Biennial art fair for emerging contemporary art

16 - 18 März 2012
10.00 - 18.00

Biennial art fair for emerging contemporary art
  Die Teilnehmer 2012
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Die Kandidaten 2012

STUDIO AKKA
SAEJIN HWANG
Together but Different Dream 2011
Misure: 116.8×91cm
Tecnica: Acrylic on Canvas with Fabric
Curriculum artista - Dettaglio
STUDIO AKKA - SAEJIN HWANG
Together but Different Dream 2011
Descrizione dell'opera: Hwang's sharp critique of modern human desires is not immediately evident through her intricate work rendered in acrylic with pieces of floral cloth. At first glance, audiences are treated to a visual feast of tightly packed flowers. Hundreds of cloth fragments with varying floral patterns and colours are carefully pieced together to create highly textured compositions that achieve light and shade typical of oil painting. While we wow at the beauty of her compositions and slowly peel throuth the layers of flowers and subtext, Hwang's message becomes clear. - Insoon Cho

Misure: 116.8×91cm
Tecnica: Acrylic on Canvas with Fabric
Curriculum artista
Galerie Milly -90
Martine Parise
Transbeton5, 2011
Misure: 140x100cm
Tecnica: carta letraset su dbond verniciato
Curriculum artista - Dettaglio
Galerie Milly -90 - Martine Parise
Transbeton5, 2011
Nell'opera “Transbeton 5” non vi è alcuna caratterizzazione di tempo e luogo. Ad emergere da una lastra cementizia animata da automobili grige, sono delle sagome umane vuote prive di qualsialsi caratterizzazione fisiognomica. Esseri umani con trama lignea vengono invece smembrati sulla superfice asettica del cemento. Tutto è bidimensionale come nella celebre Flatlandia di Edwin Abbott Abbott, un mondo in cui non c'è volume, non c'è realtà perchè tutto è rappresentato, ogni cosa è una proiezione della realtà. Tutto è schiacciato, compresso contro una superficie che non lascia scampo, che non dà autonomia. Nella sua apparente vacuità e vastità, la superficie finisce per inghiottire tutto quanto la circonda. L'abolizione del colore è determinante. Siamo di fronte ad un mondo piatto, semplice, segnaletico, convenzionale: la sua organizzazione visiva scandisce la semplicità di un universo spogliato d'individui, popolato di sagome, di target. Si comprende allora che la distanza tra spettatore e opera, la freddezza di quest'ultima, serve ad amplificare un effetto di derealizzazione.

Misure: 140x100cm
Tecnica: carta letraset su dbond verniciato
Curriculum artista
Galleria Goethe Galerie
L.A. Schwazer
A symbol of freedom, 2011
Misure: ca.60 x 50 cm
Tecnica: schede perforate, slogans e chiodi
Curriculum artista - Dettaglio
Galleria Goethe Galerie - L.A. Schwazer
A symbol of freedom, 2011
Die Erfindung der Lochkarte revolutionierte im 18. Jh. die Weberei und fand im späten 19. Jahrhundert als Datenspeicher Einsatz beispielsweise bei Volkszählungen ( in Österreich 1890). Dieses altertümlich und nostalgisch anmutende Speichermedium ist eine der Techniken der Industrialisierung und der Informatik. Die vorliegenden Arbeiten wurden mit einer Hollerith- Maschine gestanzt. Die ausgewählten Phrasen wurden vermittels dieser Maschine in jeweils eine Lochgrafik transformiert. Eine der Lochgrafiken wurde auf Grundlage des Attac-Slogans „Another World is Possible“ prozessiert. Die Auswahl der Phrasen und Slogans folgte dem Vorhaben, diese in ein Paradoxon zu überführen. Beispielsweise basiert eine andere Lochgrafik auf dem Adidas Credo „Impossible is nothing“. Sowohl tritt die Lochkarte "connecting people" mit dem erscheinenden Daten-licht in Kommunikation. Da sich hier eine immaginierte Analogie der Stanzlöcher mit "people" geradezu aufdrängt, lässt sich die Aussage eines bekannten Mobilfunkkonzerns zur Frage transformieren, inwiefern und in welchem Ausmaß sich Menschen via Daten charakterisieren lassen. Das Speichermedium lässt keine andere Wortkombination als die eingestanzte zu, die Daten sind irreversibel im Medium gespeichert. Die eingestanzten Aussagen werden schlagartig und unwiderruflich zu einem Paradoxon: Sie werden zu bloßen Behauptungen, die innerhalb dieses Mediums nicht eingelöst oder verändert werden können. Die Hängung der Arbeiten mit einfachen Nägeln eröffnet einen Raum hinter den Lochgrafiken, der die Daten-Anordnung mittels Licht auf der dahinter befindlichen Wand erscheinen lässt.

Misure: ca.60 x 50 cm
Tecnica: schede perforate, slogans e chiodi
Curriculum artista
DAMarte
Nicola Biondani
"Me ne vado" _ 2011
Misure: 20 x 76 x 22
Tecnica: terracotta patinata
Curriculum artista - Dettaglio
DAMarte - Nicola Biondani
"Me ne vado" _ 2011
L'opera fa parte della serie "viaggiatori sedentari". Questa figura, esattamente come tutte le altre della serie, non fa nulla, è immobile per un istante, quasi fosse davanti ad un obbiettivo fotografico. Arriva, si ferma davanti alla macchina, si lascia immortalare e poi se ne va via. Con questa opera l'artista esprime la sua esigenza – oggi più che mai condivisa da molti – di spostarsi, di emigrare altrove, alla ricerca di un luogo che lo rappresenti e gli dia pace. Il lavoro dell'artista, secondo Biondani, dovrebbe essere proprio questo, viaggiare di luogo in luogo, per vedere e conoscere il mondo, così da trasporlo poi in arte. "Da tanti anni vivo con la valigia sempre pronta per spostarmi, sperando che il prossimo luogo dove andrò sarà finalmente casa."(Nicola Biondani).

Misure: 20 x 76 x 22
Tecnica: terracotta patinata
Curriculum artista
Elena Cantori
Sofia Romoli
In crescendo
Misure: 160x100
Tecnica: Mosaico contemporaneo: chiodi, sasso, gesso
Curriculum artista - Dettaglio
Elena Cantori - Sofia Romoli
In crescendo
"In crescendo" è un'opera di mosaico contemporaneo dove l'artista esprime l'evoluzione della vita e le "onde" dei suoi sentimenti attraverso il movimento dei chiodi e la fermezza dei sassi e del gesso.

Misure: 160x100
Tecnica: Mosaico contemporaneo: chiodi, sasso, gesso
Curriculum artista
GALERIA JAVIER ROMAN
PATRICIA NICLOS
AIR AND SIEVE/ARIA E SETACCIO, 2011
Misure: 142X142
Tecnica: ACRYLIC AND INK ON CANVAS
Curriculum artista - Dettaglio
GALERIA JAVIER ROMAN - PATRICIA NICLOS
AIR AND SIEVE/ARIA E SETACCIO, 2011
Ink lines fall onto the canvas forming a sieve through which we can observe different lights, spaces, colours and textures.Thus, creating a world of feelings and emotions which moves the viewers, generating the ilusion that they are involved through the strength and attraction of nature.

Misure: 142X142
Tecnica: ACRYLIC AND INK ON CANVAS
Curriculum artista
unika galaria
Matthias Verginer MATT
Roman Riding, 2012
Misure: altezza 61 cm
Tecnica: legno, colori acrilici
Curriculum artista - Dettaglio
unika galaria - Matthias Verginer MATT
Roman Riding, 2012
Attraverso umore e ironia si fa luce su certi aspetti della civiltá e dello sviluppo sociale: la persona e tutta la sua individualitá.

Misure: altezza 61 cm
Tecnica: legno, colori acrilici
Curriculum artista
MONTEOLIVETO GALLERY
Nicola Vincenzo PISCOPO
KRAMPFANFALLE 1 2012
Misure: 50 x 70 cm
Tecnica: oil on canvas
Curriculum artista - Dettaglio
MONTEOLIVETO GALLERY - Nicola Vincenzo PISCOPO
KRAMPFANFALLE 1 2012
Il Progetto Krampfanfalle è una parola tedesca, vuol dire "attacchi convulsivi". Ho utilizzato un titolo tedesco, poichè è proprio l'area nord-europea quella che più di altre ha sviluppato un certo senso del terrore e dell'esasperazione, della forte emotività. Partendo dagli antico mito nordico (opposto a quello classico) arrivando al Romanticismo prima e all'espressionismo tedesco dei Die Bruke poi. Il progetto nasce sull’esigenza di rappresentare il momento di crisi, molto legato a mie particolari esperienze. Ho cercato l’espressione più adatta a trascinare la questione dal particolare all’universale, quindi tentando di comunicare queste esperienze. La doppia immagine di facce e corpi struggenti, autoritratti, nudi e non senza vergogna, persi nel vuoto, nel terrore, a volte calpestati dai piedi e dagli sguardi altrui, altre volte coinvolti in un meccanismo Eros-Thanatos. I fondi scuri, con forti contrasti, e con eccesso di materia sul visibile: ho tentato l’introspezione psicologica ricercandola nell’Impasto Tremendo del Ribera, nel dramma di immagini Caravaggesche e Baconiane(a proposito di qualche associazione che girava qualche anno fa), nella ricerca scientifico-artistica dei fratelli Bragaglia. Nicola Piscopo di norma pittore surrealista che “gioca” tra significati e significanti, nelle opere Kramfanfalle … lascia prevalere le sue influenze secentesche, tra Joseph Ribera, Caravaggio ed il naturalismo barocco napoletano: su sfondi neri forse trasudati da qualche tela di Velasquez illuminata magari dalla luce mefistofelica de “La lampada del diavolo” di Goya, fa emergere dei primi piani che presentano sotto forme da incubo e grande sintesi pittorica, i tratti sbozzati con crudele decisione, di soggetti Baconizzati attraverso l’uso di qualche lente (mentale) deformante che ne sdoppia le terrorizzate e ter-rorizzanti fattezze non usando le tipiche sfumature alla Dalì di Piscopo, ma piuttosto illustrando con poche pennellate “di pancia” una sensazione difficilmente controllabile. L’orrore e la follia sembrano infatti degli immediati fuori-campo che hanno prodotto le smorfie orripilate, frutto pare di quei demoni personali che sembrano materializzarsi durante le crisi di panico, riflette l’artista, quando forze invisibili impongono la pa-ralisi psicosomatica e la convinzione irragionevole che non esistano vie d’uscita, impressione smentita da questi intensi ritratti dell’ignoto, che esorcizzano le ombre senza far finta che non non esistano vie d’uscita, impressione smentita da questi intensi ritratti dell’ignoto, che esorcizzano le ombre senza far finta che non esistano (Il 7 - Marco Settembre).

Misure: 50 x 70 cm
Tecnica: oil on canvas
Curriculum artista
Castellano Artecontemporanea
Samuele Stocco
Paris Street-1
Misure: 100x50
Tecnica: fotografia
Curriculum artista - Dettaglio
Castellano Artecontemporanea - Samuele Stocco
Paris Street-1
SAMUELE STOCCO L’indagine sulla ricerca dell’uomo di oggi che cerca di dare ordine al proprio caos-emotivo, alla crisi umana, al contrasto che esiste tra l’uomo e il mondo urbano circostante, caratterizza tutta la ricerca di Samuele Stocco. Adoperando tecniche diverse, l’artista associa alla sfera privata una riflessione su concetti condivisi, quali l’indignazione, la rabbia e le inquietudini che ormai fanno parte di ognuno di noi in questo preciso momento storico e sociale. Il racconto personale che emerge nelle sue fotografie si fa simbolo dell’umana vulnerabilità, che si trova in una continua ricerca che consiste nel cogliere quello che c’è intorno a noi cercando di trovarne un ordine prestabilito. Interessanti sono le serie fotografiche dedicate a questa sua ricerca, ovvero è l’artificio dell’uomo che crea l’ordine o viceversa? Qual’è la realtà?.. Spesso le fotografie si focalizzano sullo stesso soggetto, l’uomo e il caos, ripreso in un dato arco temporale, registrazioni accurate e catturate in un particolare momento, che denotano l’impercettibile trascorrere del tempo dell’uomo che cerca di arrivare alla fine di una ricerca che in realtà forse non riuscirà mai a raggiungere. Erica Dal Fiume

Misure: 100x50
Tecnica: fotografia
Curriculum artista
Galeria 57 -Contemporary Art
André Pedro
Title: The Salvation Proclaimed/2012
Misure: 100x160
Tecnica: Acrylic on canvas
Curriculum artista - Dettaglio
Galeria 57 -Contemporary Art - André Pedro
Title: The Salvation Proclaimed/2012
The boundaries between old Europe and the United States of America joined in the economic crisis, political and social is nothing more real, only creativity can free man from the problems of others. However while some cry and suffer, others grow and enjoy the east shows his winning side. The allure of the promised land is no longer a thought of other people and some dictators of the past. The Franco-German empire hangs like a dark cloud over Europe. The social movements of claim they have in essence the artistic structure, the slogans of the street, graffiti’s and stencil paintings make the viewer an active citizen and call upon the collective consciousness. If art has the possibility to enhance the act conciliatory, it is no lesstrue that art aims to provoke and raise awareness and calling for a critical reflection that leads to change. Feeling all this contradiction, I appropriated the news of the day and decided to incorporate links between the concept that each image represents individual and the possibility that the set has reveal secrets and fears. André Pedro,2012

Misure: 100x160
Tecnica: Acrylic on canvas
Curriculum artista
downstairs. Galerie
Sebastian Lechner KORIZOH/SUCUK
Mother, 2011
Misure: 100cm x 140cm
Tecnica: Acryl auf Leinwand
Curriculum artista - Dettaglio
downstairs. Galerie - Sebastian Lechner KORIZOH/SUCUK
Mother, 2011
Das Werk stammt aus einer Serie die verfremdete sozialistische Propagandaposter im zeitgenössischen Kontext behandelt. Der Sozialismus als Kollektiv nahm in seiner illusionistischen Frühphase bereits gesellschaftliche Widersprüche vorweg die uns nun durch marktlibertäre Medien als spiegelbildliche Fratze vorgehalten werden: Unrealistischer Perfektionismus, unerfüllbare Lebensträume, sichere Unsicherheiten und politische Agonie. Die erst auf den zweiten Blick erkennbare radikale Zersetzung der vermeintlich optimistisch in die Zukunft gerichteten Mutter mit Kind hebt soziale Verfallsprozesse hervor, die gleich einem Eitergeschwür unter dem Oberflächenglanz gären. Für Illusionen bleibt hier kein Platz, drastisch und direkt legt der Künstler den Finger in die offene Wunde des individuellen Betrachters.

Misure: 100cm x 140cm
Tecnica: Acryl auf Leinwand
Curriculum artista
Paolo Maria Deanesi Gallery
Armando Lulaj
Back news / Flying news, 2011
Misure: 140x93cm
Tecnica: Digital C-Print, montaggio Diasec
Curriculum artista - Dettaglio
Paolo Maria Deanesi Gallery - Armando Lulaj
Back news / Flying news, 2011
Back news / Flying news (2011). Foto documentaristica di un atto svolto a Tirana. Dopo gli anni Novanta tutti gli albanesi comprarono antenne paraboliche per guardare le TV straniere. Mi ricordo che anche io (Armando Lulaj) ne comprai una nel 1994. Oggi quasi tutti gli albanesi si nutrono di TV private albanesi e TV straniere filtratissime. Solo un piccolissimo gruppo di persone guarda la stampa e le TV indipendenti. Questo è un fattore decisivo nella formazione di questo paese, ma è anche una situazione molto simile a quella di tutti i paesi del terzo mondo che adottano una politica neo-liberalistica. Combinando un gioco tipicamente americano come il frisbee e la forte diffusione di antenne paraboliche nella capitale albanese e nel resto del paese, Armando Lulaj vuole porre una riflessione sull’assenza di una informazione davvero libera, in Albania e non solo. L’antenna parabolica è un simbolo di libertà solo apparente e quindi utilizzabile come un frisbee da lanciare in mezzo agli edifici della periferia della città.

