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23/01 - 26/01/2019
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ECOSISM SRL
www.ecosism.com
stand: A05/32

Video
https://www.youtube.com/watch?v=WApbsyJyawA
GENIALE CAPPOTTO SISMICO
INTRODUZIONE
Analizzando il patrimonio immobiliare nazionale emergono due grandi citicità da risolvere per gli edfici esistenti: l’efficienza energetica dell’involucro edilizio e la sicurezza nei confronti dell’azione sismica.
RISCHIO SISMICO
L’Italia è uno dei Paesi con il rischio sismico più elevato del Mediterraneo, a causa della sua posizione geografica a cavallo della zona di convergenza della zolla africana e di quella eurasiatica. Nel nostro territorio mediamente si verificano terremoti di magnitudo elevata (superiore a 6.3) ogni 15 anni.
Gli eventi sismici più importanti hanno provocato più di 120.000 vittime solo nell’ultimo secolo e danni economici per miliardi di euro legati non solo alla perdita delle abitazioni, ma anche all’interruzione delle attività produttive.
La classificazione sismica del territorio nazionale è stata oggetto di continui sviluppi e aggiornamenti in funzione degli eventi catastrofici che si sono verificati nel corso del tempo. La prima classificazione sismica risale al 1909 dove solo parte della Calabria e pochi comuni della Sicilia erano identificati come zone sismiche, fino al 1980 meno del 25% del territorio era classificato come sismico. Oggi tutto il territorio nazionale è suddiviso in 4 zone sismiche, circa la metà del territorio ricade in zona 1 o 2.
La prima classificazione sismica del territorio nazionale risale al 1927 ed è stata aggiornata in fasi successive al verificarsi di terremoti distruttivi, fino ad arrivare all’attuale zonizzazione di cui si occupa l’INGV che classifica i comuni in funzione dell’accelerazione attesa.
Analizzando lo sviluppo storico del patrimonio edilizio ed incrociandolo con l’evoluzione della classificazione sismica del territorio si scopre che circa il 75% degli edifici residenziali sono stati costruiti prima del 1980, quando solo il 25% del territorio era considerato a rischio sismico.
Ci troviamo quindi con una grandissima quantità di strutture che non sono in grado di garantire la sicurezza delle persone nel caso di un terremoto.
EFFICIENZA ENERGETICA
In Italia la prima legge che presta attenzione ai consumi energetici e impone dei limiti alla dispersione termica verso l’esterno per edifici residenziali, industriali e terziari è la legge 373 del 1976, emanata in seguito alla prima grande crisi petrolifera a livello europeo che fece impennare il prezzo del petrolio.
Nell’ultimo ventennio si è assistito ad una rapida evoluzione della normativa a livello nazionale riguardante le prestazioni energetiche degli edifici: definizione delle zone climatiche e dei gradi giorno, classificazione degli edifici e introduzione della certificazione energetica.
Riprendendo le considerazioni fatte in precedenza sull’epoca di costruzione del patrimonio edilizio nazionale, si evince che la maggior parte degli edifici esistenti non sono in grado di soddisfare i requisiti energetici previsti dalla normativa vigente.
2 PROBLEMI 1 SOLUZIONE
La maggior parte degli edifici esistenti, quindi, non sono sicuri dal punto di vista sismico e non sono energeticamente efficienti.
Il Cappotto Sismico permette di risolvere entrambi i problemi con un unico intervento. Infatti è stato concepito e sviluppato per proporre all’utente un’alternativa concreta ed economica alle soluzioni già presenti sul mercato.
INCENTIVI
Ecobonus: detrazione Irpef o Ires del 65%, ripartita il 10 quote annuali di pari importo, delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 per interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari. Beneficiano dell’agevolazione tutte le categorie catastali, a differenza di quanto previsto per le ristrutturazioni.
Le spese per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 godono di una detrazione pari almeno al 65% e può salire:
- Al 70% se i lavori interessano almeno il 25% dell’involucro
- Al 75% se si consegue almeno la qualità media (DM 26/06/2015) della prestazione energetica invernale ed estiva
Sisma bonus: detrazione minima Irpef o Ires del 50%, ripartita in 5 quote annuali di pari importo, per le spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per la messa in sicureza antisismica degli edifici in zona sismica 1, 2 o 3 (secondo la classificazione opcm 3274/2003).
Nelle singole unità immobiliari (residenziali o produttive) la detrazione può salire:
- Al 70% se l’intervento comporta il passaggio ad una classe di rischio inferiore
- Al 80% se l’intervento comporta il passaggio a due classi di rischio inferiori
Negli edifici condominiali la detrazione può salire:
- Al 75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore
- Al 85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di riscio inferiori
Bonus ristrutturazione: detrazione Irpef del 50%, ripartita in 10 quote annuali di pari importo, per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo sugli immobili residenziali. Per gli interventi realizzati sulle parti comuni di edifici residenziali è detraibile il 50% delle spese sostenute anche per gli interventi di manutenzione ordinaria.
