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18/10/2019
Hotel 2019: ospitalità fa rima con sostenibilità
È calato il sipario sulla 43ᵃ edizione di Hotel che riconferma e rafforza il suo ruolo di piattaforma aperta e vivace per l’innovazione e il futuro del [...]
18/10/2019
HOTEL 2019
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Hotel 2019: ospitalità fa rima con sostenibilità

È calato il sipario sulla 43ᵃ edizione di Hotel che riconferma e rafforza il suo ruolo di piattaforma aperta e vivace per l’innovazione e il futuro del turismo, anche e soprattutto grazie all’attenzione data al tema della sostenibilità. 22.000 i visitatori che nei quattro giorni di fiera hanno visitato i padiglioni del quartiere fieristico di Bolzano, alla ricerca di nuove ispirazioni.

 

Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, è da più di 40 anni un appuntamento imperdibile. E questo soprattutto perché non è una classica fiera: nel corso delle sue numerose edizioni è stata capace di evolversi e di trasformarsi, così come lo hanno fatto le tendenze del settore e più in generale la società stessa. 

 

L’entusiasmo trasversale per il successo della manifestazione traspare evidente dalle parole di Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano: “L’altissima qualità della presentazione dei prodotti da parte dei 600 espositori ha impressionato i visitatori professionali provenienti da tutta la regione e non solo. I molti volti soddisfatti a 360 gradi permettono senz’altro di concludere, senza esitazioni, che la 43ᵃ edizione di Hotel può essere annoverata tra le migliori di sempre. Un grande complimento ai numerosi partner, in particolare all’HGV, all’HDS, all’Associazione Cuochi Alto Adige e al Bauernbund che, insieme a Fiera Bolzano, continueranno a lavorare sodo per consolidare ed espandere il primato qualitativo della fiera Hotel in tutta la regione alpina”.

 

Riscontro molto positivo anche da parte degli espositori, come sottolinea Sergio Matteotti, Field Sales Tutor di MARR S.p.A.: “I numeri e il livello dei nostri clienti sono stati ottimi, abbiamo avuto una selezione di visitatori premium”.

 

Tra i neo espositori anche l’eclettica Red Bull che, a riflettori spenti, attraverso il National Key Account Manager Danilo Rizzo, dichiara: “L'affluenza è stata ottima, abbiamo stretto molti contatti, tra cui grossisti e operatori alberghieri. È stata inoltre la prima occasione per lanciare la bottiglietta in vetro che si sposa con il tema della sostenibilità di questa edizione. Siamo molto soddisfatti e sicuramente ripeteremo l'esperienza anche il prossimo anno”.

 

Ampio spazio è stato dato alla tematica del “futuro del turismo”, sia dal punto di vista della sostenibilità e delle scelte dell’ospite del domani attraverso il Communication Forum, sia dalla prospettiva dell’innovazione tecnologica attraverso lo Startup Village. Tra le otto startup europee presenti, due si sono aggiudicate i premi in palio. Il Jury Award è andato a Feddz della tedesca EMO-BIKE, una bici elettrica che assomiglia più a una moto e che copre una distanza di 60-70 chilometri con una sola ricarica, mentre l’italiana Ciaomanager si è portata a casa l’Audience Award, che offre strumenti software per agevolare e ottimizzare la gestione dei pernottamenti.

 

Tante insomma le tematiche e gli highlights che hanno caratterizzato i quattro giorni di fiera e attirato 4.000 partecipanti – dalla Hotel Night alla colazione stellata di Theodor Falser, passando per gli eventi legati al vino -  tutti però accomunati da uno sguardo attento e vivace sull’innovazione, sulla sostenibilità e sull’ospitalità, intesa anche come relazione sociale e possibilità di arricchimento personale, oltre che professionale.

 

Vi aspettiamo il prossimo anno a Hotel 2020, dal 19 al 22 ottobre.

17/10/2019
Gli eventi del mondo del vino
Accanto alle migliori soluzioni per alberghi e ristoranti, la 43ª edizione della fiera Hotel ha offerto una selezione unica dei migliori vini locali e nazionali attr [...]
17/10/2019
HOTEL 2019
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Gli eventi del mondo del vino

Accanto alle migliori soluzioni per alberghi e ristoranti, la 43ª edizione della fiera Hotel ha offerto una selezione unica dei migliori vini locali e nazionali attraverso tre diverse manifestazioni.

 

Il triumvirato di eventi enologici organizzati nell'ambito di Hotel ha come punto di forza la particolarità dei vini in degustazione, ma anche le autentiche personalità che si celano dietro di loro. Questo binomio unico è stato apprezzato da un pubblico vasto e interessato, oltre che da giornalisti e buyer provenienti da oltre 10 Paesi del mondo. 

