Ernst Messner ci spiega:

Cattivo noleggio e manutenzione

In generale bisogna dire che lo sci ha una necessità di manutenzione molto frequente. Inoltre l'attrezzatura tecnica, composta dall'unità di funzione sci-attacchi e scarponi, se scelta, adattata, regolata e/o mantenuta male, porta un grande rischio d'infortunio al consumatore/cliente/sciatore.

La causa principale di tanti casi di infortunio, anche gravi, è la mancanza di qualificazione e formazione del personale e soprattutto l'assenza di competenze e senso di responsabilità da parte dei proprietari o dirigenti delle realtà di noleggio.

Qui sotto l'elenco degli errori più frequenti, oltre ad una serie di immagini che illustrano i casi "worst practice", incontrati durante questa stagione sciistica.

La preparazione degli sci

Lavoro malfatto:

  • Diversi passaggi su macchina a nastro con rullo morbido con pressione e velocità di taglio troppo alta, rettifica del fondo con pietra preparata male o macchinario manuale / robot mal impostato solo con scopo di passare tanti sci in breve tempo.

Risultato:   

  • Soletta molto ruvida o pelosa, angolo di tuning molto eccessivo e/o spigolo con una bava sporgente verso i lati o a dirittura in certi part verso la soletta.

Rischio per il cliente:

  • Lo sci ha una scarsa scorrevolezza, è molto instabile nell'inversione e nella prima fase di curva con scarsissima presa di spigolo e soprattutto diventa molto pericoloso nel momento in cui viene raggiunto un certo angolo di incidenza  a circa due terzi nella fase più veloce in curva, dove di conseguenza avviene una  presa di spigolo molto brusca e rapida.
  • La presa di spigolo brusca in combinazione alla velocità e all´angolo di incidenza crea una forte deformazione dello sci che di conseguenza realizza un raggio di curva molto più piccolo di quanto inteso dallo sciatore, con il risultato che spesso non e più in grado di contrastare alle forze centrifughe e rischia la caduta.

La regolazione degli attacchi

Lavoro malfatto:

  • Attacco adattato senza fare attenzione alla pressione della talloniera verso lo scarpone.
  • Regolazione senza calcolo corretto del numero di taratura e omessa verifica elettronica della funzionalità prestagionale secondo la norma ISO 13993.

Risultato:

  • La probabilità di perdere lo sci mentre si scia diventa molto elevata, oltre al rischio che l'attacco non si apri nel momento di una caduta.

Rischio per il cliente:

  • Se l`attacco si apre all´improvviso mentre si scia, c´è un rischio immenso di schiantarsi o di finire fuori pista. 
  • Se l´attacco non si apre nel momento giusto in fase di una caduta, c'è sempre il rischio di distorsioni o rottura del ginocchio, legamenti o ossa negli arti inferiori.

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