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Highlights delle fiere 2018

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

L'innovazione e l'uomo al centro

KLIMAHOUSE

«The Human Factor»: per la terza edizione di Klimahouse Startup Award call aperta fino al 5 novembre. In gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 30.000 euro. Il direttore di Fiera Bolzano Tho ...

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Klimahouse 2019: focus sul significato di SMART

KLIMAHOUSE

Il Congresso Internazionale di Klimahouse 2019, promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, cresce. Quest’anno il programma si sviluppa su una tre giorni, con esperti nazionali e internazionali. Focus sul concetto ...

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Milano-Bolzano: un doppio modello di città smart?

KLIMAHOUSE

Fiera Bolzano presenta la terza edizione del KlimahouseCamp Da una parte, l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, la “città da bere&rdquo ...

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Fiera d’Autunno e Biolife 2018

FIERA D`AUTUNNO

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni au ...

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Fiera d’Autunno e Biolife 2018

BIOLIFE

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni au ...

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Bio(life) funziona!

BIOLIFE

Biolife porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici certificati di qualità, esperti rinomati e i migliori vini biologici dell'Alto Adige, offrendo così una piattaforma unica per tutti coloro che vogliono degus ...

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Una Fiera d’Autunno così non l’avete mai vista!

FIERA D`AUTUNNO

Dal 23 al 26 novembre la Fiera d’Autunno festeggia la sua 71a edizione. La ricetta di successo di questa fiera di pubblico molto amata sta tutta nella sua offerta varia e attraente: con Arredo, l’esposizione di arredamento più impo ...

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Riforma del Terzo settore, prospettive e opportunità

FIERA D`AUTUNNO

Il 26 novembre esperti di livello nazionale illustreranno la riforma e le sue conseguenze a livello fiscale. Il convegno è organizzato dagli Uffici Sviluppo della cooperazione e Affari di gabinetto della Provincia di Bolzano nell’ambito ...

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All’insegna della salute

FIERA D`AUTUNNO

Informazioni sulla salute e sul movimento per “giovani” della terza età: la Fiera d'Autunno 2018, che quest’anno si svolgerà dal 23 al 26 novembre, rappresenta sempre una grande occasione per imparare qualcosa di nuovo ...

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Finalmente è tornato: Arredo – il salone dell’arredamento numero 1!

FIERA D`AUTUNNO

Il tema dell'arredamento e dell'abitare sta diventando sempre più importante e rende la Fiera d'Autunno un vero e proprio punto d'incontro per gli amanti di un ambiente curato e di tendenza. I circa 100 espositori su 7. 000 mq di superficie es ...

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Undicesima edizione di successo per Interpoma

INTERPOMA

Con 489 espositori da 24 paesi e 20.000 visitatori da oltre 70 nazioni diverse, Interpoma non è mai stata così internazionale come in questa undicesima edizione. Bolzano ha consolidato la sua fama come capitale internazionale della mela ...

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Interpoma Technology Award 2018, premiati i vincitori della prima edizione

INTERPOMA

L’11° edizione di Interpoma, fiera internazionale dedicata alla mela, è entrata subito nel vivo: si è infatti svolta ieri, giornata di apertura della fiera, la cerimonia di premiazione della prima edizione dell’Interpo ...

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L'innovazione e l'uomo al centro

«The Human Factor»: per la terza edizione di Klimahouse Startup Award call aperta fino al 5 novembre. In gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 30.000 euro. Il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur: «Costruire in armonia con la natura fa parte del Dna altoatesino»

Startup da tutta Europa nel cuore di Klimahouse 2019. Giunto alla terza edizione, il Klimahouse Startup Award si estende e conquista l’area centrale della manifestazione di riferimento a livello europeo per l’efficienza energetica in edilizia. Uno Startup Village che diventa così una vera e propria cittadella dell’innovazione all’interno di Fiera Bolzano. Quattro giornate di «vetrina», con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro, che passano così dalle 10 dello scorso anno ad un’area molto più vasta pensata per il 2019. Il bando di partecipazione per l’Award – che quest’anno vede un montepremi complessivo in servizi di 30mila euro – è ora ufficialmente aperto e le startup possono candidarsi a questo link. Il tema di questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, sarà «The Human Factor»: focus quindi sulle conseguenze per l’uomo delle tecnologie dedicate allo smart building, allo smart living e alla smart city. Con una novità: l’istituzione del premio del pubblico, che potrà votare durante le giornate di fiera e la conferma del premio speciale dell’Agenzia CasaClima.

«Vogliamo dare spazio all’innovazione che mette al centro l’uomo e in particolare il suo habitat. Vista l’ottima risposta degli scorsi anni abbiamo deciso di aumentare ancora gli spazi – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. Costruire in armonia con la natura fa parte del Dna altoatesino: uomo e ambiente sono protagonisti simbiotici del nostro ecosistema, che ha visto l’apertura, lo scorso ottobre, del NOI (Nature of Innovation) Techpark, il primo parco scientifico che si ispira alla natura. Un luogo dove imprese e centri di ricerca, startup e università, lavorano in maniera sinergica per costruire un futuro migliore e sostenibile per tutti». «Sarà un’edizione sempre più internazionale e partecipata – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri¬ –. II Klimahouse Startup Award vede la partnership dei principali incubatori dell’Europa centrale e mette al centro giovani imprenditori e aziende già affermate, creando così un circolo virtuoso dove idee prendono forma e concretezza. L’innovazione così si mostra per quello che deve essere: un cambiamento positivo che vede l’uomo e il suo benessere come guida».

L’edizione 2019 del premio viene promossa in collaborazione con l’International Living Future Institute, organizzazione non governativa nata a Seattle – da quest’anno con una presenza in Europa e un ufficio al NOI Techpark - che dal 2006 promuove Living Building Challenge, il più rigoroso e avanzato standard di certificazione di sostenibilità che si applica all’ambiente costruito. Per sancire la collaborazione la Ceo dell’International Living Future Institute, Amanda Sturgeon, autrice del libro «Creating Biophilic Buildings», aprirà con uno speech la finale del Klimahouse Startup Award in programma il 25 gennaio.

