Biennial art fair for emerging contemporary art

16 - 18 marzo 2012
10.00 - 18.00

Biennial art fair for emerging contemporary art
  kunStart 2012 è...
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Una fiera glocale per l'arte contemporanea emergente

Immagine kunStart

Oltre 80 gallerie da 10 paesi, uno spaccato completo dell'arte contemporanea regionale con oltre 25 fra gallerie e istituzioni locali e un focus geografico dedicato alla Corea del Sud con 10 gallerie dal paese ospite e 4 personali di artisti coreani residenti in Europa vi aspettano per questa nuova edizione.

kunStart espone in primo luogo gallerie di arte contemporanea emergente, privilegiando le proposte relative ad artisti emergenti e la produzione dei giovani, nonché la provenienza geografica da contesti che possano considerarsi in via di sviluppo/emergenti. In fiera sono in vendita soprattutto opere del segmento affordable under 5000 Euro.

Situata in un contesto esso stesso periferico e di recente ma intenso sviluppo per la produzione artistica contemporanea, questa giovane fiera anche grazie alla propria posizione geografica di confine costituisce un luogo di incontro ideale per le gallerie emergenti da diverse realtà europee, specie collegando i paesi contigui dell'arco alpino tedesco alla consolidata realtà del mercato italiano.

Programma kunStart 2012

Programma kunStart 2012

Un ricco programma di eventi, incontri e conferenze organizzate in collaborazione con associazioni e istituzioni culturali del territorio animeranno non solo la fiera ma tutta la città.

Tra gli altri, si segnala il Countdown Design Show 2012, un’asta dedicata alla nuova tendenza dell’upcycling, ovvero la rigenerazione di materiali usati per creare nuovi prodotti in programma sabato 17 marzo alle ore 15.00 in collaborazione con la casa d'aste Bozner Kunstauktionen; inoltre la prima kunSt_off GALLERIES NIGHT - apertura serale di 17 spazi di arte contemporanea a Bolzano è prevista per sabato 17 marzo dalle ore 18 alle ore 24.
Evento dell’edizione 2012 è la presenza di un ospite molto speciale: l'artista di fama internazionale Rainer Ganahl, protagonista di un artist talk che ha luogo al Museion alla vigilia di kunStart, il 15 marzo, e di una personale dal titolo “I WANNA BE…” visitabile negli spazi della fiera dal 16 al 18 marzo. Sempre nell'ambito degli special bike projects un'installazione di Gianfranco Baruchello realizzata per kunStart 12 in collaborazione con RAM radioartemobile di Roma sarà visitabile a Museion, collegando le 2 location tramite un noleggio e-bike gratuito.

Infine le brevi "passeggiate" guidate attraverso le aree speciali del padiglione offerte quotidianamente e un programma per le famiglie previsto domenica 18 marzo con un'area speciale kinderArt, laboratori artistici e percorsi guidati per i più piccoli invitano a (ri)scoprire l'arte contemporanea nell'ambiente informale e aperto di una fiera pensata per tutti.

PROGRAMMA GIORNALIERO DETTAGLIATO

Candidati Award 2012  

 

 

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Press News

kunStart 2012
Si chiude kunStart 12: primo bilancio

Con le sue 80 gallerie da 10 paesi e un articolato programma di eventi collaterali, kunStart 12 dal 16 al 18 marzo 2012 ha accolto 16.000 visitatori, con un apprezzamento molto positivo da parte del pubblico: oltre il 98% dei visitatori ha valutato la manifestazione in termini positivi.

Si è conclusa domenica 18 marzo kunStart 12, la fiera dell’arte contemporanea emergente, giunta alla sua ottava edizione. La manifestazione, che si è svolta 16 al 18 marzo in fiera a Bolzano, ha visto la presenza di 16.000 visitatori, con migliaia di persone che hanno partecipato ai numerosi eventi collaterali: a partire dalla serata di presentazione degli Special Bike Projects tenutasi a Museion alla vigilia di kunStart, e inoltre al kun_Start OPENING PARTY di venerdì 16 all’insegna dell’incontro cross-cultural “South Tyrol vs South Korea” e alla kunst_OFF GALLERIES NIGHT, la prima notte delle gallerie aperte che si è svolta nella serata di sabato 17 marzo nonché ai numerosi altri incontri, conferenze e visite guidate (Focus Korea, KinderArt, Solo Shows) che hanno avuto luogo negli spazi del quartiere fieristico e nella città di Bolzano.
La presenza di tanto pubblico nuovo (quasi la metà dei visitatori ha dichiarato di frequentare la fiera per la prima volta) ha caratterizzato questa edizione di kunStart. 
Dall’indagine condotta da Fiera Bolzano durante i tre giorni dell’evento, emerge che due sono le principali ragioni di interesse che hanno portato il pubblico in fiera, ovvero la presenza di una galleria specifica, già conosciuta in precedenza, e la possibilità di visitare anche la fiera Arredo che si svolge in contemporanea: il settore dell’arredamento e quello dell’arte contemporanea emergente extraeuropea sono i due ambiti che hanno riscosso l’attenzione maggiore, rispettivamente con il 30% e il 24% di interesse da parte del pubblico. Questi dati confermano il successo della scelta di abbinare le due fiere kunStart e Arredo, incoraggiando l’incontro tra diverse discipline, dall’arte alla fotografia, all’architettura e al design nonché all’arredamento di qualità.
Il sondaggio rivela inoltre che quasi il 100% ha valutato positivamente la manifestazione: in particolare il 60% l’ha giudicata “buona”, il 27,6% “molto buona” e 9,9% “soddisfacente”. Solo l’1,7 % del pubblico non si è espresso in termini positivi.  Convalida questi dati il fatto che l’86,2% del pubblico conferma che tornerà alla prossima edizione.
La maggioranza del pubblico è di provenienza locale, nello specifico il 74,6% risiede a Bolzano e nella sua provincia, mentre il 13,8% arriva dalla Provincia di Trento. Un altro 9,4% dei visitatori sono arrivati da Veneto, Lombardia e altre regioni italiane, accanto al restante 2,5% dall’estero.

Prosegue ancora il prossimo fine settimana Arredo, la fiera di interior design e arredamento, che dal 24 al 25 marzo 2012 è aperta al pubblico dalle 10.00 alle 18.00, con un ricco programma di laboratori e altre attività collaterali.



kunStart 2012
Assegnato oggi sabato 17 marzo a Bolzano il premio The Glocal Rookie of the Year

È stato assegnato oggi sabato 17 marzo alle ore 17.00, nel Padiglione B di Fiera Bolzano “The Glocal Rookie of the Year”, il premio ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da Fiera Bolzano nell’ambito di kunStart 12. Prima classificata l’artista russa Sofya Tatarinova, presentata dalla galleria Anika Handelt Galerie di Vienna con il trittico “Night Fairy Tales”, mentre il secondo classificato è Armando Lulaj, proposto dalla Paolo Maria Deanesi Gallery di Rovereto con “Back news/flying news”. Due terzi posti Ex equo a Julia Krahn con "Vater un Tochter", (presentata da Antonella Cattani Contemporary Art di Bolzano) e Barbara Gamper con "Iceland Saga (An ongoing Investigation)”(ES Contemporary Art Gallery – Merano).

Bolzano, 17 marzo 2012 – Oggi sabato 17 marzo alle ore 17.00 nel Padiglione B di Fiera Bolzano è stato assegnato il premio per giovani artisti under 35 “The Glocal Rookie of the Year”.
L’opera vincitrice dell’edizione 2012 è il trittico composto di tre istantanee fotografiche “Night fairy tales” (trad. it. “Fiaba notturna”) dell’artista russa Sofya Tatarinova, presentata dalla galleria Anika Handelt Galerie di Vienna. “La fiaba notturna ricordata dal titolo è qualcosa che tutti hanno provato, appartiene ai ricordi del mondo infantile, alle paure e alle attese per qualcosa di fantastico ma anche di imprevedibile. La Tatarinova ha realizzato un lavoro estremamente poetico, diretto, particolarmente evocativo“ osserva Valerio Dehò, insieme con la giuria da lui coordinata che ha assegnato il premio.
Al secondo posto invece Armando Lulaj, artista albanese, proposto dalla Paolo Maria Deanesi gallery di Rovereto con la fotografia in bianco e nero intitolata “Back news/flying news” (trad. it. “Notizie di ritorno, notizie volanti”), che documenta la realtà di un paese così vicino all’Italia ma ancora poco conosciuto come l’Albania. 
Si classificano al terzo posto Ex equo Julia Krahn con "Vater un Tochter", (presentata da Antonella Cattani Contemporary Art di Bolzano) e Barbara Gamper  con "Iceland Saga (An ongoing Investigation)”(ES Contemporary Art Gallery – Merano).
Al 4° posto con 56 punti Florian Kofler con "8wohnungen" (Sudtoroler Kunstlerbund di Bolzano) e 5° Alessandro Brighetti con "Luminol" (Galleria Oltredimore, Bologna).
La giuria valutatrice di questa edizione 2012, presieduta da Gerhard Brandstätter, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da Valerio Dehò, Curatore di kunst Merano arte – Merano, è formata da Maria Letizia Ragaglia (Direttrice Museion – Museo d'arte Moderna e Contemporanea - Bolzano), Flavia Fossa Margutti (Storica dell’Arte, Responsabile relazioni esterne e comunicazione Mart - Rovereto), Andrea Viliani (Direttore Fondazione Galleria Civica–Centro di Ricerca sulla Contemporaneità - Trento), Giorgio Moroder (Produttore, compositore e vincitore del premio Oscar), Reinhold Messner (Promotore di musei - Messner Mountain Museum - e leggenda dell'alpinismo), Benno Simma (Designer, architetto, musicista e artista), Nina Stricker (Responsabile progetto KunStart 12), Maria Niederstätter (Collezionista d’arte, imprenditrice e membro della Fondazione Cassa di Risparmio) e Matteo Thun (Architetto e designer).


Anche quest’anno al primo classificato vanno i 5.000 euro del premio acquisto per l’opera, che viene acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, ma soprattutto si mantiene la scelta di dare all’artista “Glocal Rookie of the Year” una straordinaria visibilità perché l’opera vincitrice diventa l’immagine guida della prossima edizione. Non solo l’acquisizione presso la collezione della Fondazione, ma un investimento a favore del vincitore in pubblicità difficilmente valutabile. Nessun premio offre tutto questo, l’arte diventa realmente comunicazione, ciò comporta anche che la scelta del lavoro vincitore venga condizionata dalla filosofia del premio.
Lo stesso secondo premio è stato modificato in un’opportunità di pubblicizzare l’opera e l’artista per una cifra di 1.500 euro su riviste e altri media. Questa scelta fa parte integrante della filosofia di dare l’opportunità a dei giovani artisti di avere una visibilità nel sistema dell’arte oltre che presso il pubblico. Lo status stesso dell’opera d’arte contemporanea ha un aspetto legato alla comunicazione che è fondamentale e determinante.

