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FIERA BOLZANO

PUNTO D'INCONTRO TRA NORD E SUD

Fiera Bolzano è collocata in posizione ideale al centro dell'Arco Alpino, in una regione bilingue e funge
da punto d'incontro tra le aziende provenienti dalle zone di lingua tedesca del Nord Europa e quelle
di lingua italiana.

 

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

Snowcookie

PROWINTER

Uno degli più avanzati, completi ed emozionanti strumenti di tecnologia indossabile sulle piste da sci arriverà nel 2017 ed il suo nome è Snowcookie. Snowcookie è un sistema rivoluzionario di miglioramento sciistico compo ...

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Ice Key TAG | in case of emergency

PROWINTER

Ice Key TAG è l’innovativo dispositivo "salvavita" semplice ed efficace da utilizzare. E' pensato e realizzato per coloro che, nel corso della propria attività sportiva, vogliano sentirsi sicuri che, in caso di necessità, p ...

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Realer, la realtà virtuale che aiuta a combattere le emergenze e a evitare le valanghe

PROWINTER

Bastano un paio di occhiali per vedere le simulazioni. Turismo, compravendita di case, formazione: tanti i settori (e le aziende) che possono sfruttare un’idea made in Alto Adige. Immaginate di dover simulare un’emergenza, come un incend ...

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Agridirect 2017: la seconda edizione sarà ancora migliore!

AGRIDIRECT

Con il suo eccellente programma informativo e di formazione, Agridirect offre un vero e proprio valore aggiunto ai visitatori e agli espositori. La seconda edizione di questa piattaforma, unica per l’intera regione alpina, avrà luogo dal ...

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Conferenza specializzata sulla vendita diretta di prodotti agricoli 2017

AGRIDIRECT

La regionalità e la sostenibilità sono i megatrend dei nostri tempi. Così aumenta continuamente la popolarità dei prodotti locali e genuini del contadino. Le piccole aziende agricole che vendono direttamente questi prodott ...

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Klimahouse 2017 si conferma volano per l'economia dell'innovazione

KLIMAHOUSE

•    37.500 visitatori •    460 espositori e 100 aziende in lista di attesa•    900 partecipanti al Congresso CasaClima•    1.500 partecipanti ai forum tematici•&nbs ...

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NovaSomor vince il primo Klimahouse Startup Award

KLIMAHOUSE

Il ministro Galletti: "Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi"Thomas Mur: "Alto il livello innovativo delle idee in gara"L’esortazione di Mercalli: "Meno greenwashing, più numeri"Nova Somor, startup di Rimini, ha vinto la pr ...

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I vincitori del primo Klimahouse Prize powered by Domus

KLIMAHOUSE

Si è tenuta ieri sera la prima edizione del Klimahouse Prize powered by Domus l'award che premia le soluzioni più innovative nell'ambito dell'architettura: il premio indetto da Fiera Bolzano con la rivista Domus rappresenta un important ...

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“The ENLIGHT Pavillon”

KLIMAHOUSE

A Klimahouse 2017 incontro ravvicinato con l’abitare del futuro: l’High Tech si fonde con l’High TouchTante le novità in scena alla prossima edizione di Klimahouse, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza e ...

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Ecco le 10 magnifiche finaliste del Klimahouse Startup Award

KLIMAHOUSE

Arrivano da tutta Italia le soluzioni per la casa del futuro protagoniste della prima edizione di Klimahouse Innovation Days il 26 e 27 gennaio in Fiera a Bolzano. Montepremi di 20.000 euroDalle mattonelle in grado di convertire i passi in energia el ...

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Nasce Prowinter Observatory on sport rental business

PROWINTER

Prowinter, l’unica fiera europea interamente dedicata al noleggio per gli sport di montagna, costituisce la prima piattaforma permanente di osservazione sul mondo del noleggio sportivo internazionale. Il settore del noleggio sportivo, in parti ...

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Pensatore visionario ambientale a Klimahouse 2017

KLIMAHOUSE

„Possiamo progettare gli edifici come alberi e le città come foreste. Possiamo creare edifici che siano utili per l'essere umano e per la natura: utilizzare materiali sani, che puliscano l’acqua e l’aria, che siano positivi p ...

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Snowcookie

Uno degli più avanzati, completi ed emozionanti strumenti di tecnologia indossabile sulle piste da sci arriverà nel 2017 ed il suo nome è Snowcookie.

Snowcookie è un sistema rivoluzionario di miglioramento sciistico composto di tre pezzi: un un sensore centrale da portare sul torace in forma di medaglione e due sottili sensori esterni da montare sugli sci.

Utilizzando una combinazione di in-device tech e app-link sullo smartphone, Snowcookie porterà le tue conoscenze, competenze e progressione a livelli mai visti prima.
 
Snowcookie è stato sviluppato in collaborazione con Intel ed ha una potenza notevole che lo distingue in maniera chiara e precisa da altri sistemi.

Ma le innovazioni non finiscono qui: Snowcookie offre il coaching on-the-fly, che viene inviato all’utente tramite tramite le cuffie dello smartphone o la sincronizzazione con altri dispositivi compatibili come Recon Snow2 Google, fornendo allo stesso tempo un sistema integrato di monitoraggio della fatica. Inoltre, la modalità “competizione” di Snowcookie consente di collegare e paragonare sé stessi non solo con i tuoi amici su-collina, ma anche altri sciatori di tutto il mondo.
Con sfide in-app da conquistare, il on-the-fly coaching per mantenerti motivato e un database in tutto il mondo accessibile per farti vedere dove ti trovi in classifica contro tutti gli altri, Snowcookie aumenta la tua voglia di competizione e ti incentiva a continuare a muoverti in avanti.
Sin dall'inizio Snowcookie si ispira all'elite mondiale di sci; agli atleti di alto livello che cercano di scremare ogni possibile 1 / 100th di un secondo di ogni corsa nel tentativo di essere il migliore.
Per il aspirante vincitore della Coppa del Mondo, ma anche per il veterano Kitzbuhel indurito - Snowcookie è in grado di mostrare esattamente dove qeui centesimi sono state vinti o persi, con un'analisi approfondita che permette di quantificare ogni minuto della tua corsa.

E lo sciatore ricreativo, colui che conosce la ogni corsa sulla collina ma è fermo al suo livello della sciata? Snowcookie è lo strumento per rinvigorire l'unità di apprendimento, incentivarlo a migliorare in continuazione.

E, con la modalità “competizione” abilitata, guarda come la tua guida migliora e ti spinge a superare non solo gli amici al tuo fianco ma ogni Snowcookie del mondo.

