Fiera Bolzano
Share |




Ultime news

La frutticoltura in Alto Adige, un modello per il mondo intero

INTERPOMA
Nell’agricoltura altoatesina, la melicoltura è il settore più importante in termini di occupazione, basti pensare che su una superficie coltivata a melo di 19.000 ettari operano circa 8.000 aziende agricole a gestione familiare. Attualmente, l’Alto Adige produce il 50% di tutte le mele vendute sul mercato italiano, il 15% di quelle assorbite dal mercato europeo, e il 2% del mercato mondiale. Ma da quali fattori deriva questo successo? Quali prerogative ha il modello altoatesino? La FAO, l’Organizzazione mondiale per l’agricoltura e l’alimentazione delle Nazioni Unite, ha svolto un’analisi approfondita del settore melicolo in Alto Adige, dandone una valutazione quanto mai lusinghiera. I risultati dettagliati saranno presentati durante il congresso mondiale di Interpoma, dal 20 al 22 novembre 2014. La formula vincente della melicoltura altoatesina deriva soprattutto dalla presenza di una formidabile ed efficiente rete di collaborazione. N ... Continua
La frutticoltura in Alto Adige, un modello per il mondo intero

Nell’agricoltura altoatesina, la melicoltura è il settore più importante in termini di occupazione, basti pensare che su una superficie coltivata a melo di 19.000 ettari operano circa 8.000 aziende agricole a gestione familiare. Attualmente, l’Alto Adige produce il 50% di tutte le mele vendute sul mercato italiano, il 15% di quelle assorbite dal mercato europeo, e il 2% del mercato mondiale. Ma da quali fattori deriva questo successo? Quali prerogative ha il modello altoatesino? La FAO, l’Organizzazione mondiale per l’agricoltura e l’alimentazione delle Nazioni Unite, ha svolto un’analisi approfondita del settore melicolo in Alto Adige, dandone una valutazione quanto mai lusinghiera. I risultati dettagliati saranno presentati durante il congresso mondiale di Interpoma, dal 20 al 22 novembre 2014.

La formula vincente della melicoltura altoatesina deriva soprattutto dalla presenza di una formidabile ed efficiente rete di collaborazione. Nella sua indagine, la FAO parla espressamente di una “rete di apprendimento e innovazione per un’agricoltura sostenibile” (LINSA), una rete in cui si scambiano e si maturano costantemente nuove esperienze e conoscenze. In questo territorio, infatti, i produttori, i loro consorzi, le istituzioni di ricerca, i servizi di consulenza agrotecnica e una serie di soggetti pubblici e privati collaborano fra loro con molta elasticità e professionalità, dando vita a una rete di contatti proficui ispirati ai principi del mutuo e autoaiuto, dell’autonomia gestionale, della responsabilità condivisa e dell’assistenza prestata a tutti i soci coinvolti.

L’indagine della FAO si sofferma in particolare sui presupposti che hanno favorito la nascita e lo sviluppo delle varie istituzioni, e su come si sono intrecciati i contatti all’interno della “LINSA”.

Come è emerso dallo studio, la LINSA è un’organizzazione in costante crescita e apprendimento. Tutti i suoi protagonisti, infatti, crescono e apprendono per imitazione e acquisizione. È una rete di rapporti umani basati sulla fiducia reciproca, e finalizzata a tutelare gli interessi comuni di tutti i soggetti che la compongono. È questa la locomotiva che ha fatto della melicoltura altoatesina un sistema vivo e innovativo. In un territorio segnato da una scarsità di terreni coltivabili, risorse idriche e personale disponibile, ci si è resi conto che invece le idee e le conoscenze innovative sono un capitale illimitato e determinante. La LINSA ha saputo cogliere quest’opportunità, gestendo le conoscenze non come arma di concorrenza, ma come patrimonio e valore aggiunto condiviso.

I risultati più salienti dell’indagine sono stati presentati oggi dalla rappresentante della FAO Hani May ai giornalisti locali. Per l’occasione, alla „Casa della mela“ erano presenti gli esponenti di maggiore spicco del panorama melicolo e agricolo della provincia di Bolzano: il presidente del Consorzio melicolo Georg Kössler, il presidente della cooperativa Vi.P Karl Dietl e il presidente dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi Leo Tiefenthaler.

