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NEW: Gratis in Fiera con bus e treno!

NEW: Gratis in Fiera con bus e treno!

La mobilità sostenibile diventa realtà a Fiera Bolzano: A partire da Klimahouse 2020, il biglietto d’ingresso acquistato online sarà valido anche per il trasporto pubblico da e per il quartiere fieristico. Con un unico biglietto i visitatori potranno quindi accedere alla Fiera e viaggiare gratuitamente su autobus, treno e funivia, contribuendo così concretamente alla riduzione delle emissioni di CO2 e del volume di traffico.

A partire da Klimahouse 2020 tutti i biglietti d’ingresso online, saranno contrassegnati con una “M” (mobilità pubblica) e dalla dicitura “free public transport ticket” e permetteranno di viaggiare gratuitamente, il giorno della visita in Fiera, sui mezzi pubblici di tutto l’Alto Adige. Sono escluse dal progetto le funivie del Colle, Verano, Vilpiano-Meltina e Maranza. I possessori del biglietto nominale generato online sono tenuti, in caso di necessità, a esibire il ticket in forma digitale o stampata e il documento d’identità al personale di controllo.

L'anno fieristico 2019 è terminato!

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

Treni e autobus gratis per Fiera Bolzano

NEWS ISTITUZIONALI

La mobilità sostenibile diventa realtà a Fiera Bolzano. A partire da Klimahouse 2020, il biglietto d’ingresso online sarà valido anche per il trasporto pubblico da e per il quartiere fieristico. Con un unico biglietto i vis ...

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Quattro giorni dedicati al vivere bene

FIERA D`AUTUNNO

Più di 500 espositori, quasi 40.000 visitatori e innumerevoli appuntamenti distribuiti sui quattro giorni di manifestazione: un bilancio assolutamente positivo per Fiera d’Autunno e Biolife 2019. Tante le novità, in primis il focu ...

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Quattro giorni dedicati al vivere bene

BIOLIFE

  Più di 500 espositori, quasi 40.000 visitatori e innumerevoli appuntamenti distribuiti sui quattro giorni di manifestazione: un bilancio assolutamente positivo per Fiera d’Autunno e Biolife 2019. Tante le novità, in primis ...

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VIVERE. BENE. OGGI

FIERA D`AUTUNNO

La Fiera d’Autunno quest’anno spegne 72 candeline, mantenendo l’entusiasmo di una ragazzina. È questo il suo segreto: amatissima, al passo con i tempi e sempre un vulcano di idee. L’appuntamento con i suoi 500 espositor ...

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Biologico, che passione!

BIOLIFE

200 espositori da tutta Italia con i loro circa 2.500 prodotti biologici certificati saranno il cuore della 16ᵃ edizione di Biolife. Novità di quest'anno, lo spazio dedicato alla moda "green", in collaborazione con la fiera ospite Greens ...

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La 5° Fiera del Volontariato

FIERA D`AUTUNNO

Alla 72a Fiera d'Autunno organizzazioni, istituzioni e associazioni che si mettono a disposizione del prossimo volontariamente si presentano e saranno presenti per dare informazioni sulle loro attività e sui loro progetti al motto "Io, tu, noi ...

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Sani & Vital con l'Azienda Sanitaria

FIERA D`AUTUNNO

La Fiera d'Autunno di Bolzano, oltre alle offerte più divertenti e leggere, rappresenta anche una grande occasione per ottenere informazioni interessanti sia per i grandi che per i più piccoli.   Da alcuni anni, durante le giorna ...

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Arredo 2019: small.living.dreams

FIERA D`AUTUNNO

Sognare un piccolo rifugio smart e sostenbile tutto per sé nella natura, magari cambiando spesso il paesaggio circostante, ecco cos’è small.living.dreams, la mostra principale di Arredo 2019 che avrà luogo a Fiera Bolzano d ...

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Greenstyle Munich @Biolife

BIOLIFE

L'industria tessile è, dal punto di vista economico, una delle più importanti al mondo, ma purtroppo anche una delle più inquinanti. Ogni anno vengono prodotti circa 15 miliardi di capi di abbigliamento, un terzo dei quali non vi ...

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Agrialp 2019: tutti pazzi per l’agricoltura

AGRIALP

È calato il sipario sulla 26ᵃ edizione di Agrialp che per quattro giorni ha raccolto nei padiglioni di Fiera Bolzano il mondo dell’agricoltura a 360 gradi. I numeri parlano di un successo senza mezzi termini: più di 39.000 i ...

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In origine il maso

AGRIALP

Questo il motto di Agrialp 2019. La fiera agricola alpina più importante della regione ritorna da giovedì 7 a domenica 10 novembre nei padiglioni di Fiera Bolzano. Anche quest’anno, in occasione della 26ª edizione, Agrialp un ...

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L’ecosistema del costruire bene

KLIMAHOUSE

Klimahouse, manifestazione che dalla prima edizione nel 2005 ha attirato nei padiglioni di Fiera Bolzano mezzo milione di visitatori, compie 15 anni. In occasione di questo importante anniversario si è presentata alla stampa in un evento milan ...

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Treni e autobus gratis per Fiera Bolzano

La mobilità sostenibile diventa realtà a Fiera Bolzano. A partire da Klimahouse 2020, il biglietto d’ingresso online sarà valido anche per il trasporto pubblico da e per il quartiere fieristico. Con un unico biglietto i visitatori potranno quindi accedere alla Fiera e viaggiare gratuitamente su autobus, treno e funivia, contribuendo così concretamente alla riduzione delle emissioni di CO2 e del volume di traffico. Fiera Bolzano è oltretutto ben raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla stazione ferroviaria principale, ad esempio, bastano 5 minuti per arrivare a Bolzano Sud, fermata della Fiera.

 

Fiera Bolzano accoglie ogni anno circa 250 mila visitatori, prevalentemente provenienti dall’Alto Adige. Circa un altoatesino su quattro viene in Fiera una volta all’anno e spesso ci arriva con la propria autovettura. Per incentivare e facilitare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici è stata quindi trovata una soluzione pratica e semplice, in collaborazione con il Dipartimento Mobilità e STA - Strutture Trasporto Alto Adige S.p.A.

 

A partire da Klimahouse 2020 tutti i biglietti d’ingresso online, saranno contrassegnati con una “M” (mobilità pubblica) e dalla dicitura “free public transport ticket” e permetteranno di viaggiare gratuitamente, il giorno della visita in Fiera, sui mezzi pubblici di tutto l’Alto Adige. Sono escluse dal progetto le funivie del Colle, Verano, Vilpiano-Meltina e Maranza. I possessori del biglietto nominale generato online sono tenuti, in caso di necessità, a esibire il ticket in forma digitale o stampata e il documento d’identità al personale di controllo. 

