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Highlights delle fiere primavera 2018

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

Tre giornate di piena creatività

KREATIV

Nonostante il bel tempo di fine estate e le numerose manifestazioni che si sono svolte a Bolzano e dintorni, 12.000 visitatori hanno partecipato all'ottava edizione di Kreativ. Sono stati tre giorni pieni di ispirazione per i 148 espositori e i migli ...

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Questa è Kreativ 2018

KREATIV

Vivace, variegata e ricca di idee: Kreativ è pensata per tutti coloro che amano il fai da te e a cui piace condividere questa passione. E per presentare le proprie creazioni artigianali a un vasto pubblico, Kreativ 2018 è davvero il luo ...

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Il congresso “La mela nel mondo” guarda verso Est

INTERPOMA

Dall’Europa dell’Est al Giappone, passando per la Russia, il Medio Oriente e le repubbliche dell’Asia centrale, tutte le novità su come sta cambiando la geografia della mela. Si prefigura ricca di spunti e novità l&rs ...

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Nove tour guidati per conoscere tutti i segreti delle mele del Trentino Alto Adige

INTERPOMA

L’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente alla melicoltura propone visite guidate a impianti e aziende, per “toccare con mano” le innovazioni introdotte nel settore. Le grandi novità di quest’anno sono gli Interpom ...

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“Mercato in valigia” e cake artists a Kreativ 2018

KREATIV

Vivace, variegata e ricca di idee: Kreativ è pensata per tutti coloro che amano il fai da te e a cui piace condividere questa passione. E per presentare le proprie creazioni artigianali a un vasto pubblico, Kreativ 2018 è davvero il luo ...

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Ristoranti stellati, ecco la prima ricerca sul digital food italiano

HOTEL

«The Italian Data Flavour», primo report sul livello di digitalizzazione della ristorazione di qualità e dei consorzi di tutela, è stato realizzato da Fiera Bolzano e Noonic. Classifica e premi a ottobre nell’ambito di ...

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INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa con successo a Weihai

INTERPOMA

La seconda edizione di INTERPOMA CHINA si è svolta con successo dal 28 al 29 giugno 2018 a Weihai, nella provincia dello Shandong. In due giorni, 1000 operatori hanno visitato la fiera e 650 delegati hanno assistito al congresso internazionale ...

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Melicoltura biologica al centro del Congresso di Interpoma

INTERPOMA

La prima parte della seconda giornata del tradizionale congresso “La Mela nel Mondo” in programma a Interpoma il 15 e 16 novembre sarà dedicata al futuro delle produzioni biologiche. Intanto Fritz Prem di Europäisches Bioobst ...

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Inaugurata oggi a Weihai Interpoma China Congress & Exhibition

INTERPOMA

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition per la modernizzazione della coltivazione della mela in Cina INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition inaugurata il 28 giugno 2018 al Weihai International Exhibition &a ...

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Hotel 2018: l’ospitalità del futuro è servita

HOTEL

Come possiamo entusiasmare gli ospiti del futuro? L’intelligenza artificiale può contribuire al senso di ospitalità? La fiera specializzata Hotel offre non solo una panoramica a 360° sulla hotellerie e ristorazione al giorno d ...

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Klimahouse ritorna in Sicilia

KLIMAHOUSE SICILIA

Klimahouse ritorna, dal 16 al 18 novembre 2018, nella terra del sole. Klimahouse Sicilia si svolge presso il Palasport Pal'Art Hotel di Acireale in provincia di Catania per offrire ai professionisti locali del settore del risanamento e dell’eff ...

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Interpoma 2018 da spazio alle idee innovative con lo Startup Village

INTERPOMA

Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave del primo Startup Village di Interpoma, che inaugurerà quest’anno un momento interamente dedicato alle idee innovative per migliorare il sistema melicolo.Il futuro del pi ...

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Tre giornate di piena creatività

Nonostante il bel tempo di fine estate e le numerose manifestazioni che si sono svolte a Bolzano e dintorni, 12.000 visitatori hanno partecipato all'ottava edizione di Kreativ. Sono stati tre giorni pieni di ispirazione per i 148 espositori e i migliaia di visitatori che sono tornati a casa con molte nuove idee, materiali e tecniche innovative per realizzare oggetti creativi con le proprie mani.

L'ottava edizione del Salone della manualità creativa, della decorazione e del fai da te si è conclusa domenica sera dopo tre intense giornate. "Nel crescente contesto competitivo delle fiere creative, Kreativ si posiziona come un evento di alta qualità e un entusiasmante mix di espositori provenienti da paesi di lingua tedesca e italiana. La novità 2018, il Mercato in Valigia, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico: per la prima volta i creativi della regione hanno potuto presentare le loro creazioni artigianali in modo divertente e venderle sul posto", riassume Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano.

Anche gli espositori sono convinti del formato proposto da Kreativ. Davide Bona di Opitec di Chiusa ha affermato: “Da sempre siamo presenti a Kreativ e ci siamo sempre trovati bene. Uno dei punti di forza di Kreativ è proprio il fatto che si svolge a Bolzano e che richiama il pubblico del Nord Italia alla ricerca di cose nordiche e alpine”. Anche Gabriele Cisafio di Creattiva è stato soddisfatto della loro prima presenza a Kreativ: “I nostri clienti in Italia ci hanno consigliato di venire a Bolzano per presentare i nostri prodotti. A differenza di altre fiere dove siamo abituati ad un bacino di affluenza maggiore, a Bolzano si punta sulla qualità e abbiamo visto molto interesse verso i nostri articoli e molta voglia di fare lavori manuali”.

È piaciuta molto anche la “giornatadelleamiche”, un delizioso brunch di domenica organizzato in collaborazione con il ristorante Forst Season in Piazza Fiera. 

Sono stati ben frequentati anche i vari laboratori e corsi, il concorso di cake design su "I monumenti più belli d'Italia", la festa del cucito altoatesina con oltre 30 corsi e dimostrazioni e la divertente campagna di upcycling della Facoltà di Design e Arte della Libera Università di Bolzano. Ieri sera al Creative Reality Show, la giuria ha scelto Jessica Falavigna di Modena, come vincitrice del concorso di cucito. Jessica si è aggiudicata una macchina da cucire del marchio Pfaff offerta dall'azienda J. Mohr sotto i portici di Bolzano.

Questa è Kreativ 2018

Vivace, variegata e ricca di idee: Kreativ è pensata per tutti coloro che amano il fai da te e a cui piace condividere questa passione. E per presentare le proprie creazioni artigianali a un vasto pubblico, Kreativ 2018 è davvero il luogo ideale. Con oltre 140 espositori si presenta l’ottava edizione della fiera della manualità creativa, della decorazione e del fai da te dal 14 al 16 settembre presso Fiera Bolzano.

