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FIERA BOLZANO

PUNTO D'INCONTRO TRA NORD E SUD

Fiera Bolzano è collocata in posizione ideale al centro dell'Arco Alpino, in una regione bilingue e funge
da punto d'incontro tra le aziende provenienti dalle zone di lingua tedesca del Nord Europa e quelle
di lingua italiana.

 

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

Klimahouse Startup Award: Bando aperto fino al 16 dicembre

KLIMAHOUSE

Montepremi di 20.000 euro. La finale il 27 gennaio a Bolzano nel primo Klimahouse Innovation Day. In giuria Luca Mercalli, Antonio Cianci, docenti ed esperti del settore.Arrivano da tutta Italia le candidature al primo Klimahouse Startup Award. Sono ...

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Interpoma festeggia con 20.000 visitatori

INTERPOMA

Per tre giorni l’Alto Adige è stato il fulcro del mondo internazionale della mela, questo grazie alla decima edizione di Interpoma, il salone internazionale biennale dedicato alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della m ...

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Inaugurata la decima edizione di Interpoma

INTERPOMA

Sarà un decimo anniversario all’insegna dell’internazionalizzazione quello di Interpoma, il salone internazionale biennale dedicato alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, in programma dal 24 al 26 novemb ...

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Interpoma Innovation Camp 2016

INTERPOMA

Interpoma Innovation Camp è la piattaforma per il futuro del mercato melicolo: due giorni di lavoro intenso per cinque team internazionali composti da talenti, startup, aziende consolidate e ricercatori che hanno portato le loro idee innovativ ...

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Red Delicious Night Designer Mateja Benedetti

INTERPOMA

Ciao Mateja, please introduce yourself.I am a Slovenian fashion & costume designer. Prior to my fashion endeavour my career was focused predominantly on costume designs for theatres and opera houses. The love for fashion was reborn when I foun ...

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Il giorno del MEC – Presentato il Meeting & Event Center a Bolzano

NEWS ISTITUZIONALI

Fiera Bolzano S.p.A e Four Points by Sheraton aprono le porte del Meeting & Event Center Alto Adige, un luogo di incontro, di scambio di idee e di networking per tutto l’Alto Adige, che è stato completamente rinnovato. Un cantiere c ...

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Un fine settimana di successo

FIERA D`AUTUNNO

42.000 visitatori in quattro giorni sono giunti a Fiera Bolzano in occasione della Fiera d’Autunno e di Biolife. Un bilancio positivo per le aziende espositrici che hanno accolto i visitatori mostrando loro prodotti e offrendo nuovi impulsi.&nb ...

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Un fine settimana di successo

BIOLIFE

42.000 visitatori in quattro giorni sono giunti a Fiera Bolzano in occasione della Fiera d’Autunno e di Biolife. Un bilancio positivo per le aziende espositrici che hanno accolto i visitatori mostrando loro prodotti e offrendo nuovi impulsi.&nb ...

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Dolci sentieri d’autunno

FIERA D`AUTUNNO

La tradizionale Fiera d’Autunno si trasforma sempre di più in un evento legato al benessere, all’alimentazione e agli stili di vita per tutte le età. Mentre i più piccoli si divertono al Planetarium o nello spazio lud ...

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Klimahouse Sicilia: una bella prima edizione

KLIMAHOUSE SICILIA

La prima edizione itinerante di Klimahouse Sicilia si è svolta a Radicepura – Giarre, in provincia di Catania, una location di estrema qualità e bellezza che ha accolto 1.000 professionisti del settore del risanamento ed efficienz ...

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HOTEL 2016: si chiude il sipario sulla 40esima edizione

HOTEL

Un compleanno memorabile per Hotel con un nuovo record: 21.000 visitatori hanno incontrato oltre 600 aziende e quasi 4.000 operatori del settore hanno partecipato ai convegni, incontri, premiazioni del ricco programma di eventi di Hotel 2016.Hotel, l ...

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Tasting Lagrein 2016, la prima volta del Kretzer

HOTEL

Sono tre quest’anno le etichette premiate dai “Lagrein Awards”: rosso, riserva e rosato assegnati a piccoli e grandi produttori, in comune per tutti qualità e tipicità. Continuano le giornate del vino di Fiera Bolzano ...

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Klimahouse Startup Award: Bando aperto fino al 16 dicembre

Montepremi di 20.000 euro. La finale il 27 gennaio a Bolzano nel primo Klimahouse Innovation Day. In giuria Luca Mercalli, Antonio Cianci, docenti ed esperti del settore.

Arrivano da tutta Italia le candidature al primo Klimahouse Startup Award. Sono infatti una ventina le startup innovative che hanno già formalizzato la propria candidatura al concorso le cui iscrizioni scadono il 16 dicembre prossimo. Arrivano da Campania, Sardegna, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Veneto. Ancora nessuna invece da Alto Adige e Trentino, anche se in tante hanno già manifestato il proprio interesse. Tra le soluzioni proposte dai giovani innovatori italiani per la casa del futuro l’utilizzo di piante e pavimenti per la generazione di energia elettrica, tegole fotovoltaiche, sistemi di domotica, dispositivi intelligenti per l’ottimizzazione dell’illuminazione e il recupero dei materiali o per la prevenzione degli incendi degli elettrodomestici. Queste le aziende già candidate per regione di appartenenza. Veneto: Idro Wash; Everet Duklair; 221e; Eng. Lombardia: RisVolta; Almadom; Solarteg. Emilia Romagna: Domotica Undici; Nova Somor. Toscana: Itedo; GreenWatcher. Campania: Aeromechs; Geolumen; Sense Square. Valle d’Aosta: ReWallution. Marche: Modom: Piemonte: Greenovation. «Sono aziende di altissimo livello – commenta Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano -. Per la giuria sarà sicuramente un lavoro arduo scegliere le dieci finaliste»,

La finale al primo Klimahouse Innovation Day
Un premio dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. Ecco il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. «Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici», ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano. «Si tratta – ha continuato Mur – del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore». Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 27 gennaio 2017 nel corso del primo Klimahouse Innovation Day in programma alla Fiera di Bolzano.

Il premio: gli estremi del bando
Al Klimahouse Startup Award concorrono tutte le società che abbiano prodotti innovativi per il settore e che siano iscritte nel registro delle startup innovative oppure le società istituite a partire dal 1° gennaio 2013, la cui attività prevalente sia caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 16 dicembre 2016 attraverso il form nell’apposita pagina sul sito di Klimahouse (www.klimahouse.it/startupaward.htm). Entro l’11 gennaio 2017, la giuria tecnica selezionerà le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti il 27 gennaio alla Fiera di Bolzano, nell’expo area riservata del Klimahouse Innovation Day. Nel corso della giornata le startup saranno coinvolte in due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore. Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno nella finalissima prevista nel pomeriggio che aggiudicherà il primo premio consistente in un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato: il premio consiste nell’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatore alla tappa Klimahouse Campania (Napoli, 30 marzo - 1 aprile 2017) in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste al Klimahouse Innovation Day, è di 20.000 euro.

La giuria: da Luca Mercalli a Timothy O’Connell
A giudicare le candidature una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, che sarà coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, coordinatore di Startupitalia.
A decidere le 10 finaliste sarà ora la giuria presieduta dal coordinatore scientifico del primo Klimahouse Innovation Day, Luca Barbieri.

