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15/11 - 17/11/2018
9.00 - 18.00
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  La Fiera > Interpoma è...

Un network unico

Interpoma è la fiera per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela. È l'unico evento per questo settore in tutto il mondo. Ha lo scopo di presentare l'intera catena del processo dalla coltivazione allo stoccaggio e al marketing per un pubblico internazionale. La manifestazione è caratterizzata dalla presentazione di varietà di mele e mutanti, nuove misure fitosanitarie, macchinari e dispositivi, nonché attrezzature di produzione.

Interpoma è molto più di una vetrina per la mela: si tratta di condividere opinioni, buzz d'industria, approfondimenti di ricerca e innovazione e in particolare di fare rete e networking per il settore delle mele.

Congresso Internazionale

Il congresso Interpoma si concentra sullo status quo e in particolare sul futuro della mela. È il cuore dell'evento. Eventi, documenti, un palcoscenico per innovazioni e startup sono una parte fondamentale dell'esperienza a tutto tondo di Interpoma. Tendenze di mercato, innovazione varietale, melicoltura sostenibile, hi-tech nella frutticultura: sono questi i macro temi del congresso 2018 “La Mela nel Mondo”.

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Interpoma China è pronta per Shanghai

Interpoma China Exhibition & Congress offre un congresso specializzato con relatori internazionali e cinesi con l'obiettivo di migliorare la coltivazione delle mele in Cina. INTERPOMA CHINA ha costruito nel 2017 e nel 2018 una solida base nello Shandong, una delle province più innovative della Cina per le tecnologie della mela e la terza edizione di INTERPOMA CHINA si terrà insieme a FRESH LOGISTICS ASIA, organizzata da Messe München Shanghai, dal 15 al 17 aprile 2019 a Shanghai.

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Technology Award

Il premio ha l'obiettivo di far risaltare tecnologie e macchinari, esposti durante la manifestazione, che contengono i maggiori elementi di innovatività e di impatto sulle tecniche di coltivazione e di difesa della coltura del melo e sulla fase di post-raccolta della mela. Interpoma 2018 intende premiare l'innovazione tecnologica che porterà ad un miglioramento della redditività per l'azienda agraria, della qualità della mela, della sicurezza del lavoro e della sostenibilità ecologica del processo produttivo.

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Startup Village

Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave del primo Startup Village di Interpoma, che inaugurerà quest’anno un momento interamente dedicato alle idee innovative per migliorare il sistema melicolo.

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Interpoma Tours

Fiera Bolzano offre agli operatori melicoli la possibilità di partecipare ad esclusivi tour guidati da esperti per visitare moderni impianti melicoli e cooperative frutticole altoatesine.

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NUMERI


3
giorni



20.000
visitatori da oltre 70 Paesi diversi



460 espositori da 24 Paesi



150 giornalisti da tutto il mondo

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PENSIERI

"La fiera diventa sempre più di interesse internazionale e quest’anno c'è stato il numero maggiore di partecipanti di compagnie e delegazioni straniere – a questo abbiamo contribuito anche noi comunicando a tutti i nostri clienti nel mondo. La fiera è ben strutturata e organizzata e la filiera è completa."

Giovanni Zanzi, Vivai F.lli Zanzi

"Interpoma è la nostra fiera principale e la consideriamo come una finestra aperta verso il mondo per quanto riguarda la mela. Attraverso l’Interpoma siamo riusciti a presentarci in tutti i paesi del mondo in cui ci sono le mele. La fiera assieme agli espositori hanno fatto crescere la fiera facendola leader mondiale per quanto riguarda la mela."

Marco Flaim, REVO Srl

"Il bilanco della nostra prima partecipazione con la nuova società Unisorting è molto positivo: l’afflusso di visitatori è stato costante e abbondante. Ci siamo trovati molto bene e abbiamo avuto contatti molto interessanti. Abbiamo investito tanto in questo nostra prima partecipazione."

Luca Montanari, Unisorting

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NEWS

Il congresso “La mela nel mondo” guarda verso Est

INTERPOMA

Dall’Europa dell’Est al Giappone, passando per la Russia, il Medio Oriente e le repubbliche dell’Asia centrale, tutte le novità su come sta cambiando la geografia della mela. Si prefigura ricca di spunti e novità l&rs ...

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Nove tour guidati per conoscere tutti i segreti delle mele del Trentino Alto Adige

INTERPOMA

L’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente alla melicoltura propone visite guidate a impianti e aziende, per “toccare con mano” le innovazioni introdotte nel settore. Le grandi novità di quest’anno sono gli Interpom ...

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INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa con successo a Weihai

INTERPOMA

La seconda edizione di INTERPOMA CHINA si è svolta con successo dal 28 al 29 giugno 2018 a Weihai, nella provincia dello Shandong. In due giorni, 1000 operatori hanno visitato la fiera e 650 delegati hanno assistito al congresso internazionale ...

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Melicoltura biologica al centro del Congresso di Interpoma

INTERPOMA

La prima parte della seconda giornata del tradizionale congresso “La Mela nel Mondo” in programma a Interpoma il 15 e 16 novembre sarà dedicata al futuro delle produzioni biologiche. Intanto Fritz Prem di Europäisches Bioobst ...

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Inaugurata oggi a Weihai Interpoma China Congress & Exhibition

INTERPOMA

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition per la modernizzazione della coltivazione della mela in Cina INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition inaugurata il 28 giugno 2018 al Weihai International Exhibition &a ...

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Interpoma 2018 da spazio alle idee innovative con lo Startup Village

INTERPOMA

Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave del primo Startup Village di Interpoma, che inaugurerà quest’anno un momento interamente dedicato alle idee innovative per migliorare il sistema melicolo.Il futuro del pi ...

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A Interpoma 2018 la prima edizione del “Technology Award”

INTERPOMA

Le maggiori innovazioni sulle tecnologie e i macchinari per la coltivazione del melo e nella fase di post-raccolta potranno concorrere a un “pacchetto premio” del valore di 5.000 euroLa tecnologia sarà la vera protagonista di Inter ...

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Interpoma 2018, sempre più protagonista l’innovazione

INTERPOMA

Fervono i preparativi per l’11° edizione di Interpoma, fiera specializzata unica nel suo genere perché la sola a livello internazionale dedicata alla mela, il prodotto per eccellenza dell’Alto Adige. Dal 15 al 17 novembre pros ...

