Fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale

9 - 11 aprile 2014
09.00-18.00 / ven 09.00-17.00

Fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale
  ALPITEC è ...
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Calato il sipario sul duetto invernale Prowinter-Alpitec 2014

Dal 9 al 11 aprile 2014 hanno visitato le 330 aziende circa 9.100 visitatori per definire i primi accordi in vista della prossima stagione invernale, mentre sul palco del Prowinter Forum sono saliti i rappresentati delle migliori stazioni sciistiche europee, dalla Francia alla Slovenia, passando per Italia, Slovacchia, Austria e Germania, e i campioni d'oltralpe del Circo bianco, con la bellissima sciatrice slovena Tina Maze e i colleghi di Coppa del Mondo Alexis Pinturault e Jean-Baptiste Grange.

“Il Trentino Alto Adige è una regione conosciuta in tutto il mondo per i suoi comprensori sciistici e le attrezzature all’avanguardia nel mondo della neve. Proprio in questo territorio ricco di know-how si svolgono Alpitec e Prowinter. È una soddisfazione vedere che questo appuntamento sia diventato un punto d’incontro per atleti e personaggi di spicco degli sport e delle tecnologie invernali, in questo Prowinter emerge sicuramente come il punto di forza del duetto”, afferma Reinhold Marsoner.

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19 - 22 febbraio 2014  

Press News

 
14/04/2014
2014

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Calato il sipario sul duetto invernale Prowinter-Alpitec 2014

Prowinter, la fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali a Bolzano, si è svolta come ogni due anni con Alpitec, la fiera internazionale specializzata per la tecnologia alpina ed invernale, confermandosi il punto d’incontro per tutto il settore della neve con numerosi atleti e personaggi di spicco del settore invernali presenti.

Dal 9 al 11 aprile 2014 hanno visitato le 330 aziende circa 9.100 visitatori per definire i primi accordi in vista della prossima stagione invernale. Un appuntamento che, a giudicare dalle presenze, riconferma il proprio appeal internazionale con ospiti provenienti da 14 Nazioni; oltre all’Italia, anche Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Slovenia, Serbia, Andorra, Slovacchia, Spagna, Chile e Giappone. Mentre sul palco del Prowinter Forum sono saliti i rappresentati delle migliori stazioni sciistiche europee, dalla Francia alla Slovenia, passando per Italia, Slovacchia, Austria e Germania, e i campioni d'oltralpe del Circo bianco, con la bellissima sciatrice slovena Tina Maze e i colleghi di Coppa del Mondo Alexis Pinturault e Jean-Baptiste Grange. Presenti in fiera anche gli atleti di punta del Centro sportivo Carabinieri e della Guardia di Finanza: da Armin Zoeggeler a Peter Fill, da Gaia Vuerich a Corinna Boccacini e tutti gli atleti premiati dalla FISI e dalla Prowinter Cup per il circuito dello sci alpinismo. "Conoscevo Prowinter, ma è la prima volta che ho l'occasione di partecipare - ha commentato la campionessa slovena Tina Maze, in fiera con l'allenatore personale Andrea Massi - una bella fiera che, in questo momento della stagione, ci permette di dedicare del tempo anche ai nostri sponsor. E mi fa davvero piacere trascorrere questa giornata premiando le giovani promesse dello sci alpino". Un’edizione arricchita anche dalla presenza del plurimedagliato campione olimpico Armin Zoggeler, l’unico atleta al mondo ad essere riuscito a conquistare sei medaglie individuali in sei edizioni consecutive dei Giochi: “Prowinter è sempre una buona occasione per conoscere tutte le novità per il prossimo inverno e per incontrare tutti i migliori atleti che hanno ottenuto dei podi durante la stagione. Ogni anno si conferma sempre un appuntamento molto importante”.

Soddisfatto anche il direttore di Fiera Bolzano Reinhold Marsoner che ha sottolineato il ruolo di Bolzano quale capitale del settore neve: “Il Trentino Alto Adige è una regione conosciuta in tutto il mondo per i suoi comprensori sciistici e le attrezzature all’avanguardia nel mondo della neve. Proprio in questo territorio ricco di know-how si svolgono Alpitec e Prowinter. È una soddisfazione vedere che questo appuntamento sia diventato un punto d’incontro per atleti e personaggi di spicco degli sport e delle tecnologie invernali; in questo Prowinter emerge sicuramente come il punto di forza del duetto”.

Dall’indagine svolta da Fiera Bolzano su un campione di 794 visitatori, emerge che gli operatori provengono per la maggior parte dal settore dal noleggio e dagli impianti funiviari, seguiti dalle scuole di sci e snowboard e negozi di articoli sportivi. Ed è proprio nella specializzazione legata al comparto del noleggio che Prowinter trova il proprio punto di forza, come unica piattaforma b2b in Europa, con promettenti trend di crescita in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato. Un andamento positivo, come sottolineato dallo stesso Kurt Landstätter, direttore di Rent and Go: “La stagione è andata abbastanza bene; non tutti i noleggi hanno lavorato come lo scorso anno perché c’era troppa neve: parlo delle zone dolomitiche, Cortina d’Ampezzo soprattutto. Tutti gli altri sono soddisfatti e siamo molto fiduciosi per il prossimo inverno. La gente scia di meno, ma quando scia vuole il top di gamma, una qualità più elevata rispetto a qualche anno fa, quindi la tendenza è di uno sci polivalente, con il quale possano divertirsi e non stancarsi. Il fenomeno del rocker è stato percepito bene. Nel settore del noleggio c’è un segnale di stabilità, perché ci sono tanti nuovi noleggi: il settore di vendita sembra avere una flessione e tanti negozi sportivi si sono tramutati in noleggio. Quindi il business del noleggio è in aumento ma i noleggi stessi sono stazionari. Rent and Go nasce secondo la filosofia che un appassionato che scia una settimana all’anno non debba acquistare il materiale e portarlo con sé, quindi l’idea già di Erwin Stricker era di dare un servizio alto, talmente elevato in modo che sul posto si trovi tutto, non solo lo sci, ma anche la riparazione e il deposito”.

Proseguendo con le analisi dei dati raccolti, il 22% degli intervistati proviene dall’Alto Adige, il 28,2% dal Trentino e quasi il 50% da altre regioni d’Italia (45,1%) e dall’estero (5,5%). Prowinter ha riscosso successo e gli espositori sono soddisfatti, anche gli operatori intervistati hanno espresso quasi il 100% dei consensi positivi considerando la manifestazione “buona” 67%, “molto buona” 17,9%, “soddisfacente” 14,1% e solo l’1% non si è espresso in maniera positiva.

Un consenso generale evidenziato dagli stessi espositori che hanno così sottolineato la valenza dell’appuntamento bolzanino:
Paolo Rossi, Titolare di Extreme Winter Equipment Srl: “La fiera Prowinter rappresenta per noi un punto di ritrovo con le varie società sportive del Nord Italia e soprattutto dell’Alto Adige, ma è anche un’importante appuntamento per incontrare il mondo dei negozi sportivi e, in generale, tutti gli operatori del settore”.

Pietro Colturi, Managing Representative di Italy Burton: “Abbiamo creduto in Prowinter fin dalle prime edizioni e abbiamo sempre avuto ottimi riscontri. Il mercato del noleggio è importante, sano e sta crescendo in un certo modo. Ecco perché la nostra azienda ha sempre scelto di partecipare portando le proprie innovazioni e investendo sia nella presenza sia nei prodotti. Per noi è sempre stato un mercato interessante”.

Stefano Silvestri, Wintersport Category Manager di Mares SpA - Head: “Head è un’azienda estremamente innovativa rispetto al lancio di nuove tecnologie sul mercato e per noi Prowinter è una vetrina estremamente importante, soprattutto per quanto riguarda il settore trade, quindi una piattaforma strategica per andare a concludere quelli che sono accordi e contratti che andiamo a definire durante l’anno”.

