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  Chi siamo > La fiera

Highlights delle fiere 2018

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

ComoCasaClima cresce e si chiamerà “Klimahouse Lombardia”

COMOCASACLIMA

Cambio di nome per ComoCasaClima, edizione locale della fiera Klimahouse dedicata al risanamento e all’efficienza energetica in edilizia, che si espande e assume un ruolo sempre più strategico per gli operatori del settore della Lombardi ...

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Quando il noleggio diventa virtuoso: Il caso di Vertigo 2 a Livigno

PROWINTER

Paolo Fiore è il gestore di Vertigo 2, struttura di noleggio sci di Livigno associato alla grande catena Skiset. Un esempio di successo su come affrontare il tema dello ski rental, anche attraverso sinergie con altri attori della destinazione. ...

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una fiera che mette l’uomo al centro

KLIMAHOUSE

Si è appena conclusa un’edizione positiva di Klimahouse, che quest’anno ha messo l’uomo al centro dell’attenzione. Questo lo hanno dimostrato le oltre 450 aziende e le 25 startup presenti e lo hanno sottolineato anche i ...

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Tante Lotte Design, i pannelli acustici in lana di pecora tirolese vincono lo Startup Award 2019

KLIMAHOUSE

La startup austriaca supera in finale l’altoatesina Caemate. Premio speciale Agenzia CasaClima a MyWarm, Mas Roof di Oderzo vola a Malmö con BIMobject.  Il pubblico di Klimahouse - oltre 500 voti - sceglie Cool Roof Company di Modena ...

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Fiera Bolzano e Politecnico di Milano premiano le aziende più innovative ed efficienti dell'edilizia

KLIMAHOUSE

Premiati i vincitori della nona edizione del Klimahouse Trend, il premio rivolto alle aziende più innovative nel settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia in Italia promosso da Fiera Bolzano insieme al Politecnico ...

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Tipworld: Il punto d’incontro per l’economia della Val Pusteria

TIPWORLD

Da sabato 6 a martedì 9 aprile si terrà la terza edizione del Tipworld Forum all’interno della fiera più amata della Val Pusteria. Nel locale dedicato a questo evento si svolgeranno diverse iniziative di grande interesse pe ...

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Il noleggio ski come player di qualità dell'economia invernale

PROWINTER

Dopo il successo riscontrato di Ski Rental Summit della scorsa edizione, a Prowinter 2019 si guarda già al nuovo inverno. L’importanza del comparto rental è testimoniata dai dati esposti da Prowinter Lab che sottolineano come il n ...

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La ricerca a portata di mano a NOI Techpark di Bolzano

KLIMAHOUSE

La sostenibilità si impara: per la prima volta a Klimahouse aziende e professionisti avranno la possibilità di visitare, grazie agli enertour organizzati da NOI Techpark e guidati dai ricercatori di EURAC, i laboratori ospitati nel parc ...

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TUTTE LE NOVITA’ CLIVET A KLIMAHOUSE 2019

KLIMAHOUSE

Clivet sarà presente a Klimahouse 2019, la fiera di riferimento a livello nazionale per il mondo dell’edilizia sostenibile, che avrà luogo a Bolzano dal 23 al 26 gennaio: l’occasione ideale per presentare molteplici ed impor ...

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La "valle" verde di Amsterdam

KLIMAHOUSE

Intervista all’Arch. Gideon Maasland. Il 40enne guida uno degli otto team di progettazione del famoso studio di architettura di Rotterdam MVRDV. Il 25 gennaio 2019 presenterà alcuni dei lavori di MVRDV durante il congresso internazionale ...

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Progettazione sostenibile in tour

KLIMAHOUSE

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il rispa ...

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Stanze a cielo aperto: Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo

KLIMAHOUSE

Casa e natura? Ma chi l’ha detto che non si può? Casa e Natura, Architettura e Design si sposano al paesaggio: un dialogo tra Ecologia, Progetto e Contesto, e a Klimahosue tra Architettura, Natura e Tecnologie del futuro. Nell’amb ...

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ComoCasaClima cresce e si chiamerà “Klimahouse Lombardia”

Cambio di nome per ComoCasaClima, edizione locale della fiera Klimahouse dedicata al risanamento e all’efficienza energetica in edilizia, che si espande e assume un ruolo sempre più strategico per gli operatori del settore della Lombardia. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, si presenta per la prima volta nella sua nuova veste dal 4 al 6 ottobre a Lario Fiere, in provincia di Como.

Un format di successo per l’edizione itinerante di Klimahouse in Lombardia promossa da Fiera Bolzano che, in occasione della sua terza edizione si presenta con il nuovo nome “Klimahouse Lombardia” e logo rinnovato scelti da Fiera Bolzano in accordo con i principali partner della manifestazione che si sono riuniti a fine gennaio a Lario Fiere per la condivisione del programma degli eventi in calendario.

Numerose le aziende che hanno già confermato la propria adesione: realtà con sede in Lombardia e molte altre provenienti da tutta Italia tra cui Green Systems, Coverd, Molteni Carlo e C. Snc, Froling, CasaAttiva (Il legno su Misura), Bioisotherm, Hörmann Italia e Legnotech che presenteranno le soluzioni più innovative del settore.

A completamento dello spazio espositivo, Klimahouse Lombardia offrirà un ricco programma di appuntamenti di aggiornamento professionale ed eventi divulgativi aperti al pubblico per un panorama completo sugli ultimi trend dell’edilizia sostenibile e dell’efficienza energetica.

Cuore del programma di eventi di questa edizione, il convegno organizzato da Fiera Bolzano, dall’Agenzia CasaClima e dal CasaClima Network Lombardia. Coinvolti al tavolo di lavoro anche l’Ordine dei Geometri di Como e di Lecco, l’Ordine degli Ingegneri di Como, l’Ordine degli Architetti di Lecco e Confartigianato di Como e Lecco che cureranno eventi formativi e informativi rivolti ai propri iscritti. Tema cardine del ciclo di eventi, condiviso da tutti i partner coinvolti, “Costruire ambienti salubri per vivere bene”. La qualità degli ambienti per la salute e il benessere abitativo sono, infatti, i temi portanti dell’edilizia del futuro che, dalla scelta dei materiali ai processi produttivi, devono garantire la migliore qualità della vita.  

Per i privati interessati a ristrutturare o costruire casa, non mancheranno consulenze gratuite a cura di esperti CasaClima e le visite guidate a edifici certificati nelle vicinanze della fiera, per un confronto diretto con chi le ha costruite e con chi vive al loro interno per scoprirne i principali vantaggi.

L’8 maggio, nella suggestiva cornice del Mandarin Oriental di Blevio (CO), Klimahouse Lombardia verrà presentata in anteprima ufficiale riservata alla stampa, agli espositori e ai vertici delle associazioni di categoria: un’occasione unica per conoscere il “dietro le quinte” di questa manifestazione.

 

 

 

 

 

 

Quando il noleggio diventa virtuoso: Il caso di Vertigo 2 a Livigno

Paolo Fiore è il gestore di Vertigo 2, struttura di noleggio sci di Livigno associato alla grande catena Skiset. Un esempio di successo su come affrontare il tema dello ski rental, anche attraverso sinergie con altri attori della destinazione. Fiore: «La nostra clientela ci tempesta di mail per assicurarsi che gli sci che noleggeranno per la settimana bianca siano di alta qualità».