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Interpoma, un programma molto ricco per “La Mela nel Mondo”

INTERPOMA

Si rinnova l’appuntamento con il tradizionale congresso internazionale sul settore della mela che si svolgerà come di consueto durante Interpoma, il prossimo novembre a Bolzano. Tendenze di mercato, innovazione varietale, melicoltura so ...

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Interpoma China è pronta per la seconda edizione

INTERPOMA

La prima edizione di Interpoma China è stata un successo e ha offerto alle aziende internazionali che hanno partecipato a questa avventura di Interpoma l’opportunità di familiarizzare con il mercato cinese e di incontrare i due ...

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Il congresso “La mela nel mondo” guarda verso Est

Dall’Europa dell’Est al Giappone, passando per la Russia, il Medio Oriente e le repubbliche dell’Asia centrale, tutte le novità su come sta cambiando la geografia della mela.

Si prefigura ricca di spunti e novità l’edizione 2018 di Interpoma, l’appuntamento biennale che Fiera Bolzano dedica esclusivamente alla mela e che quest’anno è in programma dal 15 al 17 novembre prossimi. Tra gli eventi più attesi dagli operatori c’è il congresso “La mela nel mondo”, che in questa occasione offrirà una panoramica il più possibile dettagliata e circostanziata di ciò che sta avvenendo a est, dalla Polonia fino al Giappone. 

A tal proposito Kurt Werth, organizzatore e coordinatore del Congresso, anticipa già qualche spunto di riflessione. 

“Il progetto di studiare ciò che sta avvenendo nel vicino e nel lontano oriente dal punto di vista della mela – spiega Werth – nasce da un’idea condivisa con Jochen Kager, Direttore Generale Europa & Medio Oriente di AgroFresh, perché quest’area geografica sta offrendo situazioni e dinamiche che meritano di essere approfondite. La Polonia, per la quale quest’anno si prevede un raccolto di 4,5 milioni di tonnellate - un altro record che corrisponde a due volte la produzione italiana – verrà trattata a parte, quindi nel nostro intervento ci soffermeremo maggiormente sulle realtà emergenti” – prosegue Werth. “Parleremo ad esempio della Russia, dove si stanno effettuando grandi e importanti investimenti, sia in termini di terreno che di risorse investite, nelle regioni del Caucaso, quali l’area di Krasnodar e la regione del Cabardino-Balcaria. Qui, negli ultimi cinque anni sono stati attivati migliaia di impianti nuovi, con piante importate da Olanda e Italia. Tutto ciò è interessante perché non si tratta di una semplice innovazione rispetto alla vecchia frutticoltura ex sovietica, ma rappresenta un fenomeno inedito, con grandi società di capitali che investono in frutticoltura.”.

“Dopo la Russia – prosegue Werth – continueremo il nostro viaggio verso oriente con altri Paesi dell’Asia centrale che, sebbene non dispongano delle superfici che può offrire la Russia, presentano comunque realtà interessanti in forte sviluppo. Mi riferisco, in questo caso, a repubbliche ex sovietiche come l’Uzbekistan, Kazakistan, il Kirghizistan e il Tagikistan. Ci soffermeremo anche sulla Turchia, la quale ha già una tradizione importante nella melicoltura, ma dove si stanno attivando nuovi impianti. In tutti questi Paesi citati c’è un grande fermento, ma non tutto dal punto di vista agronomico va come dovrebbe andare: nonostante la presenza in loco di diversi consulenti ed esperti non mancano i problemi, perché talvolta si scelgono terreni e superfici non adatti”.

Si parlerà anche di Iran, uno dei maggiori produttori mondiali di mele: a livello quantitativo supera di poco Italia e Turchia, ma ha tecniche di produzione ancora arretrate. Si farà una panoramica anche sulle Repubbliche baltiche e sui Paesi dell’Europa dell’Est come Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia, per poi spostarsi nell’estremo Oriente.

“Ho visitato personalmente le due Coree – afferma Werth – e la situazione tra Nord e Sud è molto differente. A Sud troviamo una realtà paragonabile a quella altoatesina, con piccole aziende familiari che producono in modo intensivo, in Corea del Nord ci sono importanti investimenti esclusivamente statali, spesso però effettuati su terreni non adatti”.

Il viaggio sulla geografia orientale della mela volerà poi in Giappone, situazione non paragonabile a nessun’altra: il prezzo è anche dieci volte più alto rispetto all’Europa, e una mela non è mai abbastanza perfetta. Si assiste alla ricerca di una qualità eccellente, in cui l’elemento estetico riveste un ruolo fondamentale e vi è un grande apporto di manodopera, che fa lievitare enormemente i costi, con una produzione che è di poco al di sotto di quella altoatesina: 800.000 tonnellate, contro circa 1 milione di tonnellate dell’Alto Adige.

“Un caso a parte, rimanendo nel continente asiatico – conclude Werth - è rappresentato dall’India, che noi tratteremo tangenzialmente in quanto non particolarmente interessante dal punto di vista produttivo, ma da considerare per altre importanti valutazioni. Questo Paese di circa 1,5 miliardi di persone, ovvero una popolazione analoga a quella della Cina, produce infatti solo 2 milioni di tonnellate di mele o poco più. Ciò significa che, se ogni indiano si mettesse a consumare 2-3 kg di mele all’anno, verrebbero a mancare sul mercato mondiale circa 3 milioni di tonnellate di prodotto. Una situazione che è guardata da vicino anche dall’Alto Adige, che attraverso l’organizzazione di From ha aperto un canale con il mercato indiano. Tuttavia, rimangono ancora aperti diversi interrogativi, perché l’India è per noi un mercato ancora lontano, occorrono quantitativi importanti e varietà in grado di assicurare una lunga shelf life”.

La Cina, il primo produttore di mele al mondo con 43-45 milioni di tonnellate all’anno (la produzione globale è attorno agli 83 – 85 milioni di tonnellate), avrà uno spazio interamente dedicato all’interno del Congresso, con l’intervento del Professore Yuan Yongbing - Qingdao Agricultural University.

L’appuntamento con “La Mela nel Mondo” è il 15 e 16 novembre a Fiera Bolzano in occasione della 11° edizione di Interpoma.

