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Highlights delle fiere primaverili 2019

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

Hotel 2019: ospitalità fa rima con sostenibilità

HOTEL

È calato il sipario sulla 43ᵃ edizione di Hotel che riconferma e rafforza il suo ruolo di piattaforma aperta e vivace per l’innovazione e il futuro del turismo, anche e soprattutto grazie all’attenzione data al tema della sos ...

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Gli eventi del mondo del vino

HOTEL

Accanto alle migliori soluzioni per alberghi e ristoranti, la 43ª edizione della fiera Hotel ha offerto una selezione unica dei migliori vini locali e nazionali attraverso tre diverse manifestazioni.   Il triumvirato di eventi enologici o ...

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Autochtona Awards, sette i vini premiati

AUTOCHTONA

Trentino, Piemonte, Emilia, Marche e Sicilia. Sono le cinque regioni che quest’anno si sono aggiudicate i sette premi della rassegna ‘Autoctoni che Passione!’ nell’ambito della manifestazione Autochtona. Introdotto un nuovo pr ...

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Hotel 2019 fa spazio al futuro

HOTEL

Barman robot, motocicli elettrici e intelligenza artificiale: l’innovazione va in scena a Fiera Bolzano, che fino a domani ospita la 43ᵃ edizione di Hotel, fiera per hotellerie e ristorazione.   Hotel 2019 è anche innovazion ...

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Il Communication Forum illumina sul significato di turismo sostenibile

HOTEL

Esiste una definizione unica e universale di sostenibilità? Cosa significa essere sostenibili nel settore turistico e alberghiero? Come si costruiscono e si possono comunicare le offerte di vacanza per il turista di domani? A queste e a tante ...

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Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

HOTEL

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e ...

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Hotel 2019, premiati i vincitori del Sustainability Award

HOTEL

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di premiazione della prima edizione del Sustainability Award, contest riservato ai progetti e prodotti più sostenibili in mostra a Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione che da o ...

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Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

HOTEL

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e ...

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Klimahouse Lombardia: uomo e ambiente al centro

COMOCASACLIMA

Si è chiusa domenica l’edizione itinerante di Klimahouse in Lombardia promossa da Fiera Bolzano, arrivata alla terza edizione. 3.600 i visitatori che hanno visitato il padiglione fieristico di Lario, 1.500 quelli che hanno preso parte ai ...

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Innovazione e benessere abitativo in fiera

COMOCASACLIMA

Associazioni di categoria, istituzioni, aziende e professionisti, insieme per il rilancio delle costruzioni in chiave ecologica a Klimahouse Lombardia, in programma a Lario Fiere fino a domenica 6 ottobre 2019. La fiera dedicata al risanamento e all& ...

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Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?

HOTEL

“Tradizionalmente, le persone pensano di proteggere l’ambiente utilizzando meno energia, riducendo gli sprechi o il consumo di acqua. Soprattutto nelle strutture ricettive, tali esigenze si possono trovare quasi ovunque, ma questo non sig ...

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Klimahouse Lombardia: Dalla carta alla realtà: esperienze a confronto

COMOCASACLIMA

Dalle costruzioni abitative ai luoghi di lavoro, dalle scuole agli Smart Building.  A che punto siamo? Klimahouse Lombardia, fiera dedicata al risanamento e all’efficienza energetica in edilizia, risponde con un articolato programma svilup ...

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Hotel 2019: ospitalità fa rima con sostenibilità

È calato il sipario sulla 43ᵃ edizione di Hotel che riconferma e rafforza il suo ruolo di piattaforma aperta e vivace per l’innovazione e il futuro del turismo, anche e soprattutto grazie all’attenzione data al tema della sostenibilità. 22.000 i visitatori che nei quattro giorni di fiera hanno visitato i padiglioni del quartiere fieristico di Bolzano, alla ricerca di nuove ispirazioni.

 

Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, è da più di 40 anni un appuntamento imperdibile. E questo soprattutto perché non è una classica fiera: nel corso delle sue numerose edizioni è stata capace di evolversi e di trasformarsi, così come lo hanno fatto le tendenze del settore e più in generale la società stessa. 

 

L’entusiasmo trasversale per il successo della manifestazione traspare evidente dalle parole di Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano: “L’altissima qualità della presentazione dei prodotti da parte dei 600 espositori ha impressionato i visitatori professionali provenienti da tutta la regione e non solo. I molti volti soddisfatti a 360 gradi permettono senz’altro di concludere, senza esitazioni, che la 43ᵃ edizione di Hotel può essere annoverata tra le migliori di sempre. Un grande complimento ai numerosi partner, in particolare all’HGV, all’HDS, all’Associazione Cuochi Alto Adige e al Bauernbund che, insieme a Fiera Bolzano, continueranno a lavorare sodo per consolidare ed espandere il primato qualitativo della fiera Hotel in tutta la regione alpina”.

 

Riscontro molto positivo anche da parte degli espositori, come sottolinea Sergio Matteotti, Field Sales Tutor di MARR S.p.A.: “I numeri e il livello dei nostri clienti sono stati ottimi, abbiamo avuto una selezione di visitatori premium”.

 

Tra i neo espositori anche l’eclettica Red Bull che, a riflettori spenti, attraverso il National Key Account Manager Danilo Rizzo, dichiara: “L'affluenza è stata ottima, abbiamo stretto molti contatti, tra cui grossisti e operatori alberghieri. È stata inoltre la prima occasione per lanciare la bottiglietta in vetro che si sposa con il tema della sostenibilità di questa edizione. Siamo molto soddisfatti e sicuramente ripeteremo l'esperienza anche il prossimo anno”.

 

Ampio spazio è stato dato alla tematica del “futuro del turismo”, sia dal punto di vista della sostenibilità e delle scelte dell’ospite del domani attraverso il Communication Forum, sia dalla prospettiva dell’innovazione tecnologica attraverso lo Startup Village. Tra le otto startup europee presenti, due si sono aggiudicate i premi in palio. Il Jury Award è andato a Feddz della tedesca EMO-BIKE, una bici elettrica che assomiglia più a una moto e che copre una distanza di 60-70 chilometri con una sola ricarica, mentre l’italiana Ciaomanager si è portata a casa l’Audience Award, che offre strumenti software per agevolare e ottimizzare la gestione dei pernottamenti.

