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Domenica 3 aprile 2011
- ore 11: Dimostrazione congiunta Vigili Del Fuoco Volontari Alto Adige - Croce Bianca
“Incidente stradale con fuoriuscita di sostanze pericolose.”
- ore 14: Dimostrazione pratica del Comitato Croce Rossa Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano
“Simulazione di intervento da parte del nucleo NBCR in caso di incidente chimico.”
La ditta Niederstätter organizza continuamente il montaggio e smontaggio del prefabbricato MAWE (soluzione innovativa e rapida per la realizzazione di prefabbricati in situazione di catastrofe) presso lo stand D24/16.
Oltre 100 caschi dei vigili del fuoco da tutto il mondo vengono messi in mostra a Civil Protect. Klaus Rainer è un membro attivo dei vigili del fuoco di S. Paolo già dal 1980 e appassionato collezionista di caschi dei vigili del fuoco. Si potranno ammirare caschi provenienti da New York, Londra, Mosca e Chicago, ognuno con una sua storia particolare...
Durante Civil Protect 2011 diverse associazioni dei vigili del fuoco dell'Alto Adige mettono in mostra vetture, pompe ed altri elementi storici della loro attrezzatura. La pompa vapore dell'anno 1902 dei vigili del fuoco volontari di Bolzano, il Dodge WC 51 del 1942 dei vigili del fuoco volontari di Nova Levante o la Campagnola Fiat (1971) dei vigili del fuoco volontari di Tesimo sono alcuni degli elementi preziosi che fanno parte della mostra speciale.
Corsia D26
Da un’intervista condotta da Fiera Bolzano è emerso che il 68,7 % dei visitatori di Civil Protect sono stati volontari. Tra i settori più forti i vigili del fuoco con il 41,6 % seguiti dal settore della protezione civile con il 19,7% ed il soccorso sanitario con il 19,4%.
Il 9% dei visitatori interpellati è risultato impiegato nell’Amministrazione pubblica, il 3,25% nel soccorso alpino e il 2,3% nel soccorso acquatico. Molto alta (90%) è stata la percentuale dei visitatori con un profilo professionale. Quasi il 25 % ha dichiarato di aver fatto ordini d’acquisto o di aver intenzione di effettuarli dopo la manifestazione. Alla domanda sull’impressione complessiva di Civil Protect 2011 il 52,3% ha risposto “molto buona”, il 43,9% “buona” e per il 3,9% è stata “soddisfacente”.
Civil Protect 2011 registra il 100% di commenti positivi
• 7.200 visitatori e 123 espositori
• 100% di giudizi positivi da parte dei visitatori
• buona soddisfazione da parte degli espositori
• circa 350 partecipanti al congresso e alle dimostrazioni in aria scoperta
• 90% di visitatori con profilo professionale
Questo il positivo bilancio della terza edizione della fiera specializzata Civil Protect, che si è conclusa domenica sera dopo un’intensa tre giorni nei padiglioni di Fiera Bolzano. Questa manifestazione sottolinea l’importanza dell’Alto Adige nel settore della protezione civile, emergenza e antincendio e si presenta come punto d’incontro per tutto il settore.
7.200 visitatori sono giunti a Bolzano per la terza edizione di Civil Protect, che si è conclusa ieri registrando il 100% di giudizi positivi, come rilevano i risultati dell’indagine svolta da Fiera Bolzano tra i visitatori: il 52,3% ha giudicato “molto buona” la manifestazione, il 43,9% “buona” e il 3,9% “soddisfacente” e il 97,1% dei visitatori intervistati ha espresso l’intenzione di voler tornare alla prossima edizione prevista per il 2011, mentre il 92,9% ha affermato che Bolzano è la sede più adatta per una manifestazione come questa. Quest’anno è aumentato anche il profilo professionale dei visitatori che raggiunge il 90%.
La manifestazione è stata accompagnata da un articolato programma d’iniziative giudicate molto interessanti, tra queste le dimostrazioni live in area scoperta e la mostra di caschi e modellini. Inoltre, il congresso internazionale, suddiviso in cinque moduli, ha fatto da sfondo alla fiera specializzata Civil Protect, con la presenza di 354 operatori nazionali ed esteri. Dei 7.200 visitatori, il 47,7% da varie località altoatesine, il 22,3% è giunto dalla provincia di Trento, il 10,6% dal veneto, il 9,7% dalla Lombardia, il 2,3% dall’Emilia Romagna, il 5,6% da altre regioni italiane e un 1,8% dall’estero, a dimostrazione di come questa manifestazione abbia acquisito notorietà nel resto d’Italia.
• 7.200 visitatori e 123 espositori
• 100% di giudizi positivi da parte dei visitatori
• buona soddisfazione da parte degli espositori
• circa 350 partecipanti al congresso e alle dimostrazioni in aria scoperta
• 90% di visitatori con profilo professionale
Questo il positivo bilancio della terza edizione della fiera specializzata Civil Protect, che si è conclusa domenica sera dopo un’intensa tre giorni nei padiglioni di Fiera Bolzano. Questa manifestazione sottolinea l’importanza dell’Alto Adige nel settore della protezione civile, emergenza e antincendio e si presenta come punto d’incontro per tutto il settore.
Bolzano, 4 aprile 2011 - 7.200 visitatori sono giunti a Bolzano per la terza edizione di Civil Protect, che si è conclusa ieri registrando il 100% di giudizi positivi, come rilevano i risultati dell’indagine svolta da Fiera Bolzano tra i visitatori: il 52,3% ha giudicato “molto buona” la manifestazione, il 43,9% “buona” e il 3,9% “soddisfacente” e il 97,1% dei visitatori intervistati ha espresso l’intenzione di voler tornare alla prossima edizione prevista per il 2011, mentre il 92,9% ha affermato che Bolzano è la sede più adatta per una manifestazione come questa. Quest’anno è aumentato anche il profilo professionale dei visitatori che raggiunge il 90%.
La manifestazione è stata accompagnata da un articolato programma d’iniziative giudicate molto interessanti, tra queste le dimostrazioni live in area scoperta e la mostra di caschi e modellini. Inoltre, il congresso internazionale, suddiviso in cinque moduli, ha fatto da sfondo alla fiera specializzata Civil Protect, con la presenza di 354 operatori nazionali ed esteri. Dei 7.200 visitatori, il 47,7% da varie località altoatesine, il 22,3% è giunto dalla provincia di Trento, il 10,6% dal veneto, il 9,7% dalla Lombardia, il 2,3% dall’Emilia Romagna, il 5,6% da altre regioni italiane e un 1,8% dall’estero, a dimostrazione di come questa manifestazione abbia acquisito notorietà nel resto d’Italia.
Buona soddisfazione anche tra gli espositori, Ugo Rassele, responsabile vendite di Niederstätter afferma: “Per noi quest’anno la fiera è andata molto, ma molto bene, è la prima volta che esponiamo il nostro nuovo prodotto e abbiamo avuto i riscontri che noi cercavamo: sono stati presenti per la protezione civile le persone autoritarie che veramente possono decidere se acquistare, come i responsabili della protezione civile del Piemonte, del Veneto, delle Marche, della Lombardia e dell’Esercito Italiano e questi sono i clienti che noi cerchiamo”.
Con la stessa soddisfazione concludono Civil Protect anche Anton Kofler e Annamarie Kofler, titolari Kofler-Fahrzeugbau: “Partecipiamo a Civil Protect per conoscere nuovi clienti e abbiamo avuto molto successo. Ci sono stati molti interessati da Bolzano, dal Trentino e anche dall’estero, avremo molte offerte da fare a fiera conclusa e per questo siamo contenti”.