Interpoma festeggia con 20.000 visitatori

Per tre giorni l’Alto Adige è stato il fulcro del mondo internazionale della mela, questo grazie alla decima edizione di Interpoma, il salone internazionale biennale dedicato alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, che ha ospitato dal 24 al 26 novembre a Fiera Bolzano 20.000 visitatori soddisfatti dell’offerta da oltre 70 Paesi diversi, dalla A di Argentina alla Z di Zimbabwe, tra i quali buyer internazionali e 150 giornalisti da tutto il mondo, grazie anche ad una fruttuosa collaborazione con ICE (Istituto per il commercio Estero) per Interpoma 2016.

“Interpoma da sempre è il coronamento del concetto vincente basato su una collaborazione interdisciplinare, che acquista sempre più importanza in un mondo globale e in rapido cambiamento – afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano Spa – in questo senso la prima edizione dell’Innovation Camp, con una forte presenza di partecipanti locali dei più importanti attori dell’economia melicola, è stato un importante passo verso il futuro”. 

L’Innovation Camp si è svolto nei due giorni antecedenti la fiera, dal 22 al 23 novembre 2016, Repple è il team che si è aggiudicato il primo premio come miglior idea per concetto, sviluppo, presentazione e business model: il gruppo Repple ha lavorato sulla possibilità di estrazione di olio dai semi di mela utile nel settore della cosmesi e della farmaceutica. Un’innovazione ben applicabile al mercato, con un potenziale di guadagno altissimo. Rispetto ad altri sistemi di estrazione già esistenti, questa procedura biologica permette di ottenere un olio da questi semi di alta qualità. Altri focus sui qualli hanno lavorato i cinque team internazionali presenti sono sensori per intelligenza artificiale, marketing e dispositivi tecnologici orientati ad un’agricoltura smart.

Soddisfazione degli espositori di Interpoma 2016
Tutti gli espositori intervistati hanno dimostrato un grande entusiasmo per l’esito positivo di questa decima edizione dell’unica fiera la mondo dedicata alla produzione, conservazione e commercializzazione della mela.
“È il primo anno che parteciamo a Interpoma di Fiera Bolzano e siamo davvero soddisfatti – afferma Wojciech Wieczorek di ICB pharma – il nostro prodotto è stato molto ricercato e abbiamo incontrato molte aziende con le quali pensiamo di stringere collaborazioni in futuro. L’organizzazione è davvero top e sicuramente ritornarneremo ad Interpoma 2018”.

Marco Flaim, Sales manager di REVO Srl afferma: “Siamo stati fra i primi espositori di questa fiera. Interpoma è la nostra fiera principale e la consideriamo come una finestra aperta verso il mondo per quanto riguarda la mela. Grazie a questa manifestazione siamo riusciti a presentarci in tutti i Paesi del mondo in cui ci sono le mele e negli anni è cresciuta molta ed ora è la leader mondiale per quanto riguarda questo frutto. Sicuramente ci rivediamo nel 2018!”

Luca Montanari, Vicepresidente Unisorting, commenta cosí la sua prima presenza ad Interpoma: “Il bilanco della prima partecipazione con la nuova società Unisorting è molto positivo: l’afflusso di visitatori è stato costante e abbondante. Ci siamo trovati molto bene e abbiamo stretto contatti molto interessanti. Abbiamo investito tanto in questo nostra prima partecipazione. La fiera è organizzata bene ed ha una giusta dimensione per il business. Ci vediamo nel 2018!”

Grande interesse anche per i tour guidati e il congresso internazionale, 360 persone hanno accolto con entusiasmo l’offerta di Interpoma delle visite guidate a impianti melicoli sul territorio, in particolare quest’anno era stato aggiunto un tour dedicato al tema del biologico. Confermato il successo di presenze alle tre giornate del convegno internazionale “La Mela nel Mondo” con particolare interesse per i temi: “Il mercato delle mele in fase di transizione” e “La parola al consumatore”.

A completare il programma convegnistico sono stati molti gli appuntamenti organizzati da aziende espositrici e partner di Interpoma. I consorzi VOG e VI.P hanno sfruttato la piattaforma internazionale di Interpoma per organizzare "L'evento più yello® dell'anno - Presentazione della nuova varietà di mela yello ®, sempre per il team varietà di mele si sono svolte le “Prove varietali su melo e pero: modalità, risultati e criticità. Il progetto italiano Liste Varietali” organizzate da Centro di Sperimentazione Laimburg. Inoltre si sono svolti il convegno “Frutticoltura sostenibile, oggi e domani. Strumenti, tecnica, comunicazione” all’interno dell’Agroinnovation Tour promosso da Image Line, l’appuntamento “Innovazione nella concimazione”, del convegno “Come tutelarsi dal mancato pagamento” organizzato da Assoconsult e “Gli afidi del melo presente e futuro delle soluzioni di difesa” presentato da Bayer, ma anche quello di Vivai Mazzoni, “BIBAUM, un sistema di allevamento innovativo con lo sguardo rivolto al futuro”. ACI (Alleanza delle Cooperative Italiane) e Assomela hanno organizzato un incontro di alto livello con le maggiori realtà cooperative d'Europa dal titolo "New market access and promotion in Third countries: main priorities for European F&V cooperatives and Producers Organizations in the Russian embargo context".

Molto apprezzati da espositori e visitatori gli eventi organizzati “fuori salone” e che hanno coinvolto la Città di Bolzano grazie ad una partnership con hotel, bar, ristoratori, panettieri e pasticceri, che hanno offerto durante questi giorni specialità di mela ai propri ospiti.

Tutte le informazioni: www.interpoma.it

Inaugurata la decima edizione di Interpoma

Sarà un decimo anniversario all’insegna dell’internazionalizzazione quello di Interpoma, il salone internazionale biennale dedicato alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, in programma dal 24 al 26 novembre a Fiera Bolzano.

Su un'area espositiva di 25.000 m², interamente occupata, ci saranno 460 espositori da 24 Paesi (America, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Irlanda, Corea, Slovenia, Portogallo, Serbia) e si aspettano 20.000 visitatori da più di 70 Paesi. Grazie a una intensa operazione di promozione all’estero e della partnership con ICE, saranno presenti a Bolzano oltre un centinaio di buyer, con delegazioni di operatori provenienti da oltre i confini dell’Unione Europea, in particolare America Latina, Australia, Cina, India, Turchia, Medio Oriente, Sud Africa, Russia. Numerose conferme sono arrivate anche da giornalisti delle principali testate di settore internazionali e, per l’occasione, verrà allestito uno spazio esclusivo per l’accoglienza e l’assistenza di questi ospiti per tutta la durata della manifestazione.

Tante sono anche le adesioni ai tour professionali guidati organizzati in occasione della fiera per visitare le cooperative frutticole e i moderni impianti melicoli altoatesini, così come quelle al tradizionale e attesissimo Congresso Internazionale “La Mela nel Mondo”, che per tre giorni ospiterà una ventina di relatori di fama internazionale che si confronteranno sui temi di attualità del settore melicolo in riferimento al mercato, il consumatore e alle novità in scienza e ricerca.

