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Facciate, serramenti e vetri: l’eccellenza al Congresso

KLIMAINFISSO
Dal 5 al 6 marzo nell’ambito di Klimainfisso, Bolzano, relatori di eccellenza di enti, associazioni e aziende di primo piano nel campo dei serramenti, dei vetri e delle facciate dibattono e si confrontano sui temi dell’innovazione e della tecnologia nell’ambito del Congresso Internazionale organizzato da Fiera Bolzano. Un’occasione unica di approfondimenti sui temi caldi del settore. Le facciate, i serramenti del futuro, i vetri e le problematiche della posa in opera degli infissi e del risanamento degli edifici saranno di scena per due giorni, dal 5 al 6 marzo, al Congresso Internazionale di Klimainfisso.  Un’ulteriore conferma del suo ruolo di piattaforma di informazione e formazione rivolta ai serramentisti, a tutti gli operatori dell’edilizia e ai progettisti. Suddiviso in 5 Moduli, il Congresso Internazionale si terrà alla Sala convegni Latemar nel padiglione fieristico, livello 0. L’apertura della manifestazione è sta ... Continua
Facciate, serramenti e vetri: l’eccellenza al Congresso

Dal 5 al 6 marzo nell’ambito di Klimainfisso, Bolzano, relatori di eccellenza di enti, associazioni e aziende di primo piano nel campo dei serramenti, dei vetri e delle facciate dibattono e si confrontano sui temi dell’innovazione e della tecnologia nell’ambito del Congresso Internazionale organizzato da Fiera Bolzano. Un’occasione unica di approfondimenti sui temi caldi del settore.

Le facciate, i serramenti del futuro, i vetri e le problematiche della posa in opera degli infissi e del risanamento degli edifici saranno di scena per due giorni, dal 5 al 6 marzo, al Congresso Internazionale di Klimainfisso.  Un’ulteriore conferma del suo ruolo di piattaforma di informazione e formazione rivolta ai serramentisti, a tutti gli operatori dell’edilizia e ai progettisti. Suddiviso in 5 Moduli, il Congresso Internazionale si terrà alla Sala convegni Latemar nel padiglione fieristico, livello 0.

L’apertura della manifestazione è stata affidata non a caso all’Ift di Rosenheim, il più noto Istituto di ricerca, sperimentazione e prove nel campo delle facciate, dei serramenti e dei vetri. “La finestra come strumento di aerazione” è il titolo del Modulo 1 a evidenziare la riscoperta di un nuovo modo di interpretare una antica funzione dell’infisso: la ventilazione. Moderato dal dott. Michael Rossa dell’Ift, il Modulo 1 si aprirà alle 9.30 di giovedì 5 con la relazione “Perché arieggiamo? È davvero necessario che la finestra sia apribile?” dell’ing. Manuel Demel dell’Ift seguito dallo stesso Rossa con “Strategie di areazione attraverso finestre e facciate”.

Il vetro e i suoi prodigi tecnologici sarà al centro del palcoscenico del Congresso dalle 11.30 alle 13.30 della stessa giornata di giovedì 5 con il Modulo 2 “Il vetro tra tecnologia, normativa, sicurezza e mercato”. Moderato da Ennio Braicovich, direttore della rivista Nuova Finestra, si aprirà con la relazione ‘provocatoria’ di Jochen Grönegräs, direttore BF Bundesverband Flachglas e. V., l’associazione tedesca dei vetrai. Un intervento decisamente stimolante dal titolo “Quello che il settore vetro avrebbe sempre voluto dire ai serramentisti. Insulti al pubblico.” All’insegna di verità e trasparenza tra due categorie – i serramentisti e i vetrai – che necessariamente devono trovare il modo di collaborare attivamente tra di loro visto che il prodotto “infisso” è la risultante dell’unione delle rispettive competenze professionali. Dopo questa relazione di rottura, il Congresso si riavvierà sui binari più tradizionali della tecnologia e della normativa con la testimonianza del prof. Fabio Peron, Direttore del Laboratorio fisica e tecnica ambientale dell’Università IUAV di Venezia, sui sistemi vetrati con fotovoltaico integrato e le loro caratteristiche termiche ed energetiche. Di uno dei fenomeni più ‘misteriosi’ che colpisce il vetro in edilizia riferirà il prof. Vincenzo M. Sglavo dell’Università di Trento con il contributo “Rotture negli elementi in vetro: cause, fenomenologia, precauzioni e metodi d’indagine”. E’ una relazione che tira la volata all’intervento dell’ing. Michel Palumbo, uno dei più noti progettisti italiani di strutture vetrate, su “Vincoli e regole per vetrate isolanti con caduta nel vuoto” all’insegna di norme e regolamenti che vigono in materia: la norma UNI 7697, il DT 210 del CNR e le Norme Tecniche delle costruzioni, in attesa delle prossime norme europee sulle strutture vetrate. Norme e regolamenti hanno senso se infine vengono finalizzati da un sistema di attestazioni e certificazioni e di verifiche interne ed esterne alle aziende. E’ questo il senso del contributo “Come valutare la conformità e la qualità del vetro? Marchio CE – Dichiarazione di prestazione - Certificazione del prodotto” a cura di Ennio Mognato, Responsabile del Settore Vetro Piano della Stazione Sperimentale del Vetro, l’ente di riferimento del settore.

