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FIERA BOLZANO

PUNTO D'INCONTRO TRA NORD E SUD

Fiera Bolzano è collocata in posizione ideale al centro dell'Arco Alpino, in una regione bilingue e funge
da punto d'incontro tra le aziende provenienti dalle zone di lingua tedesca del Nord Europa e quelle
di lingua italiana.

 

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

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Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

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News

CNA-SHV toglie alle aziende il peso della burocrazia

MOCO

Partner a 360 gradi: gli imprenditori devono concentrarsi sul core businessIn arrivo il Service Companies Network e il Fascicolo elettronico del lavoratore “CNA-SHV ti toglie il peso della burocrazia”. Con questo messaggio, l’Union ...

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La rivoluzione formativa

MOCO

Salute e sicurezza sul lavoro: la rivoluzione formativa con il Fascicolo elettronico del lavoratore 15 ottobre 2016 - Ore 11 - Fiera Moco BOLZANO - Palco EventiProgrammaOre 11    Saluto iniziale - Claudio Corrarati, Presidente di CNA- ...

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Giornata dei prestatori di servizi

MOCO

Venerdì, 14 ottobre 2016Inizio ore 18.30Fiera Bolzano, MOCO, stand Unione Programma Cordiale benvenutoWalter Amort, presidente UnioneChristoph Rainer, presidente dei prestatori di servizi nell’UnioneSalutoPeter Werth, direttore RUN  ...

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Kreativ 2016 emoziona aziende e visitatori

KREATIV

138 aziende del settore creativo e del fai da te hanno incontrato da venerdì 16 a domenica 18 settembre 15.000 visitatori creativi che amano decorare o produrre piccoli oggetti unici ed esclusivi con le proprie mani. Kreativ 2016 ha saputo emo ...

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Interpoma 2016, la mela italiana guarda a nuove varietà e a nuovi mercati

INTERPOMA

In attesa dell’appuntamento biennale con l’evento di Fiera Bolzano e con il convegno “La mela nel Mondo”, arrivano le previsioni di Prognosfruit: lieve calo per la produzione europea, peseranno la qualità e l’effi ...

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Le giornate della creatività a Bolzano

KREATIV

Il programma delle tre giornate di spettacolo di colori, materiali ed idee per tutti i creativi, hobbisti, appassionati del fai da te e per coloro che desiderano diventarlo, promette un interessante weekend ricco di ispirazioni, passione ed eventi di ...

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La (non così amara) verità sui grassi

NUTRISAN

Ci siamo sentiti ripetere per lungo tempo che “i grassi fanno ingrassare”. Oggi il burro e alcuni oli sono stati riabilitati e alcuni tipi di grassi fanno addirittura bene al cuore. L’approccio nei confronti dei grassi è ambi ...

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Il web nelle strutture ricettive: un volano di promozione e di crescita

HOTEL

Internet offre sempre più risposte ad un turismo in continua evoluzione. Interagire con la rete e gli strumenti a essa collegati diventa essenziale. Lo conferma il tema del Communication Forum 2016 “Content, perché? Passa del web ...

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Fiera Bolzano anticipa Interpoma con un viaggio in Cina

INTERPOMA

Per le aziende interessate ad espandersi nel mercato cinese Fiera Bolzano organizza dal 7 all’11 ottobre 2016 una visita guidata alla provincia a più alta densità produttiva di meleIn vista di Interpoma 2016, il salone internazion ...

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Intervista con keynote speaker Hannes Mur

MOCO

La fiera MOCO si è prefissata l'obiettivo di offrire tutto ciò che serve agli imprenditori per un futuro di successo. Cosa è necessario per essere pronti per il futuro, per potere crescere costantemente? In che direzione va lo sv ...

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Intervista con keynote speaker Axel Liebetrau

MOCO

È un esperto in materia di innovazione e futuro – le aziende vogliono e devono essere innovative: quali sono i presupposti per l'innovazione? Cosa deve fare un'azienda per essere innovativa ed avere successo? La capacità di ricono ...

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Intervista con keynote speaker Andrea Kühme

MOCO

Un ambito tematico della MOCO è dedicato al marketing e alla comunicazione. Come valuta l'importanza della comunicazione nel settore business? E qual è il modo corretto con cui un'azienda deve comunicare?Una comunicazione corretta &egra ...

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CNA-SHV toglie alle aziende il peso della burocrazia

Partner a 360 gradi: gli imprenditori devono concentrarsi sul core business
In arrivo il Service Companies Network e il Fascicolo elettronico del lavoratore

“CNA-SHV ti toglie il peso della burocrazia”. Con questo messaggio, l’Unione provinciale degli Artigiani e delle Piccole Imprese partecipa alla prima edizione della Fiera MOCO, in programma a Bolzano dal 13 al 15 ottobre, cogliendo l’occasione per presentare il neonato Service Companies Network, una rete di imprese associate che forniscono servizi alle aziende, e il Fascicolo elettronico del lavoratore, un innovativo strumento per la salute e la sicurezza dei lavoratori, che sarà illustrato nel corso di un convegno in programma nella mattinata di sabato 15.

CNA-SHV è partner della MOCO sin dalla prima ora, ritenendo importante istituire una fiera dedicata ai fornitori di servizi. Nello stand A04-08, l’associazione illustrerà la sua attività di fornitore di servizi che si affianca da sempre all’attività sindacale e di rappresentanza a favore di imprese artigiane e PMI di vari settori. Un partner a 360 gradi per le ditte, dall’inizio alla fine dell’attività: da “Crea Impresa”, pensato per le start up, alla “Successione d’impresa”, che consente di programmare per tempo la continuità aziendale se il titolare va in pensione, passando per i servizi tradizionali come contabilità, fisco, legislazione del lavoro, buste paga, ai quali si aggiungono i servizi innovativi come la gestione digitale, il controllo di gestione, la comunicazione e il marketing anche sui social.