Misure: 140x93cm
Tecnica: Digital C-Print, montaggio Diasec
Curriculum artista
Galleria d'arte Il Cenacolo
Gabriele Brucceri
"Liquefazione" 2009
Misure: 80 x 115
Tecnica: tecnica mista su tela
Curriculum artista - Dettaglio
Galleria d'arte Il Cenacolo - Gabriele Brucceri
"Liquefazione" 2009
La deformazione dell’immagine sta alla base del modo di comunicare di Brucceri; Il ricordo di una persona ormai non più presente, sfuma nella mente e sembra liquefarsi; la figura però non scompare ma vuole riproporsi quasi volesse riemergere dall'acqua e tornare presente.

Misure: 80 x 115
Tecnica: tecnica mista su tela
Curriculum artista
Tethys Gallery
Daniele Falletta
linea di confine - 04 anno 2011
Misure: 100x70
Tecnica: 9 copie 100x70 stampa su carta cotone a getto d'inchiostro
Curriculum artista - Dettaglio
Tethys Gallery - Daniele Falletta
linea di confine - 04 anno 2011
LINEA DI CONFINE. Il fascino magnetico dei grandi spazi è il richiamo che attira Falletta a compiere viaggi in luoghi dove la natura si manifesta in tutta la sua grandezza. Qui l’orizzonte è protagonista e traccia una linea di confine determinando gli equilibri tra cielo, mare e terra, ancestrali e imprescindibili riferimenti per la vita dell’Uomo, l’armonia della Natura.

Misure: 100x70
Tecnica: 9 copie 100x70 stampa su carta cotone a getto d'inchiostro
Curriculum artista
Bulart Gallery
Boris Pramatarov
"Body" 2011
Misure: 30x45 cm
Tecnica: drawing,digital print on paper
Curriculum artista - Dettaglio
Bulart Gallery - Boris Pramatarov
"Body" 2011
The work "Body" was made in 2011 as a part of project "Tormentor". The artist Boris Pramatarov explains his concept : “I am showing the world in my head. Images that are born there, but distorted by wrong associations. Villains and happy freaks that rule undisturbed, torment and worry their creator. I let my imagination run free. I use my paintings to recreate my fears that nothing is stable or real. Beauty is a mask of ugliness. Monstrosity reigns. I represent it in different forms: the ugly crowd, the ugly loner, the ugly object. I find it everywhere. The creatures have lost their purity. My work is not deliberately pessimistic. If a man is to understand that one thing is good, he usually compares it with something bad. If there's nothing bad, how can we spot the good? That's why my works depict the negative side more; this is my path to the positive one. I try to express the ugliness in a picture that is acceptable to the eyes. I twist together the concepts of beauty and ugliness and in my world they become synonyms. My world is the color of black that has swallowed all others.”

Misure: 30x45 cm
Tecnica: drawing,digital print on paper
Curriculum artista
Südtiroler Künstlerbund
Florian Kofler
„8wohnungen“, 2010
Misure: 80x80x200 (längexbreitexhöhe)
Tecnica: 4x CF-Player, 4x Monitore, Beton/Holz
Curriculum artista - Dettaglio
Südtiroler Künstlerbund - Florian Kofler
„8wohnungen“, 2010
8wohnungen Florian Kofler Videoinstallation 2010 „Zeit, die Neugier zu untersuchen. Der Blick auf Momentaufnahmen anderer Leben ist manchmal zwangsläufig und oft verstörend. Privates wird nach außen gekehrt, Öffentliches nach innen geholt.“ (Zeno von Braitenberg) Zentrales Objekt der Videoinstallation "8wohnungen" ist ein abstraktes, aus Beton gefertigtes Modell eines Wohnhauses, montiert in einer schwarzen Säule. In diesem befinden sich auf zwei Etagen verteilt acht Wohneinheiten. In ihren Dimensionen sind sie identisch. Nur ihr Innenleben unterscheidet sie.In einem abgedunkelten Raum bietet sich dem Betrachter durch die Fensteröffnungen ein Einblick ins Geschehen im Inneren der Wohnungen. Es ist dies der Punkt, an dem die Installation eine ganz neue Bedeutung erlangt, von der unscheinbaren Mauerhülle zum Inneren, Unbekannten. Es sind alltägliche Dinge, die dort geschehen, aber auch Sonderbares oder Unangenehmes ist dort mittels aufwändig gedrehter und inszenierter Videos, wiedergegeben auf Screens, in den Fenstern zu sehen. Sie erzählen in ungewohntem Maßstab aus dem Leben der verschiedenen Individuen und Bewohner der acht Wohnungen. Durch die begrenzten Fensteröffnungen jedoch bleibt das Blickfeld limitiert - vieles bleibt unbekannt. Ebenso filtern Gardinen und Vorhänge den Einblick, abstrahieren das Geschehen im Inneren - dessen Vervollständigung dem Publikum überlassen wird. Der Einblick in fremde Alltage weckt Neugierde beim Betrachter, jedoch auch ein unangenehmes Gefühl von Voyeurismus, sogar Beklemmung. Warum möchte man unbedingt hinschauen? Warum stört es, dass das Blickfeld durch die Mauern eingegrenzt ist? Warum sind der Nachbar, das Fremde so faszinierend? Wohl nicht aus bloßem Interesse und Nächstenliebe. Nähe und Einsamkeit, ständig präsente Themen der Arbeit, werden besonders im privaten Raum sichtbar - zusammen und jeder allein. Der ungewohnte Maßstab ist ein weiterer interessanter Punkt der Videoinstallation. Es wird hier ein Unterschied zu unserem realen Leben sichtbar. Man wird zu einer Art Big Brother, der alles - aus verschieden Blickwinkeln - überblicken kann. Da auch in der Gesellschaft die Entwicklung zum Überwachungsstaat immer präsenter wird, löst diese Dimension ein ungewohnt unfreies Gefühl in uns aus. Ist es beruhigend oder beunruhigend, dass man beobachtet wird? Oder bleibt vieles Unbeobachtet und hinter verschlossenen Türen oder Fenstern?

Misure: 80x80x200 (längexbreitexhöhe)
Tecnica: 4x CF-Player, 4x Monitore, Beton/Holz
Curriculum artista
Ufofabrik Contemporary Art Gallery
Andrea Martinucci
Untitled 2010, 2010
Misure: Dimensioni variabili
Tecnica: Video installazione con cornice
Curriculum artista - Dettaglio
Ufofabrik Contemporary Art Gallery - Andrea Martinucci
Untitled 2010, 2010
UNTITLED 2010 PROGETTO AUFHEBUNG "UNTITLED 2010" video installazione con cornice 2010- 2011 Come le “Dejèuner sur l’herbe” creò scalpore figurando una scena inusuale per la società perbenista di allora, anche noi abbiamo creato una scena scandalistica in cui viene messo in atto un “consumo” di perversioni e droghe tra persone di spicco come politici ed esponenti ecclesiastici. I motivi di ciò sono innumerevoli ma tra i più noti troviamo le infinite oppressioni di argomenti sessuali scomodi da parte di media e mezzi comunicativi, spesso in mano alle persone direttamente interessate. La nostra opera non vuole risultare trash ma vuole denunciare palesemente questa situazione così scandalosa. Il taglio visivo è ambientato in un interno degradato. Le musiche adottano suoni sintetizzati che conferiscono allo spettatore un senso di inadeguatezza e tensione. Il titolo dell’opera è “Untitled 2010” data l’esplicazione visiva del video. L’ opera è una video-installazione presentata come un Tableau Vivant dove gli attori saranno semi-immobili in quanto pensiamo al video come un’ evoluzione della pittura. Anche per questo motivo, la proiezione avverrà su una tela incorniciata per fare dei rimandi all’idea del supporto di Manet. http://www.andreamartinucci.com/

Misure: Dimensioni variabili
Tecnica: Video installazione con cornice
Curriculum artista
Art Cuestion
Oscar Cambra
Scientific 2010
Misure: 100x100
Tecnica: Acrylic on wood
Curriculum artista - Dettaglio
Art Cuestion - Oscar Cambra
Scientific 2010
A piece talking about Faith and Science

Misure: 100x100
Tecnica: Acrylic on wood
Curriculum artista
kooio
Jakob Rauch
unbenannt-7, 2010
Misure: 50cm x 68,9cm
Tecnica: Scan mit modifiziertem Scanner, Digitaldruck, auf Alu-Dibond
Curriculum artista - Dettaglio
kooio - Jakob Rauch
unbenannt-7, 2010
bilderserie und modifizierter scanner (text jakob rauch, 2007) eine auswahl an bildern steht für mehrere experimentreihen, die mit einem von seinem gehäuse befreiten und mobil gewordenen flachbettscanner entstanden sind. das normalerweise auf einer fixen ebene stattfindende linienweise abtasten wird befreit und seine möglichkeiten um die dimensionen des raumes und der zeit erweitert. der hier beschiebene scanner ist der erste modifizierte scanner von 2007. seither arbeite ich mit verschiedenen scannermodellen. die arbeit besteht aus drei eng miteinander verbundenen teilen: 1. dem wahrnehmenden werkzeug - dem modifizierten scanner 2. dem akt der wahrnehmung - dem modifizierten scanvorgang, und 3. den objekten der wahrnehmung - den entstehenden bildern. 1. das werkzeug: ein aus einem ausrangierten scanner ausgebauter eindimensionaler cis zeilen sensor, platine, stromversorgung und eine glasscheibe mit einem kalibrierungspunkt, um den scanvorgang einzuleiten. 2. der scanvorgang: um den akt der wahrnehmung bewusst zu machen, wurde die kapazität des aufnahmewerkzeuges möglichst reduziert gehalten. die abtastrate eines flachbettscanners ist fix und somit auch die zeitliche achse der abtastung. der sensor nimmt zeile für zeile gemächlich auf und ist dabei vom benutzer frei bewegbar, wie eine filmkamera. er nimmt jedoch in dem zeitraum, in dem eine filmkamera ein bild aufnimmt, nur eine zeile, also eine linie auf. seine aufnahmefähigkeit ist präzise aber im gegensatz zur kamera sehr reduziert. im entstehenden bild wird die losgelöste zeit- und raumachse sichtbar, und der sensor wird eine art slit-scan-kamera. 3. die bilder: die entstandenen bilder sind alle experimenteller natur. es sind versuche mit - verschiebungsgeschwindigkeiten - kipp und dreh bewegungen - perspektivischer verzerrung - farb-offsets durch kalibrierung usw. - der fixen tiefenschärfe - plastischen objekten usw. ein wichtiger aspekt der arbeit ist die lernfähigkeit im wahrnehmungsprozess. es wurde ein werkzeug geschaffen, das zusätzlich zur authentischen abbildung, die nur mehr annähernd durch eine möglichst gleichmäßige zeilenlesebewegung der hand stattfinden kann, weitere möglichkeiten offen lässt (durch die eröffneten dimensionen des raumes und der zeit). gleichzeitig ist es um eine dimension reduziert: wo wir gewohnt sind ein bild zu bekommen (die dimension der fläche, das kamerabild), bildet der scanner nur eine linie ab. die hand lernt, mit den neuen möglichkeiten umzugehen und man erlebt einen wahrnehmungs-lernprozess.

Misure: 50cm x 68,9cm
Tecnica: Scan mit modifiziertem Scanner, Digitaldruck, auf Alu-Dibond
Curriculum artista
ES contemporary art gallery
Barbara Gamper
Iceland Saga (An ongoing Investigation)
Misure: variable
Tecnica: mixed media installation (photography, video, objects)
Curriculum artista - Dettaglio
ES contemporary art gallery - Barbara Gamper
Iceland Saga (An ongoing Investigation)
Barbara Gamper dedicates her new work to Iceland and its recent economical as well as political changes. Her installation is the unfolding of an ongoing investigation about place (sense of place) and identity (sense of self) and the direct connection between the two. Implicitly she challenges the query about the ‘sense of place’ and ‘sense of self’ in the virtual space. Barbara Gamper is touching subtly on the work of Roni Horn and Joan Jonas and points towards questions about artistic freedom and the necessity for redefinition or re-contextualization of existing themes and images. In ihrer neuen Arbeit beschäftigt sich Barbara Gamper mit Island und der noch nicht allzu lange zurückliegenden Wirtschaftskrise, sowie politischen Veränderung. In ihrer Installation entfaltet sie eine fortlaufende Recherche über Ort (Ortsgefühl) und Identität (Selbstgefühl) und deren unmittelbare Verbindung zueinander. Darin impliziert sie den Zweifel über Ortsinn und Selbstsinn im virtuellen Raum. Barbara Gamper lehnt sich unterschwellig an Arbeiten von Roni Horn und Joan Jonas und deutet somit auf Fragen über die künstlerische Freiheit sowie die Notwendigkeit von Neudefinierung oder Re-Kontextualisierung von bereits bestehenden Themen und Bildern hin. Nel suo nuovo lavoro, Barbara Gamper si confronta con l'Islanda, con la recente crisi economica che ha subito ed i conseguenti mutamenti politici. La sua installazione rappresenta il punto di arrivo di una ricerca, ancora in corso, su luogo (senso del luogo) e identità (senso del sé) e sulla connessione diretta che fra loro intercorre. Implicitamente, nello spazio virtuale, senso del luogo e senso del sé vengono messi in discussione. Barbara Gamper si rifà sublinalmente ai lavori di Roni Horn e Joan Jonas e rimanda a quesiti relativi alla libertà artistica ed alla necessità di ridefinizione o ri-contestualizzazione di temi ed immagini esistenti.

Misure: variable
Tecnica: mixed media installation (photography, video, objects)
Curriculum artista
Galleria Web Art
ELISABETTA ZANATTA
DEIMO
Misure: 45X45
Tecnica: Tecnica mista
Curriculum artista - Dettaglio
Galleria Web Art - ELISABETTA ZANATTA
DEIMO
“DEIMO” L’opera rappresenta la furia che spingeva gli uomini alla guerra e alla morte, carico di bellezza e di forza. DEIMO, nella mitologia greca, incarna il figlio di Afrodite, dea della bellezza e di Ares, dio della guerra.

Misure: 45X45
Tecnica: Tecnica mista
Curriculum artista
artdepot
nika kupyrova
head hunter I+II
Misure: durchmesser ca. 10-15 cm
Tecnica: stoff, glas, metall u.a.
Curriculum artista - Dettaglio
artdepot - nika kupyrova
head hunter I+II
zur installation “head hunter” inspirierten mich charaktere der frühen slawischen mythologie, die sich zwischen mensch, tier und ding wandeln. die charaktere scheinen nicht wirklich in ihre welt zu passen, so fehlen ihnen zum beispiel essentielle teile oder es wachsen ihnen unerklärliche organe und so sind sie auch sinnbilder für die menschlichen schwächen und unzulänglichkeiten

Misure: durchmesser ca. 10-15 cm
Tecnica: stoff, glas, metall u.a.
Curriculum artista
leonart
ivan lardschneider
kopflos (senza testa) la massificazione del pensiero
Misure: 35x35x35
Tecnica: legno di tiglio
Curriculum artista - Dettaglio
leonart - ivan lardschneider
kopflos (senza testa) la massificazione del pensiero
L'opera kopflos è la riproduzione della più grande opera esposta alla 54° biennale di Venezia. L'opera vuole lanciare un messaggio di allerta per stimolare le persone a riflettere sul progetto di massificazione messo in atto dal dopoguerra ad oggi. La scelta quindi di posizionare una grande testa che pensa per tutti al centro della spirale pone il potere al centro e come automi varie sudditi vagano senza testa all'interno di questa spirale della misconoscenza.

