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 <title>KLIMAENERGY</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it</link>
 <description>KLIMAENERGY - RSS Comunicati</description>
 <language>it</language>
 <copyright>Copyright 2007, FieraBolzano.it</copyright>
 <pubDate>Thu, 24 Mar 2011 15:08:04 GMT +0100 </pubDate>
 <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
 <managingEditor>info@altea.it</managingEditor>
 <webMaster>info@altea.it</webMaster>
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   <title>KLIMAENERGY</title>
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   <description>Feed RSS KLIMAENERGY Comunicati</description>
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 <title>Riparte il &quot;Klimaenergy Award&quot;...</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2521-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;...premio nazionale per i migliori progetti energetici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l&amp;rsquo;edizione di successo del 2010, prende il via l&amp;rsquo;edizione 2011 del &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, la sfida virtuosa tra Comuni e Province di tutta Italia promosso da Fiera Bolzano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano che vuole dare un forte segnale agli amministratori pubblici di tutta Italia.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 23 marzo 2011 &amp;ndash; &amp;ldquo;Il Klimaenergy Award &amp;egrave; un&amp;rsquo;iniziativa di grande valore con cui l&amp;rsquo;Alto Adige, da sempre in prima linea sul fronte ambientale, desidera offrire un contributo concreto alla divulgazione dell&amp;rsquo;impiego di fonti energetiche soprattutto a livello pubblico&amp;rdquo; afferma l&amp;rsquo;Avvocato Gerhard Brandst&amp;auml;tter, Presidente della Fondazione. &amp;ldquo;Nel percorso verso un&amp;rsquo;economia green, il processo di sensibilizzazione, anche attraverso iniziative competitive come questa, deve partire dai centri decisionali pubblici che ricoprono un ruolo fondamentale&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;entrata della Fondazione nel pool degli organizzatori soddisfa appieno i vertici della fiera&amp;rdquo;, sostiene il Presidente di Fiera Bolzano, Gernot R&amp;ouml;ssler, &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Award vanta inoltre il sostegno dell&amp;rsquo;EURAC, Accademia europea di Bolzano e dell&amp;rsquo;Assessorato all&amp;rsquo;urbanistica, ambiente ed energia della Provincia Autonoma di Bolzano e questo sottolinea come il nostro operato per un futuro pi&amp;ugrave; sostenibile sia apprezzato dalle maggiori istituzioni provinciali che ci aiutano a promuovere ancora meglio la mission di questo premio&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valorizzare le migliori esperienze e i progetti pi&amp;ugrave; meritevoli in ambito pubblico, mostrare le potenzialit&amp;agrave; di un modello energetico sostenibile, sottolineare il ruolo fondamentale di enti locali e territoriali nella diffusione delle fonti rinnovabili. Questi gli obiettivi del &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, concorso per il miglior progetto energetico riservato ai Comuni e alle Province italiani pi&amp;ugrave; efficienti, giunto alla sua quarta edizione, nonch&amp;eacute; una delle iniziative di spicco di Klimaenergy, fiera internazionale dedicata alle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici in scena a Fiera Bolzano dal 22 al 24 settembre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i Comuni e le Province italiane potranno candidare i propri progetti improntati sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili entro il prossimo 31 luglio. Sar&amp;agrave; possibile presentare i lavori portati a termine da gennaio 2008 o quelli che saranno conclusi entro dicembre 2011. La partecipazione al &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo; &amp;egrave; gratuita e rivolta a tre categorie di Comuni in base al numero di abitanti: Comuni con meno di 20.000 abitanti, Comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, Comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e Province.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giuria di esperti super partes valuter&amp;agrave; i progetti presentati in conformit&amp;agrave; a criteri quantitativi e qualitativi: i criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante) mentre i criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilit&amp;agrave; di adattare il progetto anche alla realt&amp;agrave; di altri Comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. Per ogni categoria saranno selezionati i tre migliori progetti che verranno presentati in occasione di Klimaenergy per la votazione finale e la successiva premiazione. &lt;br /&gt;I Comuni vincitori riceveranno la targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2011&amp;rdquo; e un incentivo per partecipare, con uno stand, alla prossima edizione della fiera. Ai progetti vincitori, inoltre, sar&amp;agrave; garantita visibilit&amp;agrave; sulla stampa nazionale e i premiati potranno utilizzare il logo &amp;ldquo;Klimaenergy-Award 2011&amp;rdquo; sia su stampati sia sulla homepage del proprio sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande la partecipazione all&amp;rsquo;edizione 2010 che, tra i 19 Comuni italiani candidati, ha visto l&amp;rsquo;assegnazione dei &amp;lsquo;Premi Klimaenergy Award&amp;rsquo; ai progetti pi&amp;ugrave; meritevoli tra cui Dobbiaco (Bz), Pisa, Sassuolo, Torino, oltre a un riconoscimento speciale a Santa Luce (Pi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni su Klimaenergy 2011, sul programma di contorno della fiera, sulle modalit&amp;agrave; di partecipazione al &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo; e per scaricare il modulo per l&amp;rsquo;iscrizione al concorso: www.klima-energy.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per iscrivere i progetti: klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni in merito alla partecipazione al concorso: &lt;br /&gt;Ing. Marco Castagna - Accademia Europea di Bolzano, Eurac reseach Tel. 0471 055346.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>23 Mar 2011</pubDate>
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 <title>Le città italiane in gara per vincere la competizione delle rinnovabili</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2520-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Lo stato d&amp;rsquo;avanzamento del Campionato italiano Solare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 23 marzo 2011 - Il &amp;ldquo;Campionato italiano Solare&amp;rdquo; &amp;egrave; un&amp;rsquo;iniziativa promossa da Legambiente in collaborazione con Klimaenergy, fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici di Fiera Bolzano. Il Campionato vuole essere un modo per raccogliere e pubblicare tutti i dati relativi alla diffusione del solare termico e del fotovoltaico nelle citt&amp;agrave; italiane al fine di ricostruire e aggiornare sistematicamente la classifica delle migliori performance urbane. Obiettivo di questa originale classifica &amp;egrave; quello di stimolare una sana competizione fra i centri urbani, perch&amp;eacute; nelle realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; innovative, grazie al solare, l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; pi&amp;ugrave; pulita e i cittadini risparmiano in bolletta. La diffusione delle nuove tecnologie determina, inoltre, la creazione di nuovi posti di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;era delle energie fossili alla fin fine sar&amp;agrave; un episodio breve nella storia dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;&amp;rdquo;, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano. &amp;ldquo;Sin dall&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;industrializzazione l&amp;rsquo;uomo visse esclusivamente sulla base del sole ed &amp;egrave; proprio in questa &amp;lsquo;prima&amp;rsquo; era solare che si sono sviluppate citt&amp;agrave; come quella di Bolzano. Dopo l&amp;rsquo;era delle energie fossili, l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; entrer&amp;agrave; nella &amp;lsquo;seconda&amp;rsquo; era solare con la possibilit&amp;agrave; di utilizzare il sole in modo pi&amp;ugrave; efficiente rispetto al passato grazie a nuovissime tecnologie&amp;rdquo;, spiega Marsoner. &amp;ldquo;Iniziative come il Campionato Solare Italiano puntano a stimolare una sana competizione fra i centri urbani e quindi esortano le amministrazioni pubbliche ad innovare per garantire ai propri cittadini un&amp;rsquo;aria pi&amp;ugrave; pulita e risparmio in bolletta&amp;rdquo;, conclude il Direttore di Fiera Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2010 la competizione &amp;egrave; stata vinta dal Piccolo Comune di Torre San Giorgio (CN). E&amp;rsquo;ora invece Montalto di Castro (VT) il Comune provvisoriamente in testa alla classifica generale, seguito dal Piccolo Comune di Torre San Giorgio (CN) e dal Comune di Ottobiano (PV). I vincitori 2011 del &amp;ldquo;Campionato Italiano del Solare&amp;rdquo; saranno premiati il 22 settembre a Bolzano durante la fiera internazionale Klimaenergy. &lt;br /&gt;Il campionato ha anche un sito dedicato dove poter consultare tutti i dati, a disposizione anche dei Comuni che potranno aggiornarlo periodicamente: www.campionatosolare.it. &lt;br /&gt;Il monitoraggio completo e aggiornato dei dati sulla diffusione del solare termico e fotovoltaico si ottiene attraverso i dati ottenuti tramite un questionario inviato ai Comuni italiani, incrociati con dati provenienti dal GSE e dalle Aziende ed associazioni del settore.&lt;br /&gt;La Classifica viene calcolata considerando il rapporto tra la popolazione residente nei territori comunali e le installazioni di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici, oltre che una serie di parametri sull&amp;rsquo;efficienza in edilizia. Lo scopo, &amp;egrave; quello di premiare le realt&amp;agrave; comunali in cui le tecnologie rinnovabili, in particolare solari, rispondono meglio al fabbisogno elettrico e termico delle famiglie.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;La classifica del campionato viene stilata attribuendo un punteggio numerico sulla base dei dati e delle informazioni censite. La somma dei punti genera una classifica che premia le Amministrazioni che avranno la maggior potenza installata in relazione al numero degli abitanti.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Le classifiche sono divise in 4 categorie in base alla grandezza dei comuni: Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti), Medi Comuni (da 5.000 a 20.000 abitanti), Comuni Medio-Grandi (da 20.000 a 100.000) e Grandi Comuni (maggiori di 100.000 abitanti). I dati verranno aggiornati con cadenza trimestrale e pubblicati sul sito dedicato a tale iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina www.klima-energy.it oppure www.klimamobility.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>23 Mar 2011</pubDate>
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 <title>La quarta edizione di Klimaenergy </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2519-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il terremoto che ha colpito il Giappone ha lasciato tutto il mondo senza fiato e il Commissario europeo per l&amp;rsquo;Energia, Gunther Oettinger, ha dichiarato l&amp;rsquo;intenzione di accelerare sulle rinnovabili indicando un traguardo preciso: entro il 2020, fotovoltaico, eolico, geotermia e biomasse dovranno rappresentare almeno il 33% del mix energetico. Attualmente l&amp;lsquo;Alto Adige copre oltre il 50% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Un importante contributo culturale e divulgativo in materia giunge da Klimaenergy, Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, che si svolge dal 22 al 24 settembre 2011 nel centro fieristico di Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 23 marzo 2011 &amp;ndash; Hanns Huber, il Direttore di una delle aziende chiave in Italia nel campo delle rinnovabili, la Fini Srl di Innsbruck, ha affermato: &amp;ldquo;Gli impianti geotermici presenti in Italia e nella zona ovest della Turchia potrebbero sostituire da soli tutte le centrali nucleari dell&amp;rsquo;Unione Europea&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente ricca di contenuti si preannuncia la quarta edizione di Klimaenergy in mostra a Fiera Bolzano dal 22 al 24 settembre. Il grande interesse per il mondo delle rinnovabili, il ricco spazio espositivo e l&amp;rsquo;articolato programma di eventi collaterali - tra cui un convegno internazionale, i tour guidati a impianti gi&amp;agrave; realizzati che utilizzano energie rinnovabili, workshop e conferenze specializzate, nonch&amp;eacute; il nuovo salone per la mobilit&amp;agrave; sostenibile - Klimamobility -&amp;nbsp; sono infatti le premesse per un&amp;rsquo;edizione di grande successo. &lt;br /&gt;Il congresso internazionale suddiviso in cinque moduli affronta il tema del mercato delle energie rinnovabili tra incentivi e sfide future e presenta le innovazioni tecnologiche nel settore dell'efficienza energetica per le aziende ad alto fabbisogno energetico, per i comuni e le provincie, per le infrastrutture e i quartieri cittadini. Due workshop affrontano invece le tematiche legate ai PAES, Il Patto dei Sindaci e alle Smart Grid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con circa 200 aziende Klimaenergy offre un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all&amp;rsquo;avanguardia, una panoramica a 360&amp;deg; sul mondo delle rinnovabili toccando i settori dell&amp;rsquo;energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico. Presenti in Fiera anche istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata. Klimaenergy si rivolge ad un pubblico altamente specializzato composto da responsabili di uffici pubblici e istituzioni nonch&amp;eacute; da rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato ed alberghiero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest&amp;rsquo;anno Klimaenergy &amp;egrave; corredata da una nuova manifestazione che sfrutta le sinergie dei settori affini. Si tratta di Klimamobility, salone dedicato alla mobilit&amp;agrave; sostenibile, anch&amp;rsquo;essa affiancata da un congresso dedicato alle infrastrutture per la ricarica dei veicoli sostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina www.klima-energy.it oppure www.klimamobility.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>23 Mar 2011</pubDate>
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 <title>Klimaenergy protagonista nelle energie rinnovabili è pronta per ripartire verso un nuovo traguardo</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2336-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Si &amp;egrave; chiusa la terza edizione di Klimaenergy, l&amp;rsquo;expo delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che Bolzano ha ospitato a partire da gioved&amp;igrave; 23 settembre, con grande soddisfazione per Fiera Bolzano e per gli espositori di Klimaenergy, ma anche per i quasi 8.000 visitatori specializzati. Commenti molto positivi da parte degli espositori ed un&amp;rsquo;offerta congressuale che ha trovato una clientela entusiasta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 27 settembre 2010 &amp;ndash; Klimaenergy cresce e lo sta facendo in fretta. Klimaenergy 2010 ha registrato un +8% sia in aziende espositrici, sia in visitatori e per il 2011 ha in serbo una grande novit&amp;agrave; accolta con grande entusiasmo dagli espositori. Dal 22 al 24 settembre 2011 si svolge, in contemporanea con la fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, Klimamobility, la fiera della mobilit&amp;agrave; sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Karin Saurwein e Barbara Wille-Folie, responsabili sullo stand collettivo della Tiroler Zukunftsstiftung hanno affermato: &amp;ldquo;Siamo davvero soddisfatte, il target di visitatori &amp;egrave; quello giusto per le aziende che espongono sul nostro stand collettivo e abbiamo avuto tre giornate positive di lavoro in fiera. Abbiamo ricevuto visite sia da parte di aziende, sia da utenti finali e abbiamo riscontrato anche una buona presenza di Comuni. Klimamobility rappresenta sicuramente una buona combinazione con Klimaenergy e amplier&amp;agrave; i settori affini a quelli gi&amp;agrave; presenti in fiera allargando il bacino di utenti. La mobilit&amp;agrave; elettrica &amp;egrave; di grande interesse ora anche per il Tirolo, nel Tirolo del nord noi facciamo parte di un gruppo di lavoro composto da 37 aziende che sicuramente saranno interessate a partecipare&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norbert Klammsteiner, titolare della Energytech, presente per la prima volta a Klimaenergy &amp;egrave; rimasto soddisfatto per i numerosi e buoni contatti registrati in fiera: &amp;ldquo;il pubblico &amp;egrave; molto specializzato, quindi siamo molto soddisfatti. Le aziende e chi ha interesse ad investire si sono presentati al nostro stand molto preparati, portando gi&amp;agrave; dei progetti e dei quesiti molto concreti. Bolzano &amp;egrave; sicuramente la location ideale per una fiera di questo tipo e Klimaenergy &amp;egrave; stata una buona piattaforma di scambio di know-how. Combinare Klimamobility a Klimaenergy &amp;egrave; una buona idea anche perch&amp;eacute; non esiste ancora qualcosa di simile&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;lsquo;indagine condotta da Fiera Bolzano su un campione di 427 visitatori rivela che il 54,6% degli intervistati &amp;egrave; giunto da fuori Provincia, per la maggior parte dal nord (Veneto, Trentino, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria), ma anche dal centro e dal sud (4%) del Paese, con una buona percentuale anche dall&amp;rsquo;Austria, Germania e Svizzera (4,7%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal sondaggio emerge una generale &amp;ldquo;positivit&amp;agrave;&amp;rdquo; da parte degli operatori che hanno visitato la manifestazione: il 98,5% ha avuto un&amp;rsquo;impressione &amp;ldquo;buona&amp;rdquo; (67,7%) o addirittura &amp;ldquo;molto buona&amp;rdquo; (14,3%) della fiera, il 14,8% si &amp;egrave; dichiarato soddisfatto di Klimaenergy, mentre solo il1,9% non ha espresso un giudizio positivo. L&amp;rsquo;1,2% non si &amp;egrave; espresso. Quasi il 40% degli intervistati ha dichiarato di voler concludere affari con gli espositori contattati e l&amp;rsquo;85,7% ha affermato di voler tornare alla prossima edizione di Klimaenergy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Klimaenergy ha raggiunto il suo target e lo conferma anche la soddisfazione degli espositori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Bonera di AB Energy afferma: &amp;ldquo;Noi ci posizioniamo nel campo della cogenerazione e produciamo impianti a biogas e gas metano per l&amp;rsquo;industria. L&amp;rsquo;Alto Adige ha grosse potenzialit&amp;agrave; per questo tipo di mercato ed &amp;egrave; un&amp;rsquo;area dove vediamo la possibilit&amp;agrave; di installare diversi impianti. &amp;Egrave; da tre anni che partecipiamo a questa fiera con grandi risultati, abbiamo parecchi contatti e clienti e continueremo ad essere presenti con la speranza di ottenere sempre questi numeri in fiera. Inoltre, la partecipazione in fiera &amp;egrave; un motivo per incontrare professionisti e per scambiare informazioni con aziende che possono essere partner. Per noi l&amp;rsquo;Alto Adige &amp;egrave; una zona relativamente nuova rispetto ad altre e la fiera ci sembra l&amp;rsquo;arma migliore per muoverci in questa direzione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Alessandro De Nati, addetto alle vendite nella zona di Trento e Bolzano della Brandoni Solare ha dichiarato: &amp;ldquo;Noi siamo presenti da tre anni a Klimaenergy e da un contatto stretto l&amp;rsquo;anno scorso in fiera, quest&amp;rsquo;anno abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico da 100 KW a Catania. Siamo presenti perch&amp;eacute; abbiamo interesse a farci conoscere e Klimaenergy copre un bacino molto vasto, infatti sono giunti professionisti sul nostro stand dal Piemonte, dalle Marche, dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione &amp;egrave; stata accompagnata durante l&amp;rsquo;arco dei tre giorni da una miriade di eventi collaterali che hanno richiamato in fiera molti responsabili delle energie della pubblica amministrazione, comuni e professionisti. Tra gli eventi, di grande spicco &amp;egrave; stata la premiazione del Klimaenergy Award, organizzato in collaborazione con l&amp;rsquo;EURAC Accademia europea di Bolzano e dalla Provincia Autonoma di Bolzano e del campionato Italiano del Solare, organizzato in collaborazione con Legambiente. Il congresso di alto livello che ha messo in luce vari aspetti legati alle energie rinnovabili, dalle agevolazioni fiscali ad aspetti pi&amp;ugrave; tecnici accompagnati da esempi concreti ed attuabili. 430 operatori hanno assistito alle relazioni degli esperti di fama internazionale, partecipato alle visite guidate ad impianti sul territorio che mostrano tecnologie e nuove strategie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili e preso parte ai convegni organizzati durante la manifestazione dalle associazioni. Anche i seminari e i workshop organizzati da terzi hanno registrato una buona affluenza di oltre 500 partecipanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Dal Savio delTIS innovation Park, responsabile del reparto enertour asserisce: &amp;ldquo;A Klimaenergy &amp;egrave; presente il giusto target, pochi selezionati e interessati. Gli enertour hanno successo, in particolare il tour per l&amp;rsquo;aeroporto di Bolzano era pieno. Questo significa che l&amp;agrave; dove riusciamo a proporre delle innovazioni assolute, l&amp;rsquo;interesse c&amp;rsquo;&amp;egrave; e la gente partecipa, quindi l&amp;rsquo;importante &amp;egrave; proporre dei tour molto mirati. Anche i convegni sono stati ben seguiti, in particolare il modulo sui finanziamenti e quello dedicato all&amp;rsquo;industria. Alla tavola rotonda dei PAES hanno partecipato con interesse pi&amp;ugrave; di 60 persone. La presenza del Ministero dell&amp;rsquo;ambiente, della terra e del mare, nella persona del sig. Antonio Lumicisi richiama sicuramente molta attenzione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>27 Sep 2010</pubDate>
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 <title>Klimaenergy presenta Klimamobility 2011</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2335-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Klimaenergy cresce e lo sta facendo in fretta. Durante l&amp;rsquo;inaugurazione di Klimaenergy 2010, il Presidente di Fiera Bolzano, Gernot R&amp;ouml;ssler, ha presentato Klimamobility, il nuovo salone della mobilit&amp;agrave; sostenibile che si svolger&amp;agrave; all&amp;rsquo;interno di Klimaenergy dal 22 al 24 settembre 2011.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 24 settembre 2010 - L&amp;rsquo;attenzione verso l&amp;rsquo;ambiente, la sostenibilit&amp;agrave; e le energie rinnovabili diventa sempre maggiore e cresce la tendenza verso veicoli elettrici o ibridi che riducano l&amp;rsquo;inquinamento. Dal punto di vista pi&amp;ugrave; strettamente ambientale, il vero punto dolente rimane la mobilit&amp;agrave;: sia gli spostamenti personali che quelli delle merci, si svolgono in larga parte su strada (74% del totale per il trasporto delle merci). Il trasporto pubblico e le piste ciclabili sono meno utilizzati in Italia rispetto agli altri paesi europei. Il parco veicolare &amp;egrave; spropositatamente elevato anche se in Italia, come in Francia, si registra il parco auto con minor emissione di CO2 e nelle citt&amp;agrave; le polveri sottili e gli ossidi di azoto restano due emergenze per la qualit&amp;agrave; dell'aria (Dati offerti dal Rapporto Ambiente Italia 2009).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Klimaenergy nel 2011 presenta una grande novit&amp;agrave; tra le specializzate di Fiera Bolzano. Dal 22 al 24 settembre 2011 si svolge, in contemporanea con la fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, Klimamobility, la fiera della mobilit&amp;agrave; sostenibile.&lt;br /&gt;In Europa l&amp;rsquo;impegno normativo a favore della mobilit&amp;agrave; sostenibile prosegue incessante. La Commissione Europea ha preparato un piano d&amp;rsquo;azione per la mobilit&amp;agrave; urbana, per rendere gli spostamenti urbani pi&amp;ugrave; ecologici, meglio organizzati e pi&amp;ugrave; semplici, inoltre, dal 4 dicembre 2010, per l&amp;rsquo;acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada, si deve tener conto dell&amp;rsquo;impatto energetico e dell&amp;rsquo;impatto ambientale dei veicoli nel corso dell&amp;rsquo;intero ciclo di vita (direttiva UE 2009/33/CE).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Klimamobility mette in mostra veicoli elettrici a 2,3,4 ruote, componenti per veicoli elettrici, attrezzature e macchinari per la ricarica dei mezzi e si propone di fornire informazioni per l&amp;rsquo;assistenza e la riparazione dei mezzi ecologici. &amp;Egrave; prevista la presenza di studi di consulenza, universit&amp;agrave;, istituti di ricerca e fornitori di viaggi ed escursioni con veicoli sostenibili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La manifestazione &amp;egrave; corredata da un convegno internazionale che affronta tematiche di attualit&amp;agrave; legate alla mobilita elettrica e sostenibile, in particolare l&amp;rsquo;attenzione &amp;egrave; rivolta alle infrastrutture per la ricarica di veicoli e alle ricerche inerenti alla durata delle batterie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Klimaenergy e Klimamobility puntano ad essere la piattaforma a 361&amp;deg; per le energie rinnovabili in sistemi integrati e per la mobilit&amp;agrave; sostenibile. Imprenditori, funzionari e dirigenti pubblici, albergatori, uffici mobilit&amp;agrave; degli enti pubblici, interessati al mondo delle rinnovabili e al tema della mobilit&amp;agrave; elettrica, rivenditori specializzati, autonoleggi, ma anche banche, servizi finanziari e istituti per la ricerca e sviluppo si danno appuntamento a Bolzano per discutere su questi temi di grande attualit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>24 Sep 2010</pubDate>
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 <title>I vincitori del Campionato solare 2010</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2332-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Torre San Giorgio (CN), Vipiteno (BZ), Senigallia (AN) e Bolzano &lt;br /&gt;vincitori della competizione dell&amp;rsquo;energia pulita&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presentato oggi a Bolzano il dossier di Legambiente e Klimaenergy &lt;br /&gt;sulle migliori esperienze di solare in Italia e premiati i comuni pi&amp;ugrave; virtuosi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Torre San Giorgio (Cn), Vipiteno (Bz), Senigallia (An) e Bolzano sono i comuni &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; solari&amp;rdquo; d&amp;rsquo;Italia. Ossia i territori pi&amp;ugrave; avanti nella rivoluzione energetica che il solare pu&amp;ograve; permettere di realizzare come alternativa reale e pulita alle fonti fossili. In questi comuni il contributo del solare termico e fotovoltaico ai fabbisogni delle famiglie ha gi&amp;agrave; raggiunto risultati significativi fino a superare, come nel caso di Torre San Giorgio, vincitore dello scudetto italiano 2010, i fabbisogni elettrici delle famiglie attraverso l&amp;rsquo;energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. Questo piccolo comune vanta la presenza di 1.556 mq di pannelli solari termici e 694,9 kW di pannelli solari fotovoltaici distribuiti, per lo pi&amp;ugrave;, tra i tetti delle famiglie residenti e sulle coperture di alcune aziende locali. Ma di grande interesse sono anche le storie degli altri comuni in testa alle classifiche, elaborate in funzione della popolazione residente proprio perch&amp;eacute; diverse sono le situazioni nei grandi, medi e piccoli comuni. A Vipiteno (Bz), sono installati oltre 2400 mq di pannelli solari termici, 277 kW di fotovoltaico, ma anche altri impianti da fonti rinnovabili come eolico, mini idroelettrico, da biomassa collegati a reti di teleriscaldamento, biogas, geotermia a bassa entalpia, in un mix virtuoso che consente di soddisfare sia i fabbisogni termici che elettrici delle famiglie residenti. A Senigallia (An), sono installati 4 mila mq si pannelli solari termici e quasi 1 MW di fotovoltaico, distribuiti tra centinaia di impianti pubblici e privati. In questo comune il regolamento edilizio prevede l&amp;rsquo;obbligo di installazione di pannelli fotovoltaici in tutte le nuove costruzioni. A Bolzano, i pannelli solari installati sono oltre 5.200 mq per il termico e 3.152 kW per il fotovoltaico, tutti installati sui tetti di abitazioni, edifici pubblici e aziende private. Nel capoluogo altoatesino il regolamento edilizio prevede l&amp;rsquo;obbligo di installazione di pannelli solari sia termici che fotovoltaici nelle nuove costruzioni e anche nelle ristrutturazioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Complessivamente al Campionato Solare 2010 &amp;ndash; presentato oggi nell&amp;rsquo;ambito della fiera Klimaenergy di Bolzano - hanno partecipato 3.886 comuni italiani - ossia il 47,9% del totale, quelli che hanno sia impianti solari termici che fotovoltaici &amp;ndash; dei quali 2.309 sono Piccoli Comuni (con meno di 5.000 abitanti), 1219 sono Comuni Medi (tra 5.001 e 20.000 abitanti), 313 sono Comuni Medio Grandi (con un numero di abitanti compreso tra 20 mila e 100 mila) e 38 Grandi Comuni (&amp;gt; 100.000 mila abitanti).&amp;nbsp; Per elaborare le classifiche sono stati presi in considerazione i dati di installazione di impianti solari termici e fotovoltaici e le politiche energetiche comunali per mettere in luce i risultati pi&amp;ugrave; importanti realizzati in termini di risposta ai fabbisogni delle famiglie. Il rapporto, curato da Legambiente in collaborazione con Klimaenergy, nasce infatti, proprio con l&amp;rsquo;obiettivo di raccontare cosa accade di positivo nel nostro Paese in termini di diffusione degli impianti solari e per valorizzare le migliori esperienze, sia in termini quantitativi che qualitativi. I dati provengono dal GSE, da Comuni, Province, Regioni, aziende private e enti pubblici. Le scelte delle amministrazioni locali a favore del solare fanno guadagnare ulteriori punti &amp;ldquo;bonus&amp;rdquo;. Per il fotovoltaico sono premiati gli impianti fino a 250 kW, installati su tetti o coperture.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Torre San Giorgio, Vipiteno, Senigallia e Bolzano rappresentano la prova di come gi&amp;agrave; oggi sia possibile avviare una vera e propria rivoluzione energetica incentrata sulle fonti rinnovabili. &amp;ndash; ha dichiarato il responsabile Energia di Legambiente Edoardo Zanchini -. In questi comuni il contributo del solare termico e fotovoltaico ai fabbisogni delle famiglie ha gi&amp;agrave; raggiunto risultati straordinari col doppio risultato di avere l&amp;rsquo;aria pi&amp;ugrave; pulita e minori costi in bolletta. E proprio le amministrazioni comunali possono svolgere un ruolo decisivo nella spinta alla diffusione del solare. Le migliori esperienze in Europa e in Italia sono infatti quelle dove gli Enti Locali hanno contribuito alla spinta delle energie pulite attraverso l&amp;rsquo;informazione dei cittadini, l&amp;rsquo;introduzione di regole semplici per i progetti, il coinvolgimento dei diversi attori del territorio, aziende, agricoltori, associazioni&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;era delle energie fossili alla fin fine sar&amp;agrave; un episodio breve nella storia dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;&amp;rdquo;, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano. &amp;ldquo;Fino all&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;industrializzazione l&amp;rsquo;uomo visse esclusivamente sulla base del sole e in questa &amp;lsquo;prima&amp;rsquo; era solare si sono sviluppate citt&amp;agrave; come quella di Bolzano e ,dopo l&amp;rsquo;era delle energie fossili, l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; entrer&amp;agrave; nella &amp;lsquo;seconda&amp;rsquo; era solare con la possibilit&amp;agrave; di utilizzare il sole in modo pi&amp;ugrave; efficiente che nel passato grazie a nuovissime tecnologie&amp;rdquo;, spiega Marsoner. &amp;ldquo;Iniziative come il Campionato Solare Italiano puntano a stimolare una sana competizione fra i centri urbani e quindi esortano le amministrazioni pubbliche ad innovare per garantire ai propri cittadini un&amp;rsquo;aria pi&amp;ugrave; pulita e risparmio in bolletta&amp;rdquo;, conclude il Direttore di Fiera Bolzano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi che la ricerca permette di rendere sempre pi&amp;ugrave; efficienti gli impianti e di ridurne i costi e ora che finalmente sono state approvate le Linee Guida nazionali per gli impianti da fonti rinnovabili, diventa strategico il ruolo dei Comuni per rendere possibile una diffusione che dia benefici reali in bolletta alle famiglie, crei nuove opportunit&amp;agrave; imprenditoriali e occupazionali integrando gli impianti nel territorio e nel paesaggio. Ecco gli interventi possibili:&lt;br /&gt;1) L&amp;rsquo;obbligo del solare nei Regolamenti Edilizi. E&amp;rsquo; possibile spingere l&amp;rsquo;integrazione del solare in edilizia con l&amp;rsquo;obiettivo di soddisfare una quota minima obbligatoria del fabbisogno elettrico e termico attraverso impianti fotovoltaici e termici installati sui tetti delle strutture nuove o da ristrutturare, siano esse pubbliche o private. &lt;br /&gt;2) La semplificazione per gli impianti solari. Le difficolt&amp;agrave; burocratiche sono oggi uno dei principali ostacoli alla diffusione degli impianti da fonti rinnovabili nel nostro Paese. I Comuni possono fare chiarezza sulle procedure, i passaggi e i tempi per i diversi tipi di impianti. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; quello di far diventare un atto libero e gratuito l&amp;rsquo;installazione di impianti solari su tutti i tetti al di fuori del centro storico e degli edifici vincolati. &lt;br /&gt;3) Solarizzare i tetti degli edifici pubblici. I Comuni possono dare il buon esempio e installare pannelli solari sui tetti degli edifici pubblici, come scuole, biblioteche, uffici e ottenere un beneficio diretto in termini di risparmio in bolletta. &lt;br /&gt;4) I gruppi di acquisto solare. Come per l&amp;rsquo;acquisto all&amp;rsquo;ingrosso e a prezzo moderato dei prodotti agroalimentari, si stanno diffondendo oggi i GAS solari che permettono la condivisione delle informazioni e delle esperienze utili nell&amp;rsquo;installazione di pannelli solari. &lt;br /&gt;5) Gli &amp;ldquo;orti solari&amp;rdquo;. Impianti solari in multipropriet&amp;agrave; o collettivi per chi non ha modo di installarli sulla propria abitazione con la possibilit&amp;agrave; di diventare proprietari di una quota di un impianto solare fotovoltaico. Qui i Comuni possono giocare un ruolo decisivo nella scelta delle aree pi&amp;ugrave; idonee e nel coinvolgimento dei cittadini. &lt;br /&gt;6) Integrare il solare nel territorio. Ai Comuni spetta il compito di far sviluppare il solare fotovoltaico anche con progetti di una certa dimensione da realizzare nelle aree maggiormente idonee come i parcheggi, le aree industriali dismesse, le aree cava abbandonate. &lt;br /&gt;7) Costruire una mappa del solare in citt&amp;agrave;. E&amp;rsquo; fondamentale raccontare quanto sta succedendo nel territorio e informare i cittadini sullo sviluppo del solare termico, attraverso la realizzazione di mappe degli impianti installati, per descriverne la diffusione e mostrarne le caratteristiche evidenziando i vantaggi concreti in termini di produzione energetica e risparmio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le classifiche&lt;br /&gt;Categoria Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)&lt;br /&gt;Il Piccolo Comune di Torre San Giorgio (Cn) &amp;egrave; oltre che il vincitore dello Scudetto 2010, anche in testa alla categoria Piccoli Comuni con 1.404 punti. Qui sono installati 11 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di oltre 560 kW, con pannelli in larga parte posti sui tetti di case e aziende, ma anche 2 impianti a terra da 10 kW e un impianto su pensilina da 5 kW. Gli impianti solari termici coprono 1.556 mq e sono posizionati sui tetti di abitazione private. C&amp;rsquo;&amp;egrave; poi un grande impianto a collettori solari ad aria opachi con annesso sistema di ventilazione integrato detto Solarwall, installato sulla parete verticale di un azienda. A seguire, in classifica con 575,4 punti &amp;egrave; il comune di Terento (Bz), che vanta 1.800 mq di pannelli solari termici e 211,23 kW di pannelli fotovoltaici installati sui tetti, oltre a un impianto realizzato dal Comune nel 2008, da 60 kWp installato sul tetto della Casa della Cultura e sulla palestra in grado di produrre oltre 70 mila kWh di energia elettrica. Al terzo posto troviamo Fi&amp;egrave; allo Sciliar (Bz), con 540,4 punti totali.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Classifica Comuni Medi (tra 5.000 e 20.000 abitanti)&lt;br /&gt;&amp;Egrave; il Comune di Vipiteno (Bz) a guidare questa classifica, grazie a 2.433,7 mq di pannelli solari termici e a 21 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 277,04 kW. Qui un efficace e integrato mix di impianti da fonti rinnovabili riesce a soddisfare interamente i fabbisogni termici e elettrici delle famiglie residenti. Al secondo posto, con 171,4 punti, troviamo Campoformido (Ud), che vanta la presenza di 2.154 mq di pannelli solari termici, distribuiti per lo pi&amp;ugrave; sui tetti delle case, e di 470,43 kW di pannelli solari fotovoltaici, quasi interamente installati su tetti. In terza posizione, Laces (Bz), con 900 mq di pannelli solari termici e 1.577,41 kW di pannelli fotovoltaici ben distribuiti tra edilizia privata, pubblica e attivit&amp;agrave; commerciali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Classifica Comuni medio grandi (tra 20.000 e 100.000 abitanti)&lt;br /&gt;&amp;Egrave; il comune di Senigallia (An), con 64,4 punti, il campione di questa categoria. Tale punteggio &amp;egrave; stato ottenuto grazie a 4.000 mq di pannelli solari termici installati sui tetti di case, magazzini, uffici pubblici e privati e a 963,77 kW di pannelli fotovoltaici, distribuiti tra 83 impianti sui tetti, 3 su pensilina e 4 a terra da 43 kW complessivi. Al secondo posto troviamo Aosta con 47,9 punti resi possibili da 3.273 mq di solare termico e 67,48 kW di fotovoltaico installati tutti sui tetti delle abitazioni. In terza posizione, Narni (Tr), con 42,7 punti ottenuti grazie a 6 mq di pannelli solari termici e soprattutto a 10,5 MW di pannelli fotovoltaici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Classifica Grandi Comuni (oltre 100 mila abitanti)&lt;br /&gt;Vincitore della categoria &amp;egrave; Bolzano, che grazie a 5.209 mq di solare termico e 3.158,82 kW di pannelli fotovoltaici ottiene 50,7 punti. Gli impianti fotovoltaici sono distribuiti tra 66 impianti collocati su tetti, per una potenza complessiva di 2.835 kW, e su 2 pensiline per oltre 306 kW. Il solare termico &amp;egrave; diffuso sui tetti delle abitazioni private e nelle strutture pubbliche. Interessante poi l&amp;rsquo;impianto solare termico da 472 mq sulla sede dell&amp;rsquo;Accademia Europea EURAC. Al secondo posto troviamo Trento con 43,5 punti ottenuti grazie a 4.932 mq di solare termico e oltre 4.096 kW di solare fotovoltaico. Di particolare interesse &amp;egrave; l&amp;rsquo;impianto da 23,8 kW sulla copertura dell&amp;rsquo;archivio comunale, composto da 130 moduli fotovoltaici a &amp;ldquo;inseguimento&amp;rdquo; in grado di catturare al meglio la radiazione solare nelle diverse ore della giornata. Al terzo posto troviamo Terni con 871 mq di solare termico e 3.982 kW di fotovoltaico (punteggio di 30,3 punti). Nel capoluogo sono 116 gli impianti fotovoltaici posizionati su tetti per una potenza complessiva di 2,2 MW, 25 gli impianti installati su pensiline per una potenza di 1,3 MW e 4 quelli a terra per una potenza totale di 43 kW.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CLASSIFICA GENERALE&lt;br /&gt;&amp;nbsp;PR&amp;nbsp;Comune&amp;nbsp;N_ ab&amp;nbsp;solare termico &amp;nbsp;solare fotovoltaico&amp;nbsp;PUNTI TOT&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;mq&amp;nbsp;kW&amp;nbsp; &lt;br /&gt;1&amp;nbsp;CN&amp;nbsp;TORRE SAN GIORGIO&amp;nbsp;727&amp;nbsp;1.556&amp;nbsp;694,9&amp;nbsp;1.404,6&lt;br /&gt;2&amp;nbsp;BZ&amp;nbsp;TERENTO&amp;nbsp;1693&amp;nbsp;1800&amp;nbsp;211,23&amp;nbsp;575,4&lt;br /&gt;3&amp;nbsp;BZ&amp;nbsp;FI&amp;Egrave; ALLO SCILIAR&amp;nbsp;3356&amp;nbsp;3500&amp;nbsp;182,3&amp;nbsp;540,5&lt;br /&gt;4&amp;nbsp;BZ &amp;nbsp;SELVA DI VAL GARDENA &amp;nbsp;2632&amp;nbsp;2580&amp;nbsp;44,42&amp;nbsp;496,0&lt;br /&gt;5&amp;nbsp;TN&amp;nbsp;DON&amp;nbsp;240&amp;nbsp;232&amp;nbsp;5,81&amp;nbsp;491,8&lt;br /&gt;6&amp;nbsp;BZ &amp;nbsp;PRATO ALLO STELVIO&amp;nbsp;3375&amp;nbsp;1100&amp;nbsp;3307,74&amp;nbsp;472,9&lt;br /&gt;7&amp;nbsp;BZ&amp;nbsp;PARCINES &amp;nbsp;3437&amp;nbsp;3000&amp;nbsp;589,22&amp;nbsp;467,0&lt;br /&gt;8&amp;nbsp;SO&amp;nbsp;TOVO DI SANT'AGATA&amp;nbsp;620&amp;nbsp;500&amp;nbsp;104&amp;nbsp;461,7&lt;br /&gt;9&amp;nbsp;TN&amp;nbsp;CLOZ&amp;nbsp;684&amp;nbsp;562&amp;nbsp;52,9&amp;nbsp;438,0&lt;br /&gt;10&amp;nbsp;ME&amp;nbsp;TORRENOVA &amp;nbsp;4148&amp;nbsp;3314,4&amp;nbsp;497,2&amp;nbsp;414,8&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; FONTE: Campionato Solare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;elenco dei Comuni partecipanti &amp;egrave; visibile sul sito &lt;a href=&quot;http://www.campionatosolare.it&quot;&gt;www.campionatosolare.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Ufficio stampa (06.86268376 &amp;ndash; 79 - 99)&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>23 Sep 2010</pubDate>