Il Convegno nel pomeriggio di giovedì è tutto dedicato agli infissi con il Modulo 3 “Serramenti e chiusure tecniche nella riqualificazione degli edifici esistenti”, organizzato in collaborazione con il Consorzio LegnoLegno, una delle più importanti organizzazioni di produttori di serramenti della penisola e moderato dal direttore del Consorzio nonché tecnologo e normatore, Stefano Mora.

Punto reale di partenza del Modulo 3 è la relazione dell’ing. Giancarlo Benassi, tecnico certificato CasaClima, dedicata a “La progettazione legata a contesti di ristrutturazione e riqualificazione energetica: il punto di partenza”. E il tema della riqualificazione e dei suoi benefici riemerge prepotente nell’intervento del dott. Davide Barbato del Laboratorio Prove LegnoLegno che commenta casi studio di interventi di risanamento focalizzati su “La misurazione reale dei benefici e dei vantaggi nelle fasi di sostituzione dei serramenti”.

Uno dei temi più importanti e poco ancora esplorati in un paese estremamente ricco di edifici storici è quello della sostituzione dei vecchi infissi con dei nuovi ad alta efficienza energetica. Le problematiche non sono solo di risparmio energetico ma anche di rispetto del contesto storico-architettonico e della tradizione. Un tema così delicato e rilevante viene affrontato dall’arch. PhD Elena Lucchi, ricercatrice dell’ EURAC di Bolzano con un contributo intitolato  “Sviluppo di una finestra ad alta efficienza energetica compatibile con gli edifici storici”.

Ma non c’è solo l’efficienza energetica tra le proprietà attese da un infisso. In un paese dove i furti negli appartamenti hanno superato il numero di 250 mila all’anno, in pratica uno ogni due minuti, perpetrati soprattutto con l’effrazione di porte di ingresso e di finestre e porte finestre, l’emergenza sicurezza anticrimine è diventata una priorità nazionale come messo in luce da uno studio recente del Censis. La sicurezza antieffrazione emerge con la relazione conclusiva del Modulo 3 a cura di Giovanni Ciampa, tecnico del Laboratorio Prove LegnoLegno “Metodologie ed elementi di qualificazione nella definizione dei livelli antieffrazione dei serramenti esterni”.

La seconda giornata del Convegno Internazionale è dedicata al comfort assicurato dagli infissi e alle facciate continue. L’apertura è fissata alle 9.30 di venerdì con il Modulo 4 “Una finestra sul comfort” organizzato in collaborazione con l'Agenzia CasaClima e moderato dall’ing. Ulrich Klammsteiner, esponente dell’Agenzia.

Ventilazione, ombreggiamento, schermature e posa in opera sono i punti salienti del Modulo. Il tema della ventilazione meccanica integrata all’interno del serramento è affrontato da Paolo Buratti di Internorm Italia con il contributo “La finestra che respira…e risparmia”. La funzione di ombreggiamento assicurata da schermi e da infissi è sviluppata dai tre contributi successivi. Da Luca Papaiz di Pellini-Screenline con “Sistemi schermanti in vetrata isolante: corretta scelta della composizione vetrata e performance energetica dell’insieme” e quindi da Claudio Marsilli di Serisolar con la relazione “Schermature solari passive delle superfici trasparenti-traslucide-opache”. Luca Devigili di CasaClima offre una visione di come il software ProCasaClima 2015 tiene conto delle schermature solari.