Hashtag di riferimento: #Prowinter #noleggiosci #fierabolzano #sportinvernali 

L’inverno è nel pieno del suo svolgimento, buona parte dell’Italia è sommersa dalla neve e le montagne si popolano di turisti che trascorrono week end e settimane bianche all’insegna dello sport, e in particolare dello sci. In questo scenario Livigno è sicuramente una delle mete di maggior risonanza sia per il pubblico italiano che, soprattutto, per quello straniero grazie alla grande varietà di attività outdoor che si possono svolgere nel Piccolo Tibet.

Tra sci alpino, freeride, scialpinismo, snowboard, sci di fondo e ciaspole i turisti hanno solo l’imbarazzo della scelta e supportano le loro passioni grazie all’attività dei centri di noleggio che dispongono di tutta l’attrezzatura necessaria per vivere ogni sport al meglio.

VERTIGO 2, UNA REALTÀ DINAMICA

Tra i tanti centri presenti a Livigno abbiamo intervistato Paolo Fiore, gestore di Vertigo 2, e con lui abbiamo voluto capire il termometro della stagione in corso. 

«Dopo la grande “giostra” delle vacanze natalizie adesso vediamo un forte incremento di utenti nei fine settimana – esordisce Fiore - ma la clientela delle settimane bianche ci impegna anche nei giorni feriali». Vertigo 2, centro rental che fa parte della catena Skiset, ha aperto il suo inverno nei primi giorni di dicembre e la stagione si annuncia ancora molto lunga: «Se la neve ce lo consentirà andremo avanti fino ad aprile inoltrato, sfruttando anche le vacanze di Pasqua - prosegue il titolare dell’esercizio – e a oggi il bilancio è sicuramente positivo, speriamo di continuare così fino alla fine dell’inverno».

In una località dal forte carattere turistico, il lavoro del noleggiatore si basa sul calendario scolastico sia per quel che riguarda la tipologia di attrezzatura sia per quel che riguarda l’impiego di forze da utilizzare durante la giornata: «Durante il Natale ogni giorno noleggiamo in media 200 prodotti tra sci e snowboard e il nostro personale, composto da 6 persone, si deve interfacciare con utenti dalle differenti necessità». 

DALL’ESTERO DECINE DI MAIL DI RICHIESTA INFORMAZIONI

Dagli sciatori esperti ai bambini, passando per il pubblico femminile sempre più specializzato che inizia a chiedere sci specifici da donna. «Il pubblico della famiglia è estremamente variegato e, per esempio, i casi di sciatori principianti e bambini rappresentano solo una piccola percentuale della nostra clientela – prosegue Fiore – e lo vediamo dal sempre più crescente numero di utenti esperti che mandano decine di mail per controllare e verificare la qualità dell’attrezzatura che noi gli forniremo».

Di questa ultima categoria di sciatori “competenti” è curioso rilevare come sia soprattutto la clientela straniera quella più esperta, e a tal proposito Paolo Fiore non ha dubbi: «Sono oltre vent’anni che francesi e inglesi hanno scoperto l’utilità e le potenzialità del servizio a noleggio. Gli italiani, che qui a Vertigo 2 compongono solamente il 15% della clientela totale, sono molto più inesperti perché l’abitudine al rent non si è ancora affermata totalmente».

PUNTO DI FORZA: LA QUALITÀ

Presso la struttura che fa parte del network Skiset sono disponibili più di 800 prodotti tra sci e snowboard ma non solo: «La nostra zona è perfetta per qualunque sport che si può praticare sulla neve: ecco perché noi noleggiamo anche attrezzatura per lo sci di fondo, sci alpinismo e ciaspole» e a questo punto Fiore ci tiene a sottolineare un aspetto: «Ah! E logicamente diamo anche i caschi ai nostri clienti perché la sicurezza in pista deve essere sempre messa al primo posto».

A supporto di questa ultima affermazione il titolare di Vertigo 2 ci ricorda che «In autunno tutto il personale che lavora da noi ha partecipato a corsi di formazione sull’utilizzo dei macchinari per la laminatura, ristrutturazione del fondo e taratura di sci e attacchi – prosegue Fiore – e la qualità del prodotto che offriamo al cliente deve essere massima e proprio per questo anche tutte le azioni di service (lamine, fondo…) sono svolte con la massima attenzione».

Naturalmente, la forza di una destinazione turistica sta anche nella sinergia e cooperazione che i numerosi attori riescono a costruire insieme. Per esempio Vertigo 2 vede una stretta collaborazione con le scuole sci: «Numerosi maestri di sci trascorrono molto tempo presso il nostro esercizio, e in questo modo raggiungiamo un duplice obiettivo: da una parte si promuovono presso la clientela che arriva nei primi giorni a Livigno - conclude Paolo Fiore – e dall’altra aiutano i clienti nella scelta dell’attrezzatura ideale per loro, supportandoci così nella scelta dello sci». Un esempio concreto, quello di Vertigo 2 e le scuole di sci da rubricare alla voce “fare squadra”. 


una fiera che mette l’uomo al centro

Si è appena conclusa un’edizione positiva di Klimahouse, che quest’anno ha messo l’uomo al centro dell’attenzione. Questo lo hanno dimostrato le oltre 450 aziende e le 25 startup presenti e lo hanno sottolineato anche i keynote speakers del congresso internazionale. Con 36.000 presenze Klimahouse si attesta come manifestazione di riferimento in Italia per l’efficienza energetica e il risanamento energetico e quest’anno si è spinta anche all’estero e ha ospitato delegazioni e ospiti d’onore anche da altri Paesi.

Klimahouse è un importante punto d’incontro per aziende e professionisti che a loro volta sono a disposizione dei cittadini per offrire nuove soluzioni, nuovi prodotti e nuovi metodi per ristrutturare e risanare gli edifici. Klimahouse 2019 ha sottolineato e fatto toccare con mano come l’innovazione e la ricerca siano importanti per tutto il comparto dell’edilizia. 

“Siamo molto soddisfatti dei risultati di Klimahouse 2019, un’edizione ricchissima di eventi e di momenti di networking tra aziende, professionisti, istituti di ricerca e associazioni di categoria”, sottolinea il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur, “inoltre è da mettere in evidenza l’impatto sempre più internazionale che sta acquisendo Klimahouse con la presenza di delegazioni importanti dall’Olanda, dalla Grecia e dalla Baviera.”

 “The human factor” è stato il cuore del Klimahouse Startup Village 2019, con 25 startup da Italia, Germania, Austria e Svizzera, che hanno portato una ricca molteplicità di materiali e prodotti. Tra queste si è aggiudicata il Klimahouse Startup Award 2019 “Tante Lotte Design”, con i pannelli acustici in lana di pecora tirolese.

E’ giunto il momento di mettere l’uomo al centro, dando ancora più valore al comfort abitativo e alla salute di chi abita e vive gli edifici e per fare in modo che i cittadini possano risparmiare in bolletta. Questo si è percepito alla quattordicesima edizione di Klimahouse, grazie all’esposizione di oltre 450 aziende leader in questo settore. 53 aziende si sono candidate per l’edizione 2019 del Klimahouse Trend, che ha visto come vincitore assoluto l’azienda ECOSISM per il prodotto “GENIALE CAPPOTTO SISMICO”, una soluzione integrata e multifunzionale che riesce ad abbinare sicurezza sismica e isolamento termico ottimizzandone i costi. 

L’uomo è stato messo al centro anche dai keynote spekers del congresso internazionale, che hanno sottolineato la necessità di un vero e proprio cambiamento nel modo di pensare di ogni singolo per poter affrontare le sfide ambientali del nostro tempo. Anche il congresso e i quasi 150 eventi di Klimahouse hanno goduto di un’elevata participazione. Molto ben frequentati anche i tour guidati ed in particolare la sezione di “Living Experience”, che offre la possibilità di incontrare e confrontarsi direttamente con chi vive in edifici riqualificati secondo standard CasaClima, oltre che con il progettista.

