Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia

22 - 25 ottobre 2012
09.30 - 18.00

Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia
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Tutti gli appuntamenti in occasione di HOTEL e AUTOCHTONA 2011

Programma collaterale HOTEL e AUTOCHTONA 2011
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Press News

21/10/2011
HOTEL 2011
Esito molto positivo per il settore alberghiero a Hotel 2011

550 aziende hanno presentato i propri prodotti e novità a 18.200 visitatori durante i quattro giorni della fiera specializzata per alberghi e gastronomia, Hotel 2011, con un esito molto positivo, che conferma la crescita già registrata l’anno scorso.

 Molto soddisfatto del risultato ottenuto da Hotel e dalle opinioni degli espositori, il Presidente di Fiera Bolzano, Gernot Rössler, afferma: “Le aziende che hanno esposto ad Hotel e Autochtona 2011 a Bolzano in questa intensa quattro giorni hanno mostrato a 18.200 visitatori specializzati le ultime novità di prodotto, le innovazioni tecnologiche e i più moderni servizi a disposizione del settore gastronomico, turistico ed alberghiero”.

Christian Deflorian di Pasta Felicetti dichiara: "Hotel e l'appuntamento dell'anno in regione, dove abbiamo la possibilità di incontrare i nostri clienti nel canale Ho.Re.Ca. del Nord-Est".
“Il nostro mercato è ampio, ma le regione dell’Alto Adige è per noi molto importante. Essere qui a Bolzano per noi è indispensabile" afferma Christian Mayr, area manager di Miele Professional per l’area Trentino e dell’Alto Adige.
Harald Pichler, responsabile vendite di Hagleitner per la regione dell’Alto Adige e del Triveneto. "Hotel per noi è un punto d`incontro importante, un appuntamento utile per consolidare il nostro mercato. Il prossimo anno Hotel sarà il nostro trampolino di lancio per il mercato del nord Italia, per la zona della Lombardia in particolare”.

Il programma degli eventi collaterali ad Hotel e Autochtona 2011 è stato molto ricco e visitato da circa 1.880 operatori del settore. Tra questi hanno riscosso grande successo, il congresso sui social media, organizzato in collaborazione con HGV, HGJ e SMG e il convegno “Cultura – Architettura - Paesaggio”. “Per la prima volta, in occasione di Hotel, si é svolto il convegno ‚Piccolo, ma prezioso - vacanza in un'atmosfera privata’ organizzato dall'Associazione Affittacamere Appartamenti Turistici Alto Adige VPS, che si è presa il compito di tutelare gli interessi di questi privati e di consigliarli al meglio nei diversi settori per accrescere la loro qualità, le loro attività di vendita e la loro immagine”, affermal’Avv. Rössler.


Anche Autochtona, il Forum dei vini autoctoni, allestito all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano, ha riscosso successo e ha trovato soddisfazione da gran parte dei suoi espositori.

Tutte le informazioni su Hotel www.hotel.fierabolzano.it

17/10/2011
HOTEL 2011
Inaugurata Hotel 2011

Il mondo dell’hotellerie è protagonista a Hotel, la manifestazione internazionale di Fiera Bolzano inaugurata questo pomeriggio e in programma fino a giovedì 20 ottobre 2011. Momento d’incontro per i professionisti dell’ospitalità, Hotel 2011 ha dedicato stamane un particolare focus alle opportunità derivanti dai social media.
 
Bolzano, 17 ottobre 2011 – Inaugurata oggi alle 14.00 la 35esima edizione di Hotel, la Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia organizzata da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV). Fino al 20 ottobre, albergatori, ristoratori, specialisti dell’accoglienza e dell’industria turistica si incontreranno a Bolzano, nel cuore dell’Alto Adige, per confrontarsi sulle ultime novità e i trend di un settore in continuo movimento. 

Nel suo discorso inaugurale, Luis Durnwalder, Presidente della Giunta Provinciale dell’Alto  Adige ha affermato che il 14% del pil dell’Alto Adige arriva proprio dal settore turistico, che vede impiegate circa 25.000 persone in questo campo. “Con questa fiera possiamo mostrare la vita dei nostri albergatori, la cultura della nostra cucina e la nostra tradizione, conclude Durnwalder.

Quest’anno, su una superficie di 25.000 mq, a corredo della ricca esposizione di 551 aziende tra quelle di Hotel e quelle presenti ad Autochtona, Forum dei vini autoctoni, che accompagna la manifestazione da otto anni, è stato elaborato un programma convegnistico di primo ordine. Questa mattina il Forum Social Media ha registrato il tutto esaurito nella Sala Elena Walch con l’intervento del Prof. Klemens Skibicki, autore, imprenditore e consulente per diverse società. Questo pomeriggio in programma il convegno intitolato “Cultura-Architettura-Paesaggio”. Domani mattina è in programma una conferenza dell'Agriturismo SBB, mentre mercoledì il tradizionale convegno sulla gastronomia HGV. Si svolgono inoltre la Giornata dei panificatori hds e il “Piccolo, ma prezioso VPS”. Mercoledì 19 tocca invece la degustazione comparativa, un nuovo evento in ambito di Autochtona intitolato Tasting Lagrein. I convegni, workshop, mostre e giornate a tema e le dimostrazioni culinarie sono organizzate dalle associazioni di categoria quali l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV), i Giovani Albergatori (HGJ), Alto Adige Marketing (SMG), l’Associazione Cuochi Altoatesini (SKV) e le scuole alberghiere dell’Alto Adige.

L’appuntamento è dunque a Fiera Bolzano fino al 20 ottobre 2011 dalle ore 9.30 alle ore 18.00 a Hotel e Autochtona, dove ospitalità, vino e arte culinaria si incontrano per presentare le eccellenze dell’hotellerie. Il biglietti d'ingresso costa 25,00 euro, ma per chi acquista il biglietto online, il prezzo è di 12,00 euro. Il biglietto da accesso sia ad Hotel che ad Autochtona.

17/10/2011
HOTEL 2011
Il turismo digitale protagonista a Hotel

Hotel 2011 comincia all´insegna dell´innovazione: social networking, geolocalizzazione e turismo digitale, applicazioni per smartphone e tablet. Queste le nuove tendenze di cui si é parlato nel corso del convegno di Hotel, la fiera internazionale dedicata al mondo dell’hotellerie.


Ad aprire il ricco calendario di eventi e incontri della 35esima edizione di Hotel, la fiera internazionale dedicata all’ospitalità alberghiera, è stato il convegno “Il potere dell’ospite – Portali di valutazione qualitativa, Apps & Co. sono realtà – come gli albergatori li gestiscono con successo“. Il convegno è stato organizzato da Fiera Bolzano con la collaborazione di Alto Adige Marketing - SMG, di Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige - HGV e  dei Giovani Albergatori dell´Alto Adige – HGJ e sono state approfondite le evoluzioni dei nuovi servizi digitali e le frontiere che la tecnologia mette a disposizione degli operatori del settore.

Temi su cui Fiera Bolzano, dopo la scommessa vinta nell’edizione passata, continua a puntare con decisione coinvolgendo relatori di spicco come Klemens Skibicki, direttore scientifico dell’Istituto Tedesco per la Comunicazione e il Diritto su Internet; Bastian Beyer, Senior Information Architect presso Ray Sono; Andreas Stöckli, general manager dell’hotel Radisson Blu di Francoforte; Roberto Frua, senior sales manager di TripAdvisor; Tim Schütrumpf, dell’Institut für eTourismus Tourismuszukunft.

Già dal primo intervento, da parte di Klemens Skibicki, è emerso quale sia il potenziale dei social media: parlando di Facebook, infatti, Skibicki ha sostenuto che il 96% dei ragazzi tra i 14 e i 29 anni ha un profilo in questo social network, dato che indica come in futuro le strategie di marketing dovranno tenere sempre più in considerazione questi strumenti - già ora di fondamentale importanza - per coinvolgere un´utenza sempre più evoluta e che sempre più si affida a quei canali come primarie fonti di informazione, intrattenimento e socializzazione.
 
Concetto rimarcato anche da Bastian Beyer, secondo il quale la crescita delle prenotazioni di viaggi eseguite tramite dispositivi mobili rende indispensabile che gli operatori si dotino di strumenti nuovi e all´avanguardia: siti web compatibili con le tecnologie più avanzate, integrati con il principali social network e studiati per essere accessibili anche da dispositivi mobili, così che il dialogo tra utente e operatore sia sempre più dinamico e interattivo.


Non diversa la posizione di Andreas Stöckli, che ha focalizzato l´attenzione sull´importanza da attribuire all´ospite, in particolare data la velocità con cui i commenti - positivi e negativi - circolano grazie ad internet.
In particolare, ha sostenuto il manager del Radisson Blu di Francoforte, la corretta gestione dei feedback degli utenti é assolutamente prioritaria.

Della circolazione di queste informazioni si é occupato anche Roberto Frua che si é concentrato sulle applicazioni di geolocalizzazione e realtà aumentata per smartphone, che consentono agli utenti di reperire le informazioni condivise da altri in modo semplice e immediato. Tim Schütrumpf, che ha terminato il ciclo di interventi, ha approfondito il tema dei website, analizzando le caratteristiche in grado di trasformare un sito da semplice "vetrina" a vero e proprio elemento di dialogo con la propria clientela.

In convegno si é chiuso con il saluto di Anton Dalvai, Presidente dei Giovani Albergatori dell´Alto Adige (HGJ), che ha rimarcato l´importanza delle nuove tecnologie per il settore alberghiero: "Oggi i social network - ha concluso detto Dalvai - fanno parte della vita di tutti gli albergatori. Si tratta di un tema molto ampio, come ci hanno mostrato le relazioni di questa mattina, a cui in futuro bisognerà dedicare sempre più attenzione e che é indispensabile integrare nelle strategie di comunicazione più tradizionali".
Tutte le informazioni sulla manifestazione: www.hotel.fierabolzano.it
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Elena Vincenzi e Francesco Reggiani
“Hotel” Italian Press Office c/o Fruitecom
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Press Office Fiera Bolzano Spa
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19/09/2011
HOTEL 2011
Dai LED alla domotica: l'innovazione a Hotel 2011


Dal 17 al 20 ottobre a Bolzano la 35esima edizione della fiera dedicata all’hotellerie sarà la vetrina privilegiata per tutte le novità dedicate al settore alberghiero, della ristorazione e dell’ospitalità

Dalle attrezzature per la ristorazione e l’ospitalità alberghiera, ai prodotti per la cucina fino alle ultime innovazioni su illuminazione, domotica e infrastrutture. Hotel 2011, la 35esima Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia di Fiera Bolzano, metterà in scena un’ampia varietà di prodotti all’avanguardia e costituirà una vetrina privilegiata per le novità del settore.
I visitatori di Hotel, dal 17 al 20 ottobre, potranno quindi scoprire prodotti ad alto contenuto di servizio, design e tecnologia. È il caso ad esempio di Snowflake, la cabina refrigerante della Hofer Group: una struttura benessere impreziosita da un’atmosfera invernale e da un effetto “fiocco di neve” creato dall’esclusivo sistema utilizzato nella colonna d’acqua centrale. Restando in tema neve, a Hotel sarà in mostra Nordic Slider, un impianto permanente per strutture sportive che consente l’attraversamento di strade con sci e snowboard, eliminando le interruzioni sulle piste e sui percorsi di sci di fondo.
L’appuntamento sarà anche un’ottima occasione per rimanere aggiornati sulle ultime frontiere della domotica applicata all’industria alberghiera. Tecnologie touchpad per il controllo della camera e per i servizi al turista come quelle della trentina DomoticLab, che presenterà Smart System Hotel e Residence Control, avanzati software di gestione stanze dedicati alle strutture di ricezione. La tecnologia touchpad sarà protagonista anche grazie all’azienda Kaan, che presenterà le sue innovative stiratrici controllate a schermo. Le suggestive illuminazioni a led  per esterni saranno invece presenti nello stand dell’austriaca Mk Illumination, azienda che ha fatto della creatività e dell’affidabilità i suoi punti di forza.
Novità a tutto campo anche per la cucina professionale. Tuttotondo è il nuovo nato in casa Marana Forni: un forno compatto costruito con uno speciale cemento refrattario che permette di raggiungere in tempi brevi la temperatura ideale e mantenerla a lungo. L’austriaca P&W GrillProfi proporrà invece il suo elegante impianto per la cottura alla griglia. Non mancano i fornitori di ingredienti per cucina: tra questi la nuova linea di pane e prodotti da forno BIO Edna All day long e gli olii di Kòtanyi.
Insieme a sofisticati brevetti, Hotel 2011 non dimentica i prodotti più classici per il settore alberghiero. Tra questi, le linee di detergenti e profumi Courtesyline, che richiamano le fragranze delle Alpi e utilizzano metodi di produzione rispettosi dell’ambiente. Immancabili le  linee di porcellane per alberghi e ristoranti, con espositori del calibro di Weiden, Walküre e Christian Seltmann e arredi di raffinato ed elegante design, come quelli di Rossin.
L’appuntamento per gli operatori professionali del settore alberghiero e della ristorazione è quindi dal 17 al 20 ottobre 2011 a Fiera Bolzano, con la 35esima edizione di Hotel.

03/08/2011
HOTEL 2011
Architettura, cultura, paesaggio in primo piano a Hotel 2011

Comfort e attenzione all’ambiente: due fattori sempre più centrali nella scelta della struttura alberghiera, ma anche Dolomiti come patrimonio naturale dell’umanità con opportunità e rischi. Se ne parla a Hotel 2011 insieme a un network di esperti.

 L’eco-sostenibilità, l’attenzione al paesaggio e alla cultura nell’industria alberghiera, insieme all’utilizzo dei social media, sono macro tendenze dell’hotellerie internazionale protagoniste dell’edizione 2011 di Hotel, manifestazione dedicata alla ospitalità turistica organizzata da Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre prossimi.
Forte dei risultati ottenuti nel 2010 - 490 aziende espositrici e oltre 18mila visitatori, la 35° edizione di Hotel metterà in relazione albergatori, ristoratori, specialisti dell’ospitalità ed esperti internazionali di marketing. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per il miglioramento del business alberghiero, settore in cui uno dei più rilevanti fattori di successo è la capacità di interpretare le aspettative emergenti della clientela, per la quale l’attenzione al rispetto per l’ambiente sta diventando un fattore importante nella scelta della struttura alberghiera.
Lo dimostra un’indagine realizzata da Astra Ricerche nel 2010, in cui emerge la crescente sensibilità degli italiani nei confronti dell'ecologia: secondo i risultati della ricerca, il 32% della nostra popolazione, infatti, è sensibile a questi temi e, anche in tempo di crisi, gli studi rivelano che gli italiani tendono a ridurre i consumi senza rinunciare alla qualità. Alla base delle loro scelte, una visione dell'ecologia come elemento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita, l'avversione all'inquinamento e un generoso senso di responsabilità nei confronti delle generazioni future.
A tal proposito, nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 nella Sala Elena Walch dell’Hotel Four Points by Sheraton, Fiera Bolzano in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e Alto Adige Marketing ospiterà nei padiglioni di Hotel tecnici, esperti e architetti del paesaggio di fama internazionale che faranno il punto sulle ultime applicazioni dei concetti di sostenibilità ambientale alla costruzione di alberghi, in particolare in aree delicate sotto il profilo paesaggistico, della tutela dell’integrità della cultura locale e del dissesto idrogeologico.
Sullo sfondo, il modello d’equilibrio tra ricezione turistica e tutela dell’ambiente dell’arco alpino e del Trentino Alto Adige in particolare, luogo nel quale numerosi albergatori hanno saputo trasformare i vincoli in enormi fattori di differenziazione e attrazione, puntando proprio sull’eco-sostenibilità delle strutture.
 
Nel 2009 le Dolomiti, infatti, sono state inserite nella lista Unesco dei patrimoni mondiali particolarmente meritevoli di tutela, diventando così – dopo la regione Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn e Monte San Giorgio in Svizzera – il terzo patrimonio naturale delle Alpi, uno spettacolo naturale. Una grande opportunità di crescita per l’Alto Adige, che registra ogni anno oltre 28 milioni di pernottamenti  e per gli altri straordinari territori che possono godere della loro presenza. Se ne avvantaggiano, infatti, anche la provincia di Trento, che registra oltre 14 milioni di pernottamenti nelle sole strutture alberghiere (fonte: Rapporto 2010 sul turismo in Trentino, Provincia Autonoma di Trento) e la provincia di Belluno che nel 2010 ha totalizzato quasi 2 milioni di presenze (fonte: Osservatorio sul turismo 2010, Provincia di Belluno). A questo proposito, l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV), in collaborazione con Fiera Bolzano, ha messo a punto un convegno volto a discutere le chance offerte dalle Dolomiti e i possibili rischi annessi, giovedì 20 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 13.00 nella sala congressi Elena Walch dell’Hotel Four Points by Sheraton di Fiera Bolzano. Tra i relatori del convegno spicca Reinhold Messner che, riferendosi alle Dolomiti afferma: “Un sogno cullato da tanto tempo e che trova realizzazione”. “"Le Dolomiti, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco non si limitano soltanto all’Alto Adige con la Provincia di Bolzano ma comprendono anche le Province di Trento, Belluno, Pordenone e Udine"”. Il convegno, infatti, si rivolge a tutti coloro che lavorano nel settore del turismo e che vogliono valorizzare il proprio territorio con le sue bellezze per affascinare sempre più i propri ospiti. Un esempio concreto è offerto dalla Svizzera (Jungfrau-Aletsch), che grazie alla propria esperienza potrà parlare attraverso la voce di Beat Ruppen, direttore del centro di management del sito Unesco a Naters (Vallese), relatore al convegno.

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03/08/2011
HOTEL 2011
L'albergo tra digital, social e app

A Hotel 2011 il focus è sull’evoluzione dell’ospitalità in rapporto alle nuove tecnologie digitali, ai servizi web-based e alla possibilità di sfruttare internet e le sue potenzialità come strumento di marketing evoluto.

 L’albergo ai tempi dei social media. La 35esima edizione di Hotel, manifestazione fieristica specializzata per alberghi e gastronomia organizzata da Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre 2011, metterà in mostra l’eccellenza dell’ospitalità alberghiera e le tendenze più rilevanti dell’hotellerie internazionale, tra cui l’utilizzo delle potenzialità del web 2.0 per soddisfare sempre più le richieste di “social travelling” dei clienti.
Forte dei risultati ottenuti nel 2010 – 490 aziende espositrici e oltre 18mila visitatori, Hotel 2011 metterà in relazione albergatori, ristoratori, specialisti dell’ospitalità, esperti internazionali di marketing, con l’obiettivo di dare strumenti concreti di miglioramento del business, in un periodo di grandi cambiamenti nella fruizione dell’offerta turistica e nelle aspettative del cliente del terzo millennio.
Un cliente che ha un approccio completamente differente con l’hotel, grazie all’avvento dei nuovi media sociali, delle piattaforme che sfruttano la tecnologia “mobile”, del turismo digitale declinato nei portali di valutazione dell’esperienza alberghiera, condivisa poi con milioni di utenti/viaggiatori. Un hotel che non si limita agli spazi fisici della struttura, ma amplia la sua offerta in un flusso comunicativo che precede e segue il soggiorno.
E sono anche i numeri che impongono il tema all’attenzione degli operatori. Secondo il Rapporto 2010 del Ministero del Turismo, infatti, coloro che prenotano sul web i soggiorni superano il 35%. Inoltre, più dell’80% delle strutture ricettive è presente sul web e il 54% di queste dà la possibilità di effettuare le prenotazioni direttamente on-line. Per quanto riguarda i social network, una struttura su cinque si lancia su Facebook, Twitter o Myspace. Inoltre, i dati relativi al primo trimestre 2010 forniti da Unioncamere-Isnart segnalano che il 20,8% degli alberghi (percentuale che arriva a toccare il 30% per gli hotel a 4 e 5 stelle) ha una pagina su Facebook, di gran lunga il servizio più frequentato. Il medesimo dato si attesta attorno al 44% per quanto riguarda i villaggi turistici e sfiora il 45% per gli ostelli della gioventù. “Crediamo che grazie al web 2.0 – spiega Walter Meister, Presidente dell'Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) e Vicepresidente nazionale di Federalberghi– il settore del turismo e dell’hotellerie possa mettere in moto un importante volano, in grado di generare effetti benefici tanto per gli operatori di settore quanto per gli utenti. Allo stesso tempo sappiamo che c’è necessità di fare informazione su questi temi, presentare case history e fornire agli albergatori gli strumenti e le conoscenze per mettere in atto le nuove strategie che il mondo dei social media offre. Per questa ragione siamo particolarmente grati a Hotel – conclude Meister – che offre la possibilità di un approfondimento su questi argomenti”.
Lunedì 17 ottobre Hotel 2011 dedicherà a queste tematiche il convegno “Il potere dell’ospite – Portali di valutazione qualitativa, Apps & Co. sono realtà – come gli albergatori li gestiscono con successo“, organizzata da Fiera Bolzano con la collaborazione di Alto Adige Marketing, HGV e HGJ, avvalendosi dell’apporto di esperti internazionali.

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31/07/2011
HOTEL 2011
A Hotel 2011 l'albergo è luogo da gourmet

A Bolzano, dal 17 al 20 ottobre, grande attenzione verrà dedicata al turismo enogastronomico. Sotto i riflettori la svolta dell’hotel, sempre più palcoscenico per proposte gastronomiche di qualità e prodotti della tradizione locale

L’hotel come punto focale dell’incontro tra ospite e territorio, anche sotto il profilo della ricerca enogastronomica. Un trend dell’hotellerie internazionale che sarà tra i leitmotiv dell’edizione 2011 di Hotel, il salone espositivo dedicato all’ospitalità turistica, che si svolgerà a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre. La tendenza enogastronomica sarà sottolineata anche dalla presenza nei padiglioni della manifestazione, come già avvenuto nel corso delle scorse edizioni, di numerose eccellenze alimentari e tipicità locali rielaborate anche in chiave moderna.
Forte dei risultati ottenuti nel 2010 – 490 aziende espositrici e oltre 18mila visitatori, Hotel 2011 metterà in relazione albergatori, ristoratori, specialisti dell’ospitalità ed esperti internazionali di marketing con l’obiettivo di dare strumenti concreti di miglioramento del business alberghiero in un periodo di grandi cambiamenti.
“Se la fiera Hotel è diventata un punto di riferimento per il settore dell’ospitalità – spiega Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano – è perché da sempre ci concentriamo sulle evoluzioni più innovative dell’ospitalità alberghiera. Una filosofia vincente, considerando le mutate e sempre più specifiche aspettative del cliente rispetto all’intera esperienza turistica. Oggi ad esempio – continua Marsoner – esiste un consistente flusso turistico che si muove alla ricerca di specialità enogastronomiche, e il ruolo di Hotel è aiutare gli operatori a interpretare e intercettare questa tendenza”.
Il turismo enogastronomico rappresenta un trend a cui il settore dell’ospitalità deve guardare con attenzione, considerando le cifre coinvolte. Infatti, secondo quanto riporta il IX Rapporto Annuale dell’Osservatorio sul Turismo del Vino, prodotto dal Censis e da Città del Vino, sono 5,5 milioni gli italiani che intendono effettuare un viaggio enogastronomico nel 2011.
A Hotel 2011, quindi, grande attenzione sarà prestata a come le strutture alberghiere di oggi siano divenute il luogo nel quale la cucina d’autore può interpretare la tradizione locale a tavola, proporre le ricette più innovative o esprimersi attraverso i grandi chef, per creare quel valore aggiunto che il turista moderno ricerca sempre di più nei suoi viaggi.

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04/07/2011
HOTEL 2011
La rivoluzione digitale dell'hotellerie fa scalo a Bolzano

Social networking, geolocalizzazione e turismo digitale, “apps”. Sono alcune delle nuove tendenze che il web 2.0 sta portando sul mercato e che saranno protagoniste a Hotel, la fiera internazionale dedicata al mondo dell’hotellerie in programma a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre 2011.

Si preannuncia ricca di spunti e iniziative la 35esima edizione di Hotel, la fiera internazionale dedicata all’ospitalità alberghiera, alla gastronomia e al turismo organizzata da Fiera Bolzano con il sostegno di HGV (Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige), in programma dal 17 al 20 ottobre nella città altoatesina.
Caldissimi soprattutto i temi che riguardano i servizi digitali che le nuove tecnologie mettono a disposizione degli operatori del settore, su cui Fiera Bolzano continua a puntare. Dopo la scommessa vinta nell’edizione passata con l’introduzione di una tematica che ha riscosso un elevato interesse, Hotel torna a parlare dei più innovativi servizi digitali, così da rispondere alle esigenze di albergatori e ristoratori, sempre più attenti alle evoluzioni dei nuovi media e degli strumenti digitali per la promozione del turismo.
Per sottolineare la grande importanza che il tema riveste, la manifestazione si aprirà lunedì 17 ottobre con la conferenza “Il potere dell’ospite – Portali di valutazione qualitativa, Apps & Co. sono realtà – come gli albergatori li gestiscono con successo“, organizzata da Fiera Bolzano con la collaborazione di Alto Adige Marketing, HGV e HGJ. Tra i numerosi relatori, Klemens Skibicki, direttore scientifico dell’Istituto Tedesco per la Comunicazione e il Diritto su Internet, Bastian Beyer, Senior Information Architect presso Ray Sono, Andreas Stöckli, general manager dell’hotel Radisson Blu di Francoforte; Roberto Frua, senior sales manager di TripAdvisor e Tim Schütrumpf, dell’Institut für eTourismus Tourismuszukunft. Il congresso offre il servizio di traduzione simultanea.
Un ricco palinsesto di interventi, quindi, legati ai più recenti trend del web 2.0 per supportare un settore, quello dell’ospitalità alberghiera e del turismo, per il quale questa piattaforma è sempre più importante, tanto per le attività di promozione quanto per i servizi che mirano alla soddisfazione del cliente.
Infatti, se da un lato è vero che una fetta rilevante delle prenotazioni alberghiere oggi arriva, direttamente o indirettamente, dall’on-line marketing, è anche vero che i portali su cui gli utenti condividono le recensioni rappresentano per l’albergatore lungimirante una vera e propria miniera di suggerimenti e idee per migliorare i servizi e la relazione con i clienti.
Così come rappresentano un nuovo segmento di opportunità i servizi web-based più recenti, che consentono a smartphone e tablet - ormai diffusissimi - di collegarsi in mobilità, dialogare con i satelliti e condividere informazioni e dati in tempo reale con altri utenti.
 