 

Tutte le informazioni: 

www.fierabolzano.it/interpoma/

http://www.fierabolzano.it/interpoma/la-mela-nel-mondo.htm 


Nove tour guidati per conoscere tutti i segreti delle mele del Trentino Alto Adige

L’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente alla melicoltura propone visite guidate a impianti e aziende, per “toccare con mano” le innovazioni introdotte nel settore. Le grandi novità di quest’anno sono gli Interpoma Innovation Tour e il Tour di Melinda.

Interpoma, l’unico salone internazionale dedicato alla mela in programma a Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre prossimi, arricchisce il proprio programma con una serie di tour guidati riservati agli operatori e alla stampa, aventi l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’avanzata realtà produttiva altoatesina e di mostrare i più innovativi sistemi di lavorazione.

Nove, complessivamente, i tour che sono stati pianificati, tre nella giornata di giovedì 15 novembre, cinque in quella di venerdì 16 novembre e uno nella giornata conclusiva, sabato 17 novembre. Accanto alle tradizionali visite dedicate al settore biologico e alle tecnologie, le grandi novità di quest’anno saranno gli Interpoma Innovation Tour e il Tour di Melinda. Nella giornata di venerdì si potrà prendere parte alle visite dedicate alle innovazioni in campo alimentare, una alla mattina e una nel pomeriggio: Noi Techpark, il parco tecnologico dell’Alto Adige che connette imprese, ricercatori e studenti per generare innovazione, farà toccare con mano la realtà di alcune startup operanti nei settori delle tecnologie alimentari, automazione, tecnologie verdi & alpine. Sabato mattina, invece, sarà la volta dell’Interpoma Tour Melinda, con una prima visita a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda a Segno di Predaia (TN) per poi proseguire per le celle ipogee, immense gallerie ricavate nella roccia a 275 m sotto la superficie della terra in cui vengono conservate le mele. 

Passando ai tour tradizionali, i primi due saranno dedicati nello specifico a chi è interessato ad approfondire il tema del biologico e si svolgeranno entrambi in parallelo nel corso della prima mattinata. La meta sarà la Val Venosta, terra delle mele per eccellenza, con una presentazione generale dell’ambiente, una visita alla Cooperativa Vi.p Laces Bio di Laces (BZ) e un’altra visita a un impianto melicolo biologico. 

Il terzo e ultimo tour del giovedì è invece in programma nel pomeriggio e avrà come destinazione Laives, per il quale è prevista una presentazione generale, seguita da due visite, la prima a un impianto melicolo della zona, la seconda alla Cooperativa “VOG Products”, azienda innovativa di lavorazione della frutta proveniente da Alto Adige e Trentino.

La giornata del venerdì si aprirà alle 8,30 con un tour nel territorio di Bronzolo (BZ), durante il quale sono previste visite alla Cooperativa “Grufrut” del Consorzio VOG e a un impianto melicolo di Magrè. In questo caso, il rientro è previsto per le 12.

Nel pomeriggio si terranno in contemporanea (13,30 – 17) gli ultimi due tour. Uno, nello specifico, sarà diretto a Vilpiano, con visita a un impianto melicolo di Bolzano e all’azienda “Egma/Fructus Meran”, specializzata nella lavorazione e commercializzazione di frutta. L’altro tour pomeridiano sarà invece a Lana, con la visita a un impianto melicolo e a un punto di controllo per atomizzatori.

Ogni singolo tour costa 80 euro (compreso di biglietto per ingresso in fiera) a persona e si può già prenotare on line, grazie alla piattaforma predisposta sul portale ufficiale www.fierabolzano.it/interpoma/tour.htm.

“I tour di Interpoma – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano – si arricchiscono in ogni edizione di contenuti e approcci di elevato interesse per gli operatori, dal momento che mostrano di fatto lo stato dell’arte delle più avanzate tecniche colturali e di lavorazione delle mele. Anche per l’edizione 2018 abbiamo quindi deciso di proporre questa formula particolarmente dinamica, certi di incontrare diversi consensi da parte degli addetti ai lavori”. 

 

 

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa con successo a Weihai

La seconda edizione di INTERPOMA CHINA si è svolta con successo dal 28 al 29 giugno 2018 a Weihai, nella provincia dello Shandong. In due giorni, 1000 operatori hanno visitato la fiera e 650 delegati hanno assistito al congresso internazionale, che ha ospitato relatori di alto profilo dalla Cina e oltreoceano. Sono stati organizzati due tour con 70 partecipanti per mostrare il rapido sviluppo dei moderni frutteti a Weihai con il supporto delle autorità governative locali.
 
INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition si è conclusa, segnando così la seconda edizione di successo di Interpoma in Cina organizzata da Fiera Bolzano e da MM-Shangai. L'evento di due giorni ha attirato 1.000 visitatori professionali del settore melicolo dalla Cina e da tutto il mondo, desiderosi di prendere parte alla modernizzazione e alla globalizzazione dell'industria cinese delle mele. Il congresso ha raccolto ben 650 partecipanti, che hanno potuto apprendere le ultime innovazioni tecniche e tecnologie introdotte da esperti di tutto il mondo, mentre i leader dell'industria cinese hanno presentato lo stato dell'arte del settore nel loro Paese. La facilitazione delle relazioni tra clienti e fornitori ottenuto un ulteriore impulso da due tour organizzati per visitare i frutteti nella zona di Weihai. I 70 partecipanti cinesi e internazionali ne sono rimasti entusiasti.

"Questa è la manifestazione specializzata per l'industria delle mele, quindi lo consideriamo un evento da non perdere", ha affermato Chen Yongchun, General Manager di Fruitong Science and Technology (FRT), un espositore specializzato in climatizzazione di magazzini. "Inoltre, la qualità del congresso è molto alta. Esporremo sicuramente nuovamente a INTERPOMA CHINA nel 2019. "

L’INTERPOMA CHINA di quest'anno ha posto l'accento sui nuovi macchinari, attrezzature e strumenti che possono essere impiegati nella coltivazione della mela in Cina e i visitatori hanno avuto l'opportunità di approfondire questi temi grazie al confronto con le 30 aziende presenti in fiera da Italia, Belgio, Paesi Bassi e Cina. Gli espositori hanno elogiato la fiera come una grande opportunità di business. "Abbiamo fatto buoni affari partecipando a Interpoma China dell'anno scorso", afferma Liu Linxuan, direttore vendite di Haisheng Nursery, " Quest'anno abbiamo incontrato altri potenziali clienti e li ricontatteremo dopo la fiera. Abbiamo già ocnfermato la nostra partecipazione ad INTERPOMA CHINA 2019 a Shanghai".

