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Highlights delle fiere 2018

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

La ricerca a portata di mano a NOI Techpark di Bolzano

KLIMAHOUSE

La sostenibilità si impara: per la prima volta a Klimahouse aziende e professionisti avranno la possibilità di visitare, grazie agli enertour organizzati da NOI Techpark e guidati dai ricercatori di EURAC, i laboratori ospitati nel parc ...

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Progettazione sostenibile in tour

KLIMAHOUSE

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il rispa ...

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Stanze a cielo aperto: Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo

KLIMAHOUSE

Casa e natura? Ma chi l’ha detto che non si può? Casa e Natura, Architettura e Design si sposano al paesaggio: un dialogo tra Ecologia, Progetto e Contesto, e a Klimahosue tra Architettura, Natura e Tecnologie del futuro. Nell’amb ...

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Progetto pilota a Klimahouse: In fiera gratis con autobus e treni

NEWS ISTITUZIONALI

La mobilità sostenibile diventa realtà per Fiera Bolzano: il biglietto di ingresso in fiera acquistato online fungerà anche da biglietto per viaggiare in autobus e in treno da e per il quartiere fieristico di Bolzano, all'interno ...

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L'innovazione e l'uomo al centro

KLIMAHOUSE

Dagli «Edifici 0.0» al riutilizzo dell’acqua domestica. Ecco le 25 startup in corsa per Klimahouse Award 2019 Competizione sempre più internazionale: presenti aziende anche da Germania, Svizzera e Austria. Montepremi di 30mi ...

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Costruire in chiave sostenibile per vivere bene: al via Klimahouse 2019

KLIMAHOUSE

La maggior parte del calore in casa si disperde dal tetto (15-20%), dalle finestre (20-25%), dal muro (20-25%) dalla ventilazione (10-20%), dal riscaldamento (30-35%) e dal pavimento (5-10%). Scegliere di risanare il proprio appartamento o di costrui ...

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Klimahouse trend 2019: Le aziende in lizza

KLIMAHOUSE

Si è chiusa il 10 gennaio la call per partecipare alla nona edizione del Klimahouse Trend, il premio rivolto alle aziende di Klimahouse più innovative nel settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia in Italia ...

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Costruire in modo innovativo con il legno “made in Alto Adige”

KLIMAHOUSE

Per la prima volta Klimahouse, la fiera leader in Italia per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia si presenta a BAU di Monaco dal 14 al 19 gennaio 2019 con uno stand che mette in luce le eccellenze architettoniche dell’Alt ...

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BIOSPHERA EQUILIBRIUM: L’EDIFICIO PER RIGENERARE MENTE E CORPO

KLIMAHOUSE

Bolzano Piazza Fiera: Klimahouse 2019 Visite guidate tutti in giorni dalle 10 alle 17 dal 23 al 26 gennaio. Presentato a Milano il 14 ottobre e di rientro da un tour in quattro città della Svizzera, Biosphera Equilibrium arriva a Bolzano in ...

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Guidare la mobilità del futuro

KLIMAMOBILITY

Klimamobility, la principale conferenza in Alto Adige dedicata alla mobilità sostenibile torna a Fiera Bolzano in occasione della giornata d’apertura di Klimahouse. Dopo il successo dello scorso anno, il pomeriggio di mercoledì 23 ...

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Fiera d’Autunno e Biolife 2018

FIERA D`AUTUNNO

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni au ...

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Fiera d’Autunno e Biolife 2018

BIOLIFE

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni au ...

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La ricerca a portata di mano a NOI Techpark di Bolzano

La sostenibilità si impara: per la prima volta a Klimahouse aziende e professionisti avranno la possibilità di visitare, grazie agli enertour organizzati da NOI Techpark e guidati dai ricercatori di EURAC, i laboratori ospitati nel parco tecnologico dell’Alto Adige, nuovo punto d’incontro tra ricerca e imprese per la messa a punto di soluzioni altamente innovative sempre più in linea con i nuovi obiettivi UE di promozione dello sviluppo sostenibile a livello mondiale. 

Un laboratorio unico nel suo genere, terraXcube, capace di riprodurre tutti i climi del pianeta, da 0 a 9mila metri di quota. Ma anche lab dove si testano nuovi moduli fotovoltaici, si studiano gli effetti dell’invecchiamento accelerato sulle facciate, si ricreano le dinamiche del teleriscaldamento. In altre parole: la possibilità di visitare e scoprire i segreti di laboratori all’avanguardia a livello mondiale. Il tutto con uno sguardo «green», ben attento alla sostenibilità. Questa la possibilità offerta da enertour, un progetto di NOI Techpark, che apre le porte della sperimentazione in occasione delle prime tre giornate di Klimahouse, da mercoledì 23 a venerdì 25 gennaio. Dalle 9.30 alle 12 dei primi tre giorni di manifestazione aziende e professionisti potranno visitare, prenotandosi on-line, i nuovissimi laboratori ospitati da NOI Techpark. 

Una visita resa ancor più preziosa dalla guida dei ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili di EURAC Research, pronti a spiegare come – ad esempio – vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, come si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema che integra moduli fotovoltaici e molto altro. Il know-how dei ricercatori permette di supportare al meglio aziende, partner industriali, progettisti e gestori di edifici nello sviluppo, nella caratterizzazione prestazionale e nell’ottimizzazione sia di componenti e sistemi edilizi innovativi, sia di soluzioni costruttive e architettoniche con un rapporto costi/benefici ottimale.

Sono molti i laboratori che si potranno visitare. Come terraXcube, infrastruttura di ricerca inaugurata a fine novembre, capace di simulare le condizioni climatiche più estreme del pianeta per studiare la loro influenza sull’uomo, sui processi ecologici e sulla tecnologia. Grazie a diverse camere climatiche, terraXcube permette di effettuare test ambientali per studiare la stretta relazione tra fattori di stress ambientale e le risposte dell’uomo e della natura, nonché gli effetti di queste condizioni sulle performance di materiali e prodotti. I principali ambiti di ricerca interessati sono la medicina d’emergenza in montagna e l’ecologia alpina. terraXcube offre inoltre un’ampia gamma di test per l’industria, in particolare nei settori automotive, UAV, tessile e agricolo. Oppure Multifunctional facade lab, laboratorio per la caratterizzazione prestazionale di facciate multifunzionali. Le prove sono condotte in una struttura detta “calorimetro” e composta da due camere dove vengono riprodotti valori di temperatura, umidità, irraggiamento solare (tramite un simulatore solare a luce continua) e velocità dell’aria che simulano l’ambiente interno (in una delle due camere) e quello esterno (nell’altra camera), dunque simulano il contesto di funzionamento reale del campione in analisi.

Di grande interesse anche il Pv integration lab, permette di caratterizzare in condizioni reali le prestazioni elettriche di moduli e sistemi fotovoltaici in campo aperto e integrati in strutture architettoniche, testare impianti collegati a sistemi di accumulo e verificare l’impatto sulle reti elettriche. Così come il Solare Pv Lab propone un simulatore solare per moduli fotovoltaici che riproduce lo spettro solare in modo accurato misurando le prestazioni elettriche. Permette di verificare le prestazioni garantite dal costruttore e di confrontare la resa di differenti tecnologie sottoponendole alle stesse condizioni di utilizzo, controllate e ripetibili. Accelerated life testing lab, invece, è la camera climatica per test di invecchiamento accelerato. Simulando cicli di vita accelerati consente di valutare la degradazione delle prestazioni di prodotti industriali come moduli fotovoltaici, materiali plastici e componenti elettronici. I cicli comprendono condizioni controllate di temperatura e umidità e possono essere riprodotte temperature da -40°C a +90°C e un’umidità relativa dal 20% al 95%. Altro esempio di laboratorio è l’Energy exchange lab: un'infrastruttura per test di sistemi avanzati di teleriscaldamento e teleraffrescamento che permette di testare in condizioni dinamiche gli impianti tradizionali e di nuova generazione riproducendone su piccola scala il funzionamento.

