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FIERA BOLZANO

PUNTO D'INCONTRO TRA NORD E SUD

Fiera Bolzano è collocata in posizione ideale al centro dell'Arco Alpino, in una regione bilingue e funge
da punto d'incontro tra le aziende provenienti dalle zone di lingua tedesca del Nord Europa e quelle
di lingua italiana.

Le nostre fiere in 1 minuto:

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

L'innovazione e l'uomo al centro

KLIMAHOUSE

«The Human Factor»: per la terza edizione di Klimahouse Startup Award call aperta fino al 5 novembre. In gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 30.000 euro. Il direttore di Fiera Bolzano Tho ...

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Klimahouse 2019: focus sul significato di SMART

KLIMAHOUSE

Il Congresso Internazionale di Klimahouse 2019, promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, cresce. Quest’anno il programma si sviluppa su una tre giorni, con esperti nazionali e internazionali. Focus sul concetto ...

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Milano-Bolzano: un doppio modello di città smart?

KLIMAHOUSE

Fiera Bolzano presenta la terza edizione del KlimahouseCamp Da una parte, l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, la “città da bere&rdquo ...

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Bio(life) funziona!

BIOLIFE

Biolife porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici certificati di qualità, esperti rinomati e i migliori vini biologici dell'Alto Adige, offrendo così una piattaforma unica per tutti coloro che vogliono degus ...

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Una Fiera d’Autunno così non l’avete mai vista!

FIERA D`AUTUNNO

Dal 23 al 26 novembre la Fiera d’Autunno festeggia la sua 71a edizione. La ricetta di successo di questa fiera di pubblico molto amata sta tutta nella sua offerta varia e attraente: con Arredo, l’esposizione di arredamento più impo ...

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Finalmente è tornato: Arredo – il salone dell’arredamento numero 1!

FIERA D`AUTUNNO

Il tema dell'arredamento e dell'abitare sta diventando sempre più importante e rende la Fiera d'Autunno un vero e proprio punto d'incontro per gli amanti di un ambiente curato e di tendenza. I circa 100 espositori su 7. 000 mq di superficie es ...

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Il mondo del rent in montagna si incontra a Fiera Bolzano

PROWINTER

La manifestazione B2B dedicata al business degli sport di montagna in programma a Fiera Bolzano dal 9 all’11 aprile 2019, giunge alla diciannovesima edizione: Prowinter porta sotto la lente di ingrandimento lo sviluppo del mondo invernale. Tema ...

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VitaPlus per rimanere attivi

FIERA D`AUTUNNO

Più di 500 espositori su oltre 25. 000 m² di superficie espositiva, questo è il di successo di Autumn Fair e Biolife con il settore VitaPlus per gli anziani attivi dell'Alto Adige. VitaPlus offre tutto ciò che serve per l'in ...

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Hotel 2018: il turismo mette le ali all‘economia

HOTEL

22.000 visitatori specializzati e oltre 600 espositori fanno di Hotel un punto d’incontro oltre i confini regionali. Un programma molto vario di convegni, workshop e premiazioni ha promosso lo scambio e il contatto tra diversi attori di un sett ...

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Autochtona Awards 2018: vince il terroir

AUTOCHTONA

Sono stati annunciati, nell’ambito della manifestazione bolzanina Autochtona, i vincitori di ‘Autoctoni che Passione!’: il premio alla tipicità assegnato in sei diverse categorie. La giuria, composta da 9 giornalisti e profes ...

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Tasting Lagrein 2018, annunciati i tre vincitori

AUTOCHTONA

I 13 vini finalisti del premio, tra cui i primi classificati nelle tre categorie, saranno protagonisti della “Lagrein Experience”, che va in scena oggi a Bolzano. Il Lagrein è un vitigno affascinante, il più antico fra quel ...

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Orderlion vince lo Startup Village Award

HOTEL

Come possiamo entusiasmare gli ospiti del futuro? L’intelligenza artificiale può contribuire al senso di ospitalità? La fiera specializzata Hotel offre non solo una panoramica a 360° sulla hotellerie e ristorazione al giorno d ...

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L'innovazione e l'uomo al centro

«The Human Factor»: per la terza edizione di Klimahouse Startup Award call aperta fino al 5 novembre. In gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura con un montepremi di 30.000 euro. Il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur: «Costruire in armonia con la natura fa parte del Dna altoatesino»

Startup da tutta Europa nel cuore di Klimahouse 2019. Giunto alla terza edizione, il Klimahouse Startup Award si estende e conquista l’area centrale della manifestazione di riferimento a livello europeo per l’efficienza energetica in edilizia. Uno Startup Village che diventa così una vera e propria cittadella dell’innovazione all’interno di Fiera Bolzano. Quattro giornate di «vetrina», con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro, che passano così dalle 10 dello scorso anno ad un’area molto più vasta pensata per il 2019. Il bando di partecipazione per l’Award – che quest’anno vede un montepremi complessivo in servizi di 30mila euro – è ora ufficialmente aperto e le startup possono candidarsi a questo link. Il tema di questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, sarà «The Human Factor»: focus quindi sulle conseguenze per l’uomo delle tecnologie dedicate allo smart building, allo smart living e alla smart city. Con una novità: l’istituzione del premio del pubblico, che potrà votare durante le giornate di fiera e la conferma del premio speciale dell’Agenzia CasaClima.

«Vogliamo dare spazio all’innovazione che mette al centro l’uomo e in particolare il suo habitat. Vista l’ottima risposta degli scorsi anni abbiamo deciso di aumentare ancora gli spazi – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. Costruire in armonia con la natura fa parte del Dna altoatesino: uomo e ambiente sono protagonisti simbiotici del nostro ecosistema, che ha visto l’apertura, lo scorso ottobre, del NOI (Nature of Innovation) Techpark, il primo parco scientifico che si ispira alla natura. Un luogo dove imprese e centri di ricerca, startup e università, lavorano in maniera sinergica per costruire un futuro migliore e sostenibile per tutti». «Sarà un’edizione sempre più internazionale e partecipata – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri¬ –. II Klimahouse Startup Award vede la partnership dei principali incubatori dell’Europa centrale e mette al centro giovani imprenditori e aziende già affermate, creando così un circolo virtuoso dove idee prendono forma e concretezza. L’innovazione così si mostra per quello che deve essere: un cambiamento positivo che vede l’uomo e il suo benessere come guida».

L’edizione 2019 del premio viene promossa in collaborazione con l’International Living Future Institute, organizzazione non governativa nata a Seattle – da quest’anno con una presenza in Europa e un ufficio al NOI Techpark - che dal 2006 promuove Living Building Challenge, il più rigoroso e avanzato standard di certificazione di sostenibilità che si applica all’ambiente costruito. Per sancire la collaborazione la Ceo dell’International Living Future Institute, Amanda Sturgeon, autrice del libro «Creating Biophilic Buildings», aprirà con uno speech la finale del Klimahouse Startup Award in programma il 25 gennaio.