Klimahouse 2019 ha dimostrato un forte carattere internazionale, con quasi un terzo di aziende provenienti dall’estero e relatori al congresso internazionale da Olanda, Stati Uniti, Germania, Austria e Italia. Inoltre, quest’anno hanno visitato la fiera il Console Olandese, una delegazione di progettisti dalla Grecia e una delegazione di imprenditori della Baviera. L’importanza della figura dell’artigiano per il comparto dell’edilizia sostenibile è stata sottolineata dalla presenza del Presidente del CNA nazionale, Daniele Vaccarino, insieme con i Presidenti del CNA delle sezioni Friuli, Veneto e Trentino Alto Adige, che hanno portato in fiera una cospicua delegazione di artigiani da queste regioni.

Le aziende si sono dichiarate molto soddisfatte della quattordicesima edizione di Klimahouse e soprese dal forte e continuo afflusso.

Francesca Rampogna, Marketing Communications Manager di Knauf Insulation afferma: “È il primo anno che partecipiamo da protagonisti a Klimahouse e siamo davvero piacevolmente sorpresi e contenti dell’affluenza al nostro stand. Ci sono tanti professionisti e addetti ai lavori interessati ai nostri prodotti. Già la mattina del primo giorno a poche ore dall'apertura, più di 70 persone avevano visto e apprezzato il nostro video 3D che evidenzia le caratteristiche uniche della nostra lana di vetro e roccia in Ecose. Data la grande affluenza facevamo davvero fatica a stare dietro a tutti i visitatori dello stand. Il target di riferimento del pubblico per noi è quello giusto. Un complimento al team di Klimahouse per l’organizzazione impeccabile e l’ottimo servizio al cliente che abbiamo riscontrato.” 

“Klimahouse è la vetrina più importante per presentare un nuovo sistema costruttivo come il nostro, molto innovativo in quanto siamo gli unici a prefabbricare un tetto in bioedilizia. Non ci aspettavamo questa affluenza di persone, pensavamo i quattro giorni si svolgessero nella normalità del primo giorno, invece gli ultimi due giorni ci hanno sorpresi letteralmente”, afferma Dominik Gallè di EcoLive, proveniente dalla Calabria per presentare un sistema di isolamento in sughero, anche lui presente per la prima volta e sorpreso dalla forte affluenza.

Molto contente anche le aziende presenti da più anni a Klimahouse. Christian Tomasini, Area Sales Manager di Rotho Blaas afferma: “Si trovano poche fiere con questa affluenza, per noi è la fiera di casa e i nostri clienti si aspettano di trovarci qui. Arrivano sempre molti progettisti a visitarci e quest’anno anche di più rispetto all’anno scorso. Il pubblico sta cambiando e anche gli espositori hanno cambiato approccio per accontentare anche il consumatore finale, noi siamo molto contenti che la fiera ora si svolga da mercoledì a sabato”.

Della stessa opinione anche Stefania Kaswalder, Responsabile Marketing di Riwega: “Klimahouse è andata molto bene, affluenza record come da abitudine, soprattutto il giovedì abbiamo avuto lo stand strapieno di clienti nuovi e storici. Per noi l’eliminazione della domenica è stata fondamentale, visto che puntiamo al B2B. Klimahouse è la nostra fiera di casa, la più importante che abbiamo, e siamo molto fiduciosi anche per il dopo fiera”.

Klimahouse ha ospitato, per la seconda volta, nella prima giornata di fiera, anche Klimamobility, la principale conferenza in Alto Adige dedicata alla mobilità sostenibile, alla quale hanno assistito oltre 200 persone interessate al futuro della mobilità e al ruolo che essa gioca all’interno dell’assetto urbanistico. 

Tante Lotte Design, i pannelli acustici in lana di pecora tirolese vincono lo Startup Award 2019

La startup austriaca supera in finale l’altoatesina Caemate. Premio speciale Agenzia CasaClima a MyWarm, Mas Roof di Oderzo vola a Malmö con BIMobject. 

Il pubblico di Klimahouse - oltre 500 voti - sceglie Cool Roof Company di Modena

È Tante Lotte Design, startup di Innsbruck, la vincitrice di Klimahouse Startup Award 2019. Il suo prodotto Whisperwool – pannelli acustici realizzati riciclando la lana delle pecore tirolesi – ha convinto la giuria del premio superando, in un’agguerrita finale tenutasi venerdì 25 gennaio a NOI Techpark, l’altoatesina Caemate che ha inventato WeStatix, software web-based per calcoli strutturali in cantiere, e Mas Roof, azienda di Oderzo ora presente (come la seconda classificata) con una sua sede nell’incubatore di NOI Techpark che realizza tetti composti da pannelli fotovoltaici.

La finale di Klimahouse Startup Award, competition che ha portato 25 aziende innovative di Italia, Germania, Austria e Svizzera ad esporre nel Village allestito nel centro di Fiera Bolzano, è avvenuta a NOI Techpark, il parco tecnologico di Bolzano che, a poche centinaia di metri dal quartiere fieristico, ha dato vita al nuovo distretto dell’innovazione altoatesino mettendo insieme centri di ricerca, laboratori e imprese innovative. Le 10 startup selezionate per la finale si sono confrontate davanti a una giuria qualificata composta da dieci componenti: Carlo Battisti (International Living Future Institute); Luca Barbieri (Blum); Gert Gremes (Tirolean Business Angel Network); Massimo Guerini (BIMobject); Thomas Mur (Fiera Bolzano); Stefano Prosseda (IDM);  Giuseppe Salghetti (NOI Techpark); Ulrich Santa (Agenzia CasaClima); Martin Schott (Climate-KIC Austria); Wolfram Sparber (Eurac Research).

Assegnati, nel corso della serata, anche i 3 premi speciali di questa edizione di Klimahouse: il premio speciale Agenzia Casaclima è andato a MyWarm, azienda austriaca che fornisce un sistema di bilanciamento termico-idraulico 4.0 in grado di ridurre le spese di riscaldamento e le emissioni di Co2. Il premio speciale BIMobject è andato a Mas Roof, startup di Oderzo (Treviso) incubata al NOI Techpark di Bolzano. Mas Roof ha creato il primo tetto modulare – sistema brevettato –  con pannelli solari integrati pensato per l’edilizia green.  «Il premio – spiega Massimo Guerini, global sales director della società - consiste nella partecipazione gratuita alla conferenza internazionale BIMobject Live 2019 di Malmoe (Svezia), uno dei maggiori eventi internazionali dedicati al Building Information Modeling». Grandissima partecipazione anche per una delle più apprezzate novità di quest’anno: il premio pubblico. Oltre 500 i voti espressi dai visitatori di Klimahouse: la preferenza del pubblico è andata a Cool Roof Company di Modena, società specializzata in vernici ad altra riflessività solare che riducono il surriscaldamento degli edifici.

«Portare 25 startup da tutta Europa al centro del quartiere fieristico per Klimahouse era una sfida non scontata – commenta Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. In questi quattro giorni di manifestazione le aziende espositrici, i visitatori e la stampa hanno potuto conoscere da vicino prodotti tecnologici pronti a migliorare, nel concreto, la vita di tutti i giorni. Il nostro obiettivo di mettere al centro l’uomo, il suo comfort e le sue esigenze accompagnerà, insieme a Fiera Bolzano, la storia di queste nuove imprese». 