Il Klimahouse Startup Award: ecco il bando

Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2019 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell’energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell’efficienza energetica nell’edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell’Unione Europea nate non antecedentemente all’anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 5 novembre 2018 attraverso il form pubblicato all’indirizzo http://www.fierabolzano.it/klimahouse/startup-award.htm
Il costo di partecipazione è di 999 euro + Iva: la quota sarà interamente rimborsata per le dieci startup selezionate per la finalissima del 25 gennaio. Entro il 19 novembre 2018 una giuria tecnica selezionerà le startup chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019 a Klimahouse nello startup village all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano. Ogni giorno sono previste diverse session pitch al giorno per consentire alle startup partecipanti di presentarsi al pubblico di Klimahouse: la giuria tecnica selezionerà, nel corso delle prime tre giornate di manifestazione le dieci startup che si contenderanno il primo premio nel corso della finalissima in programma al NOI Techpark. Le startup finaliste saranno giudicate sulla base di un elevator pitch e di una successiva sessione di Q&A da parte della giuria. Quest’anno per la prima volta ci sarà anche il voto del pubblico. I visitatori e gli espositori potranno assegnare un simbolico «Premio del pubblico» votando grazie a delle apposite cartoline nelle prime tre giornate di fiera. Info: Klimahousestartupaward@klimahouse.it.
Il montepremi complessivo della manifestazione, in servizi, è di 30mila euro. Il vincitore avrà uno stand allestito, con servizi aggiuntivi e ospitalità, nell’edizione di Klimahouse 2020, servizi pubblicitari su catalogo e sito web ufficiale della manifestazione oltre a 150 buoni invito, un pacchetto visibilità con comunicato e videointervista, sempre riferito all’edizione 2020. Inoltre potrà partecipare a ComoCasaClima che si terrà a Erba (CO), dal 4 al 6 ottobre 2019. Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, NOI Techpark e Blum.

Klimahouse 2019: focus sul significato di SMART

Il Congresso Internazionale di Klimahouse 2019, promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, cresce. Quest’anno il programma si sviluppa su una tre giorni, con esperti nazionali e internazionali. Focus sul concetto di “smart”. Tra i nomi di spicco: Thomas Rau, visionario architetto dell’economia circolare, e Gideon Maasland di MVRDV, uno dei progettisti del rivoluzionario quartiere dell’Amsterdam Valley e Amanda Sturgeon che negli Stati Uniti ha lanciato un protocollo di certificazione per le case che si rigenerano da sole.

Traducendo la parola alla lettera, il vocabolo significa “intelligente”. Applicato all’edilizia, il concetto può assumere una molteplicità di significati. Che vanno però chiariti: perché il rischio è l’abuso del termine. Per questo Klimahouse 2019 concentra i riflettori del Congresso Internazionale – promosso come sempre in collaborazione con l’Agenzia CasaClima - sul significato di “smart” nel comparto delle costruzioni: dai materiali all’edificio, fino alla pianificazione della città. L’evento guadagna da quest’anno un giorno in più di lavori: partirà mercoledì 23 gennaio per concludersi venerdì 25 gennaio. Una tre giorni all’insegna del confronto e della riflessione, con esperti del calibro di Thomas Rau, Gideon Maasland di MVRDV e Amanda Sturgeon.

Il 23 gennaio il focus sarà sul termine smart applicato alla città. In collaborazione con l’Academia Europea di Bolzano (EURAC) si partirà con un primo convegno dedicato alle smart cities: è quasi arrivato al traguardo il progetto europeo Sinfonia, che coinvolge Bolzano e la città austriaca di Innsbruck in Austria e che vede come partner l’Agenzia CasaClima. Cosa ha funzionato e cosa è migliorabile in un’iniziativa complessa e ambiziosa come questa? La riflessione sarà il cuore del dibattito. La giornata sarà introdotta da Peter Dröge, Direttore dell’Istituto per lo Sviluppo Strategico del Liechtenstein e uno dei massimi esperti di Smart Cities a livello internazionale. La manifestazione si concluderà con un dibattito tra i sindaci di Trento, Alessandro Andreatta, di Bolzano, Renzo Caramaschi e l’incaricato speciale del sindaco di Innsbruck in Austria. Subito dopo il convegno allo stand di CasaClima (padiglione AB - A04/26) sarà inaugurata la 14° edizione di Klimahouse.

Il 24 gennaio sarà dedicato alle caratteristiche che deve avere un materiale per potersi definire “smart”: deve contribuire all’efficienza energetica delle costruzioni, avere un’impronta ambientale sostenibile, partecipare e aumentare il comfort interno e garantire un buon rapporto tra costi e benefici. Protagonista della giornata sarà il fondatore di Turntoo e Rau Architects, due delle prime aziende dedicate all’economia circolare in Olanda: l’architetto visionario e innovatore Thomas Rau introdurrà il convegno. Seguirà una tavola rotonda del Direttore dell’Agenzia CasaClima, Ulrich Santa.

Il 25 gennaio sarà, infine, dedicato all’architettura d’avanguardia. Aprirà il convegno Gideon Maasland dello studio olandese MVRDV, uno dei progettisti responsabili dell’Amsterdam Valley, un bosco verticale rivoluzionario dal punto di vista urbanistico, sociale, urbanistico e ambientale. Un quartiere del futuro, a uso misto, che promette di diventare un vero esempio di sostenibilità in Europa. Interverrà, a seguire, Amanda Sturgeon, fondatrice e forza trainante del Biophilic Design, impegnata in progetti volti a creare una relazione armonica tra persone e natura. Toccherà poi ad Anton Falkeis, fondatore degli omonimi studio di architettura e innovation lab, professore universitario in vari paesi e tra i più acclamati visionari di una nuova forma di intendere la professione del progettista. Chiude la giornata una tavola rotonda con il presidente di Enea, Federico Testa.

Milano-Bolzano: un doppio modello di città smart?

Fiera Bolzano presenta la terza edizione del KlimahouseCamp
Da una parte, l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, la “città da bere”, mai come in questi mesi simbolo della ripartenza nel settore delle costruzioni. Un confronto inusuale, che mette vicino due modelli diversi, anche per dimensioni urbane, popolazione, metrature e risorse in gioco.  Un doppio punto di vista, dalla piccola alla grande scala urbana, per comprendere che la direzione da imboccare è per molti aspetti la stessa. Perché ciò che l’Italia chiede – Da Nord a Sud - è resilienza, maggiore comfort per le nuove costruzioni, benessere degli abitanti e, soprattutto, un immenso bisogno di modelli concreti e di tecnologia a costi accessibili per il recupero del patrimonio già costruito.

Si è svolta oggi nel capoluogo lombardo la terza edizione del KlimahouseCamp, la piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un momento di dibattito informale, nel segno del networking, per riflettere su criticità aperte e opportunità per il futuro.