La partecipazione di oltre 40 opere segnalate dalle gallerie presenti a kunStart 2012 fa capire come la qualità sia in costante ascesa. La terza edizione del Glocal Rookie si annuncia la più articolata e interessante per i lavori proposti, per la differenza dei linguaggi e per l’internazionalizzazione delle proposte. L’importanza del sito web del Glocal Rookie (www.glocalrookie.it) darà spazio alle immagini delle opere e si arricchirà dopo il conferimento dei premi degli statements del curatore del Premio, prof.  Valerio Dehò, e delle motivazioni delle giuria. Come per le altre edizioni sarà edito un volume che raccoglie immagini e informazioni sull’edizione del premio 2012. Questo ulteriore canale di informazione avrà poi una distribuzione attraverso i musei dell’Alto Adige e le stesse gallerie che hanno partecipato con i loro giovani artisti al Glocal Rookie 2012.
Nel titolo del premio “The Glocal Rookie of The Year” si uniscono la geniale formula del sociologo Zygmunt Bauman del “glocalismo” come adattamento alle realtà locali dell’ondata di globalizzazione che attraversa il mondo attuale dagli anni Novanta, e allo stesso tempo il riferimento ai giovani emergenti, in termini sportivi indicati come “rookies”. La regione Trentino-Alto Adige è un esempio di questa attenzione a un equilibrio tra local e global , inoltre kunStart come fiera dell’arte internazionale diventa un luogo di scambio artistico privilegiato tra il territorio dell’Alto Adige-Südtirol e il resto del mondo.

kunStart 2012
INAUGURATE STAMATTINA LE FIERE KUNSTART 12 E ARREDO

Arredo presenta le novità del mondo dell’abitare con la presenza di 160 espositori, mentre kunStart 12 mette in scena l’arte contemporanea emergente con 80 gallerie da 10 paesi diversi. Dopo il successo del 2010, le due manifestazioni si svolgono nuovamente abbinate, con un ricco e articolato programma collaterale all’insegna dell’incontro tra diverse discipline.


“Questa speciale sinergia tra le due fiere ARREDO e kunStart trasforma l’evento fieristico in un appuntamento molto speciale, vero e proprio evento culturale per la città di Bolzano”, osserva il Presidente di Fiera Bolzano Gernot Rössler,nel suo discorso inaugurale.
Per quanto riguarda kunStart, il Presidente ha segnalato la nuova fisionomia della fiera, che assume una connotazione “glocale”, radicandosi sul territorio, ma allo stesso tempo mantenendo un respiro internazionale. “In questa direzione, tra internazionale e glocale” – sottolinea il Presidente - “vanno molti dei progetti di questa edizione: The Glocal Rookie of the Year, Focus Korea, Special Bike Projects e kunst_OFF GALLERIES NiGHT, l’arte che invade la città attraverso l’apertura straordinaria di 17 spazi d’arte contemporanea.”
Sempre incoraggiando un intreccio di discipline, si muove anche la fiera Arredo, dedicata al mondo dell’abitare, che unisce arredo, design e architettura con una serie di eventi speciali attorno al tema della cucina realizzati attraverso una fitta rete di collaborazioni con i partner locali.

Anche Luis Durnwalder, Presidente della Giunta Provinciale, mette in evidenza la forte sinergia e collaborazione tra i vari settori, sottolineando l’importanza di questa manifestazione per l’offerta diversificata che soddisfa i fabbisogni delle diverse generazioni: dai giovani alle famiglie, fino ai più anziani.

Entrambi richiamano inoltre la posizione di confine della Provincia di Bolzano, che la rende punto di incontro ideale tra Nord e Sud nonché area di frontiera dal punto sia economico che culturale.

Alle 12.00 si è svolta in Piazza Fiera anche l’inaugurazione del container 19x19, per la candidatura di Bolzano con Venezia e il Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019.

Il programma di sabato 17 marzo presenta ai vistatori una ricca offerta di eventi: l ’Officina Vetroricerca allestisce un’area LABORATORIO TANGRAM, dove i visitatori potranno realizzare formelle in vetrofusione (h 11.00, 13.00, 15.00 e 17.00, nella Corsia C21, stand 32), mentre proseguono gli SHOW Di CUCINA (h 11.30 e 15.00 sul Palco eventi, padiglione C, corsia 18) con noti chef altoatesini. Numerosi gli eventi e le novità presentate nei vari stand dagli altri partner di  ARREDO: Università del Design di Bolzano, TIS Innovation Park, Fondazione Architettura Alto Adige, Associazione Provinciale Artigiani, Associazione degli Artisti Alto Adige e Amici del Museion.

Per il pubblico degli appassionati, in fiera viene presentato il video A CASA ROSANNA di Hyon Soo Kim , con introduzione di Rosanna Chiessi e presentazione dell'artista a cura di Valerio Dehò (ore 13,30 in sala conferenze Latemar), mentre alle 15.00 si svolgono in sala Latemar l’Asta di countdown Design dedicata all’UpCycling e in sala Vajolet Skyline, la tavola rotonda per la stampa.

Altrettanto ricco di spunti il calendario degli eventi di kunStart 12 per sabato 17 marzo, con riflettori puntati sulla premiazione dell’award per artisti emergenti THE GLOCAL ROOKIE OF THE YEAR, ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano con kunStart, che si tiene alle 17.00, nella Glocal Rookie Award Area, con giuria speciale presieduta dal critico e curatore Valerio Dehò. A seguire, l’arte invade la città con la kunSt_off GALLERIES NIGHT, apertura straordinaria di 17 spazi di arte contemporanea nel centro storico di Bolzano a cura di Sonja Steger, in programma dalle 18 alle 24.

kunStart 2012
EX-BENZINAIO ESSO / Marco Ambrosi

10/01 Artzine

Nell’anno del centenario del collage e del cinquantenario
della mail art Bolzano scopre un pezzo del suo
sottobosco culturale.

Per la prima volta Marco Ambrosi presenta al pubblico
10/01 Artzine autoprodotta che si sta facendo notare
nel circuito della mail art.

Dalle ore 18:00 alla Gallery Night di kunStart nei resti
di un vecchio benzinaio a Bolzano.


Una pillola di ricerca underground nella Gallery Night di kunStart. Negli spazi
residuali del vecchio benzinaio Esso di via Weggenstein 5, dalle ore 18:00 alle
24:00 Marco Ambrosi presenta in un progetto a cura di Denis Isaia una mostra
dedicata a quattro artisti postali.
Marco Ambrosi è l’emblema della libertà creativa con cui l’arte postale si
racconta. A partire dai ruoli: artista, divulgatore, archivista, collezionista.
Come in un grande collage nella mail art le figure si scambiano a seconda della
posizione del momento. Marco Ambrosi, graphic designer di professione
ha da sempre trovato nella mail art una delle fonti più potenti di ispirazione.
Ne è nata una collezione instabile fatta di condivisioni, scambi di suggestioni,
libere sperimentazioni.
La mail art è una sorta di prototipo degli attuali social network. Al ritmo analogico
della «posta aerea», dagli anni ‘50 cartoline, lettere, quaderni di appunti
viaggiano da una buca delle lettere all’altra. La buona prassi dice che ad ogni
regalo ricevuto corrisponda un regalo inviato. Nel flusso degli scambi viaggiano
perle preziose di ricerca visiva. Per dare spazio a questi «capolavori minimi»,
Marco Ambrosi ha deciso di pubblicare una Artzine. Rivista, ma a sua volta
opera d’arte che si inserisce nel caleidoscopio di rielaborazioni proprio della
disciplina, 10/01 – pubblicata in edizione limitata e firmata di 250 copie –
si prefigge di presentare al pubblico 4 artisti ogni edizione. In occasione di
kunStart per la prima volta 10/01 si espande sulle pareti di uno spazio e si
presenta in forma di mostra.
Luc Fierens, Angelo Monne, Sztuka Fabryka e Kollage Kid sono i quattro
artisti prescelti. Una piccola selezione della loro vasta produzione è esposta
negli spazi residuali di un ex distributore di benzina bolzanino.
La scelta dello spazio, a sua volta una sorta di collage spontaneo di chi negli
anni lavorò lì, è strettamente collegata alla natura del progetto. Nelle parole del
curatore della mostra Denis Isaia: «la mail art è immersa nell’iconografia della
cultura di massa, sopratutto di quella che scopre la riproduzione meccanica.
Pop per natura, si nutre di ciò che trova attorno a se: riviste, quotidiani,
manifesti. Casualità, ripetizione, quotidianità, libertà linguistica ed ironia
la collegano alle grandi ricerche del ‘900. Più di altri movimenti la mail ha
mantenuto vivo il rapporto fra arte e vita e l’equilibrio fra la necessità del
riconoscimento autoriale e le ragioni della poesia. La ricerca dello spazio e il
suo allestimento sono un tentativo per raccontare le connessioni che la mail art
ha intrattenuto con il suo tempo».
Marco Ambrosi e Denis Isaia ringraziano Lisa Trockner per aver segnalato lo
spazio, la Sig.ra Elisabeth Hofmann per aver messo a disposizione il vecchio
benzinaio, Daniel Mazza per la consulenza tecnica, il Südtitoler Künstlerbund
per le scope, i secchi e l’acqua.
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LUC FIERENS è uno dei più attivi mail artist del Belgio. Dal 1984 le sue opere sono presenti
negli archivi e nelle più importanti mostre di poesia visiva. Il linguaggio di produzione preferito
è il collage, in particolare la ricerca verbo visuale con forti riferimenti a frammenti e immagine
del mondo mediatico.
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Angel o Monne vive a Dorgali (Nuoro), grafico editoriale e illustratore. La sua
ricerca si distingue per una forte creatività applicata sia ai quaderni di collage che al disegno.
Sue illustrazioni compaiono con ripetuta frequenza sulle pagine dell’Internazionale, Unità,
Carocci editore, Stampa Alternativa, Zanichelli editore, Terre di Mezzo. È docente presso
il Dipartimento di Design della Facoltà di Architettura di Sassari.
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Il collettivo Sztuka Fabr yka , è attivo dal 1986 come organizzatore e curatore di
progetti artistici internazionali. Dal 1986 ad oggi hanno inserito nei propri archivi opere di mail
artist e poeti visivi per un totale attuale di 1500 pezzi. Nel 2009 il collettivo ha trasferito le sue
attività dal Belgio alla Spagna. Da allora è concentrato sulla propria ricerca artistica. I lavori si
distinguono per una forte fascinazione per i luoghi rurali e l’introduzione di temi iconografici
dal mondo delle tradizioni regionali, del folklore e della religione.
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Kollage Kid dal 1980 è attivo nella mail art. Attivo in piccole pubblicazioni, fanzine,
finti francobolli, cartoline, ha collaborato a numerosi progetti artistici. Dopo alcuni anni di
bassa produzione con l’esplosione del web la pratica di mail artist ha trovato nuovo vigore nella
produzione di pezzi fatti per il suo blog, flickr, etc. Attualmente vive a Cheshire con la sua
partner artista Hazel Jones e il loro figlio anche esso artista Archie Leigh-Jones.
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kunStart 2012
Isole di Meraviglia - le Camere dell'Alto Adige a kunStart 12



Il progetto che è entrato nelle camere di quasi cento ragazzi dell'Alto Adige per indagare l'iconografia contemporanea e i suoi modi di produzione
sbarca a kunStart 12

Dal 16 marzo area kinderArt
Domenica 18 marzo presentazione del progetto con il curatore Denis Isaia in Sala Latemar


Il 18 marzo alle ore 15.00 presso la sala conferenze Latemar sarà presentato il progetto “Isole di Meraviglia - Le Camere dell'Alto Adige”. L'intervento prende spunto dal recente concorso che ha visto partecipare circa 100 ragazzi dell'Alto Adige con uno scatto della loro camera. Tenuta da Denis Isaia, curatore del progetto, la conferenza prevede una panoramica sulla storia della “cameretta”, dalla sua nascita all'evoluzione contemporanea.

