<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
 <channel>
 <title>kunStart</title>
 <link></link>
 <description>kunStart - RSS Comunicati</description>
 <language>it</language>
 <copyright>Copyright 2007, FieraBolzano.it</copyright>
 <pubDate>Thu, 24 Mar 2011 15:08:04 GMT +0100 </pubDate>
 <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
 <managingEditor>info@altea.it</managingEditor>
 <webMaster>info@altea.it</webMaster>
  <image>
   <title>kunStart</title>
   <url>http://www.fairbz.it/imgupload/KUN10_50px.jpg</url>
   <link></link>
   <width>323</width>
   <height>70</height>
   <description>Feed RSS kunStart Comunicati</description>
  </image>
<item>
 <title>Programma di KunStart 2010</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2151-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;../../news/kunstart_news/6 PROGRAMMA KUNSTART 10.pdf&quot;&gt;Vedi il programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Mar 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>FOCUS JAPAN: IL SOL LEVANTE SBARCA A BOLZANO</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2150-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;KunStart &amp;egrave; riuscita quest&amp;rsquo;anno &amp;ndash; ed &amp;egrave; la prima volta che accade nell&amp;rsquo;ambito delle fiere italiane &amp;ndash; a dedicare un&amp;rsquo;intera sezione espositiva all&amp;rsquo;arte del Giappone. La sezione abbiner&amp;agrave; 4 gallerie di Tokyo (che per venire a Bolzano affronteranno oltre 10.500 km di volo aereo e ingenti costi di trasporto delle opere via mare) a 4 gallerie italiane che ne seguono arte e mercato. Il focus intende offrire uno spaccato sulla sempre pi&amp;ugrave; vivace e complessa scena artistica giapponese, che successivamente al 1990 (quando la recessione del Paese port&amp;ograve; alla riduzione delle spese di affitto fino ad allora insostenibili per artisti e gallerie) &amp;egrave; andata arricchendosi &amp;ndash; specialmente a Tokyo &amp;ndash; di innumerevoli spazi espositivi privati e pubblici. Considerando la rapida affermazione presso fiere e case d&amp;rsquo;asta mondiali di artisti e gallerie giapponesi, pu&amp;ograve; dirsi che il nuovo millennio abbia segnato un&amp;rsquo;autentica svolta per il suo mercato, che registra oggi una continua rivalutazione. Protagonista di una modernizzazione che fu bruscamente interrotta dalla immane tragedia del conflitto bellico, il Giappone e' riuscito a riprendersi miracolosamente fino a giungere all'apice dell'economia mondiale. La sua arte ha seguito fedelmente questa stessa strada. La pittura esige tradizionalmente una grande preparazione dell&amp;rsquo;artista non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche interiore, una meditazione con l&amp;rsquo;assimilazione dell&amp;rsquo;oggetto da rappresentare, in un certo senso il compenetrarsi in ci&amp;ograve; che si sta realizzando al punto tale di pensarlo proprio (per i giapponesi un&amp;rsquo;opera non pu&amp;ograve; dirsi completa se non ha il &amp;ldquo;Ki-in&amp;rdquo;, ovvero la &amp;ldquo;nobilt&amp;agrave; interiore&amp;rdquo;). Dall&amp;rsquo;Impressionismo a Marcel Duchamp, padre di tutte le avanguardie, l&amp;rsquo;influenza dell&amp;rsquo;arte giapponese &amp;egrave; evidente nell&amp;rsquo;abbandono della prospettiva, nell&amp;rsquo;attenzione al dettaglio, nella ricchezza minimale della composizione. La &amp;ldquo;scoperta&amp;rdquo; culturale del Giappone dalla seconda met&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Ottocento in avanti &amp;egrave; stata fonte di rinnovamento e serbatoio di confronti ed esperienze per tutti gli artisti europei e, quindi, americani. E proprio oggi che in generale l&amp;rsquo;arte contemporanea in Oriente ha avuto un&amp;rsquo;esplosione straordinaria (basti pensare al fenomeno cinese o anche alla Corea), ci accorgiamo come proprio il Giappone si ponga come diretto interlocutore dell&amp;rsquo;Occidente, in un sistema in cui la cultura tradizionale &amp;egrave; un background imprescindibile. Si pu&amp;ograve; dire che dagli anni &amp;rsquo;50 ad oggi, dal famoso gruppo Gutai celebrato in tutto il mondo, il contemporaneo giapponese fa parte integrante del sistema dell&amp;rsquo;arte. Sono da notare come sue caratteristiche generali una grande vocazione alla radicalit&amp;agrave; della poetica, una volont&amp;agrave; di affermare una visione del mondo totale ed una straordinaria accuratezza esecutiva, anche quando gli artisti usano tecniche mediali come il video o la fotografia. Il contributo giapponese al mainstream artistico internazionale