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17/10/2019

Gli eventi del mondo del vino

Accanto alle migliori soluzioni per alberghi e ristoranti, la 43ª edizione della fiera Hotel ha offerto una selezione unica dei migliori vini locali e nazionali attraverso tre diverse manifestazioni.

 

Il triumvirato di eventi enologici organizzati nell'ambito di Hotel ha come punto di forza la particolarità dei vini in degustazione, ma anche le autentiche personalità che si celano dietro di loro. Questo binomio unico è stato apprezzato da un pubblico vasto e interessato, oltre che da giornalisti e buyer provenienti da oltre 10 Paesi del mondo. 

 

Autochtona: alla ricerca della specialità

Trentino, Piemonte, Emilia, Marche e Sicilia. Queste sono le cinque regioni che quest'anno si sono aggiudicate i sette premi della rassegna “Autoctoni che Passione!”. Da 16 anni i "custodi” dei vini autoctoni si incontrano a Bolzano per degustare rari vitigni italiani e scegliere i loro migliori rappresentanti.   

Nella lista dei premiati, nella categoria del Miglior Vino Bianco s’impone un autoctono profondamente legato al Trentino, la Nosiola, con il millesimo 2018 dell’azienda Maso Poli. Per il Miglior Vino Rosso ci spostiamo in Piemonte con il nobile Nebbiolo nell’interpretazione della cantina Adriano Marco e Vittorio e il loro Barbaresco DOCG Basarin 2016. Anche quest’anno il riconoscimento alle Migliori Bollicine non solo resta in Emilia, ma ancora tra le mura di Cantina della Volta con il Lambrusco di Sorbara La Prima Volta Dosaggio Zero Metodo Classico 2015. Si scende, poi, in Sicilia, alle pendici dell’Etna per trovare il Miglior Rosato che è il Nerello Mascalese di Serafica Terra di Olio e Vino, il Grotta dei Lamponi 2018. Il Miglior Vino Dolce è invece un marchigiano ed in particolare il Bianchello Monsavium 2011 dell’Azienda Agricola Fiorini. Si torna, quindi, in Piemonte, e sempre con il Nebbiolo, ma questa volta cambiando denominazione, per il Premio Speciale Terroir assegnato al Sizzano 2016 di Villa Guelpa. Infine il secondo Premio Speciale introdotto quest’anno –che porta il nome della rivista di settore Spirito diVino, partner della rassegna sin dall’anno del suo debutto – è stato assegnato a TerraQuilia con lo Spumante Sanrosé extra brut 2016.

 

Vinea Tirolensis: 20 anni dell’Associazione Vignaioli indipendenti Alto Adige

Sono passati esattamente 20 anni da quando i viticoltori indipendenti dell'Alto Adige (FWS) si sono uniti in un’associazione. Sono passati 20 anni da quando hanno fondato la prima edizione di Vinea Tirolensis, l'evento di degustazione ormai parte integrante di Hotel che attira ogni anno numerosi visitatori.  E a ragione: anche quest'anno 73 soci hanno presentato più di 350 vini di grande qualità e carattere. Gastronomi, albergatori, interessati e conoscitori hanno deliziato i loro palati agli stand dei viticoltori presenti e festeggiato insieme vent'anni di successi.

 

Tasting Lagrein: un evento unico per un vino unico

Il Lagrein è uno dei vini più identitari e poliedrici dell’Alto Adige. Un vitigno affascinante, in grado di produrre vini che si prestano ad interpretazioni complesse. Le tre varietà Classico, Riserva e Rosé (in Alto Adige conosciuto come “Kretzer”) sono state, come di consueto, al centro della degustazione comparativa Tasting Lagrein, organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.

I vincitori di quest’anno sono stati: Südtirol Lagrein Kretzer 2018, di Schmid Oberrautner, Südtirol Lagrein Rubeno 2018 della cantina di Andriano come miglior Lagrein Classico e Südtirol Lagrein Riserva Taber 2017 della Cantina Bolzano.