Per il settore turistico queste evoluzioni rappresentano le chiavi per accedere a una nuova dimensione dell’accoglienza, caratterizzata da una continuità del rapporto con il cliente che non si limita al periodo di soggiorno e che non è confinata nello spazio fisico dell’hotel o della località turistica.
“Abbiamo deciso di continuare sulla strada intrapresa l’anno scorso – spiega Walter Meister, Presidente dell'Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) – perché crediamo che grazie al web 2.0 il settore del turismo e dell’hotellerie possa mettere in moto un importante volano, in grado di generare effetti benefici tanto per gli operatori di settore quanto per gli utenti”.

L’appuntamento è dunque il 17 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 presso il Centro Congressi Four Points by Sheraton adiacente all’ente fieristico di Fiera Bolzano.

Tutte le informazioni sulla manifestazione: www.hotel.fierabolzano.it
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12/05/2011
HOTEL 2011
Cultura – Architettura – Paesaggio

“Cultura – Architettura – Paesaggio” è il titolo del congresso che si svolge durante Hotel 2011, la fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia a Bolzano in programma dal 17 al 20 ottobre. Nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre ad Hotel 2011 i riflettori sono puntati sulla costruzione di strutture alberghiere che siano ospitali, con ogni comfort per gli ospiti, ma che allo stresso tempo rispettino l’ambiente e il paesaggio in cui si trovano.

Bolzano, 12 maggio 2011 – Il Trentino Alto Adige è un territorio votato al turismo grazie ai suoi castelli, ai suoi antichi centri storici e ai suoi paesi rurali conservati pressoché intatti e grazie all’ambiente eccezionale e al magico anfiteatro di montagne che lo circonda. Il turismo è stato, ed è tuttora, una molla propulsiva importante dell’espansione edilizia, questo territorio ha vissuto negli ultimi vent’anni una crescita edile esponenziale e nella regione sono state realizzate strutture per l’ospitalità non sempre degne di nota e non sempre rispettose degli equilibri con le preesistenze architettoniche ed urbane. Negli ultimi anni, invece, in Trentino Alto Adige si è cercato di costruire con un’architettura equilibrata, consapevole e rispettosa del contesto in cui viene realizzata e questa Regione si è resa sempre più protagonista delle migliori avanguardie rispetto a costruzioni sostenibili e risparmio energetico, tanto da diventare sinonimo di bioarchitettura in Italia.
Questi temi sono stati al centro dell’attenzione di tutte le edizioni di Hotel e in particolar modo dall’edizione del 2009 durante la quale è stato presentato il nuovo marchio di certificazione energetica KlimaHotel. Grazie al successo riscosso dalle due edizioni del congresso “KlimaHotel” organizzato appunto nelle edizioni del 2009 e 2010, anche quest’anno viene riconfermata la volontà di procedere all’analisi e allo studio di tecnologie e tipologie costruttive destinate alla ricezione turistica con un particolare focus rivolto al paesaggio e alla cultura del posto. Nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre saranno presenti tecnici, esperti e architetti del paesaggio di fama internazionale, che si confronteranno sui nuovi traguardi imposti da un’architettura moderna di buona qualità e la sostenibilità ambientale, saranno toccati i temi della costruzione in zone alpine e saranno portati e analizzati esempi concreti di costruzioni alberghiere già realizzate secondo criteri architettonici in pieno rispetto della cultura e del paesaggio. Ospite d’onore del congresso, Christina Segni della Foster and Partners a Londra, parlerà del progetto del primo hotel a 7 stelle d’Italia previsto per Selva Gardena.

Tutte le informazioni: www.fierabolzano.it/hotel

30/03/2011
HOTEL 2011
Le eccellenze dell'ospitalità in mostra a Bozano

Il mondo dell’hotellerie sarà protagonista a “Hotel”, la manifestazione internazionale di Fiera Bolzano in programma dal 17 al 20 ottobre 2011. Momento d’incontro per i professionisti dell’ospitalità, “Hotel” 2011 dedicherà un particolare focus alle opportunità derivanti dai social media e all’edilizia sostenibile.

(Bolzano, marzo 2011) Si scaldano i motori per la 35esima edizione di “Hotel”, la Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia organizzata da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV). A partire dal 17 e fino al 20 ottobre, albergatori, ristoratori, specialisti dell’accoglienza e dell’industria turistica si incontreranno a Bolzano, nel cuore dell’Alto Adige, per confrontarsi sulle ultime novità e i trend di un settore in continuo movimento. L’Alto Adige è un simbolo del turismo italiano e internazionale e nella stagione 2009/2010 ha registrato una crescita del 3,3% negli arrivi e del 2,4% per quanto riguarda il pernottamento, accogliendo 5.700.000 turisti per un totale di 28,7 milioni di notti in hotel, residence e garnì (fonte: ASTAT).

L’edizione di quest’anno fa seguito a un 2010 di grande successo, che ha visto la partecipazione di 490 aziende espositrici e un incremento dei visitatori pari al 7,4% rispetto al 2009, superando le 18.000 presenze.
“Hotel” 2011 proporrà un programma collaterale sempre più ricco, in cui prenderanno posto convegni, workshop, mostre e giornate a tema (ci saranno momenti dedicati ai pasticceri, ai gelatieri e ai panificatori), dimostrazioni culinarie e diverse iniziative organizzate dalle associazioni di categoria quali l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV), i Giovani Albergatori (HGJ), l’Associazione Cuochi Altoatesini (SKV) e le scuole alberghiere dell’Alto Adige.
Al centro del programma convegnistico saranno due tematiche di stringente attualità. I nuovi scenari del marketing turistico nell’era dei social media sarà il focus dell’incontro organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con HGV, SMG (Alto Adige Marketing) e HGJ: partendo dalle premesse illustrate nell’edizione 2010 da relatori di chiara fama, si parlerà di come nel settore della ospitalità sarà sempre più importante riuscire ad integrare strategie di marketing on e offline e ascoltare le esigenze di un potenziale ospite che ora ha la possibilità di esprimersi liberamente senza filtri, facendosi egli stesso promotore delle strutture alberghiere, vivendo e raccontando il turismo.
Architettura e basso impatto ambientale applicati all’industria alberghiera saranno invece gli argomenti del convegno Hotel Architecture organizzato in collaborazione con HGV: tramite le relazioni di architetti e professionisti di chiara fama internazionale si scopriranno le altissime potenzialità che questo settore possiede per ottimizzare le risorse e realizzare strutture in grado di inserirsi in perfetta sintonia nel paesaggio naturale circostante.

“Nel settore dell’ospitalità “Hotel” rappresenta ormai un importante punto di riferimento, come dimostrano i trend di crescita degli ultimi anni – sostiene Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano – La nostra filosofia è che solo proponendo soluzioni di accoglienza sempre più innovative e orientate al cliente il settore turistico potrà vincere le sfide del domani. E il nostro ruolo, in questo scenario, è aiutare gli operatori a individuare queste nuove tendenze”.

L’appuntamento è dunque a Fiera Bolzano, dal 17 al 20 ottobre 2011 a “Hotel”, dove ospitalità e arte culinaria si incontrano per presentare le eccellenze dell’hotellerie.
 
Tutte le informazioni sulla manifestazione: www.hotel.fierabolzano.it

Per maggiori informazioni:
Francesco Reggiani e Elena Vincenzi    Cristina Pucher
 “Hotel” Italian Press Office c/o Fruitecom    Press Office Fiera Bolzano Spa
+39-059-7863894    +39-0471-516012


Comunicati di espositori e partners

13/10/2011
HOTEL 2011
“La crescita dei Mercati Generali e dei Centri Agroalimentari: garanzia della filiera, della qualità

Il giorno 18 ottobre 2011 alle ore 15.15, presso la Sala Schreckbichl dell’Hotel Sheraton, nell’ambito della Fiera Hotel 2011 si svolgerà il Convegno “La crescita dei Mercati Generali e dei Centri Agroalimentari: garanzia della filiera, della qualità e dei prezzi per tutti” con il Patrocinio del Comune di Bolzano organizzato dal Consorzio Mercato Generale di Bolzano.

 Il termine “mercato” evoca il luogo in cui avviene un puro e semplice scambio di merci.

In realtà non è tutto qui: la formazione del prezzo in condizioni di equità e trasparenza, la garanzia di qualità e salubrità degli alimenti, la valorizzazione dei prodotti locali e del made in Italy, la razionalizzazione della logistica, la sostenibilità ambientale della catena distributiva, la professionalizzazione della filiera, l’educazione al consumo…

Sono tante, e intrecciate tra loro, le ragioni che fanno del sistema nazionale dei Mercati generali e centri agroalimentari all’ingrosso un fattore strategico a vantaggio di tutti: produzione, dettaglio, consumatore finale.

La crescente complessità dell’economia e del modello sociale, a livello locale quanto globale, apre nuove e ulteriori prospettive a quello che in passato era il mercato

all’ingrosso e per il futuro sta diventando il centro agroalimentare, erogatore di servizi e di tutele che permettano il nuovo equilibrio economico e sociale.

 Di tutto questo e non solo si parlerà al Convegno dove saranno presenti il Prof. Della Casa, esperto e docente all’Università di Bologna, con la relazione sul nuovo ruolo dei Centri Agroalimentari nel sistema ortofrutticolo europeo ed i Presidenti Nazionali Mercati Associati  e Fedagromercati.

 

Si invitano tutti a partecipare.

 

 

 

12/10/2011
HOTEL 2011
Convegno sulla gastronomia dell’Unione Albergatori

Attenzione focalizzata sul servizio
Convegno sulla gastronomia dell’Unione Albergatori il 19 ottobre 2011 presso la Fiera di Bolzano
Bolzano – All’insegna del motto »Cordiale, professionale, di successo« l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti della Provincia di Bolzano (HGV) invita i suoi associati a partecipare al convegno sulla gastronomia che quest’anno si svolgerà mercoledì, 19 ottobre 2011. Il convegno avrà luogo nell’ambito della fiera specializzata »Hotel« e sarà dedicato al tema del servizio. »Il servizio è un aspetto centrale dell’attività alberghiera e della ristorazione. I collaboratori addetti al servizio sono a contatto con l’ospite, raccolgono i suoi desideri e sono responsabili per il benessere dei clienti, ovvero del fatto che l’ospite trascorra dei momenti piacevoli nei nostri alberghi e ristoranti«, spiega Walter Meister, presidente dell’HGV.
Per questo motivo il convegno dell’Unione Albergatori quest’anno è dedicato al servizio e si focalizza sugli aspetti che ne determinano l’eccellenza. »Un esercizio gastronomico è come un’orchestra. Tutti i componenti dell’orchestra hanno la stessa importanza. Ciascun collaboratore deve svolgere al meglio il proprio ruolo affinché l’ospite possa fare un’esperienza positiva«, aggiunge Herbert Hintner, membro della giunta esecutiva dell’HGV e responsabile per l’area gastronomia.

Il programma
Il convegno inizia alle ore 10 nella sala Elena Walch del centro convegni di Bolzano. Agli indirizzi di saluto del presidente Walter Meister, di Herbert Hintner e dell’Assessore provinciale Hans Berger seguiranno due interventi di grande interesse.
Zita Langenstein, responsabile dell’area formazione di »Gastro Suisse« di Zurigo, parlerà di »Cordialità, ospitalità e qualità del servizio – aspettative degli ospiti – richieste rivolte al ristoratore e ai suoi collaboratori«. Zita Langenstein è l’unico “butler” femminile della Svizzera e sa quanto è importante la posizione del ristoratore per i clienti e i collaboratori. Secondo la relatrice la qualità del servizio dipende dall’affidabilità, dalla cortesia, dalla capacità di immedesimazione, dalla professionalità e competenza nonché dall’ambiente. Sull’abbigliamento professionale Langenstein afferma: »Attraverso l’abbigliamento un collaboratore esprime la sua professionalità e simpatia. Un abbigliamento consono è determinante ai fini della prima impressione agli occhi dei clienti, ma anche del datore di lavoro.«
La seconda relazione sarà tenuta dall’albergatore e trainer Bernd Reutemann, autore di un libro di successo pubblicato recentemente con il titolo »Kamasutra del servizio – Mettersi al servizio dell’impresa e dei clienti con passione senza diventare servitori«. Nel suo intervento Reutemann illustra l’importanza di un buon servizio per la reputazione di un esercizio gastronomico. Oggigiorno il servizio è uno dei pochi ambiti in cui il prestatore di servizi può distinguersi dalla concorrenza. »E’ sempre più importante assicurare un buon servizio. Di fatto le molteplici piattaforme di valutazione in Internet favoriscono la diffusione immediata di informazioni su eventuali negligenze nel servizio con conseguenze devastanti per gli esercizi gastronomici«, dichiara Reutemann.
Il programma del convegno prevede inoltre la proiezione di due cortometraggi sull’ospitalità con vari commenti di ospiti, ristoratori e collaboratori operanti nel servizio.
I partecipanti del convegno potranno vincere un evento culinario presso gli esercizi cui è stato assegnato il premio per la cultura del vino 2011.

12/10/2011
HOTEL 2011
I Giovani Albergatori alla fiera specializzata »Hotel«

L’HGJ presente allo stand collettivo dell’HGV

Bolzano – Alla fiera internazionale del settore alberghiero e della ristorazione, che si svolgerà dal 17 al 20 ottobre 2011, non potranno certamente mancare i Giovani Albergatori della nostra provincia. I Giovani Albergatori (HGJ) saranno presenti anche quest’anno presso lo stand collettivo dell’Unione Albergatori (HGV) nel settore D, corridoi 22/23.
Nell’ambito della fiera i Giovani Albergatori, insieme all’HGV, a Alto Adige Marketing (SMG) e all’Ente fiera di Bolzano inviteranno i visitatori a partecipare al secondo convegno sui »Social Media«. »Il potere dell’ospite: portali di valutazione degli alberghi, apps und co. sono ormai delle realtà – come gestirle con successo« è il titolo del convegno che si svolgerà lunedì, 17 ottobre. Illustri relatori forniranno preziosi consigli per la gestione delle reti sociali spiegandone l’utilità in funzione dei gruppi target e informeranno i presenti sulle reazioni differenti di clienti tedeschi ed italiani ai portali di valutazione degli alberghi. 

Idee per aperitivi ingegnosi
In fiera i Giovani Albergatori presteranno un’attenzione speciale alla cultura del bar. »La cultura degli aperitivi sta lentamente prendendo piede anche in Alto Adige. Noi giovani albergatori vorremmo presentare alcune ricette creative e dimostrare che si possono preparare degli ottimi aperitivi utilizzando i prodotti regionali«, spiega il presidente dei Giovani Albergatori Anton Dalvai. Nei quattro giorni della fiera i singoli mandamenti dell’HGJ offriranno in degustazione i loro aperitivi.

Luogo d’incontro e borsa di contatti
Lo stand dell’HGJ si presenta come luogo d’incontro per tutti i giovani operatori del settore che potranno scambiare opinioni ed intrattenersi in una piacevole atmosfera. 
I Giovani Albergatori saranno inoltre impegnati a fornire informazioni sulle attività, gli eventi e le iniziative dell’associazione. Presso lo stand gli interessati potranno iscriversi all’Unione Giovani Albergatori. 
»I nostri associati ed amici e tutti i visitatori avranno modo di apprezzare la presenza in fiera dell’HGJ«, sottolinea il presidente Anton Dalvai.

Redazione: Rep. Stampa – Tel.: 0471 317 700 - Caratteri: 2040

12/10/2011
HOTEL 2011
L’Unione Albergatori alla fiera »Hotel«

L’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, i Giovani Albergatori, Alto Adige Vini e l’Associazione dei direttori d’albergo Trentino-Alto Adige presenti in fiera
Bolzano – Promuovere la comunicazione e fornire informazioni ai visitatori della fiera: questo è l’obiettivo principale dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV), dei Giovani Albergatori (HGJ), dell’Associazione Vini Alto Adige e dell’Associazione dei direttori d’albergo del Trentino-Alto Adige che parteciperanno alla fiera specializzata per il settore alberghiero e della gastronomia »Hotel 2011«, dal 17 al 20 ottobre a Bolzano, con uno stand collettivo su una superficie di quasi 400 mq. Agli albergatori e pubblici esercenti, ai giovani albergatori e a tutti i visitatori della fiera saranno offerte molteplici opportunità di incontro, di intrattenimento e di scambio in un’atmosfera conviviale. Nel contempo gli organizzatori offriranno informazioni tecniche e un servizio di consulenza professionale presso lo stand. Il presidente dell’Unione Albergatori Walter Meister precisa: »In fiera va curato non solo l’aspetto informativo, ma anche quello conviviale. La fiera  >Hotel< offre una cornice ideale.«

Portale per le prenotazioni e controlling edilizio
Presso lo stand l’HGV presenterà il suo portale di prenotazione »Booking Alto Adige« che nel frattempo viene utilizzato da oltre 800 operatori alberghieri. »Illustreremo ai nostri associati i vantaggi del portale di prenotazione e risponderemo ai loro quesiti. E’ un dato di fatto che anche gli alberghi di villeggiatura vengono contattati sempre più spesso attraverso i portali di prenotazione«, spiega il direttore dell’Unione Albergatori Thomas Gruber. I collaboratori dell’Unione Albergatori illustreranno i vantaggi delle prenotazioni online e spiegheranno come si possono generare nuove prenotazioni tramite i portali.
Saranno presenti in fiera anche i collaboratori del controlling edilizio dell’Unione Albergatori. Negli ultimi anni questo servizio è stato potenziato. Esperti di edilizia assistono gli albergatori e i pubblici esercenti nella fase d’investimento (progettazione e realizzazione) e li sostengono in maniera professionale nell’attuazione dei progetti edilizi. Presso lo stand dell’Unione Albergatori gli esperti in materia edilizia risponderanno alle domande degli associati.

Ristorante HGVissimo e bar HGV
Anche quest’anno saranno servite diverse bevande rinfrescanti ai visitatori dello stand collettivo. Nel bar allestito dall’Unione Albergatori gli ospiti potranno intrattenersi bevendo una tazza di caffè Schreyögg. 
Lo chef, doppiamente stellato, Norbert Niederkofler del ristorante »St. Hubertus« nell’Hotel & Spa »Rosa Alpina« di S. Cassiano vizierà i visitatori con il suo team di cucina nell’ormai rinomato ristorante della fiera »HGVissimo«. Nei quattro giorni della fiera le prelibatezze culinarie saranno abbinate ai vini altoatesini. Norbert Niederkofler punta sulla cucina leggera mediterranea privilegiando i prodotti locali e descrivendo la sua filosofia culinaria con gli aggettivi »semplice, chiara e pulita«. »Le cose semplici nella vita sono quelle migliori seppur le più difficili«, constata l’illustre cuoco. Per questo motivo è impegnato a non mischiare mai più di 3 o al massimo 4 sapori perché il palato non è in grado di assimilarne di più. I visitatori della fiera potranno gustare i piatti prelibati preparati da Norbert Niederkofler, che a metà ottobre presenterà il suo nuovo libro di cucina »Mein Südtirol« alla fiera di Francoforte. Il libro contiene un centinaio di ricette nuove con oltre 300 illustrazioni.
Anche quest’anno la ditta »Schönhuber Franchi« allestirà il ristorante »HGVissimo« con i suoi mobili piacevoli ed innovativi creando un ambiente accogliente. 
I Giovani Albergatori punteranno invece sulle idee innovative per l’aperitivo, mentre nel bistrot enologico si potranno gustare i vini di punta dell’Alto Adige. 
L’Unione Albergatori sfrutterà lo stand collettivo in fiera per informare gli associati sulle nuove normative e disposizioni. Oltre al presidente dell’HGV saranno presenti quotidianamente diversi collaboratori e capoarea dell’Unione Albergatori.

Convegni d’interesse
Nell’ambito della fiera specializzata l’Unione Albergatori organizza diversi convegni interessanti in collaborazione con vari partner. 
Lunedì, 17 ottobre, l’HGV, i Giovani Albergatori, Alto Adige Marketing (SMG) e la Fiera di Bolzano invitano a partecipare ad un convegno sul tema »Reti sociali nel settore alberghiero e della ristorazione«. Dalle ore 15 alle 18 dello stesso giorno è previsto il convegno »Cultura – Paesaggio - Edilizia« nell’ambito del quale si presenteranno e si analizzeranno degli esempi riusciti di architettura sostenibile. Nel contempo si illustreranno le tendenze del settore. Mercoledì, 19 ottobre, si svolgerà il convegno di gastronomia dell’HGV sul tema  »Servizio« all’insegna del motto  »Cordiale, competente, di successo«. Giovedì, 20 ottobre, dalle ore 9 alle 12, l’HGV invita insieme all’Ente fiera ad un convegno sulle »Dolomiti patrimonio naturale mondiale – opportunità o rischio?«.

Le novità del 2011 presentate dagli espositori

Cerca:

Novità da AVISCON by PC-Help

www.aviscon.it
stand: D26/29

VIDEOSORVEGLIANZA DIGITALE E VIDEO ANALISI
Con il nostro knowhow e i prodotti di Axis (videocamere), Milestone (software di videosorveglianza) e TechnoAware (video analisi) possiamo soddisfare anche le esigenze più alte perché offrono innumerevoli vantaggi nei confronti della tradizionale videosorveglianza analogica: - le videocamere digitali offrono un’alta qualità d’immagine; - i sistemi sono ampliabili e aggiornabili e garantiscono un’alta flessibilità e funzionalità nel tempo. - le piattaforme software open assicurano massima compatibilità e possibilità d’integrazione di tutti i correnti brand della sicurezza; - le interfacce grafiche sono intuitive e personalizzabili; - possibilità di assistenza remota veloce e preventiva; - soluzioni di video analisi studiate e sviluppate ad hoc.
LIVESTREAMING-WEBCAMS
Soprattutto l’alta qualità d’immagine distingue le nostre livestrem-webcam da quelle tradizionali. Offriamo live-streaming su richiesta anche per manifestazioni (min. 1 giorno). Le nostre videocamere possono inoltre essere brandeggiate in ogni direzione e sono così estremamente adattabili. Turisticamente interessante è inoltre che le livestream-webcam funzionano su ogni apparecchio mobile. Esempi di due live-stream-webcam su Rasciesa e sul monte Macaion: http://www.val-gardena.com/de/raschoetz-live/page695.html http://gantkofel.internetworks.it/
CONTROLLO ACCESSI
Sistemi di controllo accessi offrono più sicurezza dato che le persone possono essere associate a luoghi e orari, durante i quali hanno accesso. I nostri prodotti vi aiutano a proteggere i vostri locali, persone e oggetti di vostra proprietà. Non importa se una o centinaia di porte, anche sparse in più edifici. Con i nostri prodotti marchiati Paxton è garantita un altissima flessibilità per trovare una soluzione adatta per ogni tipo di azienda.
Eventi allo stand
Saranno presenti allo stand i responsabili del Nord Italia delle ditte Axis, Milestone e Technoaware.
AVISCON by PC-Help
Rumanonstraße | via Rumanon 104 - 39046 St. Ulrich | Ortisei - Fax (+39) 0471 78 91 98 - Tel. (+39) 0471 78 60 56 - info@aviscon.it - www.aviscon.it
Novità da Gastrofresh GmbH

www.gastrofresh.it
stand: C21/48

Gastrofresh GmbH
Blumauer Straße 1/a 39054 Ritten Tel. 0471 353800 Email: info@gastrofresh.it Web: www.gastrofresh.it
Novità da AZZOLINI SRL

www.azzolini.it
stand: Settore AB Stand n° B06.32

POLTRONA KAREN RECLINABILE:
Struttura in alluminio, rivestita in fibra sintetica disponibile nel colore Brown. Cuscino seduta e schienale sfoderabile. Lo schienale è reclinabbile, con sistema a gas. Appoggia piedi, ach'esso in alluminio e rivestito in fibra sintetica disponibile nel colore Brown con suo cuscino sfoderabile.
POLTRONA KAREN RECLINABILE:
Struttura in alluminio, rivestita in fibra sintetica disponibile nel colore Brown. Cuscino seduta e schienale sfoderabile. Lo schienale è reclinabbile, con sistema a gas. Appoggia piedi, ach'esso in alluminio e rivestito in fibra sintetica disponibile nel colore Brown con suo cuscino sfoderabile.
POLTRONA RECLINABILE ELISABETH:
Struttura in alluminio. Seduta e schienale in materiale Textilene. Schienale reclinabile con sistema a gas.
Magazzino Forniture Alberghiere: Via Volta, 2/4-37010 Affi VR
Tel. 045.6200150 Fax. 045.6201903 E:mail affi@azzolini.it Sede ed Esposizione: Vicolo La Ponta, 52-37015 Domegliara VR tel. 0456861538 Fax. 0456887434 E:mail info@azzolini.it Shoow Room: Via Carducci, 2-37010 Affi VR Tel. /Fax. 045.7235942 E:mail casadelbambu@azzolini.it
Novità da Hagleitner Hygiene International GmbH