Michele Villotti, General manager di Silhouette Italia Srl - Adidas Eyewear Italia: “Da cinquant’anni abbiamo la licenza esclusiva per la produzione e la distribuzione mondiale del marchio Adidas Occhiali. Per noi è fondamentale che un prodotto altamente tecnico possa venire spiegato, e questo è certamente il palcoscenico migliore per noi”.

Ernesto Bassetti, Executive Vice Presidente di MND Group: “Il nostro è un gruppo internazionale, abbiamo 8 filiali nel mondo. Per la filiale italiana Alpitec è una fiera molto importante perché ci permette di avere un buon contatto con le persone. Qui riceviamo clientela prevalentemente italiana ma quest’anno abbiamo avuto incontri anche con visitatori stranieri, quindi l’appuntamento si fa interessante anche da questo punto di vista”.

 
10/02/2014
2014

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Il mondo funiviario per tre giorni a Bolzano

Come mai prima, Alpitec 2014 si annuncia evento catalizzante per il qualificato pubblico del comparto funiviario, facendo per tre giorni di Bolzano la capitale del business della neve. 

L'evento internazionale biennale, fissato dal 9 all'11 aprile 2014, troverà inoltre, ancora una volta, valida sinergia nell'abbinata con Prowinter: la fiera dedicata al noleggio e ai servizi per gli sport invernali. Al di là delle attese per i numerosi visitatori, provenienti dall'arco alpino, ma ormai anche dai molti paesi emergenti nel mercato degli sport invernali, la Fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale di Bolzano sta dimostrando tutto il suo potenziale anche nei riguardi d'intere categorie d'imprenditori e professionisti del mondo del trasporto a fune. 

S'inizia il 9 aprile, con l'assemblea biennale dei funiviari di Tirolo e Alto Adige: una realtà che, volendo aggiungere anche il Trentino -secondo la concezione dell'Euregio: Tirolo-Alto Adige-Trentino- rappresenta di fatto una “regione” leader in Europa per gli sport invernali. 

Caratteristiche del territorio e qualità delle stazioni portano infatti a considerare nel suo insieme quest'area, a livello mondiale, il cuore del turismo invernale di tutto l’arco alpino, vantando complessivamente circa 10 mila ettari di piste da sci, servite da oltre 1600 impianti di risalita, nonché il record per i chilometri di piste da sci e per il numero dei pernottamenti e degli sportivi attivi. 

Ed è proprio per creare criteri di merito all'interno di questo mondo, che il 10 aprile, sempre nell'ambito di Alpitec, si terrà l'evento per la consegna degli “Award International Skiareatest”, che nella passata stagione ha visto in lizza ben quarantatre stazioni sciistiche distribuite a Nord e a Sud delle Alpi. L'11 aprile Fiera Bolzano ospiterà infine l'assemblea Anef- Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, che riunisce imprenditori e gestori italiani del mondo degli impianti a fune.

Ma non va certo dimenticato un altro appuntamento: quello della “Quarta commissione” Oitaf: l'organizzazione internazionale dei trasporti a fune, presieduta dall'altoatesino Martin Leitner. L'incontro, in calendario il 9 e 10 aprile, sempre presso Fiera Bolzano, tratterà di problemi giuridici ed economici, “chiamando al tavolo di lavoro non solo costruttori e autorità, ma anche i concessionari, per una trentina di massimi esperti a livello mondiale, in rappresentanza di tutte le parti in causa”, come ribadisce l'ingegner Markus Pitscheider, direttore dell'ufficio trasporti funiviari della Provincia di Bolzano che, anche in qualità di responsabile della segreteria Oitaf, sta organizzando l'incontro. 

 

ALPITEC - 9 aprile 2014 - Assemblea dei funiviari del Tirolo e dell'Alto Adige 

Il primo giorno, 9 aprile, si terrà, per la nona volta, l'assemblea congiunta biennale dei funiviari di Tirolo e Alto Adige: questi ultimi organizzati nell'Anef provinciale che, con ben 470 impianti, fa capo all'associazione nazionale degli esercenti funiviari. 

Alla presidenza di Anef Alto Adige c'è Siegfried Pichler, con tutta l'esperienza imprenditoriale e gestionale accumulata nel comprensorio sciistico Fiemme/Obereggen. 

“Abbiamo molto su cui confrontarci con i nostri cugini austriaci -dice Pichler-, tant'è che, al di là di appuntamento ufficializzati, come questo di Alpitec, da anni abbiamo un costante scambio attraverso partecipazioni ai vari incontri di lavoro all'interno di nostri singoli ambiti. 

“Fra le tematiche condivise c'è senz'altro quella dei giovani, con progetti per rilanciare lo sci nei riguardi delle nuove generazioni. Anche se con iniziative che riflettono le diversità di partenza: in Tirolo, e in Austria in generale, per tradizione esiste una forte collaborazione tra i gestori di stazione e le scuole dei sci, come peraltro tra altri attori pubblici e privati del comparto turistico. Mentre siamo senz'altro molto più vicini e simili quando ci troviamo ad affrontare problemi ambientali e urbanistici, confrontandoci anche su iniziative legislative”. 

Chiediamo a Pichler quali sono, per contro, gli esempi virtuosi altoatesini (e italiani) nei confronti di Tirolo e Austria in generale. 

“Senz'altro, noi siamo partiti molto prima con i sistemi d'innevamento, già all'inizio degli anni '80, e anche con la concezione dei collegamenti intervallivi: due tematiche con cui tirolesi e austriaci si stanno ancora confrontando, potendo peraltro contare su un'attenzione e un sostegno del mondo politico che rispecchia l'importanza assoluta dello sci e della montagna nell'immagine e nel contesto sociale e turistico dell'Austria. 

“Peraltro, nella realtà altoatesina, sono orgoglioso di poter affermare che, al di là di quanto fatto nei comprensori più grandi e in vista, risaputo da tutti, siamo riusciti anche portare avanti una politica dei piccoli impianti di paese, che per noi rappresentano una vera e propria palestra a cielo aperto dedicata agli abitanti, ma soprattutto con il proposito di avvicinare allo sci le nostre nuove generazioni. E siamo comunque grati alla politica di poter disporre di una legge provinciale nel comparto industria, che considera l'utilità degli investimenti che si effettuano su impianti a fune, ma anche innevamento e mezzi battipista”. 

Gli operatori dell'ambito funiviario che interverranno dell'assemblea delle associazioni di categoria di Tirolo e Alto Adige saranno almeno duecento: un target consistente e soprattutto molto qualificato e decisionale che, ovviamente e per “attrazione fatale”, passerà dalla sala congressi ai corridoi espositivi di Alpitec. 

 

ALPITEC - 10 aprile 2014 - Premiazione “International Skiareatest” 

Il secondo giorno di Alpitec, tornerà di nuovo a Bolzano l'evento per l'assegnazione degli Award alle migliori stazioni sciistiche dell'inverno 2013/2014. 

Dietro il marchio “Skiareatest” c'è l'dea di Klaus Hönigsberger, esperto austriaco del mondo turistico e funiviario, nata e decollata quasi vent'anni fa, con l'intenzione di creare delle categorie di merito per le numerose stazioni invernali dei cinque paesi dell'arco alpino: Austria, Svizzera, Italia, Slovenia e Francia. Le categorie “Skiareatest” sono ormai riconosciute quali indicatori non solo di qualità dell'offerta turistica, ma anche per quanto concerne più strettamente l'organizzazione e la sicurezza di stazione. Si tratta dunque di un importante riconoscimento per i gestori d'impianti e piste. 

I vincitori sono selezionati in base a verifiche effettuate durante la stagione invernale, con criteri che riguardano specifiche nicchie dell'offerta turistica, tra le quali: impianti a fune, piste, ristoranti, locali aprés-ski, scuole di sci, sportshop e offerte per bambini. 