Imparare dai migliori…e vincere - a Kreativ 2014

KREATIV
125 espositori internazionali saranno presenti a Kreativ 2014 a Bolzano per presentare il nuovo trend del fai-da-te che, economicamente parlando, racchiude un forte potenziale. Nello specifico si tratta non solo di vendita dei più diversi materiali per bricolage, decorazioni e lavori a mano, ma anche di vendita diretta di prodotti realizzati interamente a mano.L´unicità di questa fiera sta nel fatto che gli espositori non solo hanno l´occasione di vendere direttamente i loro prod ... Continua

Imparare dai migliori…e vincere - a Kreativ 2014

125 espositori internazionali saranno presenti a Kreativ 2014 a Bolzano per presentare il nuovo trend del fai-da-te che, economicamente parlando, racchiude un forte potenziale. Nello specifico si tratta non solo di vendita dei più diversi materiali per bricolage, decorazioni e lavori a mano, ma anche di vendita diretta di prodotti realizzati interamente a mano.

L´unicità di questa fiera sta nel fatto che gli espositori non solo hanno l´occasione di vendere direttamente i loro prodotti, ma al tempo stesso hanno la possibilità di fornire specifiche informazioni, tenere brevi corsi e workshop, direttamente allo stand, utilizzando i vari materiali e svelare segreti per una maggiore creatività e individualità nel fai-da-te.

La varietà di laboratori durante la fiera è enorme, così come enorme è l’offerta di materiali e tecniche. Le visitatrici e i visitatori hanno così la possibilità, presso i laboratori del “Caffè del Filò”, di partecipare a corsi utilizzando i più diversi materiali fra cui il feltro, la stoffa, il cotone, la carta, fino all´alluminio. I seminari sono adatti sia a principianti sia ad esperti e spaziano tra diverse tecniche, dal patchwork al cucito, dal ricamo e dall’intreccio fino all’uncinetto. Ogni tecnica può essere appresa partendo dalle basi o essere migliorata e approfondita.

La passione per l’arte non è un privilegio di pochi e la pittura e il disegno possono diventare un hobby per chiunque, senza richiedere particolari presupposti. Questo è ciò che i Südtiroler Freizeitmaler vogliono trasmettere al pubblico attraverso una mostra e dimostrazioni live delle diverse tecniche di disegno e pittura. 

Quest’anno, il motto di Kreativ potrebbe essere: imparare dai migliori. Vere esperte ed esperti sono a disposizione dei visitatori per domande e per trasmettere le loro conoscenze. Domenica ci sarà inoltre, presso lo stand di Athesia, un corso con Pia Pedevilla, la famosa autrice altoatesina di libri sulla decorazione.

Chi vorrebbe realizzare il sogno di trasformare il proprio hobby in lavoro, non deve perdere l’appuntamento di venerdì 19 settembre alle ore 14:30. Qui si avrà infatti la possibilità di ottenere informazioni in merito a quali forme di lavoro autonomo possono essere praticate in questo ambito, quali sono i relativi pro e contro, quali presupposti sono necessari e quali sono gli aspetti finanziari di cui tenere conto.

Un’ulteriore novità è il laboratorio di cucito, per il quale è possibile iscriversi online: i partecipanti possono scegliere il materiale preferito e, in un tempo definito, realizzare le proprie creazioni con macchine da cucire professionali e sotto la supervisione delle esperte del “Caffè del Filò”. Si prospettano molte interessanti creazioni e fantastici premi. Nove blogger vi terranno aggiornati su tutto questo e su molti altri high light di Kreativ 2014.

Ci sono quindi tanti buoni motivi per visitare la nuova edizione di Kreativ da venerdì 19 fino a domenica 21 settembre dalle ore 9.30 alle ore 18.30! Il costo del biglietto è di € 10,00 (€ 7,00 se acquistato online). I bambini fino ai 12 anni possono accedere gratuitamente. Il ricco programma di contorno con presentazioni, laboratori di decoro e di pittura e il nuovissimo laboratorio di cucito è consultabile al sito: www.kreativitalia.it .

HOTEL, QUATTRO APPUNTAMENTI DEDICATI AL MONDO DELLA PIZZA

HOTEL
Dalla sfida tra pizzaioli al seminario sulla professione, dalle idee per il business a un momento de ... Continua

HOTEL, QUATTRO APPUNTAMENTI DEDICATI AL MONDO DELLA PIZZA

Dalla sfida tra pizzaioli al seminario sulla professione, dalle idee per il business a un momento dedicato ai giovani apprendisti: ad Hotel 2014 un nutrito calendario di appuntamenti per approfondire e valorizzare uno degli alimenti più apprezzati dagli italiani, la pizza.