Misure: 35x35x35
Tecnica: legno di tiglio
Curriculum artista
Studiò di Giovanna Simonetta
Ludovica Gusti
Hunting trophies
Misure: ca. 29x22 cm cad.
Tecnica: sculture in legno, fimo e tessuto
Curriculum artista - Dettaglio
Studiò di Giovanna Simonetta - Ludovica Gusti
Hunting trophies
Qual è il legame tra preda e cacciatore, tra vinto e vincitore? Che cosa ha in comune un cacciatore che caccia per il piacere di cacciare e un capo di stato con una visione totalitaria del suo potere? Che cosa significherebbe se un trofeo di caccia avesse al posto della testa di un cervo la faccia di un presidente con manie di onnipotenza? Se un giorno il nostro concetto di caccia si invertisse, e fossero i “forti” ad essere nel mirino? In queste opere la preda braccata da un cacciatore è paragonata a un popolo sotto una dittatura. L’elemento che accomuna i deboli sta nella difficoltà di reagire alla supremazia che li comanda ma ciò non vuole dire che non ci sia la possibilità di un riscontro. La preda e il popolo restano sempre segnati da un potente, ma in questo caso vengono tutti messi sullo stesso piano; la preda, il cacciatore, il popolo e il dittatore. I tre esempi di Trofei di caccia presentati sono quelli di: Jean-Bédel Bokassa, presidente dal 1966 al 1976 della Repubblica Centrafricana, le torture erano largamente praticate, con la precisazione che di tanto in tanto lo stesso Bokassa partecipava ai maltrattamenti, fu sostenuto per molti anni dal governo francese; Francisco Macías Nguema presidente della Guinea Equatoriale post- coloniale dal 1968 al 1979, durante la sua presidenza la nazione venne soprannominata la "Auschwitz africana", e divenne nota per le esecuzioni politiche; Augusto Pinochet presidente del Cile dal 1974 al 1990, durante la sua dittatura militare venne attuato un vero e proprio democidio, fu arrestato nel Regno Unito su mandato del governo spagnolo, per la sparizione di cittadini iberici, non fu però mai condannato per motivi di salute. Questi sono solo pochi esempi di dittature presenti nel mondo in cui viviamo e nel quale hanno vissuto i nostri antenati, ce ne sono molti altri, la speranza di cambiamento c’è e l’uomo al contrario dell’animale può riunirsi e rivoltarsi, come abbiamo visto recentemente nei paesi Nord Africani. Il tema della dittatura viene trattato con uno sguardo innocente, quasi come se si fosse cercato un modo di raccontare ad un bambino una realtà atroce del mondo in cui vive, creando una forma familiare che contiene un messaggio spietato.

Misure: ca. 29x22 cm cad.
Tecnica: sculture in legno, fimo e tessuto
Curriculum artista
Nez-A-Nez Association D'echanges culturels Franco Coreene
In-kyo Back
Ocular Spectrum No.2 / 2012
Misure: Installation
Tecnica: Vinyl tapes, yarn, pvc pipes
Curriculum artista - Dettaglio
Nez-A-Nez Association D'echanges culturels Franco Coreene - In-kyo Back
Ocular Spectrum No.2 / 2012
One color carries its own meaning. Two colors create a harmony. Three colors create something totally new. "My goal through my installations, no matter the space, size or materials, is to create a dynamic and visually interesting space that captures the viewer in a web of color. I envision my installation to be a controlled chaotic display of pattern, shape and color. The viewer’s eyes are not captured on a certain part of the work, but they follow their creative and subjective rhythms so they can imagine their own space in their mind.

Misure: Installation
Tecnica: Vinyl tapes, yarn, pvc pipes
Curriculum artista
Seoul Art Center
Jee-Ah LEE
In The Mood For Love (花樣年華) / 2011
Misure: 53.0x45.5cm(F)
Tecnica: Nacre, acrylic on canvas
Curriculum artista - Dettaglio
Seoul Art Center - Jee-Ah LEE
In The Mood For Love (花樣年華) / 2011
Just like I always stayed between past and present do not want to revert to a vague longing for memories "I recalled."Now, as a young girl to be born a woman.

Misure: 53.0x45.5cm(F)
Tecnica: Nacre, acrylic on canvas
Curriculum artista
gallery ab Kunstkellerei
Nayeon Jasmina HAN
Qual è più dolce per te? / 2009
Misure: 50.8X76.2cm
Tecnica: Photo
Curriculum artista - Dettaglio
gallery ab Kunstkellerei - Nayeon Jasmina HAN
Qual è più dolce per te? / 2009
100years ago, The Pop Artist who loved Hyperrealism and Performance which who is also know for Geek of the Geek.(Han Na Yeon) has a Hundredth Year Memorial Party. Now we are releasing before her death ,but it still feels like she might be next to us chewing her favorite bubble gum.

Misure: 50.8X76.2cm
Tecnica: Photo
Curriculum artista
Namu Gallery
Jung-Won MUN
Natural's song / 2011
Misure: 30X30X35cm
Tecnica: Korean paper, Wood
Curriculum artista - Dettaglio
Namu Gallery - Jung-Won MUN
Natural's song / 2011
My name is garden. I have a happy dream in warm natural. Happen happy imagination from the garden. It is a present for you. Warmth The embrace of love

Misure: 30X30X35cm
Tecnica: Korean paper, Wood
Curriculum artista
A&B Gallery
Yeon-Yeon JUNG
2012
Misure: 26,2X33cm
Tecnica: Water color on paper, Ink, Gouache, Gold Leaf
Curriculum artista - Dettaglio
A&B Gallery - Yeon-Yeon JUNG
2012
'Love is Blind' is a title of the song by Janis lan and this song inspired and is beloved by the artist. All the stories the artist would like to put into her artworks are permeated in the lylics of the song. Love makes us blind in any situation of love, sorrow,pain, etc,... Being a blind, we sometimes kiss each other in a sense of drastic passion, thrill, sorrow or fear. We convey another feeling of love welling from the blind kiss.

Misure: 26,2X33cm
Tecnica: Water color on paper, Ink, Gouache, Gold Leaf
Curriculum artista
galleria leonardo
Alessio Vaccari
Riflessi
Misure: 40x50 cm
Tecnica: olio su tavola
Curriculum artista - Dettaglio
galleria leonardo - Alessio Vaccari
Riflessi
Una riflessione sulla fugacità, fragilità dello spazio-luce. L'opera è realizzata con una lenta giustapposizione di piccoli punti di colore.

Misure: 40x50 cm
Tecnica: olio su tavola
Curriculum artista
FART gallery
Michele Pierpaoli
P.Q.R.S.T - 2012
Misure: 200 x 100 cm
Tecnica: tecnica mista su carta trattata
Curriculum artista - Dettaglio
FART gallery - Michele Pierpaoli
P.Q.R.S.T - 2012
In P.Q.R.S.T il cuore, motore “locale” della vita, diventa radice, albero, motore “globale” del mondo. La radice viene intesa come rizoma, una modificazione sotterranea del fusto di molte specie vegetali che ha la capacità di sviluppare autonomamente nuove piante anche in condizioni sfavorevoli. Metaforicamente il termine è stato usato da Carl Gustav Jung con riguardo a tutti gli ambiti invisibili della vita. Gilles Deleuze e Felix Guattari, invece, hanno tratto dalla sua tipica struttura a rete l'idea di un pensiero (chiamato appunto rizomatico) senza punti di entrata o uscita, senza gerarchie interne e per questo capace di stabilire connessioni produttive in qualsiasi direzione. Il cuore, posto al centro dell'intersezione tra transetto e navata della pianta di una chiesa, è il fulcro di un lavoro caratterizzato da un ritmo centrifugo. Dal centro nascono radici, rami, altri cuori secondo un ritmo che si va esaurendo verso i margini dove i segni si fanno più rarefatti. Come in un puzzle, ogni singolo elemento è fondamentale per il compimento del lavoro. A sottolineare questo legame tra singolarità (di inserti) e unicità (dell'opera) è anche la tecnica di realizzazione. In P.Q.R.S.T ogni soggetto è disegnato singolarmente su carta trasparente ed entra a far parte della globalità d'insieme tramite una fitta serie di stratificazioni.

Misure: 200 x 100 cm
Tecnica: tecnica mista su carta trattata
Curriculum artista
Byline Photo
Francesca Partesi
Caleidoscopio (2010)
Misure: 120x36
Tecnica: Puri pigmenti stampati su carta cotone sotto resina
Curriculum artista - Dettaglio
Byline Photo - Francesca Partesi
Caleidoscopio (2010)
Lo scatto è stato realizzato nell'agosto del 2008 sulle spiagge del Kenya. La fotografa ha voluto moltipliacre lo scatto originario per creare forme geometriche aperte a molteplici interpretazioni.

Misure: 120x36
Tecnica: Puri pigmenti stampati su carta cotone sotto resina
Curriculum artista
Galerie Kompatscher
Daniele Franzella
4/quarti, 2011
Misure: 35x50x30
Tecnica: Terracotta policroma
Curriculum artista - Dettaglio
Galerie Kompatscher - Daniele Franzella
4/quarti, 2011
"4/quarti è uno scatto di gruppo. Quattro figure pronte non si capisce bene per cosa dentro un'uniforme che ne fa, inconfondibilmente, un tutt'uno, un insieme. La sicurezza che viene dall'aggregazione dei simili porta ad un'affermazione di sé. Il coraggio che viene dal gruppo tace le insicurezze dei singoli." Daniele Franzella

Misure: 35x50x30
Tecnica: Terracotta policroma
Curriculum artista
Antonella Cattani contemporary art
Julia Krahn
Vater und Tochter
Misure: 138 x 110 cm
Tecnica: fotografia tradizionale - stampa su alluminio 1/3 - 2011
Curriculum artista - Dettaglio
Antonella Cattani contemporary art - Julia Krahn
Vater und Tochter
Opera fotografica con rappesentazione di padre e figlia come la "Pietà"

Misure: 138 x 110 cm
Tecnica: fotografia tradizionale - stampa su alluminio 1/3 - 2011
Curriculum artista
anika handelt Galerie
Sofya Tatarinova
Night Fairy Tales, 2010
Misure: Triptychon, 20x20 cm, 30x30 cm und 40x40 cm
Tecnica: C-Prints, gerahmt
Curriculum artista - Dettaglio
anika handelt Galerie - Sofya Tatarinova
Night Fairy Tales, 2010
Der Wald, eine schattige Welt ohne Horizont. Das Über- und Untereinander an Bäumen und Bodenbewuchs, Gesteinen und Getier kühlt und beruhigt, beschützt und schluckt. Dass der Wald großzügig aufnimmt und ungern wieder freigibt, davon handeln Märchen unterschiedlichster Kulturen. Es lauern die slawische Baba Jaga oder die Knusperhexe der Gebrüder Grimm, es treiben sich Zauberer und Wölfe herum, denen die Leichtgläubigen am besten schmecken. Sofya Tatarinovas Fotoserie NIGHT FAIRY TALES zeigt Kinder in finsteren Wäldern. Sie gleichen Geistern, die allein und verloren durch das dunkle Untergehölz streifen, ihre Gesichter kaum erkennbar. Die Moskauer Künstlerin lässt für ihre Aufnahmen mit der Taschenlampe verstecktes Leben aufleuchten, den Lichtstrahl tiefer und tiefer in das Dickicht treibend. Sie versucht, unser Kollektives Unbewusstes über visuelle Mittel zu erforschen und Träume und Ängste an die Oberfläche zu holen, die uns seit der Kindheit verfolgen. So produziert sie ganz nebenbei eine bildhafte Metapher für die aktuell weltumspannende Krisensituation, wo vor lauter Bäumen der Wald nicht mehr geortet werden kann.

Misure: Triptychon, 20x20 cm, 30x30 cm und 40x40 cm
Tecnica: C-Prints, gerahmt
Curriculum artista
JAY Gallery
Bo Mi Kim
Forest-Contemplation, 2010:Forest-Contemplation I,II, 2010
Misure: 1180x150cm:1690x190cm
Tecnica: All with Asian ink on Korean paper
Curriculum artista - Dettaglio
JAY Gallery - Bo Mi Kim
Forest-Contemplation, 2010:Forest-Contemplation I,II, 2010
the artist's communication with the pine trees. Their shapes are akin to men and the artist finds an aspect of herself in the shape of the trees.

Misure: 1180x150cm:1690x190cm
Tecnica: All with Asian ink on Korean paper
Curriculum artista
OltreDimore
Alessandro Brighetti
Luminol
Misure: 156 x 20 x 20 cm
Tecnica: Magneti al neodimio, ventola, Black Matter, neon, campana di vetro
Curriculum artista - Dettaglio
OltreDimore - Alessandro Brighetti
Luminol
La nuova produzione artistica di Alessandro Brighetti sconfina nell'alchimia pur rimanendo aggrappata ed inscritta nel proprio campo di ricerca di interazione fra arte e scienza. L'artista si avvale della collaborazione con un chimico per produrre un medium non ordinario, perno della nuova serie di lavori: insieme realizzano un liquido capace di reagire ai campi magnetici, leitmotiv, questi ultimi, della produzione artistica di Brighetti. Il prodotto è una mistura di nanoparticelle di ferro avvolte da un tensioattivo ionico e poste in soluzione oleosa, una ricetta i cui dosaggi sono gelosamente custoditi dal binomio artista/scienziato. Questo olio nero e lucente, una volta sottoposto alla forza di un campo magnetico, muta la propria forma producendo geometrie coniche regolari e tridimensionali che increspano la superficie, capaci di scardinare le nozioni di fisica dei liquidi: sono le linee di forza magnetiche a ripercuotersi ed organizzare le particelle di ferro in queste forme violente e precise, astratte ma organiche. Il nuovo medium dell'artista proietta così il fruitore dell'opera in un'esperienza estetica strabiliante ed ipnotica. Due sono le linee di sviluppo parallele dell'utilizzo del mezzo: la pulsazione e rotazione del liquido in composizioni verticali e la interazione dello stesso con la musica, ricerca quest'ultima in fase di studio. Come afferma l'artista "La sublimazione del lavoro sarebbe riuscire a far reagire il liquido al campo magnetico terrestre,ma il percorso è ancora lungo…" Brighetti espande così il proprio carico esperienziale di scienza applicata all'arte, aprendosi a nuove sperimentazioni dal sapore lisergico e dall'estetica imposta dalle leggi della fisica.

Misure: 156 x 20 x 20 cm
Tecnica: Magneti al neodimio, ventola, Black Matter, neon, campana di vetro
Curriculum artista
Galleria PrimoPiano
Francesco Taurisano
Untitled #1 2011
Misure: 37x44,7 cm
Tecnica: LIGHTBOX - Acrylic colours on X-Ray Film
Curriculum artista - Dettaglio
Galleria PrimoPiano - Francesco Taurisano
Untitled #1 2011
La radiografia, nell’uso comune del termine, è divenuta simbolo visivo della diagnosi medica e dunque rimanda irrimediabilmente alla malattia e alla decadenza fisica. La pellicola radiografica ha una qualità di trasparenza che affascina l’artista per la possibilità di vedere oltre e di agire dall’interno, similmente alle radiazioni elettromagnetiche, lasciando intravedere la progressione dei passaggi. L’intervento dell’artista diventa allora il mezzo attraverso cui l’incombente angoscia si trasforma in espressione. Egli attua una pratica di appropriazione dell’immagine attraverso il ricalco del suo perimetro. Il segno sottolinea e rivela l’immagine ma così facendo la cancella e al contempo la trasforma in nuova sostanza.

Misure: 37x44,7 cm
Tecnica: LIGHTBOX - Acrylic colours on X-Ray Film
Curriculum artista
Show Your Print
laura manfredi
La finestra o gli antenati, 2002
Misure: 100x70 cm
Tecnica: acquatinta, acquaforte, puntasecca
Curriculum artista - Dettaglio
Show Your Print - laura manfredi
La finestra o gli antenati, 2002
'La finestra o gli antenati' nasce dalla fascinazione di un luogo. Un pomeriggio di un caldo agosto nella pianura padana, durante un giro in bicicletta per stradine di campagna. I silos si stagliano imponenti ed esercitano su di me una forte suggestione emotiva.

Misure: 100x70 cm
Tecnica: acquatinta, acquaforte, puntasecca
Curriculum artista
Arte Boccanera
Valentina Miorandi
Bread, 2012
Misure: 200 x 60 cm
Tecnica: Scritta luminosa dibond, lampadine, cavo elettrico, dimmer, corda metallica
Curriculum artista - Dettaglio
Arte Boccanera - Valentina Miorandi
Bread, 2012
Tutte le statistiche ufficiali concordano sul fatto che investendo capitale nella cultura e nelle arti si restituisce un risultato molto più grande delle risorse. L'arte non è un costo, è un bene degno di stanziamenti da parte dell'economia convenzionale. Di conseguenza "Bread", raffigurando un bene alimentare di base, o meglio il suo significato, sottende significati sostanziali: l'arte è indispensabile e naturale come il pane, mantiene le persone e la società vive, promuove la prosperità attraverso la creatività. Parafrasando Adam Smith, la ricchezza delle nazioni, e il loro salvataggio estetico e morale, sono qui. NB: ArteBoccanera_Rookie 1 e ArteBoccanera_Rookie 3 sono immagini fotografiche che documentano l'installazione luminosa dell'opera Bread.