VANTAGGI
• Efficienza: il Cappotto sismico permette di raggiungere due risultati contemporaneamente, riducendo le fasi di lavorazione e, di conseguenza, i tempi di realizzazione.
• Rapidità: il Cappotto Sismico non necessita di casseratura, poiché gli strati di isolante hanno anche la funzione di contenere il getto di calcestruzzo strutturale realizzato in opera
• Precisione: la maglia metallica Ecosism permette di garantire il corretto posizionamento delle barre di armatura all’interno dello strato di calcestruzzo. In questo modo, anche se lo spessore è ridotto, è possibile garantire un copriferro adeguato.
• Economicità: proponendo una soluzione unica per il miglioramento delle prestazioni energetiche e sismiche dell’edificio, si ha la possibilità di affidare il lavoro ad un’unica impresa, non deve essere realizzato in momenti successivi e permette di contenere i costi di realizzazione.
• Minima invasività: il Cappotto Sismico viene realizzato solo sulla superficie esterna, garantendo la continuità di utilizzo dell’edificio anche durante l’applicazione, a differenza della maggior parte dei sistemi di miglioramento/adeguamento sismico presenti oggi sul mercato (come ad esempio l’intonaco armato).
• Finitura: grazie alla particolare conformazione della maglia metallica è possibile realizzare una finitura con intonaco armato, solido e resistente agli urti che proteggerà l’isolante per tutta la vita utile della struttura.


CAMPI DI APPLICAZIONE
Il sistema si applica a:
- Edifici in muratura portante
- Edifici a telaio in cemento armato
Gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico devono essere realizzati sull’intero corpo di fabbrica di un edificio, pertanto l’applicazione del Cappotto Sismico è particolarmente indicata per edifici isolati e non si presta ad interventi su singole porzioni di fabbricato (ad esempio solo mezza bifamiliare).
Per interventi su aggregati urbani è possibile affiancare l’applicazione del Cappotto Sismico alla realizzazione di interventi di consolidamento strutturale di tipo tradizionale, nel caso sia necessario intervenire anche sulle strutture portanti interne.
PROCEDURA DI INTERVENTO
La realizzazione di un intervento di miglioramento o adeguamento sismico di un edificio esistente è un processo che richiede diverse fasi.
La fase preliminare è quella della diagnosi strutturale che consiste nell’analisi della struttura esistente dal punto di vista strutturale (tipologia costruttiva, materiali utilizzati) attraverso lo studio dei disegni strutturali se disponibili o mediante indagini non distruttive da parte di una figura qualificata.
Una volta determinato lo stato di fatto e identificate le criticità della struttura esistente, si procede con la redazione di un progetto strutturale dell’intervento di miglioramento o adeguamento sismico, al fine di dimensionare la nuova struttura di rinforzo. Successivamente si procede con la verifica dal punto di vista sismico della struttura, con modelli e software di calcolo, in seguito alla realizzazione dell’intervento, valutando l’incremento di sicurezza raggiunto.
Una volta attestata la fattibilità dell’intervento, si procede con la sua realizzazione.
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il Cappotto Sismico è costituito da una lastra sottile in cemento armato gettato in opera all’interno di due strati di materiale isolante ed è collegato alla struttura esistente a livello dei cordoli di piano per garantire la collaborazione del sistema di rinforzo con il fabbricato.
Grazie all’uso della maglia in acciaio zincato caratteristica di Ecosism, il sistema viene fornito con l’isolante già pre-assemblato. Sarà necessario inserire le barre di armatura ed eseguire il getto di betoncino per ottenere il sistema completo. Il sistema Cappotto Sismico prevede la realizzazione di nervature orizzontali e verticali per migliorare il comportamento a flessione della lastra e ridurre il rischio di instabilità fuori piano.
All’esterno è possibile realizzare uno strato di intonaco tradizionale, grazie alla conformazione della maglia metallica che realizza una rete porta intonaco sulla faccia esterna, che garantisce la solidità della finitura e la protezione del materiale isolante nei confronti di urti ed eventi metereologici.
POSA IN OPERA
Il sistema Cappotto Sismico viene posato in opera in poche e semplici fasi successive.
1. Individuazione dei cordoli di piano e posa dei connettori in corrispondenza di essi. I connettori devono essere disposti a scacchiera con interasse stabilito in fase di progetto.
2. Predisposizione degli spazi per le nervature orizzontali e verticali, sfilando l’isolante dall’alloggiamento e inserimento dell’armatrua prevista. Posa in opera dei pannelli che verranno fissati alla parete con viti lunghe dall’esterno in numero di 2 a metro quadrato.
3. Posa delle barre di armatura verticali e orizzontali nell’apposito alloggiamento all’interno dell’intercapedine tra gli isolanti.