Sono tantissimi gli adempimenti per le PMI. CNA-SHV si propone come partner delle imprese per tutte le necessità affinché l’imprenditore possa concentrarsi sul core business senza preoccuparsi della burocrazia e di tutte le scadenze. I servizi qualificati offerti dall’Associazione: contenziosi fiscali, verifica dell’affidabilità dei clienti nel pagamento, recupero crediti, consulenza legale, organismo di mediazione, adempimenti su sicurezza, salute e ambiente, progettazione edilizia e pratiche urbanistiche. Tutto ciò non basta per essere competitivi: ecco perché sono stati sviluppati i servizi dedicati alla crescita aziendale: accesso al credito, ricerca dei contributi pubblici per investimenti, formazione, insediamenti produttivi, internazionalizzazione, temporary management e reti d’impresa.

Proprio nel contesto delle reti d’impresa nasce il Service Companies Network, che raggruppa 21 aziende, alcune dei quali sotto forma di consorzi che a loro volta sono composti da decine di imprese, in grado di fornire servizi ad altre aziende: dalla manutenzione programmata degli immobili alla revisione della flotta aziendale, dal risparmio energetico al risanamento degli edifici, dalla gestione degli pneumatici ai servizi di grafica, comunicazione, marketing e stampa, per finire con il portale delle eccellenze italiane all’estero.

Oltre ai vantaggi associativi (come le convenzioni locali e nazionali, il fondo sanitario SANI-FONDS, l’Ente bilaterale artigiano, la CNA ServiziPiù Card), CNA-SHV si rivolge a imprenditori e manager in quanto cittadini, con un’ampia gamma di servizi curati dal CAF e dal Patronato Epasa-Itaco, ma è attenta anche ai consumatori, attraverso la CNA Cittadini Card, e ai pensionati con una serie di attività pensate per la terza età.

Momento importante, nel corso della MOCO, sarà il convegno “Salute e sicurezza sul lavoro: la rivoluzione formativa con il Fascicolo elettronico del lavoratore”, in programma sabato 15 ottobre, alle ore 11, sul Palco Eventi della Fiera. Verrà presentata la sperimentazione sul campo di un innovativo sistema per mappare in maniera digitale la formazione seguita dai lavoratori, rendendo più semplice la valutazione delle aziende interessate ad assumere e aumentando l’occupabilità degli stessi lavoratori. Tra i relatori ci sarà il prof. Giovanni Finotto, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e curatore del progetto.

La rivoluzione formativa

Salute e sicurezza sul lavoro: la rivoluzione formativa con il Fascicolo elettronico del lavoratore

15 ottobre 2016 - Ore 11 - Fiera Moco BOLZANO - Palco Eventi

Programma
Ore 11    Saluto iniziale - Claudio Corrarati, Presidente di CNA-SHV

Ore 11.05    Fascicolo elettronico del lavoratore: dallo studio di fattibilità alla sperimentazione pratica nelle imprese
Prof. Giovanni Finotto, docente di Sicurezza e Salute nelle attività didattiche e di ricerca, docente di Sicurezza di Laboratori e Impianti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

Ore 11.30    La sfida dell’occupabilità dei lavoratori attraverso la formazione
Toni Serafini, Presidente IPL - Istituto Promozione Lavoratori e Segretario provinciale della UIL-SGK

Ore 11.45    Il ruolo dell’INAIL nella diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro
Dr. Robert Pfeifer, Direttore provinciale dell’INAIL

Ore 12.00    Dibattito

Ore 12.15    Conclusioni - Dr. Marco Nobile, responsabile della sicurezza sul lavoro di CNA-SHV

Giornata dei prestatori di servizi

Venerdì, 14 ottobre 2016
Inizio ore 18.30
Fiera Bolzano, MOCO, stand Unione

Programma
Cordiale benvenuto

Walter Amort, presidente Unione
Christoph Rainer, presidente dei prestatori di servizi nell’Unione


Saluto

Peter Werth, direttore RUN
 
Fashwell: come una start-up in ambito fashion vuole cambiare il mondo della moda con gli algoritmi
Matthias Dantone, Alto Adige/Svizzera

Fascino: le start-up digitali e il loro significato per la società
Christian Baudis, Germania
Da oltre 20 anni Christian Baudis è attivo ai vertici del settore digitale europeo. Ha fondato due start-up di successo (Tremor Media Europe, El Cartel Media) e ha gestito aziende leader in Europa nel settore internet e media (Google, AOL, ProSiebenSat.1, HSE24) quale membro del direttivo, direttore e membro del consiglio di sorveglianza. Tra il 2008 e il 2010 è stato più volte eletto tra i manager di punta del settore internet e media in Germania e insignito di diversi premi del settore digitale (Onlinestar). Nel
2010 ha inoltre fondato la start-up Fond Vivablu.org attiva nell’ambito delle tecnologie green.
 
Discussione
Moderazione: Bernhard Hilpold, direttore dell’Unione

Conclusione e momento conviviale con specialità regionali
Programma di contorno: Cababoz
Traduzione  simultanea

Kreativ 2016 emoziona aziende e visitatori

138 aziende del settore creativo e del fai da te hanno incontrato da venerdì 16 a domenica 18 settembre 15.000 visitatori creativi che amano decorare o produrre piccoli oggetti unici ed esclusivi con le proprie mani. Kreativ 2016 ha saputo emozionare aziende e visitatori con materiali e tecniche innovative e ha offerto idee e spunti nuovi alle tante persone accorse per stimolare la propria abilità manuale. In particolare ha riscosso un grande successo il primo “Festival del Cucito” a livello nazionale.