«Dall’Alto Adige alla Lombardia, fino al Sud Italia, l’esperienza di Klimahouse ci ha insegnato negli anni che è possibile affrontare ogni tipo di sfida», ha affermato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano nei saluti di apertura. «Ogni azione parte dall’osservazione di un contesto. Lo scopo del Camp è proprio questo. Riflettere, per agire. La stessa Fiera in questi mesi sta ripensando al proprio modello: vogliamo puntare sempre di più sull’innovazione e sulla riqualificazione anche dello spazio fisico. Perché le nuove idee germogliano anche in un evento dove tutti gli ospiti e gli espositori sono in grado di vivere bene e di sentirsi partecipi».
Ciò che farà davvero la differenza, nel futuro delle costruzioni, sarà non solo la capacità di proporre nuovi edifici sostenibili, ma di trovare soluzioni orientate al recupero di ciò che già c’è. In quest’ottica, la riconversione del patrimonio immobiliare esistente diventa un punto focale anche per il Camp di Klimahouse. Sul tema, ampia la carrellata di esperienze, a partire da quelle che coinvolgono fabbricati residenziali. Da quella del Comune di Milano, illustrata dall’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, per sostenere con l’erogazione di fondi iniziative di retrofit promosse dai privati, al progetto europeo Sinfonia, illustrato da Eurac e che ha studiato il risanamento degli immobili attraverso l’applicazione di facciate prefabbricate efficienti. Le esperienze del progetto MILANO4YOU illustrato dal Professor Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, e del progetto HEART illustrato dal professor Claudio del Pero, ricercatore del medesimo dipartimento al Politecnico di Milano sono incentrate proprio sul recupero urbano a costi sostenibili. Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima, ha infine allargato l’esperienza al confronto fra Milano, Bolzano e i progetti sviluppati nel Sud Italia.
Per città davvero efficienti, anche la progettazione urbana deve fare un passo in avanti: dagli Smart Materials allo Smart Building, fino alle Smart Cities. Sarà questo il triplice focus della prossima edizione di Klimahouse 2019 con un nuovo congresso che porterà a Bolzano esperti nazionali e internazionali e case history di successo.
«Si parla spesso di futuro smart dell’edilizia, ma occorre fare oggi un passo in più e dettagliare nella pratica l’immenso significato di questa parola», prosegue Mur. «Uno sviluppo davvero intelligente del comparto deve tenere conto di tutto lo sviluppo della filiera. Dai materiali impiegati allo sviluppo dei progetti, dalla pianificazione urbana alla mobilità».
 
Innovazione come fil rouge di tutto l'evento, anche per il focus dal tema "Innovazione e start up per un abitare di qualità". Un dialogo tra Thomas Mur, Carlo Battisti, Executive Director, International Living Future Institute, Giuseppe Salghetti Drioli del NOI Techpark, Michele Longo, co-founder Powahome, vincitrice Klimahouse Startup Award 2018 e Luca Barbieri, giornalista ed esperto nel campo dell’innovazione. In questa occasione è stato confermato l'impegno di Klimahouse quale piattaforma per l'accelerazione del business per le startup e la terza edizione del Klimahouse Innovation Day.

Fiera d’Autunno e Biolife 2018

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni autunnali e le nuove iniziative come lo showroom Arredo, il primo congresso per gli operatori del settore biologico “Organic 2030” e il primo Bio Wine Festival hanno raccolto grande consenso di pubblico e gettato le basi per uno sviluppo futuro.

Il duo Fiera d’Autunno e Biolife si trovano in una buona posizione per una semplice ragione: “La ricetta del successo di questa manifestazione sta nel suo costante sforzo di adattarsi allo spirito dei tempi e alle esigenze e preferenze delle persone per rimanere sempre aggiornati e attuali”, ha spiegato il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher alla cerimonia di apertura.

La novità più importante della 71° edizione della Fiera d’Autunno è stata la riedizione della fiera dell'arredamento “Arredo”, come una sorta di fiera all'interno della fiera: Circa 100 espositori prevalentemente locali hanno presentato una grande varietà di pezzi e complementi di arredamento su 7.000 m² di superficie espositiva. “Il nostro obiettivo è quello di rendere il settore Arredo ancora una volta un appuntamento importante alla Fiera d’Autunno per tutti coloro che sono interessati all'arredamento e al design. Vogliamo concentrarci soprattutto su artigiani e fornitori locali e offrire spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi accessibili", spiega il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Anche gli espositori di questa nuova edizione di Arredo all'interno della Fiera d’Autunno condividono questa valutazione. Konrad Messner, dell'omonima falegnameria, ha dichiarato: “Ho partecipato molti anni alla fiera Arredo, quando si svolgeva come manifestazione assestante e trovo questa iniziativa di grande successo e promettente per il futuro. La presenza in fiera ci ha permesso di incontrare vecchi clienti e di stabilire nuovi contatti, siamo molto soddisfatti di questa nuova prima edizione".

Il buon numero di visitatori e l'attenzione dei media hanno dato buona visibilità e soddisfazione anche ai partner di questa manifestazione. Il consorzio MirSarner ha presentato la campagna dedicata alla sensibilizzazione della popolazione per l’utilizzo consapevole del legname proveniente dalla catastrofe ambientale che ha subito la regione Trentino Alto Adige nell’ultimo mese, mentre l’Ufficio Provinciale per lo sviluppo della cooperazione, insieme ad altre otto istituzioni, ha organizzato con successo una conferenza sulla “Riforma del terzo settore" per tutte le associazioni di volontariato e le organizzazioni senza scopo di lucro iscritte nel registro fondiario.

L'importanza del volontariato per l'alta qualità della vita in Regione è stata sottolineata dalla Fiera del Volontariato con oltre 50 club partecipanti, che per la prima volta si sono presentati ad un vasto pubblico su un palcoscenico con un ricco programma e hanno cercato un nome per la loro mascotte. 

Anche quest'anno l'area “VitaPlus", con lo stand dell’azienda Sanitaria dell’Alto Adige è stata molto frequentata, offrendo preziosi consigli per la prevenzione di molte malattie della civiltà e la vaccinazione gratuita contro l'influenza.