era e resta&amp;nbsp; fondamentale. Composto da un arcipelago di 6.862 isole, il Giappone &amp;egrave; piccolo: con 128 milioni di abitanti &amp;egrave; la decima nazione pi&amp;ugrave; popolosa al mondo. Esprime al tempo stesso la seconda maggiore economia per prodotto interno lordo ed &amp;egrave; il quarto maggiore esportatore a livello mondiale. Anche per questo i suoi artisti, taluni di enorme talento, possono contare su un mercato dell'arte in crescita esponenziale. I caratteri che compongono il nome Giappone significano &quot;origine del sole&quot;, &amp;egrave; questo il motivo per cui &amp;egrave; spesso identificato come la terra del Sole nascente: l&amp;rsquo;augurio &amp;egrave; che Bolzano sappia accoglierlo al meglio, riflettendone i raggi nel cuore dell&amp;rsquo;Europa.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Mar 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>CERCASI &quot;ROOKIE&quot;: APERTA LA CACCIA AI NUOVI TALENTI</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2149-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il premio d&amp;rsquo;arte &amp;ldquo;The Glocal Rookie of the Year&amp;rdquo; &amp;ndash; ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da kunStart, con lo scopo di supportare la carriera dei migliori giovani talenti del panorama artistico internazionale &amp;ndash; verr&amp;agrave; assegnato per il secondo anno da una giuria formata da dieci personalit&amp;agrave; provenienti dal mondo dell&amp;rsquo;arte e della cultura, direttamente nell&amp;rsquo;ambito della kunStart, dove le opere partecipanti saranno esposte in un settore omogeneo ad esse dedicato. Il termine inglese &amp;ldquo;rookie&amp;rdquo; viene solitamente utilizzato negli sport americani, dove al termine di ogni stagione viene scelto il Rookie of the Year, ossia la migliore matricola, in base al giudizio popolare. Molto importante &amp;egrave; anche il concetto di &amp;ldquo;glocal&amp;rdquo; che &amp;egrave; stato introdotto per definire questo premio. Si tratta di collegare ci&amp;ograve; che &amp;egrave; locale al globale per passaggi successivi, passando da un sistema semplice ad uno sempre pi&amp;ugrave; complesso. Chi vive in provincia, chi vive ai margini del grande sistema dell&amp;rsquo;arte ha probabilmente bisogno di una conferma del suo essere &amp;ldquo;glocal&amp;rdquo;: che vi possono cio&amp;egrave; essere grandi qualit&amp;agrave; e grandi prospettive future anche partendo da ci&amp;ograve; che &amp;egrave; piccolo e non centrale rispetto al mercato e ai grandi centri di potere. Il Premio vuole partire proprio dal riconoscimento realistico della realt&amp;agrave; bolzanina e di &amp;ldquo;kunStart&amp;rdquo; in particolare come esempio di una periferia che sa guardare consapevolmente al mondo della globalizzazione, ovvero che sa sviluppare un rapporto equilibrato tra le peculiarit&amp;agrave; del suo territorio d&amp;rsquo;origine e la vasta rete degli scambi a livello mondiale. Oggi ha certamente senso aiutare gli artisti: l&amp;rsquo;arte &amp;egrave; un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; umana che acquista tale status non autonomamente, ma attraverso dei processi di selezione fatti da gruppi di persone che detengono alti livelli di conoscenza dell&amp;rsquo;arte passata e presente. Questo sistema di conoscenza che nella storia dell&amp;rsquo;arte consente comparazioni e classifiche da sempre, ogni tanto individua discrezionalmente i sintomi del genio e aiuta chi li ha espressi a distinguersi dalla massa che tenta di &amp;ldquo;fare arte&amp;rdquo;. Se si toglie il sostegno economico agli artisti non si avr&amp;agrave; mai buona arte. Il mondo occidentale ha visto accumularsi i grandi patrimoni artistici perch&amp;eacute; c&amp;rsquo;erano principi e vescovi che hanno aiutato gli artisti a crescere e a consolidarsi, promuovendo quei depositi di conoscenza che selezionano l&amp;rsquo;arte. Senza sostegno economico agli artisti, non avremmo assolutamente avuto il panorama artistico di cui siamo intrisi e in cui ci siamo formati: nessun Raffaello, nessun Leonardo, nessun Beethoven, nessun Mozart. Questo vale a maggior ragione per gli artisti pi&amp;ugrave; giovani, per i quali l&amp;rsquo;acquisto di un&amp;rsquo;opera (come prevede il primo premio del Concorso) o una residenza d&amp;rsquo;artista presso un museo (il kunst Merano arte, come prevede il secondo premio), possono costituire un sostegno decisivo. Tanto pi&amp;ugrave; in un epoca in cui realizzare un&amp;rsquo;opera, per un giovane artista, non significa pi&amp;ugrave; acquistare cento euro di