 

“Come Fiera Bolzano ci impegniamo costantemente per rendere l’esperienza-fiera positiva nella sua totalità. Naturalmente questo include anche il viaggio che i visitatori affrontano per venire alle nostre manifestazioni”, spiega il Presidente di Fiera Bolzano Armin Hilpold. “Tra gli obiettivi del nostro piano strategico pluriennale c’è quello di diventare la fiera più sostenibile d’Italia. A questo proposito, contribuire alla mobilità sostenibile rappresenta un passo importante, nonché il preludio di ulteriori azioni future, per avvicinarsi, passo dopo passo, al traguardo”.

 

L’ampliamento dell’offerta del servizio di trasporto pubblico locale è uno degli obiettivi dichiarati dall’Assessore Provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider: “Vogliamo fare tutto il possibile per far sì che l’automobile non sia più la prima scelta e che i cittadini scelgano sempre più spesso di viaggiare in autobus e in treno. La combinazione fiera-mezzi pubblici rappresenta un ulteriore passo in questa direzione”. L’Assessore ritiene inoltre che questa soluzione sia semplice e conveniente per i visitatori della Fiera, nonché utile per evitare gli ingorghi stradali. Secondo Joachim Dejaco, il direttore della STA, questa iniziativa promossa in collaborazione con Fiera Bolzano e l'Autorità per il trasporto passeggeri, propone una soluzione assolutamente accessibile all’utente delegando la questione della fatturazione a una procedura amministrativa interna. Inoltre, questo biglietto combinato è un ulteriore passo avanti per potenziare la mobilità pubblica in occasione di grandi eventi, e dice Dejaco - la digitalizzazione in corso ne facilita l’uso.

Quattro giorni dedicati al vivere bene

Più di 500 espositori, quasi 40.000 visitatori e innumerevoli appuntamenti distribuiti sui quattro giorni di manifestazione: un bilancio assolutamente positivo per Fiera d’Autunno e Biolife 2019. Tante le novità, in primis il focus sulle tiny-Houses all’interno del settore Arredo e quello sulla moda sostenibile a Biolife. La ricetta del successo è però legata, anche e soprattutto, all’impegno e all’entusiasmo di espositori e partner istituzionali che hanno contribuito a rendere il duo fieristico stimolante e attraente.

Bolzano, 25 novembre 2019 – L’ex fiera campionaria, ormai settantaduenne, dimostra come l’età sia solo una questione anagrafica e come, edizione dopo edizione, sia possibile rimanere al passo con i tempi e addirittura stupire sempre con qualche novità. È questo il caso di small.living.dreams, la mostra principale del settore Arredo di quest’anno a cura dell’architetto Ute Oberrauch, che ha presentato nuovi modelli abitativi sostenibili e intelligenti, all’insegna della riduzione degli spazi, senza però la rinuncia al comfort.

Riconfermano il loro successo il settore Sani&Vital dedicato al benessere e alla cura della persona, con l’Isola della Salute dell’Azienda Sanitaria e le sue consulenze per mantenersi sani e in salute, nonché la Fiera del Volontariato dell’Alto Adige che con ben 49 associazioni diverse, ha contribuito a vivacizzare e valorizzare il programma della Fiera.

Un tripudio di profumi e colori ha caratterizzato Biolife, la piattaforma più importante dell'arco alpino per prodotti biologici certificati di qualità. Highlight assoluto di questa edizione è stata la sezione “Get the Green Look”, dedicata alla moda e alla cosmesi sostenibile, che ha dimostrato come l’abbigliamento contemporaneo possa essere elegante, multiforme e sostenibile allo stesso tempo. Ottimo riscontro anche per “Gustami Bio” che ha dato ai visitatori la possibilità di degustare i migliori oli d’oliva biologici, poi acquistabili agli stand dei produttori presenti in fiera. 

Interessanti e coinvolgenti anche i due appuntamenti pensati per un pubblico più specializzato, ovvero il Bio Wine Festival con ben 19 cantine altoatesine e 5 trentine e il congresso “Organic 2030”, dedicato alla riflessione sul futuro dell’economia lattiera biologica.

"Abitare bene, mangiare bene, aiutare il prossimo volontariamente, stare in salute e semplicemente vivere bene: tutto questo fa parte di una missione importante, che perseguiamo con cuore e passione. I temi scelti per questa edizione sono stati accolti molto bene dal pubblico, per questo siamo più che con contenti con il risultato complessivo di questa edizione”, afferma il Direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Oltre agli appuntamenti e alle novità del programma, tra le quali anche l’iniziativa ‘less waste, more flowers‘, grazie alla quale sono stati evitati 2.000 m² di moquette (l’equivalente della superficie di ben 100 tiny-Houses!), a rendere il duo fieristico veramente speciale ci hanno pensato gli espositori che, assieme ai loro prodotti, hanno portato in fiera le loro storie, i loro sacrifici e i loro valori.

Sara Scolaro di Atelier Nativa, per la prima volta a Biolife, è una chimica che ha deciso di dare vita ad un laboratorio di cosmetici naturali e artigianali, pensati soprattutto per chi soffre di allergie: “Queste fiera è stata una bellissima sorpresa: ho incontrato un pubblico molto attento e sensibile al tema del biologico e questa per me è una conferma del fatto che la strada che sto percorrendo, talvolta anche con fatica, è quella giusta”. 

Patrick Gampenrieder dell'omonima falegnameria di Auna di sopra – Renon – si dichiara entusiasta della combinazione tra la classica fiera di pubblico, il salone Arredo e Biolife: “Questo abbinamento ci permette di intercettare un pubblico variegato, ma sempre molto interessato e curioso. Il nostro bilancio è assolutamente positivo: siamo riusciti a stabilire numerosi contatti nuovi, non solo con i visitatori, ma anche con alcuni espositori”.

Agende alla mano! Fiera d’Autunno e Biolife torneranno dal 5 all’8 novembre 2020.


Quattro giorni dedicati al vivere bene

 

Più di 500 espositori, quasi 40.000 visitatori e innumerevoli appuntamenti distribuiti sui quattro giorni di manifestazione: un bilancio assolutamente positivo per Fiera d’Autunno e Biolife 2019. Tante le novità, in primis il focus sulle tiny-Houses all’interno del settore Arredo e quello sulla moda sostenibile a Biolife. La ricetta del successo è però legata, anche e soprattutto, all’impegno e all’entusiasmo di espositori e partner istituzionali che hanno contribuito a rendere il duo fieristico stimolante e attraente.