I tour ai laboratori si effettuano in pullman con partenza e ritorno alla Fiera di Bolzano/Klimahouse 2019.

 

Per iscriversi e consultare il programma completo:

http://www.fierabolzano.it/klimahouse/detailevent-1-2869-visita-ai-laboratori-del-noi-techpark-101.html

 

Progettazione sostenibile in tour

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risparmio in edilizia dal 23 al 26 gennaio a Bolzano, che punta i riflettori sugli ultimi trend del settore applicati a tutti gli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità: dai condomini agli uffici, dai luoghi della tradizione locale, come i masi di montagna rivisitati in chiave sostenibile, agli spazi di pubblica fruizione: scuole, biblioteche o uffici pubblici certificati CasaClima. 

Per disegnare il futuro dell’efficienza energetica e ambientale a livello globale è necessario partire dalle buone pratiche e dal ruolo che ogni singolo edificio ricopre in relazione al patrimonio edilizio nel suo complesso e al territorio di cui fa parte.

Da sempre, Klimahouse offre una panoramica degli edifici più virtuosi grazie al programma di enertour, visite tecniche organizzate all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità con percorsi tematici in compagnia di proprietari e progettisti, per scoprire le buone pratiche edilizie in Alto Adige. Per la prima volta, da quest’anno per i professionisti sono previsti anche dei crediti formativi (Ingegneri 3 CFP, Geometri 2 CFP - per Enertour 10 - 3 CFP-, Periti industriali 3 CFP).

Un’occasione per imparare e vivere in prima persona le più diverse declinazioni dell’edilizia sostenibile: dal settore pubblico a quello privato, dall'edilizia scolastica al settore alberghiero fino al patrimonio storico. Fil rouge del programma enertour, comfort abitativo e innovazione di tecniche e materiali costruttivi. 

 

RIQUALIFICAZIONE NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE LOCALE

Come può l’innovazione integrare presente e passato? Come risanare valorizzando le risorse locali? Il percorso “Esempi di riqualificazione nel rispetto della tradizione” prevede la visita a Brunnenhof, un maso tipico della tradizione altoatesina ricostruito e ampliato in ottica sostenibile che ha ottenuto la certificazione CasaClima A, e la visita a una storica cantina vinicola altoatesina oggi trasformata in edificio residenziale, Appartament Windegg, la cui struttura è stata risanata mantenendo le caratteristiche in pietra originarie.

 

RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE IN OTTICA SMART CITY

Alla scoperta di “Sinfonia”, il progetto pilota in fase di costruzione orientato al tema smart city che comporta il risanamento energetico di tre edifici residenziali comunali passati da classe energetica G a classe A con l’utilizzo di fonti rinnovabili e reti intelligenti in ambito urbano (teleriscaldamento e Smart Point). La visita al condominio in via Passeggiata dei Castani offre un’analisi del sistema di monitoraggio energetico attivato in alcuni appartamenti a campione. 

 

TRA EDILIZIA E ARCHITETTURA CON MATERIALI ‘ALTERNATIVI’

L’uso del legno in edilizia è un trend sempre più in auge anche nei progetti di riqualificazione energetica: l’enertour dedicato agli “Edifici CasaClima in cantiere” porterà alla scoperta del condominio privato Ora, il primo progetto di edificio residenziale multipiano in legno la cui struttura è stata montata in sole cinque settimane. Per gli amanti dell’architettura moderna invece, l’enertour “Architecture Energy & Design” consentirà di scoprire progetti dal design futuristico come la nuova sede aziendale Durst a Bressanone, dove la facciata, realizzata in lamiera di alluminio, verniciata e illuminata a led, ingloba l’edificio riqualificato preesistente progettato da Othmar Bart. 

Il programma prevede, inoltre, la visita a uno spazio dedicato al tempo libero dei più piccoli: la palestra scolastica di arrampicata di Brunico, edificio che sorprende per la sua architettura che cambia - per apertura e luminosità - dal fronte interno al fronte esterno. Gli elevati standard di ecosostenibilità della palestra si trovano anche nei materiali d’uso, come quello impiegato per la struttura portante della palestra: un calcestruzzo “bocciardato” composto da inerti naturali locali di origine calcarea e realizzato senza giunti di dilatazione.

 

EFFICIENZA ENERGETICA E COMFORT ABITATIVO

Il raggiungimento del massimo comfort abitativo è garantito con l’utilizzo della progettazione in BIM, di cui efficienza e vantaggi sono testimoniati dal Residence Goldner Schlüssel di Bressanone. L’edificio è stato demolito, riprogettato e ricostruito in soli sei mesi e le stratigrafie virtuali, oltre all’efficienza termica, hanno assicurato anche lo studio del massimo comfort indoor attraverso la simulazione dinamica per il comfort termico e visivo e l’auralizzazione per il benessere acustico. Un altro esempio di perfetto binomio tra efficienza energetica e benessere abitativo sarà offerto dall’enertour alla sede aziendale e all’appartamento privato San Genesio, una curiosa realizzazione in bioedilizia energeticamente autonoma realizzata con il solo uso di materiali a KM0. 

 

EDILIZIA SCOLASTICA E PUBBLICA: PER SPAZI AGGREGATIVI DI QUALITÀ

Poiché l’efficienza energetica e il raggiungimento di alti standard di comfort abitativo non devono restare una prerogativa delle abitazioni private ma estendersi a tutti gli spazi d’uso della vita quotidiana, l’edizione 2019 degli enertour non tralascia gli edifici pubblici: siano essi biblioteche o uffici turistici o siano luoghi dedicati ai più piccoli come scuole e asili nido. Si andrà alla scoperta di spazi adibiti ad accogliere flussi di persone, comprendendone specificità d’uso e necessità energetiche per ogni tipologia d’uso: sia questa didattica, divulgativa o aggregativa. 

 

EDILIZIA E TERRITORIO: TRA PRODUZIONI LOCALI E NATURA

Non mancherà un percorso dedicato al rapporto tra architettura e mondo del vino, due realtà tipiche del territorio altoatesino. “Architecture&Wine” permetterà di scoprire la cantina vinicola di nuova costruzione a Gries, la più grande costruzione interrata dell’intero arco alpino e la prima cantina sociale che riceverà la certificazione CasaClima Wine, sviluppata per promuovere le attività vinicole sostenibili. La cantina di Gries è un esempio di architettura a servizio dello scopo d’uso dell’edificio: la forma delle rampe esterne e del cortile, infatti, rispetta le esigenze logistiche di lavoro e della produzione del vino, in quanto il riempimento delle botti si svolgerà a caduta senza l’impiego di pompe. Il rispetto del territorio è rappresentato anche da un’edilizia nuova, quando non si può recuperare l’esistente, che sia in grado di integrarsi rispettando un ambiente naturale incontaminato. È il caso del suggestivo Rifugio Zallinger, raggiungibile solo con funivia e gatto delle nevi. Il progetto è frutto di un processo di recupero dei caratteri più tradizionali dello stabile, persi nel corso di interventi intermedi, che ha portato alla realizzazione del nuovo ClimaHotel tre Stelle Superior. 