Biolife con 200 espositori e circa 2.500 prodotti offerti, tutti certificati biologici e di qualità artigianale, un criterio che distingue Biolife da eventi simili, ha attratto migliaia di visitatori e di consumatori consapevoli. Omar Signori di Amó, per la prima volta presenta a Biolife, ha affermato: “Biolife è la fiera di riferimento per i prodotti biologici in tutto il Nord Italia e quindi è stata la vetrina perfetta per i nostri prodotti. La fiera è un’ottima piattaforma di networking con altri espositori e partner per la vendita. Torneremo sicuramente a questa manifestazione l'anno prossimo!".

La fiera dei prodotti biologici di qualità si è arricchita di due interessanti novità in programma: si è svolto infatti il primo congresso “Organic 2030" con un confronto internazionale sulla produzione biologica in tre Paesi chiave per questo settore: Germania, Austria, Italia. Inoltre, è stata organizzata con successo la prima edizione del Bio Wine Festival, durante il quale 20 viticoltori biologici altoatesini si sono presentati ad un pubblico altamente specializzato del settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio.

La prossima edizione della Fiera d’Autunno con Biolife si svolge nuovamente nel 2019 da giovedì 21 a domenica 24 novembre.  

Fiera d’Autunno e Biolife 2018

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni autunnali e le nuove iniziative come lo showroom Arredo, il primo congresso per gli operatori del settore biologico “Organic 2030” e il primo Bio Wine Festival hanno raccolto grande consenso di pubblico e gettato le basi per uno sviluppo futuro.

Il duo Fiera d’Autunno e Biolife si trovano in una buona posizione per una semplice ragione: “La ricetta del successo di questa manifestazione sta nel suo costante sforzo di adattarsi allo spirito dei tempi e alle esigenze e preferenze delle persone per rimanere sempre aggiornati e attuali”, ha spiegato il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher alla cerimonia di apertura.

La novità più importante della 71° edizione della Fiera d’Autunno è stata la riedizione della fiera dell'arredamento “Arredo”, come una sorta di fiera all'interno della fiera: Circa 100 espositori prevalentemente locali hanno presentato una grande varietà di pezzi e complementi di arredamento su 7.000 m² di superficie espositiva. “Il nostro obiettivo è quello di rendere il settore Arredo ancora una volta un appuntamento importante alla Fiera d’Autunno per tutti coloro che sono interessati all'arredamento e al design. Vogliamo concentrarci soprattutto su artigiani e fornitori locali e offrire spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi accessibili", spiega il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Anche gli espositori di questa nuova edizione di Arredo all'interno della Fiera d’Autunno condividono questa valutazione. Konrad Messner, dell'omonima falegnameria, ha dichiarato: “Ho partecipato molti anni alla fiera Arredo, quando si svolgeva come manifestazione assestante e trovo questa iniziativa di grande successo e promettente per il futuro. La presenza in fiera ci ha permesso di incontrare vecchi clienti e di stabilire nuovi contatti, siamo molto soddisfatti di questa nuova prima edizione".

Il buon numero di visitatori e l'attenzione dei media hanno dato buona visibilità e soddisfazione anche ai partner di questa manifestazione. Il consorzio MirSarner ha presentato la campagna dedicata alla sensibilizzazione della popolazione per l’utilizzo consapevole del legname proveniente dalla catastrofe ambientale che ha subito la regione Trentino Alto Adige nell’ultimo mese, mentre l’Ufficio Provinciale per lo sviluppo della cooperazione, insieme ad altre otto istituzioni, ha organizzato con successo una conferenza sulla “Riforma del terzo settore" per tutte le associazioni di volontariato e le organizzazioni senza scopo di lucro iscritte nel registro fondiario.

L'importanza del volontariato per l'alta qualità della vita in Regione è stata sottolineata dalla Fiera del Volontariato con oltre 50 club partecipanti, che per la prima volta si sono presentati ad un vasto pubblico su un palcoscenico con un ricco programma e hanno cercato un nome per la loro mascotte. 

Anche quest'anno l'area “VitaPlus", con lo stand dell’azienda Sanitaria dell’Alto Adige è stata molto frequentata, offrendo preziosi consigli per la prevenzione di molte malattie della civiltà e la vaccinazione gratuita contro l'influenza.

Biolife con 200 espositori e circa 2.500 prodotti offerti, tutti certificati biologici e di qualità artigianale, un criterio che distingue Biolife da eventi simili, ha attratto migliaia di visitatori e di consumatori consapevoli. Omar Signori di Amó, per la prima volta presenta a Biolife, ha affermato: “Biolife è la fiera di riferimento per i prodotti biologici in tutto il Nord Italia e quindi è stata la vetrina perfetta per i nostri prodotti. La fiera è un’ottima piattaforma di networking con altri espositori e partner per la vendita. Torneremo sicuramente a questa manifestazione l'anno prossimo!".

La fiera dei prodotti biologici di qualità si è arricchita di due interessanti novità in programma: si è svolto infatti il primo congresso “Organic 2030" con un confronto internazionale sulla produzione biologica in tre Paesi chiave per questo settore: Germania, Austria, Italia. Inoltre, è stata organizzata con successo la prima edizione del Bio Wine Festival, durante il quale 20 viticoltori biologici altoatesini si sono presentati ad un pubblico altamente specializzato del settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio.

La prossima edizione della Fiera d’Autunno con Biolife si svolge nuovamente nel 2019 da giovedì 21 a domenica 24 novembre.  

Bio(life) funziona!

Biolife porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici certificati di qualità, esperti rinomati e i migliori vini biologici dell'Alto Adige, offrendo così una piattaforma unica per tutti coloro che vogliono degustare prodotti sostenibili, sani e innovativi, ottenere informazioni e fare acquisti. Da venerdì 23 a lunedì 26 novembre presso la Fiera di Bolzano.

A Biolife oltre 200 aziende di medie e piccole dimensioni provenienti da tutta Italia e non solo, con circa 2. 500 prodotti, presenteranno l'intera varietà del fiorente mercato biologico, dalle specialità alimentari alla cosmetica naturale e all'eco-tessile. Il pubblico è un mix colorato e si compone di professionisti come chef, ristoratori e albergatori, ma anche di consumatori impegnati. Tutti apprezzano l'autenticità e la qualità delle specialità (alimentari) proposte e il contatto diretto con i produttori, che vendono i loro prodotti esclusivamente in proprio e raccontano ai partecipanti tutto quello che c'è da sapere sulla coltivazione dando loro consigli sul miglior uso possibile. Questo fa di Biolife un'interfaccia tra chi ama la propria terra, il proprio lavoro e i propri prodotti e chi ne ama la lavorazione e l'utilizzo.

