Bolzano, 1 maggio 2012 – La Repubblica Italiana decora oggi, 1º maggio, festa del lavoro, Giorgio Gajer, Vicedirettore di Fiera Bolzano Spa, con la Stella al merito del lavoro, in quanto cittadino italiano, lavoratore dipendente distintosi per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.
Per ricevere questa onorificenza i cittadini italiani devono aver prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent'anni alle dipendenze di aziende diverse. “Giorgio Gajer è dipendente di Fiera Bolzano Spa dall’agosto 1979 e in carica come vicedirettore dall’aprile 1994 “, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, “e non solo si contraddistingue per perizia, laboriosità e buona condotta morale, ma ha migliorato negli anni l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavoro con innovazioni nel campo tecnico e produttivo, ha contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e si è prodigato per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale”, conclude Marsoner.
Le origini della decorazione risalgono al 1º maggio 1898, quando re Umberto I istituì una “Decorazione del merito agrario ed industriale”, negli anni, passando per re Vittorio Emanuele III si trasformò questa decorazione nell'”Ordine cavalleresco al merito agrario, industriale e commerciale” e questa onorificenza continua fino ad oggi.
L'accertamento dei titoli di benemerenza è svolto da una Commissione nominata e presieduta dal Ministro del Lavoro e composta dal Presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro d'Italia, dal Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d'Azienda, da cinque funzionari designati dalla Presidenza del Consiglio e dai Dicasteri degli Esteri, Agricoltura, Industria, Lavoro, da sei membri designati dalle organizzazioni sindacali di categoria, da quattro membri in rappresentanza dei datori di lavoro.
L’Avv. Gernot Rössler sarà per altri tre anni Presidente alla guida di Fiera Bolzano Spa e sarà ancora Arrigo Simoni ad affiancarlo on veste di Vicepresidente. Queste le decisioni prese dall’Assemblea dei Soci svoltasi oggi pomeriggio Al posto di Herbert Fritz è entrata Heidi Felderer. Del resto l’ordine del giorno prevedeva la votazione del bilancio consuntivo 2011 con un giro d’affari di ca. 9,1 Mio di euro e un utile netto dopo le tasse di 274.904 euro.
Accanto a Gernot Rössler e ad Arrigo Simoni nel Consiglio di Amministrazione siederà Heidi Felderer, che ha preso il posto di Herbert Fritz. Sono stati confermati il Sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, il Presidente della Camera di Commercio, Michl Ebner e Rudi Christoph come rappresentante della Regione. È stato cambiato anche il Presidente del Collegio dei Revisori: al posto del commercialista Enrico Willy è stato nominato Ivano Morandini. Come componenti del Collegio dei Revisori, Georg Mayr è stato sostituito da Manfred Mayr, mentre è stata confermata Anita Thöni.
Il Presidente Rössler si è complimentato con i membri uscenti dichiarandosi soddisfatto della riconferma e della possibilità di poter continuare l’attività in fiera che, oltre alla costruzione del nuovo quartiere fieristico a Bolzano Sud, ha dato grandi soddisfazioni. Il Presidente Rössler ha ringraziato, inoltre, per il lavoro svolto anche il Presidente del Collegio dei Revisori.
“Nonostante il 2011 sia stato un anno di crisi che ha colpito l’economia e la finanza mondiali, il risultato della nostra società è senz’altro apprezzabile”, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano - questo si evince dalla relazione del bilancio consuntivo 2011, che questo pomeriggio è stato approvato all’unanimità durante l’Assemblea Soci di Fiera Bolzano SpA. – “ma per il 2012 ci aspettiamo un’annata ancora più dura, ci si aspetta una riduzione del fatturato della gestione fieristica. Le aziende a corto di liquidità risparmiano dappertutto e soprattutto sui costi di marketing e comunicazione.”, conclude Marsoner.
Nonostante il perdurare della crisi economica, per Fiera Bolzano l’anno fieristico 2011 è stato un successo. Questo è confermato non solo dagli straordinari risultati di alcune fiere, ma anche dal bilancio complessivo che chiude con un utile pari a 443.000 euro prima delle tasse e con un cash flow di oltre 1,8 mio . Con un volume d’affari complessivo di 9,1 Mio di euro l’esercizio 2011 è lievemente al di sotto del bilancio 2010. Causa principale del calo di fatturato è stata la cessione della gestione del “Palaonda”. Si deve per rilevare che i due anni fieristici, per la diversità delle loro manifestazioni, sono difficilmente paragonabili.,
Il numero di espositori è salito da 2.629 nel 2009 a 2.993 nel 2011. Le superfici occupate sono passate da 93.757 mq. a 94.180 mq. In complesso hanno visitato le fiere nel 2011 ca. 226.000 visitatori, leggermente in flessione paragonato ai ca. 232.280 del 2009.
L'HC Bolzano è campione d´Italia. I biancorossi hanno sconfitto giovedi sera al Palaonda davanti a 4000 spettatori il Val Pusteria per 3 a 1, aggiudicandosi il 19° scudetto tricolore. Fiera Bolzano si congratula con l'HC Bolzano, da 60 anni stretto partner della Fiera.
UNA PARTNERSHIP FRA TRENTOFILMFESTIVAL E FIERA BOLZANO SPA
Due eccellenze presenti nello scenario alpino inaugurano una stagione di collaborazione
L'iniziativa presentata ieri in occasione della conferenza stampa di Prowinter 2012
all'ISPO di Monaco di Baviera
TrentoFilmfestival e Fiera Bolzano Spa, due realtà dell'arco alpino leader nel proprio ambito, rispettivamente culturale ed economico, inaugurano in occasione dell'evento Prowinter 2012 un percorso di collaborazione e partnership.
Fiera Bolzano Spa da quasi sessant'anni declina le tematiche relative all'economia regionale e alle sue eccellenze proponendosi come luogo d'incontro tra le aziende dell'area di lingua tedesca del nord Europa e quelle dell'area mediterranea di lingua italiana in occasione degli eventi fieristici organizzati nel quartiere fieristico di Bolzano.
TrentoFilmfestival da sessant'anni costituisce l'evento internazionale di maggior prestigio dedicato alla cultura della montagna e all'alpinismo. Cinema e letteratura, gli incontri con i protagonisti del grande alpinismo le e icone dell'avventura, la poliedricità della montagna declinata in tanti eventi, incontri, mostre e spettacoli, sono il succo della manifestazione che dal 1952 proietta in una dimensione di internazionalità la città di Trento, unitamente alla Città di Bolzano che dal 1998 affianca i due soci fondatori del TrentoFilmfestival, il Comune di Trento e il Club Alpino Italiano.
Nell'articolato orizzonte dell'economia alpina sono le tematiche legate agli sport invernali, al tempo libero e alle tecnologie alpine, al centro di affermate manifestazioni fieristiche organizzate da Fiera Bolzano Spa, ad offrire l'occasione per avvicinare queste due realtà.
L'evento di Prowinter 2012, con la novità del Focus Ski Touring interamente dedicato a questa nicchia in forte crescita rappresentata dallo sci alpinismo, insieme alla Fiera Tempo Libero saranno infatti i primi due momenti che vedranno concretizzarsi la collaborazione tra Fiera Bolzano Spa e TrentoFilmfestival.
All'interno del programma di Prowinter 2012 (18 - 20 aprile) sarà prevista una presentazione ufficiale del 60° TrentoFilmfestival e nell'ambito del Focus Ski Touring, in uno spazio dedicato, sarà programmata la proiezione di una serie di documentari sul tema dello scialpinismo dell'archivio del TrentoFilmfestival.
Anche nella settimana successiva, in occasione della Fiera Tempo Libero (28 aprile - 1 maggio), sarà allestita una sala proiezione dove saranno proiettati alcuni spettacolari documentari di montagna, alpinismo e altre discipline estreme provenienti dall'archivio del TrentoFilmfestival.
Lunedì 30 gennaio la nuova partnership è stata presentata in occasione della conferenza stampa di Prowinter 2012 all'ISPO di Monaco di Baviera, la più importante fiera internazionale dedicata agli articoli sportivi.
Un'alleanza che dunque è finalizzata a rafforzare reciprocamente, offrendo un valore aggiunto, le iniziative messe in essere dalle due realtà.
Nel 2011 Fiera Bolzano ha gestito 18 manifestazioni organizzate in proprio di cui 3 in sedi diverse dal quartiere fieristico bolzanino, e 7 rassegne di terzi. Nel primo semestre dell’anno che sta per volgere al termine le aspettative sono state soddisfatte pur con qualche riserva, mentre nel secondo semestre fiere e mostre si sono svolte meglio di quanto non ci si attendesse. La Direzione della società fieristica bolzanina ritiene che il bilancio chiuderà con un attivo oltre le previsioni: un fatturato complessivo di ca. 9 milioni di Euro ed un utile al netto di imposte ed ammortamenti pari a ca. 1,5 milioni di Euro.
La Fiera specializzata “Klimahouse 2011” ha ampiamente confermato il proprio ruolo di rassegna leader in Italia nel settore dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile. La terza edizione di “Alpitec China” si è svolta in contemporanea a “ispo china” nel quartiere fieristico del China National Convention Center (CNCC) di Pechino, con piena soddisfazione degli espositori. “Baumec/Viatec 2011”, una combinata di fiere rivolte al comparto edile, hanno registrato, invece, risultati appena soddisfacenti: vi è stata una flessione sia nella partecipazione di aziende espositrici a causa della crisi economica che ha colpito l’edilizia sia nella presenza dei visitatori anche in virtù della festa nazionale del 17 marzo istituita all’ultimo momento per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Risultati completamente diversi, invece, per “Civil Protect”: la piccola fiera di nicchia pensata per coloro che operano nella protezione civile ha ottenuto il consenso unanime di operatori e pubblico. “Prowinter”, Fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali, consolidato punto di riferimento, in Italia, per gli operatori del settore, ha raggiunto anche nel 2011 buoni risultati. “Tipworld”, Fiera che si svolge in Val Pusteria, nel 2011 è stata allestita nuovamente in piazza Mercato a Stegona (Brunico); la rassegna ha registrato una leggera flessione nel numero dei visitatori distratti, con tutta probabilità, dalle vacanze di Pasqua e dalle ottime condizioni meteo. “Tempo Libero”, ultima manifestazione presente nel calendario primaverile di Fiera Bolzano e beniamina del pubblico bolzanino, per quattro giorni ha messo in mostra tutto il possibile ed immaginabile raggiungendo i buoni risultati che nel corso degli anni sono oramai una costante.
L’autunno ha preso il via con una combinata di fiere novità nel settore dell’energia: “Klimaenergy”, Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, nonché “Klimamobility”, Salone della mobilità sostenibile. “Klimaenergy” cresce lentamente ma con costanza. “Klimahouse Umbria”, unica fiera che nella seconda parte dell’anno si è svolta fuori dal quartiere fieristico bolzanino, ha confermato il buon risultato raggiunto nel 2010, così come “Hotel”, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia nonché “Autochtona”, Forum dei vini autoctoni, mentre “Agrialp”, Fiera Agricola dell’Arco Alpino, ha battuto il record di visitatori. La Fiera d’Autunno, ultima rassegna in calendario nel 2011, ha ospitato “Sani&Vital”, Fiera dedicata alla salute, nonché “Biolife”, Fiera dell’eccellenza regionale biologica. Nel corso dell’inaugurazione, presso il forum di “Sani&Vital” si è tenuta una relazione su come invecchiare in salute e la stessa Fiera d’Autunno è stata presa ad esempio per farlo in maniera attiva. La madre di tutte le fiere, ha perso, nel corso degli anni, un consistente numero di espositori che hanno scelto di partecipare alle numerose fiere specializzate, ma in qualità di rassegna multisettoriale di consumo e grazie al connubio tra informazione, intrattenimento e possibilità d’acquisto, registra ancora ampi consensi tra i visitatori.
Nei padiglioni della Fiera in primavera ed in autunno si svolge “Shoe Collection”, giornate d’acquisto riservate ai rivenditori di calzature e pelletterie che sotto un unico tetto possono entrare in contatto con numerosi agenti di commercio ed ordinare le nuove collezioni.