Contento anche Christian Giuliani, della ditta ProFire: “La fiera Civil Protect per noi è giocare in casa visto che la nostra azienda ha sede qui vicino a Bolzano. Sono venuti molto interessati i corpi di volontariato dell’Alto Adige, del Trentino e anche molti clienti dal nord Italia. Possiamo cogliere l’occasione per presentare tutte le novità e i nuovi prodotti in ambito di sicurezza, soccorso stradale, antincendio e per curare il contatto diretto con i nostri clienti. Mostriamo le novità e ascoltiamo le esigenze che hanno i nostri clienti per sviluppare nuovi prodotti e nuovi progetti. Siamo molto positivi per l’andamento quest’edizione di Civil Protect e siamo molto contenti per i clienti e le richieste che sono pervenute”.
Elvezio Galanti, del Dipartimento Nazionale Protezione Civile sottolinea il fatto che in Italia esistono due appuntamenti fondamentali per la protezione civile, ovvero Brescia e Bolzano con la manifestazione Civil Protect che mette in vetrina l’eccellenza e la competenza del territorio altoatesino in questo settore. R.E.A.S. a Montichiari vi aspetta quest’anno in autunno, mentre Civil Protect a Bolzano torna nel 2013.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Un congresso internazionale composto di cinque moduli, un programma ricco di dimostrazioni, esercitazioni ed eventi e uno stage per il salvataggio fluviale sono alcuni dei momenti di incontro e di formazione durante Civil Protect 2011, inaugurata stamane dal Presidente della Giunta Provinciale, Luis Durnwalder.
Bolzano, 1 aprile 2011 – “Se godiamo di una certa autonomia nel settore della protezione civile possiamo coinvolgere anche la gente, il volontariato assume una funzione fondamentale perché le persone vogliono dare il meglio per il proprio territorio. In questo settore sono importanti l'amore e la volontà di aiutare e di essere presenti con persone qualificate, perché la competenza è una lettera morta se non ci sono persone dietro che le danno forza e vita”, ha affermato il Presidente della Giunta Provinciale, Luis Durnwalder nel suo discorso inaugurale dell’edizione 2011 di Civil Protect, la manifestazione di Fiera Bolzano dedicata alla protezione civile, antincendio ed emergenza, che rimarrà aperta per tutti gli addetti al settore e per i cittadini interessati a questo comparto.
Presente anche il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, che ha voluto dare un caloroso benvenuto nel capoluogo dell’Alto Adige a tutti gli operatori del settore: “Bolzano ha sempre investito molto nei diversi ambiti della protezione civile e della cura del prossimo. Questo è un tipico modo di pensare delle persone che hanno affrontato insieme momenti difficili nella propria storia e delle popolazioni che vivono in zone di montagna”, ha esordito il sindaco.
Di grande rilievo è stata la presenza di Elvezio Galanti, del Dipartimento Nazionale Protezione Civile che ha sottolineato il fatto che in Italia esistono due appuntamenti fondamentali per la protezione civile, ovvero Brescia e Bolzano con la manifestazione Civil Protect che mette in vetrina l’eccellenza e la competenza del territorio altoatesino in questo settore.
Oltre ad essere una vetrina importante per le 123 aziende che operano in questo settore e per le organizzazioni delle regioni Marche, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige che sono presenti alla manifestazione su 15.000 metri quadrati di superficie, Civil Protect è corredata da un ricco programma collaterale con congressi, dimostrazioni pratiche e presentazioni di prodotti all’avanguardia. Il tradizionale congresso internazionale di Civil Protec è stato inaugurato stamane con particolare attenzione verso le Commissioni Comunali valanghe e la gestione del rischio, nel pomeriggio invece sotto i riflettori il soccorso acquatico. Domani e domenica, invece, altri tre moduli dedicati al Soccorso Alpino, medicina 118, gli aspetti giuridici e rischi correlati e ipotermia e annegamento con Croce Bianca, Croce Rossa, Centrale provinciale d’emergenza. L’ingresso al congresso è gratuito con registrazione obbligatoria sul sito della manifestazione e si svolge in italiano e in tedesco con traduzione simultanea.
Civil Protect è una manifestazione che suscita interesse anche tra i privati e per chi vuole avvicinarsi al mondo del volontariato e del soccorso. In fiera è possibile fare dei test sulle prime mosse da compiere in caso di soccorso, oppure informarsi sulle ultime tecnologie in caso d’incidenti in montagna. Questa mattina erano numerosi anche i bambini e i giovani interessati ad avvicinarsi a questo settore che vede il Trentino Alto Adige in pole position.
Informazioni utili:
Data: dal 1 al 3 aprile 2011
Orario d'apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00
Ingresso intero: 5,00 €
Abbonamento 3 giorni: 7,00 €
Ingressi gratuiti in loco:
- operatori e volontari in divisa ricevono un ingresso gratuito, previa registrazione in loco alle casse
- operatori e volontari non in divisa ma muniti di tesserino, ricevono un ingresso gratuito, previa registrazione in loco alle casse
- bambini e ragazzi fino a 12 anni
- GRUPPI: Gruppi di volontari prenotati (è necessario inviare la lista con i nominativi al fax 0471 516111, attenzione Franziska Sinn) possono ritirare i biglietti gratuiti alla reception della fiera (livello parcheggio, sopra l’ingresso principale)
- SCUOLE: scuole prenotate (è necessario inviare la lista con i nominativi degli alunni al fax 0471 516111, attenzione Franziska Sinn) possono ritirare i biglietti gratuiti alla reception della fiera (livello parcheggio, sopra l’ingresso principale
Tariffa parcheggio visitatori: € 1,00 / ora
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Soccorso acquatico, soccorso alpino, il soccorso sanitario nonché tematiche importanti per i funzionari attivi nel settore della protezione civile sono gli highlight del congresso internazionale di Civil Protect 2011. Dall’1 al 3 aprile 2011 volontari e professionisti nel settore dell’emergenza, protezione civile e antincendio sfrutteranno l’appuntamento a Bolzano come piattaforma di formazione e informazione.
Bolzano, 31 marzo 2011 – Il tradizionale congresso internazionale di Civil Protec, diviso in cinque moduli, si propone come piattaforma di primo livello per affrontare tematiche di grande attualità per tutto il comparto della protezione civile, antincendio ed emergenza.
Venerdì 1 aprile 2011, alle ore 10:00, parte il primo modulo dedicato alle commissioni comunali valanghe e gestione del rischio, ne parlano Rudolf Pollinger con la sua relazione sulle costruzioni antivalanghe in Alto Adige dagli inizi fino ai giorni d’oggi, Rudi Nadalet con il suo intervento in merito ai compiti, modi lavorativi e formazione delle commissioni valanghe in Alto Adige, Patrick Nairz che porta un esempio su come operano le commissioni valanghe nel Tirolo del Nord e Lukas Stoffel insieme con Olaf Reinstadler con la sfida per i membri della commissione valanghe sul distacco artificiale della valanga “Gurgl” nel comune di Stelvio.