Tre paesi a confronto: Germania - Austria - Italia 

Il clou dell'edizione di quest'anno è il primo congresso di settore Biolife. La conferenza "Organic 2030", che si terrà il primo giorno di fiera, venerdì 23 novembre, porterà a Bolzano esperti di fama internazionale che presenteranno un confronto tra i paesi. Tra questi Jan Plagge, presidente di Bioland, membro del consiglio di amministrazione di BÖLW e ora anche presidente del gruppo IFOAM-EU. L'eurodeputato altoatesino Herbert Dorfmann, Matteo Bartolini dell'International Organic Agriculture Network e Sylvia Maria Schindecker del dipartimento per i prodotti animali della Camera dell'agricoltura austriaca discuteranno con lui. Michael Theiner della cooperativa Bio Südtirol e Gerhard Eberhöfer di Bio Val Venosta del consorzio mele VI.P BIO concludono la serata con esempi di pratica altoatesina. La partecipazione al congresso è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione.

Il Bio Wine Festival in Alto Adige

L'industria vinicola biologica altoatesina è oggetto di un evento a parte, che quest'anno si svolge per la prima volta. L'esclusivo evento enologico si rivolge a quei viticoltori altoatesini che si sono impegnati nella coltivazione biologica o biodinamica e che vogliono presentare la loro attività ad un pubblico professionale del settore alberghiero e gastronomico, e far degustare il loro vino biologico. Lunedì 26 novembre - al termine della fiera – si svolgerà la prima edizione di Bio Wine Festival all'insegna del motto "L'Alto Adige incontra l'Alto Adige" nella nuova Südtirol Lounge presso il Centro Espositivo di Bolzano.

Il mondo dell'agricoltura biologica in Alto Adige 

Oltre a queste date d'eccezione, ci sarà molto da vedere e da ascoltare in tutti e quattro i giorni di fiera sul palco eventi presso lo stand dell'Associazione Bioland dell'Alto Adige, che quest'anno si presenta con un nuovo concetto di spazio e stand. Nel "Bunte Welt des Biolandbaus Südtirols" si terranno 17 tavole rotonde, presentazioni e degustazioni di prodotti provenienti da tutti i settori di produzione, come la frutticoltura, la viticoltura, l'allevamento, l'apicoltura, l'orticoltura e la coltivazione dei prodotti da semina, ovvero erbe e cereali.

Cucina Biolife stellata

Il ristorante della fiera Biolife ottiene una stella! Quest'anno il ristorante Forst Season del quartiere fieristico di Bolzano si occuperà del catering per le migliaia di visitatori della fiera, con lo chef stellato Egon Heiss - un'esperienza culinaria che durerà sicuramente a lungo! Inoltre, i giovani cuochi della Scuola professionale Cesare Ritz di Merano mostreranno ciò che gli espositori Biolife possono evocare nei loro piatti con gli ingredienti selezionati - ogni giorno nella cucina della fiera!

Per arricchire i migliori prodotti biologici, le Botteghe del Mondo altoatesine si uniranno per la seconda volta alla Biolife di quest'anno. I prodotti del commercio equo e solidale esposti dalla rete di dieci Botteghe del mondo sono naturalmente anche certificati biologici. 

La 15a edizione di Biolife si svolgerà nuovamente in quattro giorni, da venerdì 23 a lunedì 26 novembre, dalle 9:30 alle 18:30, in concomitanza con la tradizionale fiera autunnale. Il primo e ultimo giorno di fiera, venerdì e lunedì, l'ingresso è gratuito!

Una Fiera d’Autunno così non l’avete mai vista!

Dal 23 al 26 novembre la Fiera d’Autunno festeggia la sua 71a edizione. La ricetta di successo di questa fiera di pubblico molto amata sta tutta nella sua offerta varia e attraente: con Arredo, l’esposizione di arredamento più importante in regione, il grande settore sulla salute VitaPlus e la Fiera del Volontariato dell’Alto Adige, oltre allo svolgimento in contemporanea di Biolife, l’evento propone una gradevole combinazione di informazione, intrattenimento, piacere e interessanti esperienze di shopping!

Il tema dell’arredare e dell’abitare diventa sempre più importante e fa della Fiera d’Autunno un punto d’incontro per gli appassionati degli spazi interni ben arredati e curati. I circa 100 espositori su 7.000 m² di superficie, fanno del settore Arredo la principale esposizione di arredamento in regione. In questo settore della Fiera d’Autunno trovano posto, accanto ai mobili, anche oggetti di design innovativo a prezzi abbordabili, spesso di produzione locale. Questo valore aggiunto è garantito dalle aziende regionali partecipanti, che possono far conoscere al pubblico la loro offerta e le proprie capacità artigianali.

Il nuovo settore di arredamento verrà completato con „Ambienta“, dove artigiani dell’Alto Adige incontrano designer attivi in tutto il mondo. L’esposizione rappresenta una combinazione fra un’installazione multimediale e una “Stube” tradizionale, nella quale materiali naturali locali come legno, pietra e lana sono al centro dell’esposizione.

Mettiti in moto

Al centro del settore VitaPlus ci sarà l’Isola della Salute dell'Azienda Sanitaria dell’Alto Adige con sette stand tematici, percorribili sotto forma di "sentiero della salute". Il focus principale sarà sulla prevenzione: molte cosiddette “malattie della civiltà” di oggi potrebbero essere evitate, ad esempio, con un'alimentazione sana, ma anche con un maggiore esercizio fisico. Questo è anche il tema della nuova campagna di sensibilizzazione del dipartimento della salute "Mettiti in moto". Corrette misurazioni della pressione arteriosa, consigli per prevenire le cadute nell'ambiente domestico, per la corretta gestione dei carichi ("Cinestetica") e la vaccinazione antinfluenzale gratuita completano l'offerta. Infine, ma non meno importanti, vengono presentati i corsi di formazione "Evviva", che l'azienda medica offre insieme ai pazienti per il trattamento dei malati cronici.

Lo Yoga Meeting Merano è uno dei più prestigiosi eventi europei nel campo dello yoga e delle discipline olistiche. La sua nona edizione in primavera con il tema "Più Energia" viene anticipato alla Fiera d'Autunno con lezioni di yoga gratuite, tenute dai maestri di tre importanti tradizioni yoga. Questo evento viene organizzato dall’associazione Culturale Artè di Milano e dall'Azienda di Soggiorno di Merano.

Io. Tu. Noi. Insieme!