Nel corso del 2011 hanno avuto luogo sette manifestazioni organizzate da terzi: in febbraio “Futurum”, Fiera della Formazione Alto Adige, insieme ai campionati provinciali- concorso dei mestieri; sempre a febbraio “Wheels”, Fiera delle moto, auto e bici; in maggio “Bimbinfiera”; dal 31 luglio al 6 agosto il Giro delle Dolomiti in bicicletta con partenza ed arrivo nel quartiere fieristico; il 3 agosto ha fatto tappa la e-miglia, rally riservato ai veicoli elettrici; a settembre si è svolta “Kreativ”; in ottobre la mostra degli uccellini.
Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, afferma: “Grazie alle manifestazioni organizzate direttamente da Fiera Bolzano, il quartiere fieristico è sfruttato molto bene e con le 7 manifestazioni organizzate da terzi i padiglioni fieristici risultano occupati 260 giorni all’anno”.
21 le manifestazioni che Fiera Bolzano presenta nel 2012, di cui 4 organizzate in sedi diverse dalla città capoluogo. A queste si aggiungono altri 10 eventi proposti da terzi. Tre sono le novità in programma: l’inaugurazione delle due nuove manifestazioni Klimahouse Puglia, mostra-convegno sull’efficienza energetica in edilizia e Nutrisan, salone per le intolleranze alimentari e la corretta alimentazione, mentre nell’ambito di Prowinter 2012 si dedica il Fokus Ski Touring alla nuova tendenza dello sci d’alpinismo.
L’anno nuovo di Fiera Bolzano si apre all’insegna dei principi guida della sostenibilità e dell’innovazione, offrendo al proprio pubblico, accanto alle manifestazioni più consolidate e di successo, anche numerose nuove proposte.
Gernot Rössler, Presidente di Fiera Bolzano dichiara:“Stiamo andando incontro a un anno difficile, ma proprio per questo continuiamo a lavorare nel migliore dei modi come abbiamo fatto finora. Fiera Bolzano ha saputo sviluppare alcune aree strategiche e questa scelta si rivelerà di grande valore, soprattutto in questo momento di crisi. Puntare sulle eccellenze regionali pur mantenendo un profilo internazionale è la nostra sfida e la nostra responsabilità.”
Il calendario 2012 prende il via con Klimahouse (26-29 gennaio), che si conferma la manifestazione leader in Italia per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia. Ideata e cresciuta a Bolzano, la fiera è stata “esportata” con grande successo anche fuori regione: Klimahouse Umbria (28-30 settembre) raggiunge quest’anno la sua quarta edizione, mentre s’inaugura Klimahouse Puglia (29-31 marzo), la prima manifestazione concepita come mostra-convegno.
Diventata il luogo di ritrovo per eccellenza degli operatori attivi nel settore sport invernali e tecnologie alpine in Asia, Alpitec China (22-25 febbraio) è organizzata a Pechino in collaborazione con ISPO Monaco. Alle nuove tendenze degli sport sulla neve è dedicato inoltre il tandem di fiere specializzate Alpitec e Prowinter (18-20 aprile) nel quartiere fieristico di Bolzano: quest’anno nell’ambito di Prowinter la novità è il Fokus on Ski Touring, uno spazio di approfondimento sullo sci d’alpinismo, sport di nicchia che sta conoscendo negli ultimi anni una fortissima espansione.
Per la seconda volta insieme, le fiere KunStart e Arredo aprono a marzo con un lungo weekend di arte e design. KunStart 12 (16-18 marzo), con il nuovo titolo “Biennial Art Fair for Emerging Contemporary Art“ richiama le realtà più emergenti dell’arte contemporanea italiana ed europea, con un focus speciale sulla Corea del Sud e il premio “The Glocal Rookie of the Year”.
Arredo, dedicata al mondo dell’abitare, si ripete per due fine settimana (16-18 e 24-25 marzo) proponendo un ampio sguardo sulle novità dell’interior design, tra artigianato tradizionale e moderne tecnologie.
Tempo Libero (28 aprile–1 maggio) è l’appuntamento fisso per il pubblico degli appassionati di sport, vacanze e montagna.
Confermando la propria vocazione internazionale, nel 2012 Fiera Bolzano torna in India dove collabora all’organizzazione di TrafficInfraTech Expo (17–19 maggio) nel Bombay Exhibition Centre di Mumbai.
A settembre il calendario delle manifestazioni di Fiera Bolzano riprende con due appuntamenti dedicati alla sostenibilità: Klimaenergy, 5° fiera internazionale delle energie rinnovabili e Klimamobility, piattaforma sulla mobilità elettrica, ibrida e a idrogeno (entrambe 20–22 settembre).
Doppio appuntamento anche con Hotel, la fiera specializzata nei settori hotellerie e gastronomia, insieme ad Autochtona, forum dei vini autoctoni (22–25 ottobre).
Raggiunge la sua ottava edizione Interpoma (15-17 novembre), unica fiera al mondo dedicata alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela: nata in Alto Adige, area melicola chiusa più vasta d’Europa, è un must riconosciuto per gli specialisti del settore.
Ultima dell’anno ma portatrice di novità, la Fiera d’Autunno (28 novembre–2 dicembre) è abbinata a Biolife (30 novembre–2 dicembre) e nel 2012 vede nascere il nuovo salone Nutrisan (30 novembre–2 dicembre), dedicato alla sana alimentazione e specializzato per le intolleranze, in linea con le ultime tendenze della scienza medica e con il bisogno diffuso nella società di migliorare dieta e stile di vita.
Nel 2012 si tengono inoltre le due puntate di Shoe Collection (10-12 marzo e 22-24 settembre), giornate di acquisto per negozianti di calzature a contatto diretto con le aziende espositrici; e di nuovo Fiera Bolzano cura anche l’organizzazione di Tipworld (14-17 aprile), che riunisce a Brunico i numerosi specialisti regionali della gastronomia e dell’industria alberghiera.
A queste manifestazioni presentate direttamente da Fiera Bolzano se ne aggiungono altre 10 organizzate da terzi: il Campionato Italiano Fidart, la fiera Wheels, la 4° prova del Campionato Italiano Pool (biliardo americano), il classico Giro delle Dolomiti, l’85° adunata Nazionale degli Alpini, Selectra Expo, Bimbinfiera, Kreativ, la Mostra Ornitologica “Città di Bolzano” e la hausmesse Grohe.
Nel calendario 2012 sono 10 le manifestazioni organizzate da terzi negli spazi di Bolzano Fiera, di cui 9 presentate all’interno del quartiere fieristico e una a Brunico. Una tendenza in forte sviluppo che si rivelerà determinante per la ricaduta positiva sull’economia locale.
Le manifestazioni di terzi accolte negli spazi di Fiera Bolzano aumentano ogni anno per numero e qualità, come sottolinea il direttore Reinhold Marsoner:”Si registra un incremento nelle fiere organizzate da terzi, con un notevole ritorno complessivo sull’economia locale. Sul modello dei maggiori poli fieristici europei e internazionali, per le quali l’area delle manifestazioni di terzi rappresenta una fetta notevole di bilancio, anche Fiera Bolzano acquista sempre più interesse da parte di organizzatori terzi.”
Numerosi gli eventi di associazioni sportive e culturali che scelgono la Fiera come location ideale per riunire i propri associati o per attirare il pubblico degli appassionati.
Ritorna per la nona volta nel 2012 la finale del Campionato Italiano dello sport delle freccette (13-15 gennaio), presentata dalla Federazione Italiana Dart. Non solo è la più importante manifestazione organizzata dalla Fidart, ma nel corso degli anni si è attestata tra i più grandi eventi europei del settore. La presenza del Campionato Fidart garantisce a Bolzano e dintorni un notevole indotto. Per informazioni: www.fidart.it
Segue la fiera di auto, moto e bici Wheels (25-26 febbraio), ormai diventata un appuntamento imperdibile per i fans delle due o delle quattro ruote. Sono numerosissimi i mezzi esposti: dalla bici da corsa ai rampichini, passando per superbikes, veicoli d’epoca, custom, cross e trial, scooter, macchine da corsa e trasformazioni speciali fino ai mezzi per missioni speciali come i panzer. La fiera Wheels è organizzata dalla XXl Media and Events s.r.l. Per informazioni: www.wheels.bz.it
Grandi aspettative per gli appassionati di biliardo: per la prima volta presente a Bolzano Fiera la 4° prova del Campionato Italiano Pool 2011-2012 (2-4 marzo 2012), organizzata da Fibis, Federazione Italiana Biliardo Sportivo. Per informazioni: www.fibis.it
Si terrà a Bolzano il grande evento di piazza dell’85° Adunata Nazionale degli Alpini (11-13 maggio), per la seconda volta nel capoluogo altoatesino: la prima fu nel 1949 quando, lungo le strade della città sfilarono più di 40.000 penne nere. Il quartiere fieristico ospiterà gli alloggi collettivi degli alpini, con oltre 3000 posti letto a disposizione (una soluzione già sperimentata nel 2010 con l’Europarade) e attività in corso 24H/24. Per informazioni: www.adunatabz2012.it
Selectra, storica azienda regionale leader per le elettroforniture, per la 5° edizione organizza SelectraExpo (18-20 aprile). Fiera dell’elettrotecnica per gli operatori del Trentino Alto Adige, riunisce i più importanti fornitori, italiani e non solo, di materiali per illuminotecnica, domotica, sistemi di sorveglianza e di comunicazione, automazione industriale. Per info: www.selectra.it
Dopo il grande successo riscosso lo scorso anno per la sua prima edizione, ritorna anche nel 2012 Bimbinfiera (19-20 maggio). Migliaia di mamme e papà con bimbi al seguito sono attesi alla Fiera di Bolzano per la seconda tappa (dopo Roma e prima di Milano e Bari) del più importante salone espositivo d’Italia dedicato alle donne in attesa, alle neomamme e alle giovani famiglie con bambini organizzato e promosso da Sfera Editore, la casa editrice di RCS MediaGroup leader nell’informazione sulla prima infanzia in collaborazione con Expotech-¬stand solutions di Bolzano per la parte Kindermesse locale. Per informazioni: quimamme.leiweb.it/bimbinfiera
Alla sua 36° edizione il consueto Giro delle Dolomiti (29 luglio – 4 agosto), organizzato dall’Associazione Sportiva Giro delle Dolomiti - Dolomiten Radrundfahrt, è dedicato a cicloturisti e cicloamatori di tutte le età in arrivo da molte parti d’Italia e dell’arco alpino. Sede ufficiale della manifestazione, il quartiere di Bolzano Fiera è il punto di partenza e di arrivo di cinque delle sei tappe di questa gara ambientata nel cuore delle Dolomiti. Per informazioni: www.girodolomiti.com
Torna anche Kreativ (14-16 settembre), una manifestazione dedicata al mondo delle arti, della manualità creativa e della decorazione natalizia ideata e diretta da Silvia Oberrauch. Spazio dedicato alla diffusione di conoscenze ed esperienze legate al mondo della creatività, Kreativ è un progetto che rivaluta il “fatto a mano” e l'artigianato artistico attraverso un’ampia proposta di prodotti, corsi ed idee. Per informazioni più dettagliate: www.kreativitalia.it
Ultima dell’anno, ma prima in assoluto tra le manifestazioni di terzi ospitate da Fiera Bolzano, la 48° Mostra Ornitologica “Città di Bolzano”(2-4 novembre). L’Associazione Ornicoltori Altoatesini ha da sempre scelto la Fiera come palco per la manifestazione: 1500 esemplari di uccelli di 300 razze diverse saranno protagonisti dell’esposizione e del concorso ispirati al principio “Allevare è proteggere”. Per informazioni: www.aoa-ovs.it
Altra manifestazione in programma è quella di Grohe (21-22 aprile), azienda specializzata nel settore ferramenta con sede a Brunico, che all’interno delle tensostrutture allestite da Fiera Bolzano in Piazza Stegona a Brunico organizza per la prima volta la propria hausmesse. Per informazioni: www.grohep.com
Trattative ancora aperte per il Campionato provinciale dell’Artigianato e per Futurum, che probabilmente si terranno dal 7 al 9 ottobre.
Gli uffici di Fiera Bolzano rimarranno chiusi dal 23 dicembre a mezzogiorno al 2 gennaio 2012.
Buon Natale!
