Menu
  Chi siamo > La fiera

FIERA BOLZANO

PUNTO D'INCONTRO TRA NORD E SUD

Fiera Bolzano è collocata in posizione ideale al centro dell'Arco Alpino, in una regione bilingue e funge
da punto d'incontro tra le aziende provenienti dalle zone di lingua tedesca del Nord Europa e quelle
di lingua italiana.

 

Perché visitare

Le nostre manifestazioni si concentrano principalmente su tematiche in cui sono forti e riconosciute a livello nazionale e internazionale le competenze economiche di Alto Adige e Trentino. I settori sono il turismo e l'ospitalità, gli sport invernali e la tecnologia alpina, l'agricoltura, l'edilizia e la mobilitá sostenibile e le energie rinnovabili.

 

 

 

Read more

Perché esporre

Con le nostre fiere specializzate rappresentiamo un importante punto d'incontro tra le aziende italiane e quelle dell'area di lingua tedesca dei paesi vicini, garantendo ad entrambe un ingresso su un mercato importante e permettendo loro di raggiungere il giusto target.

 

 

Read more

News

Hotel 2017 parla di Guest Intelligence

HOTEL

La tecnologia sta cambiando il modo in cui l’esperienza dell’ospite viene misurata nel settore alberghiero. Chatbot, assistenza vocale, intelligenza artificiale, app, politiche dinamiche per i prezzi degli hotel, sistemi di gestione del f ...

Read more

Interpoma China Congress and Exhibition from 28 to 30 June in Weihai

INTERPOMA CHINA

...

Read more

Uno sguardo al congresso Interpoma 2016

INTERPOMA

Innovazione, comportamento del consumatore, novità nel campo di scienza, tecnica e ricerca: oltre venti relatori di calibro internazionale si sono confrontati sull’attualità del settore melicolo nella tre giornate di Bolzano Tre ...

Read more

ComoCasaClima si prepara alla sua seconda edizione

COMOCASACLIMA

ComoCasaClima powered by Klimahouse si avvia alla sua seconda edizione, pronta a tornare a Lario Fiere con un programma ricco di appuntamenti divulgativi e tanti espositori di primo piano. L’8 giugno al Resort CastaDiva di Blevio l’antepr ...

Read more

L’AMPLIAMENTO DELL’HOTEL UNGHERIA DI VARESE

COMOCASACLIMA

L’Eco Residence è un edificio con appartamenti per l’ospitalità pensato come ampliamento dell’adiacente Hotel Ungheria e come sua evoluzione tecnologica e impiantistica. La progettazione già dalle prime fasi ini ...

Read more

Il gusto dell’ospitalità

HOTEL

L’Alto Adige è una meta molto apprezzata per i soggiorni estivi ed invernali, nel 2016 ha registrato 7.002.049 di arrivi e 31.352.490 di pernottamenti. I turisti scelgono questa destinazione per la gastronomia, l’ospitalità, ...

Read more

Grazie per l'ospitalità

HOTEL

L’Alto Adige è una meta molto apprezzata per i soggiorni estivi ed invernali, nel 2016 ha registrato 7.002.049 di arrivi e 31.352.490 di pernottamenti. I turisti scelgono questa destinazione per l’accoglienza, il relax, lo sport, l ...

Read more

Un anno all’insegna dell’innovazione

NEWS ISTITUZIONALI

Fiera Bolzano Spa per la prima volta con un valore di produzione superiore a 10 milioni di euro “L’anno 2016 è stato un anno di rinnovamento, che ha toccato la struttura, con il rifacimento del centro congressi MEC – Meeting ...

Read more

Tempo Libero all’insegna dello sport

TEMPO LIBERO

43.000 visitatori a Tempo Libero hanno apprezzato l’offerta dei 404 espositori presenti nell’intenso fine settimana del primo maggio con oltre sessanta eventi di sport sul palco: Hip-Hop, Pole Dance, Capoeira, Power Challenge, il concorso ...

Read more

Salone Holidays: spunti e idee per le vacanze

TEMPO LIBERO

Avete ancora dei dubbi su dove andare in vacanza? Gli espositori del Salone Holidays, alla TEMPO LIBERO di Bolzano, saranno a Vostra disposizione per darvi nuovi spunti e idee sulle prossime ferie estive. Intanto il settore del turismo in Italia cont ...

Read more

Vacanza in campeggio e camper: grande offerta a Tempo Libero

TEMPO LIBERO

Durante la prossima Tempo Libero, dal 28 aprile al 1 maggio, Bolzano sarà la capitale alpina del campeggio. Camper, accessori, tende, sedie sdraio, barbecue, carrelli rimorchio, ombrelloni e tutto quello che può servire per una vacanza ...

Read more

Professionisti ed innovazione per la montagna protagonisti a Prowinter

PROWINTER

Con 230 espositori, l’unica fiera europea interamente dedicata al noleggio per gli sport di montagna ha registrato in tre giorni 5.200 visitatori dall’Italia e dall’estero. Il Future Café con le 11 startup internazionali e il ...

Read more

Hotel 2017 parla di Guest Intelligence

La tecnologia sta cambiando il modo in cui l’esperienza dell’ospite viene misurata nel settore alberghiero. Chatbot, assistenza vocale, intelligenza artificiale, app, politiche dinamiche per i prezzi degli hotel, sistemi di gestione del fatturato e nuovi tool per software incidono sull’esperienza dell’ospite e sul turismo. Hotel 2017, la fiera B2B dedicata all’hotellerie e alla ristorazione con una storia di successo di oltre 40 anni presenta a Fiera Bolzano, dal 16 al 19 ottobre 2017, le startup innovative alle aziende consolidate, agli oltre 20.000 visitatori e ad opinion leader del settore.

I temi della guest intelligence per gli hotel, dell’innovazione nell’esperienza degli ospiti e dei tanti sviluppi tecnologici in atto nel settore dell’ospitalità, sia in termini di tecnologia robotica che nel modo in cui la performance di soddisfazione del cliente viene misurata sono gli highlight trattati ad Hotel 2017 attraverso lo Startup Village allestito all’interno della manifestazione dal 16 al 19 ottobre e il Communication Forum, in programma lunedì 16 ottobre.