 

Tante insomma le tematiche e gli highlights che hanno caratterizzato i quattro giorni di fiera e attirato 4.000 partecipanti – dalla Hotel Night alla colazione stellata di Theodor Falser, passando per gli eventi legati al vino -  tutti però accomunati da uno sguardo attento e vivace sull’innovazione, sulla sostenibilità e sull’ospitalità, intesa anche come relazione sociale e possibilità di arricchimento personale, oltre che professionale.

 

Vi aspettiamo il prossimo anno a Hotel 2020, dal 19 al 22 ottobre.

Gli eventi del mondo del vino

Accanto alle migliori soluzioni per alberghi e ristoranti, la 43ª edizione della fiera Hotel ha offerto una selezione unica dei migliori vini locali e nazionali attraverso tre diverse manifestazioni.

 

Il triumvirato di eventi enologici organizzati nell'ambito di Hotel ha come punto di forza la particolarità dei vini in degustazione, ma anche le autentiche personalità che si celano dietro di loro. Questo binomio unico è stato apprezzato da un pubblico vasto e interessato, oltre che da giornalisti e buyer provenienti da oltre 10 Paesi del mondo. 

 

Autochtona: alla ricerca della specialità

Trentino, Piemonte, Emilia, Marche e Sicilia. Queste sono le cinque regioni che quest'anno si sono aggiudicate i sette premi della rassegna “Autoctoni che Passione!”. Da 16 anni i "custodi” dei vini autoctoni si incontrano a Bolzano per degustare rari vitigni italiani e scegliere i loro migliori rappresentanti.   

Nella lista dei premiati, nella categoria del Miglior Vino Bianco s’impone un autoctono profondamente legato al Trentino, la Nosiola, con il millesimo 2018 dell’azienda Maso Poli. Per il Miglior Vino Rosso ci spostiamo in Piemonte con il nobile Nebbiolo nell’interpretazione della cantina Adriano Marco e Vittorio e il loro Barbaresco DOCG Basarin 2016. Anche quest’anno il riconoscimento alle Migliori Bollicine non solo resta in Emilia, ma ancora tra le mura di Cantina della Volta con il Lambrusco di Sorbara La Prima Volta Dosaggio Zero Metodo Classico 2015. Si scende, poi, in Sicilia, alle pendici dell’Etna per trovare il Miglior Rosato che è il Nerello Mascalese di Serafica Terra di Olio e Vino, il Grotta dei Lamponi 2018. Il Miglior Vino Dolce è invece un marchigiano ed in particolare il Bianchello Monsavium 2011 dell’Azienda Agricola Fiorini. Si torna, quindi, in Piemonte, e sempre con il Nebbiolo, ma questa volta cambiando denominazione, per il Premio Speciale Terroir assegnato al Sizzano 2016 di Villa Guelpa. Infine il secondo Premio Speciale introdotto quest’anno –che porta il nome della rivista di settore Spirito diVino, partner della rassegna sin dall’anno del suo debutto – è stato assegnato a TerraQuilia con lo Spumante Sanrosé extra brut 2016.

 

Vinea Tirolensis: 20 anni dell’Associazione Vignaioli indipendenti Alto Adige

Sono passati esattamente 20 anni da quando i viticoltori indipendenti dell'Alto Adige (FWS) si sono uniti in un’associazione. Sono passati 20 anni da quando hanno fondato la prima edizione di Vinea Tirolensis, l'evento di degustazione ormai parte integrante di Hotel che attira ogni anno numerosi visitatori.  E a ragione: anche quest'anno 73 soci hanno presentato più di 350 vini di grande qualità e carattere. Gastronomi, albergatori, interessati e conoscitori hanno deliziato i loro palati agli stand dei viticoltori presenti e festeggiato insieme vent'anni di successi.

 

Tasting Lagrein: un evento unico per un vino unico

Il Lagrein è uno dei vini più identitari e poliedrici dell’Alto Adige. Un vitigno affascinante, in grado di produrre vini che si prestano ad interpretazioni complesse. Le tre varietà Classico, Riserva e Rosé (in Alto Adige conosciuto come “Kretzer”) sono state, come di consueto, al centro della degustazione comparativa Tasting Lagrein, organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.

I vincitori di quest’anno sono stati: Südtirol Lagrein Kretzer 2018, di Schmid Oberrautner, Südtirol Lagrein Rubeno 2018 della cantina di Andriano come miglior Lagrein Classico e Südtirol Lagrein Riserva Taber 2017 della Cantina Bolzano.

Autochtona Awards, sette i vini premiati

Trentino, Piemonte, Emilia, Marche e Sicilia. Sono le cinque regioni che quest’anno si sono aggiudicate i sette premi della rassegna ‘Autoctoni che Passione!’ nell’ambito della manifestazione Autochtona. Introdotto un nuovo premio per un vino di stile, carattere, ambizione ed emozione.

 

Da Nord a Sud la grande varietà di vitigni autoctoni presenti in piccolissimi areali così come all’interno di intere regioni, continua a donare una fotografia sempre più affascinante e caratteriale della produzione vitivinicola italiana. È quanto emerge quest’anno scorrendo i nomi dei vini premiati con gli Autochtona Awards alla rassegna ‘Autoctoni che passione!’, che si è svolta ieri nei padiglioni di Fiera Bolzano in occasione della sedicesima edizione del forum nazionale dei vini autoctoni.

 

Per festeggiare la decima edizione di un premio sempre più amato e ambito dai produttori che partecipano ad Autochtona e contemporaneamente anche la partnership con una delle testate del settore di riferimento nel panorama editoriale sia italiano che internazionale, Spirito diVino, è stato assegnato anche un riconoscimento speciale che porta il nome della rivista, al vino “che ha come segni distintivi stile, carattere, ambizione ed emozione” come spiega Emanuele Gobbi, firma della rivista.