A completare il programma convegnistico, oltre al Congresso Internazionale, ci saranno anche appuntamenti organizzati da aziende espositrici e partner di Interpoma. Si inizia giovedì 24 novembre con “Prove varietali su melo e pero: modalità, risultati e criticità. Il progetto italiano Liste Varietali” organizzato da Centro di Sperimentazione Laimburg e il convegno “Frutticoltura sostenibile, oggi e domani. Strumenti, tecnica, comunicazione” che si inserisce all’interno dell’Agroinnovation Tour promosso da Image Line. Venerdì 25 sarà la volta dell’appuntamento “Innovazione nella concimazione”, del convegno “Come tutelarsi dal mancato pagamento” organizzato da Assoconsult e “Gli afidi del melo presente e futuro delle soluzioni di difesa” presentato da Bayer. Nel pomeriggio, invece, l’azienda Vivai Mazzoni presenterà “BIBAUM, un sistema di allevamento innovativo con lo sguardo rivolto al futuro”: nel simposio verrà messo a confronto l'innovativo sistema di allevamento a Bibaum con lo standard attuale, lo spindle, e verranno presentati dati produttivi e qualitativi sulle prospettive future del Bibaum in termini di sostenibilità.

Come ormai di consueto, ACI (Alleanza delle Cooperative Italiane) e Assomela organizzano un incontro di alto livello con le maggiori realtà cooperative d'Europa. Quest'anno il titolo del convegno, a cui parteciparanno delegati di Italia, Francia, Spagna, Francia, Olanda, Belgio e Polonia, è "New market access and promotion in Third countries: main priorities for European F&V cooperatives and Producers Organizations in the Russian embargo context". L'esigenza di aprire nuovi mercati e di farlo nel più breve tempo possibile è, soprattutto dopo la chiusura del mercato russo, una priorità per il settore ortofrutticolo europeo e lo è ovviamente anche per il settore melicolo italiano. All'evento, a cui si accede solo tramite invito, prenderanno parte anche rappresentanti del Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Parlamento e della Commissione Europea.

Tante le novità e le opportunità di questa decima edizione di Interpoma, che dà appuntamento dal 24 al 26 novembre a Fiera Bolzano.

Interpoma Innovation Camp 2016

Interpoma Innovation Camp è la piattaforma per il futuro del mercato melicolo: due giorni di lavoro intenso per cinque team internazionali composti da talenti, startup, aziende consolidate e ricercatori che hanno portato le loro idee innovative e si sono confrontati per trovare soluzioni tecnologiche che possano migliorare e aiutare il sistema e il settore della mela.
 
“Fiera Bolzano, con il primo Interpoma Innovation Camp ha fatto un primo passo per diventare una piattaforma per pensare al futuro dell’industria della mela – afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano – il nostro obiettivo è quello di aiutare il settore melicolo a crescere mettendo insieme talenti eterogenei ed internazionali, lasciandoli pensare apertamente per elaborare soluzioni concrete con uno sguardo fisso sul mercato, sul business model, sul consumatore e sui benefit che queste soluzioni possono apporate”.
Grazie ad una stretta collaborazione tra Fiera Bolzano, IDM Sudtirol-Alto Adige, Consorzio Mele Alto Adige, Centro di Sperimentazione

Agraria e Forestale Laimburg, Südtiroler Beratungsring per la frutti e viticolutra e Whataventure, sono state invitate aziende, giovani talenti, esperti del settore, startup a livello internazionale ad un evento che si è svolto il 22 e il 23 novembre (i due giorni precedenti Interpoma) con l’obiettivo di uscire dall’individualità e lavorare in team seguiti da esperti, che hanno accompagnato ogni team di lavoro nel processo di sviluppo di nuove idee in diverse aree per portare in campo qualcosa di utile per il mercato. Cinque le idee sulle quali hanno lavorato in questi due giorni i team internazionali.

Repple è il team che si è aggiudicato il primo premio come miglior idea per concetto, sviluppo, presentazione e business model: il gruppo Repple ha lavorato sulla possibilità di estrazione di olio dai semi di mela utile nel settore della cosmesi e della farmaceutica. Un’innovazione ben applicabile al mercato, con un potenziale di guadagno altissimo. Rispetto ad altri sistemi di estrazione già esistenti, questa procedura biologica permette di ottenere un olio da questi semi di alta qualità.

“È incredibile al momento pensare di aver ricevuto questo premio, ne sono davvero contenta perché questo procetto può essere molto utile per tutto l’Alto Adige e per tutte le parti che compongono la catena di produzione, dal contantino che produce la materia prima, a chi lavora questo prodotto e quindi può recuperare queste parti che sarebbero scartate fino ai produttori nutraceutici che potranno sfruttare questo prezioso componente nelle loro formulazioni”, spiega Debora Decorsi del Centro di Sperimentazione Laimburg.

Seconda si è classificata l’idea Smart Orchard, frutto del lavoro di un team moto internazionale, tra Francia, Serbia, Nigeria e Italia. Si tratta di un progetto legato all’intelligenza artificiale, ovvero la realizzazione di una app con un forte impatto sulla salute e sull’ambiente, legata all’analisi di dati forniti da sensori che analizzano i componenti nutritivi delle piante, da stazioni metereologiche che anticipano i fenomeni atmosferici in arrivo, da calibri digitali e da misuratori di flusso. Questo permetterebbe all’utente finale di avere la giusta informazione nel giusto momento, di ridurre i consumi di acqua e di fertilizzanti, di aumentare la dimensione del frutto e di monitorare le condizioni metereologiche e quindi gestire meglio le varie fasi di processo di coltivazione.

La terza idea premiata è legata invece ad un’idea di marketing denominata “track your apple”, con l’obiettivo di trasferire il valore della mela e il know how al consumatore e di aiutare a commercializzare meglio la mela attraverso azioni di marketing mirate. Questa app è orientata all’intrattenimento del consumatore, che attraverso un codice apposto sulla mela, può accedere online alla vincita di premi, ma anche a diversi tipi di informazione legate al prodotto mela, alla sua produzione, alle diverse varietà e alle sue proprietà e qualità. Questo permette di aumentare la consapevolezza sulla qualità di un prodotto piuttosto che un altro per il consumatore e anche di poter mantere i prezzi del prodotto più alti.

Tutti i team hanno lavorato con entusiasmo e hanno contribuito all’innovazione, oggi più importante che mai. Due sono le idee presentate alla giuria internazionale dell’Interpoma Innovation Camp, che però non sono riuscite a salire sul podio: per quanto riguarda il settore dell’impiantistica, il team Revotree – thik waterless, ha lavorato sulla realizzazione di sensori per l’irragazione del terrenno, mentre Rainbow Nets ha sviluppato per il campo della coltivazione l’idea di reti in grado di distribuire meglio la luce secondo i suoi diversi spettri, perché questa colpisca il frutto con colori diversi in base alle varie fasi di maturazione per ottenere i massimi risultati di qualità.

Interpoma Innovation Camp è stato un primo impulso al mercato della mela per guardare al futuro, che si può sviluppare e crescere nelle prossime edizioni. Si è dimostrato quanto è possibile realizzare con il lavoro di due giorni, attraverso processi e metodi di lavoro innovativi, tipici delle startp, creando allo stesso tempo una comunity forte di pionieri e di persone interessanti che vi hanno preso parte e che hanno proposto nuove strade che aiutano a far crescere l’ecosistema Alto Adige e tutta l’industria melicola.