Le startup innovative ed attive nel settore dell’industria alberghiera che desiderano sfruttare la possibilità offerta da Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione di Fiera Bolzano, possono candidarsi per partecipare allo Startup Village di Hotel 2017 per far accrescere il proprio network e contribuire al cambiamento dell’industria del turismo e rivoluzionare l’esperienza dell’ospite.

Lo Startup Village di Hotel è un’area dedicata alle 10 startup che saranno selezionate e che avranno la possibilità di far parte all’incontro più importanti per l’industria alberghiera in Trentino Alto Adige, regione che conta con oltre 30 milioni di pernottamenti all’anno e 10 mila punti ricettivi e che si colloca la terzo posto in Italia per il numero di pernottamenti, superata solo dalle città di Venezia e Roma. 

Al bando aperto da Hotel 2017 fino al 4 agosto 2017 hanno diritto di accesso, direttamente online sul sito della manifestazione, le startup che abbiano sviluppato un prodotto innovativo, un servizio o una nuova tecnologia in campo di artificial intelligence, apps per la gestione delle prenotazioni, dynamic pricing & revenue management systems oppure prodotti e servizi che migliorino l’esperienza del cliente.

Ad arricchire il programma dello Startup Village sono pensati una serie di pitch e input session ed saranno organizzati incontri di match making per agevolare le occasioni di business e lo sviluppo di nuove idee.

Tutte le informazioni sulla manifestazione alla pagina: www.hotel.fierabolzano.it

Tutte le informazioni per iscriversi allo startup village:
https://www.whataventure.com/events2/startupvillages/hotel/2017/

 

Interpoma China Congress and Exhibition from 28 to 30 June in Weihai

Uno sguardo al congresso Interpoma 2016

Innovazione, comportamento del consumatore, novità nel campo di scienza, tecnica e ricerca: oltre venti relatori di calibro internazionale si sono confrontati sull’attualità del settore melicolo nella tre giornate di Bolzano

Tre giorni densi di contenuti e di spunti di riflessione, il congresso internazionale “La Mela nel Mondo” - tradizionale appuntamento di Interpoma coordinato dall’esperto Kurt Werth – si è svolto dal 24 al 26 novembre a Fiera Bolzano attirando numerosi operatori professionali interessati a conoscere cosa si sta muovendo nel settore melicolo e quali saranno le prospettive future. Sul tavolo dei relatori si sono alternati oltre venti speaker di calibro internazionale, che hanno fornito il loro punto di vista sul mercato, il consumatore e le novità in termini di scienza, ricerca e tecnica.

Prima giornata, “Il mercato delle mele in fase di transizione”
Presieduta da Gerhard Dichgans, Direttore del Consorzio VOG, la prima giornata è stata dedicata al mercato delle mele. Arnold Schuler, Assessore Agricoltura della Provincia di Bolzano, ha introdotto il tema del cambiamento nelle tecniche di produzione e nell'organizzazione del mercato: innovazione e know-how, di cui l'Alto Adige è precursore ed esempio per il resto del mondo, sono le leve fondamentali per affrontarlo. Herbert Dorfmann, rappresentante del Parlamento Europeo, ha parlato del futuro della Politica Agraria Europea, che prevederà migliorie al sistema assicurativo e incentivi per facilitare i raggruppamenti in consorzi di tutela. Uno spazio di rilievo è stato dato alla frutticultura altoatesina, con la relazione di Siegfried Rinner dell'Unione Agricoltori e Coltivatori diretti altoatesini: "La melicoltura in Alto Adige rappresenta il 55% della ricchezza agricola del territorio, il 67% delle aziende possiede tra i 2 e i 10 ettari di suolo coltivabile e la resa per ettaro è aumentata del 63% negli ultimi venti anni, raggiungendo i limiti massimi di produttività. Attorno alla mela altoatesina ruotano molti altri soggetti oltre ai produttori" - prosegue Rinner "le organizzazioni di produttori, i consorzi assicurativi, i vivaisti, i centri sperimentali e di ricerca, la Fiera: un sistema fatto da tanti piccoli ma importanti pianeti. Soggetti che lavorano gli uni con gli altri e non contro. È un fenomeno unico in tutto il mondo."
Joan Bonany, ingegnere agricolo e direttore IRTA (Institut de Recerca i Tecnologia Agroalimentaries), ha trattato il tema dell'intensificazione e della sostenibilità nella melicoltura, ossia come produrre di più con meno risorse o con risorse migliori. In questo senso ritiene che la tecnologia viene in aiuto nel minimizzare l’impatto sull'ambiente, ad esempio attraverso tecniche per l'intercettazione della luce o per la raccolta robotica. Conclude la prima giornata di interventi Helwig Schwartau di AMI con un'analisi demografica sui dati di consumo delle mele in Europa e nel mondo: "Viviamo in un'era in cui il consumatore ricerca sempre più la qualità, il gusto e la garanzia ed è disposto a riconoscere a questi elementi di distintività un prezzo maggiore."