 

L’ex fiera campionaria, ormai settantaduenne, dimostra come l’età sia solo una questione anagrafica e come, edizione dopo edizione, sia possibile rimanere al passo con i tempi e addirittura stupire sempre con qualche novità. È questo il caso di small.living.dreams, la mostra principale del settore Arredo di quest’anno a cura dell’architetto Ute Oberrauch, che ha presentato nuovi modelli abitativi sostenibili e intelligenti, all’insegna della riduzione degli spazi, senza però la rinuncia al comfort.

Riconfermano il loro successo il settore Sani&Vital dedicato al benessere e alla cura della persona, con l’Isola della Salute dell’Azienda Sanitaria e le sue consulenze per mantenersi sani e in salute, nonché la Fiera del Volontariato dell’Alto Adige che con ben 49 associazioni diverse, ha contribuito a vivacizzare e valorizzare il programma della Fiera.

Un tripudio di profumi e colori ha caratterizzato Biolife, la piattaforma più importante dell'arco alpino per prodotti biologici certificati di qualità. Highlight assoluto di questa edizione è stata la sezione “Get the Green Look”, dedicata alla moda e alla cosmesi sostenibile, che ha dimostrato come l’abbigliamento contemporaneo possa essere elegante, multiforme e sostenibile allo stesso tempo. Ottimo riscontro anche per “Gustami Bio” che ha dato ai visitatori la possibilità di degustare i migliori oli d’oliva biologici, poi acquistabili agli stand dei produttori presenti in fiera.

Interessanti e coinvolgenti anche i due appuntamenti pensati per un pubblico più specializzato, ovvero il Bio Wine Festival con ben 19 cantine altoatesine e 5 trentine e il congresso “Organic 2030”, dedicato alla riflessione sul futuro dell’economia lattiera biologica.

"Abitare bene, mangiare bene, aiutare il prossimo volontariamente, stare in salute e semplicemente vivere bene: tutto questo fa parte di una missione importante, che perseguiamo con cuore e passione. I temi scelti per questa edizione sono stati accolti molto bene dal pubblico, per questo siamo più che con contenti con il risultato complessivo di questa edizione”, afferma il Direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Oltre agli appuntamenti e alle novità del programma, tra le quali anche l’iniziativa ‘less waste, more flowers‘, grazie alla quale sono stati evitati 2.000 m² di moquette (l’equivalente della superficie di ben 100 tiny-Houses!), a rendere il duo fieristico veramente speciale ci hanno pensato gli espositori che, assieme ai loro prodotti, hanno portato in fiera le loro storie, i loro sacrifici e i loro valori.

Sara Scolaro di Atelier Nativa, per la prima volta a Biolife, è una chimica che ha deciso di dare vita ad un laboratorio di cosmetici naturali e artigianali, pensati soprattutto per chi soffre di allergie: “Queste fiera è stata una bellissima sorpresa: ho incontrato un pubblico molto attento e sensibile al tema del biologico e questa per me è una conferma del fatto che la strada che sto percorrendo, talvolta anche con fatica, è quella giusta”.

Patrick Gampenrieder dell'omonima falegnameria di Auna di sopra – Renon – si dichiara entusiasta della combinazione tra la classica fiera di pubblico, il salone Arredo e Biolife: “Questo abbinamento ci permette di intercettare un pubblico variegato, ma sempre molto interessato e curioso. Il nostro bilancio è assolutamente positivo: siamo riusciti a stabilire numerosi contatti nuovi, non solo con i visitatori, ma anche con alcuni espositori”.

Agende alla mano! Fiera d’Autunno e Biolife torneranno dal 5 all’8 novembre 2020.

VIVERE. BENE. OGGI

La Fiera d’Autunno quest’anno spegne 72 candeline, mantenendo l’entusiasmo di una ragazzina. È questo il suo segreto: amatissima, al passo con i tempi e sempre un vulcano di idee. L’appuntamento con i suoi 500 espositori su una superficie di più di 25.000 m² è dal 21 al 24 novembre, in contemporanea con Biolife, la fiera dei prodotti biologici d’eccellenza. 

 

L'edizione 2019 della fiera di pubblico più amata e longeva dell'Alto Adige sarà dedicata all'arredamento elegante, all'alimentazione equilibrata e a tutto ciò che riguarda uno stile di vita sano e un aspetto curato. Biolife e il Bio Wine Festival porteranno inoltre a Bolzano i migliori prodotti e vini biologici di tutta Italia. 

 

Arredo: il più vasto salone di arredamento della regione

L’ambiente in cui viviamo ha un’enorme influenza sul nostro benessere e sul nostro comportamento. È per questo che il tema dell’abitare (bene) e dell’arredare hanno un ruolo sempre più importante: la Fiera d’Autunno, con Arredo, si pone come importante punto d’incontro e di ispirazione per tutti coloro che vogliono creare o trasformare i luoghi del quotidiano. Ciò che rende davvero speciale Arredo è la sua ampia offerta di prodotti autentici e unici, disponibili ad un ottimo rapporto qualità-prezzo, offerti dalle circa 80 piccole e medie aziende della regione, che rappresentano in modo esemplare la maestria artigianale del territorio.

 

small. living. dreams.

Small. living. dreams. sarà la mostra principale del salone di quest’anno, organizzata in collaborazione con l’architetto Ute Oberrauch e interamente dedicata all’interessante trend in crescita in Europa delle tiny-, small-, micro-, smart-Houses. Di cosa si tratta? Di piccole case dei sogni: abitazioni molto piccole, ma funzionali e soprattutto sostenibili ed ecologiche. Costruite in materiali come il legno, la plastica e il vetro, sono casette molto pratiche, in quanto spesso fornite di ruote che le rendono facilmente trasportabili. Non richiedono inoltre adempimenti burocratici, né allacciamenti tecnici: anche l’efficienza energetica è un aspetto fondamentale nella progettazione di queste nuove micro-abitazioni che si pongono come valida alternativa a spazi abitativi troppo costosi, nonché come soluzione per soddisfare il desiderio di libertà e mobilità. Ad attendere i visitatori ci saranno insomma un’esposizione e un percorso emozionanti attraverso sette ambienti domestici di 2 x 2 metri ciascuno. Il tutto pensato per ispirare nuovi modi di abitare anche la casa tradizionale, attraverso l’amore per i dettagli, la multifunzionalità, l’utilizzo in verticale degli spazi e un’efficace progettazione di spazio e luce.

Presso lo stand della Fondazione Architettura Alto Adige saranno inoltre presentati, nell’ambito della mostra "interna.mente", 16 progetti di interior design realizzati da altrettanti rinomati architetti altoatesini. 