«Siamo felici di aver portato nel cuore di NOI Techpark 25 startup provenienti da tutta Europa per la finale di Klimahouse Startup Award – spiega il direttore servizi di NOI Techpark, Hubert Hofer, partner della competition -. Le green tecnologies rappresentano uno dei settori chiave su cui NOI Techpark investe nella convinzione che siano centrali sia per il futuro dell’Alto Adige che per quello del pianeta. Il fatto che ben tre startup altoatesine, di cui due cresciute nel nostro incubatore, siano arrivate alla fase finale di questa competition dimostra come il nostro territorio sia capace di produrre, grazie all’intreccio tra mondo della ricerca e dell’impresa, ottima innovazione».

«Klimahouse Startup Award è sempre più una competition di livello internazionale – commenta il coordinatore della manifestazione e co-founder di Blum Luca Barbieri¬ –. Abbiamo potuto conoscere da vicino prodotti di grande interesse sia nel settore delle energie rinnovabili che nel mondo delle costruzioni. Cosa ci aspettiamo per il prossimo anno? Con l’ingresso del 5G nel mondo delle telecomunicazioni, la tecnologia si sposterà sempre più all’interno delle nostre case rendendo intelligenti gli oggetti che le popolano».

Le startup selezionate

Klimahouse Startup Award, promosso da Fiera Bolzano, NOI Techpark e Blum, ha offerto quattro giornate all’insegna dell’innovazione, con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro. Ed ecco quelle che hanno animato il village dell’innovazione: Aakhon Re, Bettiol, Caemate, Calchèra San Giorgio, Camaleante, Casalogica, City.box Schnellbau, Cool Roof Company, Cover App, DomoSmart, Greenovation, Immobilgreen Italia, Mas Roof, MyWarm-Italia, Materials Design, Nexux Tlc, Nuvap, Paleadomus, PietraNet, PlanRadar, Riscaldamento Efficace, Sagiwa “Terawall”, Solaxess Sa, Tante Lotte Design, Tekno Point Italia. 

Il montepremi complessivo della manifestazione, in servizi, è di 30mila euro. Il vincitore Tante Lotte Design avrà uno stand allestito, con servizi aggiuntivi e ospitalità, nell’edizione di Klimahouse 2020, servizi pubblicitari su catalogo e sito web ufficiale della manifestazione oltre a 150 buoni invito, un pacchetto visibilità con comunicato e videointervista, sempre riferito all’edizione 2020. Inoltre potrà partecipare a ComoCasaClima che si terrà a Erba (CO), dal 15 al 17 novembre 2019.

Fiera Bolzano e Politecnico di Milano premiano le aziende più innovative ed efficienti dell'edilizia

Premiati i vincitori della nona edizione del Klimahouse Trend, il premio rivolto alle aziende più innovative nel settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia in Italia promosso da Fiera Bolzano insieme al Politecnico di Milano. Il verdetto della giuria è stato annunciato ieri, 23 Gennaio, in occasione della giornata inaugurale di Klimahouse 2019. 

Tra le 53 candidature al vaglio della giuria sono state premiate le aziende che si sono maggiormente distinte per l’eccellenza dei propri progetti, ritenuti in assoluto i più innovativi tra tutti quelli in gara.

Anche quest'anno sono tre le categorie del Klimahouse Trend per ciascuna delle quali verrà decretato un vincitore tematico e, tra queste tre, un vincitore assoluto (Premio Absolute):

- per la categoria Innovation, dedicata alle aziende caratterizzate da eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell'edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente, il premio va all’azienda ECOSISM per il prodotto “GENIALE CAPPOTTO SISMICO”. Il prodotto è una soluzione integrata e multifunzionale che riesce ad abbinare sicurezza sismica e isolamento termico ottimizzandone i costi.

- per la categoria Timely, rivolta alle aziende che dimostrano una spiccata attitudine a sviluppare prodotti e sistemi in grado di rispondere tempestivamente e concretamente ad esigenze estremamente attuali ed emergenti, il premio va all’azienda WOOD BETON per il prodotto “BE THREE”.  Il sistema è capace di rispondere alla crescente esigenza di sposare la tecnologia costruttiva in legno con la tradizione del cemento, in una soluzione tecnologica prefabbricata.

- per la categoria Widespread, dedicata alle aziende che hanno sviluppato e commercializzato prodotti e sistemi altamente competitivi, dimostrando la capacità di incontrare e soddisfare le necessità di ampie fasce di utenti, ottenendo una larga diffusione sul mercato, il premio va all’azienda TESLA per il prodotto “POWERWALL 2”. Il prodotto ha aperto un nuovo mercato ed è diventato un punto di riferimento del settore.

Il Premio Absolute, che identifica il vincitore assoluto di questa edizione, spetta al prodotto “GENIALE CAPPOTTO SISIMICO” dell’azienda ECOSISM

Sono state, infine, assegnate due menzioni speciali alle aziende:

- SONNEN per il prodotto “Sonnen Batterie hybrid 9.53” grazie alla sua capacità di abbinare un prodotto tecnologicamente avanzato con un innovativo modello di diffusione e business

- KNAUF INSULATION per il prodotto “NaturBoard” che è stato capace di ridurre al minimo gli impatti ambientali di processo, anticipando le future prescrizioni normative

Promuovere e valorizzare l'innovazione per migliorare il settore della sostenibilità nell’ambiente costruito: questo l'obiettivo del Klimahouse Trend, iniziativa di Fiera Bolzano nell'ambito di Klimahouse 2019, fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia (Bolzano, 23-26 gennaio).

La valutazione delle candidature sarà a cura della giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente, impegnati in progetti di ricerca e sviluppo e realizzazioni di portata internazionale: Ulrich Santa - Direttore Agenzia CasaClima, Ulrich Klammsteiner – Direttore tecnico Agenzia CasaClima, Andrea Gasparella - Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano, Wolfram Sparber dell'Institute of Renewable Energy - EURAC Research, Ingrid Paoletti - Professore Associato Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Valeria Erba - Presidente Anit, Oscar Stuffer - Ceo Solarraum. 

Presidente della Giuria, il Professore Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano.

Tipworld: Il punto d’incontro per l’economia della Val Pusteria

Da sabato 6 a martedì 9 aprile si terrà la terza edizione del Tipworld Forum all’interno della fiera più amata della Val Pusteria. Nel locale dedicato a questo evento si svolgeranno diverse iniziative di grande interesse per chi lavora e vive nella Valle.

Avere successo fin dalla prima edizione, un privilegio che non è concesso a tutti gli eventi. Con il Tipworld Forum si è realizzata qualcosa, che in questa forma in Val Pusteria non era mai esistito: una piattaforma per le principali associazioni pusteresi e quindi per tutta l’economia della parte orientale della nostra provincia, che qui hanno la possibilità di scambiare idee e di discutere collettivamente sugli sviluppi e sulle opportunità future per la Valle.

Il Tipworld Forum punta a confermare il suo successo con questa terza edizione. Lunedì 8 e martedì 9 aprile si svolgeranno nuovamente nella “Stadl” al centro di Tipworld interessanti dibattiti e convegni. Il programma si svolge a cura dei principali partner della fiera: Marketing Città Brunico, il Forum degli imprenditori, l’Associazione commercio, turismo e servizi hds e le assemblee di circoscrizione.

Al pubblico dei consumatori è dedicato il fine settimana, nel quale Tipworld assume il suo carattere di festa. La domenica si svolge l’evento provinciale “Vivi la tua città” anche a Brunico. Tipworld diventa però anche il punto di partenza per le visite alla città e un info-point di riferimento per altri eventi dedicati alla montagna.