Seconda giornata, “La parola al consumatore”
Nella seconda giornata, presieduta da Michael Oberhuber, direttore del Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale di Laimburg, il tema al centro delle relazioni è stato il consumatore, i nuovi trend di comportamento e l'importanza degli attributi sensoriali nella decisione di acquisto.
Valerie Lengard Almli di Nofima ha illustrato l'importanza dei driver sensoriali (aspetto, consistenza, fragranza, gusto e odore) nella definizione di una preferenza, e la correlazione tra queste caratteristiche e quelle sociodemografiche dei consumatori. "La cultura, lo stile di vita o la precedente esperienza di consumo influenzano la percezione del consumatore” – afferma –“Non solo gli elementi intrinseci del prodotto sono quindi importanti in una decisione di acquisto".
Alessandra Castellini, Professoressa presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Bologna, ha proseguito presentando un recente progetto di ricerca svolto su un campione di 301 consumatori di mele e volto a conoscerne le abitudini di acquisto e le variabili che determinano un incremento della WTP (Willingness To Pay), ossia la disponibilità del consumatore a riconoscere un prezzo maggiore in cambio di una determinata caratteristica percepita. Dalla ricerca, condotta in cinque store di Bologna, città del Nord Italia, è emerso che i consumatori spesso acquistano la mela perchè le attribuiscono un potere salutistico e preferiscono il prodotto locale, aumentando sensibilmente la WTP".  A seguire la relazione di Roger Harker di Plant&Food Research sul rapporto tra la genetica, l'etnia e la percezione dei consumatori: "E' interessante come un prodotto si relazioni con le varie culture del mondo e come le persone si relazionino al cibo, quali siano i fattori emotivi che portano alla scelta di un prodotto e gli attributi che influenzano l'acquisto e il 'riacquisto'”. Ronan Symoneaux, ingegnere del Dipartimento di Scienze e Tecniche di Alimenti e Biorisorse di Angers, ha presentato uno studio condotto in Francia per la determinazione dei fattori guida delle preferenze rispetto a materie prime, fattori demografici e processi produttivi. L'esito di questo studio ha portato alla potenzialità di una maggiore disponibilità all'acquisto in seguito a una migliore comunicazione sulle caratteristiche sensoriali della mela: croccantezza, succosità, maturità, dolcezza e fragranza.
Una novità interessante arriva dal Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale di Laimburg. Lidia Lozano e Michael Oberhuber, direttore del Centro, hanno portato alcuni risultati delle analisi qualitative e strumentali effettuate in laboratorio su più di 200 varietà di mele. "Ci sono moltissime varietà: nell'aspetto e nel nome alcune possono anche assomigliarsi - spiega Lidia Lozano - nelle caratteristiche intrinseche che connotano la croccantezza, l'acidità, o l'astringenza, invece, queste varietà si presentano molto diverse, addirittura opposte. La scelta diventa quindi difficile per un consumatore medio. Grazie all'analisi qualitativa sappiamo che ogni varietà ha una diversa finestra di mercato. Il compromesso è quindi quello di trovare un gruppo di mele che rispondono meglio alle caratteristiche di più persone."
"L'analisi strumentale sulle varietà con tecnologie avanzate come il DNA Finger Printing ci ha permesso di clusterizzare le varietà in base al profilo chimico di ciascuna - aggiunge Oberhuber - abbiamo lanciato la piattaforma Pomosano per indirizzare i produttori grazie a un notevole database con dati agronomici, chimici e sensoriali, identificati secondo principi genetici e sulla base delle caratteristiche territoriali locali."

La seconda giornata si è conclusa con l'intervento di Klaus Glasser, CEO di Vog Products, il quale si è detto ottimista rispetto al futuro dei prodotti a base di mele. Superfresco, sostenibilità e certificazioni: queste sono le caratteristiche che il nuovo consumatore chiede e il gusto diventa sempre più centrale. "I millennials sono informati. Sono curiosi e vogliono sperimentare cose nuove. Sono salutisti, rifuggono il tradizionale e ricercano la qualità pagandola anche di più. Convenience food, smoothies e monoconfezione. Il valore aggiunto è molto più alto per questi prodotti e qui la mela ha un nuovo mercato tutto da scoprire".

Terza giornata, “Novità dalla scienza, ricerca e tecnica”
La terza giornata, presieduta dal Prof. Massimo Tagliavini della Libera Università di Bolzano, ha toccato i temi delle novità nel campo di scienza, ricerca e tecnica nel settore melicolo.
Il dott. Dieter Bologna, Consorzio Vivaisti Frutticoltori Altoatesini – cooperativa KSB, ha iniziato l’ultima giornata soffermandosi sui numeri della produzione di materiale vegetativo dal 1981 (anno di formazione del Consorzio), ad oggi, ponendo l’accento sugli importanti cambiamenti avvenuti. Produzione regolarmente in crescita, è però cambiata la composizione del mercato: oggi si rileva una forte concentrazione, più del 60% delle piante è prodotta da poche grandi aziende. Anche l’assortimento varietale è andato privilegiando la coltivazione di varietà cosiddette “instabili”, come la Gala e le sue declinazioni, maggiormente apprezzate dai consumatori. Per i vivaisti altoatesini diventa fondamentale la corretta previsione della domanda, dati il lungo periodo di giacenza delle piante in vivaio (2/3 anni) e l’ampiezza delle varietà disponibili. “L’Alto Adige è famoso per l’elevato livello di qualità basato sul know how dei singoli vivaisti, che garantisce un ottimo prodotto di partenza per i frutticoltori della zona” conclude Bologna.
Josef Österreicher e Jürgen Christanell – Centro di Consulenza per la frutti-viticoltura dell‘Alto Adige – intervengono sui diversi sistemi di potatura e tipi di allevamento del melo.
L’obiettivo primario è quello di ottenere rese elevate, costanti e di buona qualità. Ciò è possibile attraverso l’analisi attenta delle condizioni climatiche e geologiche del territorio di impianto. E’ importante l’intercettazione luminosa e la tipologia di potatura messa in atto: la principale tendenza è quella di snellire le figure degli alberi così da aumentare lo sfruttamento della luce solare sulla parete fruttifera e evitare il problema di dominanza apicale, comportando vantaggi anche per la raccolta automatizzata. “La morfologia degli impianti è molto importante in Alto Adige, poiché rende possibile lo sfruttamento del limitato spazio a disposizione” afferma Christanell. Strettamente legato a questa tematica è l’intervento di Robert Wiedmer, il quale introduce il tema della gestione dell’irrigazione degli impianti melicoli altoatesini. In Alto Adige la gestione dell’irrigazione non è riservata solo ai periodi estivi di siccità, ma ricopre grande importanza anche in primavera come antigelo per salvaguardare le gemme. L’intervento dell’uomo di rivela dunque basilare anche per evitare un’irrigazione eccessiva, che causerebbe una resa troppo elevata, a discapito della qualità delle mele, una potenziale proliferazione di patogeni e una diluizione delle sostanze nutritive del sottosuolo. A supporto di ciò è disponibile per i frutticoltori la piattaforma MONALISA.
La seconda parte della mattinata ha aperto il sipario sulle innovazioni tecnologiche su cui il Centro per la Sperimentazione Agraria e Forestale di Laimburg sta lavorando per migliorare la qualità della produzione altoatesina. Nel primo intervento Jennifer Brenner presenta EUFRUIT, la piattaforma elaborata e implementata dal centro al fine di connettere la conoscenza derivante dal lavoro pratico sul campo a quello teorico degli studi di laboratorio per convogliare le informazioni e renderle fruibili per la condivisione. All’interno dei progetti nati per aumentare la collaborazione fra ricerca e impresa, il Dott. Angelo Zanella, prosegue approfondendo la presentazione di MONALISA, progetto in collaborazione con EURAC e UniBZ, incentrato sul monitoraggio ambientale della zona altoatesina. La raccolta di dati fisici dell’ecosistema è resa possibile dalle stazioni di misurazione e sonde posizionate nei singoli frutteti con l’obiettivo di creare un sistema capace di fornire ai frutticoltori informazioni previsionali.
Infine, il tema dell’innovazione tecnologica dei macchinari impiegati in frutticultura conclude il congresso. L’intervento di Michael Stauder di IDM-Suedtirol propone uno sguardo sulla tendenza legata alla connettività, il coordinamento intelligente delle attività uomo-uomo, uomo-macchina, macchina-macchina. Grazie alla sempre maggiore sensibilità per la neo-ecologia dimostrata da produttori e consumatori e dalla globalizzazione delle tecniche tradizionali di coltivazione, l’innovazione riveste un ruolo di importanza crescente. Secondo Stauder “il futuro dell’agricoltura, altoatesina e non solo, risiede in fattori quali la diffusione di motori elettrici e vernici eco sostenibili, maggior utilizzo di meccatronica e digitalizzazione dei macchinari, impiego di macchinari a pilotaggio automatico”.