Nel centro servizi di Fiera Bolzano, giovedì 17 novembre 2011 alle ore 16.30 si inaugura in Piazza Fiera 1, alla presenza del Presidente della Giunta Provinciale, Luis Durnwalder, il nuovo asilo nido interaziendale in Zona Industriale. Questa microstruttura aziendale completamente ristrutturata ospiterà bambini da 0 a 3 anni.
Posizionato in un luogo facilmente accessibile e con una dotazione sino a 15 posti bambino, gestita con estrema professionalità e con calore, rappresenta un’opportunità per tutti i genitori lavoratori che abbisognino di un servizio per i loro bimbi senza dover rinunciare alla ripresa della attività lavorativa o comprimerla in misura rilevante.
“È difficile abituarsi e trovare un giusto equilibro tra fare la mamma ed essere una donna al lavoro, si ratta di due vite diverse, con compiti diversi ed emozioni diverse e la scelta dell’asilo nido è molto importante in quanto il bambino passa molte ore fuori casa, se la mamma lavora”, afferma Joanna Voss, la prima mamma ad aver scelto la cooperativa Xenia per l’affidamento della sua piccola Antonia.
“Per me l’asilo non deve essere troppo grande perché così l’ambiente è più famigliare, l’importante è che sia facilmente raggiungibile e che il personale sia professionale e caloroso. La struttura del nido interaziendale presso il centro servizi di Fiera Bolzano è davvero fantastica, è molto accogliente ed è un luogo bellissimo in cui giocare. C’è anche un piccolo spazio all’esterno nel cortile, lontano dalle macchine, in cui i bambini possono giocare in primavera o quando fa bello”, spiega Joanna, “credo di aver quindi raggiunto un giusto equilibrio, quando porto la piccola mi sento tranquilla e quando vado a prenderla ho l’impressione di avere ancora abbastanza tempo da trascorrere con lei, grazie anche al mio impiego part time”.
La cooperativa Xenia è felice di invitare tutti gli interessati all’evento inaugurale, giovedì 17 novembre 2011 alle ore 16.30, durante il quale sarà possibile ottenere informazioni più dettagliate e richiedere, eventualmente, un incontro per maggiori e più approfondite delucidazioni su tutti i vantaggi offerti.
Inoltre, la fruizione del servizio all'interno di una microstruttura rientra nelle possibilità agevolate previste dalla Provincia Autonoma di Bolzano e la cooperativa Xenia si rende disponibile a seguire tutto l'iter di inserimento, compresa tutta l'attività burocratica annessa.
Fiera Bolzano è dal 2005 portavoce di una rinnovata cultura del vivere sostenibile. Immersa nel territorio altoatesino, regione da sempre schierata in prima fila sul fronte delle tematiche ecologiche e ricettiva delle nuove influenze internazionali sulla tutela ambientale. Fiera Bolzano oggi fa un nuovo passo avanti dotandosi di una mini flotta elettrica.
Bolzano, 5 settembre 2011 - Con l’avvento del nuovo Salone per la mobilità sostenibile, Klimamobility, Fiera Bolzano ha deciso di dotarsi di una mini flotta elettrica da mettere a disposizione per i propri dipendenti. “Al lavoro, ma senza inquinare – afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano - questa è la filosofia adottata da Fiera Bolzano che per quest’anno intende avviare un progetto per sviluppare il piano per gli spostamenti casa-ufficio e ufficio-città”. Fiera Bolzano mette a disposizione dei suoi dipendenti una flotta di due biciclette a pedalata assistita fornite da TC MOBILITY-FRISBEE e di due THINK, auto elettriche fornite da AUTOTEST di Lana, da usare in due modi: dando i mezzi al lavoratore in comodato gratuito perché la usi per recarsi in ufficio o durante i suoi spostamenti in orario di servizio per appuntamenti in città o dintorni; oppure, da utilizzare a turno per i normali spostamenti nei week-end. Le auto elettriche si ricaricano nella stazione fotovoltaica “e-move charging station“, installata in via Marco Polo direttamente all’ingresso di Fiera Bolzano. La stazione è costruita in acciaio Inox e ha una potenza fotovoltaica di 2 kilowatt /pic con un sistema di scambio sul posto dell’energia prodotta dal fotovoltaico tramite inverter ad alto rendimento ( > 95% ). Si tratta di una struttura studiata e progettata dal Signor Valentin Runggaldier, amministratore della società e-move srl, per resistere a venti pari a 220 km/ h e la linea della struttura si integra perfettamente nell’ambiente urbano. La “e-move charging station“ è adatta a ricaricare tutti i mezzi elettrici come e-bike, scooter ed auto elettriche.
I veicoli sono personalizzati con i logo di Fiera Bolzano e con quelli delle fiere legate al clima: Klimamobility, Klimaenergy e Klimahouse, in questo modo la fiera vuole essere sempre più portavoce di una cultura sostenibile tipica dei Paesi del nord Europa e si pone come ponte culturale tra Europa e Italia per diffondere una coscienza green.
Ulteriori informazioni sotto www.klimamobility.it e www.klima-energy.it
E-miglia, il rally riservato ai veicoli elettrici, fa tappa a Bolzano per la seconda volta. Mercoledì 3 agosto, 32 macchine giungono nel capoluogo altoatesino e si fermano per una notte nei padiglioni di Fiera Bolzano, che dal 22 al 24 settembre 2011 ospitano Klimamobility, evento dedicato alla mobilità sostenibile.
E-miglia è il primo rally internazionale ad emissioni zero che attraversa magnifici paesaggi in “silenzio”. All’evento, sostenuto idealmente da Klimamobility, la nuova rassegna specializzata di Fiera Bolzano, possono partecipare esclusivamente veicoli elettrici a 2,3, o 4 ruote.
L’incontro è previsto per oggi, e il rally parte domani, martedì 2 agosto per il secondo anno consecutivo da Monaco di Baviera e si conclude il 5 agosto a St. Moritz, rinomata località turistica svizzera. La distanza tra Monaco e St. Moritz è di 800 chilometri che saranno percorsi in tappe da 200 chilometri al massimo su strade meravigliose. I 32 partecipanti alla e-miglia fanno tappa a Bolzano mercoledì 3 agosto per ricaricare le macchine nel quartiere fieristico bolzanino dove fanno sosta per la notte e ripartono il giorno successivo alla volta dell’Engadina.
E-miglia, rally internazionale per veicoli elettrici, è un'iniziativa del gruppo REBEL ideata nel 2010 per dimostrare al mondo che la mobilità elettrica possiede grandi qualità: è concorrenziale, è dinamica, è emozionante.
Christian M. Herles, titolare dell’azienda, afferma: “La lunga esperienza maturata nel settore dei motori ci ha permesso di esplorare nuovi orizzonti professionali. Ideando la e-miglia è nostro intento dimostrare cosa si può fare con la mobilità sostenibile e a che punto si trova questa nuova tecnologia in modo tale da infondere fiducia nell’automobilista”.
Tutte le informazioni: www.e-miglia.com
Pronto alla partenza il consueto appuntamento annuale con il Giro delle Dolomiti, che quest’anno giunge alla sua 35esima edizione. Da domenica 31 luglio a sabato 6 agosto 2011 circa 920 ciclisti da 22 Paesi intraprenderanno questo Giro di quasi 600 chilometri e la partenza e l’arrivo di cinque delle sei tappe del Giro delle Dolomiti è prevista dall’area scoperta di Fiera Bolzano.
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Tutte le informazioni: www.girodolomiti.com/
Organizzazione:
A.S. Giro delle Dolomiti
Via Vittorio Veneto, 5
39100 Bolzano (BZ)
Tel: (+39) 0471 272089
Fax: (+39) 0471 270443
Immersa in una fitta rete di network nel territorio altoatesino, regione da sempre schierata in prima fila sul fronte delle tematiche ecologiche e ricettiva alle nuove influenze internazionali sulla tutela ambientale, Fiera Bolzano è attenta al risparmio energetico non solo con le sue manifestazioni dedicate alla tutela ambientale e alla produzione di energia pulita attraverso gli impianti fotovoltaici sul tetto della fiera, ma anche nell’IT.
Le scelte in ambito IT di Fiera Bolzano vanno in direzione di un'informatica ecologicamente sostenibile. Negli uffici vengono usati quasi esclusivamente terminali o thin clients, la scelta dei modelli di stampanti di rete adottate è funzionale al risparmio sia energetico sia di consumabili e la recente scelta di virtualizzare i server aziendali sottolinea questa volontà. Le soluzioni adottate comportano un risparmio energetico nel campo dell’IT di oltre il 70%.
Il tema del risparmio energetico è un argomento di traino per Fiera Bolzano, infatti fa parte di un network in Alto Adige nel capo della politica, ricerca ed economia e attraverso le sue manifestazioni agisce da tramite per scienziati ed imprese a livello internazionale. Da questo fitto network altoatesino, negli ultimi anni sono nate quattro manifestazioni in ambito energetico: Klimahouse, Klimahouse Umbria, Klimaenergy e da quest’anno Klimamobility. Il tema della sostenibilità non viene trattato solo in queste fiere, ma anche in manifestazioni come Hotel, attraverso un convegno dedicato all’architettura di complessi alberghieri nel rispetto della cultura e del paesaggio e in occasione della fiera agricola Agrialp dove si discute sul potenziale che hanno le energie rinnovabili in ambito agricolo.
Tutti glia appuntamenti di Fiera Bolzano sotto www.fierabolzano.it
Oggi pomeriggio si è svolta a Fiera Bolzano l’assemblea soci e con grande onore il vicepresidente Arrigo Simoni ha comunicato che gli obiettivi di bilancio fissati a fine 2009 nel documento di budget sono stati largamente raggiunti e superati. Il giro di affari complessivo dell’esercizio in esame è di poco superiore a 9,5 milioni di euro, l’utile al lordo degli ammortamenti registra € 2.010.154 mentre il risultato netto di bilancio è di € 322.348.
Bolzano, 2 maggio 2011 - A determinare l’ottimo risultato del bilancio 2010 di Fiera Bolzano hanno contribuito diversi fattori. Oltre alla crescita di espositori e visitatori, una politica di ottimizzazione dei costi ha prodotto un miglioramento dei margini lordi di manifestazione. A questo si aggiunge la vendita della struttura polifunzionale Palaonda con relativi proventi straordinari.
Le 15 fiere organizzate da Fiera Bolzano sono state visitate da oltre 228.000 persone e 2.864 imprenditori vi hanno esposto. Il margine di contribuzione lordo della gestione fiere, di oltre 3 milioni di euro, contribuisce in maniera determinante al risultato positivo. Esso supera di ben € 700.000 quello del 2008, simile per numero e tipo di fiere, e di circa € 400.000 quello del 2009. I proventi straordinari dalla vendita del Palaonda al Comune di Bolzano, di oltre € 260.000, sono interamente riconducibili alle quote di ammortamento della struttura negli anni 2007-2009, successivi alla determinazione del prezzo di compravendita fissato nel 2006.
I numeri di questo bilancio non comprendono Tipworld, la fiera della Pusteria, di cui Fiera Bolzano detiene dal 2009 la maggioranza di capitale. L’edizione 2010, interamente organizzata da Fiera Bolzano, ha generato un giro di affari di ca. € 600.000. Comprendendo anche questo risultato si può affermare che la struttura organizzativa di Fiera Bolzano ha raggiunto e superato, quest’anno, la quota di 10 milioni di euro di giro d’affari. Alto evidentemente anche il cash-flow generato che nel 2010 è di oltre 1,8 mio euro.
L’esercizio 2010 ha confermato comunque la tendenza sperimentata nella acquisizione degli espositori a partire dalla metà del 2008. I potenziali espositori sono molto cauti sui costi, le spese per marketing e promozione sono le prime a finire sotto la scure dei risparmi. Si lamenta una generale mancanza di liquidità dovuta soprattutto a un peggioramento delle condizioni di pagamento. Si conferma inoltre la propensione a posticipare sempre più la conferma delle aree espositive. Una tendenza ben conosciuta soprattutto nel settore turistico.
Fiera Bolzano non ha risentito degli effetti della crisi che ha colpito il settore pubblicitario il quale, nell’Italia del Nord, ha registrato nel 2009 un calo del 18%.
Con queste premesse il Consiglio di amministrazione, anche nel 2010, ha generalmente evitato aumenti tariffari per l’affitto degli spazi e per i servizi. Il fatturato delle fiere, raffrontato a quello dei passati esercizi, è rimasto sostanzialmente invariato.