Ovviamente non ci siamo scordati di principianti, coloro che stanno solo cercando di capire come non incrociare i loro sci ed arrivare sani in fondo alla collina.  Snowcookie è un potente strumento di insegnamento, perché analizza ogni corsa dando un feedback preciso sui diritti e torti. Se utilizzato da solo o come parte di un programma di scuola di sci, Snowcookie è progettato per aiutare i propri utenti sciare meglio, più velocemente che mai.


Snowcookie è la novità più eclatante da essere introdotta nella sciata, offrendo benefici ad ogni sciatore sulla collina indipendentemente da esperienza, abilità ed obiettivi.
Sia per divertimento che per l'insegnamento, per i primi giri sulle piste o per il sogno della Coppa del Mondo, dalla scuola di sci di squadra nazionale e ogni sciatore in mezzo, Snowcookie ha qualcosa di nuovo, prezioso ed emozionante da offrire al mondo dello sci.

Contatto:

Gosia Hrycyszyn

email: gosia@snowcookiesports.com
cellulare: +48 606 838 158

www: snowcookiesports.com
FB: @snowcookiewearable
Twitter & Instagram: @RideSnowcookie

 

Ice Key TAG | in case of emergency

Ice Key TAG è l’innovativo dispositivo "salvavita" semplice ed
efficace da utilizzare. E' pensato e realizzato per coloro che, nel corso della propria attività sportiva, vogliano sentirsi sicuri che, in caso di necessità, possano essere acquisite le loro informazioni essenziali per attivare un rapido soccorso o un  diretto intervento sanitario e, non meno importante, per avvertire immediatamente le persone più care.
 
La sigla "ICE", acronimo delle parole inglesi "In Case of Emergency", ormai termine di uso corrente anche nella nostra lingua, fu proposta da alcuni soccorritori anglosassoni in considerazione della difficoltà di contattare i familiari delle persone soccorse e non in grado di fornire recapiti telefonici o informazioni circa la propria identità o anamnesi. 
A chi presta un primo soccorso in caso di emergenza sono ben note le difficoltà oggettive e logistiche da affrontare, soprattutto se e quando la persona da soccorrere si  trova in stato di incoscienza.
Bob Brotchie, un paramedico dell'East Anglian Ambulance Service del Regno Unito, dopo una serie di tragici attentati terroristici a Londra, suggerì che ogni individuo aggiungesse nella rubrica telefonica del proprio cellulare almeno un numero da contattare nei casi di necessità che avesse per semplicità  la sigla internazionale "ICE". 
 
Questa idea fu accolta favorevolmente sia in Europa che in America e in gran parte dei paesi sviluppati dove molti individui possiedono un telefono cellulare che polizia o  paramedici talvolta utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo. 
 
Tuttavia vi  sono problematiche che  possono sorgere usando il telefonino: 
• in caso di emergenza il soccorritore si deve occupare del ferito e non del telefonino
• il cellulare è un oggetto che spesso si rompe o si perde in caso d'incidente
• i soccorritori non sempre sanno come si accede alla rubrica di ogni marca e modello di cellulare
• cercare nella rubrica del cellulare potrebbe essere considerata una violazione della privacy
• se il telefonino è spento, bloccato con un PIN o scarico non è possibile utilizzarlo
• nella rubrica i numeri possono essere registrati in maniera differente (es.: 1ICE o ICE1 ecc.)
• chi cerchiamo di contattare potrebbe avere il telefono spento o non raggiungibile
• il contatto della persona da soccorrere potrebbe non conoscere il quadro di riferimento medico
• potrebbe non esserci il tempo per cercare le informazioni, qualora si dovesse intervenire in modo tempestivo.
Identificare subito un individuo, ottenendo il più velocemente possibile il maggior numero di informazioni adeguate, può a volte essere la variabile fra la vita e la morte.
 
E’ con questa consapevolezza che Roberto Simonelli,  dopo aver  ideato e prodotto il bracciale   |IN CASE OF EMERGENCY dotato di USB, volge la sua attenzione alla rapidità del reperimento delle informazioni. Dopo un'attenta ricerca nel campo delle tecnologie innovative  sviluppa e  produce il dispositivo  TAG che, attraverso l'utilizzo della neonata tecnologia NFC , Near Field Communication, (presente sulla grande maggioranza degli smartphone oggi in commercio) permette l'accesso alle informazioni personali e mediche dell'utilizzatore,  senza l'ausilio di pc, senza connessioni internet o wi-fi. 
 
Ice Key TAG è presentato sotto forma di adesivo resinato in  PVC , con biadesivo ad alta tenuta,
impermeabile, resistente agli urti, alla polvere ed ai raggi solari, posizionabile sui caschi, indumenti, attrezzature, dotato di velcro per essere ri-posizionato.  
 
Ice Key TAG trova la sua massima applicazione e funzionalità “in caso di emergenza” al fine di poter
consentire l’immediato riconoscimento di un ferito, di apprenderne i dati anagrafici e soprattutto di conoscerne i dati clinici (gruppo sanguigno, allergie, terapie in corso, malattie,  ecc.).
 
Ice Key TAG per la sua unicità è lo strumento indispensabile per garantire che un individuo in pericolo
venga preso in carico tempestivamente dal medico fornendo dati esatti, senza inutile spreco di risorse e avviando la procedura di intervento più idonea ed efficace.
 
Il dispositivo Ice Key TAG è stato appositamente studiato affinché possano essere inseriti tutti i dati anagrafici e medici della persona, in totale sicurezza e autonomia.
L'utilizzo dell'App mobile ICE-KEY TAG, pubblicata sul Play Store di Google, e una corrispondente Web Application (Cloud)  permettono l'inserimento dei dati e il loro trasferimento sul dispositivo  TAG.
 
Nella pagina web univoca nel cloud è previsto  l'inserimento di dati personali (foto, nome, cognome, età..) e medici (allergie, malattie, operazioni, traumi, terapie...) nonché dei numeri delle persone da contattare in caso di emergenza. 
E' inoltre possibile caricare la copia di documenti personali (patente, Carta di identità, C.F. , passaporto...) e sanitari (gruppo Rh, certificati, prescrizioni mediche, referti, testamento biologico ..). Tutte le informazioni inserite nel proprio cloud possono essere raggiungibili con qualsiasi PC da qualsiasi parte del mondo attraverso un collegamento ad internet.

L'App mobile Android, scaricabile gratuitamente dal Play Sore di Google su dispositivi dotati di tecnologia NFC (attualmente più di 120 modelli in commercio) , permette la visualizzazione dei dati precedentemente inseriti nel cloud tramite una sincronizzazione internet. Una volta importati i contenuti, attraverso una funzione specifica dell'App, è possibile trasferire i dati dallo smartphone al Chip NFC presente nel dispositivo   TAG  semplicemente avvicinandolo ad esso. 
Il trasferimento dei dati avviene senza contatto attraverso radiofrequenza.
 