I giudizi sono quelli espressi da un team di ben 220 esperti, che visitano anonimamente le stazioni, prendendo in esame qualità e livello di manutenzione degli impianti di risalita, preparazione delle piste, efficienza dei sistemi d’innevamento, snowpark, nonché la cortesia del personale funiviario e altri aspetti rilevanti per definire il livello dell’offerta turistica. 

Nella sola stagione invernale, 2012/2013 sono state visitate 43 stazioni sciistiche.  www.skiareatest.com

 

ALPITEC - 11 aprile 
Assemblea ANEF-Associazione Nazionale Esercenti Funiviari 

Tempistiche, luogo e l'opportunità di contatti e aggiornamenti strettamente legati al business o alle professionalità che ruotano attorno al mondo funiviario fanno di Alpitec il posto giusto per chiamare a raccolto i membri dell'Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, che nel 2014 assume particolare rilevanza, in quanto avrà carattere elettivo. 

Sandro Lazzari, presidente di diversi mandati -più precisamente, dal 1991- ha infatti annunciato l'intenzione a non ricandidarsi. 

A ribadire importanza e ruolo dell'Anef, basta ricordare alcuni numeri: l'associazione è il punto di riferimento dei gestori di oltre duemilaseicento impianti a fune, distribuiti nelle circa quattrocento stazioni montane italiane; una realtà imprescindibile per l'insieme della complessa e prestigiosa macchina del turismo invernale nazionale, che rappresenta una quota pari a circa il 20% dell'intero mercato europeo della “vacanza sci”, e che è in grado di produrre un indotto turistico moltiplicabile da quattro a otto volte lo specifico fatturato. 

Il comparto invernale vanta un fatturato complessivo pari a circa 9,4 miliardi di euro che, a livello nazionale, rappresentano il 10,8% del complessivo sistema turistico italiano. 

I dati aggiornati all’inverno 2013/2014 segnalano inoltre un totale di 7.111 chilometri di discese percorribili, regolarmente battute e servite dal parco-impianti a fune citato sopra, con un'altissima percentuale di copertura con sistemi d'innevamento programmato; cui si aggiungono altri 258 piste/anelli per lo sci di fondo, per un totale di 2.160 chilometri di tracciati. 

E i costruttori d'impianti a fune, di cannoni da neve, di mezzi battipista e di tutti i prodotti necessari per allestire e gestire una stazione montana sono presenti ad Alpitec proprio per incontrare questo loro specifico target di clientela che, ad ogni nuova edizione, si rivela sempre più rappresentativa: in termini quantitativi, qualitativi, ma anche per aree di provenienza. 

 
28/01/2014
2014

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Prowinter-Alpitec 2014 presentate a ISPO Monaco

Tra collaborazioni promozionali e partnership strategiche con associazioni ed enti istituzionali la fiera bolzanina punta sulla specializzazione dei visitatori

Il comparto della montagna invernale al completo torna protagonista in occasione della prossima edizione di Prowinter, la fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali in calendario dal 9 all’11 aprile 2014, presentata ad ISPO Monaco. Ad accogliere i giornalisti della stampa internazionale intervenuti alla conferenza stampa sono stati il presidente di Fiera Bolzano Gernot Rössler, la project manager Evi Götsch, il presidente del Comitato di Coppa del Mondo FIS Erich Demetz, il segretario generale della ISMF Roberto Cavallo e Linda Esser Stricker, moglie dell’indimenticabile Erwin, il “cavallo pazzo” dello sci alpino. 

Non solo abbigliamento, accessori e attrezzature tecniche per i praticanti della montagna ma anche sofisticati macchinari e perle tecnologiche a disposizione dei fornitori di servizi e degli organizzatori dell’offerta invernale. Come avviene ogni due anni, infatti, l’edizione 2014 della fiera sarà organizzata in contemporanea con Alpitec, la piattaforma dedicata alla tecnologia alpina ed invernale. Con l’obiettivo di riconfermare i dati di successo che hanno contrassegnato l’ultima edizione in accoppiata: 9.300 visitatori provenienti da 24 Paesi, rispettivamente 253 e 112 espositori per Prowinter e Alpitec, distribuiti su oltre 25.000 metri quadrati di superficie espositiva.   

Un’abbinata che ne fa un immancabile appuntamento per tutti gli operatori specializzati, attratti dalla ricca offerta espositiva che abbraccia ogni settore, ma anche dagli innumerevoli eventi collaterali, tra meeting, approfondimenti, workshop e premiazioni, organizzati durante le tre giornate. “Oltre alla possibilità di conoscere i nuovi prodotti sul mercato, offerti dai produttori di soluzioni hardware per le aree sciistiche come impianti di risalita, battipista, produzione neve, controllo accessi, e le proposte per il settore del rental, con attrezzistica, abbigliamento per sci club, maestri di sci e per i negozianti del dettaglio - ha introdotto Gernot Rössler – Prowinter ed Alpitec si arricchiscono di preziosi contenuti grazie alla collaborazione strategica con numerosi partner del settore”.

Edizione dopo edizione, infatti, il team di Fiera Bolzano ha lavorato per garantire il continuo potenziamento del proprio valore aggiunto stabilendo, parallelamente con la componente organizzativa, un ventaglio di partnership con le principali realtà istituzionali e associative, al fine di rendere la piattaforma ancora più professionalizzante e di interesse per tutte le categorie coinvolte. Anche per favorire alcuni momenti di riflessione dedicati all’evoluzione degli sport invernali, come sottolineato da Erich Demetz: “In questi anni nello sci alpino emergono due approcci completamente differenti: da un lato il mondo strettamente agonistico dove fino ad oggi è stato fatto di tutto per mantenere lo sci legato alle proprie origini, trasformandolo in una disciplina altamente tecnica, dall’altro il mondo dello sci turistico con un approccio esattamente contrario, tra piste perfette e materiali di ultimissimo grido che, specie per i meno esperti, comportano enormi rischi a livello di sicurezza. Bisognerebbe cercare di puntare sul contenimento dello sci turistico a favore di un approccio più tecnico e consapevole alla disciplina”. 

“Anche quest’anno durante le tre giornate di fiera garantiremo un ricco programma di eventi che farà da corollario all’offerta espositiva e ci consentirà di assicurare ai nostri espositori la presenza di un pubblico altamente specializzato - ha proseguito Evi Götsch -. Prowinter-Alpitec, infatti, si distinguono dalle altre fiere proprio perché permettono di concentrare la propria attività sull’aspetto commerciale, con un significativo business tra ordini e contratti”. Tra le novità della scorsa edizione, in replica anche quest’anno, la collaborazione siglata con la Federazione italiana degli sport invernali, promotrice di una premiazione dedicata ai migliori atleti dell’anno che, durante la stagione, hanno ottenuto podi e vittorie nelle diverse discipline invernali. Sul palco del Prowinter Forum anche gli atleti altoatesini, categoria ‘Giovani’, convocati dal Comitato Regionale FISI Alto Adige, i migliori azzurri della stagione 2013/2014, premiati da POOL Sci Italia, l’associazione che riunisce tutti i fornitori ufficiali delle squadre nazionali di sci alpino, e gli atleti italiani delle categorie ‘Allievi’ e ‘Ragazzi’ che si sono contesi il titolo Energiapura Children Series partecipando alle gare Topolino, Pinocchio e ai Campionati italiani (premiazione organizzata in collaborazione con Race Ski Magazine).