 

INNOVAZIONE: LABORATORI DI RICERCA

Presso il NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico dell’Alto Adige, sono stati creati numerosi laboratori dove ricercatori e aziende possono lavorare a stretto contatto e dare vita a soluzioni innovative. I ricercatori di EURAC Research guideranno i visitatori alla scoperta di laboratori all’avanguardia attrezzati in base agli standard più elevati. 

 

Qui vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema di facciata che integra moduli fotovoltaici e molto altro. 

Per approfondimenti: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/laboratori_ricerca.htm


Stanze a cielo aperto: Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo

Casa e natura? Ma chi l’ha detto che non si può? Casa e Natura, Architettura e Design si sposano al paesaggio: un dialogo tra Ecologia, Progetto e Contesto, e a Klimahosue tra Architettura, Natura e Tecnologie del futuro.

Nell’ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahouse organizza ogni anno, è in programma per sabato 26 gennaio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala Cevedale all’interno dei padiglioni della fiera, un incontro dedicato ad architetti, studenti, operatori e aziende interessati al delicato e importante rapporto tra architettura, design e clima. 

Il tema della casa bioclimatica, come sappiamo, non è un’invenzione di questi anni. Già a partire dal 1920, è stato affrontato da coraggiosi architetti modernisti che hanno avviato ricerche interessanti su questo importante tema progettuale. Dalla Ville Savoye di Le Corbusier, nei pressi di Parigi, alla “Casa palafitta” di Figini e Pollini a Milano, fino alla Villa Malaparte a Capri: il tetto terrazzo ha rappresentato la conquista di un dialogo tra architettura, clima, ambiente, illuminazione naturale e soleggiamento che ha visto la sostituzione del tetto tradizionale con il moderno tetto giardino. Un percorso che è riuscito a fondere insieme architetture originali con invenzioni tecnologiche d’avanguardia. 

Ed è proprio in una regione dalle radici e dal patrimonio fortemente improntati su questi elementi, che in occasione della prossima edizione di Klimahouse, con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, del DICAM –Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, e la collaborazione di varie università italiane e straniere, organizza per il secondo anno, il seminario “Stanze a cielo aperto”. Un titolo suggestivo ed evocativo, presentato in occasione i Klimahouse 2018, che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all’importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con numerose ricerche e sperimentazioni originali. 

Terragni, Figini e Pollini, Giò Ponti, Le Corbusier, André Lurçat: gli anni Trenta hanno visto passare alla storia architetti provenienti da contesti differenti ma accomunati dalla medesima cultura sperimentale che li ha portati a sviluppare una radicale trasformazione del tema dell’abitare. 

Scopo dell’incontro è quindi offrire rinnovati spunti al dibattito sul delicato rapporto tra il costruire e le nuove tecnologie, l’abitare e le condizioni della natura, un tema più che mai cruciale in un momento di grande crisi ecologica planetaria come questo. Perché ciò sia possibile, occorre mantenere le tradizioni e la cultura tipiche del Modernismo, ancora oggi di grande successo nell’immaginario collettivo e nella riproduzione di modelli e arredi, ma anche promuovere il dialogo tra influssi alpini e mediterranei, per nuovi equilibri culturali e geografie che travalicano luoghi comuni. 

Uno scenario orientato verso una cultura dell’abitare ecologico che pone al centro la necessità di progettare case intelligenti, capaci sempre più di scaldarci e raffrescarci con pochi consumi.

I relatori dell’edizione 2019 di “Stanze a cielo aperto”

Esempi di progetti e realizzazioni presentati da giovani architetti, allievi di prestigiose scuole di Design, docenti, architetti e aziende alimentano il seminario che prevede la partecipazione di nomi di spicco del panorama internazionale. Lo studio di architettura PIUARCH, autore di importanti architetture internazionali, presenta alcuni progetti recenti in cui il tema guida è l’ecologia. Anche questi architetti attingono dal passato per tracciare gli stili di vita del futuro ed esprimere i valori dell’abitare del domani – leggerezza, luminosità, economia delle risorse, dissoluzione dei confini tra interni ed esterni, tra spazi naturali e artificiali – nell’equilibrato confronto tra l’elemento della terra e quello dell’aria. Mentre lo studio Locatelli Partners, insieme ad ARUP ITALIA parleranno dell’incontro tra la tecnologia e l’uomo attraverso il progetto 3D HOUSING 05, una commistione tra creatività, sostenibilità, flessibilità, accessibilità e rapidità.

Oltre ad affrontare le nuove sfide per l’architettura il seminario vuole far luce sulle aziende che fanno ricerca e sperimentazione attraverso la presentazione della casa capsula con orto e sguardi sul cielo di Rubner/IED Sustainable Torino alla presenza di Andrea Rinaldi, Roberta Casarini, Elena Cattani e Marco Ruggeri e la presentazione di “Domani” il progetto abitativo eco-casa sostenibile vincitore del concorso Eco_Luoghi 2017/18 e sostenuto da Schüco Italia. 

La presenza di aziende come Italcementi, Rubner, Fantoni Italia danno la possibilità di parlare di materiali, ricerche, esperienze d’impresa, presentazione di prodotti e progetti di aziende del settore.

 

 

 

Progetto pilota a Klimahouse: In fiera gratis con autobus e treni

La mobilità sostenibile diventa realtà per Fiera Bolzano: il biglietto di ingresso in fiera acquistato online fungerà anche da biglietto per viaggiare in autobus e in treno da e per il quartiere fieristico di Bolzano, all'interno delle zone tariffarie di Bolzano e Laives. In questo modo si valorizza il biglietto d'ingresso acquistato online con un vantaggio aggiuntivo gratuito per tutti i visitatori e allo stesso tempo si contribuisce concretamente alla riduzione delle emissioni di CO2 e del volume di traffico nei giorni di fiera. 

"Fiera Bolzano lavora costantemente per ottimizzare l'esperienza complessiva dei visitatori durante le manifestazioni. Naturalmente, questo include anche l'arrivo e la partenza da e per il nostro centro fieristico. Da diversi mesi collaboriamo intensamente con l'Ufficio Mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano e la STA - Strutture Trasporto Alto Adige SpA, con l'obiettivo comune di rendere l'uso del trasporto pubblico ancora più attraente per i visitatori delle nostri eventi: utilizzando autobus e treni nella zona di Bolzano-Laives, è possibile raggiungere la fiera in modo sicuro, comodo e senza ingorghi e d'ora in poi gratuitamente", spiega il presidente di Fiera Bolzano, Armin Hilpold, "Allo stesso tempo, vogliamo ridurre il più possibile il traffico e l'inquinamento ambientale intorno alla fiera e in tutta la zona sud di Bolzano, soprattutto durante le manifestazioni più grandi".

Se si acquista online il biglietto per la prossima Klimahouse, questo vale come biglietto d'ingresso in fiera e anche come biglietto gratuito per i viaggi in autobus e in treno all'interno di due aree urbane. Il progetto pilota consente a tutti i visitatori di viaggiare gratuitamente da e per la fiera con un biglietto fieristico acquistato online nelle zone tariffarie di Bolzano e Laives (ad eccezione delle funivie). Attualmente, i biglietti contrassegnati con la lettera "M" per la mobilità pubblica e con la dicitura "Trasporto gratuito il giorno della visita in fiera su tutti i mezzi di trasporto altoatesini" sono validi come biglietto d’ingresso il giorno della visita a Klimahouse e su tutti gli autobus urbani di Bolzano, per i viaggi in treno dalla stazione centrale di Bolzano fino alla stazione di Ponte Adige e per gli autobus interurbani di Bolzano e Laives.