 

 

ComoCasaClima si prepara alla sua seconda edizione

ComoCasaClima powered by Klimahouse si avvia alla sua seconda edizione, pronta a tornare a Lario Fiere con un programma ricco di appuntamenti divulgativi e tanti espositori di primo piano. L’8 giugno al Resort CastaDiva di Blevio l’anteprima esclusiva della manifestazione fieristica.

Sono già oltre 50 le aziende che hanno confermato la propria adesione all'edizione 2017 di ComoCasaClima. Tra gli espositori, aziende locali della Lombardia e molte altre provenienti da tutta Italia: Molteni, Casa Griffner, Rhalpner Bau, Smp Serramenti, Lages, Hoval, Griffner, Nord Haus, Panasonic, Novello, Emmeform e Wolf System. Oltre alle numerose realtà italiane, non mancheranno le presenze dall’estero con Siga Cover e Schwörer per una panoramica sulle soluzioni più innovative per la sostenibilità in edilizia in scena dal 10 al 12 novembre a Erba.
Cuore del programma degli eventi di questa edizione, particolarmente ricco, il convegno organizzato da Fiera Bolzano, dall’Agenzia CasaClima e dal CasaClima Network Lombardia che vedrà il coinvolgimento di CNR, ANIT e di SUPSI di Lugano.
In collaborazione con una decina di aziende espositrici verrà inoltre organizzato il Network CasaClima Village, uno spazio non solo espositivo ma di incontro e soprattutto confronto fra tecnici, fornitori e committenti che proietterà lo sguardo al futuro del settore.
A completare il programma, “Il mondo dei Network”, un incontro fra i rappresentanti dei principali CasaClima Network del nord Italia, e il convegno “Ristrutturare Como” a cura delle associazioni di categoria della filiera edile locale, oltre alle dimostrazioni dal vivo dell’Academy.
Per i privati interessati a ristrutturare o costruire casa, non mancheranno consulenze gratuite a cura di esperti CasaClima e la visita guidata a due cantieri di CaseClima Gold, una a Bellagio e l’altra a Calolziocorte.
L’8 giugno, nella suggestiva cornice del Resort CastaDiva di Blevio, si svolge una speciale anteprima dell’iniziativa riservata alla stampa, agli espositori e ai vertici delle associazioni di categoria: un’occasione unica per conoscere il “dietro le quinte” di questa manifestazione.


KLIMAHOUSE LIVE on:

Web: http://www.fierabolzano.it/comocasaclima/
Photo Gallery: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/mediateca.htm

Twitter: #klimahouse @fieramesse

Facebook: #klimahouse @FieraBolzanoMesseBozen
Facebook ComoCasaClima Event: https://www.facebook.com/events/1507169045993940/
 
Instagram: https://www.instagram.com/fieramesse/

You Tube Canale: https://www.youtube.com/user/fierabolzano
You Tube Playlist Klimahouse: https://www.youtube.com/playlist?list=PL8ADD888681B930B0

L’AMPLIAMENTO DELL’HOTEL UNGHERIA DI VARESE

L’Eco Residence è un edificio con appartamenti per l’ospitalità pensato come ampliamento dell’adiacente Hotel Ungheria e come sua evoluzione tecnologica e impiantistica. La progettazione già dalle prime fasi iniziali ha puntato su una struttura ricettiva particolarmente efficiente sia dal punto di vista dell’involucro edilizio, realizzato in legno X-Lam e coibentato con fibra di legno sia nella scelta dei sistemi impiantistici. Punti di forza del progetto, l’impianto di climatizzazione, di ventilazione meccanica, l’impianto idrico sanitario e l’impianto fotovoltaico tutti progettati e realizzati in un’ottica di grande riduzione dei consumi.
Se da un punto di vista urbanistico l’edificio “subisce” i vincoli ai quali è sottoposto (distanza dai confini, dalla strada, l’obbligo della volumetria), da quello progettuale la nuova struttura in legno applica al meglio tutte quelle strategie che le garantiscono un alto livello di comfort e di salubrità. Il raggiungimento della certificazione CasaClima Welcome è proprio la meta di questo percorso. Un protocollo non solamente energetico, ma che certifica anche la sostenibilità ambientale a tutto tondo. Nell’ Eco residence sono stati rispettati gli aspetti della sostenibilità secondo le direttive del protocollo Welcome come la protezione dal gas radon, il rispetto dei parametri dell’illuminazione naturale in tutte le stanze e con particolare attenzione a tutti gli accorgimenti per una della mobilità sostenibile, la raccolta differenziata dei rifiuti e una comunicazione educativa sulle potenzialità del territorio.

