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24/01 - 27/01/2018
9.00 - 18.00
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La scelta per un futuro migliore

La scelta per un futuro migliore

Fiera di riferimento a livello nazionale, Klimahouse dimostra come nell’edilizia esistano una serie di alternative ed economiche tecniche in grado di garantire un consistente risparmio energetico.

Nel 2016, il 79% del valore della produzione edile (110 miliardi di euro sui 139 totali) consiste in ristrutturazioni: 36,2 miliardi per la manutenzione ordinaria e 74,3 miliardi per quella straordinaria. Uno stimolo fondamentale è arrivato dagli incentivi fiscali che hanno favorito un'impennata delle ristrutturazioni attivate negli ultimi 10 anni, passando da 9 miliardi di euro nel 2007 a 28 miliardi. Nell’edilizia residenziale, solo nel 2016, si è toccato addirittura il 56,9% (Dati Symbola-Cresme 2017).

I dati rivelano, inoltre, che le ristrutturazioni degli ultimi anni vanno di pari passo con scelte responsabili proiettate alla sostenibilità: secondo un’indagine Ipsos, infatti, l’84% degli italiani attribuisce un grande valore all’efficienza energetica degli edifici (per il 43% è “molto importante”, per il 41% “importante").

Una scelta responsabile che premia anche il portafogli: le abitazioni ristrutturate, infatti hanno un valore di vendita mediamente del 29% in più. Un esempio: se il valore medio delle abitazioni non ristrutturate è di 233.250 euro, le abitazioni ristrutturate salgono a 299.000 euro. Rispetto ad un investimento medio in ristrutturazioni di 14.500 euro per abitazione, si genera un valore netto aggiunto di oltre 50 mila €.
 

Per la prima volta da mercoledì a sabato

Per la prima volta Klimahouse non si svolgerà per l'intero fine settimana, ma inizierà un giorno prima e chiuderà già il sabato.

Highlights


Prossimo appuntamento: ComoCasaClima

L'edilizia di qualità sostenibile in Lombardia è al centro della seconda edizione di ComoCasaClima powered by Klimahouse, manifestazione fieristica dedicata al risanamento e all'efficienza energetica dal 10 al 12 novembre a Lario Fiere.

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NUMERI


37.500
visitatori

460 espositori

900 partecipanti al Congresso CasaClima

1.500 partecipanti ai forum tematici

330 partecipanti ai tour guidati

170 giornalisti accreditati

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PENSIERI

"Siamo soddisfatti, siamo stati positivamente colpiti anche quest’anno dall' ottima affluenza. Per noi Klimahouse è un punto di riferimento, l’abbiamo scelta da quando la nostra azienda è in Italia e ha creato una filiale trentina. Ci saremo sicuramente anche l’anno prossimo!"

Fabio Cutrì, Wolf Italia

"Il nostro giudizio è molto positivo! Grazie al tipo di aziende espositrici, la fiera attira una clientela che ci interessa molto. Quando si parla di ristrutturazioni e di edilizia è fondamentale essere presenti a Klimahouse: ci sono tanti prodotti innovativi e quindi una clientela legata alla progettazione che viene qui per cercare il prodotto più innovativo possibile.”

Horst Mayr, Froling

"Siamo molto soddisfatti: grazie alle nostre telecamere sappiamo anche più o meno quante persone sono venute a visitarci, circa 5.000. Esistono diverse fiere più specializzate, ma questa è un'ottima vetrina e un punto di incontro per un pubblico eterogeneo che ci consente di lavorare a livello di cross-market presentando tutta l'offerta Bosch."

Giulia Massi, Bosch

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NEWS

KlimahouseCamp: condivisione dei temi ambientali con l'innovazione al centro

KLIMAHOUSE

Si è svolta oggi a Milano la seconda edizione del KlimahouseCamp, la piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un format infor ...

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Edilizia responsabile tra high e low tech

KLIMAHOUSE

Tra le molte sfide che il settore dell’edilizia è chiamato ad affrontare, quella di definire le nuove strategie per il futuro rappresenta il punto nodale. Il declino del settore degli ultimi anni si è arrestato e questo permette d ...

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Domus Academy, il Politecnico di Milano e tre grandi incubatori europei

KLIMAHOUSE

Ecco la giuria del Klimahouse Startup Award «Nature of building, nature of living»: call aperta fino al 20 novembre. La finale si svolgerà il 26 gennaio a Bolzano nella seconda edizione del Klimahouse Innovation Days. Un premio per ...

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Klimahouse Startup Award 2018 guarda all’Europa

KLIMAHOUSE

"Nature of building, nature of living": call aperta fino al 20 novembre. La finale si svolgerà il 26 gennaio a Bolzano nella seconda edizione del Klimahouse Innovation Days. Un premio per le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e n ...

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Klimahouse 2017 si conferma volano per l'economia dell'innovazione

KLIMAHOUSE

•    37.500 visitatori •    460 espositori e 100 aziende in lista di attesa•    900 partecipanti al Congresso CasaClima•    1.500 partecipanti ai forum tematici•&nbs ...

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NovaSomor vince il primo Klimahouse Startup Award

KLIMAHOUSE

Il ministro Galletti: "Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi"Thomas Mur: "Alto il livello innovativo delle idee in gara"L’esortazione di Mercalli: "Meno greenwashing, più numeri"Nova Somor, startup di Rimini, ha vinto la pr ...

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I vincitori del primo Klimahouse Prize powered by Domus

KLIMAHOUSE

Si è tenuta ieri sera la prima edizione del Klimahouse Prize powered by Domus l'award che premia le soluzioni più innovative nell'ambito dell'architettura: il premio indetto da Fiera Bolzano con la rivista Domus rappresenta un important ...

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“The ENLIGHT Pavillon”

KLIMAHOUSE

A Klimahouse 2017 incontro ravvicinato con l’abitare del futuro: l’High Tech si fonde con l’High TouchTante le novità in scena alla prossima edizione di Klimahouse, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza e ...

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Ecco le 10 magnifiche finaliste del Klimahouse Startup Award

KLIMAHOUSE

Arrivano da tutta Italia le soluzioni per la casa del futuro protagoniste della prima edizione di Klimahouse Innovation Days il 26 e 27 gennaio in Fiera a Bolzano. Montepremi di 20.000 euroDalle mattonelle in grado di convertire i passi in energia el ...

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Pensatore visionario ambientale a Klimahouse 2017

KLIMAHOUSE

„Possiamo progettare gli edifici come alberi e le città come foreste. Possiamo creare edifici che siano utili per l'essere umano e per la natura: utilizzare materiali sani, che puliscano l’acqua e l’aria, che siano positivi p ...