www.hagleitner.com
stand: Halle D25/46

hup
Oggi un prodotto deve funzionare in modo veloce, facile e sicuro per essere applicato in modo corretto dal personale. Il sistema hup di Hagleitner combina questi attributi e garantisce in ogni ambito ineccepibile pulizia e disinfezione delle supercfici. A causa del salviette umidificate e senza aldeide a base di alcol a monouso si evita la propagazione di germi. Emissione delle sostanze direttamente sulla superficie cosí viene evitato lo spargimento inutile. Le salviette di vello non solo sono facili e comodi da usare ma anche sparsiminiosi nell’utilizzo. Per la conservazione della confezione aperta delle 90 salviette di velo extra grandi risulta pratica la hup BOX. Dalla quale le salviette si possono estrarre singolarmente e usare da 4 fino a 4 m².Il coperchio richiudibile, con la stretta fessura a croce, protegge le salviette dall’essicazione e contaminazione. Conservati cosí sono durevoli per 3 anni – questo garantisce sicurezza nell’uso. Con questa soluzione professionale nell’ambito della disinfezione - hub DISINFECT – tutte le superfici e oggetti possono essere disinfettati con facilitá e velocitá senza lasciar aloni. Con il prodotto unico e innovativo hup GLASS il faticoso e impegnativo pulire e spolverare di vetri appartiene al passato. Le salviette hup ALLROUND impediscono a causa della caratteristica antibaterica la formazione di odori sgradevoli e sono da usare flessibilmente per la pulizia universale.
Xibu
…si chiama il sistema lavabi del futuro. La serie dispenser corrompe con il design, manutenzione facile e estrema economicità. I dispenser sono disponibili versione meccanica e senza tatto. Con 9 decori diversi che si integriscono in ogni ambiente. A causa della funzione di riserva praticamente i dispenser “non sono mai vuoti” . Ridotti intervalli di servizio e la facile soluzione di ricarica risparmia tempo al personale. I dispenser per sapone XIBU senseFOAM e XIBU touchFOAM convince tramite il consumo basso. Con un'unica ricarica sono possibili fino a 2000 lavaggi mani. I dispenser carta mani XIBU senseTOWEL e XIBU touchTOWEL la carte viene pretaglia esattamente. La carta mani con una lunghezza di 24 centimetri è sufficiente per l’asciugatura mani. L’ospite è soddisfatto e per i clienti la economicità del sistema è calcolabile. Il Sistema a due rotoli per il dispenser carta igienica XIBU touchTISSUEPAPER rassicura una impensata autonomia. Un dispenser appena caricato ha una disponibilità carta come 8 rotoli di carta tradizionali. Il XIB senseFRESIR è un d dispenser high-tech per la profumazione ambientale. Il dispenser XIBU senseFRESHAIR puó essere impostato con intervalli di tempo nonché sensore a movimento. Anche se impostazione individuali sono sfaccettate la manutenzione del dispenser profumo e molto facile. Le ricariche sono senza gas. Il cliente può scegliere tra 8 profumazioni diverse. Per ogni ambiente esiste un profumo adatto. Il fatto che Hagleitner garantisce 10 anni di funzionamento sui dispenser sottolinea l’ alta qualità dell’ apparecchio.
Disinfezione mani mobile
L’accurata igiene mani è un provvedimento per la salute dell’umanitá. La divulgazione e il sorgere di nuovi germi nel tempo della globalizzazione è rapida. In generale il lavaggio delle mani con acqua calda e sapone dopo essere stati in bagno o prima mangiare e sufficiente. Cosa si fa se nei dintorni non ché un lavabo!? Per questo la disinfezione mani mobile è importante. Con il XIBU senseDISINFECT e il il posizionamento flessibile tramite un piedistallo per terra e tavolo e con una tazza contro le gocce per il montaggio a parete Hagleitner in questo ambiente ha da offrire un concetto intero. Ospiti internazionali gradiscono giá oggi questo servizio di disinfezione mani per esempio prima di entrare nella sala di pranzo. Anche in Europa cresce la coscienza per questo tema. Con il sistema flessibile della disinfezione mani ,Hagleitner è preparato per le future esigenze d’igiene della popolazione e delle aziende. Il XIBU senseDISINFECT è l’unico dispenser senza contatto del mondo con cartuccia di riserva. Tramite la libera manutenzione e l’indicatore elettrico della ricarica è molto facile da usare. Il percorso prodotto ermetico impedisce la creazione di germi. Con la regolazione della quantità erogativa non solo si può risparmiare ma anche rispettare le direttive di quantità di soluzione disinfettante. L’alimentazione si può ottenere tramite batterie o un adattatore per la corrente. Hagleitner garantisce sul dispenser XIBU senseDISINFECT 10 anni di garanzia di funzionamento. Le ricariche adatte septLIQUID, septLIQUID FORTE e septLIQUID PLUS sono certificati alle norme EU. Agiscono contro tutti i germi più conosciuti e talaltro curano la pelle. La disinfezione mani contribuisce alla cura giornaliera – ovunque. Con il nuovo sistema flessibile di posizionamento del XIBU senseDISINFECT viene offerto sicurezza e servizio per ogni ospite.
Hagleitner Hygiene International GmbH, Lunastraße 5, 5700 Zell am See, Tel.: +43 (0)5 0456, Fax: +43 (05) 0456 7777, office@hagleitner.at;
Hagleitner Hygiene Italia s.r.l., Via Josef Maria Pernter 9/a, 39044 Egna, tel.: +39 0471 052816, Fax: +39 0471 052817, egna@hagleitner.it; Die Hagleitner Unternehmensgruppe gilt als der Partner für alle Fragen der professionellen Hygiene. Innovative Systeme für Waschraum-, Küchen-, Wäsche- und Objekthygiene bieten wirtschaftliche Lösungen für die Kunden und haben das eigentümergeführte Familienunternehmen Hagleitner zum Marktführer in Österreich gemacht. Im modernsten chemisch-technischen Betrieb Europas am Stammsitz in Zell am See werden weit mehr als 160 eigene Rezepturen entwickelt und produziert. Die Papierveredelung und der Spenderbau sind ebenfalls in Zell am See realisiert. Dieses geballte Produkt-Know how kommt auch den Partnern und Kunden in der täglichen Anwendung zugute. Die zweite große Stärke ist das Service. Ein Team von bestens ausgebildeten Hygieneberatern, Dosiertechnikern und Zustellern betreut die Kunden vor Ort. Die 10 Jahre Funktionsgarantie auf ausgewählte Spender zeugt von der hohen Qualität der Systeme. Berührungsfreie Spender, die sich optisch an jeden Waschraum anpassen, vorgefeuchtete Tücher, die im Bereich Reinigung und Desinfektion einfach und sicher angewendet werden können, oder Kompaktreiniger, die in jeder Küche durch Wirtschaftlichkeit und Reinigungslei-stung überzeugen, sind nur einige der innovativen Produkte von Hagleitner, die heute von Kunden in 55 Ländern weltweit eingesetzt werden. Il gruppo Hagleitner é il partner per ogni domanda d‘igiene. Sistemi innovativi per lavabi-, cucine-, bucati – e igiene per gli oggetti da soluzioni economici per clienti e hanno portato l’azienda di famiglia Hagleitner al leader del mercato austriaco. Nella più moderna azienda chimica e tecnica di Europa con sede a Zell am See vengono create e prodotte più di 160 ricette propri. Il raffinamento carta e il montaggio dispenser altresì locati a Zell am See. Questo concentrato Know how di prodotte e rilevante ogni giorno per i partner e clienti. La seconda forza e il servizio. Un team qualificato di consulenti tecnici, tecnici di dosaggio e conducenti assistono i clienti al posto. La garanzia di 10 anni di funzionamento su diversi dispenser scelti testimonia l’alta qualità del sistema. Dispenser senza contatto, che si adattano ad ogni bagno, salviette imbevute, che possono essere utilizzati nell’ambito di pulizia e disinfezione con sicurezza e facilità o il sistema compact che convince in ogni cucina con la economicità e risultati di lavaggio sono solo alcuni dei prodotti innovativi di Hagleitner che oggi vengono usati in 55 paesi in tutto il mondo.
Novità da FrieslandCampina Italy Srl

www.debic.com
stand: C18/24 - SETTORE CD

TIRAMISU' Debic
Base da montare per la realizzazione dell’autentico Tiramisù italiano e di tutti i dolci a base di mascarpone. (1l)
CULINAIRE FINESS Debic
Panna da cucina liquida al 15% di grassi: si amalgama facilmente e grazie alla minore evaporazione garantisce una resa altissima. Resiste a sostanze acide o alcoliche, senza separarsi. (500 ml)
PANNA PRIMA BLANCA Debic (ITALIANA)
Panna da montare omogeneizzata al 38% di grassi caratterizzata da un’eccellente tenuta, colore bianco naturale e gusto fresco. Ideale per tutti i dessert. (1l)
Eventi allo stand
Presso lo stand Debic, lo chef Michele Nardelli, avrà piacere di proporre al pubblico la degustazione dei prodotti Debic, proponendo originali preparazioni salate e dolci e spiegandone le tecniche di preparazione.
Per tutta la durata della manifestazione la forza vendita Debic sarà a disposizione per chiarimenti e informazioni commerciali.
FrieslandCampina Italy Srl
via Paracelso, 18 - 20864 - Agrate Brianza (MB) Tel. 039 6072500 Fax. 039 6072509 E-mail info.milano@frieslandcampina.com Debic è il marchio dedicato al foodservice della multinazionale nordeuropea FrieslandCampina, azienda specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di prodotti lattiero‐caseari ad elevato valore aggiunto.
Novità da Dekorwelt GmbH

www.dekorwelt.it
stand: C 18/20

Vasi e sopravasi di ferro, in- e outdoor, possibile in tutti i colori Ral -
Cervi di legno o di vimini, altezza reale!
Così bello può essere l'avvento! Con candele, feltro, lana e nastri in tutti i colori e misure.
Dekorwelt GmbH
Reichstraße 108 39012 Meran Tel. 0473-270926 Fax 0473-258916 info@dekorwelt.it
Novità da Vega S.r.l.

www.vega-direct.it
stand: C18/11

Posate attuali ed eleganti in acciaio inossidabile 18/10. Serie dalle linee
quadrate con motivo grafico in rilievo in fondo al manico. Sono resistenti all'usura e alla corrosione alimentare. Le posate beneficiano di n'eccellente qualità di rifinitura e di lucidatura. Adatte alla lavastoviglie. Materiale: acciaio inox 18/10 lucidato a specchio. Spessore max. forchetta: 3 mm.
Servizio di piatti dalla forma quadrata irregolare con angoli arrotondati, per sottolineare la creatività delle tue portate.
In porcellana alberghiera bianca, è adatto alla lavastoviglie, al forno e al microonde.
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Asciutto in un batter d'occhio: La distribuzione dell'umidità su di una grande superficie permette una rapida evaporazione. Per questo motivo i tessuti trattati con 3XDRY® si asciugano molto più velocemente rispetto ai tessuti normali.
Vega S.r.l.
via Galvani 6/C 39100 Bolzano info@vega-direct.it www.vega-direct.it "Siamo il N°1 del commercio diretto di forniture alberghiere nell'ambito del B2B in Europa." "Wir sind der Nummer Eins B2B-Versandhändler und Dienstleister für die Hotellerie- und Gastronomiebranche in Europa".
Novità da DISTILLERIA G. BERTAGNOLLI

www.bertagnolli.it
stand: D23/33

Video
http://www.youtube.com/watch?v=Uw5q0vdQCJI&feature=player_embedded
Bertagnolli propone per Natale "PERLE BLU", delle nuove confezioni Mignon con 5 bottigliette, un regalo di Natale davvero esclusivo.
VIA DEL TEROLDEGO 11/13
38016 MEZZOCORONA (TN) tel. +39 0461 603800 fax + 39 0461 605580
Novità da MARANAFORNI DI MARANA FERDINANDO

www.maranaforni.it
stand: D22/34

forno TUTTOTONDO : costruito con uno speciale cemento refrattario che permette di mantenere il calore a lungo e di raggiungere la temperatura ideale in tempi brevi. Anche su questo modello è previsto il TURBO, un braciere sottopiastra dove vengono spostate le braci per aumentare la produttività, aiutando il piano cottura a mantenere la temperatura senza la necessità di fonti di riscaldamento ausiliarie, spesso dispendiose e non del tutto efficaci. Prefabbricato di facile e veloce installazione, è in grado di avere un’alta produttività in rapporto alle sue dimensioni ridotte. Questo forno è stato pensato per locali che hanno zona pizza di ridotte dimensioni, per la cottura di pizza per ciliaci, come supporto ai forni già esistenti nei locali e per ristoranti che vogliono proporre anche la pizza.
MARANAFORNI di Marana Ferdinando
via Turbina 98 37139 Chievo-Verona-Italia tel. +39 045 6704503 - fax +39 045 7156118 www.maranaforni.it - info@maranaforni.it Skype: maranaforni MaranaForni, nata negli anni ’8,0 è un'azienda italiana che grazie ad un’idea semplice ed efficace è diventata il leader mondiale nella produzione e vendita di forni rotanti . Il titolare, Sig. Marana Ferdinando comprese l’utilità di un forno con piano di cottura rotante che potesse cuocere le pizze in maniera automatica, mantenendo l’elevata qualità del prodotto. I forni rotanti SU&GIU, Rotoforno e Tuttotondo sono presenti, in più di 40 Paesi in tutto il mondo.
Novità da KAAN OHG

www.kaan.it
stand: Trakt D - Stand 24/34

NUOVO ARRIVO!
Kaan presenta puntualmente per il suo 25. anniversario, una nuova linea L'azienda Kaan ha sempre adattato e sviluppato le sue stiratrici asciuganti ai progressi e ai cambiamenti nella tecnologia. L'ultima innovazione è impressionante: Il touchpad, una revisione estetica, la macchina può essere impostata direttamente dallo schermo e ha molti vantaggi. Stirare a bagnato in sé è un grande risparmio di tempo e di energia, Kaan ora dá la possibilità di programmare liberamente i propri programmi e come prima, il sistema di controllo elettronico con impostazioni di velocità e di temperatura, ma in più si ha la possibilità di personalizzare i programmi facilmente e rapidamente. Il vantaggio è evidente: una maggiore flessibilità nel controllo, lo schermo è un display linea, disponibile in cinque lingue, con l'auto-diagnostica e la risoluzione dei problemi facilitata. Inoltre, il touchpad offre la personalizzazione per i commercianti, quindi molto interessante, visto che la macchina può essere fornita con il proprio nome. In conclusione, il progresso tecnologico e la semplificazione ottimalizzano il lavoro quotidiano di stirare e garantiscono una bella presenza d’ immagine. Per informazioni, visita l'azienda Kaan alla Fiera di Bolzano Hotel tratto D - Stand 24 / 34 o il sito www.kaan.it. KAAN SEMPRE UN PASSO AVANTI.
KAAN OHG - SNC
Gostner Wiese 1 39053 Blumau - Prato d'Isarco Tel. 0471 35 33 16 Fax 0471 35 33 19 info@kaan.it www.kaan.it
Novità da Kotányi GmbH

www.kotanyigourmet.com
stand: C18/22

Sono una componente essenziale nella cucina moderna e sana e sono sempre di stagione: insalate di tutti i tipi ricche di sapore.
I prodotti che fanno parte della Collezione di Aceti e Oli Gourmet della KOTÁNYI forniscono la varietà necessaria per mettere in scena, nella maniera adeguata, il vostro buffet di insalata. Gli Aceti e Oli Gourmet della KOTÁNYI possono essere utilizzati in modo ideale per cucinare e perfezionare antipasti, piatti principali e dessert.
Con l'aroma ai funghi della Kotányi si possono perfezionare tutti i piatti nei quali desiderate un gusto di funghi più intenso, come tutti i tipi di piatti a base di funghi, minestre, salse, risotti e piatti a base di pasta. Facile da utilizzare e dal gusto saporito: l'aroma ai funghi, con una leggera nota di funghi porcini, champignon e shiitake, è un compagno indispensabile per le vostre creazioni culinarie!
KOTÁNYI GmbH
Johann Galler Straße 11 A-2120 Wolkersdorf im Weinviertel T +43 2245 5300 F +43 2245 5300 1079 www.kotanyigourmet.com www.kotanyi.com
Novità da Rossin

www.rossin.it
stand: B08/30

Mod. TONIC designed by Lorenz*Kaz
La caratteristica interessante di questo modello è la linea fresca, dinamica e non orizzontale. Tonic riceve un carattere forte e iconografico, grazie alla linea laterale dinamica. La vasta gamma d’imbottiture a colore unico o più colori e l’ulteriore possibilità di scelta tra la base in legno o metallo, permettono molteplici creazioni dal giovanile e moderno all’elegante e lineare.
Mod. CAT designed by Wolfgang C.R. Mezger
Cat é una scultura, che si sviluppa da un quadrato inarcato e si apre conicamente come un fiore. Lo spigolo superiore, inclinato verso il basso, descrive la linea dello schienale e dei braccioli, i quali sfociano armonicamente nella seduta. Cat è un assortimento fine ed affascinante, ma ciò nonostante comodo. È costituito da una poltrona, un divano a 2 posti e un pouf e si adatta agli stili architettonici di diverso tipo. Con la sua autonomia garantisce un alto valore di riconoscimento. Cat è adatto ad ambiente con poco spazio ma ciononostante sia richiesto un alto comfort di seduta. Un nuovo tipo di seduta delicato, che descrive sia lo spirito del tempo che anche la sua longevità.
Mod. PORTOFINO designed by Lorenz*Kaz
La magia della luce e l’incanto del mediterraneo. La seriePortofino seduce con il suo charme mediterraneo e dona ad ogni ambiente un’eleganza raccolta ma vincente con le sue linee moderne e senza tempo.
Via Nazionale 2/2 Reisstraße
39044 Egna-Laghetti - Neumarkt-Laag Tel. 0471 881488 Fax. 0471 881489 marketing@rossin.it www.rossin.it ITA Rossin, dal 1964 produttore di mobili imbottiti, attiva con il nuovo millennio una nuova linea di ricerca sulle sedute. Imbottiti per spazi collettivi segnati da una forte connotazione contemporanea e dell'essere pezzi di design estremamente qualificato e selezionato. Un design che vuole essere in linea con le ricerche e le tendenze più innovative ed avanzate, ma che al contempo vuole essere anche espressione di misura, raffinatezza, eleganza, certezza e durevolezza nel tempo senza esagerazioni ed urla. Un design moderno ma classico nell'evitare eccessi e posizioni estreme. Una serie di progetti che uniscono serialità e produzione industriale a capacità artigianali e manuali di grande tradizione ed esperienza. Progetti che provengono da nazioni diverse perfettamente fusi in un'unità di intenti aziendali e produttivi in una terra che ha da sempre come propria vocazione l'essere terra di incontro di culture e sensibilità differenti. Tutti i nostri modelli sono caratterizzati da uno stile contemporaneo e dal loro design selezionato e qualitativamente alto. Un design che combina le conoscenze nel campo dello sviluppo del prodotto con concetti innovativi e futuristici, ma allo stesso tempo riflette anche una perfetta seduta, raffinatezza, eleganza, funzionalità e costanza. Esagerazioni e estremi sono stati tralasciati consapevolmente. In breve: un design moderno, ma allo stesso tempo classico e senza esuberanza. Le idee combinano l’esperienza, l’abilità artigianale come anche le capacità tradizionali della produzione Rossin con i vantaggi della produzione industriale e la perfetta produzione in serie. Alla base di questa unione armonica di obiettivi economici e creativi c’é la fusione di idee provenienti da nazioni diverse – caratteristica di una regione, dove l’incontro tra culture, modi di pensare e impressioni diverse succede ogni giorno. ENG Rossin, since 1964 manufacturer of upholstery, is starting the third millennium with new discoveries in sofas. Our range for public spaces is characterised by a contemporary, sophisticated and extremely accurate design. While following the most innovative and advanced trends, our style is, at the same time, an expression of balance, elegance, reliability and durability without any excess. A modern design but a classic in avoiding extreme positions. A series of projects combining high standards in industrial production with traditional handicrafts and manual skills. Our projects originate in many different countries. The common entrepreneurial and productive goals blend them together, in a land traditionally representing a meeting point for different cultures and spirits. All our models are characterized by a contemporary style as well as by a selected and high-quality Design. A Design that combines the acknowledgment of the product development and innovative and futuristic concepts, but at the same time reflects correct fit, sophistication, elegance, functionality and consistency. Extremes and exaggerations are set aside intentionally. In short: a modern, but at the same time also classic Design without ardour. The concepts combine the experience, the handcraft as well as the traditional ability of the Rossin factory with the advantages of the industrial production and the perfect series-production readiness. At the core of this harmonic unit of operative and creative aims there is the fusion of ideas of different nations – characteristic of a region, in which encounters between different cultures, ways of thinking and feelings belong to the tradition. DT Rossin, seit 1964 Hersteller von Polstermöbeln, eröffnet das neue Jahrtausend mit neuen Entdeckungen im Sitzmöbelbereich. Diese Polstermöbel für öffentliche Einrichtungen kennzeichnen ihr zeitgenössischer Stil sowie das ausgewählte und qualitativ hochwertige Design der einzelnen Stücke. Ein Design, das die Erkenntnisse der Produktentwicklung mit innovativen und futuristischen Tendenzen vereint, gleichzeitig jedoch auch Passform, Raffinesse, Eleganz, Funktionalität und Beständigkeit widerspiegelt: Auf Übertreibungen und Extreme wird bewusst verzichtet. Kurz - ein modernes, zugleich aber auch klassisches Design ohne Überschwang. Diese Reihe von Entwürfen verbinden die Erfahrung, das handwerkliche Geschick sowie die traditionellen Fähigkeiten der Werkstätten von Rossin mit den Vorzügen industrieller Produktion bis hin zur perfekten Serienreife. Im Wesenskern dieser harmonischen Einheit von betrieblichen und schöpferischen Zielen steht die Verschmelzung von Ideen aus verschiedenen Nationen - charakteristisch für ein Land, in dem die Begegnung zwischen unterschiedlichen Kulturen, Denkweisen und Empfindungen zur Tradition gehört. Alle unsere Modelle kennzeichnen ihr zeitgenössischer Stil sowie das ausgewählte und qualitativ hochwertige Design der einzelnen Stücke. Ein Design, das die Erkenntnisse der Produktentwicklung mit innovativen und futuristischen Konzepten vereint, gleichzeitig jedoch auch Passform, Raffinesse, Eleganz, Funktionalität und Beständigkeit widerspiegelt. Auf Übertreibungen und Extreme wird bewusst verzichtet. Kurz: ein modernes, zugleich aber auch klassisches Design ohne Überschwang. Die Entwürfe verbinden die Erfahrung, das handwerkliche Geschick sowie die traditionellen Fähigkeiten der Werkstätten von Rossin mit den Vorzügen industrieller Produktion bis hin zur perfekten Serienreife. Im Wesenskern dieser harmonischen Einheit von betrieblichen und schöpferischen Zielen steht die Verschmelzung von Ideen aus verschiedenen Nationen – charakteristisch ein Land, in dem die Begegnung zwischen unterschiedlichen Kulturen, Denkweisen und Empfindungen zur Tradition gehört.
Novità da Trauner Verlag + Buchservice GmbH

www.trauner.at
stand: B11/08

Der TRAUNER Verlag ist ein österreichisches Familienunternehmen, das 2008 sein 60-jähriges Bestehen gefeiert hat. Vierzig Jahre davon widmen wir uns nun den Themen rund um qualitätsvolles Essen und Trinken und sind so zum führenden Gastronomieverlag Österreichs geworden.
Gastronomen und Hoteliers und alle, die es noch werden wollen, finden bei uns Fachliteratur für die Bereiche Küche, Service, Getränke und Hotelmanagement. Unser Credo: Das Lesen von Fachbüchern soll informativ, aber auch unterhaltsam sein. Deshalb verwenden wir viel Sorgfalt auf die Erstellung unserer Bücher. Schließlich gibt es nichts Ärgerlicheres, als falsche Rezeptangaben, ungenaue Arbeitsabläufe oder Worthülsen ohne tiefere Bedeutung. Fachbücher dienen zur Aus- und Weiterbildung – Korrektheit ist also das oberste Gebot. Das heißt jedoch nicht, dass die Inhalte knochentrocken sein müssen. Ganz im Gegenteil: Fachbücher vom TRAUNER Verlag erhalten durch Anekdoten und Karikaturen den nötigen Pep und machen so Lust aufs Lesen. Ebenso ist es unsere Intention, Arbeitsabläufe mit Fotos besser verständlich zu machen, frei nach dem Motto „Ein Bild spricht mehr als tausend Worte“. Zahlreiche Gold- und Silbermedaillen der Gastronomischen Akademie Deutschlands sowie mehrere Gourmand World Cookbook Awards beweisen, dass wir mit diesem Konzept richtig liegen. Diese Auszeichnungen sind jedoch auch eine Aufforderung, die hohe Qualität unserer Bücher konsequent weiterzuentwickeln. Haben wir Sie neugierig gemacht? Dann blättern Sie doch einfach in unserem neu gestalteten Katalog und überzeugen Sie sich selbst von der Qualität unserer Bücher. ------------------------------------ The Trauner publishing company was founded in 1948. The program is mostly concentrated on education as well as on the further vocational training. It is split up into 3 fields: Gastronomic publishing company: Reference books with the main focus on kitchen, service and beverages. Educational publishing company: Textbooks, which are concerned with the following topics: Kitchen, pastry, bakery / Service and beverages / Nutrition, health / Tourism / Foreign languages / Economics /Information technology, word processing /National economy, politics, civics / Geography, history / Natural sciences, technology University publishing company: with more than 300 scientific publications of the Johannes-Kepler-university.
Novità da EDNA International GmbH