Le manifestazioni organizzate direttamente nel 2010: Klimahouse, Alpitec China, Arredo (in abbinamento con la partecipata KunStart), Alpitec, Prowinter, Tempo Libero, Klimaenergy, Klimahouse Umbria, Hotel, Interpoma, la Fiera d’Autunno con Biolife e le due edizioni di Shoe Collection, possono vantare un risultato da positivo a molto positivo, sebbene la crisi del commercio di beni di lunga durata abbia determinato una flessione di espositori ad Arredo.
La follia su tre ruote
Per la prima volta in Italia: il più grande sidecar del mondo. In esclusiva sulla WHEELS, la fiera per auto, moto e bici, sarà esposta la Panzerbike (sidecar più grande del mondo). La moto costruita in Germania a Zilly nel Harz (selva Ercinia) e iscritta nel Guinness dei record vanta dati strepitosi: 1.000 CV, 4,7 t di peso, 38.000 cm³ di cilindrata e 5,6 m di lunghezza. Il motore, fabbricato nel 1986, proviene da un carro armato da combattimento e pesa 1,8 t. Ci sono volute 5.000 ore di lavoro per terminare l’opera. I costruttori e meccanici Tilo ed Erhard Niebel nonché Tobias Köpke presenteranno il motociclo a Bolzano. A condizione che la tecnica storica non faccia le bizze, la moto sarà esibita per due volte al giorno sull’area scoperta della fiera. Chi volesse dare un’occhiata, pregustando cosa l’aspetta alla fiera, potrà consultare il sito www.harzer-schmiede.de.
La fiera apre i battenti venerdì, 25.02.2011 alle ore 09.00 e termina domenica, 27.02.2011 alle ore 19.00.
Orario d’apertura: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 19.00
Ulteriori informazioni: www.wheels.bz.it
Alla terza edizione della Fiera della Fomazione – Alto Adige, “FUTURUM 2011” dal 17 al 20 marzo Vi aspetta una panoramica obiettiva sull’ampia offerta formativa e le singole tipologie d’istituto introdotte dalla riforma del secondo ciclo d’istruzione e formazione, che entrerà in vigore a settembre 2011.
Nell’ambito della Fiera della Formazione avranno luogo inoltre fino a sabato 19 marzo i Campionati provinciali Concorso dei mestieri 2011 con 170 apprendisti nei settori dell'artigianato, del giardinaggio e della gastronomia.
L'ingresso é libero e la fiera é aperta dalle ore 9.00 alle ore 18.00
TrafficInfraTech, prima fiera internazionale specializzata in India, dedicata alla costruzione di infrastrutture stradali
Partita con successo la prima fiera internazionale specializzata in India dedicata alla costruzione di infrastrutture stradali organizzato dalla società Virtual Info Systems Pvt Ltd in collaborazione con Afidamp Servizi di Milano e Fiera Bolzano SpA.
Grande successo per TrafficInfraTech Expo presso il NSIC Grounds, Okhla Industrial Estate di New Delhi partita il 2 febbraio 2011 con la partecipazione di Erica Di Giovancarlo -- Italian Trade Commissioner, Reinhold Marsoner – Direttore di Fiera Bolzano, Rohit Baluja – Presidente dell’Istituto per l’educazione stradale e del traffico, Anil Dhawan – Presidente dell’Associazione per la sicurezza professionale in Asia, -- India Chapter e Subhash Patil –Membri della Joint Task Force, Ministry of Commerce & Industry, Government of India.
La partecipazione di 60 aziende nazionali ed internazionali e dei dipartimenti di governo all’Expo sottolinea l’importanza di una manifestazione come questa dedicata alla sicurezza stradale e alla direzione del traffico autostradale.
Highlight del giorno è la confernza intitolata: “Millennium Development Goals: Indian perspective of ‘a decade of action for road safety’”.
Approfondisci in lingua inglese
18 manifestazioni presentate direttamente da Fiera Bolzano di cui 4 insieme a co-organizzatori in sedi diverse dal quartiere fieristico della città-capoluogo, 6 eventi organizzati da terzi: il calendario di fiere e mostre s’inaugura il 27 gennaio 2011 con “Klimahouse” in programma fino al 30 gennaio .
Bolzano, 7 gennaio 2011 – Nel 2011 Fiera Bolzano attende il suo pubblico con numerose novità: in autunno “Klimaenergy” si svolgerà contemporaneamente a “Klimamobility”, una nuova rassegna dedicata alla mobilità sostenibile. I due eventi sono in programma dal 22 al 24 settembre. “Alpitec China” non avrà più luogo in marzo, ma alla fine di febbraio da mercoledì a venerdì in un nuovo quartiere fieristico di Pechino. “Klimahouse Umbria” si terrà dal 21 al 23 ottobre e non più all’inizio dello stesso mese. Nel 2011 prenderà il via anche la collaborazione con due società fieristiche internazionali con le quali Fiera Bolzano organizzerà “TrafficInfraTech”, Fiera specializzata per costruzione e manutenzione di infrastrutture stradali. L’evento è in calendario dal 2 al 4 febbraio in India.
Dopo due anni, il quartiere fieristico sarà nuovamente teatro di svolgimento di “Baumec/Viatec” in calendario dal 17 al 20 marzo, e di “Civil Protect”, rassegna dedicata alla protezione civile, in programma dall’1 al 3 aprile.
Dal 26 al 28 marzo avrà luogo anche “Shoe Collection”, giornate d’acquisto di calzature e pelletteria; dal 13 al 15 aprile sarà la volta di “Prowinter”, Fiera specializzata del noleggio e dei servizi per gli sport invernali, dal 16 al 19 aprile di “Tipworld” a Brunico, e dal 28 aprile al 1° maggio della fiera di pubblico “Tempo Libero”.
Dal 4 al 7 novembre i riflettori saranno puntati sull’agricoltura, ovvero su una delle colonne portanti dell’economia altoatesina. Infatti il quartiere fieristico ospiterà “Agrialp”, Fiera Agricola dell’Arco Alpino, in calendario nell’autunno degli anni dispari.
L’appuntamento con “Hotel” e “Autochtona” sarà dal 17 al 20 ottobre.
Il calendario di fiere e mostre 2011 si concluderà con la “Fiera d’Autunno” che avrà luogo in contemporanea a “Sani & Vital”, Fiera dedicata alla salute, e a “Biolife”, rassegna dedicata al prodotto biologico. La seconda edizione 2011 di “Shoe Collection” si terrà all’inizio di ottobre nei padiglioni di Fiera Bolzano.
Manifestazioni organizzate da terzi
Oltre alle 18 manifestazioni organizzate direttamente da Fiera Bolzano, nel quartiere fieristico avranno luogo eventi presentati da terzi: dal 17 al 19 febbraio figura la terza edizione di “Futurum”, Fiera della formazione – Alto Adige, che si svolgerà parallelamente ai campionati provinciali dell’artigianato. Sempre in febbraio (dal 25 al 27) è in programma “Wheels”, ovvero una fiera che da evento scenografico meglio noto come “Burn Out” si è sviluppata in una vera e propria rassegna rivolta agli appassionati delle due e della quattro ruote. In maggio si terranno altre due manifestazioni: dal 20 al 22 “Alpenstones”, seconda edizione del Salone Internazionale delle Pietre delle Alpi, Design e Tecnologie, dal 27 al 29 “Bimbinfiera”, rassegna per giovani famiglie con bambini sotto i dieci anni.
All’inizio di settembre il quartiere fieristico sarà preso d’assalto dai ciclisti che, dall’1 al 6, parteciperanno al “Giro delle Dolomiti”.
Tutte le informazioni sul sito www.fierabolzano.it
Fiera Bolzano propone, per la prima volta, in sole due settimane, due fiere internazionali di grande livello: lunedì 25 ottobre parte Hotel con 490 espositori da 15 Paesi diversi, mentre giovedì 4 novembre entra in scena Interpoma con 350 espositori da 18 Paesi diversi.
Bolzano, ottobre 2010 - Le fiere internazionali sono un'importante vetrina per far conoscere la propria attività, sono di grande interesse e rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che intendano farsi conoscere nel mercato o conoscere le ultime novità di prodotto, tecnologia e servizi offerti.
Ad Interpoma, fiera biennale dedicata al mondo della mela, nel 2008 sono giunti in fiera un 40% di visitatori dall’estero, precisamente da 57 Paesi diversi e Hotel, fiera dedicata al mondo alberghiero e della ristorazione, nel 2009 ha registrato quasi un 6% di visitatori esteri, in particolare da Austria, Germania e Svizzera.
“Purtroppo la scelta delle date delle nostre fiere sono condizionate sia dal nostro calendario fieristico interno, sia dal posizionamento di altri eventi nazionali e internazionali”, afferma Giorgio Gajer, Direttore Tecnico di Fiera Bolzano, “l’impresa di disallestire Hotel in tre giorni e di partire subito dopo con l’allestimento di Interpoma non sarà facile, ma il settore tecnico metterà il suo massimo impegno per non creare disagi”, conclude Gajer.
Le manifestazioni in scena a Fiera Bolzano nelle prossime settimane mettono in mostra settori nel quale l’Alto Adige è leader e sono vetrina del know-how presente sul territorio. Hotel ed Interpoma sono accompagnate da congressi internazionali che prevedono un palco di relatori di altissimo livello e che rendono le manifestazioni delle piattaforme d’informazione e punto d’incontro per tutto il settore. I congressi internazionali di Hotel sono due e puntano, uno sull’importanza dei social media nel settore turistico e l’altro sulla sostenibilità di alberghi e hotel. Il congresso internazionale di Interpoma, invece, punta sulle ultime scoperte e innovazione nel mondo melicolo e ospita relatori provenienti dall’Europa e da tutto il mondo: Marocco, Egitto, Ucraina, Russia.
Fiera Bolzano costruirà entro fine 2009 il nuovo impianto fotovoltaico di oltre 2.000 m², che fungerà anche da copertura per il parcheggio situato sopra il tetto dei padiglioni. Fiera Bolzano conferma, da un lato, il proprio contributo alla produzione di energia da fonti rinnovabili e, allo stesso tempo, il proprio impegno nel settore dell'efficienza energetica e dell'edilizia sostenibile.
Bolzano, 03 giugno 2009
L’accessibilità riguarda i collegamenti locali (anche con le aree periferiche) ed internazionali per persone, merci e dati. Il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, ne sottolinea l’importanza per l’Alto Adige: “È nostro compito comune mantenere e trasmettere alle future generazioni l’elevato livello di benessere e l’alta qualità di vita di cui attualmente godiamo. L’accessibilità è uno dei fattori decisivi per la competitività e, quindi, per il mantenimento dei posti di lavoro e dei livelli di reddito. È pertanto indispensabile recuperare al più presto il ritardo che attualmente il Sudtirolo lamenta in questo ambito”.
Il Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige è un’iniziativa comune supportata da associazioni sociali e imprenditoriali, sindacati e istituzioni del mondo della scienza, della cultura e dello sport, con il coordinamento della Camera di commercio. Lo scopo è quello di discutere su base scientifica argomenti rilevanti per il futuro della nostra provincia, per la qualità di vita della popolazione e per il buon andamento dell’economia e dell’occupazione.
Il primo, importante tema che il Laboratorio ha affrontato è quello dell’accessibilità, in quanto vari studi ed indagini mostrano come in questo ambito l’Alto Adige manifesti evidenti lacune. L’argomento è stato analizzato sotto tutti gli aspetti, ossia considerando la mobilità di persone, merci e dati, tanto a livello locale che internazionale e con tutte le modalità di trasporto (stradale, ferroviario ed aereo).
Per portare la nostra provincia allo stesso livello delle altre regioni alpine, il Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige ha individuato una serie di obiettivi, di seguito riportati.
• Trasporto di persone: incrementare sistematicamente l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico (bus, treno e aereo);
• Trasporto merci: trasferire su rotaia la maggior quantità di merci possibile e rendere massimamente rispettoso dell’ambiente il rimanente traffico su gomma;
• Reti telematiche: garantire al più presto connessioni veloci su tutto il territorio provinciale.
Oltre agli incontri tra i partner del Laboratorio, si sono organizzate in tutti i comprensori dell’Alto Adige serate di informazione e discussione volte a rilevare le necessità e le proposte della popolazione locale.