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KlimahouseCamp: condivisione dei temi ambientali con l'innovazione al centro

Si è svolta oggi a Milano la seconda edizione del KlimahouseCamp, la piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un format informale e interattivo nel segno del networking, nato sulla scia del know-how intrinseco alla cultura altoatesina che vede Klimahouse - fiore all’occhiello delle manifestazioni di Fiera Bolzano - promotore e catalizzatore di esperienze e professionalità di calibro internazionale. 

"Un nuovo modo di comunicare e di fare rete per aprirsi a un confronto sempre più ampio, costruttivo e proiettato al futuro che mette al centro il ruolo dell'edilizia nel sistema economico-sociale ", ha affermato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano nei saluti di apertura. "Uno sviluppo del settore che non può prescindere dall'innovazione, per un'edilizia sempre più efficiente". 

Un ruolo che negli ultimi anni assume sempre maggiore importanza, soprattutto nell'ambito delle ristrutturazioni, come illustrato dal Professor Niccolò Aste, Dept. of Architecture, Built Environment and Construction Engineering del Politecnico di Milano, e da Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima. "Risanamento ed efficienza energetica in edilizia: scenario e nuovi trend" è stato il dibattito che ha messo a confronto il mondo accademico con il mondo della certificazione energetica. A moderare, Marco Gisotti, giornalista, divulgatore, esperto di sostenibilità. 

E i dati parlano chiaro: nel 2016, il 79% del valore della produzione edile (110 miliardi di euro sui 139 totali) consiste in ristrutturazioni: 36,2 miliardi per la manutenzione ordinaria e 74,3 miliardi per quella straordinaria. Uno stimolo fondamentale è arrivato dagli incentivi fiscali che hanno favorito un'impennata delle ristrutturazioni attivate negli ultimi 10 anni, passando da 9 miliardi di euro nel 2007 a 28 miliardi. Nell’edilizia residenziale, solo nel 2016, si è toccato addirittura il 56,9% (Dati Symbola-Cresme 2017).

I dati rivelano, inoltre, che le ristrutturazioni degli ultimi anni vanno di pari passo con scelte responsabili proiettate alla sostenibilità: secondo un’indagine Ipsos, infatti, l’84% degli italiani attribuisce un grande valore all’efficienza energetica degli edifici (per il 43% è “molto importante”, per il 41% “importante").

Una scelta responsabile che premia anche il portafogli: le abitazioni ristrutturate, infatti hanno un valore di vendita mediamente del 29% in più. Un esempio: se il valore medio delle abitazioni non ristrutturate è di 233.250 euro, le abitazioni ristrutturate salgono a 299.000 euro.

Rispetto ad un investimento medio in ristrutturazioni di 14.500 euro per abitazione, si genera un valore netto aggiunto di oltre 50 mila €. 

Per città davvero efficienti, anche la progettazione urbana deve fare un passo in avanti: dallo Smart Building alle Smart Cities arrivando alla Smart Mobility.

Proprio la mobilità sostenibile sarà uno dei temi caldi della prossima edizione di Klimahouse 2018 con un nuovo congresso dedicato alle visioni future. È già da alcuni anni, infatti, che la manifestazione fieristica ha iniziato ad allargare i propri orizzonti per una salvaguarda del territorio a 360° valorizzando innovazioni tecnologiche per la gestione urbana e offrendo una piattaforma di dialogo tra esperti di fama internazionale sui temi della rigenerazione ambientale, economica e sociale delle città. Per nuove modalità dell’abitare strettamente connesse a una nuova cultura della mobilità. 

"E' giunto il momento di sfruttare le sinergie tra questi due temi per parlare sempre più di città e di soluzioni ecosostenibili per l’urbanistica, in un’ottica di progettazione sempre più ampia e completa", ha commentato Mur, che ha aggiunto: "nell'ambito di Klimahouse abbiamo previsto Klimamobility, un congresso espressamente dedicato alla mobilità sostenibile che si svolgerà mercoledì 24 gennaio 2018 presso il nuovissimo parco tecnologico dell’Alto Adige NOI – Nature Of Innovation. Non mancherà l’esposizione di veicoli alternativi, tra ibridi, elettrici e ad idrogeno. Inoltre, grazie alla flotta di veicoli green del NOI, sarà facilissimo raggiungere il parco tecnologico, che dista solo qualche minuto a piedi dal centro fieristico di Fiera Bolzano". 

Innovazione come fil rouge di tutto l'evento, anche per il focus dal tema "Nature of living, nature of building: l’uomo al centro, tra tecnologia e design". Un dialogo tra Gianluigi Ricuperati, Direttore creativo di Domus Academy, Angela Tumino, Direttrice Osservatorio IoT Politecnico di Milano, e Luca Barbieri, giornalista ed esperto nel campo dell’innovazione. 

In questa occasione è stato confermato l'impegno di Klimahouse quale piattaforma per l'accelerazione del business per le startup e la seconda edizione del Klimahouse Innovation Day. 

“Il nostro sguardo è fortemente orientato al futuro", afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. “Grazie a un confronto diretto con il mondo della ricerca vogliamo portare avanti il percorso già fortemente consolidato di Klimahouse: un'integrazione di competenze di alto profilo per promuovere modelli innovativi e visionari che offrano nuovi stimoli al mercato".






 

 

Edilizia responsabile tra high e low tech

Tra le molte sfide che il settore dell’edilizia è chiamato ad affrontare, quella di definire le nuove strategie per il futuro rappresenta il punto nodale. Il declino del settore degli ultimi anni si è arrestato e questo permette di guardare con maggiore ottimismo al superamento della crisi. Esperti internazionali e operatori di settore si incontrano al Congresso CasaClima in programma a Klimahouse, Fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia, dal 24 al 27 gennaio 2018 a Fiera Bolzano, per nuovi impulsi al mercato. Snohetta tra i nomi di spicco.

Tutti i segnali indicano una crescita e i tecnici e gli analisti concordano nell’affermare che nei prossimi anni, per l’attività edilizia, il settore delle riqualificazioni coniugato ai criteri della sostenibilità sarà centrale.
Ma quali sono gli strumenti su cui può far leva un Paese che si propone, non solo di rispettare gli impegni presi con l’Europa sui temi dell’efficienza energetica, ma anche di fornire risposte concrete sulla messa in sicurezza della maggior parte del suo patrimonio edilizio?  E quanto è moderna la sostenibilità?
Questi gli interrogativi che alimenteranno il dialogo tra esperti e operatori del settore in occasione del Congresso organizzato dall'Agenzia CasaClima e Fiera Bolzano nell'ambito della tredicesima edizione di Klimahouse.