Il tema del fai da tè e della creatività nel tempo libero è di grande interesse, lo testimoniano i quasi 15.000 visitatori che hanno deciso di trascorrere il proprio fine settimana a Kreativ nei padiglioni di Fiera Bolzano per scambiare idee, confrontarsi e rubare qualche piccolo segreto dell’arte decorativa. Una fiera ricca di passione e ispirazione e con un buon mix di materiali dal legno alla stoffa, dai colori alla lana, ma anche tante piccole curiosità per decorare tavole, bigliettini di auguri, vestiti e tutto quello che una mente creativa può immaginare.

„Il trend globale del fai da te favorisce in maniera positiva lo sviluppo di Kreativ. Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa manifestazione, che si basa su uno stile di vita particolare: la passione di realizzare le proprie idee con le proprie mani. Nei padiglioni di Fiera Bolzano era sempre palpabile un entusiasmo contagioso. A quest’energia positiva hanno partecipato anche le 140 aziende espositrici, che con il loro entusiasmo hanno reso Kreativ una vera esperienza da vivere”, afferma contento il Direttore di Fiera Bolzano, Thomas Mur.

I visitatori non hanno partecipato solamente a workshops e alle diverse iniziative, ma hanno anche raccolto tante materiale per i propri lavori a casa: trequarti degli intervistati di un’indagine condotta da Fiera Bolzano ha affermato di aver acquistato prodotti in fiera. Oltre il 90% ha valutato “buona” oppure “molto buona” questa manifestazione. Uno su sei proviene Trentino (23,8%) e ogni decimo da fuori regione. 3 persone su 4 dichiarano che torneranno alla prossima edizione.

Giovanni Dondoni, de Il Filo di Arianna afferma: “Kreativ si è fatta una sua identità. La sua peculiarità è il mix di tendenze tra quelle del territorio locale e quelle da tutta Italia e dall’estero. Questo incuriosisce molto il visitatore e la rende un successo”.

Della stessa opinione anche Annunziata Durazzo, di Le Ninfe Creation: “Kreativ è una fiera che amo molto, perché ci sentiamo davvero coccolati e la qualità degli stand e dei prodotti esposti è davvero alta”.

Manuela e Monica, di Incartesimi di Monica Dal Molin confermano: “Ci siamo innamorate di Kreativ, siamo molto felici, sia per l’organizzazione sia per la gente che è molto educata e interessata. Ci siamo divertite tantissimo e abbiamo anche lavorato molto, come tutte le fiere è molto faticoso ma entusiasmante e ci ha dato molta energia. C’è stato anche un bello scambio con gli altri espositori e soprattutto tanta gentilezza.”

Pia Pedevilla ha organizzato molti workshop sul suo stand e afferma: “La presenza a Kreativ è come un blog non virtuale, ma fisico: qui incontro le persone che frequentano i miei corsi e presento i miei libri. Il bilancio è molto positivo perché è una buona piattaforma per presentare tutte le attività”.

Per informazioni: www.fierabolzano.it/kreativ

Interpoma 2016, la mela italiana guarda a nuove varietà e a nuovi mercati

In attesa dell’appuntamento biennale con l’evento di Fiera Bolzano e con il convegno “La mela nel Mondo”, arrivano le previsioni di Prognosfruit: lieve calo per la produzione europea, peseranno la qualità e l’efficienza degli operatori

In Italia, la produzione di mele nel 2016 si attesterà sulle 2.282.000 tonnellate, esattamente i livelli dello scorso anno, che a sua volta è stato perfettamente in linea con la media dei quantitativi rilevati nell’ultimo triennio. A livello UE, invece, nel 2016 si assisterà a un calo di circa il 3% rispetto al 2015. Tra i fattori principali che hanno generato tale situazione ci sono le gelate che durante l’inverno hanno subito diverse zone dell’Europa centrale, tra cui Slovenia, Austria, Croazia e Ungheria. Complessivamente, nei 21 paesi europei maggiori produttori di mele (Gran Bretagna compresa) è prevista per il 2016 una produzione di 12.005.000 tonnellate, rispetto alle 12.325.000 tonnellate dell’anno precedente. Questi sono alcuni dei dati emersi il 4 agosto scorso ad Amburgo in occasione dell’edizione 2016 di Prognosfruit, l’annuale conferenza itinerante che organizza WAPA, “World Apple and Pear Association”. Vista la sostanziale tenuta del settore ci sarà quindi una situazione di produzione normale in Europa alla vigilia di Interpoma, l’unico appuntamento al mondo dedicato esclusivamente al comparto della mela, che è in programma dal 24 al 26 novembre 2016 nel quartiere fieristico di Bolzano.

Più nel dettaglio, per quanto riguarda i maggiori paesi produttori, le previsioni 2016 della Polonia mostrano una tendenza a un aumento attorno al +4%, passando da 3.979.000 a 4.150.000 tonnellate, mentre l’Italia si presenta perfettamente in linea con il 2015, essendo previste sempre circa 2.282.000 tonnellate. Balza agli occhi la previsione negativa della Francia, con un - 7% rispetto allo scorso anno, per riportarsi così poco al di sopra dei livelli di due anni fa. In particolare, per il paese transalpino, i dati WAPA parlano di 1.564.000 tonnellate, rispetto alle 1.674.000 del 2015. Opposto è invece il discorso per la Germania, che alla vigilia della campagna 2016 vede una previsione al +8%, con 1.052.000 tonnellate rispetto alle 973.000 dello scorso anno. In netta ripresa è pure la Spagna, con un +6% sullo scorso anno. Ciò significa che, dalle 482 tonnellate del 2015, si dovrebbe passare a 509 tonnellate. Situazione molto critica, in generale, in diverse zone dell’Europa centrale, causa appunto le gelate dello scorso inverno. Segni negativi a doppia cifra in diversi paesi come l’Austria (- 88%), la Slovenia (- 83%), la Croazia (- 65%), la Slovacchia (- 58%) e la Repubblica Ceca (- 28%). Non manca pure un - 20% in Portogallo, mentre si mantiene sui livelli dello scorso anno, se non di poco superiori (+3%), la Gran Bretagna.