 

Nella lista dei premiati, nella categoria del Miglior Vino Bianco s’impone un autoctono profondamente legato al Trentino, la Nosiola, con il millesimo 2018 dell’azienda Maso Poli. Per il Miglior Vino Rosso ci spostiamo in Piemonte con il nobile Nebbiolo nell’interpretazione della cantina Adriano Marco e Vittorio e il loro Barbaresco DOCG Basarin 2016. Anche quest’anno il riconoscimento alle Migliori Bollicine non solo resta in Emilia, ma ancora tra le mura di Cantina della Volta con il Lambrusco di Sorbara La Prima Volta Dosaggio Zero Metodo Classico 2015. Si scende, poi, in Sicilia, alle pendici dell’Etna per trovare il Miglior Rosato che è il Nerello Mascalese di Serafica Terra di Olio e Vino, il Grotta dei Lamponi 2018. Il Miglior Vino Dolce è invece un marchigiano ed in particolare il Bianchello Monsavium 2011 dell’Azienda Agricola Fiorini. Si torna, quindi, in Piemonte, e sempre con il Nebbiolo, ma questa volta cambiando denominazione, per il Premio Speciale Terroir assegnato al Sizzano 2016 di Villa Guelpa.

 

Infine il secondo Premio Speciale introdotto quest’anno –che porta il nome della rivista di settore Spirito diVino, partner della rassegna sin dall’anno del suo debutto – è stato assegnato a TerraQuilia con lo Spumante Sanrosé extra brut 2016, un Metodo Ancestrale da uve Sangiovese coltivate sulle colline modenesi di Guiglia.          

 

“È stata, prima di tutto, una degustazione ben organizzata, interessante e divertente – spiega Luca Gardini, sommelier campione del mondo Wsa nel 2010, nonché autore e affermato critico italiano e internazionale, quest’anno presidente della giuria che ha decretato i vincitori dei premi. “I vitigni autoctoni hanno ancora tanto da svelare e comunicare, soprattutto in un Paese come l’Italia, patria di una ricchezza incredibile da questo punto di vista. Giusto, quindi, valorizzare i nostri vitigni attraverso manifestazioni come queste che meritano di crescere ancora di più per far sì che nessuno si dimentichi di varietà e vini che rappresentano un patrimonio irrinunciabile”.

 

Nel panel dei giurati, coordinati come sempre dal giornalista Alessandro Franceschini, direttore Viniplus di Lombardia e firma di primarie riviste di settore, oltre al presidente Luca Gardini, Pierluigi Gorgoni (giornalista e divulgatore), Luciano Lombardi (DoctorWine), Emanuele Gobbi (Spirito diVino), Eros Teboni (Miglior sommelier del mondo Wsa 2018), Barbara Orlando (AEPI). Insieme a loro, come di consueto, anche dei giurati internazionali: dal Regno Unito Neil Beckett, collaboratore della rivista The World of Fine Wine, dall’Austria Luzia Schrampf, giornalista e sommelier con molte collaborazioni all’attivo tra le quali il quotidiano Der Standard, la rivista enologica Wein.Pur e la versione austriaca di Slow Food Magazin, dalla Germania Kevin Gagnon (Snarky Wine).

Hotel 2019 fa spazio al futuro

Barman robot, motocicli elettrici e intelligenza artificiale: l’innovazione va in scena a Fiera Bolzano, che fino a domani ospita la 43ᵃ edizione di Hotel, fiera per hotellerie e ristorazione.

 

Hotel 2019 è anche innovazione al servizio del settore dell'ospitalità e della ristorazione. A Fiera Bolzano è stata infatti allestita una vera e propria area tecnologica che comprende la Future Zone e lo Startup Village, un “villaggio dell’innovazione” dove prendono vita le idee e i progetti di otto startup a livello europeo. 

 

Tra i prodotti presentati spicca Bruno di MAKR SHAKR, un braccio meccanico installato su un'unità mobile in grado di preparare infinite combinazioni di cocktail. Tutto di Bruno, a partire dal nome fino all’azione di versare il drink nel bicchiere, è stato umanizzato e, per rendere il contesto ancora più elegante, le movenze sono state modellate su quelle di un ballerino del New York Ballet Theatre, l'italiano Marco Pelle. Irene Scalisi, Business Developer della startup torinese, commenta: "L'idea era quella di testare un robot nel contesto più sociale in assoluto, il bar. I risultati non hanno tardato ad arrivare: oggi Bruno, oltre ad essere il primo barman robot, è anche un'attrazione turistica."

 

Un'ulteriore innovazione arriva nel campo della mobilità con Feddz della tedesca EMO-BIKE. Non è la classica bici elettrica, assomiglia più a una moto che copre una distanza di 60-70 chilometri con una sola ricarica. Feddz è spesso offerto dalle strutture alberghiere per gli ospiti che devono percorrere brevi tragitti o che devono raggiungere piccoli centri in prossimità dell’hotel e vogliono evitare i disagi derivanti da un veicolo più ingombrante nel parcheggio o nelle stradine strette. In più è completamente personalizzabile con l'immagine dell'hotel.  

 

Una vera e propria rivoluzione per il management alberghiero arriva sempre dall'Italia con Ciaomanager, che offre strumenti software per agevolare e ottimizzare la gestione dei pernottamenti. Quattro i prodotti principali: un gestionale totalmente in cloud utilizzabile anche da cellulare e tablet, un sistema di prenotazione online diretta,  implementabile nel sito dell'hotel, uno strumento di monitoraggio e sincronizzazione delle prenotazioni che arrivano dalle varie piattaforme e che aggiorna automaticamente la disponibilità e un software di revenue management che, grazie a processi di intelligenza artificiale e di apprendimento automatico, è in grado di fare una previsione futura della richiesta e dare dei suggerimenti per aumentare l'utile della struttura.

 

Tutto questo e tanto altro a Fiera Bolzano fino al 17 ottobre. 

Il Communication Forum illumina sul significato di turismo sostenibile

Esiste una definizione unica e universale di sostenibilità? Cosa significa essere sostenibili nel settore turistico e alberghiero? Come si costruiscono e si possono comunicare le offerte di vacanza per il turista di domani? A queste e a tante altre domande hanno risposto i relatori del Communication Forum 2019, svoltosi in occasione di Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione di qualità, in programma a Bolzano fino al 17 ottobre.