Per la prima volta un “mercato in valigia” viene inserito nel programma di Kreativ. In questo modo i prodotti del fai-da-te locale verranno letteralmente fuori dalla valigia. In questo modo gli amanti di bricolage e fai da te non solo trovano nuovi spunti e materiali per i propri progetti, ma hanno la possibilità di presentare e vendere i propri prodotti! Idee uniche a prezzi interessanti sono assolutamente garantite!

Dolci tentazioni culinarie

Nell’ambito del Concorso Cake Design powered by CERART si cercano le migliori torte artigianali sul tema “I più bei monumenti d’Italia”. Le creazioni verranno valutate durante la fiera da una giuria e le migliori verranno premiate con ingredienti o accessori di pregio. Gli appassionati dell’arte di fare le torte sono avvisati, le iscrizioni al Concorso sono aperte fino al 10 settembre sulla pagina internet del nostro partner Cerart di Milano.

Cake artists 2.0

Kreativ 2018 è alla ricerca delle migliori creazioni di torte sul tema “I monumenti d’Italia”. L’importanza della creatività in cucina è evidente già quando si tratta di preparare una torta di compleanno. A proposito, nel 2018 se ne festeggia uno davvero speciale: Topolino compie 90 anni! Un motivo più che sufficiente per dedicare un concorso al personaggio dei cartoni animati più famoso del mondo. Tutti i giovani pasticceri (sotto i 16 anni) possono ordinare un Cake Design Set e dare libero sfogo alla propria creatività all’insegna del motto “Il mondo di Mickey Mouse” e infine presentare la propria creazione in Fiera a Bolzano, sperando di vincere fantastici premi!

Cucire come i professionisti 

Il festival del cucito dell’Alto Adige si è già imposto come un appuntamento importante, ed è già arrivato alla terza edizione. Kreativ mette a disposizione per questo evento tessuti, bottoni e soprattutto trucchi e dimostrazioni speciali. Grazie alla ditta Alpinschnuller verranno offerti oltre 30 corsie e dimostrazioni. Si va da quello che serve ai principianti più curiosi, fino ai cartamodelli più complessi per appassionati di cucito. Viene proposto anche un info point per le domande del pubblico. I visitatori troveranno i workshop giusti per ogni esigenza di chi vuole sviluppare meglio questa passione.

Come si cuce alla perfezione? 

Dopo il successo della prima edizione, anche nel 2018 si svolgerà il concorso di cucito nell’ambito del Reality-Show-Stil sotto il Motto “Tagliare, cucire e dimostrare!”. Al Kreativ Reality Show i partecipanti devono realizzare, entro un tempo prestabilito, dei modelli della rivista Burda Style. Armati di tessuti, filo e lampo di Giesse Scampoli, oltre a macchine da cucire della PFAFF, messe a disposizione dalla ditta J. Mohr di Bolzano, i partecipanti si daranno battaglia a colpi di cucito. Il Reality Show è organizzato e coordinato dalle Signore del "Caffè del filò" di Bolzano.

Domenica è #giornatadelleamiche

Durante la prima #giornatadelleamiche nell’ambito di Kreativ, il 16 settembre sarà di scena la gastronomia: presso il Ristorante Forst Season, direttamente in Piazza Fiera, sarà un appetitoso Brunch. Con l’aiuto del piacere del condividere raffinatezze culinarie, verranno ispirazioni interessanti per pensare a nuovi progetti, decorazioni e realizzazioni artistiche da scoprire a Kreativ. 

La creatività e il tema dell’inclusione sociale

Se incentiviamo lo sviluppo del potenziale espressivo, della capacità di osservazione e della qualità delle relazioni interpersonali, possiamo incrementare la consapevolezza dell’importanza dell’inclusione sociale: un aspetto fondamentale del fai-da-te, che supera le barriere culturali grazie ad un linguaggio universale. Per questo è stato organizzato un concorso di creatività attorno all’inclusione sociale in collaborazione con il Servizio per l’innovazione e la consulenza della Ripartizione Formazione della Provincia Autonoma di Bolzano, su iniziativa di Elisabetta e Daniela – Gioielli in pietra di Vicenza. Nell’ambito dell’inaugurazione verranno premiati i progetti su questo tema inviati in precedenza.

Kreativ fa scuola 

Agli artigiani dell’Alto Adige è dedicato un settore a parte, che propone un programma dedicato ai lavori col feltro, alla scultura del legno e ai lavori con paglia e vimini. Quest’anno partecipano anche gli amici dei presepi dell’Alto Adige, che presenteranno 20 presepi dedicati alla Passione e al Natale, in un’esposizione che darà diversi consigli pratici agli amanti di questo splendido hobby.

Sabato, 15 settembre si svolgono nuovamente le “Lezioni di Kreativ” con diversi corsi su misura per gli istruttori del fai-da-te. Inoltre i visitatori potranno provare la pittura: il Club Rodigino „Amici dell’Arte“ porta a Kreativ i colori e quanto necessario per dipingere. Inoltre chi vuole cimentarsi nella decorazione della ceramica grezza potrà farlo per una buona causa allo stand della Fondazione Lene Thun.


Il congresso “La mela nel mondo” guarda verso Est

Dall’Europa dell’Est al Giappone, passando per la Russia, il Medio Oriente e le repubbliche dell’Asia centrale, tutte le novità su come sta cambiando la geografia della mela.

Si prefigura ricca di spunti e novità l’edizione 2018 di Interpoma, l’appuntamento biennale che Fiera Bolzano dedica esclusivamente alla mela e che quest’anno è in programma dal 15 al 17 novembre prossimi. Tra gli eventi più attesi dagli operatori c’è il congresso “La mela nel mondo”, che in questa occasione offrirà una panoramica il più possibile dettagliata e circostanziata di ciò che sta avvenendo a est, dalla Polonia fino al Giappone. 

A tal proposito Kurt Werth, organizzatore e coordinatore del Congresso, anticipa già qualche spunto di riflessione. 