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 <title>Sono 5 i vincitori del KLIMAENERGY AWARD 2010</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2329-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;I progetti vincitori del Klimaenergy Award 2010 sono quelli di Dobbiacco (BZ) e&amp;nbsp; di Santa Luce (PI) per la categoria dei Comuni con meno di 20.000 abitanti, quelli di Pisa (PI) e di Sassuolo (MO) per la categoria dei Comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e quello di Torino (TO) per la categoria dei Comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 22 settembre 2010 - Il Klimaenergy Award 2010 &amp;egrave; stato assegnato a cinque progetti vincitori tra quelli dei diciannove Comuni candidati da tutta Italia e improntati sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. La premiazione dei Comuni vincitori e la consegna della targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2010&amp;rdquo;, ideata dal designer Heinz Waibl, si terr&amp;agrave; in occasione di &amp;ldquo;Klimaenergy 2010&amp;rdquo; presso l&amp;rsquo;Innovation Forum&amp;nbsp; (Padiglione corridoio D26) nella giornata di gioved&amp;igrave; 23 settembre 2010 a partire dalle ore 11.00 circa, subito dopo la cerimonia inaugurale della fiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito una breve descrizione dei sei progetti che si sono aggiudicati il premio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima categoria - Comuni con meno di 20.000 abitanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobiacco (BZ) &lt;br /&gt;Merito del Comune di Dobbiaco &amp;egrave; di essere riuscito a garantire la copertura del fabbisogno di calore e di energia elettrica dei suoi abitanti con le fonti rinnovabili, grazie ad un impegno costante negli anni. Per la produzione di energia elettrica a Dobbiaco si fa fronte con tre centrali idroelettriche e sono in crescita gli impianti fotovoltaici. Inoltre il comune si &amp;egrave; dotato di una centrale a biomassa per coprire il fabbisogno di calore. Tale centrale &amp;egrave; stata in un secondo momento ampliata per rifornire anche l&amp;rsquo;adiacente comune di San Candido e dotata di un modulo ORC per la produzione di energia elettrica. Anche sul fronte della mobilit&amp;agrave; il comune si &amp;egrave; mosso introducendo un citybus, che ha permesso la riduzione del traffico nel centro abitato. Lungi dall&amp;rsquo;arrestare questo processo di miglioramento, il comune ha realizzato nel 2010 un centro polifunzionale in classe CasaClima A, testimoniando l&amp;rsquo;importanza di proseguire con coerenza e costanza verso la sostenibilit&amp;agrave; ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un premio speciale va a Santa Luce (PI) &lt;br /&gt;Il progetto energetico comunale di Santa Luce si contraddistingue per il forte coinvolgimento di diverse strutture locali, oltre che della popolazione. Notevole &amp;egrave; inoltre la multidisciplinariet&amp;agrave; dell&amp;rsquo;approccio, l&amp;rsquo;utilizzo di diverse tecnologie e l&amp;rsquo;intento di produrre localmente biocombustibile. Un parco eolico, costituito da 13 macchine di classe megawatt, per la realizzazione del quale &amp;egrave; stato effettuato anche uno studio approfondito&lt;br /&gt;sull&amp;rsquo;avifauna e sulla chirottero fauna, verr&amp;agrave; situato in un&amp;rsquo;area demaniale regionale, consentendo il rispetto delle richieste della popolazione locale e un guadagno per l&amp;rsquo;amministrazione pubblica. Per l&amp;rsquo;utilizzo delle biomasse locali &amp;egrave; prevista la realizzazione di una centrale a cogenerazione, che includer&amp;agrave; anche una produzione di pellet, destinato all&amp;rsquo;uso nelle caldaie domestiche. &amp;Egrave; prevista poi l&amp;rsquo;installazione di impianti fotovoltaici. Infine viene pianificata la coltivazione di biocombustibile per alimentare le macchine agricole e quelle del Comune e per il riscaldamento degli edifici pubblici.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda categoria, Comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pisa&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Di alto valore viene considerato il piano energetico del comune di Pisa che abbina interventi energetici, ad aspetti produttivi ed incentiva l&amp;rsquo;ambito di &amp;ldquo;ricerca e sviluppo&amp;rdquo;. Gli interventi in ambito energetico spaziano dal &amp;ldquo;Regolamento per l&amp;rsquo;Edilizia Sostenibile&amp;rdquo;, quale allegato energetico &amp;ndash; ambientale del Regolamento edilizio, alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici, toccando anche l&amp;rsquo;incremento del trasporto pubblico. Di particolare rilievo &amp;egrave; in ambito produttivo la riqualificazione di un&amp;lsquo;area di 700.000 mq come Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata (APEA) che include impianti fotovoltaici ed eolici. Nell&amp;rsquo;ambito di &amp;ldquo;ricerca e sviluppo&amp;rdquo; Pisa supporta l&amp;rsquo;avanzamento della mobilit&amp;agrave; elettrica testando mezzi elettrici per spostamenti in aree delineate come l&amp;rsquo;aeroporto e l&amp;rsquo;ospedale e anche all&amp;rsquo;interno del servizio postale. Pisa si fa inoltre promotrice di eventi di sensibilizzazione destinati alla popolazione locale, oltre che di un convegno a livello internazionale nel campo dell&amp;rsquo;energia verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sassuolo &lt;br /&gt;Il comune di Sassuolo &amp;egrave; riuscito, grazie ad una molteplicit&amp;agrave; di interventi puntuali, a ridurre l&amp;rsquo;impatto ambientale della sua popolazione e allo stesso tempo a ridurre sensibilmente le spese energetiche del comune. Le attivit&amp;agrave; toccano la ristrutturazione di edifici, la riqualificazione dell&amp;rsquo;illuminazione pubblica, l&amp;rsquo;installazione di impianti solari termici e fotovoltaici e la mobilit&amp;agrave;, grazie alla realizzazione di piste ciclabili e l&amp;rsquo;aumento del trasposto pubblico. Punto forte della strategia del comune di Sassuolo &amp;egrave; stato inoltre il coinvolgimento della popolazione sia grazie ad attivit&amp;agrave; di sensibilizzazione che attraverso incentivi economici specifici ad esempio per l&amp;rsquo;acquisto di prodotti a basso consumo e di mezzi di trasporto sostenibili. Per il futuro Sassuolo ha scelto di voler continuare questo percorso impegnandosi con l&amp;rsquo;adesione al &amp;ldquo;Patto dei Sindaci&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;esempio di Sassuolo, rivela come un approccio pratico accompagnato da un&amp;rsquo;accurata attivit&amp;agrave; di coinvolgimento della popolazione e l&amp;rsquo;attenzione verso aspetti economici siano elementi vincenti trasferibili ad ogni altra realt&amp;agrave; locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza categoria, Comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e Province&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al problema delle emissioni di gas serra, il comune di Torino ha risposto con la conversione della gran parte dei sistemi di riscaldamento individuali all&amp;rsquo;interno del comune in un sistema di teleriscaldamento con centrali di cogenerazione a gas metano. Il sistema di teleriscaldamento &amp;egrave; stato ampliato costantemente negli ultimi anni arrivando a servire nel 2010 oltre 400.000 utenti. Un ulteriore ampliamento previsto per il 2011 permetter&amp;agrave; di aumentare questo numero a 550.000 con un conseguente risparmio annuo di emissioni di CO2 pari ad oltre 750.000 tonnellate. Questo intervento dimostra in modo esemplare come anche in ambito urbano sia possibile puntare ad un uso efficiente dell&amp;rsquo;energia. A parte a questa attivit&amp;agrave; importante si possono nominare la realizzazione di impianti fotovoltaici ed attivit&amp;agrave; di risanamento energetico di interi quartieri, come il quartiere Arquata, progetto supportato dall&amp;rsquo;unione Europea attraverso il programma concerto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>22 Sep 2010</pubDate>
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 <title>Si inaugura giovedì 23 settembre la terza edizione di Klimaenergy</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2328-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Attualmente l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; l&amp;lsquo;unica regione italiana a coprire oltre il 50% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Se &amp;eacute; previsto che entro il 2013 si arrivi al 75%, la Giunta Provinciale &amp;egrave; determinata a coprire il 100% del suo fabbisogno entro il 2020. Un importante contributo culturale e divulgativo in materia giunge da Klimaenergy, fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, dal 23 al 25 settembre 2010 nel centro fieristico di Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 21 Settembre 2010 - Si preannuncia particolarmente ricca di contenuti la terza edizione di Klimaenergy in scena dal 23 al 25 settembre a Fiera Bolzano. Il grande interesse per il mondo delle rinnovabili, il ricco spazio espositivo e l&amp;rsquo;articolato programma di eventi collaterali - tra cui un convegno internazionale, i tour guidati a impianti gi&amp;agrave; realizzati che utilizzano energie rinnovabili, workshop e conferenze specializzate - sono infatti le premesse per un&amp;rsquo;edizione di grande successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo piano l&amp;rsquo;appuntamento dedicato ai Comuni aderenti al &amp;ldquo;Patto dei Sindaci&amp;rdquo; organizzato in collaborazione con il Ministero per l&amp;rsquo;Ambiente, il Covenant of Mayors Italia, l&amp;rsquo;Alleanza per il clima Italia e la Provincia Autonoma di Bolzano: un incontro/confronto sulle misure da adottare per raggiungere l&amp;rsquo;obiettivo fissato entro il 2020 che prevede il taglio delle emissioni di CO2 di almeno il 20%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, si tiene inoltre una conferenza dedicata al clima a cura di Arge Alp &amp;ndash; Comunit&amp;agrave; di Lavoro delle Comunit&amp;agrave; Alpine - organizzata in stretta collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano. Un appuntamento di straordinaria importanza che si terr&amp;agrave; gioved&amp;igrave; 23 settembre presso l&amp;rsquo;Hotel Four Points by Sheraton/Fiera Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata inaugurale della terza edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; si apre alle ore 10.00 con la presentazione del nuovo piano energetico dell&amp;rsquo;Alto Adige. Presenziano l&amp;lsquo;Assessore provinciale all&amp;lsquo;Energia dott. Michl Laimer e, in qualit&amp;agrave; di ospite d&amp;rsquo;onore, il dott. Stefano Puppin, Commissione Europea, DG Ricerca: Politiche e strategie dell'EU nell'ambito del cambiamento climatico e delle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Alle ore 11.30 si tiene la premiazione dei comuni virtuosi vincitori della terza edizione del &lt;br /&gt;Klimaenergy Award e alle ore 18.00 un incontro con Luca Mercalli che presenta la nuova pubblicazione &quot;Clima&amp;amp;Energia&amp;ldquo; a cura del Ministero dell&amp;lsquo;Ambiente e di SMI Societ&amp;agrave; Meteorologica Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 18.45 ha luogo la premiazione della prima edizione del Campionato Italiano del Solare organizzato da Fiera Bolzano In collaborazione con Legambiente, GSE, ANCI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima giornata del congresso internazionale che accompagna la manifestazione si articola in due moduli dedicati ai meccanismi di incentivazione e alle possibilit&amp;agrave; di finanziamento (modulo 1) e alle misure energetiche in infrastrutture pubbliche (modulo 2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono 185 le aziende che partecipano a Klimaenergy offrendo, con un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all&amp;rsquo;avanguardia, una panoramica a 360&amp;deg; sul mondo delle rinnovabili toccando i settori dell&amp;rsquo;energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico. Presenti in Fiera anche istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Klimaenergy si rivolge ad un pubblico altamente specializzato composto da responsabili di uffici pubblici e istituzioni nonch&amp;eacute; da rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato ed alberghiero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modello esemplare per tutto il nostro Paese, l&amp;rsquo;Alto Adige rappresenta la cornice ideale per una fiera come Klimaenergy: su una superficie di 7.400 m2 e con i suoi circa 500.000 abitanti, la regione conta 930 centrali idroelettriche con una portata di 760 MW, 63 centrali a biomassa e a teleriscaldamento presenti in circa la met&amp;agrave; dei comuni altoatesini, 30 impianti a gas biologico ed oltre 7.000 impianti a biomassa di dimensioni ridotte (cippato e pellet), 11 centrali eoliche. In Alto Adige vi sono poi 0,31 m2 a testa di collettori solari, un valore questo che supera la media nazionale di ben 15 volte, nonch&amp;eacute; 52 watt di potenza fotovoltaica sempre pro capite (la media nazionale si attesta intorno a 7,5 Watt a testa). Sul territorio, inoltre, risultano installati 291 impianti geotermici corticali, mentre &amp;egrave; in programma la costruzione di 7 impianti geotermici a gran profondit&amp;agrave; (fino a 5000 metri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>21 Sep 2010</pubDate>
</item>
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 <title>Klimaenergy verso gli obiettivi per le Fonti Rinnovabili nel 2020</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2316-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Entro il 2020 il nostro Paese conta di coprire con le fonti energetiche rinnovabili il 17% dei consumi energetici nazionali, in linea con le indicazioni europee, ma nonostante gli sforzi degli stati membri per utilizzare energia da fonti rinnovabili, i cambiamenti climatici continuano imperterriti, ha annunciato il Presidente della Societ&amp;agrave; Meteorologica Italiana, Luca Mercalli, nella conferenza stampa di presentazione di Klimaenergy di questa mattina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 16 settembre 2010 &amp;ndash; Il climatologo, Luca Mercalli, ha fatto risparmiare circa 110 kg di emissioni di CO2 all&amp;rsquo;ambiente presenziando alla conferenza stampa di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; in una video conferenza e quindi evitando di recarsi a Bolzano da Torino in auto, se fosse venuto in treno avrebbe emesso circa 36 kg di CO2. Inoltre, l&amp;rsquo;esperto ha annunciato che il suo pc in ufficio &amp;egrave; alimentato a energia solare. &amp;ldquo;Da quanto emerge dalle statistiche, l&amp;rsquo;estate del 2010 si posiziona in Italia al 14esimo posto come estate pi&amp;ugrave; calda dal 1800 e il ghiacciaio Ciardoney nel parco piemontese del Gran Paradiso ha perso quest&amp;rsquo;anno un metro di spessore. Un dato meno grave rispetto agli anni pi&amp;ugrave; caldi che abbiamo avuto recentemente (nel 2003, per esempio, lo spessore si era ridotto di 3 metri), ma comunque un dato sempre preoccupante&amp;rdquo;, ha affermato Luca Mercalli.**&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Italia ha posto da tempo lo sviluppo delle fonti rinnovabili tra le priorit&amp;agrave; della sua politica energetica, insieme alla promozione dell&amp;rsquo;efficienza energetica.&lt;br /&gt;Gli obiettivi di una tale strategia sono: sicurezza dell&amp;rsquo;approvvigionamento energetico, riduzione dei&lt;br /&gt;costi dell&amp;rsquo;energia per le imprese e i cittadini, promozione di filiere tecnologiche innovative, tutela&lt;br /&gt;ambientale (riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti), e quindi, in definitiva, sviluppo sostenibile.* Questi sono i temi principali ai quali sar&amp;agrave; data attenzione durante la manifestazione specializzata per energie rinnovabili a Bolzano dal 23 al 25 settembre 2010.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;A Bolzano si contano quasi 2.000 ore di sole l&amp;rsquo;anno, e forse questa fortunata condizione, unita alla razionalit&amp;agrave; della cultura germanica hanno fatto della provincia autonoma il laboratorio italiano per l&amp;rsquo;applicazione diffusa dell&amp;rsquo;energia solare, un modello che dovrebbe fare scuola&amp;rdquo;, scrive il climatologo Luca Mercalli nel suo libro &amp;ldquo;Alto Adige, un clima di energia&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fiera specializzata &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo; rappresenta la piattaforma ideale per informarsi e per volgere uno sguardo al futuro e verso gli obiettivi per le Fonti Rinnovabili nel 2020. Dal 23 al 25 settembre, responsabili per lo sviluppo economico, ricercatori, amministrazioni pubbliche e aziende che operano nel settore delle rinnovabili si danno appuntamento a Bolzano e sfruttano l&amp;rsquo;occasione per visitare gli impianti a energia rinnovabile gi&amp;agrave; presenti sul fertile territorio dell&amp;rsquo;alto Adige. Gli enertour rappresentano una splendida occasione per vedere l&amp;rsquo;applicazione dei materiali e dei prodotti presentati nei padiglioni fieristici e per raccogliere informazioni interessanti direttamente da chi lavora e da chi ha progettato gli impianti stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;*Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.sviluppoeconomico.gov.it&quot;&gt;http://www.sviluppoeconomico.gov.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;** &lt;a href=&quot;http://www.nimbus.it/ghiacciai/2010/100906Ciardoney.htm&quot;&gt;http://www.nimbus.it/ghiacciai/2010/100906Ciardoney.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, registrazione al congresso internazionale e ai tour guidati alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>16 Sep 2010</pubDate>
</item>
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 <title>Il ricco programma collaterale di &quot;Klimaenergy 2010&quot; </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2308-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Dal 23 al 25 settembre Fiera Bolzano presenta &amp;ldquo;Klimaenergy 2010&amp;rdquo;, fiera internazionale focalizzata sulle energie rinnovabili ad uso commerciale e pubblico. La manifestazione prevede un ricco programma di eventi volti a divulgare utili informazioni in tema di energia solare, biomassa, energia idroelettrica ed eolica, geotermia e cogenerazione. L&amp;rsquo;intento &amp;egrave; anche quello di sostenere l&amp;rsquo;obiettivo europeo di raggiungere la quota di energie rinnovabili al 20% entro il 2020.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; rappresenta un&amp;rsquo;importante occasione di approfondimento e di incontro per tutti gli addetti del settore soprattutto grazie alle numerose attivit&amp;agrave; collaterali che, sin dalla prima edizione, accompagnano la manifestazione e che sono frutto della forte sinergia tra Fiera Bolzano e i suoi autorevoli partner.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre al ricco spazio espositivo, infatti, &amp;ldquo;Klimaenergy 2010&amp;rdquo; ha in programma sette enertour, visite guidate a impianti a fonte rinnovabile presenti sul territorio altoatesino, accompagnati dai progettisti e/o gestori degli stessi. Gli enertour, organizzati da Fiera Bolzano in collaborazione con l&amp;rsquo;area Energia &amp;amp; Ambiente del TIS innovation park di Bolzano, offrirono ai visitatori la possibilit&amp;agrave; di confrontarsi direttamente con le amministrazioni pubbliche, con dirigenti di aziende ad alto fabbisogno energetico e con enti e associazioni dedicati completamente alla ricerca (programma in allegato).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro importante appuntamento &amp;egrave; il &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;. Promosso da Fiera Bolzano in collaborazione con l&amp;rsquo;EURAC research, Accademia Europea di Bolzano e con il Dipartimento all&amp;rsquo;Urbanistica Ambiente ed Energia della Provincia Autonoma di Bolzano; il concorso punta a sensibilizzare sempre pi&amp;ugrave; i Comuni e le Province di tutt&amp;rsquo;Italia sul fronte del risparmio energetico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Particolarmente ricco il programma congressuale di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, in calendario gioved&amp;igrave; 23 e venerd&amp;igrave; 24 settembre, strutturato per questa terza edizione, con una modalit&amp;agrave; innovativa. Il congresso, infatti, non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; suddiviso per moduli tematici in base alle varie fonti di energia rinnovabile (modulo biomassa, modulo solare, modulo idroelettrico etc&amp;hellip;) bens&amp;igrave; per target di riferimento (amministrazioni pubbliche, responsabili per il settore energetico industriale, operatori nell&amp;rsquo;ambito del settore agricolo e in quello alberghiero, distributori di energia, etc&amp;hellip;.), con l&amp;rsquo;obiettivo di fornire risposte mirate in base al settore di riferimento di interesse del pubblico. &lt;br /&gt;In primo piano l&amp;rsquo;appuntamento dedicato ai Comuni aderenti al &amp;ldquo;Patto dei Sindaci&amp;rdquo; - organizzato in collaborazione con il Ministero per l&amp;rsquo;Ambiente, il Covenant of Mayors Italia, l&amp;rsquo;Alleanza per il clima Italia e la Provincia Autonoma di Bolzano - che si confronteranno sulle misure da adottare per raggiungere l&amp;rsquo;obiettivo fissato entro il 2020 che prevede il taglio delle emissioni di CO2 di almeno il 20%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la prima volta a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, si terr&amp;agrave; inoltre una conferenza dedicata al clima a cura di Arge Alp &amp;ndash; Comunit&amp;agrave; di Lavoro delle Comunit&amp;agrave; Alpine - organizzata in stretta collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano. Un appuntamento di straordinaria importanza che si terr&amp;agrave; gioved&amp;igrave; 23 settembre presso l&amp;rsquo;Hotel Four Points by Sheraton/Fiera Bolzano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Referente per gli espositori: &lt;br /&gt;Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; &amp;ndash; Fiera Bolzano SpA, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;UFFICIO STAMPA FIERA BOLZANO:&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 - I-39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel +39 0471 516 012 - Fax +39 0471 516 111&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../../&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;PR&amp;amp;PRESS KLIMAENERGY:&lt;br /&gt;AD MIRABILIA srl&lt;br /&gt;Via Mascheroni 19, - Milano &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:press@admirabilia.it&quot;&gt;press@admirabilia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Contact: Manuela Lubrano &lt;br /&gt;Tel. +39 02 438219.37&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:lubrano@admirabilia.it&quot;&gt;lubrano@admirabilia.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>08 Sep 2010</pubDate>
</item>
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 <title>Il Patto dei Sindaci entra nel vivo a Klimaenergy 2010</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2291-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Al via i primi Piani d&amp;rsquo;Azione per l&amp;rsquo;Energia Sostenibile (PAES) in Italia in occasione di Klimaenergy 2010, durante la quale si svolge la tavola rotonda sulle linee guida del PAES all&amp;rsquo;interno del Patto dei Sindaci con una discussione sulle esperienze nell&amp;rsquo;elaborazione e implementazione dei PAES. Venerd&amp;igrave; 24&amp;nbsp; settembre 2010 nel pomeriggio a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; intervengono Virginia Bombelli &amp;ndash; JRC, EC e Antonio Lumicisi del Ministero dell&amp;rsquo;Ambiente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le citt&amp;agrave; europee giocano un ruolo determinante nella lotta ai cambiamenti climatici. Ai primi di maggio risultavano oltre 1.600 le citt&amp;agrave; europee aderenti al Patto dei Sindaci, di cui oltre 400 quelle italiane (circa il 25% del totale). Ogni mese che passa sono decine le citt&amp;agrave; europee che si aggiungono al gruppo di quelle che hanno gi&amp;agrave;&amp;nbsp; preso una decisione importante per lo sviluppo sostenibile: ridurre le proprie emissioni di gas climalteranti di almeno il 20% entro il 2020. Per questo, si pu&amp;ograve; affermare, che il Patto dei Sindaci rappresenta l&amp;rsquo;azione pi&amp;ugrave; forte attualmente in atto per coinvolgere i governi locali nella lotta ai cambiamenti climatici. L&amp;rsquo;obiettivo delle citt&amp;agrave; aderenti formalmente (con approvazione di apposita delibera di Consiglio Comunale) al Patto entro la prossima Conferenza mondiale sul Clima (COP16 &amp;ndash; dicembre 2010) risulta allo stesso tempo un obiettivo ambizioso ma possibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; nel 2010, giunta alla sua terza edizione, rappresenta con il congresso internazionale di alto profilo, con le visite guidate sul territorio altoatesino a impianti a energia rinnovabile, con i molteplici momenti d&amp;rsquo;incontro e con le 180 aziende presenti una piattaforma di formazione e informazione a 361&amp;deg; per il mondo delle energie rinnovabili in sistemi integrati per usi commerciali e pubblici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Impianti come quello fotovoltaico sperimentale dell&amp;rsquo;aeroporto di Bolzano, la centrale di teleriscaldamento a biomassa di Varna in Val d&amp;rsquo;Isarco che non solo fornisce calore al paese, ma produce energia anche elettrica e il centro di Prato allo Stelvio che si &amp;egrave; qualificato campione della RES &amp;ndash; Champion League 2010,la competizione europea tra i comuni pi&amp;ugrave; virtuosi nell&amp;rsquo;utilizzazione delle energie rinnovabili, sono solo alcuni dei tour organizzati da Fiera Bolzano in collaborazione con Enertour del TIS innovation park per offrire l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; ai visitatori di informarsi alla fonte confrontandosi direttamente con i progettisti e i gestori degli impianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, registrazione al congresso internazionale e ai tour guidati alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;UFFICIO STAMPA FIERA BOLZANO:&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 - I-39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel +39 0471 516 012 - Fax +39 0471 516 111&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../../&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PR&amp;amp;PRESS KLIMAENERGY:&lt;br /&gt;AD MIRABILIA srl&lt;br /&gt;Via Mascheroni 19, - Milano &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:press@admirabilia.it&quot;&gt;press@admirabilia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Contact: Manuela Lubrano &lt;br /&gt;Tel. +39 02 438219.37&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:lubrano@admirabilia.it&quot;&gt;lubrano@admirabilia.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>05 Aug 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title></title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2287-i.htm</link>
 <description></description>
 <pubDate>02 Aug 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Energie rinnovabili, il ruolo centrale degli enti locali e territoriali</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2273-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il congresso di Klimaenergy, in particolare i moduli 3 e 4, si concentrano su tematiche legate alle energie rinnovabili con particolare interesse per i comuni e per le amministrazioni pubbliche, che giocano un ruolo fondamentale in questo campo. Il 24 settembre insieme con le soluzioni tecniche saranno forniti anche esempi pratici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i moduli a KLIMAENERGY a Bolzano saranno fornite soluzioni tecniche adottate in impianti gi&amp;agrave; realizzati ed esempi pratici di risanamenti di interi quartieri cittadini. Inoltre, nel corso della &lt;a href=&quot;../../comunicati/comunicato2272-i.htm&quot;&gt;tavola rotonda &lt;/a&gt;saranno illustrati i piani di azione dei comuni per i prossimi anni. I comuni e le province saranno chiamati a occuparsi seriamente delle tematiche legate alle rinnovabili, poich&amp;egrave; &amp;egrave; la mano pubblica a giocare un ruolo importante. &lt;br /&gt;In primo piano l&amp;rsquo;appuntamento dedicato ai Comuni aderenti al &lt;a href=&quot;../../comunicati/comunicato2271-i.htm&quot;&gt;&amp;ldquo;Patto dei Sindaci&amp;rdquo;&lt;/a&gt; - organizzato in collaborazione con il Ministero per l&amp;rsquo;Ambiente, il Covenant of Mayors Italia, l&amp;rsquo;Alleanza per il clima Italia e la Provincia Autonoma di Bolzano - che si confronteranno sulle misure da adottare per raggiungere l&amp;rsquo;obiettivo fissato entro il 2020 che prevede il taglio delle emissioni di CO2 di almeno il 20%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Modulo 3: Energie rinnovabili, il ruolo centrale degli enti locali e territoriali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;9:30 &amp;ndash; 9:40 Introduzione e moderazione&lt;br /&gt;Karl-Ludwig Schibel, Alleanza per il Clima Onlus, Citt&amp;agrave; di Castello&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;9:40 &amp;ndash; 10:00 Il Patto dei Sindaci in Europa e in Italia&lt;br /&gt;Antonio Lumicisi, Ministero dell&amp;rsquo;Ambiente, Roma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;10:00 &amp;ndash; 10:20 Comuni energeticamene autosufficienti: opportunit&amp;agrave; e sfide&lt;br /&gt;Bruno Abegg. Cipra International, FL&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;10:20 &amp;ndash; 10:40 Bolzano verso la neutralit&amp;agrave; climatica, &lt;br /&gt;Comune Bolzano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;10:40 - 11:00 Misure per ottimizzare l&amp;rsquo;uso dell&amp;lsquo;energia a livello comunale -&lt;br /&gt;l&amp;rsquo;esempio di Reggio Emilia&lt;br /&gt;Graziano Grasselli, Comune di Reggio Emilia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;11:00 &amp;ndash; 11:20 Il piano energetico e climatico della citt&amp;agrave; di Monaco di Baviera&lt;br /&gt;Matthias Sinn, Citt&amp;agrave; di Monaco&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modulo 4: Sistemi energetici per quartieri cittadini&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;16:00 &amp;ndash; 16:10 Introduzione e moderazione&lt;br /&gt;Wolfram Sparber, EURAC Research, Bolzano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;16:10 &amp;ndash; 16:30 Riqualificazione energetica del quartiere Arquata a Torino&lt;br /&gt;Luigi Fazari, ATC Torino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;16:30 &amp;ndash; 16:50 Riqualificazione dell&amp;rsquo;area Porta Nuova a Milano&lt;br /&gt;Giancarlo Tancredi, Comune di Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;16:50 &amp;ndash; 17:10 Il nuovo quartiere Casanova come esempio di un quartiere sostenibile&lt;br /&gt;Marco Castagna, Eurac Research, Bolzano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;17:10 - 17:30 Teleraffrescamento con grandi serbatoi di acqua fredda &amp;ndash; 3 anni di esperienza pratica della citt&amp;agrave; di Chemnitz&lt;br /&gt;Thorsten Urbaneck, Universit&amp;agrave; Chemnitz&lt;br /&gt;17: 30 - 17:45 Presentazione aziendale: trasformazione di centrali termiche a biomassa in impianti di cogenerazione: stato dell&amp;rsquo;arte, valutazioni economiche ed ambientali, esempi di impianti realizzati&lt;br /&gt;Andrea Duvia, Gammel Duvia Engineering Srl, Torino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Tutto il &lt;a href=&quot;../../news/klimaenergy_news/Gesamtes%20Rahmenprogramm_DEU.pdf&quot;&gt;programma collaterale di KLIMAENERGY 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>19 Jul 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Piani di Azione per l'energia sostenibile</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2272-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Tavola rotonda presso l'INNOVATION FORUM - Corsia D26&lt;br /&gt;I PAES Piani di Azione per l'Energia Sostenibile:&lt;br /&gt;Rassegna di metodologie ed esperienze&lt;br /&gt;14:00 &amp;ndash; 14:20 Le linee guida del PAES all&amp;rsquo;interno del Patto dei Sindaci&lt;br /&gt;Virginia Bombelli, JRC, EC European Commission, Ispra (VA)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;14:20 &amp;ndash; 15:50 Tavola rotonda e discussione sulle esperienze nell&amp;rsquo;elaborazione ed implementazione dei PAES.&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;Virginia Bombelli, JRC, EC European Commission, Ispra (VA)&lt;br /&gt;Antonio Lumicisi, Ministero dell&amp;rsquo;Ambiente, Roma&lt;br /&gt;Due comuni italiani raccontano la propria esperienza e presentano il proprio PAES&lt;br /&gt;Un rappresentante delle strutture di supporto del patto dei sindaci&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>19 Jul 2010</pubDate>
</item>
<item>
 <title>A Klimaenergy 2010 una conferenza sul clima organizzata da Arge Alp</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2277-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il clima cambia ad una velocit&amp;agrave; maggiore di quanto si potesse ragionevolmente prevedere. Con gli ultimi rilevamenti &amp;egrave; stato accertato che, rispetto al 1990, nel 2008 vi &amp;egrave; stato un aumento del 40% di emissioni globali di CO2 provenienti da combustibili fossili. Anche se riuscissimo a limitare i valori di emissione globale, molto probabilmente nei prossimi vent&amp;rsquo;anni assisteremmo, comunque, ad un aumento di oltre 2&amp;deg;C della temperatura terrestre. Il 23 settembre 2010, nell&amp;rsquo;ambito di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, le regioni che aderiscono all'Arge Alp - Comunit&amp;agrave; di Lavoro delle Regioni Alpine - si confronteranno su questo tema e presenteranno delle proposte per diminuire le emissioni di CO2.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 9 Giugno 2010&amp;nbsp; - I relatori che parteciperanno alla conferenza internazionale sul mutamento del clima ne illustreranno l&amp;rsquo;incidenza nell&amp;rsquo;arco alpino. Nel corso dei vari interventi le regioni che aderiscono all'Arge Alp - Comunit&amp;agrave; di Lavoro delle Regioni Alpine &amp;ndash; ovvero Lombardia, Trentino e Alto Adige (per l&amp;rsquo;Italia), Salisburghese, Vorarlberg e Tirolo (per l&amp;rsquo;Austria), Grigioni, San Gallo e Ticino (per la Svizzera), Baviera (per la Germania) presenteranno varie strategie a difesa del clima e suggeriranno come adattarsi al cambiamento.&lt;br /&gt;Gli esperti ritengono che occorre intervenire senza indugio poich&amp;eacute;, se in questo secolo il surriscaldamento del pianeta continuer&amp;agrave; il suo inesorabile corso, numerosi elementi che influiscono sul clima - calotte polari, foreste amazzoniche, monsoni dell&amp;rsquo;Africa occidentale ecc. - potrebbero modificarsi definitivamente. Nell&amp;rsquo;arco alpino il cambiamento climatico influenza lo sviluppo dell&amp;rsquo;ambiente inteso, tra l&amp;rsquo;altro, come sfruttamento delle superfici, attivit&amp;agrave; socio-economiche ed ecosistemi &amp;ndash; in maniera pi&amp;ugrave; consistente che in altre regioni europee. L&amp;rsquo;aumento della temperatura, le variazioni della quantit&amp;agrave; delle precipitazioni, della loro distribuzione ed intensit&amp;agrave;, la scarsa quantit&amp;agrave; di neve, i fenomeni naturali che si abbattono pi&amp;ugrave; violentemente e con maggior frequenza possono provocare numerosi danni ma offrire anche nuove opportunit&amp;agrave;. Saranno proprio questi i temi affrontati dagli esperti invitati a partecipare al congresso in occasione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, ospitata nel quartiere fieristico di Bolzano dal 23 al 25 settembre 2010. Aziende italiane ed estere presenteranno prodotti e tecnologie innovative per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Nel corso dell&amp;rsquo;evento avranno luogo iniziative tra cui spiccano il concorso &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo; e il &amp;ldquo;Campionato solare italiano&amp;rdquo; ideati per sensibilizzare la pubblica amministrazione a sfruttare le energie rinnovabili.&lt;br /&gt;In questo campo l&amp;rsquo;Alto Adige assume un ruolo di prestigio in Europa anche perch&amp;eacute; nella Provincia finora si &amp;egrave; saputo intervenire concretamente nella perfetta consapevolezza che in questo campo non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; concesso procrastinare. Infatti, &amp;egrave; certo che, tra il 2015 e il 2020, le emissioni mondiali di CO2 raggiungeranno i loro valori massimi, ma potrebbero diminuire drasticamente se riusciremo a limitare l&amp;rsquo;innalzamento della temperatura ad un massimo di +2 &amp;deg;C rispetto ai livelli preindustriali. Nella comunicazione 2010/86 al Parlamento Europeo, anche la Commissione Europea conferma che i valori medi annuali pro-capite di CO2 devono essere drasticamente diminuiti entro il 2050 e ribadisce il ruolo trainante dell&amp;rsquo;Unione Europea in materia di difesa del clima. La Commissione si prefigge di trasformare l&amp;rsquo;Europa nella regione al mondo in assoluto pi&amp;ugrave; sostenibile; in quest&amp;rsquo;ottica invita i vari Paesi a studiare come introdurre, entro il 2050, un sistema economico a bassa emissione di carbonio, con il preciso intento di ridurre dell&amp;rsquo;80-95% rispetto al 1990 (-20% entro il 2020) le emissioni di gas serra degli Stati industrializzati. Gli sforzi maggiori sono richiesti ai principali settori emettitori (produzione di energia, consumo energetico, traffico).&lt;br /&gt;Michl Laimer, Assessore provinciale all&amp;rsquo;ambiente, informa che: &amp;ldquo;A marzo la Giunta provinciale ha approvato i nuovi criteri per l&amp;rsquo;incentivazione energetica, parte del cosiddetto Pacchetto per la tutela del clima. E&amp;rsquo; nelle nostre intenzioni sfruttare l&amp;rsquo;energia in maniera intelligente, ottimizzare l&amp;rsquo;utilizzo delle risorse a nostra disposizione e potenziare l&amp;rsquo;utilizzo delle energie rinnovabili in modo da trasformare la nostra provincia in un territorio totalmente compatibile con il clima&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A dicembre 2009 in Alto Adige si contavano: &lt;br /&gt;-&amp;nbsp;930 impianti idroelettrici per una potenza totale 760 MW, &lt;br /&gt;-&amp;nbsp;63 centrali di teleriscaldamento a biomassa (circa la met&amp;agrave; dei comuni altoatesini ne &amp;egrave; dotato)&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;oltre 7000 impianti a biomassa di piccola taglia (cippato e pellets)&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;30 impianti a biogas&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;0,31 m&amp;sup2; pro capite di collettori solari termici, equivalente a 15 volte la media nazionale&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;52 watt pro capite di solare fotovoltaico, contro i 7,5 W pro capite della media nazionale&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;291 impianti geotermici a bassa entalpia&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;7 impianti geotermici ad alta entalpia (fino a 5.000 m) in pianificazione&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;11 impianti eolici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>09 Jun 2010</pubDate>