colori pennelli e tela e dipingervi sopra, bens&amp;igrave; magari costruire un&amp;rsquo;installazione complessa, oppure produrre un video elaborato, e cos&amp;igrave; via. I premi aiutano infine a favorire la comprensione dell&amp;rsquo;arte contemporanea da parte di strati sempre pi&amp;ugrave; larghi di popolazione: l&amp;rsquo;arte contemporanea pu&amp;ograve; in un primo momento anche non piacere, ma per essere protagonisti del proprio tempo bisogna almeno conoscerne alcuni capisaldi e imparare anche a proteggere il fermento artistico locale, senza interessarsi solo all&amp;rsquo;arte del passato. Le strategie cominciano a portare i loro frutti perch&amp;eacute; indubbiamente la scena, e soprattutto la scena giovane, sta diventando sempre pi&amp;ugrave; vivace in tutta la nostra regione.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Mar 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>INTERSECTIONS: INTRECCI DI ARTE GIOVANE DA 6 PAESI</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2148-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Intersections &amp;ndash; project room che presenter&amp;agrave; 32 artisti su un&amp;rsquo;area espositiva di 2.500 mq &amp;ndash; costituisce la novit&amp;agrave; assoluta di Kunstart 2010: 16 artisti emergenti, presentati da 16 gallerie provenienti da 6 Paesi Europei, incontrano 16 artisti regionali esordienti, under 35, selezionati su segnalazione delle istituzioni museali del territorio. Il progetto (sostenuto dalla Regione Trentino Alto Adige e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano) intende suggerire suggestivi intrecci fra le aree di maggiore vitalit&amp;agrave; per il settore e quelle periferiche o di frontiera, nonch&amp;eacute; supportare da vicino la crescita degli artisti pi&amp;ugrave; giovani e talentuosi, offrendo loro la possibilit&amp;agrave; di instaurare nuove relazioni e di confrontarsi con il panorama internazionale. Gli economisti dell&amp;rsquo;arte dimostrano che il grosso investimento nello sviluppo della produzione artistica va fatto in giovane et&amp;agrave; e attraverso il contatto con l&amp;rsquo;eccellenza, quindi con altri artisti, con critici e curatori di alto profilo: soggiorni all&amp;rsquo;estero, contatti con gallerie, musei, spazi artistici non museali e altri artisti di maggiore leggibilit&amp;agrave; e fama o carriera gi&amp;agrave; affermata. &amp;Egrave; anche importante una precoce possibilit&amp;agrave; di accedere contemporaneamente ai diversi sistemi di promozione dell&amp;rsquo;arte, sia quello profit che quello non profit, che devono comparire nel giusto mix nella carriera di un artista. In un incontro con gli &amp;ldquo;artisti locali&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;Alto Adige, uno dei pi&amp;ugrave; importanti economisti italiani dell&amp;rsquo;arte, ha cominciato la sua relazione dicendo: &amp;ldquo;se un artista &amp;egrave; locale, non &amp;egrave; un artista&amp;rdquo;. Un&amp;rsquo;affermazione provocatoria, che esprime per&amp;ograve; un concetto molto chiaro: il contatto fra la scena artistica locale e quella internazionale &amp;egrave; una delle strade maestre per aiutare gli artisti nel loro sviluppo. Internet pu&amp;ograve; dare l&amp;rsquo;illusione di avere il mondo in tasca, ma i ripetuti cambiamenti di residenza sono imprescindibili per la giovane generazione, che ha bisogno di accumulare esperienze al di fuori della propria terra e della propria lingua, e che a sua volta porta nel mondo ci&amp;ograve; che la nostra terra e la nostra cultura possono offrire. Paradossalmente, la mancanza di un&amp;rsquo;Accademia d&amp;rsquo;arte locale, ha fatto la fortuna di molti giovani artisti nostrani, che dopo gli studi liceali si sono visti costretti a prendere la valigia: si &amp;egrave; cos&amp;igrave; sviluppato un capitale umano e relazionale straordinario, che pu&amp;ograve; solo promettere una positiva crescita di ritorno per la creativit&amp;agrave; locale. Si tratta di giovani intelligenti che viaggiano, costruiscono nuove relazioni e si scambiano idee sui propri principi con lo spirito dell&amp;rsquo;approfondimento creativo che caratterizza il procedere artistico. KunStart ha fatto proprio l&amp;rsquo;entusiasmo e il talento di questi 16 giovani (7 donne e 9 uomini, equamente distribuiti fra Alto Adige e Trentino), nella convinzione che il loro abbinamento a gallerie prestigiose e ad artisti altrettanto giovani ma gi&amp;agrave; affermati possa aggiungere molto, senza togliere nulla, alla qualit&amp;agrave; complessiva della manifestazione. La speranza &amp;egrave; che molti di essi riescano a trovare uno sbocco professionale immediato, o una prospettiva di crescita ulteriore; ma la certezza &amp;egrave; che offriranno motivi di orgoglio al panorama artistico locale, mostrandone l&amp;rsquo;estrema effervescenza. Il genio &amp;egrave; genio, non si pu&amp;ograve; creare con scuole o finanziamenti. Tuttavia se il genio, o meglio l&amp;rsquo;artista, non trova un giusto substrato in cui crescere, non avr&amp;agrave; la possibilit&amp;agrave; di manifestarsi. &amp;Egrave; come una pianta, senza buona terra non pu&amp;ograve; svilupparsi, e anzi talvolta un po&amp;rsquo; di concime non guasta.