Particolare interesse suscita il modulo 2, dedicato al soccorso acquatico, che si svolge venerdì pomeriggio. Franz Niederkofler (Falzes/Alto Adige), imprenditore e sommozzatore dal 1983 è presidente dell’Associazione Provinciale Soccorso Acquatico Alto Adige dalla sua fondazione. Sarà lui ad aprire i lavori con la presentazione del Soccorso Acquatico Alto Adige, descrivendo la storia, l’organizzazione, i compiti e il piano di allertamento. A seguire Franz Rossmann (Lebring/Stiria/Austria), vigile del fuoco e istruttore presso la Scuola Vigili del Fuoco e Protezione Civile della Stiria, nonché responsabile Soccorso Acquatico dei Vigili del Fuoco Volontari della Stiria e istruttore subacqueo parlerà degli interventi in acqua ferma con superficie ghiacciata chiusa, dei pericoli dovuti alla sottovalutazione e dei requisiti richiesti alle forze di intervento. Subito dopo Klaus Wallnöfer (Innsbruck/Tirolo/Austria), assistente presso l'istituto di diritto pubblico, dottrina dello Stato e Scienze amministrative dell'Università di Innsbruck, responsabile per il soccorso in acque vive del soccorso acquatico in Tirolo (A) e guida canyoning, tratterà gli interventi in acqua viva e i pericoli connessi per causa di una sottovalutazione e spiegherà cosa si chiede alle forze di intervento. A conclusione del modulo gli incidenti saranno trattati dal punto di vista di un medico, per questo salirà sul palco il professore universitario Heiko Renner (Graz/Stiria/Austria), medico chirurgo e iperbarico, sommozzatore dei vigili del fuoco e del VVF, nonché medico dei sub con una relazione intitolata: ‘Immersione in acque fredde: pericoli e conoscenze – (Quasi)Annegamento: cosa significa "morto" ?’
A loro volta i moduli 3 e 4 sono dedicati al Soccorso Alpino e si svolgono nell’intera giornata di sabato. Si parlerà quindi di ottimizzazione della possibilità di sopravvivenza nella valanga, dei limiti della medicina d’emergenza alpina in alta montagna, della chiamata d’emergenza europea 112 e della giusta tecnica di scavo con una dimostrazione
pratica sulla giusta tecnica di sondaggio in caso di valanga.
Si tratterà inoltre il tema del management del rischio in intervento e in pratica, della sicurezza sul lavoro nell’ambito dei soccorsi e degli aspetti giuridici, legge e realtà nello scialpinismo e sulle piste da sci.
Oltre al ricco programma collaterale con congressi, dimostrazioni pratiche e presentazioni di prodotti all’avanguardia, Civil Protect è una vetrina importante per le aziende che operano in questo settore. La parte relativa all'emergenza sanitaria si arricchisce della presenza di un’azienda tedesca di primo livello per l'allestimento di ambulanze, System Strobel. Tradizionalmente forti i settori dell’antincendio e della protezione civile: in mostra automezzi antincendio e sanitari, attrezzatura di pronto soccorso e dispositivi antincendio, abbigliamento tecnico, attrezzatura da campo, dispositivi di protezione individuale, sistemi di radiocomunicazione, soluzioni logistiche per la protezione civile e veicoli speciali.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
La Croce Rossa della provincia di Bolzano presenterà in occasione di Civilprotect 2011 la propria
struttura sanitaria campale, realizzata per il servizio protezione calamità della protezione civile
provinciale. La struttura sanitaria campale è stata concepita per fornire sia in caso di catastrofe, sia
in caso di eventi programmati, assistenza sanitaria di base, stabilizzazione di pazienti critici, e
ricovero a breve termine.
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La Ripartizione Provinciale Opere Idrauliche prenderà parte in veste di espositore alla prossima fiera specializzata per la protezione civile Civil Protect 2011 prevista dall’1 al 3 aprile p.v.. Nei tre giorni i visitatori potranno documentarsi sulle attività della Ripartizione a tutela della popolazione, sui progetti europei di settore in corso di realizzazione e scoprire il nuovo gioco interattivo “FLUX”.
I temi principali che verranno presentati presso lo stand della Ripartizione Provinciale Opere Idrauliche si annunciano come “La difesa dalle piene” ed “Il significato della difesa dalle valanghe in Alto Adige”.
Gli interessati avranno la possibilità di venire informati sui diversi fronti sui quali è impegnata oggi la Ripartizione e sui progetti europei relativi a questo contesto.
“Quale parte fondamentale della struttura della Protezione Civile in Alto Adige, attribuiamo un grande valore alla sensibilizzazione della gente rispetto ai pericoli naturali quali le piene, le valanghe e le colate detritiche” spiega Rudolf Pollinger, direttore della Ripartizione Opere Idrauliche. Persegue il medesimo scopo il nuovo gioco interattivo per il web “FLUX”, disponibile online da dicembre, che si rivolge soprattutto ai bambini, ai ragazzi ed ai loro insegnanti. In un ambiente di gioco si affrontano tematiche quali i pericoli naturali, la difesa del suolo, le opere di regolazione dei corsi d’acqua e di difesa dalle valanghe; marginalmente anche di ingegneria naturalistica, di pianificazione delle zone di pericolo e dei compiti di polizia idraulica.
Chi si vuole cimentare in questo gioco ne avrà la possibilità, nel corso della Fiera Civil Protect 2011 direttamente presso lo stand, oppure collegandosi a www.flux.bz.it . La produzione del gioco è stata curata dall 'Agenzia di comunicazione audiovisiva helios e coordinata da Patrick Kofler.
Presso lo stand della Ripartizione Opere Idrauliche verrà proposto ai giovani, di tutte le età, un gioco che, divertendo ed informando, darà modo di vincere un simpatico premio.
Contatto:
Ripartizione Provinciale Opere Idrauliche
Cesare-Battisti-Straße 23
I-39100 Bozen
Tel. +39 0471 41 45 27
Fax +39 0471 41 45 99
E-Mail: judith.weissensteiner@provinz.bz.it
Il tema del congresso presso la Civil Protect di domenica 3 Aprile 2011 sono gli infortuni da ipotermia ed annegamento. La Croce Bianca or-ganizza questo quinto modulo del congresso assieme alla Croce Rossa ed alla Centrale provinciale d’emergenza.
ll compito principale dell’Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca sono i trasporti infermi ed il soccorso; cosi come, peraltro, diversi servizi nell’ambito sociale e sanitario per persone ammalate, infortunate, svantag-giate da diversi punti di vista ed anziani. Anche se l’attività di base rimane il trasporto infermi, gli ambiti della formazione (ad esempio I corsi di primo soc-corso), il Telesoccorso per anziani, i servizi di pronto intervento, di Protezione civile e l’Assistenza spirituale d’emergenza, sono parti sempre più rilevanti dell’intera attività dell’associazione. Anche il servizio dell’Elisoccorso provin-ciale viene coordinato dalla Croce Bianca.
I volontari della Croce Bianca eseguono oltre la metá del lavoro complessivo svolto dall’associazione e questo é specificamente previsto ai fini del ri-conoscimento quale associazione di volontariato, ovvero onlus. L’Anno eu-ropeo del volontariato 2011 forniisce un’ulteriore occasione per informarsi sulla possibilità di collaborare come volontario e sull’importanza sociale del volontariato stesso. Sicuramente anche questo aspetto potrá interessare i visitatori della fiera, dato che la Croce Bianca, tra quelle locali, é una di quelle che maggiormente coinvolge, anche numericamente, i volontari.
Domenica 3 aprile, dalle ore 10 fino alle 12, interverranno nell’ordine: il Dott. Georg Rammlmair ed il Dott. Helmuth Ruatti sull’epidemiologia dell’ipotermia e del congelamento; seguiti dal Dott. Giacomo Strapazzon sulle patologie a se-guito di valanghe; quindi il Dott. Marc Kaufmann con il Management clinico del paziente ipotermico “modello Innsbruck”; il Dott. Ernst Fop presenterá la ricerca: Rianimazione ipotermica con il dispositivo automatizzato per il mas-saggio cardiaco, Lucas 2”, il Dott. Manfred Brandstätter tratterá il protocollo operativo in Alto Adige sul paziente ipotermico ed il Dott. Fabio Rispoli il soc-corso in acqua.