Gli operatori che si incontreranno a Interpoma 2016 si confronteranno quindi su come fronteggiare, in anni di produzione normale (il 2015 e il 2016 si avviano ad essere molto simili da questo punto di vista) e di non eccessive scorte da smaltire, situazioni problematiche come la prosecuzione dell’embargo russo, che ha tagliato quasi completamente i ponti commerciali con l’Europa occidentale, e le dinamiche che stanno attraversando diversi mercati tradizionali, dove le nuove generazioni hanno decisamente contratto la loro domanda di mele.

“Oggi non sono cambiate tanto le esigenze del consumatore, quanto la sua età”, spiega del resto Kurth Werth, organizzatore del congresso “La Mela nel Mondo”, che si terrà nel corso di Interpoma 2016. “In Germania, ad esempio - prosegue Werth - tradizionale mercato di sbocco per molti produttori di mele, la vecchia generazione non è rimpiazzata completamente dalla nuova, nel senso che i giovani consumano meno mele. Abbiamo quindi dovuto cercare nuovi mercati, come il Nord Africa e altri ancora”.

Aumentano poi i problemi di concorrenza tra est e ovest. Rileva ancora Werth: “Anche se l’export di mele in Russia, per l’Europa occidentale, aveva un’importanza relativa, con il permanere dell’embargo la Polonia spinge sempre più verso occidente. Ho fatto di recente un viaggio di tre settimane in Russia, dove ho visitato diverse città di questo paese e nei supermercati ho trovato solo mele della Nuova Zelanda”.

Altro tema evidenziato da Werth è quello della necessità di una grande efficienza nella lavorazione per vincere le sfide presenti e future. “Essendo le previsioni di quest’anno molto simili a quelle del 2015, la partita si giocherà sulla qualità e sull’efficienza degli operatori. In tal senso, in Alto Adige possiamo avere un ruolo da protagonisti: se a noi arriva una mail da Helsinki che chiede cinque varietà diverse di mele, dopo tre ore sta già partendo il camion, mentre in altre realtà produttive non è così”.


Una riflessione importante merita pure l’aspetto varietale. I dati Prognosfruit registrano, in ambito UE, una flessione delle Golden Delicious (che restano comunque di gran lunga le più coltivate) con un – 7% (ovvero 2.364.000 tonnellate), seguite dalle Gala (1.329.000 tonnellate, in flessione del – 4%). Terzo gradino del podio per le Idared (1.064.000 tonnellate previste nel 2016), comunque stimate in calo del – 6%. Tra le cultivar con sostanziosi quantitativi, avanzano invece le Shampion (+1%, ovvero 520.000 tonnellate), le Jonagored (+3%, cioè 535.000 tonnellate) e le Braeburn (+3%, ovvero 322.000 tonnellate).

E Werth commenta in proposito: “Quella di quest’anno, se le previsioni saranno più o meno confermate, si avvia ad essere una produzione normale. Ma attenzione: ormai può essere fuorviante parlare solo di quantità, senza introdurre il concetto di qualità. Le varietà club, a quantitativi controllati, come Pink Lady, Kanzi e Jazz hanno già prezzi tripli rispetto a varietà vecchie come Golden e altre. La stessa varietà principale prodotta in Polonia, cioè la Idared, ha un quinto del valore rispetto alle varietà club citate. E’ quindi evidente come un discorso sui soli quantitativi sia molto relativo e possa risultare fuorviante, se non si considerano altri importanti fattori”.

Interpoma 2016 si presenta quindi un’occasione unica per gli operatori del settore della mela per discutere di nuovi mercati, innovazioni tecnologiche, efficienze logistiche e nuove varietà, in un settore dove anno dopo anno aumenta la competitività tra paesi produttori.

Per ulteriori informazioni: www.interpoma.it

Le giornate della creatività a Bolzano

Il programma delle tre giornate di spettacolo di colori, materiali ed idee per tutti i creativi, hobbisti, appassionati del fai da te e per coloro che desiderano diventarlo, promette un interessante weekend ricco di ispirazioni, passione ed eventi di intrattenimento. Dal 16 al 18 settembre, a Bolzano, avrà luogo Kreativ 2016, la sesta fiera della manualità creativa, della decorazione e del fai da te.

Il desiderio di dar sfogo alla propria creatività è più forte che mai e l'offerta è sempre più diversificata, ampia e professionale, come si è già potuto vedere gli anni scorsi nei padiglioni di Fiera Bolzano. Anche le esigenze della clientela e dei creativi sono aumentate: gli oggetti di bricolage oggi devono sembrare prodotti di aziende artigianali professionali. D'altro canto, però, il trend dell'industria è verso la realizzazione di prodotti dall'aspetto imperfetto, che sembrano fatti a mano. Il Giardino Incantato realizzato quest'anno richiama questo look chiamato "shabby chic".
Il tema del Giardino Incantato 2016 è il matrimonio. Dieci creative presenteranno una vasta gamma di decorazioni festose per un matrimonio da sogno, dagli inviti, accessori e bijoux, agli oggetti d'arredamento, tutto realizzato esclusivamente a mano. Nell'ambito delle numerose dimostrazioni e corsi previsti, le dieci artiste aiuteranno coloro che intendono sposarsi a realizzare facilmente delle decorazioni uniche per il giorno più bello della loro vita.