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Mar 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Week-end di arte e design, alla Fiera di Bolzano...</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2141-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;...&amp;nbsp;dove &amp;ldquo;Kunstart&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Arredo&amp;rdquo; saranno visitabili con ingresso unico (dal 5 al 7 marzo, con orario 10.00-18.00).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ARTE E CREATIVITA&amp;rsquo;: NON TEME CRISI LA PASSIONE PER IL BELLO.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gallerie pi&amp;ugrave; selezionate, stand pi&amp;ugrave; raccolti, eleganti superfici dedicate ai nuovi progetti. KunStart risponde alla crisi con una veste pi&amp;ugrave; vicina al concetto di mostra che non a quello di mercato, confermando i decisi segnali di attenzione conquistati a livello internazionale. 70 espositori da 11 Paesi e molte iniziative collaterali, per lo pi&amp;ugrave; focalizzate sul contemporaneo. The Glocal Rookie of the Year: il premio della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano finalizzato alla scoperta dei migliori talenti; Intersections: progetto di respiro europeo (ben 6 i Paesi coinvolti) che attraverso 32 mostre personali metter&amp;agrave; in dialogo 16 artisti affermati con 16 artisti locali esordienti; Focus Japan:&amp;nbsp; focus sul Giappone che unir&amp;agrave; diverse gallerie di Tokyo ad altre italiane che ne seguono con attenzione arte e mercato; o ancora Sold Out: l&amp;rsquo;iniziativa finanziata dal Gruppo Itas, che mettendo in palio un&amp;rsquo;opera del valore di 5.000 euro stimoler&amp;agrave; la curiosit&amp;agrave; del pubblico a scovare da s&amp;eacute; e ad aggiudicarsi il migliore affare. Tutto parte dalla consapevolezza che, proprio in tempi bui, la struttura aperta di eventi come le fiere d&amp;rsquo;arte possa rivelarsi pi&amp;ugrave; adatta di altre a reinventarsi e a dare rilevanza al lavoro degli artisti contemporanei. Perch&amp;eacute; &amp;egrave; noto: la crisi incombe, &amp;egrave; finita la sbronza delle aste milionarie trasformate in party, dove un ristretto club di collezionisti faceva a gara a chi spendeva di pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; velocemente. Da tutto questo sta per emergere una nuova generazione di artisti insospettabili, pronti a rianimare mercanti in apnea e collezionisti in crisi di astinenza; e una generazione di gallerie che tornano a fare vera ricerca. Perch&amp;eacute; quando il telefono piange e il collezionista latita, critici e galleristi, anzich&amp;eacute; frequentare cene e feste, tornano a rovistare negli studi degli artisti, che pi&amp;ugrave; sconosciuti sono meglio &amp;egrave;. Accadde gi&amp;agrave; alla fine degli anni &amp;lsquo;80: il crollo, poi la rinascita. Con guadagni straordinari per chi aveva saputo cogliere l&amp;rsquo;attimo giusto. Molti dei nomi diventati familiari in questi anni scompariranno dal radar dell'arte contemporanea, mentre altri, snobbati perch&amp;eacute; non abbastanza di moda, si rafforzeranno. E anche questa volta la crisi agir&amp;agrave; come una cartina di tornasole, aiutando a capire cosa &amp;egrave; una patacca e cosa no. La selezione qualitativa &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; una selezione naturale, di stampo darwiniano: oggi solo le gallerie pi&amp;ugrave; solide sono in grado di sostenere le fiere, che comportano costi enormi (i galleristi giapponesi, per fare un esempio, affrontano 10.515 km di volo e ingenti costi di trasporto via mare delle opere che esporranno). Se li affrontano, &amp;egrave; perch&amp;eacute; Bolzano sta riuscendo ad affermarsi come un&amp;rsquo;appetita vetrina per l&amp;rsquo;arte contemporanea nel cuore del nord est europa. Merito di Fiera Bolzano, che sette anni fa ha impostato la gara come una maratona anzich&amp;eacute; una corsa sui cento metri, senza temere il fiato corto e anticipando la concorrenza ai blocchi di partenza. Ma anche delle istituzioni pubbliche (Regione Trentino Alto Adige) e private (Fondazione Cassa di Risparmio e Gruppo Itas), che negli ultimi anni hanno fornito a KunStart un importante sostegno economico e progettuale. L&amp;rsquo;obiettivo pi&amp;ugrave; vicino, adesso, sembra quello di riuscire ad andare ancora pi&amp;ugrave; lontano.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Mar 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>L'arte protagonista in fiera dà l'arrivederci</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1459-i.htm</link>