 

“Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?”. Questo è il titolo dell’edizione 2019 del Communication Forum, evento di punta di Hotel che, giunta alla sua 43ᵃ edizione, ospita oltre seicento aziende del settore alberghiero nei padiglioni di Fiera Bolzano. Filo conduttore di quest’anno è la sostenibilità, tema alquanto attuale di cui si è ampiamente parlato ieri grazie agli interventi di speaker di fama internazionale, primo tra tutti il Prof. Michael Braungart,  docente all’Università Leuphana di Lüneburg, Braungart EPEA - Ricerca ambientale internazionale.

 

“Mi piacerebbe capovolgere certe credenze – inizia così il suo intervento - Non conta ridurre a zero la produzione di rifiuti, ma dobbiamo fare in modo che le cose che produciamo facciano bene al nostro ambiente”. Michael Braungart è sostenitore del concetto innovativo “Cradle to Cradle (dalla culla alla culla)”, secondo cui bisogna progettare i prodotti affinché ritornino a essere qualcosa di utile. “Avere un impatto climatico zero significherebbe non esistere – continua Braugart - La troppa efficienza ci porta a fare le cose perfettamente, ma quelle sbagliate. Si deve parlare sempre più di efficacia e non di efficienza. E’ impossibile limitare le cose nocive, siamo in troppi. Bisogna invece ripensare i prodotti, in modo che non ci siano rifiuti ma quello che rimane sia utile, positivo e riutilizzabile, una sorta di “banca dei materiali”. Qualità, innovazione, bellezza. Un prodotto nocivo non è di qualità. Dobbiamo quindi impegnarci per lasciare una impronta positiva sull’ambiente, per migliorare il mondo. E questo non significa non produrre, non consumare, non muoversi, ma vuole dire farlo in modo da lasciare un impatto positivo”. 

 

Una relazione ricca di spunti che fornisce un punto di vista alternativo sulla sostenibilità che, come afferma il relatore tedesco Joachim Schöpfer, non ha una definizione universale e univoca. Schöpfer è fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation di Berlino, sviluppatrice di nuovi strumenti di ricerca di mercato sulla reputazione aziendale attraverso la sostenibilità, e nel suo intervento al Communication Forum ha fornito la sua risposta alla domanda: “Come riuscire a fare un turismo di qualità e a comunicarlo?”. “Il numero di arrivi sta aumentando tantissimo, le tendenze sono in crescita, tra sessant’anni avremo 100 volte i numeri del 1960 ed è ovvio che la cosa non può funzionare”, introduce Schöpfer. “Già oggi parliamo di overtourism e in futuro non potrà crescere all’infinito, non è ciò che vogliamo, né per il turista né per l’abitante locale. Un sistema sostenibile è un sistema capace di durare nel futuro, lo stesso vale per il turismo. Come fare dunque? Trasformare invece di espandere, siccome la crescita non può essere infinita”. 

 

La definizione che Schöpfer dà di sostenibilità è “innovazione e individualizzazione, non rinuncia”. E come si vende la sostenibilità? Quanto incide sul fatturato? Schöpfer e il suo team hanno condotto una ricerca su brand di largo consumo appartenenti a settori diversi e hanno notato che, per alcuni prodotti, l’immagine di azienda sostenibile paga: comunicare la componente di sostenibilità dei propri prodotti ha successo, purché sia reale. “È interessante constatare che la sostenibilità deve essere percepita come un valore aggiunto per il cliente, non deve essere fine a se stessa, e in questa ottica vale la pena investire. La sostenibilità è anche un eccellente motore per l’innovazione, rappresenta una sorta di “License to Operate”, che significa che chi è sostenibile non si fa nemici”. Ma la sostenibilità fa bene al turismo? Per Schöpfer sì, quando si sa cosa cerca il turista. I fattori che portano alla scelta della vacanza sono tantissimi e variegati, ma sempre più si cercano esperienze individuali. Se si riesce a combinare nella giusta misura la sostenibilità e l’individualizzazione, il turista è disposto a spendere di più. “La sostenibilità deve diventare reale”, conclude Schöpfer. 

 

Infine, Wolfgang Töchterle, il nuovo direttore del dipartimento marketing di IDM Alto Adige, nella sua breve presentazione ha mostrato, attraverso esempi concreti, che per misurare il successo del proprio turismo sarà necessario includere nella valutazione anche i diversi criteri legati alla sostenibilità. Ha annunciato quindi, per il prossimo anno, la presentazione di un indice di sostenibilità intersettoriale, necessario per permettere all’Alto Adige di diventare un modello di sostenibilità. 

Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e lo Startup Village offrono una panoramica delle tendenze attuali, oltre che nuovi impulsi e stimoli per il settore alberghiero. La 43° edizione prevede circa 600 espositori e si svolgerà dal lunedì 14 al giovedì 17 ottobre presso il quartiere fieristico di Bolzano.


L'incremento attuale delle richieste di nuove zone turistiche in tutto l'Alto Adige, rende di grande attualità una nuova discussione sul futuro del turismo. La sostenibilità è diventata una nuova sfida per tutti i settori della vita e dell'economia, richiedendo nuovi modi di pensare, pianificare e agire. Mentre l'importanza dell'argomento è stata per troppo tempo sottovalutata, nessuno oggi nega che il turismo debba diventare più sostenibile, al solo fine di una propria autoconservazione. Infatti, nessun ospite verrà più in albergo una volta danneggiata l’area ricreativa naturale, indipendentemente dalla sua bellezza. Inoltre, ci sono sempre più ospiti per i quali la sostenibilità è un criterio di scelta della propria meta vacanziera e dell'hotel. 

 

In linea con ciò, la sostenibilità sarà un tema centrale in tutta la fiera alberghiera. Ma cosa significa sostenibilità in termini concreti per l'attività quotidiana di alberghi e ristoranti? Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, sottolinea: "Non è sempre facile diventare più sostenibili nella propria azienda. Come Fiera Bolzano lo sappiamo per esperienza: oltre alle decisioni importanti già prese, come l'impianto fotovoltaico sui nostri tetti di parcheggio o l'auto aziendale a comando elettrico, ci sono tanti altri piccoli passi da compiere. La nostra conclusione è, quindi, che la sostenibilità non è un ostacolo, ma anzi il motore dell'innovazione, quando si è convinti della sua necessità. Per questo motivo, abbiamo scelto questo argomento come punto focale per la fiera Hotel 2019".