Misure: 200 x 60 cm
Tecnica: Scritta luminosa dibond, lampadine, cavo elettrico, dimmer, corda metallica
Curriculum artista

Die Kandidaten 2012  

 

 

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Press News

kunStart 2012
Kunstart 12: erste Bilanz


Mit 80 Galerien aus 10 Ländern, einem umfassenden Querschnitt des lokalen Kunstsystems und einem breitgefächerten Rahmenprogramm haben 16.000 Besucher die kunStart 12 sehr positiv bewertet.


Gestern, am Sonntag den 18. März ist die achte Ausgabe der Bozner Kunstmesse nach einem intensiven, der zeitgenössischen Kunst gewidmeten Wochenende in der Messe Bozen zu Ende gegangen. 16.000 Besucher zählte die Messe und zahlreiche Kunstinteressierte nahmen auch an den gelungenen Rahmenveranstaltungen teil: bereits am Vorabend zur Messe trafen sich Galeristen und lokales Publikum bei der Präsentation der "Special Bike Projects" und zum artist talk von Rainer Ganahl im Museion; am Freitag wurde die Kunstmesse schwungvoll im Zeichen des Kulturaustausches von Südtirol vs. Südkorea mit Ehrengästen und dem "crossculture remix" von SchuahplattlerInnen und koreanischen Break-Dance Performern eröffnet; am Samstag den 17. März von 18.00 - 24.00 Uhr brachen zahlreiche Teilnehmer im Rahmen der ersten kunSt_OFF GALLERIES NIGHT zum Galeriestreifzug durch 17 Kunsträume der Bozner Innenstadt auf und am Sonntag war der Andrang bei den Art_Talks und Präsentationen und vor allem beim Familienprogramm in der kinderArt Area besonders groß.
Eine positive Tendenz dieser Ausgabe: viel neues Publikum hat die Messe besucht - aus der Besucherumfrage geht hervor das fast die Hälfte der Teilnehmer die kunStart zum ersten Mal besucht hat. Weitere von den besuchen angegebenen Gründe für den Messebesuch: die Präsenz von Galerien die dem Publikum bereits vor der Messe bekannt waren, aber auch Interesse an der Einrichtungsmesse Arredo und der Kombination von Kunst und Design. Das Hauptinteresse liegt laut Angaben der Besucher im Bereich der aufstrebenden zeitgenössischen Kunst (30% der befragten Besucher) und der extraeuropäischen Kunst (Länderfokus Südkorea) (24%)
98,3% der Besucher erklärt sich zufrieden mit dieser Ausgabe der kunStart, davon hat 60% einen guten Gesamteindruck, 27,6% bewertet mit sehr gut und 9,9% mit "zufriedenstellend". Dieses positive Urteil bestätigt sich in der Aussage von 86,2% der Besucher auch an der nächsten Ausgabe der kunStart teilnehmen zu wollen. Der Großteil des Publikums ist lokaler Herkunft, 74,6% der Besucher aus der Stadt Bozen und der umliegenden Provinz, 13,8% aus Trient; 9,4% der Besucher hingegen sind aus Venetien, der Lombardei und anderen italienischen Regionen angereist; die restlichen 2,5% aus dem Ausland.

kunStart 2012
Der Rookie des Jahres wurde heute prämiert

Heute, am Samstag dem 17. März, wurde im Rahmen der kunStart der Kunstpreis „The Glocal Rookie of the Year“ verliehen. Der Preis wurde von der Stiftung der Südtiroler Sparkasse in Zusammenarbeit mit der Messe für junge Gegenwartskunst ins Leben gerufen und soll vor allem jungen Talenten zu Gute kommen.

 
Bozen 17. März - Die kunStart, biennale Messe für junge aufstrebende Gegenwartskunst, die noch am morgigen Sonntag 18. März für die kunstbegeisterten Besucher geöffnet ist, war auch heuer wieder Gastgeber für die dritte Auflage des Kunstpreises für junge Künstler, „The Glocal Rookie of the Year“. Die Jury, unter der Leitung von Valerio Dehó, Kurator und Kunstkritiker, prämierte am Samstag den Gewinner dieses besonderen Kunstpreises und überreichte den Glocal Rookie Award.
Glokal Rookie fußt auf dem „Glocalismus“, einer Formel des Soziologen Zygmunt Baumann. Nach dieser Formel passt sich die Welle der Globalisierung, die den Globus seit den 90er Jahren umspült, an lokale Gegebenheiten an. Zugleich setzt man mit diesem Preis für junge Wegbereiter auch Hoffnungen in die Zukunft. Südtirol ist ein Beispiel für dieses Gleichgewicht und diese Ausgewogenheit zwischen „lokal“ und „global“. Durch kunStart, als internationale Kunstmesse, wird sie zu einem Ort des künstlerischen Austausches,  einem Ort zwischen Lokalität und dem Rest der Welt.
Auch dieses Jahr wird das Gewinner-Werk von der Stiftung der Südtiroler Sparkasse angekauft und als Leitbild für die nächste Auflage von kunStart verwendet, womit dem jungen Künstler ein hoher Grad an Sichtbarkeit vermittelt wird. Kunst wird hier wirklich zur Kommunikation. Im Sinne dieser Kommunikation und Sichtbarkeit ist auch der zweite Preis gedacht, indem dem jungen Künstler die Möglichkeit gegeben wird, seine Werke in nationalen und internationalen Kunst-Fachzeitschriften zu präsentieren. 
Die Jury konnte im Rahmen der heurigen Auflage aus über 40 eingesendeten Werken entscheiden, was sowohl für quantitativen als auch qualitativen Zuwachs spricht. Die vorgestellten Werke, die unterschiedlichen Ausdrucksformen, sowie das internationale Flair machten die dritte Auflage des Glocal Rookie zu einer Besonderheit.

Den Glocal Rookie of the Year erhielt die Künstlerin Sofya Tatarinova mit ihrem Werk „Night Fairy Tales“, das von der Galerie Anika Handelt aus Wien für den Preis vorgeschlagen wurde. Die drei Fotografien der russischen Künstlerin sprechen ein Thema an, das alle bereits erlebt haben. Es gehört in die Welt der Kindheit und spricht von natürlichen Ängsten, aber auch von der Erwartung auf etwas Fantastisches, Unglaubliches und Unerwartetes. „Sofya Tatarinova hat ein poetisches Werk geschaffen, direkt ansprechend und beschwörend zugleich“, meinte die Jury unter der Leitung  von Valerio Dehó.
Der zweite Platz geht an Armando Lulaj, vorgestellt von der Galerie Daenes aus Rovereto. Sein Werk heißt „Black news/flying news“ und stellt über eine schwarz-weiß Fotografie Albanien vor, das zwar geografisch nicht weit entfernt ist, das aber trotzdem Vielen unbekannt ist und bleibt.
Den dritten Platz teilen sich Julia Krahn mit ihrem Werk „Vater und Tochter“ von der Galerie Antonella Cattani Contemporary Art aus Bozen und Barbara Gamper mit „Iceland Saga (an ongoing investigation)“ von der Galerie Oltredimore aus Bologna.


Ablichtungen der Bilder, Statements und Urteile des Wettbewerb–Kurators Professor Valerio Dehò sowie Begründungen der Jury werden auch auf der Webseite des Glocal Rookies präsentiert. Wie bereits für die Vorgängereditionen wird ein Bildband für die am Kunstpreis beteiligten Werke herausgegeben und über die Museen Südtirols sowie über die am Wettbewerb teilnehmenden Galerien verteilt.


INFORMATIONEN: www.glocalrookie.it

kunStart 2012
ARREDO UND KUNSTART WURDEN HEUTE ERÖFFNET

160 Aussteller von Arredo und 80 Galerien aus 10 Ländern für kunStart unter einem Dach, eine einzigartige Chance, die sich den Besuchern der Region alle zwei Jahre bietet. Die „Arredo“ ist die einzige Fachausstellung in Trentino-Südtirol zum Thema Wohnen und ermöglicht an diesem und am nächsten Wochenende, am 24. und 25. März, in der Messe Bozen einen umfassenden Blick auf die neuesten Trends des Wohnens. Heuer steht die Küche, als Herz eines jeden Heims, im Focus der Arredo.  Nur noch bis Sonntag 18.  März wird die „Arredo“ von der Messe für junge und zeitgenössische Kunst, „kunStart“, begleitet, die auch heuer mit dem Focus Korea und vielen bekannten Künstlern, Projekten und Sonderaustellungen einen Hauch von Internationalität in die Landeshauptstadt bringt.

16. März 2012 Bozen – Die Doppelmesse Arredo-kunStart wurde heute feierlich eröffnet. „Die spannende und sich ergänzende Wechselbeziehung zwischen den beiden Messen würden sie zu etwas Besonderem machen“, sagte der Präsident der Messe Bozen, Gernot Rössler in seiner Eröffnungsansprache. „Die kunStart mit ihrem „glocalen“ Charakter, als Veranstaltung, die sich zwischen Internationalität und Lokalität für  junge aufstrebende Kunst sieht, und die Arredo, die mit ihren vielen Themen, wie Design  Handwerk und Architektur,  weit über das Einrichten hinaus geht, schaffen zusammen Synergien die diese Messeveranstaltung zu einem wahren Kulturevent werden lassen.“ Auch Landeshauptmann Luis Durnwalder sprach in seiner Eröffnungsrede diese einzigartige Synergie und Zusammenarbeit zwischen den verschiednen Sektoren an und unterstrich die Bedeutung dieser Veranstaltung für ein diversifiziertes Angebot, für alle Generationen unserer Gesellschaft. Beide beriefen sich auf die  besondere geographische Position unseres Landes, die sowohl Treffpunkt zwischen Nord und Süd als auch wirtschaftliche und kulturelle Grenzregion ist.
Am morgigen Samstag, dem 17. März erwarten den Besucher der Messe eine Vielzahl verschiedener Projekte und Events. Die Glaswerkstatt Vertroricerca lädt zum basteln eines Tangrams aus Glas, einem Denkspiel aus dem alten China, ein. Auf der Bühne der Arrdeo werden von zwei bekannten Südtiroler Starköchen verschiedene Gerichte gezaubert (11.30 und  15.00 Uhr).
Viele andere Partner der Arredo, wie die Universität Bozen, die Architekturstiftung Südtirol, der Innovationspark des TIS, der LVH und der Südtiroler Künstlerbund laden in ihre interessanten Stände ein.
Im Rahmen der kunStart  wird der begehrte Kunstpreis der Stiftung Südtiroler Sparkasse „ The Glocal Rookie of the Year“ gekürt (17.00 Uhr), , und die kunSt_off GALLERIES NIGHT lädt zu einem Galeriestreifzug durch die Bozner Innenstadt ein (18.00 – 24.00 Uhr). 15 Kunsträume der Stadt öffnen ihre Türen für kunstbegeisterte Nachtschwärmer. Des weitern findet eine Sonderauktion von Countdown Desing statt. Es handelt sich um eine Gruppe von Designern, die „upcycelte“ Gegenstände als Möbelstücke zu neuem Leben erwecken (15.00-17.00). Hyon Soo Kim, ein koreanischer Künstler, präsentiert im Rahmen des Focus Korea der heurigen Auflage von kunStart sein Werk „A casa di Rosanna“.

kunStart 2012
EX_ESSO-TANKSTELLE / Marco Ambrosi

10/01 Artzine

Zum 100jährigen Jubiläum der Collage und dem
50jährigen der Mail Art entdeckt Bozen ein Stück
seines kulturellen Undergrounds.

Marco Ambrosi präsentiert zum ersten Mal öffentlich sein
selbstproduziertes Artzine 10/01, welches sich zur Zeit im
Netzwerk der Mail Art einen Namen macht.

Ab 18:00 Uhr im Rahmen der Gallery Night von kunStart
in einer Ex-Tankstelle in Bozen.


Undergroundkultur in der Gallery Night von kunStart: In den Räumen einer
ausgedienten Esso-Tankstelle, in der Weggensteinstr. 5, präsentiert Marco
Ambrosi ab 18:00 Uhr ein Projekt, welches vier Mail Art-Künstlern gewidmet
ist und von Denis Isaia kuratiert wurde.
Marco Ambrosis Tätigkeit ist emblematisch für die kreative Freiheit der Mail
Art: Er selbst ist sowohl Künstler, als auch Archivar, Sammler und Verbreiter
dieser Kunstrichtung. Wie in einer großen Collage der Mail Art selbst, verändert
sich seine Rolle und wechselt den Anforderungen des Moments entsprechend.
Die Mail Art ist für Marco Ambrosi – von Beruf Grafikdesigner, seit
jeher seine stärkste Inspirationsquelle. Aus seinem Interesse entstand eine
Sammlung, welche aus freien Experimenten sowie dem Austausch von Ideen
und Anregungen mit anderen Künstlern zusammengesetzt ist.
Mail Art kann als Prototyp der aktuellen sozialen Netzwerke verstanden
werden. Im analogen Rhythmus der Flugpost aus den 1950er Jahren reisen
Postkarten, Briefe, Notiz- und Skizzenhefte von einem Briefkasten in den
nächsten. Es ist Usus, dass für jedes Geschenk, das man erhält, ein anderes
verschickt wird. Somit reisen auf diesen Kommunikationsflüssen wertvolle
Perlen visueller Recherche von einem Ort zum nächsten.
Um diesen »Kleinstmeisterwerken« einen Raum zu bieten, hat Marco Ambrosi
beschlossen, ein Artzine zu veröffentlichen. Als Zeitschrift und zugleich
Kunstwerk fügt es sich in das Kaleidoskop der Wiederbearbeitungen ein,
die genau diese Kunstrichtung ausmachen. 10/01 – welches in signierter
Sonderauflage von 250 Stück erscheint – hat es sich zum Ziel gesetzt,
dem Publikum jeweils vier Künstler pro Ausgabe zu präsentieren.
Im Rahmen von kunStart wird 10/01 zu einer Ausstellung. Die vier ausgewählten
Künstler sind: Luc Fierens, Angelo Monne, Sztuka Fabryka und
Kollage Kid. Eine kleine Auswahl ihrer umfangreichen Arbeiten wird in den
Räumen einer ausgedienten Tankstelle in Bozen gezeigt.
Die Wahl des Ausstellungsorts, welcher selbst wiederum eine Spontancollage
der Menschen, die hier gearbeitet haben, ergibt, ist sehr eng mit der Natur des
Projekts verbunden.
Um es mit den Worten des Kurators Denis Isaia zu sagen: »Die Mail Art ist
in die Ikonografie der Massenkultur eingegangen, vor allem in jenen Bereich,
der die mechanische Reproduktion beinhaltet. Popkultur nährt sich per
definitionem von dem, was sie umgibt: Zeitschriften, Tageszeitungen, Plakate.
Der Zufall, die Wiederholung, die freie Sprachverwendung und die Ironie
verbinden die Mail Art mit den großen Stilrichtungen des 20. Jahrhunderts.
Mehr als anderen Bewegungen ist dieser Kunstrichtung gelungen, die
Verbindung zwischen Kunst und Leben, sowie das Gleichgewicht zwischen
Autorschaft und den Regeln der Poesie aufrechtzuerhalten. Die Suche nach den
Ausstellungsräumlichkeiten und ihrer Ausstattung sind wiederum ein Versuch,
die Beziehung, welche die Mail Art mit ihrer Zeit hergestellt hat, zu erzählen.«
Marco Ambrosi und Denis Isaia danken Lisa Trockner für den Hinweis auf den
Raum, Frau Elisabeth Hofmann für die Zurverfügungstellung der Tankstelle,
Daniel Mazza für die technische Beratung, Cornelia Schöpf für die
Übersetzung, den Südtiroler Künstlerbund für Besen, Eimer und Wasser.
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Luc Fierens ist einer der aktivsten Mail Art-Künstler Belgiens. Seit 1984 sind seine
Werke in Archiven und in den wichtigsten Ausstellungen visueller Poesie präsent. Seine bevorzugte
Sprache ist die Collage und hier besonders das Erforschen der Beziehung Wort–Bild
mit starker Bezugnahme und Querverweisen auf Fragmente und Bilder der medialen Welt.
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Angelo Monne lebt in Dorgali (Nuoro), ist Buchgestalter und Illustrator. Seine Arbeit
zeichnet sich durch eine starke Kreativität, die auf Collagenhefte und Zeichnungen angewandt
wird, aus. Seine Illustrationen erscheinen auf den Seiten des »Internazionale«, der »Unità«, von
»Carocci editore«, »Stampa Alternativa«, »Zanichelli editore«, »Terre di Mezzo«. Er ist Dozent
in der Designabteilung der Architekturfakultät an der »Università degli Studi di Sassari«.
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Das Kollektiv Sztuka Fabryka ist seit 1986 in der Organisation und Kuratierung
internationaler Kunstprojekte tätig. Seit 1986 bis heute haben sie in ihrem Archiv 1500 Werke
verschiedener Mail Art-Künstler und Bildpoeten gesammelt. 2009 hat das Kollektiv seine
Tätigkeit aus Belgien nach Spanien verlagert. Seither ist es eher auf die eigene künstlerische
Produktion konzentiert. Ihre Werke zeichnen sich durch eine große Faszination für ländliche
Gebiete und durch das Einfügen ikonografischer Thematiken lokaler Traditionen, Folklore
und Religion, aus.
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Kollage Kid ist seit 1980 in der Mail Art aktiv. Er produziert kleine Publikationen,
Fanzines, erfundene Briefmarken, Postkarten und hat bei zahlreichen Kunstprojekten
mitgearbeitet. Durch die Explosion des World Wide Web kam es über einige Jahre zu einer
eingeschränkten Produktion, doch durch Arbeiten für seinen Blog, für flickr und ähnlichen
Ausdrucksformen im Netz, hat seine Kunst einen neuen Ansporn gefunden. Zur Zeit lebt er in
Cheshire mit seiner Freundin Hazel Jones, selbst Künstlerin, und ihrem gemeinsamen Sohn
Archie Leigh-Jones, der ebenfalls künstlerisch tätig ist.
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kunStart 2012
Interstizio inaugurates at Kunstart, Bolzano