“Il progetto di studiare ciò che sta avvenendo nel vicino e nel lontano oriente dal punto di vista della mela – spiega Werth – nasce da un’idea condivisa con Jochen Kager, Direttore Generale Europa & Medio Oriente di AgroFresh, perché quest’area geografica sta offrendo situazioni e dinamiche che meritano di essere approfondite. La Polonia, per la quale quest’anno si prevede un raccolto di 4,5 milioni di tonnellate - un altro record che corrisponde a due volte la produzione italiana – verrà trattata a parte, quindi nel nostro intervento ci soffermeremo maggiormente sulle realtà emergenti” – prosegue Werth. “Parleremo ad esempio della Russia, dove si stanno effettuando grandi e importanti investimenti, sia in termini di terreno che di risorse investite, nelle regioni del Caucaso, quali l’area di Krasnodar e la regione del Cabardino-Balcaria. Qui, negli ultimi cinque anni sono stati attivati migliaia di impianti nuovi, con piante importate da Olanda e Italia. Tutto ciò è interessante perché non si tratta di una semplice innovazione rispetto alla vecchia frutticoltura ex sovietica, ma rappresenta un fenomeno inedito, con grandi società di capitali che investono in frutticoltura.”.

“Dopo la Russia – prosegue Werth – continueremo il nostro viaggio verso oriente con altri Paesi dell’Asia centrale che, sebbene non dispongano delle superfici che può offrire la Russia, presentano comunque realtà interessanti in forte sviluppo. Mi riferisco, in questo caso, a repubbliche ex sovietiche come l’Uzbekistan, Kazakistan, il Kirghizistan e il Tagikistan. Ci soffermeremo anche sulla Turchia, la quale ha già una tradizione importante nella melicoltura, ma dove si stanno attivando nuovi impianti. In tutti questi Paesi citati c’è un grande fermento, ma non tutto dal punto di vista agronomico va come dovrebbe andare: nonostante la presenza in loco di diversi consulenti ed esperti non mancano i problemi, perché talvolta si scelgono terreni e superfici non adatti”.

Si parlerà anche di Iran, uno dei maggiori produttori mondiali di mele: a livello quantitativo supera di poco Italia e Turchia, ma ha tecniche di produzione ancora arretrate. Si farà una panoramica anche sulle Repubbliche baltiche e sui Paesi dell’Europa dell’Est come Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia, per poi spostarsi nell’estremo Oriente.

“Ho visitato personalmente le due Coree – afferma Werth – e la situazione tra Nord e Sud è molto differente. A Sud troviamo una realtà paragonabile a quella altoatesina, con piccole aziende familiari che producono in modo intensivo, in Corea del Nord ci sono importanti investimenti esclusivamente statali, spesso però effettuati su terreni non adatti”.

Il viaggio sulla geografia orientale della mela volerà poi in Giappone, situazione non paragonabile a nessun’altra: il prezzo è anche dieci volte più alto rispetto all’Europa, e una mela non è mai abbastanza perfetta. Si assiste alla ricerca di una qualità eccellente, in cui l’elemento estetico riveste un ruolo fondamentale e vi è un grande apporto di manodopera, che fa lievitare enormemente i costi, con una produzione che è di poco al di sotto di quella altoatesina: 800.000 tonnellate, contro circa 1 milione di tonnellate dell’Alto Adige.

“Un caso a parte, rimanendo nel continente asiatico – conclude Werth - è rappresentato dall’India, che noi tratteremo tangenzialmente in quanto non particolarmente interessante dal punto di vista produttivo, ma da considerare per altre importanti valutazioni. Questo Paese di circa 1,5 miliardi di persone, ovvero una popolazione analoga a quella della Cina, produce infatti solo 2 milioni di tonnellate di mele o poco più. Ciò significa che, se ogni indiano si mettesse a consumare 2-3 kg di mele all’anno, verrebbero a mancare sul mercato mondiale circa 3 milioni di tonnellate di prodotto. Una situazione che è guardata da vicino anche dall’Alto Adige, che attraverso l’organizzazione di From ha aperto un canale con il mercato indiano. Tuttavia, rimangono ancora aperti diversi interrogativi, perché l’India è per noi un mercato ancora lontano, occorrono quantitativi importanti e varietà in grado di assicurare una lunga shelf life”.

La Cina, il primo produttore di mele al mondo con 43-45 milioni di tonnellate all’anno (la produzione globale è attorno agli 83 – 85 milioni di tonnellate), avrà uno spazio interamente dedicato all’interno del Congresso, con l’intervento del Professore Yuan Yongbing - Qingdao Agricultural University.

L’appuntamento con “La Mela nel Mondo” è il 15 e 16 novembre a Fiera Bolzano in occasione della 11° edizione di Interpoma.

 

Tutte le informazioni: 

www.fierabolzano.it/interpoma/

http://www.fierabolzano.it/interpoma/la-mela-nel-mondo.htm 


Nove tour guidati per conoscere tutti i segreti delle mele del Trentino Alto Adige

L’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente alla melicoltura propone visite guidate a impianti e aziende, per “toccare con mano” le innovazioni introdotte nel settore. Le grandi novità di quest’anno sono gli Interpoma Innovation Tour e il Tour di Melinda.

Interpoma, l’unico salone internazionale dedicato alla mela in programma a Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre prossimi, arricchisce il proprio programma con una serie di tour guidati riservati agli operatori e alla stampa, aventi l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’avanzata realtà produttiva altoatesina e di mostrare i più innovativi sistemi di lavorazione.

Nove, complessivamente, i tour che sono stati pianificati, tre nella giornata di giovedì 15 novembre, cinque in quella di venerdì 16 novembre e uno nella giornata conclusiva, sabato 17 novembre. Accanto alle tradizionali visite dedicate al settore biologico e alle tecnologie, le grandi novità di quest’anno saranno gli Interpoma Innovation Tour e il Tour di Melinda. Nella giornata di venerdì si potrà prendere parte alle visite dedicate alle innovazioni in campo alimentare, una alla mattina e una nel pomeriggio: Noi Techpark, il parco tecnologico dell’Alto Adige che connette imprese, ricercatori e studenti per generare innovazione, farà toccare con mano la realtà di alcune startup operanti nei settori delle tecnologie alimentari, automazione, tecnologie verdi & alpine. Sabato mattina, invece, sarà la volta dell’Interpoma Tour Melinda, con una prima visita a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda a Segno di Predaia (TN) per poi proseguire per le celle ipogee, immense gallerie ricavate nella roccia a 275 m sotto la superficie della terra in cui vengono conservate le mele. 

Passando ai tour tradizionali, i primi due saranno dedicati nello specifico a chi è interessato ad approfondire il tema del biologico e si svolgeranno entrambi in parallelo nel corso della prima mattinata. La meta sarà la Val Venosta, terra delle mele per eccellenza, con una presentazione generale dell’ambiente, una visita alla Cooperativa Vi.p Laces Bio di Laces (BZ) e un’altra visita a un impianto melicolo biologico. 

Il terzo e ultimo tour del giovedì è invece in programma nel pomeriggio e avrà come destinazione Laives, per il quale è prevista una presentazione generale, seguita da due visite, la prima a un impianto melicolo della zona, la seconda alla Cooperativa “VOG Products”, azienda innovativa di lavorazione della frutta proveniente da Alto Adige e Trentino.