Gli appassionati della pittura si esibiranno comunicando con il linguaggio universale dell'arte: assieme agli "Amici dell'arte" del Club Rodigino ed ai suoi 50 membri, i pittori amatoriali altoatesini parteciperanno a una Craft Room all'interno del padiglione fieristico sul tema "Colori e Pittura". L'operosa associazione "Südtiroler Freizeitmaler", attiva da quasi 40 anni, offre un'occupazione per il tempo libero intelligente e varia agli oltre 300 membri dell'associazione, che durante il tempo libero prendono in mano pennelli e tavolozza per dedicarsi al loro hobby preferito, la pittura. Da allora sono già stati organizzati innumerevoli corsi di formazione, viaggi d'arte, mostre e workshop, come quello organizzato alla fiera Kreativ.

Quest'anno Kreativ presenterà il primo Festival del cucito in Alto Adige, organizzato da Alpinschnuller in collaborazione con Fiera Bolzano. 24 saranno i workshop di cucito in programma - alcuni per sarte esperte, altri per chi è alle prime armi. Saranno workshop interattivi con stupende macchine da cucire e macchine overlock messe a disposizione, che i partecipanti potranno usare. Chi vuole è libero di portare la propria macchina. L' iscrizione è obbligatoria online.

"La Grande Macchina Bernina" è un'opera d'arte degli artisti tessili Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori, che formano la coppia artistica DAMMS e da anni realizzano sculture, quadri e altre installazioni artistiche con i tessuti più svariati, dando valore al riutilizzo di materiali riciclati e trasformandoli in un nuovo linguaggio di immagini. L'opera d'arte di 6,5 x 3,8 metri, per la quale sono stati utilizzati 300 chilometri di filato e montagne di tessuto, è stata realizzata in tre mesi di lavoro manuale. Sono state unite in un quadro enorme, che rappresenta una macchina da cucire gigantesca, 300 cartoline tessili realizzate e cucite dalle visitatrici delle fiere di settore - assolutamente da vedere alla fiera Kreativ 2016!

La fashion designer e blogger italiana Sara Poiese ha iniziato già da ragazzina a cucire vestiti per le sue bambole. Con il passare del tempo ha coltivato questa passione e ha perfezionato le sue creazioni frequentando corsi e sperimentando nuove tecniche. Oggi disegna e cuce capi d'abbigliamento nella sua sartoria per donna, uomo, bambino e anche per gli amici a quattro zampe! Presenterà sé stessa e il suo lavoro nello stand del famoso negozio di Bolzano J. Mohr, dove esprimerà al meglio il suo talento anche con diversi corsi e dimostrazioni.

Un'altra star della scena, Luca Zagliani, si dedica totalmente al mondo del quilting! Davanti agli occhi del pubblico, nel corso dei tre giorni della fiera, realizzerà una creazione con diversi tessuti e materiali, fornendo consigli e facendo utili osservazioni. Gli appassionati del lavoro manuale non possono mancare!

L'artigianato artistico in Alto Adige rappresenta da sempre un importante fattore economico. Se in passato era un'occupazione integrativa e un passatempo invernale per contadine e contadini, oggi è un'attività che consente di conservare tradizioni a cui siamo affezionati e di portare avanti e perfezionare le creazioni che ci sono state lasciate in eredità. Attraverso la lavorazione di una grande varietà di materiali naturali, come lana, legno, vimini, fibre, corno e tanti altri, vengono realizzati meravigliosi prodotti per l'uso casalingo o da utilizzare come decorazioni. Si pensi al gran numero di officine artigiane e di artisti attivi in Alto Adige. Kreativ dedica un intero settore all'Alto Adige, presentando, in collaborazione con "l'artigianato contadino" dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi insieme all'Associazione delle Donne Coltivatrici Tirolesi e a numerosi artigiani locali, antichi mestieri tradizionali, come la lavorazione al tombolo, il ricamo su cuoio, la tornitura del legno, la decorazione delle candele e altro ancora. I visitatori potranno partecipare a corsi e dimostrazioni su speciali temi e tecniche come la lavorazione al tombolo, la lavorazione del feltro e decorazioni con materiali naturali.

Dopo la première di successo dello scorso anno, quest'anno, per la seconda volta, vi sarà una giornata riservata a insegnanti e operatori di scuola materna. Sabato, 17 settembre, sono in programma numerosi corsi e dimostrazioni "su misura" sulle tecniche e i materiali più svariati per rendere più creative le ore dedicate ai lavori manuali, al bricolage e alle applicazioni tecniche. Se ci si iscrive online a uno di questi corsi, tutti gli insegnanti che vi partecipano riceveranno un biglietto d'ingresso scontato per la fiera.

Torna per la terza volta il Kreativ Reality Show: con il motto "Taglia, cuci e indossa!" le donne creative nel weekend della fiera avranno di nuovo la possibilità di realizzare un capo di abbigliamento tratto da un cartamodello. All'inizio della gara riceveranno un kit con stoffa, filo, cerniere e una macchina da cucire di ottima qualità, oltre che consulenza professionale. Il Reality Show sarà come sempre organizzato e seguito dalle responsabili del "Caffè del Filò" di Bolzano. I partecipanti dovranno affrontare una sfida avvincente e potranno vincere fantastici premi.

Oltre a ciò, vi saranno naturalmente anche le esposizioni di prodotti: con più di 120 espositori internazionali, Kreativ Bolzano 2016 offre un'offerta completa di prodotti per gli appassionati del fai da te. Si potranno acquistare i materiali più svariati per il bricolage, la decorazione e i lavori manuali e vi sarà la vendita diretta di prodotti realizzati a mano.