Sempre nella Stadl, si svolge un programma creativo per adulti e bambini, con più punti di interesse, ed un programma attivo e vario. Infine il „Roadshow sulla mobilità elettrica 2019“ offre la possibilità di vivere in anteprima la mobilità del futuro.

La combinazione del fine settimana fieristico con l’atmosfera di festa in un tendone, seguita da due giornate dedicate alla visita professionale di albergatori e ristoratori della parte orientale della provincia, fanno di Tipworld un evento dal carattere inimitabile e accattivante, amato tanto in Val Pusteria quanto nelle zone vicine.

Gli ultimi posti a Tipworld vengono assegnati in questi giorni. Approfittate dell’opportunità unica di presentarvi alla Fiera della Val Pusteria che attira ogni anno oltre 20.000 visitatori dalla zona ad est dell’Alto Adige. La 41a edizione di Tipworld vi aspetta da sabato 6 a martedì 9 aprile, tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 al Piazzale del Mercato di Stegona a Brunico.

Il noleggio ski come player di qualità dell'economia invernale

Dopo il successo riscontrato di Ski Rental Summit della scorsa edizione, a Prowinter 2019 si guarda già al nuovo inverno. L’importanza del comparto rental è testimoniata dai dati esposti da Prowinter Lab che sottolineano come il noleggio sci coinvolga oltre la metà degli sciatori presenti sul territorio italiano, che ricercano sempre più qualità nei prodotti e servizi aggiuntivi al semplice noleggio. A supporto di questa tesi ecco il caso di Sport Center della catena Sport2000rent di Breuil Cervinia.  

Hashtag di riferimento: #Prowinter

L’edizione 2018 di Prowinter, la fiera “trade” degli sport di montagna, è stata l’occasione per riportare al centro dell’attenzione l’originale vocazione della fiera altoatesina: il noleggio. Il tema “rental” mai come nelle ultime stagioni, ha spostato gli equilibri del mondo montagna e analizzarne la curva di sviluppo è importante per tutti i soggetti che operano in questo scenario.  Proprio per questo motivo nella scorsa edizione di aprile di Prowinter 2018 si è tenuto il primo Ski Rental Summit, l’incontro nazionale sulla tematica del noleggio, voluta da Fiera Bolzano, da cui sono emersi numeri e spunti che hanno aperto un dibattito allargato tra tutti i partecipanti all’incontro.

SKI RENTAL SUMMIT 2018: UN NUOVO PUNTO DI PARTENZA

Alfredo Tradati, coordinatore dell’equipe di Prowinter Lab, ha esposto i dati della ricerca condotta nell’inverno 2017/18, ha evidenziato come ormai oltre il 50% degli sciatori su territorio italiano usufruisca del servizio di noleggio. «Questo dato è supportato dalla crescita esponenziale del numero di strutture adibite al noleggio – afferma Tradati – e la realtà territoriale italiana nello scorso inverno presentava 851 soggetti, anche se abbiamo evidenza che il numero sia in netta crescita. Non si torna indietro». 

Lo studio di Prowinter Lab, inoltre, specifica che le strutture presenti sono così organizzate: il 43% opera esclusivamente in ottica di noleggio, il 42% affianca al noleggio la vendita di attrezzatura mentre il restante 15% si differenzia per essere un noleggio organizzato da scuole sci o altri operatori. 

DAL GENERALE AL PARTICOLARE: IL CASO DI SPORT2000RENT IN VALLE D’AOSTA

Angelo Vallé è un appassionato maestro di sci che gestisce, presso Breuil Cervinia, la struttura Sport Center che fa parte della catena di noleggio Sport2000rent.

«L’inverno da noi è già iniziato, fortunatamente la neve è arrivata e la stagione parte con i migliori auspici» spiega Vallé che ha tagliato il nastro dell’inverno di Sport Center già da qualche settimana.

«La nostra struttura offre il servizio di noleggio dal primo novembre fino al 5 maggio, date soggette, naturalmente, alla presenza o meno della neve».

Con una disponibilità di attrezzatura che spazia dallo sci alpino allo sci alpinismo, passando per il telemark, lo snowboard e le ciaspole, per Vallé e il suo Spor Center il noleggio non è tutto: «Il nostro parco attrezzi prevede oltre 400 paia di sci e offriamo diversi servizi: per esempio, quando uno sciatore ci porta i suoi sci di proprietà per la manutenzione noi gli consegniamo un paio di “sci di cortesia” in modo tale da non far perdere al cliente la giornata sulle piste». Come le auto di cortesia nel caso delle vetture in assistenza per il tagliando dal meccanico.

L’esperienza del turista si arricchisce per merito di questi accorgimenti e Angelo, grazie alla sua esperienza da maestro di sci, non si limita a stare dietro al bancone: «Organizziamo delle gite di gruppo per discesisti, scialpinisti e anche ciaspolatori: la montagna è un paradiso nella stagione invernale ma un occhio esperto è sempre importante».

Nello scorso inverno Sport Center ha servito clienti provenienti da tutta Europa, specialmente turisti scandinavi, inglesi, olandesi e danesi, per una clientela con l’età media che supera i 30 anni e che appartiene a un livello medio di esperienza sugli sci. 

 

I DATI DEL NOLEGGIO

I numeri di Prowinter Lab permettono di avere un’istantanea espressiva di cosa è oggi l’economia che ruota attorno al business degli sport invernali. Un‘economia che ha trovato nel noleggio un nuovo canale e che ha mosso lo scorso inverno, dati stimati da Prowinter Lab, oltre 100.000 paia di sci. Se si considera che in totale, gli sci venduti in Italia, sono stati 177.000 (dati FESI) risulta ancora più lampante come il rental necessiti di un confronto ad ampio raggio che non consideri solo noleggiatori e fornitori come interlocutori. Infatti, il noleggio è tra i parametri che concorrono nella valutazione di un’esperienza turistica: è quindi necessario creare un sistema condiviso fra tutti i protagonisti coinvolti, compresi impiantisti, operatori turistici, albergatori e addetti ai lavori, per garantire una buona offerta all’utente.


La ricerca a portata di mano a NOI Techpark di Bolzano

La sostenibilità si impara: per la prima volta a Klimahouse aziende e professionisti avranno la possibilità di visitare, grazie agli enertour organizzati da NOI Techpark e guidati dai ricercatori di EURAC, i laboratori ospitati nel parco tecnologico dell’Alto Adige, nuovo punto d’incontro tra ricerca e imprese per la messa a punto di soluzioni altamente innovative sempre più in linea con i nuovi obiettivi UE di promozione dello sviluppo sostenibile a livello mondiale. 

Un laboratorio unico nel suo genere, terraXcube, capace di riprodurre tutti i climi del pianeta, da 0 a 9mila metri di quota. Ma anche lab dove si testano nuovi moduli fotovoltaici, si studiano gli effetti dell’invecchiamento accelerato sulle facciate, si ricreano le dinamiche del teleriscaldamento. In altre parole: la possibilità di visitare e scoprire i segreti di laboratori all’avanguardia a livello mondiale. Il tutto con uno sguardo «green», ben attento alla sostenibilità. Questa la possibilità offerta da enertour, un progetto di NOI Techpark, che apre le porte della sperimentazione in occasione delle prime tre giornate di Klimahouse, da mercoledì 23 a venerdì 25 gennaio. Dalle 9.30 alle 12 dei primi tre giorni di manifestazione aziende e professionisti potranno visitare, prenotandosi on-line, i nuovissimi laboratori ospitati da NOI Techpark. 