La giornata del venerdì si aprirà alle 8,30 con un tour nel territorio di Bronzolo (BZ), durante il quale sono previste visite alla Cooperativa “Grufrut” del Consorzio VOG e a un impianto melicolo di Magrè. In questo caso, il rientro è previsto per le 12.

Nel pomeriggio si terranno in contemporanea (13,30 – 17) gli ultimi due tour. Uno, nello specifico, sarà diretto a Vilpiano, con visita a un impianto melicolo di Bolzano e all’azienda “Egma/Fructus Meran”, specializzata nella lavorazione e commercializzazione di frutta. L’altro tour pomeridiano sarà invece a Lana, con la visita a un impianto melicolo e a un punto di controllo per atomizzatori.

Ogni singolo tour costa 80 euro (compreso di biglietto per ingresso in fiera) a persona e si può già prenotare on line, grazie alla piattaforma predisposta sul portale ufficiale www.fierabolzano.it/interpoma/tour.htm.

“I tour di Interpoma – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano – si arricchiscono in ogni edizione di contenuti e approcci di elevato interesse per gli operatori, dal momento che mostrano di fatto lo stato dell’arte delle più avanzate tecniche colturali e di lavorazione delle mele. Anche per l’edizione 2018 abbiamo quindi deciso di proporre questa formula particolarmente dinamica, certi di incontrare diversi consensi da parte degli addetti ai lavori”. 

 

 

“Mercato in valigia” e cake artists a Kreativ 2018

Vivace, variegata e ricca di idee: Kreativ è pensata per tutti coloro che amano il fai da te e a cui piace condividere questa passione. E per presentare le proprie creazioni artigianali a un vasto pubblico, Kreativ 2018 è davvero il luogo ideale. L’ottava edizione della fiera della manualità creativa, della decorazione e del fai da te si svolge dal 14 al 16 settembre presso Fiera Bolzano.

Per grandi e piccini, nell’atelier di bricolage o in cucina, osservando o provando di persona: Kreativ 2018 offre come di consueto non solo un’ampia gamma di materiali, ma anche corsi, dimostrazioni e concorsi per tutti i gusti. Dopo il successo dello scorso anno, anche il Cake Design Contest, realizzato in collaborazione con Cerart, si avvia alla seconda edizione.

Cake artists 2.0
Kreativ 2018 è alla ricerca delle migliori creazioni di torte sul tema “I monumenti d’Italia”. Le vacanze potrebbero quindi diventare la fonte di ispirazione perfetta. L’importanza della creatività in cucina è evidente già quando si tratta di preparare una torta di compleanno. A proposito, nel 2018 se ne festeggia uno davvero speciale: Topolino compie 90 anni! Un motivo più che sufficiente per dedicare un concorso al personaggio dei cartoni animati più famoso del mondo. Tutti i giovani pasticceri (sotto i 16 anni) possono ordinare un Cake Design Set e dare libero sfogo alla propria creatività all’insegna del motto “Il mondo di Mickey Mouse” e infine presentare la propria creazione a Fiera Bolzano.
 
Tutte le creazioni verranno esposte durante i tre giorni della fiera e valutate da una giuria: il vincitore potrà aggiudicarsi fantastici premi, dalla pasta di zucchero di ottima qualità ad attrezzi professionali per il cake design. L’iscrizione si può effettuare online per entrambi i concorsi fino al 10 settembre.

Primo “mercato in valigia” di Kreativ
Gli amanti di bricolage e fai da te non solo trovano nuovi spunti e materiali per i propri progetti, ma possono anche vendere i propri prodotti artigianali. Kreativ dedica loro un apposito spazio... o meglio, valigia. Gli spiriti creativi di tutta la regione possono iscriversi già ora al primo “mercato in valigia” di Kreativ e sfruttare quest’occasione per presentare le proprie creazioni artigianali a 15.000 visitatori.

Ma non è solo il “mercato in valigia” a puntare i riflettori sui prodotti locali: il settore Alto Adige, uno degli highlight di Kreativ, fornisce ancora una volta una panoramica delle tradizioni e della maestria artigianale della zona.

Ristoranti stellati, ecco la prima ricerca sul digital food italiano

«The Italian Data Flavour», primo report sul livello di digitalizzazione della ristorazione di qualità e dei consorzi di tutela, è stato realizzato da Fiera Bolzano e Noonic. Classifica e premi a ottobre nell’ambito di «Hotel 2018». Il direttore Mur: «Mondo digitale sempre più fondamentale per l’economia, va riconosciuto valore a chi sa innovare»

Quattro persone su cinque fanno una ricerca in Rete prima di prenotare un ristorante e leggono almeno sei recensioni per decidere dove andare. Ma più del 50% dei siti è indicizzato male (e quindi si fatica a trovarlo attraverso i motori di ricerca) e appena il 24% aggiorna con costanza la propria pagina Facebook. Il booking online però è già realtà per un locale su due e il 98% è presente con un proprio portale. Dinamiche simili nel settore dei prodotti tipici del food made in Italy: i siti di nove consorzi su dieci sono infatti «invisibili» sul web, il 33% deve ancora aprire una propria pagina su Facebook e appena il 45% dei portali prevede un’altra lingua oltre all’italiano. Il quadro esce dall’anteprima di «The Italian Data Flavour», la prima ricerca che, attraverso un puntuale studio dei dati, analizza il grado di digitalizzazione della ristorazione stellata italiana e dei consorzi di tutela. Il report è stato ideato realizzato da Fiera Bolzano, che da oltre 40 anni organizza
«Hotel», evento dedicato all’hôtellerie e alla ristorazione (quest’anno si svolgerà dal 15 al 18 ottobre) in collaborazione con Noonic, agenzia padovana di consulenza strategica specializzata in ambito digital.