 

Autochtona: alla ricerca della specialità

Trentino, Piemonte, Emilia, Marche e Sicilia. Queste sono le cinque regioni che quest'anno si sono aggiudicate i sette premi della rassegna “Autoctoni che Passione!”. Da 16 anni i "custodi” dei vini autoctoni si incontrano a Bolzano per degustare rari vitigni italiani e scegliere i loro migliori rappresentanti.   

Nella lista dei premiati, nella categoria del Miglior Vino Bianco s’impone un autoctono profondamente legato al Trentino, la Nosiola, con il millesimo 2018 dell’azienda Maso Poli. Per il Miglior Vino Rosso ci spostiamo in Piemonte con il nobile Nebbiolo nell’interpretazione della cantina Adriano Marco e Vittorio e il loro Barbaresco DOCG Basarin 2016. Anche quest’anno il riconoscimento alle Migliori Bollicine non solo resta in Emilia, ma ancora tra le mura di Cantina della Volta con il Lambrusco di Sorbara La Prima Volta Dosaggio Zero Metodo Classico 2015. Si scende, poi, in Sicilia, alle pendici dell’Etna per trovare il Miglior Rosato che è il Nerello Mascalese di Serafica Terra di Olio e Vino, il Grotta dei Lamponi 2018. Il Miglior Vino Dolce è invece un marchigiano ed in particolare il Bianchello Monsavium 2011 dell’Azienda Agricola Fiorini. Si torna, quindi, in Piemonte, e sempre con il Nebbiolo, ma questa volta cambiando denominazione, per il Premio Speciale Terroir assegnato al Sizzano 2016 di Villa Guelpa. Infine il secondo Premio Speciale introdotto quest’anno –che porta il nome della rivista di settore Spirito diVino, partner della rassegna sin dall’anno del suo debutto – è stato assegnato a TerraQuilia con lo Spumante Sanrosé extra brut 2016.

 

Vinea Tirolensis: 20 anni dell’Associazione Vignaioli indipendenti Alto Adige

Sono passati esattamente 20 anni da quando i viticoltori indipendenti dell'Alto Adige (FWS) si sono uniti in un’associazione. Sono passati 20 anni da quando hanno fondato la prima edizione di Vinea Tirolensis, l'evento di degustazione ormai parte integrante di Hotel che attira ogni anno numerosi visitatori.  E a ragione: anche quest'anno 73 soci hanno presentato più di 350 vini di grande qualità e carattere. Gastronomi, albergatori, interessati e conoscitori hanno deliziato i loro palati agli stand dei viticoltori presenti e festeggiato insieme vent'anni di successi.

 

Tasting Lagrein: un evento unico per un vino unico

Il Lagrein è uno dei vini più identitari e poliedrici dell’Alto Adige. Un vitigno affascinante, in grado di produrre vini che si prestano ad interpretazioni complesse. Le tre varietà Classico, Riserva e Rosé (in Alto Adige conosciuto come “Kretzer”) sono state, come di consueto, al centro della degustazione comparativa Tasting Lagrein, organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.

I vincitori di quest’anno sono stati: Südtirol Lagrein Kretzer 2018, di Schmid Oberrautner, Südtirol Lagrein Rubeno 2018 della cantina di Andriano come miglior Lagrein Classico e Südtirol Lagrein Riserva Taber 2017 della Cantina Bolzano.

16/10/2019
Hotel 2019 fa spazio al futuro
Barman robot, motocicli elettrici e intelligenza artificiale: l’innovazione va in scena a Fiera Bolzano, che fino a domani ospita la 43ᵃ edizione di Hotel, fi [...]
16/10/2019
HOTEL 2019
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Hotel 2019 fa spazio al futuro

Barman robot, motocicli elettrici e intelligenza artificiale: l’innovazione va in scena a Fiera Bolzano, che fino a domani ospita la 43ᵃ edizione di Hotel, fiera per hotellerie e ristorazione.

 

Hotel 2019 è anche innovazione al servizio del settore dell'ospitalità e della ristorazione. A Fiera Bolzano è stata infatti allestita una vera e propria area tecnologica che comprende la Future Zone e lo Startup Village, un “villaggio dell’innovazione” dove prendono vita le idee e i progetti di otto startup a livello europeo. 

 

Tra i prodotti presentati spicca Bruno di MAKR SHAKR, un braccio meccanico installato su un'unità mobile in grado di preparare infinite combinazioni di cocktail. Tutto di Bruno, a partire dal nome fino all’azione di versare il drink nel bicchiere, è stato umanizzato e, per rendere il contesto ancora più elegante, le movenze sono state modellate su quelle di un ballerino del New York Ballet Theatre, l'italiano Marco Pelle. Irene Scalisi, Business Developer della startup torinese, commenta: "L'idea era quella di testare un robot nel contesto più sociale in assoluto, il bar. I risultati non hanno tardato ad arrivare: oggi Bruno, oltre ad essere il primo barman robot, è anche un'attrazione turistica."

