La quarta edizione di Alpitec China di Fiera Bolzano si è svolta dal 22 al 25 febbraio 2012 insieme con ISPO Beijing della Fiera di Monaco nel quartiere fieristico del China National Convention Center (CNCC) di Pechino con grande soddisfazione da parte degli espositori e degli organizzatori e per gli oltre 24.500 operatori che l’hanno visitata, registrando così un 38% in più di visitatori rispetto all’anno precedente.
353 espositori su una superficie totale di 35.000 m² hanno partecipato a ISPO Beijing ed Alpitec China, la piattaforma Business to Business che gli operatori del settore dello sport e delle tecnologie invernali considerano leader in Asia. Nel quartiere fieristico di Pechino, il padiglione 1 è stato riservato ad Alpitec China con 65 gli espositori da nove Paesi diversi: Austria, Canada, Cina, Francia, Germania, Italia, Polonia, Svizzera, Stati Uniti. Un 25% sono aziende cinesi, ma anche l’Alto Adige è ben rappresentato con uno stand collettivo organizzato e curato da EOS, Export Organisation Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano.
Nei settori merceologici di Alpitec China spiccano l‘ampia offerta di servizi di consulenza pensati per gli investitori, gli impianti di risalita e per l‘innevamento programmato, gli strumenti per la realizzazione e la manutenzione delle piste di sci, i macchinari per la preparazione degli sci, i veicoli e gli accessori per le piste.
Norbert Meier di Wintersteiger afferma: “Siamo presenti dalla prima edizione di Alpitec China perché per noi è un’occasione unica per incontrare in unico momento tutti i maggiori player del mercato delle tecnologie invernali. Questo mercato in Cina è sicuramente molto in crescita e Wintersteiger, come uno tra i maggiori esponenti del settore, non può mancare ad un appuntamento come questo”.
Joseph Yu, di MWI, M Waily International Canada, soddisfatto delle opportunità di contatto offerte da Alpitec China ha detto: “Per un’azienda internazionale come noi Alpitec ci aiuta ad espandere il nostro mercato in Cina. Il mercato sta esplodendo in questo settore in Asia e Alpitec ci fa incontrare i giusti clienti professionali”.
Mirco Demetz, di DemacLenko dichiara: “Siamo presenti nel mercato cinese dal 2005 e vediamo molto potenziale in questo mercato. Alpitec China è la piattaforma ideale per presentare il nostro prodotto e in generale per il business della tecnologia invernale. Nei prossimi anni ci sarà un buon sviluppo nel settore degli sport invernali in Asia e sono già in atto diversi progetti”.
Thomas Oswald di Skidata conferma che Alpitec China è la giusta piattaforma per entrare nel mercato cinese: “Siamo anche quest’anno presenti ad Alpitec perché siamo contenti dei risultati ottenuti nelle scorse edizioni, siamo riusciti ad entrare nel mercato asiatico e abbiamo buoni presupposti per il futuro e possibilità di vendita per la prossima stagione”.
Yanh Li di Doppelmayr in Cina sostiene: “Alpitec China è la piattaforma per la tecnologia e gli sport invernali e quindi Doppelmayr, azienda leader in questo settore non può mancare a questo appuntamento perché colpisce il nostro target”.
Jean Bijuet della Johnson Controls Neige conferma che: “Il mercato cinese si è espanso molto e siamo convinti che tra poco tempo sarà ancora migliore. Sicuramente noi come esperti di sistemi per l’innevamento programmato ci dobbiamo essere per supplire la mancanza di neve naturale in Cina. Tra pochi anni sicuramente si svilupperanno molti progetti che abbiamo messo in cantiere in Cina e cresceranno molti altre località sciistiche”.