 

In collaborazione con Eurac Research, Fiera Bolzano ha creato uno speciale "Sustainability Award" per gli espositori degli hotel. Insieme ai suoi partner di provata efficacia HGV, HGJ e IDM, Messe Bozen porterà a Bolzano anche relatori di alto livello, come il Prof. Michael Braungart. Questi, come keynote speaker al Communication Forum, presenterà il suo concetto "Cradle to Cradle", come chiave il futuro successo del turismo. In collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, l'Investment Day presenterà esempi di investimenti ecologicamente ed economicamente sostenibili in edifici alberghieri altoatesini, mentre il quarto Startup Village presenterà le idee, i prodotti e i servizi più innovativi per il settore alberghiero. Il Forum sui vini, insieme alla tradizionale degustazione di vini prodotti da viticoltori indipendenti, si svolgerà durante i primi tre giorni di Fiera Hotel. Nei primi due giorni di Fiera, il forum e la degustazione saranno curati da Autochtona, mentre Vinea Tirolensis se ne occuperà il terzo giorno di Fiera. Tutto ciò sarà sostenibile, poiché si prefigge lo scopo di rafforzare i cicli regionali e naturali.

Hotel 2019, premiati i vincitori del Sustainability Award

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di premiazione della prima edizione del Sustainability Award, contest riservato ai progetti e prodotti più sostenibili in mostra a Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione che da oggi a giovedì 17 ottobre si svolgerà nei padiglioni di Fiera Bolzano.

 

E’ iniziata sotto il segno della sostenibilità la 43ª edizione di Hotel, che fino al 17 ottobre ospiterà a Bolzano 600 aziende espositrici di alta qualità del settore della ospitalità e della ristorazione. Importante novità di quest’anno, il Sustainability Award, un premio ideato da Fiera Bolzano in collaborazione con Eurac Research allo scopo di far emergere e valorizzare le caratteristiche di sostenibilità dei prodotti e dei progetti esposti in fiera. 

 

Trenta candidati, suddivisi in cinque categorie di prodotto (food, beverage, arredamento, decorazione, wellness) e una categoria assoluta riservata all’azienda “più sostenibile”, sono stati valutati nei giorni scorsi da una giuria composta da giornalisti, rappresentanti di associazioni del settore e professori universitari. Bevande e liquori biologici, prodotti alimentari che consentono un consumo consapevole, sistemi per il risparmio dell’acqua, arredi realizzati con il recupero del legno delle botti, forni ad alto risparmio energetico: queste sono solo alcune delle tante novità che sono state iscritte all’Award e che è possibile toccare con mano in fiera.

 

I vincitori sono stati resi noti oggi, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Hotel, alla presenza di Michael Braungart, relatore di spicco del Communication Forum, il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano. 

 

Nella categoria dei prodotti alimentari, Wörndle Intersevice di Bolzano è stata premiata per il suo pesce di mare, coltivato in vasche di acqua salata in modo da risparmiare risorse, la cui qualità è paragonabile a quella del pesce appena pescato. La trevigiana Bottega si è affermata vincente nella categoria bevande, con un ampio programma di sostenibilità interno e il liquore Bio-Ginger. Il vincitore della categoria Wellness è invece Prima di Bolzano, con soluzioni di imballaggio per prodotti cosmetici di alta qualità e riciclabili, in fibre naturali. L'azienda alberghiera carinziana Schranz si è aggiudicata il premio per la categoria delle decorazioni da tavola, con biancheria da tavola realizzata con bottiglie in PET riciclato al 100%. Le porte Rubner di Kiens sono state premiate per la porta d'ingresso Smart, che combina una tecnologia all'avanguardia con materiali naturali, CO2-neutro e accessibilità.

 

La valutazione per ciascuna delle categorie è stata fatta attribuendo metà dei punti al prodotto e l’altra metà ai criteri di sostenibilità aziendali; per quanto riguarda la categoria "azienda" l'attenzione si è invece concentrata solo sul secondo aspetto, vale a dire l’importanza del tema sostenibilità all’interno della cultura aziendale. Vincitrice l’Unione Albergatori e Pubblici esercenti 

 

HGV che, già nel 2014, ha costituito un gruppo di lavoro di 20 membri per attuare misure di riduzione delle emissioni di CO2 all'interno dell'azienda, attraverso il parco veicoli, il riciclaggio e l'energia, nonché campagne di sensibilizzazione per i quasi 5.000 soci. Inoltre anche lo stand in fiera è stato progettato secondo i requisiti di un Green-Event e porta per la prima volta il sigillo "going GreenEvent".

 

Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, esprime tutta la sua soddisfazione per la prima edizione del Premio: “La sostenibilità è sulla bocca di tutti e sta diventando sempre più un fattore decisivo per il futuro del turismo. Abbiamo deciso di dare vita a questo concorso per fare il punto della situazione sulla sostenibilità delle realtà attive nel settore turistico, mettendo così sotto i riflettori le aziende espositrici. Naturalmente siamo soddisfatti del fatto che quattro dei sei premi siano rimasti in Provincia, perché dimostra che le aziende locali sono ancora una volta pioniere nel campo della sostenibilità turistica.”

 

A ciascun vincitore è stata consegnata una targa di riconoscimento e avrà diritto a un video e a un servizio fotografico personalizzato oltre alla visibilità sui mezzi di comunicazione della fiera.

Eco sostenibilità nel turismo: Focus dell'Hotel 2019

Anno dopo anno, nel mese di ottobre, la fiera Hotel è il punto d'incontro per il settore Horeca e un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige e le altre regioni limitrofe. Tramite un programma d'informazione fatto su misura, la fiera e lo Startup Village offrono una panoramica delle tendenze attuali, oltre che nuovi impulsi e stimoli per il settore alberghiero. La 43° edizione prevede circa 600 espositori e si svolgerà dal lunedì 14 al giovedì 17 ottobre presso il quartiere fieristico di Bolzano.

L'incremento attuale delle richieste di nuove zone turistiche in tutto l'Alto Adige, rende di grande attualità una nuova discussione sul futuro del turismo. La sostenibilità è diventata una nuova sfida per tutti i settori della vita e dell'economia, richiedendo nuovi modi di pensare, pianificare e agire. Mentre l'importanza dell'argomento è stata per troppo tempo sottovalutata, nessuno oggi nega che il turismo debba diventare più sostenibile, al solo fine di una propria autoconservazione. Infatti, nessun ospite verrà più in albergo una volta danneggiata l’area ricreativa naturale, indipendentemente dalla sua bellezza. Inoltre, ci sono sempre più ospiti per i quali la sostenibilità è un criterio di scelta della propria meta vacanziera e dell'hotel. 