Allo stand della Croce Bianca i visitatori potranno vrearsi un’immagine com-plessiva dei servizi offerti dall’associazione ed informarsi circa i vantaggi an-nualmente riservati ai soci. Potranno inoltre scaricare gratuitatmente sul loro cellulare una nuova applicazione di Primo soccorso, provare ad attuare le misure salvavita alla presenza di un istruttore della Croce Bianca e cimen-tarsi sulle proprie nozioni di Primo soccorso eseguendo un quiz.
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Contatto media:
dott.ssa Prisca Prugger, PR, T 0471 444 39 F 0471 444 374
stampa@wk-cb.bz.it - www.wk-cb.bz.it/it/info
Il SOCCORSO ALPINO e SPELEOLOGICO ALTO ADIGE è una struttura di volontariato (Onlus) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), sezione affiliata al Club Alpino Italiano (CAI).
v. comunicato stampa
Soccorso acquatico, soccorso alpino, il soccorso sanitario nonché tematiche importanti per i funzionari attivi nel settore della protezione civile sono gli highlight del congresso internazionale di Civil Protect 2011. Dall’1 al 3 aprile 2011 volontari e professionisti nel settore dell’emergenza, protezione civile e antincendio sfrutteranno l’appuntamento a Bolzano come piattaforma di formazione e informazione.
Il tradizionale congresso internazionale di Civil Protec, diviso in cinque moduli, si propone come piattaforma di primo livello per affrontare tematiche di grande attualità per tutto il comparto della protezione civile, antincendio ed emergenza.
Particolare interesse suscita il modulo 2, dedicato al soccorso acquatico, che si svolge venerdì pomeriggio.
Franz Niederkofler (Falzes/Alto Adige), imprenditore e sommozzatore dal 1983 è presidente dell’Associazione Provinciale Soccorso Acquatico Alto Adige dalla sua fondazione. Sarà lui ad aprire i lavori con la presentazione del Soccorso Acquatico Alto Adige, descrivendo la storia, l’organizzazione, i compiti e il piano di allertamento. A seguire Franz Rossmann (Lebring/Stiria/Austria), vigile del fuoco e istruttore presso la Scuola Vigili del Fuoco e Protezione Civile della Stiria, nonché responsabile Soccorso Acquatico dei Vigili del Fuoco Volontari della Stiria e istruttore subacqueo parlerà degli interventi in acqua ferma con superficie ghiacciata chiusa, dei pericoli dovuti alla sottovalutazione e dei requisiti richiesti alle forze di intervento. Subito dopo Klaus Wallnöfer (Innsbruck/Tirolo/Austria), assistente presso l'istituto di diritto pubblico, dottrina dello Stato e Scienze amministrative dell'Università di Innsbruck, responsabile per il soccorso in acque vive del soccorso acquatico in Tirolo (A) e guida canyoning, tratterà gli interventi in acqua viva e i pericoli connessi per causa di una sottovalutazione e spiegherà cosa si chiede alle forze di intervento. A conclusione del modulo gli incidenti saranno trattati dal punto di vista di un medico, per questo salirà sul palco il professore universitario Heiko Renner (Graz/Stiria/Austria), medico chirurgo e iperbarico, sommozzatore dei vigili del fuoco e del VVF, nonché medico dei sub con una relazione intitolata: ‘Immersione in acque fredde: pericoli e conoscenze – (Quasi)Annegamento: cosa significa "morto" ?’
A loro volta i moduli 3 e 4 sono dedicati al Soccorso Alpino e si svolgono nell’intera giornata di sabato. Si parlerà quindi di ottimizzazione della possibilità di sopravvivenza nella valanga, dei limiti della medicina d’emergenza alpina in alta montagna, della chiamata d’emergenza europea 112 e della giusta tecnica di scavo con una dimostrazione pratica sulla giusta tecnica di sondaggio in caso di valanga.
Si tratterà inoltre il tema del management del rischio in intervento e in pratica, della sicurezza sul lavoro nell’ambito dei soccorsi e degli aspetti giuridici, legge e realtà nello scialpinismo e sulle piste da sci.
Oltre al ricco programma collaterale con congressi, dimostrazioni pratiche e presentazioni di prodotti all’avanguardia, Civil Protect è una vetrina importante per le aziende che operano in questo settore. La parte relativa all'emergenza sanitaria si arricchisce della presenza di un’azienda tedesca di primo livello per l'allestimento di ambulanze, System Strobel. Tradizionalmente forti i settori dell’antincendio e della protezione civile: in mostra automezzi antincendio e sanitari, attrezzatura di pronto soccorso e dispositivi antincendio, abbigliamento tecnico, attrezzatura da campo, dispositivi di protezione individuale, sistemi di radiocomunicazione, soluzioni logistiche per la protezione civile e veicoli speciali.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Per prenotare uno spazio espositivo ci si può rivolgere a Fabio Da Col, tel. 0471 516023, fax 0471 516111, civilprotect@fierabolzano.it
Uno scarpone da montagna nel quale, grazie ad un sensore e ad una pompa non è possibile slogarsi una caviglia, è solo una delle quattro innovative idee di prodotto che sono state sviluppate nel corso di un incontro tra le organizzazioni di salvataggio altoatesine e gli imprenditori soci del Cluster Protezione civile & sicurezza alpina del TIS. Il prossimo passo spetta adesso al TIS innovation park, che deve verificare la realizzabilità delle idee di progetto.
Trovare idee di progetto per il “futuro immediato e lontano”, questo è stato lo scopo del workshop all’insegna dell’innovazione tra la Protezione Civile altoatesina, il corpo dei vigili del fuoco professionisti e il soccorso alpino altoatesino dell’AVS (il club alpino di lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige) da una parte e le aziende socie del Cluster Protezione civile & sicurezza alpina come Salewa, Securplan, Boscarol, PPS Group, Nitz, Systent, TPI o Alpenbau dall’altra parte.
Lo scarpone da montagna “che non ti fa slogare”
Alla fine dell’incontro accanto allo scarpone da montagna dotato di sensore e pompa sono nate altre tre idee di prodotto.
Punti di accesso a internet senza fili fuori dalle aree urbane
I problema di poter o meno usare internet o gli smartphone per la trasmissione di dati fuori dalle aree urbane, è stata presa in considerazione anche durante il workshop sulle idee di prodotto. Per esempio, sarebbe possibile realizzare in montagna e in campagna degli “hot spot”, ovvero dei punti di accesso a internet pubblici e senza fili, accessibili a tutti. La maggior parte degli hot spot si trovano nei ristoranti, nei bar, hotel, ospedali o nei posti aperti al pubblico: con un notebook, un palmare o un telefono cellulare si può disporre di un collegamento a internet tramite la tecnologia WLAN. «Questa tecnologia potrebbe servire in modo eccellente per la trasmissione di avvisi di pericolo» spiega Andreas Winkler del TIS, che continua: «È verosimile immaginare di poter comunicare via smartphone ai soccorritori l’origine di una caduta di massi o di una slavina ».
No risk, no fun – allenamento ai pericoli con un risvolto divertente
Il modello a cui ispirarsi è il centro per la guida sicura. In questo caso non si esercitano solo i neopatentati, ma anche i giovani e le famiglie imparano a rapportarsi correttamente con i terreni alpini – si parla di una sorta di “Safetypark sulla montagna”. Le situazioni di pericolo vengono simulate e affrontate dai visitatori. «In questo caso si tratta naturalmente si un’offerta con un alto ritorno per i turisti» afferma Andreas Winkler. Una tale iniziativa potrebbe essere inclusa soprattutto nei comprensori sciistici già esistenti e andare a completare l’offerta per il tempo libero.