Parallelamente alla presentazione del progetto, dal 16 marzo sarà allestita nell'area kinderArt la mostra “Isole di Meraviglia”. L'esposizione prevede la restituzione della prima edizione del progetto “Isole di Meraviglia – Le camere di Oltrisarco”, versione pilota del  concorso che nel 2011 ha coinvolto i ragazzi del quartiere Oltrisarco e che nel 2012 si è invece allargato a tutto il territorio altoatesino.

Organizzato dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con cinque centri giovanili dell'Alto Adige (Centro Giovani l'Orizzonte, Centro Giovani Vintola, Centro Giovani Connection, Centro Giovani di Salorno, Centro Giovani Corto Circuito) il progetto si inserisce in un programma di indagine e ricerca degli interessi dei giovani, lavoro sui talenti giovanili e valorizzazione delle risorse meno note del territorio.

Isole di Meraviglia – le Camere dell'Alto Adige si concretizza in una esplorazione delle passioni e degli interessi dei giovani attraverso un percorso di ricerca, con particolare riguardo al rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione di massa.
Contemporaneamente, con l'aiuto di quattro giovani artisti, “Isole di Meraviglia – le Camere dell'Alto Adige” stimola un coinvolgimento attivo dei ragazzi nella rielaborazione e nella restituzione al pubblico del materiale simbolico e iconografico che caratterizza la loro generazione, stimolandone una presa di coscienza. Il progetto “Isole di Meraviglia – le Camere dell'Alto Adige” presentato in anteprima a kunStart si concluderà nel 2012 con una mostra.

kunStart 2012
Interstizio inaugura il suo formato espositivo a Kunstart, Bolzano

La collezione Kunstart
È in occasione di Kunstart, la fiera di arte contemporanea che si svolge a Bolzano dal 16 al 18 marzo, che Ronald Lewis Facchinetti presenta la prima collezione del suo nuovo formato curatoriale: Interstizio.  Otto le opere in mostra, di Nicola Civiero, Alessia De Montis, Nicola Evangelisti, Franca Giovanrosa, Riccardo Murelli, Joykix, Kilohertz, Vittorio Valente.  Gli artisti sono stati invitati a realizzare progetti ad hoc sul format Interstizio in virtù delle loro ricerche rivolte a questioni ontologiche fondamentali plasmate in una forte estetica personale che ha trovato nella filosofia di questo nuovo formato espositivo un’occasione di fecondo dialogo.

Un nuovo formato curatoriale per l'arte contemporanea
Ogni Interstizio collega il mondo esterno a quello interiore attraverso un evocativo spazio verticale. Ciascun Interstizio è infatti sotteso da un gesto rituale di apertura e chiusura: un movimento fisico capace di frenare l’immediatezza della fruizione, il colpo d’occhio, riconducendo l’incontro con l’opera d’arte nel territorio dell’autenticità dell’esperienza estetica. Questo formato curatoriale protegge la bellezza dalla distrazione ponendosi come metafora del corpo umano quale cornice: la ricerca di verità interna, nell’opera, si rivela solo a coloro che la meritano sposandone il rituale.

Origini del formato
Interstizio è un nuovo capitolo della ricerca di Ronald Lewis Facchinetti su innovativi concetti espositivi concepiti per facilitare il raggiungimento dell'esperienza estetica da parte del fruitore contemporaneo. Concetti che in passato lo hanno portato a lanciare ContainerArt, un museo-network globale che crea spazi privati e protetti per l'arte pubblica; Mindcubes, un formato di cornice che porta all'isolamento radicale del fruitore; Box Shock che trasforma i Self Storage in un labirinto dove ritrovarsi attraverso percorsi di arte contemporanea. Innovazioni museologiche studiate per uscire dal consumato paradigma del White Cube introducendo protesi estetiche in un'epoca perennemente distratta.

Dove: Kunstart International Art Fair, Bolzano
Stand: B09-57
Quando: Marzo 16-18, 2012
Contatto: info@aesthetoscope.com.
Curatori: Luisa Castellini, Ronald Lewis Facchinetti

kunStart 2012
PREMIO TRANSART, SÜDTIROLER KÜNSTLERBUND E MUSEION

APERTE IN OCCASIONE DI KUNSTART LE ISCRIZIONI ALLA NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO INDETTO DA TRANSART, SÜDTIROLER KÜNSTLERBUND E MUSEION PER PROMUOVERE LE NUOVE CREAZIONI MULTIDISCIPLINARI IN TRENTINO –ALTO ADIGE e TIROLO.

kunStart, la fiera bolzanina dedicata all’arte contemporanea emergente, è la piattaforma ideale per presentare la seconda edizione del concorso indetto dall’associazione culturale Transart, dal Südtiroler Künstlerbund e da Museion – museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, volta a premiare la creazione artistica in Trentino Alto Adige e nel Tirolo.
Nei giorni in cui lo stand B09 – 56 di kunStart espone “Scheibe”, l’opera di Federico Lanaro ed Enrico Peroni vincitrice del terzo premio nell’edizione 2011 del concorso, Transart, Südtiroler Künstlerbund e Museion aprono ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2012/2013 del contest artistico.
Il concorso intende promuovere la creazione artistica contemporanea a largo spettro: dal suono all’arte visiva, dalle arti performative all’architettura a qualsiasi altra contaminazione con i diversi linguaggi espressivi a disposizione della società creativa dei nostri tempi.
Rivolta ad artisti, musicisti, coreografi, registi, documentaristi, compagnie teatrali, architetti del Trentino Alto Adige e Tirolo in età compresa tra i 20 e i 40 anni che al momento dell’iscrizione operano già sul territorio, l’iniziativa avrà cadenza biennale.
Al primo classificato, selezionato da una giuria indipendente, verrà messo a disposizione un budget massimo di € 15.000 per la realizzazione del progetto proposto. La sua opera verrà inoltre presentata nell’ambito del Festival Transart13 e acquisita da Museion, che la inserirà nella sua collezione.
Iscriversi è facile: basta inviare un’e-mail con la domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti all’indirizzo info@transart.it entro il 15.10.2012.
I moduli e il regolamento dettagliato del concorso possono essere scaricati al sito www.transart.it oppure richiesti via mail a info@transart.it.



kunStart 2012
KunStart 2012 – Museion presenta Laboratorio Campano di B

“La monnezza è oro - disse il pentito di camorra Nunzio Perella. Ogni anno in Italia sparisce una quantità inimmaginabile di rifiuti speciali. Scarti spesso tossici, che vengono bruciati, seppelliti, riversati nei corsi d’acqua, ammucchiati in discariche abusive o sparsi nelle campagne del Bel paese per mano di criminali. Tutto questo fa risparmiare alle industrie una larga parte dei costi di smaltimento dei rifiuti e fa guadagnare cifre elevatissime alle ecomafie. Di tutte le regioni d’Italia, la Campania è la pattumiera prediletta”.
Così gli artisti Brave New Alps parlano del loro lavoro “Laboratorio Campano”, l’installazione in mostra nello spazio di Museion alla fiera kunStart12 di Bolzano dal 16 al 18 marzo prossimo.
“Laboratorio Campano” è un’introduzione alla questione dei rifiuti in Campania e ai suoi collegamenti con le altre realtà in Italia e nel mondo. Sono in molti a sostenere che, sotto questo aspetto, la Campania sia da decenni un territorio di sperimentazione e che i meccanismi qui maturati vengano esportati anche altrove.
Elementi centrali del lavoro sono il sito web laboratoriocampano.org ed un tavolo che riporta una cartina della Campania costellata di tanti puntini: è la triste mappa dei siti inquinati della regione. Andando alla scoperta di quei luoghi del napoletano e del casertano rappresentativi di quanto sta accadendo, “Laboratorio Campano” vuole aiutare l’osservatore a individuare i diversi ingranaggi che muovono la macchina dei rifiuti e a comprendere chi li lubrifica, e perché.
L’opera presentata alla fiera kunStart12 rientra nel progetto di ricerca Desiging Econimic Cultures a cui gli artisti hanno lavorato, tra l’altro, durante il loro soggiorno nel 2011 presso A-I-R laboratory del Center for Contemporary Art Ujazdowski Castle di Varsavia nell’ambito del Premio d’artista finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio e istituito da Museion.
Gli artisti. Bianca Elzenbaumer (Brunico, 1980) e Fabio Franz (Colonia, Germania 1983), riuniti dal 2005 nel collettivo Brave New Alps, vivono e lavorano fra Valdaora (BZ), Nomi (TN) e Londra. Dopo la laurea presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, entrambi hanno conseguito nel 2010 la laurea specialistica (MA) in Communication Art & Design dal Royal College of Art di Londra. Dal 2011 Bianca Elzenbaumer è dottoranda presso il dipartimento di Design del Goldsmiths College di Londra. Sono vincitori del Premio d’artista 2010 finanziato dalla Cassa di Risparmio di Bolzano e istituito da Museion per la residenza di Varsavia.
I Brave New Alps si definiscono designer della comunicazione: si interessano al valore culturale del design e alla sua capacità di interrogare la realtà che ci circonda. I loro lavori si sviluppano attraverso un’analisi approfondita degli aspetti sociali, politici, fisici ed economici del contesto in cui operano. Le situazioni o gli oggetti che ne scaturiscono propongono un modo di pensare ed agire alternativo.