 

Un'ulteriore innovazione arriva nel campo della mobilità con Feddz della tedesca EMO-BIKE. Non è la classica bici elettrica, assomiglia più a una moto che copre una distanza di 60-70 chilometri con una sola ricarica. Feddz è spesso offerto dalle strutture alberghiere per gli ospiti che devono percorrere brevi tragitti o che devono raggiungere piccoli centri in prossimità dell’hotel e vogliono evitare i disagi derivanti da un veicolo più ingombrante nel parcheggio o nelle stradine strette. In più è completamente personalizzabile con l'immagine dell'hotel.  

 

Una vera e propria rivoluzione per il management alberghiero arriva sempre dall'Italia con Ciaomanager, che offre strumenti software per agevolare e ottimizzare la gestione dei pernottamenti. Quattro i prodotti principali: un gestionale totalmente in cloud utilizzabile anche da cellulare e tablet, un sistema di prenotazione online diretta,  implementabile nel sito dell'hotel, uno strumento di monitoraggio e sincronizzazione delle prenotazioni che arrivano dalle varie piattaforme e che aggiorna automaticamente la disponibilità e un software di revenue management che, grazie a processi di intelligenza artificiale e di apprendimento automatico, è in grado di fare una previsione futura della richiesta e dare dei suggerimenti per aumentare l'utile della struttura.

 

Tutto questo e tanto altro a Fiera Bolzano fino al 17 ottobre. 

15/10/2019
Il Communication Forum illumina sul significato di turismo sostenibile
Esiste una definizione unica e universale di sostenibilità? Cosa significa essere sostenibili nel settore turistico e alberghiero? Come si costruiscono e si posson [...]
15/10/2019
HOTEL 2019
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Il Communication Forum illumina sul significato di turismo sostenibile

Esiste una definizione unica e universale di sostenibilità? Cosa significa essere sostenibili nel settore turistico e alberghiero? Come si costruiscono e si possono comunicare le offerte di vacanza per il turista di domani? A queste e a tante altre domande hanno risposto i relatori del Communication Forum 2019, svoltosi in occasione di Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione di qualità, in programma a Bolzano fino al 17 ottobre.

 

“Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?”. Questo è il titolo dell’edizione 2019 del Communication Forum, evento di punta di Hotel che, giunta alla sua 43ᵃ edizione, ospita oltre seicento aziende del settore alberghiero nei padiglioni di Fiera Bolzano. Filo conduttore di quest’anno è la sostenibilità, tema alquanto attuale di cui si è ampiamente parlato ieri grazie agli interventi di speaker di fama internazionale, primo tra tutti il Prof. Michael Braungart,  docente all’Università Leuphana di Lüneburg, Braungart EPEA - Ricerca ambientale internazionale.

 

“Mi piacerebbe capovolgere certe credenze – inizia così il suo intervento - Non conta ridurre a zero la produzione di rifiuti, ma dobbiamo fare in modo che le cose che produciamo facciano bene al nostro ambiente”. Michael Braungart è sostenitore del concetto innovativo “Cradle to Cradle (dalla culla alla culla)”, secondo cui bisogna progettare i prodotti affinché ritornino a essere qualcosa di utile. “Avere un impatto climatico zero significherebbe non esistere – continua Braugart - La troppa efficienza ci porta a fare le cose perfettamente, ma quelle sbagliate. Si deve parlare sempre più di efficacia e non di efficienza. E’ impossibile limitare le cose nocive, siamo in troppi. Bisogna invece ripensare i prodotti, in modo che non ci siano rifiuti ma quello che rimane sia utile, positivo e riutilizzabile, una sorta di “banca dei materiali”. Qualità, innovazione, bellezza. Un prodotto nocivo non è di qualità. Dobbiamo quindi impegnarci per lasciare una impronta positiva sull’ambiente, per migliorare il mondo. E questo non significa non produrre, non consumare, non muoversi, ma vuole dire farlo in modo da lasciare un impatto positivo”. 

 

Una relazione ricca di spunti che fornisce un punto di vista alternativo sulla sostenibilità che, come afferma il relatore tedesco Joachim Schöpfer, non ha una definizione universale e univoca. Schöpfer è fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation di Berlino, sviluppatrice di nuovi strumenti di ricerca di mercato sulla reputazione aziendale attraverso la sostenibilità, e nel suo intervento al Communication Forum ha fornito la sua risposta alla domanda: “Come riuscire a fare un turismo di qualità e a comunicarlo?”. “Il numero di arrivi sta aumentando tantissimo, le tendenze sono in crescita, tra sessant’anni avremo 100 volte i numeri del 1960 ed è ovvio che la cosa non può funzionare”, introduce Schöpfer. “Già oggi parliamo di overtourism e in futuro non potrà crescere all’infinito, non è ciò che vogliamo, né per il turista né per l’abitante locale. Un sistema sostenibile è un sistema capace di durare nel futuro, lo stesso vale per il turismo. Come fare dunque? Trasformare invece di espandere, siccome la crescita non può essere infinita”. 