Un quadro poco confortante


Dalla prima ricerca data-driven sul grado di digitalizzazione di ristoranti di qualità e sui consorzi di tutela del made in Italy più celebri al mondo non esce un quadro incoraggiante anche se sono sempre più numerose le realtà che stanno progredendo. A confermarlo è lo stesso Nicola Possagnolo, food advisor e digital strategist di Noonic che assieme a Fiera Bolzano ha curato «The Italian Data Flavour»: «In un mondo sempre più connesso, quando parliamo di ristorazione, soprattutto di quella stellata e censita dalle principali guide gastronomiche, è inevitabile ormai far subito riferimento alla sua presenza nel digitale» spiega Possagnolo. «Ma se andiamo a vedere, come abbiamo fatto con questo report, il rapporto che lega ristoranti e consorzi di tutela con il mondo digital e social troviamo spesso due mondi paralleli, con i primi che non sono ancora in grado di sfruttare le enormi potenzialità dei secondi e di aumentare in questo modo il proprio business». Le cifre parlano chiaro. Su 356 ristoranti selezionati, quasi la totalità ha un sito internet (98%) ma solo il 50% lo sa far funzionare. Solo uno su due rispetta cioè gli standard minimi Seo, ossia quelle procedure che consentono di «farsi trovare» dalla Rete: il 73% non ha la meta description impostata
 
e il 53% non ha il tag fondamentale per descrivere la value proposition. Situazione che peggiora ancora con i social network. Se infatti prendiamo ad esempio Facebook ci accorgiamo che l’83% dei ristoranti ha una propria pagina ma solo il 24% di queste viene aggiornata con costanza (almeno due post a settimana). L’analisi dei principali consorzi di tutela si muove su dinamiche simili ma in questo caso a colpire è soprattutto l’effetto-lingua. Solo il 43% dei siti internet è infatti previsto in doppia lingua, elemento questo che ovviamente va ad incidere con forza sulle potenzialità di export.

Il percorso: dalla ricerca al premio

L’anteprima del primo report «The Italian Data Flavour» è solo il punto di partenza di un percorso che porterà ad avere, a ottobre, una fotografia dettagliata dell’indice di digitalizzazione di ristoranti stellati e consorzi di tutela con classifica finale. Al termine dell’analisi completa e comparata dei dati (dalle community social, ai siti e alle newsletter passando per TripAdvisor) verrà infatti eletto il
«Best Restaurant on Digital 2018» e il «Best Typical Product on Digital 2018» che certificherà la realtà italiana della ristorazione dell’enogastronomia più digitale d’Italia. La consegna del premio avverrà in occasione dell’edizione 2018 di «Hotel» a Bolzano: «Per noi è motivo di grande orgoglio poter ospitare la premiazione del migliore ristorante e il miglior consorzio di tutela digital all’interno della nostra manifestazione» commenta il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur. «Assieme a Noonic abbiamo ideato e realizzato questa ricerca e questo premio per colmare un vuoto nel mondo del food italiano. Riteniamo infatti che, al di là dei giudizi sulla qualità, vada anche valorizzato attraverso una specifica classifica il rapporto tra ristoranti e consorzi di tutela e il web, un rapporto sempre più fondamentale in questo e in altri settori dell’economia. E il sistema fieristico rappresenta un ponte ideale per far dialogare con profitto mondo reale e mondo virtuale».

Ecco l'anteprima: bit.ly/ItalianDataFlavour

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa con successo a Weihai

La seconda edizione di INTERPOMA CHINA si è svolta con successo dal 28 al 29 giugno 2018 a Weihai, nella provincia dello Shandong. In due giorni, 1000 operatori hanno visitato la fiera e 650 delegati hanno assistito al congresso internazionale, che ha ospitato relatori di alto profilo dalla Cina e oltreoceano. Sono stati organizzati due tour con 70 partecipanti per mostrare il rapido sviluppo dei moderni frutteti a Weihai con il supporto delle autorità governative locali.
 
INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa, segnando così la seconda edizione di successo di Interpoma in Cina organizzata da Fiera Bolzano e da MM-Shangai. L'evento di due giorni ha attirato 1.000 visitatori professionali del settore melicolo dalla Cina e da tutto il mondo, desiderosi di prendere parte alla modernizzazione e alla globalizzazione dell'industria cinese delle mele. Il congresso ha raccolto ben 650 partecipanti, che hanno potuto apprendere le ultime innovazioni tecniche e tecnologie introdotte da esperti di tutto il mondo, mentre i leader dell'industria cinese hanno presentato lo stato dell'arte del settore nel loro Paese. La facilitazione delle relazioni tra clienti e fornitori ottenuto un ulteriore impulso da due tour organizzati per visitare i frutteti nella zona di Weihai. I 70 partecipanti cinesi e internazionali ne sono rimasti entusiasti.

"Questa è la manifestazione specializzata per l'industria delle mele, quindi lo consideriamo un evento da non perdere", ha affermato Chen Yongchun, General Manager di Fruitong Science and Technology (FRT), un espositore specializzato in climatizzazione di magazzini. "Inoltre, la qualità del congresso è molto alta. Esporremo sicuramente nuovamente a INTERPOMA CHINA nel 2019. "

L’INTERPOMA CHINA di quest'anno ha posto l'accento sui nuovi macchinari, attrezzature e strumenti che possono essere impiegati nella coltivazione della mela in Cina e i visitatori hanno avuto l'opportunità di approfondire questi temi grazie al confronto con le 30 aziende presenti in fiera da Italia, Belgio, Paesi Bassi e Cina. Gli espositori hanno elogiato la fiera come una grande opportunità di business. "Abbiamo fatto buoni affari partecipando a Interpoma China dell'anno scorso", afferma Liu Linxuan, direttore vendite di Haisheng Nursery, " Quest'anno abbiamo incontrato altri potenziali clienti e li ricontatteremo dopo la fiera. Abbiamo già ocnfermato la nostra partecipazione ad INTERPOMA CHINA 2019 a Shanghai".

Con il tema "La Cina e la mela nel mondo", il congresso internazionale INTERPOMA CHINA ha ricevuto molti complimenti dai suoi 650 partecipanti. Il comitato internazionale di esperti di Interpoma ha reclutato relatori di alto livello coprendo un ampio spettro di argomenti. Tra questi spiccavano le più recenti e moderne tecniche di coltivazione moderne, la gestione dei fertilizzanti, il trattamento dei parassiti e delle malattie e la conservazione a freddo, con un'analisi approfondita dello stato attuale della produzione cinese e del mercato al dettaglio. Ad esempio, Günther Mahlknecht della ditta GRIBA di Terlano, in Italia, ha presentato "Piante da vivaio tipo Knip", mentre Li Baohua, un professore dell'Università di Agricoltura di Qingdao, ha fatto un quadro generale sulla situazione attuale, sui problemi e sulle soluzioni per la gestione dei pesticidi per le mele in Cina.

Nel complesso, i partecipanti al congresso internazionale di INTERPOMA CHINA hanno arricchito le loro conoscenze sulle migliori pratiche globali e sullo stato dell'industria cinese. Hanno anche appreso che, nonostante la forte modernizzazione dei frutteti nell'area intorno a Weihai (la principale regione produttrice di mele della Cina), la Cina ha urgente bisogno di un'ulteriore modernizzazione della coltivazione in tutto il paese per soddisfare la domanda del mercato e le crescenti spese di manodopera. Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, ha commentato: "Abbiamo proposto i temi giusti al congresso e abbiamo ricevuto feedback positivi dai partecipanti, che lo hanno trovato molto interessante. Come ad Interpoma Bolzano, che si terrà dal 15 al 17 novembre di quest'anno, puntiamo sempre a proporre relatori e contenuti di alta qualità per i partecipanti".