 <description>Importante successo, soprattutto commerciale, per la quinta edizione di Kunstart, la fiera dell'arte moderna e contemporanea, che dal 22 al 25 maggio ha attirato numerosi visitatori nella fiera di Bolzano. La kermesse d'arte bolzanina dà un arrivederci all'anno prossimo. Archiviata con soddisfazione la Kunstart 2008 che quest'anno ha festeggiato i suoi primi cinque anni di vita nel capoluogo altoatesino. Una quinta edizione in crescita con più espositori (20 in più dell'anno scorso), più Paesi rappresentati (15 da tutto il mondo) e più pubblico (6.000 visitatori). &quot;La sovrapposizione con l'inaugurazione del Museion non ha probabilmente dirottato tutti quei visitatori in più che ci si attendeva, ma ciò nonostante si possono contare dati più che soddisfacenti, primo fra tutti, le vendite, raddoppiate rispetto all'anno scorso&quot; afferma il direttore, dott. Giuseppe Salghetti Drioli. Da ritenersi molto positivo il contributo offerto da artisti emergenti che hanno esposto e venduto opere d'arte a prezzi ancora accessibili (a partire da 2.000 euro) e che hanno permesso a molti di regalarsi un piccolo investimento. Non sono mancati, comunque, acquisti importanti (sull'ordine dei 200.000 euro) per autori già pienamente affermati come Afro o Vedova. &quot;La fiera è piaciuta molto anche agli osservatori più &quot;disinteressati&quot; che ne hanno condiviso il costante miglioramento e che hanno apprezzato anche i tanti eventi collaterali: dalla performance del vernissage inaugurale, con action painting dal vivo dell'artista milanese Gabriele Amadori accompagnato dalle note di 4 sassofonisti, agli incontri del professional day &quot; continua il direttore. KunStart, diventato ormai un appuntamento fisso nell'agenda di chi ama l'arte, si arricchisce di anno in anno, offrendo spunti interessanti a quanti dall'Italia e dall'estero raggiungono Bolzano per assistere a questa fiera sempre più cosmopolita ed effervescente. </description>
 <pubDate>26 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Kunstart cresce ancora</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1451-i.htm</link>
 <description>Al via domani a Bolzano la quinta edizione di Kunstart, la kermesse dedicata all'arte moderna e contemporanea, che porterà nel capoluogo altoatesino 80 espositori provenienti da 15 paesi. Una fiera scintillante che dal 22 al 25 maggio attirerà appassionati, collezionisti e curiosi in un ambiente elegante e al contempo accessibile a tutti e a tutte le tasche.

&quot;Un crogiolo di espositori di diversa nazionalità e con diversi stili che in un'unica manifestazione appagherà sia i collezionisti affezionati all'arte storica, sia gli amanti delle rappresentazioni più audaci proprie del contemporaneo&quot; così il direttore di Kunstart, Giuseppe Salghetti Drioli presenta la fiera internazionale dell'arte moderna e contemporanea in scena da domani a Bolzano.
Una tre giorni d'arte e di appuntamenti importanti che renderanno ancora più attivo il ruolo della provincia di Bolzano, sempre più crocevia culturale e commerciale per il settore. Ottanta le gallerie d'arte di 15 diversi paesi che delizieranno mente e cuore dei visitatori: la Esso Gallery di New York, la Vernon di Praga, la Stereodesign di Budapest, la Young@arts di Bucarest, la Bulart di Varna e la Zvono Gallery di Belgrado, la Filser &amp; Gräf di Monaco, la Gölles di  Fürstenfeld, la Peter Tedden di Düsseldorf e la Time di Vienna che si affiancheranno alle numerose italiane presenti. Tra queste ritroviamo la Artericambi di Verona, la D.Gallery di Torino, la Plurima di Udine, la Rubin di Milano, lo Studio d'Arte Campaiola e la galleria Oredaria e, fra le locali, spiccano le bolzanine Antonella Cattani Contemporary Art e la Galleria Leonardo. Un'occasione da non perdere per gli appassionati che potranno ammirare e acquistare autentici capolavori o opere di grande fascino con investimenti anche non eccessivamente esosi.