 

La definizione che Schöpfer dà di sostenibilità è “innovazione e individualizzazione, non rinuncia”. E come si vende la sostenibilità? Quanto incide sul fatturato? Schöpfer e il suo team hanno condotto una ricerca su brand di largo consumo appartenenti a settori diversi e hanno notato che, per alcuni prodotti, l’immagine di azienda sostenibile paga: comunicare la componente di sostenibilità dei propri prodotti ha successo, purché sia reale. “È interessante constatare che la sostenibilità deve essere percepita come un valore aggiunto per il cliente, non deve essere fine a se stessa, e in questa ottica vale la pena investire. La sostenibilità è anche un eccellente motore per l’innovazione, rappresenta una sorta di “License to Operate”, che significa che chi è sostenibile non si fa nemici”. Ma la sostenibilità fa bene al turismo? Per Schöpfer sì, quando si sa cosa cerca il turista. I fattori che portano alla scelta della vacanza sono tantissimi e variegati, ma sempre più si cercano esperienze individuali. Se si riesce a combinare nella giusta misura la sostenibilità e l’individualizzazione, il turista è disposto a spendere di più. “La sostenibilità deve diventare reale”, conclude Schöpfer. 

 

Infine, Wolfgang Töchterle, il nuovo direttore del dipartimento marketing di IDM Alto Adige, nella sua breve presentazione ha mostrato, attraverso esempi concreti, che per misurare il successo del proprio turismo sarà necessario includere nella valutazione anche i diversi criteri legati alla sostenibilità. Ha annunciato quindi, per il prossimo anno, la presentazione di un indice di sostenibilità intersettoriale, necessario per permettere all’Alto Adige di diventare un modello di sostenibilità. 

14/10/2019
Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019
Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre reg [...]
14/10/2019
HOTEL 2019
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Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e lo Startup Village offrono una panoramica delle tendenze attuali, oltre che nuovi impulsi e stimoli per il settore alberghiero. La 43° edizione prevede circa 600 espositori e si svolgerà dal lunedì 14 al giovedì 17 ottobre presso il quartiere fieristico di Bolzano.


L'incremento attuale delle richieste di nuove zone turistiche in tutto l'Alto Adige, rende di grande attualità una nuova discussione sul futuro del turismo. La sostenibilità è diventata una nuova sfida per tutti i settori della vita e dell'economia, richiedendo nuovi modi di pensare, pianificare e agire. Mentre l'importanza dell'argomento è stata per troppo tempo sottovalutata, nessuno oggi nega che il turismo debba diventare più sostenibile, al solo fine di una propria autoconservazione. Infatti, nessun ospite verrà più in albergo una volta danneggiata l’area ricreativa naturale, indipendentemente dalla sua bellezza. Inoltre, ci sono sempre più ospiti per i quali la sostenibilità è un criterio di scelta della propria meta vacanziera e dell'hotel. 

 

In linea con ciò, la sostenibilità sarà un tema centrale in tutta la fiera alberghiera. Ma cosa significa sostenibilità in termini concreti per l'attività quotidiana di alberghi e ristoranti? Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, sottolinea: "Non è sempre facile diventare più sostenibili nella propria azienda. Come Fiera Bolzano lo sappiamo per esperienza: oltre alle decisioni importanti già prese, come l'impianto fotovoltaico sui nostri tetti di parcheggio o l'auto aziendale a comando elettrico, ci sono tanti altri piccoli passi da compiere. La nostra conclusione è, quindi, che la sostenibilità non è un ostacolo, ma anzi il motore dell'innovazione, quando si è convinti della sua necessità. Per questo motivo, abbiamo scelto questo argomento come punto focale per la fiera Hotel 2019".

 

In collaborazione con Eurac Research, Fiera Bolzano ha creato uno speciale "Sustainability Award" per gli espositori degli hotel. Insieme ai suoi partner di provata efficacia HGV, HGJ e IDM, Messe Bozen porterà a Bolzano anche relatori di alto livello, come il Prof. Michael Braungart. Questi, come keynote speaker al Communication Forum, presenterà il suo concetto "Cradle to Cradle", come chiave il futuro successo del turismo. In collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, l'Investment Day presenterà esempi di investimenti ecologicamente ed economicamente sostenibili in edifici alberghieri altoatesini, mentre il quarto Startup Village presenterà le idee, i prodotti e i servizi più innovativi per il settore alberghiero. Il Forum sui vini, insieme alla tradizionale degustazione di vini prodotti da viticoltori indipendenti, si svolgerà durante i primi tre giorni di Fiera Hotel. Nei primi due giorni di Fiera, il forum e la degustazione saranno curati da Autochtona, mentre Vinea Tirolensis se ne occuperà il terzo giorno di Fiera. Tutto ciò sarà sostenibile, poiché si prefigge lo scopo di rafforzare i cicli regionali e naturali.