Prosegue e si consolida, per il terzo anno consecutivo, il legame distintivo che unisce Fiera Bolzano allo skitouring, come sottolineato dal segretario generale della ISMF Roberto Cavallo: “Lo scialpinismo si conferma una disciplina in crescita costante, sia a livello di atleti sia per i materiali e le attrezzature in produzione. Oggi ISMF è la federazione più importante del settore, con oltre trenta Paesi aderenti, in attesa di essere riconosciuta tra le discipline olimpiche, decisione che verrà presa in occasione delle imminenti olimpiadi invernali di Sochi. In questi anni stiamo puntando molto sulla comunicazione e sulla diffusione della disciplina, in particolare tra i giovani, e naturalmente una piattaforma dedicata come Prowinter rappresenta un partner promozionale per noi strategico”. La disciplina, infatti, oltre a vantare l’unica piattaforma dedicata in Europa, sarà oggetto di un’analisi approfondita grazie alla tavola rotonda promossa dall’International Ski Mountaneering Federation. Tema dell’incontro sarà la possibilità di includere lo scialpinismo tra le discipline olimpiche, esaminando quelle che potranno essere le possibili conseguenze ed implicazioni. Tra gli ospiti invitati il presidente Armando Mariotta, il responsabile tecnico FISI per lo scialpinismo Oscar Angeloni e alcuni atleti di spicco. Non solo, la fiera si promuove anche con un circuito intitolato, la cosiddetta Prowinter Cup, grazie alla preziosa collaborazione con gli organizzatori dell’associazione Dolomitisottolestelle. Un set di gare che include sette prove selezionate, dal Trentino all’Alto Adige: il Trofeo Rodes Gherdenia a Selva Gardena (14 dicembre), la Tognola Ski Race a San Martino di Castrozza (18 dicembre), la Lunagaro al Passo Brocon (28 dicembre), il Carezza Trophy a Malga Frommer (29 gennaio), il Memorial Maurizio Zagonel a San Martino di Castrozza (5 febbraio), lo sial Vigili del Fuoco a Ziano di Fiemme (9 febbraio) e il Memorial Tita e Marco a Vigo di Fassa (19 marzo). Gli atleti che al termine del circuito avranno guadagnato il maggior punteggio per le categorie Cadetti, Juniores, Senior e Over 50 saranno premiati vincitori, durante la fiera, direttamente sul palco del Prowinter Forum.

Attesa anche per l’oramai immancabile Stricker Visions, l’evento ideato e promosso da Linda Esser e Nina Stricker, moglie e figlia dell’indimenticabile Erwin Stricker. Ed è stata proprio la signora Stricker a presentare il tema della terza edizione dell’evento: “La terza edizione della Fabbrica di Stricker sarà intitolata alla famiglia, un contesto sociale ricco di stimoli e vivaci slanci che, allo stesso tempo, costituisce un forte sostegno umano. Storie di vita vissuta raccontate in prima persona, per rivelare la forza trainante che può scaturire da diversi contesti familiari, ponendo una particolare attenzione a come possa essere valorizzato un capitale tanto prezioso”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ridare slancio ed impulso all’approccio fortemente stravagante e originale che, da sempre, ha caratterizzato l’attività del “cavallo pazzo” dello sci alpino. Una vera e propria ‘Fabbrica del futuro’, alimentata da esperti conoscitori del settore, volta al perfezionamento degli sport invernali attraverso nuovi concept e idee innovative. In chiusura l’assegnazione del cosiddetto Geierschnabel Award, il premio correlato che deve il nome al celebre sci con la punta a uncino ideato da Erwin, che da una rosa di tre candidati selezionerà un unico vincitore, meritevole di aver dato un contributo particolare e straordinario al mondo degli sport invernali.  

All’interno della piattaforma Alpitec, infine, torna l’attesissimo appuntamento con International Skiareatest, la cerimonia di assegnazione degli award invernali 2013-2014 che vedrà premiate le migliori stazioni sciistiche dell’arco alpino, al termine di un processo di selezione con verifiche condotte nel corso della stagione invernale appena conclusa da 220 membri valutatori. Oltre ai vincitori delle categorie impianti a fune, stazioni sciistiche, ristoranti, locali aprés-ski, scuole di sci, sportshop e servizi per i bambini, verranno premiate anche le migliori piste da sci con il sigillo internazionale di qualità. Ospiti tra i padiglioni fieristici anche tutti i rappresentanti nazionali degli esercenti funiviari, in adunata per la consueta assemblea ANEF durante la quale verranno affrontate le tematiche d’interesse degli operatori di categoria al termine della stagione invernale appena conclusa riservata, appunto, agli addetti del settore. Una categoria che verrà rappresentata anche dagli esercenti altoatesini e tirolesi, in fiera per prendere parte all’assemblea collettiva in programma a cadenza biennale. Un rendez-vous tra oltre 300 soci aderenti che torna a Prowinter/Alpitec per la seconda volta proprio per evidenziare l’importanza dell’appuntamento internazionale e il ruolo strategico della città bolzanina. 

 
20/01/2014
2014

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Prowinter-Alpitec 2014, il duo fieristico si conferma l’evento clou per gli operatori della montagna

Tra collaborazioni promozionali e partnership strategiche con associazioni ed enti istituzionali l’appuntamento di Bolzano punta sulla specializzazione dei visitatori

Il comparto della montagna invernale al completo torna protagonista in occasione della prossima Prowinter, la fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali in calendario dal 9 all’11 aprile. Non solo abbigliamento, accessori e attrezzature tecniche per i praticanti della montagna ma anche sofisticati macchinari e perle tecnologiche a disposizione dei fornitori di servizi e degli organizzatori dell’offerta invernale. Come avviene ogni due anni, infatti, l’edizione 2014 della fiera sarà organizzata in contemporanea con Alpitec, la piattaforma dedicata alla tecnologia alpina ed invernale. Con l’obiettivo di riconfermare i dati di successo che hanno contrassegnato l’ultima edizione in accoppiata: 9.300 visitatori provenienti da 24 Paesi, rispettivamente 253 e 112 espositori per Prowinter e Alpitec, distribuiti su oltre 25.000 metri quadrati di superficie espositiva.   

Un’abbinata che ne fa un immancabile appuntamento per tutti gli operatori specializzati, attratti dalla ricca offerta espositiva che abbraccia ogni settore, ma anche dagli innumerevoli eventi collaterali, tra meeting, workshop e premiazioni, organizzati durante le tre giornate. Edizione dopo edizione, infatti, il team di Fiera Bolzano ha lavorato per garantire il continuo potenziamento del proprio valore aggiunto stabilendo, parallelamente con la componente organizzativa, un ventaglio di partnership strategiche con le principali realtà istituzionali e associative, al fine di rendere la piattaforma ancora più professionalizzante e di interesse strategico per tutte le categorie coinvolte.

Tra le novità della scorsa edizione, in replica anche quest’anno, la collaborazione siglata con la Federazione italiana degli sport invernali, promotrice di una premiazione dedicata ai migliori atleti dell’anno che, durante la stagione, hanno ottenuto podi e vittorie nelle diverse discipline invernali. Sul palco del Prowinter Forum anche gli atleti altoatesini, categoria giovani, convocati dal Comitato Regionale FISI Alto Adige, i migliori azzurri della stagione 2013/2014, premiati da POOL Sci Italia, l’associazione che riunisce tutti i fornitori ufficiali delle squadre nazionali di sci alpino, e gli atleti italiani delle categorie ‘Allievi’ e ‘Ragazzi’ che si sono contesi il titolo Energiapura Children Series partecipando alle gare Topolino, Pinocchio e ai Campionati italiani (premiazione organizzata in collaborazione con Race Ski Magazine).

Torna, dopo due anni, l’attesissimo appuntamento con International Skiareatest, la cerimonia di assegnazione degli award invernali 2013-2014 che vedrà premiate le migliori stazioni sciistiche dell’arco alpino, al termine di un processo di selezione con verifiche condotte nel corso della stagione invernale appena conclusa da 220 membri valutatori. Oltre ai vincitori delle categorie impianti a fune, stazioni sciistiche, ristoranti, locali aprés-ski, scuole di sci, sportshop e servizi per i bambini, verranno premiate anche le migliori piste da sci con il sigillo internazionale di qualità. Ospiti tra i padiglioni fieristici anche tutti i rappresentanti nazionali degli esercenti funiviari, in adunata per la consueta assemblea ANEF durante la quale verranno affrontate le tematiche d’interesse degli operatori di categoria al termine della stagione invernale appena conclusa riservata, appunto, agli addetti del settore. Una categoria che verrà rappresentata anche dagli esercenti altoatesini e tirolesi, in fiera per prendere parte all’assemblea collettiva in programma a cadenza biennale. Un rendez-vous tra oltre 300 soci aderenti che torna a Prowinter/Alpitec per la seconda volta proprio per evidenziare l’importanza dell’appuntamento internazionale e il ruolo strategico della città bolzanina. 