In linea con ciò, la sostenibilità sarà un tema centrale in tutta la fiera alberghiera. Ma cosa significa sostenibilità in termini concreti per l'attività quotidiana di alberghi e ristoranti? Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, sottolinea: "Non è sempre facile diventare più sostenibili nella propria azienda. Come Fiera Bolzano lo sappiamo per esperienza: oltre alle decisioni importanti già prese, come l'impianto fotovoltaico sui nostri tetti di parcheggio o l'auto aziendale a comando elettrico, ci sono tanti altri piccoli passi da compiere. La nostra conclusione è, quindi, che la sostenibilità non è un ostacolo, ma anzi il motore dell'innovazione, quando si è convinti della sua necessità. Per questo motivo, abbiamo scelto questo argomento come punto focale per la fiera Hotel 2019".

In collaborazione con Eurac Research, Fiera Bolzano ha creato uno speciale "Sustainability Award" per gli espositori degli hotel. Insieme ai suoi partner di provata efficacia HGV, HGJ e IDM, Messe Bozen porterà a Bolzano anche relatori di alto livello, come il Prof. Michael Braungart. Questi, come keynote speaker al Communication Forum, presenterà il suo concetto "Cradle to Cradle", come chiave il futuro successo del turismo. In collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, l'Investment Day presenterà esempi di investimenti ecologicamente ed economicamente sostenibili in edifici alberghieri altoatesini, mentre il quarto Startup Village presenterà le idee, i prodotti e i servizi più innovativi per il settore alberghiero. Il Forum sui vini, insieme alla tradizionale degustazione di vini prodotti da viticoltori indipendenti, si svolgerà durante i primi tre giorni di Fiera Hotel. Nei primi due giorni di Fiera, il forum e la degustazione saranno curati da Autochtona, mentre Vinea Tirolensis se ne occuperà il terzo giorno di Fiera. Tutto ciò sarà sostenibile, poiché si prefigge lo scopo di rafforzare i cicli regionali e naturali.

Klimahouse Lombardia: uomo e ambiente al centro

Si è chiusa domenica l’edizione itinerante di Klimahouse in Lombardia promossa da Fiera Bolzano, arrivata alla terza edizione. 3.600 i visitatori che hanno visitato il padiglione fieristico di Lario, 1.500 quelli che hanno preso parte ai più di quaranta eventi in calendario, alla scoperta di nuovi modi di costruire. E quindi di vivere.

Le parole pungenti di Greta Thunberg, assieme al sul volto giovane ma estremamente consapevole e le immagini delle folle che si sono riversate nelle strade durante le manifestazioni del Fridays for Future, imperversano sul web e sulla carta stampata. È il segnale che qualcosa sta iniziando davvero a cambiare. Ed è proprio quel “qualcosa”, ovvero la voglia delle persone di contribuire a rendere il pianeta un luogo migliore, che ha portato quasi quattromila visitatori a Klimahouse Lombardia.

La qualità degli ambienti e il benessere abitativo sono stati i temi portanti della manifestazione; gli stessi che riguardano d’altronde l’edilizia del futuro che, dalla scelta dei materiali ai processi produttivi, deve garantire un migliore standard di vita. 

“Ho girato per gli stand in fiera e ho notato con grande soddisfazione un nuovo approccio degli espositori rispetto alle precedenti edizioni: foto di laghi, montagne, persone al centro”, afferma Claudio Corrarati, Vicepresidente di Fiera Bolzano. “Immagini che trasmettono il forte e crescente impegno di aziende e professionisti del settore per valorizzare la centralità dell’uomo con costruzioni che garantiscano la qualità dell’ambiente, del benessere e della vita. Aziende, associazioni, professionisti, cittadini e soprattutto le Amministrazioni Pubbliche: tutti insieme dobbiamo cambiare il passo per rilanciare un settore che è primario per l’economia del nostro Paese”.

Più di 80 le aziende espositrici, tra le quali una decina dal Trentino Alto Adige: la dimensione intima della fiera ha consentito loro di offrire numerose consulenze e di incontrare un pubblico appassionato e motivato.

Nicola Busca, di Idea Building afferma: “La fiera ha avuto più successo di quanto ci saremmo aspettati, in quanto i possibili clienti erano già persone per la maggior parte formate ed informate sulle caratteristiche che avrebbe dovuto avere la loro nuova abitazione, ed i professionisti hanno accolto con stupore ed interesse le nostre tecnologie. Il nostro stand è sempre stato colmo di persone e l’afflusso è stato costante nei tre giorni”.

Riscontro quindi molto positivo, soprattutto per quanto riguarda l’affluenza dei privati. Oltre ai professionisti si sono infatti recati in fiera molti cittadini interessati al tema: persone che stanno costruendo o ristrutturando quella che sarà “la casa della vita” e lo vogliono fare in un’ottica di sostenibilità.

Citando il titolo del forum di CasaClima Network Lombardia, che ha attirato anch’esso numerosi partecipanti, “Be the Gap” – fai la differenza - è stato insomma il motto che ha fatto da fil rouge a questa edizione di Klimahouse Lombardia. Il messaggio è chiaro, quanto impellente. Come ha sottolineato Massimo Roj durante il suo intervento nell’ambito del convegno di CasaClima, non possiamo più permetterci di erodere il terreno, ma dobbiamo riconvertirlo. Che in senso più ampio, significa fare scelte sostenibili, in grado di rendere reali le necessità dell’ambiente che ci ospita e di cui siamo quindi inevitabilmente responsabili.

Il prossimo imperdibile appuntamento per tutti gli interessati alle tematiche del costruire sostenibile e dell’efficienza abitativa sarà Klimahouse, in programma a Bolzano dal 22 al 25 gennaio 2020.

