Forum dei vini autoctoni

20 - 21 ottobre 2014
11.00 - 18.00

Forum dei vini autoctoni
  Autochtona è ...
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Quel Nebbiolo chiamato Prünent

Viene dalla Val D’Ossola, nord Piemonte, una delle tante novità presenti quest’anno ad Autochtona. Sottile, elegante, con grande capacità evolutiva. Lo presenta il punto di riferimento della zona, le Cantine Garrone.

Se pensi al Nebbiolo, immagini le dolci colline di Langa, due vini icona come Barolo e Barbaresco, amati, desiderati, nonché collezionati, ovunque nel mondo. Ma quello che da molti critici è considerato il più aristocratico tra i tanti vitigni autoctoni che si trovano in Italia ama trovarsi habitat non sempre agevoli, spesso impervi e faticosi da coltivare. Se la parola “terrazzamenti” associata a quella “Nebbiolo” si materializza immediatamente nelle immagini delle vertiginose pareti con muretti a secco della Valtellina in Lombardia, volgendo lo sguardo ancora una volta al Piemonte, al cosiddetto nord Piemonte, troviamo luoghi simili dove il nostro autoctono ha trovato dimora.

È il caso del Prünent, tradizionale nella Val d’Ossola a due passi dal Lago Maggiore: origini antichissime, spesso ancora allevato a piede franco, un clone di Nebbiolo che trae il suo nome probabilmente da “pruina”, vale a dire “brina”, per via della vendemmia che solitamente si svolge in ottobre. La denominazione di origine arriva solo nel 2010 e solo negli anni ’90 è realmente iniziata la sua valorizzazione con la vinificazione in purezza. Il nome di riferimento per immergersi in questa “diversa” visione del Nebbiolo è quello di Cantine Garrone, che quest’anno sarà presente per la prima volta ad Autochtona. Le uve provengono da più conferenti – oggi circa 25 – da vigneti posti in zone differenti della Val d’Ossola. Florealità e freschezza sono forse i timbri aromatici più evidenti, ma il profilo olfattivo cambia ed evolve con piacevolezza insieme al passare degli anni, come si conviene ai veri nebbioli di razza.

Il Forum nazionale dei vini autochtoni

Il 20 e 21 ottobre 2014 torna Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, che quest’anno raggiunge il traguardo delle undici edizioni.

Tipicità delle produzioni e visitatori professionali, le due caratteristiche principali. Si tratta di uno degli appuntamenti più significativi e originali per conoscere da vicino il ricco universo rappresentato della produzione vinicola autoctona italiana.

L'11° Forum nazionale dei vini autoctoni si svolgerà in contemporanea con Hotel, la Fiera internazionale per hotellerie e ristorazione. Due giornate per consentire agli operatori di incontrare piccole realtà, spesso sconosciute, che custodiscono e difendono l’incredibile patrimonio autoctono nostrano, così come a vini di varietà italiane che cominciano ad incontrare un numero sempre crescente di appassionati.

Oramai un appuntamento fisso anche i premi “Autoctoni che passione!” e “Tasting Lagrein

Vinea Tirolensis: La giornata di mercoledì 22 ottobre sarà dedicata ai Vignaioli dell'Alto Adige che presenteranno la degustazione dei loro vini, giunta alla 15 edizione.

Il Forum nazionale dei vini autochtoni

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09/10/2014
2014

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Quel Nebbiolo chiamato Prünent

Viene dalla Val D’Ossola, nord Piemonte, una delle tante novità presenti quest’anno ad Autochtona. Sottile, elegante, con grande capacità evolutiva. Lo presenta il punto di riferimento della zona, le Cantine Garrone.

Se pensi al Nebbiolo, immagini le dolci colline di Langa, due vini icona come Barolo e Barbaresco, amati, desiderati, nonché collezionati, ovunque nel mondo. Ma quello che da molti critici è considerato il più aristocratico tra i tanti vitigni autoctoni che si trovano in Italia ama trovarsi habitat non sempre agevoli, spesso impervi e faticosi da coltivare. Se la parola “terrazzamenti” associata a quella “Nebbiolo” si materializza immediatamente nelle immagini delle vertiginose pareti con muretti a secco della Valtellina in Lombardia, volgendo lo sguardo ancora una volta al Piemonte, al cosiddetto nord Piemonte, troviamo luoghi simili dove il nostro autoctono ha trovato dimora.
È il caso del Prünent, tradizionale nella Val d’Ossola a due passi dal Lago Maggiore: origini antichissime, spesso ancora allevato a piede franco, un clone di Nebbiolo che trae il suo nome probabilmente da “pruina”, vale a dire “brina”, per via della vendemmia che solitamente si svolge in ottobre. La denominazione di origine arriva solo nel 2010 e solo negli anni ’90 è realmente iniziata la sua valorizzazione con la vinificazione in purezza. Il nome di riferimento per immergersi in questa “diversa” visione del Nebbiolo è quello di Cantine Garrone, che quest’anno sarà presente per la prima volta ad Autochtona. Le uve provengono da più conferenti – oggi circa 25 – da vigneti posti in zone differenti della Val d’Ossola. Florealità e freschezza sono forse i timbri aromatici più evidenti, ma il profilo olfattivo cambia ed evolve con piacevolezza insieme al passare degli anni, come si conviene ai veri nebbioli di razza.