CasaClima WELCOME
Il protocollo Welcome nasce per la valutazione di strutture ricettive che offrono ospitalità, come bed&breakfast e garni, attraverso un percorso di certificazione semplificato rispetto al più articolato protocollo ClimaHotel.
Il sigillo si basa sui tre pilastri della sostenibilità: ecologia, aspetti socio-culturali ed economia che nel catalogo dei criteri CasaClima Welcome corrispondono ai concetti “Natura” (ecologia), “Vita” (aspetti socioculturali) e “Trasparenza” (economia). Il pilastro “Natura” analizza le prestazioni della struttura in termini di salvaguardia dell'ambiente e delle risorse. «Energia», «Terra» e «Acqua» sono i sottopilastri che raccolgono i criteri di valutazione relativi all'efficienza energetica, alla gestione dei rifiuti e della mobilità, all'efficienza delle installazioni idrauliche e dei sistemi di recupero e smaltimento delle acque.
L'area «Vita», divisa a sua volta in «Uomo» e «Ambiente», valuta le prestazioni legate al comfort e alla qualità interna. I criteri di “Trasparenza”, «Qualità», «Costi» e «Comunicazione», hanno lo scopo di valutare non solo gli indicatori legati alla durabilità, ma anche la qualità della gestione ambientale della struttura ricettiva.


Oggetto: Edificio per l’ospitalità a Varese
Ubicazione: Varese
Tipologia costruttiva: edificio in legno X-LAM
Progettazione architettonica: Studio LCA Architetti
Progettazione termotecnica: NRG ZERO Srl, Inarzo (VA)

Il gusto dell’ospitalità

L’Alto Adige è una meta molto apprezzata per i soggiorni estivi ed invernali, nel 2016 ha registrato 7.002.049 di arrivi e 31.352.490 di pernottamenti. I turisti scelgono questa destinazione per la gastronomia, l’ospitalità, il relax, lo sport, lo shopping, la cultura e per immergersi nella natura o per un breve stacco dalla “quotidianità”. In questo contesto si inserisce da oltre quarant’anni Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, come punto di incontro e di informazione tra aziende, albergatori e ristoratori, startup innovative e associazioni di categoria.

La gastronomia è un’eccellenza in Alto Adige: 23 stelle Michelin a 18 chef con cinque ristoranti a "2 stelle". Dall’indagine sul turismo 2012/2013 emerge che la soddisfazione nell’ambito della gastronomia in Alto Adige è molto alta, con valori medi compresi tra 1,13 e 1,74. L’Alto Adige può contare su un alto numero di clienti abituali, infatti l’84,8% dei turisti dichiara di conoscere l’Alto Adige già da precedenti soggiorni. Tra questi, inoltre, una quota consistente (43,6%) trascorre le proprie vacanze in Alto Adige da più di 10 anni.

Ed è proprio l’eccellenza del territorio che ha permesso ad Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, di crescere e svilupparsi diventando una piazza di scambio di idee e una fucina di nuovi input per migliorare sempre più le strutture dedicate alla ristorazione del territorio, ma anche di quelli limitrofi. A cinque mesi dalla fiera, Hotel si svolge dal 16 al 19 ottobre 2017, i padiglioni sono già quasi completamente affittati con 500 aziende suddivise in sei aree tematiche: cucina e tavola, interni e decorazioni, costruire e rinnovare, wellness, management e comunicazione, gastronomia.

Un ricco calendario di appuntamenti, workshop, eventi informativi e formativi con relatori di alto profilo internazionale affianca l’esposizione. In particolare è in programma una nuova edizione del Communication Forum, che affronta le tematiche dell’ospitalità e della ristorazione a partire dall’online e dalle strategie di marketing ad esse legate e un incontro da parte della Associazione Cuochi Professionali. Inoltre, come di consueto si svolgeranno le giornate dei pasticceri, con il concorso “Giovane Pasticcere dell'anno”, la giornata dei gelatieri con il concorso “Spatola d'oro 2017” e la giornata dei panificatori con il concorso “Sculture di pane”.

Tutte le informazioni sulla manifestazione alla pagina: www.hotel.fierabolzano.it

 

Grazie per l'ospitalità

L’Alto Adige è una meta molto apprezzata per i soggiorni estivi ed invernali, nel 2016 ha registrato 7.002.049 di arrivi e 31.352.490 di pernottamenti. I turisti scelgono questa destinazione per l’accoglienza, il relax, lo sport, lo shopping, la cultura e per immergersi nella natura o per un breve stacco dalla “quotidianità”. In questo contesto si inserisce da oltre quarant’anni Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, come punto di incontro e di informazione tra aziende, albergatori e ristoratori, startup innovative e associazioni di categoria.

L’ospitalità è un rapporto, nella lingua italiana esiste un’unica parola, ospite, per indicare colui che ospita e colui che è ospitato. L’Alto Adige ha costruito negli anni una forte identità in questo campo, infatti, dall’indagine sul turismo 2012/2013 emerge che come destinazione turistica, l’Alto Adige può contare su un alto numero di clienti abituali, infatti l’84,8% dei turisti dichiara di conoscere l’Alto Adige già da precedenti soggiorni. Tra questi, inoltre, una quota consistente (43,6%) trascorre le proprie vacanze in Alto Adige da più di 10 anni.

Ed è proprio l’eccellenza del territorio che ha permesso ad Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, di crescere e svilupparsi diventando una piazza di scambio di idee e una fucina di nuovi input per migliorare sempre più le strutture alberghiere del territorio, ma anche di quelli limitrofi. A cinque mesi dalla fiera, Hotel si svolge dal 16 al 19 ottobre 2017, i padiglioni sono già quasi completamente affittati con 500 aziende suddivise in sei aree tematiche: cucina e tavola, interni e decorazioni, costruire e rinnovare, wellness, management e comunicazione, gastronomia.

Un ricco calendario di appuntamenti, workshop, eventi informativi e formativi con relatori di alto profilo internazionale affianca l’esposizione. In particolare è in programma una nuova edizione del Communication Forum, che affronta le tematiche dell’ospitalità a partire dall’online e dalle strategie di marketing ad essa legate e il primo “Euregio Turism Forum”, che ha l’obiettivo di dibattere sulle possibilità che offre la mobilità in campo turistico. Non mancherà uno spazio dedicato alle startup innovative per presentare nuove idee che possano rispondere ai bisogni dei clienti.

Tutte le informazioni sulla manifestazione alla pagina: www.hotel.fierabolzano.it

 

Un anno all’insegna dell’innovazione

Fiera Bolzano Spa per la prima volta con un valore di produzione superiore a 10 milioni di euro

“L’anno 2016 è stato un anno di rinnovamento, che ha toccato la struttura, con il rifacimento del centro congressi MEC – Meeting & Event Center Südtirol Alto Adige e delle strutture adibite a ristorazione nel centro servizi di Fiera Bolzano – afferma Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano – inoltre abbiamo inserito nuovi formati connessi all’innovazione come gli “Startup Village” o l’“Innovation Camp” nelle manifestazioni dedicate al B2B”.