Al termine di questa fase di prova, le esperienze saranno sottoposte ad un'analisi dettagliata e le fasi successive saranno avviate insieme ai partner di progetto per sviluppare ulteriormente l'offerta. L'obiettivo della prossima fase è quello di creare incentivi affinché il maggior numero possibile di partecipanti alla fiera provenienti dal Trentino Alto Adige utilizzi i mezzi pubblici per raggiungere il quartiere fieristico.  

È in fase di sviluppo anche un sistema di orientamento per i visitatori, compresi gli orari di partenza dalla stazione di Bolzano Sud al quartiere fieristico.

L'innovazione e l'uomo al centro

Dagli «Edifici 0.0» al riutilizzo dell’acqua domestica. Ecco le 25 startup in corsa per Klimahouse Award 2019

Competizione sempre più internazionale: presenti aziende anche da Germania, Svizzera e Austria. Montepremi di 30mila euro

«The Human Factor» il tema della terza edizione. Dal 23 al 26 gennaio incontri tematici e matchmaking con partner strategici. Premi speciali dell’Agenzia CasaClima e BIMobject, oltre a quello del pubblico che per la prima volta potrà votare il progetto migliore

Dal portale che individua abitazioni «green», ad alto risparmio energetico, al sistema che permette di riutilizzare – e quindi salvaguardare – un’altra importantissima risorsa, l’acqua. Oppure pannelli di ultima generazione che producono e immagazzinano energia solare, proponendo soluzioni ad hoc, il riscaldamento a infrarossi che abbatte i costi, o proposte innovative che puntano all’«edilizia 0.0», con edifici a zero consumi e nessun impatto sull’ambiente. Queste le idee di alcune delle 25 startup selezionate per Klimahouse Startup Award 2019. Un’edizione della competition, la terza, che vede la fiera specializzata di Bolzano sempre più al centro d’Europa, con startup che provengono, oltre che dall’Italia, da Germania, Svizzera e Austria. Il tema di questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, sarà «The Human Factor». L’attenzione si focalizza così sulle conseguenze che avrà per l’uomo lo sviluppo delle tecnologie dedicate allo smart building, allo smart living e alla smart city. Il tutto tra novità e conferme: ci sarà infatti l’istituzione del premio del pubblico, che potrà votare durante le giornate di fiera, e la creazione di un nuovo premio, BIMobject, oltre alla conferma dell’award speciale dell’Agenzia CasaClima. Il montepremi totale sarà di 30mila euro, in servizi, per una gara sempre più serrata: dalle 25 startup selezionate rimarranno prima 10 finaliste e poi le 3 «superfinaliste» che si giocheranno il gradino più alto del podio.  

«L’edizione 2019 dell’award pone l’uomo, e la terra in cui abita, al centro. – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. Abbiamo voluto prendere spunto dall’ecosistema altoatesino, che mette insieme uomo, natura e innovazione. Un mix ottimamente rappresentato dal NOI (Nature of Innovation) Techpark, il primo parco scientifico ispirato alla natura: aperto un anno fa, conta già numeri elevati di aziende e ricercatori che ci operano. Una vera e propria cittadella dell’innovazione nel cuore delle Alpi, baricentro fra Nord e Sud d’Europa». «Klimahouse Startup Award è sempre più una competition punto di riferimento a livello internazionale – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri¬ –. Con la partnership dei principali incubatori dell’Europa centrale, mette al centro giovani imprenditori e aziende già affermate. Nasce così un ambiente stimolante, di scambio reciproco, dove le idee «accelerano» e diventano concrete.  Ed è in questo modo che l’innovazione si mostra nella sua forza: un cambiamento positivo che vede l’uomo e il suo benessere come guida».

Il programma

Presentazioni, «incursioni» e tanto networking nel programma dello Startup Village. Si comincia mercoledì 23 gennaio: durante la giornata prima parte dei pitch delle startup in gara. Alle 17 «incursione» di Isola Ursa, ovvero i protagonisti dello spazio dove comunicatori e professionisti del settore edile saranno sensibilizzati e sensibilizzeranno sulle problematiche ambientali e i cambiamenti climatici, che dialogheranno con le startup in gara. La giornata sarà chiusa dal Klimahouse Party. Giovedì 24 stesso schema: pitch e dialogo con Isola Ursa, mentre la sera ci sarà Business Card Party@StartBase. Venerdì 25 sarà il giorno del verdetto: pitch durante la giornata e gran finale a partire dalle 18.30 che sarà ospitata nello spazio Noise del NOI Techpark. Chiusura sabato 26 gennaio con il talk dei tre finalisti, compreso il vincitore, con Isola Ursa. 

Le startup selezionate

Klimahouse Startup Award, promosso da Fiera Bolzano e NOI Techpark, offrirà quattro giornate all’insegna dell’innovazione, con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro. Ed ecco quelle che animeranno il village dell’innovazione: Aakhon Re, Bettiol, Caemate, Calchèra San Giorgio, Camaleante, Casalogica, City.box Schnellbau, Cool Roof Company, Cover App, DomoSmart, Greenovation, Immobilgreen Italia, Mas Roof, MyWarm-Italia, Materials Design, Nexux Tlc, Nuvap, Paleadomus, PietraNet, PlanRadar, Riscaldamento Efficace, Sagiwa “Terawall”, Solaxess Sa, Tante Lotte Design, Tekno Point Italia. 

L’edizione 2019 del premio viene promossa in collaborazione con l’International Living Future Institute, organizzazione non governativa nata a Seattle – da quest’anno con una presenza in Europa e un ufficio al NOI Techpark - che dal 2006 promuove Living Building Challenge, il più rigoroso e avanzato standard di certificazione di sostenibilità che si applica all’ambiente costruito. Per sancire la collaborazione la Ceo dell’International Living Future Institute, Amanda Sturgeon, autrice del libro «Creating Biophilic Buildings», aprirà con uno speech la finale del Klimahouse Startup Award in programma il 25 gennaio. Ogni giorno sono previste diverse session pitch per consentire alle startup partecipanti di presentarsi al pubblico di Klimahouse: la giuria tecnica selezionerà, nel corso delle prime tre giornate di manifestazione, prima dieci, poi tre startup che si contenderanno il primo premio nel corso della finalissima in programma al NOI Techpark. 

Aakhon Re: impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni per l’edilizia a impatto zero, ha ideato un sistema di costruzione smart e sostenibile.

Bettiol: produce valvole di ritegno e altre soluzioni, come il WC 2.0, per la gestione degli odori e degli insetti infestanti associati alle acque di scarico.

Caemate: specializzata in software per l’automazione e l’ottimizzazione dei flussi di lavoro ingegneristico, fruibili online gratuitamente da tutti i device.

Calchera San Giorgio: impegnata nell’economia circolare, produce malta riciclabile ed ecosostenibile dalla catena agroalimentare.

Camaleante: produce serramenti componibili ed innovativi, personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Così si abbattono costi di produzione e manutenzione. 

Casalogica: opera nel campo delle costruzioni modulari in legno e paglia, per permettere il vivere sostenibile senza additivi chimici.

City.box: ha sviluppato il primo tetto che combina il fotovoltaico con il legno per massimizzare l’efficienza della produzione di calore ed elettricità.

Cool Roof Company: specializzata in vernici ad altra riflessività solare che riducono il surriscaldamento degli edifici.

Coverapp: produce coperture isolanti per davanzali, resistente alla pioggia, agli acidi e agli UV, con lo scopo di eliminare il ponte termico del marmo.