Il Congresso sarà suddiviso in due sessioni di mezza giornata, in calendario il 25 e 26 gennaio 2018, e vuole essere un contributo all’interno del più ampio dibattito per un riposizionamento di tutto il settore edilizio: partendo dallo sviluppo tecnologico per toccare i temi del benessere e della sicurezza di chi negli edifici vive e lavora.

La prima giornata, in calendario il 25 gennaio, sarà focalizzata sull'edilizia responsabile con l'introduzione di uno dei più stimati esperti italiani di aspetti strutturali in edilizia, Gian Michele Calvi, che ha svolto la sua attività professionale e di insegnamento in tutto il mondo riunendo nel suo lavoro le migliori esperienze internazionali.
A seguire, Konrad Bergmeister che affronterà il tema delle grandi infrastrutture. Con l’ausilio di esempi concreti illustrerà le sfide per una moderna progettazione e una sicura esecuzione anche di opere "estreme".
Polo Rocchi presenterà il progetto di risanamento strutturale del Palazzo delle Esposizioni a Roma, un lavoro di riqualificazione e messa in sicurezza sismica che ha suscitato enorme interesse anche a livello internazionale. A conclusione della giornata, prenderà la parola l’altoatesino Werner Tscholl, insignito dall’Ordine nazionale degli architetti del premio “Architetto Italiano 2016”.
Con lui il concetto di responsabilità sarà declinato anche nelle connotazioni dell’efficienza energetica e dell’estetica. Uno dei suoi progetti è stato premiato in occasione dell’ultima edizione di CasaClima Award.

La seconda parte del congresso, focalizzata sulla tensione tra “high e low tech”, si svolgerà durante la mattinata del 26 gennaio e sarà aperta da un esperto di smart materials, Eric Höweler, che porterà il pubblico a volgere lo sguardo al futuro, guidandolo all’interno di progetti altamente tecnologici.

Sarà presente inoltre uno degli studi d’architettura più affermati al mondo, Snohetta, vincitore, tra l’altro, del concorso internazionale per la riqualificazione della collina del Virgolo sopra Bolzano. Patrick Lüth, Direttore dell’ufficio di Innsbruck, presenterà, invece, alcune tra le realizzazioni più straordinarie di riqualificazione urbana in grado di coniugare l’etica del costruire con i problemi di deterioramento delle strutture e dello sviluppo sostenibile.
Un'analisi dei possibili limiti all’utilizzo eccessivo di nuove tecnologie costruttive sarà offerta da Dominique Gauzin Müller, profonda conoscitrice delle esperienze di una vasta rete internazionale di progettisti, scienziati e tecnici dell’architettura. Nella sua relazione rimarcherà quelli che sono i caratteri distintivi di una progettazione che cerca di coniugare nuove tecnologie costruttive con un contestuale uso compatibile all’ambiente.
A chiudere il convegno, Dietmar Eberle, professore all’ETH di Zurigo e guida dal 1985 dello studio Baumschlager Eberle, all’avanguardia a livello internazionale nel campo dell’ottimizzazione energetica. Nei numerosi progetti realizzati dallo studio in tutto il mondo si legge con chiarezza il modo di vedere l’architettura: un'interazione consapevole e sapiente tra materiali e tecnologia con una profonda attenzione anche ai conseguenti effetti economico-sociali.

Domus Academy, il Politecnico di Milano e tre grandi incubatori europei

Ecco la giuria del Klimahouse Startup Award

«Nature of building, nature of living»: call aperta fino al 20 novembre. La finale si svolgerà il 26 gennaio a Bolzano nella seconda edizione del Klimahouse Innovation Days. Un premio per le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 20.000 euro. Il Direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur: «Dall’Alto Adige verso tutta Europa, promuoviamo innovazioni che rispettino l’ambiente».

Una giuria di livello europeo che riunisce specialisti dell’innovazione, del design e dell’efficientamento energetico. Includerà rappresentanti del business accelerator tedesco SpinLab, del centro tecnologico di Monaco di Baviera (MTZ), Startup Europe Partnership, dell’incubatore sloveno ABC, del Politecnico di Milano e il direttore creativo di Domus Academy, lo scrittore Gianluigi Ricuperati la giuria del concorso «Nature of building, nature of living, seconda edizione del Klimahouse Startup Award, competition lanciata da Klimahouse – fiera internazionale di riferimento per l’efficienza energetica in edilizia ¬¬– per la quale è aperto fino al 20 novembre il bando di partecipazione. A loro si aggiungeranno gli esperti dell’Agenzia CasaClima, di Eurac Research, della Fiera di Bolzano, di IDM Alto Adige-Südtirol, ovvero dell’ecosistema innovativo altoatesino che si candida ora più che mai, grazie all’apertura di NOI Techpark, il primo parco tecnologico europeo ispirato alla natura, ad ospitare startup green provenienti da tutto il mondo.

Il premio, per il quale stanno giungendo candidature da tutta Europa, è stato presentato oggi a Milano durante la seconda edizione del Klimahouse Camp. Gianluigi Ricuperati e Angela Tumino, direttrice dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano hanno discusso il futuro del building e del living e del suo rapporto con la natura e con l’uomo. Un dialogo, moderato da Luca Barbieri, direttore scientifico dei Klimahouse Innovation Days, a cavallo tra gli scenari tecnologici e le prospettive umanistiche dell’evoluzione sociale. Nel corso dell’incontro Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, ha lanciato l’edizione 2018 del Klimahouse Startup Award che sarà dedicata alle migliori startup europee operanti nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura. «La presenza nella giuria di realtà di eccellenza come SpinLab, business accelerator associato alla rinomata Leipzig Graduate School of Management, di Startup Europe Partnership e del Politecnico di Milano, sugellano il salto a livello europeo del Klimahouse Startup Award».

Con lo scopo di dare un impulso all’ecosistema delle innovazioni green e di offrire ai giovani imprenditori del settore un’opportunità concreta di business, il premio sarà ospitato all’interno dei Klimahouse Innovation Days, ¬programma di quattro giornate dedicato al matchmaking tra startup, imprese e partner strategici. Un’altra novità di questa edizione dell’evento sarà l’assegnazione di un premio speciale messo in palio dall’Agenzia CasaClima.