Una visita resa ancor più preziosa dalla guida dei ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili di EURAC Research, pronti a spiegare come – ad esempio – vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, come si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema che integra moduli fotovoltaici e molto altro. Il know-how dei ricercatori permette di supportare al meglio aziende, partner industriali, progettisti e gestori di edifici nello sviluppo, nella caratterizzazione prestazionale e nell’ottimizzazione sia di componenti e sistemi edilizi innovativi, sia di soluzioni costruttive e architettoniche con un rapporto costi/benefici ottimale.

Sono molti i laboratori che si potranno visitare. Come terraXcube, infrastruttura di ricerca inaugurata a fine novembre, capace di simulare le condizioni climatiche più estreme del pianeta per studiare la loro influenza sull’uomo, sui processi ecologici e sulla tecnologia. Grazie a diverse camere climatiche, terraXcube permette di effettuare test ambientali per studiare la stretta relazione tra fattori di stress ambientale e le risposte dell’uomo e della natura, nonché gli effetti di queste condizioni sulle performance di materiali e prodotti. I principali ambiti di ricerca interessati sono la medicina d’emergenza in montagna e l’ecologia alpina. terraXcube offre inoltre un’ampia gamma di test per l’industria, in particolare nei settori automotive, UAV, tessile e agricolo. Oppure Multifunctional facade lab, laboratorio per la caratterizzazione prestazionale di facciate multifunzionali. Le prove sono condotte in una struttura detta “calorimetro” e composta da due camere dove vengono riprodotti valori di temperatura, umidità, irraggiamento solare (tramite un simulatore solare a luce continua) e velocità dell’aria che simulano l’ambiente interno (in una delle due camere) e quello esterno (nell’altra camera), dunque simulano il contesto di funzionamento reale del campione in analisi.

Di grande interesse anche il Pv integration lab, permette di caratterizzare in condizioni reali le prestazioni elettriche di moduli e sistemi fotovoltaici in campo aperto e integrati in strutture architettoniche, testare impianti collegati a sistemi di accumulo e verificare l’impatto sulle reti elettriche. Così come il Solare Pv Lab propone un simulatore solare per moduli fotovoltaici che riproduce lo spettro solare in modo accurato misurando le prestazioni elettriche. Permette di verificare le prestazioni garantite dal costruttore e di confrontare la resa di differenti tecnologie sottoponendole alle stesse condizioni di utilizzo, controllate e ripetibili. Accelerated life testing lab, invece, è la camera climatica per test di invecchiamento accelerato. Simulando cicli di vita accelerati consente di valutare la degradazione delle prestazioni di prodotti industriali come moduli fotovoltaici, materiali plastici e componenti elettronici. I cicli comprendono condizioni controllate di temperatura e umidità e possono essere riprodotte temperature da -40°C a +90°C e un’umidità relativa dal 20% al 95%. Altro esempio di laboratorio è l’Energy exchange lab: un'infrastruttura per test di sistemi avanzati di teleriscaldamento e teleraffrescamento che permette di testare in condizioni dinamiche gli impianti tradizionali e di nuova generazione riproducendone su piccola scala il funzionamento.

I tour ai laboratori si effettuano in pullman con partenza e ritorno alla Fiera di Bolzano/Klimahouse 2019.

 

Per iscriversi e consultare il programma completo:

http://www.fierabolzano.it/klimahouse/detailevent-1-2869-visita-ai-laboratori-del-noi-techpark-101.html

 

TUTTE LE NOVITA’ CLIVET A KLIMAHOUSE 2019

Clivet sarà presente a Klimahouse 2019, la fiera di riferimento a livello nazionale per il mondo dell’edilizia sostenibile, che avrà luogo a Bolzano dal 23 al 26 gennaio: l’occasione ideale per presentare molteplici ed importanti novità.

 

Presso il nuovo stand (D25/54), in uno spazio espositivo maggiore e più confortevole, Clivet esporrà la sua gamma di soluzioni per case singole e condomini, ancora più ampia e completa, che comprende:

 

Sistemi in pompa di calore ad aria

Sistemi in pompa di calore idronici

Sistemi ad espansione diretta incluse le nuove linee split con refrigerante R32.

 

Anteprima VMC

A Klimahouse sarà esposto, in anteprima, il nuovo sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero termodinamico attivo, filtri elettronici, tecnologia inverter e refrigerante R32.

 

Visite guidate, tavola rotonda, seminari

Verranno inoltre effettuati 6 eventi di presentazione delle ultime frontiere del comfort sostenibile: ogni giorno i tecnici Clivet illustreranno le novità di prodotto e di sistema esposte, accompagnando i visitatori in una visita guidata dello stand che si concluderà con un momento conviviale ed un aperitivo.

 

Tavola Rotonda: Il contributo dell’edilizia e dell’impiantistica nell'ottenimento degli obiettivi 2030

24 Gennaio ore 16.30-17.30 - Stand D25/54

Ospiti: Thomas Nowak, Secretary General EHPA - Marco Mari, Vice Presidente GBC Italia - Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima - Ulrich Klammsteiner, Direttore tecnico - Thomas Mur, Direttore Fiera Bolzano - Fernando Pettorossi, Capo Gruppo Italiano Pompe di Calore ANIMA Assoclima - Claudio Pozza, Amministratore Pozza Matteo & C. costruzioni 

Moderatore: Maria Chiara Voci – Contributor Il Sole 24 Ore

 

Lo stand Clivet ospiterà anche due interessanti seminari, dedicati a casi applicativi di successo:

- 24 Gennaio: ore 14.30-15.00 - Stand D25/54

Buone pratiche: condominio certificato GBC Home Gold a Costabissara. La parola al costruttore.

Clivet ha realizzato, nell’edificio residenziale Leonardo Da Vinci (in provincia di Vicenza), il sistema per il comfort che garantisce un basso consumo energetico, contribuendo all’acquisizione della certificazione GBC Home Gold, grazie ad una progettazione integrata edificio-impianto.

 

- 25 Gennaio: ore 11.30-12.10 - Stand D25/54

Buone pratiche: Villa Nzeb. La parola al progettista.

L’integrazione edifico-impianto già in fase progettuale ha permesso di ottenere una villa in classe A4 e NZEB (anche senza computare il vantaggio della VMC). La struttura è in calcestruzzo armato, con tamponamenti da 52 cm in Ytong. Il sistema di climatizzazione si basa sulla tecnologia della pompa di calore idronica (ELFOSystem SPHERA di Clivet), che garantisce un comfort totale, abbattendo i consumi e sfruttando le energie rinnovabili.

 

KLIMAHOUSE - Bolzano – 23-26 gennaio 2019, Stand D 25/54 

Per ulteriori informazioni: Barbara Casagrande, tel. 0439/313235 – e-mail: b.casagrande@clivet.it - www.clivetlive.com


La "valle" verde di Amsterdam

Intervista all’Arch. Gideon Maasland. Il 40enne guida uno degli otto team di progettazione del famoso studio di architettura di Rotterdam MVRDV. Il 25 gennaio 2019 presenterà alcuni dei lavori di MVRDV durante il congresso internazionale di Klimahouse.

MVRDV è attivo in tutto il mondo. Quali progetti porta avanti il vostro team?

G.M.: Il nostro studio sta attualmente lavorando su 12 progetti in parallelo. Si tratta di un mix di progetti molto grandi e complessi e allo stesso tempo piccoli lavori orientati alla ricerca. Questa combinazione è molto interessante e porta molta energia al nostro gruppo. Mentre nei piccoli progetti è talvolta possibile studiare soluzioni diverse per anni, nei grandi progetti il fattore tempo è molto più importante. Per le Cyrstal Houses (il flagstore Chanel di Amsterdam), ad esempio, ci sono voluti quasi 3 anni per pianificare la facciata di vetro. Il risultato è un edificio eccezionale in cui il vetro è stato utilizzato in un modo molto speciale. 