Per informazioni: www.interpomainnovationcamp.com

Red Delicious Night Designer Mateja Benedetti

Ciao Mateja, please introduce yourself.
I am a Slovenian fashion & costume designer. Prior to my fashion endeavour my career was focused predominantly on costume designs for theatres and opera houses. The love for fashion was reborn when I found a solution to do things with a higher value, because the fashion industry is one of the most polluting industries in the world.

What sparked your interest in fashion?

I love beauty in all forms. Fashion is just a medium through which my creativity can be expressed at its best and maximum potential. I am a visual person; I deeply understand how you transform a thought into a material form.

How would you describe your style?

I can't describe a personal style because it changes all the time, but I can describe the idea behind the apple leather collection: Most of the silhouettes are from the 50's, but the feeling is quite gothic. High elegance with a mystic power, for all types of women, because it is a strong dark style, very flexible for different characters. A coat in combination with a red evening dress works completely different than if combined with jeans. Even men will find something different to wear made of apple leather.

A question ahead: Do you like apples?
No. I like just two things about apples. The first one is the idea to be Eve's apple, to see the naked Adam from the apple's perspective and to understand why it happened to be an apple to have such an impact on Adam and Eve that the paradise was lost.
The second one is the apple leather: I am so grateful that I have the possibility to design a collection with this sustainable material made of waste from the food processing industry.

How important are ecological aspects for you and your work?
We live in a world that has to deal with huge challenges if we want to sustain a healthy environment in the future. The more knowledge you have, the more you are able to see how many possibilities we have to make our lovely planet compassionate, responsible and clean. I work with garments so I give it my best to make them as fair-trade as possible, as clean as possible, as natural as possible and as beautiful as possible, because this is how our future has to be.

You are working both in Haute Couture and Costume – what was your starting point in designing this collection and what influenced you?

Manfred Schweigkofler, the director that I work with for operas, called me and asked me if I'd be prepared to collaborate with him and Hannes Parth on a new material that is sustainable. First of all, I wanted to see this apple leather, to touch it and feel it, to get an idea what kind of forms I could develop. Manfred gave me the first visual suggestion which was the opera Don Carlo, which he did for the Finnish National Opera: A dark & blue gothic aesthetic. From there on I started my research about the trends for the spring-summer 2018, the colour research, silhouettes, photo-material with leather goods, aristocratic forms and different techniques. In the end I chose to use laser cutting techniques to make the fabric much lighter and to give an impression of a future cloth.

What is your concept behind the shapes you created, are they related to the “leitmotif” Apples and the “Red Delicious Night” where they will be shown at?
At »Red Delicious Night« we will collaborate with the SPISS Lingerie which is a very sexy combination. Vegan leather and underwear.
 
What do you think about apple leather as a fashion cloth and did you face any difficulties designing with the new material?
I think that this is one of the best solutions in leather goods, because first of all it's made from food waste, and recycling is one of the most sustainable ways to work. Moreover, the quality is good and the aesthetic is similar to animal leather. You can design it as leather and sew it as textile. You can make bags, shoes, dresses, jackets, skirts; In the future I would like to even create an apple leather T-shirt. If I compare the material with regular leather it's easier to work with and laser cut is one of the things that you can use in order to secure the material’s resistance, quality of the product and great overall condition.

Where can we see more of your work?
Please visit my website at www.benedetti.si

What are your next challenges and are you going to continue to work with apple leather?
Definitely I would like to design clothes and accessories with apple leather and combine looks with the sustainable brand Atelier Terra Urbana, that I am creating at the same time.
In the meantime I am still working for theatres and for my next opera Carmina Burana and Ksenija with Manfred Schweigkofler in 2017.

Mateja, thank you very much for the interview – Please greet our readers!

Thank you and your readers! It was a pleasure.

Il giorno del MEC – Presentato il Meeting & Event Center a Bolzano

Fiera Bolzano S.p.A e Four Points by Sheraton aprono le porte del Meeting & Event Center Alto Adige, un luogo di incontro, di scambio di idee e di networking per tutto l’Alto Adige, che è stato completamente rinnovato.

Un cantiere contro il tempo, terminato il 5 settembre 2016 a 3 mesi dal suo avvio: il 14 novembre 2016 entra pienamente in funzione il MEC, un acronimo che sta per Meeting & Event Center, ovvero uno spazio di circa 2.000 mq non più solo congressuale, ma un luogo di incontro, di scambio e di networking per tutto l’Alto Adige.

“Per le nostre fiere specializzate diventerà sempre più importante portare contenuti di altissimo livello – ha sottolineato Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano S.p.A. – vogliamo e dobbiamo parlare del futuro nell’ambito dei temi legati alla sostenibilità, all’agricoltura, alla montagna e al turismo. Con questo investimento siamo riusciti a creare un ambiente accogliente e innovativo per organizzare convegni, eventi e incontri importanti nell’ambito delle nostre fiere”.

La struttura è stata realizzata grazie all’azione sinergica di un gruppo di lavoro che l’ha resa altamente flessibile, performante e dotata di tecnologie innovative. Spazi armonici e curati nel dettaglio di ogni sala, nella scelta dei materiali, dei colori, dell’illuminazione, ma anche dell’acustica e degli arredi. Tutto questo ha un impatto positivo sullo stato d’animo dell’uomo e sul suo modo di stare in un luogo.

Il cuore del MEC è la sala Ortles al primo piano che è stata ampliata da 360 a 500 persone. Con una superficie di 475 mq la sala è rimodulabile grazie all’utilizzo di pareti scorrevoli che la rendono versatile e divisibile ed è internamente rivestita da pannelli in cartongesso e lamiera grecata fonoassorbente che assicureranno ottime prestazioni a livello acustico. Luce e colore sono gli highlight di questa sala che, grazie ad un sistema di illuminazione a luci LED, permettono di creare delle sensazioni luminose con diverse gamme di colori.

I due Networking Foyer al pianterreno e al primo piano, dotati di un Bar e due cucine satellite, si prestano per incontri informali e spontanei che diventano molto importanti in un mondo sempre più digitalizzato. In più il nuovo Meeting & Event Center dispone di ulteriori 5 sale per meeting ed incontri con capienza da 10 a 80 persone per tutte le esigenze.

”L’Hotel Four Points by Sheraton Bolzano è situato in un contesto territoriale significativo con influenze di carattere internazionale. Siamo convinti che il MEC rappresenterà una nuova opportunità, per tutto l`Alto Adige, in grado di ospitare eventi e manifestazioni internazionali che possano soddisfare ogni tipo di esigenza. Le parole chiave saranno personalizzazione, innovazione e professionalità”, afferma Isidoro Di Franco, Direttore dell’Hotel Four Points by Sheraton.

Da più di 10 anni Fiera Bolzano e Four Points by Sheraton fanno rete per la gestione del centro congressi attraverso una partnership che punta a sfruttare le competenze dei due soggetti e a creare delle sinergie con l’obiettivo comune di fornire un servizio di eccellenza ai fruitori di questi spazi. La gestione del nuovo MEC rimane a cura del Four Points by Sheraton, come in passato. Nel centro congressi dal 1998 al 2015 sono state registrate 500.000 presenze, tra tutti gli eventi organizzati nei suoi spazi.

Un fine settimana di successo

42.000 visitatori in quattro giorni sono giunti a Fiera Bolzano in occasione della Fiera d’Autunno e di Biolife. Un bilancio positivo per le aziende espositrici che hanno accolto i visitatori mostrando loro prodotti e offrendo nuovi impulsi. 