Prosegue e si consolida, per il terzo anno consecutivo, il legame distintivo che unisce Fiera Bolzano allo skitouring. La disciplina, infatti, oltre a vantare l’unica piattaforma dedicata in Europa, sarà oggetto di un’analisi approfondita grazie alla tavola rotonda promossa dall’International Ski Mountaneering Federation. Tema dell’incontro sarà la possibilità di includere lo scialpinismo tra le discipline olimpiche, esaminando quelle che potranno essere le possibili conseguenze ed implicazioni. Tra gli ospiti invitati il presidente Armando Mariotta, il responsabile tecnico FISI per lo scialpinismo Oscar Angeloni e alcuni atleti di spicco. Non solo, la fiera si promuove anche con un circuito intitolato, la cosiddetta Prowinter Cup, grazie alla preziosa collaborazione con gli organizzatori dell’associazione Dolomitisottolestelle. Un set di gare che include sette prove selezionate, dal Trentino all’Alto Adige: il Trofeo Rodes Gherdenia a Selva Gardena (14 dicembre), la Tognola Ski Race a San Martino di Castrozza (18 dicembre), la Lunagaro al Passo Brocon (28 dicembre), il Carezza Trophy a Malga Frommer (29 gennaio), il Memorial Maurizio Zagonel a San Martino di Castrozza (5 febbraio), lo sial Vigili del Fuoco a Ziano di Fiemme (9 febbraio) e il Memorial Tita e Marco a Vigo di Fassa (19 marzo). Gli atleti che al termine del circuito avranno guadagnato il maggior punteggio per le categorie Cadetti, Juniores, Senior e Over 50 saranno premiati vincitori, durante la fiera, direttamente sul palco del Prowinter Forum.

Attesa anche per l’oramai immancabile Stricker Visions, l’evento ideato e promosso da Linda Esser e Nina Stricker, moglie e figlia dell’indimenticabile Erwin Stricker. L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione, nasce con l’obiettivo di ridare slancio ed impulso all’approccio fortemente stravagante e originale che, da sempre, ha caratterizzato l’attività del “cavallo pazzo” dello sci alpino. Una vera e propria ‘Fabbrica del futuro’, alimentata da esperti conoscitori del settore, volta al perfezionamento degli sport invernali attraverso nuovi concept e idee innovative. In chiusura l’assegnazione del cosiddetto Geierschnabel Award, il premio correlato che deve il nome al celebre sci con la punta a uncino ideato da Erwin, che da una rosa di tre candidati selezionerà un unico vincitore, meritevole di aver dato un contributo particolare e straordinario al mondo degli sport invernali.  

 
20/01/2014
2014

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Anche Anef e “Village France” all'appuntamento bolzanino con il mondo del management montano

L'evento fieristico bolzanino dedicato agli operatori del management turistico montano -con sottolineatura per il comparto “neve”- conferma il proprio appeal con l'annuncio dell'assemblea dei gestori funiviari italiani associati all'Anef, convocata proprio in concomitanza di tempi e luoghi a Fiera Bolzano.

L'evento internazionale biennale è fissato dal 9 all'11 aprile 2014 e, secondo le consuetudini, troverà una valida sinergia nell'abbinata con Prowinter: la fiera dedicata al noleggio e ai servizi per gli sport invernali.

Significativa per confermare l'internazionalità di Alpitec anche la prenotazione di un'area espositiva da parte del cluster francese che riunisce prestigiose istituzioni e aziende di settore operanti oltralpe: in rappresentanza di una realtà imprenditoriale e gestionale che ha delineato i trend più moderni e innovativi dei “domains skiables” alpini. Nel frattempo, l'andamento della stagione invernale conferma la preannunciata positività -anche grazie all'incremento delle presenze straniere- capace di motivare ulteriormente gli investimenti del comparto montagna/neve, per i quali Alpitec rappresenta non solo un'importante vetrina internazionale biennale, ma anche uno specifico punto d'incontro tra domanda e offerta delle molteplici tecnologie e dei servizi più avanzati. 

 

ALPITEC E IL MONDO FUNIVIARIO 

Va subito detto che l'assemblea dell'Associazione Nazionale Esercenti Funiviari-ANEF, assume quest'anno particolare rilevanza, in quanto avrà carattere elettivo. Sandro Lazzari, presidente di diversi mandati -più precisamente, dal 1991- ha infatti annunciato l'intenzione a non ricandidarsi. L'associazione che riunisce i gestori di oltre milleseicento impianti a fune distribuiti nelle circa quattrocento stazioni montane italiane (non solo sull'intero arco alpino rivolto a Sud, ma anche lungo tutta la dorsale appenninica... fino alla Sila e all'Etna) determina le linee politiche di un comparto considerato imprescindibile per l'insieme della complessa e prestigiosa macchina del turismo invernale nazionale, che rappresenta una quota pari a circa il 20% dell'intero mercato europeo della “vacanza sci”. Da tempo studi di settore indicano infatti come le società impianti siano in grado di produrre un indotto che, se nelle piccole stazioni caratterizzate dal turismo pendolare è di tre/quattro volte il fatturato, nelle grandi stazioni va moltiplicato per otto. 

I dati aggiornati all’inverno 2013/2014 dell'offerta piste da sci in Italia segnalano un totale di 7.111 chilometri di discese percorribili, regolarmente battute e servite dal parco-impianti a fune citato sopra, con un'altissima percentuale di copertura con sistemi d'innevamento programmato. Mentre, per praticare lo sci da fondo, si aggiungono altre 258 piste/anelli per un totale di 2.160 chilometri di tracciati. E i costruttori d'impianti a fune, di cannoni da neve, di mezzi battipista e di tutti i prodotti necessari per allestire e gestire una stazione montana sono presenti ad Alpitec proprio per incontrare questo loro specifico target di clientela. 

 

ALPITEC E IL BUSINESS “NEVE” 

Gli esercenti funiviari rappresentano dunque il pubblico di riferimento primario dell'Alpitec, in quanto attori primari di quel turismo “neve”, dalla cui imprenditorialità dipendono ricettività alberghiera ed extralberghiera, attività ricreative e d'intrattenimento, ristorazione, noleggio attrezzature, insegnamento dello sci e di altre discipline sportive, per una realtà valutata oggi, a livello nazionale, il 10,8% del complessivo sistema turistico italiano. 

Previsioni e indicatori dell'osservatorio “Skipass panorama turismo”, gestito da JFC, per la stagione invernale 2013/2014 permettono d'identificare in maniera chiara il fatturato del sistema nazionale della montagna bianca, anche negli specifici comparti: 4 miliardi 275 milioni di euro il fatturato del sistema ospitale nella sua complessità di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere (con valutazione complessiva di 656.024 posti letto, oltre a quelli presenti nelle seconde case); 4 miliardi 190 milioni di euro per servizi quali noleggio attrezzature, maestri di sci, skipass e impianti di risalita vari, ecc; 951 milioni di euro è l’ulteriore fatturato generato da altri servizi dell'indotto quali ristorazione, commercio, attività ricreative e di divertimento, ecc.
Ovvero: un fatturato complessivo pari a circa 9,4 miliardi di euro, comprensivi anche dei costi di viaggio per raggiungere le destinazioni di montagna. 