www.edna.it
stand: C18/42

Mangiare è un piacere, divertimento e salute. Tutti noi consideriamo di primaria importanza un’alimentazione sana e bilanciata. Il pane e in genere i prodotti da forno sono una parte consistente della dieta giornaliera. Sia se si tratti di prodotti “BIO” che di prodotti integrali, c’è una richiesta sempre maggiore di prodotti che favoriscano il nostro benessere. EDNA ha un’attenzione particolare per questo tipo di esigenze e nel 2011 ha lanciato sul mercato la linea “all Day long” – così affronto bene la giornata!”. La nuova linea biologica “all Day long” è la novità assoluta dell’anno e da circa sei mesi ha conquistato numerosi estimatori tra l’hotellerie e la gastronomia.
I vantaggi della nuova linea “all Day long” sono semplici da comprendere e coprono le più alte esigenze dei clienti e dei loro ospiti. Il sapore di questi prodotti di alta qualità facilita un’alimentazione sana e bilanciata e favorisce il benessere dei propri ospiti. Il cliente ha così a disposizione prodotti di prim’ordine, dall’alto valore aggiunto e allo stesso tempo prodotti facili da preparare. La varietà e l’ampiezza della scelta è garantita da questo assortimento variegato e grazie al loro alto grado di convenience questi prodotti sono già pronti in 3-5 minuti, così mette in rilievo Josef Stöckle, direttore vendite di EDNA International GmbH. Il Mix di mini panini BIO „Gourmet“, 6 varietà (Art. 1147) è sicuramente l’articolo più richiesto su ogni buffet. Questo particolare mix della linea biologica “all Day long” offre una selezione di prodotto squisita. Il nuovo assortimento mette a disposizione una combinazione di prodotti da buongustaio nella migliore qualità BIO. In questa confezione assortita troveremo panini al naturale “BIO”, trecce al sesamo “BIO”, rosette con semi di papavero “BIO”, filoncini “laugen” BIO, rosetta ai cereali “BIO” e nodini “laugen” BIO. Per ogni palato, il giusto gusto!
Il nuovo mix di panini BIO al farro consiste in Rosette “BIO” al farro e Panino ai semi di zucca e farro “BIO” (Art. 1108). Un’alternativa gustosa ai soliti panini. L’ideale per un buffet della prima colazione ricco e vario. Come tanti prodotti della linea “all Day long”, anche questi panini sono pronti in 3-5 minuti.
I mignon sono i vostri preferiti? Le tipiche “cup cakes” americane nel formato mini (art. 103201) sono un vero colpo d’occhio sul vostro buffet di fingerfood. Le mini cup cakes sono disponibili in un’unica confezione nei gusti cioccolato, limone e lamponi, pistacchio e cioccolato, limone e amaretto-vaniglia
EDNA International GmbH
Gollenhoferstr. 3 86441 Zusmarshausen (Deutschland) Tel. 0049-8291-84294 Fax 0049-8291-84190 E-Mail presse@edna.de L’Azienda EDNA International GmbH (www.edna.de) produce e distribuisce prodotti da forno surgelati, fine- e non-food per tutti i settori dell’HORECA e Bake-Off. Con più di 7.000 articoli, EDNA offre uno dei più grandi assortimenti. L’Azienda copre tutti i bisogni dei suoi clienti: dai prodotti da forno, alle torte e dolci, dalle specialità gastronomiche ai prodotti per decorazioni e semilavorati, fino ad arrivare alle attrezzature delle migliori marche. EDNA consegna la sua gamma di prodotti a 30.000 clienti dislocati in tutta Europa, una gamma che EDNA aggiorna costantemente, aperta a ogni innovazione. L’Azienda è orientata alle esigenze del mercato e offre un ampio spettro di servizi ai suoi clienti: dal Service Center alla consulenza personalizzata attraverso i propri agenti di vendita, fino ad arrivare al negozio on-line. Tutti i possibili canali di comunicazione sono sempre attivi. Attualmente si contano 3 stabilimenti di produzione, 18 depositi di consegna in tutta Europa, tre società affiliate estere. L’Azienda occupa 600 collaboratori e consegna i suoi prodotti in tutto il mondo senza interruzione della catena del freddo. In Italia EDNA offre il suo completo assortimento grazie alla collaborazione con numerosi Partner-EDNA presenti sul territorio italiano. I partner assicurano nelle loro zone di competenza i servizi e i vantaggi di EDNA. Dal 1995 EDNA International GmbH possiede le certificazioni DIN EN ISO 9001:2000, BRC e IFS; dal 1997 le attività si svolgono secondo il sistema HACCP. EDNA International GmbH (www.edna.de) produziert und vertreibt Tiefkühlbackwaren, Fine- sowie Non-Food für alle Branchen aus den Bereichen HoReCa und Bake-Off. Mit mehr als 7.000 verschiedenen Artikeln bietet EDNA eines der größten Vollsortimente an. Von TK-Backwaren, Torten & Kuchen, Feinkost und Artikel zur Weiterverarbeitung & Veredelung bis hin zu Marken-Geräten deckt das Unternehmen alle Bedürfnisse seiner Kunden ab. Europaweit werden jährlich 30.000 Kunden mit dem umfangreichen Produktangebot beliefert, das durch stetige Innovationen ständig erweitert wird. Dabei orientiert sich das Unternehmen grundsätzlich an den Bedürfnissen des Marktes und stellt ein großes Service- und Dienstleistungsspektrum für seine Kunden bereit. Angefangen beim Service-Center über die persönliche Beratung durch den Außendienst bis hin zum einzigartigen Online-Shop werden alle Vertriebskanäle offen gehalten. Heute zählen 3 Produktionsstätten, 18 Auslieferungslager in Europa, eine in- und drei ausländische 100prozentige Töchter zum Unternehmen, das rund 600 Mitarbeiter beschäftigt und seine Kunden weltweit in einer geschlossenen Kältekette beliefert. Seit 1995 ist EDNA International GmbH nach DIN EN ISO 9001:2000, BRC und IFS zertifiziert, seit 1997 arbeitet das Unternehmen nach dem HACCP-Konzept. EDNA International GmbH (www.edna.de) produces and markets deep frozen bakery goods, fine- and non-food products for all the branches of HoReCa and Bake-Off. With more than 7,000 different items EDNA offers one of the largest and most complete ranges. The Company covers the wishes and needs of each and every customer, from deep frozen bakery goods, cakes & pies, specialities to articles to decorate and semi-finished products. 30,000 satisfied customers are delivered Europe wide: many new products are added each year, so that the product range is always advanced. The company has acquired the ability to react quickly to new circumstances and customers’ needs. Thanks to the Service-Centre, the consultation of the sales representatives and the distinctive Online-shop all the trade channels are available. Presently, the company has 18 supply depots in Europe and 3 production sites, which employs around 600 people and supplies the customers through an uninterrupted cold chain. EDNA International is DIN EN ISO 9001:2000, BRC and IFS certified since 1995. In addition, the company has been operating since 1997 in accordance with the HACCP concept.
Novità da Walküre Porzellan

www.walkuere.de
stand: Lo Stand collettivo bavarese

Erste Bayreuther Porzellanfabrik Walküre Siegmund Paul Meyer GmbH
Gravenreutherstr. 5 95445 Bayreuth Tel. +49 921 78930-0 Fax +49 921 78930-880 Mail info@walkuere.de http://www.walkuere.de Das mittelständische Familienunternehmen Walküre produziert seit 111 Jahren Qualitätsporzellan "Made in Germany". Modernste Technologien, ein hohes Mass an Innovationskraft sowie engagierte, hochmotivierte Mitarbeiter bilden die Erfolgsfaktoren von Walküre. Die awardprämierten Designs basieren auf einem klaren, zeitlosen Design. La Walküre, media impresa a gestione familiare, produce porcellana di qualità "Made in Germany" da 111 anni. Tecnologie avanzate, alta capacità innovativa e collaboratori esperti e motivati sono i fattori di successo della Walküre. I motivi classici ed essenziali si basano su un design pluripremiato.
Novità da DomoticLab


SSH - Smart System Hotel è una soluzione costruita ad hoc per le strutture alberghiere. L'obiettivo è quello di valorizzare i servizi della struttura per fare in modo che i clienti si sentano coccolati...
Res.Co - Residence Control ti permette di controllare da remoto appartamenti/locali e tanto altro...
DomoticLab è un punto di fusione tra figure professionali diverse, un convogliare di competenze gestionali, di design, grafica, programmazione e installazione e si basa sull’esigenza vissuta di persona dai partecipanti al progetto di avere un’offerta individualizzata e flessibile, atta cioè ad adattarsi alle esigenze particolari del singolo.
info@domoticlab.com
Novità da Porzellanfabriken Christian Seltmann GmbH


Christian-Seltmann-Str. 59-67
92637 Weiden GERMANY Tel. 0049/961/204-0 Fax 0049/961/204-116 e-mail: service@seltmann.com
Novità da MK Illumination Handels GmbH


Video
http://www.youtube.com/watch?v=VEWmKe6rjoU
Tecnologia a LED primaria
La sua luce dorata, con l’atmosfera accogliente che crea, fa del bianco caldo la prima scelta nei colori a LED per allestimenti natalizi. Comunque non tutti i LED bianco caldo sono uguali. Con la collaborazione dei migliori e più rinomati produttori mondiali di illuminazioni a LED,il nostro reparto R & D ha sviluppato una sorgente LED che unisce l'efficienza dell'energia all'elevata luminosità con un potente tono bianco caldo.Nonostante il suo basso consumo energetico ,il LED produce una luce sorprendentemente simile a quella di una lampadina normale.
ARTIFICIAL TREE
Shimmering in shades of white, our Artificial Trees are certainly a sight to behold. In their case the word "artificial" must undeniably be derived from the word "Art", illustrating the fine detail that has been masterfully handcrafted by our designers. In nature, no two things are the same, and this rule certainly applies in the case of our Artificial Trees. All our Artificial Trees are unique pieces instilled with charisma and charm – in this case even nature itself falls into rapture. Different colours and sizes are available in our range of Artificial Trees. The creative possibilities are only limited by your imagination!
Deco & Green
Decorazioni tradizionali, fatte a mano, alberi artificiali e ghirlande in verde sintetico. Forniti con luci a LED bianco caldo di alta qualità. Il colore naturale degli aghi di abete, delle sfumature dei rami, in aggiunta alla grande densità del fogliame, crea un aspetto molto naturale e realistico.La caratteristica unica delle nostre ghirlande è che ogni luce è fissata individualmente sul rametto con un sottile filo metallico avvolto intorno alla luce.
Trientlgasse 70, 6020 Innsbruck
Tel. +43 512 202430 Fax +43 512 202433
Novità da Hofer Group GmbH

www.hofergroup.it
stand: B 10 - 20

Snowflake® – “Fiocchi di neve"
Con il sistema Snowflake® la Hofer Group ha vinto il prestigioso premio della rinomata edizione del Golden Wave per la categoria "Cabine wellness e nuove tecnologie". Snowflake® è un effetto paragonabile a dei fiocchi di neve che entrano a far parte del paesaggio del wellness. La rappresentazione delle molecole dell’acqua, nella loro forma esagonale, viene portata a una concretizzazione architettonica, creando uno spazio per il refrigerio del corpo col supporto di una tecnologia altamente ofisticata e innovativa.Scene d’atmosfera in una quinta suggestiva, sottolineate da uno stile adeguato con l’aggiunta di effetti stimolanti, finalizzate a creare un ambiente dal carattere unico. La combinazione sinergica tra emozione, sorpresa ed effetti rigeneranti con potenziamento anche del sistema immunitario, convince i neofiti del wellness così come gli habitué, in tutto il mondo.
Hofer
Group GmbH Plan da la Sia 9 I-39047 S. Cristina Tel. 0471 793445 
Fax 0471 793550 info@hofergroup.it Kurzbeschreibung des Unternehmens Die Erfolgsgeschichte von Hofer Group ist das wirkungsvolle Zusammenspiel unterschiedlicher Bereiche zur Erreichung eines großartigen Zieles. Seit einem halben Jahrhundert entwickelt, verwirklicht und prägt Hofer Group mit seinen Ideen und Produkten innovative Wellness- und Schwimmbadanlagen und sorgt damit für nachhaltige Wirtschaftlichkeit. Mit den Bereichen Lüftung und Klima, Heizung und Sanitär und der eigenen naturnahen Kosmetiklinie HoferCosmetics® liefert Hofer Group kompetente Antworten auf alle Fragen rund um das Thema Wasser, Wärme, Klima, Lüftung, Wellness und Schönheit. Hofer Group ist der Kompetenzpartner mit ServiceExzellenz. Breve descrizione della ditta. La storia del successo imprenditoriale della Hofer-Group consiste nella particolare messa a punto di elementi diversificati e nel raggiungimento di obiettivi di eccellenza. Da circa metà secolo la Hofer-Group sviluppa, realizza e caratterizza con le sue idee e i suoi prodotti, impianti wellness innovativi, nell’ambito di un’economia sostenibile. Nel campo della ventilazione e del condizionamento, del riscaldamento e degli impianti sanitari, nonché attraverso una linea propria di cosmetici naturali, la Hofer Cosmetics, l’azienda fornisce risposte competenti a tutte le domande riguardanti il tema acqua, riscaldamento, climatizzazione, ventilazione, wellness e bellezza. La Hofer Group è un partner unico per competenza e professionalità nell'ampia ed eccellente offerta dei suoi servizi.Hofer Group GmbH Plan da la Sia 9 I-39047 S. Cristina Tel. 0471 793445 
Fax 0471 793550 info@hofergroup.it Kurzbeschreibung des Unternehmens Die Erfolgsgeschichte von Hofer Group ist das wirkungsvolle Zusammenspiel unterschiedlicher Bereiche zur Erreichung eines großartigen Zieles. Seit einem halben Jahrhundert entwickelt, verwirklicht und prägt Hofer Group mit seinen Ideen und Produkten innovative Wellness- und Schwimmbadanlagen und sorgt damit für nachhaltige Wirtschaftlichkeit. Mit den Bereichen Lüftung und Klima, Heizung und Sanitär und der eigenen naturnahen Kosmetiklinie HoferCosmetics® liefert Hofer Group kompetente Antworten auf alle Fragen rund um das Thema Wasser, Wärme, Klima, Lüftung, Wellness und Schönheit. Hofer Group ist der Kompetenzpartner mit ServiceExzellenz. Breve descrizione della ditta. La storia del successo imprenditoriale della Hofer-Group consiste nella particolare messa a punto di elementi diversificati e nel raggiungimento di obiettivi di eccellenza. Da circa metà secolo la Hofer-Group sviluppa, realizza e caratterizza con le sue idee e i suoi prodotti, impianti wellness innovativi, nell’ambito di un’economia sostenibile. Nel campo della ventilazione e del condizionamento, del riscaldamento e degli impianti sanitari, nonché attraverso una linea propria di cosmetici naturali, la Hofer Cosmetics, l’azienda fornisce risposte competenti a tutte le domande riguardanti il tema acqua, riscaldamento, climatizzazione, ventilazione, wellness e bellezza. La Hofer Group è un partner unico per competenza e professionalità nell'ampia ed eccellente offerta dei suoi servizi. Short company description The Hofer Group success story is the result of effective teamwork in various sectors towards achieving a magnificent goal. For half a century the Hofer Group has designed and developed innovative wellness and swimming pool complexes with its concepts and products, creating sustainable economic viability. In the fields of ventilation, air conditioning, heating and sanitary equipment, and with its own natural cosmetic line HoferCosmetics®, the Hofer Group provides competent solutions to all possible demands on the subject of water, heating, air conditioning, ventilation, wellness and beauty. The Hofer Group: your competent partner with service excellence.
Novità da Frisch & Frost Nahrungsmittel Ges.m.b.H.

www.frisch-frost.at
stand: C20-36, C18-26

Mühlenring
2020 Hollabrunn Tel.: 02952/23 35-0 Fax: 02952/23 35-23 office@frisch-frost.at
Novità da P&W GrillProfi GmbH


Video
http://www.grillprofi.co.at/seite32.html
Expressgrillkohle. In einer Minute Grillbereit!!!
Heribert Weiss, 0043 664 822 7243
Novità da Nordic Slider OG

www.nordicslider.at
stand: A04/32

Nordic Slider OG - Straßenquerungen für den Skisport
Markt 23/2 3192 Hohenberg Austria thomas.postl@nordicslider.at 0043 664 52 58 964 Vom Hotel auf die Piste - barrierefrei und ohne Abschnallen der Ski. Perfektionieren Sie Die Anbindung ans Skigebiet und steigern Sie damit Ihre Wettbewerbsfähigkeit.
Novità da Courtesyline

www.courtesyline.it
stand: D24/12

BioDOLOMITES-BioALPES
I profumi, i colori ed i sapori della nostra regione racchiusi in questa linea.
DELICIOUS
La linea che si ispira alla nostra stupenda terra, con preziosa fragranza "Oryza", alle proteine del riso.
[LIVE GREEN]
La linea di cosmetici ecocompatibile e studiata nel rispetto dell’ambiente. Prodotti formulati, testati e confezionati secondo le vigenti, restrittive e severe normative Ecolabel, per assicurare il massimo della qualità.
Eventi allo stand
Sfiziosità offerte presso il ns. stand con piacevoli sorprese.
“Collezioni esclusive COURTESYLINE,
create tenendo conto dell'ambiente naturale, dei profumi e dei colori che circondando il vostro albergo” "Wir erarbeiten Konzepte, welche die Corporate Identity des Hauses unterstreichen und für das Wohlbefinden der Gäste sorgen. Hierfür bieten wir individuell entwickelte und hochwertige Produktlinien" INFO: Via Kerschbaumer, 8 I-39057 APPIANO S/STRADA DEL VINO - FRANGARTO BZ info@courtesyline.it - vendite@courtesyline.it Tel. +39 0471 1920322 - +39 3494450092 - Fax +39 0471 4245169 Kerschbaumerstr. 8 I-39057 EPPAN AN DER WEINSTRASSE- FRANGART BZ info@courtesyline.it - vendite@courtesyline.it Tel. +39 0471 1920322 - +39 3494450092 - Fax +39 0471 4245169

Comunicati stampa Autochtona 2011


Press News

20/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Autochtona Award: A Ermes Pavese il premio visitatori

L'azienda valdostana si aggiudica l'ultimo riconoscimento della manifestazione, che si è chiusa oggi a Fiera Bolzano

Si concludono le assegnazioni dei riconoscimenti ai produttori di vini italiani: è stato reso noto oggi, infatti, l'esito del "Premio visitatori" di "Autoctoni che passione!", il contest realizzato all'interno di Autochtona, il forum dei vini autoctoni che si è chiuso oggi a Fiera Bolzano.
Ad aggiudicarsi l'ultimo premio in ordine di tempo, l'azienda vitivinicola Pavese Ermes che, con il suo Blanc de Morgex et De La Salle Valle d´Aosta DOP, è riuscita a mettere d'accordo il folto pubblico che ha partecipato alla ottava edizione di Autocthona. Dopo il "Premio Terroir" vinto nella giornata di martedì, la Valle d`Aosta replica portando a casa un riconoscimento speciale grazie all'azienda Pavese, piccola realtà della viticoltura enoica del piccolo Comune di Morgex. La regione autonoma ha voluto presentare le proprie eccellenze ad Autochtona tramite l'Institut Agricole Regional e l'Associazione dei Viticulteurs Encaveurs, organismo che riunisce i produttori valdostani che hanno saputo caratterizzarsi per la qualità e la tipicità dei loro vini prodotti sul territorio.
Di questi fanno parte anche Ermes e la sua famiglia, coinvolti con passione in tutte le fasi di produzione: dalla raccolta manuale dei grappoli, che avviene tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, fino alla vinificazione in cantina. Il vitigno dal quale si ricava il Blanc de Morgex et De La Salle Valle d´Aosta DOP, è il Prié Blanc, presente esclusivamente in Valle d`Aosta. Coltivato fino ad altezze che superano i 1000 metri, rappresenta un primato nella viticoltura europea. I tre ettari di vigneti dell'azienda Pavese si estendono infatti su terrazzamenti che vanno da 900 metri a 1200 slm e sono coltivati secondo il sistema della "pergola bassa" che permette di ricevere il calore accumulato dai suoli ghiaiosi tipici del territorio.
Il successo del Blanc de Morgex et De La Salle Valle d´Aosta DOP conferma la vocazione di Autochtona alla promozione delle tipicità enologiche italiane. L'ottavo forum nazionale dei vini autoctoni, che si è svolto in contemporanea con Hotel, 35esima Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia, si è chiuso oggi dopo quattro giorni in cui le cantine partecipanti hanno potuto presentare i propri vini a un numeroso pubblico di appassionati e visitatori qualificati.

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19/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Il Lagrein va in scena ad Autochtona: Premiati Vaja e Mayr

Al forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, una giornata dedicata a uno dei vitigni di punta dell’Alto Adige. La giuria presieduta da Christine Mayr (AIS) ha assegnato i Lagrein Awards
 
Sono Glassierhof di Stefan Vaja e Erbhof Unterganzner di Josephus Mayr le due aziende che si sono aggiudicate i Lagrein Award, assegnati oggi ad Autochtona, l’ottavo forum dei vini autoctoni in corso di svolgimento a Fiera Bolzano, in concomitanza con Hotel, 35esima fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia.
I riconoscimenti sono stati assegnati al termine dell’iniziativa Tasting Lagrein, la degustazione comparativa dedicata a questo vitigno, realizzata grazie alla collaborazione di FWS – Associazione Vignaioli dell’Alto Adige negli spazi espositivi di Fiera Bolzano.  Per la categoria Lagrein, il premio è andato al Sudtiroler Lagrein Glassier 2009 di Stefan Vaja, mentre per la categoria Lagrein Riserva ha primeggiato il Sudtiroler Lagrein Riserva 2008 di Josephus Mayr.
I due vincitori sono stati scelti da una giuria presieduta da Christine Mayr, sommelier Ais, e composta da Christian Eders di Vinum, Veronika Crecelius di Weinwirtschaft, Pierluigi Gorgoni (Spirito di Vino e Guida l’Espresso). Nella veste di curatore e segretario del premio, Alessandro Franceschini, giornalista di Spirito di Vino.
"Il livello medio dei campioni degustati è stato veramente molto alto – ha commentato Gorgoni -  Vini estremamente piacevoli nella categoria non riserva, con un fruttato esuberante, del tutto in linea con le nostre attese e con quelle che pensiamo possano essere le aspettative degli appassionati. Sul fronte delle riserve, il Lagrein rivela una sua indole meno immediata, una struttura più articolata che proietta i migliori campioni in una prospettiva di evoluzione nel tempo".
Al tasting hanno partecipato 16 cantine, aderenti a FWS – Associazione Vignaioli dell’Alto Adige. Il Lagrein è uno dei vitigni autoctoni per eccellenza dell'Alto Adige. Dal 2000 la superficie vitata dedicata al Lagrein, in Alto Adige, è passata da 300 a più di 400 ettari, con un incremento del 30%. La zona di maggior elezione sono i terreni ghiaiosi e sabbiosi di Bolzano, anche se è diffuso anche in Oltradige.

Autochtona è un evento realizzato con la media partnership di Alice Tv – Canale Sky 416, Spirito di Vino, Ristoranti – Imprese del Gusto, Bargiornale, Il Corriere Vinicolo, VigneVini, e I Grandi Vini.

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18/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Autochtona 2011 apre con una centinaia di etichette e numerosi visitatori

Buona affluenza fin dalle prime ore di apertura al forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, oggi e domani sono presenti direttamente i produttori

Si è aperta con una buona affluenza di pubblico, fin dalle prime ore, l’ottava edizione di Autochtona, il forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano. La manifestazione ha inaugurato oggi e proseguirà fino a giovedì 20 ottobre, in contemporanea con Hotel, 35esima fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia.
Sono oltre 100 le aziende quest’anno alla manifestazione, singolarmente o attraverso Consorzi di Tutela, Strade del vino o delegazioni territoriali. I primi visitatori hanno avuto la possibilità quindi di conoscere quasi 300 etichette di vini provenienti da vitigni italiani, incontrando direttamente i produttori, molti dei quali hanno confermato la loro presenza per tutti i primi due giorni di manifestazione.

Nella giornata di domani, il programma si presenta ancora più ricco. Particolarmente atteso è l’appuntamento con “Autoctoni che passione!”, il contest dedicato ai vini in esposizione. Una giuria internazionale coordinata da Fabio Giavedoni (Slow food) premierà le etichette che risulteranno vincitrici nelle categorie “Miglior vino rosso”, “Miglior vino bianco”, “Migliore vino dolce”, “Miglior vino rosato”, “Premio speciale Terroir” e “Migliori bollicine”. A questi si aggiunge il “Premio Visitatori”, che sarà assegnato sulla base delle preferenze espresse dal pubblico nel corso della manifestazione.

Nella giornata di domani, spazio anche ai workshop e agli eventi speciali. Alle 16 è in programma la degustazione “Grandi Vini d’Italia – Il Barolo!”, in sala Vajolet, sopra al padiglione C. Per tutto il pomeriggio si svolgeranno invece le “Pillole di Approfondimento”, una serie di momenti dedicate alle aziende espositrici che vogliono illustrare i loro vini e le loro aziende. In questo spazio, gestito in collaborazione con gli allievi della Scuola Alberghiera Cesare Ritz di Merano, si alterneranno i Produttori Vini della Val D’Aosta, la Delegazione Slow Food di Vignola e Valle del Panaro, la Delegazione del Grignolino e l’Azienda Agricola Romanelli.
A chiudere gli eventi di domani, un approfondimento dedicato all’Associazione produttori del Nizza, che illustreranno le ragioni per cui hanno scelto Autochtona come vetrina del loro progetto. “Rappresentiamo una sottozona che speriamo diventi presto una DOC autonoma – ha anticipato il presidente Gianluca Morino – mentre il disciplinare del Barbera d’Asti ha recentemente aperto a una percentuale di vitigno internazionale, noi vogliamo proseguire nella direzione del Barbera 100%”.

L’appuntamento con Autocthona, fino a giovedì 20 ottobre, e a Fiera Bolzano, dalle 11 alle 17.