Cosa significa sostenibilità in architettura per lei personalmente? 

G.M.: Oggi i progettisti hanno a disposizione un’ampia scelta di materiali, sistemi e tecnologie impiantistiche. Come architetto, io devo progettare un edificio che deve essere costruito e gestito in modo sostenibile fin dall’inizio. Non dovrei, ad esempio, prevedere una facciata completamente vetrata verso sud e essere costretto ad installare successivamente un impianto di raffrescamento per renderlo abitabile. A mio parere, la valutazione della sostenibilità di un edificio richiede non solo software, ma soprattutto buon senso. 

Vuol dire che non si tratta solo di efficienza energetica? 

G.M.: A mio avviso, l’innovazione non sta più solo nell’efficienza dell’involucro dell’edificio e degli impianti, ma va ben oltre. Una questione importante per noi nei Paesi Bassi, ad esempio, è la durabilità degli edifici. Ci sono costruzioni che sono state costruite circa 20 anni fa e sono serviti come modello per gli edifici sostenibili dell’epoca. Penso in particolare ad un noto fabbricato a Utrecht, caratterizzato da un’elevata flessibilità d'uso. La facciata e le camere potevano essere adattate a seconda delle esigenze. L’idea di base era che l’edificio potesse essere utilizzato in modo estremamente versatile. Non era molto bello e non aveva nessun carattere, così dopo 25 anni è stato demolito e nessuno ne parla più. È qui che noi architetti entriamo in gioco, costruendo edifici sostenibili ed esteticamente riusciti in cui si può vivere bene. Come Valley, per esempio.

Cosa contraddistingue il progetto Valley? 

G.M.: A Zuidas, nel nuovo quartiere degli affari di Amsterdam si sta costruendo Valley, un complesso verde di 75.000 mq. L’edificio con abitazioni, uffici, uno skybar con spazi commerciali e culturali porterà un senso di vita e di eccitazione nel quartiere e lo trasformerà in un luogo più interessante e vivibile. 

Oltre alla forte attenzione per l’inverdimento delle terrazze, in primo piano c’è anche l’accessibilità dell’intero spazio al pubblico. Con la costruzione del complesso non si sottrae spazio alla città, ma si dà uno spazio godibile al grande pubblico. I primi cinque piani saranno completamente accessibili da chiunque ma sarà anche possibile salire all’ultimo piano con la famiglia e affacciarsi sulla città. 

Valley ha lo scopo di infondere nuova vita al quartiere centrale degli affari con le sue luminose torri per uffici, anche al di fuori dell'orario di lavoro. La costruzione supererà i più alti requisiti di “BREAMM Excellent”. Durante il congresso di Bolzano presenterò il progetto nel dettaglio. 


Progettazione sostenibile in tour

Promuovere un modello virtuoso dove la progettazione di edifici in chiave sostenibile rappresenti una risposta concreta all’allarme clima. Questo l’obiettivo di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risparmio in edilizia dal 23 al 26 gennaio a Bolzano, che punta i riflettori sugli ultimi trend del settore applicati a tutti gli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità: dai condomini agli uffici, dai luoghi della tradizione locale, come i masi di montagna rivisitati in chiave sostenibile, agli spazi di pubblica fruizione: scuole, biblioteche o uffici pubblici certificati CasaClima. 

Per disegnare il futuro dell’efficienza energetica e ambientale a livello globale è necessario partire dalle buone pratiche e dal ruolo che ogni singolo edificio ricopre in relazione al patrimonio edilizio nel suo complesso e al territorio di cui fa parte.

Da sempre, Klimahouse offre una panoramica degli edifici più virtuosi grazie al programma di enertour, visite tecniche organizzate all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità con percorsi tematici in compagnia di proprietari e progettisti, per scoprire le buone pratiche edilizie in Alto Adige. Per la prima volta, da quest’anno per i professionisti sono previsti anche dei crediti formativi (Ingegneri 3 CFP, Geometri 2 CFP - per Enertour 10 - 3 CFP-, Periti industriali 3 CFP).

Un’occasione per imparare e vivere in prima persona le più diverse declinazioni dell’edilizia sostenibile: dal settore pubblico a quello privato, dall'edilizia scolastica al settore alberghiero fino al patrimonio storico. Fil rouge del programma enertour, comfort abitativo e innovazione di tecniche e materiali costruttivi. 

 

RIQUALIFICAZIONE NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE LOCALE

Come può l’innovazione integrare presente e passato? Come risanare valorizzando le risorse locali? Il percorso “Esempi di riqualificazione nel rispetto della tradizione” prevede la visita a Brunnenhof, un maso tipico della tradizione altoatesina ricostruito e ampliato in ottica sostenibile che ha ottenuto la certificazione CasaClima A, e la visita a una storica cantina vinicola altoatesina oggi trasformata in edificio residenziale, Appartament Windegg, la cui struttura è stata risanata mantenendo le caratteristiche in pietra originarie.

 

RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE IN OTTICA SMART CITY

Alla scoperta di “Sinfonia”, il progetto pilota in fase di costruzione orientato al tema smart city che comporta il risanamento energetico di tre edifici residenziali comunali passati da classe energetica G a classe A con l’utilizzo di fonti rinnovabili e reti intelligenti in ambito urbano (teleriscaldamento e Smart Point). La visita al condominio in via Passeggiata dei Castani offre un’analisi del sistema di monitoraggio energetico attivato in alcuni appartamenti a campione. 

 

TRA EDILIZIA E ARCHITETTURA CON MATERIALI ‘ALTERNATIVI’

L’uso del legno in edilizia è un trend sempre più in auge anche nei progetti di riqualificazione energetica: l’enertour dedicato agli “Edifici CasaClima in cantiere” porterà alla scoperta del condominio privato Ora, il primo progetto di edificio residenziale multipiano in legno la cui struttura è stata montata in sole cinque settimane. Per gli amanti dell’architettura moderna invece, l’enertour “Architecture Energy & Design” consentirà di scoprire progetti dal design futuristico come la nuova sede aziendale Durst a Bressanone, dove la facciata, realizzata in lamiera di alluminio, verniciata e illuminata a led, ingloba l’edificio riqualificato preesistente progettato da Othmar Bart. 

Il programma prevede, inoltre, la visita a uno spazio dedicato al tempo libero dei più piccoli: la palestra scolastica di arrampicata di Brunico, edificio che sorprende per la sua architettura che cambia - per apertura e luminosità - dal fronte interno al fronte esterno. Gli elevati standard di ecosostenibilità della palestra si trovano anche nei materiali d’uso, come quello impiegato per la struttura portante della palestra: un calcestruzzo “bocciardato” composto da inerti naturali locali di origine calcarea e realizzato senza giunti di dilatazione.

 

EFFICIENZA ENERGETICA E COMFORT ABITATIVO

Il raggiungimento del massimo comfort abitativo è garantito con l’utilizzo della progettazione in BIM, di cui efficienza e vantaggi sono testimoniati dal Residence Goldner Schlüssel di Bressanone. L’edificio è stato demolito, riprogettato e ricostruito in soli sei mesi e le stratigrafie virtuali, oltre all’efficienza termica, hanno assicurato anche lo studio del massimo comfort indoor attraverso la simulazione dinamica per il comfort termico e visivo e l’auralizzazione per il benessere acustico. Un altro esempio di perfetto binomio tra efficienza energetica e benessere abitativo sarà offerto dall’enertour alla sede aziendale e all’appartamento privato San Genesio, una curiosa realizzazione in bioedilizia energeticamente autonoma realizzata con il solo uso di materiali a KM0. 