Il congresso internazionale Asia Pacific Snow Conference ha fatto da sfondo all‘esposizione di prodotti e servizi degli espositori e si sono registrati oltre 100 operatori del settore. Tra le tematiche principali trattate al congresso spiccano la relazione del coreano Young Ho Seo, che ha esposto i rischi e le opportunità dello svolgimento delle olimpiadi nel 2018 a Pyeong Chang, l’intervento dello svizzero Marco Ryhner basato sul management di destinazioni turistiche sull’esempio del villaggio ecologico Sino-Swiss nella località di Wangping a 50 km da Pechino. Inoltre, Jennifer Rowan della rivista SAM, ha parlato delle top 10 attività estive che creano business nei resort di montagna e Ping He, sempre nella stessa direzioni, ha spiegato il potenziale degli ski resort nel periodo senza neve.
Inoltre, per portare il know-how e la competenza altoatesina ed europea in Asia, nel padiglione di Alpitec China viene organizzato il progetto “Ski Service Professionals Course”, una piattaforma formativa per gli operatori dell’industria invernale già attiva dalle scorse edizioni con workshop su varie tematiche. Nell’edizione 2010 e 2011 si era tenuto un workshop per la preparazione degli attrezzi sportivi, mentre quest’anno il TIS con il Cluster Alpine Safety, l’EOS - Export Organisation Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, il team di soccorso alpino dell’Alto Adige e Doppelmayr, hanno organizzato delle dimostrazioni live in tema di sicurezza e salvataggio da un impianto a fune operato da professionisti del soccorso alpino.
A dare coraggio alle aziende italiane presenti in fiera sono stati in visita il responsabile ICE in Cina, Antonino Laspina e l’ambasciatore italiano in Cina, Attilio Massimo Iannucci, che ha visitato uno ad uno gli stand italiani e ha confermato il pieno appoggio e disponibilità da parte dell’ambasciata per tutte quelle imprese che vogliono entrare nel mercato asiatico.
Inaugurata questa mattina a Pechino „Alpitec China“, la fiera internazionale per la tecnologia alpina ed invernale in Cina, che fino al 25 febbraio 2012 mette sotto i riflettori gli operatori del settore e i global player. „Alpitec China“, organizzata da Fiera Bolzano, si svolge in parallelo a „ISPO Beijing“ della Fiera di Monaco che, a sua volta, mette in mostra tutto ciò che ruota intorno al comparto dello sport, della moda e dei marchi lifestyle.
Questo duetto di fiere specializzate „Alpitec China/ISPO Beijing“ è per la quarta volta luogo di ritrovo per eccellenza degli operatori attivi nel settore sport invernali in Asia. Domani, giovedì 23 febbraio 2012, si svolge il congresso internazionale Asia Pacific Snow Conference (APSC), i riflettori saranno puntati sui giochi olimpici invernali 2018 di Yongpyong nella Corea del Sud. Young Ho Seo, Presidente della Eastern Partners, un‘azienda d‘investimenti sudcoreana, parlerà delle sfide e delle opportunità che l‘industria degli sport invernali ed il turismo potranno cogliere grazie ad un evento di tale portata. Altre relazioni verteranno invece sulla sicurezza sulle piste da sci e sulle tendenze nel settore dello snowboard in Asia.
Alpitec China vanta un circolo ristretto di aziende espositrici, ma di altissimo livello qualitativo. Sono 65 gli espositori da nove Paesi diversi a quest’edizione 2012, di cui un 25% sono aziende cinesi. L’Alto Adige è ben rappresentato con uno stand collettivo organizzato e curato da EOS, Export Organisation Alto Adige della Camera di comercio di Bolzano.
Le aziende altoatesine presenti sono: SKIPP di Rottensteiner Gottfried & Co, azienda a conduzione famigliare, che da dodici anni si dedica alla produzione di pali da slalom, ma anche di protezioni di sicurezza e di delimitazione delle piste. DEMAC srl, da anni specializzati nei sistemi automatici di innevamento. La Microgate srl che sviluppa sistemi altamente sofisticati di cronometraggio e di analisi delle prestazioni nel settore degli sport professionali. NIVIS srl che produce cannoni da neve. Infine, PRINOTH che é conosciuta in tutto il mondo come produttore di macchinari per la manutenzione delle piste e Ketten-Nutzfahrzeugen.