Domosmart: ha sviluppato un sistema di controllo del corretto funzionamento dell’impianto di ventilazione, capace di (dis)attivarlo in base alla qualità dell’aria filtrata e di comunicare con i proprietari.

Greenovation: offre un portale online in cui gli utenti possono compilare un modulo e ricevere in cambio un piano personalizzato di risparmio energetico.

Immobilgreen: ha messo a punto il primo motore di ricerca di case ecosostenibili in Italia, con caratteristiche energetiche superiori alla media

MAS Roof: ha creato il primo tetto modulare – sistema brevettato –  con pannelli solari integrati pensato per l’edilizia green.

Materials Design: produce pavimenti in ceramica senza fughe, linee o interruzioni. La filosofia di fondo è la dilatazione nello spazio, seguendo il flusso naturale dell’ambiente.

MyWarm: fornisce un sistema di bilanciamento termico-idraulico 4.0 in grado di ridurre le spese di riscaldamento e le emissioni di Co2.

Nexus TLC: opera nel campo dell’IoT con lo scopo di migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità del controllo da remoto.

Nuvap: ha messo a punto una soluzione IoT per il monitoraggio continuo di 26 parametri ambientali e di salubrità degli ambienti.

Paleadomus: impegnata nella costruzione, con formula «chiavi in mano» di edifici bio-sostenibili attraverso materiali di origine vegetale.

PietraNet: ha realizzato un sistema di pavimentazione ecosostenibile, filtrante, traspirante e modulare, realizzati per oltre il 50% di compound riciclati.

PlanRadar: ha creato una soluzione basata su cloud che permette di condividere e gestire documenti, incarichi ed errori in progetti di edilizia.

Riscaldamento Efficace: presentato da Start & Partners, propone un sistema di riscaldamento basato su raggi infrarossi a bassa temperatura che dà più calore e abbatte i costi. 

Sagiwa Terawall: opera nel campo della produzione di pannelli isolanti a livello termo-acustico, riciclabili al 100%.

Solaxess: ha creato una pellicola nanotecnologica applicabile ai pannelli fotovoltaici, per cambiare loro il colore.

Tante Lotte Design: opera nel campo dell’isolamento acustico. Un risultato che ottiene producendo innovativi pannelli fatti in lana tirolese.

Teknopoint: impegnata nella creazione di pompe “invisibili” per il riscaldamento, il raffreddamento e la produzione di acqua calda che non necessitano di unità esterne.









 

Costruire in chiave sostenibile per vivere bene: al via Klimahouse 2019

La maggior parte del calore in casa si disperde dal tetto (15-20%), dalle finestre (20-25%), dal muro (20-25%) dalla ventilazione (10-20%), dal riscaldamento (30-35%) e dal pavimento (5-10%). Scegliere di risanare il proprio appartamento o di costruire secondo criteri energeticamente efficienti permette di risparmiare sui costi del riscaldamento, di migliorare il comfort abitativo e di aumentare il valore dell’immobile. Sempre con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente! Klimahouse da mercoledì 23 a sabato 26 gennaio 2019 offre le risposte per professionisti e cittadini consapevoli impegnati a combattere il riscaldamento globale e si fanno promotori di questo importante messaggio.

Ristrutturare in chiave green? Comprare una casa che risponda ai più alti standard di sostenibilità? Sì… ma come? E a quale prezzo? 

Tutte le risposte e i migliori consigli a Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia che, a Fiera Bolzano dal 23 al 26 gennaio, riapre le porte con un programma ricco di eventi e di approfondimenti. Nella splendida cornice del panorama altoatesino, un vero e proprio viaggio alla scoperta di tutti i nuovi trend del costruire in chiave ecologica: dalla presentazione dei più innovativi materiali di finitura ai tour tra le architetture sostenibili del territorio, dalle tecniche di costruzione più moderne e all’avanguardia sino alla progettazione di città intelligenti e alla mobilità smart. 

LA CASA AL CENTRO: CONOSCIAMO LE POTENZIALITÀ DELLE NOSTRE ABITAZIONI?

Come è possibile oggi risparmiare sui costi di riscaldamento, migliorare il comfort abitativo e, insieme, aumentare il valore dell’immobile? La differenza sta nella cura dei dettagli: progettare e realizzare una casa significa innescare processi che interesseranno più generazioni e che non influenzeranno solo il costo di mantenimento e di gestione. Ad esempio, la scelta di materiali, di tecnologie e di sistemi impiantistici idonei consente la realizzazione (o riqualificazione) di abitazioni a bassissimo consumo energetico e in grado di offrire, contemporaneamente, un elevato comfort termico e il rispetto dell'ambiente. 

I SOLITI DUBBI: A CHI POSSO CHIEDERE UNA CONSULENZA?

A Klimahouse, una selezione di oltre 450 aziende e 26 startup tra le più innovative del settore edilizio offrono ai futuri committenti e a chi desidera ristrutturare una visione a 360° sul mondo della casa efficiente e del costruire secondo i criteri di sostenibilità.

E per un consiglio in più, i professionisti dell’Agenzia CasaClima - ente strumentale della Provincia Autonoma di Bolzano per l’efficienza energetica e la qualità costruttiva - offrono a tutti i visitatori assistenza personalizzata direttamente allo stand. 

MA COME SI VIVE IN UNA CASACLIMA? E QUANTO COSTA UNA CASA INTELLIGENTE?

Prendersi cura della gestione della propria casa e, al tempo stesso, delle proprie tasche non è mai stato così semplice. Per chi cerca esempi tangibili e diretti, Klimahouse propone il programma di visite guidate a edifici certificati “CasaClima Living Experience”. I proprietari aprono le porte delle “CasaClima” in cui vivono per raccontare le proprie esperienze e rispondere alle curiosità dei visitatori: si risparmia davvero sui costi della bolletta? Quali sono i benefici degli interventi? Il livello di comfort interno è elevato? Rifarebbe le stesse scelte?

Per saperne di più e prenotare una Living Experience: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/privati.htm

TUTTI IN PARTENZA PER KLIMAHOUSE: COME PIANIFICARE LA VISITA IN FIERA CON LA MASSIMA EFFICIENZA?  

Per raggiungere la fiera in tutta comodità, da quest’anno Klimahouse offre a tutti i visitatori il nuovo servizio shuttle per Bolzano da Milano, Bergamo, Brescia e ritorno. Basta collegarsi al sito ufficiale per acquistare i biglietti online.

E in più, grazie all’innovativo sistema di matchmaking online, è possibile organizzare incontri con aziende e consulenti ancora prima di arrivare in fiera. È sufficiente creare il proprio profilo per scegliere chi incontrare e organizzare i propri appuntamenti. 

 

Klimahouse trend 2019: Le aziende in lizza

Si è chiusa il 10 gennaio la call per partecipare alla nona edizione del Klimahouse Trend, il premio rivolto alle aziende di Klimahouse più innovative nel settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia in Italia promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con il Politecnico di Milano. Il verdetto della giuria sarà annunciato in occasione della prossima edizione di Klimahouse, dal 23 al 26 gennaio 2019. Ad oggi 53 i partecipanti.

Promuovere e valorizzare le soluzioni più innovative per una progettazione sostenibile ed efficiente e offrire nuovi impulsi al settore del green building: questo l'obiettivo del Klimahouse Trend, iniziativa di Fiera Bolzano in collaborazione con il Politecnico di Milano, giunto alla sua nona edizione.