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 <title>Conferenza dell'UE: 500 città si impegnano a ridurre il CO2 di oltre il 20% </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2246-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il 5 maggio oltre 500 sindaci europei si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20% entro il 2020. Firmando il &quot;Patto dei sindaci&quot; essi si impegnano a risparmiare energia, a promuovere le energie rinnovabili e a sensibilizzare i cittadini. La firma della dichiarazione avverr&amp;agrave; alla presenza di Jos&amp;eacute; Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, e di Jos&amp;eacute; Luis Rodr&amp;iacute;guez Zapatero, Primo ministro spagnolo. Il Patto dei sindaci &amp;egrave; un'iniziativa della Commissione sostenuta dal Parlamento europeo e dal Comitato delle regioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contesto: &lt;br /&gt;Il Patto dei sindaci &amp;egrave; una conferenza annuale lanciata dalla Commissione europea nel 2009. Quest'anno firmeranno la dichiarazione i sindaci di oltre 500 citt&amp;agrave;, portando il numero dei firmatari a 1600, suddivisi in 36 paesi e in rappresentanza di 120 milioni di cittadini. &lt;br /&gt;La Commissione europea sostiene l'iniziativa organizzando la conferenza, incoraggiando lo scambio di buone pratiche sul sito web dedicato e aiutando le autorit&amp;agrave; locali a finanziare le azioni in ambito energetico tramite programmi come ELENA, che nel 2010 conceder&amp;agrave; finanziamenti per 15 milioni di euro. &lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sul Patto dei sindaci e sulla cerimonia consultare il sito: &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.eumayors.eu/&quot;&gt;http://www.eumayors.eu/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>11 May 2010</pubDate>
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 <title>Parte il campionato italiano solare</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2240-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Le citt&amp;agrave; italiane in gara per vincere la competizione delle rinnovabili&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presentato oggi a Milano il &amp;ldquo;Campionato Italiano Solare&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;iniziativa promossa da Legambiente in collaborazione con &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici di Fiera Bolzano. Il Campionato vuole essere un modo per raccogliere e pubblicare tutti i dati relativi alla diffusione del solare termico e del fotovoltaico nelle citt&amp;agrave; italiane per poter ricostruire e aggiornare sistematicamente la classifica sulle migliori performance urbane. Obiettivo di questa originale classifica &amp;egrave; quello di stimolare una sana competizione fra i centri urbani, perch&amp;eacute; nelle realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; innovative, grazie al solare, l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; pi&amp;ugrave; pulita e i cittadini risparmiano in bolletta, mentre la diffusione delle nuove tecnologie determina anche la creazione di nuovi posti di lavoro. &lt;br /&gt;I risultati del &amp;ldquo;Campionato Italiano del Solare&amp;rdquo; saranno presentati il 23 settembre a Bolzano durante la fiera internazionale &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;. Il campionato ha anche un sito dedicato dove poter consultare tutti i dati, a disposizione anche dei Comuni che potranno aggiornarlo periodicamente: &lt;a href=&quot;http://www.campionatosolare.it&quot;&gt;www.campionatosolare.it&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Il monitoraggio completo e aggiornato dei dati sulla diffusione del solare termico e fotovoltaico si ottiene attraverso i dati ottenuti tramite un questionario inviato ai Comuni italiani, incrociati con dati provenienti dal GSE e dalle Aziende e associazioni del settore.&lt;br /&gt;La Classifica viene calcolata considerando il rapporto tra la popolazione residente nei territori comunali e le installazioni di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici oltre che una serie di parametri sull&amp;rsquo;efficienza in edilizia. Lo scopo, &amp;egrave; quello di premiare le realt&amp;agrave; comunali in cui le tecnologie rinnovabili, e in particolare solari, rispondono meglio al fabbisogno elettrico e termico delle famiglie.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;La classifica del campionato viene stilata attribuendo un punteggio numerico sulla base dei dati e delle informazioni censite. La somma dei punti genera una classifica che premia le Amministrazioni che avranno la maggior potenza installata in relazione al numero degli abitanti.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Le classifiche sono divise in 4 categorie in base alla grandezza dei comuni: Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti), Medi Comuni (da 5.000 a 20.000 abitanti), Comuni Medio-Grandi ( da 20.000 a 100.000) e Grandi Comuni (maggiori di 100.000 abitanti).&amp;nbsp; I dati verranno aggiornati con cadenza trimestrale e pubblicati attraverso il sito dedicato a tale iniziativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>03 May 2010</pubDate>
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 <title>Partito il concorso &quot;Klimaenergy Award 2010&quot; per la tutela dell'ambiente</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2166-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Sono aperte le iscrizioni al concorso &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo; promosso da &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che si svolge a Bolzano dal 23 al 25 settembre 2010. Fino al 31 luglio 2010 i comuni e le province di tutta Italia possono iscrivere i propri progetti improntati sul risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 15 marzo 2010 - Fiera Bolzano, in collaborazione con l&amp;rsquo;Assessorato all&amp;rsquo;urbanistica, ambiente ed energia della Provincia Autonoma di Bolzano, ha aperto le iscrizioni per partecipare alla terza edizione del &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, il concorso legato a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, manifestazione interamente dedicata alla produzione di energia rinnovabile per usi commerciali e pubblici che avr&amp;agrave; luogo il prossimo settembre nel quartiere fieristico di Bolzano.&lt;br /&gt;Fino al 31 luglio 2010, potranno iscriversi i comuni e le province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell&amp;rsquo;efficienza energetica. Sar&amp;agrave; possibile presentare lavori portati a termine dal gennaio 2007 o quelli che saranno conclusi entro dicembre 2010. La partecipazione &amp;egrave; gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e province. &lt;br /&gt;Una giuria di esperti, completamente indipendente, valuter&amp;agrave; i progetti presentati in conformit&amp;agrave; a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilit&amp;agrave; di adattare&lt;br /&gt;il progetto anche alla realt&amp;agrave; di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. &lt;br /&gt;Per ogni categoria saranno scelti i tre progetti migliori, i lavori verranno in seguito presentati in fiera e saranno eletti i progetti migliori per ogni singola categoria. I comuni vincitori riceveranno la targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 10&amp;rdquo; e un incentivo per partecipare, con uno stand, alla successiva edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;. Inoltre, ai progetti vincitori sar&amp;agrave; data visibilit&amp;agrave; sulla stampa nazionale e i premiati potranno utilizzare il logo &amp;ldquo;Klimaenergy-Award 10&amp;rdquo; sia su stampati che sulla propria homepage.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni che riguardano il programma di &amp;ldquo;Klimaenergy 2010&amp;rdquo;: programma delle manifestazioni collaterali, modalit&amp;agrave; di partecipazione al &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, rivolto ai comuni e province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato&amp;nbsp; progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell&amp;rsquo;efficienza energetica, si trovano nella pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt; . Allo stesso indirizzo &amp;egrave; possibile scaricare il modulo per l&amp;rsquo;iscrizione all&amp;rsquo;Award.&lt;br /&gt;Per informazioni in merito alla partecipazione al concorso rivolgersi al Dott. Ing. Marco Castagna dell&amp;rsquo;Accademia Europea di Bolzano, Eurac reseach, al numero +39 0471 055346.&lt;br /&gt;Si possono iscrivere i progetti all&amp;rsquo;indirizzo: &lt;a href=&quot;mailto:klimaenergyaward@fierabolzano.it&quot;&gt;klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Referente per gli espositori: &lt;br /&gt;Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; &amp;ndash; Fiera Bolzano SpA, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>15 Mar 2010</pubDate>
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 <title>Italia al secondo posto nel fotovoltaico</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2158-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Nel fotovoltaico, l'Italia ha varcato la soglia di 1 GW di potenza installata, che corrisponde al fabbisogno di 1 milione e 200 mila persone. L'Italia cos&amp;igrave; &amp;egrave; al secondo posto, preceduta solo dalla Germania. Per quanto riguarda il know-how nelle energie rinnovabili, Bolzano funge da ponte tra Nord e Sud.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel fotovoltaico, l'Italia ha varcato la soglia di 1 GW di potenza installata. Sono, pi&amp;ugrave; o meno, 70 mila gli impianti certificati e funzionanti, per una produzione annua di 1.300 GWh, che &amp;egrave; quanto basta a fornire energia per 500 mila famiglie. Detto altrimenti: &amp;egrave; il fabbisogno di 1 milione e 200 mila persone. Siamo secondi, a questo punto, preceduti soltanto dalla Germania&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono 1000 le imprese di settore, tra cui molte neonate, con un fatturato complessivo che per il 2009 eÌ stato stimato in almeno 2,5 miliardi di euro. Ormai sono piuÌ di 20 mila le persone occupate, direttamente o indirettamente, nel settore fotovoltaico.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;attuazione della nuova politica energetica&amp;rdquo;, dice il Ministro Scajola, &amp;ldquo;sta dando inoltre un considerevole contributo all&amp;rsquo;ambiente. I dati del GSE, la holding pubblica energetica che sostiene lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l&amp;rsquo;erogazione di servizi ed incentivi per la produzione elettrica, fotografano un vero e proprio &amp;lsquo;boom&amp;rsquo; del settore e rilevano che con il solo fotovoltaico si evita la produzione di 875 mila tonnellate di CO2 e si riduce il consumo di combustibili fossili di 0,23 milioni di tonn equivalente petrolio&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A sostegno di questo processo e dell&amp;rsquo;innovazione tecnologica del settore, oltre al Conto Energia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha investito molto anche nella ricerca: nel triennio 2006-2008, attraverso gli accordi di programma con Enea, Cnr ed Erse, sono stati finanziati 15 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 4 milioni di euro nel 2009. Per il triennio 2009-2011 l&amp;rsquo;impegno economico prevede un finanziamento per altri 8 milioni di euro.&lt;br /&gt;A tali risorse si affianca il programma &amp;ldquo;Industria 2015&amp;rdquo; che pure ha visto l&amp;rsquo;approvazione di 5 progetti per il fotovoltaico, con uno stanziamento complessivo di 66,7 milioni di euro, dei quali 29,3 milioni erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Per altri due progetti, che riguardano il solare termodinamico, ossia la produzione di calore sfruttando la componente termica dell&amp;rsquo;energia solare, sono stati previsti complessivamente 25 milioni di euro, dei quali 9,5 stanziati dallo stesso Ministero.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>10 Mar 2010</pubDate>
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 <title>Presentata a Wels Klimaenergy 2010 </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2156-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;La Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; a Bozano si rivolge ad un pubblico altamente specializzato composto da responsabili di uffici pubblici e istituzioni nonch&amp;eacute; da rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato ed alberghiero. La Fiera si svolge dal 23 al 25 settembre 2010, copre tutti i settori delle energie rinnovabili ed offre un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all&amp;rsquo;avanguardia. Il 4 marzo la terza edizione &amp;egrave; stata presentata in una conferenza stampa a Wels in Austria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un&amp;rsquo;indagine condotta da Fiera Bolzano in occasione dell&amp;rsquo;edizione 2009 di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo; &amp;egrave; emerso che l&amp;lsquo;87% dei 7.250 visitatori &amp;egrave; giunto proprio dai settori dell&amp;lsquo;approvvigionamento di energia, dalla pubblica amministrazione, da studi di architettura, ingegneria e progettazione, dal comparto agricolo e forestale, dal settore alberghiero, industriale, edile e dell&amp;lsquo;artigianato.&lt;br /&gt;Le aziende che espongono a Bolzano offrono un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all&amp;rsquo;avanguardia, una panoramica a 360&amp;deg; sul mondo delle rinnovabili toccando i settori dell&amp;rsquo;energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico. Presenti in Fiera anche istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata.&lt;br /&gt;La maggior parte degli espositori del 2009 ha gi&amp;agrave; confermato la propria partecipazione anche per quest&amp;rsquo;anno. Tra questi Mauro Bonera della AB Energy Spa presente sin dalla prima edizione che a Fiera Bolzano ha dichiarato: &amp;ldquo;I contatti attivati durante le prime due edizioni di Klimaenergy sono stati molto interessanti. Per questo parteciperemo per il terzo anno consecutivo. Nel settore del riscaldamento a biomassa l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; una zona molto interessante e la manifestazione rappresenta una valida occasione d&amp;lsquo;incontro con costruttori e installatori per discutere progetti comuni&amp;ldquo;. &lt;br /&gt;Anche Karsten Ahrens e Michael K&amp;ouml;rber, responsabili dello studio tedesco MPW Legal &amp;amp; Tax, si ritengono soddisfatti affermando di aver avviato buoni contatti grazie a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;e rilevato un notevole interesse nel comparto della consulenza energetica: &amp;ldquo;Ci sono molte aziende intenzionate ad operare nel settore della consulenza energetica e si percepisce che il mercato italiano delle energie rinnovabili sta vivendo un vero e proprio boom. Il nostro scopo &amp;egrave; portare in Italia la nostra esperienza ventennale maturata in Germania: partecipare a Klimaenergy &amp;egrave; il primo passo in questa direzione. Rispetto al primo anno, abbiamo notato che il settore dell&amp;lsquo;energia solare si &amp;egrave; particolarmente sviluppato cos&amp;igrave; come &amp;egrave; aumentato il numero delle aziende espositrici e l&amp;lsquo;interesse dei visitatori&amp;ldquo;.&lt;br /&gt;Modello esemplare per tutto il nostro Paese, l&amp;rsquo;Alto Adige rappresenta la cornice ideale per una fiera come &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;: su una superficie di 7.400 m2 e con i suoi circa 500.000 abitanti, la regione conta 930 centrali idroelettriche con una portata di 760 MW, 63 centrali da biomassa e da teleriscaldamento presenti in circa la met&amp;agrave; dei comuni altoatesini, 30 impianti a gas biologico ed oltre 7000 impianti a biomassa di dimensioni ridotte (cippato e pellet), 11 centrali eoliche. In Alto Adige vi sono poi 0,31 m2 a testa di collettori solari, un valore questo che supera la media nazionale di ben 15 volte, nonch&amp;eacute; 52 watt di potenza fotovoltaica sempre pro capite (la media nazionale si attesta intorno a 7,5 Watt a testa). Sul territorio, inoltre, risultano installati 291 impianti geotermici corticali, mentre &amp;egrave; in programma la costruzione di 7 impianti geotermici a gran profondit&amp;agrave; (fino a 5000 metri).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klimaenergy.it&quot;&gt;www.klimaenergy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Referente per gli espositori: &lt;br /&gt;Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; &amp;ndash; Fiera Bolzano SpA, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>04 Mar 2010</pubDate>
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 <title>Italia: un mercato dalle grandi potenzialità per il settore energetico</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2140-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Italia crede nelle energie rinnovabili e si trasforma in un mercato di sbocco molto interessante per il settore delle energie alternative e per quello della riqualificazione energetica degli edifici. Nel nostro Paese sta crescendo indiscutibilmente la Green Economy che si attesta su un mercato da 10 miliardi di euro, come rilevato dall&amp;rsquo;Eurispes nel Rapporto Italia 2010. Nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie per l&amp;rsquo;edilizia sostenibile i Paesi come l&amp;rsquo;Austria, la Germania e la Svizzera sono all&amp;rsquo;avanguardia e possono sfruttare questo &amp;ldquo;terreno fertile&amp;rdquo; per esportare il proprio know-how.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali (Eurispes) ha stimato il consumo di energia rinnovabile e di prodotti dell&amp;rsquo;agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e della finanza etica in circa 810 miliardi di euro nel Mondo, 122 miliardi di euro in Europa e 10 miliardi di euro in Italia, con un&amp;rsquo;incidenza sul consumo mondiale ed europeo rispettivamente dell&amp;rsquo;1,2% e dell&amp;rsquo;8,2%.&lt;br /&gt;Il Rapporto Italia 2010 dell&amp;rsquo;Eurispes mette in evidenza come, sul fronte delle rinnovabili, nel nostro Paese e nel periodo compreso tra il 2001 e il 2007 sia diminuito il consumo di petrolio del 7,8% e sia cresciuto invece il consumo interno lordo di energia da fonti pulite superando i 10 milioni di toe a partire dal 2003 con una punta massima di 13,1 milioni di toe raggiunta nel 2006. Secondo il rapporto Eurispes &amp;egrave; l&amp;rsquo;energia geotermica la principale fonte di energia rinnovabile in Italia seguita rispettivamente dall&amp;rsquo;energia prodotta da biomasse e rifiuti, dall&amp;rsquo;energia idrica, dall&amp;rsquo;energia eolica e in ultimo dall&amp;rsquo;energia solare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Italia offre, inoltre, un potenziale enorme nell&amp;rsquo;ambito della riqualificazione energetica, come emerge dal primo rapporto su energia e costruzioni realizzato dal Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio (Cresme) nel 2009. Gli italiani hanno un&amp;rsquo;alta considerazione della propria casa, per questo sono consapevoli che gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ne farebbero crescere il valore. Per i prossimi 5-10 anni le famiglie italiane dovranno cimentarsi in vari interventi di risanamento della propria abitazione e di conseguenza avranno sempre pi&amp;ugrave; la necessit&amp;agrave; di informarsi e conoscere i prodotti presenti sul mercato.&lt;br /&gt;Facendo una breve panoramica sui prodotti &amp;egrave; possibile costruire un quadro preciso delle potenzialit&amp;agrave; del mercato dell&amp;rsquo;edilizia: nel patrimonio italiano di edilizia abitativa sono stimate 137 milioni di unit&amp;agrave; di chiusure trasparenti, 72 milioni di finestre che non hanno subito sostituzioni negli ultimi 15 anni e 23 milioni di finestre su cui &amp;egrave; possibile attuare un intervento di efficientamento nell&amp;rsquo;arco dei prossimi 5-10 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piuttosto importante, e destinata a crescere secondo gli esperti, &amp;agrave; la superficie complessiva di pareti esterne soggette ad interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria. In concreto nel 2008 esistevano 3.031 milioni di mq di pareti esterne, negli ultimi 15 anni 2.024 milioni di mq che non hanno subito rinnovi e 139,6 milioni di mq &amp;egrave; il potenziale di intervento di efficientamento nei prossimi 5-10 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al 2008, le coperture a falda degli edifici residenziali, sviluppano una superficie di 831 milioni di mq, 476 milioni di mq non hanno subito rinnovi negli ultimi 12 anni, 301,2 milioni di mq &amp;egrave; il potenziale di intervento di efficientamento in 5-10 anni. &lt;br /&gt;Anche il mercato delle caldaie si prospetta alquanto interessante: 24,7 milioni di abitazioni risultano al 2008 servite da impianti di riscaldamento fisso, centralizzato o autonomo, 14,9 milioni di abitazioni &amp;egrave; il potenziale di intervento di efficientamento in 5-10 anni. &lt;br /&gt;Dalla ricerca emerge, inoltre, che i pannelli solari costituiscono la tipologia di intervento pi&amp;ugrave; ambita&amp;nbsp; dagli italiani (34-35 % degli intervistati li ritiene necessari per la propria abitazione, quasi il 50% delle famiglie dichiara di voler provvedere alla sostituzione di infissi e impianti termici).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;espansione prevista nel settore energetico costituisce un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di sviluppo industriale basato sulla crescita di attivit&amp;agrave; e di prodotti innovativi. Il mercato del nord Europa ha gi&amp;agrave; fatto passi da gigante in questa direzione e pu&amp;ograve; trovare in Italia un mercato di sbocco molto interessante e maturo per affrontare i giusti investimenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo scenario, l&amp;rsquo;Alto Adige, grazie alla sua strategica posizione geografica, funge da ponte tra il nord e il sud Europa e in tutt&amp;rsquo;Italia vanta il ruolo di &amp;lsquo;centro di competenza&amp;rsquo; per l&amp;rsquo;efficienza energetica e per le energie alternative. Un ruolo da portavoce acquisito grazie alle forti sinergie che si sono create tra imprese, istituzioni e cittadini che rendono la regione un&amp;rsquo;ottimale&amp;nbsp; piattaforma di business nel settore energetico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modello esemplare, l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; attualmente l&amp;lsquo;unica regione italiana a coprire oltre il 50% del proprio fabbisogno con fonti d&amp;lsquo;energia rinnovabili. Entro il 2013 si prevede di arrivare al 75% e la Giunta Provinciale &amp;egrave; determinata a coprire il 100% del fabbisogno energetico entro il 2020. Anche nel settore edile l&amp;rsquo;Alto Adige rappresenta un modello di riferimento per l&amp;rsquo;Italia con il suo standard minimo CasaClima B (max. consumo energetico di 5 lt/m&amp;sup2; di gasolio all&amp;rsquo;anno) per le nuove abitazioni e per la profusa cultura nella tutela ambientale fortemente radicata sul territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In occasione delle due fiere specializzate di Fiera Bolzano espressamente focalizzate sul settore energetico - &amp;ldquo;Klimahouse&amp;rdquo;, manifestazione leader in Italia per l&amp;rsquo;efficienza energetica e la sostenibilit&amp;agrave; in edilizia, e &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, la nuova fiera delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che nel 2009 ha registrato un 45% di visitatori in pi&amp;ugrave; rispetto alla prima edizione &amp;ndash; tutta l&amp;rsquo;attenzione si sposta verso la provincia pi&amp;ugrave; a nord dello stivale. &lt;br /&gt;Per accontentare un grandissimo interesse del centro-sud del Paese per le tematiche proposte, Fiera Bolzano ha deciso di organizzare anche una versione &amp;lsquo;itinerante&amp;rsquo; di &amp;ldquo;Klimahouse&amp;rdquo; che, a fronte del grande successo registrato nel 2009, giunge nel 2010 alla sua terza edizione che si terr&amp;agrave; dall&amp;rsquo;8 al 10 ottobre a&amp;nbsp; Bastia Umbra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>24 Feb 2010</pubDate>
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 <title>Fiera Bolzano presenta la terza edizione di Klimaenergy </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2129-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Attualmente l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; l&amp;lsquo;unica regione italiana a coprire oltre il 50% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Se &amp;eacute; previsto che entro il 2013 si arrivi al 75%, la Giunta Provinciale &amp;egrave; determinata a coprire il 100% del suo fabbisogno entro il 2020. Un importante contributo culturale e divulgativo in materia giunge da &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo;, Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, che si terr&amp;agrave; dal 23 al 25 settembre 2010 nel centro fieristico di Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le statistiche lo confermano: anche in Italia la Green Economy &amp;egrave; in significativa ascesa e il mercato delle energie rinnovabili registra importanti ritmi di crescita posizionando il nostro Paese al quinto posto nella classifica europea per consumo interno lordo. Anche l&amp;rsquo;Italia, dunque, scopre i vantaggi ambientali ed economici offerti dalle fonti di energia alternativa (fonte Eurispes). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La divulgazione delle tematiche legate al risparmio energetico &amp;egrave; gi&amp;agrave; da diversi anni al centro dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di Fiera Bolzano con alcune delle sue manifestazioni fieristiche di maggior successo: da &amp;ldquo;Klimahouse&amp;rdquo;, dedicata all&amp;rsquo;efficienza energetica e alla sostenibilit&amp;agrave; in edilizia nata nel 2006, a &amp;ldquo;Klimahouse Itinerante&amp;rdquo; rivolta al mercato del centro-sud Italia, fino a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; focalizzata sulle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che ha esordito nel 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente ricca di contenuti si preannuncia la terza edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo; in mostra dal 23 al 25 settembre. Il grande interesse per il mondo delle rinnovabili, il ricco spazio espositivo e l&amp;rsquo;articolato programma di eventi collaterali - tra cui un convegno internazionale, i tour guidati a impianti gi&amp;agrave; realizzati che utilizzano energie rinnovabili, workshop e conferenze specializzate -&amp;nbsp; sono infatti le premesse per un&amp;rsquo;edizione di grande successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono 170 le aziende che partecipano a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; dal 2009 offrendo, con un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all&amp;rsquo;avanguardia, una panoramica a 360&amp;deg; sul mondo delle rinnovabili toccando i settori dell&amp;rsquo;energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico. Presenti in Fiera anche istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte degli espositori del 2009 ha gi&amp;agrave; confermato la propria partecipazione anche per quest&amp;rsquo;anno. Tra questi Mauro Bonera della AB Energy Spa presente sin dalla prima edizione che a Fiera Bolzano ha dichiarato: &amp;ldquo;I contatti attivati durante le prime due edizioni di Klimaenergy sono stati molto interessanti. Per questo parteciperemo per il terzo anno consecutivo. Nel settore del riscaldamento a biomassa l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; una zona molto interessante e la manifestazione rappresenta una valida occasione d&amp;lsquo;incontro con costruttori e installatori per discutere progetti comuni&amp;ldquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Karsten Ahrens e Michael K&amp;ouml;rber, responsabili dello studio tedesco MPW Legal &amp;amp; Tax, si ritengono soddisfatti affermando di aver avviato buoni contatti grazie a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;e rilevato un notevole interesse nel comparto della consulenza energetica: &amp;ldquo;Ci sono molte aziende intenzionate ad operare nel settore della consulenza energetica e si percepisce che il mercato italiano delle energie rinnovabili sta vivendo un vero e proprio boom. Il nostro scopo &amp;egrave; portare in Italia la nostra esperienza ventennale maturata in Germania: partecipare a Klimaenergy &amp;egrave; il primo passo in questa direzione. Rispetto al primo anno, abbiamo notato che il settore dell&amp;lsquo;energia solare si &amp;egrave; particolarmente sviluppato cos&amp;igrave; come &amp;egrave; aumentato il numero delle aziende espositrici e l&amp;lsquo;interesse dei visitatori&amp;ldquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; si rivolge ad un pubblico altamente specializzato composto da responsabili di uffici pubblici e istituzioni nonch&amp;eacute; da rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato ed alberghiero. Da un&amp;rsquo;indagine condotta da Fiera Bolzano in occasione dell&amp;rsquo;edizione 2009 di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo; &amp;egrave; emerso che l&amp;lsquo;87% dei 7.250 visitatori &amp;egrave; giunto proprio dai settori dell&amp;lsquo;approvvigionamento di energia, dalla pubblica amministrazione, da studi di architettura, ingegneria e progettazione, dal comparto agricolo e forestale, dal settore alberghiero, industriale, edile e dell&amp;lsquo;artigianato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modello esemplare per tutto il nostro Paese, l&amp;rsquo;Alto Adige rappresenta la cornice ideale per una fiera come &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;: su una superficie di 7.400 m2 e con i suoi circa 500.000 abitanti, la regione conta 930 centrali idroelettriche con una portata di 760 MW, 63 centrali da biomassa e da teleriscaldamento presenti in circa la met&amp;agrave; dei comuni altoatesini, 30 impianti a gas biologico ed oltre 7000 impianti a biomassa di dimensioni ridotte (cippato e pellet), 11 centrali eoliche. In Alto Adige vi sono poi 0,31 m2 a testa di collettori solari, un valore questo che supera la media nazionale di ben 15 volte, nonch&amp;eacute; 52 watt di potenza fotovoltaica sempre pro capite (la media nazionale si attesta intorno a 7,5 Watt a testa). Sul territorio, inoltre, risultano installati 291 impianti geotermici corticali, mentre &amp;egrave; in programma la costruzione di 7 impianti geotermici a gran profondit&amp;agrave; (fino a 5000 metri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>23 Feb 2010</pubDate>
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 <title>Klimaenergy cresce</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2004-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;Grande soddisfazione per Fiera Bolzano e la sua recente innovazione fieristica &amp;ndash; &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; &amp;ndash; ma anche per i 7.250 visitatori, commenti molto positivi da parte degli espositori ed un&amp;rsquo;offerta congressuale che ha trovato una clientela entusiasta. Sono questi, in poche parole, i risultati della seconda edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, la fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che si &amp;egrave; conclusa sabato scorso nel quartiere fieristico di Bolzano registrando un 45% in pi&amp;ugrave; di visitatori rispetto alla prima edizione 2008.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si &amp;egrave; chiusa la seconda edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, la nuova nata tra le specializzate di Fiera Bolzano, l&amp;rsquo;expo delle energie rinnovabili per usi commerciali e per la pubblica amministrazione che Bolzano ha ospitato a partire da gioved&amp;igrave; 24 settembre. &amp;ldquo;La seconda edizione di una manifestazione deve superare una grande prova&amp;rdquo;, afferma il Direttore di Fiera Bolzano, Reinhold Marsoner e spiega: &amp;ldquo;da un lato si devono trovare sufficienti aziende disposte ad esporre per offrire una panoramica completa sul mercato, mentre dall&amp;rsquo;altro, bisogna che questa offerta venga recapitata dal giusto target di visitatori&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;La seconda prova &amp;egrave; stata superata brillantemente da &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, che ha registrato la completa soddisfazione degli espositori e un 45% di visitatori in pi&amp;ugrave; rispetto all&amp;rsquo;anno precedente. Una tre giorni intensa dove 166 espositori hanno messo in vetrina le novit&amp;agrave; tecnologiche a disposizione sul mercato e messo a disposizione il proprio know-how e competenza in merito allo sfruttamento dell&amp;rsquo;energia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;lsquo;indagine condotta da Fiera Bolzano su un campione di 248 visitatori rivela che quasi il 60% degli intervistati &amp;egrave; giunto da fuori provincia, per la maggior parte dal nord (Veneto, Trentino, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Valle d&amp;rsquo;Aosta), ma anche dal centro (2,8%) e dal sud (1,6%) del Paese con una buona percentuale anche dall&amp;rsquo;Austria (2,8%) e da altri Paesi (0,8%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal sondaggio emerge una generale &amp;ldquo;positivit&amp;agrave;&amp;rdquo; da parte degli operatori che hanno visitato la manifestazione: il 96,8% ha avuto un&amp;rsquo;impressione &amp;ldquo;buona&amp;rdquo; (64,9%) o addirittura &amp;ldquo;molto buona&amp;rdquo; (7,7%) della fiera, il 24,2% si &amp;egrave; dichiarato soddisfatto di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, mentre solo l&amp;rsquo;2,4% non ha espresso un giudizio positivo. Il 0,8% non si &amp;egrave; espresso.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; ha raggiunto il suo target, l&amp;rsquo;87,8% dei visitatori sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, industria, agricolo, forestale e alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d&amp;rsquo;energia in enti pubblici: il 43,5% degli intervistati &amp;egrave; imprenditore, il 26,2% collaboratore, il 16,1% responsabile di un settore della propria azienda e l&amp;rsquo;8,1% direttore generale. Il 6,0% non ha indicato la funzione ricoperta in azienda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli espositori si sono dichiarati molto soddisfatti dell&amp;rsquo;andamento di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; e&amp;nbsp; sono rimasti piacevolmente stupiti dalla sua forte crescita dalla prima edizione che ha sottolineato il grande lavoro svolto dall&amp;rsquo;organizzazione fieristica. Molti espositori hanno confermato che la qualit&amp;agrave; dei visitatori che hanno visitato l&amp;rsquo;evento da gioved&amp;igrave; 24 a sabato 26 settembre &amp;egrave; stata molto alta e hanno dichiarato di avere l&amp;rsquo;intenzione di presentarsi nel 2010 con una superficie espositiva pi&amp;ugrave; ampia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mauro Bonera, Area Manager Triveneto di AB ENERGY SPA ha commentato quest&amp;rsquo;edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;: &amp;ldquo;Avevamo partecipato a Klimaenergy gi&amp;agrave; alla prima edizione nel 2008. Quest'anno sono stato presente tutti i giorni e ho visto un buon incremento nel numero di visitatori. I contatti sono molto interessanti e continueremo a partecipare anche in futuro. Per il nostro settore, il biogas, a Klimaenergy si trovano buoni contatti, soprattutto nella giornata del venerd&amp;igrave;. Klimaenergy &amp;egrave; anche un'occasione di incontro con costruttori e installatori per discutere progetti comuni. Abbiamo raccolto parecchi contatti che potranno offrire interessanti opportunit&amp;agrave; da sviluppare nei mesi successivi alla fiera.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche Stefan Schiessl, Amministratore Delegato di TERRASOND GmbH &amp;egrave; rimasto molto soddisfatto: &amp;ldquo;Avevamo avuto un ottimo risultato gi&amp;agrave; a Klimaenergy 2008. Nel 2009 abbiamo lavorato in stretta collaborazione con Fiera Bolzano. L'organizzazione e l'assistenza agli espositori sono molto buoni, cos&amp;igrave; come il rapporto prezzo/prestazioni. L'affluenza ci &amp;egrave; sembrata cospicua, soprattutto nella giornata di venerd&amp;igrave;. Il settore del geotermico &amp;egrave; molto business-to-business e quindi gli operatori visitano la fiera preferibilmente nei giorni feriali. Klimaenergy aveva superato le nostre aspettative gi&amp;agrave; alla prima edizione e quest'anno si &amp;egrave; riconfermata, quindi torneremo anche nel 2010.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La manifestazione &amp;egrave; stata accompagnata durante l&amp;rsquo;arco dei tre giorni dal congresso di alto livello che ha messo in luce vari aspetti legati alle energie rinnovabili, dalle agevolazioni fiscali ad aspetti pi&amp;ugrave; tecnici accompagnati da esempi concreti ed attuabili. 350 operatori hanno assistito alle relazioni degli esperti di fama internazionale, partecipato alle visite guidate ad impianti sul territorio che mostrano tecnologie e nuove strategie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili e preso parte ai convegni organizzati durante la manifestazione dalle associazioni. Anche i seminari e i workshop organizzati da terzi hanno registrato una buona affluenza con circa 300 partecipanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 28 settembre 2009&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>28 Sep 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Fiera Bolzano portavoce della sostenibilità</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2001-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Fiera Bolzano &amp;egrave; portavoce di sostenibilit&amp;agrave;, fonte autorevole nel campo delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e della sostenibilit&amp;agrave; in edilizia con le sue fiere specializzate che costituiscono un marchio riconosciuto in tutta Italia. &lt;br /&gt;Con &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, aperta ancora finao a sabato,&amp;nbsp;&amp;egrave; partito un nuovo progetto sociale che coinvolge non solo tecnici e progettisti, ma tutte le categorie lavorative della societ&amp;agrave; e ogni singolo cittadino. Durante ogni manifestazione di Fiera Bolzano &amp;egrave; da oggi possibile sottoscrivere il &amp;ldquo;Manifesto per la sostenibilit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Con &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Klimahouse&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Klimahotel&amp;rdquo;, Fiera Bolzano si fa promotrice di un messaggio sostenibile per diffondere sempre pi&amp;ugrave; questa filosofia e questa cultura in tutta Italia. &amp;ldquo;Siamo noi esseri umani i responsabili dell&amp;rsquo;attuale sviluppo senza futuro. C&amp;rsquo;&amp;egrave; per&amp;ograve; una buona notizia: noi possiamo imprimere una svolta perch&amp;eacute; esistono soluzioni applicabili immediatamente. Per realizzarla per&amp;ograve; c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di uno sforzo collettivo da parte di tutte le istituzioni sociali, politiche ed economiche&amp;rdquo;. Questa &amp;egrave; la premessa del &amp;ldquo;Manifesto per la Sostenibilit&amp;agrave;&amp;rdquo;, che si propone di esortare i cittadini ad agire in modo che le conseguenze delle nostre azioni siano compatibili con la permanenza di un&amp;rsquo;autentica vita umana sulla terra, come disse il filosofo Hans Jonas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, che si svolge in questi giorni all&amp;rsquo;interno dei padiglioni di Fiera Bolzano, durante &amp;ldquo;Klimahouse Umbria&amp;rdquo;, fiera specializzata per l&amp;rsquo;efficienza energetica e la sostenibilit&amp;agrave; in edilizia, che si svolge a Bastia Umbra dall&amp;rsquo;8 al 10 ottobre 2009 e la sua &amp;ldquo;mamma&amp;rdquo;, la fiera leader in Italia &amp;ldquo;Klimahouse&amp;rdquo;, che come di consueto si svolge a Bolzano nel mese di gennaio (21 - 24 gennaio 2010), durante &amp;ldquo;Hotel&amp;rdquo;, fiera per internazionale specializzata per alberghi e gastronomia, che quest&amp;rsquo;anno prevede come highlight la premiere del congresso internazionale &amp;ldquo;Klimahotel&amp;rdquo;, ma anche durante tutte le altre manifestazioni in programma durante l&amp;rsquo;autunno a Fiera Bolzano, ognuno di noi &amp;egrave; chiamato a sottoscrivere il &amp;ldquo;Manifesto per la Sostenibilit&amp;agrave;&amp;rdquo; basato sul decalogo del sole, i dieci principi per un costruire sostenibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le firme saranno raccolte su un lungo rotolo di carta che avvolger&amp;agrave; una grande sfera per creare un mondo all&amp;rsquo;insegna della sostenibilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 25 settembre 2009&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>25 Sep 2009</pubDate>