Con il tema "La Cina e la mela nel mondo", il congresso internazionale INTERPOMA CHINA ha ricevuto molti complimenti dai suoi 650 partecipanti. Il comitato internazionale di esperti di Interpoma ha reclutato relatori di alto livello coprendo un ampio spettro di argomenti. Tra questi spiccavano le più recenti e moderne tecniche di coltivazione moderne, la gestione dei fertilizzanti, il trattamento dei parassiti e delle malattie e la conservazione a freddo, con un'analisi approfondita dello stato attuale della produzione cinese e del mercato al dettaglio. Ad esempio, Günther Mahlknecht della ditta GRIBA di Terlano, in Italia, ha presentato "Piante da vivaio tipo Knip", mentre Li Baohua, un professore dell'Università di Agricoltura di Qingdao, ha fatto un quadro generale sulla situazione attuale, sui problemi e sulle soluzioni per la gestione dei pesticidi per le mele in Cina.

Nel complesso, i partecipanti al congresso internazionale di INTERPOMA CHINA hanno arricchito le loro conoscenze sulle migliori pratiche globali e sullo stato dell'industria cinese. Hanno anche appreso che, nonostante la forte modernizzazione dei frutteti nell'area intorno a Weihai (la principale regione produttrice di mele della Cina), la Cina ha urgente bisogno di un'ulteriore modernizzazione della coltivazione in tutto il paese per soddisfare la domanda del mercato e le crescenti spese di manodopera. Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, ha commentato: "Abbiamo proposto i temi giusti al congresso e abbiamo ricevuto feedback positivi dai partecipanti, che lo hanno trovato molto interessante. Come ad Interpoma Bolzano, che si terrà dal 15 al 17 novembre di quest'anno, puntiamo sempre a proporre relatori e contenuti di alta qualità per i partecipanti".

Questa è una buona notizia per gli espositori internazionali di INTERPOMA CHINA alla ricerca di nuovi clienti, così come per i produttori cinesi che stanno cercando di modernizzare i loro frutteti ma hanno bisogno delle tecnologie e delle attrezzature giuste per farlo.
Entrambe le parti hanno acquisito una maggiore comprensione della situazione in Cina attraverso i tour nei frutteti organizzati durante INTERPOMA CHINA. I tour di quest'anno hanno mostrato frutteti tradizionali e moderni, tra cui aziende leader come Yingjuyuan, Xinyuan, Yueduo e 51 Farm. I partecipanti hanno visto che anche i moderni frutteti che si sono sviluppati in soli due o tre anni hanno fatto progressi significativi in base alla tecnologia appresa dall'Italia e da altri importanti paesi produttori di mele. Questo ha chiarito che la coltivazione moderna sarà la tendenza futura dell'industria della mela in Cina e offre enormi opportunità sia agli attori internazionali sia ai coltivatori locali che trarranno beneficio economico dallo sviluppo dei loro frutteti.

INTERPOMA CHINA ha costruito una solida base nello Shandong, una delle province più innovative della Cina per le tecnologie della mela e che la terza edizione di INTERPOMA CHINA si terrà insieme a FRESH LOGISTICS ASIA, organizzata da Messe München Shanghai, dal 15 al 17 aprile 2019 a Shanghai. Tutte le aziende interessate a partecipare e raccogliere i frutti della modernizzazione dell'industria cinese delle mele sono fortemente incoraggiate a confermare la loro partecipazione fin da oggi per esporre a Shanghai in aprile a INTERPOMA CHINA 2019.

Kees Biemans, General Manager di Verbeek, ha dichiarato: "Il mercato cinese è enorme e ora si sta sviluppando anche il mercato per nuovi sistemi, ci vorranno alcuni anni perché i coltivatori cinesi comprendano l'importanza della buona qualità degli alberi e del buon supporto tecnico, come è successo 25 anni fa in Europa. Come per Interpoma a Bolzano, anche in Cina abbiamo bisogno di una fiera specializzata, un punto di incontro e un convegno. Questo è quello che sta facendo Interpoma China per raggiungere la massa critica”.

Roberto Beccegato, Reman & Service for Business Manager della ditta Carraro spiega: “Il mercato cinese per questo tipo di macchinario è ancora acerbo, ma c’è richiesta. Noi vogliamo esserci e pensiamo che nei prossimi quattro/cinque anni ci sarà uno sviluppo importante e sarebbe un peccato perdere questo treno. Interpoma è l’occasione per essere presenti e per farci conoscere. Shangai è una location importante e tutte le aziende e anche i grossi propiretari di frutteti vedono questa città come un punto di ritrovo molto importante per quanto riguarda le loro attività, anche per quanto riguarda la parte agricola”.

For more information: www.fierabolzano.it/interpomachina

Melicoltura biologica al centro del Congresso di Interpoma

La prima parte della seconda giornata del tradizionale congresso “La Mela nel Mondo” in programma a Interpoma il 15 e 16 novembre sarà dedicata al futuro delle produzioni biologiche. Intanto Fritz Prem di Europäisches Bioobst Forum fornisce alcune interessanti anticipazioni

“La melicoltura sostenibile nella produzione Bio e nella produzione integrata”: questo il titolo della sessione mattutina de “La Mela nel Mondo” del 16 novembre, il Congresso internazionale che si svolge a cadenza biennale durante Interpoma, l’unico appuntamento internazionale dedicato esclusivamente alla mela in programma a Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre prossimi.

Durante il congresso saranno affrontati diversi temi riguardanti la moderna melicoltura e le sue prospettive, sia dal punto di vista agronomico, sia da quello tecnologico. Nello specifico, durante la mattinata del secondo giorno, il tema portante degli interventi sarà incentrato soprattutto sulla produzione biologica e su quella integrata. Ad aprire i lavori Fritz Prem di Europäisches Bioobst Forum (forum europeo sulla frutta biologica), che a pochi mesi dall’attesissimo appuntamento con Interpoma fa il punto sulla melicoltura biologica e le sue prospettive di sviluppo.