Senza una posa adeguata il discomfort è certamente assicurato. Ed ecco che il comfort dipende dalla corretta posa in opera e quindi dalla “Riqualificazione energetica del foro finestra” proposta da Paolo Ambrosi, Ambrosi & Partner “senza opere murarie”, potente elemento di rassicurazione per chi decide di sostituire le vecchie finestre e vorrebbe attenuare la tensione che accompagna la loro sostituzione. 

Conclude il Modulo 4 la relazione dell’arch. Manuel Benedikter dal titolo decisamente intrigante “Chi l’avrebbe mai detto? La relazione progettista-serramentista”. Un invito all’ascolto.

L’involucro moderno è il protagonista del Modulo 5, quello conclusivo del Convegno Internazionale che inizia alle 14 di venerdì 6 aperto dall’ing. Stefano Prosseda, TIS Cluster Edilizia e moderato dall’ing. Carlo Battisti, TIS Cluster Bau. Si apre con una relazione di elevato profilo del prof. Ulrich Knaack, docente di Design of Construction del Dipartimento di Architectural Engineering + Technology dell’Università olandese di Delft. Knaack, uno dei maggiori esperti internazionali nel campo dell’involucro, traccia la roadmap nel campo delle facciate: dall’involucro vetrato delle serre inglesi dell’ottocento alle facciate strutturali del XX.mo secolo per giungere alle facciate a doppia pelle, alle facciate adattive e ai componenti di ultima generazione. Apre così la strada agli interventi dei relatori successivi: Roberto Lollini di Eurac, l’Accademia europea di Bolzano, che affronta il tema dei sistemi di facciata per il retrofit degli edifici esistenti mentre Andrea Gasparella dell’Università di Bolzano interviene sul capitolato prestazionale delle facciate redatto per l’Amministrazione Provinciale altoatesina. Chiuderà Roland Rossi, esperto dello studio ingegneristico GFE srl Glass Facade Engineering con una relazione su un tema di grande attualità sia per i costruttori di facciate e serramenti che per i progettisti: i criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie alla luce della norma UNI 7697 revisionata di recente.

Tre presentazioni poster intervallano le relazioni a testimonianza dell’impegno di ricerca & sviluppo che pervade il settore. Del fotovoltaico in cerca di integrazione estetica riferisce l’arch. Claudia Aimar. L’Abaco vetro/prestazioni di un edificio è il tema prescelto da Chiara Landini di Rina Services mentre Emiliano Leoni dello studio Leoni & Leoni presenta un sistema a cornice innovativo per la posa plug & play denominato Camaleonte.

Si conclude così il Convegno Internazionale, potente occasione di stimoli e riflessioni sulla crescente  ricchezza del settore facciate, serramenti e vetri. 

Organizzato naturalmente da Klimainfisso.

Klimainfisso fa il bis. Appuntamento dal 5 al 7 marzo 2015 per la seconda edizione

KLIMAINFISSO
L’unica fiera italiana interamente ed esclusivamente dedicata al serramento mantiene, innovandola, la formula specialistica che ha decretato il successo della prima edizione. Dal 5 al 7 marzo a Klimainfisso 100 aziende presentano le innovazioni di prodotto più all’avanguardia del momento.E’ alle porte la seconda edizione di Klimainfisso, la manifestazione ideata per il mondo del serramento da Fiera Bolzano che si terrà dal 5 al 7 marzo 2015. Concepita sulla scia di Klimahou ... Continua

Klimainfisso fa il bis. Appuntamento dal 5 al 7 marzo 2015 per la seconda edizione

L’unica fiera italiana interamente ed esclusivamente dedicata al serramento mantiene, innovandola, la formula specialistica che ha decretato il successo della prima edizione. Dal 5 al 7 marzo a Klimainfisso 100 aziende presentano le innovazioni di prodotto più all’avanguardia del momento.

E’ alle porte la seconda edizione di Klimainfisso, la manifestazione ideata per il mondo del serramento da Fiera Bolzano che si terrà dal 5 al 7 marzo 2015. Concepita sulla scia di Klimahouse, Klimainfisso è l’unica fiera italiana dedicata interamente ed esclusivamente alle tecnologie del serramento e, con il marchio di qualità “Klima” è punto di riferimento per la filiera in Italia rispondendo ad un‘esigenza di mercato di una specifica nicchia.