 

ALPITEC E GLI ADDETTI AI LAVORI

Il sistema nazionale della montagna bianca italiana -sempre più indagato, anche per far fronte nel migliore dei modi al momento congiunturale- presenta gli elementi strutturali ed economici in continua evoluzione.
E' stato valutato che, nell’inverno 2013/2014, il personale dipendente che lavorerà nel comparto della montagna bianca italiana, in tutte le destinazioni nazionali e nelle varie attività (ricettività, impianti di risalita, scuole di sci, ristorazione, pizzerie, bar, discoteche, società di noleggio attrezzature, ecc) pur con una leggera diminuzione (-1,6%) rispetto alla passata stagione, sarà pari a quasi 360 mila unità. Con il più cospicuo esercito dedito a ospitalità, ristorazione e servizi vari, si contano oltre 6.600 gli addetti a piste e impianti di risalita con contratto annuale, il cui numero raddoppia nel periodo invernale grazie ai contratti stagionali. Mentre le 389 scuole di sci totalizzano quasi 10 mila addetti, tra maestri di sci e personale di segreteria, per un'attività che si sviluppa mediamente attorno ai quattro mesi. 

Interessante comunque rilevare quanto confermato recentemente anche da Thomas Mussner, direttore del Dolomiti Superski -il più grande consorzio sciistico mondiale-: l'interazione sempre più stretta e necessaria non solo tra i componenti dell'offerta sciistica, ma anche tra le varie categorie di operatori turistici. Che non solo determinano i vari prodotti inseriti nel “pacchetto vacanza” ma che, in virtù delle concrete possibilità offerte da piattaforme, reti e operatività  del web, sono sempre più spesso coinvolti nella commercializzazione e nella gestione/erogazione dei servizi dedicati ai clienti. Non a caso, le ultime proposte anche di strumenti e servizi online saranno tra quelle che più alimentano le aspettative degli addetti ai lavori... 

Il potenziale dei visitatori di Alpitec è dunque destinato ad ampliarsi sempre più, come peraltro già emerso nelle passate edizioni. E come confermato dalla sovrapposizione d'interessi con il pubblico di Prowinter, grazie alla nota abbinata biennale. “La varietà e l'attualità delle merceologie proposte da Alpitec consentono di affermare che quest'evento fieristico rappresenta la principale vetrina europea del suo genere, richiamando un pubblico di visitatori che, nell'edizione 2012, ha fatto registrare oltre 360 aziende espositrici e 9,3mila visitatori”, commenta Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano. 

 

ALPITEC E “LE VILLAGE FRANCE” 

A conferma di affermazioni e aspettative di Marsoner e dei responsabili di Fiera Bolzano, per la nuova edizione di Alpitec è arrivata anche l'adesione di “Cluster montagne- Mountain development France”: la prestigiosa associazione che raggruppa oltre un centinaio d'imprese francesi del settore “aménagements touristiques”, per la montagna invernale ed estiva. La cui “mission” e di “accompagnare e promuovere in Francia e nel mondo gli attori francesi del management in montagna” (www.cluster-montagne.com).
Dopo tre anni di partecipazione ad Alpitec China, è stata infatti attivata anche una partnership per esporre ad Alpitec Bolzano “con la quale intendiamo farci conoscere meglio dagli attori delle stazioni montate italiane -dichiara Laurie Benoit Gonin, responsabile del progetto eventi all'interno del cluster. “Saremo presenti con la formula “Village France”, area espositiva condivisa, per la quale ad oggi abbiamo già avuto l'adesione di una decina di associati. “La realtà italiana è molto consistente per numero di stazioni e si presenta molto complessa e variegata. Al di là dell'opportunità fornita dall'analogo salone di Grenoble, riteniamo dunque molto interessante implementare i nostri contatti in un contesto specificamente italiano, considerando inoltre l'affluenza internazionale. “Ci aspettiamo infatti di trovare inoltre molti operatori internazionali: soprattutto austriaci, ma anche dei paesi balcanici”. 

 

ALPITEC E I NUOVI MERCATI 

Quest'ultima realtà emergente nel contesto internazionale delle stazioni sciistiche viene infatti confermata dalle previsioni dei flussi degli organizzatori di Alpitec, considerando inoltre l'effetto galvanizzante dei giochi olimpici invernali Sochi 2014, allestiti i dalla Russia nell'area montana adiacente al Mar Nero, che sono già stati catalogati come “i più cari di sempre”. Il costo totale delle infrastrutture e degli impianti realizzati per l'evento è infatti valutato in 37miliardi di dollari (www.olympic.org).
Ovviamente coinvolte per l'occasione tutte le principali aziende presenti ad Alpitec, diventate così coprotagoniste dalla nascita di diverse nuove destinazioni invernali. Tra queste, molti marchi nati e cresciuti in provincia di Bolzano, fino ad assumere una posizione di leadership nelle specifiche tecnologie, e che oggi sono il vanto della specificità e competenza della tecnologia montana “made in Suedtirol”.

Una buona premessa anche per l'economia turistica delle stazioni italiane che, nella stagione invernale, negli ultimi anni hanno rilevato la crescita dei clienti dell'Est Europa: clienti che hanno contribuito in modo determinante al “sorpasso” delle presenze straniere (54%) in atto nella stagione attuale, rispetto ai turisti domestici. 

Nella visione futura, le nuove realtà Est-europee (e non solo...) vengono salutate come dei veri e propri “incubatoi” per i clienti degli anni a venire. Dall'imprenditoria tecnologica delle strutture di stazione, come dagli operatori turistici della montagna. 

 

 
09/12/2013
2014

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Prowinter-Alpitec: dal 9 all’11 aprile 2014 Bolzano sara’ la capitale del settore neve

Bolzano capitale degli sport invernali e della tecnologia alpina. Anche nel 2014 il capoluogo altoatesino ospiterà l’accoppiata Prowinter-Alpitec, la piattaforma per professionisti della montagna, punto di riferimento per tutto il mondo agonistico, dallo sci allo snowboard, dallo scialpinismo alle nuove discipline “free” emergenti. Una tre giorni di full immersion dedicata a operatori ed esperti del settore in programma dal 9 all’11 aprile. 

Bolzano, 02 dicembre 2013 - Due fiere di successo che, edizione dopo edizione, hanno completato la propria offerta espositiva ed informativa coinvolgendo nuovi comparti produttivi, stringendo partnership strategiche con associazioni ed enti internazionali, introducendo momenti di scambio e confronto dedicati alle novità emergenti. In uno strategico crocevia internazionale: non a caso Bolzano si colloca in una delle regioni europee tra le più note al turismo invernale, luogo d’incontro ideale per ospitare due appuntamenti di respiro internazionale che nei padiglioni attigui offriranno ai visitatori una panoramica completa su tutti i comparti produttivi e distributivi del settore neve.

Una combinazione che Fiera Bolzano ripropone a cadenza biennale, nel 2010 piattaforma di riferimento per oltre 9.300 visitatori da 24 nazioni, provenienti da tutta Europa ma anche da Russia, Stati Uniti, Canada, Cina e Giappone. Anche il numero degli espositori dimostra infatti come la fiera sia oramai diventata un immancabile appuntamento per tutti gli addetti del settore: 253 aziende provenienti da ben 15 paesi. Tra le categorie espositive rappresentate, oltre ad abbigliamento, attrezzature e accessori per gli sport della neve, macchinari, servizi per rental e negozi, attrezzature e servizi per le stazioni sciistiche, libri, guide, associazioni di categoria, equipaggiamenti per il pronto soccorso e la sicurezza. Il doppio appuntamento sarà quindi l’occasione per trovare spazio all’interno di una vetrina professionale che mette in contatto clienti e partner del settore, con la possibilità di stabilire proficue relazioni di business.

Tra gli eventi già confermati per il prossimo anno l’immancabile International Skiareatest, la cerimonia di assegnazione degli award invernali che, al termine di un processo di selezione con verifiche condotte in forma assolutamente anonima nel corso della stagione, celebrerà le migliori stazioni sciistiche dell’arco alpino. Inoltre, nell’ambito del focus dedicato allo scialpinismo, unica piattaforma in Europa dedicata alla disciplina, Fiera Bolzano riconferma la partnership strategica con la federazione internazionale Ismf che, in occasione di Prowinter, tornerà a premiare i migliori atleti della stagione invernale 2013-2014. 