14/10/2019
Hotel 2019, premiati i vincitori del Sustainability Award
Si è tenuta questa mattina la cerimonia di premiazione della prima edizione del Sustainability Award, contest riservato ai progetti e prodotti più sostenibi [...]
14/10/2019
HOTEL 2019
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Hotel 2019, premiati i vincitori del Sustainability Award

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di premiazione della prima edizione del Sustainability Award, contest riservato ai progetti e prodotti più sostenibili in mostra a Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione che da oggi a giovedì 17 ottobre si svolgerà nei padiglioni di Fiera Bolzano.

 

E’ iniziata sotto il segno della sostenibilità la 43ª edizione di Hotel, che fino al 17 ottobre ospiterà a Bolzano 600 aziende espositrici di alta qualità del settore della ospitalità e della ristorazione. Importante novità di quest’anno, il Sustainability Award, un premio ideato da Fiera Bolzano in collaborazione con Eurac Research allo scopo di far emergere e valorizzare le caratteristiche di sostenibilità dei prodotti e dei progetti esposti in fiera. 

 

Trenta candidati, suddivisi in cinque categorie di prodotto (food, beverage, arredamento, decorazione, wellness) e una categoria assoluta riservata all’azienda “più sostenibile”, sono stati valutati nei giorni scorsi da una giuria composta da giornalisti, rappresentanti di associazioni del settore e professori universitari. Bevande e liquori biologici, prodotti alimentari che consentono un consumo consapevole, sistemi per il risparmio dell’acqua, arredi realizzati con il recupero del legno delle botti, forni ad alto risparmio energetico: queste sono solo alcune delle tante novità che sono state iscritte all’Award e che è possibile toccare con mano in fiera.

 

I vincitori sono stati resi noti oggi, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Hotel, alla presenza di Michael Braungart, relatore di spicco del Communication Forum, il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano. 

 

Nella categoria dei prodotti alimentari, Wörndle Intersevice di Bolzano è stata premiata per il suo pesce di mare, coltivato in vasche di acqua salata in modo da risparmiare risorse, la cui qualità è paragonabile a quella del pesce appena pescato. La trevigiana Bottega si è affermata vincente nella categoria bevande, con un ampio programma di sostenibilità interno e il liquore Bio-Ginger. Il vincitore della categoria Wellness è invece Prima di Bolzano, con soluzioni di imballaggio per prodotti cosmetici di alta qualità e riciclabili, in fibre naturali. L'azienda alberghiera carinziana Schranz si è aggiudicata il premio per la categoria delle decorazioni da tavola, con biancheria da tavola realizzata con bottiglie in PET riciclato al 100%. Le porte Rubner di Kiens sono state premiate per la porta d'ingresso Smart, che combina una tecnologia all'avanguardia con materiali naturali, CO2-neutro e accessibilità.

 

La valutazione per ciascuna delle categorie è stata fatta attribuendo metà dei punti al prodotto e l’altra metà ai criteri di sostenibilità aziendali; per quanto riguarda la categoria "azienda" l'attenzione si è invece concentrata solo sul secondo aspetto, vale a dire l’importanza del tema sostenibilità all’interno della cultura aziendale. Vincitrice l’Unione Albergatori e Pubblici esercenti 

 

HGV che, già nel 2014, ha costituito un gruppo di lavoro di 20 membri per attuare misure di riduzione delle emissioni di CO2 all'interno dell'azienda, attraverso il parco veicoli, il riciclaggio e l'energia, nonché campagne di sensibilizzazione per i quasi 5.000 soci. Inoltre anche lo stand in fiera è stato progettato secondo i requisiti di un Green-Event e porta per la prima volta il sigillo "going GreenEvent".

 

Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, esprime tutta la sua soddisfazione per la prima edizione del Premio: “La sostenibilità è sulla bocca di tutti e sta diventando sempre più un fattore decisivo per il futuro del turismo. Abbiamo deciso di dare vita a questo concorso per fare il punto della situazione sulla sostenibilità delle realtà attive nel settore turistico, mettendo così sotto i riflettori le aziende espositrici. Naturalmente siamo soddisfatti del fatto che quattro dei sei premi siano rimasti in Provincia, perché dimostra che le aziende locali sono ancora una volta pioniere nel campo della sostenibilità turistica.”

 

A ciascun vincitore è stata consegnata una targa di riconoscimento e avrà diritto a un video e a un servizio fotografico personalizzato oltre alla visibilità sui mezzi di comunicazione della fiera.

08/10/2019
Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019
Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre reg [...]
08/10/2019
HOTEL 2019
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Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e lo Startup Village offrono una panoramica delle tendenze attuali, oltre che nuovi impulsi e stimoli per il settore alberghiero. La 43° edizione prevede circa 600 espositori e si svolgerà dal lunedì 14 al giovedì 17 ottobre presso il quartiere fieristico di Bolzano.