Info:
Brave New Alps, Laboratorio Campano, 2011. Stand B 11-81 padiglione B
kunStart12, Fiera di Bolzano
Dal 16 al 18 marzo 2012

kunStart12
http://www.kunstart.it

Brave New Alps
http://www.brave-new-alps.com/
http://www.laboratoriocampano.org

Ufficio stampa Museion
press@museion.it
Caterina Longo t. +39 0471 223428
                           

kunStart 2012
KUNSTART 12: UNA FIERA GLOCALE PER L’ARTE CONTEMPORANEA EMERGENTE

Un appuntamento all’insegna del contemporaneo inaugura la primavera in Trentino Alto-Adige: kunStart 12, fiera biennale per l’arte contemporanea emergente, si svolge in fiera a Bolzano nel weekend dal 16 al 18 marzo 2012. Accanto alle oltre 80 gallerie da 10 paesi presenti nel quartiere fieristico con esposizioni e stand, si annuncia anche un ricco programma di mostre e incontri disseminati in tutta la città.

Bolzano, 8 marzo 2012 – kunStart 12, fiera biennale per l’arte contemporanea emergente, si svolge dal 16 al 18 marzo 2012 nel quartiere fieristico di Bolzano, con apertura giornaliera dalle 10 alle 18. L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 16 marzo con il kun_START OPENING PARTY, all'insegna dell'incontro "South Tyrol vs. South Korea" (Pad. B Fiera Bolzano, ore 19.00 – 22.00, Four Points by Sheraton 21.00 – 24.00).
Giunta alla sua ottava edizione, la fiera si presenta radicalmente rinnovata: a partire da quest’anno è organizzata direttamente da Fiera Bolzano Spa, inoltre diventa biennale e sceglie di specializzarsi nel mercato dell’arte contemporanea emergente.
Dopo il successo del 2010, anche quest’anno kunStart si abbina alla fiera di interior design Arredo per accogliere un pubblico sempre più ampio e favorire l’interesse nel settore “affordable”, ovvero l’arte a prezzi accessibili.
Per la prossima edizione è prevista la presenza di oltre 80 gallerie da 10 paesi, con un ricco programma di eventi, incontri e conferenze, che oltre al padiglione fieristico abitano vari luoghi delle città di Bolzano e Merano, in collaborazione con altre istituzioni e associazioni culturali. Sviluppandosi attorno all'idea di contemporaneità emergente, kunStart 12 si rivolge a gallerie e spazi espositivi attivi a livello internazionale nella ricerca di proposte artistiche nuove e nella produzione dei giovani, privilegiando in particolare contesti geografici emergenti, credendo innanzitutto nella creatività spesso autoctona e meno contaminata e allo stesso tempo glocale delle periferie culturali.

“Oltre alle etichette emergente ed accessibile (da applicare sia da un punto di vista dei contenuti che dei prezzi) quella che meglio descrive le ambizioni di questa edizione è la definizione di "glocale". Per rilanciare una fiera periferica come kunStart, darle una ragione di esistenza, un'identità che la distinguesse dalle altre, l'unico punto di partenza possibile ci sembrava quello di una solida base locale. Ecco perché abbiamo costituito un gruppo di lavoro di tutti gli operatori pubblici e privati attivi nel contemporaneo a livello regionale per rendere questa fiera innanzitutto una manifestazione condivisa da loro, una loro fiera: è la prima edizione in cui parteciperanno tutte (o quasi) le gallerie private e le realtà non profit più significative della regione, mentre coloro che non espongono nei padiglioni saranno coinvolti nel programma collaterale della fiera. “ (Nina Stricker, project manager kunStart 12)

Sono presenti in fiera più di 25 operatori locali. Oltre a cercare un forte radicamento territoriale, attraverso la creazione di una fitta rete di collaborazioni con le realtà presenti, la fiera mantiene anche una dimensione internazionale, avviando dialoghi con realtà geografiche distanti e meno conosciute dal punto di vista artistico. In questa direzione ‘glocale’, tra apertura internazionale e sviluppo locale, vanno molti dei progetti di questa nuova edizione.
Il premio "The Glocal Rookie of the Year", alla sua terza edizione, è rivolto agli artisti under 35 con l’obiettivo di sostenere la carriera di giovani talenti che sappiano interpretare la dimensione‘glocal’. Istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano in collaborazione con kunStart, ha una giuria coordinata dal critico d’arte e curatore Valerio Dehò, che consegna il premio il 17 marzo 2012 in fiera (Pad. B, Glocal Rookie Award Area stand B11-87, ore 17.00).
Nella prospettiva di un’apertura internazionale si muove il progetto "Focus Korea", che presenta una panoramica della produzione emergente della Corea del Sud con la partecipazione di 10 gallerie coordinate da Chris H. Cheon (Presidente dell'associazione di scambi culturali franco coreani “Nez-a-Nez”), interfacciate a 4 gallerie europee che espongono artisti coreani.

Un folto programma collaterale di conferenze, presentazioni e artist talks con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano e cinque personali completano il focus: Jeong Min Suh a cura della a&b Gallery, Hyon Soo Kim a cura di Valerio Dehò, nonché una mostra con opere di Nam June Paik dalla collezione dell'archivio Pari&Dispari di Rosanna Chiessi, il Solo Show di Junggeun Oh "Zwischenräume" della Galerie Son di Berlino e infine il dialogo transfrontaliero della coppia di artisti MinJi Kim e Alessandro Dal Pont (lei coreana, lui bellunese) a cura di dolomiti contemporanee.
kunStart 12 suggerisce anche inediti percorsi che cercano di cucire trame tra diversi settori e discipline: gli Special Bike Projects uniscono l’arte contemporanea alla mobilità sostenibile. L'artista di fama internazionale Rainer Ganahl è protagonista di un artist talk a Museion il 15 marzo, alla vigilia di kunStart 12, e di una personale dal titolo “I WANNA BE…” realizzata in collaborazione con kooio di Innsbruck visitabile negli spazi della fiera dal 16 al 18 marzo.
Neglispazi del Museion sarà invece esposta l’installazione di Gianfranco Baruchello “La Scorta” (Ecologia e Potere), prodotta in collaborazione con RAM radioartemobile, Roma. L'installazione realizzata appositamente per kunStart 12 verrà presentata al pubblico giovedì 15 marzo alle ore 19.00 e rimarrà in esposizione a Museion limitatamente al periodo della fiera fino al 19 marzo. Per collegare le due sedi espositive durante la fiera sarà anche attivato un noleggio gratuito di ebike, disponibili per i visitatori.
Rovesciando i classici ruoli tra artisti e impresa, attraverso il concetto di denominazione artistica condivisa, RAM radioartemobile promuove e organizza nella giornata del 16 marzo il secondo appuntamento DAC, una tavola rotonda moderata da Carla Subrizi della fondazione Baruchello nella quale i tre artisti Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl e Daniele Puppi si confronteranno con un gruppo di imprenditori altoatesini del settore bicicletta: Maurizio De Concini e Ingrid Dellago, amministratori della TC Mobility SRL, Franz Viehweider titolare della PimpGarage by Vasc. Ital. SAS, Gianfranco Pizzuto della Fisker Italia e Hugo Götsch presidente dell’associazione „Südtirol Rad – Bici Alto Adige“, con la moderazione di Carla Subrizi della Fondazione Baruchello. (Sala Latemar, Fiera Bolzano, ore 16.30).

Numerosi altri progetti ed eventi speciali compongono la programmazione di kunStart 12, biennial art fair for emerging contemporary art. Tra gli altri, si segnala il Countdown Design Show 2012, con asta dedicata alla nuova tendenza dell’upcycling prevista per sabato 17 marzo (Sala Latemar, Fiera Bolzano, ore 15.00).
L'arte invade la città con la prima kunSt_off GALLERIES NIGHT. Sabato 17 marzo dalle 18.00 alle 24.00 l’apertura serale di 17 spazi di arte contemporanea offrirà un inedito percorso per attraversare questa città con uno sguardo contemporaneo.
Gallerie partecipanti: Südtiroler Künstlerbund - Galerie Prisma, Marco Ambrosi/Ex-benzinaio Esso, Galerie foto-forum, Kleine Galerie/Piccola Galleria, antonella cattani contemporary art, Franzmagazine/FranzPlatz, Hotel Greif/ Freistaat Burgstein, Galleria Goethe Galerie, ar/ge kunst Galerie Museum/Galleria Museo, Galleria Leonardo, Associazione degli artisti della provincia autonoma di Bolzano, G8/WUPWUP, Lungomare, Arte in casa: L’Angolo di Umberto Russo - Fotografi SenzaFrontiere, MMM - Messner Mountain Museum – Firmian, Arts Hotel Bolzano/Galleria OltreDimore, Boesso Art Gallery.

Inoltre la candidatura dell'Alto Adige insieme a Venezia e Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019 si trasferisce a kunStart 12 e il padiglione itinerante della candidatura con la mostra "Capitale Europea della Cultura Bruges 2002" è visitabile dal 16 al 18 marzo 2012 in piazza Fiera. (inaugurazione venerdì 16 marzo, ore 12.00)
Infine le brevi "passeggiate" guidate attraverso le aree speciali del padiglione offerte quotidianamente e un programma per le famiglie previsto domenica 18 marzo con un'area speciale kinderArt, laboratori artistici e percorsi guidati per i più piccoli invitano a (ri)scoprire l'arte contemporanea nell'ambiente informale e aperto di una fiera pensata per tutti.

KUNSTART 12 | INFORMAZIONI UTILI
Data di svolgimento: da venerdí 16 a domenica 18 marzo 2012
Orario di apertura: dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Costi del biglietto: 8,00 €; biglietto online: 4,00 €; Family ticket: 16,00 €
Pre-opening kunStart 12 / Inaugurazione Special Bike Projects: Museion, giovedì 15 marzo, ore 19.
kun_Start OPENING PARTY (su invito): venerdì 16 marzo dalle 19.00 alle 22.00 (presso il padiglione
B) e dalle 21.00 alle 24.00 presso l'Hotel Four Points by Sheraton.
kunSt_OFF Galleries Night: sedi varie, sabato 17 marzo, ore 18.00 – 24.00
Informazioni: www.kunstart.it

kunStart 2012
IL “ROOKIE” DELL'ANNO VIENE SCELTO A BOLZANO

Nell’ambito di kunStart 12, fiera biennale per l’arte contemporanea emergente in programma a Bolzano dal 16 al 18 marzo 2012, sarà ospitata la terza edizione del premio per giovani artisti "The Glocal Rookie of the Year", ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da kunStart. La giuria, presieduta dal critico e curatore Valerio Dehò, consegna il premio sabato 17 marzo alle ore 17,00 nel Padiglione B di Fiera Bolzano.