Dappertutto il principale argomento di discussione era rappresentato dalle carenze nei collegamenti internet a banda larga.
A parte questo problema comune, ogni comprensorio ha le sue difficoltà specifiche:
• in Val Venosta il collegamento con le stazioni ferroviarie e la necessità di prevedere ulteriori circonvallazioni,
• nel Burgraviato la necessità di un ulteriore miglioramento dei collegamenti con il circondario meranese,
• nella zona del Salto il collegamento con l’autostrada,
• per l’area dello Sciliar l’insoddisfacente strada che da Prato Isarco conduce a Fiè,
• in Alta Val d’Isarco i difficoltosi collegamenti ferroviari internazionali,
• in Val Pusteria la necessità di ultimare urgentemente le circonvallazioni e la realizzazione del raccordo ferroviario in Val di Riga,
• nell’Oltradige e in Bassa Atesina il tema del collegamento con Bolzano e
• per quanto riguarda il capoluogo la gestione del pendolarismo in entrata.
La brochure informativa “Vie della nostra vita - L’accessibilità in Alto Adige” rappresenta una sintesi dell’attività sin qui svolta: essa contiene dati e fatti sull’accessibilità, i risultati scaturiti dalle manifestazioni informative tenutesi nei Comprensori e le sfide di lungo termine elaborate dai partner del Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige.
È stato realizzato anche il sito internet laboratoriofuturo.bz.it/accessibilita, che consente a tutti gli interessati di intervenire segnalando problemi e proposte.
Nasce in Alto Adige un nuovo evento unico nel suo genere.
Kreativ 2011 - Fiera di Bolzano
16, 17 e 18 Settembre - Ore 09.30 - 18.30
Kreativ è la nuova manifestazione dedicata al mondo delle arti, della manualità creativa e della decorazione natalizia, con una ampia proposta di corsi, mostre e dimostrazioni, all’insegna dell’innovazione e della bellezza.
Un Salone dedicato alla creatività che offrirà al pubblico e agli appassionati la possibilità di partecipare in modo attivo e diretto ai numerosi corsi, dimostrazioni e laboratori realizzati durante i tre giorni di manifestazione.
La manifestazione organizzata da Silvia Oberrauch, avrà luogo presso i padiglioni del moderno e funzionale quartiere fieristico di Bolzano da venerdì 16 a domenica 18 settembre 2011 con orario dalle ore 09.30 alle ore 18.30.
Un fantastico week-end in cui immergersi nel mondo creativo, dal ricamo al cucito, dal cartonaggio allo stamping, dal dècoupage al painting, dalla pittura decorativa alla lavorazione delle materie prime come vetro, legno, carta, perline, feltro, ceramica e ancora, belle arti, cucina creativa decorativa e artistica, tessuti, filati, colori, decorazioni floreali e natalizie, addobbi, candele e moltissime altre novità in prodotti e tecniche.
Kreativ è una fiera-laboratorio dove le parole d’ordine sono creatività, ispirazione, passione, bellezza ed interattività, è il nuovo punto di incontro e scambio tra la cultura di area italiana e tedesca nel settore delle arti e della creatività manuale.
A Kreativ verrà realizzato anche un settore dedicato interamente alle decorazioni per il Santo Natale ed ai Presepi.
Un progetto innovativo che sviluppa creatività, arti e mestieri di una volta rivalutandoli ed aggiornandoli con l’utilizzo anche di tecniche di ultima generazione, in cui il talento creativo è e resta comunque la parte irrinunciabile.
Un momento dunque, per scoprire e sviluppare il proprio talento, un appuntamento per tutti gli appassionati di questo mondo meraviglioso e costruttivo.
Settori merceologici:
La manifestazione si rivolge all’offerta di idee e prodotti per le arti e la manualità creativa, i settori di interesse sono:
1. Cucito, ricamo, lavorazione tessuti, patchwork, quilt, filati e lane
filati e lane - ricamo - patchwork - quilting - lavori d’ago - stitchery - punto croce - craft - cucito
2. Tecniche di pittura ed accessori, lavorazione della carta, decorazioni
Hobby - decorazioni - bricolage - dècoupage - trompe l’oeil - stencil - twist-art - stamping - colori e accessori - pittura - effetto affresco - lavorazione carta
3. Perline, bigiotteria e accessori
4. Cucina creativa e decorativa
5. Arti tradizionali, lavorazioni artistiche e prodotti
belle arti - arti tradizionali - soft glass - oggetti country - feltro - tessuti - composizioni floreali - fusione del vetro - decorazione ceramica - candele - arredo country - lavorazione feltro -lavorazione legno - lavorazione pietre - lavorazione altri materiali - saponi - giochi - miniature - bambole - didattica per l’infanzia - tecniche per l’utilizzo di utensili manuali, meccanici e elettrici
6. Decorazioni natalizie e presepi
decorazioni natalizie - accessori per la realizzazione delle decorazioni natalizie - alberi - presepi - accessori per la realizzazione di presepi
7. Editoria specializzata
Per maggiori informazioni contattateci allo 0471/565000 o visitate il nostro sito web www.kreativitalia.it.
Una mobilità ottimale di persone, merci e dati è importante per tutti. L’accessibilità dell’Alto Adige, però, è relativamente carente sia per quanto riguarda i trasporti stradali, sia per quelli ferroviari e soprattutto aerei. Ciò vale per i collegamenti internazionali, così come per alcuni importanti assi viari in Alto Adige e per la banda larga nelle zone periferiche. Per questo motivo, nel febbraio 2010 la Camera di commercio ha istituito il “Tavolo di lavoro sull’accessibilità”. Sulla base delle analisi scientifiche dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio ed in collaborazione con le parti sociali e i rappresentanti dell’economia, del mondo scientifico, dello sport e della cultura, è stato elaborato un piano a lungo termine per affrontare le sfide del futuro. Dopo sette mesi di lavoro, vengono ora presentati al pubblico i primi risultati.
La mobilità è un bene pubblico
Il tema dell’accessibilità concerne la mobilità di persone, merci e dati, con riferimento sia ai collegamenti internazionali, sia ai collegamenti locali tra centri e zone periferiche. L’accessibilità riguarda tutti i mezzi di trasporto e comunicazione (strada, ferrovia, aereo e reti dati). Per questo l’accessibilità è importante per tutta la popolazione: un sistema di trasporti efficiente permette infatti ai cittadini di raggiungere comodamente il proprio posto di lavoro o di studio e di avere maggiori opportunità per il tempo libero. L’accessibilità è anche un importante fattore di localizzazione e di competitività per l’economia e contribuisce a creare e mantenere posti di lavoro qualificati. La disponibilità nelle periferie di collegamenti dati veloci è addirittura essenziale. L’accessibilità è importante per tutte le parti sociali. Infine, essa è fondamentale anche per la scienza, lo sport e la cultura: non è pensabile organizzare convegni internazionali, manifestazioni sportive o eventi culturali di portata internazionale senza disporre di buoni collegamenti.
Gli studi confermano la necessità di interventi
Gli indici calcolati dall’Istituto Tagliacarne evidenziano per la nostra provincia una dotazione di infrastrutture di trasporto al di sotto della media: il valore dell’Alto Adige è inferiore del 17% al dato nazionale per quanto concerne le strade, del 18% per la ferrovia e addirittura del 79% per i collegamenti aerei.
Anche nel confronto europeo, gli indici di accessibilità pubblicati da BAK Basel Economics evidenziano per l’Alto Adige risultati non soddisfacenti: per quanto concerne l’accessibilità continentale, Bolzano viene classificata al 289° posto tra i 414 capoluoghi regionali analizzati. Rispetto ai territori alpini vicini, l’Alto Adige si posiziona addirittura all’ultimo posto.
Le valutazioni delle imprese altoatesine riguardo all’accessibilità e alle infrastrutture evidenziano punti positivi, ma anche situazioni negative: mentre il livello di soddisfazione relativamente alla MeBo raggiunge il 99%, molte imprese sono scontente delle strade in Val Pusteria (51% di giudizi negativi) 51%) e in Val Venosta (29% di giudizi negativi). Anche per quanto riguarda l’aeroporto vi è grande insoddisfazione, ciononostante oltre il 70% degli imprenditori si dichiara favorevole alla prosecuzione dell’attività di aviazione commerciale. Le proposte delle imprese riguardo all’aeroporto vanno soprattutto in direzione di un adattamento e ampliamento, in modo da creare un’infrastruttura ben funzionante.
Per quanto riguarda i collegamenti dati, l’Alto Adige si posiziona dietro al Trentino e sotto la media nazionale: ben un quarto delle imprese non dispone ancora di un allacciamento a banda larga, anche se ciò non è sempre dovuto alla mancata disponibilità del servizio. In ogni caso, il 41% degli imprenditori dichiara che l’attuale rete dati in futuro non sarà sufficiente rispetto alle necessità della propria azienda. Il problema è particolarmente sentito nelle aree periferiche: la suddetta percentuale sale al 48% in Val Pusteria, al 50% nel comprensorio Salto-Sciliar e addirittura al 64% in Val Venosta.
Infine, è significativo notare come ben il 31% delle imprese altoatesine ritenga di avere uno svantaggio rispetto alla concorrenza proprio a causa di una peggiore accessibilità.
Il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner sintetizza così gli obiettivi a lungo termine e le prime misure concrete da attuarsi:
a) Per quanto concerne il trasporto di persone, deve essere sistematicamente incrementato l’utilizzo dei mezzi pubblici, quali autobus, ferrovia e aereo:
- Attraverso un’adeguata sensibilizzazione e offerte attraenti, in Alto Adige l’utilizzo di autobus e treno dovrà aumentare almeno del 5% l’anno.
- È necessario promuovere i collegamenti nazionali e internazionali con i mezzi di trasporto pubblici. Tra cinque anni, almeno il 10% dei turisti dovrà raggiungere l’Alto Adige con i mezzi pubblici, ed il 10% degli altoatesini dovrà utilizzare gli stessi per recarsi in vacanza. Ciò presuppone un potenziamento dei collegamenti ferroviari nazionali e internazionali, nonché un aeroporto funzionante che permetta di raggiungere hub internazionali, come ad esempio Francoforte. A tal fine è necessario ripristinare la lunghezza originaria della pista.
b) Il trasporto merci dovrà essere trasferito per quanto possibile su rotaia; il rimanente traffico di mezzi pesanti dovrà essere il più ecologico possibile:
- L’obbiettivo di lungo termine è la messa in funzione della Galleria di Base del Brennero con le relative tratte di accesso. Si risolveranno così i problemi di traffico sull’autostrada. In futuro, il 50% di tutte le merci che attraversano l’Alto Adige dovrà essere trasportato per ferrovia.
- Deve essere promossa l’introduzione del traffico container, e nel contempo è necessario chiarire la questione di dove e come trasbordare le merci dai camion alla ferrovia.
- Va portata avanti l’introduzione della “Borsa dei transiti alpini”.
c) Per il 2013 dovrà essere garantita la piena copertura del territorio altoatesino con connessioni dati a banda larga. Per prepararsi alle necessità future è necessario proseguire con la massima priorità la posa dei cavi in fibra ottica.
d) Tra gli interventi riguardanti la mobilità di persone, merci e dati da effettuarsi con la massima urgenza ricordiamo:
- la revisione delle priorità relativamente al programma dei lavori sulla rete stradale;
- il miglioramento delle strade della Val Pusteria e della Val Venosta, nonché dei collegamenti con la Val Passiria e la Val Badia;
- il miglioramento della situazione delle uscite autostradali di Bressanone e Bolzano;
- la soluzione dei problemi di traffico a Bolzano, sia in città che per quanto riguarda l’attraversamento della stessa;
- l’elaborazione del piano di sviluppo per l’aeroporto (master plan), prevedendo l’ampliamento della zona di sicurezza a Sud e il ripristino della lunghezza originaria della pista di 1.405 metri, com’era nel 1990;
- lo sviluppo dei collegamenti ferroviari internazionali tra Monaco e Milano/Roma;
- l’aumento della capacità di trasporto della “strada viaggiante” (RoLa) tra Brennero e Trento;
- l’istituzione di un fondo per l’ambiente nell’ambito dell’assegnazione della concessione per l’autostrada del Brennero.