Ad aprire le danze il 22 maggio sarà alle 18.00 l'anteprima a porte chiuse riservata a giornalisti, autorità e collezionisti cui seguirà il tradizionale galà inaugurale con raffinato buffet, degustazione vini e musica dal vivo. Tante le sorprese di quest'anno, prima fra tutte la novità tecnologica del vernissage inaugurale che avrà un curioso parallelo virtuale su Second Life, dove migliaia di &quot;residenti&quot; si sono già dati appuntamento per brindare da tutto il mondo comodamente seduti di fronte al proprio pc. Grazie al complesso progetto realizzato dalla Bizeta Web, visitatori reali e visitatori virtuali verranno collegati fra loro e potranno interagire attraverso un apposito schermo al plasma posizionato nella piazza centrale della Fiera. KunStart è la prima Fiera d'arte al mondo ospitata da Second Life: anche questo un segnale di come Fiera Bolzano sia determinata a proporre una manifestazione sempre più innovativa e ricca di attrazioni a tutto campo. Il programma di contorno della serata inaugurale prevede la suggestiva action painting dell'artista milanese Gabriele Amadori che realizzerà alla presenza degli ospiti intervenuti una monumentale tela lunga 10 metri, accompagnato dalle note di 4 sassofonisti.

Altro momento da non perdere assolutamente è la presentazione dell'ultimo libro dell'autorevole critico d'arte Francesco Bonami, dal titolo &quot;Lo potevo fare anch'io! Perchè l'arte contemporanea è davvero arte&quot;, in programma venerdì 23 maggio alle 18.00. 
Una formula rinnovata quella proposta dagli organizzatori che hanno realizzato una VIP Card a pagamento che, al costo di 35 €, garantisce un ingresso per due al tanto conteso vernissage (le VIP Card sono in vendita a Bolzano presso il Bar Fantasy, il Walthers e Oberrauch Zitt, mentre a Merano si possono acquistare al Kunst Merano Arte). La stessa VIP card consentirà di accedere alla fiera anche nelle restanti giornate di manifestazione (da venerdì a domenica), dando modo ai possessori di tornare con più calma ad ammirare o acquistare le opere d'arte, nonché di accedere tutti i giorni all'esclusivo VIP Lounge, una zona riservata all'interno del padiglione dove ogni giorno verranno offerte degustazioni di vini prestigiosi.
Una lista completa delle gallerie presenti è disponibile sul sito internet ufficiale di Kunstart (www.kunstart.it) dove è anche possibile acquistare per le VIP Card. La fiera resterà aperta al pubblico nei giorni 23 - 25 maggio dalle ore 11.00 alle ore 20.00.
</description>
 <pubDate>23 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Bolzano capitale dell'arte</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1452-i.htm</link>
 <description>L'arte moderna e contemporanea saranno al centro della quinta edizione di Kunstart, in scena a Bolzano dal 22 al 25 maggio. La fiera internazionale è ormai divenuta il punto d'incontro strategico di 80 espositori provenienti da 15 paesi ed è un imperdibile appuntamento per i collezionisti e gli appassionati d'arte di ogni età.

Riflettori puntati ancora una volta su Bolzano, decantato crocevia di eventi culturali di spessore. Questa volta il polo d'attrazione principale è la Kunstart 2008, l'occasione ideale, per tutti e per tutte le tasche, per acquistare autentici capolavori o opere di grande fascino anche con piccoli investimenti.
Ottanta espositori da 15 paesi hanno confermato la loro presenza alla prestigiosa kermesse bolzanina: fra le gallerie più famose, da menzionare assolutamente sono la Esso Gallery di New York, la Vernon di Praga, la Stereodesign di Budapest, la Young@arts di Bucarest, la Bulart di Varna e la Zvono Gallery di Belgrado che assieme ad alcune gallerie messicane e londinesi vanno ad aggiungersi alle numerosissime gallerie provenienti da località della vicina area tedesca, come la Filser &amp; Gräf di Monaco, la Gölles di  Fürstenfeld, la Peter Tedden di Düsseldorf e la Time di Vienna.  Altrettanto qualitativa è la rappresentanza delle gallerie italiane, fra cui è possibile annoverare la Artericambi di Verona, la D.Gallery di Torino, la Plurima di Udine, la Rubin di Milano, lo Studio d'Arte Campatola e la galleria Oredaria e, fra le locali, spicca la bolzanina Antonella Cattani Contemporary Art.