Il premio è nato nel 2009 ed è giunto alla sua terza edizione, un’edizione particolare in quanto segna anche una svolta della fiera dell’arte di Bolzano con rinnovate idee e con grandi cambiamenti.
Il Glocal Rookie è parte integrante della scelta della Fondazione della Cassa di Risparmio di Bolzano di investire in cultura e in particolare sui giovani. La determinazione nasce dalla consapevolezza che la cultura è fondamentale per l’innovazione e lo sviluppo, anche un premio per l’arte giovane è utile per dare un contributo alla società contemporanea. L’idea poi del Glocal Rookie vuole riprendere la geniale formula del sociologo Zygmunt Bauman del “glocalismo” come adattamento alle realtà locali dell’ondata di globalizzazione che attraversa il mondo attuale dagli anni Novanta. Nello stesso tempo il fatto che venga attribuito a dei giovani, è anche una speranza e una scommessa verso il futuro. La provincia di Bolzano è un esempio di questa attenzione a un equilibrio tra local e global , inoltre kunStart come fiera dell’arte internazionale diventa un luogo di scambio artistico privilegiato tra il territorio dell’Alto Adige-Südtirol e il resto del mondo.
Anche quest’anno al primo classificato andranno i 5.000 euro del premio acquisto per l’opera che la giuria riterrà migliore e che verrà acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Rimane la caratteristica del Glocal Rookie che è quella di dare una straordinaria visibilità all’opera vincitrice perché diventa l’immagine guida della prossima edizione. Non solo l’acquisizione presso la collezione della Fondazione, ma un investimento a favore del vincitore in pubblicità difficilmente valutabile. Nessun premio offre tutto questo, l’arte diventa realmente comunicazione, ciò comporta anche che la scelta del lavoro vincitore venga condizionata dalla filosofia del premio.
Lo stesso secondo premio è stato modificato in un’ opportunità di pubblicizzare l’opera e l’artista per una cifra di 1.500 euro su riviste e altri media. Questa scelta fa parte integrante della filosofia di dare l’opportunità a dei giovani artisti di avere una visibilità nel sistema dell’arte oltre che presso il pubblico. Lo status stesso dell’opera d’arte contemporanea ha un aspetto legato alla comunicazione che è fondamentale e determinante.
La partecipazione di oltre 40 opere segnalate dalle gallerie presenti a kunStart 2012 fa capire come la qualità sia in costante ascesa. La terza edizione del Glocal Rookie si annuncia la più articolata e interessante per i lavori proposti, per la differenza dei linguaggi e per l’internazionalizzazione delle proposte. L’importanza del sito web del Glocal Rookie (www.glocalrookie.it) darà spazio alle immagini delle opere e si arricchirà dopo il conferimento dei premi degli statements del curatore del Premio, prof. Valerio Dehò, e delle motivazioni delle giuria. Come per le altre edizioni sarà edito un volume che raccoglie immagini e informazioni sull’edizione del premio 2012. Questo ulteriore canale di informazione avrà poi una distribuzione attraverso i musei dell’Alto Adige e le stese gallerie che anno partecipato con i loro giovani artisti al Glocal Rookie 2012.

INFORMAZIONI: www.glocalrookie.it

kunStart 2012
ARTE SELLA

Dal 16 al 18 marzo Arte Sella è presente a kunStart 12, la fiera per l’arte contemporanea di
Bolzano.

Arte Sella accoglie l’invito di kunStart 12 e dal 16 al 18 marzo sarà presente con un suo spazio nei padiglioni della fiera d’arte di Bolzano. L’esperienza della manifestazione d’arte nella natura, che dal 1985 si svolge a pochi chilometri da Borgo Valsugana (Trentino) nei prati e nei boschi della Valle di Sella, verrà qui raccontata dalla voce dei protagonisti e dalle immagini in grande formato dei fotografi che nel corso del tempo ne hanno documentato la storia. Il pubblico di kunStart potrà dunque conoscere l’originale esperienza di 25 anni di esperimenti, racconti, dialoghi a cuore aperto con la natura e la creatività artistica targati Arte Sella.

Arte Sella – il progetto
Arte Sella si innesta sulla scia di un rinnovamento culturale che dagli anni ’80 vede il “fare arte nella natura” come una possibilità per distanziarsi dai canoni artistici tradizionali, in uno spazio d’espressione nuovo e più libero, lontano dalle logiche del mercato dell’arte e dei circuiti tradizionali atelier-galleria-museo. I progetti di Arte Sella rispettano alcuni principi costitutivi. L’artista abbandona il ruolo di protagonista nel processo creativo per affidarlo all’opera, in una relazione di alleanza con l’ambiente naturale. Ad Arte Sella le opere vivono con e nella natura. Gli artisti sono incoraggiati a non compiere modifiche radicali del territorio, a recuperare ciò di cui hanno bisogno nei boschi circostanti utilizzando materiali naturali come le foglie, i rami d’albero, le pietre, la terra. La mutazione del lavoro è continua, costante e sottomessa alle condizioni atmosferiche e allo scorrere delle stagioni. Questa dimensione del lavoro artistico ha un rapporto diverso anche con l’ecologia: la natura non è più protetta, ma interpretata nella sua essenza, è una fonte di sapere e di esperienza che va salvaguardata anche attraverso un atteggiamento di rispetto e attenzione da parte dei visitatori.

I luoghi
Nel corso degli anni, grazie al lavoro costante dell’omonima Associazione che la organizza, promuove e gestisce, Arte Sella è divenuta un punto di riferimento per l’arte contemporanea, ma anche uno spazio di ricerca negli ambiti della musica, dello spettacolo, delle fotografia, della letteratura. Dal 1986 si è sviluppato lungo un sentiero forestale liberamente accessibile che si estende per due chilometri sul versante del monte Armentera il Percorso ArteNatura. Il visitatore è invitato a procedere fra stretti sentieri di terra battuta, un biotopo, ampi prati e alberi secolari in un dialogo silenzioso con le opere realizzate dagli artisti nel corso degli anni. Al momento sono 45 opere e comprendono lavori, tra gli altri, di Jaakko Pernu, Francois Lelong, Giuliano Orsingher, Roy F. Staab, Thierry Teneul. Nel periodo estivo le molteplici attività di Arte Sella vengono ospitate anche a Malga Costa, un antico edificio rurale trasformato in un nuovo spazio espositivo e culturale. L’associazione gestisce dal 2006 anche gli Spazi livioRossi. L’edificio, situato nel centro storico di Borgo Valsugana, conserva anche un valore culturale in quanto sede, fin dai primi anni del secolo scorso, di un’antica libreria e di un laboratorio artigiano. Le sale degli Spazi livioRossi sono un centro espositivo permanente, sede dell’associazione, spazio di consultazione, sede di laboratori creativi per bambini e adulti.

La Cattedrale Vegetale
Una delle opere che caratterizza lo spazio naturale di Arte Sella è la Cattedrale Vegetale, realizzata nel 2001 nelle vicinanze di Malga Costa dall’artista Giuliano Mauri. Quest’imponente opera d’arte e architettura ha le dimensioni di una vera e propria cattedrale gotica, con tre navate di dodici metri di altezza e una superficie di 1220 metri quadrati. Quattrocentoventi colonne di sostegno, cinquecento anelli, tremila ramoscelli intrecciati costituiscono l'impalcatura della Cattedrale. All'interno delle colonne sono stati piantati dei piccoli alberi di carpine. Le colonne sono artifici realizzati dall’artista per accompagnare le piante durante i vent' anni di cui esse hanno bisogno per diventare adulte; dopo tale periodo, le strutture sono destinate a marcire per lasciare il posto ad 80 piante a forma di colonna che ricorderanno il lavoro dell’artista.

Gli artisti di Arte Sella e le collaborazioni
Nel corso della sua storia Arte Sella ha ospitato l’energia creativa di più di trecento artisti provenienti da tutte le parti del mondo. Fra di loro anche molti artisti altoatesini come Paul Feichter e Alois Steger, che nel corso degli anni hanno fatto ritorno più volte nei boschi di Arte Sella con nuove idee e visioni. La cantante Elisa vi ha registrato un lungometraggio, sono passati di qui Lorenzo Cherubini e i Marlene Kunz. Marco Paolini in questi silenzi trova l’ispirazione per costruire momenti dei suoi spettacoli. Qui è nata la “Fucina”, laboratorio e cenacolo di artisti guidati dal violoncellista Mario Brunello. Partendo dall’esperienza di questi paesaggi gli scrittori in erba della Scuola Holden di Alessandro Baricco hanno dato vita a inediti racconti. Sotto la cupola di rami e foglie della Cattedrale Vegetale hanno suonato Vinicio Capossela, Gianmaria Testa, Goran Bregovic, Antonella Ruggiero e molti altri. Attraverso il loro sguardo creativo ogni anno Arte Sella si rinnova e rinasce - mai uguale a sè stessa - sempre profondamente legata alla natura e al paesaggio ancestrale che la ispira.

Arte Sella
Corso Ausugum 55-57
38051 Borgo Valsugana (Tn)
Info: 0461 751251 – 347.3841307
e-mail: artesella@yahoo.it
www.artesella.it

Ufficio stampa Arte Sella
Elisa Tessaro
t. 3473841307
skype: elisatessaro
mail.elisatessaro@gmail.com

kunStart 2012
COUNTDOWN-design 2012

COUNTDOWN-design è un’iniziativa innovativa nel sempre movimentato
mondo del design, che nella sua prima edizione si propone di promuovere in
modo esemplare nuove tendenze che vadano oltre la ricerca puramente
formale.