Chi vorrebbe avere maggiori informazioni su come aiutare gli altri all’interno di un’associazione o di un’organizzazione, può trovare quello che cerca alla seconda edizione della Fiera del Volontariato dell’Alto Adige, che si svolgerà nell’ambito della Fiera d’Autunno. Oltre 40 diverse associazioni si presentano a turno nei quattro giorni di fiera e presentano la loro attività volontaria. La simpatica mascotte della Fiera del Volontariato è ancora alla ricerca di un nome! L’evento è organizzato in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Bolzano-Bressanone, dalla Ripartizione Politiche sociali della Provincia in collaborazione con la Caritas, la Federazione per il sociale e la sanità, il KVW e il Comune di Bolzano.

Convegno sul tema „La riforma del terzo settore“

La riforma del terzo settore rappresenta una novità fondamentale per le Associazioni e le Organizzazioni Non-Profit inserite nel registro provinciale. Le prospettive e le opportunità che vengono offerte da questa nuova raccolta di leggi per tutte le organizzazioni coinvolte, si potranno conoscere in modo approfondito durante il convegno che si terrà lunedì, 26 novembre dalle 9.00 alle 13.00 presso il MEC Meeting & Events Center nel quartiere di Fiera Bolzano.

La Fiera per le (giovani) famiglie

A partire da quest’anno, durante le fiere di pubblico di Fiera Bolzano c’è un nuovo servizio gratuito per le famiglie giovani: il Family Point Un’area dedicata al cambio pannolini e all’allattamento dei bambini – con pannolini gratuiti messi a disposizione da "Spaccio pannolini". Un’iniziativa dell’Associazione delle Mamme di Bolzano e dintorni e Fiera Bolzano.

Info-Box

Fiera d‘Autunno & Biolife 2018 da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle 9:30 alle 18:30

Il primo e l’ultimo giorno di fiera, venerdì e lunedì, l’ingresso è gratuito

Nel fine settimana il prezzo d’ingresso è di 6 Euro, online di 4.

Per ragazzi fra i 6 e i 16 anni biglietto ridotto a 4 Euro, i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

Il parcheggio ha un prezzo orario di 1,50 Euro e si trova sul tetto del padiglione, con accesso da via Marco Polo. 

Consigliamo comunque l’arrivo in Fiera con i mezzi pubblici: con il treno fino alla stazione di Bolzano Sud sulla linea Bolzano-Merano. Oppure con il bus linea 10A/B oppure 18 dalla Stazione ferroviaria di Bolzano.

Riforma del Terzo settore, prospettive e opportunità

Il 26 novembre esperti di livello nazionale illustreranno la riforma e le sue conseguenze a livello fiscale. Il convegno è organizzato dagli Uffici Sviluppo della cooperazione e Affari di gabinetto della Provincia di Bolzano nell’ambito della Fiera del volontariato

A che punto siamo nella riforma del Terzo settore? Quali sono le conseguenze sulle cooperative esistenti e sulle associazioni in Alto Adige? Le risposte a queste domande saranno al centro del convegno intitolato “La riforma del Terzo settore: prospettive e opportunità” organizzato per il prossimo lunedì 26 novembre all’hotel Sheraton di Bolzano nell’ambito della Fiera del volontariato. L’appuntamento sarà l’occasione in cui esperti di livello regionale e nazionale informeranno sullo stato attuale della riforma del Terzo settore in Italia e nella regione Trentino-Alto Adige, nonché sulle conseguenze a livello fiscale e legale derivanti dalla riforma per le cooperative e le associazioni esistenti in Alto Adige.

Il Codice del Terzo settore ha visto la luce nel 2017 ed è entrato in vigore a livello nazionale, normando meglio l’attività di cooperative sociali e non. Particolarmente significative sono state le novità per le associazioni, che hanno dovuto fare i conti con numerosi e importanti cambiamenti rispetto alla propria organizzazione e al proprio status. Obiettivo del convegno è quello di presentare la varietà dei protagonisti di questo settore, rappresentato da associazioni e cooperative in Trentino e in Alto Adige, ma anche il suo sviluppo negli anni passati e fino ad oggi. Al termine del convegno verranno analizzate le prospettive future e le opportunità derivanti dalla riforma per gli attori del Terzo settore. Il convegno si rivolge a organizzazioni pubbliche e private, a possibili interessati che non operano direttamente in cooperative, organizzazioni sociali o associazioni e che per questa ragione potrebbero non essere informati sulle ultime novità riguardanti il settore. 

La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Commissione regionale per gli enti cooperativi, la Provincia autonoma di Trento, la Federazione delle cooperative Raiffeisen dell’Alto Adige, Cooperazione Autonoma Dolomiti, Legacoopbund, A.G.C.I. Alto Adige-Südtirol, la Federazione della Cooperazione Trentina e gli Uffici della Provincia di Bolzano per lo Sviluppo della cooperazione e per gli Affari di Gabinetto. Il convegno si svolgerà il Lunedì 26 novembre dalle 9 alle 13 nella sala Ortles, al primo piano del MEC - Meeting & Event Center Fiera Bolzano.

All’insegna della salute

Informazioni sulla salute e sul movimento per “giovani” della terza età: la Fiera d'Autunno 2018, che quest’anno si svolgerà dal 23 al 26 novembre, rappresenta sempre una grande occasione per imparare qualcosa di nuovo.

La Fiera d’Autunno di Bolzano ormai è una vera e propria istituzione: da 71 anni attira visitatori e visitatrici da ogni luogo della provincia e offre loro l’opportunità scoprire una vasta gamma di tematiche. Non importa che si stiano cercando informazioni speciali o semplicemente che ci si goda una passeggiando attraverso i padiglioni espositivi, ogni anno c’è comunque sempre qualcosa di nuovo e, in tutti i sensi, “colorato” da scoprire.

Anche per l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige è importante cogliere quest’occasione e portare all’attenzione delle persone tematiche rilevanti per la salute, offrendo la possibilità di parlare con esperti ed esperte, di porre domande, di ottenere consigli, ma anche di dissipare timori. Se poi il tutto si svolge in un ambiente divertente dove è possibile ricevere anche dei piccoli “doni”, la gioia è ancora più grande. Marianne Siller, Direttrice tecnico-assistenziale dell’Azienda sanitaria, ne è convinta: "Soprattutto per le persone anziane o le famiglie si tratta di una piacevole passeggiata, da fare magari in compagnia di amici, che può trasformarsi in una buona occasione per ottenere, in un’atmosfera informale, informazioni direttamente dai professionisti della salute provenienti da diversi settori. Anche le nostre collaboratrici ed i nostri collaboratori attendono con impazienza la fiera poiché, durante queste giornate, è possibile instaurare dei rapporti interpersonali che vanno oltre la routine quotidiana. Posso dunque consigliare a tutti di cogliere l'occasione, e venire in fiere per visitare la nostra "isola della salute"!” 