Seconda solo alla pasta per volumi consumati nei paesi occidentali, la pizza è da sempre l’alimento che più caratterizza l’Italia. Dando uno sguardo ai numeri, questo trend è ancora più chiaro: secondo i dati Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), nel 2013 il giro d’affari nel mondo legato al mercato della pizza ha raggiunto i 62 miliardi di euro. Di questi, il 78% si deve a quattro soli paesi: Italia, Germania, Francia e Spagna. Nel nostro Paese la pizza è tra i prodotti più apprezzati dai consumatori. A testimoniarlo sono le oltre 60mila pizzerie, delle quali 21 mila da asporto, dislocate lungo tutto lo “Stivale”, con una forza lavoro di 100 mila addetti. Sempre secondo i dati Fipe, in Italia si consumano 56 milioni di pizze a settimana, equivalenti a circa 3 miliardi l’anno. Un vero e proprio “boom” che da street food o alternativa economica al ristorante rende questo alimento ancora più interessante, catturando l’interesse di chef e gourmet.

Ecco perché la 38esima edizione di Hotel - fiera internazionale dedicata al settore dell’ospitalità, organizzata da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV) – ha deciso di dedicare dal 20 al 23 ottobre uno spazio speciale proprio alla pizza e alla pasta, con una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con la rivista “Pizza e Pasta Italiana”, leader nel settore, e la Scuola Italiana Pizzaioli.

Si comincia lunedì 20 ottobre con la gara “Giropizza d’Europa”, in cui 30 pizzaioli si sfideranno a colpi d’impasto nella preparazione della migliore pizza della casa. A partire dalla mattina, nell’area riservata a Pizza e Pasta Italiana, i concorrenti faranno assaggiare le loro pizze a una giuria di esperti, che valuteranno il piatto secondo criteri di gusto e cottura. I primi 10 classificati avranno la possibilità di accedere alla finalissima, in programma a marzo 2015 in Germania.

Martedì 21 ottobre si prosegue con “Professione Pizzaiolo”, il seminario dedicato ad approfondire i segreti di questo mestiere, dagli impasti e le farine che possono dare il migliore rapporto qualità-prezzo all’aspetto formativo e della ricerca e dell’importanza dell’esperienza nel settore. L’appuntamento sarà tenuto dagli istruttori della Scuola Italiana Pizzaioli.

Mercoledì 22 ottobre sarà la volta di “La pizza non è solo rotonda…”, dove verranno presentate alcune idee di successo per chi vuole rinnovare il proprio menù all’insegna della qualità, ma a costi contenuti.

L’ultima giornata di Hotel, giovedì 23 ottobre, si chiuderà infine con “A scuola di Pizza”, una giornata dedicata ai ragazzi degli istituti alberghieri che per l’occasione si trasformeranno in pizzaioli per un giorno, realizzando impasti e cuocendo le proprie pizze al momento. L’evento è organizzato in collaborazione con i docenti della Scuola Italiana Pizzaioli.

L’appuntamento per approfondire queste e altre tematiche legate al mondo della ristorazione e dell’hotellerie è dunque dal 20 al 23 ottobre a Bolzano con Hotel, che nel 2013 ha superato il tetto delle 20mila presenze, con oltre 600 espositori e un centinaio di giornalisti accreditati.

Tutte le informazioni sulla manifestazione in tempo reale su: www.hotel.fierabolzano.it

A ottobre 300 autoctoni a Bolzano

AUTOCHTONA
Un itinerario tra prodotti e produttori della biodiversità vitivinicola delle nostre regioniI ... Continua

A ottobre 300 autoctoni a Bolzano

Un itinerario tra prodotti e produttori della biodiversità vitivinicola delle nostre regioni

Il 20 ottobre si alza il sipario sulla 11^ edizione di Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, che ospiterà circa 100 produttori provenienti da 14 diverse regioni italiane, per un totale di più di 300 etichette. Una selezione improntata alla qualità e tipicità delle produzioni, che consentirà al pubblico di scoprire e assaporare i gioielli nascosti della vitivinicoltura del nostro Paese.

La kermesse, che si svolgerà in contemporanea con Hotel, Fiera internazionale specializzata per hotellerie e ristorazione, sarà impreziosita dai tradizionali appuntamenti vino: la selezione “Autoctoni che passione!”, dove le migliori etichette in degustazione verranno premiate con gli “Autochtona Award” da una giuria di wine journalist italiani e internazionali, e i tavoli di assaggio di “Vinea Tirolensis”, mercoledì 22 ottobre, con un’area dedicata ai Vignaioli dell’Alto Adige. Sarà una delle sette donne Master of Wine degli Stati Uniti, la giornalista statunitense Christy Canterbury, la presidentessa della giuria di “Autoctoni che passione!”. A lei e agli altri componenti della giuria spetterà il compito di decretare i top wine dell’edizione 2014.