Autochtona è un evento realizzato grazie alla collaborazione di Fruitecom, Miko, Fresh Line, Maxi C&C, Franziskaner, Wörndle, Kaiserwasser, Descho, Winterhalter, Lavarent, EuroCave, Enoteca La Vinerie, Scuola Alberghiera Cesare Ritz e Sirc, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Sommeliers, Tiroler Sommelier Verein e la media partnership di Alice Tv – Canale Sky  416, Spirito di Vino, Ristoranti – Imprese del Gusto, Bargiornale, Il Corriere Vinicolo, VigneVini, e I Grandi Vini.

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18/10/2011
AUTOCHTONA 2011
"Autoctoni, che passione": premiate le eccellenze di Autochtona

Tra proposte di alta qualità, sono stati scelti i vincitori del contest che si è svolto all’interno dell’ottavo forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano
 
Sono ufficiali i nomi dei premiati della selezione "Autoctoni che passione!" curata, nell´ambito di Autochtona 2011, da una giuria internazionale presieduta da Fabio Giavedoni (Guida Slow Wine).
Un verdetto tutt´altro che scontato, vista l’alta qualità delle quasi 300 etichette presenti a questa ottava edizione del forum dei vini autoctoni, ospitato fino a giovedì nei padiglioni di Fiera Bolzano, in contemporanea con Hotel, 35esima fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia. La giuria ha scelto i migliori tra i vini in rassegna, che sono stati giudicati secondo i criteri di qualità e adesione alle caratteristiche del vitigno e del territorio di provenienza.
Ecco quindi i vincitori. Il premio “Miglior vino rosso” è andato al Valle D´Aosta doc Fumin Vigne La Tour 2007 dell´azienda Les Cretes di Aymavilles (AO). L’azienda Orsi - Vigneto San Vito di Monteveglio (BO) si aggiudica invece il riconoscimento “Miglior vino bianco”, con il Pignoletto classico Vigna del Grotto 2010. Il “Miglior vino dolce” è risultato essere il Moscato di Scanzo 2008 dell’azienda di Scanzorosciate (BG) Magri Sereno, mentre il premio speciale Terroir è andato al Naigar Tèn Negrettino 2009 della cantina Gradizzolo di Monteveglio. Due le nuove categorie inaugurate in questa edizione: il premio “Migliori bollicine”, assegnato al Lambrusco di Modena Spumante metodo classico 2009 della Cantina della Volta di Bomporto (MO), e il “Miglior vino rosato”, che è risultato essere il Garda Chiaretto classico Primovere 2010 dell’azienda agricola L´Ulif di Polpenazze del Garda (BS).
Oltre al presidente Giavedoni, la giuria è coordinata da Pierluigi Gorgoni, responsabile degustazioni Spirito Di Vino e autore della guida Vini d’Italia de L’Espresso e composta da Christian Eder, editor Italia della rivista Vinum, Veronika Crecelius, responsabile Italia di WeinWirtshaft, Guido Montaldo, giornalista delle riviste Bargiornale e Ristoranti - Imprese del Gusto del gruppo 24 Ore e Toni Lercher, delegato dell’Associazione Vinarius e titolare dell’Enoteca dell’Orologiaio di San Candido (BZ). Segretario di giuria e curatore del premio è il giornalista Alessandro Franceschini del bimestrale Spirito di Vino.
Ma "Autoctoni che passione!" non finisce qui. I sei vincitori saranno invitati a presentare i vini premiati in una serie di esclusive serate presso il ristorante di prossima apertura dello chef Marcello Leoni a Bologna. Durante le serate di degustazione, che si terranno nella primavera 2012,  le sei aziende vincitrici potranno guidare gli assaggi dei rispettivi vini, illustrandone le caratteristiche a un  pubblico selezionato. I vini saranno in vendita per una settimana a  prezzo speciale presso il negozio annesso al ristorante Leoni e all'interno dell'Osteria.

Ad Autochtona, il forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, sono presenti alcune delle migliori etichette di vini provenienti da vitigni italiani, portato da oltre 100 aziende. L’appuntamento è a Fiera Bolzano fino al 20 ottobre.

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13/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Autochtoni, che passione: 7 categorie per premiare i vini italiani

Martedì 18 ottobre nel corso del Forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, una giuria internazionale assegnerà gli “Autochtona award”

Forte del successo della scorsa edizione e con nuove categorie torna il concorso “Autoctoni che passione!”, il contest dedicato ai vini italiani in esposizione ad Autochtona, il forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, dal 17 al 20 ottobre.
“Autoctoni che passione!” premierà con gli “Autochtona Award” i migliori vini autoctoni presenti alla manifestazione, secondo il parere di una giuria internazionale presieduta da Fabio Giavedoni (Slow Wine) e coordinata da Pierluigi Gorgoni (Spirito di Vino e guida L'Espresso).
La scorsa edizione del contest, riservato agli espositori di Autochtona, ha visto la partecipazione di oltre 140 etichette, e quest’anno la selezione sarà ancora più ricca. Oltre alle categorie “Miglior vino rosso”, “Miglior vino bianco”, “Migliore vino dolce” e “Premio speciale Terroir”  si aggiungeranno infatti due nuove categorie: quella per il “Miglior vino rosato” e per le “Migliori Bollicine”.  A questi si aggiunge il “Premio Visitatori”, che sarà assegnato sulla base delle preferenze espresse dopo le degustazioni espresse dal pubblico nel corso della manifestazione.
Le scelte della giuria saranno rese note martedì 18 ottobre. Dopo l’assaggio alla cieca che sarà svolto in mattinata, i giurati decreteranno la migliore etichetta per ogni categoria, secondo i criteri di qualità e adesione alle caratteristiche del vitigno e del territorio di provenienza. Nel pomeriggio avverrà quindi la proclamazione dei vincitori e la premiazione.
Ad Autochtona, il forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, saranno presenti alcune delle migliori etichette di vini provenienti da vitigni italiani. L’appuntamento è  a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre.

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06/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Oltre 100 aziende da 18 regioni

Quasi 300 le etichette in degustazione all’ottava edizione del Forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano

L’edizione 2011 di Autochtona, il Forum dei vini autoctoni in programma a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre, è destinata a battere i record degli scorsi anni. Saranno oltre 100 le aziende che quest’anno prenderanno parte alla manifestazione, singolarmente o attraverso Consorzi di Tutela, Strade del vino o delegazioni territoriali. Quasi 300 le etichette in esposizione, tutte di vini provenienti per almeno il 95% da vitigni italiani, come prevede il regolamento.

Ad Autochtona, inoltre, saranno rappresentate, attraverso i loro vitigni di punta, ben diciotto regioni italiane; tra queste spicca il Piemonte, con oltre 30 aziende, che proporranno Barolo, Barbaresco, Cortese, Dolcetto, Grignolino, Freisa, Moscato e Timorasso. Con la sua nuova formula, la manifestazione sembra avere incontrato il favore della partecipazione attraverso gruppi e collettive:  basti pensare infatti che su 54 spazi espositivi, ben sedici sono legati a specifiche DOC e DOCG e che i Consorzi di tutela saranno ben 9 (Chianti Colli Fiorentini, Calabria Citra, Colline Saluzzesi, Garda Classico, Vini Mantovani, Moscato di Scanzo, Colli Tortonesi, Colli Bolognesi, Collio e Carso).

Tra le delegazioni più numerose: una ventina di produttori dall'Emilia-Romagna, una nutrita rappresentanza dalla Valle d’Aosta con 10 cantine, 9 aziende toscane e 7 dal Friuli. Numeri di tutto rispetto anche per Tasting Lagrein, la degustazione organizzata in collaborazione con FWS – Freie Weinbauern Südtirol, che vedrà la partecipazione di 16 produttori aderenti all’associazione dei Vignaioli dell’Alto Adige. I visitatori che si registreranno all’evento, in programma mercoledì 19 ottobre, potranno così apprezzare le caratteristiche di 21 diverse etichette di Lagrein.

“Siamo orgogliosi di aprire Autochtona 2011 con questi numeri – ha dichiarato il Direttore di Fiera Bolzano Reinhold Marsoner – È un risultato che testimonia la crescente importanza della nostra manifestazione come punto di riferimento per la diffusione e la promozione dei vitigni autoctoni italiani”.

Questa ottava edizione di Autochtona si preannuncia ricca anche dal punto di vista dei visitatori, con oltre 1300 operatori attesi, oltre a  una nutrita presenza di wine journalist italiani e esteri, alcuni dei quali coinvolti anche nel premio “Autoctoni che passione!”,  in programma per martedì 18 ottobre.


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08/09/2011
AUTOCHTONA 2011
Tasting Lagrein ad Autochtona e Hotel 2011

Uno dei vitigni di punta dell’Alto Adige mercoledì 19 ottobre sarà al centro di un tasting organizzato da Hotel e Autochtona in collaborazione con l’associazione Vignaioli dell’Alto Adige - FWS

Un carattere pieno e robusto, ammorbidito da aromi di frutti di bosco, ciliegia e viola. Sono queste le caratteristiche del Lagrein, uno dei vini di punta dell’Alto Adige, la cui storia affonda le radici fin nel Medioevo.

Le migliori etichette di questo superbo rosso potranno essere apprezzate mercoledì 19 ottobre a Tasting Lagrein, appuntamento organizzato nell’ambito di Hotel, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia e Autochtona, Forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, in collaborazione con Freie Weinbauern Südtirol - Vignaioli dell’Alto Adige FWS.

Alcuni dei Lagrein più ricercati prodotti in Alto Adige saranno infatti protagonisti di una degustazione che si svolgerà nel padiglione di Hotel, settore A, corsia 03. Il tasting comparativo, riservato agli operatori presenti in fiera e su registrazione, si svolgerà a partire dalle 12 e si concluderà alle 17 di mercoledì 19 ottobre. A seguire verranno assegnati i Lagrein Award, nelle due categorie “miglior Lagrein” e “miglior Lagrein riserva”. I premi saranno assegnati da una giuria specializzata, dopo l’assaggio alla cieca che si svolgerà durante la mattinata dello stesso giorno.

Il Lagrein è un vitigno autoctono altoatesino, coltivato su una superficie di oltre 400 ettari concentrati principalmente nella conca di Bolzano. La maggioranza della produzione è vinificata in rosso, ma esiste anche la variante rosé (Lagrein Kretzer). Il vitigno cresce in particolare su terreni sabbiosi e ghiaiosi e dà vita a un vino di carattere, pieno e vellutato con una nota di morbida acidità, ideale in abbinamento con cacciagione e carni stagionate.

L’appuntamento con Tasting Lagrein e con i vini delle cantine aderenti all’Associazione Vignaioli dell’Alto Adige (FWS) è quindi a Fiera Bolzano, a partire dalle 12.00 del 19 ottobre.

Tutte le informazioni:
www.fierabolzano.it/hotel/tastinglagrein.htm
www.fierabolzano.it/autochtona/eventi.htm

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01/08/2011
AUTOCHTONA 2011
I 600 vitigni autoctoni italiani sul Corriere dell’Alto Adige

Secondo l’enologo Gustav Rotwein, un patrimonio storico da salvaguardare

Si parla di vini autoctoni su Corriere dell’Alto Adige e Corriere del Trentino del 29 luglio. Gustav Rotwein - al secolo Alessandro Angelini, enologo e voce di Radio Monte Carlo - ha infatti dedicato un appassionato articolo ai 600 vitigni tipici italiani.
Nel lungo articolo, Rotwein sottolinea come in Italia manchi un vero e proprio “vino nazionale” ma il consumo e il mercato abbia una localizzazione regionale molto forte. L’articolo si conclude con una riflessione: il patrimonio enologico italiano è in gran parte merito delle generazioni passate. La responsabilità delle generazioni attuali è continuare a farlo crescere come biglietto da visita dello stile di vita italiano nel mondo.

Rimanete collegati al sito web www.autochtona.it per i prossimi aggiornamenti!

23/05/2011
AUTOCHTONA 2011
A ottobre i vini autoctoni italiani a Bolzano

Secondo anno per la nuova formula della manifestazione di Fiera Bolzano, che nel 2010 ha visto oltre 1.300 visitatori registrati. Tra le novità della prossima edizione, spazi espositivi più ampi, promozione costante sui social media e il coinvolgimento di  operatori e stampa internazionale

(Bolzano, 23 maggio 2011) Una selezione accurata degli espositori e un’attenzione particolare verso i  visitatori qualificati. Sono questi i punti forti di Autochtona 2011, il forum dei vini autoctoni in programma a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre, con il patrocinio dell’Ais, Associazione Italiana Sommelier. L’ottava edizione vedrà tra le sue novità l’ampliamento dello spazio riservato ai singoli espositori, una promozione costante sul web e la realizzazione di iniziative che coinvolgeranno buyer, chef, sommelier e wine journalist di prestigio, italiani ed esteri.
Anche quest’anno, la manifestazione si svolgerà all’interno dei padiglioni di Fiera Bolzano, in contemporanea con Hotel 2011, fiera internazionale della gastronomia e dell’industria alberghiera. La partecipazioni è riservata ad aziende con una produzione tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie annue e agli enti di tutela e valorizzazione (come consorzi di tutela, strade del vino, ecc…). Il regolamento prevede inoltre che le etichette presentate abbiano una percentuale di vitigno internazionale inferiore al 5%.
Si conferma quindi la nuova formula, che nel 2010 ha portato a un successo di stampa e di pubblico: oltre 1.300 visitatori registrati, con un indice di soddisfazione oltre il 90%, e un’ampia risonanza sui media tradizionali oltre che sui social media, anche grazie all’assegnazione degli Autochtona Award.
“I risultati della scorsa edizione sono stati molto soddisfacenti – ha dichiarato Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano – con le iniziative che metteremo in campo quest’anno, Autochtona si confermerà come punto di riferimento per il patrimonio vinicolo italiano”.
L’appuntamento per le aziende, i consorzi e gli operatori professionali del settore è quindi a Bolzano dal 17 al 20 ottobre con Autochtona 2011, il contesto ideale per  far conoscere, promuovere e valorizzare le produzioni autoctone italiane.

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02/12/2010
AUTOCHTONA 2010
“Autochtona 2010” , un'edizione da ricordare

Pubblico, premi, successo e ottimo vino si chiude con grande soddisfazione “Autochtona 2010” 

Si è conclusa con grande successo di pubblico e soddisfazione per gli espositori la settima edizione di "Autochtona", il forum nazionale dei vitigni autoctoni che si è svolto a Fiera Bolzano a fine ottobre. Quasi 1400 visitatori hanno assaggiato e degustato le realtà vinicole autoctone italiane, dal Barbera al Vermentino, passando per il Moscato di Scanzo, il Terrano e il Pignoletto. Questi sono solo alcuni dei vitigni proposti dalle 70 aziende presenti nei 35 spazi espositivi di “Autochtona 2010”, 

Una buona risposta del pubblico corrisponde a soddisfazione per gli espositori, dieci dei quali hanno già confermato la partecipazione alla prossima edizione. Soddisfazione anche da parte degli organizzatori che pensano già al futuro, «siamo convinti che i vitigni autoctoni siano la grande forza commerciale dell’Italia. – spiega Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano -  Siamo molto contenti di questa settima edizione, la prima con la nuova formula, e vogliamo continuare a dare spazio alle piccole realtà che rappresentano la tradizione del mondo vinicolo italiano.  “Autochtona” mira  a divenire il punto di riferimento per quelle aziende che contribuiscono in maniera decisiva alla qualità del mondo vitivinicolo italiano».

I vini vincitori dell”Autochtona Award 2010” sono stati: Cascina delle Rose (Piemonte) premiata con la Barbera D’Alba Superiore “Donna Elena” Doc 2006 nella categoria “Miglior vino rosso”; Cantina Giogantinu (Sardegna), che si è aggiudicata il premio “Miglior vino bianco” con il Karenzia Vermentino di Gallura Superiore Docg 2009; l’Azienda Agricola Biava (Lombardia), presente con il Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo, ha conseguito il premio come “Miglior vino dolce” con il Moscato di Scanzo Docg 2007, la Fattoria Carsica Baijta di Skerlij (Friuli-Venezia Giulia) ha ottenuto il “Premio Speciale Terroir” con il suo Venezia Giulia Igt Terrano 2008; infine, il Premio Visitatori è stato vinto da Malaguti Laura - Erioli con il Badianum - Pignoletto Classico DOC 2007.

“Autochtona” continuerà a tenere aggiornati gli appassionati attraverso la presenza sui social network: Facebook, Twitter, Linkedin, You Tube e Flickr. Luoghi appropriati per rivedere, riscoprire e assaporare, anche solo virtualmente, i gusti della tradizione autoctona italiana, in attesa del prossimo anno. L’ottava edizione di “Autochtona”, forum nazionale dei vini autoctoni, si svolgerà a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre 2011.

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28/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Assegnato il "Premio Visitatori"

Il "Premio Visitatori" del concorso "Autoctoni che passione!" va all'Emilia Romagna
A Bolzano il Pignoletto Badianum di Erioli vince il quinto Autochtona Award 2010


(Bolzano, 28 ottobre 2010) "Autochtona" continua a premiare i produttori dei vini autoctoni italiani. Ad aggiudicarsi il premio assegnato dai visitatori della rassegna è l'azienda bolognese "Malaguti Laura - Erioli" di Giorgio Erioli, presente a Bolzano con il Consorzio Vini Colli Bolognesi, che ha portato in esposizione una selezione di Pignoletto Classico tra i quali il Badianum - Pignoletto Classico DOC 2007. Dopo che nei giorni scorsi una prestigiosa giuria composta da giornalisti e sommelier ha assegnato il premio "Autoctona award 2010" per le categorie di "Miglior vino rosso", "Miglior vino bianco", "Miglior vino dolce", "Premio speciale Terroir" alle aziende Cascina delle Rose (Piemonte), Giogantinu (Sardegna), Agricola Biava presente con il Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo (Lombardia) e Fattoria Carsica Baijta (Friuli), è stato consegnato oggi l'atteso"Premio Visitatori", il riconoscimento attribuito sulla base delle degustazioni effettuate durante la manifestazione dagli ospiti. Già riconosciuto come migliore Pignoletto dalla edizione 2010-2011 della guida "Emilia Romagna da bere e da mangiare" curata dalle associazioni dei sommelier Ais Emilia e Ais Romagna, il Badianum di Erioli nelle schede di valutazione compilate dagli ospiti della manifestazione ha raccolto non solo il maggior numero di voti ma ha anche ricevuto apprezzamenti sulle stesse schede ("una meraviglia dall'aroma delicato", "soprendente"...). In generale il Pignoletto è stato il vitigno quantitativamente più apprezzato da coloro che hanno avuto modo di assaggiare i prodotti in esposizione. L'azienda Erioli, con sede a Bazzano nella campagna bolognese, ha conquistato, con la sua etichetta, il gusto di esperti e meno esperti, evidenziando le caratteristiche di un vitigno che, in un territorio noto per i suoi vini frizzanti, è riuscito ad emergere nella versione ferma.

Tutte le informazioni: www.autochtona.it

 

26/10/2010
AUTOCHTONA 2010
"Autochtoni che passione!" Premio a...

 “Autochtona” ha ufficialmente eletto i vini autoctoni più rappresentativi del bel paese

(Bolzano, 26 ottobre 2010) Resi noti oggi i risultati del concorso “Autoctoni che passione!”, che ha assegnato il premio “Autochtona award 2010” ai migliori vini della penisola italiana in esposizione ad “Autochtona”, il settimo forum nazionale dei vini autoctoni in corso a Fiera Bolzano.
Centoquarantasette le etichette da oltre settanta aziende che sono state presentate per il concorso, articolato nelle categorie di “Miglior vino rosso”, “Miglior vino bianco”, “Migliore vino dolce”, “Premio speciale Terroir”. Prestigiosa la giuria composta da giornalisti e sommelier tra cui presidente di giuria Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino di Napoli, blogger e scrittore;  Pierluigi Gorgoni, in veste di coordinatore, Comitato Editoriale e responsabile degustazioni SpiritodiVino, autore di Guida Vini d'Italia de l’Espresso, Giovanni Pellicci, giornalista, direttore de I Grandi Vini, Riccardo Oldani, giornalista, incaricato di Ristoranti – Imprese del Gusto e Bargiornale, Maurizio Gily, giornalista, direttore Millevigne, Toni Lercher, delegato della Associazione Vinarius, titolare dell’Enoteca dell'Orologiaio di San Candido, Bolzano.
“La giuria ha inteso premiare quei vini in grado di unire ad una encomiabile qualità, una palese adesione alle caratteristiche delle varietà e dei territori di provenienza” sottolinea il coordinatore della giuria Pierluigi Gorgoni.
Ad aggiudicarsi il prestigioso premio, consegnato nel pomeriggio di oggi, sono state le aziende: Cascina delle Rose (Piemonte) premiata con la Barbera d’Alba Superiore "Donna Elena " DOC 2006 nella categoria “Miglior vino rosso”; Giogantinu, (Sardegna), che si è aggiudicata il premio “Miglior vino bianco” con il Karenzia Vermentino di Gallura DOCG 2009; l’Azienda Agricola Biava, (Lombardia), presente con il Consorzio di tutela moscato di Scanzo, ha conseguito il premio come “Miglior vino dolce” con il Moscato di Scanzo DOCG 2007; infine, la Fattoria Carsica Baijta di Skerlij (Friuli-Venezia Giulia) ha ottenuto il “Premio Speciale Terroir” con il suo Venezia Giulia IGT Terrano 2008.
Ancora attesa per il “Premio Visitatori” che verrà attribuito nella giornata di giovedì sulla base della votazione dei visitatori in degustazione.

Tutte le informazioni: www.autochtona.it

 

18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
L'Italia degli autoctoni si racconta

 Bolzano è pronta per ospitare i produttori di vini autoctoni italiani. Ad essere rappresentata sarà una selezione di aziende provenienti dalle regioni italiane a maggior vocazione per la produzione vinicola autoctona.

 Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento con “Autochtona”, il forum nazionale dei vini autoctoni che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre a Fiera Bolzano. Nella versione completamente rinnovata di quest’anno, “Autochtona” ospiterà aziende provenienti da ogni parte d’Italia, conferendo alla manifestazione uno spaccato della tradizione vinicola autoctona italiana.

Saranno oltre settanta le aziende rappresentate a Autochtona: 35 gli espositori veri e propri, di cui 5 consorzi di tutela e una strada del vino, che porteranno alla manifestazione vini di oltre 50 aziende che provengono da una quarantina di diversi vitigni autoctoni. I numeri di questa edizione di “Autochtona” permetteranno alla giuria di esperti, sommelier e giornalisti del premio “Autochtona Award” di analizzare la produzione autoctona italiana dal Nord al Sud, isole comprese. “Autochtona Award” è il premio di eccellenza che verrà consegnato ai vincitori delle categorie “Miglior vino rosso”, “Miglior vino bianco”, “Miglior vino dolce”, “Premio speciale Terroir”. Un ulteriore premio, “Premio Visitatori”, verrà attribuito sulla base della votazione dei visitatori a seguito delle degustazioni in loco nel corso della manifestazione.

Saranno rappresentate infatti le produzioni dell’intero stivale, dal Piemonte alla Puglia, passando per Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Sardegna. Gusti e sapori dell’Italia autoctona frutto delle tradizioni e dei prodotti della terra che caratterizzano i nostri territori.
“Autochtona” proporrà così un’inedita mappa del bel paese, alla scoperta di vini autoctoni nazionali che non godono dei vantaggi della popolarità presso il vasto pubblico, pur rappresentando l’eccellenza delle produzioni locali, e accompagnerà i visitatori in un viaggio dei sensi alla scoperta dei profumi, dei sapori e delle suggestioni delle regioni d’Italia.
Tra i vitigni saranno quindi presenti Barbera d’Alba, Dolcetto, Brachetto, Ruché e Nebbiolo, dal Piemonte; Sangiovese, Barbera, Moscato di Scanzo, Lambrusco mantovano, Grignolino dalla Lombardia; Durella, Prosecco, Moscato e Verduzzo dal Veneto; Refosco, Terrano, Vitovska dal Friuli-Venezia Giulia; Sangiovese, Barbera, Pignoletto, Lambrusco, Uva del Tundé, Marzemino, Malvasia, Barbera dall’Emilia Romagna;  Vermentino, Sangiovese, Malvasia, Canaiolo, Pugnitello dalla Toscana, Montepulciano d’Abruzzo e Moscatello di Castiglione dall’Abruzzo; Uva di Troia, Montepulciano, Bombino Bianco, Falanghina, Primitivo, Negroamaro dalla Puglia; Cannonau di Sardegna e Vermentino dalla Sardegna.


Il 25 e il 26 saranno gli stessi produttori a presentare e far degustare i loro vini mentre il 27 e il 28 ottobre le degustazioni saranno garantite dalla Associazione Italiana Sommelier dell'Alto Adige.