 

Vivere.Sano.Oggi

Al centro del settore Sani&Vital, il settore della Fiera d’Autunno dedicato al benessere e alla cura della persona, ci sarà l’Isola della Salute dell'Azienda Sanitaria dell’Alto Adige con sette stand tematici, percorribili sotto forma di "sentiero della salute". 

L’attenzione sarà rivolta ad argomenti molto attuali e legati alla tematica della prevenzione, quali l’alimentazione sana, la corretta lettura delle etichette alimentari, le vaccinazioni antinfluenzali gratuite, i consigli su come evitare le cadute in ambito domestico e su come gestire correttamente i carichi (cinestetica). Insomma, un invito a mantenersi sani e in salute, anche (ma non solo) in vista dell’inverno.

 

Io. Tu. Noi. Insieme Comunità

Chi è interessato ad avere maggiori informazioni su come aiutare gli altri all’interno di un’associazione o di un’organizzazione, troverà quello che cerca alla terza edizione della Fiera del Volontariato dell’Alto Adige, sempre nell’ambito della Fiera d’Autunno. 49 diverse associazioni non profit si presenteranno a turno nei quattro giorni di fiera attraverso la loro attività volontaria: un’occasione per promuovere l'impegno sociale, il servizio a favore del prossimo ed il futuro inserimento nel mondo del volontariato di altre persone interessate. L’evento è organizzato dalla Ripartizione Politiche sociali della Provincia in collaborazione con la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, il Comune di Bolzano, la Federazione per il Sociale e la Sanità, il CSV Alto Adige e la Croce Bianca.

 

Il programma per i più piccoli 

Alla Fiera d’Autunno non mancheranno inoltre le attrazioni per i bambini: dai percorsi con il trattore alla costruzione di casette per gli insetti, fino alla mungitura delle mucche. Il Family Point, uno spazio speciale in cui tutta la famiglia può concedersi qualche minuto di gioco, merenda o semplice relax, includerà inoltre un angolo morbido riservato ai più piccoli, dove poter costruire e colorare e, per la prima volta, una casetta in legno pensata per l’allattamento e il cambio pannolino – i pannolini saranno forniti gratuitamente da “La Culla”. L’iniziativa è dell’Aps “Mammedì e Papadì” e di Fiera Bolzano.

 

Fiera d’Autunno e Biolife aspettano i visitatori a Fiera Bolzano da giovedì 21 a domenica 24 novembre, dalle 9:30 alle 18:30, per una quattro giorni di informazione, divertimento, gusto e acquisti.

Nelle prime due giornate di fiera, giovedì e venerdì, l’ingresso è gratuito!

Durante il week-end l’entrata costa 6 Euro, online 4 Euro.

I giovani di età compresa tra i 6 e i 16 anni pagano 4 Euro. I bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

Il parcheggio visitatori costa 1 Euro/30 minuti e si trova sul tetto del padiglione, ingresso da Via Marco Polo.

Per raggiungerci consigliamo l’utilizzo dei mezzi pubblici. In treno: linea Bolzano-Merano, fermata Bolzano Sud. Con il bus urbano: linee 10 A/B oppure 18 dalla stazione centrale di Bolzano.

Biologico, che passione!

200 espositori da tutta Italia con i loro circa 2.500 prodotti biologici certificati saranno il cuore della 16ᵃ edizione di Biolife. Novità di quest'anno, lo spazio dedicato alla moda "green", in collaborazione con la fiera ospite Greenstyle Munich. Per la seconda volta i viticoltori biologici altoatesini si presenteranno al Bio Wine Festival, mentre gli esperti porteranno il loro contributo al congresso sul futuro del settore lattiero biologico dell'Europa centrale. Da giovedì 21 a domenica 24 novembre nei padiglioni di Fiera Bolzano.

 

Biolife è la piattaforma più importante dell'arco alpino per prodotti biologici certificati di qualità: un vero e proprio viaggio nel mondo del bio, dalle specialità alimentari alla cosmetica naturale, fino all'eco-tessile. Si tratta di un punto d’incontro colorato e stimolante per tutti coloro - professionisti e privati - che condividono la passione per il biologico e apprezzano l'autenticità e la qualità delle specialità proposte, nonché il contatto diretto con i produttori, che vendono i loro prodotti esclusivamente in proprio e si raccontano ai visitatori.

 

Get the Green Look

L'industria tessile non è solo una delle più importanti al mondo, ma anche una delle più inquinanti e ad alto consumo di risorse. E sta crescendo rapidamente. La sostenibilità e il commercio equo sono solo una tendenza temporanea o le parole si possono anche tradurre in azione? Cosa può fare ogni singolo individuo? Nella sezione "Get the Green Look", novità assoluta di quest’anno, i visitatori interessati troveranno risposte proprio a queste domande: in una sorta di fiera all'interno della fiera, i creatori di Greenstyle Munich mostreranno, attraverso tre entusiasmanti workshop, come la moda contemporanea possa essere elegante, multiforme e sostenibile allo stesso tempo. 

 

Il Bio Wine Festival 

Dopo il successo dello scorso anno, l'industria vinicola biologica altoatesina si presenterà ancora una volta in un festival esclusivo. La regione ospite di questa seconda edizione sarà il vicino Trentino: i viticoltori presenteranno le loro aziende e faranno degustare i loro ottimi vini, rigorosamente biologici, ad un pubblico specializzato del settore alberghiero e gastronomico. Quando? Giovedì 21 novembre, presso il MEC Meeting & Event Center Alto Adige.

 

Organic 2030: il futuro dell’economia lattiera biologica

Un appuntamento imperdibile per gli operatori del comparto lattiero-caseario biologico sarà il congresso “Organic 2030”, dedicato ai trend del settore - con un confronto tra Italia, Austria e Germania - in programma venerdì mattina. Una panoramica sulla situazione italiana verrà offerta da Roberta Cafiero, dirigente presso il MIPAAFT, dipartimento impegnato nel finanziamento della ricerca in questo settore e approfondita attraverso l’esperienza di Dino Mellano, Presidente del Consorzio Natura e Alimenta. Il confronto con la realtà austriaca verrà affrontato grazie alla relazione di Sylvia Maria Schindecker della Camera dell'Agricoltura dell'Austria, e con quella tedesca con Rüdiger Brügmann della Direzione di Bioland Germania. In conclusione, gli interventi di Günther Seidner, Direttore della latteria cooperativa Vipiteno e di Andreas Stockner, produttore di Bioland Bressanone esploreranno presente e futuro dello scenario altoatesino. La partecipazione al congresso è gratuita, previa registrazione.