Innovazione e benessere abitativo in fiera

Associazioni di categoria, istituzioni, aziende e professionisti, insieme per il rilancio delle costruzioni in chiave ecologica a Klimahouse Lombardia, in programma a Lario Fiere fino a domenica 6 ottobre 2019. La fiera dedicata al risanamento e all’efficienza energetica in edilizia riveste un ruolo sempre più strategico nel nord Italia grazie al suo format di successo che porta la firma di Fiera Bolzano. 

Inaugurata oggi Klimahouse Lombardia, la fiera dedicata al risanamento e all’efficienza energetica nel segno della sostenibilità ambientale. Al centro della manifestazione, uno spazio espositivo presidiato da oltre 80 aziende di primo piano nel settore delle costruzioni verdi e un ricco programma di oltre 40 appuntamenti di aggiornamento professionale ed eventi divulgativi aperti al pubblico per un panorama completo sugli ultimi trend dell’edilizia sostenibile e dell’efficienza energetica.

La qualità degli ambienti per la salute e il benessere abitativo sono i temi portanti della manifestazione e dell’edilizia del futuro che, dalla scelta dei materiali ai processi produttivi, devono garantire la migliore qualità della vita.

“Ho girato per gli stand in fiera e ho notato con grande soddisfazione un nuovo approccio degli espositori rispetto alle precedenti edizioni: foto di laghi, montagne, persone al centro”, afferma Claudio Corrarati, Vicepresidente di Fiera Bolzano”. “Immagini che trasmettono il forte e crescente impegno di aziende e professionisti del settore per valorizzare la centralità dell’uomo con costruzioni che garantiscano la qualità dell’ambiente, del benessere e della vita. Aziende, associazioni, professionisti, cittadini e soprattutto le Amministrazioni Pubbliche: tutti insieme dobbiamo cambiare il passo per rilanciare un settore che è primario per l’economia del nostro Paese”, continua Corrarati. “E in questo scenario in forte cambiamento, l’agenda politica deve mette in conto un concreto supporto al settore che favorisca un vero cambiamento sociale”.

Cuore del programma, il convegno organizzato da Fiera Bolzano e dall’Agenzia CasaClima e il ciclo di appuntamenti BetheGap proposti dal CasaClima Network Lombardia. Coinvolti anche ANCE, l’Ordine dei Geometri di Como e di Lecco, l’Ordine degli Ingegneri di Como, l’Ordine degli Architetti di Lecco e Confartigianato di Como e Lecco, tutti allineati sulla nuova strada da intraprendere.

“La rivoluzione culturale è iniziata: i committenti hanno nuove esigenze, non richiedono più sistemi domotici ma comfort e benessere”, dichiara Alessandro Giuliani, Presidente di CasaClima Network Lombardia. “Da sempre CasaClima ha il grande pregio di essere una community fortemente impegnata a diffondere una cultura della progettazione etica e corretta. Questo grazie a certificazioni trasparenti a tutela dei committenti e ad un’edilizia in chiave sostenibile che sia sempre più alla portata di tutti”.

Proprio per questo gli esperti Casaclima offriranno consulenze gratuite ai privati interessati a ristrutturare o costruire casa e visite guidate a edifici certificati nelle vicinanze della fiera, per un confronto diretto con imprese e con chi vive al loro interno per scoprirne i principali vantaggi. 

Presente al taglio del nastro di Klimahouse Lombardia anche Veronica Airoldi, Sindaco di Erba che ha affermato: “E’ un onore per la nostra città poter ospitare una fiera in grande cambiamento. Da manifestazione di settore per tecnici e addetti ai lavori, oggi vedo in Klimahouse Lombardia la volontà di uscire dai confini della Provincia di Bolzano con un nuovo approccio.  In questo momento storico c’è una nuova e crescente sensibilità che dobbiamo essere in grado di sfruttare. E l’impegno deve essere da parte di tutti gli attori perché non tutti sono pronti a capire questo passaggio epocale: dal privato fino alle Amministrazioni Pubbliche.”

Particolarmente ricco il programma di domani 5 ottobre che prevede incontri formativi e informativi sull’edilizia scolastica e la visita guidata alla palestra della Scuola Primaria Umberto Tagliabue a Desio, una struttura in cantiere in grado di trasmettere un forte messaggio sul piano didattico e di integrare elevate performance impiantistiche ai più alti criteri di sostenibilità ambientale.  L’edificio si configura come edificio nZEB ed è progettato secondo gli standard della certificazione di qualità “CasaClima Nature” che, oltre a garantire prestazioni energetiche di eccellenza superando i minimi nazionali e regionali, consente di raggiungere i più elevati livelli di benessere per chi usufruisce dello spazio.              

Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani?

“Tradizionalmente, le persone pensano di proteggere l’ambiente utilizzando meno energia, riducendo gli sprechi o il consumo di acqua. Soprattutto nelle strutture ricettive, tali esigenze si possono trovare quasi ovunque, ma questo non significa proteggere l’ambiente, ma solo distruggerlo un po’ meno. È come se parlassimo di tutela di minori, dando “solo” cinque schiaffi a un bambino invece di dieci. […] In altre parole: non bisogna essere neutrali verso il clima, ma positivi!”.


Con queste parole Michael Braungart, pensatore visionario, attirerà l’attenzione del pubblico in qualità di relatore principale del Communication Forum, organizzato nell’ambito della fiera specializzata Hotel. Il professore dell'Università Leuphana di Lüneburg presenterà un intervento dal titolo “Cradle to cradle: la chiave del successo nel settore turistico e alberghiero”, nel pomeriggio della prima giornata di fiera, alle ore 14:30. Il chimico tedesco, ex attivista di Greenpeace e abitante di case sull'albero, è convinto che oltre ad impegnarsi a non danneggiare l'ambiente, le persone possano e debbano anche influenzarlo positivamente attraverso processi produttivi sostenibili e un'economia senza sprechi. Per esempio, spiega, progettando un hotel come un albero: "L'aria e l'acqua puliscono l'hotel e, allo stesso tempo, possono fornire spazio vitale a centinaia di altri esseri viventi: creare suolo, produrre alghe - in altre parole: non bisogna essere neutrali verso il clima, ma positivi!”.