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 <title>Inaugurata &quot;Klimaenergy&quot; e premiati sei &quot;Award&quot;</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato2000-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Barack Obama lancia allarmi sulle catastrofi che lascieremo ai nostri figli se non troveremo la strada giusta. &amp;ldquo;Anche se il petrolio durasse per cent&amp;rsquo;anni, non per questo non dobbiamo chiudere le porte alle rinnovabili, anche l&amp;rsquo;et&amp;agrave; della pietra si &amp;egrave; conclusa anche se pietre ne abbiamo tutt&amp;rsquo;oggi&amp;rdquo;, afferma Michl Laimer, Assessore all&amp;rsquo;Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano. Da oggi, a Fiera Bolzano, &amp;egrave; aperta &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, fiera delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che fino a sabato presenta le innovazioni e le tecnologie pi&amp;ugrave; all&amp;rsquo;avanguardia nel settore energetico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Bolzano, 24 settembre 2009) Le fiere sono luoghi di incontro dove i rappresentanti della scienza, dell&amp;rsquo;economia e della politica si confrontano e discutono per cercare nuove soluzioni nel campo delle energie rinnovabili, settore in fase di sperimentazione e di innovazione e Klimaenergy da un forte contributo al dialogo tra le diverse realt&amp;agrave; e, secondo il Presidente della Giunta Provinciale, Luis Durnwalder, si presenta come piattaforma d&amp;rsquo;interesse per tutta la societ&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Sono sei quest&amp;rsquo;anno gli Award consegnati oggi ai comuni italiani in occasione dell&amp;rsquo;inaugurazione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo;. Al concorso si sono presentati 116 comuni e province a conferma del fatto che oggi, sempre pi&amp;ugrave;, il tema energetico occupa un posto di primo ordine nelle decisioni economiche e in quelle della pubblica amministrazione. I vincitori, Campo Tures, Settimo Rottaro, Achabgroup-Legambiente, il Dipartimento dell&amp;rsquo;Amministrazione Penitenziaria di Roma, Reggio Emilia e Napoli hanno ricevuto la targa del &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;ldquo; disegnata dal grafico Heinz Waibl e che premia lo sforzo e i risultati che le amministrazioni pubbliche hanno condiviso con i propri cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti sono alla ricerca di nuove tecnologie che permettano di risparmiare energia e costi sfruttando al meglio le energie rinnovabili e vogliono sapere a quali spese devono andare incontro e se effettivamente ne vale la pena. Per fare luce su questi quesiti Fiera Bolzano organizza, con il patrocinio del dipartimento all'urbanistica, ambiente ed energia della Provincia Autonoma di Bolzano, in ambito di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;ldquo;, un congresso internazionale che fino a sabato accompagna la manifestazione. In particolare, domani si parler&amp;agrave; di co/rigenerazione, geotermia, energia idroelettrica. Venerd&amp;igrave;, la mattinata sar&amp;agrave; improntata su concetti energetici per enti pubblici e su come i comuni possono diventare rinnovabili, mentre nel pomeriggio si discuter&amp;agrave; sulla valorizzazione energetica della biomassa legnosa e del biogas. Sabato sar&amp;agrave; la giornata del solare termico, raffrescamento solare e solare fotovoltaico. &lt;br /&gt;Domani, durante &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo;, Assoimprenditori Alto Adige organizza &amp;ldquo;La giornata dell&amp;rsquo;industria 2009&amp;ldquo;rivolta alle aziende associate, agli ospiti dal mondo della politica, dell&amp;rsquo;economia e della pubblica amministrazione, nonch&amp;eacute; in modo mirato ai giovani e agli studenti universitari. A sua volta l&amp;rsquo;Associazione Provinciale Artigiani e l&amp;rsquo;Unione Provinciale degli artigiani e delle Piccole Imprese organizzano per i loro soci seminari e workshop.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La fiera, con la sua ricca parte espositiva (166 espositori con 1/3 dall&amp;rsquo;estero), le visite guidate e il congresso, per tre giorni &amp;egrave; la vetrina delle innovazioni, dei trend di mercato e propone soluzioni concrete per i diversi comparti economici. Secondo gli esperti la sfida del futuro &amp;egrave; di sostituire le energie fossili con le energie rinnovabili e ogni comune, ogni provincia e ogni Paese deve trovare la soluzione pi&amp;ugrave; adatta a se secondo le proprie conformazioni geografiche e caratteristiche territoriali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fiera &amp;egrave; aperta domani dalle ore 9.00 alle 18.00 e sabato dalle ore 9.00 alle 16.00.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;ldquo;: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>24 Sep 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Un ricco programma congressuale a Klimaenergy 09</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1996-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Non poteva scegliere un momento migliore la fiera delle energie rinnovabili Klimaenergy, con la sua ricca offerta congressuale, per rispondere all'interesse degli italiani. Da un recente studio emerge, infatti, che una percentuale molto alta della popolazione italiana &amp;egrave; fortemente coinvolta dalle questioni energetiche e ambientali. La manifestazione delle energie rinnovabili in sistemi integrati ad uso commerciale e pubblico si svolge a Fiera Bolzano dal 24 al 26 settembre 2009.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 15 giugno 2009 &amp;ndash; Il convegno internazionale organizzato nell&amp;rsquo;ambito della fiera &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; affronter&amp;agrave; il tema delle energie rinnovabili in sistemi integrati. Un argomento che desta un interesse crescente nella popolazione italiana, come &amp;egrave; emerso da una ricerca effettuata da Lorien Consulting e dal mensile La Nuova Ecologia e presentata lo scorso maggio al forum &amp;ldquo;QualEnergia?&amp;rdquo; di Roma promosso insieme a Legambiente e Kyoto Club. Lo studio ha delineato, infatti, un&amp;rsquo;Italia molto informata sulle questioni energetico-ambientali che, per il 68,7% degli intervistati, rappresentano i problemi pi&amp;ugrave; rilevanti rispetto ad altri come il rischio del terrorismo (22,1%) o la casa (4,9%). Secondo i dati emersi dalla ricerca, il 75% della popolazione italiana vorrebbe che l'energia fosse prodotta da fotovoltaico e solare, 8 italiani su 10 si dichiarano favorevoli all&amp;rsquo;utilizzo di fonti energetiche alternative, tanto che per avere energia pulita oltre il 57% di loro sarebbe disposto anche a pagarla di pi&amp;ugrave;. &lt;br /&gt;Sulla base di questo presupposto, gli organizzatori di Fiera Bolzano si aspettano una nutrita partecipazione alle numerose e interessanti presentazioni che si terranno nell&amp;rsquo;ambito del convengo internazionale di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, la manifestazione delle energie rinnovabili in sistemi integrati ad uso commerciale e pubblico che si svolge a Fiera Bolzano dal 24 al 26 settembre 2009.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il convegno sar&amp;agrave; suddiviso in sei moduli, di cui tre gioved&amp;igrave; 24 settembre, due venerd&amp;igrave; 25 e uno la mattina di sabato 26 settembre, giornata conclusiva della fiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sessione mattutina di gioved&amp;igrave; 24 settembre si tratter&amp;agrave; il tema del finanziamento per interventi di efficienza energetica e per l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili e, in particolare, di forme e fonti di finanziamento per impianti a fonte rinnovabile, come i Certificati Verdi, il concetto di multipropriet&amp;agrave;, i Gruppi d&amp;rsquo;acquisto o il Contracting, presentando esempi concreti nazionali ed europei.&lt;br /&gt;Le due sessioni pomeridiane affronteranno, invece, l&amp;rsquo;una il tema della co/trigenerzione e geotermia, con alcuni esempi di casi applicativi nel settore turistico, produttivo e pubblico, l&amp;rsquo;altra quello dell&amp;rsquo;energia idroelettrica, con l&amp;rsquo;illustrazione di nuove tecnologie e applicazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mattina di venerd&amp;igrave; 25 settembre sar&amp;agrave; dedicata ai concetti energetici per enti pubblici e Comuni, con la presentazione del rapporto di Legambiente &amp;ldquo;Comuni rinnovabili 2009&amp;rdquo; e la descrizione di &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;esempi concreti come quelli di Campo Tures e Padova o quelli del Comune di Wildpoldsried in Germania e di Goms in Svizzera. La presentazione &amp;ldquo;Realizzare una citt&amp;agrave; rinnovabile&amp;rdquo; porter&amp;agrave; all&amp;rsquo;attenzione del pubblico presente l&amp;rsquo;esempio virtuoso del Masdar Institute of Science and Technology di Abu Dhabi. L&amp;rsquo;Istituto, impegnato principalmente nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie per l&amp;rsquo;utilizzo di fonti energetiche alternative, sorge a Masdar City, una citt&amp;agrave; progettata dal famoso studio di architettura inglese Foster + Partners come insediamento urbano sostenuto esclusivamente da energia solare e altre fonti rinnovabili. La nuova citt&amp;agrave; &amp;egrave; destinata a ospitare circa 50 mila persone e 15 mila aziende e organizzazioni. Fra queste, appunto, il MIST, che sar&amp;agrave; sviluppato con l&amp;rsquo;aiuto del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston e svolger&amp;agrave; principalmente attivit&amp;agrave; di ricerca finalizzata allo sviluppo di materiali termoelettrici per convertire l&amp;rsquo;irradiazione solare in energia elettrica. In attesa del convegno a &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, il sito &lt;a href=&quot;http://www.masdarcity.ae&quot;&gt;www.masdarcity.ae&lt;/a&gt; consente una visita virtuale della citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel pomeriggio di venerd&amp;igrave; verr&amp;agrave; affrontato, invece, il tema della valorizzazione energetica della biomassa legnosa e del biogas, anche in questo caso con la descrizione di casi applicativi come l&amp;rsquo;impianto di teleriscaldamento a biomassa del Comune di Prato allo Stelvio, la produzione di energia dai rifiuti organici biodegradabili dell&amp;rsquo;impianto di Lana (BZ), l&amp;rsquo;impianto a biogas di piccola taglia (25-50 kWe) a Innsbruck e la gassificazione di cippato e cogenerazione mediante motore Stirling (35kWe) a Castel d&amp;rsquo;Aiano (BO).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, durante la sessione mattutina di sabato 26 settembre verranno presentate esperienze di solare termico, raffrescamento solare e solare fotovoltaico nell&amp;rsquo;industria, nel terziario e nel pubblico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il programma completo dei convegni di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; &amp;egrave; disponibile sul sito &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;, dove &amp;egrave; anche possibile effettuare la pre-registrazione on-line ai convegni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>17 Sep 2009</pubDate>
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 <title>Klimaenergy 09 al via</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1991-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; rappresenta una vetrina di spicco per il settore delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici: sono 166 le aziende che, nonostante la difficile congiuntura economica, partecipano a &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, in programma dal 24 al 26 settembre 2009 nel quartiere espositivo di Fiera Bolzano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 14 settembre 2009 &amp;ndash; Sono 166 le aziende che hanno confermato la propria partecipazione a &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Si tratta di un numero considerevole di adesioni, soprattutto tenendo in considerazione la difficile congiuntura economica che ha colpito l&amp;rsquo;Italia e il mondo intero. Con Klimaenergy 09, Bolzano, dal 24 al 26 settembre, torna al centro dell&amp;rsquo;attenzione di tutti gli addetti ai lavori che operano nel campo delle energie rinnovabili ed alternative e del loro impiego per usi commerciali e pubblici e per aziende ad alto fabbisogno energetico,&amp;rdquo; spiega Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo dato incoraggiante conferma la grande importanza di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; quale punto di riferimento per la presentazione di tecnologie e soluzioni nel settore delle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Il mercato delle rinnovabili &amp;egrave; in forte crescita. L&amp;rsquo;Italia, ad esempio, ha registrato nello scorso anno un notevole aumento del solare fotovoltaico, tanto da classificarsi a livello mondiale al terzo posto per le nuove installazioni. La potenza installata &amp;egrave; quadruplicata, passando da circa 100 MW a 415 MW e sempre pi&amp;ugrave; imprese stanno sviluppando nuove tecnologie in questo settore. Oltre ad essere una vetrina completa per tutto il settore delle rinnovabili, la manifestazione presenta soluzioni innovative concrete nei diversi settori e nelle pi&amp;ugrave; svariate condizioni territoriali e climatiche, realizzate con energie e tecniche rinnovabili ed &amp;egrave; un&amp;rsquo;ottima piattaforma geografica per l&amp;rsquo;incontro delle tecnologie provenienti dal nord con le necessit&amp;agrave; di tutta Italia. In Austria, e soprattutto in Germania, sono presenti molte delle grandi realt&amp;agrave; nel settore delle rinnovabili. Bolzano, con il suo bilinguismo e la sua vicinanza geografica, rappresenta per il mercato italiano il luogo pi&amp;ugrave; adeguato per entrare in contatto con queste realt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Dopo molti tentativi di trovare un rappresentante in Italia, nel 2008 abbiamo deciso di esporre a Klimaenergy e siamo stati seguiti scrupolosamente dal team di Fiera Bolzano. La fiera &amp;eacute; andata molto bene. In Germania, i risultati di una partecipazione fieristica si ottengono dopo un anno circa, mentre, dopo soli sei mesi, in Alto Adige siamo riusciti a realizzare gi&amp;agrave; tre progetti. &amp;Egrave; certo che il target visitatori di Klimaenergy a Bolzano ha potere decisionale&amp;rdquo;, afferma l&amp;rsquo;ing. Stefan Schiessl, titolare della ditta tedesca Terrasond.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche quest&amp;rsquo;anno in ambito di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; si svolge il &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2009&amp;rdquo; per premiare i Comuni e le Province pi&amp;ugrave; verdi d&amp;rsquo;Italia. L&amp;rsquo;Ing. Massimo Pelti, Direttore Generale di CEM Ambiente Spa, iscritto al &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2009&amp;rdquo; afferma: &quot;Abbiamo lavorato negli ultimi 10 anni principalmente sulle tematiche legate ai rifiuti, portandoci ad un livello di raccolta differenziata di &lt;br /&gt;assoluta eccellenza nei 49 Comuni che partecipano al capitale sociale di CEM Ambiente Spa, ovvero su un bacino di oltre 400.000 abitanti.&lt;br /&gt;Dal 2007 abbiamo voluto dare il nostro contributo di conoscenza e capacit&amp;agrave; tecnica anche per sviluppare sul territorio altre tematiche della sostenibilit&amp;agrave; ambientale: la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici con il progetto &amp;lsquo;Da Comuni Ricicloni a Comuni Solari&amp;rsquo;, il noleggio di oltre 40 veicoli elettrici, le coltivazioni sperimentali di biomassa ad elevato accrescimento. A due anni dall'avvio e messa a regime dei progetti, abbiamo voluto dare risalto a queste azioni ambientalmente convergenti, affinch&amp;eacute; altre municipalit&amp;agrave; italiane possano trarne spunto per sviluppare attivit&amp;agrave; analoghe nei rispettivi territori. La partecipazione al premio &amp;lsquo;Klimaenergy Award&amp;rsquo;, organizzato da Fiera Bolzano, ci pare essere un'autorevole vetrina alla quale affidare i nostri progetti per divulgare le nostre esperienze.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; si presenta con un ricco programma collaterale; sono previsti sei enertour organizzati in collaborazione con il TIS innovation park di Bolzano per dare la possibilit&amp;agrave; agli operatori del settore di toccare con mano gli impianti realizzati sul territorio. In Alto Adige da anni si punta sulle rinnovabili, basti pensare che attualmente la provincia di Bolzano copre, con questo tipo di fonti, circa il 54% del proprio fabbisogno energetico. Quest&amp;rsquo;esperienza rappresenta una garanzia per le imprese presenti in fiera, spesso forti di una considerevole esperienza maturata nel corso degli anni. &lt;br /&gt;Inoltre, &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; &amp;egrave; accompagnata per tre giorni dal convegno internazionale suddiviso in sei moduli. Si parler&amp;agrave; dei finanziamenti per interventi di efficienza energetica e per l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili, verranno proposte soluzioni combinate per enti pubblici e per Comuni e saranno portate esperienze nel campo del solare termico, del raffrescamento solare e del solare fotovoltaico. La parte teorica sar&amp;agrave; accompagnata da esempi concreti dedicati all&amp;rsquo;utilizzo di co/trigenerazione e geotermia, all&amp;rsquo;uso della biomassa legnosa, del biogas e di biocarburanti e all&amp;rsquo;impiego dell&amp;rsquo;idrogeno, delle celle a combustibile e dell&amp;rsquo;idroelettrico, per dare uno spaccato completo sul vasto panorama dei finanziamenti, della tecnologia e delle realizzazioni pratiche nel campo delle energie rinnovabili in sistemi integrati. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; presenta anche l&amp;rsquo; &amp;rdquo;innovation corner&amp;rdquo;, una mostra tematica su progetti innovativi, sui trend attuali, sulle tecnologie pi&amp;ugrave; avanzate e sulle possibili soluzioni. L&amp;rsquo; &amp;ldquo;innovation corner&amp;rdquo; &amp;egrave; la giusta cornice per lo scambio di know-how di tutti i settori dedicati alle energie rinnovabili e si presta come luogo d&amp;rsquo;incontro per gli addetti ai lavori.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; sono disponibili sul sito: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>15 Sep 2009</pubDate>
</item>
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 <title>KLIMAENERGY AWARD 2009 </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1990-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Sono 6 i vincitori del KLIMAENERGY AWARD 09&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I progetti vincitori del Klimaenergy Award 09 sono quelli di Campo Tures (BZ) e&amp;nbsp; Settimo Rottaro (TO) per la categoria dei Comuni con meno di 20.000 abitanti, quelli di Achabgroup-Legambiente e del Dipartimento dell&amp;rsquo;Amministrazione Penitenziaria di Roma per la categoria dei Comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e quelli di Reggio Emilia e Napoli per la categoria dei Comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 13 settembre 2009 - Il Klimaenergy Award 09 &amp;egrave; stato assegnato a sei progetti vincitori tra quelli dei 116 Comuni e Province candidati da tutta Italia e improntati sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito una breve descrizione dei sei progetti che si sono aggiudicati il premio:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Prima categoria - Comuni con meno di 20.000 abitanti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Campo Tures (BZ) (Abitanti: 5.196) ha realizzato un interessante progetto strutturato su diversi aspetti, dall&amp;rsquo;idroelettrico al teleriscaldamento, ha aperto uno sportello informativo per i cittadini e introdotto un minibus elettrico, imponendo inoltre ai cittadini di costruire in standard minimo CasaClima B e introducendo un&amp;rsquo;iniziativa per il risanamento di edifici esistenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Costi del progetto: 417.500 Euro&lt;br /&gt;CO2 Evitata: 6.635,698 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;Energia elettrica prodotta: 54.882 kWh/anno&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Un premio per la creativit&amp;agrave; e il valore educativo va a Settimo Rottaro (TO) (Abitanti: 517) che ha presentato un progetto interessante dal punto di vista qualitativo con un impianto fotovoltaico integrato in parco giochi, che assume cos&amp;igrave; una funzione educativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Costi del progetto: 290.000 Euro&lt;br /&gt;CO2 Evitata: 33,019 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;Energia elettrica prodotta: 32.209 kWh/anno&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Seconda categoria, Comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Achabgroup e Legambiente hanno presentato un progetto che raggruppa otto Comuni (TV e VE), aprendo uno sportello per i cittadini per realizzare gruppi di acquisto di pannelli solari per stimolare e coinvolgere maggiormente la popolazione: l&amp;rsquo;iniziativa ha ottenuto un buon risultato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Comuni: Casale sul Sile, Ceggia, Marcon, Noventa di Piave, Portoguaro, Quarto D&amp;rsquo;Altino, Santo Stino di Livenza, Torre di Mosto (Abitanti: 80.572)&lt;br /&gt;Costi del progetto: 33.200 Euro&lt;br /&gt;CO2 Evitata: 1,206 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;Energia prodotta: elettrica: 159.873 kWh/anno&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; termica:&amp;nbsp; 40.580 kWh/anno&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Il premio speciale della giuria va al Dipartimento dell&amp;rsquo;Amministrazione Penitenziaria di Roma che ha formato 80 detenuti, permettendo loro di ottenere l&amp;rsquo;attestato di installatore e manutentore di impianti solari termici e facendo loro installare impianti solari termici con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati. Inoltre, in cooperazione con una ESCO sono stati sostituiti in 14 istituti caldaie con dei cogeneratori a gas naturale riducendo l&amp;rsquo;emissione di CO2 e i costi di gestione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ente: Ministero della Giustizia - Dipartimento dell&amp;rsquo;Amministrazione Penitenziaria (Numero di personale: 106.571)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Impianti di Cogenerazione&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Costi: 47.444.119 euro&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CO2 Evitata: 1.570,896 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Energia prodotta: elettrica: 23.360.550 kWh/a &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; termica: 43.600.000 kWh/a&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Impianti solari termici&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Costi: 2.582.284 Euro&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CO2 Evitata: 53,499 kgCO2(anno*persona)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Energia termica prodotta: 4.000.000 kWh/a&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Terza categoria, Comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio Emilia (RE) (Abitanti: 160.000) ha presentato un ampio progetto di mobilit&amp;agrave; e di formazione che include l&amp;rsquo;apertura di uno sportello per l&amp;rsquo;assistenza ai cittadini per la sostituzione di caldaie in edifici pubblici, molti interventi per l&amp;rsquo;illuminazione con risparmio energetico e la realizzazione di un impianto fotovoltaico a inseguimento. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Costi del progetto: (non determinabili)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CO2 Evitata: 20,902 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Energia elettrica prodotta: 21.980 kWh/anno&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un premio per la variet&amp;agrave; e il valore sociale va a Napoli (NA) (Abitanti: 973.132) che si &amp;egrave; proposta con molti impianti fotovoltaici e impianti termici. Inoltre ha fatto partire un&amp;rsquo;iniziativa per il risanamento energetico di edifici esistenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Costi del progetto: 13.600.000&lt;br /&gt;CO2 Evitata: 1,705 kgCO2/(anno*persona)&lt;br /&gt;Energia prodotta: elettrica: 1.779.431 + 1.462.000 kWh/a (con fotovoltaici e cogenerazione)&lt;br /&gt;termica:&amp;nbsp; 938.571 + 1.975.000 kWh/anno (con solare termico e&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; cogenerazione)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La premiazione dei Comuni vincitori e la consegna della targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2009&amp;rdquo;, ideata dal designer Heinz Waibl, si terr&amp;agrave; in occasione di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; presso l&amp;rsquo;Innovation Corner&amp;nbsp; (Padiglione corridoio D26) nella giornata di gioved&amp;igrave; 24 settembre 2009 a partire dalle ore 11:30.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>14 Sep 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Soluzioni e tecnologie innovative a &quot;Klimaenergy 09&quot;</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1962-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; presenter&amp;agrave; molte novit&amp;agrave; tecnologiche nel settore delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, come l&amp;rsquo;innovativa lampada a tecnologia fotovoltaica &amp;ldquo;Mira-solar light&amp;rdquo; di Flimpex che produce energia anche in condizioni di tempo non favorevoli, oppure le ultime soluzioni proposte da KWB in tema di caldaie a biomassa, o ancora le pompe di calore Terra di IDM con tecnica HGL per riscaldamento, raffrescamento e&amp;nbsp; acqua calda sanitaria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 8 luglio 2009 &amp;ndash; &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, la Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che avr&amp;agrave; luogo a Bolzano dal 24 al 26 settembre 2009, metter&amp;agrave; in mostra le ultime novit&amp;agrave; e le pi&amp;ugrave; recenti tecnologie in tema di energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&amp;rsquo;interessante novit&amp;agrave; tecnologica che sar&amp;agrave; presentata in occasione di Klimaenergy &amp;egrave; &amp;ldquo;Mira-solar light&amp;rdquo;, la lampada a tecnologia fotovoltaica realizzata e brevettata da Flimpex che produce energia anche in condizioni di tempo non favorevoli. &amp;ldquo;Mira-solar light&amp;rdquo; rappresenta la soluzione ideale soprattutto per strade ed aree pubbliche. Dotata di Multi-Point-LED ad alta efficienza con un sistema di lenti ottiche capaci di un&amp;rsquo;illuminazione forte, questa lampada offre una distribuzione della luce adeguata a ciascun luogo, riducendo cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;ormai diffuso &amp;ldquo;inquinamento luminoso&amp;rdquo;. Grazie al suo particolare sistema di gestione della luce, questa lampada offre sicurezza di esercizio anche in periodi di brutto tempo o in luoghi con un&amp;rsquo;insolazione non elevata. Dotata di un design moderno ideale per ambienti sia pubblici che privati, questa lampada ad energia solare rende superfluo ogni utilizzo di fonti di corrente usuali. La posa richiede costi estremamente ridotti perch&amp;eacute; non servono grandi lavori di scavo n&amp;eacute; di cablaggio. &amp;ldquo;Mira-solar light&amp;rdquo; &amp;egrave; disponibile anche con alcune funzioni aggiuntive: con stazione di rifornimento per veicoli elettrici, con sensori di movimento per un adeguamento della luce secondo necessit&amp;agrave;, in versione ibrida per luoghi con pochissima insolazione, in versione telecomandata e con tele-manutenzione. In un&amp;rsquo;epoca in cui i costi dell&amp;rsquo;energia elettrica sono in continuo aumento e l&amp;rsquo;attenzione alla salvaguardia dell&amp;rsquo;ambiente &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; diffusa, soluzioni energeticamente autosufficienti come &amp;ldquo;Mira-solar light&amp;rdquo;, che rispettano la natura e riducono i costi, stanno sempre pi&amp;ugrave; incrementando la loro presenza sul mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;KWB caldaie a biomassa presenta alla prossima edizione di Klimaenergy il frutto di un anno di studi, con sei novit&amp;agrave; sviluppate per andare incontro alle esigenze dei clienti. Il centro di ricerca, cuore di tutta l&amp;rsquo;organizzazione KWB, propone ogni anno nuovi sistemi intelligenti per agevolare il lavoro dell&amp;rsquo;installatore e favorire la diffusione di caldaie alimentate a pellet, cippato o legna spaccata con una potenza da 10 a 600 kW. Comune denominatore dei recenti sviluppi della ricerca KWB &amp;egrave; l&amp;rsquo;ottimizzazione del locale caldaia, per permetterne uno sfruttamento ottimale. Queste le ultime novit&amp;agrave; in tema di sistemi di stoccaggio: KWB agitatore per Pellet Plus, allungato fino a 3 metri; KWB Pellet Big, che offre un&amp;rsquo;ottima soluzione anche per i locali caldaia umidi; KWB rastrelli a piano mobile, ideale per i locali deposito di ampie dimensioni e in combinazione con la caldaia a cippato e/o pellet KWB Powerfire. Le novit&amp;agrave; KWB riguardano per&amp;ograve; anche altri ambiti: KWB Comfort Solar, un sistema di regolazione che permette di convogliare l&amp;rsquo;energia solare in modo ottimale all&amp;rsquo;accumulatore, garantendo il massimo sfruttamento dell&amp;rsquo;energia del sole e una combinazione perfetta della caldaia a biomassa con il sistema solare; KWB Comfort Intercom, un&amp;rsquo;interfaccia per lo scambio di dati tra la regolazione KWB e caldaie gi&amp;agrave; esistenti; KWB Empa Compact, i nuovi accumulatori nelle grandezze da 800 e 1000 litri, gi&amp;agrave; pronti per l&amp;rsquo;allacciamento da parte dell&amp;rsquo;installatore e poco ingombranti nel locale caldaia, disponibili con due circuiti calorici, il gruppo solare e lo scambiatore a piastra per l&amp;rsquo;acqua termica sanitaria. &amp;ldquo;KWB investe una grande fetta del suo fatturato in ricerca e sviluppo.&amp;rdquo;, dichiara Horst Stuffer, amministratore delegato di KWB Italia. &amp;rdquo;Da alcuni anni KWB pu&amp;ograve; vantarsi di avere il pi&amp;ugrave; grande centro privato di ricerca e innovazione per caldaie a biomassa&amp;ldquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDM, rappresentata in fiera da Suntek S.r.l., presenta a Klimaenergy le pompe di calore Terra con tecnica HGL per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. Le pompe di calore presentano numerosi vantaggi: sfruttano l&amp;rsquo;energia gratuita dell&amp;rsquo;ambiente, non necessitano di locale caldaia e lavorano ad emissioni zero. Le pompe di calore Terra proposte da IDM con tecnica HGL sono in grado di riscaldare, raffrescare e anche approntare in modo conveniente ed igienico acqua calda sanitaria, mediante la tecnica IDM di produzione di acqua fresca. Le pompe di calore IDM funzionano in modo economico ed ecologico per una vita intera senza resistenze elettriche aggiuntive nascoste. I moderni edifici, dotate di isolamento termico ottimale, hanno bisogno in proporzione di sempre meno energia termica e di pi&amp;ugrave; acqua calda sanitaria: la necessit&amp;agrave; di un efficiente approntamento di acqua calda sanitaria &amp;egrave;, quindi, evidente. La tecnica HGL sviluppata da IDM per il caricamento dei gas surriscaldati &amp;egrave; la soluzione ideale, poich&amp;eacute; ottimizza la produzione di acqua sanitaria con il minimo dispendio energetico. Hygienik, l&amp;rsquo;accumulatore a strati di IDM, unisce in un unico apparecchio le funzioni di riscaldamento e di approntamento di acqua calda sanitaria e garantisce ottimi risultati in abbinamento alle pompe di calore Terra. L&amp;rsquo;acqua sanitaria viene scaldata all&amp;rsquo;istante senza accumuli intermedi o ulteriore riscaldamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste e tante altre soluzioni innovative nel campo delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici vi aspettano a &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; dal 24 al 26 settembre 2009. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito internet di Klimaenergy &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt; &amp;egrave; gi&amp;agrave; possibile pre-registrarsi online alla fiera e al convegno internazionale organizzato nell&amp;rsquo;ambito della manifestazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 9 luglio 2009&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ufficio Stampa Fiera Bolzano&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 &amp;ndash; 39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel. +39 0471 516012&lt;br /&gt;Fax +39 0471 516121&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../../&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;BluSfera Expo &amp;amp; Media srl&lt;br /&gt;Press&amp;amp;PR Klimaenergy&lt;br /&gt;Corrado Dal Corno, Simona Baldoni&lt;br /&gt;via Rucellai, 10 - 20126 Milano&lt;br /&gt;Tel. +39 02 36531203&lt;br /&gt;Fax +39 02 36531598&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:simona.baldoni@blusfera.it&quot;&gt;simona.baldoni@blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blusfera.it&quot;&gt;www.blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>09 Jul 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Klimaenergy 09 presenta Masdar City</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1961-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Il congresso internazionale di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; a Bolzano presenta i risultati della ricerca svolta nel campo delle energie rinnovabili e le ultime tecnologie presenti sul mercato. Il Centro Congressi Fiera Bolzano/Four Points Sheraton si trasforma in una piattaforma per illustare i modelli di finanziamento presenti e per scambiare esperienze fatte nel settore delle energie rinnovabili in sistemi integrati, come l&amp;rsquo;esempio di Masdar City negli Emirati Arabi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Masdar City sar&amp;agrave; costruita a 30 chilometri a est di Abu Dhabi e sar&amp;agrave; la sede della prima universit&amp;agrave; al mondo dedicata esclusivamente all&amp;rsquo;innovazione a alla ricerca nel campo dell&amp;rsquo;eco-sostenibilit&amp;agrave;, fondata sulle energie rinnovabili. Matteo Chiesa &amp;egrave; un collaboratore del Masdar Institute of Science and Technology ed il 25 settembre a &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; a Bolzano presenter&amp;agrave; l&amp;rsquo;ambizioso progetto di Masdar City negli Emirati Arabi Uniti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli Emirati Arabi attualmente gestiscono il 9% delle riserve di petrolio al mondo e il 5% delle riserve di gas. L&amp;rsquo;emirato di Abu Dhabi controlla oltre il 90% di queste risorse e nonostante ci&amp;ograve; punta alle energie rinnovabili. Nel 2008 sono iniziati i lavori di costruzione di Masdar City che sar&amp;agrave; la prima citt&amp;agrave; solare al mondo. &amp;ldquo;Lo scopo di questo ambizioso progetto &amp;egrave; di dimostrare che anche negli Emirati Arabi, in cui vige un alto consumo di risorse e di energia, si pu&amp;ograve; cambiare la mentalit&amp;agrave; della gente per la tutela ambientale&amp;rdquo;, spiega Matteo Chiesa. &lt;br /&gt;Ad Abu Dhabi il 70% del consumo energetico viene usato per il raffrescamento degli edifici. Il petrolio a Masdar city &amp;egrave; out, ma nessuno dovr&amp;agrave; rinunciare all&amp;rsquo;aria condizionata. Gli impianti di climatizzazione funzioneranno con energia prodotta da panelli fotovoltaici ed impianti eolici. Inoltre, per ridurre il fabbisogno energetico dei climatizzatori, saranno installate delle pompe per portare in superficie il fresco dal sottosuolo. Inoltre, per abbattere il fabbisogno energetico di questa citt&amp;agrave; nel deserto le strade sono state progettate molto strette, le case avranno modeste dimensioni in altezza e saranno costruite una accanto all&amp;rsquo;altra.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Anche per l&amp;rsquo;accesso alla rete del trasporto pubblico sono state pensate delle vie ombreggiate da panelli fotovoltaici e la temperatura di questa citt&amp;agrave; sar&amp;agrave; di molto inferiore a quella attuale di Abu Dhabi&amp;rdquo;, dice Matteo Chiesa, che vive ad Abu Dhabi. Nella citt&amp;agrave;, che nei prossimi anni sorger&amp;agrave; ex novo vicino a Abu Dhabi, il sole, che splende quasi ogni giorno nel golfo,&amp;nbsp; sostituir&amp;agrave; completamente il petrolio. Questa sar&amp;agrave; la centrale solare pi&amp;ugrave; grande del mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una prima fase il sole produrr&amp;agrave; circa 100 MW per soddisfare il fabbisogno energetico di migliaia di abitazioni e passo passo la corrente fornita dovr&amp;agrave; salire da 100 MW a 200, questo &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato appurato tecnicamente. Le centrali solari termiche trasformano l&amp;rsquo;energia solare attraverso configurazioni di specchi e forniscono corrente alle abitazioni anche quando il sole &amp;egrave; tramontato attraverso gli accumulatori termici che nel momento del mezzogiorno registrano il livello massimo di energia solare. Questo processo da la possibilit&amp;agrave; di usare l&amp;rsquo;energia solare anche quando il sole non c&amp;rsquo;&amp;egrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La presentazione di questo progetto futuristico &amp;egrave; solamente uno dei numerosi progetti basati su sistemi integrati che saranno presentati durante il congresso di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;. Biomassa, biogas, geotermia, cogenerazione e rigenerazione, ma anche il finanziamento dei grossi progetti in tema di energie rinnovabili, sono i temi centrali del congresso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il programma completo dei convegni di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; &amp;egrave; disponibile sul sito: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Fiera Bolzano&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 &amp;ndash; 39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel. +39 0471 516012&lt;br /&gt;Fax +39 0471 516121&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../../&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BluSfera Expo &amp;amp; Media srl&lt;br /&gt;Press&amp;amp;PR Klimaenergy&lt;br /&gt;Corrado Dal Corno, Simona Baldoni&lt;br /&gt;via Rucellai, 10 - 20126 Milano&lt;br /&gt;Tel. +39 02 36531203&lt;br /&gt;Fax +39 02 36531598&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:simona.baldoni@blusfera.it&quot;&gt;simona.baldoni@blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blusfera.it&quot;&gt;www.blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>06 Jul 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Desertec: Energia solare dal Sahara </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1954-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rinnovabili.it/desertec-lenergia-elettrica-tedesca-arrivera-dal-sahara-800130&quot;&gt;Leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Jul 2009</pubDate>