Fiera Bolzano mantiene la formula specialistica che ha decretato il successo della prima edizione facendo spazio a iniziative ed eventi originali. Tra gli higlight in primo piano una mostra del prodotto finito con il concorso per le soluzioni più innovative KLIMAINFISSOtrend, le prove di prodotto e dimostrazioni di posa dal vivo, il congresso internazionale, gli enertours agli edifici con facciate all‘avanguardia e workshops su prodotti e sistemi innovativi. Inoltre il forum sarà un’importante occasione per parlare delle ultime novità, come nel caso delle detrazioni fiscali 65% e 50% e il bonus mobili.

La fiera del serramento di Bolzano rappresenta anche un momento culturale unico nel panorama italiano. “Klimainfisso – afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano - è un’eccellente piattaforma di informazione e formazione per i serramentisti, gli operatori del mondo del serramento e i progettisti ed è collocata in una regione all‘avanguardia nelle tecnologie innovative che funge da ponte per lo scambio di know how”.

Grazie infatti alla collaborazione con associazioni, enti e istituti di prim’ordine come l'Agenzia CasaClima, Assovetro, Eurac, ift Rosenheim, LegnoLegno e Stazione Sperimentale del Vetro, verranno organizzati incontri, convegni e workshop sulle tematiche più attuali del serramento e del vetro, della posa in opera degli infissi, dei sistemi di schermatura solare e del risanamento edilizio. Inevitabili anche gli approfondimenti sui serramenti del futuro, le facciate e l’involucro moderno.

Un equilibrato mix di contatti commerciali, tecnologia, comunicazione e cultura di settore fa di Klimainfisso il trampolino di lancio ideale per le aziende pronte a cogliere le sfide del momento. “È in situazioni di mercato difficili come le attuali – sottolinea il Direttore di Fiera Bolzano - che si rivela ancora più necessario stimolare l’innovazione tecnologica e rilanciare l'economia. E sono proprio le aziende pronte a mettersi in gioco e a innovarsi che avranno la meglio”.

www.fierabolzano.klimainfisso.it

Alpitec Cina 2015: un successo giunto alla settima edizione

ALPITEC CHINA
Da mercoledì 28 a sabato 31 gennaio si è tenuta a Pechino la doppia rassegna fieristic ... Continua

Alpitec Cina 2015: un successo giunto alla settima edizione

Da mercoledì 28 a sabato 31 gennaio si è tenuta a Pechino la doppia rassegna fieristica Alpitec Cina, fiera specializzata per le tecnologie alpine e invernali, e ISPO Beijing, fiera specializzata in sport, moda e marchi lifestyle in Asia. I quasi 30.000 visitatori hanno confermato il successo dell’edizione precedente, con piena soddisfazione degli espositori.

Su 1.500 metri quadri di superficie espositiva si è tenuta Alpitec Cina 2015, giunta ormai alla sua settima edizione. I 29.948 visitatori della doppia rassegna fieristica hanno potuto conoscere le novità, i prodotti e i servizi più importanti della tecnologia alpina e degli impianti a fune.

I 60 espositori che hanno animato quest’edizione „distaccata“ asiatica di Alpitec, fiera specializzata in tecnologia alpina e infernale, provenivano da 11 paesi diversi: Australia, Austria, Canada, Cina, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti d’America. Tutti hanno espresso soddisfazione, e confidano in un’ulteriore crescita dei mercati asiatici.

Lo ha sottolineato Cesare Locatelli, direttore vendite per l’Asia della Prinoth SpA: „ Come azienda leader nel nostro settore siamo molto soddisfatti di come è andata questa fiera e di come stanno procedendo le nostre relazioni commerciali con la Cina e l’Asia. Mentre in Europa il mercato è ormai saturo, in Cina stanno nascendo molte nuove stazioni sciistiche che necessitano di impianti e attrezzature di alto livello. Per noi questa fiera è assai importante per incontrare i nostri clienti direttamente nel loro paese.“

Ne è convinto anche Chris van den Berg, Product Manager della Melchers Techexport srl: „La Alpitec è sicuramente una fiera in cui non si può mancare, e anche l’edizione di quest’anno è stata ottima, prova ne sia che ci sono venuti tutti i nostri maggiori clienti. È una rassegna che ci serve non solo per trovare clienti nuovi, ma anche per sondare il mercato e i nostri concorrenti.”