 

EDILIZIA SCOLASTICA E PUBBLICA: PER SPAZI AGGREGATIVI DI QUALITÀ

Poiché l’efficienza energetica e il raggiungimento di alti standard di comfort abitativo non devono restare una prerogativa delle abitazioni private ma estendersi a tutti gli spazi d’uso della vita quotidiana, l’edizione 2019 degli enertour non tralascia gli edifici pubblici: siano essi biblioteche o uffici turistici o siano luoghi dedicati ai più piccoli come scuole e asili nido. Si andrà alla scoperta di spazi adibiti ad accogliere flussi di persone, comprendendone specificità d’uso e necessità energetiche per ogni tipologia d’uso: sia questa didattica, divulgativa o aggregativa. 

 

EDILIZIA E TERRITORIO: TRA PRODUZIONI LOCALI E NATURA

Non mancherà un percorso dedicato al rapporto tra architettura e mondo del vino, due realtà tipiche del territorio altoatesino. “Architecture&Wine” permetterà di scoprire la cantina vinicola di nuova costruzione a Gries, la più grande costruzione interrata dell’intero arco alpino e la prima cantina sociale che riceverà la certificazione CasaClima Wine, sviluppata per promuovere le attività vinicole sostenibili. La cantina di Gries è un esempio di architettura a servizio dello scopo d’uso dell’edificio: la forma delle rampe esterne e del cortile, infatti, rispetta le esigenze logistiche di lavoro e della produzione del vino, in quanto il riempimento delle botti si svolgerà a caduta senza l’impiego di pompe. Il rispetto del territorio è rappresentato anche da un’edilizia nuova, quando non si può recuperare l’esistente, che sia in grado di integrarsi rispettando un ambiente naturale incontaminato. È il caso del suggestivo Rifugio Zallinger, raggiungibile solo con funivia e gatto delle nevi. Il progetto è frutto di un processo di recupero dei caratteri più tradizionali dello stabile, persi nel corso di interventi intermedi, che ha portato alla realizzazione del nuovo ClimaHotel tre Stelle Superior. 

 

INNOVAZIONE: LABORATORI DI RICERCA

Presso il NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico dell’Alto Adige, sono stati creati numerosi laboratori dove ricercatori e aziende possono lavorare a stretto contatto e dare vita a soluzioni innovative. I ricercatori di EURAC Research guideranno i visitatori alla scoperta di laboratori all’avanguardia attrezzati in base agli standard più elevati. 

 

Qui vengono testate le prestazioni termiche di serramenti, pareti e moduli di facciata, si verifica quale sia la resa di un pannello fotovoltaico, quanta energia produca un sistema di facciata che integra moduli fotovoltaici e molto altro. 

Per approfondimenti: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/laboratori_ricerca.htm


Stanze a cielo aperto: Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo

Casa e natura? Ma chi l’ha detto che non si può? Casa e Natura, Architettura e Design si sposano al paesaggio: un dialogo tra Ecologia, Progetto e Contesto, e a Klimahosue tra Architettura, Natura e Tecnologie del futuro.

Nell’ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahouse organizza ogni anno, è in programma per sabato 26 gennaio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala Cevedale all’interno dei padiglioni della fiera, un incontro dedicato ad architetti, studenti, operatori e aziende interessati al delicato e importante rapporto tra architettura, design e clima. 

Il tema della casa bioclimatica, come sappiamo, non è un’invenzione di questi anni. Già a partire dal 1920, è stato affrontato da coraggiosi architetti modernisti che hanno avviato ricerche interessanti su questo importante tema progettuale. Dalla Ville Savoye di Le Corbusier, nei pressi di Parigi, alla “Casa palafitta” di Figini e Pollini a Milano, fino alla Villa Malaparte a Capri: il tetto terrazzo ha rappresentato la conquista di un dialogo tra architettura, clima, ambiente, illuminazione naturale e soleggiamento che ha visto la sostituzione del tetto tradizionale con il moderno tetto giardino. Un percorso che è riuscito a fondere insieme architetture originali con invenzioni tecnologiche d’avanguardia. 

Ed è proprio in una regione dalle radici e dal patrimonio fortemente improntati su questi elementi, che in occasione della prossima edizione di Klimahouse, con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, del DICAM –Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, e la collaborazione di varie università italiane e straniere, organizza per il secondo anno, il seminario “Stanze a cielo aperto”. Un titolo suggestivo ed evocativo, presentato in occasione i Klimahouse 2018, che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all’importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con numerose ricerche e sperimentazioni originali. 

Terragni, Figini e Pollini, Giò Ponti, Le Corbusier, André Lurçat: gli anni Trenta hanno visto passare alla storia architetti provenienti da contesti differenti ma accomunati dalla medesima cultura sperimentale che li ha portati a sviluppare una radicale trasformazione del tema dell’abitare. 

Scopo dell’incontro è quindi offrire rinnovati spunti al dibattito sul delicato rapporto tra il costruire e le nuove tecnologie, l’abitare e le condizioni della natura, un tema più che mai cruciale in un momento di grande crisi ecologica planetaria come questo. Perché ciò sia possibile, occorre mantenere le tradizioni e la cultura tipiche del Modernismo, ancora oggi di grande successo nell’immaginario collettivo e nella riproduzione di modelli e arredi, ma anche promuovere il dialogo tra influssi alpini e mediterranei, per nuovi equilibri culturali e geografie che travalicano luoghi comuni. 

Uno scenario orientato verso una cultura dell’abitare ecologico che pone al centro la necessità di progettare case intelligenti, capaci sempre più di scaldarci e raffrescarci con pochi consumi.

I relatori dell’edizione 2019 di “Stanze a cielo aperto”

Esempi di progetti e realizzazioni presentati da giovani architetti, allievi di prestigiose scuole di Design, docenti, architetti e aziende alimentano il seminario che prevede la partecipazione di nomi di spicco del panorama internazionale. Lo studio di architettura PIUARCH, autore di importanti architetture internazionali, presenta alcuni progetti recenti in cui il tema guida è l’ecologia. Anche questi architetti attingono dal passato per tracciare gli stili di vita del futuro ed esprimere i valori dell’abitare del domani – leggerezza, luminosità, economia delle risorse, dissoluzione dei confini tra interni ed esterni, tra spazi naturali e artificiali – nell’equilibrato confronto tra l’elemento della terra e quello dell’aria. Mentre lo studio Locatelli Partners, insieme ad ARUP ITALIA parleranno dell’incontro tra la tecnologia e l’uomo attraverso il progetto 3D HOUSING 05, una commistione tra creatività, sostenibilità, flessibilità, accessibilità e rapidità.

Oltre ad affrontare le nuove sfide per l’architettura il seminario vuole far luce sulle aziende che fanno ricerca e sperimentazione attraverso la presentazione della casa capsula con orto e sguardi sul cielo di Rubner/IED Sustainable Torino alla presenza di Andrea Rinaldi, Roberta Casarini, Elena Cattani e Marco Ruggeri e la presentazione di “Domani” il progetto abitativo eco-casa sostenibile vincitore del concorso Eco_Luoghi 2017/18 e sostenuto da Schüco Italia. 

La presenza di aziende come Italcementi, Rubner, Fantoni Italia danno la possibilità di parlare di materiali, ricerche, esperienze d’impresa, presentazione di prodotti e progetti di aziende del settore.

 

 

 

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