L’Assessore provinciale Thomas Widmann sottolinea l’importanza dell’iniziativa della Camera di commercio volta ad analizzare le problematiche relative alla mobilità di persone, merci e dati dal punto di vista dell’economia. Il lavoro di informazione in quest’ambito è importante, perché la mobilità è qualcosa di più del semplice traffico: essa riguarda tutti gli ambiti della vita umana ed incide direttamente sulla qualità di vita della popolazione e sulla competitività dell’economia locale.
Per quanto concerne i risultati dell’analisi, Widmann fa notare come una rilevazione sulle infrastrutture di trasporto sia utile, ma anche come si debba distinguere tra quantità e qualità; ciò che conta non è la costruzione di sempre nuove infrastrutture, ma piuttosto il continuo incremento dell’efficienza di quelle esistenti. Per quanto concerne il trasporto pubblico locale, negli ultimi anni ci si è già mossi con decisione in questa direzione.
Tuttavia, sostiene Widmann, nei casi in cui ciò non sia sufficiente è necessario anche avere il coraggio di investire nel futuro. L’isolamento porta a una perdita di visibilità, con il rischio che la nostra provincia perda investimenti e posti di lavoro. In questo senso, l’Assessore sottolinea anche la necessità di compiere uno sforzo comune per il miglioramento delle reti dati, che oggi sono importanti per la competitività quanto la mobilità fisica.
Un’accessibilità adeguata è indispensabile per garantire la competitività delle
imprese e una buona qualità di vita ai cittadini. Con il progetto “L’accessibilità –
un fattore importante per il futuro” la Camera di commercio manifesta il proprio
impegno affinché l’Alto Adige possa disporre di validi collegamenti nazionali e
internazionali e di una mobilità ottimale per persone, merci e dati.
La Camera di commercio basa le proprie affermazioni su analisi scientifiche
elaborate dall’IRE - Istituto di ricerca economica.
I quesiti centrali del progetto sono:
-Perché l’accessibilità è importante per tutti: per l’economia, i posti di lavoro, la
scienza, la cultura, lo sport… per tutta la popolazione?
-Com’è la situazione in Alto Adige riguardo alla mobilità e all’accessibilità?
-Cosa ne pensano gli imprenditori e le imprenditrici?
-Quali opportunità di miglioramento ci sono?
-Quali obiettivi è necessario perseguire nel lungo periodo?
Comunicato stampa ABD AIRPORT - Bolzano
Durante la conferenza stampa oggi l’ABD AIRPORT SPA ha presentato le statistiche dei voli del primo semestre 2010. Ancora una volta è stato rilevato che i voli commerciali corrispondono solamente a una piccola percentuale dei voli complessivi, infatti sono pari al 14 %. Dei 18.500 voli in totale nell’anno 2009 13.048 erano voli privati, 2.709 militare e solo 2.662 commerciali.
Dal 66% al 73% è salita la percentuale di riempimento dei singoli voli del primo semestre del 2010 in confronto al primo semestre del 2009. Da ciò consegue che i voli su Roma la mattina sono costantemente pieni o addirittura in overbooking. Pochi posti sono disponibili solamente sui voli della tarda mattinata e questo nonostante gli alti prezzi dei biglietti di ca. € 400 per andata e ritorno. Nell’elevato prezzo del biglietto e nella limitata disponibilità di posti, Mirko Kopfsguter, direttore dell’ABD AIRPORT SPA, vede il motivo per il quale tanti passeggeri sono costretti ad usare l’aeroporto di Verona.
Con l’aiuto di dati statistici il Presidente dell’ABD Engelbert Ritsch ha sottolineato l’importanza dell’aeroporto per Bolzano. In quest’occasione Ritsch smantella la polemica molto diffusa secondo la quale l’aeroporto serva solamente ai politici e dipendenti della Provincia. I numerosi passeggeri, più di 27.000 nel primo semestre, evidenziano quanto è importante per tutto l’Alto Adige disporre di buoni collegamenti.
Nell’ambito della conferenza stampa Wolfram Sparber, direttore dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC, ha presentato il nuovo impianto fotovoltaico dell’Aeroporto di Bolzano. L’impianto è stato cofinanziato attraverso il programma “Competitività regionale ed occupazione” del Fondo europeo di sviluppo regionale FESR della Provincia Autonoma di Bolzano. L’impianto è composta oltre alla parte commerciale per la produzione di energia all’aeroporto anche da una parte sperimentale monitorata dall’EURAC. La parte commerciale dell’impianto produce di 662 KW, che corrisponde al fabbisogno energetico di circa 220 appartamenti. Ciò significa altrettanto che viene prodotta energia verde equivalente al 65 % delle emissioni annuali del traffico aereo a Bolzano. In aggiunta, con la parte sperimentale dell’impianto fotovoltaico vengono prodotti altri 62 KW.
Per ulteriori informazioni siamo a disposizione via email marion.winkler@abd-airport.it oppure telefonicamente al 0471 255220.
Bolzano, 14/09/2010
A metà 2010 l’economia altoatesina può fare un bilancio prevalentemente positivo, che presenta però anche qualche ombra. Di pari passo con la tentennante ripresa a livello internazionale, sono leggermente migliorati anche gli indici di fiducia delle imprese altoatesine, senza però generare particolare euforia. Va tenuto comunque presente che anche quando gli indici di redditività hanno raggiunto il loro valore più basso, la situazione era ancora positiva per la maggior parte delle imprese altoatesine.
Il quadro internazionale e nazionale
A metà 2010 la crisi congiunturale internazionale sembra essere in gran parte superata. L’economia mondiale è trainata da alcuni paesi emergenti (in particolare da Cina e India) e anche l’economia statunitense quest’anno crescerà in maniera consistente (+3,2%). L’andamento congiunturale di molti paesi si regge però grazie agli interventi statali. I bilanci di molte nazioni hanno perso il loro equilibrio, con tutte le conseguenze che ciò comporta per l’indebitamento pubblico. Un esempio per tutti è la crisi greca. Di conseguenza, l’euro ha subito grosse pressioni sui mercati valutari. Solamente le decisioni prese a Bruxelles l’8 e il 9 maggio sono riuscite ad allentare la situazione con aiuti pari a 750 miliardi di euro, senza però risolvere veramente il problema permanente dell’indebitamento.
In Europa sarà la Germania il motore trainante della congiuntura nel 2010, con una crescita economica del 2,1%. Per l’Austria l’IFO stima una crescita del PIL pari al +1,4%, per l’Italia del +0,8%, per la zona UE27 complessivamente del +1,0%. Si presuppone che anche nel secondo semestre 2010 le Banche Centrali non alzeranno i tassi di sconto. Pertanto non dovrebbero salire molto nemmeno i tassi bancari, garantendo ancora condizioni di investimento favorevoli per le imprese. Il prezzo del petrolio non dovrebbe salire particolarmente e assestarsi sui 79 dollari statunitensi al barile. In combinazione con una moderata ripresa della domanda di materie prime, non dovrebbero esserci tendenze inflazionistiche particolari. Il cambio euro/dollaro previsto per il periodo analizzato è di 1,20 dollari per un euro. Di fronte alla ripresa economica le borse dovrebbero risalire leggermente. Inoltre si prevede un consolidamento della politica finanziaria a partire dal 2011. L’esaurirsi degli impulsi statali graverà sulla domanda interna e quindi sull’andamento congiunturale di diverse economie, attenuando così i tassi di crescita per il 2011.
L’economia altoatesina
A metà 2010 l’economia altoatesina può fare un bilancio prevalentemente positivo, anche se con qualche ombra.
L’economia altoatesina continua a creare posti di lavoro (+0,9% di occupati nel primo trimestre 2010). Inoltre, nei primi mesi dell’anno si è calmata anche la situazione della cassa integrazione guadagni ordinaria e gran parte delle aziende industriali è tornata alla piena produzione. Dopo una breve impennata a inizio anno, il tasso di inflazione si è assestato su un livello non problematico (2,2% a giugno 2010). Nei primi tre mesi del 2010 il commercio estero ha registrato un incremento, per la prima volta dopo cinque trimestri (export: +6,4%; import: +7,9% rispetto all’anno precedente). Il rianimarsi dei mercati esteri si riflette anche sulle statistiche dell’Autostrada del Brennero (mezzi pesanti: +4,3%, mezzi leggeri: +1,8%). Infine, nei primi cinque mesi dell’anno è cresciuto ancora leggermente il numero di imprese iscritte al Registro delle imprese.
L’andamento congiunturale altoatesino presenta però anche qualche ombra: nonostante l’aumento dei posti di lavoro, cresce anche il numero di persone in cerca di lavoro, che ormai è pari quasi a 10.000 persone. Rispetto ai valori nazionali e internazionali, il tasso di disoccupazione altoatesino, pari al 3,8%, è comunque ancora molto basso. Sul mercato dei crediti si osserva un calo della domanda di crediti da parte delle imprese, soprattutto nell’edilizia e nelle imprese con meno di 20 dipendenti. La domanda di crediti è in leggero calo anche nel settore alberghiero e della ristorazione. Partendo da un livello abbastanza buono peggiora la qualità dei crediti, con un aumento di circa un terzo dei crediti inesigibili. Numericamente non quantificabile è invece il fenomeno dei concordati stragiudiziali, della peggiorata morale nei pagamenti e delle difficoltà negli incassi. I commenti delle imprese fanno supporre che questi problemi colpiscano ormai tutti i settori.
Di fronte ad una ripresa prudente in campo internazionale, cresce comunque di nuovo la fiducia delle imprese altoatesine. Per il secondo semestre 2010 il 72% delle imprese intervistate si aspetta un risultato positivo (il 14% buono, il 58% soddisfacente). Gli ultimi sondaggi evidenziano un dato interessante: non crescono solamente le aspettative reddituali, ma per la prima volta migliora di nuovo anche il giudizio sulla redditività. Ciò potrebbe significare l’inizio di un’inversione di tendenza. Va tenuto comunque presente che anche quando gli indici di redditività hanno raggiunto il loro valore più basso, la situazione era ancora positiva per la maggior parte delle imprese altoatesine.
I giudizi più fiduciosi in un andamento reddituale positivo, anche se in leggera frenata, si registrano sempre nel settore alberghiero e della ristorazione. L’artigianato manifatturiero e il commercio al dettaglio dovrebbero confermarsi importanti fattori di stabilità. Molto migliorate sono le previsioni soprattutto in alcuni comparti dei settori a orientamento internazionale, ovvero nel commercio all’ingrosso e nell’industria, ma anche nei trasporti. Nel settore dei servizi il clima è decisamente più moderato, soprattutto a causa di una crescente prudenza nell’intermediazione monetaria e finanziaria. Resta ferma l’edilizia, per la quale non si prevede alcun miglioramento a breve termine. Per quanto concerne le cooperative agricole, le latterie sono abbastanza fiduciose. Quasi tutte le cantine sociali prevedono prezzi al produttore soddisfacenti, per le cooperative ortofrutticole invece saranno prevalentemente negativi.
Dei 43 comparti analizzati, in 28 comparti oltre il 75% delle imprese si aspetta per il secondo semestre del 2010 un risultato positivo; in 9 comparti, la maggior parte (tra il 50% e il 74% delle imprese intervistate) si attende risultati positivi. In 6 comparti prevalgono le imprese che temono un andamento negativo. Si tratta delle cooperative ortofrutticole, dell’industria estrattiva, dell’industria edile, dell’intermediazione monetaria e finanziaria, del settore industriale tipografico e grafico e dell’ingegneria civile.
e-miglia 2010: Un campo di partecipanti in fremente attesa –
le iscrizioni sono chiuse
• Una varietà di veicoli elettrici mai vista prima: E-Tric, Ginetta, Jetcar, Karabag 500e, Luis, Multitruck Van, Quantya, Sam, Smart Fortwo, Stromos, Tazzari, Tesla, Think, Twike, Zero.
• Ben 31 veicoli elettrici a due, tre e quattro ruote con circa 44 partecipanti provenienti da Germania, Inghilterra, Italia, Austria e Svizzera saranno alla partenza della prima gara assoluta di questo genere.