L'incremento attuale delle richieste di nuove zone turistiche in tutto l'Alto Adige, rende di grande attualità una nuova discussione sul futuro del turismo. La sostenibilità è diventata una nuova sfida per tutti i settori della vita e dell'economia, richiedendo nuovi modi di pensare, pianificare e agire. Mentre l'importanza dell'argomento è stata per troppo tempo sottovalutata, nessuno oggi nega che il turismo debba diventare più sostenibile, al solo fine di una propria autoconservazione. Infatti, nessun ospite verrà più in albergo una volta danneggiata l’area ricreativa naturale, indipendentemente dalla sua bellezza. Inoltre, ci sono sempre più ospiti per i quali la sostenibilità è un criterio di scelta della propria meta vacanziera e dell'hotel. 

In linea con ciò, la sostenibilità sarà un tema centrale in tutta la fiera alberghiera. Ma cosa significa sostenibilità in termini concreti per l'attività quotidiana di alberghi e ristoranti? Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, sottolinea: "Non è sempre facile diventare più sostenibili nella propria azienda. Come Fiera Bolzano lo sappiamo per esperienza: oltre alle decisioni importanti già prese, come l'impianto fotovoltaico sui nostri tetti di parcheggio o l'auto aziendale a comando elettrico, ci sono tanti altri piccoli passi da compiere. La nostra conclusione è, quindi, che la sostenibilità non è un ostacolo, ma anzi il motore dell'innovazione, quando si è convinti della sua necessità. Per questo motivo, abbiamo scelto questo argomento come punto focale per la fiera Hotel 2019".

In collaborazione con Eurac Research, Fiera Bolzano ha creato uno speciale "Sustainability Award" per gli espositori degli hotel. Insieme ai suoi partner di provata efficacia HGV, HGJ e IDM, Messe Bozen porterà a Bolzano anche relatori di alto livello, come il Prof. Michael Braungart. Questi, come keynote speaker al Communication Forum, presenterà il suo concetto "Cradle to Cradle", come chiave il futuro successo del turismo. In collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, l'Investment Day presenterà esempi di investimenti ecologicamente ed economicamente sostenibili in edifici alberghieri altoatesini, mentre il quarto Startup Village presenterà le idee, i prodotti e i servizi più innovativi per il settore alberghiero. Il Forum sui vini, insieme alla tradizionale degustazione di vini prodotti da viticoltori indipendenti, si svolgerà durante i primi tre giorni di Fiera Hotel. Nei primi due giorni di Fiera, il forum e la degustazione saranno curati da Autochtona, mentre Vinea Tirolensis se ne occuperà il terzo giorno di Fiera. Tutto ciò sarà sostenibile, poiché si prefigge lo scopo di rafforzare i cicli regionali e naturali.

30/09/2019
Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?
“Tradizionalmente, le persone pensano di proteggere l’ambiente utilizzando meno energia, riducendo gli sprechi o il consumo di acqua. Soprattutto nelle strutt [...]
30/09/2019
HOTEL 2019
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Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?

“Tradizionalmente, le persone pensano di proteggere l’ambiente utilizzando meno energia, riducendo gli sprechi o il consumo di acqua. Soprattutto nelle strutture ricettive, tali esigenze si possono trovare quasi ovunque, ma questo non significa proteggere l’ambiente, ma solo distruggerlo un po’ meno. È come se parlassimo di tutela di minori, dando “solo” cinque schiaffi a un bambino invece di dieci. […] In altre parole: non bisogna essere neutrali verso il clima, ma positivi!”.


Con queste parole Michael Braungart, pensatore visionario, attirerà l’attenzione del pubblico in qualità di relatore principale del Communication Forum, organizzato nell’ambito della fiera specializzata Hotel. Il professore dell'Università Leuphana di Lüneburg presenterà un intervento dal titolo “Cradle to cradle: la chiave del successo nel settore turistico e alberghiero”, nel pomeriggio della prima giornata di fiera, alle ore 14:30. Il chimico tedesco, ex attivista di Greenpeace e abitante di case sull'albero, è convinto che oltre ad impegnarsi a non danneggiare l'ambiente, le persone possano e debbano anche influenzarlo positivamente attraverso processi produttivi sostenibili e un'economia senza sprechi. Per esempio, spiega, progettando un hotel come un albero: "L'aria e l'acqua puliscono l'hotel e, allo stesso tempo, possono fornire spazio vitale a centinaia di altri esseri viventi: creare suolo, produrre alghe - in altre parole: non bisogna essere neutrali verso il clima, ma positivi!”.

 

Più incentrata sulla comunicazione sarà invece la presentazione di Joachim Schöpfer, che vanta una lunga carriera nel mondo della creatività e in particolare nell’ambito della comunicazione CSR. Fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation, che ha sviluppato nuovi strumenti di ricerca di mercato come il Corporate Reputation Score (CRS) e il Sustainability Image Score (SIS), è anche co-fondatore della piattaforma online Green Window e collaboratore al primo Green Tech Festival di Berlino. Partendo dalla convinzione che “un turismo povero distrugge ciò che originariamente rende attraente una regione. Un buon turismo contribuisce a preservare il paesaggio e la cultura e a creare una prosperità duratura. Questa è l'essenza stessa del turismo sostenibile”, il suo intervento avrà lo scopo di dimostrare perché il futuro appartiene alla crescita qualitativa e quali sono le offerte e le strategie comunicative vincenti per conquistare gli ospiti di domani. 