</item>
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 <title>KLIMAENERGY AWARD 2009: Iscrizioni fino al 5 agosto</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1925-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fino al 5&amp;nbsp;agosto 2009 i comuni e le province d&amp;rsquo;Italia possono iscrivere i propri progetti, gi&amp;agrave; realizzati o in via di realizzazione, in ambito delle energie rinnovabili al KLIMAENERGY AWARD. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Aziende, istituti di ricerca ed enti pubblici sono chiamati&lt;/em&gt; nuovamente a presentare i propri progetti al concorso Klimaenergy Award, dedicato alle realizzazioni in ambito pubblico che prevedano lo sfruttamento di energie da fonti rinnovabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Klimaenergy Award &amp;egrave; un mezzo innovativo ed efficace per mettere in evidenza e promuovere le iniziative pi&amp;ugrave; valide che Comuni e Provincie italiane realizzano in ambito energetico. Fino al 5 agosto 2009, i comuni e le province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell&amp;rsquo;efficienza energetica, portati a termine tra gennaio 2006 e dicembre 2009, potranno iscriversi presentando i loro lavori. La partecipazione &amp;egrave; gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e province.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono ammessi all&amp;rsquo;award anche progetti di pi&amp;ugrave; comuni che hanno lavorato insieme, come nel caso di CEM Ambiente. L&amp;rsquo;ing. Massimo Pelti, Direttore Generale di CEM Ambiente Spa afferma: &quot;Abbiamo lavorato negli ultimi 10 anni principalmente sulle tematiche legate ai rifiuti, portandoci ad un livello di raccolta differenziata di assoluta eccellenza nei 49 Comuni che partecipano al capitale sociale di CEM Ambiente Spa, ovvero su un bacino di oltre 400.000 abitanti.&lt;br /&gt;Dal 2007 abbiamo voluto dare il nostro contributo di conoscenza e capacit&amp;agrave; tecnica anche per sviluppare sul territorio altre tematiche della sostenibilit&amp;agrave; ambientale: la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici con il progetto &quot;Da Comuni Ricicloni a Comuni Solari&quot;, il noleggio di oltre 40 veicoli elettrici, le coltivazioni sperimentali di biomassa ad elevato accrescimento.&lt;br /&gt;A due anni dall'avvio e messa a regime dei progetti, abbiamo voluto dare risalto a queste azioni ambientalmente convergenti, affinch&amp;eacute; altre municipalit&amp;agrave; italiane possano trarne spunto per sviluppare attivit&amp;agrave; analoghe nei rispettivi territori. La partecipazione al premio &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, organizzato da Fiera Bolzano, ci pare essere un'autorevole vetrina alla quale affidare i nostri progetti per divulgare le nostre esperienze.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei un Comune all&amp;rsquo;avanguardia, iscriverti all&amp;rsquo;award: &lt;a href=&quot;mailto:klimaenergyaward@fierabolzano.it&quot;&gt;klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 1 luglio 2009&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>01 Jul 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Masdar City presentata a KLIMAENERGY 09</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1936-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;Masdar City, la citt&amp;agrave; verde nel deserto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Masdar City sar&amp;agrave; costruita a 30 chilometri a est di Abu Dhabi e sar&amp;agrave; la sede della prima universit&amp;agrave; al mondo dedicata esclusivamente all&amp;rsquo;innovazione a alla ricerca nel campo dell&amp;rsquo;eco-sostenibilit&amp;agrave;, fondata sulle energie rinnovabili. Il Masdar Institute of Science and Technology ha iniziato la sua attivit&amp;agrave; nell&amp;rsquo;ottobre del 2008 con una squadra formata da 25 studenti e da 15 professori. &lt;br /&gt;Nell&amp;rsquo;autunno del 2009 sar&amp;agrave; ufficialmente inaugurato il primo edificio dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave; a Masdar City. La metropoli con contributo CO2 neutro &amp;egrave; stata progettata dal rinomato architetto britannico Lord Norman Forster e gli studenti saranno coinvolti direttamente nella pianificazione e realizzazione della citt&amp;agrave; durante i corsi. &lt;br /&gt;Gli Emirati Arabi attualmente gestiscono il 9% delle riserve di petrolio al mondo. L&amp;rsquo;emirato di Abu Dhabi controlla oltre il 90% di queste risorse e nonostante ci&amp;ograve; punta alle energie rinnovabili. Nel 2008 sono iniziati i lavori di costruzione di Masdar City che sar&amp;agrave; la prima citt&amp;agrave; solare al mondo. Lo scopo di questo ambizioso progetto &amp;egrave; di dimostrare che anche negli Emirati Arabi, in cui vige un alto consumo di risorse e di energia, si pu&amp;ograve; cambiare la mentalit&amp;agrave; della gente per la tutela ambientale. &lt;br /&gt;Ad Abu Dhabi il 70% del consumo energetico viene usato per il raffrescamento degli edifici. Il petrolio a Masdar city &amp;egrave; out, ma nessuno dovr&amp;agrave; rinunciare all&amp;rsquo;aria condizionata. Gli impianti di climatizzazione funzioneranno con energia prodotta da panelli fotovoltaici ed impianti eolici. Inoltre, per ridurre il fabbisogno energetico dei climatizzatori, saranno installate delle pompe per portare in superficie il fresco dal sottosuolo. Inoltre, per abbattere il fabbisogno energetico di questa citt&amp;agrave; nel deserto le strade sono state progettate molto strette, le case avranno modeste dimensioni in altezza e saranno costruite una accanto all&amp;rsquo;altra.&lt;br /&gt;Anche per il traffico sono state pensate delle vie ombreggiate e la temperatura di questa citt&amp;agrave; sar&amp;agrave; di circa 20 gradi inferiore a quella di Abu Dhabi. Nella citt&amp;agrave;, che nei prossimi anni sorger&amp;agrave; ex novo vicino a Abu Dhabi, il sole, che splende quasi ogni giorno nel golfo,&amp;nbsp; sostituir&amp;agrave; completamente il petrolio. Questa sar&amp;agrave; la centrale solare pi&amp;ugrave; grande del mondo.&lt;br /&gt;In una prima fase il sole produrr&amp;agrave; circa 100 MW per soddisfare il fabbisogno energetico di migliaia di abitazioni e passo passo la corrente fornita dovr&amp;agrave; salire da 100 MW a 200, questo &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato appurato tecnicamente. Le centrali solari termiche trasformano l&amp;rsquo;energia solare attraverso configurazioni di specchi e forniscono corrente alle abitazioni anche quando il sole &amp;egrave; tramontato attraverso gli accumulatori termici che nel momento del mezzogiorno registrano il livello massimo di energia solare. Questo processo da la possibilit&amp;agrave; di usare l&amp;rsquo;energia solare anche quando il sole non c&amp;rsquo;&amp;egrave;. &lt;br /&gt;Nell&amp;rsquo;oasi verde del deserto di Masdar City non si punter&amp;agrave; solamente al risparmio energetico, ma si sfrutter&amp;agrave; al meglio anche l&amp;rsquo;acqua. Negli Emirati Arabi l&amp;rsquo;acqua potabile viene sanata attraverso impianti di desalificazione con un alto fabbisogno energetico, a&amp;nbsp; Masdar City il funzionamento di questi impianti sar&amp;agrave; gestito ad energia solare. Alla fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, Matteo Chiesa del Masdar Institute of Science and Technology, presenter&amp;agrave; questo ambizioso progetto e delle tecnologie innovative adottate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>09 Jun 2009</pubDate>
</item>
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 <title>KLIMAENERGY: Un ponte tra il nord e il sud</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1935-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Germania &amp;egrave; leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie applicate all&amp;lsquo;efficienza energetica. Grazie alla felice posizione geografica, l&amp;lsquo;Alto Adige funge da ponte tra il nord e il sud dell&amp;lsquo;Europa ed &amp;egrave; d&amp;lsquo;esempio per tutt&amp;lsquo;Italia considerato che attualmente, nella nostra provincia, il 54% del fabbisogno &amp;egrave; coperto da fonti d&amp;lsquo;energia rinnovabili.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In occasione di KLIMAHOUSE e KLIMAENERGY, due fiere bolzanine specializzate dedicate all&amp;lsquo;energia, tutta Italia guarda con viva curiosit&amp;agrave; nonch&amp;eacute; forte interesse all&amp;lsquo;Alto Adige, come ha confermato recentemente Benedikt Gramm, Presidente della Camera di Commercio di Bolzano. Infatti, nella provincia pi&amp;ugrave; a nord della Penisola, il 54% del fabbisogno &amp;egrave; coperto da fonti rinnovabili d&amp;rsquo;energia. Grazie poi alla felice posizione geografica, la nostra terra funge da ponte tra il nord e il sud e in virt&amp;ugrave; della lingua tedesca che si parla sul territorio guarda con attenzione a numerosi settori economici di Paesi nordici. In questo contesto Fiera Bolzano rappresenta, in Italia, il luogo ideale per le aziende germaniche attive nel settore delle energie rinnovabili e determinate a piazzare prodotti e tecnologie in un mercato relativamente giovane e in rapida crescita. Fiera Bolzano &amp;egrave; un&amp;lsquo;impresa medio-piccola che organizza esposizioni a carattere locale, nazionale ed internazionale. E&amp;lsquo; la vetrina dell&amp;lsquo;economia del territorio e in stretta collaborazione con partner locali e nazionali presenta fiere e mostre inerenti temi per i quali l&amp;lsquo;Alto Adige vanta significative competenze.&lt;br /&gt;Nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie riferite all&amp;lsquo;efficienza energetica la Germania &amp;egrave; leader mondiale. Nel febbraio scorso il Ministero per l&amp;lsquo;ambiente tedesco ha pubblicato la &amp;bdquo;Roadmap della politica energetica 2020&amp;ldquo;, ovvero uno studio nel quale tra le altre cose si prevede che, entro il 2020, si produca almeno il 30% di energia da fonti rinnovabili, si diminuisca del 25% il fabbisogno di combustibile fossile, si riduca rispetto al 1990 del 40% i gas serra, si aumenti l&amp;lsquo;energia eolica dagli attuali 40 a 90 miliardi di kilowatt, si diminuisca del 20% il fabbisogno di energia richiesto dalla mobilit&amp;agrave;: tutto questo per risparmiare circa 20 miliardi di Euro all&amp;lsquo;anno sulle importazioni d&amp;lsquo;energia. &lt;br /&gt;Nel comparto del risparmio energetico e delle energie rinnovabili l&amp;lsquo;Alto Adige &amp;egrave; un modello da imitare in tutta Europa. Infatti, nella provincia pi&amp;ugrave; settentrionale d&amp;lsquo;Italia a parte il 54% del fabbisogno energetico coperto da fonti rinnovabili, nel settore della produzione di energia al primo posto figura l&amp;lsquo;energia idrica prodotta in 850 centrali e in quantit&amp;agrave; decisamente superiori a quanto ne richieda l&amp;lsquo;effettivo fabbisogno, mentre nel comparto della produzione di calore, al primo posto figura la biomassa trasformata in 58 centrali di teleriscaldamento.&lt;br /&gt;In questo angolo del Norditalia la Giunta provinciale &amp;egrave; determinata, entro il 2015, a coprire il 75% del fabbisogno energetico con energia prodotta da fonti rinnovabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>04 Jun 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title></title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1934-i.htm</link>
 <description></description>
 <pubDate>04 Jun 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Grid parity: Italia prima in Europa</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1933-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nel 2011 il Belpaese potrebbe raggiungere la parit&amp;agrave; di costo di accesso alla rete tra l&amp;rsquo;energia generata dal fotovoltaico e dagli impianti convenzionali. Alla fiera delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici dal 24 al 26 settembre 2009 a Bolzano l' energia solare &amp;eacute; uno dei settori espositivi pi&amp;ugrave; grandi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'Italia si avvicina sempre pi&amp;ugrave; alla grid parity, ovvero l'energia generata dagli impianti fotovoltaici e da quelli convenzionali avranno lo stesso costo di accesso alla rete elettrica.&lt;br /&gt;Questo porter&amp;agrave; l'Italia a essere il primo paese dell'Unione europea a raggiungere la parit&amp;agrave; nella rete, quella che viene definita dagli inglesi, grid parity. Tutto ci&amp;ograve; grazie al fatto che i fornitori italiani di energia solare usufruiscono di costi dell'elettricit&amp;agrave; comparativamente alti. Gli impianti potrebbero raggiungere la grid parity nel 2011 se saranno rispettate le attese che prevedono che i prezzi aumenteranno ad una media del 6% l'anno.&lt;br /&gt;La prospettiva cambia se consideriamo gli impianti su larga scala, ovvero quelli che hanno il vantaggio di costi di investimento proporzionalmente pi&amp;ugrave; bassi e possono fornire elettricit&amp;agrave; a prezzi minori rispetto ai piccoli fornitori. In questo campo sar&amp;agrave; la Germania nel 2012 a raggiungere la grid parity.&lt;br /&gt;Meno ottimisti i ricercatori della compagnia di mercato Greentech Media: per le installazioni in Germania fotovoltaiche di piccola dimensione, la grid parity non potr&amp;agrave; essere raggiunta che nel 2013, 2014.&lt;br /&gt;Situazione differente per i cugini d'oltralpe. In Francia il basso costo dell'elettricit&amp;agrave; fornita con sussidi statali che garantiscono prezzi molto bassi, limitano lo sviluppo del fotovoltaico. Inoltre il costo del fotovoltaico non &amp;egrave; studiato per diminuire, ma solo per essere aggiornato al tasso di inflazione. Questi fattori contribuiscono a un pi&amp;ugrave; lento sviluppo del fotovoltaico francese rispetto alla situazione in Germania.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ruoteperaria.it&quot;&gt;www.ruoteperaria.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>04 Jun 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Biomasse, in Italia un &quot;giacimento&quot; da 30 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1862-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Secondo le ultime stime di Itabia, Italian Biomass Association, il nostro Paese pu&amp;ograve; contare su un quantitativo annuo di biomasse residuali che si attesta oltre i 25 milioni di tonnellate di sostanza secca. Il prossimo settembre, &amp;ldquo;Klimaenergy09&amp;rdquo; metter&amp;agrave; in vetrina le tecnologie e le soluzioni pi&amp;ugrave; avanzate per la produzione e lo sfruttamento di biomasse, biogas e biocombustili.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 31 marzo 2009 &amp;ndash; Acqua e anidride carbonica come unici &amp;ldquo;ingredienti&amp;rdquo;; il sole come unico &amp;ldquo;combustibile&amp;rdquo; per&amp;nbsp; attivare il processo di fotosintesi clorofilliana. Ecologica e rinnovabile per eccellenza, la &amp;ldquo;biomassa&amp;rdquo; &amp;egrave; l'insieme dei materiali di origine biologica che possono essere destinati a impieghi non alimentari, siano essi coltivati appositamente a tale scopo oppure sottoprodotti di raccolta e di lavorazione, o ancora rifiuti organici civili, agro-zootecnici e industriali. Con la loro azione di assorbimento di anidride carbonica e acqua dall&amp;rsquo;ambiente e successiva trasformazione in materiale organico utile alla loro crescita, le piante fissano complessivamente circa 200 miliardi di tonnellate di carbonio all'anno, con un contenuto energetico equivalente a 70 miliardi di tonnellate di petrolio, circa 10 volte l&amp;rsquo;attuale fabbisogno energetico mondiale. Dunque, un vero e proprio &amp;ldquo;giacimento di petrolio verde&amp;rdquo; che attende solo di essere sfruttato adeguatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra le quindici categorie merceologiche in cui si articola la proposta espositiva di &amp;ldquo;Klimaenergy09&amp;rdquo;, in programma il prossimo 24-26 settembre nel quartiere espositivo di Fiera Bolzano, biomassa, idroelettrico e biogas occupano un ruolo di primo piano accanto a celle a combustibile, cogenerazione e trigenerazione, eolico, finanziamenti, fotovoltaico, geotermia, idrogeno, solar cooling e solare termico. Biodiesel, bioetanolo, cippato, pellet e biogas sono i principali esempi di biocombustibili, cio&amp;egrave; combustibili solidi, liquidi o gassosi derivati direttamente dalle biomasse oppure ottenuti mediante trasformazione strutturale del materiale organico. Secondo i dati pi&amp;ugrave; recenti di Itabia, l&amp;rsquo;Associazione Italiana delle Biomasse nata nel 1985 per promuovere e diffondere la produzione, il recupero, il riciclo, la trasformazione, l&amp;rsquo;utilizzo produttivo delle biomasse, il quantitativo annuo di biomasse residuali disponibili in Italia si attesta oltre i 25 milioni di tonnellate di sostanza secca, considerando realisticamente i soli scarti organici derivanti dai cinque comparti pi&amp;ugrave; idonei: agricoltura, foreste, agroindustria, industria del legno e rifiuti urbani. Questa disponibilit&amp;agrave;, al netto degli usi competitivi e alternativi, pu&amp;ograve; essere tradotta con buona approssimazione in un valore compreso fra 24 e 30 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all&amp;rsquo;anno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le aree pi&amp;ugrave; favorevoli ed economicamente interessanti per lo sviluppo della produzione energetica da biomassa in Italia sono le regioni alpine, prealpine e appenniniche, molto ricche di vegetazione e quindi di materia prima, ma anche in larga parte escluse dalla metanizzazione e quindi aperte a soluzioni alternative per la sostituzione del gasolio, costoso e inquinante. L&amp;rsquo;Alto Adige &amp;egrave; certamente all&amp;rsquo;avanguardia in questo campo e offre dunque un contesto ideale per una manifestazione come &amp;ldquo;Klimaenergy09&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;unica fiera specializzata dedicata all&amp;rsquo;utilizzo commerciale e pubblico delle energie rinnovabili con un&amp;rsquo;attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati nell&amp;rsquo;ambito di processi produttivi industriali, attivit&amp;agrave; commerciali come alberghi, aziende artigiane e agricole, e attivit&amp;agrave; pubbliche come scuole, ospedali, uffici, strade ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo sfruttamento della biomassa e l&amp;rsquo;uso dei biocarburanti da parte di queste utenze ad alto fabbisogno energetico &amp;egrave; uno dei temi chiave di Klimaenergy. Basti pensare che il 42% del territorio dell'Alto Adige &amp;egrave; ricoperto da boschi e foreste e che nella regione Trentino-Alto Adige sono attive ben 73 centrali di teleriscaldamento a biomasse vergini. Di queste, 35 aderiscono al Consorzio Biomassa Alto Adige e, con una potenza installata complessiva di 182 MW e 320.000.000 KWh di energia prodotta, sono in grado di sostituire circa 39 milioni di litri di gasolio e risparmiare emissioni per circa 115 mila tonnellate di anidride carbonica. Nella &amp;ldquo;patria&amp;rdquo; di Klimaenergy sono attivi anche 43 impianti di energia elettrica da biogas, di cui 34 utilizzano effluenti zootecnici, scarti organici e colture energetiche, 8 fanghi di depurazione civile e 1 la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra le aziende che operano nel settore della biomassa, i riscontri sono stati buoni gi&amp;agrave; alla prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; nel 2008. Atzwanger Spa, ad esempio, ha presentato impianti a biomassa, a biogas e a cogenerazione, esprimendo grande soddisfazione per l&amp;rsquo;andamento della fiera nelle parole del suo amministratore delegato Martin Atzwanger: &amp;ldquo;Sono molto contento, l&amp;rsquo;interesse &amp;egrave; stato vivo e la presenza a Klimaenergy ha contribuito ad accrescere la nostra immagine&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come sottolineato anche da molti espositori, Bolzano rappresenta la cornice ideale per una fiera come &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;: la Provincia Autonoma di Bolzano &amp;egrave; infatti da anni all&amp;rsquo;avanguardia nelle applicazioni delle energie rinnovabili. Quasi tutte le forme di energia alternativa si trovano in uso sul territorio e le aziende e istituzioni locali hanno sviluppato un elevato know-how che viene messo a disposizione degli espositori e dei visitatori di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; attraverso le numerose iniziative in programma: il convegno internazionale sulle tematiche della manifestazione; i tour guidati a impianti gi&amp;agrave; realizzati che utilizzano energie rinnovabili; workshop e conferenze specializzate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; sono disponibili sul sito: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contatti per gli espositori: Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; - Fiera Bolzano Spa, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per maggiori informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ufficio Stampa Fiera Bolzano&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 &amp;ndash; 39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel. +39 0471 516012&lt;br /&gt;Fax +39 0471 516121&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fierabolzano.it&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BluSfera Expo &amp;amp; Media srl&lt;br /&gt;Press&amp;amp;PR Klimaenergy&lt;br /&gt;Corrado Dal Corno, Simona Baldoni&lt;br /&gt;via Rucellai, 10 - 20126 Milano&lt;br /&gt;Tel. +39 02 36531203&lt;br /&gt;Fax +39 02 36531598&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:simona.baldoni@blusfera.it&quot;&gt;simona.baldoni@blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blusfera.it&quot;&gt;www.blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>31 Mar 2009</pubDate>
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 <title>Presentata Klimaenergy 09</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1847-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sull&amp;rsquo;onda degli ottimi risultati registrati durante la &amp;ldquo;prima&amp;rdquo; di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, gli organizzatori di Fiera Bolzano confermano la formula vincente della prima edizione. Oggi, Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, ha presentato a Milano la seconda edizione dell&amp;rsquo;unica Fiera internazionale specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, in programma a Bolzano dal 24 al 26 settembre 2009 e che dedicher&amp;agrave; un'attenzione particolare all&amp;rsquo;impiego delle energie rinnovabili in sistemi integrati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla conferenza stampa che si &amp;egrave; tenuta oggi a Milano per presentare la seconda edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; hanno partecipato una trentina di giornalisti rappresentanti di circa 50 testate specializzate del settore. Il dott. Walter Huber, Direttore del dipartimento all&amp;rsquo;urbanistica, ambiente ed energia della Provincia di Bolzano fino al 2008 ed esperto nel settore energetico ed ambientale, ha illustrato come l&amp;rsquo;Alto Adige abbia raggiunto una forte autonomia nel campo energetico grazie alle caratteristiche naturali della regione, ma anche grazie alla filosofia e alla forte competenza del territorio in questo settore. L&amp;rsquo;ing. Wolfram Sparber, Responsabile dell&amp;rsquo;Istituto per le energie rinnovabili dell&amp;rsquo;EURAC Research di Bolzano, ha sottolineato l&amp;rsquo;importanza del Premio Klimaenergy Award, che anche quest&amp;rsquo;anno sar&amp;agrave; organizzato in ambito di questa rassegna: dal 12 gennaio al 15 luglio 2009, i comuni e le province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell&amp;rsquo;efficienza energetica, portati a termine tra gennaio 2006 e dicembre 2009, potranno iscriversi presentando i loro lavori.&lt;br /&gt;Ospite d&amp;rsquo;onore alla conferenza stampa a Milano, l&amp;rsquo;arch. Walter Pichler, imprenditore della Stahlbau Pichler srl, che ha presentato l&amp;rsquo;impianto fotovoltaico installato sul tetto dell&amp;rsquo;impresa e che ha portato degli esempi concreti realizzati in Italia e all&amp;rsquo;estero per dare un&amp;rsquo;idea tangibile dei risultati che si possono raggiungere. Un altro esempio di grande rilevanza a livello nazionale &amp;egrave; stato portato dall&amp;rsquo;ing. Paolo Grassi, Consulente Progetti Energie Alternative e Sostenibilit&amp;agrave; Ambientale della CEM Ambiente, che ha realizzato un progetto fotovoltaico su 49 Comuni del Consorzio nell&amp;rsquo;area di Milano Est.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Entrambi gli esempi sono di rilevanza assoluta e mostrano come sia importante la sensibilizzazione per un corretto utilizzo delle energie da fonti rinnovabili per edifici ad alto fabbisogno energetico, per la produzione, ma anche per l&amp;rsquo;uso pubblico. I settori espositivi della fiera sono articolati in quindici categorie che soddisfano tutte le esigenze in materia di rinnovabili: biocarburanti, biogas, biomassa, celle a combustibile, cogenerazione e rigenerazione, eolico, finanziamenti, fotovoltaico, geotermia, idrogeno, istituti di ricerca, servizi, solar cooling, solare termico, stampa specializzata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; sono disponibili sul sito: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contatti per gli espositori: Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; - Fiera Bolzano Spa, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 31 marzo 2009&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>31 Mar 2009</pubDate>
</item>
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 <title>I vinvcitori del KLIMAENERGY AWARD 2008</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1835-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sono stati 4 i vincitori del premio Klimaenergy Award 08 &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;A Klimaenergy 2008 sono stati&amp;nbsp;conferiti 4 Award di uguale livello divisi in tre categorie in base al numero di abitanti. L&amp;rsquo;Award per comuni con meno di 20.000 abitanti &amp;egrave; andato in exequio al Comune di Laion (Provincia Autonoma di Bolzano) e al Comune di Stella (Provincia di Savona), Geovest srl (societ&amp;agrave; a capitale pubblico costituita da 11 Comuni dislocati tra le province di Modena e Bologna) si &amp;egrave; aggiudicata il primo posto nella categoria di comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, last but not least, il Comune di Padova ha conquistato il Klimaenergy Award 08 per&amp;nbsp; la categoria di comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e province. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 12 settembre 2008 la giuria tecnica del Klimaenergy Award si &amp;egrave; riunita per valutare i progetti dei 29 comuni e delle province candidate da tutta Italia improntati sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili che hanno aderito all&amp;rsquo;iniziativa di Klimaenergy 2008, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici ed enti pubblici. I progetti presentati sono stati valutati in conformit&amp;agrave; a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilit&amp;agrave; di adattare il progetto anche alla realt&amp;agrave; di altri comuni, il grado d&amp;rsquo;innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione.&lt;br /&gt;Per la prima categoria, comuni con meno di 20.000 abitanti, l&amp;rsquo;Award &amp;egrave; andato a due &amp;ldquo;top&amp;rdquo; in ex aequo: il Comune di Laion (BZ) e il Comune di Stella (SV).&lt;br /&gt;Il Comune di Laion &amp;egrave; attivo su pi&amp;ugrave; fronti, particolarmente interessante l&amp;rsquo;utilizzo di biomassa legnosa in un sistema di teleriscaldamento per il territorio comunale e la realizzazione di una scuola elementare che, grazie alle misure di risparmio energetico e all&amp;rsquo;impianto fotovoltaico installato, produce pi&amp;ugrave; energia di quanto consuma, rappresentano dei passi chiari per ridurre la produzione di CO2 a livello comunale e dimostrare alle generazioni in crescita le possibilit&amp;agrave; di sviluppo sostenibile. Vincitore a pari merito, il Comune di Stella che ha presentato la realizzazione di un parco eolico in dialogo con la popolazione locale, rispettando il passaggio dell&amp;rsquo;avifauna nell&amp;rsquo;area. L&amp;rsquo;utilizzo di materiali locali ove possibile e l&amp;rsquo;integrazione di un percorso ecologico scolastico presentano la possibilit&amp;agrave; di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in accordo con le circostanze locali.&lt;br /&gt;Per la seconda categoria, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti, l&amp;rsquo;Award &amp;egrave; stato conferito a 11 comuni dislocati tra le province di Modena e di Bologna, un ottimo esempio di collaborazione pubblico privato con la costituzione di una societ&amp;agrave; specializzata, la Geovest srl. Sono stati presentati impianti fotovoltaici, la promozione di un gruppo di acquisto per l'installazione di pannelli solari termici &quot;chiavi in mano&quot;, l&amp;rsquo;impostazione di nuovi Servizi Energia per la razionalizzazione dei consumi energetici, l&amp;rsquo;impostazione di nuovi servizi per l'illuminazione pubblica. Il marketing del progetto &amp;egrave; ben organizzato e sono stati portati buoni esempi di integrazione architettonica di impianti fotovoltaici. Secondo la giuria si tratta di un ottimo esempio di collaborazione tra comuni e province con un&amp;rsquo;alta trasferibilit&amp;agrave; del progetto, soprattutto a livello organizzativo.&lt;br /&gt;Il Comune di Padova ha intrapreso una serie d&amp;rsquo;iniziative volte alla razionalizzazione dei consumi relativi alle strutture comunali conquistando il &amp;ldquo;Klimaenergy Award 08&amp;rdquo; per&amp;nbsp; la categoria di comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti. Le iniziative sono numerose, diversificate e permettono un concreto risparmio energetico ed economico; dagli acquisti di energia elettrica dal libero mercato, a impianti di illuminazione pubblica e impianti semaforici, alla valutazione dell&amp;rsquo;efficienza elettrica e termica degli edifici fino alla sostituzione del parco automezzi e alla realizzazione di un impianto fotovoltaico. L&amp;rsquo;approccio &amp;egrave; ben strutturato ed &amp;eacute; completato da una buona campagna di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La premiazione dei Comuni vincitori e la consegna della targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2008&amp;rdquo; ideata dal designer Heinz Waibl si &amp;egrave; svolta in seguito all&amp;rsquo;inaugurazione delle prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qu&amp;igrave; un &lt;a href=&quot;../../klimaenergy2008/I-riassunto_award.pdf&quot;&gt;riassunto dei proggetti &lt;/a&gt;presentati all'AWARD 08&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>19 Mar 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Il mercato dell'energia verde a KLIMAENERGY 09</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1811-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sull&amp;rsquo;onda degli ottimi risultati registrati durante la &amp;ldquo;prima&amp;rdquo; di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, gli organizzatori nutrono aspettative positive anche per l&amp;rsquo;edizione di quest&amp;rsquo;anno, in programma a Bolzano dal 24 al 26 settembre. La maggior parte degli espositori di &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo; ha, infatti, manifestato l&amp;rsquo;intenzione di partecipare anche alla seconda edizione, che metter&amp;agrave; in mostra tutte le tecnologie nel campo delle energie rinnovabili destinate a un utilizzo commerciale e pubblico, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Bolzano, 4 marzo 2009 &amp;ndash; Dal 24 al 26 settembre 2009 il quartiere fieristico di Bolzano ospiter&amp;agrave; la seconda edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, unica fiera specializzata dedicata all&amp;lsquo;utilizzo commerciale e pubblico delle energie rinnovabili, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. Per &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, che si rivolge a un pubblico specializzato di operatori del settore, gli organizzatori di Fiera Bolzano hanno confermato la formula vincente della prima edizione. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 08 ha centrato il suo target&amp;rdquo;, afferma Gernot R&amp;ouml;ssler, Presidente di Fiera Bolzano, &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; del 70% dei visitatori giunti a Fiera Bolzano in occasione della manifestazione per le energie rinnovabili sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, agricolo ed alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d&amp;rsquo;energia, per questo la Fiera ha scelto di confermare la formula vincente di Klimaenergy della precedente edizione, rafforzata dall&amp;rsquo;entusiasmo degli espositori&amp;rdquo;, conclude il Presidente R&amp;ouml;ssler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I settori espositivi della fiera sono articolati in quindici categorie: idroelettrico, biogas, biomassa, celle a combustibile, cogenerazione e rigenerazione, eolico, finanziamenti, fotovoltaico, geotermia, idrogeno, istituti di ricerca, servizi, solar cooling, solare termico, stampa specializzata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo il recente studio &amp;ldquo;The green virtuous circle. Propensione all'acquisto e disponibilit&amp;agrave; di spesa: quanto vale oggi il mercato dell'energia verde?'