Vi sono quindi buone ragioni per visitare la nuova edizione della fiera Kreativ che avrà luogo da venerdì 16 a domenica 18 settembre!

Per informazioni: www.fierabolzano.it/kreativ

La (non così amara) verità sui grassi

Ci siamo sentiti ripetere per lungo tempo che “i grassi fanno ingrassare”. Oggi il burro e alcuni oli sono stati riabilitati e alcuni tipi di grassi fanno addirittura bene al cuore. L’approccio nei confronti dei grassi è ambivalente: alcuni li demonizzano perché fanno ingrassare, altri invece spendono cifre da capogiro per comprare oli esclusivi. Nella prossima edizione di Nutrisan i nutrizionisti spiegheranno quali grassi sono sani e quali bisogna invece evitare.

I grassi sono parte integrante dell’alimentazione necessaria per mantenersi sani e alcuni di essi presentano proprietà importanti per salute. I grassi sani rendono sazi, regolano i livelli glicemici e servono per il trasporto delle vitamine liposolubili come, per esempio, le vitamine A, D, E e K. Aiutano anche a combattere le infiammazioni e conferiscono alla pelle un aspetto giovane. I consulenti alimentari di norma suggeriscono che una parte del proprio apporto calorico, stimata tra il 20 e il 35 per cento, sia rappresentata da grassi. È consigliabile, inoltre, che la componente principale sia assunta sotto forma di grassi insaturi semplici e complessi, i quali sono associati a una diminuzione dei rischi di malattie cardiovascolari. Allo stesso tempo, sarebbe bene ridurre il consumo di grassi saturi a non più del 10 per cento del fabbisogno calorico giornaliero e sarebbe opportuno rinunciare completamente, quando possibile, ai “grassi trans” spesso contenuti in alimenti lavorati artificialmente.

“Quanto sani sono i grassi?” si chiede dunque un relatore della conferenza sull’alimentazione che si terrà il giorno 11 novembre, durante la seconda giornata di Nutrisan.    Nel corso degli ultimi tre anni il salone Nutrisan si è dimostrato il tassello perfetto a completamento dell’offerta fieristica della Fiera d’Autunno e di Biolife e durante la sua quarta edizione può vantare non solo una base consolidata di espositori, ma anche un pubblico interessato. Il salone si svolgerà nuovamente su quattro giornate, da giovedì 10 fino a domenica 13 novembre, in contemporanea a Biolife e alla Fiera d’Autunno.

Nutrisan è la piattaforma informativa ideale per consumatori che si alimentano in modo sano e grazie alle conferenze e ai seminari che si terranno contestualmente, il salone rappresenta un luogo d’incontro per gli esperti del settore, nonché un’ottima occasione per scambiarsi contatti tra addetti ai lavori. Il programma delle iniziative divulgative e formative è in fase di elaborazione.

Per informazioni su Nutrisan: www.nutrisan.it

Il web nelle strutture ricettive: un volano di promozione e di crescita

Internet offre sempre più risposte ad un turismo in continua evoluzione. Interagire con la rete e gli strumenti a essa collegati diventa essenziale. Lo conferma il tema del Communication Forum 2016 “Content, perché? Passa del web la reputazione delle strutture turistiche”.

La meta delle vacanze, l’organizzazione del soggiorno, la scelta del ristorante oggi iniziano dalla ricerca sul web e l’intero settore ricettivo ne è consapevole. Come del fatto che la crescita è sempre più legata a una presenza in rete di qualità. Questi saranno tra i temi al centro della 40esima edizione di Hotel, manifestazione internazionale dedicata a hotellerie e ristorazione organizzata da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercizi dell’Alto Adige (HGV), in programma a Bolzano dal 24 al 27 ottobre 2016. Temi che saranno al centro del “Communication Forum”, uno tra i momenti di approfondimento e confronto più seguiti della kermesse altoatesina.

Il turismo oggi è in continua trasformazione. La rete, e tutti gli strumenti a essa collegati utili a condividere, socializzare e comunicare, diventano dunque determinanti per il settore. Lo indicano le tendenze generali del comparto rilevate per il 2015 e confermate per il 2016: continuano a crescere le prenotazioni e il consumo di contenuti da mobile rispetto al desktop (il 78% sul totale solo in Italia, secondo Tripbarometer di Tripadvisor), confermando la necessità di adattare di conseguenza la propria presenza sul web da parte delle strutture ricettive (sito web mobile oriented, pagine social attive e targetizzate, comunicazione online integrata, ...); la ricerca di contenuti di qualità e offerte interessanti corre sul filo della rete. I viaggiatori del 2016 sono disposti a spendere per viaggiare bene, con una grossa fetta di mercato attenta al rapporto qualità/prezzo. Il segmento luxury travel traina: gli utenti sono disposti a investire per le proprie vacanze, ma solo se ne percepiscono effettivamente il valore; localizzazione e glocalizzazione continuano la lunga marcia alla conquista del pubblico internazionale (per questo 2016 è prevista una crescita degli arrivi in Italia fino al +4% rispetto al 2015); reputazione online, passaparola e social guidano il trend delle prenotazioni, soprattutto nel segmento giovani.