La coppia Fiera d’Autunno e Biolife offre tutto quello che rende la vita piacevole, partendo dagli aspetti culinari provenienti da tutte le regioni italiane fino a tante nuove idee e spunti per la vivere bene la propria casa. Inoltre questi due appuntamenti offrono per eccellenza intrattenimento per persone di tutte le età e tante informazioni gratuite che riguardano vari ambiti della vita.

„Un evento per sentirsi bene, per l’alimentazione corretta e per uno stile di via sana per tutti gli steps della vita, questo il nuovo posizionamento della Fiera d’Autunno con Biolife, che nascondono ancora del potenziale che svilupperemo nei prossimi anni – spiega Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano – in particolare il nuovo concetto legato ai “Best Ager” si è rilevato di grande interesse per i visitatori e sarà un settore interessante per il futuro. Biolife si è svolta inoltre in un’area più estesa e sicuramente si presente presenta come l’evento principale in Italia per i prodotti regionali biologici di qualità e certificati”. 

Biolife per la prima volta ha occupato l’intera area dei padiglioni AB offrendo come al solito prodotti di altissima qualità. Quest’anno la regione dell’anno è stata la Basilicata e i responsabili di questa Regione hanno sfruttato l’occasione per far assaggiare i propri prodotti durante una serata di gala e attraverso cooking shows durante i quattro giorni.
Soddisfatta Ornella Palladino, Chief Executive Officer Salute Sativa: “È stata una fiera interessante anche perché trattiamo un prodotto come la canapa che deve essere ancora spiegata e fatta conoscere. In Alto Adige esiste già una cultura del bio e il prossimo anno saremo presenti di nuovo”.

Sabrina Allegrini, Communication & Marketing Director di Vivimoringa ha commentato: “È stata una prima esperienza molto bella per noi: normalmente partecipiamo a fiere di settore, invece questa volta abbiamo avuto modo di presentare la materia prima che trattiamo a quelli che poi sono i nostri clienti finali. Abbiamo presentato i nostri metodi di produzione con tanto entusiasmo e abbiamo riscontrato molto interesse in questa regione per le terapie naturali e prodotti alternativi rispetto ad altri luoghi in Italia”.

Da parte dei visitatori i commenti sono stati positivi: l‘80% dei 1594 intervistati hanno valutato le due manifestazioni da “buone” a “molto buone” e quattro su cinque hanno confermato di voler partecipare anche all’edizione 2016, inoltre la metà dei visitatori di Biolife e i tre quarti dei visitatori della Fiera d’Autunno hanno affermato di aver fatto acquisti in fiera. Un quarto dei visitatori visita la Fiera d’Autunno con Biolife da fuori Provincia, una grande fetta viene dal vicino Trentino (15%) e il resto proviene da altre regioni d’Italia.

È stato apprezzato anche il nuovo settore dedicato ai “best ager”: un’esposizione apposita nel cuore della Fiera d’Autunno dal nome “65+: il settore per chi è rimasto giovane”, nel quale sono state presentate nuove tecnologie sia per la salute, sia per la casa, sia per i viaggi e nel quale sono state offerte tante consulenze e test gratuiti, utili proprio a chi vive questa fascia d’età.

In questo contesto Michele La Notte, Tesoriere di IPASVI Federazione Nazionale Collegi Infermieri ha affermato: “Volevamo essere in fiera per ringiovanire l’immagine dell’infermiere, ma soprattutto per essere vicini alla popolazione locale. Sapendo che la Fiera d’Autunno aveva il focus sui over 65enni era l’evento giusto. Abbiamo fatto dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare sia per bambini sia per adulti, misurazione di pressione e altri test per la salute ed abbiamo avuto un grandissimo riscontro con oltre duemila presenze al nostro stand”.

Si sono svolte sfilate di moda indirizzate alle persone più anziane, organizzate dall’associazione teatrale dell’Alto Adige “Südtiroler Theaterverband”, nonché il convegno per anziani di KVW. In linea con l’argomento, i fotografi professionisti sudtirolesi hanno presentato una mostra fotografica sui cittadini sudtirolesi ultracentenari.

Nello stand di CNA-SHV Pensionati sono state illustrate ai visitatori le attività dell’associazione, che sviluppa politiche ed azioni a livello nazionale e locale per la difesa dello stato sociale e per la rappresentanza degli interessi dei pensionati. La domenica mattina è stata presente l’On. Luisa Gnecchi, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, per tenere una relazione sul tema “Riforma delle pensioni - cantiere infinito?” e stono stati premiati gli artigiani CNA pensionati ma ancora attivi in azienda.

In occasione della Fiera d’Autunno si è svolta la consegna dei certificati "audit famigliaelavoro", tra le aziende è salito sul palco anche Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, per ricevere il certificato da Waltraud Deeg, Assessore alla Famiglia e Amministrazione e Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano.

La Fiera d’Autunno e Biolife si svolgeranno nuovamente a Fiera Bolzano dal 9 al 12 novembre 2017.

Un fine settimana di successo

42.000 visitatori in quattro giorni sono giunti a Fiera Bolzano in occasione della Fiera d’Autunno e di Biolife. Un bilancio positivo per le aziende espositrici che hanno accolto i visitatori mostrando loro prodotti e offrendo nuovi impulsi. 

La coppia Fiera d’Autunno e Biolife offre tutto quello che rende la vita piacevole, partendo dagli aspetti culinari provenienti da tutte le regioni italiane fino a tante nuove idee e spunti per la vivere bene la propria casa. Inoltre questi due appuntamenti offrono per eccellenza intrattenimento per persone di tutte le età e tante informazioni gratuite che riguardano vari ambiti della vita.

„Un evento per sentirsi bene, per l’alimentazione corretta e per uno stile di via sana per tutti gli steps della vita, questo il nuovo posizionamento della Fiera d’Autunno con Biolife, che nascondono ancora del potenziale che svilupperemo nei prossimi anni – spiega Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano – in particolare il nuovo concetto legato ai “Best Ager” si è rilevato di grande interesse per i visitatori e sarà un settore interessante per il futuro. Biolife si è svolta inoltre in un’area più estesa e sicuramente si presente presenta come l’evento principale in Italia per i prodotti regionali biologici di qualità e certificati”. 

Biolife per la prima volta ha occupato l’intera area dei padiglioni AB offrendo come al solito prodotti di altissima qualità. Quest’anno la regione dell’anno è stata la Basilicata e i responsabili di questa Regione hanno sfruttato l’occasione per far assaggiare i propri prodotti durante una serata di gala e attraverso cooking shows durante i quattro giorni.

Soddisfatta Ornella Palladino, Chief Executive Officer Salute Sativa: “È stata una fiera interessante anche perché trattiamo un prodotto come la canapa che deve essere ancora spiegata e fatta conoscere. In Alto Adige esiste già una cultura del bio e il prossimo anno saremo presenti di nuovo”.

Sabrina Allegrini, Communication & Marketing Director di Vivimoringa ha commentato: “È stata una prima esperienza molto bella per noi: normalmente partecipiamo a fiere di settore, invece questa volta abbiamo avuto modo di presentare la materia prima che trattiamo a quelli che poi sono i nostri clienti finali. Abbiamo presentato i nostri metodi di produzione con tanto entusiasmo e abbiamo riscontrato molto interesse in questa regione per le terapie naturali e prodotti alternativi rispetto ad altri luoghi in Italia”.