Protezioni ben mimetizzate
Come possono essere integrate nel paesaggio in modo armonico le costruzioni di protezione sui terreni alpini? Questa domanda è stata d’ispirazione per molte idee di prodotto. Per esempio le opere di difesa conto valanghe e frane: in futuro si potrebbero mimetizzare queste protezioni attraverso l’uso dei colori, in modo che gli escursionisti o gli sciatori non si rendano nemmeno conto della loro presenza? Le protezioni potrebbero essere costruite con materiali naturali? O potrebbero addirittura essere realizzate in modo da poter essere rimosse temporaneamente, a seconda delle esigenze? Trovare una risposta a tutte queste domande spetterà al TIS innovation park. «E ci concentreremo soprattutto sulla fattibilità economica ed ecologica» afferma Andreas Winkler, Manager dell’Area Tecnologie alpine del TIS innovation park.
«Per tutte le idee sviluppate è importante, per prima cosa, analizzarne la fattibilità; quindi bisognerà cercare il know-how e le tecnologie necessarie per realizzarle» afferma Andreas Winkler, che conclude: «In linea di massima però siamo molto soddisfatti dei risultati dell’incontro tra utenti e produttori. Le idee elaborate mostrano l’alto potenziale di innovazione nel settore Protezione civile & sicurezza alpina che abbiamo a disposizione». L’innovazione è tangibile e applicabile soprattutto in seguito ad un dialogo regolare e interattivo tra le imprese e le organizzazioni di soccorso.
Ore 14.00-14.30
Presentazione del Soccorso Acquatico Alto Adige – Storia – Organizzazione – Compiti – Piano di allertamento
Franz Niederkofler – Falzes/Alto Adige
Imprenditore – Sommozzatore dal 1983 – Patente nautica dal 19xx – Presidente della Associazione Provinciale Soccorso Acquatico Alto Adige dalla sua fondazione
Ore 14.30-15.00
Interventi in acqua ferma
Acqua ferma con superficie ghiacciata chiusa – Pericoli per sottovalutazione – Requisiti richiesti alle forze di intervento
Franz Rossmann – Lebring/Stiria/Austria
Vigile del fuoco – Istruttore presso la Scuola Vigili del Fuoco e Protezione Civile della Stiria – Responsabile Soccorso Acquatico dei Vigili del Fuoco Volontari della Stiria – Istruttore subacqueo - Patente nautica
Ore 15.00-15.30
Interventi in acqua viva
L'acqua viva – Pericoli per causa di una sottovalutazione – Che cosa si chiede alle forze di intervento
Dr.Klaus Wallnöfer - Innsbruck/Tirolo/Austria
Assistente presso l'istituto di diritto pubblico, dottrina dello Stato e Scienze amministrative dell'Università di Innsbruck, Responsabile per il soccorso in acque vive del soccorso aquatico in Tirolo (A), Guida canyoning
Ore 15.30-16.00
Incidenti in acqua visti dal medico
Immersione in acque fredde: pericoli e conoscenze – (Quasi) Annegamento: cosa significa "morto"?
OA Dr.med. univ. Heiko Renner - Graz/Stiria/Austria
Medico chiurgo, medico iperbarico, sommozzatore dei vigili del fuoco, medico dei sub, sommozzatore di VVF
Dopo ogni intervento il relatore è a disposizione per approfondimenti. Alla fine della manifestazione tutti i relatori sono a disposizione per una discussione conclusiva.
Gli interventi avranno una durata di ca. 20 minuti. Per ulteriori 5 minuti il relatore è a disposizione per domande ed approfondimenti.
Sono gli anziani la categoria piu' a rischio in questi giorni di grande freddo: si espongono alla temperature troppo basse per acquistare i regali di Natale, si coprono male e bevono troppo poco. Pier Luigi Bartoletti, segretario della Fimmg (Medici di Famiglia) del Lazio, spiega quali sono le misure 'di sicurezza' per fare fronte agli sbalzi di temperatura che possono mettere a rischio la terza eta', sotto osservazione in questo periodo come durante i giorni del caldo record. ''In questi giorni in molte regioni si e' passati da una temperatura primaverile a una temperatura polare e non e' facile per tutti adattarsi velocemente a questi cambiamenti. Il primo obiettivo e' proteggersi dagli sbalzi, frequenti in questi giorni di shopping natalizio che coinvolge anche gli anziani''. Il consiglio e' quello di vestirsi bene, a strati, di non rimanere coperti nei negozi rischiando di sudare. ''Mai dimenticare di bere abbastanza - ha aggiunto il medico - perche' in casa con i riscaldamenti alti il rischio e' quello di disidratarsi''.
Fonte ANSA
La Giunta provinciale ha deciso il 13 dicembre 2010 di acquistare un programma elaborato dalla Polizia bavarese che consente di velocizzare la ricerca di persone scomparse attraverso la traccia lasciata dal telefoni cellulari.
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TIS & soccorso alpino dell’AVS organizzano un corso di salvataggio sulle piste
L’esperienza e il know how del soccorso alpino altoatesino dell’AVS (il club alpino di lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige) sono apprezzati e richiesti non solo a livello locale, bensì anche nella lontana Cina. Su incarico di un comprensorio sciistico cinese, il servizio di soccorso alpino dell’AVS, in collaborazione con il Cluster sport & winterTECH del TIS innovation park, ha organizzato un corso di sei giorni per il salvataggio sulle piste dedicato a un gruppo di collaboratori del comprensorio sciistico.
Un gruppo di quattro persone del servizio di soccorso alpino si è recato a titolo gratuito in Cina, e più precisamente a Urumqi, la capitale della provincia più occidentale della Cina, lo Xinjiang. Qui c’è il nuovo Silk Road International Ski Resort, il più grande comprensorio sciistico nel nord-ovest della Cina. Erwin Stricker, deceduto quest’autunno, era coinvolto nella costruzione e nell’allestimento di questo comprensorio sciistico, dove anche tre imprese socie del Cluster sports & winterTECH del TIS hanno vinto degli appalti con i loro prodotti.
25 persone di tre diversi comprensori sciistici hanno partecipato al corso base sul salvataggio dei feriti sulle piste. «Non abbiamo lesinato sugli esempi pratici. Solo il primo giorno abbiamo affrontato 8 interventi: da distorsioni, a fratture fino ad altri traumi, c’era di tutto. La maggior parte delle lesioni sono causate dal fatto che circa il 95% degli sciatori sono principianti e che non sono in grado di valutare bene le proprie capacità sugli sci» spiega Oskar Zorzi del soccorso alpino altoatesino.
Ciò che manca sul posto sono soprattutto i materiali per il primo soccorso e il know-how. «D’altra parte le attrezzature tecniche erano presenti, anche se non erano in grado di utilizzarle» continua Zorzi. Il team del soccorso alpino è stato molto soddisfatto dell’impegno dei partecipanti. «Il gruppo era molto motivato e interessato, e ha imparato in fretta. Siamo stati piacevolmente stupiti di come noi soccorritori alpini altoatesini godiamo di una reputazione molto elevata di esperti» sottolinea Zorzi, e aggiunge che l’intero costo del corso di salvataggio sulle piste è stato pagato dalla direzione del comprensorio sciistico locale.
Per il futuro sono in programma altri corsi di salvataggio sulle piste in Cina, afferma Thomas Egebrecht, Manager del Cluster sport & winterTECH. Egebrecht stesso è stato in Cina e ha passato alcuni giorni con l’Associazione Nazionale Sciistica Cinese per dare un’occhiata più da vicino alla progettazione di nuovi comprensori sciistici. «Accanto al crescente interesse per la tecnologia invernale “made in Alto Adige”, i temi inerenti alla sicurezza stanno acquistando un’importanza sempre maggiore» afferma Egebrecht. Il club sciistico cinese è fortemente interessato a un programma uniforme di formazione per la sicurezza delle piste e il salvataggio sulle piste. Il soccorso alpino dell’Alpenverein Südtirol sarebbe un partner competente e gradito. Si valuterà inizialmente insieme al soccorso alpino dell’Alpenverein Südtirol e poi con l’Associazione Nazionale Sciistica Cinese, la possibilità di presentare un concetto di formazione sensato e basato sulla sostenibilità.