“Siamo molto soddisfatti del risultato economico, che vede per la prima volta il valore di produzione di Fiera Bolzano superare i 10 milioni di euro.”, conclude il Presidente. Il bilancio 2016 chiude con un valore di produzione pari a 10.145.574 euro e un utile di esercizio pari a 219.767 euro. L’anno 2016 è stato anche caratterizzato da timidi segnali di ripresa economica. L’attività fieristica è particolarmente sensibile alle variazioni di mercato.

Il calendario fieristico 2016 comprendeva 18 manifestazioni di cui 3 nuovi eventi, Agridirect, fiera dedicata alla lavorazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, MOCO, Service Business Innovation Days e Klimahouse Sicilia, fiera per il risanamento e efficienza energetica in edilizia. Tre manifestazioni sono state organizzate fuori casa, in particolare Alpitec China ha riscosso un buon successo anche in vista della preparazione dei giochi olimpici a Pechino.

Particolarmente positivi i risultati di Klimahouse, Hotel (tra l’altro con un record visitatori) e Interpoma, tre manifestazione che rispecchiano le eccellenze del territorio locale. Interpoma ha festeggiato la sua decima edizione e per l’occasione Fiera Bolzano ha stretto delle partnership per portare la fiera anche in città con l’iniziativa Bolzano loves apples e con l’Innovation Camp ha gettato le basi per lo sviluppo futuro del settore. Per questa manifestazione di eccellenza è stato organizzato anche un viaggio imprenditoriale in Cina, un primo passo verso la sua internazionalizzazione.

Fiera Bolzano nel 2016 ha puntato ancora di più per essere la piattaforma di incontro e di scambio di idee non solo attraverso le manifestazioni stesse, ma anche con “Opening Night” per creare community e contenuti, parole d’ordine che hanno marcato le edizioni 2016 delle manifestazioni. Questa idea è stata estesa a tutte le istituzioni e associazioni di categoria locali, con le quali si instaura una collaborazione sempre più forte con l’obiettivo di sviluppare insieme i punti di forza dell’economia locale, quali la sostenibilità, l’agricoltura, il turismo e la montagna, tematiche per altro ben rappresentate anche dalle manifestazioni di Fiera Bolzano.

Nel 2016 sono stati fatti i primi passi per realizzare spazi moderni ed accoglienti, lavori che continueranno nei prossimi anni per far diventare il quartiere fieristico un luogo d’incontro ancora più piacevole per gli attori dell’economia. Inoltre, si è lavorato molto sui temi di innovazione all’interno delle manifestazioni e Fiera Bolzano anche nel 2017 vuole attirare sempre più startup, innovatori e talenti che possano portare nuovi impulsi e idee per lo sviluppo delle manifestazioni.

Tempo Libero all’insegna dello sport

43.000 visitatori a Tempo Libero hanno apprezzato l’offerta dei 404 espositori presenti nell’intenso fine settimana del primo maggio con oltre sessanta eventi di sport sul palco: Hip-Hop, Pole Dance, Capoeira, Power Challenge, il concorso “Alperia Sport Hero” e l’arrampicata.

Con Tempo Libero si è chiuso il sipario sulle fiere primaverili 2017 di Fiera Bolzano coinvolgendo il pubblico della Regione Trentino Alto Adige, il 77% dei visitatori viene infatti dall’Alto Adige un 20% dal vicino Trentino. 

Le iniziative più apprezzate

L’Alpine Fitness Festival è stato l’evento che attraverso performance e contest ha reso unici i giorni in fiera: dalla break dance all’esotica Kizomba, passando per le arti marziali del Kendo e dell’Hybrid Combat, fino alla Slack Line e al Functional Training. Il 26,6% dei visitatori intervistati da Fiera Bolzano ha affermato che vedere dal vivo 14 diverse discipline di fitness è stata l’iniziativa che è piaciuta di più in fiera, un’occasione unica per scoprire nuove discipline e un’occasione per muoversi e stare insieme.

Sempre dedicata allo sport anche la seconda iniziativa più apprezzata (14,1% degli intervistati): L’“Alperia Sport Hero” ha riscosso un grande successo, un progetto realizzato in collaborazione con Sportler, Marlene, Alperia e Sport City, che mira ad avvicinare ragazzi fino a 14 anni allo sport e che ha attirato circa 1.500 partecipanti. 

Il terzo posto per le iniziative più apprezzate è stato il “Cooking Show” (13,8% degli intervistati), che si sono lasciati ispirare dalle tante ricette proposte. In particolare ha riscosso molto successo di pubblico l’iniziativa promossa da Athesia con un duello di cucina tra Greta Pinggera e Martin Perkmann. 

La valutazione di visitatori ed espositori

Tempo Libero rimane una manifestazione sempre molto apprezzata e valutata da “buona” (60,0 %) a “molto buona” (26%). Un 13% degli intervistati da Fiera Bolzano la ha trovata “soddisfacente”. 

Anche le aziende sono rimaste soddisfatte, Enrica Zatti di Frangivista afferma: “Siamo molto soddisfatti della nostra partecipazione e contenti per l’affluenza di pubblico. In trentino Alto Adige troviamo persone aperte alla cultura dell’acciaio inossidabile, al design e all’attenzione per l’ecologia, elementi importanti per apprezzare i nostri prodotti da esterno e da giardino”. 

Anche Thomas Oberegger CEO & Founder di Woodone, per la prima volta a Tempo Libero afferma: „Per noi Tempo Libero è stata davvero un successo, abbiamo ricevuto molte visite al nostro stand e i visitatori hanno anche acquistato”. 

Salone Holidays: spunti e idee per le vacanze

Avete ancora dei dubbi su dove andare in vacanza? Gli espositori del Salone Holidays, alla TEMPO LIBERO di Bolzano, saranno a Vostra disposizione per darvi nuovi spunti e idee sulle prossime ferie estive. Intanto il settore del turismo in Italia continua a crescere, a dispetto della crisi.