“Su scala globale – spiega Prem - Europa e Nord America sono i principali mercati in cui il biologico è in forte crescita. Nelle altre aree sviluppate del mondo, la sostenibilità, la tutela delle risorse e la responsabilità ecologica non sono ancora punti di forza. Restringendo il campo alla sola Europa, sono Germania e Francia che assorbono le maggiori quantità di mele biologiche. Tuttavia, anche Scandinavia, Austria, Italia, Gran Bretagna e più recentemente la Spagna stanno sviluppando bene i loro mercati biologici.
Dal punto di vista produttivo, invece, è l’Italia al primo posto in Europa per mele biologiche (con i più alti tassi di conversione proprio in Alto Adige), seguita da Germania e Austria”.

Prem coglie l’occasione anche per fornire alcune importanti indicazioni agronomiche. “Nella produzione biologica – spiega - sono necessarie varietà robuste e vigorose. Le mele, peraltro, sono un investimento a lungo termine, dal momento che occorrono diversi anni prima che la produzione venga convertita in biologica. Tra le varietà più adatte a una produzione biologica ci sono Topaz, Bonita e Natyra, resistenti peraltro alla ticchiolatura, ma anche Gala e Pinova stanno ottenendo dei buoni risultati in questo senso”.

“La produzione biologica è attualmente in crescita in quei Paesi dove è maggiore il potere d'acquisto – continua Prem - . È proprio in questi mercati che vediamo il settore biologico lasciare la sua nicchia e diventare attraente per fasce più ampie di consumatori. Basti pensare che il segmento del biologico rappresenta già oltre il 10% del volume totale degli acquisti in Austria e si attesta al 5 – 7% nei mercati più importanti, con una tendenza in aumento. Tale domanda sta contribuendo anche ad aumentare il tasso di conversione al biologico in ambito di produzione”.

Ultimo ma non meno importante, Prem si è soffermato anche sul futuro della melicoltura biologica e sulle sfide che la attendono. “In tutta Europa – conclude - vediamo uno sviluppo molto forte nel campo della ricerca e dei test sul biologico. Il know-how tra i produttori si sta espandendo molto rapidamente e gli scambi internazionali di esperienze stanno accelerando questo processo, facilitando la risoluzione di problemi legati alla produzione. La vitalità e la robustezza delle piante, inoltre, sono diventate caratteristiche importanti dei nuovi programmi di allevamento; varietà nuove e migliori dovrebbero quindi essere disponibili a intervalli regolari. Una sfida importante nella produzione biologica sarà la gestione del suolo: l’interazione tra lavorazione del terreno, inverdimento, riscaldamento, aerazione, mineralizzazione ed evaporazione avrà sempre più un ruolo fondamentale”.

L’appuntamento con “La Mela nel Mondo” è per il 15-16 novembre a Interpoma, Fiera Bolzano.

Inaugurata oggi a Weihai Interpoma China Congress & Exhibition

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition per la modernizzazione della coltivazione della mela in Cina

INTERPOMA CHINA 2018 International Congress & Exhibition inaugurata il 28 giugno 2018 al Weihai International Exhibition & Conference Center nella provincia dello Shandong è la seconda edizione di questa fiera, dopo il suo debutto in Cina l’anno scorso. Forte dell’esperienza della fiera madre in Italia Interpoma, questa manifestazione è incentra sulla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela. “Cina e la mela nel mondo”, il congresso internazionale di Interpoma China, si svolge in contemporanea con la partecipazione di alcuni relatori di fama internazionale e relazioni tecniche per fornire ai professionisti e agli addetti ai lavori nel settore della mela formazione e informazione per modernizzare e far crescere la coltivazione della mela in Cina. Inoltre, Interpoma china offre la possibilità di visitare impianti melicoli per permettere di raccogliere informazioni di prima mano e partecipare in prima persona al prospero futuro dell'industria cinese delle mele.

Il professor Yuan Yongbing della Qingdao Agriculture University ha presieduto la cerimonia di apertura. Sono stati presenti inoltre illustri ospiti durante la cerimonia, Thomas Mur, il Direttore di Fiera Bolzano, Wang Deguang, Direttore del Weihai Municipal Agriculture Bureau, Kurt Werth, curatore del congresso, Wang Zhigang, Direttore della Fruit Tree and Tea Workstation of Shandong, Sun Ming, Direttore del Weihai Municipal Human Resources and Social Security Bureau. Erano presenti oltre 250 ospiti cinesi e internazionali.

Il filo conduttore dell'evento di quest'anno è "sviluppo sostenibile". Secondo il discorso del professor Yuan Yongbing durante la cerimonia di apertura, questo evento promuove l'introduzione dei talenti d'oltremare e lo sviluppo dell'industria locale cinese della mela. Inoltre, attraverso un evento come INTERPOMA CHINA 2018, Weihai punta a diventare un polo internazionale di talenti, tecnologie, informazioni e risorse per l'industria delle mele.

Il signor Wang Deguang del Weihai Municipal Agriculture Bureau ha sottolineato l'importanza di Weihai per l'industria della mela in Cina. Weihai ha oltre 100 anni di storia nella produzione di mele ed è cresciuta nella principale area di produzione di mele in Cina, la città da sola ha 47.000 ettari di terra dedicati alla coltivazione delle mele. Negli ultimi anni, Weihai ha studiato tecniche avanzate e internazionali di coltivazione della mela. In tal modo, Weihai ha assunto un ruolo guida nell'adattare le ultime modalità di coltivazione delle mele. Il signor Wang ha anche affermato che Weihai ha gradualmente trasformato i suoi frutteti tradizionali in moderni frutteti, il che ha portato al rapido sviluppo dell'industria della mela in questa città. L'area dei moderni frutteti ha già raggiunto i 20.000 ettari, ovvero circa la metà della superficie totale di piantagioni di mele della città. Per questo Weihai è diventata la più grande area moderna di piantagioni di mele in Cina.
Thomas Mur, Direttore di Fiera di Bolzano, ha chiarito che la Cina è uno dei principali Paesi al mondo per la coltivazione di mele e come tale, è giusto condividere i 20 anni di successo di Interpoma con la Cina. La missione di INTERPOMA CHINA, secondo Mur, è "creare una piattaforma unica per condividere il know-how in uno dei mercati agricoli più forti del mondo, per rafforzare i rapporti tra Cina e Italia e in questo modo contribuire allo sviluppo dell'industria della mela nella Provincia dello Shandong e oltre. "

Ci sono un totale di 30 espositori in fiera, tra cui diversi fornitori di macchine e vivai da Italia, Belgio e Paesi Bassi. Giganti dell'industria della mela cinese come Haisheng, China National Tree Seed Corporation, Huasheng Nursery e Salver espongono a questa manifestazione insieme ai principali produttori di mele di Weihai come Ying Ju Yuan e Xin Yuan.