Con up-cycling-design, una particolare modalità di recycling, COUNTDOWN
vuole incoraggiare designer internazionali a creare prodotti nuovi partendo da
materiali obsoleti o da oggetti in disuso per prolungarne il ciclo di vita.
L’operazione deve essere svolta con un apporto ridotto di energia, senza per
questo perdere di vista l’elevata qualità formale e funzionale. Sarà necessario
ricorrere alla sperimentazione, guidati da creatività e know-how artigianale,
ma anche da quelle competenze capaci di rendere unici oggetti anonimi.
Il tutto si svolgerà nella sede di COUNTDOWN a Bolzano in via Macello 47,
dove risiederanno e lavoreranno giovani ed affermati “designer in residence”
per realizzare nuovi oggetti assieme ad un network di artigiani locali. Negli
stessi spazi si terranno una serie di workshop e nelle serate del 2, del 9 e del
16 marzo i “late night shows” che presenteranno al pubblico interessato i
risultati del lavoro dei designer. A queste attività si aggiunge un “call for
products” al quale hanno aderito più di 20 designer di provenienza
internazionale fra i quali un collettivo di creativi del Sudafrica. I loro prodotti,
insieme a tutti gli altri, verranno esposti nella mostra up-cycled-design,
allestita negli spazi di COUNTDOWN dal 2 al 16 marzo. Tutti gli oggetti esposti
verranno poi battuti all’asta up-cycled-design sabato 17 marzo alle ore
15.00 alla Fiera di Bolzano nell'ambito di kunStart12 e Arredo 2012.
Durante le prossime settimane gli spazi COUNTDOWN in via Macello 47
rimarranno aperti a tutti i curiosi e appassionati del design, che i giovani
creativi saranno lieti di accogliere.

kunStart 2012
WUPWUP plays kunStart

Il collettivo internazionale wupwup fa parte di questa edizione della fiera di arte kunStart con un programma ampio ed ambizioso. Dal 14 al 18 di marzo si terranno azioni e interazioni a Bolzano, che uniscono eventi culturali con arte performativa e modi di esposizione interdisciplinari.
Ci sarà “Autonomika”, un canale televisivo temporaneo, che può essere seguito sul web. Darà agli spettatori per più di cinquanta ore contenuti e musica, sempre in diretta. Interviste e dialoghi da e con artisti, curatori e galleristi, musica contemporanea e riflessioni su cultura e politica culturale si faranno nel Four Points by Sheraton dove il pubblico potrà vedere tutto dal vivo.
L’hotel sarà usato dai wupwup anche per eventi serali. Mercoledì il 14 marzo ci sarà, in cooperazione con ES, un aperitivo lungo pre-fiera per iniziare un dialogo fra locali, partecipanti e visitatori della fiera. Si esibiranno noti DJ della regione: Nadipebi, Lois Lane e Makeout Club.
Giovedì 15 marzo ognuno è invitato per il Pre-Opening ufficiale, per cui suonerà Beppe Loda, DJ famoso italiano che ha già suonato due volte al MOMA di New York. Patrick Rampelotto, che al momento espone i suoi lavori nell’ambito di design ed arte al MAK in Vienna, darà una mano a Beppe Loda ai giradischi. Anche lui ha suonato giá tantissimi DJ-Set negli ultimi dieci anni con la sua serie “Zirkus Maximus” a Vienna, molto apprezzata nella capitale dell’Austria.
Venerdì 16 marzo si terrà l’Highlight degli eventi serali allo Sheraton: Kun_Start Opening party con un Clubbing speciale nel centro congressi del Four Points. Wupwup lavora, come al Transart Festival 2011, con musicisti e DJ internazionali come anche con artisti stessi del collettivo internazionale. Aérea Negrot, la Headliner della serata, viene chiamata “la regina transessuale di Berlino” e suonerà col suo DJ Fata Kiefer un set che si adora, sempre provocando in termini artistici con temi come sessualità e ruoli sociali. La ballerina e cantatrice venezuelana ha inventato un nuovo stile di musica: Opera-Tech. Usa la sua voce per toni altissimi, ma anche per suoni che sono vicini al mormorare in ottavi bassi. Dopo episodi a Porto, Amsterdam e London, è stata scoperta a Berlino nel 2004 dove fa parte del gruppo New York Disco-House Hercules & Love Affair. La prima uscita da solo era giá sull’etichetta di Ellen Allien, Bpitch Control, e si chiamava “All I Wanna Do”. In ottobre 2011 è poi uscito l’Album “Arabxilla”, che ha ottenuto una buona ricezione da parte della critica e del pubblico. Come seconda artista suonerà Soumaya Dancemachine di Bruxelles, che ha già mostrato a varie serate wupwup la propria capacità di leggere la gente e trovare il vinile giusto. Con installazioni nello spazio ampio del centro congressi e visual molto raffinati si cercherà di trovare nuove vie nel clubbing.
La galleria temporanea “G8” darà spazio a artisti giovani di Alto Adige, Innsbruck e Vienna. Sabato 18 marzo, ci sarà la “KunSt-Off Galleries Night”, in cui talenti esibiranno le loro ultime opere.
Parlando di talenti: giovani artisti di tutte le direzioni artistiche, che vivono a Monaco, Linz, Vienna e Bolzano, faranno vedere opere al “wwwersions”, lo Stand di wupwup B08-31 alla fiera. A partire dalla questione: È possibile di essere originali ed unici nel presente e nel futuro?


Il collettivo wupwup darà un’immagine completa della sua attività per interessati e curiosi. In collaborazione con kunStart 12, come istituzione culturale altoatesina per dare nuovi punti di vista per l’arte in Alto Adige.

Informazioni e detagli su www.wupwup.com/kunstart.


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Contatto:
Viktor Matic
viktor@wupwup.com
+39 3477955401

kunStart 2012
RAM radioartemobile organizza il 2° appuntamento DAC: PRODUCERS vs ARTISTS

Venerdì 16 Marzo 2012 ore 16.30

Fiera di Bolzano
Sala Latemar

                                              
Il 16 Marzo alle ore 16.30 nella sala Latemar presso la Fiera di Bolzano RAM radioartemobile promuove e organizza il secondo appuntamento DAC: tavola rotonda PRODUCERS vs ARTISTS.  Gli artisti Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl e Daniele Puppi, si confronteranno con gli imprenditori:  Maurizio De Concini e Ingrid Dellago amministratori della TC Mobility SRL , Franz Viehweider titolare della PimpGarage by Vasc. Ital. SAS, Gianfranco Pizzuto (Fisker Italia) e Hugo Götsch presidente dell’associazione „Südtirol Rad – Bici Alto Adige“.
L’incontro trasmesso su RAM live, la radio web di RAM radioartemobile è ascoltabile sul sito http://live.radioartemobile.it.

Ram ha creato il marchio D/A/C già registrato per dare al dialogo tra i differenti modi di pensare il prodotto, una denominazione artistica condivisa. 
Gli artisti presenti al dibattito si propongono  come “sponsor di idee” ribaltando i ruoli tradizionali tra arte e impresa e superando una concezione della sponsorizzazione ai fini di un mero e spesso solamente presunto guadagno d’immagine da parte dell’impresa. Con la loro creatività gli artisti possono dare un valore aggiunto alle imprese. Non si tratta di trasformare l’arte nell’impresa, né l’impresa nell’arte: obiettivi diversi e comuni possono nascere dalla coesistenza e dal dialogo di differenti modi di pensare il prodotto e la sua diffusione. Presupposto dell’incontro è quello di creare una rete tra imprese ed artisti. Da lì è nato il desiderio di riunirsi e di formalizzare in seguito al primo appuntamento di Roma all’Hotel Hassler del 30 Gennaio scorso e di fondare un Club Mobile a cui aderiscano artisti ed imprenditori con il comune obiettivo di una condivisione tra creatività e processi produttivi. Il terzo appuntamento DAC  “Producers vs Artists” avrà luogo il 30 Marzo 2012 al Museo De Vleeshal di Middelburg in Olanda intorno ad un tavolo ideato da John Kormeling.

kunStart 2012
Il Programma di kunStart 12

Un appuntamento all’insegna del contemporaneo inaugura la primavera in Alto-Adige: kunStart 12, Biennial Art Fair for Emerging Contemporary Art, si svolge a Bolzano nel weekend dal 16 al 18 marzo 2012. Accanto alle oltre 80 gallerie da 10 paesi diversi presenti nel quartiere fieristico con esposizioni e stand, si annuncia anche un ricco programma di incontri e seminari disseminati in tutta la città.
 
kunStart 12, fiera biennale per l’arte contemporanea emergente, si svolge dal 16 al 18 marzo 2012 nel quartiere fieristico di Bolzano, con vernissage venerdì 16 marzo alle ore 19, seguito dalla festa d'inaugurazione kun_START OPENING PARTY, all'insegna dell'incontro "South Tyrol vs. South Korea".
Giunta alla sua ottava edizione, la fiera si presenta con alcune importanti novità: a partire da quest’anno è organizzata direttamente da Fiera Bolzano Spa, inoltre diventa biennale e sceglie di specializzarsi nel mercato dell’arte contemporanea emergente.
Dopo il successo del 2010, anche quest’anno kunStart si abbina alla fiera di interior design Arredo per accogliere un pubblico sempre più ampio e favorire l’interesse nel settore “affordable”, ovvero l’arte a prezzi accessibili.
Sviluppandosi attorno all'idea di contemporaneità emergente, kunStart 12 si rivolge a gallerie e spazi espositivi attivi a livello internazionale nella ricerca di proposte artistiche nuove e nella produzione dei giovani, privilegiando in particolare contesti geografici emergenti. Per la prossima edizione è prevista la presenza di oltre 80 gallerie da 10 paesi diversi, con un ricco programma di eventi, incontri e conferenze, che oltre al padiglione fieristico abitano vari luoghi della città di Bolzano, in collaborazione con altre istituzioni e associazioni culturali.
kunStart si inserisce in una regione sensibile al contemporaneo, già sede della biennale Manifesta 7 e oggi distretto culturale che vanta prestigiosi spazi museali come il Museion di Bolzano, il Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Trento e Kunst Merano Arte di Merano. Oltre a cercare un forte radicamento territoriale, attraverso la creazione di una fitta rete di collaborazioni con le realtà presenti, la fiera mantiene anche una dimensione internazionale, avviando dialoghi con realtà geografiche distanti e meno conosciute dal punto di vista artistico. In questa direzione ‘glocale’, tra apertura internazionale e sviluppo locale, vanno molti dei progetti di questa nuova edizione.
Il premio "The Glocal Rookie of the Year", alla sua terza edizione, è rivolto agli artisti under 35 con l’obiettivo di sostenere la carriera di giovani talenti che sappiano interpretare la dimensione ‘glocal’. Ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da kunStart, ha una giuria coordinata dal critico d’arte e curatore Valerio Dehò, che consegna il premio il 17 marzo 2012 nell’ambito di kunStart 12. Tra gli altri emergenti candidati, anche la giovane artista trentina Valentina Miorandi, presentata dalla Galleria d’Arte Boccanera di Trento: alcune delle sue opere saranno trasformate in affissioni che occuperanno gli spazi urbani nei giorni della fiera.
Nella prospettiva di un’apertura internazionale si muove il progetto "Focus Korea", che presenta una panoramica della produzione emergente della Corea del Sud con una decina di gallerie partecipanti coordinate da Chris H. Cheon (Presidente dell'associazione di scambi culturali franco-corean Nez-a-Nez), affiancate a gallerie europee che espongono artisti coreani. Un folto programma collaterale di conferenze, presentazioni e artist talk patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano e le personali di Jeong Min Suh a cura della a&b Gallery e di Hyon Soo KIM a cura di Valerio Dehò, nonché una mostra con opere di Nam June Paik della collezione dell'archivio Pari e Dispari di Rosanna Chiessi e il dialogo transfrontaliero della coppia di artisti MinJi Kim e Alessandro Dal Pont (lei coreana, lui bellunese) a cura di dolomiti contemporanee completano il focus. kunStart suggerisce anche inediti percorsi che cercano di cucire trame tra diversi settori e discipline: lo Special Bike Project unisce l’arte contemporanea alla mobilità sostenibile. L'artista di fama internazionale Rainer Ganhal è protagonista di un artist talk che ha luogo al Museion alla vigilia di kunStart, il 15 marzo, e di una personale dal titolo “I WANNA BE…” realizzata in collaborazione con kooio art gallery visitabile negli spazi della fiera dal 16 al 18 marzo, nella quale gioca con le eco-biciclette Dinghi offrendo una riflessione sul tema della tecnologia green. 
Negli spazi del Museion sarà esposta anche l’installazione di Baruchello “La Scorta” (Ecologia e Potere), opera del 2012 realizzata in collaborazione con RAM radioartemobile, Roma. Il 16 Marzo alle ore 16.30 nella sala Latemar presso la Fiera di Bolzano RAM radioartemobile promuove e organizza il secondo appuntamento DAC: tavola rotonda PRODUCERS vs ARTISTS. Gli artisti Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl e Daniele Puppi, si confronteranno con gli imprenditori altoatesini del settore bicicletta Maurizio De Concini e Ingrid Dellago, amministratori della TC Mobility SRL, Franz Viehweider titolare della PimpGarage by Vasc. Ital. SAS, Gianfranco Pizzuto della Fisker Italia e Hugo Götsch presidente dell’associazione „Südtirol Rad – Bici Alto Adige“. Durante la fiera sarà anche attivato un noleggio gratuito di e-bike, disponibili per i visitatori.
Numerosi altri progetti ed eventi speciali compongono la programmazione di KunStart 12, Biennial Art Fair for Emerging Contemporary Art. Tra gli altri, si segnala il Countdown Design Show 2012, un’asta dedicata alla nuova tendenza dell’upcycling, ovvero la rigenerazione di materiali usati per creare nuovi prodotti; inoltre la KunSt_off GALLERIES NIGHT - apertura serale di una quindicina di spazi di arte contemporanea a Bolzano è prevista per sabato 17 marzo dalle ore 18 alle ore 24.