Soccorso acquatico, soccorso alpino, il soccorso sanitario nonché tematiche importanti per i funzionari attivi nel settore della protezione civile sono gli highlight del congresso internazionale di Civil Protect 2011. Dall’1 al 3 aprile 2011 volontari e professionisti nel settore dell’emergenza, protezione civile e antincendio sfrutteranno l’appuntamento a Bolzano come piattaforma di formazione e informazione.
Bolzano, 7 dicembre 2010 – Il tradizionale congresso internazionale di Civil Protec, diviso in cinque moduli, si propone come piattaforma di primo livello per affrontare tematiche di grande attualità per tutto il comparto della protezione civile, antincendio ed emergenza.
Particolare interesse suscita il modulo 2, dedicato al soccorso acquatico, che si svolge venerdì pomeriggio.
Franz Niederkofler (Falzes/Alto Adige), imprenditore e sommozzatore dal 1983 è presidente dell’Associazione Provinciale Soccorso Acquatico Alto Adige dalla sua fondazione. Sarà lui ad aprire i lavori con la presentazione del Soccorso Acquatico Alto Adige, descrivendo la storia, l’organizzazione, i compiti e il piano di allertamento. A seguire Franz Rossmann (Lebring/Stiria/Austria), vigile del fuoco e istruttore presso la Scuola Vigili del Fuoco e Protezione Civile della Stiria, nonché responsabile Soccorso Acquatico dei Vigili del Fuoco Volontari della Stiria e istruttore subacqueo parlerà degli interventi in acqua ferma con superficie ghiacciata chiusa, dei pericoli dovuti alla sottovalutazione e dei requisiti richiesti alle forze di intervento. Subito dopo Klaus Wallnöfer (Innsbruck/Tirolo/Austria), assistente presso l'istituto di diritto pubblico, dottrina dello Stato e Scienze amministrative dell'Università di Innsbruck, responsabile per il soccorso in acque vive del soccorso acquatico in Tirolo (A) e guida canyoning, tratterà gli interventi in acqua viva e i pericoli connessi per causa di una sottovalutazione e spiegherà cosa si chiede alle forze di intervento. A conclusione del modulo gli incidenti saranno trattati dal punto di vista di un medico, per questo salirà sul palco il professore universitario Heiko Renner (Graz/Stiria/Austria), medico chirurgo e iperbarico, sommozzatore dei vigili del fuoco e del VVF, nonché medico dei sub con una relazione intitolata: ‘Immersione in acque fredde: pericoli e conoscenze – (Quasi)Annegamento: cosa significa "morto" ?’
A loro volta i moduli 3 e 4 sono dedicati al Soccorso Alpino e si svolgono nell’intera giornata di sabato. Si parlerà quindi di ottimizzazione della possibilità di sopravvivenza nella valanga, dei limiti della medicina d’emergenza alpina in alta montagna, della chiamata d’emergenza europea 112 e della giusta tecnica di scavo con una dimostrazione pratica sulla giusta tecnica di sondaggio in caso di valanga.
Si tratterà inoltre il tema del management del rischio in intervento e in pratica, della sicurezza sul lavoro nell’ambito dei soccorsi e degli aspetti giuridici, legge e realtà nello scialpinismo e sulle piste da sci.
Oltre al ricco programma collaterale con congressi, dimostrazioni pratiche e presentazioni di prodotti all’avanguardia, Civil Protect è una vetrina importante per le aziende che operano in questo settore. La parte relativa all'emergenza sanitaria si arricchisce della presenza di un’azienda tedesca di primo livello per l'allestimento di ambulanze, System Strobel. Tradizionalmente forti i settori dell’antincendio e della protezione civile: in mostra automezzi antincendio e sanitari, attrezzatura di pronto soccorso e dispositivi antincendio, abbigliamento tecnico, attrezzatura da campo, dispositivi di protezione individuale, sistemi di radiocomunicazione, soluzioni logistiche per la protezione civile e veicoli speciali.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Un know-how sviluppato nel corso di generazioni e competenze ai massimi livelli fanno dell’Alto Adige un luogo di eccellenza per le aziende del settore della protezione civile e della sicurezza alpina – specialmente nello sviluppo e nel perfezionamento di nuove tecnologie. Molte imprese altoatesine operano già con successo in questo settore di punta e per contribuire ad aumentare le loro potenzialità il TIS innovation park fonda il nuovo Cluster “Protezione Civile & Sicurezza Alpina” all’interno dell’Area Tecnologie Alpine. L’obbiettivo del nuovo Cluster è quello di riunire le energie aziendali, appoggiare la cooperazione, stimolare lo scambio di esperienze e dare l’avvio a progetti innovativi.
Nell’ambito di una conferenza stampa il 28.10.2010 alle ore 11:00 al TIS innovation park verrà presentato al pubblico per la prima volta il Cluster Protezione Civile & Sicurezza Alpina. In occasione della fondazione del Cluster, una miniEXPO presenterà le novità tecnologiche e mostrerà prodotti innovativi. Inoltre la sezione altoatesina del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) simulerà un intervento di salvataggio del soccorso alpino all’interno del TIS innovation park: il protagonista della simulazione sarà l’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo che verrà calato con una corda dal secondo piano del TIS nella hall.
La protezione civile riveste grande importanza all’interno della società. Uno degli obiettivi delle fiere specializzate CIVIL PROTECT a Bolzano e R.E.A.S. a Montichiari è quello di diffondere la conoscenza e la cultura nel campo della tutela dei cittadini nelle situazioni di rischio, di calamità ed emergenza. Dall'8 al 10 ottobre 2010 si terrá presso il Centro Fiera del Garda a Montichiari (BS) la decima edizione del R.E.A.S. – Salone dell’emergenza.
Il Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano sono i titolari organizzatori dei due eventi fieristici più importanti a livello nazionale dedicati al comparto dell’emergenza, dell’antincendio, della protezione civile e del soccorso. Il Salone R.E.A.S. di Montichiari, collocato in un territorio che conta migliaia di volontari, è il principale appuntamento annuale, ed è giunto ormai alla sua decima edizione. “Civil Protect” a Bolzano ha invece cadenza biennale dal 2007 e porta il know-how della regione Trentino - Alto Adige in posizione centrale nel panorama della protezione dagli incendi e dalle calamitá naturali.
La partecipazione di espositori e specialisti da tutta Europa al Salone R.E.A.S. è la migliore testimonianza di una professionalità riconosciuta a livello internazionale, che trova conferma nell’adesione di volontari e Corpi dello Stato e nella presenza forte di Istituzioni come la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia. Da piccola manifestazione, in pochi anni, R.E.A.S. si è progressivamente imposta nel panorama nazionale ed europeo, fino a richiamare visitatori specializzati da paesi come la Germania, la Spagna, la Svizzera, l’Austria e la Gran Bretagna.
R.E.A.S 2010 sarà un momento di riscontro concreto, che non si esaurirà nei tre giorni - fittissimi di eventi. Verranno messe alla prova la capacità di lavorare insieme, le potenzialità tecniche e mediche, la rapidità decisionale ed esecutiva. In quest’ottica, diviene strategica la preziosa presenza delle migliaia di volontari che operano in tutto il territorio nazionale e delle Istituzioni che mettono in campo la propria capacità di coordinamento e di azione, con un programma completo e di alta specializzazione. È previsto un ricco programma con convegni, workshop, prove sul campo, simulazioni dimostrative ed esercitazioni.