 

Anche il successo in questa nuova era turistica deve però essere misurato. Wolfgang Töchterle di IDM Alto Adige spiegherà in che modo, attraverso degli esempi concreti.

 

Il Communication Forum, organizzato da Fiera Bolzano, in collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige, l’Associazione Giovani Albergatori e IDM Alto Adige, mette sotto la lente d’ingrandimento le ultime tendenze e le prospettive future della comunicazione nel settore turistico.

 

Lunedì 14 ottobre, dalle 14:30 alle 17:00 presso il MEC Meeting & Event Center Südtirol Alto Adige, Sala Ortles. Partecipazione gratuita previa registrazione online su www.fierabolzano.it/ticket

12/09/2019
Hotel 2019 premia l’ospitalità sostenibile
Importante novità quest’anno per gli espositori di Hotel, il salone di Fiera Bolzano dedicato a hotellerie e ristorazione di alta qualità in programma [...]
12/09/2019
HOTEL 2019
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Hotel 2019 premia l’ospitalità sostenibile

Importante novità quest’anno per gli espositori di Hotel, il salone di Fiera Bolzano dedicato a hotellerie e ristorazione di alta qualità in programma dal 14 al 17 ottobre. Con la collaborazione di Eurac Research, al via la prima edizione del Sustainability Award, premio riservato ai progetti e prodotti sostenibili in mostra in fiera 


Nel 2018 è stata inserita nel network internazionale INSTO – International Network of Sustainable Tourism Observatory, e sempre nello stesso anno è stata eletta la regione italiana con più strutture ricettive con licenza Ecolabel, il marchio europeo che certifica la qualità ambientale di hotel, campeggi, rifugi, agriturismi, residence, appartamenti, secondo criteri di efficienza energetica, ottimizzazione delle risorse idriche, monitoraggio dei consumi, utilizzo di prodotti locali e biologici, criteri gestionali: è l’Alto Adige, che sta facendo del turismo e dell’ospitalità sostenibili uno dei propri capisaldi di sviluppo. 

 

È per questo motivo che Fiera Bolzano, in occasione della 43° edizione di Hotel - fiera specializzata per hotellerie e ristorazione in programma a Bolzano dal 14 al 17 ottobre – lancia il Sustainability Award, la prima edizione del premio riservato a prodotti e progetti esposti in fiera che spiccano per la propria vocazione sostenibile. L’Award è organizzato in collaborazione con Eurac Research, una associazione internazionale di ricerca con sede a Bolzano, e ha lo scopo sia di dimostrare che il settore della ospitalità è all’avanguardia in questo ambito, sia di incentivare a investire sempre di più in questa direzione. È anche una occasione importante di visibilità per le aziende espositrici, che potranno iscrivere i propri prodotti e progetti in cinque categorie distinte, a ognuna delle quali verrà riservato un riconoscimento: food, beverage, wellness, decorazioni, arredamento. Un ulteriore premio sarà riservato alla azienda “più sostenibile”, categoria a cui potranno partecipare gli espositori che non rientrano in nessuna delle cinque precedenti. Le aziende che candideranno i propri prodotti all’Award verranno segnalate all’interno della planimetria dei padiglioni di Hotel, potendo così ricevere maggiore attenzione sia dai media che dai visitatori presenti in fiera.

 

“Il Sustainability Award – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano – nasce dalla consapevolezza che il settore turistico in Alto Adige è pioniere nell’ambito della sostenibilità e vanta esperienze di successo replicabili anche in altre aree geografiche. È per questo che riteniamo doveroso dare visibilità e premiare gli esempi virtuosi che saranno presenti alla fiera Hotel, il punto di riferimento professionale per l’ospitalità e la ristorazione di qualità”.

 

A ciascun vincitore sarà consegnata una targa di riconoscimento in occasione della cerimonia di premiazione, in programma lunedì mattina 14 ottobre durante l’inaugurazione di Hotel presso lo stand di HGV. Inoltre, sarà protagonista di un video e di un photo shooting personalizzati che verranno diramati sui canali social di Hotel e che l’azienda potrà utilizzare per le proprie attività di comunicazione.

23/08/2019
Il Communication Forum 2019
In occasione dell’evento principale della 43° edizione della fiera dedicata a hotellerie e ristorazione, in programma a Bolzano dal 14 al 17 ottobre, l’ob [...]
23/08/2019
HOTEL 2019
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Il Communication Forum 2019

In occasione dell’evento principale della 43° edizione della fiera dedicata a hotellerie e ristorazione, in programma a Bolzano dal 14 al 17 ottobre, l’obiettivo sarà quello di presentare le principali e più importanti tendenze del settore in tema di ricettività sostenibile, partendo dall’esperienza pionieristica in quest’ambito degli albergatori altoatesini. 