Inoltre, durante i giorni di Fiera, presso lo stand dell’Alto Adige si svolgono dei workshop dedicati alla sicurezza. L’evento si chiama "South Tyrol - Alpine Rescue Performance", all'interno del padiglione 1 del China National Convention Center l'azienda Doppelmayr ha messo a disposizione una seggiovia, la quale è appesa al soffitto del padiglione. In collaborazione con il parco tecnologico TIS Cluster alpine security e l'AVS (Club Alpino Altoatesino) si svolgono più volte al giorno dimostrazioni in tempo reale di evacuazione di seggiovie, accompagnate da una moderazione in Cinese. Il tema della sicurezza di sciatori e clienti di resort sciistici è molto importante e discusso in Cina al momento e Alpitec China lo affronta con successo fornendo un’ulteriore piattaforma d'incontro e discussione all'interno dei Ski Service Professional Courses.
Le due fiere internazionali rappresentano in Asia una piattaforma business to business di assoluto prestigio considerata anche l‘ottima affluenza degli operatori, l’anno scorso erano stati 17.700 i visitatori nel corso di tre giorni.
Intervista con Young Ho Seo
Ospitare i Giochi Olimpici rappresenta un’opportunità di assoluto prestigio per la promozione dell’identità locale e per la crescita economica di un’area geografica. Nell’ambito del congresso internazionale Asia Pacific Snow Conference, fissato per giovedì 23 febbraio 2012 all’interno di Alpitec china/ISPO Beijing, sarà dedicato uno spazio di approfondimento ai Giochi Olimpici Invernali 2018 di PyeongChang, in Corea del Sud.
La lezione sarà tenuta da Young Ho Seo, Presidente di Eastern Partners, un’azienda d’investimenti sudcoreana, che giocherà un importante ruolo di intermediazione tra il governo locale coreano e il Comitato Olimpico. “I Giochi Olimpici rappresentano un’opportunità per il miglioramento dell’area interessata e della Corea in generale, come già successo con i Giochi del 1988.” – spiega Young Ho Seo – “Credo che i coreani possano prevedere per il proprio paese un salto in avanti. A questo proposito, Alpitec China sarà un’occasione per approfondire l’interesse della Cina nei confronti dell’industria degli sport invernali e dei Giochi Olimpici, così come le opportunità commerciali e finanziarie che il mercato cinese può offrire.” Alpitec China è la migliore piattaforma per incontrare gli esperti più aggiornati del settore degli sport invernali.
Per anticipare questo incontro, Fiera Bolzano ha intervistato Young Ho Seo.
Young Ho Seo (YHS), dopo la laurea in Lingua e Letteratura inglese presso l’Università di Chosun in Corea, ha studiato finanza contabile, diritto commerciale, contabilità e tassazione alla Scuola internazionale di contabilità e presso Samil Accounting Corporation (azienda coreana membro della PricewaterhouseCoopers). Ha vissuto e studiato negli USA. Inoltre si è occupato di gestione e promozione di progetti d’investimento coreani nel Regno Unito, collaborando anche con enti governativi e compagnie private dal 1997. Ha collaborato con l’Ambasciata inglese, ufficiali del governo britannico e con dirigenti di compagnie private coreane. Dal 2011 collabora anche con la Camera di Commercio di Bolzano e OSEC, Business Network in Svizzera. Dal 1997 è rappresentante di London&partners. Dal 2007 al 2011 è rappresentante dell’Agenzia per lo Sviluppo del Sud dell’Inghilterra. Nel 2003 ha fondato la Eastern Partners, di cui è anche Presidente.