Per ulteriori informazioni:
Segreteria organizzativa CENTRO FIERA S.p.A. - Via Brescia, 129 - 25018 Montichiari (BS)
Tel +39 030 961148 - Fax +39 030 9961966 – www.salonemergenza.com - info@centrofiera.it
Bolzano, 21 settembre 2010
Bolzano, settembre 2010 – Magirus e Iveco Defence Vehicles, due colossi specializzati nel settore dell’emergenza hanno già confermato la loro presenza a „Civil Protect“ a Bolzano. Dall’1 al 3 aprile 2011 la fiera specializzata per la protezione civile, l’antincendio e l’emergenza in Alto Adige e’ la piattaforma ideale per tutti gli operatori e le aziende del settore per scambiare informazioni e per conoscere gli ultimi prodotti presentati sul mercato.
L’Alto Adige conta circa mezzo milione di abitanti e con i suoi 20.000 volontari nel campo della protezione civile rappresenta un modello esemplare in questo settore per tutta Itali, per questo Bolzano e’ la location ideale per ospitare la fiera specializzata “Civil Protect”, che funge da piattaforma d’incontro per le aziende che operano, sia in Italia che all’estero, a servizio dell’emergenza e rappresenta per queste la vetrina ideale per presentare il proprio marchio al mercato.
Oltre alla ricca parte espositiva e alla presenza in fiera di molte associazioni ed enti istituzionali, la manifestazione e’ valorizzata da un congresso internazionale che l’accompagna durante tutti e tre i giorni. Sempre più spesso sentiamo parlare di ghiacciai che si stanno sciogliendo, di estati che ogni anno sono sempre più calde e di calamità sismiche, vulcaniche, idrogeologiche e incendi che sono fatali per molte vite ogni anno. In particolare, nella giornata congressuale del due aprile l’attenzione si rivolge al soccorso alpino: in estate e in inverno sono in molti a ricercare il fascino della montagna, ma purtroppo la montagna richiede al soccorso alpino molti interventi ogni anno.
Il congresso e’ un’occasione di primo ordine per volontari e per chi lavora nell’ambito dell’emergenza per formarsi, informarsi e condividere esperienze.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Per prenotare uno spazio espositivo ci si può rivolgere a Fabio Da Col, tel. 0471 516023, fax 0471 516111, civilprotect@fierabolzano.it
Mentre coloro che operano nel settore della protezione civile guardano a Lipsia dove a breve prenderà il via “Interschutz”, rassegna leader nel mondo dedicata alla sicurezza, nel quartiere fieristico di Bolzano fervono già i preparativi in vista di “Civil Protect,” Fiera specializzata per protezione civile, antincendio, emergenza. Dall’1 al 3 aprile 2011 “Civil Protect” unirà sotto lo stesso tetto gli addetti ai lavori provenienti da tutt’Italia e da Paesi dell’area tedesca.
Lo stivale si calza dall’alto, ebbe modo di dire Benedikt Gramm: l’allora Presidente della Camera di Commercio di Bolzano usò questa metafora per spiegare che l’eccellenza nel settore della protezione civile era – e continua ad essere - il vanto della provincia più a nord della Penisola. Infatti, con i sui quasi 20.000 volontari l’Alto Adige funge da modello di riferimento per tutt’Italia, come confermò anche Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, intervenuto alla cerimonia d’inaugurazione di “Civil Protect” 2009.
La Fiera specializzata “Civil Protect” si svolge ogni due anni, si rivolge a coloro che operano nel settore della protezione civile, antincendio ed emergenza, e per coloro che desiderano entrare in contatto anche con aziende estere rappresenta, in Italia, un ottimo punto di partenza. La manifestazione, giunta alla terza edizione, non si presenterà come mera esposizione di prodotti e servizi ma proporrà una serie di convegni su temi d’attualità e di seminari d’aggiornamento ad altissimo livello, che contribuiranno ad aumentare l’interesse per l’evento sia da parte degli espositori che dei visitatori.
Gli operatori in visita alla specializzata bolzanina giungono principalmente da regioni italiane (il 51,7% da località altoatesine, il 17,2% dal vicino Trentino, il 31% da resto d’Italia). L’edizione 2009 registrò il 92% di visitatori in più rispetto alla prima edizione che si svolse nel 2007, un grado di soddisfazione espresso dai visitatori pari al 100%, 600 partecipanti al congresso che fece da cornice all’evento, nonché soddisfazione generale tra gli espositori che apprezzarono l’andamento della rassegna definendolo “buono” o “molto buono”.
A “Civil Protect” saranno in mostra automezzi sanitari e veicoli speciali, attrezzature di pronto soccorso, dispositivi e mezzi antincendio, allestimenti speciali, abbigliamento professionale, attrezzature da campo, dispositivi di protezione individuale, sistemi di radiocomunicazione, soluzioni logistiche per la protezione civile.
Informazioni dettagliate alla pagina www.civilprotect.it
Per prenotare uno spazio espositivo ci si può rivolgere a Fabio Da Col, tel. 0471 516023, fax 0471 516111, civilprotect@fierabolzano.it
A meno di un anno dal battesimo del “Sistema delle Fiere dell’Emergenza, Antincendio, Protezione Civile e Soccorso”, la sinergia tra Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano si consolida in un nuovo progetto orientato all’internazionalizzazione e alla promozione sui mercati europei.
Bolzano, 23 marzo 2010 - Il Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano promuovono i due eventi fieristici più importanti a livello nazionale dedicati al comparto dell’emergenza, dell’antincendio, della protezione civile e del soccorso. “R.E.A.S. – Salone dell’Emergenza” di Montichiari (BS), collocato in un territorio che conta migliaia di volontari, è il principale appuntamento annuale, ed è giunto ormai alla sua undicesima edizione, mentre, “Civil Protect” di Bolzano è un evento nato nel 2007 e proposto con cadenza biennale che mette in luce le potenzialità del territorio ed il suo know how nel campo della protezione civile.
Il “Sistema Fiere dell’Emergenza” nasce con l’obiettivo di ampliare le opportunità per gli espositori del comparto emergenza, che potranno sfruttare al meglio le potenzialità di due eventi sinergici e complementari, in quanto fiere di consolidato riferimento per tutto il comparto dell’emergenza. Un’offerta, dunque, che rende ancora più allettanti, per espositori e visitatori, le prossime edizioni di “R.E.A.S. - Salone dell’Emergenza” in programma al Centro Fiera di Montichiari dall’8 al 10 ottobre 2010 e “Civil Protect” in programma a Fiera Bolzano dall’1 al 3 aprile 2011.
Nelle prossime settimane, prenderà il via una campagna promozionale congiunta che avrà come obiettivo specifico il mercato europeo con la partecipazione del “Sistema Fiere dell’Emergenza” (Montichiari e Bolzano) a RETTmobil 2010 di Fulda e INTERSCHUTZ 2010 a Lipsia, entrambe in Germania, fiere di rilevanza nel contesto europeo e internazionale. Il Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano, inoltre, mettono in campo un progetto di incoming che porterà in fiera delegazioni di buyers esteri qualificati, provenienti dai quei paesi che, all’interno dell’Unione Europea, hanno necessità di sviluppare le proprie strutture di protezione civile e di gestione dell’emergenza e che, proprio per questo, costituiscono mercati di sbocco naturali per gli espositori di “R.E.A.S – Salone dell’Emergenza” e “Civil Protect”.
A breve apre la nuova edizione di R.E.A.S. – Salone dell’emergenza, in programma dal 9 all’11 ottobre 2009, presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS). Un appuntamento da non perdere per tutti coloro che sono attivi nel settore dell’emergenza e della protezione civile.