I dati inseriti nel dispositivo  TAG  possono essere letti da qualsiasi altro smartphone dotato di tecnologia NFC o in alternativa, per gli smartphone non dotati di tecnologia NFC, attraverso il QR Code univoco stampato sul dispositivo stesso.
L'App ICE-KEY TAG permette inoltre di geolocalizzare il luogo dell'evento, di chiamare i numeri memorizzati al suo interno e di collegarsi direttamente alla centrale operativa del 112 NUE (Numero Unico di Emergenza) attraverso l'App Where ARE U realizzata dall'AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza).
 
Studiato come sistema per l’acquisizione, l’aggiornamento e la consultazione dei dati sanitari che risponda in primo luogo all’esigenza di essere soccorsi nel più breve tempo possibile, nel miglior modo e anche in qualsiasi luogo,  TAG permette di essere consultato in ben 6 lingue differenti (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese) …anche per coloro che viaggiano molto all’estero. 
 
Ice Key TAG è stato presentato per la prima volta  all' ISPO WINTER  di Monaco di Baviera dove è stato
riconosciuto come miglior innovazione nel settore Outdoor, Protection & Safety, vincendo l'ISPO AWARD in tale categoria. 

 
Al dispositivo Ice Key TAG , Crono-Time, ha recentemente aggiunto  RUBBER, un  bracciale in silicone morbido con Chip NFC e QRcode univoco per una diversa portabilità, in particolare per quegli sport che non prevedono l'utilizzo di un casco di protezione. 
Ice Key TAG
Specifiche tecniche :
• Adesivo resinato (PVC)
• Web page personale, univoca (CLOUD), protetta
• Applicazione Android  protetta da password
• QR Code personale e univoco 
• Temperatura di utilizzo : da -20° a +50°C
• Water resistant 
 
Nella confezione:
• Istruzioni d’uso
• KIT VELCRO (maschio/femmina)
• Prezzo al pubblico: € 24,00 IVA inclusa
 
           RUBBER
 
Specifiche tecniche :
• Bracciale in silicone morbido regolabile
• Web page personale, univoca (CLOUD), protetta
• Applicazione Android  protetta da password
• QR Code personale e univoco 
• Temperatura di utilizzo : da -20° a +50°C
• Water resistant 
 •  
Nella confezione:
• Istruzioni d’uso
• Prezzo al pubblico: € 24,00 IVA inclusa 
 
 

Ice Key TAG è un marchio ed un prodotto  di proprietà  CRONO-TIME®
 
 
 
Contatti per la stampa:
 
 
Crono-Time di Roberto Simonelli
Via Conseza, 6 20137 Milano tel.  3206131655 @ info@crono-time.com www.ice-key.it

Realer, la realtà virtuale che aiuta a combattere le emergenze e a evitare le valanghe

Bastano un paio di occhiali per vedere le simulazioni. Turismo, compravendita di case, formazione: tanti i settori (e le aziende) che possono sfruttare un’idea made in Alto Adige.


Immaginate di dover simulare un’emergenza, come un incendio in galleria, a scopo di addestramento. Con i metodi che si conoscono è necessaria una prassi complicata: bisogna chiudere una strada, magari alle prime ore dell’alba per creare meno disagi possibili, portare sul posto gli apprendisti, far rappresentare la scena da attori e prestare attenzione a una serie di dettagli logistici e burocratici. Nonostante la frequenza di queste procedure sia ridotta al minimo indispensabile, la loro organizzazione è un impegno ingente. Immaginate ora di poter ottenere tali risultati, ovvero, ad esempio, addestrare futuri soccorritori, semplicemente indossando un dispositivo ottico e comodamente seduti nel vostro studio o salotto senza dover bloccare strade né dovendo ingaggiare attori. Tre amici, due altoatesini, Bruno Mandolesi e Alexander Egger, e un padovano, Riccardo Stecca, con tre profili simili ma complementari hanno unito le forze per risolvere questa ed altre problematiche cavalcando l'onda delle più recenti innovazioni tecnologiche: c’è chi sviluppa per aziende internazionali e vive a Londra come Riccardo, c’è chi fa il designer a Berlino come Alexander, c’è chi è direttore artistico come Bruno. Tre amici con un sogno che da settembre ha iniziato la sua realizzazione quando insieme hanno inaugurato Realer: un’azienda che offre servizi di sviluppo di realtà virtuale, sistemi interattivi, realtà aumentata e corporate design. Un progetto che parla altoatesino: è stato infatti incubato da IDM Südtirol-Alto Adige, l’azienda speciale della Provincia e della Camera di Commercio di Bolzano che punta allo sviluppo dell’innovazione sul territorio. IDM accompagnerà così Realer già dai primi passi: una startup appena fondata e già incubata, pronta a trasferirsi, nel 2017, nel NOI, il nuovo parco innovativo in fase di ultimazione a Bolzano Sud. «L’idea ci è venuta circa un anno fa – spiega Mandolesi, Ceo dell’azienda da poco costituita – quando ci siamo accorti che la realtà virtuale e soprattutto i dispositivi che permettono di decifrarla erano finalmente pronti per il mercato di massa. Abbiamo così fatto i primi prototipi e progetti, e anche il primo test: quello con la Croce Bianca altoatesina, una simulazione di emergenza che ci ha fatto capire come fossimo sulla strada giusta».


Fonte: Vertical Innovation. Qui l'artico completo originale: http://www.verticalinnovation.it/it/top-stories/realer-realta-virtuale 
 

Agridirect 2017: la seconda edizione sarà ancora migliore!

Con il suo eccellente programma informativo e di formazione, Agridirect offre un vero e proprio valore aggiunto ai visitatori e agli espositori. La seconda edizione di questa piattaforma, unica per l’intera regione alpina, avrà luogo dal 18 al 20 febbraio 2017.

La seconda edizione di Agridirect presenta ancora una volta un programma entusiasmante che ha qualcosa da offrire a tutti gli agricoltori che effettuano o desiderano effettuare la distribuzione diretta dei propri prodotti: dalla premiazione dei migliori prodotti del contadino, ai collaudati tavoli di esperti, fino al workshop tematico.

“La prima edizione di Agridirect, nel febbraio 2016, ha convinto gli espositori e i partner per quanto concerne l'organizzazione e l'affluenza di visitatori", dichiara il direttore della fiera Thomas Mur: “Ora la sfida per questa seconda edizione è mantenere il numero di espositori e visitatori e allo stesso tempo trovare nuovi impulsi per questo settore in forte espansione, con un programma di accompagnamento ancora più accattivante che prevede presentazioni entusiasmanti, workshop creativi e consulenza personale. Crediamo nelle potenzialità di questa fiera altamente specializzata ed assieme a noi anche i nostri partner ed espositori!”