Il Klimahouse Startup Award: ecco il bando

Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2019 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell’energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell’efficienza energetica nell’edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell’Unione Europea nate non antecedentemente all’anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 5 novembre 2018 attraverso il form pubblicato all’indirizzo http://www.fierabolzano.it/klimahouse/startup-award.htm
Il costo di partecipazione è di 999 euro + Iva: la quota sarà interamente rimborsata per le dieci startup selezionate per la finalissima del 25 gennaio. Entro il 19 novembre 2018 una giuria tecnica selezionerà le startup chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019 a Klimahouse nello startup village all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano. Ogni giorno sono previste diverse session pitch al giorno per consentire alle startup partecipanti di presentarsi al pubblico di Klimahouse: la giuria tecnica selezionerà, nel corso delle prime tre giornate di manifestazione le dieci startup che si contenderanno il primo premio nel corso della finalissima in programma al NOI Techpark. Le startup finaliste saranno giudicate sulla base di un elevator pitch e di una successiva sessione di Q&A da parte della giuria. Quest’anno per la prima volta ci sarà anche il voto del pubblico. I visitatori e gli espositori potranno assegnare un simbolico «Premio del pubblico» votando grazie a delle apposite cartoline nelle prime tre giornate di fiera. Info: Klimahousestartupaward@klimahouse.it.
Il montepremi complessivo della manifestazione, in servizi, è di 30mila euro. Il vincitore avrà uno stand allestito, con servizi aggiuntivi e ospitalità, nell’edizione di Klimahouse 2020, servizi pubblicitari su catalogo e sito web ufficiale della manifestazione oltre a 150 buoni invito, un pacchetto visibilità con comunicato e videointervista, sempre riferito all’edizione 2020. Inoltre potrà partecipare a ComoCasaClima che si terrà a Erba (CO), dal 4 al 6 ottobre 2019. Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, NOI Techpark e Blum.

Klimahouse 2019: focus sul significato di SMART

Il Congresso Internazionale di Klimahouse 2019, promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, cresce. Quest’anno il programma si sviluppa su una tre giorni, con esperti nazionali e internazionali. Focus sul concetto di “smart”. Tra i nomi di spicco: Thomas Rau, visionario architetto dell’economia circolare, e Gideon Maasland di MVRDV, uno dei progettisti del rivoluzionario quartiere dell’Amsterdam Valley e Amanda Sturgeon che negli Stati Uniti ha lanciato un protocollo di certificazione per le case che si rigenerano da sole.

Traducendo la parola alla lettera, il vocabolo significa “intelligente”. Applicato all’edilizia, il concetto può assumere una molteplicità di significati. Che vanno però chiariti: perché il rischio è l’abuso del termine. Per questo Klimahouse 2019 concentra i riflettori del Congresso Internazionale – promosso come sempre in collaborazione con l’Agenzia CasaClima - sul significato di “smart” nel comparto delle costruzioni: dai materiali all’edificio, fino alla pianificazione della città. L’evento guadagna da quest’anno un giorno in più di lavori: partirà mercoledì 23 gennaio per concludersi venerdì 25 gennaio. Una tre giorni all’insegna del confronto e della riflessione, con esperti del calibro di Thomas Rau, Gideon Maasland di MVRDV e Amanda Sturgeon.

Il 23 gennaio il focus sarà sul termine smart applicato alla città. In collaborazione con l’Academia Europea di Bolzano (EURAC) si partirà con un primo convegno dedicato alle smart cities: è quasi arrivato al traguardo il progetto europeo Sinfonia, che coinvolge Bolzano e la città austriaca di Innsbruck in Austria e che vede come partner l’Agenzia CasaClima. Cosa ha funzionato e cosa è migliorabile in un’iniziativa complessa e ambiziosa come questa? La riflessione sarà il cuore del dibattito. La giornata sarà introdotta da Peter Dröge, Direttore dell’Istituto per lo Sviluppo Strategico del Liechtenstein e uno dei massimi esperti di Smart Cities a livello internazionale. La manifestazione si concluderà con un dibattito tra i sindaci di Trento, Alessandro Andreatta, di Bolzano, Renzo Caramaschi e l’incaricato speciale del sindaco di Innsbruck in Austria. Subito dopo il convegno allo stand di CasaClima (padiglione AB - A04/26) sarà inaugurata la 14° edizione di Klimahouse.

Il 24 gennaio sarà dedicato alle caratteristiche che deve avere un materiale per potersi definire “smart”: deve contribuire all’efficienza energetica delle costruzioni, avere un’impronta ambientale sostenibile, partecipare e aumentare il comfort interno e garantire un buon rapporto tra costi e benefici. Protagonista della giornata sarà il fondatore di Turntoo e Rau Architects, due delle prime aziende dedicate all’economia circolare in Olanda: l’architetto visionario e innovatore Thomas Rau introdurrà il convegno. Seguirà una tavola rotonda del Direttore dell’Agenzia CasaClima, Ulrich Santa.

Il 25 gennaio sarà, infine, dedicato all’architettura d’avanguardia. Aprirà il convegno Gideon Maasland dello studio olandese MVRDV, uno dei progettisti responsabili dell’Amsterdam Valley, un bosco verticale rivoluzionario dal punto di vista urbanistico, sociale, urbanistico e ambientale. Un quartiere del futuro, a uso misto, che promette di diventare un vero esempio di sostenibilità in Europa. Interverrà, a seguire, Amanda Sturgeon, fondatrice e forza trainante del Biophilic Design, impegnata in progetti volti a creare una relazione armonica tra persone e natura. Toccherà poi ad Anton Falkeis, fondatore degli omonimi studio di architettura e innovation lab, professore universitario in vari paesi e tra i più acclamati visionari di una nuova forma di intendere la professione del progettista. Chiude la giornata una tavola rotonda con il presidente di Enea, Federico Testa.

Milano-Bolzano: un doppio modello di città smart?

Fiera Bolzano presenta la terza edizione del KlimahouseCamp
Da una parte, l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, la “città da bere”, mai come in questi mesi simbolo della ripartenza nel settore delle costruzioni. Un confronto inusuale, che mette vicino due modelli diversi, anche per dimensioni urbane, popolazione, metrature e risorse in gioco.  Un doppio punto di vista, dalla piccola alla grande scala urbana, per comprendere che la direzione da imboccare è per molti aspetti la stessa. Perché ciò che l’Italia chiede – Da Nord a Sud - è resilienza, maggiore comfort per le nuove costruzioni, benessere degli abitanti e, soprattutto, un immenso bisogno di modelli concreti e di tecnologia a costi accessibili per il recupero del patrimonio già costruito.