 

Less Waste, more Flowers

“Biolife for Biodiversity” è il motto dell’iniziativa che punta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti ad ogni manifestazione fieristica. Quest’anno, per la prima volta, i corridoi dei padiglioni non verranno coperti da moquette; inoltre – per sottolineare ulteriormente il messaggio – i visitatori di Biolife riceveranno in regalo una miscela di semi che potranno seminare nel giardino di casa per dare un piccolo contributo alla biodiversità e alla sostenibilità.  

 

Gusti e sapori bio

L’olio d’oliva: non è vero che uno vale l’altro. E questo, a maggior ragione, per le varianti biologiche. I visitatori potranno andare alla ricerca del loro preferito tra gli stand degli espositori di Biolife oppure – ancora meglio – recarsi allo stand Gustami Bio, dove ad attenderli ci sarà una selezione dei migliori oli, tutti da provare.

Quattro Food Trucks con specialità culinarie biologiche saranno inoltre a disposizione per saziare l’appetito dei visitatori e i giovani cuochi della scuola professionale Cesare Ritz di Merano mostreranno ogni giorno, nella cucina a vista della fiera, come creare piatti suggestivi con ingredienti selezionati dall’offerta degli espositori di Biolife.

 

Cosmetica naturale: Do it Yourself!

Il fai-da-te è una tendenza che ha sempre più successo - anche nel campo della cosmesi! Come realizzare la propria crema per le mani e cosa tenere d'occhio quando si acquistano prodotti per la cura del corpo sono i temi di due workshop, in programma nel settore della cosmesi naturale a Biolife.

 

MATCH! #2

Come si creano prodotti innovativi utilizzando scarti derivanti dalla produzione alimentare? Gli studenti della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, insieme al responsabile del progetto Harry Thaler, designer di fama internazionale di Merano, hanno risposto a questa domanda e alla sua messa in pratica. In stretta collaborazione con alcune aziende locali hanno infatti creato un totale di dodici oggetti funzionali per la tavola da pranzo e non si esclude la produzione in serie! MATCH! è un progetto di IDM Alto Adige per sviluppare la collaborazione tra industria creativa e gli altri settori dell’economia e sarà presentato per la prima volta proprio a Biolife, davanti ad un vasto pubblico.

La 5° Fiera del Volontariato

Alla 72a Fiera d'Autunno organizzazioni, istituzioni e associazioni che si mettono a disposizione del prossimo volontariamente si presentano e saranno presenti per dare informazioni sulle loro attività e sui loro progetti al motto "Io, tu, noi. Insieme comunità!". 

 

Anche quest'anno la Fiera del Volontariato viene organizzata nell’ambito della Fiera d'Autunno. Nella sua quinta edizione l'enfasi è posta quest'anno sul tema "Insieme comunità!” che completa il motto " Io. Tu. Noi. Insieme”. L'obiettivo è mettere in luce la varietà e vivacità del volontariato nel settore sociale per creare opportunità di scambio e relazioni. 

 

Alla Fiera del Volontariato partecipano organizzazioni senza scopo di lucro con sede in Alto Adige. Gli espositori hanno in comune la ricerca di volontari che desiderano impegnarsi nel settore sociale e nell’ambito della solidarietà. In totale 49 associazioni, organizzazioni e istituzioni pubbliche si faranno conoscere durante i quattro giorni di fiera in un'apposita area all’interno della Fiera d'Autunno, distinguibile dal color arancione. Ogni giorno più di 20 di loro si alterneranno per presentare la propria organizzazione e soprattutto le loro attività. Tra queste, provenienti da vari ambiti, ad esempio: l’associazione cattolica per le famiglie dell’Alto Adige (KFS), la Comunità comprensoriale Oltradige – Bassa Atesina, l’associazione “Volontari assistenza famiglie ed anziani OV”, la Lebenshilfe, l’associazione Volontarius, etc... 

 

Naturalmente non mancherà la mascotte della fiera: l'orso arancione "Frilli" nato da un'idea del gruppo organizzativo sviluppata dal CIRS (Comitato per il reinserimento sociale) il cui nome è stato scelto dalle proposte pervenute l'anno scorso all’apposito concorso di idee organizzato dalla Fiera del Volontariato. 

 

La Fiera altoatesina del volontariato è organizzata dalla Ripartizione Politiche sociali della Provincia di Bolzano in collaborazione con la Caritas Diocesi Bolzano Bressanone, la Federazione per il sociale e la sanità, il Comune di Bolzano, l'Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca e il CSV - Centro Servizi per il Volontariato dell’Alto Adige con il sostegno di Fiera Bolzano. Oltre alle attività di informazione, è previsto un ricco programma di eventi di contorno. Tra le tante offerte: un percorso con barriere, uno Sketch, una proiezione cinematografica, un concorso di idee, il concerto del noto gruppo Miteinanders, etc.. 

Sani & Vital con l'Azienda Sanitaria

La Fiera d'Autunno di Bolzano, oltre alle offerte più divertenti e leggere, rappresenta anche una grande occasione per ottenere informazioni interessanti sia per i grandi che per i più piccoli.

 

Da alcuni anni, durante le giornate di fiera, anche l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha deciso di mettersi a disposizione degli altoatesini e delle altoatesine con informazioni e offerte che mettono al centro la salute, invitando a rivolgere lo sguardo verso di sé e scegliere uno stile di vita più salutare (e non solo) durante l'imminente inverno. 

 

La Direttrice tecnico-assistenziale Marianne Siller ha notato un crescente interesse verso questa offerta: "Siamo lieti di riuscire, durante queste giornate di fiera, a portare le persone a prendersi una pausa ed a sensibilizzarle grazie all’impegno dei nostri collaboratori e delle nostre collaboratrici. Una tranquilla passeggiata tra gli stand della fiera può così trasformarsi in un’occasione per ottenere informazioni serie e interessanti come, ad esempio, quali sono i potenziali pericoli che si possono nascondere all’interno di una casa, cosa significa alimentazione sana o come sollevare un peso in modo corretto.” Tutto questo viene confermato anche da Nadia Cervo, Dirigente tecnico-assistenziale del Territorio presso il Comprensorio sanitario di Merano e responsabile dell'organizzazione degli stand della fiera: "In fiera le persone trovano più semplice informarsi sui temi della salute e apprezzano molto il fatto di essere consigliate da esperti ed esperte senza doversi rivolgere ai vari servizi."