• Saranno presenti ex-motociclisti professionisti, amministratori generali, rappresentanti di associazioni e presidenti di consigli d’amministrazione: Katja Poensgen, Sirri Karabag, le Allgäuer Überlandwerke (AÜW - Aziende elettriche dell’Algovia), il Dr. Axel Stepken ed i fratelli De Sandro
Obiettivo dell’e-miglia 2010, il nuovo rally su strada per veicoli elettrici, è quello di mostrare l’efficienza della mobilità elettrica. Il segnale di partenza sarà dato a Monaco di Baviera il 3 agosto, nella via Ridler 57, presso il TÜV SÜD; la schiera di concorrenti a emissioni zero concluderà il percorso a Rovereto, in Nord Italia, il giorno 6 agosto. Le condizioni di partecipazione sono semplici: una patente di guida valida e un veicolo a motore elettrico con due, tre o quatto ruote: niente più. Al vincitore generale del primo rally e-miglia spetterà un montepremi di € 10.000.
Il rally per veicoli elettrici partirà da Monaco il 3 agosto, dando così il via ad una nuova avventura dello sport motoristico. L’e-miglia pone delle sfide letteralmente “elettrizzanti”; la variegata gamma di oltre 30 veicoli elettrici, poco noti all’opinione pubblica, si muoverà per quattro giorni, silenziosamente e nel rispetto dell’ambiente, attraverso le Alpi fino a raggiungere la meta di Rovereto, dopo 560 km e molte prove speciali.
Il primo concorrente iscritto è stato Georg Kreitmair dalla Baviera. Il suo veicolo, una E-Tric Cabrio, è commercializzato dalla First-Mobility, la giovane azienda di questo pioniere trentenne. La sua “scuderia elettrica” parteciperà alla gara anche con una E-Tric Coupe.
Il TÜV SÜD non è solo un partner tecnico dell’e-miglia: prenderà direttamente parte alla gara con due suoi team; le due Karabag 500e saranno guidate dal Dr. Axel Stepken, presidente del consiglio di amministrazione del TÜV SÜD AG insieme al responsabile per il marketing Markus Wimmer e da Klaus Balow, amministratore del TÜV Hanse con il co-pilota Sirri Karabag, imprenditore. Le auto sono state collaudate dal TÜV SÜD: “Grazie alla nostra elevata competenza tecnica nel settore della mobilità elettrica siamo uno dei partner più importanti dell’industria per quanto concerne il tema della sicurezza. Oltre al divertimento della guida, il nostro obiettivo è quello di sfruttare deliberatamente il rally e-miglia per approfondire le nostre conoscenze in merito al comportamento delle auto elettriche, alla loro sicurezza e al funzionamento del processo di ricarica nella pratica quotidiana”, dichiara il Dr. Axel Stepken.
Multitruck Van di Mega: chi avrebbe mai pensato di vedere un veicolo del genere partecipare a un rally? Mike Hiendlmayer di Kirchdorf/Baviera avrà l’ardire di provare a superare le Alpi con non più di 13 kW e a zero emissioni. Nell’impiego quotidiano il Multitruck Van ha già dato prova di grande affidabilità.
Non così le auto sportive: Ginetta G50 EV della scuderia inglese, la tedesca Jetcar e l’americana Tesla. Tre veicoli di grande rendimento e velocità finale; slanciate e rapide, ma riusciranno a portare a termine la corsa? Il rally e-miglia richiede ai piloti soprattutto la regolarità e l’uniformità delle prestazioni.
L’Italia manda da Monaco a Rovereto la Tazzari Zero, con equipaggio austriaco-tedesco. Inoltre il direttore responsabile del quotidiano rinnovabili.it, Mauro Spagnolo di Roma, partecipa al rally in qualità pilota con una Think.
Le AÜW, le aziende elettriche dell’Algovia, nella Germania del sud, sono presenti con ben otto veicoli e intendono naturalmente conquistare posizioni di prim’ordine. La loro iniziativa “eE-Tour Allgäu” significa “Efficiente elettro-mobilità e turismo in Algovia”: insieme a partner dei settori economia e ricerca, l’obiettivo è quello di elaborare progetti che avvicinino la mobilità elettrica a tutta l’opinione pubblica. L’Algovia è una delle sette regioni modello per l’elettro-mobilità in tutta la Germania.
Il settore su due ruote non è meno spettacolare; questo segmento di mercato della mobilità elettrica in alcuni settori si trova a dover affrontare difficoltà decisamente maggiori: lo spazio per le batterie è limitato e il suono del motore per molti è ancora una caratteristica irrinunciabile; ma l'ex pilota motociclista Katja Poensgen è di diverso avviso: “Sul circuito è sempre bello far rombare il motore, ma nel normale traffico quotidiano io, come madre, metto al primo posto la questione ambientale”. Per Katja Poensgen l’obiettivo è la semplice partecipazione a questo evento. Matteo e Riccardo De Sandre, i fratelli italiani, partecipano alla gara sulle montagne a bordo della svizzera Quantya. Per il gruppo dei concorrenti su due ruote, portare a termine il percorso della e-miglia attraverso tre Paesi diversi rappresenta sicuramente la sfida più grande.
Dalla motocicletta al veicolo a tre ruote; dalla roadster all’utilitaria e fino al multitruck furgone: all'e-miglia 2010 è rappresentato ogni tipo di veicolo.
Questa straordinaria varietà di veicoli elettrici si radunerà, per la prima volta, il 2 agosto a Monaco di Baviera presso il TÜV SÜD, nella “Ridlerstraße” (via Ridler). Qui avrà luogo la registrazione dei veicoli partecipanti, il collaudo tecnico ed una presentazione di tutti i veicoli elettrici con un programma di manifestazioni al quale tutti sono cordialmente invitati.
Altre informazioni relative a partecipanti, veicoli e materiale illustrativo sono reperibili sul sito www.e-miglia.com o tramite il servizio per le medie nehls@e-miglia.com (Astrid Nehls) o rickmann@e-miglia.com (Claudia Rickmann).
Ci farebbe piacere potervi invitare a conoscere insieme a noi il settore della mobilità elettrica. Dietro vostra richiesta, saremo lieti di offrirvi un passaggio a bordo di un veicolo elettrico nel corso di una delle tappe oppure la possibilità di essere presenti alle nostre conferenze stampe o alla partenza, alle prove speciali e al gran finale. Per l’accredito stampa visitate il sito: http://www.e-miglia.com/ita/press-accreditation.php
Con più di 5.500 partecipanti, l’Europeade è il più grande festival europeo di danza e musica folkloristica. Dal 21 al 25 luglio, i costumi tradizionali dei protagonisti dipingeranno Bolzano dei colori più brillanti. Come ad ogni Europeade, anche durante la 47a edizione i partecipanti verranno ospitati in scuole e padiglioni fieristici. Settimana prossima, infatti, 3.000 partecipanti saranno alloggiati per cinque notti nel “Villaggio dell’Europeade” presso la Fiera di Bolzano, mentre 2.000 danzatori e musicisti dormiranno in sei scuole su dei letti messi a disposizione dagli Alpini, e gli altri partecipanti in diversi alberghi.
“Spesso la gente si stupisce quando sente che i partecipanti dormono in scuole e nella Fiera di Bolzano. Ma proprio questa ‘atmosfera da campeggio’ conferisce un fascino particolare all’Europeade e fa crescere il gruppo. Inoltre, non ci sarebbero neanche abbastanza letti disponibili negli alberghi di Bolzano, e un alloggio fuori dalla città durante l’evento sarebbe logisticamente impossibile”, spiega Monika Rottensteiner, presidentessa del Comitato Organizzatore Locale. L’Europeade 2010 viene organizzata dall’Arbeitsgemeinschaft Volkstanz Alto Adige in collaborazione con la Città di Bolzano. “Vogliamo rendere il soggiorno dei partecipanti a Bolzano il più piacevole possibile. Perciò i partecipanti troveranno abbastanza docce per tutti, dei materassi confortevoli e tutto ciò di qui potrebbero avere bisogno”, dice Monika Rottensteiner. Durante i preparativi per l’Europeade, gli organizzatori hanno dovuto affrontare alcune sfide, però sono riusciti a superarle senza problema. “Un ringraziamento particolare in anticipo va a tutti i volontari, alla Fiera di Bolzano, agli Alpini, ai presidi, al personale delle scuole e a tutti gli sponsor”, ringrazia Rottensteiner. Il Comitato Organizzatore Locale ci tiene particolarmente ad organizzare un festival indimenticabile per tutti i partecipanti e spettatori. Ad esempio, l’ingresso a tutte le manifestazioni dal 21 al 25 luglio è libero. Ciò è stato reso possibile grazie al generoso supporto finanziario della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Trentino-Alto Adige, così come della Città di Bolzano, della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e dei numerosi sponsor privati.
Alcuni highlights dell'Europeade 2010 sono:
- la cerimonia di apertura, giovedì, 22 luglio 2010 a partire dalle ore 19, Palaonda
- il concerto corale europeo, venerdì, 23 luglio 2010 dalle ore 19, Auditorium Haydn
- la grande sfilata dei 5.500 partecipanti attraverso la città, sabato 24 luglio 2010 a partire dalle ore 17, in seguito Ballo dell'Europeade in Piazza della Vittoria
- la Santa Messa nel Duomo di Bolzano, domenica, 25 luglio 2010 a partire dalle ore 10
- la cerimonia di chiusura, domenica, 25 luglio 2010, dalle ore 16 alle ore 19, Palaonda
Giovedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 17, e sabato dalle ore 10 alle ore 12 vari gruppi si esibiranno in tutti i quartieri di Bolzano. Per ulteriori informazioni ed il completo programma dell'Europeade consultate il nostro sito www.europeade2010.it
Giornata dell’EOS 2010
29 giugno, ore 16.00 – 19.00
Conservatorio Claudio Monteverdi, Bolzano
Creare sinergie e metterle a frutto!
Le montagne sono la base per una cooperazione speciale
International Mountain Summit e FieraBolzano collaboreranno in futuro. Le due istituzioni sono connesse da emozioni forti per le montagne e si complimentano in modo ideale. ALPITEC e PROWINTER sono punti d´incontro per aziende che operano nel settore della montagna e gli sport invernali. L´IMS invece costituisce una piattaforma aperta a tutti gli aspetti della vita di montagna. È il vertice annuale per alpinisti straordinari provenienti da tutto il mondo come Reinhold Messner, Alexander Huber, Simone Moro o Stephen Venables. Giá la prima edizione dell´IMS 2009 ha attratto 8500 visitatori internazionali. La fiera di Bolzano e l´International Mountain Summit cooperano per rinforzare e promuovere l´importanza dello spazio di vita “Montagna” nei settori dell’economia, del tempo libero e della vita quotidiana.
Sinergie e cooperazioni tra EOS e ICE
nella promozione dell’export altoatesino
Nell’ambito della convenzione tra l'ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero e la Provincia Autonoma di Bolzano per l’anno 2009/2010, sono già state realizzate la metà delle 20 iniziative promozionali previste in diversi paesi esteri. L’EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, su incarico della Provincia Autonoma di Bolzano, si occupa dell’attuazione del programma in convenzione e collabora in questo modo con l’ICE per la realizzazione dei progetti a sostegno dell’export.
L'ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero è l'ente pubblico che ha il compito di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l'estero. Dal 2004 l’ICE collabora con la Provincia Autonoma di Bolzano tramite apposite convenzioni per la realizzazione di iniziative promozionali a sostegno dell’export altoatesino. L’EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, in stretta collaborazione con l’ICE, si occupa dell’attuazione dei diversi programmi.
“La convenzione 2009/2010, approvata nel giugno di quest’anno dal Ministero dello Sviluppo Economico, prevede un contributo di 700.000 euro per la realizzazione di venti iniziative promozionali in diversi paesi esteri”, riferisce Antonio Luigi Murtas, Direttore dell’ICE di Bolzano. Finora l’EOS ha portato a termine la metà delle iniziative in programma per il periodo giugno 2009/maggio 2010.
“Con il sostegno dell’ICE abbiamo la possibilità di integrare e intensificare le attività promozionali a sostegno dell’export del nostro programma annuale, sfruttando così importanti sinergie”, informa Hansjörg Prast, Direttore dell’EOS.
Un ruolo di primo piano spetta ai prodotti di qualità dell’Alto Adige, che sono protagonisti di progetti specifici in diversi paesi esteri. Il “progetto Germania”, ad esempio, prevede una serie di iniziative promozionali per i prodotti di qualità dell’Alto Adige: serate di gala, fiere itineranti, presentazioni e seminari nonché attività di PR e missioni incoming in Alto Adige per giornalisti della stampa specializzata germanica.