The Kunstart Interstizio collection
Kunstart, the contemporary art fair taking place in Bolzano from March 16th to March 18th  has been chosen by Ronald Lewis Facchinetti to present the first Interstizio art collection.  Eight Interstizio installations will be showcased by the Italian artists Nicola Civiero, Alessia De Montis, Nicola Evangelisti, Franca Giovanrosa, Riccardo Murelli, Joykix, Kilohertz and Vittorio Valente. Strict criteria have been adopted by Interstizio curators in selecting these artists, specifically: a universality in the underlying questions raised by their work; a genuine commitment to a personal aesthetic, and a visual language which can be expressed through Interstizio framing philosophy.

Interstizio: a new curatorial format for contemporary art
Interstizio art pieces connect outer to inner world through a vertical space that is dense with meaning. Each Interstizio is designed so as to embed an opening and closing gesture: an embedded ritual that elevates aesthetic impression into aesthetic experience.  Interstizio protects beauty from the distracted eye and represents the ultimate metaphor of body as frame: spiritual beauty is within, revealed only to those who deserve it.

Background
The Interstizio curatorial format is part of Ronald Lewis Facchinetti's continuous research into exhibition concepts meant to enhance the aesthetic experience. These include ContainerArt, a global museum of private spaces for public art;  Mindcubes, a frame format where the viewer's aesthetic experience is radically protected from distractions; Box Shock which transforms Self Storage facilities into labyrinths of contemporary art, and many others. Innovations in contemporary museology that help it evolve out of the current “white cube” paradigm. 

Where: Kunstart International Art Fair, Bolzano
Stand: B09-57
When: March 16-18, 2012
contact: info@aesthetoscope.com
Curators: Luisa Castellini, Ronald Lewis Facchinetti

kunStart 2012
kunStart 2012 – Museion präsentiert Laboratorio Campano von Brave New Alps

Im Rahmen der Messe kunStart12 zeigt das Museion – Museum für moderne und zeitgenössische Kunst in Bozen im eigenen Stand die Installation Laboratorio Campano des Künstlerkollektivs Brave New Alps. Diese Arbeit befasst sich mit der illegalen Abfallentsorgung in der Region Kampanien. Zentrale Elemente der Installation sind die Webseite laboratoriocampano.org und ein Tisch mit einer Landkarte Kampaniens worauf Punkte auf verseuchte Orte hinweisen. Damit veranschaulichen Brave New Alps einen politischen und ökologischen Skandal: Jedes Jahr verschwindet in Italien eine kaum vorstellbare Menge an Sondermüll. 31 Millionen Tonnen waren es allein im Jahr 2006, dies entspricht der Menge an Hausmüll, die in Italien in jedem Jahr anfällt. Bestimmungsort dieser illegal entsorgten Abfälle ist häufig Kampanien: Toxische Industrieabfälle werden dort von Kriminellen am Straßenrand verbrannt, im Boden vergraben, in Wasserläufe geschüttet, in illegalen Deponien angehäuft oder auf landwirtschaftlich genutzten Feldern verteilt. Dies erspart der italienischen Industrie das Geld für eine ordnungsgemäße Abfallentsorgung und füllt die Taschen der Öko-Mafia.
Die Region Kampanien wird noch heute von Kriminellen als kostengünstige „Mülldeponie“ bevorzugt. Hier führte die illegale Ablagerung von Abfällen aller Art in den vergangenen 20 Jahren zu einer ökologischen Katastrophe und zu erheblichen gesundheitlichen Folgeschäden bei der Bevölkerung. Die illegale Abfallentsorgung ist eine der Hauptursachen des chronischen Müllnotstands in dieser Region. Das Müllgeschäft entspricht der Devise des Camorra-Geständigen Nunzio Perella: „La monnezza è oro – Abfall ist Gold“.
Das Kollektiv Brave New Alps wurde von Bianca Elzenbaumer (Bruneck, 1980) und Fabio Franz (Köln, 1983) gegründet. Die Künstler studierten an der Fakultät für Design und Künste der Freien Universität Bozen und arbeiten seit 2005 zusammen. 2010 schlossen sie einen Masterstudiengang (Communication Art & Design) am Royal College of Art in London ab. Seit 2011 arbeitet Bianca Elzenbaumer an ihrer Doktorarbeit am Design Department des Goldsmiths College in London. Elzenbaumer und Franz bezeichnen sich als „Kommunikationsdesigner“, die mit ihren Arbeiten „den kulturellen Wert von Design und dessen Fähigkeit, unsere Umgebungen zu hinterfragen und Alternativen vorzuschlagen“ erforschen.
Als Träger des Kunstpreises 2010/2011 verbrachte Brave New Alps drei Monate im Center for Contemporary Art Ujazdowski Castle in Warschau. Dort arbeiteten die beiden Künstler auch laufenden Forschungsprojekt Designing Economic Cultures, von dem Laboratorio Campano Teil ist. Das Museion hatte den Preis 2008 zum ersten Mal ausgeschrieben. Finanziert wird der Kunstpreis von der Stiftung Südtiroler Sparkasse. Der Preis ist an Künstlerinnen und Künstlern vorbehalten, die nach 1975 in Südtirol geboren sind oder hier ausgebildet wurden.
Info:
Brave New Alps, Laboratorio Campano, 2011. Stand B 11-81 Pavillon B
KunStart12 Messe Bz
16.03. – 18.03.12

KunStart12
http://www.kunstart.it

Brave New Alps
http://www.brave-new-alps.com/
http://www.laboratoriocampano.org

Pressestelle Museion
press@museion.it
Caterina Longo t. +39 0471 223428        

kunStart 2012
Galerie downstairs

downstairs. Galerie – zwischen Ereignis und Institution

Im Januar 2011 gegründet erfährt die downstairs. Galerie fast wöchentlich neue Situationen und Momente. Eine langjährige Freundschaft zwischen den Galeristen Eric Schönemeier und Matthias Lamsfuß und gemeinsame kunstästhetische und philosophische Ansätze gaben den Anstoss zu einem Galerieprojekt, das sich frei von gesellschaftlicher Förderung und möglichst unabhängig von konventionellen Determinanten auf dem Kunstmarkt bewegt und etabliert. Um die Galeristen bildet sich ein enger Kreis von Künstlern, die am Werdegang der Galerie maßgeblich beteiligt sind. Vom Logo bis zur öffentlichen Darstellung, alles entsteht in Eigenregie. Das schützt nicht nur vor äusserlicher Einflussnahme, sondern macht die unübersehbare Einzigartigkeit des Gesamten aus.
Die ungewöhnlich kollektive Bindung unter den Beteiligten ist Grundlage und Folge der erfolgreichen Zusammenarbeit.
Konzepte für die Ausstellungen der downstairs. Galerie entstehen im gemeinsamen Gedankenprozess mit den Künstlern und gründen immer auf einer Leitidee, die dann in unterschiedlichster Form und Weise verarbeitet werden. Begrenzungen bezüglich des Material gibt es dabei nicht. Fotografie, Skulptur, Malerei und Installations- und Aktionskunst gehören zu den Ausprägungen.
Ein weiterer bedeutender Bestandteil der Arbeit, ist die Verbindung von bildender Kunst und Musik über das Theatrale. Bei meistens eintägigen Ereignissen spielen DJs die größtenteils aus dem Galerieumfeld stammen und eine klare musikalische Linie begründen, die sich in zwischen den Welten Techno und House bewegt. Dazu steuern die Künstler der Galerie immer ein Clubkonzept her. Ein Beispiel ist das 'life painting' von Alexander Scharf, das die Stimmung und Geschehnisse des Abends visuell verarbeitet und selber, aufgrund der performativen Handlung, das nächtliche Ereignis bereichert.

 

„Das Leben ist kurz, weniger wegen der kurzen Zeit, die es dauert, sondern weil uns von dieser kurzen Zeit fast keine bleibt, es zu genießen.“ Jean-Jacques Rousseau

Diese von Rousseau schon im 18.Jahrhundert gewonnene Erkenntnis, klingt wie maßgeschneidert auf unser jetziges Leben. Der  rasante technische Fortschritt, der es sich immer wieder zum Ziel macht Abläufe zu verkürzen und durch schnellere Kommunikation Zeit zu ersparen, bewirkt beim einzelnen Menschen oft ein gegenteiliges Ergebnis. Die dichte digitale Vernetzung und die Möglichkeit der ständigen Verfügbarkeit konstituieren einen Katalog von teilweise kaum zu erfüllenden Ansprüchen an uns.
Mag diese Aussage keine Allgemeingültigkeit für das Leben in ruralen Verhältnissen besitzen, so wird sie dafür in der Großstadt umso mehr bestätigt.
Diese Begebenheit ist die Grundlage für das Thema der Künstler Tino Sailer, Daniel Hd Schröder und Leo Konopizky. In 'light.rush' erfassen sie die vorherrschende Hektik des städtischen Alltags. Das gelingt in dem sie sich die Verhältnisse von Licht und Zeit zunutze machen, um die Bewegung im konstanten Zyklus der
Reizüberflutung festzuhalten und zu visualisieren.
Zur Dokumentation bedienen sich die Künstler verschiedener perspektivischer Mittel.
Dabei haben sich drei Bildgruppen herausgearbeitet. Der Grad in wie weit der Beobachter in das Treiben verwickelt ist nimmt dabei stetig zu. Angefangen wird mit einer objektiven Darstellung aus der Distanz, die das Meer von Lichtern und Farben erfasst. Die zweite Perspektive ist schon Teil des Geschehens, nimmt aber nicht aktiv daran Teil. Die letzte Sicht verschmilzt vollkommen mit dem konstanten Fluss der Bewegung. Die Wiederkehr der erstaunlich synchronen Beobachtungen, wird vor allem durch die Enstehungsorte der Arbeiten verdeutlicht: Amerika, Europa und Asien.

kunStart 2012
KUNSTART 12: EINE GLOKALE MESSE FÜR AUFSTREBENDE GEGENWARTSKUNST

kunStart 12, biennale Fachmesse für aufstrebende Gegenwartskunst, findet vom 16. bis 18. März in der Messe Bozen statt. Neben 80 internationalen Kunstgalerien aus 10 Ländern, dem Länderschwerpunkt Südkorea und einem Querschnitt der lokalen Kunstproduktion erstreckt sich das Rahmenprogramm in und außerhalb der Messehallen über die Kunsträume der gesamten Stadt.

Bozen, 8. März 2012 - kunStart 12, biennale Fachmesse für aufstrebende Gegenwartskunst, findet vom 16. - 18. März 2012 (tägliche Öffnungszeiten von 10.00 - 18.00 Uhr) in der Messe Bozen mit Eröffnung am Freitag den 16. März und der kun_Start OPENING PARTY im Zeichen des kulturellen Austausches zweier sehr unterschiedlichen Kunstregionen "South Tyrol vs. South Korea" (Halle B, Messe Bozen, 19.00 – 22.00 Uhr, Four Points by Sheraton 21.00 – 24.00 Uhr) statt.
In ihrer achten Auflage steht die Bozner Kunstmesse an einen wichtigen Neustart: erstmals direkt von der Messe Bozen AG mit neuer Projektleitung organisiert, positioniert sich die Messe im Segment der aufstrebenden und jungen Kunstproduktion.
Nach dem Erfolg von 2010 findet die kunStart zum 2. Mal zeitgleich mit der eleganten und publikumsstarken Einrichtungsmesse ARREDO statt. Eine translokal orientierte Messe an der die aktuelle Kunstproduktion spartenübergreifend auch in ihren Wechselbeziehungen zu den Grenzbereichen Architektur und Design präsentiert wird, um einen selbstverständlichen Umgang mit Kunst von Seiten eines breitgefächerten Publikums und somit auch den Zuwachs im Kunstmarkt nach dem Motto „Kunst für alle zu erschwinglichen Preisen“ zu fördern.
80 Galerien aus 1o Ländern und ein breitgefächertes Rahmenprogramm in Zusammenarbeit mit den zahlreichen lokalen Museen und Kunsteinrichtungen, u.a. Meetings, artist talks, Sonderausstellungen und eine Galerienacht laden zum Kennenlernen der zeitgenössischen Kunstszene dieser Grenzregion ein, in der kunStart Halle, sowie in den Kunsträumen und Off-Locations in Bozen und Meran.

kunStart richtet sich in erster Linie an aufstrebende Galerien im Bereich der zeitgenössischen Kunst mit einem Vorzug für das Angebot von jungen und neuen Positionen und für die geographische Herkunft aus aufstrebenden und Entwicklungsregionen der Kunstproduktion. Borderline – wie die Region selbst in der sie stattfindet verstärkt sich die glokale Ausrichtung der Messe und der Austausch mit anderen Grenzregionen bzw. Kulturperipherien.
„Neben den neuen Schwerpunkten „aufstrebende und junge Kunst“ und des Anliegens der sowohl inhaltlichen als preislichen „Zugänglichkeit“ ist das Schlagwort „glokal“ jenes das die Ambitionen dieser Ausgabe auf den Punkt bringt. Um einer peripheren Messe wie der kunStart Sinn und Inhalt und vor allem eine klare Identität zu geben die sie von den überzahlreichen anderen Kunstmessen unterscheidet, erschien die Konsolidierung und Verankerung einer starken lokalen Basis der einzig mögliche Ausgangspunkt für einen Neustart. Deshalb haben wir eine Arbeitsgruppe rund um die Messe gegründet um von Anfang an alle öffentlichen und privaten Kunsteinrichtungen der Region in das Projekt zu involvieren um die kunStart in erster Linie zu einer Veranstaltung zu machen die als Treffpunkt und und Präsentationsplattform für die lokalen Kulturoperatoren interessant ist. Zum ersten Mal seit der Gründung der Bozner Kunstmesse nehmen heuer nahezu alle lokalen Privatgalerien und Kunstvereine an der Messe teil und jene die nicht in der Halle ausstellen sind im Rahmenprogramm mit ihren Aktivitäten und Räumlichkeiten vertreten.“ (Nina Stricker, project manager kunStart 12)