 

Anche quest'anno verranno allestiti 7 stand tematici dell'Azienda sanitaria, percorribili in una sorta di "itinerario della salute". Un'area sarà dedicata alla prevenzione delle cadute tra le persone anziane ed un’altra alle tematiche della sana ed equilibrata alimentazione. Particolarmente interessanti saranno le informazioni sulla corretta lettura delle etichette alimentari. Chiunque ne abbia avuto abbastanza di passeggiare per la fiera, potrà salire su una delle 2 cyclette messe a disposizione dalla Medicina dello Sport. Anche l'importanza di un corretto modo per sollevare i pesi ("Cinestetica") verrà mostrata da esperte ed esperti qualificati. Infine, ma non per questo meno importante, saranno presentati i corsi di formazione per la gestione delle malattie croniche "Evviva", corsi offerti dall’Azienda sanitaria in collaborazione con persone esse stesse affette da una o più malattie croniche. 

 

Negli ultimi anni lo stand delle vaccinazioni ha riscosso un notevole successo. Presso questo stand, anche questa volta, sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sulle vaccinazioni consigliate e sulla protezione in caso di viaggi in zone a rischio; chiunque lo desideri potrà effettuare gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale.

 

Le tematiche più importanti dell’isola della salute presso la Fiera d‘Autunno saranno:

 

Cadute, no grazie!

 

La Salute vien mangiando

 

Muoversi nella terza età

 

La scienza del movimento (“Cinestetica”)

 

Come leggere le etichette dei prodotti alimentari 

 

Corsi “Evviva” - supporto per una vita più attiva

 

Vaccinazioni per viaggiatori e vaccino antinfluenzale gratuito 

Arredo 2019: small.living.dreams

Sognare un piccolo rifugio smart e sostenbile tutto per sé nella natura, magari cambiando spesso il paesaggio circostante, ecco cos’è small.living.dreams, la mostra principale di Arredo 2019 che avrà luogo a Fiera Bolzano dal 21 al 24 novembre.

Che siano tiny houses, mini houses, small houses o micro houses, comunque le si chiamino si parla di piccole case dei sogni, abitazioni molto piccole complete di tutto l’occorrente (cucina, zona giorno, zona notte e bagno) che di solito si basano tutte su un sistema del tutto ecologico. Costruite in materiali come il legno, la plastica, il vetro, dal design moderno, sono casette molto pratiche perché spesso trasportabili, fornite di ruote, che si possono posizionare in più posti e paesaggi, non richiedono adempimenti burocratici né allacciamenti tecnici. Infatti anche l’efficienza energetica è un aspetto fondamentale nella progettazione di queste nuove micro abitazioni. Small.living.dreams è un particolare modo di abitare low cost ed eco-friendly, sinonimo di libertà di vivere.

Nate in America le tiny houses sono un trend in crescita anche in Europa. L’interesse per queste abitazioni è decisamente cresciuto: sarà per un mercato immobiliare che va male, una cattiva economia ed una maggiore consapevolezza ambientale. Inoltre permettersi un piccolo rifugio sta diventando sempre più accessibile a qualsiasi tasca. Sul mercato sono presenti molti modelli a partire da circa 25.000 Euro.

‏E in Italia? Il noto architetto Renzo Piano ha realizzato delle micro case Diogene di 2,4 metri quadri di superficie e 3,2 di altezza in legno di tiglio e alluminio. Questa mini abitazione ha tutto il necessario, compreso un bagno con toilette biologica, ed è estremamente ecosostenibile. Sono presenti pannelli solari e cellule fotovoltaiche per la corrente elettrica, e una cisterna per la raccolta e la purificazione delle acque piovane.

Per vivere in una tiny house bisogna essere pronti a uscire dalla cultura del consumo. Non c’è nessun posto dove mettere la roba in più.

Ad Arredo 2019, dal 21 al 24 novembre, l’esposizione small.living.dreams, organizzata in collaborazione con l’arch. Ute Oberrauch, mostrerà molti aspetti di questo interessante trend portando alcuni significativi esempi di tiny-small-mini-micro-smart-houses. Un percorso di visita emozionante per ispirare nuovi modi di abitare anche la propria casa tradizionale che fa risaltare l’amore per i dettagli, la multifunzionalità, l’utilizzo in verticale degli spazi, l’arte della trasformazione, un’efficace progettazione di spazio e luce. La domanda che sottende la mostra e gli incontri che si terranno in fiera sul tema è: di che cosa mi voglio circondare nel mio piccolo regno? che cosa fa parte della mia casa dei sogni?

Greenstyle Munich @Biolife

L'industria tessile è, dal punto di vista economico, una delle più importanti al mondo, ma purtroppo anche una delle più inquinanti. Ogni anno vengono prodotti circa 15 miliardi di capi di abbigliamento, un terzo dei quali non viene venduto e l'85% di quelli acquistati finisce nell'immondizia. In media ogni persona possiede 95 capi e 1 su 5 non viene mai indossato. 

Dopo il crollo della fabbrica tessile Rana Plaza in Bangladesh nel 2013, in cui hanno perso la vita più di 1.100 persone, la moda sostenibile e prodotta in modo equo è diventata sempre più importante. Con il passare degli anni la tematica non ha perso importanza e ad oggi non c'è quasi nessuna azienda tessile che non la tenga in considerazione. Sul “come” esistono però opinioni diverse; il fatto è che i cambiamenti dell'industria, della politica e dei consumatori devono andare di pari passo. "Noi non guardiamo indietro - l'obiettivo della nostra fiera e conferenza è quello di guardare a un futuro comune. Con soluzioni creative, materiali innovativi e un cambiamento di mentalità", dice la fondatrice di GREENSTYLE munich Mirjam Smend. La fiera e il convegno si sono già svolti tre volte con successo e il format si sta sviluppando sempre più come luogo di incontro per marchi sostenibili e innovativi, visitatori professionali, giornalisti, influencer e consumatori. 

Ora GREENSTYLE arriva a Bolzano, alla fiera Biolife, per un progetto pilota con uno stand pop-up. Verrà presentata una selezione di marchi appartenenti al settore della moda equa e sostenibile, accompagnata da una serie di workshop e da una tavola rotonda sul tema.

La moda dovrebbe essere divertente. Ecco perché non si tratta di puntare il dito contro qualcuno o polemizzare, ma di mostrare come ognuno di noi possa vestirsi in modo più consapevole, rendendo quindi il vestire sostenibile un’abitudine quotidiana.

Agrialp 2019: tutti pazzi per l’agricoltura

È calato il sipario sulla 26ᵃ edizione di Agrialp che per quattro giorni ha raccolto nei padiglioni di Fiera Bolzano il mondo dell’agricoltura a 360 gradi. I numeri parlano di un successo senza mezzi termini: più di 39.000 i visitatori che hanno deciso di venire ad incontrare i 450 espositori italiani ed internazionali e ad esplorare Agridirect, la nuova area dedicata alla commercializzazione diretta dei prodotti agricoli. 