Appuntamento quindi a Bolzano, con Prowinter-Alpitec 2014, per conoscere in anteprima materiali, tecnologie e strategie per il futuro degli sport invernali.

 
07/11/2013
2014

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La nuova marcia del business invernale galvanizza produttori e clienti

Previsioni positive per la stagione invernale 2013/2014:dopo due inverni di recessione, nel mercato turistico della neve tornerà il segno “più”, a rafforzare la voglia degli operatori del management della montagna d'investire nelle nuove tecnologie offerte dal mercato specializzato. Il contesto favorevole fa dunque crescere le aspettative anche per l'evento internazionale biennale organizzato da Fiera Bolzano dal 9 all'11 aprile 2014 che, secondo le consuetudini, troverà una valida sinergia con la concomitanza di Prowinter: la fiera dedicata al noleggio e ai servizi per gli sport invernali.

Bolzano, 07 novembre - C'è ancora un inverno intero di lavoro per gli operatori turistici del comparto montano, prima di ritrovarsi per l'atteso appuntamento di ALPITEC 2014: la fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale organizzata da Fiera Bolzano ogni due anni che, come consuetudine, si terrà in contemporanea con PROWINTER 2014. Ovvero, la fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali. Per un'abbinata che assicura un'alta percentuale di sovrapposizione d'interesse tra imprenditori, professionisti e addetti del comparto. 

E, per fortuna, dopo due stagioni di stagnazione, proprio alla vigilia dell'apertura della nuova stagione, arrivano finalmente previsioni di ripresa per il comparto cui sono dedicati questi due eventi fieristici specializzati: il comparto della cosiddetta “montagna bianca”, il cui valore, nel suo insieme, è stimato in 9,4 miliardi di euro. 

E' quanto emerge dall'indagine condotta di fresco dall'osservatorio “Skipass Panorama Turismo” curato dalla Jfc che -sulla base di un panel di operatori del settore- per l'inverno 2013/2014, prevede un aumento del 6,5% per quanto riguarda gli arrivi, con un +2,8% delle presenze, e un incremento del fatturato dell'1,5%. 

Il segno “più” sarà attribuibile soprattutto alla quota di ospiti stranieri, che raggiungerà il 54%, superando a livello nazionale quella generata dai clienti italiani. 

“Insomma, gli operatori del management turistico montano possono affrontare la nuova stagione con una visione più ottimistica -dichiara Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano. 

“C'è comunque da dare merito ai vari attori del comparto per non aver mai rinunciato ad investire in strutture, infrastrutture e servizi, nella consapevolezza che la sfida lanciata dalla crisi si vince solo facendo il massimo per restare sempre al top dell'offerta”. 

Non a caso, le informazioni raccolte dall'indagine della Jfc portano anche a quantificare in 128 milioni di euro la cifra investita dalle località sciistiche italiane per l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture. 

“La gran parte di questi interventi riguardano proprio le merceologie che trovano in Alpitec la loro principale vetrina europea, richiamando un pubblico di visitatori che, nell'edizione 2012, ha fatto registrare oltre 360 aziende espositrici e 9,3mila visitatori”, commenta ancora Marsoner.

In attesa dell'appuntamento con Alpitec, in calendario dal 9 all'11 aprile 2014, andiamo dunque ad aggiornare sulle ultime tendenze tecnologiche delle principali categorie degli espositori. 

 

* Impianti a fune: la categoria più prestigiosa, che si conferma il perno dell'offerta turistica invernale, continua sul fronte delle innovazioni tecnologiche, orientate non solo a incrementare gli ormai noti livelli di qualità di servizio, comfort, sicurezza e gestione, ma anche alle soluzioni finalizzate al rispetto ambientale. 

Senza dimenticare l'apporto innovativo che la tecnologia funiviaria sta introducendo -incontrando favori sempre maggiori, specie all'estero- nell'ambito del trasporto urbano. E questo vale anche per le città alpine, con il conseguente interessamento allargato agli amministratori pubblici, che ricade anche sulle fiere di settore. 

Sul fronte prettamente tecnico è il caso di ricordare l'attuale presidenza italiana dell'Oitaf (la prestigiosa organizzazione internazionale dei trasporti a fune), affidata a Martin Leitner, il cui nome evoca la grande tradizione altoatesina nella costruzione degli impianti a fune. 

* Innevamento programmato: nelle ultime stagioni, il comparto è stato caratterizzato da una serie di accorpamenti di aziende e marchi, ormai noti agli addetti ai lavori, che hanno definitivamente abbattuto il muro tra i produttori di generatori ad alta e bassa pressione. E' il caso di DemacLenko (dalla fusione dei due logo) con matrimonio gardenese/svedese, organizzazione tra Italia e Austria, nonché appartenenza alla galassia Leitner Group; di Sufag SnowVision (Sufag e Areco) peraltro da pochissimo acquisita da Mnd Group, andando ad affiancarsi a Snowstar che, da parte sua, qualche tempo fa aveva rilevato l'austriaca Gemini (aste).

Mentre la bolzanina TechnoAlpin la scorsa primavera ha annunciato l'acquisizione di MyNeige (già Johnson Controls e York), con sinergie tecnologiche ma organizzazioni commerciali distinte. 

La realizzazione di un sistema d'innevamento chiama inoltre in gioco varie tecnologia, in primis le pompe, i cui costruttori non mancano mai di presenziare ad Alpitec. 

E, anche per fare la neve, tutti quanti puntano ad ottimizzare costi d'investimento e di gestione, con tecnologie sempre più flessibili, integrate e integrabili, che consentono di graduare e ottimizzare gli interventi, a fronte di un'attenzione sempre maggiore ai vari aspetti dell'impatto ambientale, condivisa sia dai costruttori che da progettisti e committenti. 

* Mezzi cingolati: il fascino esercitato dai motori concepiti per facilitare il lavoro e gli spostamenti sulla neve è sempre palpabile anche negli stand di Alpitec. 

I battipista presentano cabine e plance di comando da astronave, ormai necessarie a guidare e controllare le molteplici funzioni di mezzi in grado di operare in modo sempre più efficace. I modelli e la dotazione degli accessori si differenziano ormai in base alle specifiche mansioni: dai tracciati per lo sci di fondo alla preparazione dei pendii più ripidi (grazie al verricello), alla modellatura delle configurazioni per gli snowpark... senza dimenticare utilizzi di trasporto e pronto intervento, condivisi con le motoslitte da lavoro e incrementati dall'impiego di veicoli al traino omologati per il trasporto persone, nonché attrezzati in funzione di specifici target (allievi delle scuole di sci, sciatori diversamente abili, soccorso in pista ecc.). 

* Allestimenti piste e aree ludico/sportive: decollato con le prescrizioni introdotte dalla 363/2003 (la legge-quadro dedicata alla sicurezza dei comprensori sciistici) questo settore può contare sulla costante esigenza di realizzare e aggiornare le protezioni e la segnaletica per le piste, di assicurare gli standard nazionali e internazionali di sicurezza in caso di organizzazione di gare di ogni livelli. Ma nessuna località montana può ormai prescindere dall'offrire aree ludiche, non solo invernali, ma anche estive, in grado di attrarre un target più ampio di clienti, non necessariamente interessati alle attività sportive, ma più semplicemente desiderosi di divertirsi (magari con tutta la famiglia) in un ambiente naturale, recepito come evasione, relax e salute. 

In queste ultime stagioni, le aziende del comparto hanno dimostrato particolare vitalità, non solo per il numero delle progettazioni, ma anche nell'innovazione delle proposte e dei prodotti. 