Si è svolta oggi nel capoluogo lombardo la terza edizione del KlimahouseCamp, la piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un momento di dibattito informale, nel segno del networking, per riflettere su criticità aperte e opportunità per il futuro.

«Dall’Alto Adige alla Lombardia, fino al Sud Italia, l’esperienza di Klimahouse ci ha insegnato negli anni che è possibile affrontare ogni tipo di sfida», ha affermato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano nei saluti di apertura. «Ogni azione parte dall’osservazione di un contesto. Lo scopo del Camp è proprio questo. Riflettere, per agire. La stessa Fiera in questi mesi sta ripensando al proprio modello: vogliamo puntare sempre di più sull’innovazione e sulla riqualificazione anche dello spazio fisico. Perché le nuove idee germogliano anche in un evento dove tutti gli ospiti e gli espositori sono in grado di vivere bene e di sentirsi partecipi».
Ciò che farà davvero la differenza, nel futuro delle costruzioni, sarà non solo la capacità di proporre nuovi edifici sostenibili, ma di trovare soluzioni orientate al recupero di ciò che già c’è. In quest’ottica, la riconversione del patrimonio immobiliare esistente diventa un punto focale anche per il Camp di Klimahouse. Sul tema, ampia la carrellata di esperienze, a partire da quelle che coinvolgono fabbricati residenziali. Da quella del Comune di Milano, illustrata dall’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, per sostenere con l’erogazione di fondi iniziative di retrofit promosse dai privati, al progetto europeo Sinfonia, illustrato da Eurac e che ha studiato il risanamento degli immobili attraverso l’applicazione di facciate prefabbricate efficienti. Le esperienze del progetto MILANO4YOU illustrato dal Professor Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, e del progetto HEART illustrato dal professor Claudio del Pero, ricercatore del medesimo dipartimento al Politecnico di Milano sono incentrate proprio sul recupero urbano a costi sostenibili. Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima, ha infine allargato l’esperienza al confronto fra Milano, Bolzano e i progetti sviluppati nel Sud Italia.
Per città davvero efficienti, anche la progettazione urbana deve fare un passo in avanti: dagli Smart Materials allo Smart Building, fino alle Smart Cities. Sarà questo il triplice focus della prossima edizione di Klimahouse 2019 con un nuovo congresso che porterà a Bolzano esperti nazionali e internazionali e case history di successo.
«Si parla spesso di futuro smart dell’edilizia, ma occorre fare oggi un passo in più e dettagliare nella pratica l’immenso significato di questa parola», prosegue Mur. «Uno sviluppo davvero intelligente del comparto deve tenere conto di tutto lo sviluppo della filiera. Dai materiali impiegati allo sviluppo dei progetti, dalla pianificazione urbana alla mobilità».
 
Innovazione come fil rouge di tutto l'evento, anche per il focus dal tema "Innovazione e start up per un abitare di qualità". Un dialogo tra Thomas Mur, Carlo Battisti, Executive Director, International Living Future Institute, Giuseppe Salghetti Drioli del NOI Techpark, Michele Longo, co-founder Powahome, vincitrice Klimahouse Startup Award 2018 e Luca Barbieri, giornalista ed esperto nel campo dell’innovazione. In questa occasione è stato confermato l'impegno di Klimahouse quale piattaforma per l'accelerazione del business per le startup e la terza edizione del Klimahouse Innovation Day.

Bio(life) funziona!

Biolife porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici certificati di qualità, esperti rinomati e i migliori vini biologici dell'Alto Adige, offrendo così una piattaforma unica per tutti coloro che vogliono degustare prodotti sostenibili, sani e innovativi, ottenere informazioni e fare acquisti. Da venerdì 23 a lunedì 26 novembre presso la Fiera di Bolzano.

A Biolife oltre 200 aziende di medie e piccole dimensioni provenienti da tutta Italia e non solo, con circa 2. 500 prodotti, presenteranno l'intera varietà del fiorente mercato biologico, dalle specialità alimentari alla cosmetica naturale e all'eco-tessile. Il pubblico è un mix colorato e si compone di professionisti come chef, ristoratori e albergatori, ma anche di consumatori impegnati. Tutti apprezzano l'autenticità e la qualità delle specialità (alimentari) proposte e il contatto diretto con i produttori, che vendono i loro prodotti esclusivamente in proprio e raccontano ai partecipanti tutto quello che c'è da sapere sulla coltivazione dando loro consigli sul miglior uso possibile. Questo fa di Biolife un'interfaccia tra chi ama la propria terra, il proprio lavoro e i propri prodotti e chi ne ama la lavorazione e l'utilizzo.

Tre paesi a confronto: Germania - Austria - Italia 

Il clou dell'edizione di quest'anno è il primo congresso di settore Biolife. La conferenza "Organic 2030", che si terrà il primo giorno di fiera, venerdì 23 novembre, porterà a Bolzano esperti di fama internazionale che presenteranno un confronto tra i paesi. Tra questi Jan Plagge, presidente di Bioland, membro del consiglio di amministrazione di BÖLW e ora anche presidente del gruppo IFOAM-EU. L'eurodeputato altoatesino Herbert Dorfmann, Matteo Bartolini dell'International Organic Agriculture Network e Sylvia Maria Schindecker del dipartimento per i prodotti animali della Camera dell'agricoltura austriaca discuteranno con lui. Michael Theiner della cooperativa Bio Südtirol e Gerhard Eberhöfer di Bio Val Venosta del consorzio mele VI.P BIO concludono la serata con esempi di pratica altoatesina. La partecipazione al congresso è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione.

Il Bio Wine Festival in Alto Adige

L'industria vinicola biologica altoatesina è oggetto di un evento a parte, che quest'anno si svolge per la prima volta. L'esclusivo evento enologico si rivolge a quei viticoltori altoatesini che si sono impegnati nella coltivazione biologica o biodinamica e che vogliono presentare la loro attività ad un pubblico professionale del settore alberghiero e gastronomico, e far degustare il loro vino biologico. Lunedì 26 novembre - al termine della fiera – si svolgerà la prima edizione di Bio Wine Festival all'insegna del motto "L'Alto Adige incontra l'Alto Adige" nella nuova Südtirol Lounge presso il Centro Espositivo di Bolzano.