La manifestazione avrà luogo in contemporanea con lo svolgimento di Klimahouse 2018, dal 24 al 27 gennaio a Fiera Bolzano. «Costruire secondo natura, vuol dire vivere secondo natura – continua Thomas Mur –. In Alto Adige questo concetto è patrimonio comune tanto che anche il nuovo Parco Scientifico e Tecnologico che aprirà in autunno, il NOI (Nature of Innovation) Techpark, si ispira ad esso. Combinando ecologia e tecnologia possiamo costruire un nuovo ecosistema che metta uomo e natura al centro. Con questa edizione dei Klimahouse Startup Award vogliamo promuovere questo messaggio anche a livello internazionale, legandolo non solo ai protocolli CasaClima ma più in generale alle nuove tecniche di costruzione come anche alle tecnologie che rendono gli edifici più smart dal punto di vista energetico e del comfort». «I Klimahouse Innovation Days 2018 – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri¬ – mirano a promuovere e incentivare le innovazioni che facciano sentire l’uomo parte di un tutto al quale appartiene: dentro le mura di una casa intelligente e connessa, come al suo esterno nelle smart city di domani. Grazie a una giuria di alto livello premieremo le tecnologie incentrate su una nuova forma di Urban living che tiene insieme uomo e natura».


Il Klimahouse Startup Award: gli estremi del bando

Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2018 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell’energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell’efficienza energetica nell’edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell’Unione Europea nate non antecedentemente all’anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 20 novembre 2017 attraverso il form pubblicato all’indirizzo http://www.fierabolzano.it/klimahouse/iscrizione.htm. Le startup che intendono concorrere al premio devono, inoltre, inviare il proprio progetto imprenditoriale. Info: Klimahousestartupaward@klimahouse.it.
Entro l’11 dicembre 2017 una giuria tecnica, di cui farà parte anche SEP -  Startup Europe Partnership programma Europeo creato per sostenere la crescita delle startup europee rendendole in grado di competere e di raccogliere fondi a livello internazionale e globale, e per favorire l’incontro tra aziende e startup innovative - selezionerà le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti dal 24 al 27 gennaio 2018 a Fiera Bolzano, nell’expo area dei Klimahouse Innovation Days. Sono previste due sessioni di pitch al giorno per consentire alle startup finaliste di presentarsi al pubblico di Klimahouse.
Le tre migliori startup, selezionate nel corso delle prime due giornate di manifestazione, si sfideranno nella finalissima che si svolgerà nel pomeriggio del 26 gennaio 2018. Il primo premio consiste nell’inserimento della startup vincitrice nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore a Klimahouse 2019 (con tutte le spese di ospitalità incluse), nella partecipazione espositiva alla tappa Klimahouse Toscana (Firenze, 13 – 15 aprile 2018), in un pacchetto di visibilità (comunicato stampa, video intervista, speech in main conference) e di servizi pubblicitari (su catalogo e sito web ufficiale) legato alla partecipazione a Klimahouse 2019, nonché in un Competency Mapping light a cura di IDM Alto Adige-Südtirol, agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano e della Camera di Commercio che promuove lo sviluppo economico e l’innovazione.. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste ai Klimahouse Innovation Days, è di 20.000 euro. Il Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige-Südtirol e Blum Comunicazione.

Klimahouse Startup Award 2018 guarda all’Europa

"Nature of building, nature of living": call aperta fino al 20 novembre. La finale si svolgerà il 26 gennaio a Bolzano nella seconda edizione del Klimahouse Innovation Days. Un premio per le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 20.000 euro. Il Direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur: «Dall’Alto Adige verso tutta Europa, promuoviamo innovazioni che rispettino l’ambiente».

"Nature of building, nature of living". È questo il titolo della seconda edizione del Klimahouse Startup Award, competition lanciata da Klimahouse – fiera internazionale di riferimento per l’efficienza energetica in edilizia – per la quale da oggi, 1 agosto 2017, è aperto il bando di partecipazione. All’insegna del concept «costruire secondo natura, vivere secondo natura» l’edizione 2018 del Klimahouse Startup Award sarà dedicata alle migliori startup europee operanti nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura. Con lo scopo di dare un impulso all’ecosistema delle innovazioni green e di offrire ai giovani imprenditori del settore un’opportunità concreta di business, il premio sarà ospitato all’interno dei Klimahouse Innovation Days, ¬programma di quattro giornate dedicato al matchmaking tra startup, imprese e partner strategici. Un’altra novità di questa edizione dell’evento sarà l’assegnazione di un premio speciale messo in palio dall’Agenzia CasaClima.

La manifestazione avrà luogo in contemporanea con lo svolgimento di Klimahouse 2018, dal 24 al 27 gennaio a Fiera Bolzano. «Costruire secondo natura, vuol dire vivere secondo natura – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. In Alto Adige questo concetto è patrimonio comune tanto che anche il nuovo Parco Scientifico e Tecnologico che aprirà in autunno, il NOI (Nature of Innovation) Techpark, si ispira ad esso. Combinando ecologia e tecnologia possiamo costruire un nuovo ecosistema che metta uomo e natura al centro. Con questa edizione dei Klimahouse Startup Award vogliamo promuovere questo messaggio anche a livello internazionale, legandolo non solo ai protocolli CasaClima ma più in generale alle nuove tecniche di costruzione come anche alle tecnologie che rendono gli edifici più smart dal punto di vista energetico e del comfort». «I Klimahouse Innovation Days 2018 – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri¬ – mirano a promuovere e incentivare le innovazioni che facciano sentire l’uomo parte di un tutto al quale appartiene: dentro le mura di una casa intelligente e connessa, come al suo esterno nelle smart city di domani. Grazie a una giuria di alto livello premieremo le tecnologie incentrate su una nuova forma di Urban living che tiene insieme uomo e natura».


Il Klimahouse Startup Award: gli estremi del bando

Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2018 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell’energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell’efficienza energetica nell’edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell’Unione Europea nate non antecedentemente all’anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 20 novembre 2018 attraverso il form pubblicato all’indirizzo http://www.fierabolzano.it/klimahouse/iscrizione.htm. Le startup che intendono concorrere al premio devono, inoltre, inviare il proprio progetto imprenditoriale. Info: Klimahousestartupaward@klimahouse.it.