Tutte le informazioni: www.autochtona.it

 

 

 

17/08/2010
AUTOCHTONA 2010
AUTOCHTONA 2010, la tradizione sposa il virtuale

Il forum nazionale dei vitigni autoctoni rinnova e potenzia la sua immagine in rete

(Bolzano, agosto 2010) E’ on line il nuovo sito web di Autochtona. Continuamente aggiornato e social media ready,  la nuova presenza in internet dell’unica manifestazione nazionale esclusivamente dedicata ai vini autoctoni punta sulla promozione digitale, dando visibilità on line a espositori e etichette dell’edizione 2010. La rinnovata versione del sito e la sinergia con i principali social network mette a disposizione del visitatore informazioni dettagliate sulla manifestazione e apre  una finestra sul patrimonio vinicolo autoctono del nostro Paese.
Il sito www.autochtona.it  è accessibile e immediato. Sviluppato con la tradizionale grafica  di Fiera Bolzano, permette di conoscere le ultime novità sui vitigni autoctoni nella sezione news e seguire in diretta gli aggiornamenti di Twitter con un box dedicato.
IPad-Ready e Mobile-Ready, il nuovo sito di Autochtona prevede di una newsletter gratuita che, assieme alla funzione RSS, fornisce modalità semplici e comode per essere informazioni in tempo reale,  direttamente su computer o palmare.
Giunto alla sua settima edizione, il forum nazionale dei vitigni autoctoni in programma a Fiera Bolzano dal 25 al 28 ottobre punta decisamente sul web 2.0.  Presente attivamente su Linkedin e Twitter, il profilo Autochtona da qualche mese conta già alcune centinaia di follower,  e da settembre vedrà ottimizzata la sua presenza anche su Facebook, YouTube e Flickr.
Ma le novità che caratterizzano Autochtona 2010 non terminano qui. La selezione degli espositori, più rigida rispetto al passato, offre una selezione garantita delle produzioni autoctone più rappresentative del panorama italiano. La partecipazione è infatti consentita solo alle aziende con una produzione annua tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie (per chi supera questa soglia sarà possibile partecipare tramite enti di tutela e promozione con un massimo di due etichette). Autochtona propone una mappa di quei vitigni autoctoni nazionali che normalmente non godono di un’ampia visibilità. Visitare Autochtona diventa così un’esperienza sensoriale, un viaggio alla scoperta dei profumi, dei sentori e dei sapori delle diverse regioni. Dal Piemonte con i suoi Nebbiolo, Barbera e Dolcetto alla Puglia del Negroamaro; dal Veneto, con l’immancabile Prosecco alla Sardegna e il suo Vermentino; dalla Lombardia del Trebbiano di Lugana e del Lambrusco all’Emilia Romagna con i suoi Malbo Gentile, Spergola, Lambrusco e Malvasia; dalla Toscana del Vermentino e dell’Alicante fino all’Abruzzo con il suo Moscatello di Castiglione.

Autochtona, in contemporanea con Hotel 2010, fiera internazionale dedicata al settore alberghiero, è diventata nel corso degli anni una kermesse che attira oltre agli operatori del settore (titolari di enoteche, hotel, bar, ristoranti, grossisti, agenti, etc) anche gli appassionati del vino e del buon bere curiosi di scoprire e assaporare i gioielli nascosti della vitivinicoltura italiana. Per i visitatori il prezzo del biglietto, comprensivo di ingresso ad Autochtona e a Hotel, è di 24 euro, che scende a 11 Euro se lo si acquista online. 

Tutte le informazioni: www.autochtona.it

Per maggiori informazioni:

Stefano Malagoli
Autochtona Italian Press Office c/o Fruitecom                                
+39-059-7863894            

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16/06/2010
AUTOCHTONA 2010
Autochtona 2010 premia i migliori vini autochtoni

Tra le novità della manifestazione di Fiera Bolzano dedicata ai vitigni autoctoni, dal 25 al 28 ottobre 2010, spicca un concorso enologico dedicato a premiare le migliori etichette proposte dagli espositori

(Bolzano, 16 giugno 2010) “Autoctoni che passione!”: è questo il nome dell’esclusivo premio dedicato ai vini autoctoni, una delle novità dell’edizione 2010 di “Autochtona”, il salone dedicato alla produzione vinicola autoctona italiana che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre 2010 a Fiera Bolzano.
Giunto alla sua settima edizione, il forum altoatesino darà spazio a un concorso enologico pensato per valorizzare la produzione di vini da vitigni autoctoni italiani. Una selezionata giuria composta da giornalisti di settore e sommelier qualificati premierà le migliori etichette proposte dagli espositori, suddivise nelle categorie vini rossi, vini bianchi, vini rosati e vini dolci. Uno speciale premio “Terroir” sarà assegnato inoltre all’etichetta che più rappresenta il recupero di vitigni autoctoni minori, legati ad areali ristretti e a forte rischio di abbandono.
“Il fermento e l’interesse intorno ai vini autoctoni sta crescendo costantemente negli ultimi anni - afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano – e la decisione di dar vita al Premio “Autoctoni che passione!” scaturisce dal desiderio di dare un risalto maggiore a quelle aziende che maggiormente si impegnano per far conoscere e promuovere le loro migliori etichette ”
La partecipazione al premio è riservata agli espositori di “Autochtona” 2010 e regolata, quindi, dal suo rinnovato Regolamento di selezione: si abbassa al 5% la percentuale di vitigni internazionali ammessi all’interno delle etichette esposte, la produzione complessiva delle aziende partecipanti dovrà essere compresa tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie annue.
La sessione di degustazione e la premiazione di “Autoctoni che passione!“ si terranno a Fiera Bolzano nel corso di “Autochtona” 2010.

Tutte le informazioni: www.autochtona.it

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22/04/2010
AUTOCHTONA 2010
Una nuova “AUTOCHTONA” per l'edizione 2010

Formula completamente rinnovata per la manifestazione di Fiera Bolzano dedicata ai vitigni autoctoni che per la sua settima edizione entra nei padiglioni della fiera Hotel e allunga la durata da due a quattro giorni, dal 25 al 28 ottobre 2010

(Bolzano, 21 aprile 2010) Punta su un’accurata selezione degli espositori e si arricchisce con due momenti convegnistici e un premio dedicato ai vini autoctoni l’edizione 2010 di “Autochtona”, che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre 2010 a Fiera Bolzano. Quest’anno il Forum dedicato ai vini autoctoni troverà spazio all’interno dei padiglioni di “Hotel” - la fiera internazionale dedicata all’ospitalità alberghiera, alla gastronomia e al turismo – in un’area espositiva completamente rinnovata e durerà quattro giorni, grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers Alto Adige.
“Autochtona” 2010 inizierà un nuovo percorso di ricerca delle etichette più rappresentative del panorama “autoctono” della nostra penisola attraverso un restrittivo regolamento di partecipazione che andrà a costruire un elenco di espositori d’eccellenza in grado di rappresentare la ricchezza dello scenario dei vitigni autoctoni italiani.
“L’Italia ha un patrimonio vinicolo autoctono inestimabile e spesso sconosciuto - afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano – e attraverso la sua nuova “formula” Autochtona punta a configurarsi come il punto di riferimento per le piccole realtà che contribuiscono in modo decisivo ad arricchire la bellezza del panorama autoctono italiano. I visitatori professionali avranno modo  di degustare e confrontare direttamente oltre 300 vini autoctoni, stabilendo un contatto diretto con le aziende produttrici”.
Grazie al nuovo regolamento di partecipazione la manifestazione altoatesina rilancia infatti la sua vocazione alla qualità e alla selezione: si abbassa al 5% la percentuale di vitigni internazionali ammessi all’interno delle etichette esposte, la produzione complessiva delle aziende partecipanti dovrà essere compresa tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie annue e i padiglioni della manifestazione si apriranno ai Consorzi di Tutela.
L’appuntamento per gli operatori professionali - enoteche, wine bar, ristoranti, hotel – è dal 25 al 28 ottobre 2010 a Fiera Bolzano con “Autochtona” 2010, che metterà in mostra una biodiversità pressoché impossibile da eguagliare, come è quella dei vini autoctoni del nostro Paese.

01/03/2010
AUTOCHTONA 2010
5 domande sul vino a...

...Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano e Presidente della Società Alto Adige Marketing SMG


1. Preferisce il vino rosso o il vino bianco?
Preferisco il vino rosso.

2. Quando beve un buon bicchiere di vino?
Alla sera.

3. Dove compera il vino? All'enoteca o al supermercato?
Compro molto raramente del vino, perché preferisco quello fatto in casa da mia moglie. Quando ne compro però, lo acquisto direttamente in cantina.

4. Quanto può costare una bottiglia di vino?
Questo lo deve decidere ognuno per sé. Per quanto mi riguarda non spenderei più di 15-20 Euro per una bottiglia.

5. Quali sono, nell'ordine, il Suo vino preferito, il Suo produttore preferito e la Sua regione vinicola preferita.
Preferisco non esprimere preferenze. Tuttavia assaggio volentieri vini dall'Alto Adige, dalla Toscana e dalla Sicilia, ma anche dalla Spagna e dall'Austria.
Inoltre trascorro volentieri brevi vacanze in regioni vinicole: si tratta in genere di regioni molto particolari, soprattutto per quanto riguarda il paesaggio, le specialità e il cibo. Anche le persone che le abitano sono sempre molto particolari.

Intervista fatta da www.weinlese.it

 

14/07/2009
AUTOCHTONA 2009
Gli italiani amano il vino autoctono

Produzione vinicola locale in mostra durante la 33° edizione di Hotel, la fiera internazionale dedicata al mondo dell’ospitalità e della gastronomia in programma a Fiera Bolzano dal 19 al 22 ottobre. Durante i primi due giorni della manifestazione si svolgerà Autochtona, 09, in cui produttori provenienti da tutta Italia presenteranno etichette e specialità dei propri territori.

(Bolzano, 14 luglio 2009) Autochtona 2009, sesto forum dei vini autoctoni, si svolgerà dal 19 al 20 ottobre all’interno di Hotel 09, la grande manifestazione dedicata all’ospitalità a 360° in programma dal 19 al 22 ottobre nei padiglioni di Fiera Bolzano, e metterà in mostra il meglio dell’enologia locale di qualità. Del resto, lo stretto legame tra vino e territorio è uno dei principali fattori di sviluppo dell’enoturismo, attraverso il quale l’appassionato ricerca nella bottiglia un’espressione dell’ambiente, della cultura e della storia dell’area di produzione. Un rapporto, questo, che è reso esplicito e tangibile dai vini autoctoni, ossia realizzati utilizzando almeno l’85% del cuvée d’uva di vitigni con un preciso nome, coltivati in un territorio ben definito e per un periodo di almeno 50 anni. Autochtona, forte dei numeri della scorsa edizione, con 86 espositori provenienti da 13 regioni d’Italia che hanno messo a disposizione oltre 300 vini per una serie di degustazioni, proseguirà con la formula collaudata nelle scorse edizioni, mettendo la produzione altoatesina in netta evidenza, ma ponendo uno sguardo approfondito anche su produttori siciliani, veneti, toscani e locali in genere, che illustreranno le virtù e le potenzialità delle loro bottiglie, in una chiara occasione di business e di contatto con clienti nazionali e internazionali tra enoteche, wine bar, ristoranti, hotel. Non a caso Autochtona 09 si inserisce nella vasta proposta di Hotel 09 (19-22 ottobre), manifestazione suddivisa in sei aree tematiche, che prenderanno in esame tutte le “tessere” che compongono il complesso mosaico dell’ospitalità alberghiera, dalla gastronomia all’arredamento della cucina e ai complementi per la tavola; dal management e comunicazione, alla decorazione degli interni; dal wellness fino agli impianti e alle attrezzature, seguendo un percorso che porterà i visitatori a immergersi completamente nella vita e nell’attività quotidiana di un albergo.


Tutte le informazioni: www.autochtona.it

Per maggiori informazioni:
Elena Vincenzi                            
Autochtona Italian Press Office c/o Fruitecom                                
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23/04/2009
AUTOCHTONA 2009
Ad Autochtona 09 vini locali protagonisti

La manifestazione vinicola, in programma dal 19 al 20 ottobre 2009 nei padiglioni di Fiera Bolzano in occasione di “Hotel 09”, metterà in risalto la produzione autoctona italiana

In risposta all’omologazione vinicola internazionale, la riscoperta dei vini locali. È questo lo spirito che sta alla base di “Autochtona”, il forum dei vini autoctoni giunto alla sua sesta edizione, che si terrà dal 19 al 20 ottobre 2009 nei padiglioni di Fiera Bolzano in contemporanea con “Hotel 09”, la fiera internazionale dell’hotellerie di qualità. “Autochtona 09” propone un percorso di conoscenza vinicola di quei prodotti considerati minori dall’industria enologica internazionale, sempre più concentrata sui grandi vitigni come Chardonnay, Cabernet, Sauvignon e Merlot e su prodotti che tendono ad appiattirsi su un unico standard gustativo, adatto a una clientela globalizzata.
“Crediamo che la tradizione vinicola locale italiana sia un patrimonio inestimabile che merita di essere valorizzato” - afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano - “E lo dimostrano anche i dati dell’edizione 2008 di Autochtona: 86 cantine provenienti da 14 regioni italiane hanno presentato il meglio della loro produzione di qualità. Circa 300 vini, un grande spaccato dell’Italia autoctona vinicola che potrebbe contare, secondo alcune stime, su circa 430 tipologie differenti”.
Grande risalto, naturalmente, alla produzione del territorio, con una forte presenza di cantine altoatesine che fanno dell’attenzione alla qualità e del rispetto del territorio uno dei punti di forza della loro produzione. Ma anche produttori siciliani, veneti, toscani mostreranno le virtù e le potenzialità delle loro bottiglie, in una chiara occasione di business e di contatto con clienti nazionali e internazionali tra enoteche, wine bar, ristoranti, hotel. “Autochtona 09” illustrerà al visitatore lo stretto legame che intercorre tra il vino autoctono, espressione di un vitigno tradizionalmente legato a un territorio, e la gastronomia locale, in quel connubio tra cibo e vino che è da sempre una delle bandiere dei gourmet di tutto il mondo. Accanto ai vini di qualità, i visitatori di “Autochtona 09” potranno ammirare anche le proposte di Hotel 09, manifestazione internazionale dedicata al mondo dell’hotel e dell’ospitalità: in sei aree tematiche (cucina e tavola, interni e decorazione, costruire e innovare, wellness, management e comunicazione e gastronomia) l’eccellenza dell’industria alberghiera sarà presente nei padiglioni di Fiera Bolzano dal 19 al 22 ottobre 2009.

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14/10/2008
AUTOCHTONA 2008
Le regioni d’Italia ad Autochtona 08

Sono circa 90 le cantine da quasi tutte le regioni d’Italia che presentano i propri vini ad “Autochtona” 2008, Forum dei vini autoctoni, che si svolge per la quinta volta, durante la manifestazione specializzata “Hotel” a Fiera Bolzano, il 20 e il 21 ottobre 2008.


“Autochtona mette in luce le regioni d’Italia sia dal punto di vista gastronomico sia da quello del buon vino”, afferma Renato Tessaro, titolare dell’enoteca La Vinerie. In Italia ci sono 430 vini autoctoni e, ad “Autochtona” 2008 sono presenti oltre 300 di questi.
Ogni regione, con le proprie particolarità, porta ad “Autochtona” i sapori unici e tipici della propria località. Tra le cantine presenti al Forum 2008, Ca Rugate, una cantina emergente del Veneto che si è conquistata i tre bicchieri su Gambero Rosso e che porta in degustazione il “Monte Fiorentine” e il “San Michele”, considerato il miglior vino italiano per il rapporto qualità/prezzo.
La Cantina Egger dell’Alto Adige, due bicchieri su Gambero Rosso, è presente con quattro vini locali, tra cui un ottimo “Lagrein Dunkel”.
Dalla Sicilia, Donna Fugata di Marsala sfoggia il “1000 e una notte”, uno tra i migliori “Nero d’Avola” siciliani, oltre a un’ampia varietà di vini bianchi dell’isola.
Tra le cantine relativamente nuove che stanno crescendo, ad “Autochtona 08” ci accompagna, con un ottimo “Morellino di Scansano”, l’Azienda agricola Celestina Fè dalla Maremma.
Il termine “autoctono” deriva dal greco “autòs” (stesso) e “chtòn” (terra) e usato per l’uomo significa un individuo che vive nel territorio in cui è nato. Applicato ad un vitigno, invice, indica una vite coltivata in una determinata area, spesso molto limitata, da oltre 100 anni. “I vini autoctoni stanno prendendo sempre più piede perché si distinguono dal vitigno internazionale, quali Chardonnay, Sauvignon e Merlot”, spiega Tessaro, “nei vini tipici di ogni regione si scoprono diversi sapori che sono unici e per questo sempre più ricercati; è interessante il sapore che acquista l’uva in base al terreno in cui cresce”, conclude l’esperto di vini autoctoni. L’unicità dei vini locali sta proprio nelle caratteristiche peculiari della terra in cui maturano i grappoli, per il sole e il caldo di ogni regione, perché ogni terra ha delle caratteristiche che le differenziano l’una dall’altra.
In Sicilia già in agosto si raccolgono certi tipi di uva, mentre in Alto Adige è proprio ad ottobre il momento cruciale della vendemmia per dare tempo al frutto di maturare completamente. Quale tempo migliore per presentare la quinta edizione del Forum dei vini autoctoni a Bolzano, quando in tutti i dintorni si parla di raccolta?
“Autochtona” rimane aperta per gli operatori il 20 e il 21 ottobre dalle ore 11 alle ore 20. Il biglietto d’ingresso al Forum da diritto di accedere anche ad “Hotel”, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia.

Ulteriori informazioni alla pagina www.autochtona.it.

 

29/07/2008
AUTOCHTONA 2008
I vini autoctoni in risposta ad uno stile enologico sempre più omologato

In economia le imprese che operano a livello mondiale si definiscono „Global Player“; in enologia questo termine sta ad indicare due dozzine di qualità di vini che nel mondo rivestono grande importanza. „Autochtona“, Forum dei vini autoctoni, avrà luogo a Bolzano il 20 e il 21 ottobre 2008 nell‘ambito della fiera specializzata „Hotel“, e sarà la risposta ad uno stile enologico sempre più globalizzato.

Chardonnay, Cabernet, Sauvignon, Grenache, Syrah e Merlot figurano sicuramente tra i vitigni più conosciuti al mondo. Per effetto dei metodi di coltivazione e vinificazione oramai standardizzati, il gusto tende a risultare omologato in tutto il mondo: in questo modo si crea uno standard globalizzato che facilita la commercializzazione dei prodotti.
I motivi che inducono a seguire questa tendenza sono spesso da ricercarsi anche nell‘atteggiamento dei consumatori, molti dei quali chiedono vini di moda, e a buon mercato.
Ci sono però anche dei consumatori - in particolare albergatori, gastronomi e titolari di enoteche - che desiderano l‘esatto opposto e cercano vini di spiccata personalità. „Autochtona“, Forum dei vini autoctoni, che si svolgerà nel quartiere fieristico di Bolzano nell‘ambito della Fiera specializzata „Hotel“ deve il proprio successo proprio a questa scuola di pensiero. Il termine „autoctono“ deriva dal greco autós che significa „stesso“ e chthón che sta per „terra“ ed indica una vite coltivata in una determinata area da moltissimo tempo. Nel corso dei secoli questi vitigni si sono ben adattati al terreno e al clima di una determinata zona, permettendo così di ottenere vini tipici.
Nell’ambito di “Autochtona” un’ottantina di cantine vinicole provenienti da tutta Italia proporranno agli operatori il meglio della loro produzione; per albergatori, gastronomi, titolari di enoteche, commercianti ed amanti del vino sarà l’occasione giusta per conoscere i vini tipici e per trovare quelli che mancano nella propria cantina.

“Autochtona” resterà aperta per gli operatori il 21 e il 22 ottobre dalle ore 11 alle ore 20. Il biglietto d’ingresso al forum darà diritto ad accedere anche ad “Hotel”, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia.

Ulteriori informazioni alla pagina www.autochtona.it; in alternativa si può scrivere al Signor Luca Bizzotto all’indirizzo bizzotto@fierabolzano.it

 

 

26/05/2008
AUTOCHTONA 2008
Autentico, nativo, autoctono

Il vino giusto per accompagnare il piatto giusto e, perché no, anche in sintonia con la tradizione locale. Secondo i risultati di un’indagine pubblicati alla fine del 2006, al ristorante i clienti apprezzano sempre di più i prodotti autoctoni: al primo posto ci sono prodotti biologici forniti dai contadini dei dintorni e vini autoctoni pigiati da viticultori di una regione ben precisa. Da questa nuova passione per le regioni si sono sviluppate nuove possibilità di commercializzazione e distribuzione per i produttori locali.
Si sviluppa una nuova simbiosi tra produttori e commercianti. Gli uni possono confermare la loro presenza e, gli altri, possono pubblicizzare tradizioni e località con il certificato di origine e rintracciabilità.
Nuovamente sulla scena, dal 20 al 21 ottobre 2008 ci sarà AUTOCHTONA, nell’ambito della fiera specializzata HOTEL. Saranno presentati i vini autoctoni italiani e sarà un’ottima possibilità per operatori nel settore dell’ospitalità alberghiera e della gastronomia per trovare il nettare più adatto e pregiato da introdurre nella propria gamma di vini.

Tutte le informazioni sul forum dei vini autochoni italiani sotto www.autochtona.it


Approfondimenti online

11/11/2011
AUTOCHTONA 2011
Dogliani, tra vino e cinema

La magia del cinema e il gusto del vino stanno per riempire il centro storico di Dogliani. Andrà in scena infatti dall’11 al 13 novembre “Dogliani Dolcetto e Corti (Garantiti)”, rassegna organizzata dalla Bottega del Vino di Dogliani in collaborazione con Il Best-of Oenovideo® - Festival internazionale dei film sulla vigna e il vino organizzato dall’associazione Forum Oenologie. Due giorni in cui si potrà apprezzare la storia e le tradizioni del vino anche in un’altra veste, quella di protagonista di cortometraggi provenienti da cinque continenti: storie di uomini e donne che raccontano la loro vita, la loro esperienza di produttori.
“Sullo schermo scorre il vino” e non solo: non mancherà infatti l’occasione per i visitatori di conoscere realmente il vino simbolo di questa terra, in degustazione per tutta la durata della rassegna.
 
Dopo la partecipazione ad Autochtona, forum nazionale dei vini autoctoni organizzata da Fiera Bolzano, grazie alla quale l’associazione Bottega del Vino ha voluto ribadire la volontà di tutelare prodotti di qualità quali il Dolcetto e il Dogliani DOCG, si ripropone oggi con questo evento in veste di luogo di confronto, di scambio di idee ed esperienze.

Non ci resta che complimentarci con gli amici della Bottega del Vino di Dogliani per la bella iniziativa e augurare loro buona fortuna.

15/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Ad Autochtona il Grignolino, orgoglio dei sabaudi

News Autocthona Numero 16 - 2011

Sei aziende piemontesi proporranno in degustazione i vini di un vitigno ancora sottovalutato e poco conosciuto

Anche il Grignolino, il vino delle regine secondo alcuni, il vino anarchico ed individualista secondo altri, quest’anno sarà presente ad Autochtona.
Una delegazione di sei aziende piemontesi proporrà in degustazione questo vitigno così sottovalutato e dai più sconosciuto. E pensare che una volta, come detto in precedenza, era il vino prediletto nelle corti sabaude. Eppure la sua anima indomita, le difficoltà di coltivazione e l’avvento di alcuni vini più “facili”, lo hanno fatto cadere nel dimenticatoio. Per far capire quanto sia difficile curare e vinificare questo vitigno basta pensare ad un detto che circolava tra i vecchi contadini: “Se vuoi fare un dispetto a qualcuno, regalagli una vigna di Grignolino”.
I territori più vocati per la coltivazione di questo vitigno sono la zona a cavallo tra Asti e Alessandria, dando origine alle Doc Grignolino d’Asti e Grignolino del Monferrato Casalese. Ma questo vitigno è presente anche in altre zone del Piemonte, come le Langhe, dove si esprime in maniera ancora differente.
E la delegazione del Grignolino è formata da aziende che provengono da diverse zone, in modo da dare il più ampio spettro possibile a chi vorrà degustare questo vitigno così particolare, tipicamente e profondamente connotato dalla sua piemontesità.
Ecco le sei azienda: La Casaccia (Cellamonte), Azienda Oreste Buzio (Vignale Monferrato), Azienda Agricola Fratelli Durando (Portacomaro), Cascina Brichetto (Portacomaro Stazione), Azienda Agricola Francesco Boschis (Dogliani) e l’Azienda Agricola Olek Bondonio (Barbaresco).
   
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15/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Ad Autochtona le opportunità del Wine 2.0

Mercoledì 19 ottobre un workshop dedicato alla promozione dei vini autoctoni attraverso il web e i social media

Come utilizzare le nuove tecnologie del web e dei nuovi media per promuovere i vitigni autoctoni? A questa domanda proverà a rispondere il workshop “Wine 2.0. Promuovere il vino online”, in programma mercoledì 19 ottobre alle 10, presso la Sala “Vajolet”, secondo piano sopra al padiglione C di FieraBolzano, nell'ambito del programma di Autochtona 2011, 8° forum italiani dei vini autoctoni.
Negli ultimi anni il trend dei vini autoctoni è in forte crescita, così come la propensione delle aziende per la promozione delle loro vendite. Specularmente, cresce nel consumatore una forte propensione al consumo informato. Sempre più spesso l'acquisto o la scelta di un vino ha alle spalle una ricerca on-line, sul pc o direttamente sullo smartphone. All'intera filiera vitivinicola è quindi richiesto di rimanere al passo con queste evoluzioni.
A illustrare le opportunità delle nuove tecnologie sarà Antonio Bonanno, partner di Digital Natives, società di comunicazione che opera nel campo del social media marketing. Bonanno fornirà gli elementi necessari per comprendere e conoscere il mondo di internet e dei social media, per coglierne il meglio, con un occhio attento al ritorno su ogni investimento intrapreso.

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15/10/2011
AUTOCHTONA 2011
Qualità e passione nei vini emiliani della delegazione Slow Food

Le aziende Vittorio Graziano e Gradizzolo presenteranno Lambrusco e Pignoletto da fermentazione spontanea

Ci sarà anche la condotta Slow Food Vignola e Valle del Panaro ad Autochtona, il forum nazionale dei vini autoctoni di Fiera Bolzano. Nell'occasione,  presentati i vini da fermentazione spontanea ottenuti da vitigni tipici emiliani come il Lambrusco Grasparossa e il Pignoletto.
La delegazione locale di Slow Food vedrà protagonisti due produttori: Vittorio Graziano di Castelvetro (MO) e Gradizzolo di Monteveglio (BO).
Vittorio Graziano e Antonio Ognibene aspettano i visitatori lunedì e martedì al tavolo 23 dello spazio espositivo di Autochtona, tra le 11.00 e le 18.00. Martedì 18 alle ore 13 è prevista la presentazione dei loro vini nello spazio eventi di Autochtona, padiglione A, corsia 03, in collaborazione con gli studenti della Scuola Alberghiera Cesare Ritz di Merano.
   