Nell’ambito del congresso Asian Pacific Snow Conference, il suo intervento si concentrerà sulle Olimpiadi Invernali di PyeongChang del 2018 e sull’importanza strategica che avranno per lo sviluppo del settore sport invernali.
Farò una presentazione dei Giochi Olimpici del 2018 e parlerò anche dell’industria sciistica in Korea. Per quanto riguarda il turismo invernale, parlerò degli effetti positivi che i Giochi del 2018 avranno sull’industria sciistica coreana, e della tendenza all’aumento in Corea di sciatori stranieri provenienti da Russia, Sud-est asiatico, Cina, etc.
Quali sono le aree della Corea del Sud interessate nel progetto dei Giochi Olimpici? Quale sarà l’investimento del governo coreano in queste aree? E sono previsti investimenti da parte di attori privati?
PyeongChang conterà in tutto tredici sedi di svolgimento degli eventi sportivi. Il progetto è sviluppato su due gruppi: l’Alpensia Cluster e il Coastal cluster. L’Alpensia Cluster, sede principale dei Giochi dove si svolgeranno le gare di discesa, ospiterà anche lo Stadio Olimpico, il Primo villaggio Olimpico e il villaggio riservato ai media, l’MMc e IOC Hotels. Il Coastal cluster, nell’area est della zona costiera, sarà il sito per tutti gli eventi su ghiaccio e sede del Secondo villaggio Olimpico e di un altro villaggio Media. Jungbong, a sé stante, ospiterà gli eventi alpini di velocità. Bokwang Phoenix Park, un’altra area a sé stante, sarà destinato agli eventi snowboard e freestyle.
Le sette sedi esistenti, recentemente costruite o rinnovate dopo gli Asian Winter Games del 1999 e dopo aver ospitato altri eventi sportivi internazionali, sono state certificate dalla Federazione Internazionale e predisposte per incontrare o addirittura superare gli standard olimpici. Le altre sei sedi saranno progettate per assicurare che rimangano un’eredità sostenibile, ognuno con specifici progetti locali per l’utilizzo dopo i Giochi Olimpici. Tutte le sedi soddisferanno gli standard del Comitato Olimpico Internazionale e i requisiti richiesti dalla Federazione Internazionale Sci (FIS). La capienza è stata stabilita sulla base della popolazione di PyeongChang e dintorni. Tutte le sedi saranno collegate con una tripla rete di trasporti che include autostrade, strade statali e ferrovie. La sede sciistica di Jungbong (Discesa – Lunghezza 3,360 metri / Super Gigante – Lunghezza 3,120 metri) è stata progettata per garantire condizioni di prima classe, basate sull’opinione di esperti della FIS. Tuttavia alcuni ambientalisti hanno protestato contro il progetto di trasformazione della sede sciistica dello Jundbong. La progettazione preliminare per la sede è stata completata. Dopo i Giochi Invernali del 2018 la sede sarà trasformata in un complesso per il tempo libero con fondi privati e rimarrà in uso per le gare di velocità.
Qual è l’attuale situazione del turismo invernale in Korea? Ci si può aspettare un trend positivo, come in Cina, per quanto riguarda l’affluenza di pubblico nelle aree sciistiche nei prossimi dieci - venti anni?
Stagione Numero di sciatori Percentuale di aumento
2000/2001 4,005,000
2001/2002 4,557,000 14%
2002/2003 4,754,000 4%
2004/2005 5,408,000 14%
2005/2006 5,692,000 5%
2006/2007 6,033,000 6%
2007/2008 6,563,000 -1%
2008/2009 6,563,000 -1%
2009/2010 6,636,000 1%
2010/2011 6,479,000 -2%
La tendenza dell’industria sciistica in Corea al momento è stabile. Questo è il primo anno dopo la vittoria dei Giochi del 2018. Si rivelerà necessario fare attente valutazioni sull’andamento dell’industria sciistica, ma ci aspettiamo un boom proprio in vista dei Giochi 2018. Il numero degli sciatori stranieri è cresciuto in Corea negli ultimi anni e molti di loro arrivano da Sud-est asiatico, Cina, Russia, Giappone, etc. Ci aspettiamo che i Giochi 2018 saranno un’altra buona opportunità per attirare pubblici di sciatori da altri paesi.