Con la nuova edizione di R.E.A.S. – Salone dell’emergenza, il Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS) ripropone l’impegno concreto di contribuire alla migliore diffusione della cultura e delle conoscenze nel campo della tutela dei cittadini nelle situazioni di rischio, calamità ed emergenza.
La partecipazione di espositori e specialisti da tutta Europa è la migliore testimonianza di una professionalità riconosciuta a livello internazionale, che trova conferma nell’adesione di volontari e Corpi dello Stato e nella presenza forte di Istituzioni come la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia. Da manifestazione in grado di valorizzare il distretto dell’emergenza del territorio bresciano, in pochi anni, R.E.A.S. – Salone dell’Emergenza si è progressivamente imposta nel panorama nazionale ed europeo, fino a richiamare visitatori specializzati da paesi come la Germania, la Spagna, la Svizzera, l’Austria e la Gran Bretagna e diventando un punto di riferimento qualificato per quelle nazioni impegnate a valorizzare al meglio il comparto dell’emergenza.
R.E.A.S 2009 sarà un momento di riscontro concreto, che non si esaurirà nei tre giorni - fittissimi di eventi - in programma al Centro Fiera del Garda di Montichiari. La ricerca della massima specializzazione e della sincronizzazione, la rapidità e la trasversalità delle operazioni di soccorso sono ormai elementi imprescindibili nelle situazioni di emergenza. Eventi come R.E.A.S. – Salone dell’Emergenza rappresentano opportunità uniche di confronto sulle nuove tecnologie e sulle tecniche di pronto intervento e, proprio per questo, costituiscono doverose occasioni di verifica propedeutica sulle competenze, sulle metodologie e sulle prassi da adottare nelle situazioni di emergenza. Durante R.E.A.S. 2009 verranno messe alla prova la capacità di lavorare insieme, le potenzialità tecniche e mediche, la rapidità decisionale ed esecutiva, ad esempio nella creazione celere di strutture come ospedali da campo e tendopoli e nello spostamento di unità speciali; come realizzato in occasione dell’emergenza del terremoto d’Abruzzo della scorsa primavera. In quest’ottica, diviene strategica la preziosa presenza delle migliaia di volontari che operano nel Bresciano e in tutto il territorio nazionale e delle Istituzioni che mettono in campo la propria capacità di coordinamento e di azione, con un programma completo e di alta specializzazione. È infatti previsto un programma molto articolato di convegni, workshop specialistici, con prove sul campo, simulazioni dimostrative ed esercitazioni che vedranno protagonisti i corpi di Polizia Locale e Provinciale, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, 118 Regione Lombardia e vari gruppi di volontari.
L’appuntamento con R.E.A.S – Salone dell’Emergenza, dunque, è al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS) dal 9 all’11 ottobre 2009 con i seguenti orari: venerdì 9 e sabato 10, dalle 9:30 alle 18:00; domenica 11, dalle 9:30 alle 17:00. L’ingresso è gratuito previa registrazione.
Il Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano hanno stretto il 9 giugno 2009 l’accordo per il “Sistema delle Fiere dell’Emergenza, Antincendio, Protezione Civile e Soccorso” per sviluppare una serie di sinergie nella comunicazione verso i visitatori e gli operatori.
Il Centro Fiera di Montichiari e Fiera Bolzano sono i titolari organizzatori dei due eventi fieristici più importanti a livello nazionale, dedicati al comparto dell’emergenza, dell’antincendio, della protezione civile e del soccorso.
Il Salone R.E.A.S. di Montichiari, in provincia di Brescia, collocato in un territorio che conta migliaia di volontari, è il principale appuntamento annuale, ed è giunto ormai alla sua decima edizione, mentre, la Fiera CIVIL PROTECT di Bolzano è un appuntamento biennale nato nel 2007, che mette in luce le potenzialità del territorio ed il suo know how nel campo della protezione civile. L’Alto Adige e il Trentino sono, infatti, province all’avanguardia in Italia in questo settore.
Per garantire alle aziende espositrici un’offerta coesa, per evitare la dispersione di risorse organizzative ed economiche, per valorizzare e sviluppare al meglio il comparto dell’emergenza, la fiera R.E.A.S. e la fiera CIVIL PROTECT hanno dato vita al “Sistema Fiere dell’Emergenza”.
Obiettivo del sistema fiere è sviluppare una serie di sinergie nella comunicazione verso gli operatori a livello nazionale per raggiungere con più efficacia il target delle manifestazioni e incrementare quantitativamente e qualitativamente le presenze alle 2 manifestazioni.
Inoltre, sono in programma iniziative specifiche per promuovere il “Sistema Fiere dell’Emergenza” all’estero, in particolare in quei paesi europei che hanno necessità di sviluppare le proprie strutture di protezione civile e di gestione dell’emergenza.
Le sinergie tra i due eventi si estenderanno anche ad altri aspetti dell’organizzazione fieristica, come ad esempio il programma collaterale.
Il 1° ottobre prossimo verrà inaugurato l’Istituto per la medicina di emergenza in montagna presso l'Accademia Europea (EURAC) di Bolzano. L'Istituto rappresenterà un ente di ricerca unico a livello mondiale.
L'obiettivo è di creare le basi scientifiche per il recupero e la cura delle vittime d’incidenti in montagna. Nello stesso tempo l'iniziativa intende promuovere l'integrazione operativa dell'istituto con il soccorso alpino, la medicina d'emergenza e l'Azienda sanitaria della Provincia di Bolzano. L'attuazione pratica procederà attraverso l'aggiornamento e la formazione continua dei medici e del personale di soccorso nella medicina di emergenza in montagna.
L'Istituto sarà diretto da Hermann Brugger, medico di Brunico, medico di pronto intervento del soccorso alpino dell'Alpenverein Südtirol e presidente della Commissione internazionale di medicina d'urgenza in montagna. Brugger è stato incaricato di costruire nei prossimi cinque anni l'Istituto di medicina d'emergenza in montagna e di coinvolgere altri specialisti nell'attività di ricerca.
La protezione civile e la sicurezza alpina devono essere trasformati in un nuovo settore di punta dell’Alto Adige. Per questo motivo giovedì 17 settembre 2009 si sono riuniti presso il TIS diverse aziende del settore protezione civile & sicurezza alpina, l’EOS, e Fiera Bolzano.
Alle imprese è stata presentata l’idea di fondare un gruppo di lavoro al TIS, che dovrà promuovere i temi dello sviluppo di prodotto e dell’internazionalizzazione per questo settore. Quello del 17 è stato un primo incontro per presentare alle imprese il progetto, sondare il terreno e vedere se da parte delle aziende vi è interesse a riunire le competenze.
Andreas Winkler, Area Manager dell’Area Tecnologie Alpine del TIS spiega «Non potrebbero esserci tempi migliori per la fondazione di questo gruppo di lavoro». Infatti, presso l’Accademia Europea (EURAC) è stabilita la fondazione di un nuovo Istituto di ricerca sulla medicina alpina d’urgenza; Fiera Bolzano elabora il progetto fieristico per la fiera della protezione civile "China Rescue Expo" a Shanghai a marzo 2010, alla quale vorrebbe essere presente con uno stand anche l’Organizzazione export Alto Adige (EOS) con alcune imprese altoatesine del settore della protezione e della sicurezza.
L’infrastruttura per le imprese del settore della protezione civile c’è, e in Alto Adige ci sono molte imprese del settore protezione civile & sicurezza alpina, che sono competitive a livello internazionale. «Adesso si tratta di riunire le competenze delle imprese altoatesine di questo settore inizialmente con il gruppo di lavoro e più tardi con un centro di competenza e, nel medio e lungo periodo, rendere ogni singola impresa più forte attraverso questa iniziativa » conclude Andreas Winkler.