Entro l’11 dicembre 2017 una giuria tecnica, di cui farà parte anche SEP -  Startup Europe Partnership programma Europeo creato per sostenere la crescita delle startup europee rendendole in grado di competere e di raccogliere fondi a livello internazionale e globale, e per favorire l’incontro tra aziende e startup innovative - selezionerà le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti dal 24 al 27 gennaio 2018 a Fiera Bolzano, nell’expo area dei Klimahouse Innovation Days. Sono previste due sessioni di pitch al giorno per consentire alle startup finaliste di presentarsi al pubblico di Klimahouse.
Le tre migliori startup, selezionate nel corso delle prime due giornate di manifestazione, si sfideranno nella finalissima che si svolgerà nel pomeriggio del 26 gennaio 2017. Il primo premio consiste nell’inserimento della startup vincitrice nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore a Klimahouse 2019 (con tutte le spese di ospitalità incluse), nella partecipazione espositiva alla tappa Klimahouse Toscana (Firenze, 13 – 15 aprile 2018), in un pacchetto di visibilità (comunicato stampa, video intervista, speech in main conference) e di servizi pubblicitari (su catalogo e sito web ufficiale) legato alla partecipazione a Klimahouse 2019, nonché in un Competency Mapping light a cura di IDM Alto Adige-Südtirol, agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano e della Camera di Commercio che promuove lo sviluppo economico e l’innovazione.. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste ai Klimahouse Innovation Days, è di 20.000 euro. Il Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige-Südtirol e Blum Comunicazione.

 

Klimahouse 2017 si conferma volano per l'economia dell'innovazione

•    37.500 visitatori
•    460 espositori e 100 aziende in lista di attesa
•    900 partecipanti al Congresso CasaClima
•    1.500 partecipanti ai forum tematici
•    330 partecipanti ai 14 tour guidati a edifici modello
•    170 giornalisti accreditati

 
Si è conclusa la dodicesima edizione di Klimahouse, fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia, che grazie alla partecipazione di Istituzioni, opinion leader, architetti e le aziende più innovative del settore, si è confermata la piattaforma di riferimento per il settore dell'edilizia.

"L’edizione 2017 di Klimahouse ha offerto una fotografia delle reali potenzialità di un settore già pronto e maturo per affrontare le grandi sfide del mercato", afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano.
"Siamo molto soddisfatti", continua Mur,"Klimahouse è un punto di riferimento per un networking 'costruttivo' che si pone l'obiettivo di stimolare l’innovazione con uno sguardo positivo sul futuro nel segno dell'efficienza energetica e della tutela ambientale".

Nuovi impulsi all’edilizia in chiave ecologica sono stati offerti dalle numerose iniziative promosse da Fiera Bolzano, come lo Start Up Award, premio nazionale rivolto alle giovani aziende arrivate da tutte Italia per proporre soluzioni innovative per la casa del futuro: dal vetromattone solare alle pale eoliche urbane capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici, dalle mattonelle che convertono i passi in energia ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici.

Presente all‘evento anche il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti che ha riscontrato un grande fermento nel settore e confermato il pieno sostegno da parte delle Istituzioni: "La sfida che abbiamo davanti è quella di ridisegnare le nostre città, per renderle più belle ed efficienti, con un nuovo modello di vivere. Edilizia sostenibile e risparmio energetico rappresentano un cambio culturale. Klimahouse, dodici anni fa, è partita come idea del futuro, oggi questo è un modello di sviluppo del presente."

Nella 4 giorni di manifestazione, Klimahouse ha selezionato esempi concreti di applicazioni di edilizia verde e promosso iniziative divulgative: mostre, prototipi abitativi, convegni organizzati con partner di primissimo piano come l'Agenzia CasaClima, il Klimahouse Prize dedicato all'architettura, dibattiti e incontri, visite guidate per tecnici e privati a edifici virtuosi. E ospiti di primo piano: dall'Arch. Cino Zucchi a Luca Mercalli, da Enrico Giovannini - Professore di statistica economica dall'Università di Roma "Tor Vergata" - al Prof. Michael Braungart, dal vignettista Giorgio Cavazzano all'Architetto Armin Pedevilla.

Anche gli espositori confermano la piena soddisfazione delle loro aspettative e la qualità del pubblico intervenuto.

Fabio Cutrì di Wolf Italia: “Siamo soddisfatti, siamo stati positivamente colpiti anche quest’anno dall' ottima affluenza. Per noi Klimahouse è un punto di riferimento, l’abbiamo scelta da quando la nostra azienda è in Italia e ha creato una filiale trentina. Ci saremo sicuramente anche l’anno prossimo!”

Giulia Massi di Bosch: “Siamo molto soddisfatti: grazie alle nostre telecamere sappiamo anche più o meno quante persone sono venute a visitarci, circa 5.000. Esistono diverse fiere più specializzate, ma questa è un'ottima vetrina e un punto di incontro per un pubblico eterogeneo che ci consente di lavorare a livello di cross-market presentando tutta l'offerta Bosch.”

Il prossimo appuntamento di Klimahouse è con la sua edizione itinerante ComoCasaClima, dal 10 al 12 Novembre presso Lario Fiere.

www.klimahouse.it

NovaSomor vince il primo Klimahouse Startup Award

Il ministro Galletti: "Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi"
Thomas Mur: "Alto il livello innovativo delle idee in gara"
L’esortazione di Mercalli: "Meno greenwashing, più numeri"


Nova Somor, startup di Rimini, ha vinto la prima edizione del Klimahouse Startup Award. La giuria, coordinata dal direttore scientifico dei Klimahouse Innovation Days Luca Barbieri, ha scelto la startup che ha ideato un motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa, fra le tre finaliste. Nova Somor ha così superato grazie ai voti dei giurati Greennovation e Egg Technology, le altre due startup arrivate alla finale di oggi, venerdì pomeriggio. Nova Somor si aggiudica così la prima edizione del premio, promosso da Fiera Bolzano IDM Alto Adige-Südtirol e Blum,  dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. La vittoria permetterà così a Nova Somor l’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositori e relatori (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatori alla tappa ComoCasaClima, in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse 2018 (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo della prima edizione del Klimahouse Startup Award è stato di 20.000 euro.
Nova Somor, startup di Rimini, nasce sulla storia e sull’attualizzazione di un prodotto specifico: il motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa. Niente elettricità o carburanti, nessuna emissione di CO2. Niente pannelli fotovoltaici o altri materiali costosi da smaltire a fine vita, l’eliopompa funziona direttamente con l’energia del sole. http://www.novasomor.it.

Ma la due giorni – 26 e 27 gennaio – dedicata agli Innovation Days all’interno di Klimahouse è stata una vetrina per tutte le 10 startup, provenienti da ogni parte d’Italia, selezionate per la finale. Migliaia di visitatori hanno infatti visitato gli stand allestiti. Con una visita d’eccezione, quella del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti. "Sono certo che l’essere selezionati per questo premio – ha detto il ministro – sarà un buon viatico per il vostro successo. Ho visto idee che saranno capaci di rivoluzionare il nostro futuro. Continuate così, ricordando che quando fate qualcosa in ambito ambientale ottenete un duplice risultato: lavorate per la vostra soddisfazione, anche economica, e per il pianeta, per tutti noi. Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi".