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27/09/2011
AUTOCHTONA 2011
Fiera Bolzano e FWS insieme per il Lagrein

News Autocthona Numero 14 - 2011

21 etichette di questo superbo rosso, di 16 Vignaioli dell’Fws, saranno in degustazione mercoledì 19 ottobre.

Un carattere pieno e robusto, ammorbidito da aromi di frutti di bosco, ciliegia e viola. Sono queste le caratteristiche del Lagrein, uno dei vini di punta dell’Alto Adige, la cui storia affonda le radici fin nel Medioevo. 21 etichette di questo superbo rosso, di 16 Vignaioli dell’Fws, saranno in degustazione mercoledì 19 ottobre a Tasting Lagrein - Mostra comparativa dei vini autoctoni Lagrein, appuntamento organizzato nell’ambito di Hotel, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia e Autochtona, Forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, in collaborazione con Freie Weinbauern Südtirol - Vignaioli dell’Alto Adige.
La degustazione si svolgerà nel padiglione di Hotel, settore A, corsia 03. Il tasting comparativo, riservato agli operatori presenti in fiera e su registrazione, partirà alle 12 e si concluderà alle 17 di mercoledì 19 ottobre. A seguire, una giuria specializzata assegnerà i Lagrein Award, nelle due categorie “miglior Lagrein” e “miglior Lagrein riserva”.

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27/09/2011
AUTOCHTONA 2011
Autochtona, l’edizione dei record

News Autocthona Numero 15 - 2011

Saranno oltre 100 le aziende presenti all’8° Forum dei Vini Autoctoni, con più di 200 etichette in esposizione

L’edizione 2011 di Autochtona rischia di battere i record degli scorsi anni. Saranno oltre 100 le aziende che quest’anno prenderanno parte alla manifestazione, singolarmente o attraverso i Consorzi di Tutela, le Strade del vino o delegazioni territoriali. Oltre 200 le etichette in esposizione, tutte composte per almeno il 95% da vitigni italiani.
Ad Autochtona, inoltre, saranno rappresentate, attraverso i loro vitigni di punta, ben 18 regioni italiane; tra queste spicca il Piemonte, con oltre 30 aziende. Con la sua nuova formula, Autochtona sembra avere incontrato il favore della partecipazione tramite i Consorzi di tutela: basti pensare, infatti, che su 54 spazi espositivi, ben sedici sono loro dedicati. Tra le delegazioni più numerose: una nutrita rappresentanza dalla Val D’Aosta con 10 cantine, un gruppo di 7 aziende produttrici di Grignolino, e una ventina di produttori dall'Emilia-Romagna. Questa ottava edizione di Autochtona si preannuncia ricca anche dal punto di vista dei visitatori, con una nutrita presenza di wine journalist italiani e esteri, alcuni dei quali coinvolti anche negli Autochtona Award, che verranno assegnati martedì 18 ottobre.
   
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14/09/2011
AUTOCHTONA 2011
Luca D’Attoma alla corte di Casali

News Autocthona Numero 12 - 2011
Luca D’Attoma, noto enologo italiano, a partire da quest’anno intraprenderà una nuova collaborazione con una delle realtà più dinamiche del comprensorio reggiano, Casali Viticultori.

Lambrusco, Spergola, Malvasia e Malbo Gentile sono tra gli autoctoni che contraddistinguono la produzione dell’azienda Casali Viticultori, presente anche quest’anno ad Autocthona 2011, con un’importante novità: l’arrivo del noto enologo Luca D’Attoma. L’azienda di Pratissolo di Scandiano (RE), si avvarrà quindi dell’importante collaborazione di uno degli enologi più prestigiosi e competenti del panorama italiano, già collaboratore di realtà importanti come Le Macchiole, Villa Russiz e Due Mani.
Toscano di Borgo S. Lorenzo in provincia di Firenze, classe 1964, studi a Conegliano Veneto, dopo svariati incarichi aziendali, dal 1993 svolge esclusivamente la libera professione attraverso la sua società di consulenza, portando avanti importanti sperimentazioni anche nel campo della biodinamica.
   
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14/09/2011
AUTOCHTONA 2011
Timorasso: dall’estinzione a vino cult

Alex Guzzi, per il suo blog sul Corriere della Sera, dedica un ampio articolo il simbolo per eccellenza di uno dei vitigni autoctoni piemontesi più rivalutati negli ultimi anni: il Timorasso.

“C’erano meno di 3 ettari di Timorasso distribuiti su più aziende. Oggi sono 50 ettari e aumentano le aziende interessate a produrlo. E ogni ristorante di livello vuole avere almeno un Timorasso in carta dei vini!”. Sono le parole dell’uomo simbolo del rinascimento di uno dei vitigni autoctoni del Basso Piemonte che ha rischiato l’estinzione negli anni Ottanta del secolo scorso: il suo nome è Walter Massa.
E’ lui il protagonista dell’interessante pezzo che Alex Guzzi, firma del Corsera, dedica sul suo blog FOOD&GO, dal titolo “In cantina con Walter”, all’uomo che ha guidato, attraverso il suo unico dinamismo, un vero e autentico movimento alla riscoperta del Timorasso, vitigno a bacca bianca allevato, sin dal Medioevo, tra le colline della Val Curone, Val Grue, Valle Ossona, Val Borbera e Valle Scrivia.
Tra i protagonista della nuova edizione di Autocthona, ci sarà anche il Consorzio al quale fa riferimento, un’occasione da non perdere per donare uno sguardo sui vini di questo comprensorio.
   
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28/07/2011
AUTOCHTONA 2011
L’Aglianico conquista le pagine del Financial Times

News Autocthona Numero 10 - 2011

L’Aglianico conquista le pagine del Financial Times
Jancis Robinson sul Financial Times tesse le lodi del vitigno autoctono tipico delle regioni del Sud

Nei giorni scorsi Jancis Robinson - decimo wine influencer del mondo secondo la Power list 2011 di Decanter - ha dedicato il suo spazio settimanale sul Financial Times ad vitigno autoctono tipico delle nostre regioni del Sud. Nel suo “In praise of Aglianico” la famosa wine writer inglese racconta vini, produttori, territori recensendo nomi noti e meno noti della produzione di Aglianico in Campania e Basilicata.
E lo fa con un attacco emozionante: “ci sono alcune varietà di uve che, come Cary Grant e Catherine Deneuve, trasudano classe… L’Aglianico (...) è una di queste”. La Robinson ricorda inoltre che “i grandi tannini e l’acidità dell’Aglianico, e la sua evidente capacità di invecchiare, hanno ispirato qualcuno a chiamarlo il Barolo del Sud”.
Prosegui la lettura in lingua originale sul blog di Jancis Robinson: http://bit.ly/nLw5Vt
Per la versione in italiano, sul sito di Luciano Pignataro: http://bit.ly/o8Lu4V.

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20/06/2011
AUTOCHTONA 2011
In bici tra i vitigni autoctoni

News Autocthona Numero 8 - 2011

Tre suggestivi itinerari da percorrere in bicicletta, organizzati dalla Strada del Vino dell’Alto Adige a due passi da Bolzano. Tutti, rigorosamente, tra gli autoctoni altoatesini.

Se siete amanti della bici e del vino, possibilmente ricavato da vitigni autoctoni, La Strada del Vino dell’Alto Adige ha pensato a voi. La notizia è apparsa su molti quotidiani come La Stampa o L’Eco di Bergamo: quest'anno nel territorio di Bolzano, sono nati tre itinerari ciclo-enogastronomici che donano la possibilità a tutti gli sportivi accomunati da questa duplice passione (vino e bici) di visitare cantine vinicole e castelli. Le degustazioni proposte, riguardano in particolar modo tre vitigni autoctoni: Lagrein, Schiava e Gewürztraminer. Tre, quindi, gli itenerari: quello Nord conduce attraverso la zona storica del Lagrein, dal cui vitigno, unito all'altrettanto autoctona Schiava, deriva il più delicato Santa Maddalena. L'itinerario Centro, invece, porta lungo il Lago di Caldaro, storico terroir dell'uva Schiava. Infine, l'itinerario Sud, condurrà gli amanti delle due ruote attraverso l'area del noto Gewürztraminer, il cui nome rimanda al paese vinicolo di Termeno.

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20/06/2011
AUTOCHTONA 2011
Il “Gamba di Pernice” diventa DOC

Usato per molto tempo solo in uvaggio con altri vitigni, da poco assume una sua personale connotazione diventando l’uva principe della nuova Calosso DOC

Siamo nell’astigiano, a Calosso. Qui, da tempo, ha resistito, seppur su pochi ettari di terreno, l’allevamento di un vitigno autoctono locale che prende il nome di Gamba di Pernice. Un tempo veniva chiamata Pernicine nell’Albese e, seppure citata già dal 1798 dal Nuvolone, veniva considerata ideale da utilizzare solo in blend con altre uve ritenuta di qualità superiore. In realtà, oggi, se vinificato in purezza, lo si considera un vitigno in grado di donare vini interessanti per aromi e struttura. Dalla prossima vendemmia diventerà protagonista della nuova Calosso DOC, sia nella versione secca si in quella denominata “Calosso Passarà”, ottenuta da uve passite.
Pe ora la produzione sarà limitata, partendo da circa 5 ettari di vigneto, ma in questi ultimi anni, nonostante l’assenza di denominazione, è nato un certo interesse, soprattutto nel mercato dell’est, che lascia ben sperare viticultori e abitanti del piccolo borgo piemontese.

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30/05/2011
AUTOCHTONA 2011
Tre nuove DOCG in Veneto. Vitigni autoctoni protagonisti

News Autocthona Numero 7 - 2011

Il Veneto raggiunge quota 14 DOCG con il “Colli di Conegliano”, il “Rosso del Montello” e il “Friularo di Bagnoli”. Molti vitigni autoctoni compresi nelle denominazioni

Il fenomeno dell’incremento delle DOCG sembra oramai inarrestabile (aspetto, quest’ultimo, che non manca per altro di sollevare critiche e dubbi) e questa volta è il Veneto a essere protagonista con l’approvazione di ben tre DOCG. In due delle tre nuove denominazioni che si sono fregiate della G finale, più di un vitigno autoctono ricopre un ruolo di primo piano. Nella denominazione “Colli di Conegliano”, infatti, rientrano due storici vini locali dolci: il Refrontolo Passito e il Torchiato di Fregona. Se nel primo, il cui piccolo areale comprende i comuni di Refrontolo, Pieve di Soligo e San Pietro di Feletto, si utilizza il Marzemino di Refrontolo, nel secondo sono il noto Prosecco e gli sconosciuti Verdiso e Boschera a comporre un blend che coinvolge solo 13 produttori.
Con il Friularo di Bagnoli, invece, lasciamo la provincia di Treviso e ci spostiamo nel pavodano: qui troviamo il Friularo, particolare biotipo di Raboso, antico vitigno autoctono che da origine ad un vino rosso fermo.

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27/05/2011
AUTOCHTONA 2011
Troppo caldo? Mi sposto più in alto

News Autocthona Numero 6 - 2011

E’ uno dei temi più dibattuti: il cambiamento climatico ed il conseguente surriscaldamento del pianeta. Come reagisce l’agricoltura e la viticultura in particolare?

Se in questo periodo un appassionato dovesse, per esempio, passeggiare tra le splendide colline vitate di Langa, terra per eccellenza di Nebbiolo, osserverebbe come la vegetazione sia quasi lussureggiante, fin troppo visto il periodo. “Se continua così, tra qualche giorno ci toccherà cominciare le operazioni di cimatura” ci diceva proprio dalle parti di Castiglione Falletto, uno degli undici comuni dai quali nasce il famoso Barolo. Il caldo di Aprile ha fatto sì che la piante anticipasse molte sue fasi di sviluppo di circa 3 settimane. Che fare? Se sembra quasi impossibile combattere il clima e un trend che dal 2003 ad oggi sembra costante e inarrestabile, secondo alcuni una soluzione potrebbe essere quella di spostare i vigneti più in alto, in zone più fresche, consentendo alla vite di poter compiere il suo annuale ciclo senza stress, aspetto che certamente non consente di donare uve di eccelsa qualità. Ne ha parlato, recentemente, anche il giornalista Francesco Arrigoni sulle pagine del Corriere della Sera, con un articolo dedicato proprio a questo tema. Come ci riposta l’articolo, molti, sono, orami gli esempi di sperimentazione di vigneti ad altitudini prima impensabili, ma che oggi rispondono meglio alle nuove esigenze climatiche.

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16/05/2011
AUTOCHTONA 2011
Musica per il vino…

…e per i vitigni autoctoni. Un’azienda pugliese, Fatalone, è convinta che Schubert e Beethoven migliorino i suoi vini a base Primitivo e Greco.

News Autocthona Numero 5 - 2011

Non è la prima volta che si parla del connubio tra musica e vino, ed in particolare delle presunte proprietà benefiche che le dolci note, meglio se di musica classica, apporterebbero al vino. Il Corriere della Sera è tornato sull’argomento con un articolo a firma Pasquale Caputi, nel quale si parla della trovata di Filippo Petrera, viticultore pugliese di Gioia del Colle. La convinzione è che le note musicali diffuse nell’aria generino microvibrazioni alle pareti delle botti che contengono il vino, favorendo, così, l’azione degli enzimi, non solo durante il periodo della vendemmia, ma tutto l’anno.
Il produttore di Primitivo di Gioia del Colle e Greco ha scelto l'Ave Maria di Schubert e la sesta sinfonia di Van Beethoven: ci vuole, infatti, armonia, suoni delicati e non legati alle potenti percussioni. Insomma, le piante sarebbero come noi, hanno bisogno di rilassarsi per dare il loro meglio.

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06/05/2011
AUTOCHTONA 2011
I migliori bianchi del Friuli protagonisti a Milano

Appuntamento a Milano con i SuperWhites, i grandi vini bianchi friulani, protagonisti di un’iniziativa Slow Food nell’elegante cornice del Four Seasons Hotel. Durante l’evento, in programma lunedì 9 maggio, verranno proposti i migliori vini del Friuli Venezia Giulia, in abbinamento con le eccellenze gastronomiche della regione: il prosciutto di San Daniele, il salame del Collio friulano, il prosciutto Praga con osso di Morgante e il Montasio DOP. Nel corso dell’evento sarà proposto un tavolo con vini bianchi di almeno 10 anni e un banco di degustazione dedicato esclusivamente al Friulano e ai suoi assemblaggi.
Orario: dalle 15.30 alle 20.30; (dalle 15.30 alle 16.30 orario riservato agli operatori).
L'ingresso ha un costo di 10 Euro per i soci Slow Food e 15 Euro per i non soci.

04/05/2011
AUTOCHTONA 2011
L’unità d’Italia attraverso i vitigni autoctoni

News Autocthona Numero 3 - 2011

Due bottiglie, due vini, uno rosso e uno bianco, risultato del blend di 40 vitigni autoctoni italiani, scelti all’interno del ricchissimo panorama nostrano. Questa l’iniziativa del progetto “La Bottiglia dell’Unità d’Italia” per promuovere nel mondo l’autoctono.

È possibile rappresentare in un’unica bottiglia tutto il patrimonio ampleografico, praticamente sterminato, presente in Italia? Difficile, se non impossibile sembrerebbe. Eppure, complice il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Veronafiere-Vinitaly ha pensato di provarci, concretamente, attraverso il progetto “La Bottiglia dell’Unità d’Italia”. Unire quaranta vitigni autoctoni, venti a bacca bianca e venti a bacca rossa, uno per ogni regione italiana, per ottenere due bottiglie dal nome “UNA”, fuori commercio e a tiratura limitata. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha già ricevuto il primo cofanetto, le altre bottiglie (ideate e disegnate da Aldo Cibic e Riccardo Facci, tecnicamente assemblate, invece, da Assoenolgi) viaggeranno per il mondo e saranno donate alle più importanti personalità internazionali come operazione promozionale del Bel Paese.
Quali sono i quaranta vitigni selezionati e assemblati insieme per dare origine ai due vini? Ecco gli elenchi.
Le 20 uve di vitigni autoctoni a bacca rossa che hanno dato origine al “Vino Rosso d’Italia”;
Regione Valle d’Aosta: vitigno Petit rouge
Regione Piemonte: vitigno Barbera
Regione Lombardia: vitigno Croatina
Regione Liguria: vitigno Rossese di Dolceacqua
Regione Veneto: vitigno Raboso
Regione Trentino Alto Adige: vitigno Teroldego
Regione Friuli Venezia Giulia: vitigno Refosco dal peduncolo rosso
Regione Emilia Romagna: vitigno Sangiovese
Regione Toscana: vitigno Sangiovese
Regione Lazio: vitigno Cesanese di Affile
Regione Umbria: vitigno Sagrantino
Regione Marche: vitigno Lacrima
Regione Abruzzo: vitigno Montepulciano
Regione Molise: vitigno Tintilia
Regione Puglia: vitigno Negroamaro
Regione Campania: vitigno Aglianico
Regione Basilicata: vitigno Aglianico del Vulture
Regione Calabria: vitigno Gaglioppo
Regione Sicilia: vitigno Nero d’Avola
Regione Sardegna: vitigno Carignano

Le 20 uve di vitigni autoctoni a bacca bianca che hanno dato origine al “Vino Bianco d’Italia”;
Regione Valle d’Aosta: vitigno Priè blanc
Regione Piemonte: vitigno Cortese
Regione Liguria: vitigno Vermentino
Regione Lombardia: vitigno Trebbiano di Lugana
Regione Veneto: vitigno Garganega
Regione Trentino Alto Adige: vitigno Weissburgunder
Regione Friuli Venezia Giulia: vitigno Friulano
Regione Emilia Romagna: vitigno Pignoletto
Regione Toscana. vitigno Vernaccia di San Gimignano
Regione Umbria: vitigno Grechetto
Regione Lazio: vitigno Malvasia
Regione Marche: vitigno Verdicchio
Regione Abruzzo: vitigno Trebbiano
Regione Molise: vitigno Falanghina
Regione Puglia: vitigno Fiano
Regione Campania: vitigno Fiano
Regione Basilicata: vitigno Greco
Regione Calabria: vitigno Greco bianco
Regione Sicilia: vitigno Grillo
Regione Sardegna: vitigno Vermentino

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04/05/2011
AUTOCHTONA 2011
E arrivò il momento dell’Isola d’Elba

News Autocthona Numero 4 - 2011

La prima DOCG passita della Toscana è ora una realtà. L’Isola d’Elba, da sempre famosa per il suo dolce aleatico, si fregia finalmente del massimo riconoscimento per una denominazione italiana.

Le bellezze, note in tutto il mondo, dell’Isola che fu rifugio di Napoleone, ora hanno una perla in più da annoverare tra i suoi già numerosi gioielli. Si tratta dell’Aleatico, autoctono allevato soprattutto nel centro Italia (pensiamo al Lazio con l’Aleatico di Gradoli, ma anche alle produzioni pugliesi), vitigno dalla grande aromaticità e storicamente ottenuto anche grazie all’appassimento dei suoi acini, in grado, così, di produrre uno dei vini da meditazione più eleganti della nostra enologia. Pochi i produttori dell’Isola, ma da sempre orgogliosi di questa piccola chicca italiana realizzata in poche bottiglie. L’arrivo della DOCG è sicuramente un grande riconoscimento, non solo alla qualità del vino, ma soprattutto all’antica tradizione e vocazione dell’isola toscana nella produzione di vini dolci a base aleatico.
“ElbAleatico... un grappolo di storia” è anche il nome della festa organizzata dai sommelier dell’Isola, capitanati dal loro delegato Antonio Arrighi, anch’esso produttore a Porto Azzurro, in collaborazione con la provincia di Livorno.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare anche il sito internet www.aleaticoelba.it

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29/03/2011
AUTOCHTONA 2011
Quei ripidi terrazzi vitati, culla del nebbiolo

Uno dei paesaggi italiani più affascinanti, culla del nebbiolo, localmente chiamato chiavennasca. La Valtellina nei consigli di Sandro Sangiorgi e nelle analisi di Enogea.

Crocevia di molti appassionati del turismo invernale, la Valtellina non rappresenta solo una delle tappe di passaggio amate da molti praticanti degli sport invernali, piuttosto che dei cultori delle cure termali, ma anche un patrimonio vitivinicolo unico in Italia, che ha saputo coniugare insieme viticultura e cura del paesaggio.
Sul numero di Sale & Pepe di Aprile, Sandro Sangiorgi, direttore e fondatore della rivista Porthos, nella sua consueta rubrica mensile dedica ampio spazio ai vini valtellinesi, con consigli sugli abbinamenti a tavola e una selezione di vini di piccoli vigneron (Ar.Pe.Pe., Dirupi, Consorzio produttori del vino Maroggia, Gianatti e Terrazzi Alti).
Alessandro Franceschini, invece, sull’ultimo numero di Enogea, dedica ampio spazio a molte delle tematiche rimaste ancora in parte irrisolte legate alla viticultura valtellinese: il problema del mantenimento dei muretti a secco, per esempio, e in generale il costo del di una viticultura sicuramente “eroica” che riveste anche un ruolo sociale importante per l’intera valle, data la pericolosità idrogeologica di un suo eventuale abbandono.

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28/03/2011
AUTOCHTONA 2011
C’è fermento intorno al Trebbiano Spoletino

Un rinnovato interesse intorno a questo antico vitigno autoctono umbro, catalizza l’attenzione di riviste di settore e gli studi dell’azienda Novelli.

E’ appena uscito l’ultimo numero di Enogea, la newsletter bimestrale indipendente ideata e curata dal giornalista Alessandro Masnaghetti: un numero speciale, con gli interventi di molti nuovi autori, tra i quali quello di Jacopo Cossater, giovane blogger (http://www.enoicheillusioni.com/) che ha dedicato un ampio reportage dal titolo “Trebbiano Spoletino. Un assaggio che stupisce” dedicato alla storia di questo antico vitigno autoctono umbro e con note di degustazione che coprono l’intera produzione attualmente in commercio con l’annata 2009.
Ma si parla ancora di Trebbiano Spoletino attraverso la sperimentazione che un’azienda del territorio, la Cantina Novelli,  vi ha dedicato presentando i risultati di una ricerca alquanto originale. Stefano Novelli, ha recentemente illustrato i risultati ottenuti dall’allevamento di questo vitigno, “maritandolo” a un albero: l’acero. Una pratica antica, presente, per altro, anche in Lombardia fino all’inizio del secolo scorso, quando era comune maritare la vite agli alberi di gelso.
Sono state impiantate trentamila barbatelle che vanno a formare, più che un vigneto, un bosco dove i filari sono composti da alberi di acero disposti di cinque metri in cinque metri sui quali si arrampicano viti di trebbiano spoletino.
Secondo l’azienda Novelli, questo sistema di allevamento permette al Trebbiano Spoletino di dar sfogo al meglio alla sua vigoria vegetativa, forzando al tempo stesso i tempi di maturazione: i grappoli, crescendo a una altezza di circa tre metri si trovano nelle migliori condizioni di esposizione e ventilazione, tanto che le uve vengono poi raccolte a fine di novembre ancora in perfetto stato.

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21/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Spazio anche per i piccoli produttori ad Autochtona 2010

I Consorzi di Tutela hanno aderito con particolare interesse alla nuova
formula di Autochtona. Il rigido regolamento che accetta solamente
espositori con una produzione annua dalle 5.000 alle 900.000 bottiglie
ha fatto sì che tra i primi ad aderire all'appello di Autochtona siano
stati proprio enti di valorizzazione e tutela provenienti da diverse
regioni italiane. La presenza di soggetti preposti a tutela e promozione
conferisce così ad Autochtona ulteriore valore e qualità, fornendo a
numerose aziende agricole la possibilità di prendere parte alla
manifestazione dividendo le spese e di concorrere alla assegnazione del
premio finale “Autoctona award 2010”. Diverse le delegazioni di
produttori che parteciperanno alla manifestazione grazie a: Consorzio di
Tutela Moscato di Scanzo, Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte;
Consorzio di Tutela Vini Colli Tortonesi, Consorzio di Tutela Vini
Lessini Durello, Consorzio Vini Colli Bolognesi, Consorzio Volontario
Lambrusco Mantovano DOC e IGT e la Strada del Sangiovese-Strada dei Vini
di Faenza, presente con il Consorzio del Tundè, il Consorzio “Il
Bagnacavallo”.

20/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Emilia Romagna campione di presenze a Autochtona

Saranno una quarantina le etichette emiliano romagnole in degustazione a Autochtona 2010, settima edizione del Forum dei vini autoctoni, in programma dal 25 al 28 ottobre a Bolzano.
Anche grazie alla partecipazione di enti di valorizzazione e tutela, la regione sarà presente con 6 espositori, rappresentativi di 22 aziende, in concorso anche con i loro vini alla prima edizione del concorso "Autochtoni che passione!" che assegnerà quattro "Autochtona award 2010".
Da sempre territorio vocato per l'agricoltura, l'Emilia Romagna è la regione più rappresentata alla prossima edizione di Autochtona. Tra gli iscritti figurano infatti: CONSORZIO VINI COLLI BOLOGNESI con una selezione otto produttori (BOLOGNA) e STRADA DEL SANGIOVESE - STRADA DEI VINI E DEI SAPORI DELLE COLLINE DI FAENZA presente con 9 produttori (Ravenna) oltre a CASALI VITICULTORI (Scandiano, Reggio Emilia), OPERA02 di CA' MONTANARI (Levizzano, Modena), CANTINA SBARZAGLIA (Villanova di Ravenna, Ravenna), QUARTICELLO (Montecchio dell'Emilia, Reggio Emilia), AZIENDA ELENA (Traversetolo, Parma).
Tra i vitigni proposti dagli espositori della regione: Lambrusco Grasparossa, Malbo Gentile, Malvasia, Barbera, Spergola, Pignoletto, Bursòn, Tundè, Uvadora, Centesimino.
Da Nord a Sud, Autochtona propone uno spaccato di vini provenienti da vitigni meno noti, spesso di nicchia, che trovano nella manifestazione di Bolzano una occasione per diventare protagonisti e proporsi agli operatori commerciali e ai semplici appassionati in particolare del Nord Est e dell'Austria.