Tre i relatori che parteciperanno al forum il 24 ottobre 2016 alle ore 9.30: il presidente dell’IDM – azienda speciale per l’economia della Provincia e della Camera di Commercio di Bolzano, Thomas Aichner; Miriam Löffler (l’autrice di “Think content”), consulente in marketing e strategia dei contenuti oltre che in testi web ed e-commerce, vanta una lunga esperienza professionale in aziende come Amazon, Weltbild.de, ciao.de etc. nei settori del marketing, editing, PR e gestione progetto; Ullrich Kastner , attivo nel settore alberghiero dal 1996, è creatore e titolare di myhotelshop.it, piattaforma web e utile strumento a supporto degli albergatori per incrementare in modo durevole gli affari degli hotel.

Informazioni sulla fiera e aggiornamenti in tempo reale su www.fierabolzano.it/hotel

Fiera Bolzano anticipa Interpoma con un viaggio in Cina

Per le aziende interessate ad espandersi nel mercato cinese Fiera Bolzano organizza dal 7 all’11 ottobre 2016 una visita guidata alla provincia a più alta densità produttiva di mele

In vista di Interpoma 2016, il salone internazionale della mela in programma dal 24 al 26 novembre prossimi presso il quartiere fieristico di Bolzano, c’è un’opportunità in più per le aziende che operano nel settore melicolo. Per la prima volta in assoluto Fiera Bolzano ha organizzato, dal 7 all’11 ottobre prossimi, un viaggio informativo in Cina nella penisola di Shandong, la provincia con la più alta densità di produzione di mele di tutto il Paese, a cui potranno aderire le aziende interessate a conoscere le opportunità del mercato cinese.

Come illustrato da Yongbing Yuan, professore di scienze ortofrutticole al College of Horticulture e Vice Presidente della Qingdao Agricultural University, in occasione del workshop “Interpoma International”, tante opportunità per la melicoltura in Cina, svoltosi l’8 giugno scorso a Fiera Bolzano, attualmente, in questo Paese sono presenti enormi superfici allevate a mele, circa 2,3 milioni di ettari, per una produzione che si attesta intorno a 38 milioni di tonnellate. Le varietà adottate sono poche, con una netta preponderanza della Fuji, che detiene una quota di quasi il 73% dell’intera produzione. Il mercato, invece, annovera 1,4 miliardi di consumatori. Tutto ciò rende la Cina il più grande produttore di mele al mondo e offre ottime opportunità di business a chi opera in questo settore.

Nello specifico, la provincia di Shandong conta da sola una produzione annua di circa 9,3 milioni di tonnellate, destinata a svilupparsi ulteriormente nel breve periodo. Entro il 2020 l’obiettivo è infatti quello di arrivare a una produzione estesa su oltre 400.000 ettari, con 40 tonnellate per ettaro, tagliando al contempo il costo della manodopera e dell’impiego di risorse idriche del 15%, oltre a quello dei fertilizzanti del 30%.

“Le opportunità per gli operatori del comparto della mela per investire in Cina – dichiara Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano - sono decisamente enormi. Abbiamo quindi pensato di organizzare un viaggio informativo nell’area più vocata del Paese per toccare con mano la situazione e facilitare l’instaurazione di contatti diretti tra gli operatori locali e gli espositori di Interpoma, proprio alla vigilia dell’edizione 2016. Come Fiera Bolzano, peraltro – aggiunge Mur – abbiamo già fatto alcuni sopralluoghi in Cina, rilevando una grande domanda di innovazione per questo settore da parte degli operatori locali”.

Il programma del viaggio prevederà visite ai frutteti e al centro fieristico di Weihai.

Intervista con keynote speaker Hannes Mur

La fiera MOCO si è prefissata l'obiettivo di offrire tutto ciò che serve agli imprenditori per un futuro di successo. Cosa è necessario per essere pronti per il futuro, per potere crescere costantemente? In che direzione va lo sviluppo?
Un'azienda moderna si contraddistingue soprattutto per il suo orientamento al futuro:  una visione forte e chiari obiettivi in mente, la cui attuazione viene portata avanti e perseguita mediante strategie chiaramente definite. Orientamento al futuro significa anche un'elevata flessibilità e la capacità di reagire velocemente a condizioni mutate.
Si può dire che l'orientamento a lungo termine di un'azienda è indirizzato soprattutto agli elementi fondamentali, come i valori e gli obiettivi ideali. Nella gestione quotidiana dell'attività aziendale si impongono gerarchie "piatte" e canali di comunicazione e decisionali brevi e strutturati in modo chiaro.

La fiera MOCO focalizza l'attenzione sulle persone e sulla loro importanza per un'azienda. Che cosa può fare ogni singolo? Quanto può contribuire al successo un atteggiamento mentale corretto?
Ogni azienda è fatta di persone, esiste grazie alle persone e per le persone, ed è ora di focalizzare l'attenzione sulle persone nella loro unicità, con le proprie esigenze e il proprio carico di emozioni. Solo un individuo soddisfatto, felice e in pace con sé stesso è in grado di sviluppare interamente le proprie potenzialità. Un'azienda deve pertanto creare condizioni tali da favorire queste situazioni per tutti i soggetti coinvolti, se vuole avere un successo duraturo. I rapporti hanno un ruolo centrale e ad ogni individuo viene chiesto di confrontarsi in modo consapevole con sé stesso, con il proprio comportamento e con i propri rapporti, e di lavorare costantemente a ciò.

Le viene in mente spontaneamente una parola d'ordine (motivante) da suggerire a tutti gli imprenditori in cammino verso il futuro?

ServiceMind – cioè un comportamento orientato ai servizi, a mio parere l'essenza di una imprenditorialità di successo!