Le giornate sul vino di Fiera Bolzano si concluderanno infine con un focus sul Lagrein, giovedì 23 ottobre. Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna l’omologa rassegna “Tasting Lagrein”, la degustazione comparativa presieduta quest’anno da Christine Mayr, Presidente di AIS Alto Adige, che assegnerà i riconoscimenti per i migliori vini Lagrein.

Non solo. In vista dell'apertura di Autochtona, Bolzano si prepara ad accogliere turisti e visitatori con degustazioni di etichette di vini autoctoni italiani presso le enoteche della città. Nel week end che precede la manifestazione, tutti coloro che sceglieranno di assaggiare vini provenienti da vitigni autoctoni riceveranno direttamente presso le enoteche un biglietto omaggio valido per l'ingresso alla kermesse del 20 e 21 ottobre.

Una Bolzano tutta da assaporare, dunque, non solo durante la manifestazione ma anche nei giorni che la precedono.

Artigianato tradizionale altoatesino alla Kreativ 2014

KREATIV
Quello che nel passato era considerato un passatempo di contadine e contadini durante i periodi inve ... Continua

Artigianato tradizionale altoatesino alla Kreativ 2014

Quello che nel passato era considerato un passatempo di contadine e contadini durante i periodi invernali è diventato, ai giorni nostri, un importante mezzo che garantisce la continuazione e lo sviluppo di abilità legate alla tradizione. Ottimi esempi di questo artigianato altoatesino si possono ammirare ed acquistare al salone della manualità creativa e della decorazione Kreativ da venerdì 19 a domenica 21 settembre a Bolzano.

L’artigianato artistico ricopre in Alto Adige un importante ruolo nell’economia locale. Attraverso la lavorazione di una grande varietà di materiali naturali come cotone, legno, vimini, fibre e tanto altro, vengono realizzati meravigliosi prodotti per l’utilizzo casalingo e per la decorazione. Indicativo è il grande numero di officine artigiane e di artisti attivi sul territorio.

Kreativ - dal 19 al 21 settembre 2014 - dedica un intero settore all’Alto Adige, presentando in collaborazione con l’ “Artigianato contadino” del Südtiroler Bauernbund (Associazione dei coltivatori diretti altoatesini) antichi mestieri tradizionali come l’intreccio, il ricamo su cuoio, la tornitura del legno e altro ancora. Parallelamente, l’organizzazione “Bäuerinnen zeigen wie’s geht” (Organizzazione delle contadine altoatesine) offrirà corsi e dimostrazioni su speciali temi e tecniche come la lavorazione al tombolo, la lavorazione del feltro, l’intreccio floreale e ancora la realizzazione di sacchettini aromatici.

Tra le tante realtà creative ad offrire queste attività risaltano Südtiroler Wollwelt, Keramik Angelika, Federkielstickerei Xander (incisione su cuoio) e Bildhauerei Runggaldier. Inoltre, a raccogliere la sfida Kreativ è la Scuola professionale per l’economia domestica e agroalimentare di Egna, il quale obiettivo è quello di tramandare alle nuove generazioni altoatesine l’antica arte contadina e le sue opere tradizionali.

Il desiderio di Fiera Bolzano SpA è quello di innovare il mondo della creatività, valorizzando le tradizioni ereditate dal territorio alpino.

Ulteroiri informazioni su Kreativ: www.kreativitalia.it

Avvisi

Invitiamo i nostri espositori a fare attenzione a proposte inviate da Fairguide.com e Expo-guide.com per l'inserimento nei relativi annuari: maggiori informazioni.

La nostra energia pulita  

Potenza nominale in uscita
- 945.76 kWp
Energia generata
- 5907263.02 kWh
CO2 risparmiata
- 3520728.76 kg

Avviso!  

Invitiamo i nostri espositori a fare ATTENZIONE a proposte inviate da FAIRGUIDE.COM, EXPO-GUIDE.COM, EVENT-FAIR e BUILDTEC MARKET.COM per l'inserimento nei relativi annuari: maggiori informazioni.

Eventi a Bolzano  

Meteo  

Follow us on  

Fiera Bolzano Messe Bozen on Facebook Fiera Bolzano Messe Bozen on LinkedIn Fiera Bolzano Messe Bozen on Twitter Fiera Bolzano Messe Bozen on Youtube Our NEWSLETTER

Fiera Bolzano Spa Piazza Fiera 1, I - 39100 Bolzano • tel: +39 0471 516000 • fax: +39 0471 516111 • info@fierabolzano.itfieramesse.bz@pec.it • P.IVA 00098110216 • copyright
Registro Imprese Bolzano nr. 00098110216 • Capitale Sociale interamente versato 23.000.000 • Informativa privacyPrivacy policyWeb Partner