Il mondo dell'agricoltura biologica in Alto Adige 

Oltre a queste date d'eccezione, ci sarà molto da vedere e da ascoltare in tutti e quattro i giorni di fiera sul palco eventi presso lo stand dell'Associazione Bioland dell'Alto Adige, che quest'anno si presenta con un nuovo concetto di spazio e stand. Nel "Bunte Welt des Biolandbaus Südtirols" si terranno 17 tavole rotonde, presentazioni e degustazioni di prodotti provenienti da tutti i settori di produzione, come la frutticoltura, la viticoltura, l'allevamento, l'apicoltura, l'orticoltura e la coltivazione dei prodotti da semina, ovvero erbe e cereali.

Cucina Biolife stellata

Il ristorante della fiera Biolife ottiene una stella! Quest'anno il ristorante Forst Season del quartiere fieristico di Bolzano si occuperà del catering per le migliaia di visitatori della fiera, con lo chef stellato Egon Heiss - un'esperienza culinaria che durerà sicuramente a lungo! Inoltre, i giovani cuochi della Scuola professionale Cesare Ritz di Merano mostreranno ciò che gli espositori Biolife possono evocare nei loro piatti con gli ingredienti selezionati - ogni giorno nella cucina della fiera!

Per arricchire i migliori prodotti biologici, le Botteghe del Mondo altoatesine si uniranno per la seconda volta alla Biolife di quest'anno. I prodotti del commercio equo e solidale esposti dalla rete di dieci Botteghe del mondo sono naturalmente anche certificati biologici. 

La 15a edizione di Biolife si svolgerà nuovamente in quattro giorni, da venerdì 23 a lunedì 26 novembre, dalle 9:30 alle 18:30, in concomitanza con la tradizionale fiera autunnale. Il primo e ultimo giorno di fiera, venerdì e lunedì, l'ingresso è gratuito!

Una Fiera d’Autunno così non l’avete mai vista!

Dal 23 al 26 novembre la Fiera d’Autunno festeggia la sua 71a edizione. La ricetta di successo di questa fiera di pubblico molto amata sta tutta nella sua offerta varia e attraente: con Arredo, l’esposizione di arredamento più importante in regione, il grande settore sulla salute VitaPlus e la Fiera del Volontariato dell’Alto Adige, oltre allo svolgimento in contemporanea di Biolife, l’evento propone una gradevole combinazione di informazione, intrattenimento, piacere e interessanti esperienze di shopping!

Il tema dell’arredare e dell’abitare diventa sempre più importante e fa della Fiera d’Autunno un punto d’incontro per gli appassionati degli spazi interni ben arredati e curati. I circa 100 espositori su 7.000 m² di superficie, fanno del settore Arredo la principale esposizione di arredamento in regione. In questo settore della Fiera d’Autunno trovano posto, accanto ai mobili, anche oggetti di design innovativo a prezzi abbordabili, spesso di produzione locale. Questo valore aggiunto è garantito dalle aziende regionali partecipanti, che possono far conoscere al pubblico la loro offerta e le proprie capacità artigianali.

Il nuovo settore di arredamento verrà completato con „Ambienta“, dove artigiani dell’Alto Adige incontrano designer attivi in tutto il mondo. L’esposizione rappresenta una combinazione fra un’installazione multimediale e una “Stube” tradizionale, nella quale materiali naturali locali come legno, pietra e lana sono al centro dell’esposizione.

Mettiti in moto

Al centro del settore VitaPlus ci sarà l’Isola della Salute dell'Azienda Sanitaria dell’Alto Adige con sette stand tematici, percorribili sotto forma di "sentiero della salute". Il focus principale sarà sulla prevenzione: molte cosiddette “malattie della civiltà” di oggi potrebbero essere evitate, ad esempio, con un'alimentazione sana, ma anche con un maggiore esercizio fisico. Questo è anche il tema della nuova campagna di sensibilizzazione del dipartimento della salute "Mettiti in moto". Corrette misurazioni della pressione arteriosa, consigli per prevenire le cadute nell'ambiente domestico, per la corretta gestione dei carichi ("Cinestetica") e la vaccinazione antinfluenzale gratuita completano l'offerta. Infine, ma non meno importanti, vengono presentati i corsi di formazione "Evviva", che l'azienda medica offre insieme ai pazienti per il trattamento dei malati cronici.

Lo Yoga Meeting Merano è uno dei più prestigiosi eventi europei nel campo dello yoga e delle discipline olistiche. La sua nona edizione in primavera con il tema "Più Energia" viene anticipato alla Fiera d'Autunno con lezioni di yoga gratuite, tenute dai maestri di tre importanti tradizioni yoga. Questo evento viene organizzato dall’associazione Culturale Artè di Milano e dall'Azienda di Soggiorno di Merano.

Io. Tu. Noi. Insieme!

Chi vorrebbe avere maggiori informazioni su come aiutare gli altri all’interno di un’associazione o di un’organizzazione, può trovare quello che cerca alla seconda edizione della Fiera del Volontariato dell’Alto Adige, che si svolgerà nell’ambito della Fiera d’Autunno. Oltre 40 diverse associazioni si presentano a turno nei quattro giorni di fiera e presentano la loro attività volontaria. La simpatica mascotte della Fiera del Volontariato è ancora alla ricerca di un nome! L’evento è organizzato in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Bolzano-Bressanone, dalla Ripartizione Politiche sociali della Provincia in collaborazione con la Caritas, la Federazione per il sociale e la sanità, il KVW e il Comune di Bolzano.

Convegno sul tema „La riforma del terzo settore“

La riforma del terzo settore rappresenta una novità fondamentale per le Associazioni e le Organizzazioni Non-Profit inserite nel registro provinciale. Le prospettive e le opportunità che vengono offerte da questa nuova raccolta di leggi per tutte le organizzazioni coinvolte, si potranno conoscere in modo approfondito durante il convegno che si terrà lunedì, 26 novembre dalle 9.00 alle 13.00 presso il MEC Meeting & Events Center nel quartiere di Fiera Bolzano.

La Fiera per le (giovani) famiglie

A partire da quest’anno, durante le fiere di pubblico di Fiera Bolzano c’è un nuovo servizio gratuito per le famiglie giovani: il Family Point Un’area dedicata al cambio pannolini e all’allattamento dei bambini – con pannolini gratuiti messi a disposizione da "Spaccio pannolini". Un’iniziativa dell’Associazione delle Mamme di Bolzano e dintorni e Fiera Bolzano.

Info-Box

Fiera d‘Autunno & Biolife 2018 da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle 9:30 alle 18:30

Il primo e l’ultimo giorno di fiera, venerdì e lunedì, l’ingresso è gratuito

Nel fine settimana il prezzo d’ingresso è di 6 Euro, online di 4.

Per ragazzi fra i 6 e i 16 anni biglietto ridotto a 4 Euro, i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.

Il parcheggio ha un prezzo orario di 1,50 Euro e si trova sul tetto del padiglione, con accesso da via Marco Polo. 