Sono oltre 50 gli espositori del Salone dedicato ai viaggi e alle vacanze che dal 28 aprile al 1 maggio saranno presenti a Bolzano, a disposizione del pubblico di Tempo Libero. Dalle vacanze al mare in Italia alle terme della Slovenia, dai viaggi d’avventura in Canada alle vacanze all’aria aperta in Scandinavia: l’offerta coprirà le esigenze di un pubblico molto diversificato, sia per età che per gusti vacanzieri.
Nell'arena della competizione internazionale l'Italia (secondo dati dell'OMT), nella graduatoria 2015 delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate dal turismo straniero, si conferma al 5° posto per gli arrivi e al 7° posto per gli introiti. Secondo la Banca d’Italia, nel 2015 la spesa dei viaggiatori stranieri nel nostro Paese ha raggiunto i 35.556 Mln di euro, con un incremento del 3,8% rispetto all'anno precedente (1.316 Mln di euro in più).
L’impatto economico allargato del settore turistico nel 2015 è stato di 167,5 miliardi di Euro, con un’incidenza sul PIL del 10,2%, un’occupazione di 2.609.000 unità (occupati diretti e indiretti) che hanno inciso sull’occupazione nazionale per l’11,6%.
L’estate scorsa poi, complice la situazione internazionale, le presenze turistiche nel nostro Paese hanno fatto registrare un incremento di circa il 10%, legato soprattutto a una ripresa del mercato interno. Più di 20 milioni di italiani infatti sono rimasti in patria: di questi 6 su 10 hanno scelto mare e spiaggia, in particolare le località balneari pugliesi, siciliane, sarde e romagnole, seguite in classifica dalla montagna e dalle città d'arte. All'incremento complessivo hanno contribuito anche i turisti stranieri, fra i quali si nota una prevalenza di arrivi tedeschi, francesi e inglesi. Molto gettonato il soggiorno di 8 notti, prevalentemente in albergo, per una spesa media di circa 800 euro. Secondo una ricerca dell’Università Ca’Foscari di Venezia, il turismo in Italia crescerà ancora per tutto il 2017 probabilmente del 4% circa rispetto al 2016.
Per quanto riguarda invece le destinazioni straniere preferite dagli italiani, la Spagna (15%) è la meta preferita per le vacanze lunghe, mentre per le vacanze brevi gli italiani vanno soprattutto in Francia (22,6%). La Germania è invece il paese più visitato per viaggi di affari (13,4% dei viaggi di lavoro all’estero), mentre fuori dall’Europa le mete più gettonate sono il Marocco (6%), gli Stati Uniti (3,2%) e la Cina per i viaggi d’affari (4,6%).

Vacanza in campeggio e camper: grande offerta a Tempo Libero

Durante la prossima Tempo Libero, dal 28 aprile al 1 maggio, Bolzano sarà la capitale alpina del campeggio. Camper, accessori, tende, sedie sdraio, barbecue, carrelli rimorchio, ombrelloni e tutto quello che può servire per una vacanza all’aria aperta si può trovare e provare in fiera, confrontando i prezzi e acquistando direttamente sul posto.

Molti lo considerano una vocazione, altri un sogno (dati i costi di acquisto e noleggio), ma nell’immaginario collettivo il camper rappresenta il mezzo attraverso il quale poter girare il mondo vivendo sul serio ogni scenario e ogni atmosfera. Spesso si inizia noleggiandone uno per un breve viaggio poi, dopo essersi innamorati del mezzo, si passa ad acquistarne uno usato a prezzi compresi tra i 20 e i 25mila euro, sperando di poter passare prima o poi ad un camper nuovo di zecca (dai 50mila euro in su).

Nel nostro Paese il numero di camperisti continua a salire: le ultime stime parlano di circa 3 milioni di persone mentre oltre 2,6 milioni di proprietari di camper arrivano dall’estero, soprattutto da Germania, Olanda e Austria. Rispetto alle altre nazioni, l’Italia ha ancora molta strada da fare per adeguarsi agli standard (ad esempio) di Francia e Germania, posti in cui il numero di aree attrezzate è in costante aumento, a differenza di quanto accade nel nostro Paese in cui l’attenzione verso questo tipo di mercato è ancora blanda. Forse però, prendendo in considerazione gli ultimi dati, che indicano un incremento delle vendite di mezzi dal 2014 ad oggi, potrebbe essere l’occasione di cambiare: agli italiani sembra essere tornata la voglia di camper.

A fine 2014, secondo i dati forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Italia circolavano 214.143 autocaravan e 61.216 caravan, immatricolati in gran parte nelle regioni del Nord, Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna in testa, coprendo il 74% delle immatricolazioni nazionali. Il Trentino Alto Adige registra però una propensione a questo tipo di vacanza particolarmente alta, dato che con appena l’1,73% dei residenti ha sottoscritto oltre il 4% dei contratti di acquisto del 2014.

Questa propensione la si può riscontrare concretamente visitando Tempo Libero, dove 8 diverse aziende fra concessionari e commercianti di camper – Bonometti, Bertoglio, Utec, Tridentum, Auto Brenner, Auto Roen, Nuova Maril, Punto Camper - presentano decine di modelli fra nuovo e usato per tutte le esigenze, dai furgoni “camperizzati” fino ai camper più grandi, delle vere e proprie “case su quattro ruote”: specialmente questi modelli coniugano ogni esigenza di comfort e libertà, permettendo di trasportare anche altri mezzi per l’attività all’aria aperta, dalle canoe alle biciclette fino agli scooter. In fiera i diversi mezzi possono essere visti e confrontati da vicino, permettendo di trovare quello più adatto alle proprie esigenze. Vasto anche l’assortimento degli accessori, con numerosi modelli di tavolini, sdraio, carrelli barbecue, ombrelloni e tutto quello si può trovare sul mercato offerto a prezzi molto interessanti. Tempo Libero aspetta tutti gli appassionati di vacanze all’aria aperta in Fiera a Bolzano dal 28 aprile al 1 maggio, ogni giorno dalle 9.30 alle 18.30.

Professionisti ed innovazione per la montagna protagonisti a Prowinter

Con 230 espositori, l’unica fiera europea interamente dedicata al noleggio per gli sport di montagna ha registrato in tre giorni 5.200 visitatori dall’Italia e dall’estero. Il Future Café con le 11 startup internazionali e il palco eventi è stato una fucina di nuovi impulsi e idee per il mondo dell’innovazione negli sport di montagna. In questa cornice è stato presente anche il Ministro allo Sport Luca Lotti.