I tavoli di esperti con consulenze individuali e gratuite, ancora più chiare e piacevoli, sugli argomenti “Consulenza per la fondazione di aziende che fanno vendita diretta di prodotti agricoli”, “Etichettatura, leggi e HACCP” nonché “Innovazione e tecnologia", “Detrazioni e certificazioni”, “Sviluppo del prodotto e analisi sensoriali” saranno offerti dai partner della fiera: l'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, l'IDM Südtirol-Alto Adige, la Camera di Commercio di Bolzano, il Centro di Sperimentazione Laimburg, la Ripartizione all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano, l’associazione Bioland Alto Adige, la Scuole professionali per l’agricoltura, forestale e economia domestica e CONAST.

Saranno organizzati per la prima volta workshop per l'approfondimento di tematiche come e-commerce e foodlabelcheck: in un seminario intenso, gli esperti assieme ad un massimo di dodici partecipanti, elaboreranno idee e progetti per negozi/bancarelle, tratteranno il tema “Marchi e commercializzazione (online)” e illustreranno le principali tendenze dei consumatori per quanto riguarda i sapori e il confezionamento. Dato il numero limitato di partecipanti, è necessario iscriversi online.

Ogni giorno, nel padiglione fieristico, avranno luogo cooking show e dimostrazioni pratiche su diversi temi con le contadine dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi. Questa edizione 2017 avrà, come nuovo partner, l'Unione Giovani Agricoltori Sudtirolesi.

L'organizzazione delle giovani leve dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi festeggia la sua partecipazione alla fiera con la gara “Agri.Genuss – Fresco dal maso” per prodotti agricoli di qualità. La gara consiste in degustazioni da parte del pubblico, sotto la supervisione di moderatori, e nella successiva premiazione delle prelibatezze prescelte. Il primo giorno di fiera saranno effettuate degustazioni di composte di lamponi, la domenica saranno degustati sciroppi di fiori di sambuco ed infine saranno premiate le salsicce e i migliori salami stagionati (“Kaminwurzen”, salamini).

Per concludere, vi sarà una grande attrattiva, la "Conferenza specializzata sulla vendita diretta di prodotti agricoli", che avrà luogo ancora una volta di lunedì, il 20 febbraio, nel MEC Meeting & Event Center Südtirol Alto Adige, rinnovato e ampliato.
Tutto ciò e molto di più: dal 18 al 20 febbraio 2017 all'Agridirect nei padiglioni di Fiera Bolzano.

Ulteriori informazioni: www.agridirect.it

Conferenza specializzata sulla vendita diretta di prodotti agricoli 2017

La regionalità e la sostenibilità sono i megatrend dei nostri tempi. Così aumenta continuamente la popolarità dei prodotti locali e genuini del contadino. Le piccole aziende agricole che vendono direttamente questi prodotti di loro produzione devono mantenersi costantemente aggiornate per continuare a riscuotere successo. Ad Agridirect, che avrà luogo dal 18 al 20 febbraio presso la Fiera di Bolzano, troveranno tutto ciò di cui hanno bisogno e tutte le informazioni che devono sapere.

Gli agricoltori che lavorano, confezionano e vendono direttamente i loro prodotti e generi alimentari artigianali coltivati con convinzione e passione, hanno un'importante marcia in più rispetto alle grandi multinazionali: possono vendere non solo un prodotto, ma anche la sua storia, rendendolo così unico e inimitabile. Per aiutare gli agricoltori ad ottenere prodotti di qualità e a rivenderli con successo, Fiera Bolzano, in stretta collaborazione con l'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, ha realizzato una fiera specializzata calibrata sulle loro esigenze. Agridirect è l'unica fiera in tutta la regione alpina che si rivolge ai visitatori specializzati nel settore della vendita diretta di prodotti agricoli. È quindi rivolta a tutti gli agricoltori che coltivano "prodotti del contadino" genuini ed anche agli agricoltori che vogliono indirizzarsi verso la coltivazione di questo tipo di prodotti.

Una grande attrattiva della seconda edizione della fiera sarà la “Conferenza specializzata sulla vendita diretta di prodotti agricoli” che avrà luogo ancora una volta di lunedì, il 20 febbraio, nel MEC Meeting & Event Center Südtirol Alto Adige, rinnovato e ampliato. Il programma della conferenza che sarà organizzata anche questa volta dal “Gallo Rosso” dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, è veramente da vedere: con l'eminente professore universitario Dr. Rainer Haas dell'Istituto per il Marketing & l'Innovazione dell'Università delle risorse naturali e scienze biologiche applicate di Vienna, la conferenza si avvarrà della partecipazione di un esperto qualificato nel settore della commercializzazione di prodotti di qualità. L'autore di numerosi articoli e pubblicazioni in riviste specializzate e vincitore dell'“Austrian Agricultural Marketing Award”, nella sua relazione “L'origine ha un futuro”, illustrerà le tendenze principali nel settore della vendita diretta di prodotti agricoli.

Dopodiché Markus Spitzbart spiegherà le dieci “regole d'oro” per la presentazione dei prodotti. L'amministratore delegato di Spitzbart + Partners riepiloga la sua esperienza decennale nella creazione di locali commerciali in 10 regole semplici da seguire. Specializzato nella progettazione e nell'arredamento principalmente di locali commerciali e di degustazione, ritiene che il compito principale di un progetto architettonico riuscito sia favorire il processo di distribuzione e quindi aumentare le vendite e i profitti.

Per concludere, due agricoltori che effettuano con successo la distribuzione diretta dei propri prodotti parleranno delle loro aziende. Toni Aichner del maso Wieserhof da anni si è specializzato nell'allevamento di bovini basato sulla vacca nutrice e nella produzione e vendita diretta di carne di qualità. Questo allevatore esperto, che effettua la vendita diretta della carne di sua produzione, vende in tutto l'Alto Adige carne di vitellone in tagli pronti da cucinare, confezionati sotto vuoto ed etichettati. A un'altezza di 820 m sull'altopiano delle mele di Raas, nel podere del maso Hausmannhof vengono prodotti deliziosi succhi di mela, composte di frutta e sciroppi messi in vendita nel piccolo negozio di prodotti agricoli. La famiglia Deltedesco che aveva una classica azienda frutticola, da anni ha convertito l'attività nella produzione e vendita diretta dei prodotti alimentari coltivati nel suo podere.

Ulteriori informazioni: www.agridirect.it

Klimahouse 2017 si conferma volano per l'economia dell'innovazione

•    37.500 visitatori
•    460 espositori e 100 aziende in lista di attesa
•    900 partecipanti al Congresso CasaClima
•    1.500 partecipanti ai forum tematici
•    330 partecipanti ai 14 tour guidati a edifici modello
•    170 giornalisti accreditati

 
Si è conclusa la dodicesima edizione di Klimahouse, fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia, che grazie alla partecipazione di Istituzioni, opinion leader, architetti e le aziende più innovative del settore, si è confermata la piattaforma di riferimento per il settore dell'edilizia.