Consigliamo comunque l’arrivo in Fiera con i mezzi pubblici: con il treno fino alla stazione di Bolzano Sud sulla linea Bolzano-Merano. Oppure con il bus linea 10A/B oppure 18 dalla Stazione ferroviaria di Bolzano.

Finalmente è tornato: Arredo – il salone dell’arredamento numero 1!

Il tema dell'arredamento e dell'abitare sta diventando sempre più importante e rende la Fiera d'Autunno un vero e proprio punto d'incontro per gli amanti di un ambiente curato e di tendenza. I circa 100 espositori su 7. 000 mq di superficie espositiva fanno di questo settore la fiera dell'arredamento più interessante dell'intera regione. Dal 23 al 26 novembre all’interno della 71esima edizione della Fiera d'Autunno.

Emozioni, design ed emozioni tattili giocano un ruolo particolarmente importante nel settore "living". Queste possono essere trasmesse nel miglior modo possibile in una fiera, dato che il contatto diretto tra visitatori e aziende è al centro dell'attenzione. 

Per molti anni Arredo è stato il punto d'incontro per tutti coloro che cercavano soluzioni e ispirazione per la propria casa e li trovavano in fiera. I visitatori hanno apprezzato la fiera come una piattaforma informativa con una vasta scelta, migliori possibilità di confronto e prezzi interessanti per tutti coloro che hanno pensato di ristrutturare o arredare la propria casa.

Fiera Bolzano ha deciso di far rivivere il più vario salone dell'arredamento altoatesino Arredo come parte integrante della popolare fiera autunnale e di soddisfare così la richiesta degli interessati. Nel 2018, più di 100 espositori su 7. 000 m² offriranno agli amanti degli interni curati e di tendenza un'ampia scelta di arredi per la propria casa, rendendo l'area di Arredo una delle più importanti fiere dell'arredamento della regione. L'obiettivo è quello di dare al visitatore attento allo stile idee per una casa più bella e piacevole, in un salone ricco di arredi innovativi e classici e di poter confrontare le diverse offerte direttamente in fiera.

L’unica proposta di vendita della nuova Arredo è quella di offrire prodotti autentici e unici ad un rapporto qualità-prezzo ragionevole: nel settore dell'arredamento della Fiera d'Autunno, oltre ai mobili di serie, c'è inoltre spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi contenuti, specialmente di produzione locale. Questo valore aggiunto è offerto dalle circa 100 piccole e medie imprese della regione, che presentano le loro migliori offerte in una posizione centrale e in uno spazio compatto, presentando così in modo esemplare la maestria artigianale del territorio.

Per completare il nuovo settore dell'arredamento presso la nostra principale fiera di pubblico, si terrà "Ambienta" dove gli artigiani altoatesini incontreranno designer attivi in tutto il mondo. Il settore vuole essere un mix di installazioni multimediali e di una tradizionale “stube” altoatesina, con una mostra dedicata ai materiali naturali locali come il legno, la pietra e la lana. Ambienta può quindi essere vista come un incontro tra la Fiera d’Autunno e Biolife.

Il mondo del rent in montagna si incontra a Fiera Bolzano

La manifestazione B2B dedicata al business degli sport di montagna in programma a Fiera Bolzano dal 9 all’11 aprile 2019, giunge alla diciannovesima edizione: Prowinter porta sotto la lente di ingrandimento lo sviluppo del mondo invernale. Tema cardine della manifestazione sarà, come sempre, il “noleggio”, con il secondo Ski Rental Summit organizzato dall’osservatorio Prowinter Lab a polarizzare l’attenzione degli addetti ai lavori.  

Hashtag di riferimento: #Prowinter

La prima neve è appena arrivata e i profumi di una nuova ed esaltante stagione invernale iniziano a farsi sempre più forti. 

L’inverno non può cogliere impreparato il comparto economico che vive di sci e piste innevate, in particolare il mondo dell’attrezzo - nella sua declinazione dedicata al noleggio - sta definendo gli ultimi preparativi prima del “calcio d’inizio”, pur sapendo che i bilanci si faranno a fine stagione, quando ci si darà appuntamento a Prowinter 2019. La fiera “trade” dedicata al business degli sport invernali, giunta alla 19esima edizione, è in programma a Fiera Bolzano dal 9 all’11 aprile 2019. 

Tutto il mondo della neve si riunirà nel capoluogo altoatesino per fotografare la stagione invernale 2018/19 ma il focus principale della manifestazione sarà, come sempre, il noleggio.

«La crescita delle realtà rental in tutta la montagna italiana - commenta Vera Pöhl, Exhibition Manager di Prownter - ci conferma la bontà della nostra scelta di essere punto di riferimento nazionale per l’analisi e lo sviluppo di questo fenomeno in forte crescita».

La strategia precisa della fiera altoatesina rappresenta la chiave del successo della manifestazione: «Il noleggio oggi coinvolge quasi il 60% degli appassionati di sci, un fenomeno che non può quindi essere sottovalutato e che necessita di uno studio attento» conclude Vera Pöhl.

Lo studio a cui la Exhibition Manager di Prowinter fa riferimento è la ricerca condotta da Prowinter Lab, l’osservatorio per il noleggio promosso da Fiera Bolzano nel 2017, e che, grazie al coordinamento di Alfredo Tradati, nel 2018, ha dato vita al primo Ski Rental Summit.

«Il rental ha preso una direzione ben precisa testimoniata da una crescita esponenziale negli ultimi inverni – sottolinea Tradati – ed è importante che noleggiatori, produttori, impiantisti e operatori turistici creino dei canali di dialogo sempre più frequenti per dare vita a uno sviluppo di qualità del turismo montano e proprio per questo lo Ski Rental Summit nel 2019 vivrà la sua seconda edizione».

La montagna a 360 gradi

L’appuntamento di Prowinter, però, non sarà solo centrato sulla tematica del noleggio, poiché in fiera si presentano ogni anno più di 200 produttori e distributori per incontrare oltre 6.000 potenziali clienti da tutta Italia. L’evento fieristico offre tre giorni di incontri, occasioni di scambio e soprattutto una cornice di festa per chiudere in bellezza la stagione invernale. Inoltre, tramite lo Startup Village, sarà dedicato ampio spazio alle innovazioni che contraddistingueranno il futuro degli sport invernali e che premieranno imprese provenienti da tutta Europa. 

Infine, come ogni anno, Prowinter sarà l’occasione per esaminare la stagione sotto il profilo agonistico, accogliendo numerose premiazioni di atleti élite (che disputeranno i Campionati Mondiali nelle loro discipline) così come delle giovani promesse e, naturalmente, dei nuovi maestri di sci.   