L’Interpoma China Congress ha seguito la cerimonia di apertura e noti professionisti da tutto il mondo hanno tenuto discorsi di gran valore. La conferenza di quest'anno è stata organizzata congiuntamente dal Weihai Municipal Agriculture Bureau, dalla Qingdao Agriculture University e dalla Weihai Apple Industry Association. L'attenzione si è concentrata rapidamente sulla crescente domanda di macchine per i frutteti nelle aree di produzione di mele in Cina, un'opportunità per l'adozione di nuove attrezzature e strumenti nei campi cinesi. Il congresso è diviso in tre sezioni. Giovedì 28 giugno, i temi di dei due moduli sono "controllo sostenibile e fertilizzazione precisa" e "gestione post-raccolta delle mele e situazione del mercato". Venerdì 29 giugno, il seminario mattutino si concentra sulle tecniche di controllo dei fertilizzanti chimici, della gestione dei parassiti delle mele e della tecnologia di semina.


Per ulteriori informazioni: www.fierabolzano.it/interpomachina

Interpoma 2018 da spazio alle idee innovative con lo Startup Village

Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave del primo Startup Village di Interpoma, che inaugurerà quest’anno un momento interamente dedicato alle idee innovative per migliorare il sistema melicolo.

Il futuro del pianeta è un menù a base di innovazione e ricerca. Le sfide del XXI secolo si chiamano sicurezza del cibo (in doppia declinazione: food security e food safety), cambiamento climatico, scarsità di risorse (dalla terra all’acqua) e quindi lotta allo spreco (di risorse naturali e di cibo), tutte con lo stesso comune denominatore, l’agricoltura. L’innovazione tecnologica guiderà la ricerca di uno sviluppo sostenibile, ossia produrre di più in quantità e qualità, ma con minori risorse (terra, acqua, mezzi tecnici) e un boom di startup nate negli ultimi anni in vari settori dell’agribusiness potranno guidare questo cambiamento.
 
Dopo due edizioni di successo con l”Interpoma Innovation Camp”, Interpoma – fiera internazionale dedicata alla mela dal 15 al 17 novembre a Fiera Bolzano – interpreterà questa tendenza introducendo il primo “Startup Village”, una piattaforma di scambio di nuove idee e tematiche innovative da sviluppare nel settore agricolo-melicolo tra aziende consolidate e startup con giovani talenti e esperti del settore.
 
Le startup interessate a partecipare possono inviare la propria richiesta di partecipazione a compilando il modulo online (http://www.fierabolzano.it/interpoma/startupvillage.html). Le startup che verranno selezionate, riceveranno un desk gratuito ad Interpoma 2018 Startup Village dal 15 al 17 novembre, la possibilità di presentare la propria innovazione alla stampa di settore internazionale e nazionale presente, la possibilità di matchmaking con i 400 espositori internazionali presenti, la visibilità attraverso tutti i canali di Interpoma ad un costo di partecipazione ridotto di soli 290,00 euro.

A Interpoma 2018 la prima edizione del “Technology Award”

Le maggiori innovazioni sulle tecnologie e i macchinari per la coltivazione del melo e nella fase di post-raccolta potranno concorrere a un “pacchetto premio” del valore di 5.000 euro

La tecnologia sarà la vera protagonista di Interpoma 2018, il salone internazionale della mela in programma a Bolzano dal 15 al 17 novembre prossimi. Per la prima volta in assoluto Fiera Bolzano, ente organizzatore della fiera, introdurrà in partnership con la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano e SOI, Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, l’Interpoma Technology Award.

“Il premio – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano - ha l’obiettivo di far risaltare tecnologie e macchinari, esposti durante la manifestazione, che contengono i maggiori elementi di innovatività e di impatto sulle tecniche di coltivazione e di difesa della coltura del melo e sulla fase di post-raccolta della mela. In tal modo, anche grazie al supporto tecnico e scientifico dei nostri partner in questa iniziativa, intendiamo premiare l’innovazione tecnologica che porterà ad un miglioramento della redditività per l’azienda agraria, della qualità della mela, della sicurezza del lavoro e della sostenibilità ecologica del processo produttivo”.

Le categorie del premio, per questa prima edizione, saranno due: “Field”, che a sua volta comprende le sottocategorie “orchard management”, “plant protection”, “fruit harvest”, e “Post Harvest”, formata da altre tre sottocategorie: “fruit sorting and grading”, “fruit storage” e “fruit processing”.

Interpoma Technology Award 2018 prevede la raccolta spontanea delle candidature inviate dagli espositori e una valutazione delle stesse da parte della giuria, che sarà composta da esperti e ricercatori di fama nazionale ed internazionale. In particolare, ne faranno parte in qualità di presidente Massimo Tagliavini, presidente della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana e della Libera Università di Bolzano, Paolo Balsari dell’Università di Torino, Angelo Zanella del Centro di Sperimentazione Laimburg, Pietro Tonutti della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, Fabrizio Mazzetto della Libera Università di Bolzano, Stuart Tustin della neozelandese Plant and Food Research. 

Le aziende saranno valutate e premiate sulla base dei rispettivi prodotti (macchinari, sistemi, componenti, dispositivi, etc.) che vorranno segnalare ai fini della competizione.
La candidatura dei prodotti (massimo 1 per azienda) dovrà avvenire compilando in lingua inglese un apposito modulo di segnalazione, disponibile sul sito di Interpoma, e inviandolo entro il 10 settembre 2018 via mail all’indirizzo interpoma@fruitecom.it.