Ecco le aziende in gara:

3therm, Acca Software, Agosti Nanotherm, Bioisotherm, Blumatica, Boldrin Group, Calchèra San Giorgio, Cantiere Tri-Plok, Climacell GmbH, Clivet, Domusgaia, Drexel und Weiss, Ecosism, Ennetiesse, Eurotherm, Evoluthion, Fab-Concept, Fakro, Fanzola Fenster, Foamglass Italia, Fornaci Laterizi Danesi, Fortlan-Dibi, GKN Sinter Metals, Gruppo Industriale Tegolaia, HM52 Workshop, Hot & Cool Systems, Industrie Cottopossagno, Innova, Irsap, Ivar, Knauf Insulation, Naturalia-Bau, Nordtex, Over-All, Politop, Pontarolo Engineering, Prefa Italia, Rehau, Re.Pack, Rotho Blaas, R.R.I., Sace Components, Schiedel, S & P Italia, Sicilferro Torrenovese, Sonnen, Terreal Italia, Tesla, Testo, Ursa Italia, Viessman, Wood Beton, Zehnder Group Italia.  

Anche quest'anno sono tre le categorie del Klimahouse Trend per ciascuna delle quali verrà decretato un vincitore tematico e, tra queste tre, un vincitore assoluto (Premio Absolute):

- la categoria Innovation, dedicata alle aziende caratterizzate da eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell'edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente

- la categoria Timely, rivolta alle aziende che dimostrano una spiccata attitudine a sviluppare prodotti e sistemi in grado di rispondere tempestivamente e concretamente ad esigenze estremamente attuali ed emergenti 

- la categoria Widespread, dedicata alle aziende che hanno sviluppato e commercializzato prodotti e sistemi altamente competitivi, dimostrando la capacità di incontrare e soddisfare le necessità di ampie fasce di utenti, ottenendo una larga diffusione sul mercato. 

La valutazione delle candidature sarà a cura della giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente, impegnati in progetti di ricerca e sviluppo e realizzazioni di portata internazionale: Ulrich Santa - Direttore Agenzia CasaClima, Andrea Gasparella - Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano, Wolfram Sparber dell'Institute of Renewable Energy - EURAC Research, Ingrid Paoletti - Professore Associato Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Valeria Erba - Presidente Anit, Carlo Calderan – Presidente della Fondazione Architettura Alto Adige, Oscar Stuffer - Ceo Solarraum. 

Presidente della Giuria, il Professore Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito.

I primi classificati nelle tre categorie del Klimahouse Trend 2019 riceveranno un diploma di merito e un 'Pacchetto premio' del valore di 5.000,00 euro in visibilità e partecipazione ad iniziative messe a punto dal Politecnico di Milano. 

 

KLIMAHOUSE LIVE on:
Web: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/
Photo Gallery: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/mediateca.htm
Twitter: #klimahouse @klimahouse
Facebook: #klimahouse @FieraBolzanoMesseBozen
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Costruire in modo innovativo con il legno “made in Alto Adige”

Per la prima volta Klimahouse, la fiera leader in Italia per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia si presenta a BAU di Monaco dal 14 al 19 gennaio 2019 con uno stand che mette in luce le eccellenze architettoniche dell’Alto Adige e un convegno di primo ordine sul tema del legno in edilizia visto da una prospettiva altoatesina, con le sue peculiarità e punti di forza.

“Costruire in modo innovativo con il legno made in Alto Adige”, questo il titolo del congresso che si terrà a Monaco di Baviera, martedì 15 gennaio 2019 dalle ore 12.30 alle ore 17.00, in occasione di BAU, il salone più importante nel settore della costruzione in tutta Europa.

Il congresso è suddiviso in tre moduli: Architettura in legno in Alto Adige, Costruzioni in legno: tecniche di costruzione e sostenibilità, Innovazione e tecnologia nella costruzione in legno.

Architettura in legno in Alto Adige

Questo modulo si concentra sull’utilizzo del legno in architettura e prevede gli interventi di quattro architetti: Ute Oberrauch, che racconta la storia delle costruzioni in legno, partendo dalle origini, Albert Ortner che si focalizza su quella che è diventata la nuova architettura in Alto Adige e presenta il Messner Mountain Museum di Brunico e altri esempi di architettura in legno “made in Südtirol” dello studio di architettura EM2. Gli architetti Martin Mutschlechner e Hannes Denicolò illustrano altri progetti realizzati in legno sempre legati al territorio.

Costruzioni in legno: tecniche di costruzione e sostenibilità 

L’architetto Paolo de Martin spiega qual è il ruolo delle costruzioni in legno per la sostenibilità dell’edilizia altoatesina, insieme al direttore tecnico dell’Agenzia CasaClima, Ulrich Klammsteiner, che presenta il progetto “Triple Wood” per la promozione dell’edilizia in legno nelle regioni alpine.

Innovazione e tecnologia nella costruzione in legno

In questo modulo intervengono Paolo Bertoni di IDM – Alto Adige per presentare i sistemi di costruzione altoatesini  più innovativi, Roberto Lollini, coordinatore dei gruppi di ricerca sugli edifici ad alta efficienza energetica presso EURAC research di Bolzano, per esaminare la complessità del concetto di costruire con il legno, e infine, Andrea Gasparella e Marco Baratieri, due docenti della Libera Università di Bolzano che presentano un programma di formazione per valorizzare le competenze dell'industria del legno altoatesina.

Questo convegno sarà poi riproposto a Klimahouse, in lingua italiana, nel pomeriggio di venerdì 25 gennaio 2019.


BIOSPHERA EQUILIBRIUM: L’EDIFICIO PER RIGENERARE MENTE E CORPO

Bolzano Piazza Fiera: Klimahouse 2019

Visite guidate tutti in giorni dalle 10 alle 17 dal 23 al 26 gennaio.

Presentato a Milano il 14 ottobre e di rientro da un tour in quattro città della Svizzera, Biosphera Equilibrium arriva a Bolzano in occasione della fiera Klimahouse, prima tappa della parte italiana del road show che lo porterà in otto tra le principi città italiane. 

Si tratta di un edificio mobile, energicamente autonomo e flessibile dalle altissime prestazioni fisi-che, energetiche e ambientali. Un edificio costruito adottando alcune delle tecnologie più avanzate al mondo ad oggi disponibili e progettato secondo i principi indicati dalla Biofilia per generare il massimo benessere di chi lo abita.

Il progetto Biosphera nasce infatti per realizzare edifici capaci di rigenerare mente e corpo degli abitanti. L'uomo , i suoi parametri vitali, la sua programmazione genetica e i suoi bisogni psicofisici sono stati il punto di partenza e arrivo per la progettazione di questo edificio biocompatibile rigene-rativo. 

Durante il road show che terminerà nel 2020 Biosphera Equilibrium viene testato come abitazione, scuola, ufficio e residenza sanitaria. Alcuni degli utilizzatori dell'edificio verranno sottoposti a mo-nitoraggio fisiologico e neurologico tramite apparecchiature elettromedicali e sottoposti a test per la verifica della qualità biofilica percepita e del rapporto uomo/ambiente.

Biosphera Equilibrium è in grado di produrre energia per 8.000 Kilowattora /anno, mentre per man-tenere gli standard abitativi nel massimo comfort, richiede solo 2.000 Kilowattora / anno (stime an-nue medie). È quindi un edificio attivo che produce quattro volte più energia di quanto necessita. Parte dell'energia eccedente viene accumulata con batterie di nuova generazione a basa di Cloruro di Sodio (Sale comune) riciclabili al 96% e utilizzata durante il road show per alimentare tramite si-stemi di ricarica ad alta efficienza un’auto ibrida.