 

 

 

 

VitaPlus per rimanere attivi

Più di 500 espositori su oltre 25. 000 m² di superficie espositiva, questo è il di successo di Autumn Fair e Biolife con il settore VitaPlus per gli anziani attivi dell'Alto Adige. VitaPlus offre tutto ciò che serve per l'invecchiamento attivo: dagli spazi per la salute e il benessere, alla vita sicura e ai viaggi rilassanti. Da venerdì 23 a lunedì 26 novembre presso la Fiera di Bolzano.

Stiamo invecchiando e invecchiando rimaniamo in forma e vitali più a lungo. Con circa 100.000 persone di età superiore ai 65 anni, quindi poco meno di un altoatesino su cinque, anche questa fascia d'età è fortemente rappresentata in questo paese e aumenterà nei prossimi decenni. Statisticamente parlando, i 65enni di oggi hanno dai 15 ai 20 anni davanti a loro, nella maggior parte dei quali possono divertirsi e fare ancora molto: dalla cura dei propri hobby, al prezioso lavoro di baby sitter, al sempre più frequente lavoro a tempo pieno.

Questa tendenza sociale è molto incoraggiante, ma comporta anche nuove sfide per la società, la politica e l'economia. L'Assessorato alla Salute dell'Alto Adige e la Fiera di Bolzano rispondono a queste nuove sfide dedicando l'area espositiva "VitaPlus" per anziani attivi ai migliori anziani nel cuore della Fiera d'autunno, con un'ampia gamma di nuove tecnologie, vita senza barriere, alimentazione sana e mobilità per gli anziani.

Il centro del settore VitaPlus è l'"isola della salute" dell'Azienda Sanitaria dell’Alto Adige con sette stand tematici, percorribili sotto forma di "sentiero della salute". L'obiettivo principale è la prevenzione: molte malattie della civiltà di oggi potrebbero essere evitate, ad esempio, con un'alimentazione sana, ma anche con un maggiore esercizio fisico. Questo è anche il tema della nuova campagna di sensibilizzazione del dipartimento della salute "Mettiti in moto". Corrette misurazioni della pressione arteriosa, consigli per prevenire le cadute nell'ambiente domestico, per la corretta gestione dei carichi ("Cinestetica") e la vaccinazione antinfluenzale gratuita completano l'offerta. Infine, ma non meno importanti, vengono presentati i corsi di formazione "Evviva", che l'azienda medica offre insieme ai pazienti per il trattamento dei malati cronici.

Lo Yoga Meeting Merano è uno dei più prestigiosi eventi europei nel campo dello yoga e delle discipline olistiche. La sua nona edizione in primavera con il tema "Più Energia" viene anticipato alla Fiera d'Autunno con lezione di yoga gratuite, tenute dai maestri di tre importanti tradizioni yoga. Questo evento viene organizzato dall’associazione Culturale Artè di Milano e l'Azienda di Soggiorno di Merano.

La Fiera d’Autunno si terrà da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle 9:30 alle 18:30, in contemporanea con Biolife.  Ingresso gratuito venerdì e lunedì!

Hotel 2018: il turismo mette le ali all‘economia

22.000 visitatori specializzati e oltre 600 espositori fanno di Hotel un punto d’incontro oltre i confini regionali. Un programma molto vario di convegni, workshop e premiazioni ha promosso lo scambio e il contatto tra diversi attori di un settore dinamico.

Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, è da oltre 40 anni un appuntamento da non perdere: con 22.000 presenze il numero dei visitatori anche quest’anno è leggermente aumentato. Hotel attira ogni anno sempre più visitatori da tutte le regioni italiane e dall’intero arco alpino, un segno questo che la fiera ha un’importanza sempre crescente sia nel contesto nazionale che in quello internazionale. A sottolineare questo la visita del ministro degli interni Matteo Salvini l’ultimo giorno di fiera.

Il turismo mette le ali all’economia, Hotel ne è la dimostrazione pratica

“Già solo la qualità degli stand – per la quale vogliamo ringraziare i nostri espositori – rivela come il turismo in Alto Adige si stia muovendo soprattutto in direzione della qualità e dell’orientamento al futuro” afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano: “I convegni e i dibattiti nell’ambito di Hotel hanno dimostrato che mai come oggi è necessario costruire un turismo sostenibile, che si confronta con i cambiamenti sociali e che coinvolge sempre di più la popolazione locale.

Anche per quanto riguarda l’innovazione c’erano molte cose da vedere e sperimentare: dalla stampante 3D per gli alimenti fino al viaggio virtuale in cabinovia, i giovani imprenditori della terza edizione dello Startup Village nell’ambito di Hotel hanno mostrato in quale direzione si andrà in futuro nel settore dell’accoglienza.

Eventi e manifestazioni per fare rete e dialogare

Un alto numero di visitatori specializzati hanno partecipato al Communication Forum dal titolo „Una nuova compagna di viaggio: cerca, prenota e panifica con l’assistente vocale“ e al Congresso „Turismo e Architettura“ sul tema „Un valore aggiunto per il territorio“. Mentre l’esperto digitale Stefan Niemeyer ha proposto scenari futuri in cui si viaggia grazie ad un assistente digitale, gli esperti di architettura e turismo hanno messo al centro delle loro riflessioni il paesaggio, sia in rapporto agli ospiti che agli abitanti. Un ottimo successo hanno riscontrato anche la Gastro Conference di hgv, la Opening Night „dorata“ nel ristorante Forst Season oppure l’iniziativa dell’ultimo giorno di fiera „Più prodotti locali negli alberghi grazie ai prodotti contadini“, durante la quale i visitatori hanno potuto conoscere prodotti locali di alta qualità, proposti da 24 aziende del marchio “Gallo Rosso”.

Espositori entusiasti

Sascha Giacomuzzi della ditta Enrico Giacomuzzi: “Facciamo parte degli espositori di Hotel da tantissimi anni, e ogni anno siamo più soddisfatti, ma quest’ anno in particolare grazie alle novità fiscali e alla fattura elettronica. Si vede che c’è sempre più interesse da parte degli albergatori e dei ristoratori che hanno una buona predisposizione per investire. Partecipare ad Hotel è sempre un piacere, grazie alla possibilità di entrare in contatto con i clienti, speriamo di rivederci l’anno prossimo!”

Sergio Ferrarini di Marr: “Esponiamo ad Hotel da 4-5 anni e siamo soddisfatti ogni anno grazie alla continua affluenza di “vecchi” e nuovi clienti. Siamo sempre presenti a questa fiera poiché i ristoratori e gli albergatori di questa zona non sono inclini a frequentare altre fiere a causa del loro attaccamento particolare al loro territorio e per questo siamo contenti di essere noi a farci conoscere da loro. Partecipiamo ad Hotel sempre molto volentieri, speriamo di rivederci con il prossimo anno!”