I vincitori del premio saranno annunciati in occasione della cerimonia che si svolgerà il 15 novembre alle ore 18 presso la Südtirol Lounge, all’interno dei padiglioni di Interpoma. I primi classificati nelle due categorie di Interpoma Technology Award 2018 riceveranno un 'Pacchetto premio' del valore di 5.000 euro, composto da: targa di riconoscimento rilasciata da Interpoma; realizzazione di un video spot dedicato al prodotto di 30’’; incremento della visibilità durante Interpoma 2018 grazie a misure integrate di comunicazione mirate ad evidenziare e pubblicizzare il ruolo di vincitore e i risultati raggiunti.
Per le menzioni che le aziende riceveranno in occasione del Technology Award è previsto un riconoscimento in termini di visibilità attraverso uno specifico post dedicato e pubblicato sui canali social di Interpoma, da Facebook a Linkedin, e tramite una news sulla newsetter di Interpoma.

Interpoma 2018, sempre più protagonista l’innovazione

Fervono i preparativi per l’11° edizione di Interpoma, fiera specializzata unica nel suo genere perché la sola a livello internazionale dedicata alla mela, il prodotto per eccellenza dell’Alto Adige.

Dal 15 al 17 novembre prossimi, Bolzano tornerà a essere la capitale della mela, riunendo in città oltre 20.000 operatori professionali provenienti da tutto il mondo interessati a conoscere le ultime novità del settore. Interpoma, salone internazionale per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, ha intrapreso negli ultimi anni la strada della innovazione, ponendosi come punto di riferimento per lo sviluppo di nuove idee nel settore melicolo. Anche il 2018 non si sottrarrà a questo processo: tante sono state e saranno le iniziative che stanno accompagnando l’arrivo della 11° edizione e che si aggiungeranno a quelle in programma durante la tre giorni di novembre.

Interpoma Innovation Camp, spazio alle idee innovative

Inaugurato a Interpoma 2016, il secondo atto dell’Interpoma Innovation Camp si è svolto lo scorso novembre durante la manifestazione Agrialp sempre a Fiera Bolzano. Una intera giornata dedicata alla presentazione di innovazioni in campo melicolo da parte di startup provenienti dall’Italia e dall’estero e una giuria internazionale formata da giornalisti e esperti del settore: questi gli ingredienti dell’Interpoma Innovation Camp 2017, che ha visto come vincitrice la startup italiana Perfrutto Horticultural Knowledge. Perfrutto è il più evoluto sistema di previsione per l’ottimizzazione del raccolto in grado di fornire dati previsionali che aiutano gli agricoltori a ottimizzare l'irrigazione, il diradamento e la fecondazione. Elabora i dati raccolti nel campo, in particolare la dimensione del frutto stesso attraverso Calibit, un calibro digitale dotato di un datalogger, un servizio ad alta tecnologia utilizzato nei frutteti di mele, pere e kiwi. Nasce da un algoritmo di previsione studiato e sviluppato appositamente in 30 anni di ricerca accademica universitaria.

Cina, quali opportunità? A giugno la seconda edizione di Interpoma China

Con una produzione di 43,8 milioni di tonnellate nella stagione 2016/2017 e 2,32 milioni di ettari coltivati, la Cina è il principali Paese produttore di mele a livello mondiale. La penisola di Shandong è l’area più importante di produzione ma, nonostante questo, oltre il 90% dei meleti non ha sistemi di protezione contro gli uccelli, il gelo e la grandine, meno del 20% gode degli impianti di fertilizzazione e il livello di meccanizzazione si attesta sotto al 30%. Il Gigante asiatico rappresenta dunque una enorme opportunità per il settore melicolo europeo ed è per questo che Fiera Bolzano ha organizzato nel 2017 la prima edizione di Interpoma China Congress & Exhibition presso il Weihai International Exhibition & Conference Center a Shandong. 2.000 visitatori e 70 aziende espositrici provenienti da Cina, Belgio, Cile, Francia, Germania, Islanda, Italia, Israele, Corea e Paesi Bassi hanno preso parte alla manifestazione e alla conferenza. Forte di questo successo, quest’anno verrà organizzata la seconda edizione di Interpoma China Congress, dal 28 al 29 giugno a Weihai.   

Interpoma Technology Award 2018 e BZ loves apples

Innovazione e tecnologia, un binomio su cui Interpoma sta investendo negli ultimi anni per dare spazio ai giovani e alle nuove idee di emergere e dare un contributo di sviluppo al settore melicolo. In questo scenario si inserisce “Interpoma Tecnology Award”, una delle grandi novità della edizione 2018 di Interpoma. Organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano e la Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI), il Premio ha l’obiettivo di far risaltare tecnologie e macchinari - esposti durante la manifestazione - che presentano i maggiori caratteri di innovatività e di impatto sulle tecniche di coltivazione e difesa della coltura del melo e sulla fase di post-raccolta della mela. 

A Interpoma 2018 si rinnoverà il legame con l’intera città di Bolzano, con un fuori salone a base di mela. “BZ loves apples”, iniziativa inaugurata durante la scorsa edizione, prevederà anche quest’anno una serie di attività organizzate al di fuori della fiera per coinvolgere cittadini e turisti in giornate a tema dedicate alla mela, con degustazioni, showcooking, gite nei dintorni di Bolzano alla scoperta dei luoghi in cui nascono e crescono le mele altoatesine, e tanto altro.

Dati della passata edizione

Su un’area espositiva di 25.000 m², nella edizione 2016 di Interpoma sono state 460 le aziende espositrici provenienti da 24 Paesi (America, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Irlanda, Corea, Slovenia, Portogallo, Serbia). I visitatori sono stati 20.000 da 70 Paesi diversi, tra cui buyer internazionali e 150 giornalisti da tutto il mondo.


Interpoma, un programma molto ricco per “La Mela nel Mondo”

Si rinnova l’appuntamento con il tradizionale congresso internazionale sul settore della mela che si svolgerà come di consueto durante Interpoma, il prossimo novembre a Bolzano.