4. Getto del calcestruzzo di consistenza fluida per il riempimento di tutti i vuoti mediante pompaggio.
5. Realizzazione della finitura esterna mediante intonaco armato.
Video
https://www.youtube.com/watch?v=JCmYzA9N7y8
CAPPOTTO ARMATO
INTRODUZIONE
La sensibilità e l’attenzione nei confronti del risparmio energetico sono notevolmente cresciute negli ultimi anni. I nuovi edifici sono sottoposti a norme che ne regolano la dispersione termica ed il valore immobiliare dei fabbricati (nuovi o esistenti) è strettamente legato anche alla classe energetica a cui appartengono. Ci si trova di fronte alla necessità di isolare termicamente gli edifici, per evitare le dispersioni di calore nella stagione invernale e, di conseguenza, ridurre i consumi legati al riscaldamento invernale ed al raffrescamento estivo.
L’innovativo sistema Cappotto Armato Ecosism® permette di aumentare le prestazioni termiche dell’involucro edilizio e offre una finitura ad intonaco armato di spessore elevato che ne garantisce la durabilità nel tempo e da una sensazione di robustezza.
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il Cappotto Armato è caratterizzato dalla presenza della maglia metallica Ecosism® nella quale è inserito l’isolante. Grazie alla maglia metallica si possono realizzare pacchetti di isolanti diversi e personalizzati, per agire sui valori della trasmittanza (per contenere le dispersioni termiche nei mesi invernali) e dello sfasamento (per limitare l’aumento della temperatura interna nei mesi estivi). La maglia metallica, inoltre, permette di realizzare una finitura ad intonaco armato in cui la rete porta intonaco è solidale al pacchetto di isolante, evitando l’eventuale rischio di distacco. La presenza di uno spessore di intonaco armato di almeno 20 mm sulla superficie esterna aumenta notevolmente la resistenza all’urto del sistema e, di conseguenza, la protezione del materiale isolante, garantendone le prestazioni nel tempo.
Lo spessore e i materiali sono variabili per riuscire a soddisfare ogni esigenza. La scelta dei materiali può avere effetti anche sulla resistenza al fuoco dell’involucro, ad esempio accoppiando l’EPS ad uno strato esterno di lana di roccia (classe A1 al fuoco).
VANTAGGI
• Personalizzazione: possibilità di scelta da parte del cliente di un pacchetto di isolante personalizzato sia per quanto riguarda il materiale isolante che per lo spessore, a seconda delle esigenze
• Resistenza: l’intonaco armato offre un’elevata resistenza all’urto, in questo modo viene garantita la protezione del materiale isolante e la resa estetica della finitura
• Rapidità: il Cappotto Armato viene prodotto in stabilimento in moduli di grandi dimensioni, in questo modo si aumentano la velocità e la precisione di posa
• Sicurezza: tutti i materiali impiegati sono certificati e le prestazioni sono garantite.
POSA IN OPERA
Il sistema Cappotto Armato viene posato in opera mediante semplici fasi:
1. Preparazione e pulizia del supporto mediante idoneo trattamento (spazzolatura, lavaggio ad alta pressione, livellamento con malta, …)
2. Applicazione dei pannelli mediante idonea tecnica di incollaggio (perimetrale con punti centrali oppure superficie piena in funzione del tipo di supporto)
3. Esecuzione della tassellatura con tasselli a filo della superficie secondo lo schema indicato con disposizione di 6 tasselli a metro quadrato su tutta la superficie e 8 tasselli a metro quadrato nelle fasce perimetrali di infittimento
4. Chiusura di eventuali fori e fessure formatisi durante la posa con isolante dello stesso tipo o schiuma idonea
5. Realizzazione dell’intonaco armato mediante l’esecuzione di lavorazioni successive: rinzaffo, intonaco di fondo, rasatura e finitura.
Video
https://www.youtube.com/watch?v=LKq9Qk8_dpc

Vi aspettiamo presso il nostro Stand A05-32 presso AREA ANIT per presentarvi tutte le nostre novità, il nostro premio KLIMAHOUSE TREND 2016 e tutte le caratteristiche del sistema costruttivo che ci rendono fieri di essere partner CasaClima e Passivhouse. Siamo membri del consiglio direttivo di ISI - Ingegneria Sismica Italiana e saremo lieti di incontrarvi per instaurare un proficuo rapporto commerciale.
ECOSISM ADVANCED BUILDING TECNOLOGY si trova a Battaglia Terme in Via Rivella n° 22 (SS16 km 16.7) in provincia di Padova. Rispondiamo al tel 049/9101417 e potete inviarci un fax allo 049/9114283, sono molto gradite le Vs e-mail all'indirizzo info@ecosism.com e potete visitare il nostro sito www.ecosism.com Vi aspettiamo!