Partner istituzionali di kunStart sono: la Regione Autonoma Trentino-AltoAdige, la Provincia Autonoma di Bolzano, il Comune di Bolzano, la Fondazione Cassa di Risparmio, Südtirol Marketing, il Consolato della Repubblica di Corea presso lo Stato Italiano.
Partners della manifestazione: http://www.fierabolzano.it/kunstart/sistema.htm
Media partners: espoarte contemporary art magazine, artribune, exibart, artfacts.net, artports.com, kunsttermine, artmagazine.cc, arskey, artvista, inside, rivista segno, bluarte, seroxcult, art a part of cult(ure), 1f mediaproject, artprofil magazin fur kunst, theartkey, kritika, l'urlo, next exit, hestetika.

kunStart 2012
Focus Korea: Intervista a Ho Jin Jung

In preparazione di kunStart 12, abbiamo rivolto alcune domande a Ho Jin Jung, artista sud coreana attiva da qualche anno in Italia.

HO JIN JUNG

Nata in Corea Del Sud nel 1978, ha conseguito la laurea specialistica con lode in Arti Visive e Scultura presso l'accademia di Brera. Nel 2009 ha ricevuto la menzione speciale d'onore al concorso ed è diventata socio artista al museo della Permanente di Milano. Nel 2011 ha esposto alla 54' Biennale di Venezia nel Padiglione Accademia curato da Vittorio Sgarbi.
Gestisce Show Your Print, con i docenti del dipartimento di Grafica dell'Accademia di Brera e organizza workshop e mostre per giovani artisti di Brera. È direttrice della galleria Studio Akka in H Projects - Gumi / Milano


K:Qual è stato il tuo percorso di formazione artistica? Quanto, nel tuo lavoro, c’è delle tue radici coreane e quanto di acquisito nel corso della tua “permanenza europea”?

HJJ: Ho preso la laurea specialistica in Arti Visive - Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dopo che ho conseguito un titolo di studio nello stesso campo in Corea.
Ho lavorato tanto con i caratteri coreani, anzi, più che altro con un canto specifico, che si chiama Arirang. E’ un antico canto coreano che incide molto sulle emozioni del popolo coreano. In passato è stato usato per il movimento della liberazione durante l’occupazione giapponese che durata ben 36 anni. (dal 1910 al 1945).
Ora non si sente più in giro questo canto se non per occasioni speciali come feste tradizionali, ma ci sono tanti negozi e ristoranti gestiti dai coreani all’estero che prendono il nome di Arirang. C’è anche una rete televisiva con lo stesso nome. Trovo che l’Arirang sia un soggetto che ha un grande significato per il popolo coreano, anche se oggi è molto vago perché è diventato come un marchio simbolico.
Ho realizzato sculture in plexiglas, installazioni, video interattivi utilizzando sempre questo canto, dal 2005 fino ad oggi. Quest’anno al padiglione Accademia della Biennale di Venezia,  curato da Sgarbi, ho installato “Arirang Spheres” - le sfere di plexiglas incise con l’audio all’interno.
Nell’opera “Arirang Spheres”, ho cercato, non dico di eliminare, ma di non prendere troppo in considerazione il background culturale e linguistico del canto. Ho lasciato solamente i caratteri, come disegni - per coloro che non sanno leggere il coreano sono nient’altro che un disegno- collegati a un video che legge e canta i caratteri quando uno spettatore trascina il cursore sopra i “disegni” dei caratteri di Arirang.
A dire la verità non credo che sia necessario spiegare cosa è, o perché l’ho fatto, o che cosa vorrei esprimere attraverso un’opera. Invece, io mi limito a descrivere com’è costruita l’installazione perché un’opera come l’Arirang Spheres è solamente una situazione dove si incontrano e coincidono i caratteri e i suoni. Il tono del canto può trasmettere qualche cosa ma non sono le parole o il significato. Quindi la gente deve entrare nella “situazione”, invece di cercare di studiare il “manuale” scritto dall’artista.
Non è facile da spiegare perché il gioco deve essere molto intuitivo.
Come non hai bisogno di spiegare che è un urlo quando ne senti uno.
Ma quando si cerca di scriverlo, quell’urlo diventa problematico. “악”, “Ugh!”, “Och!” “Aak” ... ci saranno centinaia di diversi modi per scrivere un urlo in centinaia di diverse lingue.
Alla fine, guardare e studiare come si avvicinavano le persone alla mia installazione è stata la parte più intrigante per me. Ho incontrato tante persone che hanno cercato di spiegare la sensazione provata ascoltando e utilizzando l’Arirang. Nonostante la mancanza di spiegazione sul canto, o sull’opera, comunque loro cercavano di descrivere un’esperienza emotiva. In realtà, quella sensazione che hanno avuto è una cosa che tiravano fuori loro da dentro di sè ma non viene dato dall’opera - magari per la musicalità che c’è nel canto, o magari la luce dell’ambientazione che dà una spinta, ma comunque è la situazione emotiva di ognuno che dà “quelle sensazioni”.
Questo gioco non può funzionare in Corea perché i coreani non saranno mai liberi dal background che ha il canto, e il significato del testo, ma è perfetto in Europa. Infatti, se fossi rimasta sempre in Corea, senza venire a studiare e vivere in Europa, non avrei mai avviato una ricerca di questo genere. Ancora non ho prodotto l’opera, ma trovo diversi suoni di parole italiane che possono creare questo tipo di giochi ai coreani. Magari ne farò quest’altro anno in Corea. :)


K: Come artista e gallerista lavori spostandoti tra Milano e Seoul… quanto nel nostro paese l’arte coreana trova spazi di approfondimento e diffusione? Con riferimento alle politiche culturali e al mercato dell’arte, qual’è l’attuale situazione degli scambi tra Corea del Sud e Europa?

HJJ: La Corea del Sud è ancora poco conosciuta. Se non parliamo di Samsung e LG di IT products, o le automobili di Hyundai, Kia, prima cosa che verrà in mente sulla Corea sarà la situazione politica tra la Nord e la Sud. Non perché questo fatto incide molto sugli italiani ma sarà perché c’è stato un periodo di comunismo molto forte negli anni passati in Italia. A volte la Corea del Nord sembra molto più conosciuta in Italia grazie ai mega volumi su Kim Il Sung che si trovano ancora nei mercatini di pulci. ;) Per noi, purtroppo a tutt’oggi, è quasi proibito parlare “bene” o studiare la Corea del Nord. Sono stata a Berlino qualche giorni fa. Lì c’è già un istituto coreano di cultura con lo spazio espositivo al centro della città, e ci sono 3-4 gallerie d’arte contemporanee coreane, senza parlare di diverse altre gallerie tedesche che espongono artisti coreani. Berlino è come una “mecca” dell’arte contemporanea in Europa, magari non si può far il paragone, ma la situazione di Berlino è invitante. ;)
In realtà, non sono tantissimi, ma abbastanza numerosi gli artisti coreani, giovani o rinomati, che operano in Italia ma non sono messi insieme per sinergie, per quello sembra poco diffusa l’arte coreana, se devo chiamare così. Ma nel design tutto molto più attivo. Ci sono designer coreani in mostra al museo di Triennale questo momento, e ci sono numerosi spazi coinvolti con designer coreani durante il Salone del mobile, e dall’altra parte, a Seoul, l’attenzione sul design italiano è sempre molto alta.
A Seoul avevano già iniziato il progetto di creare Milano Design City vicino all’aeroporto internazionale di Incheon, nel progetto originale doveva ospitare partendo dalla Triennale, il museo di Leonardo Da Vinci, La Politecnico, il teatro alla Scala e il piccolo teatro, ed ecc. le 10 istituzioni milanesi più importanti. Purtroppo il progetto è fermo per ora, da un anno, dicono perché è stato spinto con troppa fretta, l’area che avevano scelto era troppo distante dal centri abitati, o non è stato pubblicizzato a sufficienza... ecc. ma comunque stanno cercando di rimettere in moto di nuovo, e spero presto. 
Comunque, nel frattempo, verrà costruita anche un centro di Ferrari a Paju, una cittadina vicino a Seoul dove già esiste un grosso complesso di case editrici che si chiama Paju Book City. E spero che continuino le collaborazioni e gli scambi tra la Corea e l’Italia non solo nel design in generale ma anche nell’arte visive più nello specifico.
Trovo tante gallerie italiane curiose della Corea, e alcune di loro verranno a fare visita con me a Seoul. In Corea abbiamo le fiere d’arte che stanno prendendo una dimensione internazionale. E ci sono molte gallerie coreane che hanno un network forte con l’estero, specialmente con il resto dell’Asia.
Decisamente la Cina è al centro dell’effervescenza, ma il mercato cinese ha la preferenza molto forte sull’arte cinese. Invece la Corea è molto pro cultura straniera. Magari opere degli artisti coreani possono sentire un pò della crisi ora, in una situazione economica mondiale come questo nessun paese sarebbe stato libero, ma gli artisti stranieri in Corea sentono relativamente molto meno la crisi. Non è raro a vedersi, come è successo durante la fiera di Daegu che c’è stato nel novembre scorso, gli artisti stranieri che riescono a vendere maggior parte delle opere esposte, se non tutte.
La Corea è un paese ‘West Friendly’ in Asia, e si sta muovendo molto dinamicamente. Spero che la nostra partecipazione a kunStart 12 riporterà futuri scambi e progetti per entrambi parti.