Saranno 7 gli stand tematici messi a disposizione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e collegati tra loro in una sorta di percorso della salute. Il focus della fiera di quest’anno si rivolge principalmente alle persone anziane ed alla loro salute, ma anche alla prevenzione in ogni fase della vita. Presso lo stand dedicato alle vaccinazioni, oltre ad ottenere informazioni sul calendario vaccinale nelle varie fasce d’età o sui vaccini consigliati per viaggi in zone a rischio, sarà anche possibile farsi vaccinare gratuitamente contro l’influenza - chiunque decida di proteggersi dall’influenza eseguendo il vaccino durante le 4 giornate di fiera riceverà in regalo un ombrello per ricordare che la vaccinazione è la protezione più valida dalla “pioggia” di virus.

Quest’anno i riflettori saranno dunque puntati sulla prevenzione. Si parlerà, ad esempio, di sana alimentazione e di movimento per gli over 65, anche nell’ottica di insegnare alcuni trucchi per prevenire l’insorgenza di malattie legate alla cosiddetta civilizzazione. Nel contesto di un percorso tematico gli esperti e le esperte spiegheranno quanto sia importante adottare stili di vita sani. Valido supporto, in questo senso, sono i corsi “Evviva” dedicati all’autogestione delle malattie croniche. In fiera sarà inoltre possibile apprendere la corretta tecnica per misurare la pressione del sangue, ottenere suggerimenti per evitare le cadute in ambiente domestico e tecniche di "kinaestetics", la scienza del movimento. 

Tutti/e coloro che concluderanno il "percorso della salute" riceveranno un piccolo omaggio per ricordare ogni giorno che il nostro bene più prezioso è la salute.

 

Stand informativi dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige alla Fiera d’Autunno 2018:

Sana alimentazione - 5 manciate di frutta e verdura al giorno

Movimento nella terza età

Corretta misurazione della pressione arteriosa

Prevenzione delle cadute in ambiente domestico

Tecniche di “kinaesthetics”, la scienza del movimento 

Corsi “Evviva” per l’autogestione delle malattie croniche

Vaccinazioni - con possibilità di eseguire gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale. 

Finalmente è tornato: Arredo – il salone dell’arredamento numero 1!

Il tema dell'arredamento e dell'abitare sta diventando sempre più importante e rende la Fiera d'Autunno un vero e proprio punto d'incontro per gli amanti di un ambiente curato e di tendenza. I circa 100 espositori su 7. 000 mq di superficie espositiva fanno di questo settore la fiera dell'arredamento più interessante dell'intera regione. Dal 23 al 26 novembre all’interno della 71esima edizione della Fiera d'Autunno.

Emozioni, design ed emozioni tattili giocano un ruolo particolarmente importante nel settore "living". Queste possono essere trasmesse nel miglior modo possibile in una fiera, dato che il contatto diretto tra visitatori e aziende è al centro dell'attenzione. 

Per molti anni Arredo è stato il punto d'incontro per tutti coloro che cercavano soluzioni e ispirazione per la propria casa e li trovavano in fiera. I visitatori hanno apprezzato la fiera come una piattaforma informativa con una vasta scelta, migliori possibilità di confronto e prezzi interessanti per tutti coloro che hanno pensato di ristrutturare o arredare la propria casa.

Fiera Bolzano ha deciso di far rivivere il più vario salone dell'arredamento altoatesino Arredo come parte integrante della popolare fiera autunnale e di soddisfare così la richiesta degli interessati. Nel 2018, più di 100 espositori su 7. 000 m² offriranno agli amanti degli interni curati e di tendenza un'ampia scelta di arredi per la propria casa, rendendo l'area di Arredo una delle più importanti fiere dell'arredamento della regione. L'obiettivo è quello di dare al visitatore attento allo stile idee per una casa più bella e piacevole, in un salone ricco di arredi innovativi e classici e di poter confrontare le diverse offerte direttamente in fiera.

L’unica proposta di vendita della nuova Arredo è quella di offrire prodotti autentici e unici ad un rapporto qualità-prezzo ragionevole: nel settore dell'arredamento della Fiera d'Autunno, oltre ai mobili di serie, c'è inoltre spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi contenuti, specialmente di produzione locale. Questo valore aggiunto è offerto dalle circa 100 piccole e medie imprese della regione, che presentano le loro migliori offerte in una posizione centrale e in uno spazio compatto, presentando così in modo esemplare la maestria artigianale del territorio.

Per completare il nuovo settore dell'arredamento presso la nostra principale fiera di pubblico, si terrà "Ambienta" dove gli artigiani altoatesini incontreranno designer attivi in tutto il mondo. Il settore vuole essere un mix di installazioni multimediali e di una tradizionale “stube” altoatesina, con una mostra dedicata ai materiali naturali locali come il legno, la pietra e la lana. Ambienta può quindi essere vista come un incontro tra la Fiera d’Autunno e Biolife.

Undicesima edizione di successo per Interpoma

Con 489 espositori da 24 paesi e 20.000 visitatori da oltre 70 nazioni diverse, Interpoma non è mai stata così internazionale come in questa undicesima edizione. Bolzano ha consolidato la sua fama come capitale internazionale della mela.

Interpoma ha portato a Bolzano dal 15 al 17 novembre 20.000 visitatori professionali, fra cui anche 98 rappresentanti della stampa specializzata e giornalisti. I visitatori sono arrivati da ben 70 paesi diversi – dall’Armenia fino alla Repubblica Centrafricana. Circa il 25% dei visitatori sono arrivati dall’estero e sono stati accolti da 489 espositori da 24 paesi: i padiglioni di Fiera Bolzano hanno registrato per l’occasione il “tutto esaurito”.

„Particolarmente forte è stato l’interesse per temi trattati nei congressi: dalla crescita dei produttori orientali, all’India come possibile mercato del futuro, dai metodi di coltivazione biologici agli ultimi sviluppi di quelli integrati, fino ai pronostici sulle specie di mele del futuro” ha osservato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, “l’alta soddisfazione degli espositori, l’alta affluenza internazionale e l’interesse dell’economia e della politica dimostrano che con Interpoma siamo certi di avere nel nostro calendario un evento unico al mondo”.