 
09/10/2014
2014

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Le colline novaresi e i suoi autoctoni

 
27/08/2014
2014

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A ottobre 300 autoctoni a Bolzano

Un itinerario tra prodotti e produttori della biodiversità vitivinicola delle nostre regioni

Il 20 ottobre si alza il sipario sulla 11^ edizione di Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, che ospiterà circa 100 produttori provenienti da 14 diverse regioni italiane, per un totale di più di 300 etichette. Una selezione improntata alla qualità e tipicità delle produzioni, che consentirà al pubblico di scoprire e assaporare i gioielli nascosti della vitivinicoltura del nostro Paese.

La kermesse, che si svolgerà in contemporanea con Hotel, Fiera internazionale specializzata per hotellerie e ristorazione, sarà impreziosita dai tradizionali appuntamenti vino: la selezione “Autoctoni che passione!”, dove le migliori etichette in degustazione verranno premiate con gli “Autochtona Award” da una giuria di wine journalist italiani e internazionali, e i tavoli di assaggio di “Vinea Tirolensis”, mercoledì 22 ottobre, con un’area dedicata ai Vignaioli dell’Alto Adige. Sarà una delle sette donne Master of Wine degli Stati Uniti, la giornalista statunitense Christy Canterbury, la presidentessa della giuria di “Autoctoni che passione!”. A lei e agli altri componenti della giuria spetterà il compito di decretare i top wine dell’edizione 2014.

Le giornate sul vino di Fiera Bolzano si concluderanno infine con un focus sul Lagrein, giovedì 23 ottobre. Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna l’omologa rassegna “Tasting Lagrein”, la degustazione comparativa presieduta quest’anno da Christine Mayr, Presidente di AIS Alto Adige, che assegnerà i riconoscimenti per i migliori vini Lagrein.

Non solo. In vista dell'apertura di Autochtona, Bolzano si prepara ad accogliere turisti e visitatori con degustazioni di etichette di vini autoctoni italiani presso le enoteche della città. Nel week end che precede la manifestazione, tutti coloro che sceglieranno di assaggiare vini provenienti da vitigni autoctoni riceveranno direttamente presso le enoteche un biglietto omaggio valido per l'ingresso alla kermesse del 20 e 21 ottobre.

Una Bolzano tutta da assaporare, dunque, non solo durante la manifestazione ma anche nei giorni che la precedono.

 
15/07/2014
2014

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Torna Autochtona a Bolzano. E ad Innsbruck anteprima in “alta quota” dell’11a edizione

Il 20 e 21 ottobre si rinnova l’appuntamento con il Forum nazionale dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, che anche quest’anno consolida i suoi tratti distintivi: tipicità delle produzioni e visitatori professionali. Novità assoluta dell’11a edizione è l’anteprima in alta quota alla Nordkette ad Innsbruck in Austria, il 12 agosto.

Un’occasione unica per conoscere da vicino tante piccole realtà che custodiscono uno dei patrimoni più originali e più ricchi all’interno del panorama vitivinicolo italiano: i vitigni autoctoni. Questo lo spirito della manifestazione Autochtona, tradizionale appuntamento di Fiera Bolzano in programma il 21 e 22 ottobre in contemporanea con Hotel, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia che giunge quest’anno alla 38a edizione.

La manifestazione, che manterrà invariata la sua formula, sarà impreziosita da un’originale “anteprima”, resa possibile grazie alla collaborazione con i sommelier tirolesi. Autochtona 2014 verrà infatti presentata ufficialmente in alta quota, a più di 2000 metri di altitudine, presso l’Alpenlounge Seegrube, nel comprensorio sciistico Nordkette di Innsbruck, in Austria, il 12 agosto. Nel corso dell’appuntamento verrà presentata anche la 15a edizione di “Vinea Tirolensis”, la degustazione dei vignaioli dell’Alto Adige in programma quest’anno mercoledì 22 ottobre. Stampa specializzata, sommelier e produttori potranno inoltre degustare durante l’anteprima le etichette che hanno trionfato nell’edizione 2013.

La due giorni bolzanina si conferma uno degli eventi più interessanti per conoscere da vicino alcune tra le più significative varietà italiane, spesso intimamente legate a precisi areali di produzione e al lavoro di vigneron e aziende che ne preservano identità e antiche tradizioni.
Organizzata in collaborazione con AIS, Associazione Italiana Sommeliers, l’11a edizione di Autochtona sarà concentrata come sempre in due giornate. Nell’edizione 2013 la manifestazione ha registrato la presenza complessiva di circa 1000 operatori specializzati, che hanno potuto assaggiare oltre 300 etichette autoctone provenienti da tutta Italia. Inalterato per il quinto anno consecutivo anche il regolamento, particolarmente restrittivo, che contraddistingue la manifestazione e che limita la partecipazione alle sole etichette italiane con una percentuale di vitigni autoctoni pari almeno al 95%.

Tra gli appuntamenti più attesi, “Autoctoni che passione!”, la selezione dedicata alle migliori etichette in degustazione che verranno premiate da una giuria di wine journalist e riconosciuti esperti con gli “Autochtona Award”. Confermata anche la rassegna “Tasting Lagrein”, che assegnerà i riconoscimenti per i migliori vini Lagrein.

Dal 20 al 21 ottobre, l’appuntamento per aziende, consorzi e operatori professionali è a Fiera Bolzano con Autochtona 2014, un’occasione ideale per far conoscere, promuovere e valorizzare le produzioni autoctone italiane.

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