Anche Thomas Bergmann, Key Account Manager Sales Export della Fatzer AG Drahtseilwerke, esprime un giudizio assai lusinghiero: “Siamo qui in Cina per presentare il nostro marchio e per costruire, nel tempo, un nostro mercato. Siamo noi, come produttori, che dobbiamo essere mobili, quindi molto probabilmente parteciperemo all’Alpitec Cina anche l’anno venturo. La fiera ci torna utile per imbastire rapporti diretti coi clienti, e la Cina offre sicuramente un potenziale elevato di operatori economici con risorse ingenti da investire. I nostri prodotti, poi, sono molto richiesti, anche grazie alla buona qualità svizzera attribuita alle nostre funi.”
Bergmann aggiunge poi una considerazione sull’argomento più dibattuto nei corridoi della fiera, e che molti osservatori condividono: “L’assegnazione alla Cina dei giochi olimpici invernali del 2022 darebbe un impulso rilevante allo sport invernale nell’Impero di mezzo.” La scelta del paese che ospiterà le XXIV Olimpiadi invernali nel 2022 sarà adottata a Kuala Lumpur il 31 luglio 2015, quando il Comitato olimpico internazionale dovrà decidere fra i due candidati finalisti Almaty (nel Kazakhistan) e Pechino.

È dello stesso avviso Fabio Da Col, direttore commerciale di Fiera Bolzano, che ha accompagnato la sua squadra a Pechino: “Se la scelta cadrà sulla Cina, per tutto il paese ne scaturirebbe, dopo le Olimpiadi estive del 2008, una seconda grande occasione per mostrare al mondo i propri pregi migliori.” Non a caso, le competizioni olimpiche sono state scelte come argomento principale per il congresso di quest’anno “Asia Pacific Snow Conference”, tenutosi come da tradizione nella seconda giornata della fiera, e che anche questa volta, con circa 130 partecipanti, ha riscosso non poco interesse.

Ma il successo crescente che questa doppia rassegna fieristica continua a registrare ha fatto sì che l’iniziativa sia ormai giunta ai suoi limiti di capacità logistica. Lo conferma Tobias Gröber, direttore della divisione beni di consumo della fiera di Monaco di Baviera: “ISPO Beijing, insieme ad Alpitec Cina, negli ultimi anni è cresciuta costantemente, e ormai ha riempito tutti i padiglioni fieristici del China National Convention Center di Pechino, che abbracciano più di 40.000 metri quadri di superficie espositiva. Per il 2016, quindi, dovremo pensare a un progetto nuovo, poiché nelle condizioni attuali non possiamo più crescere, e le richieste di partecipazione stanno aumentando”.

Le caratteristiche del nuovo progetto si decideranno nelle prossime settimane, e tutto lascia presagire che la prossima edizione di Alpitec Cina e ISPO Beijing, in programma dal 24 al 27 febbraio 2016, sarà foriera di parecchie novità.

Klimahouse: 10 anni di ‘Klima’ vincente

KLIMAHOUSE
Risultati positivi per la 10a  edizione  di  Klimahouse che  ribadisce il  ... Continua

Klimahouse: 10 anni di ‘Klima’ vincente

Risultati positivi per la 10a  edizione  di  Klimahouse che  ribadisce il  suo ruolo  di  primo  piano  nell’ambito dell’efficienza energetica e del risanamento in edilizia.
Tra  i   momenti   più  significativi   della fiera,  l’intervento  dell’Architetto  Mario  Cucinella  al  Congresso internazionale “Costruire con intelligenza”, la premiazione delle aziende di  settore  più innovative e la  visita  in  anteprima  al  MMMC, il nuovo  museo della montagna  di  Reinhold  Messner progettato dallo studio di Zaha Hadid.

 
Grande soddisfazione per i risultati raggiunti da Fiera Bolzano in occasione della decima edizione di Klimahouse: oltre 460 le aziende espositrici, 38.200 i  visitatori,  770  i  partecipanti al Congresso internazionale organizzato in collaborazione  con l’Agenzia  CasaClima,  oltre 1.000 i partecipanti ai forum tematici, 330 quelli alle visite guidate a edifici modello, 50 consulenze private e una partecipazione attiva anche sui canali social della fiera.