Il vino dell’Alto Adige è il prodotto centrale delle attività in Benelux e negli Stati Uniti. In particolare, il prossimo 25 gennaio si terrà a Bruxelles una manifestazione per il pubblico del settore, cui seguirà il giorno dopo una presentazione al Parlamento Europeo.
Il “progetto Scandinavia” è dedicato alle mele dell’Alto Adige, attraverso la collaborazione con le grandi catene di distribuzione locali e attività di promozione sul punto vendita. Lo stesso obiettivo viene perseguito con il “progetto mercati dell’Est”, in Romania e Bulgaria, attualmente in fase di esplorazione.
Altre iniziative in programma nel 2010 coinvolgono il settore delle tecnologie invernali, per il quale sono previste tre missioni economiche di imprese altoatesine, rispettivamente in Argentina e Cile, in Francia, in Romania e Bulgaria.
“Attualmente stiamo lavorando al programma per la prossima convenzione 2010/2011, con l’obiettivo di garantire la continuità delle iniziative finora realizzate”, concludono Murtas e Prast.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla EOS della Camera di commercio di Bolzano, persona di riferimento Paul Zandanel, tel. 0471 945 694, e-mail: zandanel@eos.camcom.bz.it e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero, persona di riferimento Antonio Luigi Murtas, tel. 0471 970 097, e-mail: al.murtas@ice.it.
Con la nuova EOS.letter l’EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano informa sulla propria attività, sui propri progetti, le manifestazioni e iniziative in programma. È possibile ricevere gratuitamente l’EOS.letter per e-mail abbonandosi al servizio oppure consultarla direttamente on line.
“Lo scopo della nuova EOS.letter è semplificare la comunicazione con le imprese altoatesine e fornire di prima mano informazioni importanti per l’export”, spiega il Direttore dell’EOS Hansjörg Prast.
L’EOS.letter viene pubblicata quattro volte l’anno, in tedesco, italiano e inglese, e segue i principi della comunicazione via internet. Riporta infatti informazioni brevi e precise in prima pagina, che possono essere approfondite cliccando sul link indicato; ciò permette ai lettori di aggiornarsi senza perdere tempo.
La prima edizione contiene numerosi articoli su diversi argomenti. L’editoriale riporta gli ultimi dati sulle esportazioni e offre una panoramica sui programmi dell’EOS per il prossimo anno. L’EOS.letter tratta inoltre la presentazione delle imprese altoatesine in mercati nazionali e internazionali e fornisce informazioni sulle attuali azioni di marketing per i prodotti di qualità dell’Alto Adige.
Nell’EOS.letter vengono segnalate le attività programmate dall’EOS, quali fiere, missioni economiche, viaggi di delegazioni, seminari sull’export, manifestazioni su paesi e altri temi.
Le persone interessate possono abbonarsi gratuitamente all’EOS.letter sul sito internet www.eos-export.org -> EOS.letter.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, persona di riferimento Monica Ruzzon, tel. 0471 945 754, e-mail: ruzzon@eos.camcom.bz.it.
Per gli esperti il 2008 passerà alla storia come l’anno della “crisi finanziaria”, anche se sarebbe sicuramente molto riduttivo riassumere così un anno veramente complesso e turbolento. Ad eccezione degli Stati Uniti, le principali economie mondiali, comunque, hanno continuato ad espandersi in modo significativo anche nel primo semestre del 2008. Per l’economia statunitense ci si attendeva un cosiddetto “soft landing” – ovvero una riduzione graduale della dinamica della crescita. Nemmeno gli esperti avevano però previsto che la situazione si sarebbe deteriorata in così poco tempo. L’economia mondiale è cresciuta nel 2008 del 2,3%, trainata, a differenza degli anni passati, non più dagli Stati Uniti (+1,3%), quanto piuttosto dalle economie emergenti che hanno registrato uno sviluppo molto positivo (ad esempio Cina e Hong Kong: +7,1%). L’area dell’Unione Europea (UE27) è cresciuta dell’1,1%. Grazie ad un ottimo primo semestre la Germania, leader assoluto nell’export, è riuscita ancora a segnare una crescita dell’1,3%. In Austria la crescita è stata dell’1,6%, mentre l’Italia ha registrato un calo dello 0,4%. Quanto accaduto nel 2008 sui mercati delle materie prime, sui mercati valutari e sul mercato finanziario ricorda delle vere e proprie montagne russe. In molti mercati si è assistito nel corso dell’anno ad una vera e propria inversione di tendenza, soprattutto per quanto concerne le materie prime, l’inflazione, il cambio euro/dollaro e i tassi di interesse della BCE.
Dalle statistiche definitive per l’economia altoatesina nonché dalle valutazioni degli imprenditori per il 2008 si evince che la crisi economica internazionale ha sicuramente sfiorato anche l’economia locale, portandola ad un tasso di crescita del +1,5%, senza però provocare una crisi generalizzata. Il numero delle persone occupate nel 2008 è salito mediamente del 2,5% rispetto al 2007. Il tasso di disoccupazione si è mantenuto basso, ossia sul 2,4%. Il numero delle procedure fallimentari aperte (71) è risultato addirittura in calo. Il commercio estero ha mostrato un’elevata dinamica all’inizio del 2008, perdendo ritmo verso la fine dell’anno. Il 2008 si è chiuso con un aumento del 2,0% per le esportazioni e del 6,2% per le importazioni. Nel settore ricettivo il record di presenze turistiche del 2007 è stato superato dell’1,5%. Nell’agricoltura il raccolto di mele è stato commercializzato a prezzi più che soddisfacenti. I prezzi del vino sono rimasti stabili. Il volume creditizio erogato dagli istituti di credito locali è aumentato nel corso dell’anno, per chiudere il 2008 con un aumento pari al +5,4% su base annuale. La congiuntura provinciale è stata influenzata in modo positivo grazie ad alcuni motori di crescita, come quello del risanamento energetico. Ci sono stati però anche degli andamenti negativi: a causa di prezzi energetici e alimentari in aumento, il tasso dell’inflazione è salito temporaneamente al 4,7%. Il numero delle imprese appare leggermente in calo (-0,4%). Un numero crescente di imprese segnala difficoltà legate all’accesso al credito, il peggioramento della morale nei pagamenti e problemi di liquidità finanziaria. In alcuni comparti dell’industria la situazione degli ordinativi si è deteriorata nel corso degli ultimi mesi dell’anno. Le concessioni edilizie hanno segnato un trend in netta diminuzione. Anche l’indice di fiducia dei consumatori risulta in leggero calo, mantenendosi però al di sopra dei valori nazionali ed europei.
Nel 2008 le imprese altoatesine sono riuscite ad aumentare i propri fatturati dell’1,3% (media di tutti i settori, valore nominale). In riferimento ai risultati reddituali conseguiti, le valutazioni degli imprenditori altoatesini indicano un leggero peggioramento rispetto al 2007. Il 28% delle imprese intervistate ritiene di aver realizzato redditi buoni, il 52% soddisfacenti ed il 20% insoddisfacenti. Ciò lascia pensare che le imprese siano riuscite a gestire meglio i costi.
Il 2009 sarà sicuramente un anno difficile per l’economia mondiale. Tutte le maggiori economie sono ormai cadute in una fase di recessione. L’Istituto per la ricerca economica IFO di Monaco nel suo rapporto EEAG prevede per l’economia mondiale una crescita attenuata nel 2009, pari a +0,3%. Per gli Stati Uniti si suppone un -1,0%, per la zona EU27 -1,2%, per la Germania -2,2%, per l’Italia -1,5%. Alcuni paesi emergenti come la Cina e Hong Kong realizzeranno invece una crescita economica anche nel 2009 (+7,5%). Dinnanzi a questo quadro poco rassicurante per il 2009 ci sono però anche alcuni sprazzi di luce: le ultime ricerche dell’IFO, pur non indicando ancora una ripresa, fanno comunque supporre che l’economia mondiale dovrebbe aver presto toccato il fondo. Anche gli studi di Confindustria mostrano primi segnali di una ripresa per l’economia italiana. Tuttavia, la maggior parte degli istituti di ricerca prevede al massimo una ripresa nel secondo semestre. Ma le previsioni al momento sono tutt’altro che stabili e dipendono da molti fattori. È comunque molto probabile che il 2009 non sia un anno segnato dall’inflazione come il 2008, bensì dalla deflazione. Recentemente la Spagna è entrata, prima nazione in Europa, in una fase di deflazione. Altri rischi emersi nel 2009 sono la situazione tesa sui mercati immobiliari di alcuni paesi (Gran Bretagna, Spagna), nonché la situazione precaria del bilancio pubblico di alcuni stati (come in Islanda o Ungheria), senza considerare poi gli sviluppi sul mercato del lavoro (licenziamenti a seguito di fallimenti e altro).
In un quadro di crescente incertezza generale, per la seconda volta di seguito gli imprenditori altoatesini hanno rivisto al ribasso le proprie stime sulla redditività futura, e questo in tutti i settori. L’indice delle attese reddituali è sceso da un valore di 81, registrato lo scorso anno, all’attuale 63. Ciò significa che l’8% degli imprenditori prevede per il 2009 una situazione reddituale buona, il 55% soddisfacente ed il 37% insoddisfacente. Compressivamente perciò prevalgono ancora le valutazioni positive. Le attese per l’anno in corso si mostrano particolarmente ottimistiche nei servizi privati (indice: 78) e nel settore alberghiero e della ristorazione (75), seguito dall’artigianato manifatturiero (69). Un po’ sotto la media altoatesina risultano il commercio all’ingrosso e al dettaglio (in entrambi i casi l’indice è pari a 60). Molto più prudenti, invece, sono le stime del settore edile (50). L’industria (31) si aspetta un anno difficile. Se si confrontano le previsioni sopra descritte con quelle di un anno fa, si nota come in tutti gli otto settori oggetto dell’indagine le previsioni per il futuro risultino in calo, coinvolgendo in particolar modo l’industria, il commercio all’ingrosso e l’edilizia. Per l’industria il 2009 sarà un anno difficile, essendo il settore più esposto agli avvenimenti internazionali. Per l’artigianato manifatturiero si prevede una situazione stabile. Nell’edilizia gli interventi legati al risparmio energetico compenseranno in parte il rallentamento sul mercato delle nuove costruzioni. Per l’ingegneria civile sarà un anno difficile. Nel commercio all’ingrosso ed in quello al dettaglio i comparti dei beni di consumo “di base” sono relativamente più fiduciosi rispetto a quelli che negoziano beni di investimento o articoli di lusso. Il settore alberghiero segnala una situazione di prenotazioni per la stagione estiva sui livelli dell’anno precedente. Secondo indagini condotte a livello europeo, la crisi economica non dovrebbe per ora aver influenzato particolarmente la propensione a fare vacanza. Si teme però maggiore risparmio sugli extra. Insieme al settore alberghiero e ristorazione, i servizi sono il settore che esprime maggiore fiducia per il 2009. Il quadro positivo interessa tutti i comparti, ad eccezione del settore dei trasporti. Le cooperative agricole prevedono una buona tenuta della domanda, ma con prezzi di vendita inferiori a quelli della scorsa campagna di commercializzazione.
Quali saranno le maggiori sfide nel 2009? A detta delle imprese sarà sicuramente la necessità di generare una domanda sufficiente. Infatti, viene indicata 125 volte una risposta facente parte della categoria “mantenere il fatturato, nuovi ordini, nuovi mercati”. Ma anche la concorrenza in aumento e la pressione sui prezzi di vendita preoccupano le imprese (48 risposte). Al terzo posto risulta la voce “riscossione crediti, solvibilità clienti” (43 risposte).
Dal quadro che si presenta a conclusione delle analisi, l’IRE prevede per l’economia locale un ulteriore rallentamento della dinamica nel corso del 2009. Inferiore agli anni passati sarà soprattutto l’apporto esterno, legato al mercato nazionale ed internazionale. Ciò nonostante, a causa delle peculiarità dell’economia locale, dovrebbe essere possibile evitare di entrare in una vera e propria fase recessiva. In considerazione di tutti i fattori rilevanti l’IRE stima per il 2009 un modesto tasso di crescita dell’economia altoatesina, pari allo 0,5%.