"Il Klimahouse Startup Award ha dato spazio e visibilità a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici –  ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano –. Con questa iniziativa Klimahouse si afferma sempre più come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore. Tutta la giuria è rimasta particolarmente colpita dall’alto livello innovativo delle idee in gara".

Ad aprire la finalissima l’intervento del meteorologo Luca Mercalli, che ha esortato così le startup: "Non limitatevi a fare azione di greenwashing ma dimostrate con i numeri i benefici reali che i vostri prodotti potranno portare all’ambiente".

Durante i Klimahouse Innovation Days le startup hanno potuto incontrare investitori ed esperti del settore. Tra loro Antonio Cianci, founder di Airlite, startup altoatesina di successo che ha creato una vernice in grado di ripulire l’aria dagli agenti inquinanti e Timothy O’Connel, responsabile programma di accelerazione di H-Farm.

La giuria: da Luca Mercalli a Timothy O’Connell

A giudicare le candidature è stata una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, giornalista di AGI, Agenzia Giornalistica Italiana.


LE 10 STARTUP FINALISTE
Egg Technology: spinoff dell’Università di Camerino (Macerata) ha inventato Egg1, sistema di autoproduzione di energia  dotato di fuel cell con accumulo elettrico-termico al quale può essere abbinata una pompa di calore per la climatizzazione degli ambienti. Lavora in assetto di “isola energetica” cioè senza rete ed è in grado di fornire tutta l’energia elettrica di cui si ha bisogno senza nessuna combustione, eliminando così ogni emissione in atmosfera. www.egg1.it

Elemize Technology, startup di Roma, sviluppa un dispositivo che permette di ottimizzare e gestire l’uso dei sistemi di accumulo, integrandoli con dati riguardanti le previsioni di consumo degli utenti e i prezzi di mercato dell’energia elettrica. Il progetto punta a sviluppare un algortimo e un software che automaticamente ottimizzano i flussi di energia all’interno di edifici di utenti prosumers, sfruttando l’analisi dei dati tramite algortmi di auto-apprendimento. www.elemize.com

Green4All, startup nata alla Sapienza di Roma ha inventato un “giardino pensile”, che ha l’obiettivo di diffondere verde, benessere e qualità ambientale nelle città. E’ una serra da installare sugli edifici privi di spazi esterni. Un ambiente in più, vivibile tutto l’anno, pensato per le abitazioni, per i luoghi di lavoro e per tutti gli edifici obsoleti, non efficienti, dal punto di vista energetico, che necessitano di una valorizzazione estetica, funzionale ed ecologica. Uno spazio verde in cui stare, rilassarsi, coltivare. Nel 2015 il progetto Green4All ha vinto il concorso SmartForCity e realizzato il primo prototipo, che è stato testato per 6 mesi all’interno dell’acceleratore d’impresa H-Farm.www.green4all.it

Greenovation, startup di Torino, ha dato vita a un portale online per la progettazione automatizzata della riqualificazione energetica dell’abitazione. L'utente inserisce una serie di dati dell’immobile e il sistema genera un progetto di riqualificazione energetica completo e personalizzato inviato direttamente all’indirizzo email. Il portale riesce a mettere in contatto i privati con necessità di riqualificazione con le imprese e gli impiantisti, alla ricerca di nuovi potenziali clienti. In meno di due minuti è possibile ottenere il progetto di riqualificazione energetica dell’abitazione. www.greenovation.it

LeapFactory, startup di Torino, sviluppa sistemi di costruzione prefabbricata specifici per l'alta quota e per tutte le aree naturali sensibili. Le caratteristiche principali dei prodotti sono l'alta efficienza energetica e il basso impatto ambientale. Questi fattori sono conseguiti attraverso la progettazione integrata e l'utilizzo di tecnologie innovative. www.leapfactory.it

Modom, startup di Ascoli Piceno, offre un sistema costruttivo composto da pannelli multistrato: la cornice portante in legno racchiude al suo interno i materiali isolanti e forma un cavedio per il passaggio degli impianti. I pannelli sono montati a secco, tramite incastri e giunzioni meccaniche. L’innovazione: è possibile aggiungere o rimuovere pannelli facilmente, anche in seguito. Ogni pannello utilizza lo stesso profilo (parete e soffitto) permettendo di ottimizzare la produzione, riducendo i tempi di montaggio e semplificando la manutenzione perché ogni pannello è ispezionabile. www.modom.it

NovaSomor, startup di Rimini, nasce sulla storia e sull’attualizzazione di un prodotto specifico: il motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa. Niente elettricità o carburanti, nessuna emissione di CO2. Niente pannelli fotovoltaici o altri materiali costosi da smaltire a fine vita, l’eliopompa funziona direttamente con l’energia del sole. http://www.novasomor.it

SbSkin, una startup innovativa e spin-off accademico dell’Università di Palermo che sviluppa prodotti edilizi innovativi per l’architettura sostenibile. SBskin ha sviluppato e brevettato una serie di configurazioni innovative del vetromattone, al fine di ottimizzarne le prestazioni energetiche tra cui il vetromattone fotovoltaico, integrato con celle solari di terza generazione (DSC), per installazioni esterne (facciate e coperture). www.sbskin.it

Veranu, startup di Cagliari, ha inventato una mattonella innovativa che converte l'energia cinetica dei passi in energia pulita per effetto piezoelettrico. Più persone camminano su Veranu e maggiore sarà l'energia prodotta. Le aree target per una sua installazione sono i luoghi maggiormente affollati. Veranu può erogare fino a 2W di potenza per ogni passo e bastano 20 passi per accendere un lampione a luci LED in una piazza e 10.000 passi per ricaricare interamente la batteria di uno smartphone (energia media 11.5 Wh). www.veranu.eu

Windcity, startup di Padova, sviluppa un nuovo concetto di conversione eolica: una miniturbina ad asse verticale, con fondamentali caratteristiche di novità per geometria variabile. Una macchina operativa in una classe di vento molto diffusa ma che finora il mercato dell’eolico non è mai riuscito a catturare: i venti variabili, caratteristici di tutte le aree urbane/suburbane.  www.linkedin.com/company/windcity

I vincitori del primo Klimahouse Prize powered by Domus

Si è tenuta ieri sera la prima edizione del Klimahouse Prize powered by Domus l'award che premia le soluzioni più innovative nell'ambito dell'architettura: il premio indetto da Fiera Bolzano con la rivista Domus rappresenta un importante riconoscimento ai progetti ideati per coniugare le migliori soluzioni tecniche, i materiali e i sistemi costruttivi che concorrono a realizzare un'architettura bella, ecosostenibile e confortevole.