"L’edizione 2017 di Klimahouse ha offerto una fotografia delle reali potenzialità di un settore già pronto e maturo per affrontare le grandi sfide del mercato", afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano.
"Siamo molto soddisfatti", continua Mur,"Klimahouse è un punto di riferimento per un networking 'costruttivo' che si pone l'obiettivo di stimolare l’innovazione con uno sguardo positivo sul futuro nel segno dell'efficienza energetica e della tutela ambientale".

Nuovi impulsi all’edilizia in chiave ecologica sono stati offerti dalle numerose iniziative promosse da Fiera Bolzano, come lo Start Up Award, premio nazionale rivolto alle giovani aziende arrivate da tutte Italia per proporre soluzioni innovative per la casa del futuro: dal vetromattone solare alle pale eoliche urbane capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici, dalle mattonelle che convertono i passi in energia ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici.

Presente all‘evento anche il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti che ha riscontrato un grande fermento nel settore e confermato il pieno sostegno da parte delle Istituzioni: "La sfida che abbiamo davanti è quella di ridisegnare le nostre città, per renderle più belle ed efficienti, con un nuovo modello di vivere. Edilizia sostenibile e risparmio energetico rappresentano un cambio culturale. Klimahouse, dodici anni fa, è partita come idea del futuro, oggi questo è un modello di sviluppo del presente."

Nella 4 giorni di manifestazione, Klimahouse ha selezionato esempi concreti di applicazioni di edilizia verde e promosso iniziative divulgative: mostre, prototipi abitativi, convegni organizzati con partner di primissimo piano come l'Agenzia CasaClima, il Klimahouse Prize dedicato all'architettura, dibattiti e incontri, visite guidate per tecnici e privati a edifici virtuosi. E ospiti di primo piano: dall'Arch. Cino Zucchi a Luca Mercalli, da Enrico Giovannini - Professore di statistica economica dall'Università di Roma "Tor Vergata" - al Prof. Michael Braungart, dal vignettista Giorgio Cavazzano all'Architetto Armin Pedevilla.

Anche gli espositori confermano la piena soddisfazione delle loro aspettative e la qualità del pubblico intervenuto.

Fabio Cutrì di Wolf Italia: “Siamo soddisfatti, siamo stati positivamente colpiti anche quest’anno dall' ottima affluenza. Per noi Klimahouse è un punto di riferimento, l’abbiamo scelta da quando la nostra azienda è in Italia e ha creato una filiale trentina. Ci saremo sicuramente anche l’anno prossimo!”

Giulia Massi di Bosch: “Siamo molto soddisfatti: grazie alle nostre telecamere sappiamo anche più o meno quante persone sono venute a visitarci, circa 5.000. Esistono diverse fiere più specializzate, ma questa è un'ottima vetrina e un punto di incontro per un pubblico eterogeneo che ci consente di lavorare a livello di cross-market presentando tutta l'offerta Bosch.”

Il prossimo appuntamento di Klimahouse è con la sua edizione itinerante ComoCasaClima, dal 10 al 12 Novembre presso Lario Fiere.

www.klimahouse.it

NovaSomor vince il primo Klimahouse Startup Award

Il ministro Galletti: "Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi"
Thomas Mur: "Alto il livello innovativo delle idee in gara"
L’esortazione di Mercalli: "Meno greenwashing, più numeri"


Nova Somor, startup di Rimini, ha vinto la prima edizione del Klimahouse Startup Award. La giuria, coordinata dal direttore scientifico dei Klimahouse Innovation Days Luca Barbieri, ha scelto la startup che ha ideato un motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa, fra le tre finaliste. Nova Somor ha così superato grazie ai voti dei giurati Greennovation e Egg Technology, le altre due startup arrivate alla finale di oggi, venerdì pomeriggio. Nova Somor si aggiudica così la prima edizione del premio, promosso da Fiera Bolzano IDM Alto Adige-Südtirol e Blum,  dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. La vittoria permetterà così a Nova Somor l’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositori e relatori (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatori alla tappa ComoCasaClima, in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse 2018 (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo della prima edizione del Klimahouse Startup Award è stato di 20.000 euro.
Nova Somor, startup di Rimini, nasce sulla storia e sull’attualizzazione di un prodotto specifico: il motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa. Niente elettricità o carburanti, nessuna emissione di CO2. Niente pannelli fotovoltaici o altri materiali costosi da smaltire a fine vita, l’eliopompa funziona direttamente con l’energia del sole. http://www.novasomor.it.

Ma la due giorni – 26 e 27 gennaio – dedicata agli Innovation Days all’interno di Klimahouse è stata una vetrina per tutte le 10 startup, provenienti da ogni parte d’Italia, selezionate per la finale. Migliaia di visitatori hanno infatti visitato gli stand allestiti. Con una visita d’eccezione, quella del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti. "Sono certo che l’essere selezionati per questo premio – ha detto il ministro – sarà un buon viatico per il vostro successo. Ho visto idee che saranno capaci di rivoluzionare il nostro futuro. Continuate così, ricordando che quando fate qualcosa in ambito ambientale ottenete un duplice risultato: lavorate per la vostra soddisfazione, anche economica, e per il pianeta, per tutti noi. Fate in fretta perché abbiamo bisogno di voi".

"Il Klimahouse Startup Award ha dato spazio e visibilità a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici –  ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano –. Con questa iniziativa Klimahouse si afferma sempre più come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore. Tutta la giuria è rimasta particolarmente colpita dall’alto livello innovativo delle idee in gara".

Ad aprire la finalissima l’intervento del meteorologo Luca Mercalli, che ha esortato così le startup: "Non limitatevi a fare azione di greenwashing ma dimostrate con i numeri i benefici reali che i vostri prodotti potranno portare all’ambiente".

Durante i Klimahouse Innovation Days le startup hanno potuto incontrare investitori ed esperti del settore. Tra loro Antonio Cianci, founder di Airlite, startup altoatesina di successo che ha creato una vernice in grado di ripulire l’aria dagli agenti inquinanti e Timothy O’Connel, responsabile programma di accelerazione di H-Farm.

La giuria: da Luca Mercalli a Timothy O’Connell

A giudicare le candidature è stata una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, giornalista di AGI, Agenzia Giornalistica Italiana.