Über 25 lokale Kunsteinrichtungen nehmen als Aussteller an der kunStart 12 teil. Neben einer umfassenden Präsentation ihres regionalen Kontexts und der engen Zusammenarbeit mit dem dichten Netzwerk der lokalen Kunst- und Kultureinrichtungen, erweitert die Messe jedoch auch ihre internationale Dimension und den Austausch mit teilweise entlegenen Regionen der internationalen Kunstproduktion. Unter dem Motto glokal lassen sich viele der Schwerpunkte und Rahmenprojekte der diesjährigen Ausgabe zusammenfassen.
Die 3. Ausgabe des Kunstpreises "The Glocal Rookie of the Year" richtet sich an Jungkünstler unter 35 mit dem Ziel den Werdegang jener jungen und aufstrebenden Nachwuchstalente der internationalen Kunstszene zu unterstützen, denen es gelingt sich in ihren Werken mit einem sowohl „globalen" Ansatz als auch „lokaler Spezifizität“ auseinanderzusetzen. Von der Stiftung Südtiroler Sparkasse eingerichtet, wird eine vom Kurator und Kunstkritiker Valerio Dehò koordinierte Fachjury mit Vertretern aus allen zeitgenössischen Kunstmuseen der Region am Samstag den 17. März im Rahmen der kunStart 12 den Preis vergeben (Halle B, Messe Bozen, Glocal Rookie Award Area Stand B11-87, 17.00 Uhr).
Im Zeichen des internationalen Austausches steht hingegen der diesjährige Länderschwerpunkt "Focus Korea": ein umfassender Querschnitt der aufstrebenden und jungen Kunstproduktion aus Südkorea mit 10 von Chris H. Cheon (Präsident des Kulturvereines für Austausch zwischen Frankreich und Südkorea „Nez-a-Nez“) koordinierten Galerien aus dem Gastland die 4 europäischen Galerien gegenübergestellt werden, welche koreanische Künstler vertreten.
Ein reichhaltiges Programm mit Tagungen und Führungen unter der Schirmherrschaft des Generalkonsulats der Republik Korea in Mailand sowie 5 Solo Shows vervollständigen die Länderschau:
Eine Einzelausstellung von Jeong Min Suh der a&b gallery aus Seoul und eine von Valerio Dehò kuratierte Sonderschau der Werke der in Deutschland ansässigen Hyon Soo Kim, eine Solo Show des Künstlers Junggeun Oh "Zwischenräume" der Galerie son aus Berlin; weiters eine Ausstellung des Archivs "Pari&Dispari" von Rosanna Chiessi mit Werken von Nam June Paik und schließlich ein Projekt von dolomiti contemporanee in der Gegenüberstellung eines jungen translokalen Künstlerpaares - der Koreanerin MinJi Kim und dem in Belluno gebürtigen Alessandro Dal Pont.
Grenzüberschreitend ist auch der Versuch die Synergien und Bezugspunkte der oft etwas realitätsfernen Kunst zu anderen Produktionszweigen und Interessensgebieten zu verstärken, nicht nur im Bereich Architektur und Interior Design in der Kombination der Kunstmesse mit Arredo sondern auch mit den diesjährigen Special Bike Projects in der Verbindung von zeitgenössischer Kunst und nachhaltiger Mobilität.
Der international bekannte Künstler Rainer Ganahl der sich bereits am Vorabend zur Messe, am 15. März, in einem artist talk im Museion dem Bozner Publikum vorstellen wird ist in einer in Zusammenarbeit mit kooio aus Innsbruck realisierten Sonderausstellung “I WANNA BE…” mit einigen seiner zahlreichen Bike-Projekte an der Messe vertreten.
Im Museion wird im Zeitraum der Kunstmesse hingegen eine weitere radbezogene Utopie in der eigens für kunStart 12 in Zusammenarbeit mit RAM radioartemobile aus Rom realisierten Installation von Gianfranco Baruchello "La Scorta" (Ecologia e Potere) gezeigt.
Die 2 Ausstellungsorte werden außerdem während der Messe über einen kostenlosen E-Rad Verleih für die Besucher verbunden. Am 16. März um 16.30 im Konferenzsaal Latemar der Messe Bozen treffen die 2 involvierten Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl und ein 3. Künstler Daniele Puppi schließlich auf die ebenfalls als technische Partner maßgeblich an der Umsetzung vor Ort der zwei Kunstprojekte beteiligten Südtiroler Radunternehmer Maurizio De Concini und Ingrid Dellago von TC Mobility, Franz Viehweider von PimpGarage, Gianfranco Pizzuto (Fisker Italia) und Hugo Götsch, Präsident des Vereins "Südtirol Rad - Bici Alto Adige" im Rahmen der 2. Ausgabe der von RAM radioartemobile organisierten internationalen Reihe von Tagungen "DAC: round table PRODUCERS vs ARTISTS". Moderation: Carla Subrizi (Fondazione Baruchello, Rom).

Viele weitere Highlights und Special Projects bereichern die 8. Ausgabe der Bozner Kunstmesse. Unter anderem eine ausgedehnte dem zeitgenössischen Design gewidmete Parallelsektion in einem Abbruchgebäude der Schlachthofstrasse - Countdown Design Show 2012 - mit dem Themenschwerpunkt UPCYCLING (die Aufwertung und nicht reine Wiederverwertung von Gebrauchsgegenständen mit neuen Verwendungszwecken) mit einer abschließenden Auktion an der Messe am Samstag den 17. März (Konferenzsaal Latemar, Messe Bozen, 15.00 Uhr).
Außerdem die erste KunSt_off GALLERIES NIGHT die am Samstag den 17. März nach Messehallenschluss von 18.00 – 24.00 Uhr zum Galeriestreifzug durch 17 Kunsträume der Bozner Innenstadt und zum Kennenlernen der lokalen Kunstszene einlädt.
Teilnehmende Galerien: Südtiroler Künstlerbund - Galerie Prisma, Marco Ambrosi/Ex-benzinaio Esso, Galerie foto-forum, Kleine Galerie/Piccola Galleria, antonella cattani contemporary art, Franzmagazine/FranzPlatz, Hotel Greif/ Freistaat Burgstein, Galleria Goethe Galerie, ar/ge kunst Galerie Museum/Galleria Museo, Galleria Leonardo, Associazione degli artisti della provincia autonoma di Bolzano, G8/WUPWUP, Lungomare, Arte in casa: L’Angolo di Umberto Russo - Fotografi SenzaFrontiere, MMM - Messner Mountain Museum – Firmian, Arts Hotel Bolzano/Galleria OltreDimore, Boesso Art Gallery

Zur Bewerbung Südtirols mit Venedig und dem Nordosten Italiens als Europäische Kulturhauptstadt 2019 ist die in Brixen im Februar eröffnete Ausstellung „Kulturhauptstadt Brugge 2002“ auch im Rahmen der kunStart 12 vom 16.-18. März im Container 19x19 auf dem Messeplatz zu sehen. (Eröffnung Freitag 16. März, Messeplatz, 12.00 Uhr)
Schließlich laden tägliche Kurzführungen zu Themenschwerpunkten und Special Sections der kunStart und ein Familienprogramm am Sonntag den 18. März mit einer kinderArt Area, artlabs und geführten Streifzügen durch die Messehallen für Groß und Klein zum Flanieren und zum Kennenlernen der zeitgenössischen Kunst im ungezwungenen Ambiente einer Messeveranstaltung ein.

KUNSTART 12
Datum: Freitag, 16. – Sonntag ,18. März 2012
Öffnungszeiten: täglich von 10.00 – 18.00 Uhr
Tickets: 8,00 €; online 4,00 €; family ticket 16,00 €
Pre-opening kunStart 12/Special Bike Projects: Museion, Donnerstag 15. März, 19.00 Uhr
kun_Start OPENING PARTY (nur mit Einladung): Freitag 16. März von 19.00 – 22.00 Uhr (Halle
B/Messe Bozen); 21.00 – 24.00 Uhr Hotel Four Points by Sheraton
kunSt_OFF Galleries Night: verschiedene Veranstaltungsorte, Samstag 17. März, 18.00 – 24.00 Uhr
www.kunstart.it

kunStart 2012
DER „ROOKIE“ DES JAHRES WIRD IN BOZEN PRÄMIERT

Die kunStart, biennale Fachmesse für junge aufstrebende Gegenwartskunst, die vom 16. bis 18. März in der Messe Bozen stattfinden wird, ist auch heuer wieder Gastgeber für die dritte Auflage des Kunstpreises für junge Künstler, „The Glocal Rookie of the Year“, der von der Stiftung Südtiroler Sparkasse und kunStart ins Leben gerufen wurde. Den Vorsitz in der Jury hat der Kurator und Kritiker Valerio Dehò, der am Samstag 17. März um 17.00 Uhr, in der Halle B der Messe Bozen (Glocal Rookie Award Area, Stand B11-87), den Gewinner prämieren wird.

Der Kunstpreis wurde 2009 ins Leben gerufen und wird heuer zum dritten Mal verliehen. Diese dritte Auflage stellt eine Besonderheit dar, da sie zugleich einen Wendepunkt für die kunStart markiert, die sich heuer mit innovativem Konzept und weitragenden Verränderungen neu-präsentiert. Der Glokal Rookie ist Teil der Kulturförderung der Stiftung Südtiroler Sparkasse und soll vor allem jungen Talenten zu Gute kommen. Er wurde im Wissen geboren, dass Kultur von unschätzbarem Wert für Innovation und Entwicklung ist und unsere Gesellschaft auch über die Förderung junger aufstrebender Kunst profitiert.
Glokal Rookie fußt auf der „genialen“ Formel des Soziologen Zygmunt Baumann, dem „Glocalismus“. Nach dieser Formel passt sich die Welle der Globalisierung, die den Globus seit den 90er Jahren umspült, an lokale Gegebenheiten an. Zugleich setzt man mit diesem Preis für junge Wegbereiter auch Hoffnungen in die Zukunft - ja man setzt sogar sein Vertrauen in sie. Die Provinz Bozen ist ein Beispiel für dieses Gleichgewicht und Ausgewogenheit zwischen „lokal“ und „global“ und durch kunStart, als internationale Kunstmesse, wird sie zu einem Ort des künstlerischen Austausches, einem Ort zwischen Lokalität und dem Rest der Welt.
Auch dieses Jahr erhält der Gewinner von der Stiftung der Südtiroler Sparkasse 5.000 Euro die Stiftung kauft das von der Jury auserkorene Werk und nimmt es in ihre Kunstkollektion auf. Besonderheit des Glocal Rookie: Er gibt dem Werk des Gewinners eine besondere und effektive Sichtbarkeit über den Wettbewerb hinaus. Das Gewinner-Werk wird zum Leitbild für die nächste Auflage des Kunstpreises, womit es nicht nur in die Kollektion der Stiftung aufgenommen wird, sondern auch eine besondere Form der Werbung für den Künstler darstellt. Kein anderer Preis hat ähnliche Rahmenbedingungen. Kunst wird hier wirklich zur Kommunikation. Im Sinne dieser Kommunikation ist auch der zweite Preis gedacht. Der Künstler und sein Werk wird in Form von Inseraten im Wert von 1500 Euro in nationalen und internationalen Fachmedien präsentiert. Die Entscheidung für diese Form der Unterstützung ist Teil der Philosophie des Preises, neue Möglichkeiten für junge Talente zu eröffnen und ihnen Sichtbarkeit in der Kunstwelt zu geben. Gegenwartskunst ist eng mit Kommunikation verbunden.
Die Einsendung von über 40 Werken von Seiten der an der kunStart vertretenen Galerien, spricht für sowohl quantitativen als qualitativen Zuwachs. Die vorgestellten Werke, die unterschiedlichen
Ausdrucksformen, sowie das internationale Flair machen die dritte Auflage des Glocal Rookie zu einer Besonderheit. Ablichtungen der Bilder werden auch auf der Webseite des Glocal Rookies präsentiert. Diese wird nach der Prämierung auch mit den Statements und Urteilen des Wettbewerb–Kurators Professor Valerio Dehò sowie den Begründungen der Jury bereichert. Wie bereits für die Vorgängereditionen wird ein Bildband für die am Kunstpreis beteiligten Werke herausgegeben und über die Museen Südtirols sowie über die am Wettbewerb teilnehmenden Galerien verteilt.

INFORMATIONS: www.glocalrookie.it

kunStart 2012
ARTE SELLA

Vom 16. bis 18. März ist Arte Sella auf der kunStart 12, Messe für zeitgenössische
Kunst in Bozen vertreten.

Arte Sella nimmt die Einladung von kunStart 12 wahr und beteiligt sich vom 16. bis 18. März mit einem eigenen Bereich innerhalb der Pavillons auf der Kunstmesse in Bozen. Die erfahrbare Manifestation von Kunst in der Natur, mit der sich das Projekt seit 1985 unweit von Borgo Valsugana (TN) auf den Wiesen und in den Wäldern des Sellatals beschäftigt, wird im eigenen Ausstellungsbereich von Arte Sella in den Pavillons der Messe vorgestellt, indem einerseits die Protagonisten des Projekts zu Wort kommen werden und andererseits großformatige Bilder der Fotografen, die es seit Jahren begleiten, präsentiert werden. Das Publikum von kunStart wird so einen Querschnitt aus 25 Jahren voller Experimente und Erzählungen kennenlernen können, die als Resultate des Dialogs zwischen Natur und künstlerischer Kreativität entstanden sind.

Arte Sella – das Projekt
Arte Sella schließt sich einem kulturellen Erneuerungstrend an, der seit den 1980er Jahren das „Kunstschaffen in der Natur“ als Möglichkeit wahrnimmt, sich von den traditionellen künstlerischen Wegen zu distanzieren. Dies soll auf eine neue und freiere Ausdrucksweise, weit entfernt von den ausgetretenen Pfaden des Kunstmarkts und den traditionellen Zirkeln von Atelier, Galerie und Museum geschehen. Die Projekte von Arte Sella halten sich an einige bestimmende Prinzipien: Der Künstler gibt die Rolle des Protagonisten innerhalb des Schaffensprozesses auf und überlässt sie dem Werk selbst, welches sich in die natürliche Umgebung integriert. Bei Arte Sella leben die Werke mit und in der Natur. Die Künstler werden dabei unterstützt, die Landschaft nicht radikal zu verändern, sondern sich die für ihre Arbeit notwendigen Materialien aus den umliegenden Wäldern selbst zu beschaffen; so werden Blätter, Äste sowie Steine und Erde in den Werken verarbeitet. Der Arbeitsprozess befindet sich in ständiger Wandlung, die vor allem auch von der Witterung abhängt: Die Kunstwerke verändern sich demnach von Jahreszeit zu Jahreszeit. Diese Art von künstlerischer Arbeit wählt daher auch einen veränderten ökologischen Ansatz, da die Natur nicht mehr geschützt, sondern in ihrem Wesen als Quelle des Wissens und der Erfahrung, welche auch durch ein respektvolles Verhalten von Seiten des Betrachters geschützt werden soll, interpretiert wird.

Die Orte
Im Laufe der Zeit ist Arte Sella dank der beständigen Arbeit der gleichnamigen Vereinigung, die das Projekt organisiert und fördert, zu einem Bezugspunkt für die zeitgenössische Kunst geworden, bietet aber auch Raum für Beiträge aus den Bereichen Musik, Theater, Fotografie und Literatur und trägt die angebotenen Aktivitäten in verschiedenen Stätten aus. Seit 1986 hat sich der Percorso ArteNatura entwickelt, ein frei zugänglicher Waldweg, der sich über zwei Kilometer über den Hang des Berges Armentera erstreckt. Der Besucher kann einer Art Entdeckungspfad folgen, auf dem er auf Trampelpfaden durch den Wald, durch ein Biotop und über weite Wiesen laufen sowie jahrhundertealten Bäumen begegnen kann, welche im stillen Dialog mit den über Jahre entstandenen Werken der Künstler stehen. Momentan gibt es hier 45 Werke zu sehen, darunter befinden sich Arbeiten von Künstlern wie Jaakko Pernu, Francois Lelong, Giuliano Orsingher, Roy F. Staab und Thierry Theneul. In den Sommermonaten werden die vielseitigen Aktivitäten von Arte Sella auch in der Malga Costa veranstaltet, einem alten Rustikalbau, der in einen neuen Ausstellungsraum umgewandelt wurde.
Seit 2006 organisiert Arte Sella auch die Spazi livioRossi. Das im Stadtzentrum von Borgo Valsugana gelegene Gebäude ist seit Beginn des 20. Jahrhunderts Sitz einer historischen Bibliothek und Werkstatt für Holzarbeiten. Die Säle der Spazi livioRossi vereinigen ein dauerhaftes Ausstellungszentrum, den Sitz von Arte Sella, eine Bibliothek sowie Kreativwerkstätten für Erwachsene und Kinder in sich.