Tendenze di mercato, innovazione varietale, melicoltura sostenibile, hi-tech nella frutticultura: sono questi i macro temi del congresso biennale “La Mela nel Mondo”, che anche per l’edizione 2018 scandirà le giornate di Interpoma, la fiera internazionale sulla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela in programma a Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre. Sotto il coordinamento dell’esperto altoatesino Kurt Werth, la novità di quest’anno è che il programma si concentrerà nelle prime due giornate della fiera – giovedì e venerdì – e non prevederà la sessione del sabato. Ogni giornata sarà suddivisa in due parti e complessivamente verranno ospitati una ventina di relatori provenienti da tutto il mondo che si confronteranno sugli argomenti più attuali del settore melicolo internazionale.

Giovedì 15 novembre la prima sessione sarà dedicata a “La mela nel mondo: trend nell’Europa dell’Est e Asia”. In particolare, si parlerà della Polonia in relazione all’embargo russo, della produzione in Europa dell’Est, Balcani e Asia Centrale; si investigherà la posizione di Cina e India nello scenario melicolo internazionale e si analizzeranno le possibilità e le barriere commerciali per le esportazioni di mele verso l’Asia. La seconda parte riguarderà invece “Tendenze internazionali nell’innovazione varietale, il genoma del melo e le foreste del melo selvatico nel Kazakistan”, con interventi specifici sui trend varietali, la genealogia e la sistematica del melo e, in conclusione, verrà proiettato un film sulle foreste di mele selvatiche del Kazakistan per capire come da vecchi geni si possa arrivare a nuove varietà di mele.    

La seconda e ultima giornata, venerdì 16 novembre, si concentrerà nella prima parte su “La melicoltura sostenibile nella produzione Bio e nella produzione integrata”. Relatori provenienti da Italia, Austria, Svizzera e Germania affronteranno i temi della melicoltura biologica, della produzione integrata, della sostenibilità e della biodiversità, riportando anche casi di studio concreti. La sessione conclusiva vedrà invece protagonista la tecnologia, con focus su “High-Tech nella frutticoltura di domani”: dai nuovi sistemi di allevamento del melo nell’emisfero Sud e negli Stati Uniti, si passerà a parlare dell’impiego della robotica e meccanizzazione in frutticultura, della digitalizzazione e delle tecniche sensoristiche e di precisione fino all’introduzione del trattore elettrico.

“I contenuti de “La Mela nel Mondo” sono già definiti – afferma Kurt Werth, coordinatore del Congresso - Quest’anno il programma si concentrerà in due giornate e vedrà interventi molto interessanti da oltre una ventina di esperti internazionali che hanno già dato la conferma della loro presenza a Bolzano. Verrà fornita una panoramica ricca del settore melicolo, sia dal punto di vista dei temi di maggiore attualità, sia per la prospettiva internazionale degli interventi. Sul banco degli speaker si alterneranno infatti relatori provenienti da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Polonia, Francia, Cina, India e Nuova Zelanda” conclude Werth. 

 

Per l’intero programma de “La Mela nel Mondo”: www.fierabolzano.it/interpoma/ 


Interpoma China è pronta per la seconda edizione

La prima edizione di Interpoma China è stata un successo e ha offerto alle aziende internazionali che hanno partecipato a questa avventura di Interpoma l’opportunità di familiarizzare con il mercato cinese e di incontrare i duemila visitatori al Weihai International Exhibition & Conference Center nella provincia di Shandong a giungo 2017. Forte di questo risultato, Fiera Bolzano è pronta per la seconda edizione di Interpoma China Congress, dal 28 al 29 giugno 2018 in Weihai. 

Con una produzione di mele pari a 40 milioni di tonnellate nel 2014, una superficie coltivata a mele di 2,3 milioni di ettari, la Cina è uno dei più grandi produttori di mele al mondo e può offrire ottime opportunità di business a chi opera in tale settore. La rapida modernizzazione della coltivazione di mele in Cina, alimentata da investimenti su larga scala, necessita di nuove procedure di controllo sull’utilizzo dei pesticidi, nuovi macchinari e attrezzature, nuove tecnologie e strumenti di produzione.

La prima edizione di Interpoma China si è svolta sottoforma di congresso con esposizione sul tema della coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela. 2.000 visitatori hanno potutto apprezzare l’offerta di 70 aziende su una superficie di 5.000 metri quadrati, metà cinesi e metà da altri 9 Paesi del mondo: Belgio, Cile, Francia, Germania, Islanda, Italia, Israele, Corea e Paesi Bassi.

„La prima edizione di Interpoma China rappresenta un importante passo per conoscere meglio il più grande mercato di mele al mondo e per stringere nuovi contatti sul mercato cinese. Attraverso la presenza in Cina si accresce ulteriormente anche la rilevanza interazionale della fiera madre Interpoma a Bolzano come il più importante punto d’incontro dell’economia melicola”, afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano.

Quella di Shandong è una delle provincie più importanti per la produzione delle mele in Cina, con 9.3 milioni di tonnellate. Oltre il 90% dei terreni non è provvisto di sistemi di protezione dalla grandine e dagli uccelli, meno del 20% possiede sistemi avanzati di fertilizzazione e in meno del 30% delle singole entità produttive i processi sono mecanizzati. Interpoma China Congress & Exhibition vuole essere la piattaforma internazionale per le aziende dell’industria della mela anche nel 2018.  

Interpoma China Congress offre un congresso specializzato con relatori internazionali e cinesi, in collaborazione con l’universitá agricola di Qingdao e partner locali come la Fruit Tree and Tea Leaf Workstation Weihai, il China Council for the Promotion of International Trade, la China Chamber of International Commerce, il Local Government e l’Apple Industry Association di Weihai. Il programma del Congresso è in via di definizione, ma hanno già dato la conferma una buona parte dei relatori internazionali provenienti da Italia e Giappone. Il focus delle tre giornate sarà sulle opportunità di inserimento di nuovi macchinari, attrezzature e strumenti nella coltivazione delle mele in Cina: si parlerà infatti di “Low Loss Spray Application and Mechanisation in Fruit Production”, “Targeted Fertilization based on Soil- and Leaf Analyses”, Chemical Thinning and Growth Regulators on Fuji, “Maturity Tests, Harvest Window and Storage Systems”, “Japanese Fuji Cultivation changing from bagged to non-bagged”, “The Knip-Boom Production in Nursery”.

Per ulteriori informazioni: http://www.fierabolzano.it/interpomachina/en/


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