LE 10 STARTUP FINALISTE
Egg Technology: spinoff dell’Università di Camerino (Macerata) ha inventato Egg1, sistema di autoproduzione di energia  dotato di fuel cell con accumulo elettrico-termico al quale può essere abbinata una pompa di calore per la climatizzazione degli ambienti. Lavora in assetto di “isola energetica” cioè senza rete ed è in grado di fornire tutta l’energia elettrica di cui si ha bisogno senza nessuna combustione, eliminando così ogni emissione in atmosfera. www.egg1.it

Elemize Technology, startup di Roma, sviluppa un dispositivo che permette di ottimizzare e gestire l’uso dei sistemi di accumulo, integrandoli con dati riguardanti le previsioni di consumo degli utenti e i prezzi di mercato dell’energia elettrica. Il progetto punta a sviluppare un algortimo e un software che automaticamente ottimizzano i flussi di energia all’interno di edifici di utenti prosumers, sfruttando l’analisi dei dati tramite algortmi di auto-apprendimento. www.elemize.com

Green4All, startup nata alla Sapienza di Roma ha inventato un “giardino pensile”, che ha l’obiettivo di diffondere verde, benessere e qualità ambientale nelle città. E’ una serra da installare sugli edifici privi di spazi esterni. Un ambiente in più, vivibile tutto l’anno, pensato per le abitazioni, per i luoghi di lavoro e per tutti gli edifici obsoleti, non efficienti, dal punto di vista energetico, che necessitano di una valorizzazione estetica, funzionale ed ecologica. Uno spazio verde in cui stare, rilassarsi, coltivare. Nel 2015 il progetto Green4All ha vinto il concorso SmartForCity e realizzato il primo prototipo, che è stato testato per 6 mesi all’interno dell’acceleratore d’impresa H-Farm.www.green4all.it

Greenovation, startup di Torino, ha dato vita a un portale online per la progettazione automatizzata della riqualificazione energetica dell’abitazione. L'utente inserisce una serie di dati dell’immobile e il sistema genera un progetto di riqualificazione energetica completo e personalizzato inviato direttamente all’indirizzo email. Il portale riesce a mettere in contatto i privati con necessità di riqualificazione con le imprese e gli impiantisti, alla ricerca di nuovi potenziali clienti. In meno di due minuti è possibile ottenere il progetto di riqualificazione energetica dell’abitazione. www.greenovation.it

LeapFactory, startup di Torino, sviluppa sistemi di costruzione prefabbricata specifici per l'alta quota e per tutte le aree naturali sensibili. Le caratteristiche principali dei prodotti sono l'alta efficienza energetica e il basso impatto ambientale. Questi fattori sono conseguiti attraverso la progettazione integrata e l'utilizzo di tecnologie innovative. www.leapfactory.it

Modom, startup di Ascoli Piceno, offre un sistema costruttivo composto da pannelli multistrato: la cornice portante in legno racchiude al suo interno i materiali isolanti e forma un cavedio per il passaggio degli impianti. I pannelli sono montati a secco, tramite incastri e giunzioni meccaniche. L’innovazione: è possibile aggiungere o rimuovere pannelli facilmente, anche in seguito. Ogni pannello utilizza lo stesso profilo (parete e soffitto) permettendo di ottimizzare la produzione, riducendo i tempi di montaggio e semplificando la manutenzione perché ogni pannello è ispezionabile. www.modom.it

NovaSomor, startup di Rimini, nasce sulla storia e sull’attualizzazione di un prodotto specifico: il motore solare termodinamico a bassa temperatura applicato al sollevamento delle acque, ovvero una eliopompa. Niente elettricità o carburanti, nessuna emissione di CO2. Niente pannelli fotovoltaici o altri materiali costosi da smaltire a fine vita, l’eliopompa funziona direttamente con l’energia del sole. http://www.novasomor.it

SbSkin, una startup innovativa e spin-off accademico dell’Università di Palermo che sviluppa prodotti edilizi innovativi per l’architettura sostenibile. SBskin ha sviluppato e brevettato una serie di configurazioni innovative del vetromattone, al fine di ottimizzarne le prestazioni energetiche tra cui il vetromattone fotovoltaico, integrato con celle solari di terza generazione (DSC), per installazioni esterne (facciate e coperture). www.sbskin.it

Veranu, startup di Cagliari, ha inventato una mattonella innovativa che converte l'energia cinetica dei passi in energia pulita per effetto piezoelettrico. Più persone camminano su Veranu e maggiore sarà l'energia prodotta. Le aree target per una sua installazione sono i luoghi maggiormente affollati. Veranu può erogare fino a 2W di potenza per ogni passo e bastano 20 passi per accendere un lampione a luci LED in una piazza e 10.000 passi per ricaricare interamente la batteria di uno smartphone (energia media 11.5 Wh). www.veranu.eu

Windcity, startup di Padova, sviluppa un nuovo concetto di conversione eolica: una miniturbina ad asse verticale, con fondamentali caratteristiche di novità per geometria variabile. Una macchina operativa in una classe di vento molto diffusa ma che finora il mercato dell’eolico non è mai riuscito a catturare: i venti variabili, caratteristici di tutte le aree urbane/suburbane.  www.linkedin.com/company/windcity

I vincitori del primo Klimahouse Prize powered by Domus

Si è tenuta ieri sera la prima edizione del Klimahouse Prize powered by Domus l'award che premia le soluzioni più innovative nell'ambito dell'architettura: il premio indetto da Fiera Bolzano con la rivista Domus rappresenta un importante riconoscimento ai progetti ideati per coniugare le migliori soluzioni tecniche, i materiali e i sistemi costruttivi che concorrono a realizzare un'architettura bella, ecosostenibile e confortevole.

Oltre 60 i materiali e le soluzioni tecnologiche sottoposte al vaglio della giuria internazionale coordinata da Donatella Bollani vicedirettore di Domus e composta dagli esperti in ricerca e progettazione: Chiara Tonelli - Università Roma Tre, Gabriele Masera - Politecnico di Milano, Thomas Herzog - Thomas Herzog Architekten, Alfonso Senatore - Ongreening.com, Oskar Stuffer - consulente Casa Clima, Ulrich Klammsteiner - vicedirettore Agenzia Casa Clima, Matteo Orlandi - Arup Italia. I vincitori sono stati annunciati al termine della prima giornata di apertura della Fiera. 
Il primo premio assoluto è stato consegnato a: Drexel Und Weiss GmbH per Sistemi di ventilazione meccanica controllata semicentralizzato.
Ad aggiudicarsi il premio per la sezione Integrazione - che ha visto concorrere impianti, materiali, prodotti, servizi e sistemi pensati in una logica di integrazione con le tecnologie esistenti, con gli elementi della tradizione architettonica e nel contesto di un sistema costruttivo integrato, sono state le seguenti soluzioni:
- De Faveri Srl per il sistema InQuadra Bio; Rotho Blaas per il sistema di desolidarizzazione acustica Xyloofon. E il vincitore assoluto che è stato selezionato in prima battuta per questa categoria: Drexel Und Weiss GmbH per Sistemi di ventilazione meccanica controllata semicentralizzato.
La menzione d’onore è andata a Gorter Group per il prodotto New RHT Roof.
Hanno meritato il podio della sezione Retrofit, nella quale ha trovato spazio la selezione di prodotti e soluzioni pensati per ‘costruire sul costruito’ e per il miglioramento energetico del patrimonio architettonico esistente.
- Pavatex SA per il pannello di finitura per interni Pavaroom; Barozzi Srl per i trattamenti termici dedicati al Cool Roof, e Meltem Gmbh per l’impianto di ventilazione meccanica controllata Isodomus con recupero di calore.
La menzione d’onore è andata a Solatube per l’omonimo sistema di captazione di luce naturale.
La categoria Qualità estetica e sostenibilità economica, che ha accolto i sistemi progettati per assicurare una buona qualità compositiva e costruttiva diffusa confermandosi in una fascia di prezzo competitiva rispetto ai prodotti già disponibili sul mercato, ha visto attestarsi ai primi posti
- Internorm International GmbH per l’infisso in alluminio e vetro HF 410 (nuova tecnologia I-tec Core, Robert Boch Spa per il sistema di riscaldamento e Wood Beton Spa per il sistema legno-calcestruzzo X-Air®.
Per questa categoria la menzione d’onore è stata assegnata a Finstral AG per il serramento Fin Project Nova-line Plus ProRes.