&amp;rdquo;, condotto dalla societ&amp;agrave; di consulenza internazionale Arthur D. Little in collaborazione con Gse, Gestore Servizi Elettrici, l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; un mercato sempre pi&amp;ugrave; proiettato verso l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili, con valore incrementale in termini di ricavi pari a circa 428 milioni di Euro. Lo studio ha preso in esame il contesto relativo alla certificazione del consumo di energia elettrica, attuale e previsto, da parte di un campione di 900 rappresentanti di tre segmenti di mercato: Industria (di processo, GDO, agroalimentare), Pubblica Amministrazione (centrale e locale, istruzione e sanit&amp;agrave;, edifici pubblici e impianti sportivi), Utenti Domestici. L&amp;rsquo;obiettivo dell'indagine &amp;egrave; stato quello di fornire un&amp;rsquo;analisi del potenziale di mercato legato al consumo di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili (Fer) e alla certificazione della produzione (green pricing), nonch&amp;eacute; di individuare le possibili evoluzioni e dinamiche del mercato, indirizzando gli utenti nel complesso quadro di riferimento dell&amp;rsquo;energia verde. In dettaglio, l&amp;rsquo;utenza industriale rappresenta nel bacino di analisi il 62,4% dei consumi attuali di energia verde, con un incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 327 milioni di Euro (76,5% del totale di mercato stimato). Si tratta del segmento pi&amp;ugrave; interessato e disponibile a investire in energia verde. La Pubblica Amministrazione rappresenta nel bacino di analisi il 2,2% dei consumi attuali di energia verde e il 3,4% dell'incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 14 milioni di Euro. (Fonte: AGI)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo crescente interesse del comparto industriale/commerciale e pubblico per l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili &amp;egrave; testimoniato dal successo della prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, tenutasi a ottobre 2008, che ha accolto quasi 5.000 visitatori specializzati da 71 province italiane e da 6 Paesi esteri, prevalentemente dell&amp;rsquo;area tedesca. Su una superficie di circa 8.000 mq hanno partecipato a &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo; 175 espositori, esprimendo grande soddisfazione per i contatti registrati in fiera, tanto che la maggior parte (89%) ha manifestato la propria intenzione di tornare alla seconda edizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le numerose testimonianze positive, quella di Giuseppe Petrelli, responsabile commerciale area nord-ovest di ISCOM Spa, azienda produttrice di sistemi fotovoltaici integrati, che ha sottolineato l&amp;rsquo;alto valore qualitativo dei visitatori della fiera: &amp;ldquo;Abbiamo avuto diversi contatti interessanti. Bolzano &amp;egrave; un&amp;rsquo;ottima location per una fiera come Klimaenergy: in Alto Adige vige una sensibilit&amp;agrave; spiccata in tema di energie rinnovabili, esiste una cultura in materia gi&amp;agrave; ben sviluppata negli anni e questo si nota molto rispetto alle citt&amp;agrave; di Bologna o Milano, dove questo tipo di cultura &amp;egrave; ancora flebile e non cos&amp;igrave; spinto. Come azienda abbiamo partecipato a manifestazioni legate al tema energetico anche in queste citt&amp;agrave; e solo il 20% dei visitatori era interessato a noi, mentre qui questa percentuale si alza moltissimo&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche nel settore idroelettrico sono stati registrati ottimi riscontri. Norbert Troyer, titolare di Turbinenbau Troyer Srl, ha dichiarato che &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; ha addirittura superato le proprie aspettative: &amp;ldquo;Ci sono stati molti pi&amp;ugrave; visitatori di quanto speravamo, giunti in Alto Adige appositamente per Klimaenergy anche da regioni lontane come il Piemonte. L&amp;rsquo;Alto Adige &amp;egrave; il precursore in Italia nel campo delle energie rinnovabili e il congresso e il forum sono stati punti d&amp;rsquo;incontro fondamentali. La richiesta &amp;egrave; molto alta, quindi sarebbe opportuno ripetere questa fiera annualmente. Inoltre, per noi &amp;egrave; stata un&amp;rsquo;occasione importante per trovare possibili collaboratori&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si &amp;egrave; dichiarato molto soddisfatto della prima edizione di questa manifestazione anche Martin Atzwanger, amministratore delegato di Atzwanger Spa, che ha presentato impianti a biomassa, a biogas e a cogenerazione: &amp;ldquo;Sono molto contento, l&amp;rsquo;interesse &amp;egrave; stato vivo e la presenza a Klimaenergy ha contribuito ad accrescere la nostra immagine nel pubblico altoatesino&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come sottolineato anche da molti espositori, Bolzano rappresenta la cornice ideale per una fiera come &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;: la Provincia Autonoma di Bolzano &amp;egrave; infatti da anni all&amp;rsquo;avanguardia nelle applicazioni delle energie rinnovabili. Quasi tutte le forme di energia alternativa si trovano in uso sul territorio e le aziende e istituzioni locali hanno sviluppato un elevato know-how che viene messo a disposizione degli espositori e dei visitatori di &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; attraverso le numerose iniziative in programma: il convegno internazionale sulle tematiche della manifestazione; i tour guidati ad impianti gi&amp;agrave; realizzati che utilizzano energie rinnovabili; workshop e conferenze specializzate.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; offre agli espositori una gamma completa di servizi per agevolare e rendere efficiente la partecipazione alla fiera: dall&amp;rsquo;allestimento stand alla tecnica, fino alla comunicazione. In aggiunta al pacchetto standard, importanti servizi di comunicazione e marketing sono a disposizione degli espositori per mettere in evidenza la propria azienda, presentare le proprie novit&amp;agrave; e rafforzare la propria immagine in questo settore: azione di co-marketing offerta da Fiera Bolzano, servizio gratuito dell&amp;rsquo;ufficio stampa di Fiera Bolzano per la presentazione di novit&amp;agrave; di prodotto, promozione specifica per le aziende con requisiti &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; e possibilit&amp;agrave; di organizzare presentazioni aziendali o conferenze a condizioni estremamente vantaggiose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; sono disponibili sul sito: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contatti per gli espositori: Daniel Degasperi &amp;ndash; Project Manager &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; - Fiera Bolzano Spa, tel. 0471 516027, &lt;a href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per maggiori informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ufficio Stampa Fiera Bolzano&lt;br /&gt;Cristina Pucher&lt;br /&gt;Piazza Fiera, 1 &amp;ndash; 39100 Bolzano&lt;br /&gt;Tel. +39 0471 516012&lt;br /&gt;Fax +39 0471 516121&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;../../&quot;&gt;www.fierabolzano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;BluSfera Expo &amp;amp; Media srl&lt;br /&gt;Press&amp;amp;PR Klimaenergy&lt;br /&gt;Corrado Dal Corno, Simona Baldoni&lt;br /&gt;via Rucellai, 10 - 20126 Milano&lt;br /&gt;Tel. +39 02 36531203&lt;br /&gt;Fax +39 02 36531598&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:simona.baldoni@blusfera.it&quot;&gt;simona.baldoni@blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blusfera.it&quot;&gt;www.blusfera.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>13 Mar 2009</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Spostata a settembre la data di Klimaenergy 09</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1808-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sull&amp;rsquo;onda degli ottimi risultati registrati durante la &amp;ldquo;prima&amp;rdquo; di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, gli organizzatori nutrono aspettative positive anche per l&amp;rsquo;edizione di quest&amp;rsquo;anno, in programma a Bolzano dal 24 al 26 settembre. La maggior parte degli espositori di &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo; ha, infatti, manifestato l&amp;rsquo;intenzione di partecipare anche alla seconda edizione, che metter&amp;agrave; in mostra tutte le tecnologie nel campo delle energie rinnovabili destinate a un utilizzo commerciale e pubblico, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo; non si svolger&amp;agrave; pi&amp;ugrave; a ottobre, ma dal 24 al 26 settembre 2009 a Bolzano.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal 24 al 26 settembre 2009 il quartiere fieristico di Bolzano ospiter&amp;agrave; la seconda edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, unica fiera specializzata dedicata all&amp;lsquo;utilizzo commerciale e pubblico delle energie rinnovabili, con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. Per &amp;ldquo;Klimaenergy 09&amp;rdquo;, che si rivolge a un pubblico specializzato di operatori del settore, gli organizzatori di Fiera Bolzano hanno confermato la formula vincente della prima edizione. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy 08 ha centrato il suo target&amp;rdquo;, afferma Gernot R&amp;ouml;ssler, Presidente di Fiera Bolzano, &amp;ldquo;pi&amp;ugrave; del 70% dei visitatori giunti a Fiera Bolzano in occasione della manifestazione per le energie rinnovabili sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, agricolo ed alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d&amp;rsquo;energia, per questo la Fiera ha scelto di confermare la formula vincente di Klimaenergy della precedente edizione, rafforzata dall&amp;rsquo;entusiasmo degli espositori&amp;rdquo;, conclude il Presidente R&amp;ouml;ssler.&lt;br /&gt;I settori espositivi della fiera sono articolati in quindici categorie: biocarburanti, biogas, biomassa, celle a combustibile, cogenerazione e rigenerazione, eolico, finanziamenti, fotovoltaico, geotermia, idrogeno, istituti di ricerca, servizi, solar cooling, solare termico, stampa specializzata.&lt;br /&gt;Secondo il recente studio &amp;ldquo;The green virtuous circle. Propensione all'acquisto e disponibilit&amp;agrave; di spesa: quanto vale oggi il mercato dell'energia verde?'&amp;rdquo;, condotto dalla societ&amp;agrave; di consulenza internazionale Arthur D. Little in collaborazione con Gse, Gestore Servizi Elettrici, l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; un mercato sempre pi&amp;ugrave; proiettato verso l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili, con valore incrementale in termini di ricavi pari a circa 428 milioni di Euro. Lo studio ha preso in esame il contesto relativo alla certificazione del consumo di energia elettrica, attuale e previsto, da parte di un campione di 900 rappresentanti di tre segmenti di mercato: Industria (di processo, GDO, agroalimentare), Pubblica Amministrazione (centrale e locale, istruzione e sanit&amp;agrave;, edifici pubblici e impianti sportivi), Utenti Domestici. L&amp;rsquo;obiettivo dell'indagine &amp;egrave; stato quello di fornire un&amp;rsquo;analisi del potenziale di mercato legato al consumo di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili (Fer) e alla certificazione della produzione (green pricing), nonch&amp;eacute; di individuare le possibili evoluzioni e dinamiche del mercato, indirizzando gli utenti nel complesso quadro di riferimento dell&amp;rsquo;energia verde. In dettaglio, l&amp;rsquo;utenza industriale rappresenta nel bacino di analisi il 62,4% dei consumi attuali di energia verde, con un incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 327 milioni di Euro (76,5% del totale di mercato stimato). Si tratta del segmento pi&amp;ugrave; interessato e disponibile a investire in energia verde. La Pubblica Amministrazione rappresenta nel bacino di analisi il 2,2% dei consumi attuali di energia verde e il 3,4% dell'incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a oltre 14 milioni di Euro. (Fonte: AGI)&lt;br /&gt;Questo crescente interesse del comparto industriale/commerciale e pubblico per l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili &amp;egrave; testimoniato dal successo della prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, tenutasi a ottobre 2008, che ha accolto quasi 5.000 visitatori specializzati da 71 province italiane e da 6 Paesi esteri, prevalentemente dell&amp;rsquo;area tedesca. Su una superficie di circa 8.000 mq hanno partecipato a &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo; 175 espositori, esprimendo grande soddisfazione per i contatti registrati in fiera, tanto che la maggior parte (89%) ha manifestato la propria intenzione di tornare alla seconda edizione.&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>12 Mar 2009</pubDate>
</item>
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 <title>La crisi energetica mette in secondo piano quella finanziaria</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1786-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;La crisi del gas si aggira come uno spettro su tutta l&amp;rsquo;Europa. Immaginare persone che soffrono il freddo, fabbriche chiuse per carenza d&amp;rsquo;energia, sospensioni di forniture di corrente non &amp;egrave; fantascienza: stando a quanto riportano i media, in alcuni Paesi europei &amp;egrave; addirittura gi&amp;agrave; realt&amp;agrave;. Per gli esperti in questioni energetiche e per Hans Kronberger, Presidente dell&amp;rsquo;associazione austriaca per il fotovoltaico (Bundesverband Photovoltaic Austria - &lt;a href=&quot;http://www.pvaustria.at&quot;&gt;www.pvaustria.at&lt;/a&gt;), c&amp;rsquo;era d&amp;rsquo;aspettarselo. Kronberger ipotizza addirittura che la crisi energetica porr&amp;agrave; in secondo piano la crisi economica.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;I Russi adeguano il prezzo del gas alle quotazioni mondiali con esasperante lentezza anche nei Paesi che un tempo erano i loro satelliti&amp;rdquo; dichiara Kronberger in un&amp;rsquo;intervista rilasciata a &amp;ldquo;Pressetext&amp;rdquo;. Egli ritiene che sia in atto una sfida di lungo periodo nei confronti dell&amp;rsquo;Organizzazione per il Commercio Mondiale e dell&amp;rsquo;Unione Europea. Sempre secondo Kronberger &amp;ldquo;in Ucraina accumulano crediti preziosissimi in questo momento di crisi finanziaria. Si potrebbe rinfacciare loro di aver scelto un momento poco opportuno, ma l&amp;rsquo;etica non ha nulla a che vedere con la politica energetica&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;Alla domanda chi sia, in questa guerra, la vittima e chi l&amp;rsquo;aguzzino l&amp;rsquo;esperto ritiene che in questo caso non vi siano n&amp;eacute; vittime n&amp;eacute; aguzzini. &amp;ldquo;La Russia vende la propria merce; l&amp;rsquo;Ucraina necessita d&amp;rsquo;energia ma non possiede i mezzi per acquistarla&amp;rdquo; prosegue Kronberger. &amp;ldquo;L&amp;rsquo;Europa dovrebbe essere grata ai russi per il brusco risveglio. Se attualmente c&amp;rsquo;&amp;egrave; chi non capisce che dipendere totalmente dalle forniture energetiche estere costituisce una minaccia molto seria, c&amp;rsquo;&amp;egrave; ben poco da fare. Gli amministratori austriaci che si occupano d&amp;rsquo;energia sono particolarmente sordi&amp;rdquo;, accusa Kronberger, e prosegue &amp;ldquo;La guerra del gas non &amp;egrave; parte determinante della grande crisi energetica, ma un segnale chiaro e forte. Anche volendo azzardare previsioni molto ottimistiche, nel 2020 l&amp;rsquo;Europa disporr&amp;agrave; di gas per una copertura pari al 27%: l&amp;rsquo;indipendenza dell&amp;rsquo;UE nell&amp;rsquo;approvvigionamento continua a diminuire drammaticamente&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;La crisi energetica getter&amp;agrave; un&amp;rsquo;ombra sulla crisi finanziaria&amp;rdquo; asserisce infine Kronberger che dice: &amp;ldquo;Si potr&amp;agrave; attingere denaro dai risparmi, amministrarlo grazie alla produzione o semplicemente coniarlo. Nel campo dell&amp;rsquo;energia fossile ed atomica, le cose vanno diversamente poich&amp;eacute; questo tipo d&amp;rsquo;energia non &amp;egrave; rinnovabile. La crisi giunge pi&amp;ugrave; in fretta di quanto non si creda. Kronberger non condivide la questione, dibattuta molto frequentemente, sulla riconversione forzata dei gasdotti quale soluzione per alleviare la situazione. &amp;ldquo;Attualmente non abbiamo problemi di condutture, ma problemi di gas. In futuro i Russi decideranno a chi fornire il gas e a chi no. Hanno legami ovunque in Africa, in Iran, nel Nordafrica. L&amp;rsquo;OPEC del gas, che per ora &amp;egrave; un progetto, potrebbe determinare le sorti dell&amp;rsquo;Europa&amp;rdquo;. Infatti, Kronberger mette in guardia contro il pericolo che corrono i Paesi industrializzati nei quali si registrano problemi di fabbisogno energetico e che potrebbero retrocedere a Paesi del Terzo Mondo in tempi rapidissimi. &amp;ldquo;Alexej Miller, potente capo della Gasprom, calcola di quadruplicare il prezzo del gas nei prossimi anni&amp;rdquo; conferma Kronberger, che nel suo libro &amp;ldquo;Blut fuer Oel&amp;rdquo; (il sangue in cambio del petrolio) ha descritto molto bene la guerra del gas gi&amp;agrave; nel 1997.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tratto da: pressetext.austria&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>04 Mar 2009</pubDate>
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 <title>Le energie rinnovabili si affermano nonostante la crisi finanziaria </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1785-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nonostante la crisi, lo sviluppo delle energie rinnovabili prosegue senza soluzione di continuit&amp;agrave; a beneficio sia delle grandi aziende sia del ceto medio della popolazione. Questo tipo di energie sono sempre pi&amp;ugrave; richieste perch&amp;eacute; rappresentano un investimento sicuro; le grandi aziende rispondono alle nuove esigenze sollecitando il mercato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo sviluppo delle energie rinnovabili prosegue senza soluzione di continuit&amp;agrave; nonostante la congiuntura. In tempi di marcata incertezza in tutto il mondo ed in vista di un atteso, imminente aumento del costo delle energie fossili, le alternative si fanno sempre pi&amp;ugrave; interessanti. Il probabile aumento futuro di fabbisogno energetico ed i rimborsi energetici garantiti per 20 anni in numerosi Paesi europei forniscono i presupposti per scelte diverse: perfino le aziende che fino a poco tempo riconoscevano nelle energie alternative semplicemente un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; per incrementare la propria immagine ora considerano le nuove tecnologie settori commerciali dalle prospettive assolutamente brillanti.&lt;br /&gt;Il gran successo delle energie alternative non va a beneficio delle sole industrie internazionali ma sempre pi&amp;ugrave; anche delle piccole e medie aziende. Negli studi di progettazione e nelle aree di coltivazione si registra un significativo aumento di contratti, si affermano nuovi modelli commerciali ad esempio nell&amp;rsquo;acquisizione o nel finanziamento di nuovi progetti.&lt;br /&gt;La societ&amp;agrave; germanica rds energies S.r.l. di Berlino ha scoperto un nuovo mercato di nicchia nel quale la richiesta aumenta costantemente. Tra i suoi compiti figura l&amp;rsquo;acquisizione di diritti di progettazione, aree d&amp;rsquo;installazione, partner strategici per conto di esecutori di progetti di cui ne sostiene lo sviluppo a livello nazionale ed internazionale. Nel contempo la societ&amp;agrave; promuove la diffusione delle energie rinnovabili, contribuisce ad accrescere l&amp;rsquo;economia e crea nuovi posti di lavoro.&lt;br /&gt;I grandi fornitori di energia tra cui la EnBW SpA, parlano oramai di &amp;ldquo;una delle tecnologie-chiave del 21&amp;deg; secolo&amp;rdquo; ed investono con sempre maggiore convinzione in nuovi progetti ed impianti. Le energie rinnovabili non forniscono solo alternative in difesa del clima, ma contribuiscono in maniera decisiva a sviluppare l&amp;rsquo;economia e ad assicurare benessere alla popolazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tratto da:&lt;br /&gt;rds energies GmbH&lt;br /&gt;Kurf&amp;uuml;rstendamm 21&lt;br /&gt;10719 Berlin&lt;br /&gt;Tel: +49 (0)30 89 73 31 91&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:t.fuss@rdsenergies.com&quot;&gt;t.fuss@rdsenergies.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rdsenergies.com&quot;&gt;www.rdsenergies.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>04 Mar 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Klimaenergy 09: aperte le iscrizioni al Klimaenergy Award</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1746-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Da oggi, luned&amp;igrave; 12 gennaio, i comuni e le province italiane possono iscriversi al &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, concorso bandito in occasione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, unica fiera specializzata dedicata all&amp;lsquo;utilizzo commerciale e pubblico delle energie rinnovabili con un'attenzione particolare al loro impiego in sistemi integrati. La fiera si rivolge ai professionisti del settore e, dopo il positivo esordio nell&amp;rsquo;ottobre 2008, &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; si presenta a Bolzano, dal 24 al 26 settembre 2009, con un&amp;rsquo;identit&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; forte e un profilo pi&amp;ugrave; chiaro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;edizione 2008 di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; si &amp;egrave; svolta all&amp;rsquo;insegna della grande soddisfazione per i quasi 5.000 visitatori e i 170 espositori presenti e di un&amp;rsquo;offerta congressuale che ha riscosso grande successo tra il pubblico presente. &amp;ldquo;La prima edizione deve sempre superare una doppia prova&amp;rdquo;, afferma Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, che spiega: &amp;ldquo;Da un lato abbiamo dovuto trovare sufficienti aziende disposte a esporre per offrire una panoramica completa sul mercato, dall&amp;rsquo;altro bisognava che questa offerta venisse recepita dal giusto target di visitatori&amp;rdquo;. E &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; ha raggiunto il suo target: pi&amp;ugrave; del 70% dei visitatori sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, agricolo, alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d&amp;rsquo;energia, con un 43,1% di imprenditori tra gli intervistati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fiera Bolzano, in collaborazione con l&amp;rsquo;Agenzia per l&amp;rsquo;Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano, l&amp;rsquo;Accademia Europea di Bolzano (EURAC) e con l&amp;rsquo;Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), bandisce anche per il 2009 il &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;, concorso dedicato ai comuni e alle province italiane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal 12 gennaio al 15 luglio 2009, i comuni e le province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell&amp;rsquo;efficienza energetica, portati a termine tra gennaio 2006 e dicembre 2009, potranno iscriversi presentando i loro lavori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La partecipazione &amp;egrave; gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e province.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una giuria di esperti, completamente indipendente, valuter&amp;agrave; i progetti presentati in conformit&amp;agrave; a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilit&amp;agrave; di adattare il progetto anche alla realt&amp;agrave; di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2008 sono stati quattro i vincitori del &amp;ldquo;Klimaenergy Award&amp;rdquo;: il Comune di Laion (Provincia Autonoma di Bolzano), il Comune di Stella (Provincia di Savona), la Geovest srl (societ&amp;agrave; a capitale pubblico costituita da 11 Comuni dislocati tra le province di Modena e Bologna) e il Comune di Padova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;edizione 2009 della manifestazione &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; sar&amp;agrave; accompagnata, nell&amp;rsquo;arco dei tre giorni, da un congresso internazionale altamente specializzato che metter&amp;agrave; in luce vari aspetti legati alle energie rinnovabili, dalle agevolazioni fiscali ad aspetti pi&amp;ugrave; tecnici accompagnati da esempi concreti ed attuabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche quest&amp;rsquo;anno sar&amp;agrave; possibile assistere alle relazioni degli esperti di fama internazionale, partecipare alle visite guidate a impianti sul territorio che mostrano tecnologie e nuove strategie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili e partecipare ai convegni organizzati durante la manifestazione dalle associazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni su &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; alla pagina: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>16 Feb 2009</pubDate>
</item>
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 <title>Esordio positivo per KLIMAENERGY </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1579-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Una grande soddisfazione per i quasi 5.000 visitatori, commenti positivi da parte degli espositori ed un&amp;rsquo;offerta congressuale che ha trovato una clientela entusiasta. Sono questi, in poche parole, i risultati della prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, nuova fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali che ha chiuso i battenti venerd&amp;igrave; scorso nel quartiere fieristico di Bolzano.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Si &amp;egrave; chiusa la prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, la nuova nata tra le specializzate di Fiera Bolzano, l&amp;rsquo;expo delle energie rinnovabili per usi commerciali e per la pubblica amministrazione che Bolzano ha ospitato a partire da mercoled&amp;igrave; 08 ottobre. &amp;ldquo;La prima edizione deve sempre superare una doppia prova&amp;rdquo;, afferma il Direttore di Fiera Bolzano, Reinhold Marsoner e spiega: &amp;ldquo;da un lato si devono trovare sufficienti aziende disposte ad esporre per offrire una panoramica completa sul mercato, mentre dall&amp;rsquo;altro, bisogna che questa offerta venga recapitata dal giusto target di visitatori&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;Una tre giorni intensa dove oltre 170 espositori hanno messo in vetrina le novit&amp;agrave; tecnologiche a disposizione sul mercato e messo a disposizione il proprio know-how e competenza in merito allo sfruttamento dell&amp;rsquo;energia. Chiusi i battenti &amp;egrave; tempo di un primo bilancio consuntivo: 4.824 visitatori da tutta Italia, l&amp;lsquo;indagine condotta da Fiera Bolzano su un campione di 218 visitatori rivela che quasi il 60% degli intervistati &amp;egrave; giunto da fuori provincia, per la maggior parte dal nord, ma anche dal centro e dal sud del Paese con una buona percentuale anche da Germania, Austria e Svizzera. Dal sondaggio emerge una generale &amp;ldquo;positivit&amp;agrave;&amp;rdquo; da parte degli operatori che hanno visitato la manifestazione: il 98,7% ha avuto un&amp;rsquo;impressione &amp;ldquo;buona&amp;rdquo; (64,7%) o addirittura &amp;ldquo;molto buona&amp;rdquo; (19,3%) della fiera, il 14,4% si &amp;egrave; dichiarato soddisfatto di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, mentre solo l&amp;rsquo;1,3% non ha espresso un giudizio positivo. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; ha raggiunto il suo target, pi&amp;ugrave; del 70% dei visitatori sono operatori del settore, ingegneri e progettisti, operatori del settore edile, agricolo ed alberghiero e responsabili per la produzione e distribuzione d&amp;rsquo;energia: il 43,1% degli intervistati &amp;egrave; imprenditore, il 28% collaboratore, il 14,2% responsabile di un settore della propria azienda e il 5,5% direttore generale. Il 9,2% non ha indicato la funzione ricoperta in azienda.&lt;br /&gt;Anche gli espositori si sono dichiarati molto soddisfatti dell&amp;rsquo;andamento di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; e hanno confermato che la qualit&amp;agrave; dei visitatori che hanno visitato l&amp;rsquo;evento da mercoled&amp;igrave; 8 a venerd&amp;igrave; 10 ottobre &amp;egrave; stata molto alta. &lt;br /&gt;Petrelli Giuseppe, responsabile commerciale area nord-ovest della ISCOM Spa, azienda produttrice di sistemi fotovoltaici integrati, ha dichiarato: &amp;ldquo;il numero di visitatori non &amp;egrave; stato altissimo, ma sicuramente con un alto valore qualitativo; avremo sicuramente un buon ritorno e abbiamo avuto diversi contatti interessanti. Bolzano &amp;egrave; un&amp;rsquo;ottima location per una fiera come Klimaenergy, in Alto Adige vige una sensibilit&amp;agrave; spiccata in tema di energie rinnovabili, esiste una cultura in materia gi&amp;agrave; ben sviluppata negli anni e questo si nota molto rispetto alle citt&amp;agrave; di Bologna o Milano, dove la cultura &amp;egrave; ancora flebile e non cos&amp;igrave; spinta. Come azienda abbiamo partecipato a manifestazioni legate al tema energetico anche in queste citt&amp;agrave; e solo il 20% dei visitatori era interessato a noi, mentre qui questa percentuale si alza moltissimo.&amp;rdquo; &lt;br /&gt;Anche nel settore idroelettrico sono stati molto buoni i riscontri, Norbert Troyer, titolare della TURBINENBAU TROYER Srl, trova addirittura superate le proprie aspettative: &amp;ldquo;sono venuti in molti, molti di pi&amp;ugrave; di quanto avevo sperato e anche da regioni come il Piemonte che si sono recati in Alto Adige appositamente per Klimaenergy. L&amp;rsquo;Alto Adige &amp;egrave; il precursore in Italia nel campo delle energie e il congresso e il forum sono stati punti di incontro fondamentali. La richiesta &amp;egrave; molta alta, quindi sarebbe opportuno ripetere questa fiera annualmente, inoltre, &amp;egrave; stata per noi un&amp;rsquo;occasione importante per trovare possibili collaboratori.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;Martin Atzwanger, amministratore delegato della ATZWANGER Spa, che ha presentato a &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; impianti a biomassa, a biogas e a cogenerazione, si dichiara molto soddisfatto della prima edizione di questa manifestazione fieristica: &amp;ldquo;sono molto contento, l&amp;rsquo;interesse &amp;egrave; vivo e la presenza a Klimaenergy accresce la nostra immagine per il pubblico altoatesino.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;La manifestazione &amp;egrave; stata accompagnata durante l&amp;rsquo;arco dei tre giorni dal congresso di alto livello che ha messo in luce vari aspetti legati alle energie rinnovabili, dalle agevolazioni fiscali ad aspetti pi&amp;ugrave; tecnici accompagnati da esempi concreti ed attuabili. 1.100 operatori hanno assistito alle relazioni degli esperti di fama internazionale, partecipato alle visite guidate ad impianti sul territorio che mostrano tecnologie e nuove strategie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili e preso parte ai convegni organizzati durante la manifestazione dalle associazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 14 ottobre 2008&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>14 Oct 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Inaugurata oggi la prima edizione di Klimaenergy </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1572-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Gi&amp;agrave; dalle prime ore grande affluenza alla prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali, in questi giorni a Fiera Bolzano, che rimarr&amp;agrave; aperta fino a venerd&amp;igrave; 10 ottobre per informare tutti i responsabili del settore pubblico e privato sulle novit&amp;agrave; e possibilit&amp;agrave; nel campo delle energie rinnovabili.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grande interesse per il primo modulo del congresso internazionale di &amp;ldquo;Klimaenergy 08&amp;rdquo;, in occasione del quale questa mattina sono state affrontate tematiche legate al finanziamento per interventi di efficienza energetica e per l&amp;rsquo;utilizzo di energie rinnovabili. &lt;br /&gt;Alle 11 la prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; &amp;egrave; stata inaugurata dall&amp;rsquo;Assessore della Provincia Autonoma di Bolzano, Michl Laimer che, in accordo con gli altri ospiti intervenuti, ha sottolineato l&amp;rsquo;importanza del ruolo di comuni e province nel sostegno alle imprese impegnate sul fronte dell&amp;rsquo;impiego delle energie alternative. &amp;Egrave; compito della pubblica amministrazione, infatti, incentivare le aziende che hanno un alto fabbisogno energetico e promuovere iniziative che possano far luce su queste tematiche.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Nel settore delle rinnovabili esistono solo vincitori&amp;rdquo;, ha affermato Laimer, definendo le manifestazioni di Fiera Bolzano, Klimaenergy per il business to business e Klimahouse per l&amp;rsquo;edilizia sostenibile, un autorevole portavoce a livello nazionale. &lt;br /&gt;Subito dopo l&amp;rsquo;inaugurazione sono stati premiati gli sforzi e il &amp;ldquo;coraggio&amp;rdquo; dei migliori progetti che si sono aggiudicati il Klimaenergy Award 2008 per ogni categoria in base al numero di abitanti: il Comune di Laion (Provincia Autonoma di Bolzano) e il Comune di Stella (Provincia di Savona) sono i vincitori ex aequo della prima categoria, la Geovest srl (societ&amp;agrave; a capitale pubblico costituita da 11 Comuni dislocati tra le province di Modena e Bologna) della seconda categoria e il Comune di Padova ha conquistato il Klimaenergy Award 08 per&amp;nbsp; la categoria dei comuni con il maggior numero di abitanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;ldquo; 179 aziende che operano in tutti i settori delle energie rinnovabili illustrano a responsabili di uffici pubblici e a rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato ed alberghiero, soluzioni e proposte che permettano di intraprendere nuove strade per impiegare al meglio l&amp;rsquo;energia. &lt;br /&gt;Il 9 e il 10 ottobre 2008 continua il congresso che accompagna la manifestazione; il 9 ottobre si parler&amp;agrave; di solare termico, di raffrescamento solare e di biomassa, mentre il 10 ottobre i riflettori saranno puntati sull&amp;rsquo;energia idroelettrica integrata ad altre fonti rinnovabili e sulle prospettive future nel settore della mobilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Info Visitatori - Klimaenergy 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Data di svolgimento:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dall&amp;rsquo;8 al 10 ottobre 2008&lt;br /&gt;Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano, direttamente all&amp;rsquo;uscita Bolzano Sud dell&amp;rsquo;Autostrada del Brennero A22&lt;br /&gt;Orari di apertura:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dalle ore 9 alle ore 18,00 &lt;br /&gt;Prezzo del biglietto d&amp;rsquo;ingresso:&amp;nbsp; Euro 10&lt;br /&gt;riservato agli operatori; per chi effettuer&amp;agrave; la pre-registrazione online &amp;egrave; prevista una riduzione sul prezzo d&amp;rsquo;ingresso del 50% sul biglietto d&amp;rsquo;ingresso (5 Euro anzich&amp;eacute; 10 Euro)&lt;br /&gt;Prezzi del convegno: &lt;br /&gt;1 giorno: 50 Euro &lt;br /&gt;2 giorni: 70 Euro &lt;br /&gt;3 giorni: 80 Euro&lt;br /&gt;Prezzi visite guidate: 30 Euro&lt;br /&gt;Parcheggio: sul tetto dei padiglioni, 1 Euro/ora&lt;br /&gt;Informazioni: &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 08 ottobre 2008&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>08 Oct 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Sono 4 i vincitori del premio Klimaenergy Award 08 </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1784-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Klimaenergy 2008 premia 4 Award di uguale livello divisi in tre categorie in base al numero di abitanti. L&amp;rsquo;Award per comuni con meno di 20.000 abitanti va in exequio al Comune di Laion (Provincia Autonoma di Bolzano) e al Comune di Stella (Provincia di Savona), Geovest srl (societ&amp;agrave; a capitale pubblico costituita da 11 Comuni dislocati tra le province di Modena e Bologna) si aggiudica il primo posto nella categoria di comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, last but not least, il Comune di Padova conquista il Klimaenergy Award 08 per&amp;nbsp; la categoria di comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti e province. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 12 settembre 2008 la giuria tecnica del Klimaenergy Award si &amp;egrave; riunita per valutare i progetti dei 29 comuni e delle province candidate da tutta Italia improntati sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili che hanno aderito all&amp;rsquo;iniziativa di Klimaenergy 2008, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali. I progetti presentati sono stati valutati in conformit&amp;agrave; a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilit&amp;agrave; di adattare il progetto anche alla realt&amp;agrave; di altri comuni, il grado d&amp;rsquo;innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione.&lt;br /&gt;Per la prima categoria, comuni con meno di 20.000 abitanti, l&amp;rsquo;Award va a due &amp;ldquo;top&amp;rdquo; in ex aequo: il Comune di Laion (BZ) e il Comune di Stella (SV).&lt;br /&gt;Il Comune di Laion &amp;egrave; attivo su pi&amp;ugrave; fronti, particolarmente interessante l&amp;rsquo;utilizzo di biomassa legnosa in un sistema di teleriscaldamento per il territorio comunale e la realizzazione di una scuola elementare che, grazie alle misure di risparmio energetico e all&amp;rsquo;impianto fotovoltaico installato, produce pi&amp;ugrave; energia di quanto consuma, rappresentano dei passi chiari per ridurre la produzione di CO2 a livello comunale e dimostrare alle generazioni in crescita le possibilit&amp;agrave; di sviluppo sostenibile. Vincitore a pari merito, il Comune di Stella che ha presentato la realizzazione di un parco eolico in dialogo con la popolazione locale, rispettando il passaggio dell&amp;rsquo;avifauna nell&amp;rsquo;area. L&amp;rsquo;utilizzo di materiali locali ove possibile e l&amp;rsquo;integrazione di un percorso ecologico scolastico presentano la possibilit&amp;agrave; di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in accordo con le circostanze locali.&lt;br /&gt;Per la seconda categoria, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti, l&amp;rsquo;Award &amp;egrave; stato conferito a 11 comuni dislocati tra le province di Modena e di Bologna, un ottimo esempio di collaborazione pubblico privato con la costituzione di una societ&amp;agrave; specializzata, la Geovest srl. Sono stati presentati impianti fotovoltaici, la promozione di un gruppo di acquisto per l'installazione di pannelli solari termici &quot;chiavi in mano&quot;, l&amp;rsquo;impostazione di nuovi Servizi Energia per la razionalizzazione dei consumi energetici, l&amp;rsquo;impostazione di nuovi servizi per l'illuminazione pubblica. Il marketing del progetto &amp;egrave; ben organizzato e sono stati portati buoni esempi di integrazione architettonica di impianti fotovoltaici. Secondo la giuria si tratta di un ottimo esempio di collaborazione tra comuni e province con un&amp;rsquo;alta trasferibilit&amp;agrave; del progetto, soprattutto a livello organizzativo.&lt;br /&gt;Il Comune di Padova ha intrapreso una serie d&amp;rsquo;iniziative volte alla razionalizzazione dei consumi relativi alle strutture comunali conquistando il &amp;ldquo;Klimaenergy Award 08&amp;rdquo; per&amp;nbsp; la categoria di comuni con pi&amp;ugrave; di 150.000 abitanti. Le iniziative sono numerose, diversificate e permettono un concreto risparmio energetico ed economico; dagli acquisti di energia elettrica dal libero mercato, a impianti di illuminazione pubblica e impianti semaforici, alla valutazione dell&amp;rsquo;efficienza elettrica e termica degli edifici fino alla sostituzione del parco automezzi e alla realizzazione di un impianto fotovoltaico. L&amp;rsquo;approccio &amp;egrave; ben strutturato ed &amp;eacute; completato da una buona campagna di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La premiazioni dei Comuni vincitori e la consegna della targa &amp;ldquo;Klimaenergy Award 2008&amp;rdquo; ideata dal designer Heinz Waibl si terr&amp;agrave; in occasione di &amp;ldquo;Klimaenergy 2008&amp;rdquo; presso l'Energy Lounge allestito all'interno dei padiglioni di Fiera Bolzano nella giornata di mercoled&amp;igrave; 8 ottobre 2008 a partire dalle ore 12:00.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un riassunteo dei proggetti presentai pu&amp;ograve; essere scaricato sotto questo link&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fierabolzano.it/klimaenergy2008/I-riassunto_award.pdf&quot;&gt;http://www.fierabolzano.it/klimaenergy2008/I-riassunto_award.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 07 ottobre 2008&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>07 Oct 2008</pubDate>