Die grüne Kathedrale
Eines der charakteristischsten Werke von Arte Sella ist die „grüne Kathedrale“, die 2001 nahe der Malga Costa vom Künstler Giuliano Mauri geschaffen wurde. Dieses imposante architektonische Kunstwerk hat die Ausmaße einer echten gotischen Kathedrale: Die drei Schiffe sind 12m hoch und bedecken eine Fläche von 1220m²; 420 Stützsäulen, 500 Ringe und 3000 verknüpfte Zweige bilden das Gerüst der Kathedrale. Innerhalb der hölzernen Stützsäulen wurden kleine Hainbuchenbäumen gepflanzt. Die Säulen sind künstlich hergestellte Verstärkungen, die vom Künstler realisiert wurden, um den Pflanzen während ihrer 20jährigen Wachstumszeit Halt zu geben; nach dieser Anfangsphase werden die Strukturen ihrem natürlichen Schicksal überlassen und verrotten, um den 80 säulenförmigen Pflanzen, die so auch in der Zukunft an die Arbeit des Künstlers erinnern werden, den Platz zu überlassen.

Die Künstler und die Gemeinschaftsprojekte von Arte Sella
Im Laufe ihres 25jährigen Bestehens hat die Vereinigung Arte Sella mehr als 300 Künstler aus aller Welt aufgenommen und in ihrem kreativen Prozess unterstützt. Darunter befinden sich auch Südtiroler Künstler wie Paul Feichter und Alois Steger, die im Laufe der Zeit immer wieder mit neuen Ideen und Visionen in die Natur von Arte Sella zurückgekehrt sind. Die Sängerin Elisa hat hier einen Film gedreht und auch Lorenzo Cherubini und Marlene Kuntz haben bei Arte Sella Halt gemacht. Marco Paolini findet hier in der Stille die Inspiration für Teile seiner Stücke; hier ist die „Fucina“ ins Leben gerufen worden, eine Werkstatt und Mensa für Künstler, geleitet vom Violoncellisten Mario Brunello. Ausgehend von der Erfahrung in der Landschaft des Sellatals sind unveröffentlichte Erzählungen von den Debütanten der literarischen Schule Scuola Holden um Alessandro Baricco entstanden und unter der aus Zweigen gefertigten Kuppel der grünen Kathedrale haben Musiker wie Vinicio Capossela, Gianmaria Testa, Goran Bregovic, Antonella Ruggiero und viele andere gespielt. Durch den kreativen Beitrag dieser Künstler wird Arte Sella jedes Jahr erneuert und wiederbelebt – mit immer neuen und verschiedenartigen Resultaten – immer eng verbunden mit der Natur und der ursprünglichen und inspirierenden Landschaft.

Arte Sella
Corso Ausugum 55-57
38051 Borgo Valsugana (Tn)
Informationen: 0461 751251 – 347.3841307
E-mail: artesella@yahoo.it
www.artesella.it

Pressestelle
Elisa Tessaro
t. 3473841307
skype: elisatessaro
mail.elisatessaro@gmail.com

kunStart 2012
COUNTDOWN-design 2012

COUNTDOWN-design ein innovatives und zukunftsorientiertes Projekt des
zeitgenössischen Designs welches von ständigen Veränderungen und dem
Aufkommen neuer Tendenzen charakterisiert ist, wird mit der ersten Auflage upcycling
beispielhaft verwirklicht.

Mit dem erstmals in Südtirol anstehenden Event up-cycling-design, will
COUNTDOWN junge internationale Designer zum Erschaffen und zur Verwirklichung
neuer Objekte, welche aus ausgedienten Produkten entstehen, ermutigen.
Im Sinne des Bewusstseins von gesteigerter Nachhaltigkeit und der Einsparung
wertvoller Ressourcen entstehen neue hochwertige Designobjekte. Dabei will
COUNTDOWN-design das Zusammenspiel von Kunstsinnigkeit und
Experimentierfreudigkeit, Kreativität und handwerklichem Können fördern.
Up-cycling-design wird in den Räumlichkeiten von COUNTDOWN in Bozen in der
Schlachthofstraße 47 stattfinden, wo junge und bereits etablierte "designer in
residence" wohnen und arbeiten und in Zusammenarbeit mit heimischen
Handwerkern und Kunstschaffenden neue Objekte entstehen lassen. In den
Räumlichkeiten von COUNTDOWN werden auch verschiedene Workshops
gehalten und an den Abenden des 2., 9. und 16. März werden die "late night
shows" stattfinden, bei denen Interessierten die neuen - on site - entstandenen
Produkte gezeigt werden. Vom 2.-16. März werden in der Austellung up-cycleddesign
neben den Produkte aus dem "call for products", bei dem mehr als 20
internationale Designer und ein Kollektiv aus Südafrika teilgenommen haben, auch
alle Produkte der „designer in residence“ und die der Workshopteilnehmer, in der
Schlachthofstraße 47 ausgestellt.
Der krönende Abschluss ist die Auktion up-cycled-design, die am Samstag, 17.
März um 15h in der Messe Bozen im Rahmen von kunStart12 und Arredo 2012
stattfindet. Dort werden alle im Rahmen von COUNTDOWN-design 2012
entstandenen Produkte versteigert.
Während der kommenden zwei Wochen werden die Räumlichkeiten von
COUNTDOWN allen Design Interessierten frei zugänglich sein. Sie können dort direkt
einen Eindruck von den Leistungen der Jungdesigner gewinnen.

kunStart 2012
WUPWUP plays kunStart

Das international agierende Kollektiv wupwup bespielt mit einem vielfältigen und ambitionierten Programm die diesjährige Kunstmesse kunStart. Vom 14. – 18.03. werden in Bozen Aktionen und Interaktionen stattfinden, welche die zeitgenössische Event-Kultur mit performativer Kunst und interdisziplinären Darstellungsweisen verbinden.

Mit „autonomika“ wird begleitend zur kunStart ein temporärer Radio & TV-Sender rund um die Uhr Inhalte und Musik über das Internet aussenden: Interviews und Dialoge von und mit Künstlern, Kuratoren und Galeristen, zeitgenössische Musik und Reflexionen können dabei live im Hotel Four Points by Sheraton (mit-)erlebt werden.
Das Hotel wird von wupwup als eines der Programm-Fixpunkte ebenso für abendliche Veranstaltungen genutzt. Am Mittwoch, den 14.03. wird in Kooperation mit "es" zunächst ein "Aperitvo lungo" veranstaltet, um den Dialog zwischen Ansässigen, Messe-Teilnehmern und Besuchern zu verstärken. Gäste sind die lokalen Größen DJane Nadipebi, Lois Lane und Makeout Club.
Am Donnerstag, den 15.03. wird zu einer Pre-Opening Night geladen, wo kein geringerer als die italienische DJ-Legende Beppe Loda, der unter anderem zweimal im MOMA New York gespielt hat, gastieren. Außerdem ist Patrick Rampelotto geladen, der zurzeit seine aussergewöhnlichen Design Exponate im MAK in Wien präsentiert. Als Mitbegründer der legendären Zirkus-Maximus-Nächte in Wien und als begeisterter Plattensammler wird er mit einem DJ-Set für einen furiosen Abend sorgen.
Am Freitag, den 16.03. findet das Highlight der geplanten Abendveranstaltungen statt. Im Kongress Zentrum des Four Points by Sheraton wird nach der kunStart Opening Party zum anschließenden Clubbing geladen. wupwup wird hier, wie bereits in Zusammenarbeit mit dem Transart Festival 2011, internationale Musiker und DJ's mit jungen Künstlern aus dem eigenem Netzwerk zu einem extravaganten Happening verbinden. Mit Aérea Negrot wird die transsexuelle "Queen of Berlin" zusammen mit ihrem DJ Fata Kiefer und mit ekstatischen Darbietungen neue Perspektiven der künstlerischen Auseinandersetzung mit Genderthemen und sozialen Rollenmustern unter Beweis stellen. Die, aus Venezuela stammende, Tänzerin, Performerin und Sängerin erfindet die neue Musikrichtung Opera-Tech und deckt mit ihren stimmlichen Fähigkeiten das gesamte Spektrum - von extrem lauten und schrillen hohen Tönen bis zum tiefdunklen Murmeln ab. Ihr experimenteller Charakter und ihr schieres Talent blieben nicht lange unbemerkt - nach kurzen Episoden in Porto, Amsterdam und London, zieht Aerea Negrot 2004 nach Berlin, wo sie von dem New Yorker Disco-House und Post-Punk-Kraftpaket Hercules & Love Affair entdeckt wurde. Ihr erstes Solo Release "All I Wanna Do" wurde 2010 auf Ellen Allien's Label BPitch Control veröffentlicht, gefolgt von ihrem ersten Konzeptalbum "Arabxilla" im Oktober 2011. wupwup ladet mit der belgischen DJane Soumaya Dancemachine eine hochkarätige Begleitung ein und wird mit Raumfüllenden Installationen und Visuals neue Grenzen klassischer Clubbing Abende ausloten.
Ebenfalls im Zuge des "wupwup plays kunStart" Projektes wird eigens die temporäre Gallerie G8 in der Giotto Straße, unweit des Messegeländes und Sheraton Hotels ins Leben gerufen. Am Samstag, den 18.03. bietet die Galerie im Zuge der "KunSt-Off Galleries Night" junger Kunst aus Südtirol, Innsbruck und Wien eine innovative Plattform.
wupwup und junge interdisziplinäre Talente aus München, Linz, Wien und Bozen können auch auf dem Messestand B08-31 bei der Aktion "wwwersions" besichtigt werden. Hierbei möchte das Kollektiv der Frage: "Kann in der heutigen Zeit das Original, das Individuelle noch entstehen?", nachgehen. Es wird versucht das Phänomen der scheinbaren Koexistenz von Realitäten als Prinzip heranzunehmen und dadurch eine Geschichte neuer Versionen zu den Werken auf der kunStart 12 zu erzählen.

Das Kollektiv wupwup stellt ein Rundum-Paket für Kunstinteressierte, aber vor allem auch Neugierige vor. Als verstärkendes Bindeglied möchte es die kunStart Messe weiter zur wichtigen Südtiroler Kulturveranstaltung ausbauen und ebenso Südtirol neue Sichtweisen und Kritiken auf bestehendes  ermöglichen.

Das detaillierte Programm ist auf www.wupwup.com/kunstart abrufbar.


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Pressekontakt und Ansprechpartner:
Viktor Matic
viktor@wupwup.com
+39 3477955401

kunStart 2012
RAM radioartemobile organisiert den zweiten Treffen von DAC: PRODUCERS vs ARTISTS

Freitag 16. März 2012, 16.30 Uhr


Messe Bozen
Latemar Saal

 

Am 16. März 2012 um 16.30 Uhr findet im Latemar Saal der Messe Bozen das zweite von RAM radioartemobile organisierte Treffen von DAC, dem runden Tisch PRODUCERS vs. ARTISTS, statt.
Die Künstler Gianfrancho Baruchello, Rainer Ganahl, Daniele Puppi diskutieren mit den Unternehmern Maurizio De Concini und Ingrid Dellago, Repräsentanten der TC Mobility SRL, Franz Viehweider, Besitzer der PimpGarage by Vasc. Ital. SAS, sowie Gianfranco Pizzuto von Fisker Italia und Hugo Götsch, Präsident des Vereins „Südtirol Rad – Bici Alto Adige“ über das Thema Kunst und Wirtschaftlichkeit. Der runde Tisch wird auf RAM live, dem Webradio von radioartemobile, übertragen.

RAM erschuf die Marke D/A/C, um den verschiedenen Möglichkeiten ein Produkt zu „denken“ eine künstlerische Plattform oder einen gemeinsamen künstlerischen Nenner zu geben (DAC, denominazione artistica comune)
Die anwesenden Künstler verstehen sich als Ideenfinder, und stellen somit die traditionelle Rollenverteilung zwischen Kunst und Wirtschaft, Künstler und Unternehmertum auf den Kopf. Sie wollen mit dem üblichen und bekannten Verständnis des künstlerischen Sponsortums für die oberflächliche Aufwertung des Unternehmensbildes brechen. Durch ihre Kreativität können sie für Unternehmen einen konkreten Mehrwert schaffen. Dabei soll jedoch nicht der Künstler zum Unternehmer werden und auch nicht umgekehrt der Unternehmer zu einem Künstler. Vielmehr können aus dem Zusammenwirken und dem Dialog der verschiedenen Herangehensweisen an ein Produkt neue gemeinsame Ziele entstehen. Vorraussetzung für das Zustandekommen dieses Dialogs war die Schaffung eines Netzwerks aus Unternehmern und Künstlern. Daraus entstand auch der Wunsch sich zu treffen und auszutauschen. Das erste Treffen am 30. Januar 2011 im Hotel Hassler in Rom wurde auch zur Geburtstunde des Mobile Club, der aus Künstlern und Unternehmern besteht, die die Verbindung von Kreativität und Produktivität zu einem gemeinsamen Ziel machen. Das dritte DAC , Producers vs. Artists Treffen wird am 30. März im Museum De Vleeshal in Middelburg in Holland an einem runden Tisch von John Kormeling stattfinden.

kunStart 2012
kunStart 12 - Das Programm

Der zeitgenössische Frühling in Südtirol: kunStart 12, Biennial Art Fair for Emerging Contemporary Art, findet vom 16. bis 18. März in der Messe Bozen statt. Neben über 80 internationalen Kunstgalerien aus 10 Ländern, dem Länderschwerpunkt Südkorea und einem Querschnitt der lokalen Kunstproduktion erstreckt sich das Rahmenprogramm in und außerhalb der Messehallen über die Kunsträume der gesamten Stadt.
 