Per i vincitori delle tre categorie del Klimahouse Prize 2017 powered by Domus, oltre al premio ricevuto oggi verrà realizzato un video di tre minuti, sottotitolato in lingua inglese, dedicato al prodotto selezionato. La realizzazione del video si avvarrà sia delle riprese effettuate in fiera che della documentazione fotografica e filmica messa a disposizione dalle aziende selezionate. I premiati  saranno pubblicati in uno speciale digitale bilingue realizzato per l’occasione sul sito di Domus www.domusweb.it.

Klimahouse Prize 2017 powered by Domus rappresenta uno strumento per selezionare e comunicare, anche a livello internazionale, soluzioni innovative e di qualità per il settore dell’architettura; un’iniziativa con cui Fiera Bolzano, in collaborazione con Domus - dal 1928 rivista di riferimento internazionale per l’architettura, il design e l’urbanistica -, conferma il suo impegno nel sostenere un sistema imprenditoriale in grado di sviluppare e mettere e supportare una progettazione di qualità diffusa, consapevole e sostenibile.

“The ENLIGHT Pavillon”

A Klimahouse 2017 incontro ravvicinato con l’abitare del futuro: l’High Tech si fonde con l’High Touch

Tante le novità in scena alla prossima edizione di Klimahouse, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia che si svolge a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Come il concept abitativo ENLIGHT, spiraglio sull’abitare del futuro, che concepisce la casa come un abito su misura. Perché la tecnologia del futuro deve creare emozioni e trasformare il comfort abitativo in comfort di vita.

Progettato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima e l’Associazione Provinciale Artigiani, ENLIGHT è un innovativo modello abitativo caratterizzato da un ambiente accogliente che permette ai visitatori di Klimahouse di sbirciare dietro le quinte di una struttura - allestita nel piazzale centrale di Fiera Bolzano - per scoprire da vicino cosa rende confortevole uno spazio, come la tecnologia si concilia con la qualità abitativa e quanto know-how tecnico può essere racchiuso in un unico edificio.

“Le visioni hanno bisogno di spazio ed ENLIGHT vuole essere un luogo di motivazione ed ispirazione" - afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. "ENLIGHT vuole stuzzicare la curiosità, offrire stimoli per la creazione di nuovi modelli progettuali ed essere, al contempo, motore e acceleratore di impulsi".

Con ENLIGHT, Fiera Bolzano si pone come portavoce di uno sviluppo tecnico e intellettuale sempre in divenire, in cui il valore emozionale dell´abitare si aggiunge a quello materiale. Ed è proprio in questo progetto che l'High Tech si fonde con High Touch, dove le le tecnologie evocano emozioni, il comfort abitativo è sinonimo di comfort vitale e la casa rappresenta un accogliente nido.

Secondo questa filosofia, l’architetto innovativo è al tempo stesso un visionario che pensa a soluzioni responsabili che possano garantire maggiore qualità al nostro abitare creando, al tempo stesso, armonia tra attenzione ecologica, efficienza economica ed equilibrio sociale.
Klimahouse è un importante punto di riferimento per tutta la business community dell'efficienza energetica in edilizia che coniuga le innovazioni in esposizione, l’eccellenza tecnica e creativa delle 460 aziende espositrici, i contenuti di alto profilo dei convegni, i tour ai più recenti modelli abitativi virtuosi per nuove evoluzioni nella progettazione edilizia.

KLIMAHOUSE LIVE on: www.fierabolzano.it/klimahouse

Ecco le 10 magnifiche finaliste del Klimahouse Startup Award

Arrivano da tutta Italia le soluzioni per la casa del futuro protagoniste della prima edizione di Klimahouse Innovation Days il 26 e 27 gennaio in Fiera a Bolzano. Montepremi di 20.000 euro

Dalle mattonelle in grado di convertire i passi in energia elettrica al vetromattone fotovoltaico, dalle pale eoliche capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici. E poi smart metering, portali online per l’autodiagnosi energetica, pannelli multistrato per la costruzione di case in legno e rifugi alpini prefabbricati altamente tecnologici e innovativi. Sono solo alcuni dei 10 progetti finalisti del primo Klimahouse Startup Award la cui finale si terrà a Bolzano il 27 gennaio nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days.

Il premio, promosso da Fiera Bolzano e Blum con il sostegno di IDM, è dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. La giuria di 11 esperti, di cui fanno parte il metereologo Luca Mercalli, docenti universitari ed esperti di innovazione, ha concluso l’esame delle 42 candidature ammesse e ha selezionato le 10 startup, provenienti da tutta Italia, finaliste del premio: si tratta di Egg Technology (spinoff università di Camerino); Elimize Technology (Roma); Green4All, startup nata alla Sapienza di Roma; Greenovation, startup di Torino; LeapFactory, di Torino; Modom, Ascoli Piceno; Nova Somor, startup di Rimini; SbSkin, startup innovativa e spin-off accademico dell’Università di Palermo; Veranu, startup di Cagliari; Windcity, startup di Padova.

Il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. «Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici», ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano durante la conferenza stampa. «Si tratta – ha continuato Mur – del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore». Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 26 e 27 gennaio 2017 nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days in programma alla Fiera di Bolzano.