Da parte dei visitatori i commenti sono stati positivi: l‘80% dei 1594 intervistati hanno valutato le due manifestazioni da “buone” a “molto buone” e quattro su cinque hanno confermato di voler partecipare anche all’edizione 2016, inoltre la metà dei visitatori di Biolife e i tre quarti dei visitatori della Fiera d’Autunno hanno affermato di aver fatto acquisti in fiera. Un quarto dei visitatori visita la Fiera d’Autunno con Biolife da fuori Provincia, una grande fetta viene dal vicino Trentino (15%) e il resto proviene da altre regioni d’Italia.

È stato apprezzato anche il nuovo settore dedicato ai “best ager”: un’esposizione apposita nel cuore della Fiera d’Autunno dal nome “65+: il settore per chi è rimasto giovane”, nel quale sono state presentate nuove tecnologie sia per la salute, sia per la casa, sia per i viaggi e nel quale sono state offerte tante consulenze e test gratuiti, utili proprio a chi vive questa fascia d’età.

In questo contesto Michele La Notte, Tesoriere di IPASVI Federazione Nazionale Collegi Infermieri ha affermato: “Volevamo essere in fiera per ringiovanire l’immagine dell’infermiere, ma soprattutto per essere vicini alla popolazione locale. Sapendo che la Fiera d’Autunno aveva il focus sui over 65enni era l’evento giusto. Abbiamo fatto dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare sia per bambini sia per adulti, misurazione di pressione e altri test per la salute ed abbiamo avuto un grandissimo riscontro con oltre duemila presenze al nostro stand”.

Si sono svolte sfilate di moda indirizzate alle persone più anziane, organizzate dall’associazione teatrale dell’Alto Adige “Südtiroler Theaterverband”, nonché il convegno per anziani di KVW. In linea con l’argomento, i fotografi professionisti sudtirolesi hanno presentato una mostra fotografica sui cittadini sudtirolesi ultracentenari.

Nello stand di CNA-SHV Pensionati sono state illustrate ai visitatori le attività dell’associazione, che sviluppa politiche ed azioni a livello nazionale e locale per la difesa dello stato sociale e per la rappresentanza degli interessi dei pensionati. La domenica mattina è stata presente l’On. Luisa Gnecchi, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, per tenere una relazione sul tema “Riforma delle pensioni - cantiere infinito?” e stono stati premiati gli artigiani CNA pensionati ma ancora attivi in azienda.

In occasione della Fiera d’Autunno si è svolta la consegna dei certificati "audit famigliaelavoro", tra le aziende è salito sul palco anche Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, per ricevere il certificato da Waltraud Deeg, Assessore alla Famiglia e Amministrazione e Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano.

La Fiera d’Autunno e Biolife si svolgeranno nuovamente a Fiera Bolzano dal 9 al 12 novembre 2017.

Dolci sentieri d’autunno

La tradizionale Fiera d’Autunno si trasforma sempre di più in un evento legato al benessere, all’alimentazione e agli stili di vita per tutte le età. Mentre i più piccoli si divertono al Planetarium o nello spazio ludico per bambini, la nuova area espositiva 65+ soddisfa anche i visitatori con qualche anno in più.

Si vive sempre più a lungo rimanendo sempre più in forma e vitali. Si tratta di una tendenza sociale molto gradita che però presenta nuove sfide alla società, alla politica e all’economia. Allo stesso tempo, con questa nuova consapevolezza delle persone sopra i 60 anni, cambiano anche le richieste relative a prodotti, servizi e offerte.

Fiera Bolzano risponde a queste nuove sfide e dedica ai “best ager” un’esposizione apposita nel cuore della Fiera d’Autunno 2016 dal nome “65+: il settore per chi è rimasto giovane”, presentando una vasta offerta relativa a nuove tecnologie, al settore dell’abitare, a sport e viaggi, a moda e wellness fino ad arrivare alla consulenza giuridica concreta. Inoltre, il sabato della fiera è in programma una sfilata di moda indirizzata alle persone più anziane, organizzata dall'associazione teatrale dell’Alto Adige “Südtiroler Theaterverband”, nonché il convegno per anziani di KVW. In linea con l’argomento, i fotografi professionisti sudtirolesi presentano una mostra fotografica sui cittadini sudtirolesi ultracentenari. Per tutti coloro che desiderano a propria volta rimanere in forma e in salute, sono a disposizione diverse stazioni presso varie istituzioni per la misurazione della pressione e della glicemia e per la prova dell’udito.

Nello stand di CNA-SHV Pensionati vengono illustrati ai visitatori le attività dell’associazione, che sviluppa politiche ed azioni a livello nazionale e locale per la difesa dello stato sociale e per la rappresentanza degli interessi dei pensionati. La domenica mattina l’On. Luisa Gnecchi, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, terrà una relazione sul tema “Riforma delle pensioni - cantiere infinito?” al termine della quale verranno premiati gli artigiani CNA pensionati ma ancora attivi in azienda.

Un’ulteriore novità di questa edizione è rappresentata dall’area “Zen City”. Questo nuovo settore offre un punto d’incontro per tutti gli ambiti del benessere fisico e mentale: metodi olistici della tradizione occidentale e orientale, movimento sano, yoga, danza, arti marziali, wellness e relax in un’ottica di salute personale. I visitatori possono partecipare ai numerosi corsi e seminari oppure possono assistere agli spettacoli del palco eventi nella Enertainment Tower, dove si potrà trovare dalla danza bio fino allo shiatsu acquatico.

I colori dell'autunno fanno da protagonisti per il contest su Instagram in cooperazione con il quotidiano “Alto Adige”. Le 40 foto taggate #autunnoinfiera più votate dagli user saranno esposte in mostra alla Fiera d'Autunno.

In contemporanea alla Fiera d’Autunno si svolge nuovamente anche la principale esposizione d’Italia di prodotti di qualità regionali, con certificazione biologica e realizzati artigianalmente. Circa 300 piccole e medie imprese da tutta Italia presentano i loro oltre 2.500 prodotti in occasione di Biolife, assieme alla varietà offerta dal fiorente mercato del biologico. Grazie all’ampliamento della superficie espositiva è stata aggiunta anche l’offerta relativa al tema dell’eco-turismo: Per la prima volta saranno presenti anche hotel bio, centri wellness e agriturismi ecologici. Nella serata di sabato, gli esperti e gli albergatori illustreranno i vantaggi della certificazione Ecolabel per gli hotel. Al Biolife Forum si terranno ogni giorno show-cooking e venerdì pomeriggio avrà luogo un’asta di tartufi per le regioni terremotate del centro Italia. I riflettori saranno come sempre puntati sulle specialità alimentari biologiche di qualità, però sarà dato spazio anche ai cosmetici naturali e ai tessuti ecologici.

Un altro tassello della Fiera d’Autunno è il salone Nutrisan, che copre l’intera gamma di alimenti speciali, additivi e servizi, necessari per una alimentazione sana e vegetariana o vegana, in grado di attirare un pubblico estremamente consapevole in tema alimentazione e qualità. Qui i diversi interventi offriranno scorci sui recenti sviluppi nel settore alimentare, toccando tematiche dai legumi come fonte alternativa di proteine, fino agli aspetti legati alla salute dei grassi, passando per gli insetti come fonte alimentare del futuro.