L'inaugurazione della Kunstart è fissata per giovedì 22 maggio con l'atteso vernissage e il mondano galà inaugurale, due momenti glamour da non perdere assolutamente. Si darà inizio alle danze alle ore 18.00 con un'anteprima, a porte chiuse e su invito, riservata a giornalisti, autorità e collezionisti. Il galà serale si terrà dalle ore 20.00 alle ore 24.00 con il tradizionale buffet, le degustazioni di etichette prestigiose e l'intrattenimento musicale. Fra le performances e gli spettacoli in programma per la serata, si segnala una suggestiva action painting dell'artista milanese Gabriele Amadori che, accompagnato dalle note di quattro sassofonisti, dipingerà dal vivo una monumentale tela lunga dieci metri.
La presentazione del libro &quot;Lo potevo fare anch'io! Perchè l'arte contemporanea è davvero arte&quot;, ultima opera di Francesco Bonami, è fissata per venerdì 23 maggio alle 18.00. Bonami, oggi considerato il più autorevole critico d'arte al mondo, è già direttore della 50a Biennale di Venezia ed altresì Manilow Senior Curator del Museo d'Arte Contemporanea di Chicago. Una personalità di caratura internazionale che contribuirà a rendere la Kunstart un momento assolutamente unico nel panorama artistico provinciale e nazionale. 
Una lista completa delle gallerie presenti è disponibile sul sito internet ufficiale di Kunstart (www.kunstart.it) dove è anche possibile acquistare per 35 euro un comodo abbonamento per tutte e quattro le giornate di svolgimento della rassegna, inclusivo di un prezioso invito per il galà inaugurale di giovedì 22 maggio. La fiera resterà aperta al pubblico nei giorni 23 - 25 maggio dalle ore 11.00 alle ore 20.00.
</description>
 <pubDate>19 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>&quot;Lo potevo fare anch'io...!&quot;</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1446-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Tutti, almeno una volta netta vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: &quot;Questo lo potevo fare anch'io!&quot;. Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami.&lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;In occasione di kunStart 08 venerdì 23 maggio alle 18.00 verrà presentato il libro &quot;&lt;A href=&quot;http://www.internetbookshop.it/code/9788804567349/bonami-francesco/potevo-fare-anche.html&quot;&gt;Lo potevo fare anch'io! Perchè l'arte contemporanea è davvero arte&lt;/A&gt;&quot;, ultima opera di &lt;A href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Bonami&quot;&gt;Francesco Bonami&lt;/A&gt;, oggi considerato il più autorevole critico d'arte al mondo, è già direttore della 50a Biennale di Venezia ed altresì Manilow Senior Curator del Museo d'Arte Contemporanea di Chicago. Una personalità di caratura internazionale che contribuirà a rendere la kunStart un momento assolutamente unico nel panorama artistico provinciale e nazionale. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>07 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Inaugurazione con vernissage</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1445-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Con l'inaugurazione del Museion il 24 maggio a Bolzano e la quinta edizione di kunStart il capoluogo bolzanino offre gli appassionati di arte contemporanea due highlight culturali in un unico fine settimana. L'inaugurazione della kunStart è fissata per giovedì 22 maggio con l'atteso vernissage e il mondano galà inaugurale.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Il vernissage ed il galà inaugurale di kunStart sono due momenti glamour da non perdere assolutamente. Si darà inizio alle danze alle ore 18.00 con un'anteprima, a porte chiuse e su invito, riservata a giornalisti, autorità e collezionisti. Il galà serale si terrà dalle ore 20.00 alle ore 24.00 con il tradizionale buffet, le degustazioni di etichette prestigiose e l'intrattenimento musicale. Fra le performances e gli spettacoli in programma per la serata, si segnala una suggestiva action painting dell'artista milanese Gabriele Amadori che, accompagnato dalle note di quattro sassofonisti, dipingerà dal vivo una monumentale tela lunga dieci metri.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>07 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Bolzano capitale dell'arte</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1444-i.htm</link>