Il 26 e 27 gennaio la finalissima in Fiera

Il 26 e il 27 gennaio le startup saranno protagoniste dei Klimahouse Innovation Days e daranno vita a una Expo Area che metterà in mostra prodotti e soluzioni innovative per la casa del futuro. Nel corso delle due giornale le startup saranno coinvolte in due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore. Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno nella finalissima prevista nel pomeriggio del 27 che aggiudicherà il primo premio consistente in un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato: il premio consiste nell’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatore alla tappa ComoCasaClima, in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse 2018 (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo è di 20.000 euro.

Entrando nel dettaglio del programma durante la giornata di giovedì 26 gennaio le startup parteciperanno a due seminari di formazione a cura di Agenzia CasaClima e IDM Alto Adige Südtirol che le introdurranno ai vantaggi competitivi del sistema altoatesino dell’innovazione e della Vertical innovation. Nel pomeriggio del 26 la prima sessione di pitch durante la quale le prime 5 startup finaliste presenteranno i loro prodotti. Alle 16 la prima sessione di pitch verrà introdotta da un intervento di Antonio Cianci, founder di Airlite, startup altoatesina di successo che ha creato una vernice in grado di ripulire l’aria dagli agenti inquinanti. «Consigli di uno startupper che ce l’ha fatta», il titolo del suo intervento. Il giorno seguente alle 10 la seconda sessione di pitch metterà in mostra i progetti delle ultime 5 finaliste. Ad introdurla un intervento, «10 regole per crescere» di Timothy O’Connel, responsabile programma di accelerazione di H-Farm. Con quest’ultima sessione i giurati avranno a disposizione tutti gli elementi per scegliere le 3 startup che si confronteranno poi nella finalissima delle ore 14. Introdotta da un intervento di Luca Mercalli, che ragionerà sull’innovazione sostenibile, le tre startup finaliste si confronteranno in un format che prevede 5 minuti di pitch e 5 minuti di domande e risposte con la giuria schierata sul palco. Al termine dell’«esame» la proclamazione del primo vincitore del Klimahouse Startup Award.


La giuria: da Luca Mercalli a Timothy O’Connell

A giudicare le candidature è stata una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, giornalista di AGI, Agenzia Giornalistica Italiana.

Tutto il programma dei Klimahouse Startup Innovation Days e i partecipanti sul sito: www.klimahouse.it

Nasce Prowinter Observatory on sport rental business

Prowinter, l’unica fiera europea interamente dedicata al noleggio per gli sport di montagna, costituisce la prima piattaforma permanente di osservazione sul mondo del noleggio sportivo internazionale.

Il settore del noleggio sportivo, in particolare delle attrezzature per lo sci, è una realtà consolidata e in costante crescita. Nel corso degli anni la sua espansione ha modificato il comportamento degli appassionati con evidenti ripercussioni sul mercato. Non sono mancate problematiche e attriti tra i diversi attori nello scenario, produttori e noleggiatori, e la mancanza di una approfondita e continua comunicazione tra le parti ha senza dubbio creato elementi di disarmonia e di discontinuità.
L’istituzione di un osservatorio permanente sul settore, con il compito di studiarne le dinamiche, conoscerne i numeri, recepirne le istanze e favorire gli scambi ai massimi livelli è una prima risposta.
Fiera Bolzano, con Prowinter, è promotore dell’iniziativa e invita le aziende di produzione e di importazione del mondo dello sci, nonché le catene di noleggio e i singoli operatori sul territorio, a prendere parte a questo progetto e contribuire attivamente ad un monitoraggio del settore auspicabile quanto necessario.

“L’obiettivo di questo osservatorio è quello di favorire la comunicazione, lo scambio di esperienze, l’operatività tra gli attori del mercato sport rental in ambito europeo, con iniziale focus sul segmento sci - afferma Alfredo Tradati, coordinatore del Prowinter Observatory on Sport Rental Business - questa piattaforma è di tipo permanente, con attività di ricerca e produzione dati continua e periodici momenti di incontro e comunicazione esterna tra aziende produttrici, importatori e rivenditori, catene di noleggio organizzate, singoli operatori del noleggio sportivo, anche associazioni ed enti che ne condividono i contenuti sono invitati a partecipare”.

Il primo incontro è già fissato, martedì 28 febbraio 2017, sarà il primo incontro ufficiale per il mondo del noleggio italiano.

Sito internet: www.prowinter.it
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YouTube   https://www.youtube.com/playlist?list=PL81DEFDD00EB604D2
Twitter     twitter.com/prowinter

Pensatore visionario ambientale a Klimahouse 2017

„Possiamo progettare gli edifici come alberi e le città come foreste. Possiamo creare edifici che siano utili per l'essere umano e per la natura: utilizzare materiali sani, che puliscano l’acqua e l’aria, che siano positivi per il clima e che sostengano gli ecosistemi. Così possiamo davvero celebrare una impronta umana positiva.” Questo il pensiero del prof. Michael Braungart, il chimico tedesco che sostiene che gli esseri umani possono agire in maniera positiva, invece che avere un impatto ambientale negativo, ridisegnando la produzione industriale e facendo sì che la dissipazione non sia un rifiuto. Il prof. Braungart è stato un’attivista di Greenpeace e ha deciso di vivere per un periodo su un albero come protesta.

Questo pensatore visionario ambientale è il key note speaker del congresso di Klimahouse, organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, venerdì 27 gennaio 2017, un momento prezioso per condividere conoscenza e scambiare esperienze. Michael Braungart è anche uno dei protagonisti della quindicesima edizione de La Biennale di Venezia, dal 28 maggio al 27 novembre 2016, durante la quale presenta Cradle to Cradle® Design Concept e sarà questo il tema che verrà riproposto anche a Klimahouse. 87 architetti ed EPEA (Environmental Protection Encouragement Agency), fondata nel 1987 dallo stesso Braungart, sono stati invitati a rappresentare attraverso installazioni, che possano dare ispirazione come modelli del futuro, il motto dell’anno “Reporting from the Front”. Questi architetti sono chiamati a condividere insieme le proprie storie per rivelare come l’architettura possa fare la differenza e sia in grado di migliorare la nostra qualità di vita.

Nella giornata di Sabato 28 Gennaio, il Congresso affronterà i temi dello sviluppo del benessere in una società "oltre il PIL". Enrico Giovannini, Professore di statistica economica dall'Università di Roma "Tor Vergata", Presidente dell'ISTAT dal 2009 al 2013 ed ex Ministro dell'Economia. Giovannini interverrà al Congresso in qualità di portavoce dell'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile). ASviS è un'Associazione nata con lo scopo di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni, la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La presenza di due luminari del loro calibro a Klimahouse offre la possibilità di scambiare con un pubblico sempre più vasto a Bolzano il lavoro di persone che stanno scrutando l’orizzonte per trovare nuovi campi di azione e che stanno affrontando questioni come le disuguaglianze, le periferie, la segregazione, i disastri naturali, i rifiuti, l'inquinamento e la partecipazione delle comunità.

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