Interpoma Technology Award e Interpoma Taste

Tecnologie e macchinari innovativi sono stati quest’anno in primo piano con l’esordio dell’Interpoma Technology Award. Nato da una collaborazione fra Fiera Bolzano, la Facoltà di Scienze e Tecniche Naturali della Libera Università di Bolzano e della Società Italiana per la coltivazione di frutta, verdura e fiori (SOI). Nella categoria FIELD (Innovazioni nella coltivazione e nella protezione delle piante) il primo premio è andato all’azienda CBC Europe – Biogard Division. Nella categoria POST HARVEST il primo premio è andato invece a BIOMETIC, un ramo aziendale della MICROTEC. 

Con Interpoma Taste è stata data per la prima volta la possibilità ai visitatori di assaggiare prodotti derivati dalla lavorazione delle mele, che ancora non sono sul mercato, e che hanno potuto giudicare tramite un’App speciale. Allo stesso tempo è stata offerta agli espositori e ai produttori la possibilità di ottenere dei feedback diretti da visitatori specializzati, che contribuiranno allo sviluppo ulteriore dei prodotti. Oltre 1.200 visitatori hanno utilizzato la App per dare il loro feedback da specialisti.

Espositori soddisfatti 

 “Il primo giorno di fiera è andato sicuramente meglio degli altri per quanto riguarda l’affluenza di visitatori, sia stranieri che italiani. Inoltre siamo soddisfatti anche per quanto riguarda l’affluenza dei rivenditori, che si è rivelata molto buona. Gli appuntamenti prefissati sono andati tutti a buon fine e comunque siamo riusciti a raccogliere parecchi contatti nuovi. Il target dei clienti è sempre quello perfetto per noi, quindi per quanto ci riguarda è andato tutto molto bene!”  Christian Curcetti, Zanon

Abbiamo visto un'ottima frequentazione di visitatori, abbiamo avuto tantissimi visitatori stranieri specialmente dalla Grecia, Spagna, Israele, Tunisia, Marocco, Polonia, Russia. La cosa è molto positiva perchè si vede che l'interesse per il melo non è solo dell'Italia ma anche dei paesi che si affacciano sul Mediterranneo di tutta Europa. MACCANTI VIVAI - Gabriele Maccanti | Titolare

Per ulteriori informazioni: www.interpoma.it 

Interpoma Technology Award 2018, premiati i vincitori della prima edizione

L’11° edizione di Interpoma, fiera internazionale dedicata alla mela, è entrata subito nel vivo: si è infatti svolta ieri, giornata di apertura della fiera, la cerimonia di premiazione della prima edizione dell’Interpoma Technology Award, il contest riservato alle novità nel campo dei macchinari e delle tecnologie esposte in fiera organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano e SOI, Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

La giuria, presieduta da Massimo Tagliavini e composta da ricercatori e professori universitari italiani e internazionali, nei mesi di ottobre e novembre ha analizzato e valutato attentamente le venticinque candidature pervenute e ieri, con la visione diretta delle innovazioni più interessanti presso gli stand delle rispettive aziende espositrici, è giunta al verdetto finale.

Per la categoria FIELD (Innovazioni nella coltivazione e difesa, in campo), ad aggiudicarsi il premio della prima edizione dell’Interpoma technology Award è stata l’azienda CBC Europe – Biogard Division con “Mister Pro + Isomate® CM Mister 1.0”. La giuria ha motivato la vittoria come segue: “CBC Europe ha presentato una tecnologia semplice ma innovativa che supporta un sofisticato e avanzato sistema di controllo degli insetti dannosi. Sono partiti da una tecnologia esistente e hanno aggiunto altri parametri combinando informazioni sulla fenologia degli insetti con il monitoraggio ambientale “real time” all’interno di un software di controllo installato in un microcomputer. Questa soluzione eco-responsabile supera diverse problematiche che le tecnologie esistenti per la confusione sessuale ancora presentano”. 

Per la categoria POST HARVEST, il vincitore è BIOMETIC – a division of MICROTEC con “Q Eye XP”. Il giudizio della giuria: “Il Q Eye XP di BioMetic è uno scanner che può essere applicato alle linee di confezionamento, efficace nel rilevare eventuali difetti interni nella polpa della frutta, non rilevabili da un’analisi esterna. L'approccio innovativo è rappresentato dall'utilizzo dei raggi X, che rappresenta una nuova tecnologia nel controllo della qualità della frutta. La versatilità di questo prodotto nel rilevare problemi analoghi in altri tipi di frutta rappresenta un valore aggiunto con un impatto positivo sulla gestione post-raccolta e sulla qualità del prodotto a vantaggio del consumatore”.

Oltre ai due vincitori, sono state riconosciute anche delle menzioni speciali. Per la categoria FIELD, ad aggiudicarsi questo riconoscimento è stata l’azienda polacca GOTRACK con il proprio “GOtrack Remote Control”, mentre per la categoria “POST HARVEST” le menzioni speciali sono state due: GREEFA con “SmartPackr2” e Meccanica Zucal con il robot per il packaging “Polus 48”.

Le due aziende vincitrici sono state premiate con un “Pacchetto premio” del valore di 5.000,00 euro composto da una targa di riconoscimento, la realizzazione di un video spot di 30’’ dedicato al prodotto e attività di comunicazione e promozione organizzate dalla fiera durante Interpoma mirate ad accrescere la visibilità del prodotto vincitore. 

“Come giuria siamo soddisfatti dell’interesse che questa prima edizione del Technology Award ha suscitato – afferma Massimo Tagliavini, Presidente di Giuria – Abbiamo apprezzato la varietà dei prodotti candidati,” che attraverso un’ampia gamma di innovazioni tecnologiche potranno migliorare la sostenibilità ecologica della filiera della mela, dal campo al consumatore, e la redditività per gli operatori del settore” – conclude Tagliavini.

Gli fa eco Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano: “Interpoma rappresenta sempre più il punto di riferimento per il settore melicolo internazionale e lo dimostra anche questa prima edizione di Interpoma Technology Award. Le aziende che hanno partecipato provengono da otto Paesi diversi, nello specifico Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito e Spagna”.

I vincitori sono stati premiati in occasione di una cerimonia presso la Südtirol Lounge alla presenza della Giuria, dei vertici di Fiera Bolzano e della stampa nazionale ed internazionale di settore.

 

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