Questa è una buona notizia per gli espositori internazionali di INTERPOMA CHINA alla ricerca di nuovi clienti, così come per i produttori cinesi che stanno cercando di modernizzare i loro frutteti ma hanno bisogno delle tecnologie e delle attrezzature giuste per farlo.
Entrambe le parti hanno acquisito una maggiore comprensione della situazione in Cina attraverso i tour nei frutteti organizzati durante INTERPOMA CHINA. I tour di quest'anno hanno mostrato frutteti tradizionali e moderni, tra cui aziende leader come Yingjuyuan, Xinyuan, Yueduo e 51 Farm. I partecipanti hanno visto che anche i moderni frutteti che si sono sviluppati in soli due o tre anni hanno fatto progressi significativi in base alla tecnologia appresa dall'Italia e da altri importanti paesi produttori di mele. Questo ha chiarito che la coltivazione moderna sarà la tendenza futura dell'industria della mela in Cina e offre enormi opportunità sia agli attori internazionali sia ai coltivatori locali che trarranno beneficio economico dallo sviluppo dei loro frutteti.

INTERPOMA CHINA ha costruito una solida base nello Shandong, una delle province più innovative della Cina per le tecnologie della mela e che la terza edizione di INTERPOMA CHINA si terrà insieme a FRESH LOGISTICS ASIA, organizzata da Messe München Shanghai, dal 15 al 17 aprile 2019 a Shanghai. Tutte le aziende interessate a partecipare e raccogliere i frutti della modernizzazione dell'industria cinese delle mele sono fortemente incoraggiate a confermare la loro partecipazione fin da oggi per esporre a Shanghai in aprile a INTERPOMA CHINA 2019.

Kees Biemans, General Manager di Verbeek, ha dichiarato: "Il mercato cinese è enorme e ora si sta sviluppando anche il mercato per nuovi sistemi, ci vorranno alcuni anni perché i coltivatori cinesi comprendano l'importanza della buona qualità degli alberi e del buon supporto tecnico, come è successo 25 anni fa in Europa. Come per Interpoma a Bolzano, anche in Cina abbiamo bisogno di una fiera specializzata, un punto di incontro e un convegno. Questo è quello che sta facendo Interpoma China per raggiungere la massa critica”.

Roberto Beccegato, Reman & Service for Business Manager della ditta Carraro spiega: “Il mercato cinese per questo tipo di macchinario è ancora acerbo, ma c’è richiesta. Noi vogliamo esserci e pensiamo che nei prossimi quattro/cinque anni ci sarà uno sviluppo importante e sarebbe un peccato perdere questo treno. Interpoma è l’occasione per essere presenti e per farci conoscere. Shangai è una location importante e tutte le aziende e anche i grossi propiretari di frutteti vedono questa città come un punto di ritrovo molto importante per quanto riguarda le loro attività, anche per quanto riguarda la parte agricola”.

For more information: www.fierabolzano.it/interpomachina

Melicoltura biologica al centro del Congresso di Interpoma

La prima parte della seconda giornata del tradizionale congresso “La Mela nel Mondo” in programma a Interpoma il 15 e 16 novembre sarà dedicata al futuro delle produzioni biologiche. Intanto Fritz Prem di Europäisches Bioobst Forum fornisce alcune interessanti anticipazioni

“La melicoltura sostenibile nella produzione Bio e nella produzione integrata”: questo il titolo della sessione mattutina de “La Mela nel Mondo” del 16 novembre, il Congresso internazionale che si svolge a cadenza biennale durante Interpoma, l’unico appuntamento internazionale dedicato esclusivamente alla mela in programma a Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre prossimi.

Durante il congresso saranno affrontati diversi temi riguardanti la moderna melicoltura e le sue prospettive, sia dal punto di vista agronomico, sia da quello tecnologico. Nello specifico, durante la mattinata del secondo giorno, il tema portante degli interventi sarà incentrato soprattutto sulla produzione biologica e su quella integrata. Ad aprire i lavori Fritz Prem di Europäisches Bioobst Forum (forum europeo sulla frutta biologica), che a pochi mesi dall’attesissimo appuntamento con Interpoma fa il punto sulla melicoltura biologica e le sue prospettive di sviluppo.

“Su scala globale – spiega Prem - Europa e Nord America sono i principali mercati in cui il biologico è in forte crescita. Nelle altre aree sviluppate del mondo, la sostenibilità, la tutela delle risorse e la responsabilità ecologica non sono ancora punti di forza. Restringendo il campo alla sola Europa, sono Germania e Francia che assorbono le maggiori quantità di mele biologiche. Tuttavia, anche Scandinavia, Austria, Italia, Gran Bretagna e più recentemente la Spagna stanno sviluppando bene i loro mercati biologici.
Dal punto di vista produttivo, invece, è l’Italia al primo posto in Europa per mele biologiche (con i più alti tassi di conversione proprio in Alto Adige), seguita da Germania e Austria”.

Prem coglie l’occasione anche per fornire alcune importanti indicazioni agronomiche. “Nella produzione biologica – spiega - sono necessarie varietà robuste e vigorose. Le mele, peraltro, sono un investimento a lungo termine, dal momento che occorrono diversi anni prima che la produzione venga convertita in biologica. Tra le varietà più adatte a una produzione biologica ci sono Topaz, Bonita e Natyra, resistenti peraltro alla ticchiolatura, ma anche Gala e Pinova stanno ottenendo dei buoni risultati in questo senso”.

“La produzione biologica è attualmente in crescita in quei Paesi dove è maggiore il potere d'acquisto – continua Prem - . È proprio in questi mercati che vediamo il settore biologico lasciare la sua nicchia e diventare attraente per fasce più ampie di consumatori. Basti pensare che il segmento del biologico rappresenta già oltre il 10% del volume totale degli acquisti in Austria e si attesta al 5 – 7% nei mercati più importanti, con una tendenza in aumento. Tale domanda sta contribuendo anche ad aumentare il tasso di conversione al biologico in ambito di produzione”.