 

Si è chiusa ieri una delle fiere più tradizionali di Fiera Bolzano, la cui prima edizione risale al 1977. L’entusiasmo dei suoi visitatori non è però mai diminuito negli anni. Al contrario, da giovedì 7 a domenica 10 novembre, più di 39.000 persone hanno varcato le soglie dei padiglioni della fiera, superando abbondantemente i numeri del 2017. Nello specifico: più della metà del pubblico è arrivato dall’Alto Adige, un visitatore su cinque dal vicino Trentino e un altro quinto da altre regioni del nord-Italia.

 

Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano commenta così il successo di questa edizione: “Anche quest’anno Agrialp si è confermata un punto di riferimento fondamentale per tutti gli attori dell’agricoltura montana. Siamo più che soddisfatti del risultato, anche perché l’interesse da parte di visitatori provenienti da fuori provincia è in continuo aumento”.

 

Le sfide del futuro di questo settore economico sono però numerose ed è anche per questo motivo che Fiera Bolzano ha deciso, insieme ai suoi partner, di dare più spazio alla commercializzazione diretta dei prodotti agricoli. Attraverso Agridirect ha quindi voluto dare un piccolo contributo per un’agricoltura più sostenibile.

 

Grande l’entusiasmo tra le aziende espositrici, che hanno utilizzato questi quattro giorni per fare affari, nel momento ideale della stagione per chi lavora in agricoltura. Tra questi, Klaus Gasser, Direttore del Consorzio Agrario di Bolzano afferma: “Agrialp è senza dubbio la fiera agricola più importante dell’arco alpino e per noi è un highlight assoluto: abbiamo infatti la possibilità di incontrare tutti i nostri clienti e offrire loro delle consulenze. In generale I’impressione è che i visitatori siano esperti e abbiano voglia di informarsi sulle novità del mercato, quindi feedback totalmente positivo!”.

 

Della stessa opinione anche Albert Weifner, di Baumschule Nischler, espositore storico di Agrialp: “La nostra azienda è stata fondata 31 anni fa e quindi siamo presenti ad Agrialp sin dalla sua prima edizione. Per noi è sempre un momento importante per incontrare nuovi clienti, oppure rivedere quelli che ci conoscono già, ma sono alla ricerca di nuove soluzioni. Personalmente Agrialp mi piace perché riunisce tutti i diversi aspetti dell’agricoltura, senza concentrarsi su uno in particolare, rispecchiando così la varietà del nostro stesso territorio”.

 

Fulcro imprescindibile della manifestazione è stato il programma dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund), molto ricco e stimolante. Il pubblico ha dimostrato particolare interesse soprattutto per il convegno sulla commercializzazione diretta dei prodotti agricoli che si è tenuto nella mattinata di venerdì, con il contributo di importanti relatori internazionali quali Dominik Flammer e Britta Marbs.

 

Come da tradizione Agrialp è stata inoltre accompagnata, nel fine settimana, dalla mostra zootecnica, amata soprattutto dai visitatori più piccoli: circa 200 animali appartenenti alle diverse specie e razze che abitano il territorio altoatesino hanno allietato il tour di molte famiglie e bambini.

 

Agrialp tornerà nell’autunno del 2021, mentre l’anno prossimo, dal 19 al 21 novembre si svolgerà la fiera internazionale per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, Interpoma, che richiamerà in Alto Adige l’intero mondo della mela.

 

 

In origine il maso

Questo il motto di Agrialp 2019. La fiera agricola alpina più importante della regione ritorna da giovedì 7 a domenica 10 novembre nei padiglioni di Fiera Bolzano. Anche quest’anno, in occasione della 26ª edizione, Agrialp unisce un’esposizione di prodotti specializzati a uno stimolante programma informativo e all’amata mostra zootecnica nel fine settimana. E una novità: Agridirect, il nuovo salone specializzato per la lavorazione, il confezionamento e la commercializzazione diretta di prodotti agricoli.

 

Ritorna a novembre la tradizionale fiera dell’agricoltura alpina, ovvero quattro giorni, nella formula ormai consolidata di giovedì-domenica, in cui è possibile vivere l’agricoltura dal vivo, assieme ai macchinari all’avanguardia dei fornitori più rinomati, alle preziose informazioni fornite dall’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, nonché alla mostra zootecnica più amata di sempre. 

 

L’obiettivo, ancora una volta, è quello di mettere in evidenza l’importanza di questo settore economico per l’intero territorio, ma anche mostrare concretamente quanto ciascuno di noi approfitti dei prodotti, delle attività e dell’impegno quotidiano dei coltivatori, nonché quanto sia indispensabile, stimolante, versatile e variegata l’agricoltura altoatesina e trentina. 

 

Una manifestazione dalla formula vincente, con più di 450 aziende espositrici nazionali ed internazionali che presentano i più moderni macchinari e le migliori attrezzature per l’agricoltura, la silvicoltura, l’allevamento, la frutticoltura, la viticoltura e la produzione del latte.

 

L’entusiasmo degli espositori è sempre alto: questi quattro giorni sono infatti molto utili per fare affari e incontrare clienti, peraltro nel momento ideale della stagione per chi opera nell’ambito agricolo.

Agridirect: una piattaforma unica in Italia

Il titolo di quest’anno, “In origine il maso”, funge da linea guida per l’intero programma di accompagnamento della fiera: la vendita diretta avrà infatti un ruolo centrale attraverso Agridirect, una piattaforma unica nel suo genere, dedicata alle attrezzature per la produzione e la vendita diretta di prodotti agricoli. Come comunica Confagricoltura, nel suo report del 2017, in Regione sono oltre 28mila le imprese agricole iscritte al Registro che possono venire ad informarsi e a toccare con mano l’intera gamma di prodotti e servizi di loro interesse. Per la prima volta nelle stesse giornate e negli stessi orari di Agrialp, dal 7 al 10 novembre 2019. Agridirect è pensata proprio per loro, oltre che, naturalmente, per i gestori di locande e mescite rurali e per i piccoli produttori artigianali.

 

L’acquisto diretto presso il produttore è per i consumatori di tutta Europa ormai una consuetudine e questa tendenza si riscontra anche in Italia. Spesso è infatti percepita come una garanzia di maggiore qualità, nonché come un’occasione importante dal punto di vista umano. Un’opportunità non solo di consumo, ma anche e soprattutto di socializzazione, di scambio di idee e di informazioni professionali.