K:Per l’edizione 2012 di KunStart ti avremo ospite all’interno del ‘Focus Korea’. Che cosa possiamo anticipare rispetto alla tua presenza? Quali le tue aspettative nei confronti di kunStart 12?

Beh, io e la curatrice della mia galleria abbiamo selezionato i giovani artisti coreani promettenti che lavorano sia in Corea che all’estero. Yeonju Sung fa i vestiti da sera stupendi con le fette di frutta e verdure, ha avuto ottimo risultati a Los Angeles, senza parlare delle mostre e le fiere che sta facendo in Corea. Ci sarà una sua personale a Milano in Marzo. Sejin Hwang, invece sta muovendo verso l’Asia. E’ un’artista molto richiesta in Corea. Siamo riusciti a prendere solo poche opere perché ha bisogno almeno di un paio di mesi per ogni opera. Ma vale la pena di aspettare. Mostreremo anche un’artista che ha studiato a Milano e lavora tra Milano e Seoul, che è Inkyong Noh, lei è molto conosciuta come illustratrice di libri per ragazzi in Corea, ma i suoi quadri sono molto più belli e interessanti che vedere come illustrazioni nel libro. Inkyong Noh ha anche progettato una macchina giocatola per i bambini che verrà presentata durante il Salone del Mobile a Milano di quest’anno.
E Daeyoung Kang porterà le sue piccole zanzare in fil di rame che montano sulle tele, che entrano dentro le lampadine, creando ambientazioni molto poetiche, inaspettatamente date da un insetto parassito come zanzara, odiato da tanti. Infatti, prima di vedere le sue micro sculture, non avevo mai pensato che le zanzare potevano avere i lineamenti così belli e perfetti.

Stiamo cercando, non solo la mia galleria ma tutte le partecipanti del Focus Korea assieme, di creare un’opportunità per entrambi parti - dalla parte degli artisti e le gallerie coreane, sarà, senz’altro, un buon occasione di mettersi in prova per un nuovo mercato, e dall’altra parte dei collezionisti italiani ed europei sarà per trovare le opere coreane di alta qualità ma del prezzo ancora modesto e relativamente basso. E non bisogna dimenticare tutti i visitatori che vengono alla fiera non solo per comprare ma per godersi il mondo d’arte.
Ormai le fiere d’arte, non solo quelle grosse e famose ma anche quelle nuove e più low cost sono diventate come dei musei temporanei che devono offrire non solo la possibilità di compravendita dell’arte ma anche un servizio culturale ai visitatori. Con il Focus Korea, speriamo di poter dare una nitida panoramica sull’arte coreana di oggi.

kunStart 2012
KunStart fra le nuove manifestazioni di Fiera Bolzano

La piazza di Bolzano ha un’innata vocazione al commercio, all’arte e all’ospitalità che la contraddistingue sin dal Medioevo. In un mondo imponderabile e rischioso la Fiera rappresentava un luogo di fiducia e Bauzanum era il posto adatto per un commercio pacifico e giuridicamente sicuro. Le fiere di Bolzano sono sopravissute a cambi di potere, a trasformazioni di sistemi statali e appartenenze, a guerre, epidemie, ma anche alle grandi rivoluzioni prima e dopo il 1800. Ne consegue una tradizione resistente e duratura come poche, il cui segreto consisteva nel perenne mutamento di struttura e nel tenersi continuamente al passo con i tempi. “E’ con questo spirito che Fiera Bolzano inserisce KunStart, la fiera d’arte nel proprio calendario di manifestazioni che nel 2012 giunge alla propria ottava edizione, per incoraggiare il mercato con una sede all’altezza del compito e straordinariamente ricca di stimoli”, afferma Gernot Rössler, Presidente di Fiera Bolzano.

Dal 16 al 18 marzo 2012 KunStart si affianca nuovamente ad Arredo, fiera dedicata all’arredamento, in un lungo weekend di arte e design alla Fiera di Bolzano. Quest’abbinamento, nato con successo nel 2010, ha saputo coniugare alla perfezione le sinergie tra questi settori rivolgendosi a un più ampio spettro di interessati ed avvicinando all’arte e al relativo mercato anche un pubblico non specializzato in un’ottica di “arte accessibile” davvero per tutti. Questo anche grazie a iniziative di incentivazione quali il concorso “Sold Out” pensato per stimolare l’attenta valutazione dell’offerta anche da un punto di vista dei prezzi - non sempre proibitivi - di una fiera d’arte, per poi premiare un fortunato visitatore con un’opera estratta a sorte del valore di 5.000 €. È proprio il segmento sotto i 5.000 €” che l’anno scorso ha registrato un incremento grazie agli acquisti del pubblico di Arredo di opere destinate alla casa e al gusto di vivere l’arte anche nel contesto della propria abitazione.

“Kunstart, che in passato ha anche ospitato molte gallerie storiche di arte moderna con il nuovo titolo di biennal art fair for emerging contemporary art intende riposizionarsi come fiera in primo luogo orientata al contemporaneo emergente. Intendiamo mantenere la consueta internazionalità e qualità, ma con una selezione che possa anche attirare l’interesse di un pubblico extraregionale grazie a un’identità più specifica incentrata sull’arte ‘giovane’ non ancora in mostra alle fiere più consolidate e contemporaneamente ampliare il mercato avvicinando nuovi collezionisti nella fascia ‘affordable’ degli artisti non ancora affermati e meno costosi”, spiega la nuova project manager di questa manifestazione, Nina Stricker.

KunStart 2012 prevede una selezione di oltre 60 gallerie da 15 paesi con i migliori artisti della scena contemporanea emergente e un corollario di progetti collaterali realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali e gli enti museali del territorio pensati per scoprire i protagonisti di domani, fra cui “The Glocal Rookie of the Year”, il concorso promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano che premia ogni anno il migliore giovane artista e che giunto alla sua terza edizione, ha visto crescere sia le adesioni che la qualità delle opere selezionate da una giuria di esperti coordinata da Valerio Dehò.
Dopo il successo del “Focus Japan” della scorsa edizione, nel 2012 una sezione speciale vedrà invece protagonista la Corea con gallerie dalle città più importanti di questo Paese, che nel mercato internazionale va ritagliandosi da qualche anno uno spazio di crescente interesse.
Fra i tanti progetti in cantiere anche una possibile riedizione della mostra “Intersections” con uno sguardo rivolto ancora una volta verso Oriente e in particolare verso la Russia – altra realtà emergente - che solo di recente ha debuttato con presenze multiple in fiere d’arte europee.

Kunstart non solo rappresenta per appassionati ed esperti un’occasione per scoprire la produzione artistica più recente non ancora istituzionalizzata a prezzi ancora accessibili, ma anche semplicemente un appuntamento piacevole per tutti per fruire l’arte in un ambiente non condizionato dai formalismi della fiera tradizionale o dall’inaccessibilità del museo elitario e per comprare qualcosa di bello per se e per la propria casa nella consapevolezza di trovare proposte per tutte le tasche.


KunStart 12, biennal art fair for emerging contemporary art
Vernissage, 16 marzo 2012, ore 19.00, Fiera Bolzano, Pad. B
Apertura al pubblico 16.03.2012 – 18.03.2012, orario 10.00 – 18.00

kunStart 2012
KunStart nel 2012 con Arredo

È motivo di orgoglio annoverare KunStart fra le nuove manifestazioni di Fiera Bolzano

Bolzano, 12 maggio 2011 – “E’ un motivo di orgoglio poter annoverare KunStart fra le manifestazioni di Fiera Bolzano “, afferma Gernot Rössler, “è con questo spirito che Fiera Bolzano inserisce KunStart, la fiera d’arte che nel 2012 giunge alla propria ottava edizione, nel proprio calendario fieristico”, conclude il Presidente di Fiera Bolzano.

Dal 16 al 18 marzo 2012 KunStart si affianca nuovamente ad Arredo, fiera dedicata all’arredamento, in un lungo weekend di arte e design alla Fiera di Bolzano. Quest’abbinamento, nato con successo nel 2010, ha saputo coniugare alla perfezione le sinergie tra questi settori rivolgendosi a un più ampio spettro di interessati ed avvicinando all’arte e al relativo mercato anche un pubblico non specializzato in un’ottica di “arte accessibile” davvero per tutti. Questo anche grazie a iniziative di incentivazione quali il concorso “Sold Out” pensato per stimolare l’attenta valutazione dell’offerta anche da un punto di vista dei prezzi - non sempre proibitivi - di una fiera d’arte, per poi premiare un fortunato visitatore con un’opera estratta a sorte del valore di 5.000 €. È proprio il segmento sotto i 5.000 €” che l’anno scorso ha registrato un incremento grazie agli acquisti del pubblico di Arredo di opere destinate alla casa e al gusto di vivere l’arte anche nel contesto della propria abitazione.

KunStart 2012 prevede una selezione di oltre 60 gallerie da 15 paesi con i migliori artisti della scena contemporanea emergente e un corollario di progetti collaterali realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali e gli enti museali del territorio pensati per scoprire i protagonisti di domani, fra cui “The Glocal Rookie of the Year”, il concorso promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano che premia ogni anno il migliore giovane artista e che giunto alla sua terza edizione, ha visto crescere sia le adesioni che la qualità delle opere selezionate da una giuria di esperti coordinata da Valerio Dehò.

Kunstart non solo rappresenta per appassionati ed esperti un’occasione per scoprire la produzione artistica più recente non ancora istituzionalizzata a prezzi ancora accessibili, ma anche semplicemente un appuntamento piacevole per tutti per fruire l’arte in un ambiente non condizionato dai formalismi della fiera tradizionale o dall’inaccessibilità del museo elitario e per comprare qualcosa di bello per se e per la propria casa nella consapevolezza di trovare proposte per tutte le tasche.


KunStart 2012, biennal art fair for emerging contemporary art
Vernissage, 16 marzo 2012, ore 19.00, Fiera Bolzano, Pad. B
Apertura al pubblico 16.03.2012 – 18.03.2012, orario 10.00 – 18.00

Arredo 2012, abitare oggi
Apertura al pubblico 16.03.2012 – 18.03.2012 e 24.03.2012 – 25.03.2012, orario 10.00 – 18.00


Tutte le informazioni: www.kunstart.it e www.arredo.fierabolzano.it

kunStart 2012 video  

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