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Centro di sperimentazione agraria e forestale di Laimburg:
in programma 415 progetti
Uno dei principali compiti del Centro di sperimentazione agraria e forestale di Laimburg (BZ) è, a detta del Direttore Josef Dallavia, l’elaborazione delle basi necessarie alla risoluzione dei problemi dell’agricoltura attraverso fondate attività di sperimentazione per poi trasferire le conoscenze specifiche nella pratica agricola.
Nella prossima stagione sono in programma 415 progetti di sperimentazione, alcuni progetti già avviati verranno portati a termine e ne verranno accolti altri, nuovi. Al reparto „postraccolta“ del Centro verranno potenziate nuove tecnologie e, tra l’altro, si verificherà se in futuro con l‘ausilio di uno specifico programma applicativo per immagini digitali sarà possibile stilare stime di produzione.
Mentre attualmente nel campo della conservazione in tutto il mondo si parla dell’inibitore dell’etilene 1-MCP (Smart Fresh), il Centro di sperimentazione di Laimburg sperimenta un nuovo processo di conservazione, il DCA (atmosfera controllata dinamicamente). Il programma sperimentale prosegue con le analisi dell‘aroma: in questo ambito si analizzeranno i composti volatili impiegando uno speciale spettrometro di massa PTR sviluppato presso l‘Istituto di Fisica Ionica dell‘Università di Innsbruck. L‘obiettivo è misurare gli aromi emessi dalle mele e catalogarli in base ai principali componenti. Presso il Centro di Laimburg i tecnici sperimentano anche un sistema di misurazione della maturazione dei frutti con l‘utilizzo di raggi infrarossi (NIR).
Nel reparto „coltivazione biologica“ anche quest‘anno si cercherà di risolvere vari problemi inerenti le colture e connessi a malattie, concimi, varietà ecc.. Nel reparto „biologia molecolare“ i tecnici sono al lavoro per determinare le caratteristiche genetiche di antiche varietà di mele. „Nell‘Europa centrale questo è uno dei progetti più importanti del settore“ asserisce il Direttore Josef Dallavia. Nel reparto che si occupa della difesa delle piante si prosegue nello studio delle malattie e dei parassiti più significativi con particolare riguardo al colpo di fuoco, agli scopazzi del melo (Apple proliferation), all‘alternaria - una malattia fungina - e alla carpocapsa (cydia pomonella).
Attualmente nel reparto „pomologia“ si osservano varietà e cloni provenienti da tutto il mondo e si procede con lo sviluppo di nuove varietà. Dei 10.000 incroci effettuati per la prima volta nel 1996, recentemente sono rimaste circa 20 varietà di mele che sono da selezionare. Nel reparto „fisiologia delle piante“ i tecnici si occupano di forme di coltivazione e di diradamento, del rapporto tra dimensione dei frutti e di qualità, mentre nel reparto „terreno/concimazione/irrigazione“ si studia, tra l‘altro, una difesa antibrina a basso consumo d’acqua e si valutano le conseguenze dei colori delle reti antigrandine sulla qualità delle mele. Nel corso del 2005 presso l’„ufficio chimica agraria“ sono state effettuate circa 7000 analisi su campioni di terreno e il Direttore Josef Dallavia assicura che „il Centro di Laimburg offrirà anche in futuro la possibilità di analizzare campioni di terreno e di foglie“.
Al Centro di consulenza di Laimburg lavorano, a seconda della stagione, 180 – 280 persone tra la sede e le 20 filiali: 28 laureati e ricercatori, 31 tecnici specializzati, 28 tecnici generici, 16 impiegati amministrativi, dagli 80 ai 180 lavoratori agricoli.
Naturalmente il Centro di sperimentazione agraria e forestale di Laimburg parteciperà alla Fiera internazionale Interpoma che avrà luogo dal 9 all’11 novembre 2006 nel quartiere fieristico di Bolzano. Sarà un‘ottima occasione per informarsi sulle numerose attività del Centro. Per saperne di più si può consultare la pagina Internet www.laimburg.it, mentre per quel che concerne Interpoma, le informazioni appaiono alla pagina www.interpoma.it
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