Oltre 60 i materiali e le soluzioni tecnologiche sottoposte al vaglio della giuria internazionale coordinata da Donatella Bollani vicedirettore di Domus e composta dagli esperti in ricerca e progettazione: Chiara Tonelli - Università Roma Tre, Gabriele Masera - Politecnico di Milano, Thomas Herzog - Thomas Herzog Architekten, Alfonso Senatore - Ongreening.com, Oskar Stuffer - consulente Casa Clima, Ulrich Klammsteiner - vicedirettore Agenzia Casa Clima, Matteo Orlandi - Arup Italia. I vincitori sono stati annunciati al termine della prima giornata di apertura della Fiera. 
Il primo premio assoluto è stato consegnato a: Drexel Und Weiss GmbH per Sistemi di ventilazione meccanica controllata semicentralizzato.
Ad aggiudicarsi il premio per la sezione Integrazione - che ha visto concorrere impianti, materiali, prodotti, servizi e sistemi pensati in una logica di integrazione con le tecnologie esistenti, con gli elementi della tradizione architettonica e nel contesto di un sistema costruttivo integrato, sono state le seguenti soluzioni:
- De Faveri Srl per il sistema InQuadra Bio; Rotho Blaas per il sistema di desolidarizzazione acustica Xyloofon. E il vincitore assoluto che è stato selezionato in prima battuta per questa categoria: Drexel Und Weiss GmbH per Sistemi di ventilazione meccanica controllata semicentralizzato.
La menzione d’onore è andata a Gorter Group per il prodotto New RHT Roof.
Hanno meritato il podio della sezione Retrofit, nella quale ha trovato spazio la selezione di prodotti e soluzioni pensati per ‘costruire sul costruito’ e per il miglioramento energetico del patrimonio architettonico esistente.
- Pavatex SA per il pannello di finitura per interni Pavaroom; Barozzi Srl per i trattamenti termici dedicati al Cool Roof, e Meltem Gmbh per l’impianto di ventilazione meccanica controllata Isodomus con recupero di calore.
La menzione d’onore è andata a Solatube per l’omonimo sistema di captazione di luce naturale.
La categoria Qualità estetica e sostenibilità economica, che ha accolto i sistemi progettati per assicurare una buona qualità compositiva e costruttiva diffusa confermandosi in una fascia di prezzo competitiva rispetto ai prodotti già disponibili sul mercato, ha visto attestarsi ai primi posti
- Internorm International GmbH per l’infisso in alluminio e vetro HF 410 (nuova tecnologia I-tec Core, Robert Boch Spa per il sistema di riscaldamento e Wood Beton Spa per il sistema legno-calcestruzzo X-Air®.
Per questa categoria la menzione d’onore è stata assegnata a Finstral AG per il serramento Fin Project Nova-line Plus ProRes.

Per i vincitori delle tre categorie del Klimahouse Prize 2017 powered by Domus, oltre al premio ricevuto oggi verrà realizzato un video di tre minuti, sottotitolato in lingua inglese, dedicato al prodotto selezionato. La realizzazione del video si avvarrà sia delle riprese effettuate in fiera che della documentazione fotografica e filmica messa a disposizione dalle aziende selezionate. I premiati  saranno pubblicati in uno speciale digitale bilingue realizzato per l’occasione sul sito di Domus www.domusweb.it.

Klimahouse Prize 2017 powered by Domus rappresenta uno strumento per selezionare e comunicare, anche a livello internazionale, soluzioni innovative e di qualità per il settore dell’architettura; un’iniziativa con cui Fiera Bolzano, in collaborazione con Domus - dal 1928 rivista di riferimento internazionale per l’architettura, il design e l’urbanistica -, conferma il suo impegno nel sostenere un sistema imprenditoriale in grado di sviluppare e mettere e supportare una progettazione di qualità diffusa, consapevole e sostenibile.

“The ENLIGHT Pavillon”

A Klimahouse 2017 incontro ravvicinato con l’abitare del futuro: l’High Tech si fonde con l’High Touch

Tante le novità in scena alla prossima edizione di Klimahouse, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia che si svolge a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Come il concept abitativo ENLIGHT, spiraglio sull’abitare del futuro, che concepisce la casa come un abito su misura. Perché la tecnologia del futuro deve creare emozioni e trasformare il comfort abitativo in comfort di vita.

Progettato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima e l’Associazione Provinciale Artigiani, ENLIGHT è un innovativo modello abitativo caratterizzato da un ambiente accogliente che permette ai visitatori di Klimahouse di sbirciare dietro le quinte di una struttura - allestita nel piazzale centrale di Fiera Bolzano - per scoprire da vicino cosa rende confortevole uno spazio, come la tecnologia si concilia con la qualità abitativa e quanto know-how tecnico può essere racchiuso in un unico edificio.

“Le visioni hanno bisogno di spazio ed ENLIGHT vuole essere un luogo di motivazione ed ispirazione" - afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. "ENLIGHT vuole stuzzicare la curiosità, offrire stimoli per la creazione di nuovi modelli progettuali ed essere, al contempo, motore e acceleratore di impulsi".

Con ENLIGHT, Fiera Bolzano si pone come portavoce di uno sviluppo tecnico e intellettuale sempre in divenire, in cui il valore emozionale dell´abitare si aggiunge a quello materiale. Ed è proprio in questo progetto che l'High Tech si fonde con High Touch, dove le le tecnologie evocano emozioni, il comfort abitativo è sinonimo di comfort vitale e la casa rappresenta un accogliente nido.

Secondo questa filosofia, l’architetto innovativo è al tempo stesso un visionario che pensa a soluzioni responsabili che possano garantire maggiore qualità al nostro abitare creando, al tempo stesso, armonia tra attenzione ecologica, efficienza economica ed equilibrio sociale.
Klimahouse è un importante punto di riferimento per tutta la business community dell'efficienza energetica in edilizia che coniuga le innovazioni in esposizione, l’eccellenza tecnica e creativa delle 460 aziende espositrici, i contenuti di alto profilo dei convegni, i tour ai più recenti modelli abitativi virtuosi per nuove evoluzioni nella progettazione edilizia.