In che modo l’identità urbana di Pyeongchang trarrà benefici da questo evento? Quali saranno i maggiori cambiamenti? Quale il valore economico creato dall’evento? Quali i rischi e quali le sfide?
Certamente la commissione organizzatrice dei Giochi Olimpici del 2018 dovrà procedere facendo attenzione a ogni dettaglio per preparare nel migliore dei modi le Olimpiadi Invernali. Questo gruppo di organizzatori deve preoccuparsi di trovare misure di sicurezza efficaci. Poiché la costruzione delle sedi e le principali strutture non sono ancora completate, il gruppo di organizzatori deve considerare tutte le variabili con grande attenzione.
Secondo l’Istituto di Ricerca economica Hyundai, saranno creati circa 230,000 posti di lavoro e circa 390,000 fans visiteranno PyeongChang durante l’evento. La combinazione di benefici economici diretti e indiretti avrà un valore di circa 65 trilioni di won (circa 40 bilioni di euro). Secondo la ricerca, saranno realizzati investimenti su sedi, strade, infrastrutture, trasporti e hotels.
Il pubblico dei turisti coreani e da tutto il mondo in arrivo per i Giochi olimpici spenderà per cibo, hotels e altre attività circa 1,2 trilioni di won (circa 0,8 bilioni di euro) durante la permanenza a PyongChang. Lo stesso studio sostiene che la visibilità mediatica raggiunta durante la manifestazione aiuterà la città nella promozione turistica anche dopo i Giochi.
L’economia coreana ha beneficiato già in passato dei maggiori eventi sportivi internazionali, per esempio per i Giochi Olimpici di Seoul nel 1988 e per la Coppa del Mondo nel 2002. Nel 1985, le esportazioni annue della Corea hanno raggiunto i 30 bilioni di dollari, ma sono più che raddoppiati a seguito delle Olimpiadi estive del 1988. I Giochi di PyeongChang rappresentano un’ottima opportunità per lo sviluppo dell’area e della Corea del Sud in generale, come già accaduto con le Olimpiadi del 1988. Penso che i coreani possano davvero attendersi un balzo in avanti.
Le rosee prospettive di effetti economici delle Olimpiadi invernali sono un’arma a doppio taglio. Alcune questioni realistiche vanno analizzate a fondo. Dovremmo affrontare il problema di riutilizzare strutture, servizi e complessi di accoglienza dopo le Olimpiadi per evitare che si trasformino in un fardello per l’economia locale.
Cosa si aspetta dalla presenza ad Alpitec China?
Mi aspetto di indagare l’interesse dei Cinesi per gli sporti invernali e i Giochi Olimpici. Inoltre, vorrei scoprire quali sono le opportunità di investimento in Cina per quanto riguarda la tecnologia invernale e i giochi invernali.
„Alpitec China“ avrà luogo dal 22 al 25 febbraio 2012 e per quattro giorni i protagonisti saranno gli operatori del settore tecnologie alpine ed invernali. „ISPO Beijing“, invece, metterà in mostra tutto ciò che ruota intorno al comparto dello sport, della moda e dei marchi lifestyle.
Nel 2012 la combinata di fiere specializzate „Alpitec China/ISPO Beijing“ durerà un giorno in più rispetto all‘edizione 2011 e sarà nuovamente luogo di ritrovo per eccellenza degli operatori attivi nel settore sport invernali in Asia. La nuova data di svolgimento è stata fissata da mercoledì 22 a sabato 25 febbraio 2012 soprattutto per rispondere alle richieste degli espositori dell‘ISPO.