 

Con Agridirect, Fiera Bolzano punta insomma al momento opportuno e in un luogo ideale su un settore economico in espansione, nel cuore della regione alpina, crocevia tra due monti culturali, linguistici ed economici.

Un week-end ricco di eventi (e di sostenibilità)

Grande attenzione è dedicata inoltre agli eventi che accompagnano la manifestazione, volti a conferire un valore aggiunto alla presentazione dei prodotti per tutti i partecipanti. Tra questi, l’8 novembre, dalle 9 alle 12, un interessante convegno organizzato dal Gallo Rosso (Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi) sulla commercializzazione diretta dei prodotti agricoli. Il congresso prevede la partecipazione di una serie di importanti relatori, tradotti simultaneamente in italiano, tra i quali Dominik Flammer, scrittore e giornalista svizzero e Britta Marbs, consulente tedesca, che relazionerà sul tema “vendite di successo”.

 

Sabato è invece la giornata dedicata alla sostenibilità e tra le molte iniziative da segnare in agenda c’è la presentazione degli entusiasmanti risultati del progetto pluriennale e nazionale "DualBreeding", che si concentra su biodiversità, sostenibilità e salute animale nelle razze bovine locali e a duplice attitudine. 

 

Ritorna infine sabato 9 e domenica 10, all’interno delle stalle delle vicine strutture per la commercializzazione del bestiame, la mostra zootecnica, con circa 200 animali appartenenti alle diverse specie e razze che abitano il territorio altoatesino. Giornate emozionanti attendono i visitatori più piccoli, che potranno divertirsi facendo amicizia con porcellini, agnellini, capretti e vitelli.

 

Agrialp & Agridirect 2019

Da giovedì 7 a domenica 10 novembre | 08:30 – 18:00 | Fiera Bolzano

Biglietti: 9€ I 7€ online I 5€ over 65 e bambini 7-15 anni I gratis bambini fino a 6 anni

Mostra zootecnica: sabato 9 e domenica 10 novembre presso il Centro Commercializzazione Bestiame, Via Galvani, 4

Parcheggio visitatori sul tetto del padiglione: 1€/30 min.

Per raggiungerci consigliamo l’utilizzo dei mezzi pubblici. In treno: linea Bolzano-Merano, fermata Bolzano Sud. Con il bus urbano: linee 10 A/B oppure 18 dalla stazione centrale di Bolzano.

L’ecosistema del costruire bene

Klimahouse, manifestazione che dalla prima edizione nel 2005 ha attirato nei padiglioni di Fiera Bolzano mezzo milione di visitatori, compie 15 anni. In occasione di questo importante anniversario si è presentata alla stampa in un evento milanese, rinnovata nella veste grafica. Nuovo anche il claim “Costruire bene, vivere bene”, che sottolinea la volontà di Klimahouse 2020 di svilupparsi ulteriormente da fiera classica a vero e proprio ecosistema del costruire bene.

 

Costruire bene, vivere bene: un messaggio chiaro che racconta il desiderio e l’esigenza di puntare ad una migliore interazione tra natura e tecnologia, per dare vita a modelli abitativi che influenzino positivamente la qualità della vita e migliorino il benessere individuale. Come ha spiegato Claudio Corrarati, Vicepresidente di Fiera Bolzano: “Questo titolo cambia radicalmente il nostro modo di essere fiera. ‘Costruire bene, vivere bene’ significa contribuire con le nostre scelte alla qualità della vita della collettività. Dobbiamo cercare di capire che la sostenibilità energetica della costruzione non è più una moda, ma un’esigenza. In primis perché c’è di mezzo l’urgenza di creare degli edifici che non siano i rifiuti dei prossimi 20-30 anni lasciati in scomoda eredità alle nuove generazioni”.

Questa la riflessione principale che ha animato la quarta edizione del KlimahouseCamp, l’appuntamento di networking promosso da Fiera Bolzano, dedicato ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology che si è svolto mercoledì 30 ottobre al BASE di Milano.

Protagonisti giovani nomi della psicologia e dell’architettura internazionale che con testimonianze, case histories e momenti di confronto, hanno offerto al pubblico un quadro d’insieme dell’attuale rapporto uomo-spazi abitati e dei profondi cambiamenti della progettazione a favore del benessere e del comfort. 

A partire dal contributo di Luca Mazzucchelli, psicologo e divulgatore, incentrato sulla psicologia dell’abitare e sull’importanza che l’ambiente circostante ricopre nell’influenzare il benessere della persona, le sue abitudini e persino il suo carattere, per arrivare alle riflessioni di tre promettenti talenti dell’architettura, Beatrice Bonzanigo, Peter Pichler e Filippo Taidelli, sul ruolo dell’architettura del domani e sul suo rapporto con l’uomo e la natura circostante.

 

Il KlimahouseCamp ha offerto inoltre l’occasione per presentare l’immagine rinnovata, a partire dal logo, di Klimahouse, manifestazione fieristica in programma a Fiera Bolzano dal 22 al 25 Gennaio che conferma il suo ruolo da pioniere nel settore. «Giunti alla quindicesima edizione di questa manifestazione, che ormai rappresenta il punto di riferimento nazionale dell’innovazione in edilizia, abbiamo deciso di puntare su un concept diverso e di dare spazio alle nuove voci», ha raccontato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, presentando la prossima edizione. «Per esempio, con OndaZ, un hackathon di due giorni dedicato ai giovani di tutta Italia, allargheremo anche a loro il dialogo sul green building offrendo possibilità concrete di proporre idee e soluzioni».

 

Tante le novità in programma quindi: oltre 150 appuntamenti, tra i quali spicca Klimahouse x Bolzano, iniziativa che estenderà Klimahouse a tutta la città, coinvolgendo negozi, ristoranti e bar con prodotti a km0, o di filiera corta, e aderenti al proposito #NoPlastic (posate, bottiglie, o sacchetti in materiale plastico). All’interno dello spazio espositivo da 25 mila m² che in questa edizione ospiterà più di 450 stand ed espositori, si terrà, inoltre il Klimahouse Congress 2020, convegno internazionale sull’edilizia sostenibile realizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima. Sul palco 15 speaker di fama internazionale, che affronteranno temi d’attualità per il settore come costruzioni 4.0 e ruolo della robotica.

Spazio poi a idee e progetti per un’edilizia innovativa con le 25 startup e scaleup del Klimahouse Future Hub.

 

Insomma, ad attendere i visitatori una quattro giorni ricca di appuntamenti che avranno come filo conduttore la centralità dell’uomo negli spazi abitativi e la volontà di mettere in rete aziende, ricercatori, artigiani, esperti, startup e giovani per creare un vero e proprio ecosistema del costruire bene per un futuro migliore.

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