Biosphera Project giunge con Biosphera Equilibrium alla sua terza fase ; il progetto è promosso da Aktivhaus in collaborazione con numerosi enti, università e imprese allo scopo di testare le tecno-logie più avanzate al mondo nell'ambito della bioedilizia ed applicarle in edifici di nuova costru-zione e nelle ristrutturazioni progettati sulla base dei sensi dell'uomo.

Dopo Biosphera 1.0 focalizzato sulla modularità e Biosphera 2.0 focalizzato sulle prestazioni ener-getiche per raggiungere l'autosufficienza (testato a -20° e +40°) viene realizzato il modulo Biosphe-ra Equilibrium che implementa quanto presente in precedenza e adotta nuovi principi e soluzioni e architettoniche necessarie alla soddisfazione sensoriale e alla rigenerazione psico-fisica, studiando-ne i reali benefici sul corpo umano.

“Quando ci troviamo all’aperto in un ambiente naturale il nostro corpo e la nostra mente si rigene-rano. È la nostra esperienza a insegnarcelo e sono la psicologia, la genetica, la neurologia e la fisio-logia a confermarlo scientificamente. A questo progetto hanno lavorato biologi, psicologi, architetti, ingegneri, botanici, creativi, illuminotecnici, neuroscienziati, artisti, artigiani e visionari. Lo scopo è stato realizzare un edificio dove accadano i medesimi fenomeni di rigenerazione fisica e psichica - dichiara Mirko Taglietti ideatore e promotore di Biosphera”. Questi argomenti verranno approfon-diti durante il congresso “Laboratorio dei sensi” in programma mercoledì 23 gennaio alle ore 14 presso la sala Tribulaun di Fiera Bolzano.

Viviamo circa 50 anni, il 65/70% della nostra vita, all’interno di edifici. Siamo sicuri che siano progettati a partire dalle nostre esigenze fisiche e psichiche? Il rigenerarsi di corpo e mente, l’appagamento e il ritorno al perfetto equilibrio di tutti i sensi: è quanto prova chiunque soggiorni in Biosphera Equilibrium. I visitatori di Klimahouse potranno verificarlo di persona: Biosphera Equi-librium è installata in Piazza della Fiera ed è possibile effettuare una visita guidata dal 23 al 26 gennaio dalle ore 10 alle 17 scrivendo a info@aktivhausbiocostruttori.ch 

 

Alla progettazione e realizzazione di Biosphera Equilibrium hanno partecipato: 

Aktivhaus come soggetto ideatore e promotore; 

il Comune di Milano come ente patrocinatore;  

Minergie, Casaclima e Pefc come enti certificatori; 

l’Università della Valle d’Aosta, il Dipartimento di scienze mediche dell’Università di Torino, il Choose dell’Università Tor Vergata di Roma, la SUPSI, Fiera Bolzano Spa, il Futur food institute, Labgrade e Ticino energia come  enti di ricerca e  associazioni; 

MINI Italia, Internorm Italia, Rockwool, Artuso, Sunage, Olev, T&T, Ave, GSI control, Repower come main part-ners;  

Agrisu, Bluemartin, Bricks4kids , Coblanco, Coelux, Dot Q, Wood Control, Gerflor , Lametal, Newtohm, Pirmin Murer, Polimax Italia, 4eservizi, RAD, Red, SIGA, Sigma coatings, Thimus, Une, Energie Naturali, Genesis, Studio Sandrini, APCAS, Lamellazione, Master Way, Sim-patia e Ceasen come innovation partner. 

 

www.biospheraproject.com

 

Per informazioni e interviste, per richiesta foto, immagini  e video: 

Pietro Coerezza, responsabile comunicazione di Biosphera Project progetto 

Coblanco Film&Communication

tel. 338 1203727 mail:  pietro.coerezza@coblanco.com ; info@biospheraproject.com

 

La comunicazione di Biosphera Project è curata da Coblanco Film&Communication 

- www. coblanco.com


Guidare la mobilità del futuro

Klimamobility, la principale conferenza in Alto Adige dedicata alla mobilità sostenibile torna a Fiera Bolzano in occasione della giornata d’apertura di Klimahouse. Dopo il successo dello scorso anno, il pomeriggio di mercoledì 23 gennaio sarà dedicato a conoscere chi guida la mobilità del futuro. 

Klimamobility scommette sui nuovi scenari che la tecnologia apre alla mobilità e al ruolo chiave che quest’ultima gioca all’interno dello sviluppo delle aree urbane. Per sfruttare le sinergie con il mondo del “costruire bene”, il congresso Klimamobility si inserisce nella principale fiera italiana per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia: Klimahouse aveva ospitato già l’anno scorso Klimamobility e all’evento avevano partecipato architetti, urbanisti ed esperti di mobilità. “Guidare la mobilità del futuro. I cambiamenti di oggi per la mobilità di domani” è il titolo dell’edizione 2019, in programma nel pomeriggio di mercoledì 23 gennaio, che oltre al congresso proporrà anche test drive di auto e veicoli del futuro e un’area espositiva.

La prima parte del convegno prevede un incontro moderato dal giornalista Mauro Tedeschini: una panoramica sul cambiamento dell’industria automobilistica e sulle esigenze infrastrutturali che questo comporta. Due i relatori di eccellenza nel campo dell’automotive che verranno messi a confronto: Michael Macht, ex amministratore delegato di Porche Spa ed ex capo del reparto produzione in Sud America, Russia, India e Cina di Volkswagen Spa, e Johann Wohlfarter, CEO di Alperia Spa dal 2016.

Durante Klimamobility quattro tavole rotonde: “Scenari del futuro” con Michael Macht, Johann Wohlfarter e Peter Mölgg, CEO GKN ePowertrain, “Tecnologie per il futuro” con Philipp Senoner di Alpitronic, Roberto Riggio, Head of WIN, FBK CREATE-NET e Karl Trojer di Skybus, “Mobilità e turismo” con Tommaso Gecchelin, CTO NEXT e Peter Brandauer – sindaco di Werfenweng in Austria, “Flotte di veicoli oggi e domani” con Charlotte Wallin dell’Università di Kempten e Benjamin Profanter della ditta Profanter.

 

Fiera d’Autunno e Biolife 2018

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni autunnali e le nuove iniziative come lo showroom Arredo, il primo congresso per gli operatori del settore biologico “Organic 2030” e il primo Bio Wine Festival hanno raccolto grande consenso di pubblico e gettato le basi per uno sviluppo futuro.

Il duo Fiera d’Autunno e Biolife si trovano in una buona posizione per una semplice ragione: “La ricetta del successo di questa manifestazione sta nel suo costante sforzo di adattarsi allo spirito dei tempi e alle esigenze e preferenze delle persone per rimanere sempre aggiornati e attuali”, ha spiegato il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher alla cerimonia di apertura.

La novità più importante della 71° edizione della Fiera d’Autunno è stata la riedizione della fiera dell'arredamento “Arredo”, come una sorta di fiera all'interno della fiera: Circa 100 espositori prevalentemente locali hanno presentato una grande varietà di pezzi e complementi di arredamento su 7.000 m² di superficie espositiva. “Il nostro obiettivo è quello di rendere il settore Arredo ancora una volta un appuntamento importante alla Fiera d’Autunno per tutti coloro che sono interessati all'arredamento e al design. Vogliamo concentrarci soprattutto su artigiani e fornitori locali e offrire spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi accessibili", spiega il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Anche gli espositori di questa nuova edizione di Arredo all'interno della Fiera d’Autunno condividono questa valutazione. Konrad Messner, dell'omonima falegnameria, ha dichiarato: “Ho partecipato molti anni alla fiera Arredo, quando si svolgeva come manifestazione assestante e trovo questa iniziativa di grande successo e promettente per il futuro. La presenza in fiera ci ha permesso di incontrare vecchi clienti e di stabilire nuovi contatti, siamo molto soddisfatti di questa nuova prima edizione".