La Fiera d’Autunno si svolgerà anche quest’anno su quattro giornate, da giovedì 10 a domenica 13 novembre, in contemporanea con Biolife e il salone Nutrisan con ingresso libero per i primi due giorni.

INFO BOX
Fiera d’Aututnno & Biolife 2016    
dal 10 al 13 novembre - dalle 9:30 alle 18:30
Giovedì e venerdì ingresso gratuito
Sabato e domenica costo del biglietto 5,00 euro, online 3,50 euro.
Ragazzi tra i 10 e i 16 anni, ridotto 3,50 euro e ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 10 anni.
Il parcheggio visitatori si trova sul tetto della fiera (accesso da via Marco Polo).
Tariffa: 1,50 euro/ora
Arrivo con mezzi pubblici: In treno fino alla fermata stazione fiera/Bolzano sud sulla linea Bolzano-Merano. In autobus linea 10A o 10B da Bolzano Stazione centrale.
Per informazioni sulla Fiera d’Autunno: www.autunno.fierabolzano.it

Klimahouse Sicilia: una bella prima edizione

La prima edizione itinerante di Klimahouse Sicilia si è svolta a Radicepura – Giarre, in provincia di Catania, una location di estrema qualità e bellezza che ha accolto 1.000 professionisti del settore del risanamento ed efficienza energetica in edilizia. Klimahouse Sicilia ha offerto formazione, informazione e networking dal 28 al 29 ottobre 2016.

“Si è confermata la giusta decisione quella di scegliere una location che rispecchi la qualità e il concetto di Klimahouse per organizzare la prima edizione di Klimahouse Sicilia – afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano – è stata un’ottima occasione per sentire il polso del settore in questa regione”.
“Anche per l’Agenzia CasaClima di Bolzano – afferma il Presidente Stefano Fattor, Klimahouse Sicilia è stata un’occasione per confrontarsi con l’amministrazione pubblica locale per poter gettare insieme le basi comuni per lo sviluppo di un’edilizia di qualità”.

La manifestazione ha coinvolto trenta aziende espositrici, di cui più della metà siciliane: in prima linea diverse realtà del territorio che hanno scelto di innovare il loro business puntando sull'efficienza energetica e sul comfort abitativo. A partire dalla Lo Castro Legnami, azienda con 80 anni di esperienza sul campo, che fornisce soluzioni costruttive in legno, presente a questa prima edizione con il suo titolare Francesco Caffarelli: “Il nostro obiettivo era quello di incontrare i progettisti e i potenziali clienti - ha sottolineato - la nostra presenza qui testimonia come Klimhouse rimanga un punto di riferimento per chi vuole veicolare la cultura della sostenibilità e del benessere all'interno delle abitazioni. Noi proponiamo case in legno e questa è stata una buona occasione per prendere contatti e fare rete con numerosi professionisti interessati a questa tipologia costruttiva che, oggi più che mai, è legata alle tematiche dell'ecosostenibilità e del risparmio energetico”.

Dello stesso tenore le parole di Antonino Anzalone titolare della Anzalone Gessi, attività imprenditoriale giunta ormai alla quarta generazione nella produzione di premiscelati cementizi a calce idraulica: “Il nome Klimahouse, così come quello di CasaClima, è diventato sinonimo di pensare e costruire bene in edilizia – ha commentato Anzalone – noi siamo qui perché abbiamo sposato in pieno il progetto e abbiamo partecipato per presentare anche la nostra nuova linea Bio dei prodotti a base naturale”.

Anche chi è partito dalla lavorazione tradizionale del ferro nel corso degli anni ha imboccato la strada dell'innovazione come la Sicilferro Torrenovese: “Siamo presenti sul mercato da oltre trent'anni – ha commentato il responsabile tecnico Giuseppe Petrolo – noi siamo già espositori a Bolzano e di certo era doveroso partecipare a questa prima edizione siciliana”.

“Un bilancio sicuramente positivo – ha affermato Giuseppe Trapani titolare della HAUS S.r.l – abbiamo partecipato per presentare i nuovi prodotti del sistema di riqualificazione dell'involucro dell'infisso: noi ci occupiamo di serramenti e schermature solari e Klimahouse ci ha dato la possibilità di incontrare i professionisti e l'opportunità di instaurare nuove relazioni commerciali con i nostri interlocutori principali che rimangono i progettisti del territorio”.

“L'importanza di questa edizione risiede proprio nell'aver dato ampio spazio alle realtà siciliane – ha affermato Sabrina Ricotta, progettista e titolare della Isolpan – Klimahouse attrae sempre i più importanti professionisti del settore e in questo caso è servita anche per far conoscere le aziende che operano secondo questa filosofia. Noi costruiamo case in legno con la tecnologia pannello Xlam e quindi era fondamentale esserci e dimostrare che il futuro è legate alle logiche della sostenibilità ambientale”.

Esperienza positiva anche per Teda S.r.l, che propone soluzioni 'chiavi in mano' per le case in legno: “La nostra collaborazione nasce dall'applicazione del protocollo CasaClima per la costruzione di case con altissimi standard qualitativi – ha affermato Carla Sorrentino, consulente tecnico dell'azienda - soprattutto in termini di metodologia di lavoro: i professionisti partecipano con entusiasmo perché sanno che qui possono trovare soluzioni all'avanguardia inserite nell'ottica dell'edilizia responsabile”.

“Un bilancio molto positivo e con molto interesse – afferma Maurizio Riccella, amminisratore di Zeroabita – Klimahouse è l’unica fiera di riferimento che tratta in maniera specialistica questo tema”.

Il cuore di Klimahouse Sicilia sono stati i contenuti rappresentati da momenti formativi ed informativi a cui hanno partecipato circa 500 interessati: la prima giornata con il convegno di Edicom Edizioni e la decima tappa di Archi-Tour Sicilia con ospiti di primo ordine, il Prof. Vincenzo Latina dell’Università degli Studi di Catania, che ha fatto un quadro sul contemporaneo che rigenera l'antico, il Prof. Giovanni Francesco Tuzzolino dell’Università degli Studi di Palermo con la presentazione dell'architettura e l'invenzione della bellezza e il sociologo, Prof. Paolo Crepet, con un intervento dedicato al passato che diventa futuro. “La memoria emotiva per mantenere la nostra storia, preservare la nostra cultura, difendere le nostre radici". Nella seconda giornata si è svolto invece il convegno dell’Agenzia CasaClima e CasaClima Network Sicilia in collaborazione con gli ordini professionali per parlare di “Sostenibilità mediterranea: alleanza per uno sviluppo comune”, in cui cultura, esperienza e professioni si sono confrontate con un obiettivo comune e in collaborazione con le attività dello Sportello presso il Comune di Catania, hanno trattato gli aspetti legislativi e l'accesso ai contributi sulla ristrutturazione energeticamente efficiente. Di grande rilievo la lectio magistralis “L’Italia e l’innovazione nella globalizzazione- utopia o the best is yet to come?” di Francesco Grillo, Oxford University, consulente Ministero della Pubblica Istruzione, che ha sottolineato i profondi problemi di crescita del nostro Paese a confronto con l’Europa e il resto del mondo.