 

Più incentrata sulla comunicazione sarà invece la presentazione di Joachim Schöpfer, che vanta una lunga carriera nel mondo della creatività e in particolare nell’ambito della comunicazione CSR. Fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation, che ha sviluppato nuovi strumenti di ricerca di mercato come il Corporate Reputation Score (CRS) e il Sustainability Image Score (SIS), è anche co-fondatore della piattaforma online Green Window e collaboratore al primo Green Tech Festival di Berlino. Partendo dalla convinzione che “un turismo povero distrugge ciò che originariamente rende attraente una regione. Un buon turismo contribuisce a preservare il paesaggio e la cultura e a creare una prosperità duratura. Questa è l'essenza stessa del turismo sostenibile”, il suo intervento avrà lo scopo di dimostrare perché il futuro appartiene alla crescita qualitativa e quali sono le offerte e le strategie comunicative vincenti per conquistare gli ospiti di domani. 

 

Anche il successo in questa nuova era turistica deve però essere misurato. Wolfgang Töchterle di IDM Alto Adige spiegherà in che modo, attraverso degli esempi concreti.

 

Il Communication Forum, organizzato da Fiera Bolzano, in collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige, l’Associazione Giovani Albergatori e IDM Alto Adige, mette sotto la lente d’ingrandimento le ultime tendenze e le prospettive future della comunicazione nel settore turistico.

 

Lunedì 14 ottobre, dalle 14:30 alle 17:00 presso il MEC Meeting & Event Center Südtirol Alto Adige, Sala Ortles. Partecipazione gratuita previa registrazione online su www.fierabolzano.it/ticket

Klimahouse Lombardia: Dalla carta alla realtà: esperienze a confronto

Dalle costruzioni abitative ai luoghi di lavoro, dalle scuole agli Smart Building.  A che punto siamo? Klimahouse Lombardia, fiera dedicata al risanamento e all’efficienza energetica in edilizia, risponde con un articolato programma sviluppato in collaborazione con i principali partner di Fiera Bolzano che animeranno gli oltre 40 eventi formativi e informativi in calendario. Appuntamento a Lario Fiere dal 4 al 6 ottobre 2019 per un confronto diretto con i protagonisti del settore.  

Prende il via il prossimo 4 ottobre la terza edizione di Klimahouse Lombardia, manifestazione fieristica promotrice di una rivoluzione culturale nell’ambito dell’edilizia che passa dalla sostenibilità ambientale. A fianco dello spazio espositivo, presidiato da aziende di primo piano nel settore delle costruzioni verdi, l’edizione locale di Klimahouse propone oltre 40 appuntamenti di aggiornamento professionale mirati a fare il punto sul mercato negli ultimi anni e su una domanda in crescita, sempre più sofisticata, di edifici ad alto tasso di innovazione in linea con i più elevati standard di benessere abitativo e di qualità dell’aria indoor. A partire dal convegno organizzato dall’Agenzia CasaClima, dal titolo ‘Efficienza energetica e sostenibilità sulla carta e nella realtà - esperienze a confronto’, in calendario sabato 5 ottobre. Al centro le nuove costruzioni ma anche esempi di riqualificazione e di ristrutturazione con uno sguardo privilegiato sugli edifici pubblici. Gli esperti CasaClima, insieme ad autorevoli professionisti, affronteranno il tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità nell’ottica della concretezza e in particolare della fattibilità economica. Tra gli ospiti, l’Architetto Massimo Roj, con un focus sull’architettura d’avanguardia, e Paolo De Martin, con un intervento sullo sviluppo delle costruzioni in legno, quale risorsa locale e sostenibile.  Il convegno, a ingresso gratuito, prevede crediti formativi per i professionisti. 

A partire dal convegno organizzato dall’Agenzia CasaClima, dal titolo ‘Efficienza energetica e sostenibilità sulla carta e nella realtà - esperienze a confronto’, in calendario sabato 5 ottobre. Al centro le nuove costruzioni ma anche esempi di riqualificazione e di ristrutturazione con uno sguardo privilegiato sugli edifici pubblici. Gli esperti CasaClima, insieme ad autorevoli professionisti, affronteranno il tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità nell’ottica della concretezza e in particolare della fattibilità economica. Tra gli ospiti, l’Architetto Massimo Roj, con un focus sull’architettura d’avanguardia, e Paolo De Martin, con un intervento sullo sviluppo delle costruzioni in legno, quale risorsa locale e sostenibile.  Il convegno, a ingresso gratuito, prevede crediti formativi per i professionisti. 

In programma il giorno di apertura della fiera, il Convegno organizzato da ANIT focalizzato sugli edifici esistenti come un’occasione di rigenerazione energetica, estetica e di comfort. L’evento mostra tutti gli step del processo che porta al risanamento costruttivo: dalla corretta diagnosi energetica e igrometrica, con adeguati strumenti di misura, alla progettazione e realizzazione degli interventi di isolamento termico dall’esterno con il sistema a cappotto. Un approfondimento sulle regole e gli obblighi legislativi e sul contesto normativo si affiancherà a quello più pratico sulle soluzioni tecnologiche al servizio della riqualificazione. 

Cuore del programma formativo nell’ambito della manifestazione, BeTheGap, il Forum dell'Innovazione in Edilizia organizzato dal CasaClima Network Lombardia e sponsorizzato da Fiera Bolzano. Numerosi gli incontri in calendario durante i tre giorni di Klimahouse Lombardia nei padiglioni della fiera.  Il programma include un convegno dedicato al tema del comfort e della salubrità come obiettivi da perseguire sin dalle fasi della progettazione.  Seguiranno due eventi dedicati alle Soluzioni innovative per clienti SMART, un convegno ed un workshop espressamente rivolti al mondo della scuola.

L’edilizia scolastica, per una scuola da vivere e al passo con i tempi tra architettura, pedagogia e biofilia, sarà infatti il cuore di un dibattito che coinvolgerà pedagogisti e ricercatori e metterà al centro il ruolo della progettazione per strutture didattiche moderne e innovative.

Spazio anche ai committenti finali: appuntamento domenica 6 ottobre con un programma di 5 seminari tematici a cura dei consulenti CasaClima. Obiettivo, spiegare, a chi la abiterà, come si realizza la casa del 2020. Un’occasione di informazione tecnica sulle case a basso impatto ambientale, sugli edifici in muratura, sugli impianti, sugli edifici in legno con tecnologia X-Lam, sugli edifici in legno con tecnologia a telaio e sulle costruzioni a secco.

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