Il decimo compleanno di Klimahouse ha coinvolto architetti, progettisti, operatori del settore, istituzioni, ma sempre più un pubblico finale consapevole e interessato a realizzare abitazioni a basso impatto energetico e ambientale, come testimoniato dalle migliaia di messaggi appesi all’albero del futuro installato davanti all’ingresso di Fiera Bolzano.
E come ha anche sottolineato l’Architetto Mario Cucinella, in occasione del suo intervento al Congresso “Costruire il futuro”,  il tema della sostenibilità ambientale coinvolge tutti allo stesso livello: “Prima di parlare di aspetti tecnici bisogna parlare di politiche legate al clima, al consumo di energia. Noi parliamo di eredità e di bellezza del nostro paese ma dobbiamo avere la consapevolezza di ricoprire un ruolo da  attori nella salvaguardia dell’ambiente e del nostro patrimonio” ha affermato Mario Cucinella. “Parliamo molto di statistiche e numeri ma non parliamo di conseguenze. Naturalmente non vogliamo costruire solo oggetti sostenibili ma una vita sostenibile: in ogni cosa che facciamo cade la responsabilità di ognuno di noi.”

www.klimahouse.it

Un albero per il futuro

KLIMAHOUSE
“C’è chi ha costruito case sugli alberi, chi ha costruito case dentro gli alberi, ... Continua

Un albero per il futuro

“C’è chi ha costruito case sugli alberi, chi ha costruito case dentro gli alberi, chi ha usato alberi per costruire case e chi farà crescere case come un albero, questo il futuro di abitazioni umane moderne ed eco-sostenibili, che applicano i principi fondanti dell’ecologia e della sociologia all’architettura e al design urbano in generale”, ha affermato Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, in occasione del decimo anniversario di Klimahouse, festeggiato a Milano il 17 settembre 2014 con la stampa nazionale, i partner e gli architetti di fama internazionale che hanno partecipato come relatori al congresso di Klimahouse nelle scorse edizioni.

Per festeggiare i dieci anni di Klimahouse, Fiera Bolzano ha installato presso la propria sede un albero che i visitatori delle fiere Klima di Fiera Bolzano contribuiscono a popolare di foglie riportanti sogni, speranze e realtà sul rispetto ambientale, sul futuro dell’energia e della nostra terra.

Si tratta di un albero non convenzionale, un vero e proprio monumento alla  natura, come afferma l’artista Hansjörg Vienna, artigiano della Val Sarentino: “con questo insieme di radici naturali, si evince tutto il design della natura, un concetto che non è replicabile, ma unico, come tutto quello che produce Madre Natura”. Per la realizzazione dell’opera, infatti, sono state utilizzate le radici di albero di cirmolo, legno che per natura ha delle proprietà calmanti e rilassanti, le radici sono state capovolte e quindi andando verso il cielo, mostrano al visitatore qualcosa che altrimenti rimarrebbe nascosto sotto terra. Tutta l’opera è stata realizzata senza l’ausilio di chiodi, viti e colla e si presenta del tutto naturale, “abbiamo lavorato come si faceva più di cent’anni fa, ritornando alle radici”, ha concluso l’artista. I visitatori possono respirare il profumo del cirmolo sedendosi sulla panchina ai suoi piedi e ispirati dalla natura scrivere e lasciare su una foglia il proprio sogno o pensiero.

Fiera Bolzano ha studiato, anche per i visitatori del proprio sito, un albero virtuale e invita a spendere un pensiero che esprima i contenuti di manifestazioni che parlano del rispetto per l'ambiente e della riqualificazione dell'esistente per la tutela del pianeta e per dare delle indicazione alle future generazioni per non commettere gli errori del passato.

L’albero è online:
http://www.klimahouse.it
http://www.klimainfisso.it
http://www.klimamobility.it
http://www.klima-energy.it
http://www.klimahouse-toscana.it

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Invitiamo i nostri espositori a fare attenzione a proposte inviate da Fairguide.com e Expo-guide.com per l'inserimento nei relativi annuari: maggiori informazioni.

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