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La selezione in base alla qualità interna
AWETA SISTEMI con sede a Cesena produce macchine e impianti completi per la lavorazione di frutta e verdura allo stato fresco. Il Gruppo Aweta, con un fatturato di oltre 50 milioni di euro, è oggi leader mondiale nelle tecnologie avanzate per la selezione e il confezionamento con sedi di produzione in Olanda Francia, Stati Uniti ed uffici di rappresentanza in tutto il mondo. Da sempre Aweta ha precorso i tempi lanciando per prima la selezione in base al grado zuccherino, e offre in esclusiva sistemi completamente automatizzati per rose e peperoni. L’innovazione rappresenta la parte preponderante della attività dei ricercatori Aweta in tutto il mondo che si avvalgono delle più avanzate conoscenze nell’ambito della meccanica, dell’elettronica e delle tecniche di automazione. Un eccellente coordinamento e un consolidato lavoro di gruppo, ne hanno fatto un team moderno in grado di dare risposte efficaci e mirate ad ogni nuova aspettativa del mercato mondiale. La globalizzazione ha dato una notevole spinta alla ricerca di nuove tecnologie che rispondano alle esigenze del piccolo e grande produttore, mirando innanzitutto a ridurre i costi di manodopera nella lavorazione di frutta e verdura. A fronte di questo, il reparto ricerca e sviluppo del gruppo AWETA ha realizzato sofisticati sistemi elettronici capaci di selezionare i frutti in base alla loro qualità interna ed esterna. Negli ultimi anni sono stati introdotti sistemi sempre più sofisticati per la selezione della frutta in base al colore, tuttavia anche le richieste e le aspettative in merito alle prestazioni di questi sistemi sono aumentate in modo esponenziale. Il sistema “Powervision” può essere considerato un impianto innovativo nel campo della tecnologia di rilevamento delle immagini tramite telecamere ad alta definizione. Un sistema ottico di selezione qualità esterna con telecamere a infrarosso a perfetta identificazione dei colori e del difetto sulla base di parametri modificabili su sistema operativo Windows Xp. Il sistema è in grado di individuare le tipologie di difetti e valutarne le devianze, può inoltre suddividere i prodotti in diverse classi a seconda del tipo di difetto rilevato, sulla base dei criteri di valutazione impostati dall’utilizzatore, i prodotti con difetti sono classificati in modo corrispondente. Ultimamente alle classiche rilevazioni del peso si sono affiancate quelle non distruttive della qualità interna: Sono proprio le caratteristiche interne che maggiormente incidono sul grado di soddisfazione del consumatore! Aweta ha messo a punto un sistema a raggi infrarossi di selezione qualità interna; il sistema IQA (Internal Quality Analyzer) si avvale di uno dei metodi più avanzati per misurare il grado zuccherino, tramite il NIR (Near Infra Red) il sensore IQA determina il grado zuccherino (espresso in gradi brix) ed altre caratteristiche interne correlate quali acidità, aroma e vitrescenza. Un altro parametro di qualità è la durezza, l’indice di durezza (Firmness Index) viene misurato on line da un sistema acustico non distruttivo di selezione durezza. AFS (Acoustic Firmness System) attraverso la capacità di usare segnali acustici che forniscono valori relativi alla durezza ed altre caratteristiche (marcescenza, disidratazione, croccantezza e succosità) del frutto. Tutti i sensori possono essere installati su tutta la gamma di selezionatrici frutta, fra cui la fa da regina quella a “Grippers” denominata Calistar. La unicità di questo calibratore sta nei suoi componenti che sono disposti nella parte superiore della macchina così da lasciare libera la parte sottostante per il trasporto degli imballaggi e la pulizia dei locali. Sulla sua parte iniziale i frutti ruotano in modo che i sensori possono selezionarli per colore, diametro, qualità esterna ed interna. Poi i frutti sono delicatamente raccolti da pinze e trasportati sospesi nell’aria fino alle rispettive uscite. Durante il trasporto avviene anche la pesatura. Nel futuro del gruppo Aweta ci sono sistemi di manipolazione frutta e verdura estremamente automatizzati. Per dare un’idea agli addetti si pensi a sistemi tali che permetteranno di lavorare i prodotti direttamente nelle celle frigorifere senza causare ai frutti shock dovuti a sbalzi di temperatura.
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