Ultimo ma non meno importante, Prem si è soffermato anche sul futuro della melicoltura biologica e sulle sfide che la attendono. “In tutta Europa – conclude - vediamo uno sviluppo molto forte nel campo della ricerca e dei test sul biologico. Il know-how tra i produttori si sta espandendo molto rapidamente e gli scambi internazionali di esperienze stanno accelerando questo processo, facilitando la risoluzione di problemi legati alla produzione. La vitalità e la robustezza delle piante, inoltre, sono diventate caratteristiche importanti dei nuovi programmi di allevamento; varietà nuove e migliori dovrebbero quindi essere disponibili a intervalli regolari. Una sfida importante nella produzione biologica sarà la gestione del suolo: l’interazione tra lavorazione del terreno, inverdimento, riscaldamento, aerazione, mineralizzazione ed evaporazione avrà sempre più un ruolo fondamentale”.

L’appuntamento con “La Mela nel Mondo” è per il 15-16 novembre a Interpoma, Fiera Bolzano.

Inaugurata oggi a Weihai Interpoma China Congress & Exhibition

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition per la modernizzazione della coltivazione della mela in Cina

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition inaugurata il 28 giugno 2018 al Weihai International Exhibition & Conference Center nella provincia dello Shandong è la seconda edizione di questa fiera, dopo il suo debutto in Cina l’anno scorso. Forte dell’esperienza della fiera madre in Italia Interpoma, questa manifestazione è incentra sulla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela. “Cina e la mela nel mondo”, il congresso internazionale di Interpoma China, si svolge in contemporanea con la partecipazione di alcuni relatori di fama internazionale e relazioni tecniche per fornire ai professionisti e agli addetti ai lavori nel settore della mela formazione e informazione per modernizzare e far crescere la coltivazione della mela in Cina. Inoltre, Interpoma china offre la possibilità di visitare impianti melicoli per permettere di raccogliere informazioni di prima mano e partecipare in prima persona al prospero futuro dell'industria cinese delle mele.

Il professor Yuan Yongbing della Qingdao Agriculture University ha presieduto la cerimonia di apertura. Sono stati presenti inoltre illustri ospiti durante la cerimonia, Thomas Mur, il Direttore di Fiera Bolzano, Wang Deguang, Direttore del Weihai Municipal Agriculture Bureau, Kurt Werth, curatore del congresso, Wang Zhigang, Direttore della Fruit Tree and Tea Workstation of Shandong, Sun Ming, Direttore del Weihai Municipal Human Resources and Social Security Bureau. Erano presenti oltre 250 ospiti cinesi e internazionali.

Il filo conduttore dell'evento di quest'anno è "sviluppo sostenibile". Secondo il discorso del professor Yuan Yongbing durante la cerimonia di apertura, questo evento promuove l'introduzione dei talenti d'oltremare e lo sviluppo dell'industria locale cinese della mela. Inoltre, attraverso un evento come INTERPOMA CHINA 2018, Weihai punta a diventare un polo internazionale di talenti, tecnologie, informazioni e risorse per l'industria delle mele.

Il signor Wang Deguang del Weihai Municipal Agriculture Bureau ha sottolineato l'importanza di Weihai per l'industria della mela in Cina. Weihai ha oltre 100 anni di storia nella produzione di mele ed è cresciuta nella principale area di produzione di mele in Cina, la città da sola ha 47.000 ettari di terra dedicati alla coltivazione delle mele. Negli ultimi anni, Weihai ha studiato tecniche avanzate e internazionali di coltivazione della mela. In tal modo, Weihai ha assunto un ruolo guida nell'adattare le ultime modalità di coltivazione delle mele. Il signor Wang ha anche affermato che Weihai ha gradualmente trasformato i suoi frutteti tradizionali in moderni frutteti, il che ha portato al rapido sviluppo dell'industria della mela in questa città. L'area dei moderni frutteti ha già raggiunto i 20.000 ettari, ovvero circa la metà della superficie totale di piantagioni di mele della città. Per questo Weihai è diventata la più grande area moderna di piantagioni di mele in Cina.
Thomas Mur, Direttore di Fiera di Bolzano, ha chiarito che la Cina è uno dei principali Paesi al mondo per la coltivazione di mele e come tale, è giusto condividere i 20 anni di successo di Interpoma con la Cina. La missione di INTERPOMA CHINA, secondo Mur, è "creare una piattaforma unica per condividere il know-how in uno dei mercati agricoli più forti del mondo, per rafforzare i rapporti tra Cina e Italia e in questo modo contribuire allo sviluppo dell'industria della mela nella Provincia dello Shandong e oltre. "

Ci sono un totale di 30 espositori in fiera, tra cui diversi fornitori di macchine e vivai da Italia, Belgio e Paesi Bassi. Giganti dell'industria della mela cinese come Haisheng, China National Tree Seed Corporation, Huasheng Nursery e Salver espongono a questa manifestazione insieme ai principali produttori di mele di Weihai come Ying Ju Yuan e Xin Yuan.

L’Interpoma China Congress ha seguito la cerimonia di apertura e noti professionisti da tutto il mondo hanno tenuto discorsi di gran valore. La conferenza di quest'anno è stata organizzata congiuntamente dal Weihai Municipal Agriculture Bureau, dalla Qingdao Agriculture University e dalla Weihai Apple Industry Association. L'attenzione si è concentrata rapidamente sulla crescente domanda di macchine per i frutteti nelle aree di produzione di mele in Cina, un'opportunità per l'adozione di nuove attrezzature e strumenti nei campi cinesi. Il congresso è diviso in tre sezioni. Giovedì 28 giugno, i temi di dei due moduli sono "controllo sostenibile e fertilizzazione precisa" e "gestione post-raccolta delle mele e situazione del mercato". Venerdì 29 giugno, il seminario mattutino si concentra sulle tecniche di controllo dei fertilizzanti chimici, della gestione dei parassiti delle mele e della tecnologia di semina.


Per ulteriori informazioni: www.fierabolzano.it/interpomachina

Hotel 2018: l’ospitalità del futuro è servita

Come possiamo entusiasmare gli ospiti del futuro? L’intelligenza artificiale può contribuire al senso di ospitalità? La fiera specializzata Hotel offre non solo una panoramica a 360° sulla hotellerie e ristorazione al giorno d’oggi, ma indica anche la direzione in cui si svilupperà il futuro del settore Horeca, grazie a contenuti avvincenti e ad un proprio Startup Village. Hotel 2018 si svolge dal 15 al 18 ottobre a Fiera Bolzano. Startup con idee innovative per l’industria alberghiera possono candidarsi fino al 31 luglio.