18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
LA STRADA DEL SANGIOVESE DELLE COLLINE DI FAENZA AD AUTOCHTONA 2010

Le esperienze di recupero di vitigni autoctoni e della loro valorizzazione a vantaggio dell'identità del territorio costituiscono per questa parte di Romagna un percorso consolidato e ricco di risultati.

Nell'area di Faenza e della pianura ravennate, operano da anni gruppi di produttori che hanno sapientemente valorizzato un patrimonio locale viticolo effettuando ricerche storiche,recuperando il materiale genetico, impostando lunghe ricerche e verifiche agronomiche e tecnologiche.

I principali risultati di questo lavoro cominciano a dimostrare numeri interessanti, indubitabile qualità e soprattutto un profilo comunicativo ed identitario molto interessante.

I gruppi di produttori di questa zona rappresentati ad Autochtona 2010 sono:

Il Consorzio del Tundè (www.consorziouvadeltunde.com) che opera nella pianura ravennate,

Il Consorzio “Il Bagnacavallo”(www.casacontiguidi.it/ilbagnacavallo.aspx) della zona di Bagnacavallo (Ravenna).

L'Associazione imprenditori per la Torre di Oriolo (www.torredioriolo.it) che opera nelle prime colline di Faenza.

Principali vini oggetto di questo recupero sono:

Bursòn, vino rosso di corpo derivante dal vitigno denominato “Longanesi”

E Tundè, vino rosso derivante dal vitigno Uva del Tundè

Uvadora, interessante versione del “Fortana” coltivato nella bassa pianura

Centesimino, vino rosso di grande personalità da uve “Sauvignon rosso” recuperato e valorizzato nell'area collinare di Oriolo dei Fichi, a Faenza

 

In occasione di Autochtona 2010, con il supporto della Strada del Sangiovese – Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Faenza (www.stradadelsangiovese.it) e della Provincia di Ravenna, questa interessante biodiversità enologica trova l'opportunità di un palcoscenico e di un importante confronto con esperti e operatori.

 

18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Anche i turisti stranieri amano gli autoctoni

Gli stranieri amano gli autoctoni anche se li conoscono poco. Il rapporto dell’Enoteca Italiana mette in luce il grande valore dei vitigni autoctoni.

Ai turisti stranieri piacciono i vini italiani, meglio se provenienti da vitigni autoctoni, anche minori. E’ quanto emerge dal rapporto dell’Enoteca Italiana, con sede a Siena, uno dei più antichi organismi per la valorizzazione e la promozione del Made in Italy. Dai dati del bilancio estivo, emerge il successo dei vini prodotti da vitigni autoctoni (Brunello di Montalcino, Barolo, Prosecco, Vernaccia di San Gimignano etc..), ma anche l’affermazione di quelli che derivano dalla vinificazione di vitigni minori, localizzati in aree ben precise, a conferma del grande interesse, non solo in Italia, per questa multiforme categoria di vini. Rimane fondamentale, comunque, l’opera di promozione e comunicazione, specie ad opera di figure specializzate come i sommelier, per illustrare caratteristiche e peculiarità di varietà spesso poco conosciute ai turisti stranieri in transito in Italia.

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18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Vitigni “minori” ad Autochtona 2010

Tra i tanti vitigni autoctoni presenti ad Autochtona 2010, ci sarà l’interessante possibilità di poter degustare anche due tipologie provenienti da uve “minori”: il Moscatello di Castiglione a Casauria e l’Uva del Tundé

Alla VII edizione di Autochtona, tra i tanti vitigni autoctoni presenti, due varietà provengono da un attento lavoro di recupero di antiche varietà che rischiavano l’estinzione, ben circoscritte ad areali precisi. Parliamo dell’Uva del Tundé e del Moscatello di Castiglione a Casauria.
Nel prima caso siamo in Emilia Romagna, in provincia di Ravenna: attraverso un progetto coordinato dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) ed intrapreso dal Centro Interdisciplinare di Ricerche Viticole ed Enologiche dell’Università di Bologna è stata possibile l’iscrizione dell’ Uva del Tundè nel registro Nazionale delle Varietà di Vite ed al suo inserimento nell’Elenco delle Varietà Autorizzate per la Regione Emilia Romagna.
Con il Moscatello di Castigliona Casauria ci spostiamo in Abruzzo, dove un solo viticultore produce da venti ettari di proprietà un biotipo di Moscato dalla antichissime origini, salvato all’abbandono ed oggi commercializzato in versione passita.

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18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
Il Moscato di Scanzo alla fiera di Bolzano

Il Moscato di Scanzo sbarca per la prima volta ad Autochtona, la rassegna enoica di Bolzano, in programma da lunedì 25 a giovedì 28 ottobre, incentrata sui vini autoctoni (...). Saranno 12 le aziende produttrici del vino da meditazione di Scanzo presenti allo stand del Consorzio: Biava, Cerri, De Toma, Fejoia, il Cipresso, la Berlèndesa, la Brugherata, Magri Sereno, Ronco della Fola, Savoldi, Tallarini, Ghisleni; presenteranno le annate 2006 e 2007.
«Abbiamo scelto di prendere parte alla manifestazione di Bolzano - spiega il presidente del Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, Giacomo De Toma - proprio perché specializzata sui vitigni autoctoni. Questa decisione rientra nella linea del Consorzio, volta a far conoscere il più possibile, tanto in Lombardia e in Italia quanto all'estero, un prodotto particolare quale è il Moscato di Scanzo».
Sempre a proposito del vino di Scanzo, il 10 novembre Palazzo Maestri di Cenate Sopra ospiterà una giornata completamente dedicata a questo prodotto di nicchia dell'enologia bergamasca. Si parlerà anche della ricerca genetica che l'Università di Milano e la Provincia di Bergamo stanno sviluppando sulla mappatura del Dna del Moscato di Scanzo.
(fonte: L' Eco di Bergamo, 15/10/201).

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18/10/2010
AUTOCHTONA 2010
“ Toscana alternativa”: il Pugnitello

La Toscana, culla della viticultura dai tempi più remoti, risalendo indietro fino agli antichi Etruschi, non smette di sorprendere e di deliziare gli amanti dei vini buoni e originali. Uno di questi vini è il Pugnitello, vino particolare ed insolito a base dell’omonimo vitigno autoctono toscano, una delle novità di questa edizione di AUTOCHTONA  presentato da Olivi Cantine. Il vitigno Pugnitello,di origine antica, ma recuperato solo recentemente nell’ambito di un progetto per la salvaguardia della biodiversità condotto dall’Università di Firenze, si caratterizza per un grappolo molto piccolo dalla caratteristica forma di pugno da cui deriva il nome, rese naturalmente basse ed una vendemmia posticipata che lo rende uno dei vitigni più tardivi in Toscana (normalmente viene vendemmiato ai primi di Novembre). Il vino Pugnitello di Olivi Cantine, società agricola “Le Buche”, prodotto a base di 100% vitigno Pugnitello è un vino originale ed insolito con una forte personalità ed impronta territoriale. Vinificato in botti grandi e senza l’uso di lieviti selezionati  Il Pugnitello di Olivi Cantine, società agricola “Le Buche”, offre agli amanti del buon bere la possibilità di assaggiare nel bicchiere una Toscana “alternativa”, quella di un vitigno antico e raro, uscito dall’oblio dei tempi , ma con uno slancio e una eleganza moderne.

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27/08/2010
AUTOCHTONA 2010
Il Boom dei vitigni autoctoni

Il recente rapporto Montepaschi sui vitigni autoctoni evidenzia la grande crescita in termini percentuali di vendite nel 2009.

I dati numerici non lasciano spazio a fraintendimenti: crescita a due cifre per tutti, addirittura un +34,7% per il Negroamaro. Sono i vitigni autoctoni italiani, secondo il rapporto di Montepaschi sul settore vitivinicolo ad aver dominato lo scenario delle vendite dei vini italiani nel 2009. Secondo lo studio condotto da Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena: “spicca l’aumento delle vendite dei vini che appartengono a microaree, ottenuti da vitigni “autoctoni” (Negroamaro, Bianco di Custoza, Morellino di Scansano), a conferma che la diversità territoriale rappresenta un vantaggio competitivo per il vino italiano da spendere sui mercati esteri.” (Per visionare la documentazione completa, clicca qui). Il successo è ovviamente legato anche all’export, voce dominante del settore vitivinicolo italiano, come conferma Assoenologi: “In generale l'incremento dell'export del vino italiano sui mercati esteri - osserva Martelli - in buona percentuale è dovuto alla particolarità di questi vitigni autoctoni, alcuni anche riscoperti di recente”.
Sul portale on line dedicato al Food & Wine dell’Espresso (clicca qui), a proposito dell’exploit dei vitigni autoctoni si cita il caso virtuoso della Cantina Novelli in quel di Montefalco in Umbria, dove è stato recuperato il trebbiano spoletino. Il giornalista del Mattino di Napoli, Luciano Pignataro, nel rilanciare sul suo blog la notizia si chiede, invece, come sia possibile che in alcune zone italiane intendano cambiare i disciplinari per inserire vitigni internazionali (clicca qui).

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03/08/2010
AUTOCHTONA 2010
Il sapore del sole nei vini autochtoni del Mediterraneo

Gustosi abbinamenti enogastronomici di Sandro Sangiorgi

Sono i vini di mare i protagonisti della rubrica Bere Bene della rivista Sale&Pepe di questo mese.
Alcuni dei vini autoctoni delle nostre coste vengono descritti ed esaltati dagli abbinamenti di Sandro Sangiorgi, famoso esperto di vini e curatore della rivista Porthos. Menu di terra e menu di mare, dagli antipasti ai dolci, in una breve ma dettagliata relazione di vini il cui aroma trasmette l’intensità dei profumi dei terreni e del sole delle coste del Mediterraneo italiano.
Tra le proposte:
Aleatico dell’Elba, Tenuta delle Ripalte per accompagnare i dessert
Circeo Bianco Dune, Cantina Sant’Andrea per gli antipasti di mare
Primitivo di Manduria Secco, Azienda agricola Attanasio, per carni saportite
Ischia Biancolella Frassitelli, Casa d’Ambra per pesci di mare
Rosso Cornero, Fattoria Le Terrazze per primi e formaggi

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03/08/2010
AUTOCHTONA 2010
Vitigni autochtoni, un partimonio nazionale anche per Marcello Masi

I vitigni autoctoni battono la crisi del mercato mondiale con la loro storia e la loro qualità


«Il nostro Paese, dopo un lungo periodo di incertezze, ha deciso finalmente di investire sulle proprie radici, riscoprendo e valorizzando le proprie tradizioni». Questo è quello che ha scritto Marcello Masi, vice direttore del TG2 e responsabile della rubrica Eat Parade, sulla rivista Sommelier di luglio-agosto in un articolo dedicato ai vitigni autoctoni nel quadro della crisi economica globale.
«I nostri vitigni autoctoni stanno vivendo un vero e proprio Rinascimento, ogni regione italiana ha sul proprio territorio gioielli di gusto e struttura» continua Masi puntando l’attenzione proprio sull’importanza di una loro riscoperta, cura e valorizzazione. «Anche per questo, nonostante tutto, continuo ad essere ottimista – conclude – nessun Paese al mondo, infatti, si siede al tavolo del Poker del mercato mondiale del vino non con cinque carte, ma con l’intero mazzo a disposizione come possiamo fare noi».

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03/08/2010
AUTOCHTONA 2010
La viticultura delle Cinque Terre tra tradizione e innovazione

Vertiginose terrazze a picco sul mare e angoli incantati, unici, che il mondo intero ci invidia. Le Cinque Terre non rappresentano solo una delle attrazioni turistiche più ricercate da italiani e stranieri, ma anche una culla incontaminata di vitigni autoctoni che hanno resistito e continuano a farlo anche oggi, all'invasione di vitigni esteri e ad una certa omologazione, non solo del gusto, ma anche culturale. Bosco, Albarola e Vermentino sono un esempio di una viticultura di nicchia, legata ad un terroir ben preciso e sono stati protagonisti di un ampio servizio andato in onda nella storica trasmissione "Uno Mattina", su RAIUNO.
Secondo Piero Moggia - presidente della Cooperativa Sentieri e Terrazze - sta raccogliendo i primi frutti il progetto, in collaborazione con l'università di Torino, di recuperare vitigni bianchi quali Rossese, Piccabon, Bruciapagliaio e Frappelào che dal Medioevo resero celebri la viticoltura delle Cinque Terre; si è giunti alla riproduzione in vitro dei vitigni, sono state messe a dimora le prime barbatelle e si è proceduto a microvinificazioni in purezza per poter valutare le caratteristiche tecniche e organolettiche sia dei singoli vitigni sia dell'uvaggio nel suo insieme. In questo modo sarà possibile verificare la qualità e bontà di vini antichi recuperati grazie alle tecnologie più moderne.


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27/07/2010
AUTOCHTONA 2010
Autoctoni “tecnologici”

La moderna tecnologia legata ai cellulari di ultima generazione sbarca anche tra i vitigni autoctoni.

Avvicini alla retro-etichetta la videocamera del tuo cellulare smartphone, inquadri il codice QR code ed accedi ad una serie di informazioni inerenti il vino, la sua origine, peculiarità produttive e tanto altro ancora. Ad introdurre questa novità è stata recentemente l’azienda agricola Giovanni di Raffa di Puegnago, nel bresciano, che in collaborazione con una azienda di web marketing ha introdotto nelle retro etichette del Groppello 2009 questo particolare codice (fonte: www.bresciaoggi.it). E’ una tecnologia, quest’ultima, che sta riscuotendo un certo successo nel mondo del vino: la “Guida Viniplus”, per esempio, edita da Ais Lombardia in collaborazione con la Regione Lombardia, l’ha recentemente introdotta su tutte le pagine dei vini lombardi recensiti e consente non solo di accedere ad una serie di dettagliate informazioni relative ai produttori ed i vini, ma anche di georeferenziare l’azienda e di visualizzare un video in cui un sommelier ne spiega caratteristiche ed abbinamenti.

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29/06/2010
AUTOCHTONA 2010
“Autoctono”: antidoto alla globalizzazione

Un altro vitigno autoctono salvato e valorizzato. Un biglietto da visita per valorizzare al meglio le potenzialità del panorama vitivinicolo italiano.

“Il nostro è un territorio estremamente vocato per la viticoltura e quindi è necessario  puntare maggiormente sui vitigni autoctoni e sui vini tipici.  Le produzioni internazionali, omologate e uguali in tutte le parti del mondo non possono costituire il biglietto da visita di un territorio con enormi potenzialità, come è quello delle nostre colline”. Chi parla è il presidente della Coldiretti di Piacenza Claudio Bisi (fonte: www.piacenza24.eu) in un incontro che si è tenuto il 17 giugno presso il Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza che aveva come tema il rilancio dei vini di questo territorio. D’altronde, un po’ ovunque l’imperativo sembra proprio quello di puntare sulle produzioni locali, quindi sui vitigni autoctoni, recuperando e rilanciandone anche varietà quasi scomparse. E’ quello che è successo ancora recentemente ad opera della azienda agricola Sbarzaglia che ha messo in produzione un vino rosso ottenuto dal vitigno “Uva del Tundè”, tipico dell’entroterra ravennate. E’ nato anche il consorzio - www.consorziouvadeltunde.com – che ne intende valorizzare la produzione e la conoscenza.

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01/06/2010
AUTOCHTONA 2010
Autoctoni tra festival, degustazioni e riscoperte

Il Festival dei vini da vitigni autoctoni “Radici” celebra i vitigni pugliesi e lucani. A Pompei si degusta il Lacryma Christi e sotto il Gran Sasso si recupera un antico moscatello.

Dal 6 all’8 giugno Monopoli é stata la capitale dei vitigni autoctoni pugliesi e campani. è giunto, infatti, alla sua quinta edizione Radici, festival e concorso enologico curato dall’associazione ProPapilla sotto l’egida dell’Assessorato alle Politiche Agricole e l’Assessorato al Turismo della Regione Puglia.
Tra gli scavi di Pompei, invece, il Lacryma Christi, è stato protagonista di una scenografica degustazione grazie all’iniziativa della Strada e dal Consorzio del Vino Vesuvio. 35 produttori locali hanno potuto far conoscere e assaggiare questo antichissimo vino campano frutto dell’unione di diversi vitigni autoctoni (Aglianico, Catalanesca, Coda di Volpe o Caprettone, Falanghina, Piedirosso e Sciascinoso) a centinaia di visitatori.
Spostandoci in Abruzzo, Paolo Massobrio, dalle pagine de La Stampa del 27 maggio, ci parla di un vitigno autoctono vicinissimo all’estinzione, salvato da una famiglia di imprenditori locali: si tratta del Moscatello di Castiglione a Casauria, antichissimo autoctono delle colline pescaresi. Solo 10 mila bottiglie per un passito che nasce sotto i pendii della Maiella e del Gran Sasso.

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18/05/2010
AUTOCHTONA 2010
Da Nord a Sud, gli autochtoni bianchi sono in prima pagina

La nutrita schiera dei vitigni autoctoni bianchi campani non conosce crisi. E nella laguna veneziana si recupera la Dorona.

Se la “Campania Felix” del vino riesce a combattere la crisi con la grande produzione di vini provenienti da vitigni autoctoni a bacca bianca, in una piccola isola della laguna veneziana si mette in atto un’operazione di recupero ampelografico di grande portata storico-culturale.
Fiano, Greco, Falanghina, Biancolella, Asprinio, Forastera, Ripoli, Pepella, Coda di volpe, Pallagrello.  Secondo il quotidiano il Mattino di Napoli, con un articolo a firma Luciano Pignataro, i vini bianchi autoctoni della regione campana rappresentano un motore che viaggia a pieni giri, grazie alla facile abbinabilità in cucina e all’ottimo rapporto qualità-prezzo. E la richiesta da parte dei consumatori, sempre più orientata anche verso il mondo delle bollicine, non lascia impreparati i produttori campani, che oramai si presentano sempre più con charmat a metodi classici autoctoni.
A Nord, invece, i riflettori dell’enologia si accendono sulla laguna veneziana, in particolare sulla piccolissima isola di Mazzorbo, a due passi dalla più nota isola di Burano. Qui Gianluca Bisol, storico produttore trevigiano di prosecco, ha recuperato dall’estinzione e ripiantato un piccolo ettaro di Dorona, antichissimo vitigno autoctono a bacca bianca della Serenissima Repubblica. Ne dà notizia il Sole 24 Ore, in un articolo a firma Claudio Pasqualetto, che sottolinea come la tenuta di Bisol, chiamata Venissa, diventerà anche un vero e proprio laboratorio per la ricerca e la formazione agroambientale.  

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10/05/2010
AUTOCHTONA 2010
La rivincita degli autochtoni e delle microaree

Si consolida l’interesse per i vini da vitigni autoctoni e il connubio con i relativi terroir di provenienza, meglio se di piccole dimensioni.

Il fermento e l’interesse intorno ai vitigni autoctoni sta crescendo costantemente negli ultimi anni, non solo tra operatori di settore e stampa specializzata, ma anche tra i consumatori. E la sua eco si riflette su alcune recenti indagini e ricerche di mercato.
A dicembre scorso un’indagine targata Winenews, il noto portale di informazione on line con sede a Montalcino, sviluppata in collaborazione con Vinitaly, aveva sottolineato lo schiacciante interesse da parte degli amanti del buon bere nei confronti delle varietà autoctone. L’83% del campione intervistato (1.456 enonauti) aveva dichiarato di preferire nel bicchiere vini provenienti dall’innumerevole patrimonio autoctono italiano. Sangiovese e Nebbiolo in testa, ma anche Barbera, Aglianico e Montepulciano d’Abruzzo.
Confermano questo trend anche le recenti ricerche di mercato di Iri-Infoscan, rilanciate sul Sole 24 Ore in un articolo di Davide Paolini. I vini più venduti in Italia nel 2009 rispetto al 2008 sono infatti ottenuti da vitigni autoctoni e appartengono a microaree ristrette, un tempo considerate marginali e secondarie. A trainare il successo dei vini autoctoni è il Negramaro dalla Puglia (+34,7%), seguito dal bianco di Custoza (+23,2%, ottenuto da uve trebbiano a sud del Lago di Garda), dal Morellino di Scansano (+23,1%, uve sangiovese) e dal Soave (+17,4%, uve garganega), 

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19/04/2010
AUTOCHTONA 2010
AUTOCHTONA 2010 punta sulla selezione

Nuovo regolamento per la manifestazione di Fiera Bolzano, che mira a selezionare le eccellenze autoctone italiane e apre i suoi padiglioni ai Consorzi di Tutela, alla ricerca delle tante rarità disseminate nel territorio del Bel Paese.

La VII edizione di AUTOCHTONA, la manifestazione voluta e pensata da Fiera Bolzano per valorizzare l’enorme patrimonio di vitigni autoctoni italiani, punta sulla selezione degli espositori e si presenta con un Regolamento di partecipazione completamente rinnovato.
Diminuisce la percentuale di vitigni internazioni ammessi all’interno delle etichette che saranno presentate durante i quattro giorni della manifestazione: solo il 5%, per valorizzare ancora di più, rispetto al passato, l’importanza della peculiarità dei vitigni autoctoni nella composizione dei vini ammessi alla rassegna.
Aumenta l’uniformità degli espositori: la produzione complessiva delle aziende ammesse ad AUTOCHTONA 2010 sarà compresa all’interno di un range ben preciso, tra le 5.000 e le 900.000 bottiglie annue.
I padiglioni di AUTOCHTONA 2010 si aprono inoltre ai Consorzi di Tutela; sono numerosi e disseminati in tutte le regioni italiane quelli che valorizzano il lavoro di tanti piccoli produttori che hanno nei vitigni autoctoni il loro punto di forza.
Il desiderio è dare un’opportunità di visibilità, all’interno di un contesto sempre più specializzato come quello di AUTOCTHONA, anche a piccole realtà che contribuiscono in modo decisivo ad arricchire la bellezza del panorama autoctono italiano.

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26/03/2010
AUTOCHTONA 2010
Una nuova AUTOCHTONA per l'edizione 2010

Formula completamente rinnovata per la manifestazione dedicata ai vitigni autoctoni che entra nei padiglioni di Hotel e allunga la durata da due a quattro giorni, dal 25 al 28 ottobre

Tante le novità della VII edizione di AUTOCHTONA, la manifestazione voluta e pensata da Fiera Bolzano per valorizzare l’enorme patrimonio di vitigni autoctoni italiani.
Il Forum altoatesino proseguirà nel suo percorso verso la qualità attraverso un nuovissimo Regolamento di Selezione che andrà a costruire un elenco di espositori d’eccellenza in grado di rappresentare la ricchezza dello scenario dei vitigni autoctoni italiani.
Quest’anno AUTOCHTONA troverà spazio all’interno dei padiglioni di HOTEL - la fiera internazionale dedicata all’ospitalità alberghiera, alla gastronomia e al turismo – in un’area espositiva completamente rinnovata che sottolinea la sua nuova personalità. Durerà  quattro giorni,  dal 25 al 28 ottobre 2010 con un meccanismo innovativo del punto di vista del coinvolgimento degli espositori. Completano la nuova “formula di Autochtona” due convegni formativi e un Premio dedicato ai vini autoctoni che vedrà una qualificata giuria di esperti eleggere il miglior vino esposto. 
Rimanete collegati al sito web www.autochtona.it per i prossimi aggiornamenti sulla manifestazione dedicata ai vitigni autoctoni italiani. Una ricchezza incredibile che ha il merito di saper conservare sapori antichi, tradizioni che si sono sedimentate nel tempo e che mostrano al mondo intero una biodiversità pressoché impossibile da eguagliare, come è quella del nostro Paese.

 

13/10/2008
AUTOCHTONA 2008
AUTOCHTONA 08 – VITI E VINI CON RADICI PROFONDE


“È la terra che dà o toglie all’uva forza e sapore, noi che facciamo il vino possiamo giocare a cambiare qualche dettaglio, a limare qualche spigolo: ma in fin dei conti fa tutto la terra …”. Queste parole di un vecchio mastro cantiniere riassumono al meglio la filosofia di AUTOCHTONA. Per fare un vino con carattere serve una terra con carattere. Presso il forum con degustazione che si tiene il 20 e 21 ottobre in Fiera a Bolzano (in contemporanea a HOTEL), oltre 80 cantine da 12 diverse regioni italiane presentano i vini legati alla loro terra d’origine, i più autentici, i più veri. Un evento da non perdere per titolari di enoteche, ristoranti, wine-bar e intenditori che vogliono abbandonare la via sicura del gusto omologato, e incamminarsi sui tortuosi ma affascinanti sentieri della scoperta di sapori antichi, autoctoni. Con la preregistrazione al sito www.fierabolzano.it/autochtona2008 si può prenotare il biglietto per AUTOCHTONA e HOTEL a € 17,00 invece di € 28,00: approfittatene!


Comunicati di espositori e partners

23/04/2009
AUTOCHTONA 2009
Settimane Enoculturali 2009 San Paolo/Appiano

Vedi comunicato stampa e programma

08/10/2008
AUTOCHTONA 2008
La vite del Fantini

Articolo "La vite del Fantini"

Insieme a:  

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