“È da eventi come Prowinter che possiamo rilanciare la montagna, sia d’estate sia d’inverno e le attività sportive collegate ad essa – afferma Luca Lotti, Ministro allo Sport – come Governo stiamo provando a spiegare e a raccontare che proprio tramite gli eventi che organizziamo sul territorio è un’occasione per far rivivere l’economia della montagna. Noi ci siamo e vogliamo provare a dare una mano insieme a questo fantastico mondo, allo sci d’inverno e alla montagna d’estate”.

Premiazioni ed eventi: il cuore del Future Café

Il Ministro è intervenuto giovedì in occasione della premiazione della Federazione Italiana per gli Sport Invernali, che ha visto sul palco i migliori atleti e le migliori atlete della stagione. “Prowinter è la piattaforma B2B più importante per gli sport invernali in Italia, ma sempre più diventa un punto d’incontro per parlare di innovazione per quello che riguarda sport e montagna, indipendentemente dalla stagione”, afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. Le premiazioni e gli eventi hanno vivacizzato il Future Café e lo hanno reso il punto d’incontro per tutti i professioni degli sport in montagna. Sul Prowinter Forum si sono svolte, inoltre, le premiazioni degli “Snow Industry Awards“ di Sport Press, “Maestri di Sci, Snowboard e Fondo”, “Energiapura Children Series” e i “Pitches delle Startup” con la proclamazione delle due idee più innovative, entrambe di due startup austriache.

Startup: the winner of the day

Per il settore della bicicletta si è aggiudicato lo Startup Award add-e, il kit più piccolo e leggero add-on per le biciclette, tramite il quale è possibile convertire la propria bicicletta in una bicicletta elettrica in pochissimo tempo. Per il settore sci, invece, si è aggiudicata il premio SK-X Sportvision con RX-occhiali brevettati e rivoluzionari con lenti ottiche integrate tra le doppie lenti protettive della maschera.

In visita alle aziende austriache a Prowinter anche Gudrun Hager, la Console Commerciale d’Austria: “L’Alto Adige è per noi una piattaforma economica molto vicina e in Austria lo sci è lo sport nazionale principale. Tra le regioni alpine ci sono molte similitudini, noi proviamo a far incontrare le aziende austriche con quelle italiane e Bolzano è il ponte ideale per motivi linguistici e culturali”, afferma la Console Hager.

Prowinter Bike, la montagna anche senza neve

L’area bike è stata realizzata all’interno del padiglione C di Prowinter, mostrando anche in fase espositiva il connubio tra sport e turismo in montagna, oltre il concetto di stagionalità invernale ed estiva. Il trend più evidente durante la tre giorni fieristica riguarda la segmentazione di mercato, con diversi marchi storicamente appartenenti a mondi diversi dal ciclismo, come nel caso di KTM, Fantic e Rossignol, che hanno scelto di differenziare le vendite aprendo le porte alla bicicletta.

Il pensiero delle aziende

Il Direttore generale del Gruppo Rossignol, Alessio Meda, presente quest’anno anche con il reparto biciclette, afferma: “Prowinter è un punto d’incontro con i nostri client ed è fondamentale riuscire ad offrire un servizio per tutto l’arco dell’anno. Siamo sempre molto concentrati sul mondo neve, invece la montagna va vissuta anche d’estate. Prowinter raggruppa le aziende e facilita gli incontri, il pubblico si sta appassionando all’estivo e anche i negozianti stanno capendo che servono dei servizi anche durante l’estate”.

Anche Anton Unterweger, Responsabile commerciale di Montana technology for wintersports per l’Austria e l’Alto Adige afferma: „Prowinter è un‘opportunità eccezionale per curare i contatti con i nostri clienti in Alto Adige. In particolare questo rappresenta il momento ideale per incontrarsi a fine stagione, in cui i clienti hanno tempo di pensare anche ai temi per la prossima stagione”, a completare il suo pensiero Martha Anita Poletti, CEO, Montana Sport International afferma: “Siamo molto contenti di questa edizione di Prowinter durante la quale abbiamo stretto molti rapporti con clienti italiani, che ancora erano in tempo per fare il budget per la prossima stagione”.

Fabrizio Zotta di CMP è presente a Prowinter da tre anni: “Prowinter perché è l’unica vetrina nazionale che permette di presentare a un pubblico mirato le nostre proposte dedicate agli sci club e maestri. I contatti che riceviamo direttamente e gli appuntamenti che riusciamo a fissare preventivamente ci soddisfanno e per questo siamo molto contenti di partecipare.”

È nato Prowinter LAB, l’osservatorio sul mondo del noleggio

Durante Prowinter 2017 si è svolta la prima sessione dell’Osservatorio sul Noleggio di Prowinter LAB con una ristretta ma selezionata platea di operatori, in rappresentanza di oltre 120 noleggi sul territorio italiano, che ha animato l’incontro voluto da Fiera Bolzano e supportato da Assoport, per dare inizio alla fase operativa dell’Osservatorio sul mondo del noleggio sportivo.

Klimamobility e la visione su un sistema integrato di mobilità

Nella giornata di giovedì si è svolta anche Klimamobility, un congresso dedicato al futuro della mobilità che ha visto un parterre di ospiti internazionali e al quale hanno preso parte 120 operatori della mobilità dell’Alto Adige. In particolare è stato molto interessante l’intervento di Sampo Hietanen, CEO della startup Maas Global, che ha mostrato la possibilità di una vita livera dalla mobilità, in un era in cui l’auto di proprietà non esiste più.

 

Sito internet: www.prowinter.it

Facebook  www.facebook.com/prowinter
YouTube   https://www.youtube.com/playlist?list=PL81DEFDD00EB604D2
Twitter     twitter.com/prowinter

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Fiera Bolzano Spa
Cristina Pucher
pucher@fierabolzano.it
+39-0471-516012

 

Meteo

 
Read more

Avviso

FAIRGUIDE.COM , EXPO-GUIDE.COM, EVENT-FAIR, BUILDTEC MARKET.COM e INTERNATIONAL FAIRS DIRECTORY

Attenzione

Invitiamo i nostri espositori a fare ATTENZIONE a proposte inviate da FAIRGUIDE.COM, EXPO-GUIDE.COM, EVENT-FAIR e BUILDTEC MARKET.COM per l'inserimento nei relativi annuari