 <description>&lt;EM&gt;L'arte moderna e contemporanea sono al centro della 5a edizione di kunStart, in scena a Bolzano dal 22 al 25 maggio. La fiera internazionale è ormai diventata punto d'incontro strategico di 80 espositori da 15 paesi ed è un imperdibile appuntamento per i collezionisti e gli appassionati d'arte di ogni età.&lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;Riflettori puntati ancora una volta su Bolzano, decantato crocevia di eventi culturali di spessore. Questa volta il polo d'attrazione principale è la Kunstart 2008, l'occasione ideale, per tutti e per tutte le tasche, per acquistare autentici capolavori o opere di grande fascino anche con piccoli investimenti.&lt;BR&gt;Ottanta espositori da 15 paesi hanno confermato la loro presenza alla prestigiosa kermesse bolzanina: fra le gallerie più famose, da menzionare assolutamente sono la Esso Gallery di New York, la Vernon di Praga, la Stereodesign di Budapest, la Young@arts di Bucarest, la Bulart di Varna e la Zvono Gallery di Belgrado che assieme ad alcune gallerie messicane e londinesi vanno ad aggiungersi alle numerosissime gallerie provenienti da località della vicina area tedesca, come la Filser &amp; Gräf di Monaco, la Gölles di  Fürstenfeld, la Peter Tedden di Düsseldorf e la Time di Vienna.  Altrettanto qualitativa è la rappresentanza delle gallerie italiane, fra cui è possibile annoverare la Artericambi di Verona, la D.Gallery di Torino, la Plurima di Udine, la Rubin di Milano, lo Studio d'Arte Campatola e la galleria Oredaria e, fra le locali, spiccano la bolzanina Antonella Cattani Contemporary Art la galleria Leonardo di Sergio Fable.&lt;BR&gt;</description>
 <pubDate>07 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>5a Fiera internazionale dell'arte a Bolzano</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1442-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;L'arte moderna e contemporanea saranno al centro della quinta edizione di Kunstart, in scena a Bolzano dal 22 al 25 maggio. La fiera internazionale è ormai divenuta il punto d'incontro strategico di 80 espositori provenienti da 15 paesi ed è un imperdibile appuntamento per i collezionisti e gli appassionati d'arte di ogni età.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Riflettori puntati ancora una volta su Bolzano, decantato crocevia di eventi culturali di spessore. Questa volta il polo d'attrazione principale è la Kunstart 2008, l'occasione ideale, per tutti e per tutte le tasche, per acquistare autentici capolavori o opere di grande fascino anche con piccoli investimenti.&lt;BR&gt;Ottanta espositori da 15 paesi hanno confermato la loro presenza alla prestigiosa kermesse bolzanina: fra le gallerie più famose, da menzionare assolutamente sono la Esso Gallery di New York, la Vernon di Praga, la Stereodesign di Budapest, la&amp;nbsp;Young@arts di Bucarest, la Bulart di Varna e la Zvono Gallery di Belgrado che assieme ad alcune gallerie messicane e londinesi vanno ad aggiungersi alle numerosissime gallerie provenienti da località della vicina area tedesca, come la Filser &amp;amp; Gräf di Monaco, la Gölles di&amp;nbsp; Fürstenfeld, la Peter Tedden di Düsseldorf e la Time di Vienna.&amp;nbsp; Altrettanto qualitativa è la rappresentanza delle gallerie italiane, fra cui è possibile annoverare la Artericambi di Verona, la D.Gallery di Torino, la Plurima di Udine, la Rubin di Milano, lo Studio d'Arte Campatola e la galleria Oredaria e, fra le locali, spicca la bolzanina Antonella Cattani Contemporary Art.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'inaugurazione della Kunstart è fissata per giovedì 22 maggio con l'atteso vernissage e il mondano galà inaugurale, due momenti glamour da non perdere assolutamente. Si darà inizio alle danze alle ore 18.00 con un'anteprima, a porte chiuse e su invito, riservata a giornalisti, autorità e collezionisti. Il galà serale si terrà dalle ore 20.00 alle ore 24.00 con il tradizionale buffet, le degustazioni di etichette prestigiose e l'intrattenimento musicale. Fra le performances e gli spettacoli in programma per la serata, si segnala una suggestiva action painting dell'artista milanese Gabriele Amadori che, accompagnato dalle note di quattro sassofonisti, dipingerà dal vivo una monumentale tela lunga dieci metri.&lt;BR&gt;La presentazione del libro &quot;Lo potevo fare anch'io! Perchè l'arte contemporanea è davvero arte&quot;, ultima opera di Francesco Bonami, è fissata per venerdì 23 maggio alle 18.00. Bonami, oggi considerato il più autorevole critico d'arte al mondo, è già direttore della 50a Biennale di Venezia ed altresì Manilow Senior Curator del Museo d'Arte Contemporanea di Chicago. Una personalità di caratura internazionale che contribuirà a rendere la Kunstart un momento assolutamente unico nel panorama artistico provinciale e nazionale. &lt;BR&gt;Una lista completa delle gallerie presenti è disponibile sul sito internet ufficiale di Kunstart (&lt;A href=&quot;http://www.kunstart.it&quot;&gt;www.kunstart.it&lt;/A&gt;) dove è anche possibile acquistare per 35 euro un comodo abbonamento per tutte e quattro le giornate di svolgimento della rassegna, inclusivo di un prezioso invito per il galà inaugurale di giovedì 22 maggio. La fiera resterà aperta al pubblico nei giorni 23 - 25 maggio dalle ore 11.00 alle ore 20.00.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>30 Apr 2008</pubDate>
</item>
 </channel>
</rss>