KunStart 12, biennale Fachmesse für aufstrebende Gegenwartskunst, findet vom 16. - 18. März (tägliche Öffnungszeiten von 10.00 - 18.00 Uhr) in der Messe Bozen mit Eröffnung am Freitag den 16. März  und der kun_Start OPENING PARTY im Zeichen des kulturellen Austausches zweier sehr unterschiedlichen Kunstregionen "South Tyrol vs. South Korea" um 19.00 statt.
In ihrer achten Auflage wagt die Bozner Kunstmesse einen wichtigen Neustart: erstmals direkt von der Messe Bozen AG mit neuer Projektleitung organisiert, positioniert sich die Messe im Segment der aufstrebenden und jungen Kunstproduktion.
Nach dem Erfolg von 2010 findet kunStart zum 2. Mal zeitgleich mit der eleganten und publikumsstarken Einrichtungsmesse ARREDO statt.
Eine translokal orientierte Messe an der die aktuelle Kunstproduktion spartenübergreifend auch in ihren Wechselbeziehungen zu den Grenzbereichen Architektur und Design präsentiert wird, um einen selbstverständlichen Umgang mit Kunst von Seiten eines breitgefächerten Publikums und somit auch den Zuwachs im Kunstmarkt zu fördern.
KunStart richtet sich in erster Linie an aufstrebende Galerien im Bereich der zeitgenössischen Kunst mit einem Vorzug für das Angebot von jungen und neuen Positionen und für die geographische Herkunft aus aufstrebenden und Entwicklungsregionen der Kunstproduktion.
Über 70 Galerien aus 1o Ländern und ein breitgefächertes Rahmenprogramm in Zusammenarbeit mit den zahlreichen lokalen Museen und Kunsteinrichtungen, u.a. Meetings, artist talks, Sonderausstellungen und eine Galerienacht laden zum Kennenlernen der zeitgenössischen Kunstszene dieser Grenzregion ein, in der kunStart Halle sowie in den Kunsträumen und Off-Locations in Bozen und Meran.
Bereits Veranstaltungsort der Manifesta 7 ist diese norditalienische Grenzregion zu einem wahrhaften Entwicklungsgebiet der zeitgenössischen Kunst herangewachsen. Nicht nur spezialisierte Museen wie das Museion von Bozen, das Mart in Rovereto, die Galleria Civica in Trient und Kunst Merano Arte in Meran, sondern auch die zunehmende Tätigkeit von Kunstvereinen, Dokumentationsstellen und Galerien tragen zur Bildung eines regionalen Systems für die zeitgenössische Kunst bei.
Neben einer umfassenden Präsentation ihres regionalen Kontexts und der engen Zusammenarbeit mit dem dichten Netzwerk der lokalen Kunst- und Kultureinrichtungen, erweitert die Messe jedoch auch ihre internationale Dimension und den Austausch mit teilweise entlegenen Regionen der internationalen Kunstproduktion. Unter dem Motto glokal lassen sich viele der Schwerpunkte und Rahmenprojekte der diesjährigen Ausgabe zusammenfassen.
Die 3. Ausgabe des Kunstpreises "The Glocal Rookie of the Year" richtet sich an Jungkünstler unter 35 mit dem Ziel den Werdegang jener jungen und aufstrebenden Nachwuchstalente der internationalen Kunstszene zu unterstützen, denen es gelingt sich in ihren Werken mit einem sowohl „globalen" Ansatz als auch „lokaler Spezifizität“ auseinanderzusetzen. Von der Stiftung Südtiroler Sparkasse eingerichtet, wird eine vom Kurator und Kunstkritiker Valerio Dehò koordinierte Fachjury mit Vertretern aus allen zeitgenössischen Kunstmuseen der Region am Samstag den 17. März im Rahmen der kunStart 12 den Preis vergeben. Unter den Teilnehmern auch die junge Künstlerin Valentina Miorandi der Galerie Arte Boccanera aus Trient, deren Werke auch in einer Plakataktion auf Werbeflächen im Raum Bozen während der Messe zu sehen sind.
Im Zeichen des internationalen Austausches steht hingegen der diesjährige Länderschwerpunkt "Focus Korea": ein umfassender Querschnitt der aufstrebenden und jungen Kunstproduktion aus Südkorea mit 10 von Chris H. Cheon (Präsident des Kulturvereines für Austausch zwischen Frankreich und Südkorea Nez-a-Nez) koordinierten Galerien und Kunstvereinigungen aus dem Gastland und 5 europäischen Galerien welche ihrerseits koreanische Künstler vertreten. Ein reichhaltiges Programm mit Tagungen und Führungen unter der Schirmherrschaft des Generalkonsulats der Republik Korea in Mailand und die Solo Shows von Jeong Min Suh (a&b gallery, Seoul) und der in Deutschland ansässigen Hyon Soo KIM (kuratiert von Valerio Dehò), sowie eine Ausstellung des Archivs "Pari&Dispari" von Rosanna Chiessi mit Werken von Nam June Paik und schließlich ein Projekt von dolomiti contemporanee in der Gegenüberstellung eines jungen "glokalen" Künstlerpaares - der Koreanerin MinJi Kim und dem in Belluno gebürtigen Alessandro Dal Pont - vervollständigen die Länderschau.
Grenzüberschreitend ist auch der Versuch die Synergien und Bezugspunkte der oft etwas realitätsfernen Kunst zu anderen Produktionszweigen und Interessensgebieten zu verstärken, nicht nur im Bereich Architektur und Interior Design in der Kombination der Kunstmesse mit Arredo sondern auch mit den diesjährigen Special Bike Projects in der Verbindung von zeitgenössischer Kunst und nachhaltiger Mobilität. Der international aktive Künstler Rainer Ganahl der sich bereits am Vorabend zur Messe, am 15. März, in einem artist talk im Museion dem Bozner Publikum vorstellen ist in einer in Zusammenarbeit mit Kooio Innsbruck realisierten Sonderausstellung “I WANNA BE…” mit einigen seiner zahlreichen Bike-Projekte an der Messe vertreten. Im Museion wird im Zeitraum der Kunstmesse hingegen eine weitere radbezogene Utopie in der eigens für kunStart 12 in Zusammenarbeit mit RAM radioartemobile aus Rom realisierten Installation von Gianfranco Baruchello "La Scorta" (Ecologia e Potere) gezeigt. Die 2 Ausstellungsorte werden außerdem während der Messe über einen kostenlosen E-Rad Verleih für die Besucher verbunden. Am 16. März um 16.30 im Konferenzsaal Latemar der Messe Bozen treffen die 2 involvierten Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl und ein 3. Künstler Daniele Puppi schließlich auf die ebenfalls als technische Partner maßgeblich an der Umsetzung vor Ort der zwei Kunstprojekte beteiligten Südtiroler Radunternehmer Maurizio De Concini und Ingrid Dellago von TC Mobility, Franz Viehweider von PimpGarage, Gianfranco Pizzuto (Fisker Italia) und Hugo Götsch, Präsident des Vereins "Südtirol Rad - Bici Alto Adige" im Rahmen der 2. Ausgabe der von RAM radioartemobile organisierten internationalen Reihe von Tagungen "DAC: round table PRODUCERS vs ARTISTS".
Viele weitere Highlights und Special Projekts bereichern die 8. Ausgabe der Bozner Kunstmesse. Unter anderem eine ausgedehnte dem zeitgenössischen Design gewidmete Parallelsektion in einem Abbruchgebäude der Bozner Industriezone -  Countdown Design Show 2012 - mit dem Themenschwerpunkt UPCYCLING (die Aufwertung und nicht reine Wiederverwertung von Gebrauchsgegenständen mit neuen Verwendungszwecken) mit einer abschließenden Auktion  an der Messe. Außerdem die erste KunSt_off GALLERIES NIGHT die nach Messehallenschluss zum Galeriestreifzug durch 15 Kunsträume der Bozner Innenstadt und zum Kennenlernen der lokalen Kunstszene einlädt.


Institutionelle Partner der kunStart 12 sind: die Autonome Region Trentino- Südtirol, die Autonome Provinz Bozen, die Gemeinde Bozen, die Stiftung Südtiroler Sparkasse, die Südtirol Marketing Gesellschaft SMG und das Generalkonsulat der Republik Korea in Italien.
Partner der Veranstaltung sind über 40 regionale Kunsteinrichtungen: http://www.fierabolzano.it/kunstart/de/sistema.htm (siehe Anhang)
Media partners: espoarte contemporary art magazine, artribune, exibart, artfacts.net, artports.com, kunsttermine, artmagazine.cc, arskey, artvista, inside, rivista segno, bluarte, seroxcult, art a part of cult(ure), 1f mediaproject, artprofil magazin fur kunst, theartkey, kritika, l'urlo, hestetika, next exit.

kunStart 2012
Focus Korea auf der KunStart 2012

Bozens Fachmesse für aufstrebende Gegenwartskunst “KunStart” findet vom 16. bis 18. März 2012 in einer Region statt, die vor allem im letzten Jahrzehnt ein wachsendes Interesse an der zeitgenössischen Kunst gezeigt hat. Die Grenzregion Trentino-Südtirol, in der Sammler und Kunstliebhaber aus den nahen Alpenländern und der italienische Kunstmarkt aufeinander treffen, lebt von ihrer Offenheit, Mehrsprachigkeit und Multikulturalität; Eine translokal orientierte Messe, an der die aktuelle Kunstproduktion spartenübergreifend auch in ihren Wechselbeziehungen zu den Grenzbereichen Architektur und Design präsentiert wird, um einen selbstverständlichen Umgang mit Kunst von Seiten eines breitgefächerten Publikums und somit auch den Zuwachs im Kunstmarkt zu fördern.

“Mit Freude werden wir auch anlässlich der nächsten Einrichtungsmesse Arredo die kunStart, präsentieren”, betont Messepräsident Gernot Rössler und fügt hinzu “am ersten Arredo-Wochenende erlebt sie ihre achte Auflage und wird weiterhin im Zweijahresrhythmus stattfinden”. Bereits vor zwei Jahren fand die „kunStart“ gemeinsam mit der „Arredo“ statt. Durch die Zusammenlegung dieser beiden Veranstaltungen wurden neue Synergien für zwei sich ergänzende Branchen geschaffen. Mit dieser Formel wird die Kunst- und Kulturszene einem breiten Publikum nähergebracht. Auf der „kunStart“ gibt es Kunstobjekte lokaler und internationaler Herkunft in unterschiedlichster Preisklasse: Großen Anklang fand die Initiative „Sold Out“, dank der die Besucher 2010 die Möglichkeit hatten, ein Kunstwerk im Wert von 5.000 Euro zu gewinnen - eine Gelegenheit sich mit der Kunst als käufliches und sogar erschwingliches Objekt auseinanderzusetzen und diesbezügliche Schwellenängste zu überbrücken.
„Auf der kunStart haben in Vergangenheit auch renommierte Galerien moderner Kunst ausgestellt. Sie ist international ausgerichtet und mit dem neuen Untertitel 'biennal art fair for emerging contemporary art' will sie sich im Segment junge, aufstrebende Galerien positionieren, für die es in Italien keine Messe, aber sehr wohl wirtschaftliches Potential gibt“, sagt die neue Projektleiterin der „kunStart“, Nina Stricker.
Über 60 Galerien aus 15 Ländern werden zeitgenössische Kunstwerke von aufstrebenden Künstlern zeigen. Abgerundet wird das Angebot von Initiativen und Messeauftritten verschiedener Kultur-Einrichtungen und Museen, darunter die Initiative  “The Glocal Rookie of the Year”; mit diesem 2009 gemeinsam mit „kunStart“ ins Leben gerufenen Kunstpreis der Stiftung Südtiroler Sparkasse sollen Nachwuchstalente auf ihrem Karriereweg unterstützt werden. Geleitet und koordiniert wird die Initiative vom italienischen Kurator Valerio Dehò.
Nach dem Erfolg von “Focus Japan” vor zwei Jahren, gibt es 2012 mit „Focus Korea“ einen Länderschwerpunkt mit junger Kunst aus Korea (Liste der teilnehmenden Kunstgalerien aus Korea in der Anlage).

kunStart 2012
KunStart im Messekalender der Messe Bozen

Bozens Fachmesse für aufstrebende Gegenwartskunst “KunStart” findet vom 16. bis 18. März 2012 in einer Region statt, die vor allem im letzten Jahrzehnt ein wachsendes Inte-resse an der zeitgenössischen Kunst gezeigt hat. Die Grenzregion Trentino-Südtirol, in der Sammler und Kunstliebhaber aus den nahen Alpenländern und der italienische Kunstmarkt aufeinander treffen, lebt von ihrer Offenheit, Mehrsprachigkeit und Multi-kulturalität; Eine translokal orientierte Messe an der die aktuelle Kunstproduktion spartenübergreifend auch in ihren Wechselbeziehungen zu den Grenzbereichen Archi-tektur und Design präsentiert wird, um einen selbstverständlichen Umgang mit Kunst von Seiten eines breitgefächerten Publikums und somit auch den Zuwachs im Kunst-markt zu fördern.

 “Mit Freude werden wir auch anlässlich der nächsten Einrichtungsmes-se Arredo die KunStart, präsentieren”, betont Messepräsident Gernot Rössler und fügt hinzu “am ersten Arredo-Wochenende erlebt sie ihre achte Auflage und wird weiterhin im Zweijahresrhythmus stattfinden”. Bereits vor zwei Jahren fand die „KunStart“ gemeinsam mit der „Arredo“ statt. Durch die Zusammenlegung dieser beiden Veranstaltungen wurden neue Synergien für zwei sich ergänzende Branchen geschaffen. Mit dieser Formel wird die Kunst- und Kulturszene einem breiten Publikum nähergebracht. Auf der „Kunstart“ gibt es Kunstobjekte lokaler und internationaler Herkunft in unterschiedlichster Preisklasse: Großen Anklang fand die Initiative „Sold Out“, dank der die Besucher 2010 die Möglichkeit hatten, ein Kunstwerk im Wert von 5.000 Euro zu gewinnen - eine Gelegenheit sich mit der Kunst als käufliches und sogar erschwingliches Objekt auseinanderzusetzen und diesbe-zügliche Schwellenängste zu überbrücken.
„Auf der KunStart haben in Vergangenheit auch renommierte Galerien moderner Kunst ausgestellt. Sie ist international ausgerichtet und mit dem neuen Untertitel 'biennal art fair for emerging contemporary art' will sie sich im Segment junge, aufstrebende Galerien positionieren, für die es in Italien keine Messe, aber sehr wohl wirtschaftliches Potential gibt“, sagt die neue Projektleiterin der „KunStart“, Nina Stricker.
Über 60 Galerien aus 15 Ländern werden zeitgenössische Kunstwerke von aufstrebenden Künstlern zeigen. Abgerundet wird das Angebot von Initiativen und Messeauftritten ver-schiedener Kultur-Einrichtungen und Museen, darunter die Initiative  “The Glocal Rookie of the Year”; mit diesem 2009 gemeinsam mit „KunStart“ ins Leben gerufenen Kunstpreis der Stiftung Südtiroler Sparkasse sollen Nachwuchstalente auf ihrem Karriereweg unter-stützt werden. Geleitet und koordiniert wird die Initiative vom italienischen Kurator Valerio Dehò.
Nach dem Erfolg des “Focus Japan” vor zwei Jahren, wird es auch 2012 einen Länder-schwerpunkt mit junger Kunst aus Korea geben. Zahlreiche weitere Projekte im Rahmen der „KunStart“ sind in Ausarbeitung und möglicherweise wird es eine Neuauflage der Ausstellung „Intersections“ geben – ebenfalls mit Blick in Richtung Osten, vor allem nach Russland, ein aufstrebender Markt dessen Galerien auf Messen in Europa bisher noch kaum präsent sind.

KunStart 12, biennal art fair for emerging contemporary art
Vernissage, 16. März, 19.00 Uhr, Messe Bozen, Halle B
Öffnungszeiten: 16. bis 18. März 2012, 10.00 bis 18.00 Uhr

Alle Informationen unter www.kunstart.it und www.arredo.messebozen.it

kunStart 2012
KunStart 2012 wieder mit Arredo

Bozen, 12. Mai 2012 -  Die “KunStart” begleitet vom 16. bis 18. März 2012 die Einrichtungs-messe “Arredo”, die an zwei aufeinanderfolgenden Wochenenden im März stattfindet. Be-reits vor zwei Jahren fand die „KunStart“ am ersten „Arredo“-Wochenende statt. Durch die Zusammenlegung dieser beiden Veranstaltungen wurden neue Synergien für zwei sich ergänzende Branchen geschaffen. Mit dieser Formel wird die Kunst- und Kulturszene ei-nem breiten Publikum nähergebracht. “Mit Freude werden wir auch anlässlich der nächs-ten Arredo die Messe für moderne und zeitgenössische Kunst, KunStart, präsentieren”, sagt Messepräsident Gernot Rössler und fügt hinzu “am ersten Arredo-Wochenende er-lebt sie ihre achte Auflage und wird weiterhin im Zweijahresrhythmus stattfinden”. Auf der „Kunstart“ gibt es Kunstobjekte lokaler und internationaler Herkunft in unterschiedlichs-ter Preisklasse. Großen Anklang fand die Initiative „Sold Out“, dank der die Besucher auch 2012 die Möglichkeit haben, ein Kunstwerk im Wert von 5.000 Euro zu gewinnen. 
Die „KunStart“ in Bozen ist eine Gelegenheit, die Entwicklungen der internationalen und lokalen Kunstszene mitzuerleben und das Eigenheim mit Kunst zu verschönern. Über 60 Galerien aus 15 Ländern werden zeitgenössische Kunstwerke von renommierten und auf-strebenden Künstlern zeigen. Abgerundet wird das Angebot von Initiativen und Messeauf-tritten verschiedener Kultur-Einrichtungen und Museen, darunter die Initiative  “The Glo-cal Rookie of the Year”; mit diesem 2009 gemeinsam mit „KunStart“ ins Leben gerufenen Kunstpreis der Stiftung Südtiroler Sparkasse sollen Nachwuchstalente auf ihrem Karrie-reweg unterstützt werden. Geleitet und koordiniert wird die Initiative vom italienischen Kurator Valerio Dehò.

KunStart 2012
Vernissage, 16. März, 19.00 Uhr, Messe Bozen, Halle B
Öffnungszeiten: 10.00 bis 18.00 Uhr

Alle Informationen unter www.kunstart.it und www.arredo.messebozen.it

kunStart 2012 video  

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