 “Tradizionalmente, le persone pensano di proteggere l'ambiente utilizzando meno energia, riducendo gli sprechi o riducendo il consumo di acqua. Soprattutto nelle strutture ricettive, tali esigenze si possono trovare quasi ovunque, ma questo non significa proteggere l'ambiente, ma solo distruggerlo un po' meno”. Con questa affermazione, il Prof. Michael Braungart, docente all’Università Leuphana di Lüneburg, Braungart EPEA - Ricerca ambientale internazionale, inaugurerà l’edizione 2019 del Communication Forum, evento organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige e con IDM Alto Adige che si svolgerà in occasione di Hotel, lunedì 14 ottobre presso il Meeting & Event Center di Fiera Bolzano.

Il Forum rappresenta la punta di diamante del programma convegnistico della manifestazione altoatesina dedicata alla ospitalità e alla ristorazione di alto profilo e quest’anno sarà dedicato alla comunicazione nell’ambito del turismo e della ricettività sostenibili. Il turismo responsabile presenta trend in ascesa, con ampi margini di crescita, e non è una tendenza che riguarda solamente i viaggi, ma si sta rapidamente affermando anche come priorità nel mondo dell’ospitalità. Il 79% dei viaggiatori, stima di Legambiente, considera importante nella scelta della struttura ricettiva il fatto che sia eco-friendly. 

Hotel, giunta quest’anno alla 43° edizione, è il palcoscenico ideale per la discussione e l’aggiornamento su questi temi. Più di 600 espositori, oltre 22.00 visitatori professionali, 3.500 partecipanti al programma convegnistico, oltre al ruolo pionieristico che gli albergatori altoatesini ricoprono dal punto di vista dei tre principi fondanti della sostenibilità in ambito turistico: economia, ecologia, sociale. Obiettivo del Forum sarà quello di fornire agli operatori strumenti e indicazioni per comunicare e promuovere al meglio questo loro ruolo di pionieri, attraverso gli interventi di alcuni tra i maggiori esperti di sostenibilità e comunicazione. Tra loro spicca il key note speaker tedesco Michael Braungart, docente universitario di eco-design, che proporrà un intervento sul concetto innovativo di “Cradle to Cradle - la chiave per un futuro di successo nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione”. Un focus incentrato sul cambiamento nella filosofia di gestione delle strutture, implementando scelte green a favore del miglioramento dell’ambiente, ma in una ottica diversa da quella che normalmente viene seguita. Egli sostiene che l'uomo possa e debba dare un risultato positivo nei confronti dell’ambiente, che non significa ridurre l’impatto ambientale negativo, ritiene che si debba andare oltre. “Un edificio alberghiero può essere progettato come un albero. L'aria e l'acqua puliscono l'hotel, e quindi potrebbe allo stesso tempo fornire uno spazio vitale a centinaia di altre creature come creare suolo, produrre alghe, … in altre parole: non bisogna essere neutrali verso il clima, ma positivi!”

Più incentrata sulla comunicazione sarà invece la presentazione di Joachim Schöpfer, che vanta una lunga carriera nel mondo della creatività e in particolare nell’ambito della comunicazione CSR. Fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation, che ha sviluppato nuovi strumenti di ricerca di mercato come il Corporate Reputation Score (CRS) e il Sustainability Image Score (SIS), è anche co-fondatore della piattaforma online Green Window e collaboratore al primo Green Tech Festival di Berlino. Partendo dalla convinzione che “Un turismo povero distrugge ciò che originariamente rende attraente una regione. Un buon turismo contribuisce a preservare il paesaggio e la cultura e a creare una prosperità duratura. Questo è l'essenza stessa del turismo sostenibile”, il suo intervento avrà lo scopo di mostrare il perché il futuro appartiene alla crescita qualitativa e quali sono le offerte e le strategie comunicative vincenti per conquistare gli ospiti in futuro.

L’edizione 2019 del Communication Forum fornirà quindi agli addetti al settore gli strumenti per promuovere e spiegare al meglio tutti gli sforzi che una struttura ricettiva fa nella direzione della sostenibilità e gli effetti positivi che queste azioni comportano nei servizi offerti agli ospiti. E proprio per l’importanza che riveste l’ospitalità responsabile per il futuro del settore, Hotel 2019 sarà un’occasione unica di aggiornamento: dallo Startup Village – un’area espositiva dedicata alle aziende innovative nell’ambito della mobilità sostenibile, delle tendenze nell’universo food and beverage fino al design e arredamento dinamico, al Sustainability Award - un contest per gli espositori “più sostenibili”, passando per le giornate a tema dedicate agli artigiani e ai cooking show.