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18/03/2016

Visita alla nuova scuola primaria di Fornacette CasaClima

La seconda tappa del Tour di visite guidate a Edifici CasaClima che si svolgono in occasione della fiera Klimahouse Toscana 2016 è in programma per sabato 2 Aprile 2016, con partenza alle ore 10:00 dalla Stazione Leopolda. La visita offre l’occasione per visitare il cantiere della nuova scuola primaria di Fornacette, nel comune di Calcinaia (PI), un esempio virtuoso di edilizia scolastica realizzata secondo i criteri di sostenibilità e efficienza energetica, secondo il protocollo CasaClima.  

In occasione della fiera Klimahouse Toscana 2016 che si terrà alla Stazione Leopolda a Firenze dal 1 al 3 aprile, sono organizzate tre visite guidate ad edifici CasaClima realizzate nelle province di Firenze e Pisa. Questi tour costituiscono un'ottima occasione per vedere applicate le soluzioni edilizie più innovative per realizzare costruzioni o ristrutturazioni energeticamente efficienti ed è possibile registrarsi on-line: http://www.fierabolzano.it/klimahousetoscana/tour.htm.
La seconda visita in programma sabato 2 Aprile 2016 con partenza in pullman alle 10:00 dalla Leopolda, offre ai partecipanti l’opportunità di visitare il cantiere della scuola primaria di Fornacette, nel comune di Calcinaia (PI), edificio da certificare secondo il protocollo CasaClima per i parametri di efficienza energetica e CasaClima School per i criteri di sostenibilità ambientale applicato agli edifici scolastici.
Nella progettazione, l’obiettivo architettonico è stato focalizzato alla massima integrazione con il contesto paesaggistico, nel pieno rispetto dell’ambiente e nella direzione della semplicità e minima invasività, mirando a realizzare un edificio a basso consumo energetico, sostenibile, alimentato da fonti energetiche rinnovabili e con bassissime emissioni di CO2, che al tempo stesso garantisca un elevato comfort degli occupanti e la massima salubrità degli ambienti.
Le scelte progettuali individuate dallo staff di progettisti incaricati della realizzazione del progetto, coordinati dal Direttore dei lavori Arch. Alessandro Caponi, hanno fatto dunque ricorso a tutta una serie di soluzioni e tecnologie complementari che prevedono la realizzazione di un efficiente isolamento, un uso attivo e passivo dell’energia solare, l’impiego di soluzioni impiantistiche ad alto rendimento, il risparmio dell’acqua potabile per usi non alimentari o igienici attraverso il riciclo dell’acqua meteorica, l’impiego di materiali biocompatibili e in gran parte riciclabili o riutilizzabili.


Involucro e materiali
L’edificio, di due piani fuori terra, è composto da un unico volume che ha il merito di risolvere al meglio la funzionalità degli spazi e la leggibilità delle funzioni incluse. L’accesso principale porta ad un ampio atrio e agli spazi di distribuzione dai quali si accede ai locali della didattica (20 aule) collocati lungo il perimetro dell’edificio, alla zona polifunzionale centrale, quale fulcro catalizzatore di tutte le funzioni della scuola, ai 6 laboratori, all’aula polivalente e ai locali servizi.
Per quanto riguarda l’involucro esterno, i progettisti hanno scelto di realizzare le strutture portanti verticali con l’impiego di pannelli “X-LAM” di spessore 14 cm, isolamento in fibra di legno, doppia lastra (ignifuga + gesso rivestita) e intonaco oppure rivestimento in listelli sagomati in larice. Tali configurazioni garantiscono un’elevata resistenza al fuoco, un contributo all’isolamento acustico ed una influenza positiva sul benessere igrotermico degli ambienti. Inoltre le strutture in legno sono state integrate con travi e pilastri in acciaio.
La copertura piana è formata da una stratigrafia innovativa, che coniuga eccellenti prestazioni di isolamento termico invernale ed estivo con l’utilizzo di materiali naturali e biocompatibili. Sull’estradosso del solaio strutturale in Xlam è stato posto un telo di tenuta all’aria ed è stata realizzata un’intercapedine con pannelli di OSB, riempita con fiocchi di cellulosa di densità pari a 55 kg/mc tramite insufflaggio controllato. Sulla parte superiore dell’intercapedine sono stati inseriti pannelli di vetro cellulare di 8 cm di spessore, su cui è stata posta la guaina impermeabile su cui saranno applicate le strisce fotovoltaiche.
Per le aperture sono stati previsti infissi con telaio in alluminio a taglio termico e vetrocamera con doppia lastra dotata di pellicola basso emissiva, riempita con argon e provvista di distanziale non metallico per evitare il ponte termico lineare. Tutte le aperture esposte sui lati sud-est-ovest, saranno provviste di dispositivi di oscuramento mobili (frangisole o raffstore) motorizzati e controllati da centralina domotica in grado di regolarne l’apertura e l’inclinazione delle alette in funzione del fattore di luce diurna ottimale da ottenere nelle aule, impedendo nel contempo il surriscaldamento degli ambienti nei mesi più caldi e massimizzando il risparmio energetico. La centralina domotica gestirà inoltre l’integrazione fra il sistema di illuminazione a led e gli impianti di oscuramento sopra descritti.
Impiantistica
L’edificio è dotato di impianto fotovoltatico della tipologia “grid-connected” costituito da 230 pannelli di silicio amorfo, complanari alla superficie della copertura e direttamente incollati sulla guaina impermeabile, con una potenza di picco di 33 kWp e una produzione stimata 38000 kWh/anno.
Infine l’intero edificio sarà infine servito da un impianto di ventilazione meccanica costituito da una macchina di ventilazione provvista di recuperatore di calore, in grado di recuperare almeno l’80% del calore proveniente dall’aria in uscita per trasferirlo alla corrente di aria fresca in entrata. L’impianto sarà dotato di particolari filtri atti a trattenere pollini, particelle sottili e altre impurità, in modo da garantire aria interna più salubre e diminuire il rischio di allergie o malattie da raffreddamento, particolarmente significativo nelle scuole. L’impianto potrà essere utilizzato per raffrescare gli ambienti nei mesi più caldi attraverso il “free cooling” ovvero l’immissione di aria fresca (filtrata) negli ambienti durante le ore notturne.

La visita alla scuola di Fornacette sarà guidata dal Dott. Ing. Mirko Giuntini, Consulente Energetico CasaClima e responsabile dell’applicazione dei protocolli CasaClima per l’edificio in costruzione, che illustrerà ai visitatori tutti i dettagli del progetto, gli accorgimenti tecnici e i vantaggi di una realizzazione CasaClima in termini di risparmio energetico, sostenibilità e comfort abitativo, quali parametri fondamentali anche nell’edilizia pubblica in generale e in quella scolastica in particolare. Perché il futuro dei nostri figli passa anche da qui.