Tutte le informazioni alla pagina: www.klimahouse-sicilia.it

HOTEL 2016: si chiude il sipario sulla 40esima edizione

Un compleanno memorabile per Hotel con un nuovo record: 21.000 visitatori hanno incontrato oltre 600 aziende e quasi 4.000 operatori del settore hanno partecipato ai convegni, incontri, premiazioni del ricco programma di eventi di Hotel 2016.

Hotel, la manifestazione dedicata a hotellerie e ristorazione, ha archiviato ieri la sua 40esima edizione e si è riconfermata anche quest'anno un appuntamento di riferimento per 21.000 visitatori tra albergatori e operatori del settore enogastronomico e dell’ospitalità.
 
"E' stata senza dubbio un'edizione positiva - afferma Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano - Hotel diventa sempre di più un punto di ispirazione per un pubblico altamente qualificato grazie a contenuti, prodotti e servizi offerti da aziende di alto livello e relatori che sanno guardare al futuro.  Questo ci dimostra che Hotel rappresenta un punto di incontro irrinunciabile per gli addetti ai lavori, e che le nostre scelte per continuare a professionalizzare questo appuntamento fieristico si sono rivelate vincenti. Ora più che mai - conclude Mur - dobbiamo mantenere questo trend di qualità e puntare sull'innovazione, come abbiamo fatto quest'anno con un primo passo, dando spazio alle startups." 

Oltre 400 operatori hanno seguito i convegni “Communication Forum” e “RIcostruire?!” organizzati da Fiera Bolzano in collaborazione con IDM Alto Adige, HGV e HGJ. 270 albergatori hanno visitato il convegno organizzato dall'HGV e 500 quello del Gallo Rosso. 1.270 gli operatori che hanno visitato Autochtona e quasi 1.000 i partecipanti a Vinesa Tirolensis, 400 al Testing Lagrein.

Oltre a un ricco programma convegnistico e a un parallelo calendario di eventi dedicati al vino, la novità introdotta da Hotel 2016 è stata lo Startup Village, una vetrina espositiva riservata alle innovazioni nel panorama dell'ospitalità in cui le startup hanno avuto modo di confrontarsi e acquisire visibilità anche grazie alla partecipazione di 80 persone che hanno seguito i loro pitches.
 
Bruno Mandolesi, CEO e fondatore di Realer e vincitore del primo pitch di startupper, ha dichiarato: “Sono soddisfatto soprattutto perché questa iniziativa ci ha fornito l'occasione per incontrare i nostri contatti già avviati, per avere più visibilità, fare branding e acquisire maggior credito con i nostri potenziali clienti."

Anche Matthias Trenkwalder, co-fondatore di Rateboard, la startup vincitrice del secondo pitch, si è dimostrato entusiasta dell'iniziativa: "L'impressione è stata positiva. La nostra società offre servizi per l'ospitalità e questa fiera è l'ambiente giusto per farsi notare, oltretutto l'Alto Adige è per noi un territorio strategico."

Un'ulteriore conferma del successo di questa edizione arriva dai bilanci stilati dalle aziende espositrici.
"Questa è la prima edizione alla quale partecipiamo e ci siamo resi conto di quanto Hotel sia considerata una fiera di grande spessore anche dai visitatori. Oltretutto siamo positivamente colpiti e soddisfatti dell'organizzazione attenta e della pianificazione anticipata della prossima edizione", commentano Stefania Segata e Stefano Boller di Segata Spa.

Che la fiera sia soprattutto un'opportunità di business ce lo conferma Bruno Salomone di Rational: “Hotel è una manifestazione sempre molto importante per il business dell'Alto Adige, un ritrovo annuale professionale. Come sempre, anche quest'anno, riconfermiamo l'alta qualità dei servizi dedicati agli espositori e dei contatti business che si ottengono nelle giornate di fiera. E' difficile che riportiamo a casa i macchinari che esponiamo".
 
L'appuntamento con la 41esima edizione di Hotel è già in calendario dal 16 al 19 ottobre 2017 a Fiera Bolzano.

Informazioni sulla fiera e aggiornamenti in tempo reale su www.fierabolzano.it/hotel

Tasting Lagrein 2016, la prima volta del Kretzer

Sono tre quest’anno le etichette premiate dai “Lagrein Awards”: rosso, riserva e rosato assegnati a piccoli e grandi produttori, in comune per tutti qualità e tipicità.

Continuano le giornate del vino di Fiera Bolzano. Proprio in queste ore infatti sono in degustazione i vini vincitori del premio Tasting Lagrein, organizzato come di consueto in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige. La rassegna dedicata al vitigno autoctono a bacca rossa più rappresentativo della regione si è svolta ieri in contemporanea a Vinea Tirolensis, la manifestazione che coinvolge ogni anno oltre 70 Vignaioli altoatesini.

In concomitanza con l’esposizione, una giuria internazionale di giornalisti ed esperti del settore ha degustato e riconosciuto i migliori Lagrein, Lagrein Riserva e – novità di quest’anno nella premiazione – Lagrein Rosato (Kretzer). 

“70 vini, due comuni denominatori: il Lagrein e l’Alto Adige. Un assaggio perfettamente esplicativo della varietà, nelle sue tre tipologie, se si considerano il Rosato e la Riserva. La media qualitativa è stata altissima e ciò che vien fuori è una qualità basata non solo sulla bontà, ma e soprattutto sulla tipicità, l’aderenza al territorio e la precisione stilistica.” – è quanto afferma il Presidente di giuria Giuseppe Carrus, giornalista del Gambero Rosso e vicecuratore della guida Vini d’Italia – “È per questo che le annate vengono fuori molto bene, a partire dall’ultima 2015, passando per la 2014 e concludendo con alcuni vini frutto della 2013, 2012 e 2011. Il Lagrein si conferma un grande vino Altoatesino, capace di sorprendere nelle annate più giovani, ma di dare grandi soddisfazioni anche a qualche anno dalla vendemmia”.

La categoria “Miglior Lagrein” assegna l’award all’Alto Adige Lagrein DOC 2015 di Untermoserhof di Georg Ramoser, vignaiolo che nelle ripide vigne a Santa Maddalena produce vini di grande intensità. Il premio “Miglior Lagrein Riserva” va invece, per la terza volta nella storia della rassegna, a una realtà cooperativa: Cantina Produttori Bolzano con il loro Alto Adige Lagrein Riserva DOC Taber 2014, premiata per. Infine nella neonata categoria “Miglior Lagrein Rosato (Kretzer)” a trionfare è l’Alto Adige Lagrein DOC Rosé 2015 di H. LUN, una tra le cantine più antiche della regione. Il risultato è una qualità diffusa sia tra i piccoli vignaioli, sia tra le grandi cantine cooperative, due importanti espressioni dell’Alto Adige vitivinicolo.

Bilancio positivo per tutti gli appuntamenti legati al vino che hanno impreziosito la rassegna dedicata all'ospitalità e alla gastronomia. Numeri di successo per la tredicesima edizione di Autochtona, che si è svolta il 24 e 25 ottobre, registrando il record di 1.300 presenze, con oltre 80 produttori provenienti da 16 regioni diverse d’Italia, per un totale di 320 etichette autoctone.
L’appuntamento con la prossima edizione di Autochtona è il 16 e 17 ottobre 2017, come sempre a Fiera Bolzano.

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