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 <title>KLIMAENERGY 08: le risposte all'aumento del costo dell'energia </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1564-i.htm</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;I comuni dell&amp;rsquo;Alto Adige risparmiano 14 milioni di euro l&amp;rsquo;anno grazie all&amp;rsquo;utilizzo d&amp;rsquo;impianti a teleriscaldamento e 13 milioni di euro grazie all&amp;rsquo;energia solare. La fiera specializzata &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, dall&amp;rsquo;8 al 10 ottobre 2008, propone un ampio ventaglio di informazioni per lo sfruttamento delle energie rinnovabili per usi commerciali ai responsabili per l&amp;rsquo;energia nelle pubbliche amministrazioni, agli ingeneri, agli imprenditori edili e a quelli di altri settori con un alto fabbisogno energetico come, ad esempio, quello dell&amp;rsquo;industria, dell&amp;rsquo;artigianato e dell&amp;rsquo;alberghiero.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;Italia importa il 90% del suo fabbisogno energetico dall&amp;rsquo;Africa del Nord, dai Paesi Arabi e dalla Russia, mentre l&amp;rsquo;Alto Adige punta alle energie rinnovabili, a una maggiore indipendenza e a una gestione autonoma dei prezzi nel settore dell&amp;rsquo;energia&amp;rdquo;, ha detto l&amp;rsquo;Assessore all&amp;rsquo;ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano, Michl Laimer, alla conferenza stampa della prima edizione di &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo;, fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali, a Bolzano. Per raggiungere gli obiettivi&amp;nbsp;prefissati, l&amp;rsquo;Alto Adige, sceglie soluzioni che gli permettano di risparmiare energia e di aumentare l&amp;rsquo;efficienza energetica e lo sfruttamento di energia da fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;La Provincia pi&amp;ugrave; a nord d&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; un modello nel settore dell&amp;rsquo;energia in tutta l&amp;rsquo;Europa. Ad oggi l&amp;rsquo;Alto Adige ricopre il 56% del suo fabbisogno energetico, esclusa la mobilit&amp;agrave;, attraverso energie da fonti rinnovabili e si &amp;egrave; prefissato l&amp;rsquo;obiettivo di raggiungere il 75% negli prossimi anni mentre, la media europea, &amp;egrave; tra il 6 e il 7%. La fiera specializzata &amp;ldquo;Klimaenergy&amp;rdquo; dall&amp;rsquo;8 al 10 ottobre 2008 a Bolzano &amp;egrave; un contributo in questo senso; i 179 espositori, che ricoprono tutti i settori dell&amp;rsquo;energie rinnovabili, presentano prodotti, tecnologie e soluzioni per il risparmio energetico e per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili ai responsabili per l&amp;rsquo;energia delle pubbliche amministrazioni, agli ingegneri e agli imprenditori edili, cos&amp;igrave; come agli imprenditori di tutti i settori con un alto fabbisogno energetico come, ad esempio, quello dell&amp;rsquo;industria, dell&amp;rsquo;artigianato e dell&amp;rsquo;alberghiero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le informazioni sulla fiera, sul congresso e le manifestazioni di contorno alla pagina &lt;a href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bolzano, 6 ottobre 2008&lt;/p&gt;</description>
 <pubDate>06 Oct 2008</pubDate>
</item>
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 <title>KLIMAENERGY 08: tre giorni di congresso internazionale</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1559-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Klimaenergy 08&quot;, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali è la grande novità di Fiera Bolzano di quest'anno. &quot;Klimaenergy&quot; si rivolge agli imprenditori italiani e si svolgerà nel quartiere fieristico di Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008. La manifestazione sarà accompagnata nell'arco dei tre giorni, da un ricchissimo congresso internazionale che proporrà un ampio ventaglio di spunti e approfondimenti inerenti al tema dello sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;In Alto Adige vige una competenza di primo ordine nel settore delle energie rinnovabili: il 60% dell'energia utilizzata dalle aziende presenti sul territorio e dagli enti pubblici locali viene prodotta dall'energia solare, idrica, eolica, da biomassa e da biogas. Non si poteva scegliere dunque una località più adatta e competente in fiere specializzate del capoluogo altoatesino per presentare &quot;Klimaenergy 08&quot;. &quot;Klimaenergy&quot; offre la possibilità a questo sempre più crescente settore di nicchia, di fare il punto sulla situazione attuale, analizzare le possibilità, le novità e presentare soluzioni ed applicazioni idonee per tutti i settori delle energie rinnovabili. &lt;BR&gt;Ad accompagnare la manifestazione ci sarà il congresso internazionale altamente specializzato con un interessante programma. Il congresso, organizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e con l'EURAC, l'Accademia Europea di Bolzano, si terrà presso il palco convegni allestito nei padiglioni di Fiera Bolzano. Noti relatori italiani, austriaci e germanici, chiamati ad illustrare le significative proposte ideate per diffondere lo sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili hanno già confermato i loro interventi. Per ben tre giorni, esperti di notevole spessore illustreranno i modelli di sviluppo e i progetti destinati, nei prossimi anni, ad influenzare in maniera determinante questo mondo. Il convegno è suddiviso in sei moduli, ognuno di essi occuperà mezza giornata. Ogni modulo è a sua volta suddiviso in aspetti teorici, sviluppi futuri e rilevanti esempi concreti di applicazione: il 40% circa di ogni modulo consiste in best practice.&lt;BR&gt;I blocchi tematici per il congresso internazionale &quot;Klimaenergy 08&quot; sono già stabiliti, si tratteranno i concetti di finanziamento per la ottimizzazione delle energie rinnovabili, si parlerà di efficienza energetica e co/rigenerazione. Sarà analizzato l'utilizzo dell'energia solare per la produzione di calore, raffrescamento ed elettricità, l'utilizzo della biomassa legnosa, del biogas e di biocarburanti, l'utilizzo di energia idrica ed eolica e l'utilizzo dell'idrogeno e di celle a combustibile. È possibile assicurarsi un posto al convegno internazionale preregistrandosi online sul sito &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt;; Le iscrizioni sono aperte ad un costo di: 50 euro (1 giorno), 70 euro (2 giorni) e 80 euro (3 giorni).&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tutte le informazioni che riguardano il programma del convegno internazionale e il programma delle manifestazioni di contorno di &quot;Klimaenergy 08&quot;, si trovano nella pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Info Visitatori - Klimaenergy 2008&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Data di svolgimento:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dall'8 al 10 ottobre 2008&lt;BR&gt;Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano, direttamente all'uscita Bolzano Sud dell'Autostrada del Brennero A22&lt;BR&gt;Orari di apertura:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dalle ore 9 alle ore 18,00 &lt;BR&gt;Prezzo del biglietto d'ingresso:&amp;nbsp; Euro 10&lt;BR&gt;riservato agli operatori; per chi effettuerà la pre-registrazione online è prevista una riduzione sul prezzo d'ingresso del 50% sul biglietto d'ingresso (5 Euro anziché 10 Euro)&lt;BR&gt;Prezzi del convegno: &lt;BR&gt;1 giorno: 50 Euro &lt;BR&gt;2 giorni: 70 Euro &lt;BR&gt;3 giorni 80 Euro&lt;BR&gt;Prezzi visite guidate: 30 Euro&lt;BR&gt;Parcheggio: sul tetto dei padiglioni, 1 Euro/ora&lt;BR&gt;Informazioni: &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Bolzano, 30 settembre 2008&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>30 Sep 2008</pubDate>
</item>
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 <title>KLIMAENERGY AWARD per la tutela dell'ambiente</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1558-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;Fiera Bolzano istituisce il premio &quot;Klimaenergy Award&quot; per la tutela dell'ambiente&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Fiera Bolzano, in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano, l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), TIS|Renertec, Ecoistituto Alto Adige e Syneco, nell'ambito di &quot;Klimaenergy&quot; 2008, manifestazione interamente dedicata alla produzione di energia rinnovabile per usi commerciali, che avrà luogo nel quartiere fieristico di Bolzano, ha bandito il concorso &quot;Klimaenergy Award&quot;. I vincitori saranno annunciati e premiati il primo giorno della manifestazione.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Sono ventinove i comuni e le province da tutta Italia che si sono iscritti entro il primo settembre 2008 al &quot;Klimaenergy Award&quot; presentando i progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica che hanno promosso o cofinanziato. Le province o comuni vincitori delle tre categorie, suddivise in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, comuni con più di 150.000 abitanti e province, saranno premiati presso l'Energy Lounge allestito all'interno dei padiglioni di Fiera Bolzano nella giornata di mercoledì 8 ottobre 2008, la premiazione avrà inizio alle ore 12:00. I Comuni che hanno aderito a &quot;Klimaenergy Award&quot; sono&amp;nbsp; il Comune di Bresso (Provincia di Milano), la Geovest srl - società a capitale pubblico costituita da 11 Comuni dislocati tra le province di Modena e Bologna, il Comune di Carano (Provincia Autonoma di Trento), il Comune di Cloz (Provincia Autonoma di Trento), il Comune di Corsico (Provincia di Milano), la Provincia di Cremona, il Comune di Imola (Provincia di Bologna), il Comune di Isera (Provincia Autonoma di Trento), il Comune di Laion (Provincia Autonoma di Bolzano), il Comune di Lodi (Provincia di Lodi), il Comune di Mercato S. Severino (Provincia di Salerno), i Comuni di Olivadi, Cenadi, S. Vito sullo Ionio (Provincia di Catanzaro), il Comune di Padova (Provincia di Padova), il Comune di Pesaro (Provincia di Pesaro e Urbino), il Comune di Portici (Provincia di Napoli), il Comune di Stella (Provincia di Savona), il Comune di Tocco da Casauria (Provincia di Pescara), il Comune di Torraca (Provincia di Salerno) e il Comune di Vicchio sul Mugello (Provincia di Firenze).&lt;BR&gt;Gli esperti chiamati a giudicare i progetti sono l'ing Wolfram Sparber, Presidente della giuria e Head of Institute for Renewable Energy, EURAC (Bolzano), l'ing. Stefano Dalsavio, Responsabile Centro per le Energie Rinnovabili Renertec (Bolzano), il prof. dott. ing. Dominik Matt, Management Consulting, il dott. Dietmar Überbacher, Ecoistituto Alto Adige (Bolzano), la dott.ssa M.Cristina Ceresa, Vicedirettore Energia24, Il Sole24Ore Business Media (Milano), l'avv. Filippo Bernocchi, delegato Anci alla Politiche Ambientali (Roma) e il dott. Walter Huber, Dipartimento all'Urbanistica, Ambiente ed Energia (Provincia Autonoma di Bolzano). &lt;BR&gt;I progetti presentati sono stati valutati in conformità a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado d'innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Info Visitatori - Klimaenergy 2008&lt;BR&gt;Data di svolgimento:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dall'8 al 10 ottobre 2008&lt;BR&gt;Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano, direttamente all'uscita Bolzano Sud dell'Autostrada del Brennero A22&lt;BR&gt;Orari di apertura:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dalle ore 9 alle ore 18,00 &lt;BR&gt;Prezzo del biglietto d'ingresso:&amp;nbsp; Euro 10&lt;BR&gt;riservato agli operatori; per chi effettuerà la pre-registrazione online è prevista una riduzione sul prezzo d'ingresso del 50% sul biglietto d'ingresso (5 Euro anziché 10 Euro)&lt;BR&gt;Prezzi del convegno: &lt;BR&gt;1 giorno: 50 Euro &lt;BR&gt;2 giorni: 70 Euro &lt;BR&gt;3 giorni 80 Euro&lt;BR&gt;Prezzi visite guidate: 30 Euro&lt;BR&gt;Parcheggio: sul tetto dei padiglioni, 1 Euro/ora&lt;BR&gt;Informazioni: &lt;/STRONG&gt;&lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;&lt;STRONG&gt;www.klima-energy.it&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;STRONG&gt; &lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tutte le informazioni su &quot;Klimaenergy&quot; alla pagina: &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Bolzano, 30 settembre 2008&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>30 Sep 2008</pubDate>
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 <title>KLIMAENERGY 08: Risparmiare con le energie rinnovabili</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1551-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;La nuova fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali &quot;Klimaenergy&quot; si rivolge, in prima linea, a imprenditori di settori con un alto fabbisogno di energia come l'industria, l'artigianato ed il settore alberghiero e ai responsabili per l'energia delle amministrazioni pubbliche. In occasione della prima edizione di &quot;Klimaenergy&quot;, Fiera Bolzano, dall'8 al 10 ottobre 2008 propone un ampio ventaglio di eventi collaterali di estremo interesse per offrire spunti e approfondimenti inerenti al tema dello sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Il Congresso internazionale e i convegni delle associazioni &lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Con la collaborazione della Provincia Autonoma di Bolzano, Fiera Bolzano ha elaborato un programma di alto livello per il congresso che sarà il cuore di &quot;Klimaenergy&quot; e che si svolgerà presso l'Hotel Four Points Sheraton/Fiera Bolzano. Relatori di fama internazionale presenteranno soluzioni ed applicazioni idonee per tutti i settori delle energie rinnovabili: efficienza energetica e progetti energetici nelle strutture pubbliche, nelle industrie e nelle aziende manifatturiere, uso di biomassa, biogas e carburante alternativo; uso dell'energia solare per la produzione di calore, elettricità e per il raffreddamento nelle strutture pubbliche, nelle industrie e nelle aziende manifatturiere; uso di energia eolica ed idroelettrica; uso dell'idrogeno e delle celle a combustione e finanziamento di progetti per l'efficienza energetica e per l'uso delle energie rinnovabili. &lt;BR&gt;Un momento di scambio ad alto livello è rappresentato anche dai convegni organizzati dalle associazioni. Ogni associazione ha la possibilità di invitare i propri membri per fornire loro informazioni sulla sfida del futuro nell'investimento in energie rinnovabili. &lt;BR&gt;Anche nel settore agricolo esiste uno stretto legame con lo sfruttamento di energie da fonti rinnovabili; l'economia energetica rappresenta un'interessante possibilità di guadagno anche per gli agricoltori, per questo, la mattina dell'8 ottobre, l'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi organizza un convegno per i propri membri sui possibili sviluppi nel settore energetico e sui risultati ottenibili. &lt;BR&gt;La mattina del 9 ottobre, invece, sarà l'Unione Albergatori e Pubblici Esercenti ad invitare i propri soci per fornire delle soluzioni per risparmiare attraverso un giusto impiego delle energie rinnovabili anche nel loro settore.&lt;BR&gt;Negli anni scorsi diversi studi internazionali hanno analizzato i crescenti costi dell'energia nel settore alberghiero. Un indice importante è il dato che si riferisce al rapporto percentuale tra costi energetici e fatturato. &quot;I costi dell'energia non dovrebbero superare il quattro percento del fatturato&quot;, dichiara il presidente dell'Unione Albergatori, Walter Meister. Nel corso del convegno, in occasione della Fiera specializzata &quot;Klimaenergy&quot;, per tutti i soci sarà possibile informarsi sulle nuove soluzioni e metodi per ridurre il più possibile i costi energetici anche nel settore alberghiero. Il pomeriggio del 9 ottobre, alle 15, l'Associazione Provinciale dell'Artigianato affronterà il tema del risanamento energetico e parlerà delle agevolazioni che vengono offerte in tal senso.&amp;nbsp; Allo stand dell'APA sarà possibile informarsi sul risanamento energetico e si parlerà di energie alternative.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Klimaenergy forum&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Dialogando in modo informale si possono affrontare anche temi riguardanti le innovazioni nel campo delle energie rinnovabili rendendole più accessibili a tutti. Fiera Bolzano al suo interno ha così ideato l'Energy Lounge, un accogliente caffè dedicato agli espositori che vorranno sfruttare l'opportunità per presentare i loro prodotti e servizi innovativi in un ambiente rilassato ideale per far incontrare esperti del settore e pubblico. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Visite guidate: toccare con mano e informarsi alla fonte&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;In occasione di &quot;Klimaenergy&quot; 08, saranno organizzate delle visite guidate che forniranno ai visitatori, si sono registrati in internet, esempi concreti di impianti a biomassa, a biogas, fotovoltaici, idroelettrici ed eolici. Tutti gli interessati potranno conoscere in prima persona le applicazioni tecnologiche realizzate in Alto Adige e confrontarsi con i progettisti e i gestori degli impianti. Il programma dei tour è già stato stilato ed offre un panorama amplissimo di innovazioni in tema di rinnovabili.&lt;BR&gt;È consigliato riservare il proprio posto alle visite guidate anticipatamente online, altrimenti è possibile acquistare il biglietto direttamente all'ingresso principale di Fiera Bolzano, qualora fossero rimasti posti liberi. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Klimaenergy Award: le risorse di comuni e province italiane&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Fiera Bolzano, in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano e con l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC) ha bandito il concorso &quot;Klimaenergy Award&quot; rivolto ai comuni e province di tutta Italia che hanno promosso o cofinanziato&amp;nbsp; progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Info Visitatori - Klimaenergy 2008&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Data di svolgimento:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dall'8 al 10 ottobre 2008&lt;BR&gt;Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano, direttamente all'uscita Bolzano Sud dell'Autostrada del Brennero A22&lt;BR&gt;Orari di apertura:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dalle ore 9 alle ore 18,00 &lt;BR&gt;Prezzo del biglietto d'ingresso:&amp;nbsp; Euro 10&lt;BR&gt;riservato agli operatori; per chi effettuerà la pre-registrazione online è prevista una riduzione sul prezzo d'ingresso del 50% sul biglietto d'ingresso (5 Euro anziché 10 Euro)&lt;BR&gt;Prezzi del convegno: &lt;BR&gt;1 giorno: 50 Euro &lt;BR&gt;2 giorni: 70 Euro &lt;BR&gt;3 giorni 80 Euro&lt;BR&gt;Prezzi visite guidate: 30 Euro&lt;BR&gt;Parcheggio: sul tetto dei padiglioni, 1 Euro/ora&lt;BR&gt;Informazioni: &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Bolzano, 30 settembre 2008 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>30 Sep 2008</pubDate>
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 <title>Heinz Waibl è l'ideatore della targa premio KLIMAENERGY AWARD 08 </title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1514-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Heinz Waibl, autorevole protagonista nella grande storia della grafica, del design e della cultura artistica italiana e internazionale è l'ideatore della targa per il premio &quot;Klimaenergy Award 08&quot; che sarà consegnato ai comuni e province, per i progetti delle energie rinnovabili vincitori, nell'ambito della manifestazione &quot;Klimaenergy&quot; che si svolgerà a Fiera Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008. Iscrizione all'award ancora possibile fino al 1° settembre.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&quot;Sono onorato di essere stato interpellato per l'ideazione del premio&quot;, afferma Heinz Waibl, fondatore dello Studio Signo con Laura Micheletto nel 1974, &quot;un applauso per l'organizzazione di una manifestazione per un tema di emergenza attuale. La terra è sotto assedio, chiede aiuto, ma nessuno sente il lamento. Klimaenergy sarà una sirena?&quot;, chiede il designer e asserisce: &quot;Klimaenergy Award è importante perché coinvolge i comuni e le province che sono le istituzioni più vicine alla realtà della vita delle persone, che possono favorire e/o criticare direttamente quello che deve essere deciso per realizzare il bene comune in merito all'acqua, l'aria, il gas, l'energia elettrica, il riscaldamento, la spazzatura, la viabilità, il traffico, in una parola, la vita di tutti i giorni, di tutti noi&quot;. &lt;BR&gt;Heinz Waibl, che vanta un originale percorso professionale dove la sua ricerca progettuale si è inserita nel grande percorso storico della cultura del design italiano, diventando uno dei tasselli importanti che legano idealmente e qualitativamente il passato al futuro, ha realizzato il logo per la targa premio del &quot;Klimaenergy Award 08&quot; pensando ad ogni dettaglio e rendendolo universale e comprensibile a qualsiasi livello. I quattro elementi (Klima, Energy, Award, 2008), assemblati a 45° rispetto alla base, danno l'effetto visivo cinetico di una &quot;turbina eolica&quot; e, la compattezza del carattere tipografico (Akzidenz Grotesk), ne rende efficacia visiva; questi sono i principi ai quali si è ispirato Waibl per l'ideazione del marchio che potrebbe diventare un emblema di vivibilità energetica. Anche i colori assumono un'importanza visiva legata ad un significato ben preciso: il rosso come il riscaldamento del KLIMA, il blu come ENERGY rinnovabile compatibile, il giallo oro come premio AWARD e il verde per un 2008 pieno di speranza per il futuro.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ulteriori informazioni sulla fiera specializzata alla pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Bolzano, 26 agosto 2008&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>26 Aug 2008</pubDate>
</item>
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 <title>L'esempio bolzanino di autonomia energetica a Klimaenergy Award 08</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1491-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;L'Alto Adige ha già colto la sfida contro la corsa contro il tempo per sostituire i combustibili fossili con fonti energetiche rinnovabili e vanta più di trenta impianti di teleriscaldamento a biomassa e il più grande impianto fotovoltaico a terra privato (5.000 mq in Val Venosta) del nostro Paese. &quot;Klimaenergy Award&quot;, concorso dedicato a comuni e province italiane, bandito da Fiera Bolzano in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano e con l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), rappresenta l'occasione per la mano pubblica per confrontarsi direttamente e scambiare le proprie esperienze. &quot;Klimaenergy&quot; 2008, Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali, che si terrà a Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008, bandisce &quot;Klimaenergy Award&quot;. &lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;I comuni e le province di tutta Italia, che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica portati a termine dal gennaio 2005 o che termineranno entro dicembre 2008, potranno iscrivere i loro lavori fino al primo settembre 2008. La partecipazione è gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti ed infine comuni con più di 150.000 abitanti e province. Con gran curiosità attendiamo di scoprire chi sono e dove si trovano i comuni e le province più all'avanguardia d'Italia. Nei campi legati all'energia fotovoltaica, biomassa ed eolica, per esempio, il Comune di Isera (Trentino), il Comune di Cloz (Trentino), la Provincia di Cremona (Lombardia), il Comune di Vicchio (Toscana) hanno già presentato diversi progetti ambiziosi frutti dei loro sforzi e del loro impulso per contribuire al corretto utilizzo delle riserve energetiche. L'Alto Adige, partito prima di tutti, in Italia, investendo ingenti capitali pubblici nelle rinnovabili e ispirato dall'esempio dei Paesi più &quot;verdi&quot; d'Europa, avrà la possibilità a &quot;Klimaenergy Award 08&quot;, di presentare i progetti che contribuiranno a renderlo completamente indipendente dai carboni fossili. Una giuria indipendente, composta da esperti, valuterà i progetti presentati sulla base di criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti che in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. Per ogni categoria saranno eletti i tre progetti migliori. I comuni promotori saranno invitati a partecipare alla fiera e presentare i loro progetti al pubblico. In un evento speciale durante la fiera sarà infine eletto il vincitore delle singole categorie. I vincitori riceveranno la targa &quot;Klimaenergy Award 08&quot; ed un incentivo per partecipare con uno stand alla prossima edizione di &quot;Klimaenergy&quot;. Il progetto sarà presentato sul rinomato quotidiano nazionale &quot;Il Sole24Ore&quot; e, ai vincitori, sarà data la possibilità di utilizzare il logo &quot;Klimaenergy Award 08&quot; su tutti i materiali stampati e sul sito web del comune. I progetti potranno essere inviati per l'iscrizione all'indirizzo e-mail: &lt;A href=&quot;mailto:klimaenergyaward@fierabolzano.it&quot;&gt;klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;/A&gt; Ulteriori informazioni sulla fiera specializzata alla pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Bolzano, 24 luglio 2008 &lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>24 Jul 2008</pubDate>
</item>
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 <title>I partner locali di Fiera Bolzano per &quot;Klimaenergy&quot;</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1483-i.htm</link>
 <description>&quot;Klimaenergy&quot; rappresenta un importante punto d'incontro per il B2B. Per la definizione dei suoi contenuti e la sua organizzazione, Fiera Bolzano si avvale della collaborazione di autorevoli partner da sempre centrati sulla ricerca e sull'innovazione ecologica finalizzate alla tutela ambientale.


Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano
L'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano è da sempre in prima linea sul fronte del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Sin dagli anni '90 quando ancora nessuno parlava del cambiamento climatico, la Provincia Autonoma di Bolzano ha subito intrapreso con successo la strada del contenimento della spesa energetica. Sempre più è cresciuta nei cittadini e negli amministratori la consapevolezza della scarsità delle risorse energetiche fossili, da sempre la nostra principale fonte di rifornimento, con una forte spinta verso la ricerca di energie alternative. Oggi la Provincia di Bolzano riesce a coprire quasi il 50% del fabbisogno energetico totale con fonti di energia rinnovabile. Entro il 2015 si prevede di raggiungere il 75% mentre entro il 2020 si ritiene di raggiungere la totale indipendenza da questa risorsa energetica.
L'abbassamento radicale del consumo energetico seguito parallelamente da un incremento dell'efficienza energtica è un obiettivo che nel settore edilizio si è concretizzato con il progetto CasaClima e con la fondazione del centro di competenza Agenzia CasaClima. I dati parlano chiaro: 786 impianti idrici, 57 centrali termiche a biomassa, 14.000 impianti privati a pannelli solari per una superficie totale di 145.000 m² (un terzo del totale nazionale), più di 1.000 edifici certificati Casaclima e un potenziamento dei settori del solarcooling, del fotovoltaico, della geotermia e del biogas. Tale mix di energie alternative fa sì che complessivamente vengano risparmiati circa 45 milioni di litri di gasolio e 140.000 tonnellate di CO² all'anno. I vantaggi delle energie alternative nei confronti del fossile vanno comunque al di là dell'aspetto ecologico: indipendenza dalle importazioni dall'estero, contenimento e controllo dei costi, breve trasporto e crescita economica locale. Il marchio &quot;Alto Adige&quot; è sinonimo di garanzia e serietà professionale, credibilità, fiducia e alto know how tecnologico. 


ÖKOINSTITUT Südtirol/Alto Adige
Fondato nel 1989 come associazione senza fini di lucro, l'Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige è un istituto di ricerca e consulenza che opera a livello locale ed internazionale per dare il proprio contributo ad uno sviluppo sostenibile. Si propone come punto d'incontro tra ecologia, economia ed aspetti sociali realizzando progetti, attività culturali e di sensibilizzazione. I servizi offerti spaziano dalle analisi empiriche all'elaborazione di strategie ecologiche e progetti di attuazione, dalle consulenze e perizie all'organizzazione di attività culturali. Mobilità e territorio, clima ed energia, scuola, ambiente e formazione, turismo, rifiuti e attività culturali sono le aree in cui l'Ökoinstitut opera fornendo consulenze e progetti per l'Unione Europea e istituzioni statali, regioni, comuni, associazioni ed istituzioni, aziende di trasporto e imprese. 
www.ecoistituto.it


EURAC- Accademia Europea di Bolzano
L'Accademia Europea di Bolzano (EURAC) è un innovativo centro di ricerca e formazione. Fondata nel 1992 come istituzione privata, l'EURAC è composta da dieci istituti che svolgono attività di ricerca e formazione in cinque aree specifiche: linguistica applicata, minoranza e autonomie, sviluppo sostenibile, management e cultura d'impresa e scienze della vita. Il suo Istituto per le energie rinnovabili favorisce ed appoggia partner industriali nella sperimentazione e nell'implementazione di tecnologie energetiche innovative offrendo servizi quali test specifici, il monitoraggio di impianti pilota, la simulazione di sistemi e la loro ottimizzazione. L'Istituto assiste inoltre i partner dell'industria nello sviluppo di nuovi prodotti e sistemi. Le attività di ricerca si concentrano in tre campi principali: riscaldamento e raffrescamento solare termico, sistemi energetici in edifici, sistemi fotovoltaici integrati in architettura. 
www.eurac.edu


REV - Federazione dell'Energia Raiffeisen
Incentivare le potenzialità imprenditoriali delle aziende energetiche di piccole e medie dimensioni rappresentandole nei rapporti con Provincia, autorità e fornitori. Questo l'obiettivo primario di REV, società cooperativa che attualmente conta 110 soci, tra cui cooperative energetiche della Provincia di Bolzano, ma anche aziende municipalizzate, società energetiche e singoli cittadini. 
Nata nel dicembre 2006, La Federazione Raiffeisen copre oggi il 25% del fabbisogno energetico altoatesino. In collaborazione con la Provincia, la federazione mira a creare una piattaforma per il settore energetico locale al fine di garantire un ruolo di rilievo alle aziende locali nonchè l'approvvigionamento energetico anche in zone decentralizzate. 
www.rev.bz.it

TIS/RENERTEC- Centro per le energie rinnovabili
RENERTEC è il Centro per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica che opera all'interno del Parco dell'Innovazione Tecnologica TIS di Bolzano. Obiettivo del Centro è favorire la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili agendo sia come punto di riferimento per consulenze tecniche sia come promotore di iniziative volte a diffondere conoscenze e a sensibilizzare l'opinione pubblica. In particolare il Centro offre servizi di consulenza tecnico-normativa e consulenze sulle nuove tecnologie ad amministrazioni pubbliche, enti e aziende interessati a puntare sulle energie rinnovabili per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Elabora quindi studi di fattibilità, confeziona progetti di ricerca e promuove la cooperazione tra imprese, enti ed istituzioni che, a diverso livello, operano nel settore. RENERTEC, inoltre, supporta le imprese che operano attivamente nel settore delle energie rinnovabili.
www.tis.bz.it


SCHMACK BIOGAS
Nata nel 1995, Schmack Biogas è una società 'technology driven' - l'unica azienda del settore con un proprio laboratorio di biologia - specializzata nella realizzazione e gestione di impianti di biogas. Oggi ricopre una posizione di rilievo grazie ad un costante impegno nel lavoro di ricerca e sviluppo con oltre 20 mila analisi svolte in laboratorio e oltre 220 impianti all'attivo realizzati in Europa, Stati Uniti e Giappone. La tecnologia e la biotecnologia di Schmack Biogas consentono un incremento percepibile del rendimento dell'impianto grazie all'utilizzo dell'innovativo fermentatore EUCO&amp;#61666; e alla formula del servizio di assistenza che, attraverso le analisi funzionali di accompagnamento e ai tecnici qualificati, in media permette di aumentare la resa del 30%. L'azienda offre un ventaglio completo di servizi: sviluppo del progetto alla progettazione e concessione, costruzione, messa in esercizio, assistenza tecnica e biologica.
www.schmack-biogas.it


Bolzano, 26 giugno 2008
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 <pubDate>26 Jun 2008</pubDate>
</item>
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 <title>La stampa specializzata in visita a Bolzano</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1474-i.htm</link>
 <description>Undici giornalisti rappresentanti le principali testate specializzate italiane legate al mondo dell'impiantistica, dell'ambiente e delle energie rinnovabili oggi e domani in visita a Bolzano per informarsi sulla novità 2008 di Fiera Bolzano: &quot;Klimaenergy&quot;, fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali, dall'8 al 10 ottobre 2008 nel quartiere fieristico di Bolzano. In preparazione alla fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali &quot;Klimaenergy&quot;, Fiera Bolzano, in collaborazione con il TIS Innovation Park, ha organizzato, per le testate italiane specializzate in tematiche energetiche e ambientali, due giorni di visite guidate agli impianti modello a fonti rinnovabili dell'Alto Adige dando loro la possibilità di informarsi direttamente alla fonte confrontandosi con progettisti e gestori degli impianti. In apertura del tour si è tenuta stamane, presso l'Hotel Four Points Sheraton/Fiera Bolzano, una conferenza stampa per la presentazione dell'evento e per dare la possibilità alla stampa specializzata di approfondire i dettagli e l'importanza di &quot;Klimaenergy&quot;. Tra le testate presenti: Energia 24 - Il Sole24 Ore, Ingegneria Ambientale, Inquinamento e l'Ambiente. &quot;Klimaenergy&quot; è l'unica fiera del settore in Italia dedicata agli usi commerciali delle energie rinnovabili e, pertanto, si rivolge in primo luogo ai responsabili per la produzione e la distribuzione d'energia negli enti pubblici, agli operatori dell'industria, anche alberghiera e dell'artigianato con alto fabbisogno energetico, agli operatori di aziende che generano biomassa, a coloro che operano in aziende agricole e in aziende di distribuzione, agli investitori e ai progettisti di impianti tecnologici consapevoli che la sfida dei prossimi anni sia risparmiare energia e produrla con sistemi alternativi. </description>
 <pubDate>26 Jun 2008</pubDate>
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 <title>Concorso &quot;Klimaenergy Award&quot; per la tutela ambientale</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1482-i.htm</link>
 <description>Sono aperte le iscrizioni al concorso &quot;Klimaenergy Award&quot; promosso da &quot;Klimaenergy&quot;, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali che si svolgerà a Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008. Fino al 1° settembre 2008 i comuni e le province di tutta Italia potranno iscrivere i propri progetti improntati sul risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Fiera Bolzano, in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano, l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, TIS|Renertec, Ecoistituto Alto Adige e Syneco, ha aperto le iscrizioni per partecipare a &quot;Klimaenergy Award&quot;, il concorso legato a &quot;Klimaenergy&quot; 2008, manifestazione interamente dedicata alla produzione di energia rinnovabile per usi commerciali che avrà luogo il prossimo ottobre nel quartiere fieristico di Bolzano.
Fino al primo settembre 2008, potranno iscriversi i comuni di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Sarà possibile presentare lavori portati a termine dal gennaio 2005 o quelli che saranno conclusi entro dicembre 2008. La partecipazione è gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e, infine, comuni con più di 150.000 abitanti e province. 
Una giuria di esperti, completamente indipendente, valuterà i progetti presentati in conformità a criteri quantitativi e qualitativi. I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti sia in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare
il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. 
Per ogni categoria saranno scelti i tre progetti migliori, i lavori verranno in seguito presentati in fiera e sarà eletto il vincitore per ogni singola categoria. I comuni vincitori riceveranno la targa &quot;Klimaenergy Award 08&quot; e un incentivo per partecipare, con uno stand, alla successiva edizione di KLIMAENERGY. Inoltre, i progetti vincitori saranno presentati sul quotidiano economico &quot;Il Sole24Ore&quot; e i premiati potranno utilizzare il logo &quot;Klimaenergy-Award 08&quot; sia su stampati che sulla propria homepage.
&quot;L'Alto Adige ha un elevato standard energetico e un know-how di grande rilevanza&quot; afferma il dott. Walter Huber, Direttore del dipartimento all'urbanistica, ambiente ed energia della Provincia di Bolzano. &quot;Il know-how deve essere diffuso&quot; prosegue Huber, &quot;Klimaenergy-Award è stato realizzato per dare un impulso alla mano pubblica e offrire un contributo attivo al corretto utilizzo delle riserve energetiche. Il fatto che il concorso sia rivolto a tutto il territorio italiano rende il premio ancora più attraente; i comuni e le province hanno infatti la possibilità di confrontarsi direttamente e di scambiare le proprie esperienze. La fiera specializzata &quot;Klimaenergy&quot; sarà proposta annualmente e l'Award potrà apportare migliorie, passo dopo passo, in ambito di risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili&quot;.    
Il dott. Walter Huber spiega che, con l'esaurimento delle riserve di energia e di acqua, i comuni italiani dovranno affrontare un grande problema nel prossimo futuro e afferma: &quot;La pubblica amministrazione è responsabile della distribuzione energetica nei comuni e dovrebbe dare il buon esempio guidando il più possibile le strutture pubbliche al risparmio. Ai comuni e alle province spetta l'amministrazione di molti edifici quali scuole, asili e uffici e l'ottimizzazione del risparmio energetico e dei costi negli edifici pubblici dovrebbe essere il loro obiettivo primario&quot;.

Tutte le informazioni che riguardano il programma di &quot;Klimaenergy 08&quot;: programma delle manifestazioni di contorno, modalità di partecipazione e termini a &quot;Klimaenergy Award&quot;, rivolto ai comuni e province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato  progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, si trovano nella pagina www.klima-energy.it . Allo stesso indirizzo è possibile scaricare il modulo per l'iscrizione all'Award.
Per informazioni in merito alla partecipazione al concorso rivolgersi al Dott. Ing. Marco Castagna dell'Accademia Europea di Bolzano, Eurac reseach, al numero +39 0471 055346.