Il buon numero di visitatori e l'attenzione dei media hanno dato buona visibilità e soddisfazione anche ai partner di questa manifestazione. Il consorzio MirSarner ha presentato la campagna dedicata alla sensibilizzazione della popolazione per l’utilizzo consapevole del legname proveniente dalla catastrofe ambientale che ha subito la regione Trentino Alto Adige nell’ultimo mese, mentre l’Ufficio Provinciale per lo sviluppo della cooperazione, insieme ad altre otto istituzioni, ha organizzato con successo una conferenza sulla “Riforma del terzo settore" per tutte le associazioni di volontariato e le organizzazioni senza scopo di lucro iscritte nel registro fondiario.

L'importanza del volontariato per l'alta qualità della vita in Regione è stata sottolineata dalla Fiera del Volontariato con oltre 50 club partecipanti, che per la prima volta si sono presentati ad un vasto pubblico su un palcoscenico con un ricco programma e hanno cercato un nome per la loro mascotte. 

Anche quest'anno l'area “VitaPlus", con lo stand dell’azienda Sanitaria dell’Alto Adige è stata molto frequentata, offrendo preziosi consigli per la prevenzione di molte malattie della civiltà e la vaccinazione gratuita contro l'influenza.

Biolife con 200 espositori e circa 2.500 prodotti offerti, tutti certificati biologici e di qualità artigianale, un criterio che distingue Biolife da eventi simili, ha attratto migliaia di visitatori e di consumatori consapevoli. Omar Signori di Amó, per la prima volta presenta a Biolife, ha affermato: “Biolife è la fiera di riferimento per i prodotti biologici in tutto il Nord Italia e quindi è stata la vetrina perfetta per i nostri prodotti. La fiera è un’ottima piattaforma di networking con altri espositori e partner per la vendita. Torneremo sicuramente a questa manifestazione l'anno prossimo!".

La fiera dei prodotti biologici di qualità si è arricchita di due interessanti novità in programma: si è svolto infatti il primo congresso “Organic 2030" con un confronto internazionale sulla produzione biologica in tre Paesi chiave per questo settore: Germania, Austria, Italia. Inoltre, è stata organizzata con successo la prima edizione del Bio Wine Festival, durante il quale 20 viticoltori biologici altoatesini si sono presentati ad un pubblico altamente specializzato del settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio.

La prossima edizione della Fiera d’Autunno con Biolife si svolge nuovamente nel 2019 da giovedì 21 a domenica 24 novembre.  

Fiera d’Autunno e Biolife 2018

La Fiera d’Autunno e Biolife hanno ottenuto ancora una volta un buon risultato ospitando quasi 40.000 visitatori in quattro giorni di fiera. Espositori e visitatori si sono dichiarati molto soddisfatti dell'andamento di queste manifestazioni autunnali e le nuove iniziative come lo showroom Arredo, il primo congresso per gli operatori del settore biologico “Organic 2030” e il primo Bio Wine Festival hanno raccolto grande consenso di pubblico e gettato le basi per uno sviluppo futuro.

Il duo Fiera d’Autunno e Biolife si trovano in una buona posizione per una semplice ragione: “La ricetta del successo di questa manifestazione sta nel suo costante sforzo di adattarsi allo spirito dei tempi e alle esigenze e preferenze delle persone per rimanere sempre aggiornati e attuali”, ha spiegato il Presidente della Giunta Provinciale Arno Kompatscher alla cerimonia di apertura.

La novità più importante della 71° edizione della Fiera d’Autunno è stata la riedizione della fiera dell'arredamento “Arredo”, come una sorta di fiera all'interno della fiera: Circa 100 espositori prevalentemente locali hanno presentato una grande varietà di pezzi e complementi di arredamento su 7.000 m² di superficie espositiva. “Il nostro obiettivo è quello di rendere il settore Arredo ancora una volta un appuntamento importante alla Fiera d’Autunno per tutti coloro che sono interessati all'arredamento e al design. Vogliamo concentrarci soprattutto su artigiani e fornitori locali e offrire spazio per oggetti d'arredo e pezzi di design insoliti e innovativi a prezzi accessibili", spiega il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur.

Anche gli espositori di questa nuova edizione di Arredo all'interno della Fiera d’Autunno condividono questa valutazione. Konrad Messner, dell'omonima falegnameria, ha dichiarato: “Ho partecipato molti anni alla fiera Arredo, quando si svolgeva come manifestazione assestante e trovo questa iniziativa di grande successo e promettente per il futuro. La presenza in fiera ci ha permesso di incontrare vecchi clienti e di stabilire nuovi contatti, siamo molto soddisfatti di questa nuova prima edizione".

Il buon numero di visitatori e l'attenzione dei media hanno dato buona visibilità e soddisfazione anche ai partner di questa manifestazione. Il consorzio MirSarner ha presentato la campagna dedicata alla sensibilizzazione della popolazione per l’utilizzo consapevole del legname proveniente dalla catastrofe ambientale che ha subito la regione Trentino Alto Adige nell’ultimo mese, mentre l’Ufficio Provinciale per lo sviluppo della cooperazione, insieme ad altre otto istituzioni, ha organizzato con successo una conferenza sulla “Riforma del terzo settore" per tutte le associazioni di volontariato e le organizzazioni senza scopo di lucro iscritte nel registro fondiario.

L'importanza del volontariato per l'alta qualità della vita in Regione è stata sottolineata dalla Fiera del Volontariato con oltre 50 club partecipanti, che per la prima volta si sono presentati ad un vasto pubblico su un palcoscenico con un ricco programma e hanno cercato un nome per la loro mascotte. 

Anche quest'anno l'area “VitaPlus", con lo stand dell’azienda Sanitaria dell’Alto Adige è stata molto frequentata, offrendo preziosi consigli per la prevenzione di molte malattie della civiltà e la vaccinazione gratuita contro l'influenza.

Biolife con 200 espositori e circa 2.500 prodotti offerti, tutti certificati biologici e di qualità artigianale, un criterio che distingue Biolife da eventi simili, ha attratto migliaia di visitatori e di consumatori consapevoli. Omar Signori di Amó, per la prima volta presenta a Biolife, ha affermato: “Biolife è la fiera di riferimento per i prodotti biologici in tutto il Nord Italia e quindi è stata la vetrina perfetta per i nostri prodotti. La fiera è un’ottima piattaforma di networking con altri espositori e partner per la vendita. Torneremo sicuramente a questa manifestazione l'anno prossimo!".

La fiera dei prodotti biologici di qualità si è arricchita di due interessanti novità in programma: si è svolto infatti il primo congresso “Organic 2030" con un confronto internazionale sulla produzione biologica in tre Paesi chiave per questo settore: Germania, Austria, Italia. Inoltre, è stata organizzata con successo la prima edizione del Bio Wine Festival, durante il quale 20 viticoltori biologici altoatesini si sono presentati ad un pubblico altamente specializzato del settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio.

La prossima edizione della Fiera d’Autunno con Biolife si svolge nuovamente nel 2019 da giovedì 21 a domenica 24 novembre.  

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