Federico Fiorini, amministratore delegato di Imes: “Esponiamo ad Hotel da 3-4 anni ormai e ogni anno la clientela è migliore, è un’occasione per conoscere meglio i nostri clienti e gli altri espositori. E’ sempre un esperienza positiva, speriamo di tornare ad Hotel 2019.”

 Le nuove date per il prossimo appuntamento sono già state fissate: Hotel 2019 si svolgerà dal 14 al 17 ottobre presso Fiera Bolzano.

Autochtona Awards 2018: vince il terroir

Sono stati annunciati, nell’ambito della manifestazione bolzanina Autochtona, i vincitori di ‘Autoctoni che Passione!’: il premio alla tipicità assegnato in sei diverse categorie. La giuria, composta da 9 giornalisti e professionisti del settore italiani e internazionali, ha premiato produzioni visceralmente legate ai loro terroir d'elezione, realizzate a partire da vitigni ambientatisi magnificamente in questi luoghi.

Piemonte, Emilia, Toscana, Puglia e Sicilia: l'Italia del vino produce eccellenze in ogni dove, da Nord a Sud, e fin nelle sue isole meno estese e più remote. È proprio da queste regioni che provengono i vini premiati con gli Autochtona Awards dalla rassegna ‘Autoctoni che passione!’ che si è svolta ieri in occasione della quindicesima edizione del forum nazionale dei vini autoctoni a Bolzano. L’elenco dei vincitori di quest’anno – tra novità e riconferme – esprime un omaggio alla vocazione vinicola di alcuni dei territori italiani più storici e affermati, lasciando nel contempo il giusto spazio a produzioni enologiche di grande fascino, in territori geograficamente delimitati ma molto caratteristici.

La lista dei premiati si apre con una riconferma: il premio Miglior Vino Rosso è infatti andato all’azienda Claudio Alario, già vincitrice nella stessa categoria nel 2017, che quest’anno si è aggiudicata la prima posizione con il suo Valletta Barbera d'Alba D.O.C. 2016. Si resta sempre in Piemonte per il Miglior Vino Bianco, assegnato al Poggio dello Scagno Derthona Timorasso 2016 dell’azienda La Vecchia Posta. Il riconoscimento Migliori Bollicine vede premiata ancora una volta la realtà emiliana Cantina della Volta, che quest’anno ha conquistato il titolo con il suo CDV Brutrosso Lambrusco di Sorbara D.O.C. Spumante Brut Metodo Classico 2016. Dal Nord si passa al Sud: il Miglior Vino Rosato è il Rosarò Salento Negroamaro Rosato I.G.T. 2017 della tenuta Feudi di Guagnano, in Puglia. Per chiudere la rosa dei vincitori, si passa alle isole. Ad aggiudicarsi il riconoscimento del Miglior Vino Dolce è stata l’azienda Salvatore Murana con il suo Martingana Moscato Passito di Pantelleria D.O.P. 2008. Infine, il Premio Speciale Terroir, che come da tradizione incorona l’etichetta che meglio rappresenta l’espressione del vitigno legato al suo territorio di riferimento, è andato quest’anno all’Azienda Agricola Montefabbrello con il suo Aleatico Passito Elba D.O.C.G. 2017.

“La degustazione ‘Autoctoni che passione!’ è una prova molto interessante ma nel contempo necessita di grande concentrazione: il nostro compito come giurati è quello di muoverci sul filo della comprensione di vini ottenuti da vitigni molto diversi tra di loro e che rappresentano diverse aree d'origine. Questa è una grande responsabilità” – ha commentato Pierluigi Gorgoni, curatore del premio. – “Tra gli elementi che mi hanno più colpito della selezione di quest’anno, sicuramente i vini dolci, tutti molto rappresentativi del panorama vitivinicolo italiano, e la qualità dei vini delle isole come Elba e Pantelleria, dotati di densità e sfaccettature aromatiche entusiasmanti. Infine, sto notando come i bianchi rifermentati sui lieviti in bottiglia, di anno in anno, siano sempre più numerosi: evidentemente questo rappresenta una tendenza da tenere in considerazione”.

Ricco il panel dei giurati chiamati a raccolta per decretare i vincitori dei premi alla tipicità: Alessandro Franceschini (coordinatore del premio, direttore Viniplus di Lombardia e firma di primarie riviste di settore), Pierluigi Gorgoni (giornalista, enologo e docente della scuola Alma di Colorno), Valentina Vercelli (giornalista de La Cucina Italiana), Jacopo Cossater (giornalista freelance con diverse collaborazioni attive, tra cui Intravino e Grande Cucina), Leila Salimbeni (firma di primarie riviste dedicate al mondo del vino, tra cui Spirito DiVino e Pambianco Wine&Food), oltre ai professionisti di settore Andrea Gaviglio (Vinarius) e Antonio Falzolgher (sommelier AIS Trentino). A completare il team dei giurati anche tre ospiti internazionali: i giornalisti Michal Setka (Wine and Degustation Magazine) dalla Repubblica Ceca, Paul Howard (Wine Alchemy) dal Regno Unito e - come Presidente - Jens Priewe (giornalista con collaborazioni attive con Feinschmecker, www.weinkenner.de, Merum) dalla Germania.  

Al termine della rassegna il giornalista internazionale Jens Priewe, Presidente di giuria, ha commentato: “Sono lieto di aver potuto partecipare ad ‘Autoctoni che Passione!’ e di aver avuto modo di scoprire molte etichette interessanti, con tensione e carattere. Credo che un aspetto essenziale per i vini contemporanei, per trovare il proprio spazio nel mercato mondiale, sia il fatto di potersi distinguere con un prodotto unico e speciale. L'Italia su questo aspetto ha tanto da dire e la degustazione di oggi ne è stata una dimostrazione”.

Chiuso il sipario su Autochtona, a Bolzano i riflettori continuano ad essere puntati sul vino. Oggi, nei padiglioni dell’ente fiera, si svolge infatti Vinea Tirolensis, la manifestazione dei vignaioli indipendenti altoatesini. La settimana enologica bolzanina si concluderà domani, giovedì 18 ottobre, con la prima edizione di ‘Lagrein Experience’, una giornata di approfondimento interamente dedicata all’omonimo vitigno autoctono locale, con spazio per la degustazione, cooking show ad opera di chef del territorio e approfondimenti tematici.

Tasting Lagrein 2018, annunciati i tre vincitori

I 13 vini finalisti del premio, tra cui i primi classificati nelle tre categorie, saranno protagonisti della “Lagrein Experience”, che va in scena oggi a Bolzano.