Si possono iscrivere i progetti all'indirizzo: klimaenergyaward@messebozen.it

Tutte le informazioni 
Klimaenergy 2008

Data di svolgimento:    dal 8 al 10 ottobre 2008
Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano
Orari di apertura:         dalle ore 9 alle ore 18,00 
Ingressi: 	riservato agli operatori; per chi effettuerà la pre-registrazione online è prevista una riduzione sul prezzo d'ingresso del 50% - servizio disponibile a partire dal mese di luglio
Prezzo del biglietto d'ingresso:  Euro 10
Informazioni: www.klima-energy.it - klimaenergy@fierabolzano.it
Iscrizione dei progetti: klimaenergyaward@fierabolzano.it


Bolzano, 16 giugno 2008
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 <pubDate>16 Jun 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Elettricità da energia solare: sempre più importante</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1460-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Solo il 5% della popolazione vive in Nord America e consuma il 26% dell'energia mondiale prodotta. Gli Stati Uniti d'America&amp;nbsp; hanno un privilegio speciale: un potenziale enorme per quanto riguarda le energie rinnovabili. Un esempio è il deserto del Mojave che gode dell'irradiazione solare più alta al mondo.&amp;nbsp; &lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;U&gt;L'energia solare prende sempre più piede negli Stati Uniti d'America&lt;/U&gt;&lt;BR&gt;Le energie rinnovabili ed in particolare l'energia solare prende sempre più piede negli Stati Uniti d'America e viene richiesta a tutti i livelli. Diversi stati federali hanno realizzato propri programmi basati sull'energia solare, vengono fondate nuove imprese che si impegnano nella ricerca di tecnologie innovative. Il mercato dell'energia solare e dell' elettricità da energia solare si sta evolvendo. I grandi produttori di energie, come il Southern California Edison (SCE), puntano sul fotovoltaico e questo sta succedendo in grande stile: il SCE ha intenzione di investire da solo nei prossimi cinque anni ben 550 milioni di dollari in impianti per ricavare elettricità dal sole. Con il più grande progetto nel campo del fotovoltaico negli USA, saranno coperti con panelli fotovoltaici una superficie di sei milioni di metri quadrati. Settimana dopo settimana il SCE vuole installare moduli solari in grado di produrre un megawatt. In brevissimo tempo saranno installati impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici commerciali in grado di produrre un totale di 250 megawatt. &lt;BR&gt;A &lt;A href=&quot;http://www.fierabolzano.it/klimaenergy2008/index.html&quot;&gt;Klimaenergy&lt;/A&gt;, fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali a Bolzano tutti i responsabili di settori con alto fabbisogno energetico, come l'industria, il settore alberghiero, l'artigianato e strutture pubbliche, avranno la possibilità di informarsi sullo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile. Klimaenergy sarà accompagnata nell'arco di tre giorni da un &lt;A href=&quot;http://www.fierabolzano.it/klimaenergy2008/appuntamenti-i.htm&quot;&gt;congresso internazionale&lt;/A&gt;. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Fonte in tedesco: &lt;A href=&quot;http://www.solarserver.de/solarmagazin/index.html&quot;&gt;http://www.solarserver.de/solarmagazin/index.html&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>05 Jun 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>La roccaforte dell'energia rinnovabile</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1453-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;In Alto Adige il 65% dell'energia consumata proviene da fonti rinnovabili. La provincia più a nord d'Italia è sicuramente la più all'avanguardia in questo settore e per questo motivo a Bolzano sarà la sede ideale per &quot;Klimaenergy 08&quot;, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali. &quot;Klimaenergy 08&quot;, fiera specializzata indirizzata agli imprenditori italiani, si terrà nel quartiere fieristico di Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008 e sarà accompagnata, nell'arco dei tre giorni, da un ricchissimo congresso internazionale che proporrà un ampio ventaglio di spunti e approfondimenti inerenti al tema dello sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili. In occasione del concorso Klimaenergy Award saranno individuati i comuni più all'avanguardia nel campo del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Fino al primo settembre 2008, comuni e province di tutta Italia, che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica potranno iscrivere i loro progetti. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tutte le informazioni sulla fiera, sul convegno, sull'award e sulle visite guidate sotto &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>26 May 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Tre giorni di congresso internazionale</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1481-i.htm</link>
 <description>&lt;EM&gt;&quot;Klimaenergy 08&quot;, 1a Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali è la grande novità di Fiera Bolzano di quest'anno. La Fiera specializzata indirizzata a imprenditori e responsabili delle amministrazioni pubbliche&amp;nbsp;si terrà nel quartiere fieristico di Bolzano dall'8 al 10 ottobre 2008 e sarà accompagnata nell'arco dei tre giorni, da un ricchissimo congresso internazionale che proporrà un ampio ventaglio di spunti e approfondimenti inerenti al tema dello sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili. &lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;In Alto Adige vige una competenza di primo ordine nel settore delle energie rinnovabili: il 60% dell'energia utilizzata dalle aziende presenti sul territorio e dagli enti pubblici locali viene prodotta dall'energia solare, idrica, eolica, da biomassa e da biogas. Non si poteva scegliere dunque una località più adatta e competente in fiere specializzate del capoluogo altoatesino per presentare &quot;Klimaenergy 08&quot;. &quot;Klimaenergy&quot; offre la possibilità a questo sempre più crescente settore di nicchia, di fare il punto sulla situazione attuale, analizzare le possibilità, le novità e presentare soluzioni ed applicazioni idonee per tutti i settori delle energie rinnovabili. Ad accompagnare la manifestazione ci sarà il congresso internazionale altamente specializzato con un interessante programma. Il congresso, organizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e con l'EURAC, l'Accademia Europea di Bolzano, si terrà presso il palco convegni allestito nei padiglioni di Fiera Bolzano. Noti relatori italiani, svizzeri, austriaci e germanici, chiamati ad illustrare le significative proposte ideate per diffondere lo sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili hanno già confermato i loro interventi. Per ben tre giorni, esperti di notevole spessore illustreranno i modelli di sviluppo e i progetti destinati, nei prossimi anni, ad influenzare in maniera determinante questo mondo. Il convegno è suddiviso in sei moduli, ognuno di essi occuperà mezza giornata. Ogni modulo è a sua volta suddiviso in aspetti teorici, sviluppi futuri e rilevanti esempi concreti di applicazione: il 40% circa di ogni modulo consiste in best practice. I blocchi tematici per il congresso internazionale &quot;Klimaenergy 08&quot; sono già stabiliti, si tratteranno i concetti di finanziamento per la ottimizzazione delle energie rinnovabili, si parlerà di efficienza energetica e co/rigenerazione. Sarà analizzato l'utilizzo dell'energia solare per la produzione di calore, rinfrescamento ed elettricità, l'utilizzo della biomassa legnosa, del biogas e di biocarburanti, l'utilizzo di energia idrica ed eolica e l'utilizzo dell'idrogeno e di celle a combustibile. Il convegno sarà il cuore di &quot;Klimaenergy 08&quot;, a cui hanno già dato conferma della loro presenza molti espositori innovativi italiani ed esteri, tra questi la ditta Schmack Biogas GmbH dalla Germania, le ditte Pewo dall'Austria e Frank dalla Germania per il settore della geotermica e le ditte Leitner Solar AG, nel settore del fotovoltaico, e Turbinenbau Troyer dall'Italia. Fiera Bolzano conta già con un buon numero di aderenti all'iniziativa, ciò dimostra che ci sia un gran interesse per le tematiche proposte e che la produzione d'energia da fonti rinnovabili, abbinata al risparmio energetico, sarà per tutti la sfida del futuro. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Tutte le informazioni che riguardano al programma di &quot;Klimaenergy 08&quot;: programma delle manifestazioni di contorno, modalità di partecipazione e termini a &quot;Klimaenergy Award&quot;, rivolto ai comuni e province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, si trovano nella pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Tutte le informazioni Klimaenergy 08 &lt;BR&gt;Data di svolgimento: dal 8 al 10 ottobre 2008 &lt;BR&gt;Luogo di svolgimento: nel quartiere fieristico di Bolzano &lt;BR&gt;Orari di apertura: dalle ore 9 alle ore 18,00 &lt;BR&gt;Ingressi: riservato agli operatori; per chi effettuerà la pre-registrazione online è prevista una riduzione sul prezzo d'ingresso del 50% - servizio disponibile a partire dal mese di luglio &lt;BR&gt;Prezzo del biglietto d'ingresso: Euro 10&lt;BR&gt;Informazioni: www.klima-energy.it - klimaenergy@fierabolzano.it </description>
 <pubDate>28 Apr 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>KLIMAENERGY con il patrocinio di...</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1423-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Le energie fossili in&amp;nbsp; meno di 50 anni saranno esaurite. Quindi la produzione di energia da fonti rinnovabili è la sfida del momento e numerose associazioni nazionali hanno dato il loro patrocinio a KLIMAENERGY come passo verso una nuova politica energetica.&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;KLIMAENERGY, fiera specializzata per le energie rinnovabili per usi commerciali, sarà realizzata a Bolzano con il patrocinio delle seguenti associazioni nazionali:&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;ISES ITALIA&lt;/STRONG&gt; - é la sezione italiana dell' International Solar Energy Society. Rappresenta la principale associazione tecnico-scientifica non profit legalmente riconosciuta per la promozione dell'utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico, energia eolica, energia da biomasse, bioclimatica, energia geotermica, energia idrica, energia dal mare)&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.isesitalia.it&quot;&gt;www.isesitalia.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;GIFI &lt;/STRONG&gt;- Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane. Il GIFI, aderente Federazione Anie tramite l'Associazione Energia, rappresenta l'unica realtà Confindustriale del settore fotovoltaico e copre l'intera filiera di questo mercato&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.gifi-fv.it&quot;&gt;www.gifi-fv.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;ITABIA&lt;/STRONG&gt; - Italian Biomass Association - ITABIA è un'Associazione indipendente e senza fini di lucro per promuovere e diffondere la produzione, il recupero, il riciclo, la trasformazione, l'utilizzo produttivo delle biomasse&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.itabia.it&quot;&gt;www.itabia.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;LEGAMBIENTE&lt;/STRONG&gt; con il suo centro Nazionale per la Promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili &lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.legambiente.eu&quot;&gt;www.legambiente.eu&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;ASSOCOSTIERI &lt;/STRONG&gt;- l'unica associazione, nell'ambito di Confindustria, che rappresenta tutte le aziende produttrici di biodiesel nazionali&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.assocostieri.it&quot;&gt;www.assocostieri.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>14 Apr 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>I partner di KLIMAENERGY</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1422-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Con KLIMAENERGY dall'8 al 10 ottobre 2008 Fiera Bolzano dimostra di essere al passo con i tempi. Per essere più vicina al mercato ci appoggiamo a partner competenti che hanno accesso al know-how più innovativo in merito all'ambiente e che sanno unire ecologia e economia. &lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Gli effetti negativi delle variazioni climatiche sono sempre più visibili. Perciò la produzione d'energia da fonti rinnovabili oltre al risparmio energetico sarà la sfida del futuro soprattutto per settori con un alto fabbisogno energetico: industria, società alberghiere e artigianato. Fiera Bolzano insieme ai partner di KLIMAENERGY cerca di dare delle soluzioni idonee per il risparmio energetico di questi settori.&lt;BR&gt;Le fiere sono lo specchio del mercato. Fiera Bolzano ha l'occhio puntato sul mercato sia dalla parte degli espositori, sia verso i propri partner. Questi ultimi hanno il compito di consegliare, curano la scelta dei relatori del congresso e sviluppano i progetti, un esempio è Klimaenergy-Award oppure i tour di visite guidate. I partner di Klimaenergy sono il &lt;A href=&quot;http://www.provinz.bz.it/ressorts/natur/index_i.asp&quot;&gt;Dipartimento all'urbanistica, ambiente ed energia della Provincia Autonoma di Bolzano&lt;/A&gt;, che si occupa in prima linea del congresso Klimaenergy; &lt;A href=&quot;http://www.eurac.edu/index_it&quot;&gt;l'Accademia europea di Bolzano&lt;/A&gt;, la quale cura il Klimaenergy-Award per i comuni e le provincie intaliane, &lt;A href=&quot;http://www.ecoistituto.it/&quot;&gt;l'Ecoistituto Alto Adige&lt;/A&gt;, il quale è presente sia sul piano nazionale che quello internazionale e che funge da consigliere per Fiera Bolzano; &lt;A href=&quot;http://www.tis.bz.it/bereiche/energie-rinnovabili/panoramica&quot;&gt;TIS|Renertec - Centro per le energie rinnovabili&lt;/A&gt;, che organizza le visite guidate ai a sistemi energetici comunali (impianti a biomassa, a biogas, fotovoltaici, idroelettrici, eolici ecc.) e &lt;A href=&quot;http://www.rev.bz.it/index.php?id=3&amp;amp;L=1&quot;&gt;REV - Raiffeisen Federazione dell'Energia &lt;/A&gt;come organizzazione completamente destinata ai servizi sia per piccole che grandi imprese energetiche e le associazioni altoatesine, che a loro volta appoggiano questa nuova fiera specializzata e che terranno convegni informativi sull'utilizzo di energie rinnovabili per i loro associati.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>14 Apr 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Una nuova fiera specializzata a Bolzano</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1400-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Fiera Bolzano ha presentato alla conferenza stampa svoltasi a Milano il 27 febbraio 2008 &quot;Klimaenergy 08&quot; e il concorso &quot;Klimaenergy Award&quot; rivolto a comuni e province italiane&lt;/EM&gt;.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dopo il grande successo ottenuto nell'organizzazione di &quot;Klimahouse&quot;, fiera leader in Italia per l'efficienza energetica e l'edilizia sostenibile giunta alla sua terza edizione, Fiera Bolzano forte della positiva esperienza e dell'autorevolezza acquisita in materia di ecosostenibilità - anche grazie al contesto in cui risiede, l'Alto Adige una regione all'avanguardia a livello internazionale per il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti di energia alternativa - organizza &quot;Klimaenergy&quot;, un evento interamente dedicato alla produzione di energia rinnovabile per usi commerciali, che avrà luogo dall'8 al 10 ottobre 2008 nel quartiere fieristico di Bolzano.&lt;BR&gt;L'annuncio è stato dato da Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano che ha spiegato l'unicità di questa manifestazione: &quot;La sfida dei prossimi anni sarà risparmiare energia e produrla con sistemi alternativi. Chi opera in comparti produttivi quali industria, alberghi, &lt;BR&gt;artigianato e nelle pubbliche amministrazioni - e fa quindi largo consumo di energia - deve affrontare fin d'ora queste tematiche. &lt;BR&gt;&quot;Klimaenergy&quot; si propone quale unica fiera del settore dedicata agli usi commerciali delle energie rinnovabili e pertanto si rivolge in primo luogo ai responsabili per la produzione e la distribuzione d'energia negli enti pubblici, agli operatori dell'industria, anche alberghiera, e dell'artigianato con alto fabbisogno energetico, agli operatori di aziende dei settori che&amp;nbsp; generano biomassa (alimentare, legname ecc.), a coloro che operano in &lt;BR&gt;aziende agricole e in aziende di distribuzione, agli investitori e, ovviamente, ai progettisti di impianti&amp;nbsp; tecnologici&quot;.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;BR&gt;In mostra prodotti e servizi appartenenti soprattutto ai settori fotovoltaico, solare termico, geotermia, biomassa, biogas, eolico, idroelettrico, cogenerazione, celle a combustibile, idrogeno, biocarburanti, distribuzione energia, istituzioni di ricerca.&amp;nbsp; &lt;BR&gt;Marsoner ha inoltre annunciato che il 27 febbraio apriranno le iscrizioni per partecipare al &quot;Klimaenergy Award&quot;, un concorso legato a &quot;Klimaenergy 2008&quot; che Fiera Bolzano promuove in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano e con l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC). Fino al primo settembre 2008, i comuni di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica portati a termine dal gennaio 2005 o che termineranno entro dicembre 2008, potranno iscrivere i loro lavori. &lt;BR&gt;La partecipazione è gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di&amp;nbsp; abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti e infine comuni con più di 150.000 abitanti e province. Una giuria indipendente, composta da esperti, valuterà i progetti presentati sulla base di criteri quantitativi e qualitativi.&amp;nbsp; &lt;BR&gt;I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti che in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). &lt;BR&gt;I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. &lt;BR&gt;Per ogni categoria saranno scelti i tre progetti migliori che saranno presentati in fiera per eleggere il vincitore per ogni singola categoria.&amp;nbsp; &lt;BR&gt;I comuni vincitori riceveranno la targa &quot;Klimaenergy Award 08&quot; e un incentivo per partecipare con uno stand alla successiva edizione di &quot;Klimaenergy&quot;. &lt;BR&gt;I partner di Fiera Bolzano per &quot;Klimaenergy Award 08&quot; sono la Provincia Autonoma di Bolzano, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, EURAC research, TIS|Renertec, Ecoistituto Alto Adige e Syneco.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;BR&gt;(Iscrizione dei progetti all'indirizzo e-mail: &lt;A href=&quot;mailto:klimaenergyaward@fierabolzano.it&quot;&gt;klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;/A&gt;) &lt;BR&gt;Nell'ambito di &quot;Klimaenergy 08&quot; si svolgerà anche un congresso internazionale organizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano su temi inerenti soluzioni e applicazioni delle energie rinnovabili. Si discuterà di efficienza energetica e proposte per&amp;nbsp; l'uso dell'energia eolica, idroelettrica, solare, della biomassa, del biogas nelle strutture&amp;nbsp; pubbliche, in industrie e aziende manifatturiere, proposte di finanziamento di progetti per l'efficienza energetica e per l'uso delle energie rinnovabili, nonché per l'uso dell'idrogeno&amp;nbsp; e delle celle a combustibile.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ulteriori informazioni sulla fiera specializzata alla pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Per prenotare uno spazio espositivo ci si può rivolgere al Signor Daniel Degasperi&lt;BR&gt;Tel. 0471 516027 - &lt;A href=&quot;mailto:degasperi@fierabolzano.it&quot;&gt;degasperi@fierabolzano.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Bolzano, 13 marzo 2008&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>13 Mar 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>KLIMAENERGY 08: Gli eventi collaterali</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1394-i.htm</link>
 <description>In occasione della prima edizione di &quot;Klimaenergy&quot;, Fiera Bolzano propone un ampio ventaglio di eventi collaterali di estremo interesse per offrire spunti e approfondimenti inerenti al tema dello sfruttamento commerciale delle energie rinnovabili. Congresso internazionale: momento di scambio ad alto livello Relatori di fama internazionale, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano, presenteranno soluzioni ed applicazioni idonee per tutti i settori delle energie rinnovabili. Le principali tematiche che verranno affrontate in occasione del Convegno si suddivideranno in: - uso di biomassa, biogas e carburante alternativo nelle strutture pubbliche, in industrie ed aziende manifatturiere - uso dell'energia solare per la produzione di calore, elettricità e per il raffreddamento nelle strutture pubbliche, in industrie ed aziende manifatturiere - uso di energia eolica ed idroelettrica nelle strutture pubbliche, in industrie ed aziende manifatturiere - uso dell'idrogeno e delle celle a combustione - finanziamento di progetti per l'efficienza energetica e per l'uso delle energie rinnovabili - efficienza energetica e progetti energetici nelle strutture pubbliche, in industrie ed aziende manifatturiere. Klimaenergy forum: a &quot;Energy Lounge&quot; si apre il dibattito Dialogando in modo informale si possono affrontare anche temi riguardanti le innovazioni nel campo delle energie rinnovabili rendendole più accessibili a tutti. Fiera Bolzano al suo interno ha così ideato l'&quot;Energy Lounge&quot;, un accogliente caffè dedicato agli espositori che vorranno sfruttare l'opportunità per presentare l'azienda, i suoi prodotti e servizi innovativi in un ambiente rilassato ideale per far incontrare esperti del settore e pubblico. Le presentazioni avranno una durata di circa trenta minuti l'una e sarà dato spazio ad un dibattito tra esperti che si confronteranno offrendo un vasto panorama sulle energie rinnovabili. Visite guidate: toccare con mano e informarsi alla fonte In occasione di &quot;Klimaenergy&quot; 08, saranno organizzate delle visite guidate che forniranno ai visitatori esempi concreti di impianti a biomassa, a biogas, fotovoltaici, idroelettrici ed eolici. Tutti gli interessati potranno conoscere in prima persona le applicazioni tecnologiche realizzate in Alto Adige e confrontarsi con i progettisti e i gestori degli impianti. Il programma dei tour è già stato stilato ed offre un panorama amplissimo di innovazioni in tema di rinnovabili. Da mercoledì 08 a venerdì 10 ottobre 2008 saranno organizzati, ogni giorno, due tour, rispettivamente uno al mattino e uno nel primo pomeriggio per un totale di sei ognuno dei quali sarà dedicato ad una tematica ben precisa. La prima giornata di visite guidate sarà dedicata al mattino alla valorizzazione energetica della biomassa e, nel pomeriggio, all'idroelettrico e sfruttamento degli acquedotti per la produzione di energia elettrica. Durante la seconda giornata di visite guidate i temi saranno: sistema energetico comunale - utilizzo dell'energia eolica, solare, idrica e delle biomasse per la copertura del fabbisogno di energia elettrica e termica a livello comunale e il solare termico e raffrescamento solare. Venerdì 10 ottobre, ultima giornata di tour organizzati, è prevista la visita ad una centrale di cogenerazione a gas ed impianto di teleriscaldamento con tecnologia ORC, inoltre, sarà data la possibilità di visitare impianti fotovoltaici di grande taglia nella zona industriale di Bolzano. Seminari e workshop: importanti occasioni di confronto Un grande interesse per &quot;Klimaenergy&quot; è stato mostrato da parte delle associazioni di categoria, quali l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, l'Unione Agricoltori e Coltivatori diretti Sudtirolesi, Unione Albergatori e Pubblici Esercenti, l'Associazione Provinciale Artigiani, Assoimprenditori Alto Adige e l'Unione Provinciale degli Artigiani e delle Piccole Imprese. Questa presenza massiccia conferma l'importanza dell'obiettivo di Fiera Bolzano di offrire una fiera specializzata in un settore nel quale l'Alto Adige è leader. Presso la sala Elena Walch dell'Hotel Four Points Sheraton/Fiera Bolzano, saranno organizzati seminari e workshop che accompagneranno la manifestazione &quot;Klimaenergy&quot; durante i tre giorni. Klimaenergy Award: le risorse di comuni e province italiane Fiera Bolzano, in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano e con l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), bandisce il concorso &quot;Klimaenergy Award&quot; rivolto ai comuni e province di tutta Italia che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Tutte le informazioni sulla fiera specializzata alla pagina www.klima-energy.it Bolzano, 26 giugno 2008 </description>
 <pubDate>27 Feb 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>KLIMAENERGY AWARD 08</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1393-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;In occasione di &quot;Klimaenergy&quot; 2008, Fiera specializzata delle energie rinnovabili per usi commerciali, che si terrà dall'8 al 10 ottobre 2008 a Bolzano/Alto Adige/Italia, Fiera Bolzano, in collaborazione con l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano e con l'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), bandisce il concorso per i comuni e province italiane &quot;Klimaenergy Award&quot; (&lt;A href=&quot;http://www.fierabolzano.it/klimaenergy2008/klimaenergyawards-i.htm&quot;&lt;/A&gt;). &lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il 27 febbraio apriranno le iscrizioni per il primo concorso &quot;Klimaenergy Award&quot;. Fino al primo settembre 2008, i comuni di tutta Italia, che abbiano promosso o cofinanziato progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica portati a termine dal gennaio 2005 o che termineranno entro dicembre 2008, potranno iscrivere i loro lavori.&lt;BR&gt;La partecipazione è gratuita e rivolta a tre categorie di comuni in base al numero di abitanti: comuni con meno di 20.000 abitanti, comuni dai 20.000 ai 150.000 abitanti ed infine comuni con più di 150.000 abitanti e province. &lt;BR&gt;Una giuria indipendente, composta da esperti, valuterà i progetti presentati sulla base di criteri quantitativi e qualitativi.  I criteri quantitativi riguardano il risparmio di CO2 (sia in termini assoluti che in termini relativi, ovvero CO2 per abitante). I criteri qualitativi riguardano il valore aggiunto: ecologico ed economico, la possibilità di adattare il progetto anche alla realtà di altri comuni, il grado di innovazione, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della popolazione. Per ogni categoria saranno eletti i tre progetti migliori. I comuni promotori saranno invitati a partecipare alla fiera e presentare i loro progetti al pubblico. In un evento speciale durante la fiera sarà infine eletto il vincitore delle singole categorie.&lt;BR&gt;I vincitori riceveranno la targa &quot;Klimaenergy Award 08&quot; ed un incentivo per partecipare con uno stand alla prossima edizione di &quot;Klimaenergy&quot;. Il progetto sarà presentato sul rinomato quotidiano nazionale &quot;Il Sole24Ore&quot; e  verrà data la possibilità di utilizzare il logo &quot;Klimaenergy Award 08&quot; su tutti i materiali stampati e  sul sito web del comune.&lt;BR&gt;I partner di Fiera Bolzano per &quot;Klimaenergy Award 08&quot; sono: la Provincia Autonoma di Bolzano, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, EURAC research, TIS|Renertec, Ecoistituto Alto Adige e Syneco.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;I progetti potranno essere inviati per l'iscrizione all'indirizzo e-mail: &lt;A href=&quot;mailto:klimaenergyaward@fierabolzano.it&quot;&gt;klimaenergyaward@fierabolzano.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Ulteriori informazioni sulla fiera specializzata alla pagina &lt;A href=&quot;http://www.klima-energy.it&quot;&gt;www.klima-energy.it&lt;/A&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Bolzano, 27 febbraio 2008 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Press&amp;PR KLIMAENERGY: &lt;BR&gt;AD MIRABILIA &lt;BR&gt;Via Mascheroni 19 &lt;BR&gt;20145 Milano &lt;BR&gt;tel. +39 02 438219.1 &lt;BR&gt;fax + 39 02 4800.9428 &lt;BR&gt;e-mail: &lt;A href=&quot;mailto:press@admirabilia.it&quot;&gt;press@admirabilia.it&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt; Ufficio Stampa Fiera Bolzano:&lt;BR&gt;Cristina Pucher&lt;BR&gt;Piazza Fiera 1&lt;BR&gt;39100 Bolzano&lt;BR&gt;tel  0471 516 012&lt;BR&gt;fax  0471 516 121&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;mailto:pucher@fierabolzano.it&quot;&gt;pucher@fierabolzano.it&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>27 Feb 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>La &quot;Rotating Tower&quot;</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1338-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;Un grattacielo ruotante &quot;made in Italy&quot; ad energia eolica&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La Rotating Tower a Dubai è la prima costruzione al mondo a piani interamente ruotanti, grazie alle turbine eoliche tra un livello ed un altro ed a pannelli fotovoltaici. Ecologia, tecnologia, design e innovazione: numerosi brevetti rendono l'intero progetto un'opera unica al mondo, seppur ripetibile nella sua industrialità.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.voltimum.it/news/5175//A-Dubai-un-grattacielo-italiano-ad-energia-eolica.html&quot;&gt;Approfondisci&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>22 Jan 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Energia rinnovabile per usi commerciali</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1337-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;La fiera&amp;nbsp;KLIMAENERGY in Italia si terrà a Bolzano/Alto Adige dall'8 al 10 ottobre ed è orientata a tutte quelle energie rinnovabili utilizzate a scopi commerciali. La Germania allevia i costi energetici delle aziende produttive, al fine di mantenere la loro capacità competitiva sul mercato.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un risparmio superiore ai 500 milioni di euro&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Nel 2008 il ministro per l'Ambiente tedesco interverrà in prima persona per ridurre i costi energetici delle aziende che necessitano di un elevato consumo energetico a scopi produttivi. Questo dovrebbe significare un risparmio dei costi nell'ordine dei 650 milioni di euro. Si calcola, inoltre, che vi sarà un incremento del 10% nel numero delle aziende che usufruiranno dei benefici erogati dalla Legge sulle Energie Rinnovabili (LER).&lt;BR&gt;Per i consumatori di energia la LER consente un vero e proprio abbattimento dei costi riconducibili allo sviluppo delle energie rinnovabili, permettendo in questo modo una più equa competizione anche a quei produttori che altrimenti vedrebbero assorbiti nella produzione gran parte dei ricavi ottenuti. Il costo dell'energia per le aziende si attesterà così sugli 0,05 centesimi per ogni Kilowatt/ora (circa un ventesimo del prezzo precedente) permettendo, per l' appunto, un risparmio nell'ordine dei 600 milioni di euro.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;A href=&quot;http://www.erneuerbare-energien.de/inhalt/40665/&quot;&gt;Fonte in tedesco&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>22 Jan 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>FNR: consulenza bioenergetica</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1336-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;In Germania l'agenzia delle materie prime rinnovabili si occupa della consulenza bioenergetica e si rivolge ai gestori, ai progettisti e agli investitori con l'obiettivo di incrementare l'utilizzo delle biomasse nell'ambito della produzione energetica.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'agenzia tedesca che si occupa delle materie prime rinnovabili (Fachagentur Nachwachsende Rohstoffe e.V., FNR) è parte di un progetto patrocinato dal ministero tedesco per l'alimentazione, l'agricoltura e la tutela dei consumatori. Dall'ottobre del 2003 si occupa della consulenza sull'utilizzo delle biomasse, ovvero di favorire la diffusione delle competenze e delle informazioni che riguardano questo tema.&lt;BR&gt;A questo proposito, si trovano in internet numerose informazioni riguardanti il riscaldamento a legna, la produzione di corrente elettrica sfruttando i biogas e le biomasse solide e l'innovativo impiego di carburante biologico.&amp;nbsp; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bio-energie.de&quot;&gt;Fonte in tedesco&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>22 Jan 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Campagna energetica per il settore alberghiero</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1335-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;La campagna energetica promossa nel marzo 2006 dall'associazione dei ristoratori e degli albergatori tedeschi (DEHOGA) e dal ministero tedesco per l'Ambiente aiuta i proprietari a ridurre le emissioni di anidride carbonica e gas serra prodotti dalle loro strutture permettendo così la riduzione fino al 10% dei costi relativi ad elettricità e riscaldamento.&lt;BR&gt;Ma, secondo un sondaggio, i risparmi possono essere anche maggiori e giungere anche fino al 40%. Un risparmio simile non interessa solamente i piccoli proprietari bensì anche le grandi catene alberghiere tant'è che una di queste - &quot;NH Hoteles&quot; -, aderendo al programma, ha ridotto di 2.500 tonnellate - solamente nei primi nove mesi del 2007 - l'emissione di anidride carbonica.&lt;BR&gt;Oltre a ristoratori e albergatori anche i gastronomi sono stati coinvolti nell'iniziativa. Nel complesso più di 3.600 titolari, con l'iscrizione al servizio, beneficiano dell'invio - tra le altre cose - del materiale informativo, di un calcolatore energetico che permette di valutare immediatamente il risparmio e di una banca dati che raccoglie i consiglieri energetici cui poter fare riferimento.&lt;BR&gt;Attraverso l'adesione a questa iniziativa, albergatori, ristoratori e gastronomi, si impegnano a ridurre le emissioni di gas serra nell'ordine delle 100.000 tonnellate annue con l'importante aiuto del ministero dell'ambiente che si è impegnato, per i primi cinque anni, a sovvenzionare il progetto. Infine, è lo stesso ministro dell'ambiente Sigmar Gabriel che afferma quanto appare evidente fin da subito: l'efficienza energetica non significa solamente un incremento del guadagno di cui può beneficiare l'impresa, bensì la possibilità di destinare il denaro risparmiato in nuovi investimenti e nella creazione di posti di lavoro.&amp;nbsp; &lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bmu.de/pressemitteilungen/aktuelle_pressemitteilungen/pm/40465.php&quot;&gt;Fonte in tedesco&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>22 Jan 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Banca mondiale per la difesa dell'ambiente</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1334-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;La Banca Mondiale intensifica i finanziamenti per il rinnovamento e il risparmio energetico &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dal 2005 al 2009 la Banca Mondiale ha previsto un incremento annuale del 20% delle risorse economiche da destinare al rinnovamento e al risparmio energetico.&lt;BR&gt;Il fondo complessivo di 1,43 miliardi di dollari stanziato nel 2007 è così ripartiti:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;a)&amp;nbsp;421 milioni per nuovi progetti nel campo delle nuove energie (eolica, solare, geotermica, derivata da biomassa e da impianti idrici fino a 10 MW)&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;b)&amp;nbsp;262 milioni per provvedimenti destinati al risparmio energetico&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;c)&amp;nbsp;751 milioni per progetti relativi a impianti idrici con capacità uguale o superiore a 10 MW&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dal 1990 al 2007 la Banca Mondiale ha speso complessivamente 11 miliardi di dollari per progetti di questo tipo, investendo nel corso dell'ultimo esercizio finanziario, tra l'altro, in 63 progetti che interessano ben 32 Paesi.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;A href=&quot;http://www.bfai.de/nn_40848/DE/Content/Meldung/Weltbank-Aktuell/2007/20071026-mehr-umweltfreundliche-energieprodukte.html&quot;&gt;Fonte in tedesco&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>22 Jan 2008</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Il sightseeing dei rinnovabili</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1242-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;Prendete un Centro per le energie rinnovabili. Mettetelo in una delle regioni italiane che più ha investito negli edifici a basso impatto ambientale. Aggiungete un gruppo di ingegneri che decide di sviluppare, oltre ai diversi progetti, un nuovo modo di pensare il turismo. Ecco a voi Enertour, il turismo energetico e ambientale nato al Centro per le energie rinnovabili Renertec del TIS innovation park di Bolzano. Enertour organizza visite a edifici ad alta efficienza energetica CasaClima, centrali termiche a biomassa, impianti a biogas, impianti solari e impianti di depurazione dell'acqua. C'è una volta al mese, di venerdì, tutto organizzato con cura e precisione. Professionali e appassionati. Se passate per l'Alto Adige, non esitate a prenotarvi.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;I partecipanti sono soprattutto architetti, tecnici dell'edilizia e progettisti, ma anche responsabili di amministrazioni pubbliche, studenti e professori universitari, privati in cerca d'informazioni sulle CaseClima o mandatari politici. Iniziati senza troppo rumore, dal 2006 a oggi sono oltre mille le persone che hanno partecipato ai tour. Il passaparola, si sa, arriva lontano. Gli interessati fanno presente le proprie esigenze agli organizzatori, poi si forma il gruppo e si parte da Bolzano.&lt;BR&gt;Comuni che dovete rifare l'impianto di riscaldamento, privati che volete ristrutturare o rinnovare, amministratori pubblici che dovete costruire una nuova centrale idroelettrica: prendete nota. Al Centro per le energie rinnovabili del TIS innovation park di Bolzano l'energia e l'ambiente sono una cosa seria. &lt;BR&gt;&quot;Le possibilità d'impiego delle energie rinnovabili sono tante, senza parlare del risparmio energetico.&quot;, commenta Wolfram Sparber, il responsabile di Renertec, con un'esperienza internazionale alle spalle: nato a Bolzano, 30 anni, laureato in ingegneria fisica al Politecnico di Graz, specializzato nel settore del fotovoltaico al Fraunhofer ISE di Friburgo e ricercatore nel campo delle energie rinnovabili a Bolzano.&amp;nbsp; Vedere, toccare, ma anche parlare con gli architetti che hanno costruito le prime CaseClima d'Italia o con i tecnici che gestiscono le centrali. Scambiarsi opinioni, cercare informazioni, contatti, know-how. Questo è lo spirito di Enertour e naturalmente del TIS innovation park, il parco dell'innovazione e della tecnologia che favorisce il trasferimento di know-how internazionale. &lt;BR&gt;Se oltre all'ambiente amate anche i sapori dell'Alto Adige, sappiate che l'Enertour finisce sempre in un delizioso locale tipico dell'Alto Adige. &lt;BR&gt;I partner di Renertec per questo progetto sono l'Agenzia CasaClima, Eurac Research, IPES di Bolzano, Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Per informazioni:&lt;BR&gt;Enertour: 0471- 568 049&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.enertour.bz.it&quot;&gt;www.enertour.bz.it&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.tis.bz.it&quot;&gt;www.tis.bz.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>19 Sep 2007</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Costa Rica: Missione Clima</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1244-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Costa Rica:&amp;nbsp; Missione Clima&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;EM&gt;Con la chiusura di centrali elettriche, motori ibridi per vetture e con la creazione di aree boschive, il Costa Rica vuole compensare le sue emissioni di Co2 ed essere un Paese con impatto zero nel 2021 quando compie i suoi 200 anni.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;&lt;/STRONG&gt;Non si deve credere che per adottare una&amp;nbsp; politica ambientale modello&amp;nbsp; si debba per forza essere una grande potenza, anzi&amp;nbsp; in questo caso si può proprio dire piccolo è bello.&amp;nbsp; Il Costa Rica,&amp;nbsp; piccolo stato dell'America Centrale, si è proposto un obiettivo elevato. Quello di essere nel 2021 il primo stato&amp;nbsp; al mondo ad avere&amp;nbsp; lo zero&amp;nbsp; come risultato della somma&amp;nbsp; tra&amp;nbsp; l'ossido di carbonio prodotto e quello assorbito. Questo grazie&amp;nbsp; alla progressiva chiusura delle centrali&amp;nbsp; elettriche a combustibili fossili&amp;nbsp; in primo luogo&amp;nbsp; a carbone, la forte incentivazione dell'utilizzo dei motori ibridi e la creazione di nuove aree boschive.&amp;nbsp; Perché proprio il 2021: perché in quell'anno il Costa Rica festeggerà i suoi 2oo anni di vita. Un progetto ambizioso&amp;nbsp;&amp;nbsp; che porta il piccolo stato del presidente Oscar Arias ai vertici della classifica degli eco-Stati: per fare un paragone la Norvegia prevede di raggiungere tale risultato solo nel 2050. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>19 Jul 2007</pubDate>
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 <title>Investori scoprono l'energia rinnovabile</title>
 <link>http://www.fierabolzano.it/comunicati/comunicato1243-i.htm</link>
 <description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Investitori scoprono l'energia rinnovabile&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;&lt;STRONG&gt;Per quanto riguarda nuove idee come l'olio di alghe e una yacht con motore ibrido, imprenditori, datori di capitale di rischio, e scienziati ancora si tengono coperti, perché credono di aver trovato un nuovo tesoro: le energie rinnovabili. &lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;Nella Silicon valley- Los Angeles/USA scatta un'onda ecologica. In questa regione ditte come Hewlett Packard, Apple o Google hanno iniziato la loro stravagante carriera ed ora finanziari di capitale a rischio preannunciano la prossima rivoluzione industriale. Non c'è da meravigliarsi, perchè l'elevato prezzo dell'petrolio, l'aumento del fabbisogno d'energia ed il cambiamento climatico promettono ottime rendite. Secondo le stime dell'ufficio di consulenza Londinese New Energy Finance, ditte di capitale venture e finanziatori privati l'anno scorso in tutto il mondo hanno investito 8,6 miliardi di dollari in tecnologie alternative, ciò corrisponde al 68% in più rispetto al 2005. Maggiorparte del capitale è stato investito in nuove ditte statunitensi nel settore dell'ecologia con sede nel più prestigios parco aziendale del mondo, il Silicon Valley.&lt;BR&gt;Alghe geneticamente manipolate come base lucrativa per diesel biologico ed etanolo alle alghe. Non c'è niente di strano: le alghe in confronto al noto diesel di colza o bioetanolo prodotto da cereali ha il vantaggio di avere una quota più alta di grasso- fino al 70% del peso proprio solo nelle alghe naturali. Inoltre per la coltivazione di alghe c'è bisogno di meno energia, poco concime e poco terreno in confronto alla coltivazione di cereali. Kleiner Perkins Caufield&amp;amp;Byers (KPCB) leader tra le imprese di capitale venture ha già dato capitale iniziale ad Amazon, Yahoo e Google, ora investe nelle energie rinnovabili. Entro i prossimi due anni KPCB vuole investire 200 milioni di dollari nella fondazionedi nuove imprese nel settore dell'energia alternativa. Un socio della ditta da un buon esempio facendosi costruire per 50 milioni di dollari il primo yacht ecologico ad energia eolica con un motore ibrido. Senza ditte di capitale tante idee non potrebbero essere realizzate. Ma prima che iniziasse questo boom ecologico, tanti finanziatori non hanno realizzato quando gli si offriva un'occasione. Nel frattempo è chiaro che la crescita dell'India e della Cina fa esplodere la domanda per materiali primi. Allo stesso momento è venuto al risalto il cambiamento climatico e la ricerca di fonti energetici alternative è la soluzione per entrambi i problemi. Il tedesco Martin Roscheisen, residente in California Già nel 2002 aveva fondato la ditta Nanosolar. La novità nel settore dei panelli solari consiste nel materiale: Nonosolar utilizza Kupfer, Indium e Gallium come Verbindungshalbleiter invece di silicio. È nuovo anche il metodo di produzione, perch`´e il panello viene stampato su lamina metallica. Ciò abbassa i costi di producine per un decimo.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Fonte: &lt;A href=&quot;http://www.sueddeutsche.de/wissen/artikel/881/114767/&quot;&gt;http://www.sueddeutsche.de/wissen/artikel/881/114767/&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
 <pubDate>19 Jul 2007</pubDate>
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