High-tech, web service ecc.: dall'ideazione dello skipass (eravamo a metà degli anni '70), i comprensori sciistici hanno proseguito il loro cammino parallelamente con lo sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi servizi, soprattutto quelli resi possibili dallo sviluppo del web, che oggi offrono innumerevoli possibilità: prenotazioni, pagamenti, attivazione di contatti, servizi dentro e fuori la stazione e app, strumenti indispensabili per entrare in sintonia con i clienti di ultima generazione... 

Senza dimenticare tutti gli altri strumenti d'informazione e monitoraggio del territorio che ormai presiedono un comprensorio sciistico, in grado di elevare anche gli standard di gestione e sicurezza. 

Quello che possiamo definire in generale come il settore high-tech applicato alle esigenze delle stazioni invernali continua a stupire, anche gli stessi addetti ai lavori. E, in occasione di Alpitec 2014, non potrà che riservare ancora nuove sorprese. 


 
24/09/2013
2014

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Trentino-Alto Adige: prima regione in Italia per lo sci

Il Trentino-Alto Adige, meta turistica di primissimo ordine in Europa, dispone del 40% di tutti i mezzi di risalita esistenti su territorio italiano, ovvero 614 impianti con una portata massima di 841.000 persone all’ora. La nostra regione è pertanto la sede più indicata ad ospitare le fiere specializzate Alpitec, Fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale e Prowinter, Fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali, in calendario nel quartiere fieristico di Bolzano dal 9 al 11 aprile 2014.

Bolzano, settembre 2013 – Le piste da sci, cui le Dolomiti fanno da incantevole sfondo, coprono una superficie di 5.200 ettari. Ogni anno circa 11 milioni di turisti scelgono la nostra regione per trascorrervi le vacanze. La regione più a nord d’Italia registra quasi 50 milioni di pernottamenti all’anno, di cui 20 milioni nella sola stagione invernale.

Le aree sciistiche altoatesine danno lavoro a circa 2.000 addetti, di cui 700 con contratti a tempo indeterminato e 1.300 con contratti di lavoro stagionale. Gran parte dei dipendenti stagionali sono agricoltori che possono disporre in questo modo di una fonte di reddito integrativo. Attualmente l'Alto Adige conta 374 impianti funiviari che durante la stagione invernale 2012-2013 hanno trasportato circa 121 milioni di ospiti. Il fatturato annuo raggiunto ammonta a circa 265 milioni di euro. Presentando questi dati il Presidente dell'Associazione esercenti funiviari dell'Alto Adige, Siegfried Pichler, ha scattato la fotografia del settore in occasione dell'Assemblea annuale dei soci, svoltasi a Bolzano qualche mese fa. ''Un ruolo sempre più importante per gli impianti funiviari è svolto dal turismo estivo, che dispone di un grande potenziale da sfruttare ancora maggiormente in futuro. Durante la scorsa stagione estiva in Alto Adige si sono registrati circa 7,5 milioni di passaggi, corrispondenti ad un incremento del 13,5 percento rispetto all'anno precedente. Con particolari offerte legate alla natura ed all'autenticità del territorio e creando così un buon abbinamento tra natura e turismo si riesce a valorizzare il turismo estivo ed aumentare le frequenze degli impianti', afferma Pichler. ''Il Consiglio direttivo intende impegnarsi anche nei prossimi anni affinché vengano effettuati investimenti mirati nelle zone sciistiche in quanto il turismo invernale dipende soprattutto dall'efficienza delle aree sciistiche. A tale proposito anche i politici devono fare la loro parte nel creare le necessarie condizioni operative affinché le aree sciistiche possano ulteriormente svilupparsi e rimanere competitive. Proprio in periodi segnati dalla crisi economica è necessario investire in quanto soltanto in questo modo si può garantire l'elevata qualità degli impianti locali di risalita'', dice Pichler.

In luglio 2012, la Holding “Trentino Sviluppo”, che finora ha investito 79 milioni di Euro in 16 società di impianti funiviari, ha presentato i propri dati relativi al turismo invernale. I 10 maggiori comprensori sciistici di questa Holding, generano, in Trentino, un indotto di 688 milioni di Euro; le spese complessive sostenute dai turisti in queste aree sciistiche nella stagione invernale si aggirano intorno ai 373 milioni di Euro. - Trentino Sviluppo l’anno scorso ha messo in campo 342 milioni di euro di interventi per l’industria, l’edilizia, il turismo e la mobilità integrata, cioè gli impianti funiviari. Alle stazioni sciistiche, che costituiscono gran parte degli interventi di contesto, 161 milioni tra iniziative già finanziate e iniziative inseribili» quando si troveranno le risorse. Si tratta di interventi territoriali di contesto che valorizzano l’offerta turistica, cioè partecipazioni e leaseback nelle società funiviarie, e per la mobilità integrata, cioè impianti. I nuovi collegamenti sono soluzioni di mobilità integrata che riducono l’utilizzo dell’auto con prospettive di redditività dell’investimento o che possono far crescere la sostenibilità e la qualità del territorio.

In Trentino-Alto Adige gli ospiti praticano sport invernali in scenari mozzafiato. Per garantire il loro benessere è indispensabile una perfetta sinergia tra operatori turistici ed aziende del settore che dispongono di qualificato know-how. Anche le fiere internazionali specializzate Alpitec e Prowinter contribuiscono in maniera significativa a garantire la qualità dei servizi dedicati al turismo invernale: ogni due anni, a metà aprile, gli operatori del settore si ritrovano nel quartiere fieristico di Bolzano trasformato per l’occasione in luogo privilegiato di scambio d’idee su tecnologie, prodotti e servizi. Se fino a qualche anno fa la mera esposizione di prodotti ed il relativo indotto commerciale costituivano l’anima di una manifestazione fieristica, oggi le fiere incentivano sempre più il contatto diretto con la clientela ed offrono la possibilità di recepire informazioni sempre aggiornate.

Informazioni su: www.alpitec.it e www.prowinter.it

 
15/07/2013
2014

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Il trio degli sport invernali di Fiera Bolzano

Con le tre fiere specializzate: Alpitec e Alpitec China per il settore della tecnologia alpina ed invernale e Prowinter, per il settore del noleggio e dei servizi per gli sport invernali, Fiera Bolzano si posiziona sul mercato fieristico come piattaforma a 360° per tutto il settore.

Negli anni pari Prowinter si svolge in concomitanza con Alpitec e nel 2014 la coppia vincente entra in scena a Bolzano dal 9 al 11 aprile. Nel 2012 Alpitec/Prowinter con 365 espositori da 15 Paesi ha riscosso grande successo registrando 9.300 visitatori da 24 Paesi diversi. Alpitec/Prowinter ha luogo nel cuore delle Alpi ed è un buon esempio di una perfetta simbiosi tra due settori, visto che il settore del noleggio e dei servizi per gli sport invernali è strettamente legato a quello della tecnologia alpina.

Lo stesso duo è sbarcato in Cina nel 2009, dove in collaborazione con la Fiera di Monaco si svolge a Pechino ispo china/Alpitec China. Se in Europa gli sciatori sono in diminuzione, in Cina lo sci sta vivendo un vero e proprio boom. L‘abbinamento delle due fiere internazionali ha permesso di abbinare l‘offerta di abbigliamento, attrezzature ed equipaggiamenti, presentati nel settore riservato ad ispo china con impianti di risalita, impianti per l‘innevamento programmato, macchinari per la manutenzione delle piste, dispositivi per il controllo degli accessi e delle attrezzature per il noleggio sci nel padiglione dedicato ad Alpitec. Visto il programma collaterale con il convegno Asia Pacific Snow Conference (APSC) ed altri eventi le due fiere internazionali specializzate coprono il settore degli sport invernali a 360° in modo tale da soddisfare perfettamente le esigenze del mercato asiatico.  Nel 2014 ispo china/Alpitec China si svolge dal 19 al 22 febbraio a Pechino nel quartiere fieristico del China National Convention Center (CNCC).

Ulteriori informazioni:
www.prowinter.it
www.alpitec.it
www.alpitec.cn

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