Il Lagrein è un vitigno affascinante, il più antico fra quelli storicamente documentati e tuttora coltivati in Alto Adige. Una varietà capace di rivelarsi per diversi profili e per distinti caratteri. Capace di generare rossi corposi e robusti, oppure fruttati, tondi e vellutati, ma anche di produrre vini rosati di stuzzicante freschezza e bevibilità. Tre declinazioni dalla forte identità che, come da tradizione, sono al centro di “Tasting Lagrein”, il premio organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige che incorona le migliori etichette nelle categorie Lagrein, Lagrein Riserva e Lagrein Rosato (noto in Alto Adige come “Kretzer”). Quest’anno sono state ben 38 le aziende del territorio che hanno aderito all’iniziativa, per un totale di 77 etichette in lizza. 

Il compito di decretare i migliori Lagrein è stato assegnato ad un panel costituito da giornalisti italiani ed internazionali, oltre che da professionisti del settore. La giuria, presieduta da Alessandro Torcoli (Civiltà del Bere), ha visto la partecipazione di Raffaele Cumani (Avvinando - TGCOM 24), , Federica Randazzo (Quotidiano Alto Adige), Michal Setka (Wine and Degustation magazine), Alberto Piras (sommelier del ristorante stellato Il Luogo di Aimo e Nadia) e Andrea Terraneo (enotecario e consigliere AEPI), oltre al coordinatore della sessione di degustazione Pierluigi Gorgoni (giornalista, enologo e docente della scuola Alma di Colorno) e all’organizzatore Alessandro Franceschini (firma di primarie riviste di settore).

I vincitori dell’edizione 2018 della rassegna sono stati annunciati ieri nell’ambito di Autochtona, nei padiglioni di Fiera Bolzano. Nella categoria “Miglior Lagrein” a trionfare è stato il Lagrein Gries 2017 della cantina Egger-Ramer, espressione fiera del magnifico terroir di Gries, sottozona storica del Lagrein della conca di Bolzano, nell’interpretazione di una storica azienda familiare. Per il “Miglior Lagrein Riserva” si aggiudica il primo premio una tenuta già piazzatasi sul gradino più alto del podio per ben tre volte in passato, anche se non sempre in questa categoria: si tratta dell’azienda Loacker con il suo Lagrein Riserva Gran Lareyn 2015, campione di complessa personalità e di grande struttura, interpretazione “sui generis” del vitigno. Infine nella categoria “Miglior Lagrein Rosato (Kretzer)” vince il Lagrein Kretzer 2017 di Larcherhof, un vino esemplare per immediatezza e bevibilità con assieme un encomiabile senso di autenticità.

“È stato un onore presiedere la giuria del concorso dedicato al Lagrein, uno dei vitigni autoctoni italiani emergenti sui mercati internazionali. Una prova del suo successo sta anche nel fatto che l’anno scorso è stato  inserito tra i 36 vini da riconoscere nel temutissimo esame dell’Institute of Masters of Wine.” – commenta il Presidente di giuria Alessandro Torcoli, editore della celebre rivista dedicata al vino Civiltà del Bere – Colpisce sempre la plasticità del vitigno, la capacità di accordarsi su tonalità differenti a seconda del suo interprete, e se il vincitore è senz’altro quello che ci è mediamente piaciuto di più, ciò non significa che gli altri sul podio siano da meno. Sono solo diversi”. 

I tre vincitori saranno quest’anno proposti in una vetrina d’eccezione. Saranno infatti disponibili in degustazione, insieme agli altri dieci finalisti, per tutta la giornata di giovedì 18 ottobre nella cornice di “Lagrein Experience”, nei padiglioni di Fiera Bolzano. Una giornata da non perdere per tutti gli appassionati di questo storico vitigno altoatesino, con momenti di approfondimento, cooking show e degustazioni. 


Orderlion vince lo Startup Village Award

Come possiamo entusiasmare gli ospiti del futuro? L’intelligenza artificiale può contribuire al senso di ospitalità? La fiera specializzata Hotel offre non solo una panoramica a 360° sulla hotellerie e ristorazione al giorno d’oggi, ma indica anche la direzione in cui si svilupperà il futuro del settore Horeca, grazie a contenuti avvincenti e allo Startup Village. Una giuria internazionale ha scelto ieri il vincitore. Alta la qualità dei dieci finalisti che si sono confrontati durante la giornata di martedì 16 ottobre.

Da oltre 40 anni, Hotel è il punto d’incontro professionale per hotellerie e ristorazione a Fiera Bolzano, situata in una regione che celebra l’ospitalità e il gusto. L’Alto Adige conta infatti 10.000 strutture ricettive, oltre 32 milioni di pernottamenti all’anno e 26 stelle Michelin assegnate a 19 chef. In questo contesto, la fiera specializzata Hotel offre occasioni di scambio e momenti di informazione ed ispirazione per albergatori, ristoratori, aziende e operatori del settore. 

Dal 2016, lo Startup Village di Hotel accende i riflettori su nuove idee e tecnologie all’avanguardia. Insieme all’Ecosystem ICT & Automation di IDM Alto Adige, Brennercom e Plank, Fiera Bolzano ha cercato ed ospitato anche quest’anno i migliori progetti innovativi per il futuro della hotellerie e ristorazione, dalle soluzioni di mobilità sostenibile alle tendenze nell’universo food and beverage fino al design e arredamento dinamico.

Dieci startup selezionate hanno avuto la possibilità di far parte all’incontro più importante per l’industria alberghiera nell’arco alpino. Nella giornata di martedì 16 ottobre infatti, le startup finaliste hanno presentato i propri prodotti o servizi ad aziende consolidate, operatori del settore e una giuria di esperti. Il vincitore di quest’ anno è Orderlion di Vienna che riceverà in premio uno stand all’edizione 2019 di Hotel. 

“Catene di alberghi grandi e piccoli sono entusiasti dalla semplicità del sistema e dal frazionamento efficiente del processo d‘acquisto”, queste le parole di Stefan Strohmer, creatore di Orderlion, la startup austriaca che offre una piattaforma d‘acquisto centralizzata che connette la filiera alberghiera e quella della gastronomia con tutti i suoi fornitori.

Le startup finaliste

La giuria

A decidere il vincitore è stata ovviamente una giuria di esperti con Luca Barbieri, Blum Comunicazione; Florian Obkircher, president HGJ Merano/Val Venosta; Patrick Ohnewein, IDM – Ecosystem ICT & Automation Development; Thomas Mur, direttore Fiera Bolzano; Francesco Lato, Talent Investor; Beat Blaser, Falkensteiner Michaeler Tourism Group; Michael Zimmerhofer, Hotel Schwarzenstein; Josef Morandell, CEO Brennercom; Elmar Premstaller, HGV, e Barbara Spitaler - ASA Hotelsoftware.

 

 

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