Da oltre 40 anni, Hotel è il punto d’incontro professionale per hotellerie e ristorazione a Fiera Bolzano, situata in una regione che celebra l’ospitalità e il gusto. L’Alto Adige conta infatti 10.000 strutture ricettive, oltre 32 milioni di pernottamenti all’anno e 26 stelle Michelin assegnate a 19 chef. In questo contesto, la fiera specializzata Hotel offre occasioni di scambio e momenti di informazione ed ispirazione per albergatori, ristoratori, aziende e operatori del settore.

Hotel Startup Village: proposte innovative per l’ospite di domani
Dal 2016, lo Startup Village di Hotel accende i riflettori su nuove idee e tecnologie all’avanguardia. Insieme all’Ecosystem ICT & Automation di IDM Alto Adige, Brennercom e Plank, Fiera Bolzano cerca ed ospita i migliori progetti innovativi per il futuro della hotellerie e ristorazione, dalle soluzioni di mobilità sostenibile alle tendenze nell’universo food and beverage fino al design e arredamento dinamico.
Dieci startup selezionate avranno la possibilità di far parte all’incontro più importanti per l’industria alberghiera nell’arco alpino. Durante i quattro giorni di fiera, le startup finaliste presenteranno i propri prodotti o servizi ad aziende consolidate, operatori del settore e una giuria di esperti. Due sessioni di pitch individueranno due vincitori che, oltre all’ambito titolo “Winner of the day”, riceveranno in premio uno stand all’edizione 2019 di Hotel. Giovani imprese possono candidarsi online entro il 31 luglio 2018 all’indirizzo: http://www.fierabolzano.it/hotel/startup-village.htm

Communication Forum 2018: Una nuova compagna di viaggio

Il Communication Forum – organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige (HGV), i Giovani Albergatori (HGJ) e IDM Alto Adige – getta uno sguardo sulle ultime tendenze e il futuro della comunicazione, concentrandosi sui risvolti che queste nuove tecnologie hanno sul settore turistico.
Già nel 2017, 240 partecipanti hanno colto l’occasione per informarsi e confrontarsi sul tema dell’intelligenza artificiale. Quest’anno l’evento porta il titolo “Una nuova compagna di viaggio: cerca, prenota e pianifica con l’assistente vocale” e andrà ad approfondire ulteriormente l’argomento “AI”, dando una panoramica di quello che ci attende in futuro, dai big data fino ai sistemi intelligenti a controllo vocale. L’esperto di digital marketing per il turismo Stefan Niemeyer ha confermato la sua presenza come keynote. Un’attenzione particolare sarà riservata alle ricadute pratiche che queste tecnologie hanno sul turismo locale, e all’utilizzo migliore che gli operatori del settore ne possono fare.

Klimahouse ritorna in Sicilia

Klimahouse ritorna, dal 16 al 18 novembre 2018, nella terra del sole. Klimahouse Sicilia si svolge presso il Palasport Pal'Art Hotel di Acireale in provincia di Catania per offrire ai professionisti locali del settore del risanamento e dell’efficienza energetica in edilizia un programma di formazione, informazione e networking.

In Sicilia 1 edificio su 4 necessita di riqualificazione energetica, ma il 100% dei comuni possiede almeno un impianto rinnovabile. Questi i dati del report “Comuni Rinnovabili” e della Campagna 5.0 presentati da Legambiente sull’isola, che con le rinnovabili produce il 25,7% dell’elettricità totale. Una regione così sensibile alle tematiche ambientali vede però il settore edilizio in sofferenza: quasi 375 mila edifici residenziali vertono in uno stato “mediocre e pessimo”, come definito da Legambiente. Parliamo di 1 immobile su 4 per l’intero patrimonio edilizio siciliano.

“Serve un piano per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato al fine di migliorare la qualità di vita delle famiglie. È opportuno che queste diventino consapevoli del loro peso energetico e delle opportunità previste per i prossimi quattro anni”, ha commentato in occasione della prima tappa del Treno Verde 2030 in Sicilia Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente.

Attraverso un’esposizione di prodotti di aziende eccellenti e un programma convegnistico che mette in luce le esperienze di enti locali, aziende e professionisti Klimahouse, con le sue edizioni itineranti mostra come attuare la rivoluzione energetica entro l’anno 2030, dead line fondamentale sia a livello delle politiche europee che italiane.

La prima edizione itinerante di Klimahouse in Sicilia, tenutasi nel 2016 a Radicepura – Giarre, in provincia di Catania, ha accolto 1.000 professionisti. Forte di questa esperienza, Klimahouse ha deciso di riproporre, a ritmo biennale, quest’edizione nel sud Italia in una nuova location, il Palasport Pal'Art Hotel di Acireale, sempre in provincia di Catania. Una struttura dotata di spazi più grandi nella quale sarà possibile triplicare l’esposizione delle aziende rispetto alla scorsa edizione.

L’ingresso in fiera e ai convegni è gratuito con registrazione obbligatoria sul sito: www.klimahouse-sicilia.it

Interpoma 2018 da spazio alle idee innovative con lo Startup Village

Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave del primo Startup Village di Interpoma, che inaugurerà quest’anno un momento interamente dedicato alle idee innovative per migliorare il sistema melicolo.

Il futuro del pianeta è un menù a base di innovazione e ricerca. Le sfide del XXI secolo si chiamano sicurezza del cibo (in doppia declinazione: food security e food safety), cambiamento climatico, scarsità di risorse (dalla terra all’acqua) e quindi lotta allo spreco (di risorse naturali e di cibo), tutte con lo stesso comune denominatore, l’agricoltura. L’innovazione tecnologica guiderà la ricerca di uno sviluppo sostenibile, ossia produrre di più in quantità e qualità, ma con minori risorse (terra, acqua, mezzi tecnici) e un boom di startup nate negli ultimi anni in vari settori dell’agribusiness potranno guidare questo cambiamento.
 
Dopo due edizioni di successo con l”Interpoma Innovation Camp”, Interpoma – fiera internazionale dedicata alla mela dal 15 al 17 novembre a Fiera Bolzano – interpreterà questa tendenza introducendo il primo “Startup Village”, una piattaforma di scambio di nuove idee e tematiche innovative da sviluppare nel settore agricolo-melicolo tra aziende consolidate e startup con giovani talenti e esperti del settore.
 
Le startup interessate a partecipare possono inviare la propria richiesta di partecipazione a compilando il modulo online (http://www.fierabolzano.it/interpoma/startupvillage.html). Le startup che verranno selezionate, riceveranno un desk gratuito ad Interpoma 2018 Startup Village dal 15 al 17 novembre, la possibilità di presentare la propria innovazione alla stampa di settore internazionale e nazionale presente, la possibilità di matchmaking con i 400 espositori internazionali presenti, la visibilità attraverso tutti i canali di Interpoma ad un costo di partecipazione ridotto di soli 290,00 euro.

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