KLIMAHOUSE LIVE on: www.fierabolzano.it/klimahouse

Ecco le 10 magnifiche finaliste del Klimahouse Startup Award

Arrivano da tutta Italia le soluzioni per la casa del futuro protagoniste della prima edizione di Klimahouse Innovation Days il 26 e 27 gennaio in Fiera a Bolzano. Montepremi di 20.000 euro

Dalle mattonelle in grado di convertire i passi in energia elettrica al vetromattone fotovoltaico, dalle pale eoliche capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici. E poi smart metering, portali online per l’autodiagnosi energetica, pannelli multistrato per la costruzione di case in legno e rifugi alpini prefabbricati altamente tecnologici e innovativi. Sono solo alcuni dei 10 progetti finalisti del primo Klimahouse Startup Award la cui finale si terrà a Bolzano il 27 gennaio nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days.

Il premio, promosso da Fiera Bolzano e Blum con il sostegno di IDM, è dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. La giuria di 11 esperti, di cui fanno parte il metereologo Luca Mercalli, docenti universitari ed esperti di innovazione, ha concluso l’esame delle 42 candidature ammesse e ha selezionato le 10 startup, provenienti da tutta Italia, finaliste del premio: si tratta di Egg Technology (spinoff università di Camerino); Elimize Technology (Roma); Green4All, startup nata alla Sapienza di Roma; Greenovation, startup di Torino; LeapFactory, di Torino; Modom, Ascoli Piceno; Nova Somor, startup di Rimini; SbSkin, startup innovativa e spin-off accademico dell’Università di Palermo; Veranu, startup di Cagliari; Windcity, startup di Padova.

Il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. «Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici», ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano durante la conferenza stampa. «Si tratta – ha continuato Mur – del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore». Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 26 e 27 gennaio 2017 nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days in programma alla Fiera di Bolzano.

Il 26 e 27 gennaio la finalissima in Fiera

Il 26 e il 27 gennaio le startup saranno protagoniste dei Klimahouse Innovation Days e daranno vita a una Expo Area che metterà in mostra prodotti e soluzioni innovative per la casa del futuro. Nel corso delle due giornale le startup saranno coinvolte in due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore. Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno nella finalissima prevista nel pomeriggio del 27 che aggiudicherà il primo premio consistente in un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato: il premio consiste nell’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatore alla tappa ComoCasaClima, in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse 2018 (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo è di 20.000 euro.

Entrando nel dettaglio del programma durante la giornata di giovedì 26 gennaio le startup parteciperanno a due seminari di formazione a cura di Agenzia CasaClima e IDM Alto Adige Südtirol che le introdurranno ai vantaggi competitivi del sistema altoatesino dell’innovazione e della Vertical innovation. Nel pomeriggio del 26 la prima sessione di pitch durante la quale le prime 5 startup finaliste presenteranno i loro prodotti. Alle 16 la prima sessione di pitch verrà introdotta da un intervento di Antonio Cianci, founder di Airlite, startup altoatesina di successo che ha creato una vernice in grado di ripulire l’aria dagli agenti inquinanti. «Consigli di uno startupper che ce l’ha fatta», il titolo del suo intervento. Il giorno seguente alle 10 la seconda sessione di pitch metterà in mostra i progetti delle ultime 5 finaliste. Ad introdurla un intervento, «10 regole per crescere» di Timothy O’Connel, responsabile programma di accelerazione di H-Farm. Con quest’ultima sessione i giurati avranno a disposizione tutti gli elementi per scegliere le 3 startup che si confronteranno poi nella finalissima delle ore 14. Introdotta da un intervento di Luca Mercalli, che ragionerà sull’innovazione sostenibile, le tre startup finaliste si confronteranno in un format che prevede 5 minuti di pitch e 5 minuti di domande e risposte con la giuria schierata sul palco. Al termine dell’«esame» la proclamazione del primo vincitore del Klimahouse Startup Award.


La giuria: da Luca Mercalli a Timothy O’Connell

A giudicare le candidature è stata una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, giornalista di AGI, Agenzia Giornalistica Italiana.

Tutto il programma dei Klimahouse Startup Innovation Days e i partecipanti sul sito: www.klimahouse.it

Pensatore visionario ambientale a Klimahouse 2017

„Possiamo progettare gli edifici come alberi e le città come foreste. Possiamo creare edifici che siano utili per l'essere umano e per la natura: utilizzare materiali sani, che puliscano l’acqua e l’aria, che siano positivi per il clima e che sostengano gli ecosistemi. Così possiamo davvero celebrare una impronta umana positiva.” Questo il pensiero del prof. Michael Braungart, il chimico tedesco che sostiene che gli esseri umani possono agire in maniera positiva, invece che avere un impatto ambientale negativo, ridisegnando la produzione industriale e facendo sì che la dissipazione non sia un rifiuto. Il prof. Braungart è stato un’attivista di Greenpeace e ha deciso di vivere per un periodo su un albero come protesta.

Questo pensatore visionario ambientale è il key note speaker del congresso di Klimahouse, organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, venerdì 27 gennaio 2017, un momento prezioso per condividere conoscenza e scambiare esperienze. Michael Braungart è anche uno dei protagonisti della quindicesima edizione de La Biennale di Venezia, dal 28 maggio al 27 novembre 2016, durante la quale presenta Cradle to Cradle® Design Concept e sarà questo il tema che verrà riproposto anche a Klimahouse. 87 architetti ed EPEA (Environmental Protection Encouragement Agency), fondata nel 1987 dallo stesso Braungart, sono stati invitati a rappresentare attraverso installazioni, che possano dare ispirazione come modelli del futuro, il motto dell’anno “Reporting from the Front”. Questi architetti sono chiamati a condividere insieme le proprie storie per rivelare come l’architettura possa fare la differenza e sia in grado di migliorare la nostra qualità di vita.

Nella giornata di Sabato 28 Gennaio, il Congresso affronterà i temi dello sviluppo del benessere in una società "oltre il PIL". Enrico Giovannini, Professore di statistica economica dall'Università di Roma "Tor Vergata", Presidente dell'ISTAT dal 2009 al 2013 ed ex Ministro dell'Economia. Giovannini interverrà al Congresso in qualità di portavoce dell'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile). ASviS è un'Associazione nata con lo scopo di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni, la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La presenza di due luminari del loro calibro a Klimahouse offre la possibilità di scambiare con un pubblico sempre più vasto a Bolzano il lavoro di persone che stanno scrutando l’orizzonte per trovare nuovi campi di azione e che stanno affrontando questioni come le disuguaglianze, le periferie, la segregazione, i disastri naturali, i rifiuti, l'inquinamento e la partecipazione delle comunità.