Il tema della Sua relazione alla fiera MOCO è: "Mental Power & Service Mind" - L'attitudine fa la differenza. Ci può dare qualche anticipazione?
Se i prodotti e i servizi diventano intercambiabili, il fattore "qualità dei servizi" è decisivo per ottenere successo o insuccesso. La qualità dei servizi è una questione di attitudine. È basata sulla disponibilità o, meglio, la voglia, di fornire un servizio. La qualità dei servizi, in sostanza, è equiparabile alla qualità dei rapporti. Si tratta innanzitutto di rapporti verso l'interno. Dopodiché occorre una comunicazione di successo dei valori, per creare attaccamento a un'azienda, a un marchio, a un prodotto. Cosa ci consente di portare all'esterno i nostri valori in modo consapevole, energico ed autentico? È la nostra attitudine interna e generarla e viverla quotidianamente richiede consapevolezza, forza mentale e fiducia. Pertanto il lavoro sull'attitudine diventa la chiave per il successo, per le singole persone, per una comunità o anche per un'azienda.

Intervista con keynote speaker Axel Liebetrau

È un esperto in materia di innovazione e futuro – le aziende vogliono e devono essere innovative: quali sono i presupposti per l'innovazione? Cosa deve fare un'azienda per essere innovativa ed avere successo?
La capacità di riconoscere precocemente le mutate esigenze dei clienti e di identificare ed implementare le nuove tecnologie e le innovazioni dirompenti, questo è il segno di riconoscimento degli imprenditori e delle aziende di successo. Naturalmente, per la successiva attuazione, occorre avere gli strumenti idonei oltre che la capacità di utilizzarli, ma il riconoscimento precoce e la rapida implementazione sono gli elementi essenziali. 
Servono imprenditori e quadri dirigenti che siano grandi "pensatori". Devono indicare l'obiettivo da perseguire. Se non lo fanno, sono solo amministratori, non "dirigenti".

Lei dice che devono essere riconosciute precocemente le nuove regole del gioco del business, può fare un esempio concreto?
Un cambiamento delle regole del gioco del business e del mercato, può diventare velocemente una minaccia esistenziale. Noi tutti conosciamo esempi classici, come il rapido declino di Kodak e la velocissima crescita di Instagram. Steven J. Sasson, nel 1975, ha realizzato alla Kodak la prima fotocamera digitale. Kodak ha preferito preoccuparsi di mantenere la leadership di mercato piuttosto che scrivere altre storie di successo. Tutti gli adolescenti di oggi conoscono Instagram, mentre soltanto in pochi conoscono ancora Kodak.

La fiera MOCO si è prefissata l'obiettivo di preparare le aziende al futuro. Ma quali sono le sfide del futuro?

Le sfide sono molteplici e variano secondo il modello di attività. La trasformazione digitale, i mutamenti demografici e la crescente individualizzazione sono tuttavia i Block Buster del cambiamento che tutte le aziende devono affrontare.

Riepilogando, può indicare 3 caratteristiche irrinunciabili per un'azienda innovativa? La prego di fornire anche una breve motivazione.
Orientamento al cliente incondizionato, nessuna paura di fare errori e di fallire, e una curiosità come quella di un bambino!
Un approccio orientato agli azionisti è importante e va bene, ma alla fine della giornata è il cliente che paga le fatture. Gli errori fanno progredire le aziende e le persone, in tempi in cui cambiano le regole del gioco. La curiosità stimola le aziende e le persone a fare cose diverse o ad avviare qualcosa di nuovo.

Parteciperà in veste di relatore alla fiera MOCO. Quali temi affronterà? Cosa ci dobbiamo aspettare?

La mia relazione verterà sugli imprenditori e i quadri dirigenti di diversi settori che devono essere sensibilizzati al cambiamento delle regole del gioco ed ai conseguenti mutamenti. Spiegherà inoltre come cambieranno in futuro i mercati e il business a causa dei nuovi trend, della trasformazione digitale e delle nuove regole del gioco. L'attenzione sarà focalizzata sull'apprendimento da altri PRODUTTORI e sulle semplici tecniche e strumenti che possono essere utilizzati per creare crescita e un nuovo business.

Intervista con keynote speaker Andrea Kühme

Un ambito tematico della MOCO è dedicato al marketing e alla comunicazione. Come valuta l'importanza della comunicazione nel settore business? E qual è il modo corretto con cui un'azienda deve comunicare?
Una comunicazione corretta è una delle basi aziendali più importanti per essere pronti per affrontare il futuro, ma inizia già internamente, cioè nell'azienda.
Il canale verso l'esterno può essere diverso da un settore all'altro. L'obiettivo è capire quali social media utilizza il target di clientela dell'azienda per incontrare i potenziali clienti attraverso questi canali di comunicazione.


Una fiera è sempre un punto d'incontro e crediamo nella grande importanza del contatto personale nei rapporti d'affari. Qual è il modo migliore per presentarsi? E quali sono i suoi effetti?
È di enorme importanza trattare la propria controparte in modo naturale ed autentico, sia che si tratti di rapporti d'affari che di relazioni private. Inoltre si dovrebbe essere aperti e cortesi verso il proprio interlocutore, mostrando apprezzamento. Il contatto visivo e l'ascolto attivo hanno un ruolo importante. Allo stesso tempo è importante offrire abbastanza "spazio" alla propria controparte, per esempio le domande non dovrebbero essere troppo invadenti e si dovrebbe mantenere una certa distanza.
Cosa determina il modo in cui ci si presenta? Semplicemente: tutto o niente. Già in pochi millesimi di secondi la nostra controparte decide se vuole proseguire o meno con noi.


Invece cosa bisogna evitare? Mi può indicare 3 cose da non fare?
Una delle cose assolutamente da evitare è interrompere continuamente l'interlocutore. Così come deriderlo, oppure utilizzare delle "frasi killer".


Quali argomenti affronterà alla MOCO?

La mia relazione verte sul grande tema della "retorica": come rendere un intervento convincente ed appassionante.

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