Nell‘ambito del congresso internazionale Asia Pacific Snow Conference (APSC), fissato per giovedì 23 febbraio 2012, i riflettori saranno puntati sui giochi olimpici invernali 2018 di Yongpyong nella Corea del Sud. Young Ho Seo, Presidente della Eastern Partners, un‘azienda d‘investimenti sudcoreana, parlerà delle sfide e delle opportunità che l‘industria degli sport invernali ed il turismo potranno cogliere grazie ad un evento di tale portata. Altre relazioni verteranno invece sulla sicurezza sulle piste da sci e sulle tendenze nel settore dello snowboard in Asia.
All‘edizione 2011 di „ISPO“ hanno partecipato 276 aziende su un‘area espositiva di 30.000 metri quadrati, mentre ad „Alpitec China“ hanno aderito 60 aziende provenienti da Germania, Italia, Cina, Francia, Austria, Stati Uniti, Canada e Corea.
Le due fiere internazionali rappresentano in Asia una piattaforma business to business di assoluto prestigio considerata anche l‘ottima affluenza degli operatori giunti in Fiera in 17.700 nel corso di tre giorni. Gli espositori hanno commentato con grande entusiasmo i risultati raggiunti, certi che la Cina rappresenti il mercato del futuro. Questa convinzione ha trovato riscontro anche a Fiera Bolzano visto il consistente numero di conferme di partecipazione delle ditte espositrici pervenute negli uffici da luglio 2011.
„Alpitec China“ facilita l‘ingresso nei mercati asiatici delle imprese attive nei settori delle tecnologie invernali, innevamento programmato ed attrezzature per comprensori sciistici: i preparativi dell‘attesissima fiera specializzata sono oramai entrati nella loro fase decisiva.
Per informazioni: www.alpitec.cn
The 2012 edition of Alpitec China, the International Trade Show for Mountain and Winter Technology, is able to attract the industry’s most important players to China, in order to exhibit the newest products. Alpitec China will take place together with ISPO Beijing, from 22nd to 25th of February 2012 at the China National Convention Centre (CNCC) in the Chinese capital city. For further and up to date information visit our new website
The Asia Pacific Snow Congress, on February 23rd, 2012, is divided into two main thematic focuses: one part is dedicated to the “hardware” in winter tourism and the ski industry, where topics as investment, tourism strategies, infrastructure design and resort management are addressed. In the second part of the conference, the discussion centres on the “software”, with topics regarding quality management in ski areas. Among others, Alpitec China is proud to announce Mr Young Ho Seo, President of the Eastern Partners from South Korea, as speaker on the hot topic of the Pyeongchang Olympic Games of 2018 and its challenges.
Alpitec China will be also accompanied by the Ski Service Professionals Courses, a program of workshops targeted towards the winter sector in China. The practice-related Ski Service Professional course, hosts in 2012 not only the informational event on preparation and maintenance of skis and snowboards for operators of ski centers and rentals, but also live shows of rescue teams during all four tradeshow days. For further information please contact: ruaz@fierabolzano.it
Alpitec China 2012, the 4th international trade show for mountain and winter technologies takes place together with ISPO Beijing from February 22 to 25 at the China National Convention Centre (CNCC), in Beijing. Together the two shows cover the full spectrum of winter sports equipment and technologies offered in 2011. For further information about the exhibition or to exhibit please contact ruaz@fierabolzano.it or visit our website
The ASIA PACIFIC SNOW CONGRESS (APSC) organized together by Alpitec China and ISPO Beijing will take place on Thursday, the 23rd of February 2012. The Conference is only one of many accompanying events of the Alpitec China 2012 trade show and will play host to numerous international and national speakers on the most up-to-date topics regarding know-how on investment, tourism strategies and snow in Asia. Meet the experts: find more information under http://www.fairbz.it/alpitecchina/Apsc.htm